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Siete tutti in buona salute, ma non potreste mai immaginare
la suprema felicità che prova l'epilettico un secondo prima della crisi.
Tutta la felicità ricevuta in una vita non la cambierei con questa, per niente al mondo.
Fyodor Dostoevsky
State per vedere immagini del Medioevo.
La grande caccia alle streghe di cui vi parleremo
è una delle più grandi catastrofi della storia dell'umanità
Se si vuol tentare di comprenderla
dobbiamo tenere a mente
che si è svolta in un periodo nero della storia,
sia spiritualmente che materialmente
La reale paura dell'inferno
esercitava una pressione permanente sullo spirito delle persone,
Pensiamo alle donne che sono state date alle fiamme.
Noi sceneggiatori abbiamo una grande responsabilità.
Dobbiamo elevare il film dal piano dell'industria a quello dell'arte. "Carl Theodore Dreyer"
Salvami dal rogo, altrimenti...
Al rogo la strega!
...andrete voi stessi col diavolo.
Ipocriti!
Bugiardi!
Per fare la meravigliosa scena del DIES IRE della strega che cade nel braciere,
abbiamo dovuto lasciare l'attrice attaccata per due ore in cima alla scala.
Niente di straordinario in confronto a ciò che rivela la sua sua espressione. Un orrore vero.
Possiamo far smettere questa dannata cosa?
Sei mai stata bruciata al rogo?
È quello che faremo tra un po'. - No, no.
Molto di classe.
Sul serio?
- Tu l'hai già fatto? - Certo. È stato bellissimo.
Molto chic.
Perché sei la regina del villaggio in quel momento.
Dico davvero!
Solo così potrei essere regina.
O sei una regina in bellezza. O devi bruciare al rogo.
Io non sono mai stata eletta miss, a volte dico che sono mister!
Fa classe, mister.
Regno di Francia 2019
Ma la morte più bella,
la più bella di tutte,
è quella di Cristo.
A me non interessa la chiesa...
Credere o no dipende da te.
Rispetto chi ci va, ma io me ne frego. Ma è davvero di classe.
Pensa allo scenario della passione.
Oh si...
Oggi abbiamo imparato una nuova parola, "sessicidio."
Genocidio delle streghe.
Perché siamo tutte donne.
Fa vedere.
Anche tu? Cazzo, abbiamo entrambe il segno delle streghe.
Sapevi che avere un lobo dell'orecchio tagliato è un segno? Era l'identificazione delle streghe.
È esteriore, facilmente riconoscibile.
Quindi ci sono ancora ragazze che sono bruciate per questo.
Tu hai anche i piercing.
Sono il capo delle streghe.
Cazzo. Sai cosa c'era di spaventoso nel fatto di essere una strega? Era...
Per sapere se eri davvero una strega venivi gettata in acqua e se annegavi non eri una strega.
Quindi eravamo tutte nude. Giravamo in un paese italiano. E c'era un gruppo di uomini,
con costumi medievali, perché il film era ambientato in quell'epoca.
Mi arrampicavo su una montagna con 2000 uomini che facevano così....
Te lo giuro. È il peggior ricordo della mia vita.
Immagina, duemila uomini che ti vedono gesticolare nuda.
Il tuo corpo in posizioni ridicole... Orribile...
Se avessi il tuo corpo, sarei felice di salire sulla montagna.
Fanculo.
Ma è uscito un bel film. In fin dei conti, il fine giustifica i mezzi.
Ho lavorato con persone che mi dicevano: non voglio fare amicizia, non mi interessa.
Alcuni registi sono molto bravi. Ad altri non importa...
Se mi porta nel film con lui... Sai cosa mi piace molto?
Quando non devi fare domande. Viene fuori qualcosa di completamente inaspettato e non devi spiegarlo.
Non chiedi perché, è più profondo di così. Il regista ti porta in un viaggio nella sua mente.
Il regista?
Che cosa?
Il regista?
A volte mi sembra una schifezza, poi finalmente vedo qualcosa che mi cattura...
Del cinema d'intrattenimento non mi frega un cazzo.
Ma ho conosciuto persone così, abbastanza per dire che fanno schifo.
Io devo essere ispirata o accompagnata nel film. Come prendessi una droga.
Perché lo sto confrontando con la droga? Ne vuoi?
A volte mi ubriaco e non smetto più di parlare.
Pensa cosa succederebbe se prendessi dello Speed.
Lo dirò quando arriverò in paradiso. Quel regista mi infastidiva.
- Dici sul serio? Sei credente? - Al cento per cento.
Io per niente.
Ho avuto a che fare con Gesù Cristo per tutta la vita, giuro.
Gli chiedo sempre, va bene se lo faccio? Non risponde mai. Quindi lo faccio e basta.
Cristo non ha mai detto se farlo o no. Non ha detto niente.
Magari gli piace il film che stai girando.
Se mi dicesse che mi sto rovinando non lo farei.
Ma quando arriverò in paradiso e incontrerò Dio...
quel giorno mi dirà che ho passato la vita a parlare di Dio invece che attuare i miei progetti.
Mi vedrà e verrà ai cancelli per accogliermi e prendersi cura di me.
Mi insegnerà molte cose e mi darà forza, è meraviglioso.
La maggior parte dei registi al giorno d'oggi sono dei morti viventi e i loro film gli somigliano. Jean-Luc
A proposito.
È molto bella questa scena del rogo.
Si?
- Sei già stata bruciata al rogo? - No, al rogo no, ma sono bruciata...
in una tenda.
Ridicolo.
- Ma è stato fantastico. - Ne sono certa.
È il modo in cui l'hai detto. "In una tenda".
Sono sicura sia stato bello, qualunque cosa tu faccia è bella - No, davvero...
Comunque, sì, sono stata già bruciata.
Finora non ho visto film brutti tuoi.
Ma non sul rogo. Tu sì? - Sì...
È successa una cosa ridicola, il produttore era lì. Io ero sul rogo con un vestito di lana e capelli disordinati, molto sexy.
I roghi sono sempre sexy, finisci col culo bruciato ma sempre un bel culo, quindi lo sopporti.
Tutto il villaggio che ti indica. Molto sexy.
Io ero lì appesa e arriva il produttore e dice che non ero abbastanza sexy.
Ero in gonna di lana senza mutandine. Dice che non va ancora bene, allora...
prende un rasoio o un coltello o una cosa del genere
e taglia il vestito qui e poi sulle gambe.
Voleva lo spacco... - Abito con spacco.
Era un film bellissimo, sembravo un'attrice degli anni '50.
A un certo punto cado dal palo. Nessuno è molto elegante quando cade. Ma è stato divertente.
Ma nel fuoco... un tale orrore... Ma non era colpa del regista.
Era il produttore, lo stereotipo del produttore italiano che vuole che tutto sia sexy.
Tutto incentrato sulle donne. Assurdo.
Ma è stato un bel film. Che importa.
No, non ho visto nessun ragazzo brutto in scena con te. - Come no.
Ci siamo passati tutti. I ragazzi brutti... Quando si parla di conquiste, si parla di quelle belle,
o almeno dei ragazzi con una certa classe.
C'è sempre quello sfigato che dimentichi...
È capitato a tutte quello sfigato...
Sfigato non so, ma uno che ti disgusta...
C'è sempre qualche bruttone in giro.
Ce n'era uno, poverino, era giovanissimo.
Era la fine del film e dovevamo andare a letto insieme.
E mi è venuto sulle gambe.
Davvero! Ma non ero arrabbiata...
Più impressionata. Poverino... era molto giovane.
- Quanti anni aveva? 16? - Si. - 16 anni è più che sufficiente.
- A me è successo al cinema con i miei amici. - Disgustoso.
- Era molto affollato. - Come è successo?
Stavamo aspettando in fila. Lui pensava avessi un problema con lui.
- Come se non lo sapessi! - No! Lo giuro!
Ero con i miei amici.
Appena entriamo, sento qualcosa sulla gamba, non immaginvo una cosa del genere all'inizio...
Quando me ne sono resa conto, il mio amico l'ha menato. Ho pensato: "Se ti comporti male, avrai una brutta giornata." Cioè, dai...
Nel mio caso, in realtà sono stata io a scusarmi.
Sei pazza.
Cazzo... deve essere stato imbarazzante.
- Voi eravate entrambi nudi o in mutande? - No, eravamo completamente nudi.
Sotto le coperte.
Il regista gli ha detto che dovevo entrare prima di lui.
Niente di speciale... ma penso a quel povero ragazzo....
Ho avuto molte scene d'amore. Non so perché gli scenografi si ostinino a levare coperte e lenzuola.
Non sei assolutamente calma come una porno star. Non è bello essere completamente nudi in scena.
Non c'è una scena di sesso qui? - Ah, intendi sesso di massa?
Volevo farti una sorpresa.
No, non ti farei mai una sorpresa del genere. "Ok, ora una scena di sesso violento!"
Continuo a parlare, forse vuoi riposare?
O concentrarti? - No, ma quando iniziamo la scena?
Quando tutti sono pronti, vai a truccarti, ti prepari.
Sembrao tutti bambini che giocano.
Il produttore è il peggiore di tutti.
La caricatura del produttore.
Sì, è sempre qui, lo vedo ovunque guardo. È una maledizione.
Nessuno li vede, ma io li vedo ovunque, i produttori.
Ci stanno sul collo.
Ma puoi fare quello che vuoi, no?
Non hanno scelta, non possono costringermi a fare nulla. Ho firmato un contratto.
Dico: mi volevi, ora mi hai e mi tieni.
Sono una brava persona, parlo molto ma rispetto gli altri.
Ma se mi dai sui nervi, scompare tutto.
Come stai? Sei impegnata?
Non ti rispondo, tanto ti metti a parlare comunque.
Vi presento un mio amico di Los Angeles.
- Dillo di nuovo. Mi piace come lo dici: L.A. - Sì, Los Angeles...
Ho capito, non sono scema.
Si è fatto 9 ore d'aereo.
Gli parliamo domani.
Ciao.
- Mi chiamo Karl. - Perché io?
Sei una calamita.
Tutto bene?
Piacere di conoscerti.
Conosci Beatrice?
Beatrice. Possiamo iniziare?
Clara, puoi preparare Charlotte?
Per favore, non possiamo parlare con lui adesso.
Siamo pronti.
Vieni con me.
- Charlotte. Luc ti ha detto qualcosa di me? - No, nessuno mi ha detto niente.
Volevo parlarti del progetto a cui sto lavorando.
- Devo venire con te? - Sì, per favore. - Scusa...
- Chi è questo ragazzo? - Non ne ho idea.
Charlotte.
Solo un minuto. Penso che tu sia perfetta per questo.
- Per cosa? - È il mio primo lungometraggio, sto ancora cercando i soldi, ma...
- Scusa, ne parliamo più tardi magari. - Va bene, quando puoi.
- Chi è? - Mica, il manager.
Ciao Mica.
Sembra buono.
- Dunque, per la scena successiva... - Vediamo prima gli attori per dincoraggiarli.
Poi proviamo con tutti gli attori una volta.
Capisco Maxim, ma c'è un problema. L'abbiamo assunta.
- Yannick... - Se fossi in te, non investirei in questo film.
Dimmi che non lo sapevi.
- È solo un'attrice. - Lo sapevi.
Questo è il primo film in cui lavori come aiuto. Non è una cosa da perdenti...
Ascolta. Se lo sapevi già, è molto grave.
Se lo sapevi, è grave.
È grave per il film.
È grave per la squadra.
È grave per me. Mi sta qua.
Guarda le cose con un po' di distanza, siamo in ritardo.
Ti sto dicendo che non va bene, è un disastro.
Ascolta, so che è un disastro. Ho investito l'ottanta per cento del mio capitale in questo lavoro.
Beatrice Dalle è solo un nome. Non è niente, ok?
Ora tu farai il suo film. Lo puoi fare per favore?
Gira il film. Non ascoltarla.
Prendi tu le decisioni.
Non sei più il direttore della fotografia, sei il regista. Siedi tu, al posto di guida.
Puoi licenziarla o no?
È complicato. C'è un contratto. Chiamo il mio avvocato e vedo cosa dice.
Ho un'idea. Può essere divertente.
- Dov'è Tom, Lola? Voglio parlare con lui. - È lì.
Sì, capo?
- Tom - Mi dica.
Conosci la poesia "Coscienza" di Victor Hugo?
"L'occhio era nella tomba e guardava Caino." Voglio che tu sia quell'occhio per me.
Voglio che osservi Beatrice giorno e notte. Filmala ovunque vada. Registra ogni mossa.
Alla fine commetterà un errore.
E la licenzieremo per quello.
Hai capito? Controlliamo ogni sera le registrazioni.
La mandiamo via. Farai tu il film. Max?
- Max! Ci stai? - Non so.
Grazie, Max.
Dove hai preso questo assistente?
Terribile. - Volevi una nuova squadra non professionale.
Occupa solo spazio! Bello ma inutile.
Il tuo assistente è inutile. - Non c'era bosogno di ficcargli la telecamera in culo.
[Split di destra] - Come stai? - Tutto bene.
E tu? - Un po' stressata, ma va bene.
[Split di sinistra] Ascoltami un secondo.
Hai contanti con te? Vendono farmaci qui?
Prendili dalla mia borsa.
[Split di destra] Prima di tutto questo, ero attrice. Prima di fare la manicure.
- Stiamo per iniziare, ci sei? - Ok. sto arrivando.
[Split di destra] Volevo scusarmi per prima.
Non voglio distrarti e so che...
so che quando la gente vuole venderti i loro film,
ci si può sentire sopraffatti. Lo capisco benissimo.
Adesso non è proprio il momento.
Se avete qualche domanda da farle, ora le traduco.
Voglio che si senta bene.
Quindi le chiedi come sta e cosa vuole per stare bene perché ho bisogno che sia forte e sicura.
Beatrice! Puoi venire qui?
- Quindi qual'è il problema? - Nessun problema, sessione di briefing, non preoccuparti.
Ho fatto una domanda con calma ed educazione e vorrei mi rispondessi allo stesso modo.
Ma non hai chiesto affatto con calma ed educazione Rispetta Max, per favore.
- Cosa ho detto? - Max ti ho chiesto...
Sei qui per aiutare Beatrice nelle riprese. - Mi state dando alla testa.
Se ti diamo alla testa te ne vai, ok?
Sta diventando un disastro.
- Non adesso! - Beatrice, stai peggiorando le cose, devi stare calma.
Peggioro le cose? Sto aspettando da ore, chiedo di venire per le prove e continuano a dirmi di aspettare!
Rilassati. Sei isterica!
E tu?! Non siamo a Cannes! Smettila di fare foto!
Manda via il ragazzo nel camerino di Charlotte.
È un film che mostra che non c'è morte...
Non c'è tempo e non c'è vita dopo la morte.
Si intitola "Danger". Ci sono split screen e riprese con diverse angolazioni. [Quello che sta facendo]
Charlotte, siamo quasi pronti.
Ti serve qualcosa?
Posso avere la tua e-mail? - Più tardi! - Sono venuto da Los Angeles per parlarle.
Ora stiamo lavorando, mi dispiace.
Clara, puoi portare Fanny sulla scena?
Felix, falle finire il trucco in fretta. Vorrei iniziare prima dell'estate.
Ho creduto nel tuo progetto. Ma tu sei un'ingrata!
Sei tu che non sei coinvolto! Aspetto l'attrice! Vuoi andare in scena senza preparazione?
- Non rispetti me, né il progetto. - Ti rispetto se sei degno di rispetto.
- Aspetta, piccola... - Ora non è il momento.
- Non è mai il momento. - Non ho tempo per te, sto lavorando.
- Pronti o no? - Per favore Abbiamo bisogno di privacy.
Vuoi la privacy? Tutti fuori! Chiunque non ha da fare per favore esca.
- Siete pronti? - Sto idratando il suo viso. - Idratare!?
La adoro, ma cazzo è pazza!
- E io? - Non ricominciare.
Ha menato uno! Perché lo ha colpito?
È un'artista, sai... - Sei una psicopatica Beatrice - Sono almeno una cosa.
Gli artisti sono così...
Ancora solo cinque minuti. Sbrigatevi, ragazze.
[Sinistra] Cosa sta succedendo? Parlate in inglese! [Destra] Arrivo!
- Conosco il mio lavoro, ok? - Che ci fa qui quel cane?
Perché vestirsi prima di truccarsi? Non capisco!
Non è la prima volta che ti vedo nuda, Abbey.
- La telcamera è pronta? - 5/10 minuti.
Cinque minuti o dieci minuti?
- Non c'è un protocollo di protezione? - Dieci minuti. - Maxim, ti presento Fanny.
- Fanny, Maxim. - Buongiorno, Fanny. [Sinistra] Copriti con questo.
[Sinistra] Non ci posso credere.
Crea l'angolo con le luci rosse.
[Sinistra] Ma cosa ci fa qui? Che ci fa un tipo qualunque seduto sul divano?
[Sinistra] Non ne ho idea. [Destra] Chi t'ha detto niente, scemo.
Ma state scherzando? Oh mio dio!
Il cielo non è blu!
Non blu! Il cielo per il film!
- Dov'è Abby? - Ernesto, prepara il cielo.
Leva la vestaglia. E alza il braccio sinistro, per favore.
- Pronto Ahmed? - Cosa? - Sei pronto?
Luci!
Non c'è una singola scena pronta! Merda!
Ciao, sono di Cinematic Magazine. Ci siamo incontrati al Montreal Women's Film Festival l'anno scorso.
È possibile avere informazioni sulla scena che state girando?
- Sai una cosa? Vai a chiedere a lui, è lui il regista. - Non voglio disturbare.
Le controfigure!
Le controfigure in scena. per favore. Adesso, per favore.
Clara, manda quelle dannate controfigue. - Aspetta! - Ehi! Sono io il capo!
Vieni adesso!
Chiama Yannick, per favore. Basta, io me ne vado.
Cosa posso fare?
Cos'è questa ridicolaggine? Sono qui dalle otto del mattino!
Faccio a pezzi la scena. Sono stata un'idiota. - Beatrice, in scena!
Cosa devo fare?
Allora quando mangiamo? Siamo qui da cinque ore! Né acqua né cibo!
Non siamo animali!
Messa a fuoco!
Sono un'idiota.
Non riesco a mettere quella cazzo di cosa!
Metti il braccio, stringi i pugni!
Lo spaventapasseri. Ecco cosa sono qui a fare. Uno spaventapasseri.
Nessuno mi spiega nulla.
Qualcuno mi spiega cosa sta succedendo qui? - Sì! Ti stiamo licenziando!
- Se non gridi, ce la facciamo. - Sto cercando di non gridare!
Fa quello che vuoi. Fa pure come credi.
Nessuno mi ha detto che sarei stata in topless. Controlla il contratto perché io non sono d'accordo.
Tu dovresti proteggermi. Questo è il tuo lavoro.
Beatrice, ci sei?
Beatrice! Vieni qui!
Per l'amor di Dio, Beatrice perdonami...
Ho insistito molto. Non sapevo fosse un brutto momento.
Adesso vieni o cosa?
Come sai, ho iniziato con Jean-Luc.
Quindi nessun idiota può venire a insegnami il mio lavoro.
Chiaro?
E Jean-Luc non era un tossico.
- Ma qui... - Sì, me l'hai detto.
- Cosa sta succedendo? - Non lo so.
- Buona la messa a fuoco? - Si, va bene.
Charlotte, scusa.
Sembri stanca oggi. Hai applicato una crema topica?
Ad esempio minerali?
Sì, sono un po' stanca.
Vuoi una crema di aloe vera?
Ascoltate. Solo le persone necessarie sulla scena. Non disturbate.
Beatrice, ho ricevuto il tuo messaggio.
Voglio che l'artista faccia il suo lavoro.
- Puoi distruggere questo film, ma non la nostra azienda. Pensi sia appropriato adesso? - Ho chiamato il mio avvocato.
Ho abbandonato tutti i programmi, ora vediamo chi ride per ultimo.
Grazie di essere qui. Mi sento al sicuro, sei molto bella.
Charlotte, non abbiamo finito.
Lo finiremo più tardi.
Mi dispiace davvero, abbiamo un problema.
Beatrice non è una regista. La sostituierò con Max.
È un segreto, grazie per essere qui.
Forza, andiamo...
- Sbrigati. - Non posso correre con questa scarpe.
Aspetta, devo fare una telefonata veloce. - Non adesso.
- Vado di là. - Abbiamo fretta.
Non potevi chiamare prima?
No. Voglio andare da qualche parte da sola.
Charlotte, mi dispiace disturbarti, sono un tuo fan.
Sono un giornalista. Volevo solo alcune informazioni sulle riprese.
- Per favore, più tardi. - Solo un minuto.
Mi dispiace non posso.
Che noia. Aveva giurato di non venire.
Chi è questa gente? Maleducato.
Non dovresti lasciare entrare queste persone.
Te l'avevo detto.
Per favore sbrigati, ok?
Puoi andare in questa stanza.
Ok, grazie.
Ricordate che questo film deve essere sognante. Non politica ma poesia.
Stiamo realizzando un film d'arte.
- Buonasera, sono Charlotte. - Buonasera, signora.
- Va tutto bene? - Sì, tutto ok.
- Lui sta bene? - Glielo passo. - Va bene, grazie.
- Ciao mamma. - Ciao, piccolo. Come stai?
Non sto bene, mamma.
- Cosa? - A scuola è stato brutto. - Perché?
Oggi Paul e Lucas mi hanno tagliato.
Con un coltello.
Che cosa? Stai scherzando?
Volevano farmi un tatuaggio.
- Mi hanno... - Come? Oggi?
Sì, a scuola...
Un minuto per favore... aspetta Fai veloce.
Passami la donna, per favore.
- Signora? - Pronto?
Sì, mia figlia mi ha detto una cosa... potrebbe...
Vorrei che la spogliasse e controllasse se è ferita.
- Non capisco. - Mi ha raccontato una cosa.
Voglio che controlli subito.
L'ha spogliata? Adesso? Può controllare se ha delle ferite?
Sì. Adesso.
- Va bene, riattacco o aspetta in linea? - Richiamo tra dieci minuti.
D'accordo? Richiamo. Grazie.
Scusa, sono proprio persa in questa produzione.
Non capisco cosa dicono. Beatrice continua a strillare in francese.
Aspetta.
- Poi non avrò tempo. - Ora non è il momento.
Ok, vedo cosa posso fare. Dammi due secondi.
Mi ricorderò questo momento per tutta la vita.
Tra un anno, il mio film sarà in tutti i festival e avrò il riconoscimento che merito.
Lei sarà ai miei piedi e io me la riderò perché mi ricorderò di questo momento.
Aspetta e vedrai. Dalle 5 anni ed è finita.
È la vita delle attrici. Hanno una data di scadenza.
Vedrai.
C'è ancora del vino?
- Tutto bene? - Sì.
Abby, Abby!
Mi dispiace davvero vederti in un posto così pieno di stronzi.
Quali stronzi? Non devi dispiacerti per me.
No, volevo dire...
Volevo parlarti di un progetto a cui sto lavorando.
Un film che penso possa essere fantastico.
Mio Dio, Karl! Mi parli di un altro progetto mentre sto cercando di gestire questo!
Non volevo mancare di rispetto! - Invece l'hai fatto.
Lo sai bene!
Felix, dov'è Charlotte? Qualcuno la trovi! - Forza Charlotte.
- Non mi sento bene, forse dovrei tornere a casa. - Che succede? Per le riprese?
No, no.
Non vedi che stiamo parlando? Due minuti.
Se ti dico due minuti, aspetta 2 minuti, ok?
Piantala! Non vedi che stiamo parlando?
Ti metti in mezzo ogni due minuti!
Non è mai il momento buono!
- Devo telefonare. - Vai, parla quanto vuoi.
Dannazione, lavori per un giornale?
Vieni qui.
Faccio quello che voglio. Io sono il capo qui.
Hai rovinato la mia macchina fotografica!
Sono Charlotte.
Ti lascio un messaggio, ma...
Puoi chiamarmi?
Il prima possibile.
Sono molto preoccupata.
Lasciami un messaggio.
Lascia un messaggio e dimmi cos'è successo.
E per favore digli che lo chiamo tra dieci minuti.
Dì che arrivo presto.
Il regista è la persona che di suo pungno deve rendere un film un'opera d'arte. Carl Theodore Dreyer
Il cielo!
Stiamo per bruciare le streghe. Pronti per le riprese?
Stop!
Non puoi andare avanti ancora un po'? - Dovevi dirlo prima di iniziare.
Non è possibile dare lo stop dopo 3 secondi! - E allora parla!
Invece di assillarmi fin dall'inizio!
Sono solo delle dannate prove!
Ricominciamo?
Per favore, tutti in posizione.
Riprendiamo. Sono tutti pronti?
Più rabbia.
Se possibile.
Urlate insulti! Le odiate! Volete che brucino!
Buonasera, Charlotte!
- Sei pronta? - Sì.
Fantastico, grazie ragazze.
Manda la musica per favore.
Musica per favore.
Legale i polsi. Non c'è musica ora, per altri dieci minuti.
Non c'è musica? Se non viene bene, non date la colpa a me, ok?
Siamo pronti? Ognuno al suo posto.
"Work of God", prima!
Azione!
Musica per favore.
Si, bene! Questa è buona.
Unica.
Perfetto, Charlotte. Sei magnifica.
Non muoverti.
Amhed! Vai sulle croci.
Charlotte! Lo fai per Dio o per me?
- La controfigura deve togliersi i vestiti. - Hai visto che incompetenza?
Non va bene niente in questo film. Terribile.
Mai visto niente di simile
- Hai visto "Beatrice Regista"? - Sta per essere licenziata.
Sto sprecando il mio tempo qui.
Forse. ma secondo me hai il posto migliore di tutti.
Non per tutti è così. Se capisci cosa intendo.
- Posso provarlo, per favore? - Io preferirei questo, ma...
- Per favore. - Non sarebbe per te, ma se vuoi...
Se lo vuoi provare non c'è problema. Scelgo io. Sono io a decidere.
Se lo vuoi provare devo provarlo perché devi essere più carina delle altre ragazze.
Che bello! - Sì e ti sta molto meglio!
Puoi aiutarla invece di restare lì? Aiutala con le scarpe.
Ti abitui velocemente, stai diventando inefficente come tutti qui.
Mettono tutti la bocca ovunque.
Sto solo dicendo che tutti qui lavorano in modo molto poco professionale.
Fai un film con un cattivo regista e un cattivo cameraman.
Tutti pessimi. Anche Beatrice. Vuole fregarsi tutto!
Gli orecchini blu erano lì. Non li abbiamo più trovati, li hai presi lei, ne sono sicuro.
Me l'ha detto il parrucchiere... - Oh mio Dio.
Sei meravigliosa.
Vuoi parlare con il produttore? Sono certo che per te d'ora in poi la situazione cambierà.
Stop!
Sta zitta!
Non stoppiamo.
Sto girando, cazzo.
Quando la pressione è eccessiva, divento un dittatore. Rainer Werner Fassbender
Max, cosa succede?
Ernesto. Cosa stai facendo con le luci?
Che roba è questa? Cos'è questo casino?
Che diavolo è questo? Che cosa sta succedendo?
Non preoccuparti, Charlotte. Lo stanno aggiustando.
Che razza di situazione. Siete tutti inutili.
Qualcuno mi dica cosa sta succedendo, per l'amor di Dio.
Cos'è questa merda?
Basta correre, per favore.
Stop! Andiamo alla scena successiva.
Sta succedendo qualcosa di serio.
Posso sentirlo. Non senti?
Sta succedendo qualcosa. Le cose non si muovono.
- Ma sta bene? - Beatrice è grandiosa.
Basta ho chiuso. Ho finito con questo film.
Cos'ha filmato? Non serve una laurea per licenziarla. - Anche quando brucia, è sexy.
- Si aggira come uno zombi. - Il suo ingaggio precedente ha detto che è dipendente.
La sedia elettrica Un'iniezione letale!
Questo è quello che voglio. Deve morire! Crocifiggetela.
Cos'è? Sto diventando cieca! Chi devo incolpare per questa dannata luce adesso?
Beatrice Dalle, Beatrice Dalle! Ti levo dal cinema per due secoli!
sottotitoli arrangiati da francescovecchi
Cosa significa questa dannata cosa nel mezzo delle riprese?
Che cazzo, è una discoteca.
L'illuminazione non è il tuo lavoro, vero? Che cazzo stai facendo?
Sono il direttore della fotografia. Ernesto! - Allora chi è responsabile?
Ivece di assillarmi! Vedi che ho ragione? Sei un bambino!
Porca troia! Devo fare un film con gli zombi. Grazie di avermelo fatto capire.
Sei il direttore della fotografia. Ti occupi anche dell'illuminazione, giusto?
Neghi tutto. Chi sei allora ora? Cerca di ricordarti che lavoro fai.
Mi stai ignorando.
Scendi. Altrimenti ti uccido.
- Rilassati. - Scendi! Col cazzo che mi calmo!
Faccio quello che voglio. Scendi e parliamone.
Maxim, scendi. Scendi o fatti licenziare.
Questo è il logico risultato della scorsa settimana. - Ma non sai nemmeno gestire le luci!
Nessuno che cerca di aggiustrale! - Qual è il risultato? Qual è il risultato?
Fate qualcosa!
- Ci stiamo provando! - Smettila, porta giù le ragazze!
Non parlate! Stiamo ancora girando. - Deve durare a lungo?
- Stiamo girando! - Volete fermare quel suono?
Basta! Stop!
Il tuo direttore della fotografia è pazzo! - Rimettete gli occhiali!
Charlotte. Ti facciamo scendere.
- Beatrice? - Stop! - No, niente stop!
Dov'è il cazzo di assistente?
Slegatemi. Slegatemi!
Non posso credere che non mi abbia riconosciuto.
Slegatemi!
Siete pazzi?
Fantastico.
Max, vieni giù o ti faccio scendere io. - Basta!
Basta così!
Beatrice!
Basta. Max, aggiustiamo la luce. Dì a Ernesto di aggiustarla.
Piangi, Charlotte!
Beatrice, puoi disattivare questo suono?
Piangi!
Slegatemi!
Continua!
Muovi il corpo!
Trema!
Stai bruciando, Charlotte!
Immagina di bruciare! Piangi!
Ancora.
Stai bruciando! Stai soffrendo!
Stupefacente. Questa è buona.
Stupendo.
Stop! No! proprio adesso? No!
Nessuno mi aiuta?
Silenzio!
Silenzio! Sto filmando!
Perché sono sempre sola? Vi prego!
Aiutatemi per favore. - Charlotte!
Così è perfetto!
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