Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Traduzione: sailorletra
UPA Next - 1x01
AEROPORTO DI MADRID-BARAJAS
SCUOLA DI ARTI SCENICHE CARMEN ARRANZ
ISCRIZIONI APERTE PER L'ANNO 2023/2024
Bene così.
Pronti per gli incroci.
Mi raccomando al développé.
Ora un plié largo e poi cambré.
Forza, chiudete bene i piedi in quinta.
Occhio alle braccia.
Antonella, bravissima!
Dai, adesso mettetevi in posizione per il finale.
Meglio.
Ragazzi, va molto meglio, grazie. Per oggi basta, riprendiamo domani.
Che ci fai qui?
Sono appena arrivato a Madrid.
È tutto ciò che hai da dirmi dopo 15 anni?
Non mi dai un bacio?
Che c'è? Sono impegnatissima. Vuoi qualcosa in particolare?
Lo sai benissimo, ti ho mandato tre mail.
Dai, dimmi che le hai lette.
Non mi è arrivato niente, non le ho viste.
Saranno finite nello spam.
Visto che sei qui, dimmi cosa avevi scritto nelle mail.
Un produttore di Miami vuole fare un musical di UPA nella Gran Vía.
Canzoni vecchie rivisitate e altre nuove.
Rober, il gruppo non esiste da secoli. Io non sono interessata.
Il musical non lo faremo noi.
Sto cercando nuovi talenti e questo è il posto migliore per trovarli.
Rober...
Te lo dico senza rancore: non voglio avere niente a che fare con te.
This is business.
Interessa anche a te.
A me? Non credo proprio.
Senti...
So che la scuola sta andando male.
Hai pochi alunni e molti debiti.
Tra qualche giorno ci sono le prove per i scegliere prossimi alunni, vero?
Di' che i migliori saranno i protagonisti del musical e verranno a centinaia.
Potrei farlo da solo, posseggo i diritti di UPA e posso fare ciò che voglio.
Mi piacerebbe farlo con te e Lola, potremmo riappacificarci.
E Pedro?
Non voglio complicare troppo le cose.
Non so niente del bifolco da quando ha lasciato il gruppo. Sarà nelle Asturie?
È una cosa per noi tre.
Non ti chiedo di dimenticare quello che è successo, ma pensa agli affari.
This is business, my love.
No.
E smettila di dire business, non sei a Miami e sei ridicolo.
Salve.
Sono la figlia di Arturo Romero.
Vivo qui.
È successo qualcosa?
Ispettore.
È la figlia.
Puoi entrare.
Papà!
- Tranquilla. - Che spavento!
Non è successo niente.
Non è successo niente? Che ci fa qui la polizia?
Un giudice mi accusa di non so cosa, questioni economiche.
È un errore, si risolverà tutto.
Posso parlare un attimo con mia figlia?
Un minuto.
Allora, Andrea...
Ho parlato con gli avvocati che ci saranno in tribunale.
Quando sapranno qualcosa, ti avviseranno.
Sì, ma non capisco come possano accusarti.
- Tesoro... - La casa è sottosopra.
Stanno facendo il loro lavoro, dobbiamo solo aspettare.
Ok?
Tranquilla, voglio che tu resti qui.
- Non voglio vederti in tribunale, ok? - No.
- Ti prego. - Vengo con te.
- Deve venire con me, si alzi. - Sì, certo, un attimo.
È davvero necessario?
Le mani...
Andiamo.
Per cortesia, andiamo.
Ehi!
Buongiorno, amore.
Ehi!
No, no. Quella chitarra non si tocca.
Era di Paco de Lucía.
È la cosa più preziosa che ho.
Non conosci Paco de Lucía?
Possiamo fare colazione?
Dimmi, Andrea.
Sì, sì. Arrivo subito.
Resta lì, non muoverti. Sto arrivando, un attimo e sono da te.
Sì.
Ieri sera le cose mi sono sfuggite un po' di mano.
Ciao, raga.
Silvia.
- Dimmi. - Senti, scusa...
Dobbiamo pagare la terza rata per la pavimentazione della sala di danza.
Questa era la prima cosa, ma c'è dell'altro...
Il pagamento degli specchi non è andato a buon fine.
Benissimo!
Luiso...
Quanti alunni si sono iscritti alle prove di domani?
Eh... per ora non arriviamo nemmeno al numero minimo.
Dovremmo farli entrare tutti.
Silvia.
Questa scuola è meravigliosa.
È ancora una scuola meravigliosa.
Il fatto è che i ragazzi ora cercano altre cose.
Non vogliono pagare, non vogliono studiare per anni.
- È come se... - Sì, lo so.
Non vogliono lavorare, non hanno né disciplina
né rispetto per la professione
e credono che pubblicando dei video su YouTube possano fare tutto.
Beh...
Hanno bisogno di uno stimolo extra per entrare nella scuola.
Vero?
Credo che...
Dovresti dar retta a Rober.
Credete davvero che possa salvarci una cosa simile?
Siamo in una scuola.
Non si tratta solo di un'audizione per un musical, c'è molto altro da fare.
Hai un'idea migliore?
A chi non piacerebbe un musical nella Gran Vía?
- Pronto? - Stai ancora dormendo?
È quasi l'ora di pranzare.
È colpa del jet lag del cazzo. Dimmi.
Senti, Rober, accetto.
I migliori alunni della scuola faranno il musical di UPA.
All right!
Una cosa: Io non voglio averci niente a che fare.
Va bene, annuncia che si farà il musical, non abbiamo tempo da perdere.
Beh, ecco fatto...
Fantastico!
Olè!
Cosa è successo?
Stamattina sono andata a correre e quando sono tornata
ho trovato la casa così.
C'erano...
- Una decina di poliziotti... - Cosa?
Cercavano ovunque.
Hanno portato via mio padre.
È accusato di appropriazione indebita, riciclaggio di denaro e non so che altro.
Tesoro, è un errore, tuo padre non ha fatto niente di tutto ciò.
Sì, mi ha chiamata l'avvocato...
Ha detto di pagare la cauzione
e domani sarà sicuramente libero.
Ma...
Se poi non esce?
Resterò sola, Luca.
Sola?
E io sono un fantasma?
Tuo padre uscirà domani.
Promettimi che farai la prova di ingresso alla Arranz, è sempre stato il tuo sogno.
Dopo quello che è successo, come faccio a presentarmi alla prova?
Ok.
Ci sentiamo dopo.
Se non è quest'anno, sarà il prossimo, non preoccuparti.
Dai, andiamo a prendere un po' d'aria.
Dai, alza il culo.
Abbiamo affrontato cose peggiori.
Reggetevi forte, c'è una gran notizia.
Faranno un musical di UPA, il gruppo che spaccava negli anni Duemila.
Il bello è che stanno cercando i protagonisti.
Ballerini e cantanti, ascoltate bene.
Come prima cosa, bisogna superare le prove di ingresso alla scuola Carmen Arranz.
Sbrigatevi, sono domani.
Se entrate, fate attenzione.
Una volta dentro, dovete dare il massimo
perché i migliori alunni saranno i protagonisti del musical di UPA.
È fantastico! Buona fortuna!
I MIGLIORI ALUNNI DELLA SCUOLA SARANNO I PROTAGONISTI DEL MUSICAL DI UPA
Guarda, è bellissimo.
La prossima volta bisogna venire qui con i soldi.
- Ma 75 uno o tutti e due? - Due costano 75.
L'avvocato non ha chiamato.
Senti, amore...
Torno a casa.
Se hanno bisogno di qualche documento e non ci sono?
- Ok? - Va bene, andiamo.
Amore...
Tesoro, sono frozen.
Cosa è successo?
I migliori alunni della Carmen Arranz faranno un musical di UPA.
Non ci credo!
Amore, dobbiamo fare le prove.
Perché parli al plurale?
Hai sempre detto che quella scuola ti sembrava antiquata.
Sì, è antiquata, ma si parla di un musical!
Diventeremo famosi.
Immagina che tu canti e balli
e io faccio delle hit.
- Sarebbe davvero... - Ti ho detto che non posso.
- Vai tu. - Senza di te non vado.
È la scuola in cui ha ballato tua madre.
L'hai sempre voluto, sin da piccola.
Capisco che non sia il momento migliore per te.
Ma tuo padre uscirà domani.
E ti ucciderà. Se scopre che non ci sei andata, tuo padre ti ucciderà.
Sì, poverino.
Te ne pentirai.
Dai, o mi pentirò anche io di non averlo fatto.
Beh, che mi dici?
È un sì? Non capisco...
Non lo so.
Non è difficile.
Devi dire solo di sì. Dai, dillo.
- Forza! - Va bene, sì.
Dico sul serio...
Mi coinvolgi sempre in tutto.
Dai, andiamo.
Ah, aspetta.
- Voglio fare un video qui, spaccherà. - No, dai.
- Ok? - Forse non ci prendono nemmeno.
Ehi!
Fai sul serio?
Ma davvero?
Davanti al mio negozio?
Dammelo.
Che tipo!
♪ Cicatrices grabadas en el alma ♪
♪ Tú no sabes de mí casi nada ♪
♪ Puñales clavados en mi espalda ♪
♪ Con creer en mí me basta ♪
♪ Y sé quién soy ♪
♪ De dónde vengo y a dónde voy ♪
♪ Se te olvidó antes de irte ♪
♪ Que una y mil veces puedo construirme ♪
♪ ¡Hey! ♪
♪ Ya no lloro por ti ♪
♪ Se acabó tu play ♪
♪ Se acabó tu play ♪
♪ De verdad, no necesito que me salves ♪
♪ Soy así, sola puedo rescatarme ♪
♪ Ahora vienes con excusas, pero es tarde ♪
♪ Para mí, para mí ya no eres nadie ♪
Stop.
Adesso riproviamo Play con la voce di Mar.
Grazie, Lola.
Ehi, stai benissimo.
Tieni questa giacca perché si vede meglio.
Ti piace, no?
No, non sono nel mood.
Dobbiamo cambiarlo.
Che le prende?
Scusa, Lola.
La canzone è incredibile e la coreografia è fantastica.
Il fatto è che...
Mar non è a questo livello.
Non preoccuparti.
Preparerò qualcosa per il suo mood.
Ascoltate un attimo.
Io e la mia Andrea domani faremo la prova per la scuola Arranz.
Augurateci buona fortuna. Ci conto, eh?
- Ehi! - Sì, andiamo.
Konichiwa, non saluti?
Che ci fai qui?
- Secondo te? - Ehi!
Come va?
Benvenuti.
Buongiorno a tutti.
Ciao.
È tutta un'altra cosa.
Vedo con Silvia quando iniziare.
Amore, dammelo.
L'avvocato ti chiamerà.
Adesso riscaldati.
Ciao, mi dici come ti chiami?
- Omar Reyes - Omar...
Omar Reyes, eccoti qui.
Hai il pettorale numero 55.
Mettilo lì.
Perfetto, in bocca al lupo.
Lola, chiamami appena puoi, è importante.
Ti faccio sapere tra poco.
Che ci fai qui?
Se i migliori alunni saranno i protagonisti del mio musical,
avrò voce in capitolo, no?
- Tu chi sei? - Luiso.
- Rober. - Lo so.
Lavoro con Silvia da quasi dieci anni.
- Se lui resta, io ascolto i cantanti. Ok? - Va bene.
- Per qualsiasi cosa, chiamami. - Ci sentiamo.
- Con permesso. A dopo. - Ciao.
Eccoci qui.
Siete fidanzati?
Sei diventato pettegolo?
Grazie.
Hai capito il pony!
Dai!
Adesso tocca al numero 54.
Il prossimo è Omar Reyes, numero 55.
Sono io.
Numero 73, Alesia Mayoral.
- Non ci posso credere. - Che c'è?
Non ho né il portafoglio e né la chiavetta USB.
- Cosa stai dicendo? - Te lo giuro.
Te ne sei accorto ora?
- Sì, adesso. - Che cazzo, Luca!
Ieri ho messo tutto nella borsa, pago con il cellulare e non uso il portafoglio.
C'erano le canzoni.
Hai una copia nel cloud, no?
Sì, nel cazzo ho una copia. No, tesoro.
Avevo una copia nella chiavetta e una a casa.
Ascolta.
Chiama i tuoi coinquilini.
Forse qualcuno è a casa e può mandartela.
- Dai. - Numero 79, Nuria Herrero.
Grazie.
Dai, Esther.
Ho la canzone nel computer, qualcuno deve inviarmela subito.
Luca?
- Per favore... - Luca?
Tu chi sei?
- Perché hai le mie cose? - Ho visto che te le hanno rubate
e te le ho riportate.
Amore, mi hai salvato.
Davvero.
Forse non ti rendi conto del favore che mi hai fatto.
Comunque...
Ho ascoltato la tua canzone.
E ti è piaciuta?
Insomma...
"Insomma"?
Non ti è piaciuta?
Beh, la canzone è carina
però io la canterei diversamente.
- Io la canterei così. - Numero 85.
- Luca Madariaga. - Sì, arrivo.
Tu canterai con me.
Sì, come no.
Ascolta.
Entrerò in questa scuola.
Canterai con me, quanto è vero che mi chiamo Luca.
- No, Luca, mi vergogno. - Sì...
Buongiorno, sono Luca Madariaga.
Sono qui per le prove di ingresso.
E tu chi sei?
- Elvira, ma non faccio nessuna prova. - No, fa la prova di canto.
Con me.
Perfetto.
Aggiungi anche Elvira.
Ehi...
Ti ho appena visto ballare e in realtà...
Sei stato fantastico, sei davvero un grande.
Io prima ho visto che ti stavi riscaldando e...
Vuoi davvero fare la prova di danza?
Con il livello che c'è, vuoi fare la prova
con le punte?
Numero 56, Andrea Romero.
- Sì. - Dai.
Beh, buona fortuna.
Vedo che hai studiato danza per molti anni.
I miei genitori mi hanno iscritta quando ero piccola.
È una fortuna aver avuto l'appoggio dei genitori sin da piccola.
- Sì. - Dai, metti la musica e iniziamo.
Va bene.
♪ Hoy ♪
♪ Me encuentro tan contento ♪ ♪ porque estás aquí ♪
♪ Y sin saber muy bien ♪ ♪ lo que quiero decir ♪
♪ Yo también tengo una sorpresa para ti ♪
♪ Yo tampoco lo entiendo, pero... ♪
♪ Oigo nuevas voces, más sabores ♪
♪ Puedo ver nuevos colores ♪
♪ Sonriendo sin dolor ♪
♪ Todo brilla junto a ti ♪
♪ Así decido ser feliz ♪
♪ Que cuente lo mejor de mí ♪
Scusate.
Posso...
Cambiare? Ho sbagliato canzone, sono un po' nervosa.
Ecco fatto, scusate.
Tranquilla, non fa niente. Vai.
Beh, abbiamo finito.
- Non è andata male, vero? - No.
Allora... Yolanda?
Sì, dimmi.
Di' ai ragazzi di controllare il cellulare
perché domani comunicheremo i risultati.
- Ok. - Un attimo, per favore.
Scusa, le prove sono finite.
Quale parte di "scusa, le prove sono finite" non hai capito?
Ehi, sei sordo?
Tu sei la direttrice, vero?
- Sì. - Vengo dall'aeroporto.
Vi chiedo solo cinque minuti.
Ne hai due, dai.
Tempo scaduto.
Ti faremo sapere.
- Come ti chiami? - Sergio.
Scusa, mi serve il nome completo.
- Sergio Aranda Fernández. - Grazie.
Mantieni un secondo, per favore.
- È fantastico. - Amore!
Mi ha chiamata l'avvocato.
- Che ha detto? - Che mio padre esce domani.
Te l'avevo detto. Io te l'avevo detto.
Bisogna festeggiare, ok?
- Senti... - Faremo una festa a casa tua.
- Dobbiamo spaccare! - Nemmeno per scherzo.
- E tu chi sei? - Sono Elvira.
- Le presentazioni facciamole dopo. - Una cosa sobria, ti conosco.
- Luca! - Sì, sobria.
Aspetta un attimo.
- Luca! - Ragazzi, ascoltate un attimo.
Chi vuole fare una festa a casa di Andrea oggi?
- Chi è Andrea? - Luca!
Volete festeggiare oppure no?
- Sì, certo! - Let's go!
Ehi.
Prima della prova sei stato un po' duro con me.
Se non l'avessi fatto,
non mi sarebbe andata così bene.
Quindi...
Grazie per aver fatto lo stupido.
Beh, di niente.
Omar Reyes...
Casa mia è da questa parte.
Who wants some party?
Let's go!
Il livello dei ragazzi che si sono presentati è altissimo.
E il cubano? Mamma mia!
Te l'avevo detto che il musical avrebbe attirato molta gente.
Come facevi a sapere che la scuola non stava andando bene?
Perché ero a Miami, non su Marte.
Ho i miei contatti.
Ogni tanto ti ho chiamata per sapere come stavi.
Vedevo ciò che facevi sui social.
Senti...
Sono tre giorni che provo a contattare Lolita.
Le ho mandato mille messaggi, sai qualcosa?
Non credo che voglia sapere qualcosa né di te né del musical.
L'hai sentita? Te l'ha detto?
Non risponde nemmeno a me.
Perché non parlate più?
Pensavo che avesse questo atteggiamento solo nei miei confronti. Cosa è successo?
Sei arrivato con 15 anni di ritardo. Non posso raccontarti la mia vita adesso.
Voglio solo sapere se è definitivo. Potete risolvere le cose?
Cosa ti importa? Tu hai quello che volevi.
Né io e né Lola faremo il musical con te, che sia chiaro.
Se voi non ci siete, il musical non si fa.
Cosa?
Hai capito bene.
Il produttore vuole farlo solo se ci siamo noi tre.
Se tu e Lola non ci siete, si tira indietro.
Quindi mi hai mentito?
Questa storia di sistemare le cose era solo una delle tue cazzate?
Non lo era.
Rober!
Ti servivamo solo per il musical.
Ti ricordo che questo musical salverà la tua scuola.
Chi cazzo credi di essere?
Questa scuola sopravvive da 15 anni senza di te.
Non sarebbe sopravvissuta ancora per molto se non avessi accettato la mia offerta.
Non è questo il punto.
Cosa dico agli alunni? Che ci siamo presi gioco di loro?
Ragazzi, ragazzi... Abbassate un po'.
- Se i vicini mi denunciano... - Che hai detto?
Se i vicini mi denunciano è colpa tua.
E perché mai?
Ehi, vieni.
Se lo rompi, lo paghi.
Attento.
Costa un occhio della testa.
Quando ero piccola, ne ho rotto uno e mia madre si arrabbiò tantissimo.
Ne ha comprato uno uguale e ha risolto il problema.
- So cosa pensi di me. - Davvero?
Che sono una snob senza talento e per me la danza...
È solo un capriccio. Ecco cosa pensi.
Non ho detto niente del tuo talento.
Però sei molto snob.
Lo dico perché mi piacerebbe fare a cambio con te un giorno.
Vorrei avere la tua casa, i tuoi soldi e partecipare alle feste.
Ti dico una cosa, io non mi sono presentato a scuola per imparare.
Non ho intenzione di passare anni a studiare danza classica e cose simili.
Allora perché hai fatto la prova di accesso?
Perché voglio essere il protagonista del musical.
È l'unico modo che ho per ottenere tutte queste cose.
Voglio riuscirci da solo.
Anche io prendo sul serio la danza.
Però se a te va male, non cambierà niente nella tua vita.
Non ti stai giocando il tuo futuro.
Mi sono spiegato?
Questa è la piccola differenza tra noi due.
Dove vai?
Tra quattro ore devo andare a lavorare.
Beh, allora...
È un motivo in più per restare.
Io ci metterei un po' di ghiaccio.
- L'avete già vista? - No.
Siamo appena arrivati.
Quando abbiamo saputo che era una cosa seria, siamo venuti di corsa.
- E tu sei venuta da Barcellona? - Sì.
Lo sai che farei di tutto per lei.
Mi hanno detto che era una cosa grave e non ho esitato.
Beh, conoscendola sarà stato solo uno spavento, starà benissimo.
Allora, andiamo?
- Dai. - Andiamo.
Mi sei mancata.
Come va?
Pensavate di vedermi con un piede nella fossa, no?
Carmen, sono felicissima di vederti!
La mia piccolina!
- Come stai? - Meglio di te.
Vi rendete conto di cosa mi sono dovuta inventare per riunirvi?
Volete davvero...
Far sparire la scuola?
Dovete sfruttare il musical.
Sai del musical?
Qualcuno che legge i miei messaggi!
Carmen, io non ho le idee molto chiare.
So che Rober si è comportato malissimo e non volete averlo vicino.
Carmen, parla pure come se non fossi qui, eh...
Voglio chiedervi un favore.
Tornate a scuola.
Solo una volta.
Entrate nelle aule in cui avete imparato a lottare
per essere migliori.
Tornate nei posti in cui vi riunivate per darvi la forza
per imparare a essere più forti e a non arrendervi mai.
Se quando arriverete lì vedrete solo un edificio,
tornate pure a casa vostra.
Quando sei giovane,
pensi che
vivere significhi andare contro tutte le cose stabilite.
Ma ciò che ci fa andare avanti e vivere...
Sono le cose che amiamo.
Allora?
Lo facciamo?
Rober, il fatto non è volerlo o non volerlo fare.
Bisogna vedere se riusciamo a stare nella stessa stanza senza ucciderci.
Sono successe tante cose, Rober.
Benissimo, ce ne andiamo tutti a casa?
Torno a Miami?
O stringiamo i denti e facciamo le cose per bene?
C'è da dire che Carmen ha ragione.
Stare qui mi ha fatto tornare in mente molte cose.
Credo che farci sfuggire questa opportunità
sarebbe da stupidi.
Ne sei sicura?
No, sicura no...
Dico solo che, se resto, non andrà a finire come 15 anni fa.
Il gruppo è formato da tre persone.
Tu non sei il leader.
Nessuno vi ha cacciate dal gruppo, ve ne siete andate via da sole.
- Siamo andate via da sole? - Rober...
Ce ne siamo andate perché...
Eri insopportabile.
Non sopportavamo più il tuo ego da star.
Pensavi che UPA fossi tu!
Ti dico che adesso non succederà.
Il musical lo facciamo in tre.
Le decisioni le prendiamo in tre, altrimenti me ne vado.
Va bene.
Le decisioni le prendiamo in tre.
Democrazia. Contente?
Sì.
Allora brindiamo.
- Per UPA! - Per UPA!
Di chi è questa stanza?
Di mio padre.
Che bel letto!
Questa sei tu da piccola?
Sì.
- E questa è tua madre? - Sì.
È una bella donna.
Era molto bella.
È morta quando avevo 15 anni.
Non preoccuparti, mi piace parlare di lei.
Ti ha trasmesso lei la passione per la danza?
Lei sì che era brava.
Ha studiato alla Carmen Arranz.
Se non fossi nata io,
sarebbe stata una ballerina professionista.
Avrebbe preferito il tuo successo al suo.
Le madri sono così.
O almeno la mia.
E sicuramente anche la tua.
E tu?
Perché vuoi studiare in quella scuola?
Sono venuto per uccidere i professori.
- Che dici? - Ci pensi?
Ho sempre voluto fare l'attore, però a mia madre è venuto un colpo
quando le ho detto che lasciavo l'università per venire qui.
- Venire da dove? - Stati Uniti.
Hai lasciato l'università negli Stati Uniti per venire qui?
Tu sei pazzo.
E tuo padre?
A mio padre non interessa niente di ciò che faccio. E il tuo?
Io sono stata molto fortunata.
Mi appoggia in tutto.
Un giorno...
È stato in coda tutta la notte
per farmi stare in prima fila ad un concerto di Abraham Mateo.
- Se una di quelle che aveva il padre in coda. - No...
- No, no. - Sì.
Beh, diciamo di sì, ma avevo tredici anni.
E tuo padre dov'è adesso?
Sta facendo una coda?
Senti...
Vuoi vedere la prima cosa che ho imparato a lezione di danza?
- Ok, vediamo. - Guarda.
- Ehi! - Ops...
Puoi lasciarmi.
Vuoi che ti lasci?
Gli ultimi giorni non sono stati belli.
Oggi non voglio restare sola.
Ehi, piccolino mio!
Che ci fai con il bucato a quest'ora?
Domani devo andare via presto per cercare un lavoro.
Niente più ufficio.
Cosa?
Perché?
Credi che ci diano delle spiegazioni?
E a te com'è andata la prova?
- Male, non mi prenderanno mai. - No.
Non dire così, Omar.
Non pensare nemmeno di tirarti indietro per me.
Non voglio che tu continui a lavare scale per farmi ballare.
- No, basta così. - Omar.
Sai perché mi uccido di lavoro?
Tutti i giorni?
Per farti avere tutte le opportunità che io non ho avuto.
Ti ho sempre detto due cose.
La prima è che se devi chiedere una cosa
non sarà mai tua.
La seconda...
Il fallimento ti lega ai luoghi.
Il trionfo sarà il tuo biglietto per andare via da qui.
Hai tanta voglia di non vedermi più?
No.
Voglio solo che nessuno ti dica
qual è il tuo posto e fin dove puoi arrivare.
Non fa niente, questa volta non è andata.
- Avrò altre occasioni. - No.
Questo è il tuo treno.
Non lo perderai.
Domani...
Voglio vederti contento quando ti diranno che sei stato ammesso.
Mamma, papà, ho fatto la prova...
Per la scuola Carmen Arranz.
Pensavo che mi avreste incoraggiato, come al solito non l'avete fatto.
È andata molto bene.
Mi prenderanno sicuramente.
Quindi fottetevi, non mi interessa il vostro supporto.
ELIMINA
MESSAGGIO ELIMINATO
- Scusa, hai visto Andrea? - Eh?
Hai visto Andrea, la padrona di casa?
No, no.
SCUOLA CARMEN ARRANZ{an8}
Congratulazioni a tutti gli ammessi.
AMMESSO{an8}
Vi faccio i complimenti.
Voglio che sappiate che se siete qui è per il vostro talento.
SCUOLA CARMEN ARRANZ{an8}
AMMESSA{an8}
Ogni giorno dovete dimostrare di avere questo talento con tanto lavoro.
SCUOLA CARMEN ARRANZ{an8}
AMMESSO{an8}
Andrea!
SCUOLA CARMEN ARRANZ{an8}
Molta gente desidererebbe trovarsi al vostro posto.
NON AMMESSO{an8}
Approfittatene.
Ragazzi, ricordatelo quando vorrete saltare una lezione
o quando sentite che non state dando il massimo.
Siete qui per lavorare.
Saremo esigenti.
Tutti dovranno essere all'altezza.
Benvenuti alla scuola Carmen Arranz.
Ragazzi, c'è una sorpresa per voi.
Loro si occuperanno delle prove del musical
e di scegliere i migliori tra di voi.
Come prima cosa, grazie per l'interesse che avete in questo progetto.
Volevo dire a chi parteciperà alle audizioni per il musical
MESSAGGIO DA "AVVOCATO PAPÀ" ANDREA, DOBBIAMO PARLARE, È URGENTE.{an8}
che vogliamo che siate voi stessi.
Stiamo cercando persone serie,
come eravamo noi.
Un gruppo di giovani che, uniti, hanno lottato per il loro sogno.
La cosa più importante...
È che l'hanno fatto insieme.
Congratulazioni a tutti. Iniziamo domani alle 10:00.
"Un gruppo di giovani che, uniti, hanno lottato per il loro sogno".
- Ha proprio la faccia tosta! - E ti stupisce la cosa?
In effetti...
Lola...
Sai già dove stare qui a Madrid?
Oggi in hotel.
Domani cercherò qualcosa, non ho avuto tempo.
Resta a casa mia, ho una stanza libera.
Silvia, non credo che sia una buona idea.
Non parliamo da dieci anni.
Ci sarà un motivo, no?
Beh, di questo parliamo dopo...
Sono seria, mi piacerebbe che restassi con me.
Va bene.
Sì?
Tu sei un professore, vero?
Sì, più o meno.
Sono la mamma di Omar Reyes.
Scusate.
- Di Omar Reyes? - Sì.
Ma sei pazza?
Non puoi dire di no.
Sei nata per cantare, devi stare qui.
Luca, lo so che mi piace tantissimo,
ma io non c'entro niente con quel posto.
Noi due siamo il top insieme. Hai capito?
Siamo come Rosalía e Rauw.
Tra una settimana, mi ringrazierai per averti convinta. Poi vedrai.
Adesso sei diventato un veggente?
Amore...
Veggente e pure bravo.
Che ci fai qui?
Tua madre è venuta a scuola e mi ha detto dove trovarti.
Che cazzo ci fai qui?
Allora...
Ti faccio una domanda più facile.
Perché hai rinunciato alla scuola?
Gli altri non sono al mio livello.
Non sono al tuo livello? Allora hai detto "vado da spostare qualche pedana
perché non ho di meglio da fare", no?
Ascolta, McFly...
Il talento che hai è un dono.
Io non sono mai stato così bravo,
però ero molto ambizioso e lavoravo tantissimo.
Non sono stato così stupido da non inseguire il mio sogno per non aver chiesto aiuto.
Io non ho bisogno della scuola.
Un giorno faccio un video mentre ballo, lo metto su Internet e diventa virale.
O un giorno ti cadrà una pedana addosso e non ballerai più.
Non farò scappare un ragazzo talentuoso come te.
Ok, e come entro nella scuola? Non ho i soldi.
Tu domani torna a scuola.
Del resto si occupa Rober.
Cosa ti succede?
Mi ha appena chiamata l'avvocato.
Niente cauzione.
Non mi resta niente.
Ci hanno chiuso i conti.
Niente carte di credito.
Non ho un euro.
Non so come farò a vivere.
Niente scuola, niente di niente.
Senza cauzione, mio padre deve aspettare il processo.
Ci vorranno molti mesi.
Che cazzo faccio senza di lui?
Cosa fai? Ti vedo!
Togli i piedi dal tavolo.
RICHIESTA BORSA DI STUDIO
Non preoccuparti per la scuola.
Pago io.
Che dici? Sei messo peggio di me!
Sei sicuro di volerla vendere?
Certo, ci vediamo nel fine settimana.
- Mamma, devi stare via molto? - Guarda dov'è mamma.
Volete venire? La scuola è bellissima.
- Io sì. - Anch'io.
- Vi sta chiamando papà, un bacio. - Adéu.
- Chiudete voi. Ciao! - Adéu.
È strano immaginarti con delle figlie.
Rober...
Ti ho detto che collaborerò per il musical.
Non sparirò adesso.
Quello che è successo tra noi
non si risolverà con un sorriso o chiamandomi Lolita.
Ormai ti conosco benissimo...
Lascia perdere.
All right.
Mi fa piacere che ti sia riappacificata con Silvia.
Anche a me.
Sarà successo qualcosa di grave, no?
Arrivi...
Con 15 anni di ritardo per fare questa domanda.
Sì.
Mamma mia!
Pronto?
Tutto procede.
Di quello non sanno niente.
Devo lasciarti perché sono a scuola.
Perfetto.
Dai, vieni.
Forza.
Aspetta.
Che passeggiata! Bevi l'acqua, dai.
Ecco.
Ci sono, ci sono.
Fatto.
Dai.
Che succede?
Cosa c'è?
Ehi!
Devi farmi entrare nella suola.
Per favore, non farmi male.
Adesso non lo capisci, Silvia.
Ma io devo entrare nella scuola.
Traduzione: sailorletra
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.