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Original subtitles

Russia!

Che noi abbiamo perso per sempre.

L'inverno!

Oh, Lydia...

I contadini festeggiano

su uno slittino che si apre la strada.

I nostri cavalli sbuffano e, ansimando attraverso la neve,

sibilano attraverso foreste di betulle e abeti,

col tintinnio delle bardature e lo schiocco della frusta!

I lupi sono invisibili dietro i loro ululati.

Che sollievo fu udire le campane del Cremlino...

e sapere che presto saremmo stati al sicuro e al caldo.

Attorno al caldo fuoco.

Come questi roventi inverni riportano tutto ciò alla mente.

Sei un burlone!

E tu...

tu sei una dispettosa...

Cos'è la storia di quell'incidente?

- Quale incidente? - In America.

Perché dovrebbe interessare a te?

Non si tratta di un incidente...

E' stato un fallimento. Un collasso!

Tutta la strada è crollata?

Wall Street.

Ci sono dei morti?

Solo qualcuno.

Soprattutto si sono buttati dalla finestra.

Quasi tutti erano azionisti.

Oh, Hermann...

Davvero, tu sei proprio una... proprio una donna stupida, Lydia.

Vivi qui già da 7 anni e non parli ancora bene la lingua. Ma non m'importa.

L'intelligenza si porterebbe via il fiore della tua carnalità.

No, una donna come te dovrebbe restare succosa e pienotta.

Lydia?

Lydia! Chi diavolo indossa calzini rossi?

Oh! Sono di Ardalion...

Si toglie sempre i calzini. Sai com'è lui.

Tuo cugino puzza. Dovrebbe stare in uno zoo.

Il sangue è più denso dell'acqua, Hermann.

Hermann...

Bello, non è vero?

Oh, Hermann!

Tu sei così...

maestoso!

Come osi venire in questa stanza mezza nuda?

Basta!

Non hai il senso dell'indecenza?

- Non chiudere la porta! - Perché no? - La voglio aperta.

- Ma Elsie potrebbe... - Elsie è andata a letto. Lasciala aperta!

Mi piacerebbe sapere cosa succede nella tua testa...

In quale?

Non capisco.

Lydia? Lydia... per favore!

Andiamo, stupidona, o mi farai far tardi!

- Svelta! - Sì!

Sempre in ritardo, in ritardo...

- Oh, Elsie! - Sì, signora?

Porto mio marito in un ufficio. Fai il letto!

Vivo in una casa di pappagalli. Per favore, sbrigati!

Arrivo, caro! Oh, Elsie...

E non dimenticare cosa ti ho detto a proposito dell'albero di Natale.

- Buongiorno, signore. - Buongiorno.

- Buongiorno. - Buongiorno, Frau Schmitt.

Prego...

Sì...

Troppo amaro...

o non abbastanza amaro? Questo è il problema.

A chi ci stiamo rivolgendo?

Ad alcune ragazze piace soltanto amaro.

Piccole snob schizzinose.

Poi ci sono altre, ricche, raffinate...

a cui piace il cioccolato al latte.

Come a mia madre.

Sai, mia madre era così.

Era una borghese grassa con troppi anelli

che infilava i cioccolatini nella sua grassa faccia col doppio mento!

Nei pomeriggi piovosi lei divorava un'intera scatola di cioccolatini alla menta

e l'album fotografico di famiglia.

Grazie.

Non so perché ti dico tutto questo. Ti prego, scusami.

No, il problema non è qui nel cioccolato,

il problema è a New York.

La Germania ha preso in prestito 7 bilioni di dollari.

Soprattutto da investitori americani.

E ora, la pacchia del cioccolato è finita.

Circolerebbero un mucchio di soldi...

se non fosse per questo governo

che li consegna tutti agli avidi stranieri.

Ma i danni di guerra devono essere risarciti, Muller.

Chi lo dice?

Be'... il Trattato di Versailles!

Non ho iniziato io la guerra, perché dovrei pagare io?

- E comunque, la guerra è finita da 12 anni. - Mio Dio! Da così tanto tempo?

Ora i politici ci stanno tradendo.

Se non fosse per il risarcimento dei danni di guerra...

la Germania potrebbe ricostruirsi e diventare di nuovo forte e...

riconquistare il suo posto...

come la più grande nazione d'Europa!

Muller! Muller! Inizi a sembrare come quell'uomo sui giornali.

- Alfred... - Alfred Hugenberg, signore!

- Alfred Hugenberg. - Lo dicono anche alcuni giornali.

Alfred Hugenberg possiede quei giornali, vero?

Non m'importa! 120 bilioni di marchi d'oro!

Ci azzopperà tutti quanti!

Doveva esserci ieri sera alla manifestazione sul plebiscito.

Io sono uno straniero qui!

Se abbastanza di noi votassero contro i pagamenti,

tutto ciò cesserebbe.

Cosa potrebbe fare la Francia?

Penso che occuperebbero la Ruhr, come l'ultima volta che non sono stati pagati.

E sono ancora lì! Truppe francesi e inglesi!

Sul suolo tedesco!

Scusami...

Secondo me, questo è appena un po' troppo amaro.

Leggermente. Grazie.

Hermann!

Lydia!

Ceniamo fuori?

Perfetto! Buono!

Ardy è qui, Hermann.

Sto usando il bagno!

Spero che non ti dispiaccia!

Certamente...

Perché non porti qui anche la tua biancheria sporca? Già che ci sei...

Ci metto un minuto!

Il tuo gugel mugel, Hermann?

Quel gugel mugel (cocktail ebraico) è mio!

Soltanto un gugel mugel è il tuo, Ardy.

L'altro gugel mugel è quello di Hermann.

Poiché non è una cioccolata,

non m'importa di chi è questo gugel mugel.

No, grazie.

Brindo alle grosse carnose tette e chiappe di tua moglie!

E io bevo al grosso carnoso cervello di tuo cugino.

Il mio era un complimento! Parlando da pittore.

E pure io! Parlando da esperto di cioccolatini.

La tecnologia del cioccolato resta disperatamente indietro

rispetto alla dolce confetteria della materia grigia di Lydia.

Se tu aprissi il cranio di lei, come un uovo di Pasqua,

vi troverai un variegato assortimento di cioccolatini, di cioccolato fondente,

di praline, tartufi al rum, liquori liquidi,

e il mio preferito:

la Delizia Turca.

Mio Dio!

Pensi che io la domini?

Però chiunque può dirti che lei mi adora!

Lei ha bisogno di un tipo dominante, come io di una donna che si fa dominare.

Siamo una coppia perfetta.

A me piace la letteratura, a lei l'immondizia.

Io ragiono con lucidità, lei è sbadata.

Lei è disordinata...

Siamo una unione perfetta!

Come una serratura... e una chiave.

Oh, Hermann!

Parli della vita come se avesse un valore più profondo!

Sii prudente, Ardalion! Sii molto prudente su quello che dici!

Perché io penso che laggiù

ci sia un uomo che sembra esattamente

un ciarlatano viennese!

Lydia tornerà, ma solo momentaneamente.

Vuoi fare una scommessa? Lei di solito esce due volte!

La prima perché ha lasciato il pettine sul lavandino,

o altrimenti perché deve ritoccarsi...

Ah! Eccola qui. Guardala! Non è splendida?

Guarda i suoi vestiti. Non sono splendidi?

Il colore è basato interamente sulla linguistica.

Il rosso mattone col rosso ciliegia perché, dopo tutto, sono entrambi rossi.

Lo chiama "effetto eco".

E' lo stesso con la politica, sai?

Quando si scontrano, lei dice che fanno l'eco.

- Il rosso è rosso! - Di cosa stai parlando?

Politica russa.

Ma cosa puoi aspettarti dai Bolscevichi?

Non riuscivo a trovare il mio rossetto.

Tu...

l'avevi fatto cadere.

Soffro ma non mi lamento mai.

Ardalion? Ti dico un segreto coniugale?

Ci sono alcune cose che solo un marito e una moglie sanno l'uno dell'altro.

- Non penso che Liddy meriti questo. - Perché no?

E' tutto in famiglia. E "il sangue è più denso dell'acqua",

come Lydia fa sempre notare così argutamente.

- Sei pronto? - No, no.

- Trovo molto offensivo da parte tua... - Proprio come pensavo!

Non sei altro che un contadino ucraino che finge di essere un bohémien.

Per favore, mi dia l'assegno.

Va bene. Allora dimmi.

Lei non spegne mai bene la sigaretta.

- Orlovius! - Eh?

Il mio amico dice che lei sembra un ciarlatano. Vuole parlarle.

Be', ho molte ragioni per...

Allora è vero? Oh, mio caro signore!

Le dispiace parlarmi di lavoro per un momento?

- Nient'affatto, però... - Prego, si sieda.

Grazie.

Cosa sa...?

Cosa sa a proposito di questo argomento: la dissociazione?

La doppia personalità.

L'uomo che esce fuori da se stesso.

Sto pensando di scrivere un libro su una persona così. Forse due libri.

Cosa significa ciò?

Cosa se ne sa? Cosa pensa che significhi?

Le succede soltanto quando è ubriaco?

A me?

Cosa ne pensa, Dottore?

- Sesso o violenza? - Per favore! - Oppure gli dica che è innamorato di sua madre.

E perché non dovrei esserlo?

Era splendida e raffinata.

Una russa pura, di antiche e nobili radici.

Mi ricordo, in estate, che lei era solita indossare seta di lillà

e sedersi in una sedia a dondolo, muovendo il ventaglio.

Mi sembra di udire Chopin. Suonato piuttosto male...

Sono io, al piano, sotto l'occhio vigile

di Frau Schiller, la mia governante.

Ancora a parlare di politica?

Questo è il dottor Orlovius, il mio nome è Hermann e questa è mia moglie.

- Signor Orlovius. - Lei non è un dottore?

Lavoro nel campo delle assicurazioni.

- Ma di certo lei non sottintende che... - Che non mi dispiace parlare di lavoro.

Mi dica. Lei ha una polizza sulla vita?

No? Allora forse potrei spiegarle alcuni dei vantaggi.

"Esci, Silverman... ti abbiamo circondato!"

"Quello non è il sergente Brown?"

"E' mio fratello. Vado a parlargli"

- Come ci riescono? - C'è una linea nel mezzo.

Questo cherry è disgustoso, Hermann!

"Non pensi mai a tua madre?"

Non vedo nessuna linea!

Una linea ha lunghezza ma non larghezza.

Se la vedi, allora non è una linea.

Avrebbe una larghezza!

Il fatto che non la vedi, prova che è una linea.

Troppo zucchero nello schnapps, Hermann.

Cambia la ricetta. Questo è il mio consiglio.

Dammi il tuo fazzoletto, tesoro.

Il fazzoletto, caro!

"E' morto"

"Questo non è il Sergente Brown. E' Silverman"

E' morto. Ti abbiamo sempre rispettato, Sergente Brown.

Buongiorno, signore.

I centri del liquore non si muovono bene.

Due spedizioni sono già state rimandate indietro.

Non c'è abbastanza zucchero nello schnapps.

Ehi, tu!

Ti ho già visto da qualche parte.

La tua faccia.

Al cinema.

Io non vado mai al cinema.

Non mentirmi. Io lo so.

Se non vieni a letto, potresti almeno portarmi il mio libro!

Per favore!

Grazie, Elsie.

Lydia?

Lydia!

Penso di andare a Dusseldorf per un paio di giorni.

- Dov'è? - Nella Ruhr.

- E' in Germania? - Per il momento, sì.

Qualcosa di importante?

Una fabbrica di cioccolato è sull'orlo della bancarotta.

E io vado a fare un delitto.

Un delitto?

Una fusione.

Li divorerò!

Hermann, sei magnifico! Ma io sarò terribilmente sola senza di te.

Perché non ti distrai con Ardalion?

Non è a questo che servono i cugini?

Ho fatto una piccola donazione. Sono le uniche persone che non ci tradiranno.

Questa è una linea insolita. Crema di zenzero!

- E' per gusti sofisticati. - Quante ore al giorno sono ferme queste macchine?

Glielo dico francamente: fino all'anno scorso, il problema era il personale.

In giro c'era pieno di impieghi pagati meglio.

Ora posso avere tutta la gente che voglio,

però le vendite sono calate. Qual è la risposta?

E' un delitto!

Una fusione. Sì.

Le persone sbagliate hanno i soldi. Sa cosa intendo?

Se quell'uomo fosse al potere, le cose sarebbero differenti.

- Hugenberg? - No. Be'...

Stanno lavorando tutti insieme, ma Hugenberg...

è troppo mite, troppo sofisticato.

Crema di zenzero?

Una novità pasquale. Molto popolare.

Uomini di cioccolato, come burattini. Non le solite sciocchezze.

Due Pasque e l'industria del cioccolato si rimetterà in piedi.

C'è un grande potenziale qui, Hermann.

Mi ci lasci dormire su. Domani è un altro giorno.

Domani è lo stesso giorno, secondo la mia esperienza.

Chiamerò l'hotel.

Senta...

Hermann è il suo nome oppure il tuo cognome?

Come preferisce? Hermann Hermann Hermann Hermann...

Mio padre era un tedesco che parlava russo di Ravel.

Mia madre era una Rothschild.

Il giorno del loro matrimonio,

lui le diede dei rubini.

La dote di lei era il suo peso...

in monete d'oro.

L'esame dimostrò che erano di cioccolato.

Mio padre morì di dolore, mia madre di diabete.

Io ho ereditato i cioccolatini

e non mi sono mai guardato indietro!

Mia moglie è una Finkelberg.

E la sua dote...

era il suo peso.

Molte delle mie informazioni...

arrivano da documenti falsi.

E' il mio destino.

Quando scoppiò la guerra, mi procurai dei documenti

che dimostravano che io ero una Camicia Nera che combatteva i Rossi...

nell'Armata Bianca.

Ma dopo la Rivoluzione,

diventai...

un Caucasico...

che combatteva le Camicie Brune...

nell'Armata Rossa.

Quello che io sono davvero...

è solo un codardo

con un cappello marrone.

Però riesco a mantenermi da solo.

Signor Hermann?

Ho deciso.

Si tenga il suo fottuto denaro!

- Non vede nulla? - Cosa c'è?

Cosa le salta in mente?

Lei è cieco, oppure...?

Lei ha la mia faccia.

Se lo dice lei, signore.

Però l'uomo ricco non assomiglia mai a un uomo povero.

Con un taglio di capelli e una rasatura, saremmo indistinguibili.

Il prezzo di un taglio di capelli e una rasatura mi farebbe molto comodo.

Signore!

Ha da accendere?

Non potrebbe trovare qualche lavoro per me?

Sa, non siamo... siamo stranieri.

Noi abbiamo... come potremmo dire...

- ...un vincolo. - Lo vedi? - Sì.

Noi siamo uguali come due gocce d'acqua.

E' uno scherzo della natura.

Puoi girarti di lato, per favore?

Oh, scusami... da questa parte.

Sono di fronte a me.

Mi va bene per l'estate.

Mi piace viaggiare.

Raccogliere questo e quello. Ma con l'autunno...

La scala di cromosomi è infinita.

- Ma la natura è incline ai doppioni. - E' sorprendente.

- A proposito di questo lavoro... - Dove la troverò?

Quest'autunno sarò dove ho lavorato l'anno scorso, vicino ad Amburgo.

- Può scrivermi all'ufficio postale. - Oh? Bene...

- Glielo scrivo io. - Grazie.

Felix...

Weber...

Amburgo.

Spero che il suo viaggio sia andato bene.

- Sono tempi difficili, signora Schmidt. - Sì, signore.

Ha sentito che il signor Muller ha dato le dimissioni?

No.

Come ha potuto dare le dimissioni, senza dirmelo?

- Dirlo a lei, signore? - Sì, a me.

Sono matto? Questa fabbrica è mia?

Oppure sono un barbone? Che vagabonda in cerca di un lavoro?

Oh, non il nostro signor Muller. Alludo al Cancelliere.

Il Governo s'è dimesso.

Oh, il Governo...

- Ciao! - Ciao?

Stai ancora dando un'eccellente interpretazione. Bravo.

Ha dimenticato il suo posto?

No.

Muller...

Perché il Governo s'è dimesso?

Muller voleva tagliare i sussidi per i disoccupati e l'hanno cacciato. Finalmente!

Il disoccupato dovrebbe poter condividere ciò che è disponibile.

Quando la disoccupazione aumenta, la quota diminuisce.

Quando raddoppia, dovrebbero dimezzarla.

- E' un po' forte, signore. - Be'...

bisogna accettare il bene e il male.

Se il Governo potesse ridurre i disoccupati a circa...

una dozzina, sarebbero milionari.

Ti sei arruolato nei boy scouts o cosa?

Le dispiace se indosso l'uniforme in ufficio, signore?

No, affatto.

E' più adatta, è una giacca color cioccolato.

Sai?

Questo cioccolato...

Questo cioccolato ha un gusto...

Amaro?

Cosa stai facendo?

E' sabato. Ti stiamo aspettando. Andiamo al lago.

Non ricordi? Avevi detto che volevi farmi il ritratto.

Vuoi aspettare un minuto?

La Boheme, eh?

E' il tuo contributo all'arte politica?

Oh... no, no.

L'ha fatto il figlio della governante.

Lui si interessa di politica.

Puoi averlo.

- 35 marchi. - No, grazie.

Vestiti, Ardalion.

Liddy?

Ardalion!

Vieni!

Iniziamo.

Iniziamo cosa?

Oh... iniziamo l'arte, eh?

Hai fretta?

Sì. Ho fretta.

A proposito...

hai una faccia scaltra, Hermann.

Ritieni insolita la mia faccia?

La scuola moderna. Assomiglia un po' a Hermann.

Assomiglia a Hermann più di Hermann stesso.

E il mondo continua a girare.

Oh, prego!

- Ne prenda una! - Gentile.

Tutto in ordine?

Francamente è un'occasione.

I premi sono stati fissati un anno fa

e sono ben al di sotto della realtà odierna.

- E che tipo di realtà è questa? - Per me, l'unica possibile.

E per lei non è affatto realtà: è una probabilità statistica.

Vuol dire che la probabilità di una mia morte improvvisa sono aumentate nell'ultimo anno?

No. Statisticamente.

Oh... tumulti politici, violenza nelle strade,

violenza nelle famiglie, violenza nelle case...

- Violenza persino nel Reichstag, eccetera. - Ma io qui sono uno straniero.

Sarebbe presuntuoso per me avere un'opinione politica...

E cattive maniere...

per esprimerla.

Le assicurazioni sono al di sopra della politica.

Le Camicie Brune, i Comunisti, gli immigrati...

e lo stesso Cancelliere Bruning:

Sono tutti uguali...

sotto il regolo calcolatore.

Il rischio di ciascun uomo tende verso la media.

Un premio per tutti:

secondo età e salute.

Il Cancelliere è uno dei suoi clienti?

Oh, no!

Infatti, lui non sarebbe considerato un buon rischio, al momento.

Tentare di forzare un preventivo attraverso il Reichstag per decreto presidenziale...

non è considerata una cosa salutare.

La ritengo così intelligente!

- Oh, prego! Beva dell'altro vino. - Grazie.

Non deve preoccuparsi per Bruning. E' saldamente in sella.

Non pensa che ci saranno le elezioni quest'anno?

Se lo scordi. Lui ha Hindenburg dietro di lui e l'esercito dietro di Hindenburg.

Perché non mi hai mai parlato così?

Bruning può contare sui Socialdemocratici,

sui Nazionalisti e sui Nazionalsocialisti,

che voteranno contro le Camicie Brune e i Bolscevichi.

Ma i Nazionalsocialisti sono le Camicie Brune.

- Sei uno stupido idiota. - E allora, cretino?

Puoi dimenticarteli. Cos'hanno ottenuto alle ultime elezioni?

Tre per cento. Dodici seggi.

Visto? Io so di cosa sto parlando!

Ma se ci saranno le elezioni,

entreranno gli estremisti.

Non ci saranno elezioni.

Io temo i Nazionalsocialisti.

Oh, cosa puoi aspettarti dai Bolscevichi?

Nazisti, non Comunisti.

Per quel che mi riguarda, un Socialista è un Socialista.

Ascolta. I Nazionalsocialisti sono contro i Socialisti...

e anche contro i Nazionalisti.

E' stupido! Non ha senso!

E il Partito del Popolo è contro il popolo!

Fermati!

Cosa ne pensi, Hermann?

Io non penso, Lydia.

Ho appena assicurato la mia vita.

Dunque!

Brindo alla mia vita lunga e felice.

Assomiglia a Hermann...

nella mente putrida di Ardalion.

Punto!

- Non perdere tempo. Tocca a te. - Quello è per me!

No, è mio! Oh, sì...

- Punto! - Penitenza! Quella è la Regina!

- Dove va il maestoso? - L'ho scordato.

Ha il nome di un cappello.

Torna a giocare!

- Panama! - Cosa?

L'unica città al mondo col nome di un cappello.

Non fate gli stupidi!

Dove vai, caro?

- Oh, ce n'è un'altra! Amburgo! - Esatto!

Non così lontano.

Tutta la notte?

Mi fa male la pancia.

Penso che passerò tutto il tempo a letto.

- Ti fa male la pancia, Lydia? - Sì.

- Forse troppo gugel mugel, vero? - Sì...

Non ero sicuro di ricordarti, però...

appena ti ho visto ho ricordato tutto.

Tranne i baffi.

Non ci sono...

Non ci sono passeri qui quest'anno. Hanno dovuto abbatterli. Hanno tutti...

Hanno tutti la psittacosi o qualcosa...

del genere.

Mi piacciono i passeri. Mi piacciono i passeri. Io li capisco.

Mendicanti di strada.

Mi piacciono anche gli scoiattoli e le talpe.

Vorrei che il mondo fosse pieno di scoiattoli e di talpe perché...

sono contro i latifondisti.

Sei un filosofo.

La filosofia è un'invenzione dei ricchi.

E anche la religione, la poesia...

Non credo neanche nell'amore.

Ora...

l'amicizia...

è una cosa differente.

Mi piacerebbe avere un amico.

Lavorerei per lui...

come giardiniere.

E dopo il suo giardino diventerebbe il mio.

E vivrei felice e...

Felice e con dignità e... in uno stato naturale. Dunque, cosa vuoi?

Te l'ho detto. Io sono una stella del cinema...

Sei un contaballe!

Felix, per favore. Felix, Felix, ora...

ora ascolta.

Sai cos'è una controfigura?

No.

Ma tu sei andato al cinema?

Be'... sì.

Ma spesso, quando voglio spendere dei soldi, trovo qualcosa di meglio dei film.

Grazie a Dio molti non la pensano come te, sennò la mia professione sarebbe in rovina.

Di che professione si tratta?

Te l'ho detto. Io sono un attore di cinema.

Ah, sì.

Una controfigura, Felix, è un attore che, in caso d'emergenza può sostituire...

un certo attore.

Immagina questa situazione... vieni.

Immagina questo.

Io, un attore di cinema, sto per fare un film in cui interpreto due gemelli.

- Io ho visto un film con... - Mi lasci finire, per favore?

Grazie.

Talvolta ciò significa che io devo essere

in entrambi i lati dello schermo allo stesso tempo.

Un trucco sfacciato. Ho visto una volta un film con due gemelli.

Ne vedevi soltanto uno alla volta...

tranne quando c'era una linea nel mezzo.

Mi stai ascoltando?

Continua.

Immagina un'altra soluzione.

Il film è terminato.

C'è da girare soltanto un'ultima scena...

dove l'eroe deve guidare la sua auto... però non può farlo perché...

perché è malato, ha un raffreddore, ha l'influenza... è a letto malato.

E la controfigura deve farlo.

Ma il pubblico non è molto sveglio.

E la controfigura ha 100 marchi in tasca.

Mi segui?

Non è gentile da parte tua prendere in giro un pover'uomo.

Io ti sto offrendo...

più denaro di quanto tu potessi sognare

e un lavoro più facile di quel che tu potessi sperare.

Abbiamo bisogno l'uno dell'altro.

Sembra che tu abbia bisogno di me.

Ma non stai parlando chiaro.

Ma questa è la verità.

Vergognati.

Ora ascolta, ascolta.

Le riprese stanno per iniziare e se mi capitasse qualcosa

loro ti chiameranno e tu arriverai.

Nemmeno per sogno.

- Cosa ti succede? - Ho creduto alla tua lettera. - Bene!

Pensavo che mi avresti offerto un lavoro rispettabile.

O almeno che mi avresti aiutato a trovarne uno.

- Ho fatto molta strada per incontrarti. - Sì. - E cosa ho trovato?

- Spazzatura! - Spazzatura?

Attori, attrici...

Magnaccia, puttane... non voglio la tua decadenza, il tuo lustro, il tuo corpo.

Si credono... sì, si credono superiori alla gente normale.

Vuoi che io mi dipinga la faccia e mi dimeni, eh?

Non fa per me.

E poi, i miei amici mi riconoscono.

Siediti... oh, siediti!

Mi dispiace. No.

Se accetti il mio consiglio,

abbandona quel lavoro prima che ti distrugga moralmente.

Felix...

Aspetta!

Scusi, Hermann. La sua chiave...

Felix, aspetta!

Vedo che sei un tipo molto acuto.

Sai che ho per la mente cose più serie, vero?

Come posso recuperare la tua fiducia?

Io non sono un attore di cinema.

Stavo guidando...

Guarda!

Non hai cicatrici?

- Nessun segno di identificazione? - Perché?

- Hai fatto la guerra? - Sì.

- Non sei rimasto ferito? - Ero caporale di cucina.

Sei stato fortunato. Mi hanno imprigionato in Russia. Avevo un padre tedesco.

Ah, sei stato fortunato!

Io avevo solo una madre polacca.

Una madre polacca.

Caporale di cucina.

Hai delle cicatrici da sfrigolio?

- Cosa? - Sfrigolio.

Oh! Togliti tutto.

Mi scusi.

Da quanto tempo è qui questo dipinto?

E' sempre stato qui.

Com'è possibile?

- Tu menti! - No...

- Tu menti, tu menti! - No, no, no...

Guarda, io...

Penso che me ne andrò.

- Oh, scusami. Ma perché? - Sei strano.

Come ti ho detto... io non sono...

Non sono un attore. Non sono affatto un attore. Il mio lavoro non è recitare.

Il mio lavoro non ti contaminerà.

Io non ho nulla a che fare con l'industria del cinema.

- Una rapina? - E se fosse?

Voglio compiere una certa operazione.

E mentre sto compiendo quella operazione,

voglio essere visto...

lontano da quel luogo esattamente nello stesso momento.

- Capisci cosa sto dicendo? - E' una rapina.

Ascoltami, ascoltami, ascoltami. Per favore, ascolta...

Tu guiderai la mia auto.

Indosserai i miei vestiti.

E guiderai attraverso un certo villaggio per una certa strada...

dove la mia fa... oh, scusami... la nostra faccia...

la nostra faccia è riconosciuta.

E' tutto.

E tu avrai 1000 marchi.

In piccoli tagli.

Come vuoi.

E te li ritroverai nella tua tasca...

Sarai catturato col bottino.

Salterà fuori tutto al processo.

Canterai.

Mille marchi...

Quando mai hai sognato di averne mille?

Me ne frego della prigione.

Il cibo è buono...

ma la gente...

E se fosse tutta una menzogna?

Una bugia...

Una specie di doppio gioco?

Follia.

Lydia è qui. La donna è molto malata.

Hermann! Gentile da parte tua pensare di venire.

Qualcosa non va con la mia pancia.

Ora sto meglio, ma al cinema mi sentivo malissimo.

Sai lei com'è. Si sente sempre male quando meno te l'aspetti.

Dimmi!

In realtà lei non sta male.

Immaginazione femminile.

Non mi difendi? Hermann, caro! Diglielo!

Silenzio! Tutt'e due!

Sto tentando di pensare a qualcosa. E voi mi deconcentrate!

Ti ricordi un dipinto che hai fatto, di due rose...

con una pipa di radica.

C'era una svastica sul retro.

Oh, per favore.

Ricordo la svastica, ma le...

due rose e la pipa di radica?

Ricordati!

Dai un'occhiata in giro, se vuoi.

E' quello?

Sì.

La mia offerta è sempre valida: 35 marchi.

No.

E' persino più brutto di come lo ricordavo.

Lydia!

Oh, Lydia!

- Hai fatto buon viaggio? - Sì, ottimo.

Sì?

Posso aiutarla?

- Pushkin. - Pushkin?

La sua lettera di Pushkin.

Grazie.

Assicurazione sulla vita "Nuova Vita"

Dunque...

La salute tutto bene?

- Oh, salve. Buongiorno! - Come sta?

Come va la vita? Più popolare?

La vita è un affare in perdita. Gli assicurati stanno morendo come mosche.

Nemmeno lei ha un bell'aspetto.

Oh, no. Sto bene.

Io sono... ho un po' d'insonnia... un po' di nervoso...

A dirle la verità,

io sono un po'... un po' depresso, oggi.

Cosa succede?

Ho ricevuto una di quelle idiote lettere ricattatorie.

- E' così stupido... - Ricattatorie?

Già. Qualche matto che chiede soldi con le minacce...

Gli dia pure un'occhiata.

E' piena di errori, però credo che renda il concetto.

- Sa chi l'ha spedita? - Sì. Una canaglia.

- Era al servizio della mia famiglia. - La porterà alla polizia?

No, perché? Non deve starci molto con la testa.

A cosa serve mettere un uomo simile in carcere?

- Un atteggiamento molto caritatevole. - Oh, sciocchezze.

Bene, io vado da questa parte.

- Arrivederci. - Arrivederci.

Per favore... mi saluti sua moglie.

Sì, lo farò.

Però, sa... talvolta le invidio il suo celibato.

Perché mai?

Non ho né un prete né un dottore. Non mi servono affatto.

Quindi perché non dovrei confidarmi col mio consulente assicurativo?

La mia vita coniugale non è molto felice.

Mia moglie è interessata a...

qualcun altro.

E se mi dovesse accadere qualcosa, temo che non piangerà per molto tempo.

Sono cose che osservo spesso.

Davvero?

Le auguro cose migliori.

Pensavo che non saresti mai arrivato. Se avevo i soldi, pagavo e me ne andavo.

- Un caffè nero. - Vodka. - Due caffè neri.

Una birra, per favore.

Lydia e io siamo preoccupati perché bevi.

Pensiamo che ciò si ripercuota...

sul tuo lavoro.

Non mi sono mai sentito meglio in vita mia.

Il tuo lavoro! Hai perso l'ispirazione.

E Berlino incoraggia la tua naturale volgarità.

- Posso? - Prego. - Se sei venuto a farmi una ramanzina...

- Lydia pensa che dovresti andare al Sud. - Al Sud?

Avete sentito? Il Sud?

Il Sud... il Sud... il Sud... il Sud... il Sud...

Oh, Hermann! Sì!

Se soltanto io potessi avere soldi, soldi, soldi, sarei un uomo diverso.

C'è un luogo tra le montagne dove trovavo la mia ispirazione.

Prestami 1000 marchi e, se non li riguadagno in 6 mesi, sono un olandese.

La cosa principale per me è che...

La cosa principale per te è che tu vada via da Berlino.

Lo dici davvero?

Lydia adorerà le montagne.

Lydia e io non possiamo venire con te.

Lasciala venire. Solo per un mese.

Vedi... lei è gelosa della mia libertà. Penserà che mi ubriaco da qualche parte.

Come va la tua nuova tela?

Guarda...

Questi sono per il visto.

Se prometti di non bere più, ti darò i soldi per il biglietto.

E' una promessa.

So che posso fidarmi di te.

Scusami.

- Chi è? - E' un uomo.

Dell'altro sapone...

Un uomo...

- Quale uomo? Cosa vuole? - Dice che lei lo conosce.

- Che aspetto ha? - Povero. Con una borsa a tracolla.

Digli di andare al diavolo! E io non sono in casa!

Non sono in casa!

Non sono qui! Non sono in questo mondo!

Non lo conosco.

Come osa?

Io non lo conosco.

Digli che sono morto! Mi senti? Sono morto!

Il signor Hermann non la conosce.

No! No!

No! Ferma!

Ferma!

Elsie, ferma! Vai, per favore... vai a prenderlo!

Vai a prenderlo! Fermalo!

Hermann!

Lydia...

Mi hai incrociato per le scale?

Cosa? Come potevo?

Non intendevo me. Intendevo...

Non importa.

Non pensare...

che io non sappia di te ed Elsie!

Sono mesi che lo so!

Mio Dio. Che donna stupida.

- Digli che sono andato... - Hai cambiato idea?

Perebrodov!

Che ne pensa di questo?

- Acciaio inossidabile? - Un pittore russo!

Dura una vita.

6 marchi.

2 per 10.

2 per 10.

2 per 10.

La mia solita fortuna!

Lydia...

Lydia, temo di averti reso molto ansiosa, recentemente.

Perché non ero calmo io.

E ora, Hermann?

Stavo arrivando alla parte eccitante della storia.

Anch'io ho una storia...

Più spaventosa, più terrificante...

di tutte quelle che hai mai letto.

Lydia?

Hermann, cosa succede?

Ascoltami attentamente.

Ascolta. Tu mi hai udito parlare di un fratello.

- No. - Invece sì.

Sì, penso di sì.

Il mio defunto fratello, al quale ero così attaccato...

Così attaccato che era quasi un secondo me stesso.

- Morto? - Così pensavo io.

Ma... ricordi quando sono andato ad Amburgo?

No. Oh, sì.

In un caffè di Amburgo l'ho incontrato per caso.

Ora ascolta molto attentamente.

Siamo stati separati dalla guerra.

E ciascuno ha creduto l'altro morto.

Il mio Felix... col quale ero inseparabile fin dall'infanzia...

Uguali come due gocce d'acqua!

Faccia a faccia! Vivi!

Dico vivo, ovviamente, perché ho dovuto scoprire

che Felix era moralmente morto.

Quel ragazzo affettuoso che avevo conosciuto...

Quel ragazzo sensibile, quel musicista,

il musicista più giovane, il violinista più giovane del Bolshoi,

dove nostra madre danzava di fronte agli Imperatori!

Lo stesso ragazzo, quello stesso ragazzo,

era un truffatore. Era rovinato. Rovinato!

Era un truffatore, un bugiardo, un falsario...

Dio, Lydia. Lui era un assassino. Un assassino! Un avvelenatore.

Avvelenatore della donna che lo manteneva!

Hermann! Significa che...

In poche parole... in poche parole...

una causa persa.

Vive all'inferno.

Deciso all'autodistruzione.

Nulla lo farà deviare dal cammino che ha scelto:

suicidio.

No!

No!

Non farlo.

Ti aiuterò io.

Non c'era nulla che potevi fare per redimerlo?

E' proprio la domanda che gli ho fatto.

E c'era!

La sua anima anelava la redenzione.

"Voglio fare un regalo della mia morte"

Queste le sue esatte parole.

Lui suggerì un piano. Io dissi: "No, impossibile".

Lui pregò, supplicò.

Non voleva ascoltarmi. Cosa potevo fare?

Respingerlo sarebbe stato un crimine.

E' deciso a morire il giorno del suo compleanno.

Oggi.

Neppure il Presidente sarebbe riuscito a convincerlo.

E così... intendo essere io il suo carnefice.

E prendere il suo posto nella vita... io stesso.

Non è una truffa?

Una truffa?

I soldi dell'assicurazione, Hermann.

I soldi dell'assicurazione non c'entrano.

Abbiamo raggiunto un livello spirituale più elevato.

E' molto più importante che il mio povero fratello non perda l'ultima occasione

di recuperare la propria autostima.

Ricorderai tutto quello che ti ho detto?

- Sì. - Bene.

Quando vengono a dirti che io sono stato ucciso,

per favore, per favore non fare come in una tragedia greca.

Sai bene che pessima attrice sei.

A Orlovius ho accennato al fatto

che te la intendi con qualcun altro.

Perciò puoi moderare il tuo dolore.

Non dare ascolto a quell'Orlovius, Hermann!

E' un pettegolo!

Tu non capisci.

Sì.

E' tutto così complicato.

Nulla è pronto!

E il tuo abito da sera! E' in tintoria.

Non desidero essere cremato col mio smoking.

E togliti dalla testa ogni idea di prepararti!

Tu non sai nulla!

Esco di casa un modo perfettamente normale.

Quando non ritorno stasera, tu telefoni al nostro Orlovius...

e chiedi il suo consiglio. E' molto semplice.

- E Ardalion? - Ardalion?

Cosa c'entra Ardalion? Io sto parlando di una tragedia umana,

- e tu inizi a parlare di Ardalion! - Mi dispiace!

- Sono una stupida! - No!

Hermann...

Non andare!

- Non ti sei rasato. - No. E nemmeno ieri.

Ti prego...

Tutto era così semplice, prima che saltasse fuori tuo fratello!

Lascialo fare ciò che vuole... senza di te!

Per lui non fa differenza!

Se morirà comunque.

Farà differenza per la sua anima.

Ed ora, Lydia...

è l'ora, è l'ora.

Ti rivedrò tra due o tre settimane in Svizzera.

Tutto ciò che devi fare è ricordare esattamente cosa ti ho detto.

E cerca di non flirtare col medico legale.

Il medico legale!

Hermann... Hermann, per favore!

Per favore!

Lydia...

Lydia!

Vado soltanto a lavorare.

E' solo una mattina come le altre.

E' perfettamente normale.

Lydia, trascorri una felice giornata. Ok?

No?

Il mio ricattatore!

Cosa? Non innervosirti.

Pensi che tirerai fuori da me una sola moneta?

- No, se mi denunci alla polizia. - No, no...

Come ho promesso: 1000 marchi.

L'accordo è in vigore!

Lo sapevo! Non hai mai preso sul serio la mia lettera, vero?

No.

Neanche per un momento.

Hai incontrato nessuno per la strada?

Solo un carro.

E mi sono nascosto nel fossato come mi avevi detto.

- Bene. - Lo so.

Ora, Felix... il gran momento è arrivato.

Devi cambiarti i vestiti.

Resterai qui tutto il giorno. La notte puoi dormire in auto.

E domani puoi attraversare il villaggio

guidando per tutte le vie.

Ti darò tutte le istruzioni.

Ma prima di tutto, il tuo aspetto.

Un capitalista borghese dalla testa ai piedi.

Ah! Ho dimenticato i guanti gialli.

Cos'altro ho dimenticato?

Fatti guardare dietro.

Fai alcuni passi.

Ora, Hermann.

Grazie.

Elsie?

E' lei la signora Hermann?

Sono l'ispettore Schelling.

- Qualche notizia di Hermann? - Una notizia ferale.

- L'abbiamo trovato ucciso. - Elsie! Dell'acqua!

Sono spiacente.

Oh, mio Dio!

Cos'è accaduto?

Non abbiamo ancora messo insieme tutti i tasselli.

Aveva appuntamento con qualcuno.

Forse c'è stato un litigio.

Gli hanno sparato da vicino.

Hermann non aveva un solo nemico al mondo.

Per favore, Ardy. Dammi il brandy che avevi preparato.

Ardy è mio cugino, sa.

Mi scusi, signor Orlovius. Ha un momento per me?

- Ho ancora una domanda. - Sì, naturalmente.

Lei ha detto qualcosa su una lettera ricattatoria, vero?

Sì, era una lettera minatoria. Ho potuto vedere che ne era preoccupato.

Capisco.

Ucciso da una o più persone sconosciute.

Mi rendo conto che i soldi non possono risarcire la sua perdita.

Resterà a Berlino?

Non penso.

Ci sono troppi ricordi.

Hermann!

Il mio nome è Felix Weber.

Vengo da Zwickau. Sono celibe.

Mi piacciono molto i passeri, gli scoiattoli, le talpe...

La filosofia è un'invenzione dei ricchi.

Piacere di conoscerla.

Veni qui!

Elsie!

Ispettore Brun.

Qualcuno della polizia vuole vederla.

Signora Hermann? Suo marito è in casa?

Non mi dica che qualcosa di terribile gli è accaduta!

Ho avuto una premonizione al riguardo, ispettore!

Non ne siamo sicuri...

Il corpo di un uomo è stato trovato...

assassinato.

Il mio povero Hermann!

L'uomo indossava i vestiti di suo marito.

Aveva documenti che appartenevano a suo marito.

E' il passaporto di suo marito, vero?

Certo.

Però la vittima in realtà non è...

quest'uomo nella fotografia.

Per amor del cielo! A chi assomiglia la foto del suo passaporto?

Deve essere Hermann!

Di cosa sta parlando?

Non c'è alcuna somiglianza.

E' un uomo differente.

Nessuna somiglianza?

Non molta.

Mi dica. Suo marito è forse malato?

Malato?

Lui è morto! E' morto!

E' morto!

Sto aspettando un messaggio.

C'è?

Mi dispiace, signor Weber. Non è ancora arrivato alcun messaggio.

Jean?

Che ne dice del pranzo invece del messaggio?

Abbiamo del buon pesce, oggi.

Sono contento che lei abbia letto il suo Schiller.

Queste persone sono la mia famiglia.

- Lei deve capirlo. - Bene.

Mio marito ha reso possibile...

che i miei sogni...

si avverassero?

Sapevo che lui...

stava per morire...

quando ci sposammo.

Proprio così.

Che tragedia!

Cavolate!

Un altro po'...

E due zollette.

Cosa ne pensa, signor Weber?

Dell'omicidio misterioso.

Oh, temo di aver smesso di leggere quelle cose molto tempo fa.

Nel corso degli anni...

Conan Doyle, Dostoevsky, Edgar Wallace. E' così puerile!

Quei timori sugli indizi, gli alibi,

pulire gli ottoni, mettersi in tasca il bicchiere di vino.

Il cosiddetto delitto perfetto!

Oh, povero me! No, no...

- Cavolate! - Ebbene...

Cosa sarebbe il delitto perfetto, allora?

Il delitto perfetto, signor dottore?

Sì, il delitto perfetto.

Il delitto perfetto...

Be'...

il delitto perfetto sarebbe quello...

che non è mai avvenuto,

ma che è stato commesso.

L'assassino che inganna se stesso.

Sì... ovviamente, ciò è impossibile.

No, no. Il delitto perfetto sarebbe quello in cui...

l'ha commesso la vittima!

Sì.

Capito?

Si dà il caso che io sia un po' filosofo.

- Di quale autore stavate discutendo? - Nessun autore.

Di questo caso sul giornale. E' accaduto dalle sue parti.

Uno strano caso.

Il mostro ha assicurato la propria vita e poi ha preso quella di un altro.

Di un altro? Di certo, intende dire che la vita della vittima era assicurata.

No, quella dell'assassino.

Non ha senso. Ha vestito qualcuno coi suoi abiti e poi gli ha sparato.

Come l'hanno saputo?

- Come l'hanno saputo? - Saputo?

Sì! Che la vittima non era l'uomo che doveva sembrare?

Perché, forse, dev'esserci una specie di... rassomiglianza?

Qui non c'è scritto.

Be'... ci guardi lei.

Dev'essere fuori di testa.

- Qualche novità? - No.

Nessuna novità. Non ancora.

Se noi sapessimo chi era l'uomo morto...

penso che troveremmo suo marito abbastanza velocemente.

Gliel'ho detto. Era suo fratello.

Suo marito non aveva un fratello.

Oppure aveva l'abitudine di mentirle?

Come potrei saperlo?

Questo bastone...

appartiene a suo marito?

Ah, hanno trovato un indizio.

Un indizio. Fantastico.

Conoscono già l'assassino.

Però non lo troveranno.

Non sanno chi è la vittima.

Non lo capisce?

C'è un indizio circa l'identità della vittima.

Sciocchezze! Sciocchezze!

Sono bugie! Tutte bugie!

Bugie!

Guardi...

smetta di fare così.

Capito?

Per favore...

Sono venuto qui per la pace e la quiete.

Per i miei nervi.

E questa ossessione...

con delitto...

Non posso restare qui.

Qui troverà molta quiete.

Bene.

Proprio quello che volevo.

Il suo passaporto?

Quale strumento suona?

Strumento?

Oh, sì. Violoncello.

Violoncello. Sono un violoncellista.

Suppongo che voi abbiate tutti i quotidiani qui.

- Naturalmente! - Tutti inganni! Tutte bugie!

Inganni.

Bugie.

Pronto?

- Signore? - Ha una stanza libera?

- Sì. - Perfetto, perfetto!

Una remota dimora di lavoro e di pura gioia.

- Io sono un musicista. - Oh.

L'anno scorso abbiamo avuto degli attori. Facevano un film qui.

Persino il mio uccellino è stato ucciso.

Il suo nome era Heliogabal.

Triste. Molto triste.

La mia chiave?

Avevamo avuto tutti delle parti. Tutto il villaggio.

Siamo tutti paesani.

- Ecco la sua chiave. - Grazie.

No, no. Deve uscire di là. Svolti l'angolo e salga le scale.

La sua stanza è la prima a sinistra.

La prima a sinistra.

Ma...

Sì, è lui.

- Avanti. - Hermann Hermann?

Sì.

No.

Com'è puerile...

Povera gente.

Stiamo girando un film, qui.

Tra un minuto...

uscirò.

Però lei deve far arretrare i poliziotti...

affinché io possa fuggire.

Io sono un attore di cinema.

Ora esco.

Non guardate nell'obiettivo.

Ora esco.

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