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Traduzione: Jago71 younditalia.wordpress.com
1500.
La scorsa settimana erano 1600.
Divento sempre pi� lenta.
Sto proprio invecchiando.
Devo mettere delle salsicce nello stufato.
Pap� � stufo delle tue insalate.
Nessuna meraviglia che brontoli.
Se tu sapessi quanto veleno c'� nella carne e nelle salsicce!
Tutti prodotti chimici!
Io invece so come si deve mangiare.
A pap� piace la carne, Helene, e lavora per avere ci� che gli piace.
Le persone non sanno cosa � meglio per loro.
Ma fate pure, se volete avvelenarvi.
La gente semplice mangia i piatti che conosce.
E pap� � abituato a mangiare cos� da anni.
Non puoi cambiarlo, Helene.
E poi perch�?
Lui � sano.
Non farai di pap� un vegetariano.
Non voglio cambiarlo, mamma.
Ma oggi bisogna sapere cosa si mangia.
Ernst sa tutto su come l'industria produce le salsicce e sugli additivi che usano.
E quanti conservanti vengono aggiunti!
S�, s�.
Sai, Franz mi ha parlato della Finlandia.
Dice che piove sempre,
e che fa un freddo cane,
anche in primavera.
Abbiamo prenotato, Ernst!
E poi conosci anche tu la situazione. Ho bisogno di un clima cos�.
Comunque, meglio il freddo del caldo.
Ma la cosa pi� importante � avere un po' di tranquillit�.
Passo tutto l'anno in una cella frigorifera e in vacanza vado al Polo Nord.
Che stronzata!
Devi pensare al nostro bambino, Ernst.
Io so perch� va bene la Finlandia.
Se tu non pensi, io devo pensare per due.
Pensi che il tuo Ernst sarebbe cos� forte se non avesse mangiato carne,
ma soltanto le tue insalate?
Non temere mamma. Va tutto bene.
Voglio chiarire questa faccenda del clima.
Quante volte ti ho detto di cambiare lavoro, Ernst?
Non devi stare in una cella frigorifera. Non ti fa bene.
A Ernst � sempre piaciuto fare il macellaio.
Ma quando � necessario bisogna cambiare vita. Lo sanno tutti.
Vi trasmettiamo una notizia appena giunta dalla polizia. Francoforte.
In un'industria chimica vicino a Francoforte,
un operaio in preda a un raptus di follia
ha ucciso il suo principale
e s'� suicidato buttandosi sotto i macchinari del capannone destinato alla produzione.
Non sono state ancora chiarite le motivazioni del gesto.
La polizia criminale sta tutt'ora conducendo l'inchiesta.
Torniamo ora al nostro programma musicale.
Ne succedono di tutti i colori!
Cosa combina, pap�?
Sono passate le 6.
Arriver� tra poco. Non s'� mai fatto aspettare, pap�. No?
S�, hai ragione.
"In un'industria chimica"
Una fabbrica di pneumatici � considerata un'industria chimica?
Certo che � un'industria chimica. Oggi la chimica c'entra sempre.
Perch� pensi che l'aria sia inquinata? Da dove pensi che venga lo smog?
Sar� pap�. Deve aver dimenticato le chiavi.
Non ho molto tempo...
Devo dirti una cosa, Emma.
E' successa una cosa terribile.
A Hermann?
S�, lui...
S'� suicidato. In fabbrica.
E' morto?
S�, ma...
non � tutto qui.
Prima...
Prima ha ucciso qualcuno. Lo ha colpito a morte.
Il figlio del capo, il dottor Berthold.
S�...
In un'industria chimica.
Hermann deve aver sentito parlare di un licenziamento in massa...
Deve aver perso il cervello.
Telefono per te, mia cara. Penso che sia tua madre.
Le ho detto di non chiamare mentre lavoro.
Hennecke si arrabbia.
Ha detto che � importante. E' agitata.
Ok, vado.
Pronto, mamma?
Corinna?
Scusa se ti disturbo, ma...
Mamma, tu lo sai che...
S�, per� senti...
Si tratta di pap�.
- Devi venire subito. - Cos'� successo?
Corinna!
Pap� � morto!
Si � suicidato!
E c'� dell'altro.
Oh, mamma! Non piangere!
Non devi piangere.
Un momento.
E' per mio padre. C'� stata una disgrazia.
Oh, mamma, ti prego. Pensa alla tua salute!
Non agitarti!
Arrivo appena posso!
Il mio Hermann! Non lo rivedr� mai pi�!
E sai cosa dicono?
Che � un assassino!
Un assassino, Corinna!
Mamma, vengo!
Vengo subito!
Devo parlarti. Dammi da bere.
Tu mi pianti in asso e io...
e io sono tanto matto da ricompensarti.
Allora?
Che succede?
Era mia madre. Mio padre � morto. Si � suicidato.
E c'� dell'altro. Ma non me lo ricordo.
Devo andare.
Diventi sentimentale quando pensi al passato.
Bevi un altro whisky e scordatene.
Oggi chi ce l'ha una famiglia?
Chi, ti chiedo?
E alla tua et�!
Sei libera come un uccellino.
Bevi un altro goccio prima del tuo prossimo numero.
Poi andiamo a casa... una bella scopata...
e domani avrai dimenticato tutto.
Sei pazzo, Gustav.
Non riuscirei a cantare.
La mia � arte.
Eh, s�... � arte!
L'arte e la vita.
Un panino al mattino e whisky la sera.
Mia cara, bevi il tuo latte e ti sentirai un leone.
Non posso. Ho tenuto i contatti con la mamma.
La mamma si � curata di me come ha potuto.
Non posso piantarla in asso.
Tu non sei adatta a questo mestiere.
Troppo sensibile.
S�, suppongo di esserlo.
Mi cambio e me ne vado.
"E spacc� in due il vincolo d'amore...
"con un colpo di frusta".
E questa di chi �?
L'ho scritta io.
Poesia su una vita da bar.
Ciao, Gustav!
Sparisci!
Ci dica, non avevate intuito niente in famiglia?
- Mio Dio, non saprei. - Quando l'ha saputo?
Volti la testa da questa parte.
Oh, no! Vi prego! Questo no!
Non � il modo di fotografare una donna. Non vedete in che stato sono?
Un po' di comprensione!
Negli ultimi giorni suo padre non le � sembrato un po' strano?
Non lo so.
Era come sempre. Normale.
Non le ha mai parlato delle sue intenzioni?
Intenzioni?
Non parlavamo molto.
Non voglio essere riconosciuta nelle foto.
Pu� danneggiarmi la carriera! Che figura ci faccio in ufficio?
Suo suocero soffriva di depressione?
Non lo so, non parlava mai di s�.
- In che rapporti era con lui? - Non saprei dirlo.
Parlavamo solo del pi� e del meno.
- Suo padre non si lamentava mai del lavoro? - Mio padre?
Non si lamentava mai. Faceva quel mestiere da pi� di 20 anni.
A volte sembrava stanco.
Ma quando gliene chiedevamo conto, lui rispondeva:
"Non sono pi� giovane"
Non ci sono mai stati litigi in famiglia?
Pu� succedere, quando si vive in spazi ristretti.
S�, certo. Ma questo � normale.
Succede dappertutto.
Ma non duravano molto e non erano mai gravi.
Suo padre litigava spesso?
Mio padre non ha mai litigato.
Non era un litigioso. Anzi, era molto tranquillo.
E quando lei era bambino?
L'ha mai picchiata?
Oh, certo...
Ho avuto la mia razione di botte. Sa com'�.
Qualche volta l'ha anche bastonata?
Gi�. Forse.
- Pu� essere. - Si spiega perch� suo padre l'ha fatto?
No. Non riesco a spiegarmelo.
Lei non ha proprio nessuna idea sul motivo che l'ha spinto?
No.
Io non ero l�.
L'unica spiegazione � che abbia perso la testa.
Che sia impazzito.
Cose come queste succedono.
Mi scusi, signora Kusters.
Io... non voglio disturbarla.
Immagino come si sente.
Ma forse pu� rispondere a qualche domanda.
Non voglio arrecarle dolore, ma devo scrivere l'articolo.
Lei � quella che lo conosceva meglio.
Solo lei pu� aiutarci a scoprire la verit�.
Questo mi interessa. La verit�.
S�, capisco.
Qualcosa dovr� pur scrivere.
Ma oggi?
Cosa posso dirle oggi?
La mia testa � vuota.
- E' tutta vuota la mia testa. - Gi�.
Non � facile nemmeno per noi.
Per�...
se oggi non se la sente, magari possiamo fare un'altra volta.
Facciamo domani?
Alle 10?
S�, s�, se proprio deve...
Venga pure.
Grazie.
A domani.
Coraggio, signora Kusters!
Coraggio!
Che strano.
Si vive per anni accanto a una persona, per poi scoprire che non la si conosce.
E sai quale sar� il risultato?
Cosa faranno i nostri cari colleghi?
Una storia inventata dopo l'altra.
Gi� lo vedo: "L'assassino della fabbrica era un folle?". Oppure...
"Picchiava il figlio e ora ammazza il capo"
- E' cos� che lo presenteranno. - Certo che lo faranno.
C'� un briciolo di verit� in questo, dopo tutto, � innegabile.
Se fanno scoppiare uno scandalo, � nel loro interesse.
Io l'affronter� diversamente. Mi atterr� alla verit�. Voglio trovare la vera causa.
Se solo sapessi come comportarmi con la vecchia.
Come questo ha influito su di lei.
Cambier� la sua coscienza?
Vorrei scoprirlo.
Karl?
Questo non � il loro stesso metodo?
Il metodo pu� essere lo stesso, Marianne.
Ma � il risultato che conta.
Bene, signora Kusters.
Un po' pi� vicino ai fornelli.
E ora, azione.
S�! Cos�!
Mi dica, suo marito era soddisfatto della sua cucina?
Gli piaceva, o a volte si lamentava?
Hermann era un uomo tranquillo.
Non si lamentava mai.
Se non gli piaceva qualcosa, lo diceva.
Cos� lo sapevi. Era un uomo giusto.
Era sempre giusto.
Molto bene.
Ora scattiamone una del suo lavoro.
Non vuole sedersi?
Parli pure, signora Kusters. L'ascolto.
Suppongo che ogni tanto suo marito alzasse il gomito, vero?
Naturalmente. Tutti gli uomini lo fanno.
Beveva coi suoi colleghi.
Certo, gli piaceva bere.
E poi? Quando tornava a casa ubriaco? Cosa succedeva?
Non si � mai ubriacato, non al punto di non reggersi in piedi.
Non beveva mai molto. Andava dritto a letto e si addormentava.
E non ci sono mai stati dei litigi?
Litigi?
Ero solita ridere quando non riusciva a camminare...
e gli dicevo: "Vecchio ubriacone!"
Allora lui diceva: "Lasciami in pace".
"Mi sento male, vado a letto".
E tutto finiva l�.
E ora, una foto di lei che fa il letto.
Se lo desidera...
No, non sollevi la coperta, le nasconde il viso.
Com'era suo marito coi bambini?
Ne � passato di tempo.
Sono pi� di 30 anni. Ma una cosa � certa.
Era troppo buono con loro, se la passavano sempre liscia.
Certo, a volte perdeva le staffe.
Ma era anche molto giovane.
E' partito qualche sberla, qualche legnata.
A dirle la verit�, ne ho prese qualcuna anch'io...
quando lo facevo arrabbiare.
Per� dopo si calmava.
E diventava molto tranquillo.
Bene, qui abbiamo finito.
Solo un altro scatto in salotto.
Che ne dice di una mentre ha in mano una foto di suo marito? Una recente.
Ne ha una, vero?
Questa � l'ultima.
E' stata fatta 3 settimane fa allo zoo.
La domenica andavamo spesso allo zoo...
La domenica...
Si giri verso di me, per favore.
S�...
Volti anche la foto.
Oh, s�! Cos�!
Mi dica, suo marito non era pi� cos� giovane.
Il lavoro doveva essere piuttosto duro per lui. S'� mai lamentato?
Era insoddisfatto dei suoi superiori?
Mio marito non si � mai lamentato.
Magari a volte diceva: "Oggi � stata dura".
Ma niente di pi�.
Quanto ai suoi superiori, li accettava.
Io gli facevo poche domande.
Abbiamo vissuto le nostre vite, giorno dopo giorno,
senza farci troppe domande a vicenda.
Forse avrei dovuto fargliene di pi�.
Forse aveva dei problemi.
E ingoiava tutto.
Era un uomo dal buon cuore.
Non l'ha fatto per s�, ma per gli altri...
che erano nella sua stessa situazione.
Per quelli...
che avrebbero potuto essere licenziati.
Era troppo buono per questo mondo.
Cos� diceva Marx, il suo caporeparto.
Ho un'idea.
Mostreremo anche loro. Le far� una foto davanti al cancello della fabbrica.
Al cancello della fabbrica? Non saprei.
- Signora Kusters? Un telegramma per lei. - Grazie.
Un telegramma da mia figlia!
Arriva all'aeroporto alle 12. Devo andare a prenderla.
Ha una figlia? Non lo sapevo.
S�, non lavora qui. E' sempre in giro.
E' una cantante, Corinna, sa?
Una cantante? Interessante.
Sa una cosa? L'accompagno in aeroporto.
Ha detto alle 12? Ce la faccio.
S�, grazie! Vado a prepararmi.
Mamma!
Niemeyer. Sono un giornalista.
Corinna Coren.
Posso accompagnarvi in citt�?
Mi occupo del caso di suo padre.
E' stato uno shock per lei?
S�, � stata una sorpresa per me.
Io ora sono in tourn�e, sa?
S�, immagino.
Noi giornalisti siamo considerati insensibili,
ma non � vero.
Certe cose ci toccano nel vivo.
Ieri sera ne sono arrivati ancora tanti.
I giornali probabilmente non parlano d'altro.
E' un bene che io non li abbia ancora letti.
Saranno costretti a scrivere cose terribili su tuo padre.
Eppure era un brav'uomo.
Diglielo che era un brav'uomo.
S�, mamma. Era un brav'uomo.
Mi impegno ad essere il pi� imparziale possibile.
Ve lo prometto.
Far� tutto il possibile.
Va bene. Grazie.
Le ho raccontato com'era veramente mio marito. Era un brav'uomo.
S�.
Posso invitarvi a pranzo?
Sarete affamate.
Io s�.
Ho una fame da lupi.
Parleremo meglio.
Vorrei sapere ancora molte cose.
Sapr� tutto. Tutto quello che vorr�.
Grazie mille.
Ma Corrina! Io ho molto da fare.
Pi� tardi, mamma. Pi� tardi.
Ci� che mi interessa di pi�, signorina Coren, � la sua infanzia.
La mia infanzia?
Non ho avuto un'infanzia felice.
Eravamo molto poveri, sa?
Non avevamo granch�.
Ma tesoro, ci siamo sempre presi cura di te.
S�, mamma. Certo.
Per� in confronto a cosa abbiamo oggi!
Come avresti potuto permettertelo?
Lei...
se n'� andata di casa molto presto?
Presto? Cos'� presto?
Dopo la maturit�. Volevo studiare.
E suo padre non l'ha aiutata?
Mio padre? Non capiva perch� una ragazza dovesse studiare.
E...
Poich� Ernst non era interessato, rimasi sola.
Ma non ti ha mai messo i bastoni fra le ruote, Corinna.
Potevi fare tutto quello che volevi.
A pap� non piacevano gli studenti. Lo sai bene anche tu.
Tu comunque non studiavi sul serio.
S�, � andata diversamente.
Sono diventata una cantante.
S�, sua madre me l'ha detto.
Ma come mai?
Il destino.
Io canto.
E scrivo il testo delle mie canzoni.
Davvero?
S�.
- Scusatemi un attimo. - Prego.
Non si senta offeso da lei. E' sempre stata un po' strana.
Per nulla. Non sono offeso.
Al contrario!
Posso parlare col redattore che si occupa dell'omicidio in fabbrica?
Sono la figlia.
Mi chiamo Coren.
Corinna Coren, � il mio nome d'arte.
Il mio vero cognome � Kusters.
S�, sono una cantante.
Sicuramente ha sentito il mio disco.
E' stato un grande successo.
"Uomini? A chi importano?"
S�, certo che sono disposta a parlare con lei. Con piacere.
Immaginavo che la interessasse.
Non ha tempo.
- Le va stasera alle 8? - Se le fa piacere.
S�, mi farebbe piacere.
- Dov'� mia madre? - E' andata a lavarsi le mani.
Signorina! Il conto!
Non possiamo disdire le vacanze, mamma!
Abbiamo pagato e abbiamo risparmiato per un anno.
Non potete partire ora, dopo quello che � successo a pap�!
Non potete andarvene cos�! Non abbiamo ancora fatto il funerale!
Non potete scappare cos�...
e lasciarmi...
tutta sola.
Aspetto un bambino, mamma.
E devo pensare a questo.
E pap� non torner� in vita se restiamo qui.
Non posso rischiare un aborto, ha detto il medico.
E comunque tutto questo per me � troppo.
- Non capisci? - S�, ti capisco.
Ma Ernst, non puoi lasciare sola tua madre dopo quello che � successo.
Dobbiamo pensare al bambino, mamma.
Devi capirlo.
Avete perso ogni senso di decenza?
Mamma...
Torneremo presto.
Non abbiamo altra scelta. Helene � sull'orlo di un esaurimento.
Va bene, ragazzo mio.
Forse � meglio cos�.
Aiuta Helene a fare le valigie.
Per favore!
- Cosa succede? - E' triste perch� partiamo.
- Non vi capir� mai voi uomini. - Per te � facile parlare.
Non ti sei mai preoccupata di noi. Tu vieni qui solo nelle grandi occasioni.
Ho guadagnato dei soldi.
Ho cantato.
Cantato? Quello lo chiami cantare?
- Anch'io guadagno dei soldi. - Smettetela!
E' vero! Tutto questo fracasso qui!
La mia vita � distrutta!
Le mie foto su tutti i giornali! Ma a te non importa nulla!
Di che cosa?
Di quello che � successo a pap�!
Non m'importa? E allora perch� sono qui?
Lo sa solo Dio!
Mi domando cos'hai nel cervello.
Senti chi parla!
Dimmi, cos'� successo veramente a pap�?
Non lo so!
Max Luders ha detto che correvano voci di licenziamenti. Almeno secondo lui.
Pap� voleva saperne di pi�.
E' tutto quello che si sa.
Probabilmente � scoppiata una lite ed � successo.
Strano.
Pap� era un tipo cos� tranquillo.
Oh, � per me.
Ciao!
- Helene! - S�?
Helene, non sarebbe meglio restare? Per la mamma e per il resto.
No, Ernst. Si parte.
Oppure vado da sola. Ma poi...
Voglio dire, per la mamma.
Non � pi� tanto giovane.
Ma a chi tieni di pi�?
A me o agli altri?
Devi deciderti.
O Signore, tu che nella tua misericordia perdoni tutti i peccatori,
perdona il tuo servo Hermann.
Salvalo dalle sofferenze del purgatorio,
e conducilo, come tutti i tuoi figli, alla luce della beatitudine eterna.
Per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Signorina Coren, quali progetti ha per il futuro?
Non ho ancora un programma definitivo.
Continuer� la carriera di cantante?
Naturalmente. Sono solo all'inizio della carriera.
Non vedo perch� dovrei interromperla proprio ora.
Il gesto di suo padre aiuter� o intralcer� la sua carriera?
Preferirei non rispondere.
Per� questa faccenda ha reso famoso il suo nome a una pi� vasta platea.
Voglio solo continuare la mia carriera.
Si esibir� anche qui a Francoforte?
Ho ricevuto molte offerte, ma devo ancora valutarle.
Posso anche esibirmi qui.
Buongiorno, signora Kusters.
Sua figlia � andata via.
Possiamo aiutarla? Potremmo accompagnarla noi in citt�.
Venga da noi a prendere un caff�.
Non rifiuti, signora. Vedr�, le far� bene.
Venga!
Spero...
che ora sia un po' pi� calma.
E' stata davvero dura per lei.
La ressa e tutto il resto.
Sono stati terribili questi ultimi giorni.
Per anni non accade nulla.
E poi, nel giro di una notte...
tutto ti crolla addosso.
S�, cara signora Kusters. Capisco che per lei non � il momento pi� adatto, ma...
Non so come dirglielo, ma...
Qui c'� una lezione che dobbiamo tutti imparare.
Imparare? Cos'altro deve imparare?
Voi sapete tutto, avete tutto.
Ma avere qualcosa non significa sapere tutto.
Sappiamo cos� poco.
E quello che abbiamo...
Marianne l'ha ereditato.
La casa e...
S�... capisco...
Se c'� qualcosa da imparare da questa faccenda...
� che non � cos� semplice...
la faccenda di suo marito...
e il suo "impazzimento" come dicono sui giornali.
Quella non � la vera ragione.
Devono esserci altre spiegazioni.
Ci� che suo marito ha fatto �, in un certo senso...
Rivoluzionario.
Rivoluzionario?
No...
Non il mio Hermann.
Era pacifico. Sempre.
Non � mai stato uno di quelli.
S�, certo.
Ho detto "in un certo senso".
Bisogna capire che l'omicidio non risolve i problemi del mondo.
Suo marito aveva un problema e ha cercato di risolverlo.
Ma nel modo sbagliato.
Sarebbe stato molto meglio...
se avesse escogitato un altro piano per giungere alla soluzione.
Ma...
il suo problema...
� il problema che hanno tutti i lavoratori.
Solo quando si � forti e uniti � possibile ottenere un cambiamento.
E allora si diventa utili alla societ�.
Un atto isolato...
soprattutto un omicidio, non serve a nessuno.
I lavoratori devono coalizzarsi...
e usando i mezzi a disposizione del popolo devono lottare
per aprire la strada al socialismo.
Hermann non ha mai detto di sentirsi oppresso.
N� sfruttato.
Diceva sempre: "E' cos� che va il mondo.
"C'� chi nasce signore...
"e chi servo".
S�, ma non si era reso conto che � possibile cambiare le cose...
se tutti uniscono le loro forze e lottano insieme.
Avrebbe dovuto sapere che non devono esistere i servi e i signori...
ma che dobbiamo cercare di dare a tutti un'uguale quota...
di ci� che noi tutti produciamo.
Vede...
ovunque...
in tutte le fabbriche la gente lavora,
producendo merce che � venduta in cambio di denaro.
Ma chi si intasca questo denaro?
I lavoratori vengono tenuti buoni con una piccola percentuale dei profitti.
Ma la parte pi� grossa va agli imprenditori...
Ai capitalisti.
E questo non � giusto.
Deve essere cambiato.
Sar� d'accordo?
Ma non tutti possono avere le stesse cose.
I superiori hanno molte pi� responsabilit�.
Questo � falso.
Vede...
quando c'� una crisi come quella attuale...
ci� che dovrebbe gravare sugli imprenditori � scaricato su chi lavora.
Guardi la situazione odierna.
L'abbiamo visto pi� volte.
Quando c'� una crisi nel sistema capitalistico...
non viene mai licenziato l'imprenditore o il dirigente.
No! Partono dal basso. I lavoratori sono i primi ad andarsene.
Riducono l'orario. Eliminano le agevolazione e aumentano le tasse.
E' quello che sta succedendo adesso.
E suo marito s'� rifiutato di accettarlo.
Nel modo sbagliato, certo, come ha detto mio marito...
per�...
mosso dal sentimento che qualcosa andava fatto.
E avrebbe potuto essere aiutato...
se avesse avuto dalla sua parte le persone giuste.
Suo marito doveva essere sensibile
all'atmosfera di crisi che c'era tra i suoi colleghi.
Quindi...
una cosa la so.
Non ha ucciso quell'uomo solamente per liberare se stesso.
Lui voleva aiutare anche gli altri.
Oh, grazie! Grazie!
Questo � molto bello.
Dev'essere andata di certo cos�.
Hermann si sacrificava sempre per gli altri.
Difendeva tutti e diceva che bisogna cercare il lato migliore di un uomo.
Parlava proprio cos� il mio Hermann.
Non molto tempo fa mi aveva detto: "Ora licenzieranno alcuni di noi.
"I lavoratori stranieri saranno i primi ad andarsene...
"e per loro sar� pi� dura".
Pensava sempre agli altri...
e per ultimo a se stesso.
Suo marito aveva l'idea giusta, ma l'atteggiamento sbagliato.
Se fosse stato uno di noi...
avrebbe avuto delle persone...
che potevano spiegargli la situazione.
Uno di voi?
Non capisco.
S�, signora Kusters. Noi siamo comunisti.
Siamo membri del Partito Comunista Tedesco.
Ma... il mio Hermann non era comunista.
Era contro di loro. Diceva che sono delle teste calde che rovinano tutto...
che distruggono tutto quello che abbiamo costruito.
S�...
E' quello che la gente dice di noi.
Ci dipingono...
come criminali e sovversivi...
E perch�?
Perch� noi diciamo...
quello che pensano tutti.
Perch� denunciamo gli abusi di cui si serve il sistema.
E a certa gente non piace.
Ai partiti, al governo...
agli industriali.
Molti dei nostri compagni soffrono per aver aderito al partito.
A loro sono vietate certe professioni, non possono lavorare...
o essere funzionari statali.
Pensi...
uno non pu� lavorare perch� la pensa diversamente!
E noi aiutiamo solo la gente a capire in quale situazione vive.
Tutto qui.
Ma non va poi cos� male.
La gente � contenta con quello che ha.
Forse me lo credo io.
Be', ora devo andare.
Sono sicura che abbiate di meglio da fare che parlare con un'anziana...
E poi ho ancora molte cose da fare.
Grazie per avermi ascoltata. Mi ha fatto sentire meglio.
E' bello parlare con la gente.
Davvero bello!
Non pianga, la prego!
Lei qui � sempre la benvenuta.
E se si sente persa o se ha qualche domanda, ci telefoni pure.
Noi per lei ci saremo sempre.
Venga ogni volta che vuole.
Grazie! Grazie dal pi� profondo del cuore!
L'ho chiamato.
Ci andiamo stasera.
Benno � tutto eccitato per te.
Comunque, hanno una casa meravigliosa, piena di oggetti preziosi.
Davvero elegante!
Pensavo che fossero milionari.
- Quando hanno detto che sono comunisti... - Grazie.
non credevo alle mie orecchie.
Io pensavo che i comunisti fossero dei poveri diavoli.
Ci sono comunisti e comunisti.
Come in ogni parte del mondo.
Ci sono i ricchi e i poveri...
anche tra i comunisti.
E' cos� anche nella Germania Est.
I funzionari...
hanno le ville e comprano frutti tropicali. Gli altri...
non hanno abbastanza pane.
E persino quello...
� razionato.
Pap� non ha ucciso perch� era pazzo, mi hanno detto.
Ma perch� non vedeva altra via d'uscita.
I comunisti avrebbero potuto aiutarlo.
Mamma, non farti incastrare!
Togliti queste cose dalla testa.
Lasciale ad altri.
Sono persone per bene, gentili e affettuosi.
Si sono preoccupati per me e con sincerit�.
A me hanno fatto piacere le loro parole.
Quelli sono comunisti da salotto.
Ne conosco a dozzine a Monaco.
Non fanno altro parlare della rivoluzione...
e di cosa bisognerebbe fare per i lavoratori.
Ma molti di loro non sanno cos'� un lavoratore.
Dovrebbero andare nelle fabbriche e fare qualcosa.
Ma questo � un altro paio di maniche.
Non essere cos� dura con loro. Quelle persone sono diverse.
Sono istruiti ma non si danno arie. L'ho notato subito.
Stai lontana da gente cos�. Non combineranno nulla di buono.
D'accordo?
Almeno hanno parlato con me...
e si sono preoccupati per me.
Karl?
S�?
Non pretendiamo troppo da lei?
Da chi?
Da mamma Kusters.
Di chi altri?
Scusami, stavo pensando ad altro.
Penso che le stiamo chiedendo troppo.
Era ancora agitata per il funerale e dopo...
tutte quelle teorie.
No, Marianne. Ci siamo comportati nel modo giusto.
L'ho osservata bene.
Ci ha ascoltati con attenzione...
e ha capito molte cose.
Inoltre non dimenticare che � da sola...
e quindi � felice...
di poter parlare con qualcuno.
Dalla sua famiglia non pu� aspettarsi molto.
Gli anziani tendono a essere diffidenti.
Credo che l'abbiamo spaventata.
E' sempre stata messa in guardia dai comunisti e ora...
E' difficile che torni ancora a trovarci.
Vedrai che un giorno torner�.
Davvero. Ne sono sicuro.
In linea di principio, tutti possono esibirsi qui.
Poich� abbiano almeno...
un po' di talento musicale.
Non mi interessano le ideologie politiche.
L'importante � che la gente venga qui per ascoltare...
e per bere.
Per bere parecchio!
Ma lei a quanto pare ha un certo fascino.
Sa anche cantare?
Ma io...
Non importa se sa cantare oppure no.
Davvero?
- Io pensavo... - Lei pensava!
Pensare!
Pensare? Ma chi pensa oggigiorno?
Chi canta non pensa.
Grazie a Dio!
Ho ragione oppure ho ragione?
Ambedue le cose...
per�...
La filosofia!
Stanne alla larga, Jorg!
Con quella non ti guadagni da vivere.
Io scrivo i miei testi.
Oh, non importa.
Non si pu� sempre scegliere il meglio.
Vero?
- Io ci ho sempre provato. - Lo pensano tutti.
E restano tutti fregati.
Allora, quando vuole iniziare?
Non lo so...
Forse...
Vuole iniziare prima possibile.
Capisco... capisco...
Allora facciamo sabato.
Almeno il locale sar� pieno zeppo.
Il primo spettacolo verso le 11 e il secondo all'una. Va bene?
Certo che va bene! Qui va sempre tutto bene!
Devo tornare al lavoro.
A truccare i conti, se capisci la battuta.
S�, a presto!
Arrivederci!
S�?
Le locandine col suo nome... capir�...
La faccenda di suo padre...
Va bene lo stesso?
S�, s�...
Per me va bene.
"Come � potuto succedere che un tranquillo e pacifico operaio
"si sia trasformato in un mostro assetato di sangue?
"Hermann K. era davvero l'uomo
"che risulta dalle descrizioni che hanno fatto i suoi colleghi e i suoi superiori?
"Un'occhiata alla sua vita privata rivela
"chi era realmente Hermann K.
"Era considerato un collega di lavoro gentile,
"sempre pronto ad aiutare gli altri,
"ma com'era a casa con la sua famiglia?
"Un tiranno, un padre di famiglia violento,
"un ubriacone di cui tutti avevano paura.
"Questa � la moglie, afflitta, consumata dal lavoro, invecchiata precocemente.
"Cosa avr� dovuto subire da suo marito?
"Eppure si ostina a difenderlo fino alla fine:
"Era un uomo di buon cuore, sempre gentile e tranquillo, pronto ad aiutare tutti.
"Ci� nonostante, ha dovuto ammettere che a volte si ubriacava ed era spesso violento,
"e che ha provato sul proprio corpo la sua violenza.
"Pi� sincero e aperto � stato il figlio.
"Era un violento, quand'ero bambino mi picchiava spesso, a volte senza motivo.
"Poteva assalirti ogni volta che ne aveva voglia.
"Ma per conoscere pi� profondamente Hermann K, � meglio parlare con sua figlia.
"Si chiama Corinna Coren e spera di fare carriera nello spettacolo come cantante.
"Ecco cosa racconta:
"Mio padre non mi ha mai capita,
"io volevo studiare ma non me l'ha permesso.
"Cos� me ne sono andata di casa, volevo essere indipendente.
"Ho studiato, ma mio padre � sempre stato contrario"
Cosa ne dici?
- Cosa dovrei dire? - Che � tutta spazzatura!
S�, mamma...
ma � la verit�.
Aveva promesso che non avrebbe scritto male di pap�.
E invece guarda! S'� inventato tutto! Tutte menzogne!
E' il suo lavoro fare sensazione. Tutti devono guadagnarsi da vivere.
Comunque c'� di buono che la gente dimentica alla svelta.
E poi... chi conosceva pap�?
Tu conoscevi pap�. E anch'io. Sai benissimo che sono tutte menzogne!
Proprio come lo so io. Non frequentare quella persona!
Te ne freghi di pap�. Potrei accettarlo da chiunque, ma non da sua figlia!
E' stato molto carino con me.
Conosce gente...
e io devo pensare a me, pap� � morto.
S�, pap� � morto.
Ma io sono viva!
Sono ancora viva, Corinne. E ti giuro...
che un giorno li chiamer� alla resa dei conti.
Quel giorno arriver�! Ricordati cosa dice tua madre! Lo devo a pap�!
S�, cara signora Kusters, ho ricevuto la lettera
che lei cos� gentilmente mi ha inviato.
Abbiamo considerato attentamente la questione nel consiglio di fabbrica
e nel consiglio di amministrazione.
Comprendiamo tutti il suo dolore e ci rendiamo conto
che � stato un colpo terribile per lei.
Ma siamo giunti alla conclusione che non possiamo accettare la sua domanda.
Lasci che le spieghi brevemente.
La pensione di reversibilit� � pagata
solo se un dipendente muore in seguito a un incidente in fabbrica.
E nel caso di suo marito, non � stato un incidente.
Anzi, ne � stato responsabile.
In aggiunta a ci�, ha ucciso il dottor Berthold...
causando una pessima pubblicit�
all'impresa e al suo personale.
La pubblicit� ha seriamente colpito le relazioni industriali.
Posso assicurarle che per lei non esiste alcuna possibilit� di ricorso.
Questo mi � stato confermato anche dalla segreteria del sindacato.
Signora Kusters, come vede ho esplorato tutte le possibilit�.
Mi dispiace.
Non ne ha bisogno.
Non ha bisogno affatto di dispiacersi.
Ho le mie mani.
Mi arranger�.
Bene... grazie tante, signor...
- Holzapfel. - Holzapfel.
- Ma cosa stai facendo? Perch�? - Me ne vado, mamma.
Ma perch�? Qui c'� abbastanza posto.
Non preoccuparti per me, mi arranger�.
Non ti piace stare qui?
Certo, mamma, che mi piace stare qui. Ma non vado d'accordo con Helene e allora...
Helene? Questa � casa mia, non di Helene!
Mi abbandonano tutti.
Verr� a trovarti, mamma.
Ma ho anche bisogno di stare da sola.
Tutti ne abbiamo bisogno.
- Tutti hanno bisogno del proprio spazio. - Ti capisco.
Non piangere, mamma. Non mi piace quando piangi. Per favore, non piangere!
Ti trasferisci da quell'uomo, vero?
Mamma, � la mia vita.
Non sono pi� cos� giovane e...
Ernst e Helene torneranno presto...
cos� non sarai pi� sola, mamma.
Va bene, mia cara.
Va bene.
S�, se non vi disturbo, mi piacerebbe venire a trovarvi.
Ho bisogno di parlare con qualcuno.
Se n'� andata anche mia figlia.
Adesso sono sola.
Gliel'abbiamo detto, lei � sempre la benvenuta. S�.
La signora Kusters. Vuole venire qui.
Ci fa molto piacere, signora Kusters.
S�!
Vengo subito, non sono lontana.
Grazie! A presto!
Si accomodi, signora Kusters. Prego!
Le mostrer� qualcosa, poi mi dir� cosa ne pensa.
- Le preparo il caff�. - Grazie.
Questo � il mio giornale.
Ho scritto un articolo che tratta del caso di suo marito.
Le sa dell'orribile articolo pubblicato da quel rotocalco.
Vorrei che lo confrontasse con quello che ho scritto io.
S�, era orribile.
Orribile!
Quando l'ho letto, mi � crollato il mondo addosso.
Mi sono sentita svenire.
E io mi ero fidata di lui!
Quel maiale! Quel lurido maiale!
Non � un uomo, quel giornalista, � una bestia!
Aveva promesso di scrivere la verit�!
La verit� su Hermann.
Era calmo e tranquillo, il mio Hermann. Pu� credermi.
E ora lo dipingono come un ubriacone, un violento...
- E non pu� difendersi. - S�, suo marito deve essere riabilitato.
La sua reputazione!
Ecco perch� mio marito ha scritto l'articolo.
Legga lei stessa!
Questo � meglio! Molto meglio!
Quello che ha scritto � vero.
Ma chi lo legger�?
Questo lo leggono soltanto...
S�, non in molti, ma...
ogni giorno aumentano.
E il tempo, Mamma Kusters...
il tempo � dalla nostra parte.
Sarebbe bello, molto bello, se tanta gente leggesse questo...
e non soltanto i rotocalchi.
Ma le cose sono come sono.
Siamo tutti nelle mani di Dio.
No, Mamma Kusters.
Non lasciamo le cose nelle mani di Dio.
Cambiamo le cose.
E quando saranno cambiate...
tutto andr� meglio.
- Per� Dio... - Dio � Dio.
E la vita � la vita.
E nella vita, la responsabilit� � nostra.
Non lo so. Forse... forse avete ragione.
Per� quello che ha scritto � molto bello.
La ringrazio moltissimo.
Non deve ringraziarmi.
Ho fatto solo il mio dovere.
Ha piovuto sempre e non abbiamo mai visto il sole.
Dovevate andare nel sud.
Anche nel sud piove spesso.
Il problema era il suo umore, ecco cos'era.
Con quel tempo!
C'erano dei boschi meravigliosi.
Ma lui era troppo pigro per uscire.
Se si sgobba tutto l'anno...
in vacanza non si ha voglia di camminare e faticare.
Anch'io sgobbo tutto l'anno, come Ernst.
Ma da seduta!
S�! Mamma e figlio!
Fate proprio una bella coppia, non c'� che dire.
Allora vi dico una cosa: non ne posso pi� di voi!
Sono sempre da sola contro voi due!
Io me ne vado!
Tu resta pure con tua madre. Io me la cavo anche da sola.
Ma...
Non fa sul serio, mamma. E' solo arrabbiata per via delle vacanze.
Non sono andate come pensava.
Non le piace avere torto.
E nel suo stato...
Anch'io ho avuto dei figli, ma non mi sono mai comportata cos�.
Nessuno le ha fatto nulla.
Io me ne vado!
Sono stufa marcia! Questa me la pagate cara!
Buongiorno, ho letto il suo annuncio sul giornale.
Ha un appartamento ammobiliato?
S�, potrei essere interessata. E' tranquillo?
Ah, capisco...
Peccato. Arrivederci.
- Ernst? - S�?
L'avete progettato durante la vacanza. Il trasloco.
Ma mamma!
Lasciamo perdere.
E' meglio cos�.
Pronto? S�, sto cercando qualcosa di ammobiliato.
Magari tre camere.
No?
Peccato, grazie mille. Arrivederci.
Comunque, ce la far� lo stesso.
Anch'io, Helene! Ce la far� anch'io.
Anche se mi lascerete sola, non importa. Anzi, mi dar� la forza.
Ho promesso a pap� davanti alla sua tomba che difender� la sua memoria.
A vuoi due non importa nulla.
Ma io ho intenzione di lottare.
Ma cosa dici, mamma?
E poi cosa c'entra pap� in tutto questo?
Sono fatti miei.
E ora sono io che vi chiedo di andarvene.
Ve lo chiedo io!
Ma mamma!
- Salve, Helene. Come va? - Non male.
A cosa dobbiamo l'onore della tua visita?
Voglio solo prendere le cose che ho dimenticato.
Non temere, vado via.
Cosa succede qui?
- Non ne ho idea! La mamma straparla! - Io non straparlo!
- Non importa, mamma, siamo tutti confusi. - Voi, forse. Io sono lucida come sempre.
Mamma dice che vuole lottare.
Ci capisci niente?
Lasciala in pace. Anche lei ha le sue idee.
Mamma, oggi c'� il mio primo spettacolo a Francoforte.
Vuoi venire? Con Ernst e Helene?
- Grazie, io preferisco restare a casa. - Allora venite tu ed Ernst.
Se ti fa piacere.
E se Ernst mi accompagna.
Bene! Ci vediamo stasera! Ciao!
Canta? Mi viene da ridere!
Signore e signori...
Vedete, stasera sono internazionale.
Signore e signori, ho per voi qualcosa di sensazionale.
Qualcosa che non avete mai visto prima.
Signore e signori, quello che vi presento stasera...
� pi� di una cannonata.
In altre parole, un vero portento!
Una personcina delicatissima...
ma che ha una tale voce...
una corposit�, una potenza, una forza,
che far� crollare le pareti!
Stasera avete speso bene i vostri soldi.
Signore e signori, vi presento...
E non voglio dilungarmi oltre, o potrei seccarvi e vi capisco,
Alle fiere, una volta mostravano la donna senza ventre...
e la donna barbuta. Vi ricordate?
La donna con tre seni...
Stasera non vi offro nulla di tutto questo.
Ci� che vi voglio presentare � meglio.
E' un'esperienza, una sensazione!
Pulitevi gli occhiali, allentatevi la cravatta!
S�, cos� va bene, meraviglioso!
Signore e signori, vi presento oggi, qui, su questo palco...
la sensazione!
Signore e signori, vi presento stasera non la donna senza ventre.
Invece vi presento...
la figlia dell'assassino della fabbrica.
O mio Dio!
Come possono permettere questo?
Ed eccola qui!
Corinna Coren!
Vieni, mamma. Andiamo via.
Io l'ho gi� visto. La posizione � ideale.
E' vicino al teatro dell'opera, lontano dalla strada e tranquillo.
Proprio quello che cercavo.
- Sei stata fortunata. - S�.
E all'angolo c'� la fermata del tram, cos� ci metto 10 minuti per arrivare in ufficio.
I mobili non sono nulla di speciale, ma per ora vanno bene.
Potremmo comprare dei mobili nuovi un po' alla volta.
E sai una cosa? Possiamo trasferirci domani.
S�, s�. Ernst, tua moglie ha fretta.
Non essere triste, mamma. Non � lontano.
Ci telefoneremo e puoi venire a trovarci.
Sii forte, figliolo. E non preoccuparti per me!
Vieni! Dobbiamo fare i bagagli.
Ernst!
Signora Kusters!
Passavo da queste parti e ho pensato di suonare il campanello. Vi disturbo?
No, al contrario, signora Kusters. Siamo sempre felici di vederla.
Vuole mangiare un boccone? Ho preparato dei panini.
- Grazie! - Si accomodi!
E' tutto cos� difficile per me.
Quando si � stati insieme a una persona per 30 anni...
non c'� bisogno di parlare, basta uno sguardo.
E le preoccupazioni pesano solo la met�.
Ma perch� non viene da noi a parlarne?
E' importante sfogarsi con qualcuno.
Gi�. Mi sento cos� sola...
abbandonata da tutti.
Da quando � morto mio marito...
la mia famiglia si � disgregata.
Mia figlia se n'� gi� andata via...
ma io pensavo, ora che lavora a Francoforte,
che avrebbe almeno potuto vivere con me.
Anche se lavora in quel locale notturno infangando il nome di suo padre.
E mio figlio...
se n'� andato con sua moglie...
e ora sono sola in quel grande appartamento...
a parlare da sola.
- Buona sera! - Buona sera, signora Kusters!
Passavo da queste parti e ho pensato di suonare il campanello.
Ha fatto bene.
Vuole venire con noi?
Vediamo degli amici, beviamo un bicchiere di vino e chiacchieriamo.
Ma io non sono presentabile, non sono vestita in modo adeguato.
Sciocchezze, signora Kusters!
Non ci facciamo questi problemi. Noi non badiamo alle apparenze.
Va bene...
Se a voi non importa...
vengo anch'io.
Ciao, mamma!
Sono passato a salutarti.
Che carino! Entra.
- Va tutto bene? - S�, s�...
Come sta il piccolo?
Bene. Urla, come tutti i bambini.
Gi�, � normale.
E tu come stai?
Oh, sai...
Sono molto sola.
Mi dispiace, mamma.
Sciocchezze, non devi dispiacerti. Ci sono dei lati positivi.
Quando si � soli si ha molto tempo per pensare.
Gi�...
- Sai, mi sono iscritta a un partito. - A quale partito?
Al Partito Comunista Tedesco.
Ma mamma!
Non preoccuparti, Ernst.
Sono uomini, uomini semplici, e loro parlano con me.
E mi ascoltano.
S�, mi ascoltano.
Io non capisco niente di politica, ma loro si prendono la briga di spiegarmi tutto.
Anche la questione di pap�.
E perch�? Per spirito umanitario o altro?
Tutti vogliono qualcosa.
Quando lo capisci, tutto diventa pi� semplice.
Io da loro voglio che siano gentili con me...
e che mi parlino, e se vogliono qualcosa da me...
ci� � giusto.
Non oso dirlo a Helene. Potrebbe fare una scenata.
Non devi mica dirglielo. Devi solo cercare di capirmi. Non voglio altro.
Tenter�.
Vedi, loro mi danno la forza quando mi siedo qui da sola...
e i pensieri mi assalgono la mente, capisci?
S�, mamma. Ti capisco.
Io penso sempre a pap�.
E a quello che ha fatto.
E lentamente, capisco perch� � successo questo a pap�...
e lo accetto.
E questo mi fa bene.
Ed � importante. Capisci?
S�, mamma. Tu sai cosa � importante per te.
Non ti rimprovero.
Adesso vado. Ciao!
- Saluta Helene e il piccolo! - Lo far�, mamma. Lo far�.
E il socialismo non deve essere improvvisato,
n� deve essere attuato attraverso un colpo di stato o una congiura.
Pu� essere soltanto il risultato...
della lotta della classe operaia e del popolo.
Le singole esperienze dei lavoratori
nell'attuale situazione di crisi generale...
offrono nuove possibilit� per lo sviluppo della consapevolezza di classe
e per l'evoluzione della lotta dei lavoratori.
Tutto ci� diverr� realt� se il Partito Comunista sar� unito con la massa,
con la classe lavoratrice, col popolo che lavora.
Noi chiediamo questo:
la garanzia del posto di lavoro,
e il rialzo del potere di acquisto.
Dobbiamo resistere nelle fabbriche, nei comuni,
nelle strade e nelle piazze.
Basta con gli aumenti e coi grandi gruppi industriali.
Basta coi ricatti delle multinazionali del petrolio,
che derubano il popolo,
ed eliminano i posti di lavoro con la loro dittatura dei prezzi!
I prezzi non dipendono dagli stipendi,
bens� dai monopoli.
Basta con il lavoro a orario ridotto e la chiusura delle fabbriche!
Noi vogliamo il blocco dei licenziamenti in massa!
Il licenziamento senza immediata formazione di altri posti di lavoro
deve essere proibito per legge.
Il Partito Comunista propone a lavoratori, impiegati...
sindacalisti, socialdemocratici e giovani socialisti...
di unirsi per lottare...
contro i responsabili del pericoloso stato di emergenza sociale.
I contadini e gli operai non sono i nostri nemici.
Abbiamo tutti un unico avversario che ci sta derubando:
il capitalismo!
I licenziamenti e gli aumenti non accennano a fermarsi.
Agiamo tutti insieme! Meglio oggi piuttosto che domani.
Agiamo ora!
Grazie, compagno Tillmann, per la tua interessante esposizione.
Oggi abbiamo la fortuna di illustrare la sua analisi teorica
nella pratica con un racconto di vita reale.
Do il benvenuto a Mamma Kusters...
che si � da poco iscritta al nostro partito.
Voi tutti conoscerete la tragica storia del marito, Hermann Kusters.
E oggi, di sua spontanea volont�, � venuta a parlarcene.
Buona sera a tutti!
E' la prima volta in vita mia che parlo a tanta gente.
Non sono capace di parlare bene con gli altri.
Per� io posso spiegare, credo...
perch� alla mia et� mi sono iscritta a questo partito.
A dire la verit�,
non l'ho fatto per la politica di cui capisco ancora poco,
ma per via delle persone che ho conosciuto tra di voi.
E quelle persone mi hanno insegnato
che non devo accettare tutto passivamente.
Che non � tutta colpa del destino.
Mi hanno convinta ed ecco perch� sono qui.
Ho capito che esiste
una ragione per ogni cosa,
per tutte le cose terribili che accadono nel mondo.
Sono stata sposata per 30 anni con mio marito.
E' un periodo lungo,
ma anche troppo corto.
A cosa sono serviti quegli anni?
Ho fatto quello che dovevo fare,
quello che deve fare una donna.
Allevare i figli, occuparsi della casa...
Ed Hermann ha fatto anche lui...
quello che doveva fare.
E' andato a lavorare,
� andato in guerra,
e tutto questo genere di cose.
Ma � questa la vita?
Mi domando oggi.
E' veramente questa la vita? O abbiamo solo vissuto...
come gli altri volevano che vivessimo?
Quella era davvero la nostra vita? Non lo so.
Quando sei nella valle...
vedi la montagna davanti.
Ma se scali la montagna...
puoi vedere le valli...
e le montagne.
30 anni...
sono molti per due persone che vivono insieme.
Io pensavo di conoscerlo...
e che non ci fosse bisogno di parlare, perch� sapevamo gi� tutto.
Ma non � cos�...
non � affatto cos�.
Non se ne sa mai troppo.
Quanto deve avere sofferto mio marito per compiere un gesto simile.
E io non ho mai capito niente.
E' vita questa?
Dei problemi degli altri, s�, di questo parlava lui.
Ma noi non abbiamo mai imparato...
a vivere insieme nel modo pi� giusto, non abbiamo mai parlato di noi due.
Chiss� che disperazione provava dentro e nessuno ne sapeva nulla.
E lui non ha nemmeno avuto nessuno come voi con cui parlare...
che gli dicesse ci� che era giusto.
Tutto sarebbe stato diverso.
E non sarebbe stato un assassino descritto
dai rotocalchi che riempiono le loro pagine con delle bugie.
Mio marito non � un assassino!
E nemmeno un pazzo!
E' un uomo che ha colpito...
perch� nella sua vita � sempre stato colpito.
Colpito...
e calpestato.
E se � vero quello che ho sentito qui...
che l'un per cento della popolazione
possiede l'80 per cento di tutti i beni...
allora lui ha solo cercato...
di combattere questa ingiustizia.
Il suo metodo...
era sbagliato,
ma io ora voglio riparare.
Io, Emma Kusters,
voglio oggi combattere con voi per la giustizia.
Salve!
Congratulazioni!
Ha detto delle parole stupende.
Davvero? Ho detto solo quello che mi passava per la testa sul momento.
S�, � cos� che bisogna fare.
Invece qui non si fa altro che blaterare.
Non lo so. Mi trovo cos� bene, qui.
S�, ma se crede che a quelli importi qualcosa di lei, si sbaglia.
Ma...
Lei ha parlato col cuore. Ma quelli l�!
Provi ad osservarli attentamente.
Crede che intendano quello che dicono, come ha fatto lei?
S�.
E' per questo che mi sono iscritta al Partito.
Perch� l'hanno convinta.
Quelli parlano, parlano ma non agiscono. E' cos� da anni.
Dimenticano tutti gli obiettivi.
Ma vogliono aiutarmi a riabilitare la memoria di mio marito!
Lo crede davvero?
S�, posso capire che lei ci creda.
Ma a quelli di suo marito non gliene importa un fico secco.
Sentirla parlare cos� mi rattrista.
Ci� di cui ha bisogno, signora Kusters, si chiama azione.
Qualcosa che venga veramente notato da tutti.
Che scuota l'opinione pubblica.
Un'azione?
Che genere di azione?
Prima di agire bisogna riflettere.
Ma qualcosa si pu� fare.
Si pu� sempre agire.
Se avesse bisogno di me, mi chiamo Knab. Con la K senza E.
Horst Knab. Westendstrasse, 24.
Non si sa mai.
Horst Knab, Westend...
Non ci capisco nulla.
Sono rimasti tutti colpiti da lei, signora Kusters.
- Davvero? - S�!
Mi fa piacere!
Ha detto cose bellissime, sono andate dritte al cuore di tutti.
Ho pensato: parler� come se fossero in pochi ad ascoltarmi,
come se fossero l� solo per capire.
E ho fatto cos�, senza problemi.
E il pubblico era cos� silenzioso...
e non ho avuto pi� nessuna paura.
S�, l'abbiamo notato che non aveva pi� paura.
E' stato bello.
Quando poi sono uscita...
poich� dovevo andare alla toilette...
mi ha avvicinato qualcuno...
che mi ha detto alcune cose strane.
Mi ha detto che ho bisogno di azione.
"Un'azione", ha detto.
Si chiama Knab, Horst Knab.
S�...
E' uno di quelli che vogliono solo distruggere, invece di costruire.
E' il tipo di gente...
con cui non vogliamo pi� avere a che fare.
Noi non vogliamo essere confusi con loro. Sono...
anarchici, signora Kusters.
Sono nemici.
S�, io gli ho risposto...
che mi sono iscritta al partito...
perch� credo che ci� mi aiuter� con Hermann...
soprattutto.
E di questo pu� essere sicura. Noi non intendiamo abbandonarla.
Non � molto distante.
Sono arrivata.
Grazie infinite di tutto!
Buona notte!
Non le abbiamo promesso un po' troppo? Lei continua ad aspettare, aspettare...
Pensavo che qualcosa sarebbe successo.
Io sono sempre a casa...
ma nessuno telefona, nessuno viene a trovarmi.
Perch� il partito non fa nulla?
Volevamo andare nelle fabbriche e raccontare alla gente la verit� su mio marito.
Ma niente!
Deve essere paziente, signora Kusters. E' un processo lento.
Ma non cos� lento!
La gente dimentica cos� in fretta. Se non agiamo ora, sar� tutto inutile.
Ma signora Kusters...
Non si fa il passo pi� lungo della gamba.
Abbiamo promesso di aiutarla e lo faremo.
Ma dobbiamo agire ora, quando il ricordo nella gente � ancora fresco!
Perch� non stiamo facendo nulla?
Mia cara signora Kusters, noi siamo oberati di lavoro.
Siamo in piena campagna elettorale.
Dobbiamo acquisire nuovi elettori.
E' il nostro compito principale, ora.
Non l'abbiamo dimenticata, ma per ora dobbiamo rimandare il suo problema.
Dopo la campagna, avremo tutto il tempo.
Ma ne ho bisogno adesso!
Adesso! Adesso bisogna fare qualcosa!
Non potete piantarmi in asso cos�!
Nessuno la pianta in asso...
ma abbiamo dei problemi pi� urgenti.
"Il partito! Il partito! Sconfigger� il capitalismo ladro e bandito!"
Karl! Karl!
Il suo � un partito borghese, signora Kusters, nient'altro.
E allora?
Lo sono tutti i partiti.
S�, ma il suo � un partito piccolo.
Pi� il partito � piccolo e meno potere ha. E anche meno coraggio.
Gi�. Con Hermann non mi hanno certo aiutato.
Perch� non possono.
E' chiaro.
Non vogliono farsi invischiare e temporeggiano.
Ma loro me l'avevano promesso!
Devono mentirle, come tutti. Ma noi non dobbiamo mentire.
Noi siamo responsabili solo di noi stessi.
Siamo liberi!
S�, forse. Ma cosa potete fare? Voi siete ancora di meno.
E' vero.
Ma noi siamo pi� coraggiosi.
Molto pi� coraggiosi, signora Kusters.
Pensavo che potremmo andare alla redazione del giornale...
ed esigere la ritrattazione dell'articolo.
Se nessuno vuole ascoltarci, ci sediamo sul pavimento...
finch� non hanno ceduto.
Mi capisce? Quattro o cinque persone, pi� lei.
S� che capisco.
- E pensa che servir�? - Certo che servir�.
L'intera nazione lo verrebbe a sapere.
Del resto, � lei che si vuole che si rifletta su suo marito.
S�, � quello che voglio.
Ma...
Non deve avere paura.
E' l'unico metodo per ottenere qualcosa in questo caso.
Pu� fidarsi di me.
S�, ma voglio pensarci.
Devo pensarci, ma forse lei ha ragione.
Un'altra tazza?
S�, per favore! Grazie!
L'ho promesso al mio Hermann.
Gliel'ho promesso davanti alla tomba.
Davanti alla sua tomba...
- Cerchiamo il signor Niemeyer, lavora qui? - S�, lavora qui.
Vogliamo parlargli personalmente. E' Importante.
- Sai dov'� Niemeyer? - Non ne ho idea. Come vede non c'�.
- Allora parleremo col capo redattore. - Non � cos� semplice. E' in riunione.
Allora lo faccia uscire! E' importante! Abbiamo un'importante informazione!
Un po' di calma, ragazzo mio!
Ci prover�, se insiste.
Dottor Linke?
C'� della gente che dice di avere un'informazione importante.
No? Non c'�?
Accomodatevi! Arriver� subito.
Allora? Che c'�? Di quale informazione si tratta?
Mi chiamo Kusters, signor...
Linke.
- Kusters? Ma lei �... - Esatto!
La moglie del suo "assassino della fabbrica". - Mio? - Sicuro!
Il suo "assassino della fabbrica". Non � mica il nostro, vero?
No, non � il nostro assassino della fabbrica. E' il suo.
E sua � la responsabilit� della diffamazione.
Ad essere sincero, non ricordo cosa diceva l'articolo.
E' gi� passato pi� di un mese.
Per me � come se fosse ora.
Pi� recente che mai. E voglio che lei scriva la verit� su mio marito!
- Perci� siamo qui. - Ma cara signora...
se ogni volta che qualcuno viene a lagnarsi noi dovessimo riscrivere gli articoli,
dove andremmo a finire?
Scriva una lettera al direttore.
- Magari la pubblicheremo. - No!
Non posso pi� aspettare. Voglio che succeda oggi!
Mi spiace, signora, ma devo pregarvi di andarvene.
Lei si rifiuta?
Non mi lascio ricattare.
- Allora... - Allora forse questo la convincer�!
Ma...
Dichiariamo occupata la redazione. Siete tutti in ostaggio.
Fate come vi diremo e non vi succeder� nulla!
Contro il muro!
E lei chiami quel cretino che ha scritto l'articolo!
S�?
Cosa?
Ma cosa...
La vecchia Kusters?
E altri?
Cosa vogliono?
Capisco.
Ostaggi?
Certo, vengo subito!
- Cosa succede? - Devo andare in redazione.
- Dove? - In redazione.
Ci sono dei pazzi anarchici. Pericolosi.
- Cos'hanno fatto? - Hanno preso degli ostaggi.
- Dove? - In redazione, tesoro.
- E cosa c'entra mia madre? - Tua madre?
Hai detto: la vecchia Kusters.
S�, tesoro. Tua madre � con loro.
Mia madre?
Non ci credo!
E' ridicolo!
Pu� darsi...
Ma forse no.
Comunque c'entra col mio articolo. Devo andare.
- La mamma con gli anarchici? - Che palle! Non so nulla di preciso!
Allora perch� urli? Cos'ho detto di male?
Sono nervoso. Scusami.
Ti chiamo pi� tardi, ok?
Ciao!
La mamma e gli anarchici!
Mi sentite?
Qui � il Commando Kusters.
Abbiamo occupato la redazione dell'Illustrierten.
Abbiamo tre ostaggi con noi, che verranno uccisi se non accettate le nostre richieste.
Vogliamo la riabilitazione di Hermann Kusters.
Ha patito un ingiustizia.
Questo rotocalco lo ha definito assassino brutale e pazzo, ma non � vero.
Era un combattente della rivoluzione.
In sua memoria, chiediamo la liberazione
di tutti i prigionieri politici della Repubblica Federale Tedesca.
O ci saranno dei morti!
Chi parla?
Il capo della polizia in persona? Era ora!
Non vogliamo spargimenti di sangue.
Vogliamo andarcene coi nostri ostaggi su una Mercedes 600.
Lasciate l'auto qui fuori con le portiere spalancate.
E poi vogliamo un aereo, un Boeing 707 con quattro membri d'equipaggio.
Ci portiamo dietro due ostaggi. Conoscete gi� la richiesta.
La liberazione dei prigionieri politici in memoria di Hermann Kusters.
La scelta tra la vita e la morte � nelle vostre mani.
Viva la rivoluzione!
Finalmente sei arrivato!
Siete pazzi! Signora Kusters, dica a questa gente di smetterla!
Chiudi il becco, bastardo! Vai contro il muro!
Questi sono pazzi!
Hanno chiesto la liberazione di tutti i prigionieri politici.
O sono dilettanti o sono pazzi!
Stai zitto!
S�?
L'auto si deve trovare tra un'ora davanti alla porta.
Gli ostaggi saranno rilasciati tranne due:
Linke e Niemeyer, che restano con noi finch� non accogliete la nostra richiesta.
Nel raggio di 200 metri non ci devono essere agenti armati o disarmati.
Vi avverto: da quass� riusciamo a vedere tutto.
Finestre e porte devono restare chiuse.
Se queste disposizioni non venissero rispettate, sar� ucciso il primo ostaggio.
Ci risentiamo tra un'ora!
L'auto per la fuga � arrivata.
Dopo qualche tempo, Mamma Kusters e gli altri uscirono con gli ostaggi.
La ragazza ha la sua pistola puntata contro la testa di Niemeyer.
Knab tiene d'occhio Linke.
Mamma Kusters li accompagna,
chiaramente sconcertata.
Ernst vede sua madre, sfonda il cordone della polizia e corre verso di lei.
Ernst: Mamma! Mamma!
Mamma Kusters cammina verso Ernst come se fosse in trance.
Horst Knab (primo piano).
Knab: Signora Kusters! Attenta!
Mamma Kusters (piano americano).
Uno sparo echeggia nella notte. Mamma Kusters cade a terra.
Knab spara a Linke.
Poi viene colpito anche lui.
Arriva Corinna, si inginocchia,
prende la madre morta tra le sue braccia
e si lascia fotografare.
La sceneggiatura in origine terminava con la seguente scena.
Rainer Werner Fassbinder decise di usarla soltanto nella versione per gli U.S.A.
Vogliamo parlare con Niemeyer. E' urgente!
- Abbiamo un'importante informazione. - Vedo se c'�.
Non si preoccupi. Ci sar�.
O forse gli manca il fegato?
Cosa intende dire?
Quello che ho detto.
C'� Niemeyer?
- C'� della gente... - Gente?
Be', delle persone. Prego? No.
Va bene. Capisco.
S�, grazie.
Mi dispiace. In questo momento � in riunione.
Telefoni di nuovo, mia cara signora, e dica...
che tra quella gente, o persone, o come decide di chiamarci,
c'� Mamma Kusters. Capito?
Come vuole.
Mi dispiace disturbarla, ma devo dirle che...
- c'� una certa signora Kusters. - Mamma Kusters.
Mi scusi. Mamma Kusters.
Pronto? Pronto?
Signora Kusters! Perch� non ha detto che era lei?
Perch� non sono sola, signor Niemeyer. Non sono affatto sola.
Esigiamo la ritrattazione del suo osceno articolo, signor Niemeyer.
Hermann Kusters non era un brutale assassino, come lei l'ha descritto.
Hermann Kusters era...
un rivoluzionario solitario.
Questa � la sua opinione, amico mio.
Lei crede che questo aiuti la memoria di suo marito, signora Kusters?
Non siamo qui per discutere. Noi esigiamo qualcosa.
E lotteremo per ottenerla. Lo dica al suo capo redattore!
Quel maiale di Niemeyer! Nel 1968 faceva le manifestazioni con noi.
- Ora sono seduti sul pavimento? - S�.
Sembra piuttosto pittoresco.
E questo, questo... come ha detto che si chiama?
- Knab. - Knab, s�.
Chi �?
Un anarchico sfigato.
Troppo fifone per fare qualcosa di grosso.
Allora va bene. Dar� loro un'occhiata.
Corinna?
Ascolta, cara!
Tua madre sta facendo un'altra sciocchezza.
Sta facendo un sit-in di protesta qui nell'ufficio.
Vogliono che io ritratti l'articolo.
S�, con quei due stupidi anarchici.
Sii gentile! Vestiti e vieni qui!
Devi farla ragionare.
E' tutto cos� ridicolo.
No, questo � il problema. Non posso.
Devo intervistare quello del teatro.
Quello che si � dimesso.
Ok?
Grazie.
Guardi, giovanotto, noi siamo soltanto l'ufficio locale di Francoforte.
Le vere decisioni le prendono ad Amburgo.
E lei lo sa molto bene.
Allora chiami la polizia e ci faccia portare via!
Cosa? Tutta quella seccatura? Con la polizia, eccetera?
No. Vi alzerete da soli quando avrete fame.
E finir� cos�!
Appuntamento alle 5. A domani!
E io cosa dovrei fare? Ora devo andare.
E allora vada a casa!
- Tutto questo si risolver� da solo. - E se vogliono telefonare in America?
Niente paura, non hanno contatti con l'America. Non si preoccupi per questo.
Arrivederci!
- E ora? - Aspettiamo.
Di sicuro faranno un'azione contro di noi.
Questo � il metodo sbagliato.
- S�? - S�!
L'unico modo per ottenere qualcosa � usare la forza. Pistole, ostaggi, ricatti.
Oh, no! No, no!
Sarebbe sbagliato.
Di sicuro.
E tutti sarebbero contro di noi e anche contro Hermann.
Per� otterremmo qualcosa. Sveglieremmo la gente, la scuoteremmo.
Ma non con la violenza e le minacce.
Vede, noi abbiamo molto meno potere
rispetto alla controparte, vero?
- Buona notte! - Buona notte!
Esatto!
E proprio perch� abbiamo meno potere, ma idee pi� umane...
che possiamo ricorrere ai metodi pi� disperati.
Io questo non lo capisco.
No...
Non riesco a capirlo.
Io me ne vado.
E' tutto inutile.
Io rimango.
Mamma!
Corinna!
Che bello! Siediti!
Coraggio!
Mamma, cos'� tutta questo teatro?
Teatro?
Voglio che il tuo amico ritratti il suo disgustoso articolo.
E rester� seduta qui finch� non lo far�.
A nessuno interessa se stai seduta qui oppure no.
Ti stai solo rendendo ridicola.
Davanti a chi? A quelle persone?
Davanti a quelle persone � impossibile che io mi renda ridicola. Non davanti a loro.
Mamma!
Riesci a ricordarti cosa sembrava pap�?
Perch� me lo chiedi?
Per� � vero.
A volte, quando voglio ricordarmi di lui, la mia testa � vuota.
Eppure, in testa non ho altro che Hermann.
No?
Non lo so, mamma.
Non lo so.
Ora vieni!
No, Corinna. Io resto qui.
Come vuoi.
Me ne vado. Ciao, mamma.
- Corinna! - S�?
Hai successo con le tue canzoni?
S�, mamma. Grazie.
Va tutto bene.
Ciao!
Ciao, mamma!
Buona sera!
Buona sera!
Ho sentito che lei era seduta qui.
Ma ora io devo chiudere.
E allora chiuda.
Non posso chiudere finch� lei � seduta qui.
Allora non posso aiutarla.
Mi permetta di accompagnarla fuori.
Pu� tornare di nuovo domani.
Domani?
S�, domani, e dopodomani, e ogni giorno.
Ma la notte, vede, la notte � un problema per me...
perch� non posso andare a casa.
E stasera c'� "Cielo e terra" per cena, (piatto tipico tedesco)
col sanguinaccio.
"Cielo e terra"?
S�! Col sanguinaccio!
Col sanguinaccio...
Ce n'� in abbondanza.
Magari vuole farmi compagnia? Venga da me!
Ma... sua moglie?
Mia moglie � morta gi� da tanto.
Io sono solo.
Mi sento molto solo, sa.
Anch'io mi sento molto sola.
Vede? Allora venga da me!
E possiamo studiare come assicurarci che la verit�
su suo marito venga scritta.
Come sa di mio marito?
Ho letto quell'articolo e ho capito subito che era un mucchio di bugie.
S�?
Oh, mio Dio!
Venga!
Andiamo da me...
a mangiare "Cielo e terra"...
col sanguinaccio, e a escogitare un piano.
"Cielo e terra!"
Mutter K�sters' Fahrt zum Himmel � stato girato da febbraio a marzo 1975 in 1:1,37.
Restando fedeli all'originale, il restauro digitale e l'illuminazione del film
sono stati realizzato mediante scansione in 4k del negativo 35mm originale,
e la digitalizzazione del negativo audio originale.
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