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Original subtitles

Ascension - Karim Hussain (2002) Traduzione: ▫ Mac Guffin ▫

Un giorno, l'inimmaginabile apparve,

e soffocò il mondo con il surrealismo e la magia.

Gli occhi furono sopraffatti da visioni al di là dei nostri sogni.

Il Creatore di tutto ciò che conoscevamo,

inclusi i nostri corpi e le nostre anime,

fu asassinato.

In qualche modo, in un luogo isolato e lontano,

qualcosa fu abbastanza potente da combattere e rovesciare il nostro Dio.

Questa stranezza causò lo sprigionamento dell'energia del nostro Creatore, quando fu ucciso,

e ricadde su ogni creatura mortale rimasta in vita,

trasformando la gente comune in profeti e divinità.

Tutti furono improvvisamente capaci di fare miracoli,

che gli piacesse oppure no.

La pura umanità dei pensieri e dei desideri dei sopravvissuti

però, non poteva essere cambiata.

Fede e terrore si innalzarono a livelli insormontabili,

e la maggior parte di esse si trasformarono in gelosia e rabbia in pochi istanti.

C'era un mondo intero di miracoli tra i pochi rimasti,

che ora erano davvero a immagine del loro Creatore.

In qualche modo le cose dovevano essere fermate.

C'era una sola possibilità

di uccidere questa piaga di saggezza nell'umanità.

Quale fu la causa innanzitutto?

Aspettatemi.

Questo è niente.

Datemi solo un secondo. Posso farcela. Ho sopportato di peggio.

Nessuno ha affrontato cose peggiori, nemmeno colui che ha inventato il dolore.

Soltanto un secondo.

- Come ti senti ? - Come se il mio cuore si lacerasse ad ogni passo.

Immagina com'è quando due cuori si lacerano ad ogni passo.

Siamo dentro ora. Abituati, tesoro.

Qui, i sogni rimangono solo nelle nostre teste.

Niente più miracoli d'ora in avanti. Solo muta, fragile argilla..

Qui chiudi la saracinesca.

Forse dovrei salire prima io allora.

- Visto che i vostri corpi sono entrambi...vecchi.

Abbiamo fatto cose che non potresti neanche sognare di fare.

Tutti abbiamo fatto cose che non avremmo mai sognato potessero essere fatte.

Questo non mi mpressiona. Qui siamo uguali.

- Morte alla magia, giusto? - Non c'è nulla da prendere alla leggera.

Uccidere la magia - certo. Ma ne rimane ancora molta là fuori.

Puoi aspettare di morire o puoi resuscitare la morte.

Sono ben lontana dall'essere prevenuta.

- Ciò che deve essere fatto, va fatto . - Non sto dicendo il contrario.

Certo che no. Allora non parlare, agisci.

Sappiamo tutte, perchè siamo qui .

Che cos'è?

Un uomo.

Evitatelo.

Abbiamo tutto ciò che ci serve, con noi.

Non abbiamo bisogno di prendere ciò che è stato sciupato dal fallimento.

Deve sapere ciò di cui sta parlando, essendo una ex donna di Dio.

Una grande esperta in fallimento. Chiedi al grande cadavere su in cielo.

Scusa?

Niente.

Un'improvvisa perdita di fede.

Non ci saremmo dovute fermare?

Silenzio, per favore.

Questo significa che ora stiamo morendo, come lui laggiù?

Forse tu si, ma io no.

Come ti senti?

Come se fossi fatta di ramoscelli.

Abbiamo appena iniziato.

Quando alzo lo sguardo, mi fanno male gli occhi per quello che c'è sopra di noi.

Non riesco a vederlo, ma riesco a sentirlo...

...in cima.

E' così che vuole farci sentire.

Vuole che ci strappiamo gli occhi per la paura di come può apparire.

Ciò che è cieco, non può far male.

- Hai difficoltà a respirare ? - Il respiro...va bene...

E' un peccato dover affontare simili difficoltà, solo per non respirare più.

La maledizione della divinità..

Ed eccoci qui.

A te importa di quelli là fuori?

A te no?

Se ''stufa'' è un sinonimo di ''importare'', allora immagino di si.

Forse troppo, probabilmente troppo poco.

Abbastanza per voler porre fine alle mostruosita' che stiamo vivendo.

- E tu? - Silenzio!

Risparmia la tua energia.

Tutto ciò in cui credeva è stato confuso e distorto in un ghigno,

di ciò che lei sperava fosse la realtà.

Ecco cosa succede quando si vive di parole.

Improvvisamente scopri che è effettivamente vero...

...solo per vederlo fatto a brandelli...

riscritto.

La tirannia del singolo Dio e' finita con gli orrori dell'uguaglianza.

Caos beato e rafforzato. Questo è ciò che siamo diventati.

- Non dovrebbe essere così. Ma lo è. - Miracoli saccheggiati ogni giorno.

Nulla come una animale che viene liberato.

Nulla come un animale, che diventa uguale al suo creatore.

Hai fatto cose di cui ti penti là fuori?

Mi pento di non averlo fatto prima, qui.

Ma che spettacolo è là fuori.

Non per molto. Non per molto.

Stai bene?

Non va bene niente qui.

E' ok. Questo è il piano.

Pensi di essere migliore di tutti gli altri?

Beh...

Solo perchè ho ​​provato come ci si sente a creare.

Un parassita. Sei stata infettata dal parassita che hai desiderato.

Questa è una creatura vivente, dentro di me. Non è un qualche stupido libro o un attrezzo scenico.

Alzati, non fare la commedia.

Okay.

Forse hai ragione. E' un parassita.

Voglio che la mia eredità sia un ammasso di carne sanguinosa..

E mi vedrà portare a termine il nostro destino.

- Riesci ad alzarti? - Si, certo.

E tu?

A malapena.

Ok, mi sto facendo prendere dalla smania di attenzioni,

come l'oscena e sanguinosa parodia di una donna che sono.

Lo spettacolo è finito.

Dobbiamo attraversare qui. Presto nulla sarà' ciò che sembra.

- Come fai a sapere che dobbiamo attraversare li? - Lo so e basta.

- Come? - L'ho sognato.

L'ho sognato anch'io Ecco perché sono qui.

- Questo non era nel mio sogno. - Ma era nel mio.

Tu che ne pensi?

Io penso che

e' difficile ricordare.

Beh, immagino che questo mi renda speciale.

Le visioni delle divinità confuse e instabili,

salveranno il mondo.

Questa sensazionedi pura e assoluta fragilità,

è in qualche modo rassicurante, a dire il vero.

Non c'è niente di più confortante di una sana dose di limitazioni.

Stava diventando stranamente banale essere in grado di soddisfare ogni mio desiderio.

Credo che la stessa cosa succedesse al Creatore regolarmente.

Deve essere felice di essere morto. Niente più delusioni.

Che carina. Puoi essere la nostra piccola mascotte per l'apocalisse .

Le ali sono fatte di lame, quando si vola senza pensare .

Anche quando si parla, senza pensare.

L'hai imparato a memoria? Perche' la maggior parte di quello che dici sembra imparato a memoria.

Come una preghiera. Cose memorizzate disperatamente dalla carta.

Stai borbottando a una convertita. Per tua informazione.

Sono qui per uccidere qualunque cosa alla quale credevo.

Comunque, perchè sei diventata una donna di fede?

Presumo che mi avresti chiamata un'ateista in passato...

Questo non significa che io non creda in me stessa, giusto?

Il cinismo è un grandioso e debole meccanismo di difesa.

Ho bisogno di tutto quello che mi rimane.

Mi sentivo piena di gloria, ora mi sento solo "terminale".

Ascoltate, preparatevi al peggio man mano che saliamo. Dovete restare entrambe concentrate.

E tu?

Non ho bisogno che mi venga detto quello che devo fare.

Impressionante.

Nel tuo sogno, hai visto dei dettagli ...

...su quello che c'è in cima? - Ho soganto solo me stessa.

Alcune cose nella vita sono prevedibili.

Questa è una donna.

Non tutti possiamo essere dei pilastri di forza. Più forti certo, ma...

Questi corpi, queste persone ...

Pensi che anche loro abbiano sognato di venire qui?

Direi di si.

- Forse ci sta chiamando.

- Ci sfida ad ucciderlo.

- Così che il mondo diventi abbastanza forte da suicidarsi.

Forse vuole porvi fine da solo.

Ha solo bisogno di qualche brava donna che gli indichi la strada.

Sembra ci stia implorando di ucciderlo.

Non so perchè.

Forse ha capito che questa esistenza perversa che ha causato,

è troppo orrenda. Desidera ardentemente il nostro successo.

O almeno si augura di divertirsi conquistando qualcun'altro.

- Lasciando che altri vengano a tentare ciò che anche il Creatore ha fallito.

Chi lo sa.

Esercizi per un annoiato burlone nel genocidio globale.

Penso che qualunque cosa ci sia lassù, sia femmina.

Perchè?

E' solo una sensazione.

Cammina sopra il corpo. Muoviamoci.

Divertente, se l'ascensore funzionasse ancora sarebbe stato tutto meno problematico.

La tecnologia era una delle poche cose su cui potevamo contare prima di tutta questa follia.

La magia l'ha uccisa.

Aspetta un momento.

- Ti fidavi della tecnologia? - Una delle poche cose nate dall'uomo che non fosse una bugia.

Ma... tu eri religiosa.

E allora?

Le macchine non sono contro i principi dell'umiltà ai quali dovresti essere fedele?

Svegliati. Le macchine sono fantastiche.

Ora sono obsolete a causa dei miracoli. Triste.

Odio le macchine.

Preferisco fidarmi di cose che sanno provare sensazioni,

o almeno provare disprezzo.

Ovviamente non hai mai capito che la tecnologia era più sincera di tutti noi.

Soddisfava il suo scopo onestamente, senza intrighi o secondi fini.

Questo è forse più in armonia con i miei princìpi

del fatto che ognuno di noi sia mai nato.

La tecnologia non è riuscita a salvarci da quello che è successo la' fuori.

Non ci può salvare qui, è inutile.

- Odio l'elettricità. - La vita è basata sui fondamenti dell'elettricità.

- Una scintilla. - Guasto di potenza.

E' bello vedere che è rimasto del silenzio qui in questo incubo.

dopo quello che ho visto non desidero nient'altro oltre la morte.

Questo è lo spirito!

Non abbiamo mai saputo molto riguardo al motivo per cui sei qui.

Che cose ti è successo?

E' personale.

Tesoro...

Il mondo è un eterno bagno di sangue.

Nulla è personale. Se fossimo là fuori potrei leggerti la mente.

Ma non siamo là fuori. Lasciami la dignità di tenere per me i miei pensieri.

No, dolcezza. Siamo qui per far finire il mondo insieme.

E' una grossa novità. Conosco un pò quel tipo noioso sopra di noi,

ma nulla di una creaturina giovane e carina come te.

Che dici di quel peso extra che hai messo su?

Avresti avuto così tanta vita davanti a te se tutto questo non fosse successo.

Sei triste?

Non hai più alcuna possibilità di soddisfare nessuna delle aspirazioni che puoi avere avuto.

Nessuna casa, nessuna famiglia...

Nessun marito, nessun mausoleo suburbano...

nessun cagnolino che ti adora e che occasionalmente si scopa la tua gamba.

Povera ragazza. Cosa ti ha spinta ad alzarti e ribellarti contro un così dolce amaro regalo?

Sei incinta.

Sembra che non arriveremo in cima tanto presto.

Parla con me. Mi aiuta a pensare a qualcos'altro rispetto al dolore.

- Più parli, e più diventi debole... - E più pazza divento...

...perchè ogni movimento sembra che mi sia strappato dalla carne.

Prendiamoci una piccola pausa.

- Se ci fermiamo, entrerà dentro di noi. - Come fai a saperlo?

- Lo stiamo facendo tutti per la prima volta. - Lo so e basta.

Giusto, il tuo sogno. Sembra che tutte abbiamo ricevuto chiamate diverse dai nostri sogni.

Così il buon istinto mi dice di riposare adesso.

Tu...

Stai perdendo i denti?

- Io...mi...sento...

- vecchia. - Tu sei, vecchia.

Forse dovremmo riposare.

No. Sta entrando dentro di noi.

Quali sono i sintomi dei reumatismi?

Articolazioni infiammate, dolore.

Penso di averli.

Ora, tu e la tua vecchia schiena, avrete qualcosa di cui parlare.

I tuoi capelli sono bianchi.

Allora più saliremo, più diventeremo sagge.

Che ne dite di una pausa?

Va bene.

Riesci ad immaginare come mi sono sentita?

Beh, certo...

Un istante fa, ero una persona semplice, coerente e razionale,

Coerente come una ragazza di quell'età può essere, immagino...

Le priorità erano a dir poco diverse all'epoca.

E subito dopo, qualsiasi cosa volessi, diventava reale prima ancora che finissi di immaginarla.

Come si può negare quel terrore?

Mio padre non ci riusciva. Non poteva negare il terrore,

o quanto quel terrore lo facesse sentire bene.

"La furia dell'ingiustizia e la trivialità della morte", come lui amava dire.

Iniziò ad uccidere. Molte persone.

Migliaia, in realtà.

Ma ovviamente, come si può uccidere una divinità

con i metodi semplici e brutali che lui usava?

Le sue vittime desideravano solo un modo per tornare in vita,

questo dava a mio padre l'occasione di ucciderli di nuovo, furiosamente.

Sono tornati, e lo hanno massacrato.

Mio padre di conseguenza tornò, e uccise di nuovo le sue vittime.

La follia continuò fino a che divenne la loro routine quotidiana.

Uccidersi a vicenda e farsi risorgere.

Un pò come uno sport,

o un hobby.

Non riuscivano più a concentrarsi su nient'altro che non fosse il brivido della morte.

Amavano morire.

Ne sono diventati dipendenti,

e mio padre era un campione nel gioco della resurrezione brutale.

Ha cercato di attirarmi nelle loro perversioni.

Mi ha uccisa un paio di volte, cercando di convincermi di quanto fosse divertimente.

In modo giocoso certo...

...ma non c'è da meravigliarsi che io abbia trovato una certa assenza di gioia

in quel circolo vizioso di violenza.

Mio padre era tutto quello che avevo, credo.

Dobbiamo salvarli da loro stessi. Uccidere il mondo.

Tutto qui?

Per me è abbastanza.

Allora sei stata protetta, da quanto in realtà siano messe male le cose.

Che storiella tenera hai sfornato. Tenera.

Cosa ti rende così presuntuosa?

Non lo saprai mai.

Come puoi essere così supponente?

Ti capisco adesso.

Non lo so.

Penso di essere qui per via dell'amore.

Forse è per questo che siamo tutti qui.

Non è così, mia compatriota fossilizzata?

Parla per te...

...l'amore è una puttana.

Uccide.

Sarebbe inopportuno dire ''Ti amo'', allora?

Seguimi.

E' una famiglia.

Le famiglie che falliscono insieme si congiungono insieme per sempre.

Bambini.

Spaventoso.

Come può una ragazza così giovane raggiungere questa altezza?

E' carino che ci abbiano almeno provato, ma probabilmente si preoccupavano gli uni degli altri.

Preoccuparsi significa debolezza.

Quel tipo di amore e' fragile.

Questo significa che noi resisteremo più a lungo? Non ci si preoccupa molto qui.

Posso pensare più chiaramente ora.

Che spettacolo orribile che deve essere stato quando finalmente sono morti.

Devono esserci state un sacco di urla.

I bambini amano urlare.

Hai sentito le urla da sotto?

Diciamo solo che sto cercando di capire.

Se mi riuscisse facile vivere e respirare,

potrei anche avere un certo senso dell'umorismo.

Scusatemi.

Bambini dolci e innocenti.

Dolci bugie.

I bambini sono pericolosi, subdoli e sadici.

Molto più delle loro controparti adulte.

Niente fa più paura di un bambino che diventa un Dio. Niente .

Non puoi incolpare loro.

Non sanno quello che fanno.

Ho provato ad istruirli. Ci ho provato davvero.

Lo so.

Ero un'insegnante.

Ma dopo la rivelazione...

...mi hanno solamente attaccata, senza sosta.

Credevano di poter infrangere le regole, quindi.

Tipico dei bambini.

Io li odiavo... così tanto.

Ho ucciso alcuni di loro.

E si, naturalmente sono tornati. Nessuna sorpresa.

Poi mi hanno attaccata. Mi hanno pugnalata ripetutamente.

Io rivolevo la mia vita, ma ho voluto insegnare a quei piccoli bastardi una lezione di umiltà.

Così sono andata in giro tutta insanguinata davanti a quelle larve terrificate per diversi giorni,

mostrandogli un pò cos'era il dolore.

Ma non hanno mai imparato.

Hanno semplicemente riso e creato piccoli miracoli innocui per schernirmi.

Volavano e creavano degli uccelli dal fango.

Niente.

Niente di buono e' mai uscito dalle loro umiliazioni.

I bambini non dovrebbero essere Dei.

Nemmeno il Creatore dovrebbe essere un Dio.

L'unica cosa che si avvicina al vero potere,

è qualunque cosa uccida ogni vita, lassu' in cima.

E diamine, se ha il senso dell'ironia.

Qualunque cosa possa dare una tale libertà ai bambini, deve avere un gran senso dell'umorismo.

Devo scoprire cosa si prova davvero

ad avere una di quelle giovani cose dentro di me.

Scoprire se sono davvero malvagi,

oppure solo innocentemente crudeli.

Mi sono augurata questo concepimento

per avere un bambino nel modo più semplice, sporco e doloroso

con il quale la vita veniva creata.

Potrei anche imparare qualcosa sul sacrificio.

Ero curiosa di vedere, se potevo non odiare.

Se fossi riuscita ad amare un bambino...

...forse allora avrei capito anche noi.

- La pazzia mi ha resa coraggiosa. - La pazzia ti ha resa pazza.

- Presto dovrò portare quella valigia per te. - Mai.

Non lo so.

Non so se mi sto convincendo a non odiare, con questa cosa dentro di me.

Ma... per qualche ragione continuo a volere il bambino.

Non posso convincermi a farlo semplicemente scomparire.

Mi dispiace per lui.

Non puoi augurarti nulla qui, tranne l'oblio, comunque.

Se vuoi liberarti di quel parassita

prendi la strada panoramica giù per le scale...

Misera idiota, elefante canceroso.

Ehy!

Ce l'ho io.

Guardati.

Ridammela.

Ti senti emotiva?

Grazie.

Tu sei la mia accompagnatrice, non viceversa.

Io faccio il lavoro e tu aiuti.

Riesci a vedere attraverso tutto quel sangue?

Ci vuole ben altro, per farmi diventare cieca.

Allora benvenuta nel "ben altro".

Sei piuttosto bella.

E io, allora?

Traduzione: ▫ Mac Guffin ▫

Svegliati. Stiamo salendo.

Penso che abbiamo fatto metà della strada.

Si, dev'essere così.

L'edificio non sembrava così alto dall'esterno.

Dobbiamo restare concentrate.

Perchè? Vedi qualcosa?

No, dobbiamo solo concentrarci.

E' così pericoloso, ora.

- Fa male. - Si, è vero.

- Come sta il bambino? - Non sento niente.

In questo momento ''incinta'', significa solo essere ''grassa''.

Mi sento come se avessi ingoiato una pietra.

Che ne dici di punire tutti quei piccoli schifosi succhiatori di capezzoli?

Non hai capito niente. Non è questo il punto. Sto cercando di essere una persona migliore .

Perchè? Per cinque minuti di illusione prima che tutto finisca?

Siamo tutti creature così infelici.

Che spiacevole compagnia dobbiamo essere stati.

Penso che probabilmente siamo più civilizzati qui che là fuori.

Continuare a provare dolore... è mortificante.

Attenzione.

Ti senti ancora mortificata?

Mi sento viva.

E i migliori anni della tua vita devono ancora arrivare.

Hai avuto orgasmi?

Cosa?

Prima di tutto questo... sei così giovane. Hai avuto orgasmi?

Si.

Beata te.

Io ho imparato a conoscere il mio corpo solo più tardi, quando potevo desiderare qualunque cosa.

E' bello che tu sia riuscita a provare piacere. Ti e' piaciuto?

E' stato ok.

Ok? Solo?

- Forse avrei potuto insegnarti qualcosa. - Mi spiace rovinare questo tenero momento...

...ma voi restate pure a guardarmi fare tutto il lavoro. Saprete che avrò raggiunto la cima...

-...perchè sarete morte. - Segnati le mie parole...

Mi vedrai andare lassù, e mi vedrai riuscire.

Ti vedrò esalare l'ultimo respiro. Hai bisogno di aiuto per il prossimo passo?

- Vuoi prendere la mia mano? - Se la afferro probabilmente te la strappo.

Vieni, tesoro. E' inutile piangere su un dito rotto.

Abbiamo miliardi di vite da spezzare.

Sta nevicando.

Stai piangendo.

Sono felice.

Perchè?

Amavi tuo padre?

Per favore...

Smettila di pregare! Che diavolo.

Non sto pregando.

Raccontaci di quell'amore speciale che solo i padri e le figlie possono avere.

Non cercare di farmi del male. E' noioso.

No, no. Niente del genere.

Voglio solo sentirti parlare dell'amore, hai detto che è il motivo per cui sei qui.

- Non voglio parlarne. - Perchè?

- Non più. - Che peccato.

E' la nostra arma.

L'amore è più pericoloso di qualsiasi coltello, o qualsiasi miracolo.

La mangusta qui accanto ha ragione. Ti rende così vulnerabile...

...sei aperta a tutto. A qualunque attacco.

- L'amore non uccide? - Ipocrita. Non hai mai amato.

Esatto, per questo sono ancora viva. Non ho bisogno di chiederti se hai mai amato.

- Io ho amato il Creatore. - Risposta errata.

Pensaci.

Così tante persone apparentemente hanno amato oppure odiato il Creatore,

ma noi non sapremo se Lui, ha mai amato.

Qualsiasi cosa ci sia lassù, l'ha fatto. Ha ucciso ciò che non poteva essere ucciso.

Forse non l'ha fatto con la violenza o con la forza.

Altri ci hanno provato così tanto, e hanno fallito.

Forse ha dimostrato loro come sia essere innamorati per la prima volta .

E questo ha reso il creatore una ferita aperta pronta per essere fatta a pezzi.

Amore, amore, amore...

boom.

Amiamo sempre ciò che è un male per noi.

Tuo padre era un male per te?

Per favore. Devo concentrarmi solo per non morire.

Smettila.

Grazie di aver risposto alla mia domanda.

Puoi muoverti?

- Forse. - Dammi la valigia.

E' ora di farla finita.

- Ma ti mancano delle dita. -La porterò con i denti.

- Ti faccio vedere. - Scusatemi.

Sembra tranquillo.

Non vedo una videocamera.

Come ha potuto qualcun'altro arrivare a questo punto?

C'è qualcosa di sbagliato. Il film non è cosi' blu.

Mai.

Come lo sai?

Tecnologia. Il film non diventa blu.

E' in lei. Il film è in lei.

Forse siamo anche noi nel film.

Fermatevi.

Perchè? Ti arrendi?

Fermatevi.

Cosa c'è?

C'è qualcun'altro sulle scale.

Non vedo nulla.

C'è qualcun'altro sulle scale.

No.

Ora si vede.

Hai ragione. Hai ragione.

- Non c'è nessuno . - Si sta muovendo verso l'alto.

E'...lo vedo..

Come ha fatto a passare? Avremmo dovuto vederlo!

- Forse quando abbiamo dormito, durante la nevicata? - Non c'è nessuno...

C'è qualcun'altro sulle scale e sta cercando di rubarci il nostro genocidio.

- Lo vedo. - Ci supererà.

- Smettila! - Non glielo permetterò!

Non c'è nessuno lassù.

Non ruberai il mio genocidio!

Non c'è nessuno lassù.

Ti amo, tesoro.

Non c'è nessun altro sulle scale. Nessun altro.

Immagino fossimo solo noi allora.

Non è sempre stato così?

Peccato che lei non sarà qui.

Anche se è una specie di fortuna.

Ammiro il suo fallimento.

E' rassicurante vedere i fallimenti.

Non guardare me allora.

Non così in fretta. Aspetta la tua amica.

Attenta. Non romperlo.

Non ho mai voluto condividere il riconoscimento di aver messo fine al mondo con chiunque altro, sai.

Non fantasticare, se provi ad uccidermi lascio cadere la valigia.

Sono brava nelle prese.

Sei indietro.

Fermati.

- Stai scherzando? - No.

Fidati di me. Troverai questa cosa molto divertente.

Non può nascere nulla quassù.

Ora so cosa vuol dire essere una donna completa.

E' abbastanza perverso. Ci si sente bene.

Potevi creare un cadavere alla vecchia maniera. Sai che roba.

- Sbarazzati del tuo giocattolo. - Sei gelosa?

E' disgustoso.

Mi sento più forte. Nulla può intralciarmi. Non adesso.

Mancano solo tre piani allora.

Penso di aver scoperto finalmente cos'è l'amore.

Combinerai un casino.

Parla per te, falso profeta e arido deserto.

Questo bambino è la risposta alla mia domanda disperata.

I bambini sono piu' resistenti di noi.

Più onesti. Li si può amare.

Nell'istante in cui ami il simbolo di qualcosa di innocente, è il momento in cui fallisci.

Se ami, fallisci. Non posso lasciarti arrivare in cima, se ami.

Povera donna.

Sai solo fare del male. Io posso creare e distruggere tutto.

Tu sai fare una cosa sola:

Essere una celibe e asciutta riva di fiume.

I tuoi ideali si rivoltano contro di te.

Qualunque cosa accada,

io ho creato un'altra creatura vivente con la mia anima.

Cagna materna. Pazzo olocausto ovarico.

Dobbiamo fargli vedere le cose con i suoi stessi occhi. Farlo innamorare di se stesso.

Poi sarà abbastanza debole da condividere la sua morte universalmente.

Se non sei abbastanza forte, se hai accettao l'amore,

puoi essere ferita dalla tua stessa arma.

Una madre può fare tutto da sola.

No.

Voglio che tu mi veda entrare.

Stupida donna.

Ok, hai vinto. Chi se ne frega?

Moriremo tutti.

Almeno adesso hai dimostrato di essere abbastanza testarda da portare a termine il lavoro.

Ora posso andarmene convinta che presto tutti si uniranno a me.

Puoi morire guardandomi fare qualcosa,

che tu e i tuoi simili non siete stati in grado di compiere.

Come vuoi. Solo non prendere la strada del fallimento.

Non innamorarti.

E tu non morire, finchè non mi vedrai entrare.

Ehy!

Scherzo.

Avanti, vai.

Sei orgoglioso di tua madre?

Traduzione: ▫ Mac Guffin ▫

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