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Questo � il momento
in cui canta al cielo.
A lui. Ricordi la storia?
- S�. - Lei impazzisce.
- Per lui? - Per lui.
� allora che lo uccidono?
Quando succede qualcosa di brutto?
Non ancora. Vediamo come ti sta.
- Come quello? - Pi� o meno, s�.
- Fatta? - NO.
Non posso pi� aspettare.
Non ce la facevo pi� a trattenerla.
Andiamo, Sol.
Spingilo fuori.
Lascialo andare, dai.
Passami della carta igienica.
Prendila.
- Non potevo pi� trattenerla. - Accidenti, mamma.
Che cosa?
Questo � un bagno pubblico! Uscite!
Quasi fatto! Dai.
Muoviti.
Lascia perdere se non arriva, Sol.
Puoi andare quando torniamo a casa.
Pulisciti.
Ora, andiamo.
- No. - Finiscila.
Il ponte! Il ponte! Il ponte!
Giusto. Passeremo sotto il ponte
come le cowgirl a motore.
- Tratteniamo il respiro, ok? - Va bene.
E devi esprimere un desiderio mentre lo facciamo.
Va bene. Hai gi� un desiderio?
- S�. - Ok, ho il mio ma � un segreto.
Non ce la faccio pi�!
Ci� significa che il tuo desiderio si avverer�.
Devo dirti cos'era?
- Dimmi. - Ho desiderato che pap� non muoia.
Ehi, zia.
Come stai?
Sto bene. Tutto � pronto.
Si.
Gli Zepeda non mi hanno risposto.
Manda loro un messaggio per vedere se vengono o meno.
S�.
� fantastico, zia.
Qualsiasi regalo che ti piace.
Proprio quello che ti ho detto.
Un regalo per Tona, qualcosa di divertente.
Non lo so, qualsiasi cosa ti venga in mente.
S�.
Arriva Obreg�n?
� fantastico!
Non sapeva se poteva uscire prima dal lavoro.
Aspetta un secondo, per favore.
Nuria! Puoi aprire, per favore?
Ora non posso, sono occupata. Apri tu per favore?
- Avvicinati, dolcezza. Ecco, questo � tutto. - Arrivo!
Ecco. Far� un po' caldo.
Si.
Una volta, dopo essere stata in piscina, ho avuto mal d'orecchio,
e la nonna faceva sparire il dolore cos�.
Veramente?
- Cosa ne pensi? - Va bene.
- Senti il calore? - S�.
Si sente bene, vero?
- Che dono divino! - Ehi, Cruz.
Ciao, Lucia.
- Aspetta. Sono alle prese con questa roba. - Lo vedo.
- Lascia che ti sistemi il naso. - No, non riesco a respirare.
Solo per un po', cos� pap� pu� vederti.
- Gli piacer� vederti cos�, vero? - S�.
Sei bella! E abbiamo una grande sorpresa.
Non dirlo a nessuno. Solo a Cruz.
Sei uova e due tazze di zucchero.
Lo metter� qui.
Va bene. Mettili qui.
Guarda il regalo che ho trovato.
Vediamo.
Ehi Solecito! Quella parrucca � fantastica, la adoro!
-'Grazie. - E brutta!
- Ho portato la torta per mio padre. - Grazie mille.
La tua parrucca � davvero fantastica. Ti sta molto bene.
- E i palloncini? - Sono per la festa.
Mamma, non mi piacciono i pagliacci!
Cos'era quello, Esther? Non � divertente.
� stato molto scortese. Chiedi scusa a tua cugina.
Se si toglie la parrucca e il naso.
- No. Lasciala in pace. - Lei � cos� carina.
E una parrucca arcobaleno.
Cosa c'� alla fine di un arcobaleno?
Oro. Sei d'oro.
Vieni qui, tesoro.
- Stiamo facendo una torta. - Mi dispiace.
Che brava bambina. Ben fatto.
- Sei adorabile con quel naso. - Posso vedere pap�?
Non adesso, tesoro, ha bisogno di riposare.
- Ha chiesto di non vedermi? - Certo che no!
Ha bisogno di dormire, cos� � riposato perla festa.
- La lascio qui con te. - Grazie, Cruz.
- Facciamo questa torta, va bene? - S�!
Voglio mettere dentro le uova, mamma.
- Vuoi mettere le uova? - SI.
- Bene allora. Vediamo. - Va bene.
- Devi mettere sqi uova, giusto? - SI.
Bene. E adesso...
Prima le gambe.
Cos�.
Due, tre.
Respira.
Respiri profondi.
- Lentamente. - S�, ok.
Riposati.
Cos�.
Vai da solo?
- Grazie Cruz. - Sono qui.
- Ciao, zia. - Ciao amore mio.
- Come stai? - Bene.
- Dov'� tua madre? - Doveva andare a teatro.
Devo chiederle una cosa. Le mando un messaggio.
Sei pronta per la festa?
S�.
Che simpatico pagliaccio sei! Lo adoro.
Sembri tuo pap� con quel naso.
Non riesco a respirare
Indossalo di nuovo quando inizia la festa. Va bene?
Posso andare a trovare pap�?
No, tesoro.
Non disturbarlo. Sta riposando.
Lo vogliamo ben riposato per stasera.
Non disturbarlo, sta dormendo, ok? Melo prometti?
- Prometto. - Non lo disturberai?
- Premesso? - Premesso.
- Bene. Mi aiuti? - S�.
Vuoi un caff�, Mansi?
- Non dargli il caff�. Lascialo in pace. - Va bene.
- � sporco quass�. ' S�?
Sta facendo le fusa.
Ti dar� qualcosa per pulirlo.
- Non sporcarti. - Va bene.
Mamma, � davvero sporco.
Pulisci anche tu?
- Non riesco ad arrivarci. - Ecco, mamma. Il caff� di Mansi.
Con tonno.
Perch� dargli il caff�? Lo far� star male.
- Vuoi pulire l�? - S�.
- Prendi Mansi? - Dammelo.
Eccolo.
Tienilo mentre pulisco qui.
Mi...
...bagner�.
- Mi bagner�. - Non appoggiarti all'indietro, cadrai.
- Guarda, mamma. - Che c'�, tesoro?
Non mordere quello. Ti rovinerai i denti.
Ok. Passami la pietra pomice.
- Zia. - S�, tesoro?
Perch� la nonna � morta?
La nonna � morta perch� si � ammalata di cancro.
- Guarda, mamma! - Dove ha dormito?
Dormiva con il nonno.
- In quale stanza? - Le sirene esistono, vero?
- S�, esistono. Cosa, cara? - In quale stanza?
Quella in cui dorme tuo padre adesso.
Ti rovinerai i denti. Smettila ora.
Tesoro, per favore. Dammelo.
Basta.
L'acqua � bella.
Cos�, mamma. Guarda.
Ben fatto.
- Finito? - Tutto fatto. Sei molto carina.
Che cos'� questo?
- Una tazza, tesoro. - Per che cosa?
Per il vino?
Non esattamente.
No tesoro. Non puoi bere vino da quello.
- Vado a lavarmi le mani, mamma. - Va bene.
Mi passi il sapone?
Che cos'� questo?
Sapone.
- Un sapone per cani. - Guarda qui, Esther.
- Con gli orecchini o senza? - Con orecchini.
Non mi interessa! Ho aspettato per secoli!
I miei capelli saranno rovinati!
C'� un asciugamano l�. Ce n'� uno l�.
- Muri! - Che c'�?
- L'altro � rotto. - Arrivo! Quasi fatto.
E mi cagher� addosso, dannazione.
Pi� veloce. Pi� veloce.
Pi� veloce.
Pi� veloce.
- Che ne dici di giocare con questo? - No, con Mansi.
Va bene.
Mansi.
Siamo andati a letto
ed � stato il miglior sesso della mia vita.
Ma allo stesso tempo...
Fanculo! Mi sento cos� in colpa
perch� Roberto non lo sa.
Non mi sento nemmeno male per Roberto,
mi sento male per me e mio figlio.
Non voglio ripetere gli stessi schemi.
Hola sensazione che
con Roberto eravamo arrivati a buon punto.
� stato un passo consapevole.
Ora ricomincio con le stronzate.
Voglio essere la versione migliore di me stessa
per il bambino, ma mi sento come se fossi la peggiore.
Sele cose andavano male prima,
ora sono molto peggio.
Mi rende cos� fottutamente triste,
perch� non riesco a controllarlo.
Elabora.
Non voglio trasmettere questo al mio bambino.
Non voglio che assorba inconsciamente
tutta questa merda che sto facendo.
Mi fa proprio incazzare!
Sol, tesoro, passami un tovagliolo di carta, per favore.
- Zia. - S�, tesoro?
Perch� tutti i quadri di mio padre sono stati rimossi?
Ce l'ha chiesto lui, amore mio.
Per vedere i quadri di quando eravamo bambini.
Mi aiuterai? � rimasta della tintura qui?
- No. - 0 qui sul mio collo?
No, neanche l�.
- Ok. - Ecco.
Grazie.
Ti sei sbarazzata dei pidocchi?
S�? chieder� a Tiles di spazzolarti i capelli, ok?
Ti va? Passami dell'altra carta.
Non va bene usarne cos� tanta.
Tesoro, tua zia non mi ha lasciato un asciugamano.
Solo un altro pezzo.
Vedi altro?
Niente sulla mia fronte? No?
Che succede, Garnacha?
Ciao.
Ciao.
Ciao, bello.
Ciao.
Ci metteremo subito al lavoro.
� vero quello che mi hai appena detto, vero?
C'� una brutta atmosfera qui.
Quei quadri non aiutano.
Queste donne piangono. Questa � tristezza, dolore.
Poi ci sono questi bambini qui, che soffrono.
Cambia questi dipinti, non aiutano.
Per sbarazzarsi dello spirito o degli spiriti qui.
- Hanno suonato il pianoforte? - No.
Ci� � molto buono.
Perch� possono essere molto sfacciati.
Ma sul serio,
Lo sento ad ogni passo che faccio.
Puoi sentire l'energia, � molto forte.
Non so con chi hai scherzato,
:le compagnie che frequenti, ma stai molto attenta
Perch� c'� una cattiva energia. Ma non aver paura.
Ci libereremo di loro.
- Sono dannatamente brava in questo. - Giusto.
� un bene che ti abbiano indirizzato a me.
Aiuter� te e tuo fratello.
Ho sentito che hai un fratello costretto a letto.
Non preoccuparti. Non aver paura.
Li prenderemo, ma sono forti.
Guarda questo.
Guarda come mi si rizzano i peli.
E ne ho a malapena.
Ma possono anche gi� sentire la mia presenza.
Non preoccuparti. Ci libereremo di loro.
- Ho solo bisogno 'che tu collabori. - SI.
Fallo con le mani. Con la tua croce.
- E aiutami a buttar" fuori. - S�.
- Loro sono qui. Loro sono qui. - Ci sono?
- Posso percepirli. - Puoi?
Non aver paura. Mostra loro che sei pi� forte.
- Giusto. - Eccoci qui.
- Ci libereremo di loro. - S�, se ne andranno.
Fuori! Non ti vogliamo qui.
Non venire qui a fare cose malvagie.
Nessuno vuole farti del male, non ti chiediamo niente.
Lascia" stare! Siamo spiriti.
Siamo una famiglia, siamo esseri di luce.
Uscite! Fuori!
Vai fuori di qui! Togliti di mezzo, piccola.
Non aver paura, o ti possederanno.
Fuori!
Mamma mia.
- Me? - S�?
Ale, c'� qualcosa qui.
Posso percepire qualcosa qui, Ale.
Indovina un po'?
Ne.
Posso sentire qualcosa.
Ma non � male, Ale.
Posso sentire qualcosa di buono. Posso sentire qualcosa...
amorevole.
Cos'� successo qui, in questo posto?
Ricordi qualcosa?
Si.
Qui � dove mia madre trascorreva i suoi pomeriggi.
Allora, � tua madre.
Tua madre non ti lascer�.
Lei non vuole lasciarti.
Ha paura.
Non preoccuparti.
� andato.
� tutto ok.
Calmati.
� andato.
Stiamo andando bene.
Andiamo da questa parte.
Dai un'occhiata a questa libreria.
Hai il libro dell'orrore di Cafiitas?
- Non lo so. - Mi stavo solo chiedendo.
Guarda.
� come la torcia olimpica.
Questo � il nostro trionfo.
- Dove andiamo adesso, Ale? - Il corridoio?
Le cattive vibrazioni stanno uscendo,
e il fuoco sta entrando, la luce, il potere.
Puzza di fumo.
- Basta, Alejandra.
Brucerai il mio ufficio.
Non sono dell'umore giusto perle tue stronzate sataniche. Uscite!
Stavamo andando!
Perch� zia Alejandra e quell'altra signora
hanno quel pezzo di pane che brucia?
Perch� sono pazze.
Sono pazze.
Mettilo gi�.
Esther.
Va bene.
Stiamo bilanciando le energie qui.
Adesso va tutto bene. Il mio lavoro qui � finito.
Metti una manciata di sale in ogni secchio,
e lava le mani e i piedi del tuo parente malato,
perch� lo aiuter� a sentirsi meglio.
Allora il mio lavoro qui � finito.
Dimmi di nuovo il tuo nome, cos� posso salvarlo.
Il mio nome � L�dica.
Che significa "gioia" nel caso non lo sapessi.
L�dica. Giusto. Erano 2.000 pesos, giusto?
No, tesoro, ecco il punto...
Sono 3.000 pesos, � stata davvero dura e rischiosa.
Questo lavoro mi ha sfinito.
Dovr� prendermi tre giorni di ferie per rilassarmi,
perch� questo � stato davvero difficile.
Ti addebiter� 2.500. - Va bene.
Ti chiederei solo di raccomandarmi ai tuoi amici.
Ti accompagno fuori. Grazie mille Cruz.
E vendo anche Tupperware...
Ciao, Sol.
Ciao, Esther.
- Questo non � un giocattolo. - Pap�, ti calmi?
Calmati.
Devo andare al mercato a fare la spesa.
- Roba perla torta. - Non toccarlo pi�.
- Lascio qui Esther. - Non andare!
- Devo.
Kh pap�, domani dobbiamo pagare il dottor Jim�nez
- � urgente. - Non ci sono pi� soldi.
- Dobbiamo pagarlo. - Non vuole la festa.
Ti rilassi per la festa? Pensa a divertirti.
Ho dovuto lavarmi i capelli nel lavandino.
- I tuoi capelli stanno benissimo. - No, non � cos�.
Lasciami andare. Torno subito.
- Oh per favore! - Non andare!
Per favore lasciami andare!
Torno subito.
Devo andare. Torno subito.
Oh no, tesoro, cos'� questo?
No, amore mio.
Puoi mettere via questi cuscini?
Stiamo pulendo, sai?
Aiutami, potrebbe uccidere qualcuno.
Andiamo, Sol, per favore. Siamo in ritardo.
Il soggiorno � un disastro. Dai.
- Per favore. - S�, zia.
Sol, per favore, mettilo via!
Dai, per favore aiutami, piccola.
Dai. Ti prego, aiutami, Sol.
Oh, caspita.
Oh no. No, no, no.
Scusami, cagnolino.
Mi dispiace, non ho la risposta.
Quando finir� il mondo?
A meno chele tecnologie del futuro non falliscano
l'evento pi� probabile perla distruzione della Terra
� la trasformazione del Sole in una Gigante Rossa
tra diversi milioni di anni.
Cosa fai?
- Mi hai spaventata. - Molto?
Si.
Cosa stavi facendo?
Stavo solo parlando.
Con il telefono?
Di cosa?
Niente, stavamo solo chiacchierando.
Chiacchierando di cosa?
Se il mondo finir�.
Hai chiesto se il mondo finir�?
E se mio padre sta per morire.
Sei pi� intelligente di questa cosa.
Molto di pi�.
Come stai?
- Bene. - Veramente?
Sei sicura?
S�.
A volte mi sembra che mio padre non mi ami,
quando dice che non vuole vedermi.
A proposito, non dovresti stare con lui?
Ti ama molto, non fa altro che pensare a te.
Mi ha chiesto di dirti che sta per fare la doccia
per non puzzare come una capra.
Vuole essere carino per te. Bellissimo.
Tuo padre non ti vuole bene, ti adora.
Ti ama con tutto il cuore.
Mia Sol.
Ti ama cos� tanto, tesoro.
Telo prometto. Parola di strega. Di strega.
Fammi vedere la lingua.
Sollevala. Mettila gi�.
Di fianco. L'altra parte.
Sei molto sana.
- Credo di s�. - Posso dirlo dalla tua lingua.
Fammi sentire l'alito.
Cos'hai bevuto, Sol?
C'era una pentola che ho accidentalmente rovesciato.
Dietro c'era una bottiglia divino.
Ne ho bevuto un sorso e aveva un sapore terribile.
Come il sangue.
Hai assaggiato il sangue?
- Quando mi � caduto il dente. - Oh s�.
Beh, non berne altro se ha un sapore cos� orribile.
I tuoi cugini sono qui. Prendo questo.
Tuo nonno continuava a chiedermelo.
Esci al sole, Sol.
Prendi un po' d'aria fresca, ok? sdraiati sull'erba.
Ti porto del pane e dell'acqua. Va bene?
Ciao, dolcezza. Prendo questo.
Sul serio?
Ti ho detto che avevo bisogno di aiuto. Vieni ad aiutarmi a passare l'aspirapolvere.
- Lasciami rispondere a questo. - Assolutamente no.
Digli di aspettare, vieni ad aiutarmi.
Non � giusto. Anche lui non sta facendo niente.
Ora anche lui mi dar� una mano. Muoviti, Chava.
- Perch� io? - Come perch�?
- L'ho appena acceso. - Non importa.
Spegnete tutto e aiutatemi a pulire.
Io ti ho aiutato ieri. Pu� aiutarti lui oggi.
Vive qui gratis. Io sono ancora un ragazzino.
- � un'adulta. - Smettila di scherzare.
- Arrivo. - Subito.
- Sei seria? - Che cosa?
Sei sessista. Riesce a mentire�
- Non sto mentendo. - Dammelo.
Dallo a me!
Hai tempo fino al tre.
- Rilassati. - Non dirmi di rilassarmi.
- Ti mander� in punizione per due mesi. - Due?
Due! Entrambi.
Alzarsi!
- Ok. - E fatelo col sorriso.
Smettila! Mamma, Chava si sta comportando da idiota.
- Come lo stai facendo? - Cos�.
No, tesoro.
No. Fallo come ti ho mostrato.
A ventaglio, a ventaglio.
- Lascialo fare. - Puoi farlo anche tu.
� cos� che cresci i sessisti.
Continua. A ventaglio. � cos� facile.
C'� ancora molto da fare.
Per favore, non farlo. Vieni ad aiutarmi.
- Si Mamma. - Vieni qui. Prendi un po' di questo qui.
- Wonton! - Eccoci.
Fai una pallina.
Questo � tutto.
- Non deve sbriciolarsi. - Ok.
Raccogli le briciole. Assicurati che sia rotondo.
- Si. - Devi impastarla bene.
Questo � tutto.
- Anche questi. - Va bene.
Cos�.
Sento odore di bruciato.
- Sta bruciando! - Che cosa?
Accidenti!
Oh no!
- La torta di zio Tena. - Passami il latte.
- Devo aiutarti? - Dallo a me.
Merda...
Mamma, cosa c'� che non va nel tuo dito?
L'ho bruciato, piccola.
- L'ho bruciato. - Fammi vedere.
Guarda.
- Ti voglio bene mamma. - Anche io.
Era di zio Tena.
La torta di zio Tena � bruciata.
S�, tesoro.
Non mi interessa. Mi importa di te.
Non mi piace quando sei triste.
Non preoccuparti. Star� bene tra un minuto.
Comunque� Non importa. � solo una torta.
Possiamo farne un'altra.
Ne prepariamo un'altra.
Come farai a liberarti?
Che cosa hai intenzione di fare?
Ehi, sto vincendo.
- Ehi, come va? - Ehi.
- Ciao, zio Napo. - La banda dell'inferno.
- Posso vedere il pesce? - Come stai?
� per Sol. Diamoglielo.
Come stai Chavita?
- Ehi: L'hai visto? - E per me?
Si.
- Un pesce rosso. - Ne voglio uno!
Vuoi anche tu un pesciolino? Te ne prendo uno.
- Questo � per SOL - � cos� fico.
- Come lo chiamerai? - Devi dargli un nome.
- Cane. - Eustachio.
- Cane?
Nugget.
No! Sembra una medusa.
Cosa ne pensi, Chavita?
Puoi chiamarlo Squalo o Gatto.
Gatto sarebbe davvero divertente.
- No... - Nugget � carino. Nugget con ketchup.
- � rossastro. - Non muoverlo troppo.
Sono i primi a sentire un terremoto,
possono sentire le vibrazioni nell'acqua.
Le sentirebbero anche se non fossero in acqua.
Hanno cervelli piccoli,
ma sono intelligenti e sentono qualsiasi tipo di vibrazione.
Devi metterlo in una brocca.
Giusto. Vuoi venire ad aiutarmi?
- S�! - Diamo un'occhiata in cucina.
' - Lo porto io. - E maschio o femmina?
- Non lo so. - Nugget � un buon nome per entrambi.
Nugget � universale, unisex.
Assolutamente no, mi stava baciando!
Stai attenta, tienilo qui sotto.
- Stai attenta. - Fate molta attenzione.
Ho parlato con la dottoressa oggi.
Mi ha detto chela radiografia non sembrava per niente buona.
Dobbiamo considerare il trattamento alla spina dorsale.
- E allora cosa facciamo? - Pap� non ha un centesimo.
Non abbiamo pi� niente. Ho venduto tutto.
Ma soffre cos� tanto.
Vuole la morfina. Perch� parlarne oggi?
Ho finito di passare l'aspirapolvere, mamma.
Quando mi fermo al negozio di animali.
Devo andarci comunque per comprare l'acquario.
- Questo posto � un casino. - Pensaci.
- Pulir�. - Ehi, come stai? Si saluta�
- Ciao. - Sei in ritardo e ti stai gi� lamentando.
Sono andato in giro perla citt� per trovare roba organica.
Quattro ore e mezza per fare la spesa.
- Sono andato fino a San Juan. - Aiutaci e basta.
- Questo � il motivo per cui sono qui. - Ascolta�
Dobbiamo considerare la che-mio-te-ra-pia.
Dai, adesso?
- Si. - No, ha de-ci-so.
Ne abbiamo gi� discusso un milione di volte.
- Vuole mor-fi-na. - Niente che-mio.
Dobbiamo sostenere la sua decisione.
- Dipende da lui. - Non dipende da noi.
Lascia perdere.
- Non stiamo facendo niente. - Abbiamo fatto tutto il possibile.
Ricordi con la mamma? Vuoi affrontarlo di nuovo?
- S�. - Basta.
La che-mio-te-ra-pia � terribile.
Ok, ma il mor-fi-na � orrenda.
- Ha deciso. - Lo rende strano.
Non adesso.
Solo la mor-fi-na lo aiuta con il dolore.
- Zio, guarda il mio pesce. - E orribile, onestamente.
Grande! Lo adoro. Dovr� prendere un acquario.
- S�. - Avr� una casa come si deve.
Dobbiamo considerarlo per�, giusto?
Possiamo sempre chiederglielo di nuovo.
- Esattamente. - Non possiamo agire alle sue spalle.
Bene, chiediglielo. Puoi parlare anche con lui.
- Scusa? - Hai cibo per pesci?
S�. Solo che non so dove l'ho messo.
Nugget ha fame.
Per favore, lascia perdere. Ne parleremo dopo.
L'ultima.
Va bene.
Respira normalmente.
- Grazie, Cruz. - Ecco, cos�.
Ero sulla mascella superiore e inferiore,
ci� che � su � gi��
Penso.
"Gli esagrammi rappresentano il nutrimento,
come un processo naturale".
Lo lancio!
Pap�, puoi spegnere quella luce, per favore?
Iniziamo la terapia quantistica.
Chava, anche il tuo telefono, per favore.
- Per favore, spegnilo. - E in modalit� aereo.
Posso avere la vostra attenzione solo per un secondo, per favore?
Inizieremo la terapia quantistica.
E... Esther, per favore.
Chiuderemo gli occhi, faremo respiri profondi,
e staremo concentrati sulla guarigione di Tona.
Dobbiamo essere ricettivi all'energia quantistica.
- Per alcuni minuti. - Posso darti il dolce?
- Sicuro. - Ti lascio la scatola. Conservala.
Lo far�.
Scusate se vi coinvolge in questa cosa
- Ma siete arrivati in anticipo, quindi... - Vedi?
- Sei sempre in anticipo. - Sai com'� il traffico...
No, � fantastico che voi siate qui. Grazie.
Quindi, tutti devono chiudere gli occhi,
respirare e cercare di mantenere i vostri corpi aperti.
Ora chiudiamo gli occhi.
- Ho paura. - Respiriamo e pensiamo a Tena.
Pensa a qualcosa di carino per lo zio Tena.
Non voglio uscire.
E se provassimo con un pannolone?
Vado a dirlo a tua sorella.
Cruz.
Puoi chiamare quel tuo amico?
- � cos�. - Puoi mettermi i vestiti adesso?
Vediamo.
- Lascia che ti pettini, tesoro. - No, mamma.
Ok, siediti.
Togliti questi.
- Sta per piovere! - Dannazione. E adesso?
Dovremo portare tutto dentro.
Avremmo dovuto affittare una tenda.
- � costato una fortuna, sono al verde. - Ci bagneremo.
- E adesso? - Porta tutto dentro.
Pap� � insopportabile.
Dobbiamo dirgli di calmarsi.
- Non doveva venire alla festa. - Aspetta.
Si sta aggrovigliando tutto.
- Vediamo. - Metti prima il braccio.
� tutto aggrevigliato, vedi? Aspetta.
Cosa ti avevo detto?
Avresti dovuto raccogliere i capelli in uno chignon.
Ti far� i capelli. Tua madre non � molto brava.
Vediamo. Che cos'� questo?
- Che cosa? - Ela manica.
L'hai messa dentro� Devi smettere di bere.
- Qui. Vieni qui. - Sei proprio un pagliaccio.
E tu sei pazza, eh?
Ci siamo. Bellissima.
- Ciao. - Ehi, come stai?
Bene.
- Caillou, il mio ragazzo. - Piacere di conoscerti.
Ehi, come stai?
Salve, signore. Come sta? � bello vederla.
Le ho portato qualcosa. Spero le piaccia.
Grazie per avermi invitato.
- Questo � Ivan. - Ciao, come stai?
- Piacere di conoscerti. - Tutta la mia famiglia.
- Buonasera. - Ciao.
La storia del "tipo da spiaggia"? Immagina Tena.
Tutto abbronzato,
con il costume, cammina sulla spiaggia.
- Magro, sensuale. - Una fottuta visione.
E cos'� successo?
C'era una specie di festival ogni anno,
per scegliere il ragazzo pi� carino in ogni classe.
Competevano tra loro,
come Miss Universo, ma per ragazzi.
>Ovevi indossare un costume da bagno, "beach boy"
- Quindi... - Per scherzo gli abbiamo detto: �Fallo".
Si � svolto al liceo,
i ragazzi di ogni classe partecipavano e sfilavano.
- E secondo voi chi ha vinto? - Tena!
Qui.
Non mi piace questa.
Che ne dici di questa?
- Grazie Cruz. - Nessun problema.
Vediamo questa.
Questa va bene.
Ecco qua.
Sarai la vita e l'anima della festa.
Il mio Rocky Tena. Rock Tena.
- Che c'�? - No, devo tornare indietro.
- Perch�? - Mi sono cagato addosso.
Il mio Tena.
- Salute! - Salute!
Mia cara famiglia, un minuto di attenzione, per favore.
Vorrei che mettessimo dei soldi
in questo salvadanaio per aiutare Tena.
Lo lascio qui o lo faccio girare?
Grazie mille.
- Grazie. - Mettilo qui, in mezzo.
Raccogliendo un po' di soldi per il maialino.
- Accetti carte di credito? - Certo. Certo che s�.
Certo, � solo�
- Questo � da noi due. - Grazie!
� incredibile. Abiti, vestiti, scarpe,
perch� allora hai� S�.
Quando fa molto caldo, anche il marciapiede diventa caldo.
- Gli abbiamo comprato delle scarpe. - Non ho comprato niente.
Gli abbiamo comprato delle scarpe, ma non pu� camminarci.
- Perch� stai da sola? - Guarda la telecamera.
Guarda la telecamera, Sol!
Smettila! Smettila di filmarmi!
- Vieni qui! - Lasciami in pace!
Solecito, ignora" e basta.
Basta! Lasciami in pace!
Lasciami in pace! Smettila!
Lasciami in pace!
- Basta, Solecito. - Vacci piano, Sol.
- Era solo uno scherzo. - Stavamo scherzando.
Non filmarmi!
Non arrabbiarti. � tutto ok.
Si � rotto, fa lo stesso.
Cartellino rosso per il drone!
� stato un incidente, va tutto bene.
- Sol sta bgne? - Sol? SI.
Deve passare attraverso un sacco di cose.
Si sta ribella ndo.
- Ciao amore mio. - Ciao.
Perch� non sei venuta alla festa?
Perch� tuo padre si sta preparando.
Posso vederlo adesso?
Dammi un secondo e controllo, ok?
Indovina un po'? Puoi.
Ciao pap�.
Ciao piccola mia.
Buon compleanno.
Grazie, piccola.
Lascia che ti veda.
Ho un regalo per te.
Guarda, questo � per te.
Oh, � ancora...
- � ancora bagnato. - E vernice fresca.
Ti piace? Ha tutti i tuoi animali preferiti.
Un gufo.
Sapevi che i gufi hanno una piccola torcia qui,
cos� possono vedere la loro preda e mangiarla?
- Veramente? Non lo sapevo. - E i serpenti...
Il pi� potente del mondo � nero
e se ti morde...
muori. - La nauyaca, giusto?
Si.
- Grazie mille. - Prego.
Sei davvero magro.
Ecco perch� non volevo che tu mi vedessi.
Ho dipinto questo quadro in modo che tu possa guardarlo quando vuoi,
perch� a volte...
Ci sono cose che amiamo molto ma che non siamo in grado di vedere.
Ma restano con te per sempre.
Sapevi che il colibr� sbatte le ali milioni di volte
- Vera m'ente? - SI.
Non riusciresti mai a cantarla, perch� sono�
E fanno rumore, vero? Romano.
Appena.
Volano di fiore in fiore,
ma non si stancano mai perch� muovono le ali super rapidamente.
Ciao.
- Chi � qui? - Mamma!
La mia bambina.
Come sta la mia bellissima piccola Sol?
- Ho sentito la tua voce. - Wow, che bella!
Da dove vieni vestita cos�?
Lo sai dal teatro.
- Come stai? - Bene, e tu?
- � cos� bello vederti. - Anche per me.
Come stai?
Felice di vederti. Stai attento.
Anche io.
Hai visto il dipinto che ho fatto per questa piccolina?
� bellissimo.
- Buon compleanno. - Grazie.
- Ti ho anche portato un regalo. - Veramente?
Ti abbiamo abbiamo preparato qualcosa di speciale.
Veramente?
Una grande sorpresa.
Sono impressionata dal dipinto.
L'ha fatto per me. Indovina un po'?
- Che cosa? - Zio Napo mi ha dato un pesce.
- Davvero? Come si chiama? - Nugget.
- Dove si trova? L'hai mangiato? - No!
- L'hai mangiato. - No.
L'ho lasciato l� fuori. � in una brocca.
- Che colore �? - D'oro.
- Cosa gli daremo da mangiare? - Ha il suo cibo.
Bene, bene, chiudi gli occhi.
Non sbirciare. Non barare.
- Ho mai barato? - Puoi guardare.
Destra o sinistra?
Destra o sinistra?
- Conoscendola, sar� la sinistra. - Sinistra.
Ne sono sicuro.
Ta-da!
Wow, che cos'�?
Ho faticato un sacco per trovarlo.
Specialmente per te.
Per il tuo compleanno.
- Cosa c'� dentro? - Mostraci come usarlo.
Dentro ci sono� Ta-ta-ta-da!
Semi di tamarindo.
Ed � cos� che funziona.
Lo giri cos�, lo scuoti e�
Ta-da! - Oh.
- Dobbiamo dire cosa vediamo. - Lo so.
Questo � un sorriso, gli occhi e un naso.
Potrebbe anche essere una spiaggia con lettini.
E tu cosa vedi?
Vedo l'orizzonte.
- In spiaggia. - Orizzonte.
L�, dove finisce la vista. Questo � quello che vedo.
- E tu, mamma? - Tu?
Vedo una nuvola
e da essa sgorgano gocce di pioggia.
Beh, � vero.
Giusto? - Selo guardi da questa angolazione.
Questa �la nuvola, pap�.
Mi piace, grazie.
- � un grande regalo. - Prego.
Passerai ore a guardare le forme.
Lo far�.
Tena.
Il mio amico � qui per fare ci� che hai chiesto.
E Ale mi sta� un po' addosso.
Faremmo meglio ad andare allora.
Andiamo per il 27� round, Rocky.
E quelli ancora da venire, Tena.
Che round.
Che strana festa.
Tutti questi Tena. Cos� spaventoso.
- Ciao Poncito. - Ti voglio bene, mio caro fratello.
- Esther. - Buon compleanno.
Grazie.
- Amici... - Come va, amico?
Goditi la tua festa. Ti voglio bene.
Sono cos� felice di vederti.
- Ciao zio. - Ciao, ragazzo.
- Buon compleanno. - Grazie, Arielito.
Julie, � stata tutta colpa tua, vero?
- Ti � piaciuta la sorpresa? - Sei pazza, amica mia.
Sono sopraffatto dall'emozione.
- Tema, Tema! - Ah, Annika.
Grazie.
- Buon compleanno! - Grazie mille a tutti.
- Vasallo! - Come va, Tonaya?
� strano. Preferirei vedervi, ragazzi.
Grazie, sorellina, per tutto.
Ti amo cos� tanto, fratellino.
- Iniziavamo a sentire la tua mancanza. - Dove eravate?
Nel bagno.
Metti qualcosa tra questi due.
Mettici sopra una coperta. Il tappetino per quello.
Giusto, la coperta e poi questo.
- Questo resta tra di noi, ok? - Va bene.
- Non sei mai stato qui. - Ok.
� tutto finito, Garnacha.
Hole maschere, i palloncini e tutto il resto.
Ci siamo riuniti per farti un regalo.
E questo � il tuo regalo.
� un problema, ogni insegnante ha i suoi preferiti
e lui era veramente il mio preferito.
Sai che ti amo davvero in questo senso.
Vi ho sempre parlato di Paulo Freire.
L'insegnamento e l'apprendimento sono un processo di dialogo,
una strada a doppio senso.
E in tal senso, mi scuso.
Gli ho fatto passare l'inferno parlandogli del karma negativo
che il nome Tonatiuh porta con s�.
Pedro de Alvarado, che gli indigeni chiamavano
il peggior conquistatore,
responsabile del massacro di Cholula
e del Grande Tempio durante T6xcatl.
Ma in realt�,
c'� una parte luminosa del Sole, perch� c'� un sole degli inferi.
I Lacandoni dicono che il giaguaro cammina.
In questo momento, sta camminando. E il sole notturno.
Ma c'� un sole, un sole che splende.
Anche se � il sole di mezzogiorno,
non teme il declino.
Senza tristezza, risplende nel tramonto.
E con ci�, Tonaya divenne Tena,
attraverso il suo lavoro, attraverso la sua arte.
- Il mio pozole si sta raffreddando! - Ok ok.
Quell'artiglio di giaguaro!
Quell'artiglio di giaguaro.
Un sorso per i nostri antenati. Salute!
Quello che volevo condividere con Tena per il suo compleanno,
riguarda i Tonalpohualli,
che ha la stessa origine del suo nome.
� il calendario rituale di 260 giorni della Mesoamerica.
E... come Tena gi� sa,
il tempo in Mesoamerica � ciclico.
Qui, in questa terra,
i cicli ritornano, ma non allo stesso punto.
� una spirale ascendente
attraverso diversi punti,
nonostante sembri tornare allo stesso.
Quindi, in un compleanno cos� speciale, Tona,
siamo qui, ma in un altro posto.
- Brava! - Girare di nuovo intorno al sole.
Un vera mistica. L'evoluzione�
Sono terribile con i discorsi.
Brava!
Scusa.
- Quindi... - Bel discorso!
Tena...
Amico...
...mi hai trasmesso l'amore
attraverso la tua amicizia.
Tutti i viaggi che abbiamo fatto insieme,
quelli astrali
e quelli geografici,
fanno tutti parte della mia mappa.
Ti amo.
Accendilo, Vasallo!
Oh, che bello, buon compleanno!
Accendo! - Attento.
Vasallo!
La fiamma si sta avvicinando alla carta.
Delicata mente, delicatamente...
Sta andando, sta andando! Eccolo!
Come dicono i charme, la bellezza � di per s� cos� bella.
Ci siamo!
Fuoco fuoco!
Questa � la nostra offerta agli dei.
- Vola Vola! - Sta scendendo!
- Sta venendo gi�! - Togliti di mezzo!
Attento. - Ecco che arriva!
- No, no, no! - Toglilo a Vasallo.
Vasallo!
Ha preso fuoco! - Attento, l'albero.
Buttaci sopra il tuo drink!
- Sii gentile con me. - Fammi sentire il tuo alito.
- Che cosa? - Sei ubriaca.
- Non sono ubriaca. - Nuri, per favore.
Ho bevuto solo qualche sorso, rilassati.
- Smettila di bere ora. Vieni qui. - Perch� fermarsi?
Vieni qui per favore.
- Non � una festa? - Esattamente. Non ci sei.
- Sto finendo la torta. - Lasciala e basta.
Tena ha chiesto di te. Lascia che ti pulisca la faccia.
Questo � ridicolo.
Guarda lo stato della tua faccia.
- Veramente. - Continua cos�, � bello.
Dio, che casino. Fammi vedere.
Ecco, bevi un caff�.
Ragazza, puzzi. Per favore, bevilo e basta.
Tena ha chiesto di te. Andiamo.
- Solo per un po'. - Fammi finire la torta.
- La torta � pronta. - Non proprio.
Non bere. Solo per un po', � una festa.
Guarda il tuo stato.
Vai via.
- Vedi come stai? - Che cosa? Lasciami in pace.
Da quanto tempo la stiamo organizzando?
- Per fare qualcosa di speciale per Tena. - Sai cosa?
L'abbiamo organizzata perch� tu volevi una festa.
- S�, volevo organizzare una festa. - Finiscila di fare la madre
che mi vuole controllare.
Sono stufa.
Vuoi controllare tutto qui intorno.
- No, non � cos�.. - Fai tu marcia indietro.
Non dirmi di fare marcia indietro.
Smettila. Tu fai quello che vuoi...
- Stai zitta. - Non sto zitta.
C'� una festa, non litigheremo adesso.
Lasciami in pace. Sei venuta a cercare uno scontro.
No, sono venuta a prenderti. Ti voglio l�.
Io non voglio venire.
- No? - No, non voglio.
Allora abbi il coraggio di andare a dirlo a Tena.
Sono stufa di te. E sai cosa?
- Perch� lo prendi? - Perch� sei ubriaca.
E sto sprecando il mio tempo con te. Fai quello che vuoi.
Ok, tesoro, facciamoci i capelli
cos� puoi andare alla festa.
Non voglio andare, mamma. Voglio aiutarti.
Devo finire di fare la torta, piccola.
Non voglio che tu beva, mamma.
Oh, tesoro. Solo oggi perch� � una festa.
Va bene.
Va bene, tesoro.
- Ora esci, ok? - Va bene.
Ancora un po', mamma.
No, piccola, ho fretta.
- Vai a giocare. - Va bene.
Ho ancora molto da fare.
Mons�.!
- Lui � magnifico. Quanti mesi ha? - Cinque mesi.
� cos� carino. Potrebbe essere sulla copertina di una rivista.
- � un maschio. - I gatti sono fantastici.
- � di Ester. - Veramente?
Ma lei lo ha lasciato con noi.
Selo dici tu, ma non li hai presi.
- Ti chiami'Caillou? - SI.
Che lingua �?
A mia madre piaceva molto il cartone animato Caillou.
- Oh giusto. - S� e si era fissata.
� un personaggio molto nobile e sentimentale, quindi...
- Allora, ti piace il tuo nome? - S�, mi piace.
Mi sono affezionato al cartone animato, � cresciuto con me.
Col tempo.
Dammi un'ora. Solo un'altra ora.
Mezz'ora. Deve prendere le sue medicine e riposare.
Ma sono felici. Ancora un'ora.
- Aiutami con lui. - Devo andare.
No, resta. Ancora un po'.
Ancora un'ora.
- Hai mangiato? - Ho solo spiluccato.
- Resta. - Va bene.
Aiutami con Tena, solo per un'ora.
Ok, ma non mi paghi da due settimane.
Mi dispiace tanto.
- Scusa. - Non preoccuparti.
- � la festa e tutto il resto. - Non preoccuparti.
Fammi vedere quanto ho qui.
- Lo farai cadere. - Scusa, ci siamo.
Ci siamo. Qui.
Metti gi� la sigaretta. Cosa ti ho detto?
- Ok. - S�, l'hai finita.
Prometto che ti pagher� il resto venerd� prossimo.
Ma � meglio di niente, giusto?
Grazie di tutto, davvero. Resta un'altra ora.
Ecco dei soldi per il mio ragazzo.
- Grazie Cruz. - A te.
Che cosa succede? Non vieni alla mia festa?
- Ho quasi finito, telo giuro. - Cosa fai?
Sto preparando la tua torta, ma non guardare.
Ancora pi� sorprese per Tena.
Siediti.
- Che cosa succede? - Sei felice?
- S�, � fantastico. - S�?
S�, mi � piaciuto vedere tutti.
Il mio dolce insetto.
Stai bene con i capelli corti.
L'ho fatto per incoraggiarti.
Grazie, ma sai che sono� peloso.
Che cosa succede?
Andiamo, voi due!
- Smettila di schiavizzare tutti. - Ho quasi finito, giuro.
- Sei impossibile. Dai. - Arrivo subito.
Ti aspetteremo l� fuori.
- Muoviti. - Ho quasi finito, giuro.
Tena.
- Che c'�, pap�? - Voglio darti qualcosa.
L'ho messo in una delle ceramiche di tua madre.
Me ne occupo da otto anni.
- � per te. - Grazie pap�.
Sorprese!
- Che bel regalo. - Ti stiamo prendendo in giro.
- Proprio cos�! - Dobbiamo spazzare e passare l'aspirapolvere.
Grazie, mi hai reso molto felice.
Con i palloncini e tutto il resto.
Sembri Jimi Hendrix.
- Amico, � fantastico. - S�, � perfetto.
Calma, ragazzi.
Auguri Tena!
Guarda, Esther.
E l'altra gamba.
Ta-da!
Guarda il nostro trucco.
Ora siamo una persona sola.
Ora siamo due.
Uno.
Due.
- Tu puoi presentarci. - S�! Cosa dico?
Fai una prova.
Benvenuti a tutti.
Donne e uomini?
Ci sar� una canzone.
Una canzone, uno spettacolo, e digli:
- Io sono il direttore d'orchestra. - Giusto.
Benvenuti, signore e signori!
Oggi abbiamo uno spettacolo per lo zio Tona!
- Musica, maestro! - DJ Chava.
Silenzio, silenzio.
Brava Sol!
Andiamo, mio charm.
Puoi cadere, ma non spezzarti.
Tela cavi sempre.
Ti amiamo, amico. - Hey amico.
Tutto a posto.
Tutto a posto. Rallegrati.
Dai, zio!
- Va tutto bene, amico. - Che giornata, eh?
Dai, Tena.
Ti vogliamo bene.
- Si! - Ti vogliamo bene, Tena!
Ti vogliamo bene Tona! Ti vogliamo bene!
- Vuoi la torta? - S�, prendiamo la torta.
Penso di avere fame.
Ecco che arriva la torta!
Fammi passare!
Evviva, mamma!
E bellissima!
Sa dipingere. Puoi ancora imparare qualcosa da tua sorella.
- Grazie Nuri. - Prego, tesoro.
Vedi, pap�? � troppo secchiona.
Mi stanno tutti prendendo in giro.
Troppo secchiona.
La voglio uguale ma con le sirene.
Ehi, scatta una foto!
Cosa desidero? Un paio di stivali...
Esprimi un desiderio! Dai!
Il mio desiderio �
Non c'� desiderio.
Can't find what you're looking for?
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