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Salve.
- [donna] Buongiorno. - Buongiorno.
- Saluti Maria Rosa. Arrivederci. - Grazie.
Dai, Luciano, forza.
[uomo 1] Stiamo lavorando.
[uomo 2] Indietro, per favore.
[uomo 2] Signori, no.
- [Gildo] Permesso, scusate. - [Luciano] Scusate, permesso.
Permesso.
Siamo Luciano e Gildo Claps. Ci faccia passare.
- Un secondo. - Ci faccia passare.
- [agente] Prego, venite. - [Luciano] Grazie.
Avvocato?
- [agente] Dottoressa? - Sì? Stavo per farvi chiamare.
È lei?
Come l'avete trovata? Nessuno abbia mai cercato qua?
La pioggia di questi giorni ha causato una perdita nel sottotetto
e il nuovo parroco ha chiamato un operaio per ripararla.
E quando quello è entrato, ha trovato i resti.
Nessuno poteva immaginare che fossero lì.
E, naturalmente, caduto il muro dell'omertà, è venuta fuori la storia
di altri operai che avevano già lavorato in questo sottotetto.
- Quando? - Svariati anni fa.
- E avevano visto qualcosa? - [Volpe] Probabile.
- La possiamo vedere? - I rilievi sono ancora in corso.
Avrei anche bisogno dei vostri genitori per il riconoscimento.
Se si potesse evitare loro questo ulteriore dolore…
Purtroppo non è possibile.
Va bene.
[Volpe] Come ho detto ai vostri figli,
intendo mostrarvi solo le foto
di alcuni oggetti repertati nel sottotetto.
Voi dovete solo dirmi se appartenevano a Elisa.
Va bene?
Signora, posso iniziare?
- Scusa! - No!
Questo è l'altro.
[Volpe] E da ultimo c'è questo.
[Gildo] Sorridi.
E…
È Elisa. È nostra figlia.
Non era così che volevo restituirvela.
Però almeno oggi si mette fine a una storia durata fin troppo.
E ora potete dare a Elisa la sepoltura che merita.
Arrivederci, dottoressa.
- [Volpe] Arrivederci. - Arrivederci.
Elisa, in quella soffitta, non è salita da sola.
Questa storia sarà chiusa solo quando arresterete il suo assassino.
Arrivederci.
[donna 1 in inglese] Ero al lavoro. È stata una sorpresa.
Oh, scusi. Grazie.
- [donna 2] L'hai rivisto? - No.
Amore?
Amore.
Che è successo?
[Danilo] Amore?
Ha chiamato tuo padre.
[musica di tensione]
Hanno ritrovato il corpo di Elisa Claps.
Dove?
Nella chiesa dove avevate appuntamento.
Tu mi hai sempre detto che sei rimasto a pregare mentre lei se ne andava.
Sì.
Dimmi la verità.
Io sono tua moglie, lo devo sapere.
Danilo…
[gridando] Dimmi la verità!
La verità la sai.
Nella buona e nella cattiva sorte.
Ricordi?
- Gildo, una dichiarazione! - Per favore. No, grazie.
[agente] Prego, da questa parte.
- Si passa di qua? - Sì.
17 anni fa, chiesi al sacrestano di aprire questa porta.
Ma le chiavi le aveva solo don Mimì.
Ma come l'ha convinta a seguirlo fino a qua?
Forse è così che l'ha convinta.
[Luciano] Si vede tutta Potenza.
[agente] Vieni a vedere qua.
Gildo.
[Luciano] Andiamo?
Non ci riesco, Luciano.
Ci penso io.
Scusa se ti ho lasciato solo.
Per 17 anni, hai sempre saputo cosa fare e come farlo.
Ma sono anch'io il fratello di Elisa.
E oggi è toccato a me.
Te lo giuro, papà.
[Danilo] È la verità.
Non mi credi?
Ho un'altra scelta?
E la mamma?
Ci posso parlare?
No, non può ora.
Dille…
che le voglio bene.
Salutami Fiamma.
L'eterno riposo dona a lei, Signore, e splenda a lei la luce perpetua.
Riposi in pace.
[Gildo] Elisa è stata ritrovata.
Ma ora vanno individuati i responsabili.
E non parlo solo dell'assassino.
Va capito come sia possibile che in 17 anni
nessuno si sia mai accorto del suo corpo.
Vanno individuate tutte le responsabilità e le connivenze.
[giornalista] Passiamo alle altre notizie dalla Regione.
Dopo il successo della quarta rassegna urbanistica nazionale…
- Grazie. - Grazie a te.
[Luciano] Tieni, mamma.
Sapete quando potremo farle il funerale?
Non lo so. Credo, quando finiranno gli esami autoptici.
Comunque, quando sarà…
non dovrà essere in chiesa.
Filomena, vedi che Federica voleva stare un po' con te.
Amore di nonna.
Andiamo a giocare? Andiamo?
[Irene] Ci penso io qua.
[Filomena] Grazie. Andiamo.
L'autopsia, in realtà, è già conclusa.
Un collega mi ha passato in anteprima il referto.
Vieni.
[Luciano] "A uccidere la vittima…"
Elisa.
Chiamarla "vittima" non lo rende meno doloroso.
"A uccidere…
Elisa…
sono stati almeno 13 colpi inferti con uno strumento monotagliente…
dotato di una lama appuntita di almeno cinque centimetri."
Un coltello?
Il medico legale suggerisce la lama di una forbice.
Praticamente, la sua firma.
I primi nove di spalle, gli altri anteriormente.
Quindi ha provato a scappare.
[Luciano] Ma non ci è riuscita.
Lui non gliel'ha permesso.
Vai avanti, Luciano.
"Il reggiseno era tagliato davanti, alla giunzione delle coppe.
I pantaloni…"
Vai.
"I pantaloni abbassati al di sotto dei fianchi…
al pari delle mutande, che hanno l'elastico rotto.
L'ha violentata?
Il referto dice che non è possibile stabilirlo.
Aggiunge che il carattere sessuale dell'aggressione risulta evidente.
"È stata trascinata per i piedi fino al punto di ritrovo
e coperta immediatamente da materiale edilizio.
Il processo di decomposizione è avvenuto nel sito di ritrovamento."
Quindi è sempre stata là.
E nessuno ha mai sentito l'odore?
Perché sono stati praticati dei fori nel sottotetto.
Probabilmente con un cacciavite.
S'è portato pure quello?
Forse ci è tornato dopo, ma non si è limitato solo a quello.
20 o 30 minuti dopo la morte…
le ha tagliato almeno otto ciocche di capelli.
L'ha guardata morire, Luciano.
[donna] C'è il signor Claps.
[Volpe] L'appuntamento del pomeriggio a che ora è?
[donna] Alle 15:00.
- [Gildo] Buongiorno. - Buongiorno.
- Sono in anticipo? - No, prego, si accomodi.
Linda, niente telefonate. Grazie.
Se è per l'autopsia, mio fratello l'ha avuta in anteprima.
Sono già informato.
Spero non se la prenda con l'informatore.
Non è per l'autopsia che l'ho fatta venire fin qui.
Sono arrivati i risultati dei test genetici.
Mi dispiace,
ma il materiale repertato non basta per determinare l'assassino.
Non sto capendo, dottoressa. Che significa?
Era la prova che ci serviva per collegare Restivo alla scena del crimine
oltre ogni ragionevole dubbio.
Mi scusi, ma…
io per 17 anni mi sono sentito ripetere che senza il corpo non si può procedere.
E ora che l'avete trovato dove lui l'aveva incontrata, voi non l'arrestate?
Potrei anche trascinare Restivo in tribunale.
Ma la conclusione l'ha già sperimentata sulla sua pelle.
- Gildo? - Sì.
Arrivederci.
[Marinelli] Vi ho convocato qua oggi
per aggiornarvi definitivamente sul caso Claps.
Nella soffitta dov'erano i resti della povera Elisa,
non è stato repertato nessun materiale genetico del mio cliente.
Lo ripeto, nessun materiale genetico appartenente a Danilo Restivo
era presente sui resti di Elisa Claps.
Qualcuno potrebbe pensare che giustizia è stata fatta, ma non è così.
17 anni di maldicenze, 17 anni di sospetti e una vita totalmente distrutta
non si possono cancellare.
Perciò, su mandato della famiglia Restivo…
stiamo valutando di querelare Ermenegildo Claps e tutta la sua famiglia…
per diffamazione.
Solo così avremo la vera giustizia. Grazie.
- Gildo! - Gildo!
- [giornalista] Gildo, una dichiarazione! - [vociare dei giornalisti]
Gildo, una dichiarazione!
[uomo] Gildo!
…nessun materiale genetico appartenente a Danilo Restivo
era presente sui resti di Elisa Claps.
Maledetto.
- [squilli del telefono] - 17 anni di maldicenze…
Pronto?
[Irene] Ciao, Filomena.
Senti, Gildo è da voi?
- No, perché? - Ah.
Avrebbe dovuto essere già qua, ma al telefono non risponde.
Hai provato a chiamare Luciano?
Sì, ho chiamato anche in associazione, ho parlato con don Marcello, però…
nessuno l'ha visto.
Ti chiamo appena arriva, va bene?
Sì. Grazie. Ciao, Irene.
Va bene, ciao.
Ehi, amore.
Andiamo a metterci il pigiamino, mmh?
Dai, andiamo.
[TV] Si è concluso oggi il festival della musica popolare salentina.
L'edizione ha avuto un grandissimo riscontro di pubblico
e già nuove idee per l'anno futuro stanno circolando.
[Irene] Ehi.
Che ci fai qua?
[Gildo] Questa battaglia volevo vincerla anche per lei.
Per dimostrarle che, se stai dalla parte della verità, alla fine vinci sempre.
E invece…
Ma lei lo sa.
Forse ora è troppo piccola.
Però lo saprà.
Saprà che, se vuole denunciare la scomparsa di qualcuno,
può farlo subito, e non dopo 48 ore.
Che c'è una banca dati di tutte le persone scomparse.
E che addirittura c'è un commissario straordinario in Parlamento.
E che tutto questo è merito di suo padre.
Di quella testa dura di suo padre.
E sarà fiera di te.
Almeno quanto lo sono io.
Signor Claps!
Dottoressa Genovese.
Buongiorno.
È tanto tempo che non ci vediamo.
L'ultima volta, lei era sotto accusa.
Accusa da cui sono stata totalmente prosciolta.
Così come mio marito.
Sono felice per voi.
Sua madre come sta?
Secondo lei?
Non lo so.
Non posso neanche immaginare cosa stia provando ora.
Se la verità fosse uscita 17 anni fa, ora sarebbe diverso.
Lo so che lei non mi crede,
ma all'epoca facemmo l'impossibile per arrivare alla verità.
Rimorsi io non ne ho.
Glielo auguro, dottoressa.
- Ehi. - Oh.
- Scusa il ritardo. - E di che?
E grazie.
Tranquillo, io ci sono sempre.
- Dottoressa. - [Volpe] Buongiorno.
- Buongiorno. - Ha un momento?
Ho una riunione col Prefetto, sono in ritardo.
Abbiamo chiesto alla dottoressa Patrizia Stefanoni,
del servizio di Polizia Scientifica,
di rianalizzare la relazione del DNA trovato sulla scena del delitto.
E quest'ultima risulta incompleta e insufficiente.
Accomodatevi.
Sapeva che chi ha analizzato i resti di Elisa è sotto inchiesta?
Per negligenze su esami di un altro caso rimasto irrisolto per 20 anni.
Il delitto dell'Olgiata.
E sapeva che, di tutti gli oggetti repertati, 20 non li ha analizzati?
Che, a detta di alcuni eminenti colleghi, ha usato kit e metodi obsoleti?
- È a conoscenza… - Qual è il suo obbiettivo, signor Claps?
Lo stesso del primo giorno, dottoressa.
A nome della famiglia e dell'associazione Penelope,
chiedo che siano disposte delle controanalisi
più appropriate e soprattutto più precise.
Noi vogliamo solo giustizia.
[Gildo] E credo anche lei, no?
Mi sembra di averglielo già dimostrato.
Un riesame significa ritardare le esequie di sua sorella. Questo l'ha considerato?
Io lo dico per vostra madre.
Ne abbiamo già parlato con lei ed è d'accordo.
Elisa è rimasta insepolta per 17 anni.
Se questo farà arrestare il suo assassino, possiamo aspettare ancora.
Lo so che ora provi solo rabbia.
Ma la verità sta venendo a galla.
Sì, ho capito.
- Va beh… - I Claps.
Sì.
- Un istante. - Si può? Grazie.
[Volpe] Mmh.
Certo.
Tanto avreste trovato il modo di averla.
Sì, certo, ho capito.
Sono le controanalisi?
Credo proprio di sì.
Ci stiamo lavorando, sì.
[Volpe] Ah.
[Volpe] Sì.
Leggi qua.
- Campionatura B2, B3 e C2? - [Volpe] Va bene, dottore.
Però adesso la devo salutare.
Sì, grazie, anche a lei.
Avete letto?
Mi pare chiaro che hanno ritenuto d'interesse
in particolare il maglione di Elisa.
Esatto, il reperto 44.
E in particolare le campionature B2, B3 e C2.
Perché è qui che hanno ritrovato del materiale genetico
di una seconda persona.
E hanno capito chi è?
Il dato di compatibilità indica oltre ogni ragionevole dubbio
che l'ulteriore contributore del materiale biologico
prelevato in mistura con sostanza biologica di Elisa Claps…
è Danilo Restivo.
Oltre ogni ragionevole dubbio, capite?
Questa volta non lo salva manco la Madonna.
Così andiamo a fare la spesa… Ti va?
Danilo Restivo, è in arresto per l'omicidio di Heather Barnett.
Ha il diritto di restare in silenzio, ma ne risentirà la difesa,
se omette fatti sui cui intende fare affidamento in tribunale.
[Fiamma] Oh, santo…
Danilo.
- Pronto? - Salve, Irene. Sono Phil James.
Ah!
[in inglese] Buongiorno.
Potrei parlare con Gildo?
Certo, un attimo solo.
Phil James. Scusa, ho risposto io.
[in inglese] Pronto?
Ho un'ottima notizia.
L'abbiamo arrestato.
Abbiamo arrestato Danilo Restivo.
- [in inglese] Sì! Grazie! - Che?
- Hanno arrestato Danilo. - Davvero?
[in inglese] Grazie infinite! Grazie, Phil.
[Gildo in inglese] Grazie.
E grazie per Elisa.
Finalmente avrà giustizia anche lei.
[James] Gildo…
è stato arrestato per l'omicidio di Heather Barnett,
non per quello di sua sorella.
Per adesso le cose stanno così.
Ok.
- [in inglese] Grazie. - [James] Si figuri.
Che?
L'hanno arrestato solo per la Barnett.
[Gildo] James, dopo il ritrovamento di Elisa,
ha convinto i suoi superiori a contattare una nuova consulente scientifica.
- E che ha scoperto? - Le prove che servivano per arrestarlo.
Grazie a una nuova tecnica, hanno scoperto tracce di sangue
sulle scarpe che Danilo ha lavato con la varichina
e il suo DNA su un asciugamano appoggiato sulla macchina da cucire di Heather.
E perché non l'arrestano per l'omicidio di Elisa?
Perché la polizia inglese ha anticipato quella italiana,
e Danilo sarà processato solo per l'omicidio Barnett.
[Filomena] Che cosa?
La Volpe aveva il DNA e non l'ha arrestato?
Dice che ci sono i tempi tecnici, papà.
È la verità, purtroppo.
Serve l'estradizione, una pratica molto lunga.
E quindi non avremo giustizia neanche questa volta.
No, non è così.
Danilo è stato comunque arrestato.
Pagherà per quello che ha fatto.
Aspettavate questo momento da 17 anni, no?
Aspettavamo giustizia per Elisa, don Marcello.
Che è diverso.
L'unica cosa che conta adesso è che Danilo sta dove deve stare.
E se tutto andrà come deve, in carcere ci rimarrà per il resto dei suoi giorni.
Uno studio legale inglese prenderà il patrocinio di Danilo
e condurrà le controanalisi.
Se qui in Italia non l'hanno arrestato,
è perché avevo fatto notare la differenza tra le due perizie
e chiesto dovute spiegazioni.
Quindi che facciamo?
Andiamo avanti, come sempre. Colpo su colpo.
E invece no. Ci fermiamo qui.
Se mio figlio è davvero colpevole, è giusto che paghi.
Quello che vogliamo è che Danilo abbia un processo equo. Nient'altro.
- Ti chiamo dopo. - Sì.
- [Filomena] Comanda papà. - Sì.
- Ciao, tesoro di nonna. - Ciao.
Dai, mamma. Andiamo, su.
Aspetta, Gildo, fammeli salutare.
Andiamo in Inghilterra, non sulla luna.
[Filomena] Io non sono mai andata in aereo. E poi, non si sa mai.
Un'altra volta.
Vai, Filomena, vai.
- Gildo. - [Gildo] Ciao!
[bambina] Papà, aspetta!
Così non ti manco.
[Gildo] Grazie, tesoro.
Corri dalla mamma.
- Visto? Gli è piaciuto. - Sì.
Eccoli.
[James] Buongiorno. Arrivederci.
- [Gildo] Salve. - Buongiorno.
- [Gildo] Buongiorno. - Buongiorno.
Ho una sorpresa per lei. Seguitemi.
[James] Da questa parte.
Allora,
dopo una lunga riflessione,
il giudice ha deciso di includere il caso di Elisa tra i capi d'accusa.
Danilo verrà processato anche per l'omicidio di Elisa.
E quando il processo qui sarà finito,
Restivo sarà estradato in Italia per essere processato anche lì.
Cos'altro ha detto?
Che, una volta finito qua, Danilo verrà processato pure in Italia.
Grazie. Grazie veramente.
Non c'è di che.
Entriamo?
Andiamo.
Noi ci sediamo qui.
Ma Danilo dove starà?
[in inglese] Vuole sapere dove sarà seduto Danilo.
Lì.
Perché?
Voglio guardarlo in faccia l'assassino di mia figlia,
mentre viene condannato.
[in inglese] Ha promesso che avrebbe guardato l'assassino di Elisa negli occhi.
Può fare qualcosa?
[James] Provo a farvi mettere vicino ai figli della signora Barnett.
Assolutamente. Sì.
Io sto qua.
- Pronto? - [Filomena] Antonio, come stai?
- Io bene, tu? - Bene.
- Hai cenato? - Sì.
Irene ha preparato.
Come sta andando il processo?
[Filomena] Domani dovrebbe esserci il verdetto.
Oggi ha testimoniato l'ispettore James.
Veramente, io non ci ho capito niente.
Per fortuna, c'era Gildo che mi ha spiegato tutto.
C'erano anche i figli di quella povera donna.
Non lo so come hanno fatto a sentire le cose che le ha fatto Danilo.
Antonio?
Antonio, ci sei?
Sì.
Scusa, Filomena.
Mi raccomando, quando sai qualcosa, domani chiama.
Certo.
Buonanotte, Filo.
Buonanotte, Antonio.
A domani.
[in inglese] Signori della giuria, avete raggiunto un verdetto unanime?
[in inglese] Sì.
Giudicate l'imputato, Danilo Restivo, innocente o colpevole?
[uomo] Colpevole.
Colpevole.
Signor Restivo,
è stato giudicato colpevole per l'omicidio di Heather Barnett.
Ha ucciso la sua vicina nello stesso modo in cui ha ucciso Elisa Claps in Italia.
Ha messo i corpi nella stessa posizione,
ha tagliato loro i capelli,
ha costretto i figli
a trovare la madre massacrata sul pavimento del bagno.
La condanna per omicidio…
è l'ergastolo.
Danilo!
Guardaci, noi stiamo qua.
Non hai fatto l'avvocato per non mettere la cravatta.
- Ma finiscila. - Ha ragione.
Ha ragione, certo. Tutt'e due.
- [Luciano] Neanche una giacca. - [Gildo] La finite?
- [Irene] Niente. - [Luciano] Te la regalo io.
[Gildo] Dai, finiscila.
- Dobbiamo andare. - [Gildo] Sì, mamma. Dai.
[Antonio] Io non vengo.
Non ce la faccio.
Papà, ma che stai dicendo? È il funerale di Elisa.
I funerali ci stanno per chi resta.
L'Italia è un paese di pagliacci.
Mia figlia si meritava questo funerale 17 anni fa.
Adesso sono tutti lì in piazza, fanno finta di commuoversi.
E dov'erano quand'è sparita mia figlia?
Dov'erano quando non ci hanno permesso di entrare in quella chiesa?
Se io ci vengo,
si mettono a posto con la coscienza, e io non voglio.
Non se lo meritano.
[Filomena] Andiamo.
Dai.
Elisa è un fiore reciso,
che qualcuno… ha lasciato marcire in un angolo.
Ma oggi è troppo facile prendersela con chi l'ha uccisa.
Oggi bisogna guardare in faccia
tutti quelli che hanno depistato la verità…
e togliere definitivamente il macigno di menzogne.
Come ci si può definire credenti,
o addirittura servi di Dio,
se si arriva a seppellire la verità per 17 anni
in una soffitta di quella che dovrebbe essere la casa del Signore?
Abbiamo aspettato 17 anni…
17 lunghissimi anni…
…soltanto per accarezzare una bara bianca.
17 anni di silenzi e di menzogne.
E ci sono ancora tante verità che devono emergere,
tante complicità,
tante responsabilità.
Anche se io sono certo che non usciranno mai.
Molti di quelli che sono qua oggi…
che applaudono, che si commuovono…
sono gli stessi che ci hanno voltato le spalle.
Sono gli stessi che ci dicevano di piantarla con le fiaccolate…
che dovevamo piantarla con gli interventi in televisione,
che dovevamo accettare in silenzio per non gettare discredito sulla comunità!
E invece oggi siamo qua…
…a celebrare il funerale di mia sorella.
Una ragazza di 16 anni,
piena di vita,
piena di sogni,
alla quale abbiamo dato un po' di giustizia.
Nessuno ci potrà mai restituire Elisa…
…il suo sorriso.
Nessuno potrà mai colmare il vuoto che ci ha lasciato dentro.
Però nessuno ci potrà mai portare via tutto ciò che Elisa ci ha regalato
e ci ha insegnato…
…nei pochi anni che è stata con noi.
Sottotitoli: Costanza Colombo
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