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\
(radio) "Andiamo anche noi. Di sicuro sono scesi per il controllo."
"Dimmi dov'è la festa. Qui non lo sa nessuno."
"Aspetta, chiediamo. Qui c'è solo uno con le cuffie."
'Ciccio, alle 7 vado dal nostro uomo. Ne prendo un po' anche per te?"
- "Mi dici queste cose al cellulare? - Stai tranquillo, non dico niente."
- "Chi sente si insospettisce! - Smettila!"
CAMPANELLO
BUSSANO ALLA PORTA
CAMPANELLO
BUSSANO ALLA PORTA
Busso da mezz'ora! Siete sordi?
Mi scusi, ero al computer e ascoltavo musica.
- C'è Paolo? - No.
- Io sono la padrona di casa. Lei è un amico del Miserocchi? - Sì.
Paolo è fuori casa. Mi ha lasciato le chiavi.
Non facciamo scherzi! La subaffitta in nero?
Io sono ospite.
Sa che Miserocchi è indietro di un mese di affitto?
Sono ospite.
Mi faccia un favore, giovanotto.
Venga un momento giù da me, facciamo due chiacchiere.
Io vivo sola, devo capire chi gira in casa mia.
- Va bene. Metto le scarpe e vengo. - Bravo.
VOCI NON UDIBILI
DIALOGHI CONFUSI DALLA RADIO
(segreteria) "L'utente chiamato non è al momento raggiungibile."
- Noi andiamo su. - Ciao.
Dovete scusarci.
Funziona un solo ascensore.
- Andiamo a piedi? - Sì. E' al terzo piano.
Il giudice è giovane. Sarà contento di finire in prima pagina.
Invece il questore sta per andare in pensione.
- Dovrebbe ammettere errori su casi chiusi. - Ho studiato la sequenza...
...dei documenti da aprire al computer. Concluderò con Katia. - Sì.
E' un bel calcio sulle palle!
Ahi!
- Stai poco bene? - No.
Andiamo.
E' un po' lento. Li hanno appena installati.
Se me lo aveste detto prima, avrei fatto un altro giro del palazzo.
Scusi, faccio io.
- Signor questore. - Vada. Grazie.
Adesso mi connetto con lo SCIPS ed entro nella banca dati dello UACV.
- Che sono? - Lo SCIPS è il sistema informatico della Scientifica.
- UACY siamo noi, unità per l'analisi del crimine violento. - Indagate...
...sugli omicidi seriali. - Vengono da Roma.
Sono convinti che da molti anni a Bologna si aggiri un assassino.
Si tratta di organizzare scientificamente le informazioni.
- Ci mostri come funziona il SASC. - Ancora sigle! - Significa...
...sistema di analisi della scena del crimine.
Mette in relazione i dati relativi a omicidi senza movente.
Sette omicidi irrisolti nella vostra giurisdizione.
Questi casi sono stati archiviati.
Avete cercato tra tossici, omosessuali, maniaci.
Voi li avete infilati in questa macchina e che cosa avete dedotto?
Gli elementi in comune. La zona ristretta a una decina di chilometri.
Inoltre tutte le vittime erano nude e i documenti erano spariti.
Poi erano tutti studenti universitari.
A Bologna ci sono più di 200,000 studenti.
- Succederà un casino. - Chiediamo di riaprire le indagini su questi casi.
- Ricordate gli Assirelli? - Assirelli... - Il caso più recente.
Oltre allo studente, ha massacrato tutta la famiglia...
...compresa la sorella di 9 anni, Katia. - Questa è Katia.
VOCI NON UDIBILI
Venga un attimo.
Vai.
Le vostre macchine non commettono errori. Gli uomini qualche volta sì.
Ispettore, mi dia retta.
Stia dietro agli uomini, non alle macchine.
Resti a bere qualcosa?
No, devo andare a Milano per quel congresso.
Sei stata molto brava oggi.
- Katia ha fatto effetto. - Sì.
Sapevi che la figlia del questore ha la sua stessa età.
Lo UACY ha puntato molto su questo caso...
...anche in termini di credibilità.
Siamo nelle tue mani. Forza!
Sai dove trovarmi.
SQUILLO DI CELLULARE
SEGNALE DI LINEA LIBERA
- Pronto? - Svegliati. - Ciao, Vittorio.
Fatti una doccia e corri in Questura. Hanno trovato un morto.
Smettila con queste lenti! Sono proprio brutte.
- Fidati! - Le tolgo.
Vado a prenderti le pillole.
Guarda chi c'è. Dovremo discutere.
Lasci fare a me.
Ispettore Negro, UACY.
E' della Scientifica. Venga.
Un bell'ambiente!
DALL'IMPIANTO STEREO "ALMOST BLUE"
Puoi abbassare un po' il volume? Ti rovinerai anche le orecchie qui.
Anche le orecchie?
Era morto da una settimana.
- Avete già portato via il corpo? - Sì, dopo avere fatto i rilievi.
Il procuratore Arau ci ha detto di chiamarvi.
Il delitto ha le caratteristiche che cerchiamo? Era uno studente?
Sì, si chiamava Paolo Miserocchi.
La padrona di casa ha sentito la puzza e ha chiamato.
Era qui per terra, nudo.
Era morto da molti giorni. Gli ha strappato perfino i piercing...
...che aveva sui capezzoli e sulla lingua. - Che schifo! - No.
Hai mai provato a farti leccare da una che ha una pallina sulla lingua?
- Avete trovato gli anelli? - No. - Documenti, foto? - Niente.
- Avete rilevato le impronte sul computer? - Sì.
- Bocella ha indossato i guanti prima di spegnerlo. - Era acceso?
- Sì. - Bocella ha salvato i file prima di spegnere?
- Hai salvato? - Allora?
Io non mi intendo di computer.
Quando era acceso, una linea lo divideva a metà.
Era in chat! Il filo del telefono dovrebbe essere collegato al modem.
Era in chat. Parlava con qualcuno.
- Era in chat? - Certo.
- Bocella, era in chat? - E' male?
- I miei colleghi rimangono qualche minuto. - D'accordo.
- La padrona di casa? - Abita giù. Il capitano la sta interrogando.
Grazia Negro?
Comunque questa è una faccenda tra tossici.
- Non era uno studente? - Studente!
Frequentava Economia e Commercio. Riforniva di ecstasy la Facoltà.
- Che sa dirmi del Miserocchi? - Non lo vedevo mai.
Sono andata da lui sei giorni fa perché era in ritardo con l'affitto.
- Lui non c'era. Mi ha aperto un suo amico. - Può descriverlo?
Sembrava un bravo ragazzo.
Portava in testa quelle cose che portano i ragazzi oggi.
- Le cuffie per ascoltare la musica? - Sì.
Non le ha tolte nemmeno quando l'ho invitato qui.
Curiosava fra i miei animali...
...e borbottava tra sé parole incomprensibili.
Ma io lo controllavo. Non ha rubato niente.
E' bello, vero? Lui ha toccato solo quello.
Davvero?
- Posso prenderlo? - Prego.
Ma questo chi è?
Gesù! E' lui!
- Era il ragazzo che stava dal Miserocchi. - E' sicura? - Certo.
Maurizio Assirelli, assassinato un anno fa.
(segreteria) "Lasciate un messaggio."
Vittorio, lui è qui. La vittima è Paolo Miserocchi, uno studente.
Misero.
Le impronte sulla statuetta sono le stesse trovate a casa di Miserocchi.
Però non corrispondono a quelle dell'Assirelli.
La vecchia "dà i numeri". I ragazzi le sembrano tutti uguali.
La gente sragiona dopo un delitto.
- Giura di avere visto un mucchio di cazzate. - Spenga la sigaretta.
Abbia pazienza, siamo due poliziotti da strada.
Sembra di stare a "X-Files". Non siamo in America qui.
Abbiamo conosciuto molte donne in Polizia. Sono sempre incazzate.
Lei deve essere figlia di un poliziotto.
Si darà pace solo quando diventerà commissario capo.
Mio padre aveva un bar e voleva che anche io facessi la barista.
Io sono un poliziotto e mi piace questo mestiere. Mi piace farlo bene.
Non diventerò mai commissario capo perché non sono laureata.
Vi sto tanto sul cazzo, vero?
CAMPANELLA
C'è un pacco urgente per lei,
(registrazione) "Seguimi. Pronti, ragazzi. Dai"
"Vieni!"
"Ah! Che cos'è questa schifezza?"
"Che cos'è questo schifo?"
"Vieni su!"
"Oddio, eccolo là!"
"Che cos'è?"
"Di qua"
"Che schifo!"
(speaker) "Il cadavere di Raul Crotti di 40 anni, tossicodipendente..."
"...è stato rinvenuto nello scantinato di una discoteca vicino Bologna."
"Per la polizia è suicidio anche se il corpo presenta segni di sevizie."
"Sul luogo del delitto sono state rinvenute impronte digitali..."
"...appartenenti al fratello della vittima, Alessio Crotti di 17 anni."
"Alessio è evaso 3 anni fa da un ospedale psichiatrico. E' latitante."
"Il gestore non ha visto nessuno entrare o uscire dallo scantinato..."
"...dal quale proveniva un suono di radio e Tv accese giorno e notte."
"Gli elementi sembrano condurre al fratello della vittima."
SQUILLI DI TELEFONO
(speaker) "Chi stava con Raul nello scantinato della morte?"
- Dormivi? - Chi parla? - Sono io.
Scusa, Vittorio. Guardavo la cassetta.
Ho fatto controllare le impronte che hai mandato.
Si chiama Alessio Crotti. Da 8 anni è indiziato dell'omicidio del fratello.
- A che punto sei con il materiale che ti ho mandato? - Finalmente!
- Che cosa? - No, niente. Ho appena cominciato a vederlo. Ti richiamo.
CANTICCHIA
Non c'è più spazio. Questa città non era così violenta.
Dove metto questa?
Ti metto qua, vicino a tuo fratello.
Tu non andavi d'accordo con i tuoi genitori.
(segreteria) "Lasciate un messaggio."
Non ci sei mai! Dicono che la storia di Crotti sia assurda.
Ti prego di venire anche perché qui è un casino.
La vedova vede Assirelli, un morto, che va a vivere da Miserocchi.
Muore anche Miserocchi. Lo ritroviamo nudo e senza oggetti personali.
Tutte le impronte appartengono ad Alessio Crotti...
...che ha avuto un'infanzia terribile.
Ha vissuto con il fratello tossico in uno scantinato orrendo!
Vittorio, aiutami! Non ci riuscirò da sola. Queste segreterie!
(dal computer) Ciao, Misero. Mi vedi? Di' qualcosa.
- Che musica ti piace? - Non saprei.
Che domanda! Sei un bel tipo.
- Mi piacerebbe conoscerti di persona, Vogliamo incontrarci? - Sì.
- Dove abiti? - Dietro l'università. Via Belmeloro.
- Aspetta, si è inserito qualcun altro. - Dove?
Non lo vedo.
Chi sei?
- Chi c'è lì? - Misero!
Chi c'è? Chi mi sta guardando?
Mi stai guardando?
Mi stai guardando?
SQUILLO DI TELEFONO
- Vittorio! - Lei indaga sulla morte dello studente? - Chi parla?
Ho intercettato le sue telefonate per sbaglio.
- Ragazzino, non ho tempo da perdere. - Aspetti!
- Li ho sentiti parlare in chat. - Al computer! Chi erano?
Si chiama Misero. Lei sta in Via Belmeloro.
- Lui andrà da lei e le farà male. - Tu come lo sai?
(sottovoce) Matera! - lo sono cieco. Lui sta male, ha una voce verde.
- Prendetelo prima che la trovi, Poi cercherà me. (sottovoce) Matera!
Tu chi sei? Pronto?
SEGNALE DI LINEA INTERROTTA
DALL'IMPIANTO STEREO "ALMOST BLUE"
Misero con i piercing!
Ciao, Soia.
Soia!
- Entra. - Grazie.
E' bello qui.
- Ti dà fastidio l'incenso? - No, è buono.
Quello è il mio Buddha.
Il mio Buddha.
Vuoi un tè?
Hai capito che ho detto? Vuoi un tè?
Potresti levarti le cuffie.
Vieni a sederti.
Questa è la strada. Che facciamo?
Facciamo un giro.
Appena vediamo un ragazzo trasparente con piercing, cuffia e computer...
...cominciamo la seduta spiritica.
Ti "rodi e il culo"?
Sì. Avevo organizzato una bella serata e sono dovuto venire qui!
Oggi chiunque può intercettare una telefonata. Magari è un mitomane.
Incredibile, ci siamo conosciuti su una chat.
MUSICA AD ALTO VOLUME
LA MUSICA SI INTERROMPE Non dici niente?
Adesso suona il campanello.
E' un mio amico del DAMS che mi porta un cellulare clonato.
MUSICA AD ALTO VOLUME
LA MUSICA SI INTERROMPE Perché mi guardi così?
Mi senti con quelle cuffie?
MUSICA AD ALTO VOLUME
CAMPANELLO
C'è Vera?
MUSICA AD ALTO VOLUME
Accosta. Vi offro un caffè.
Questo quartiere è frequentato da studenti di fuori città.
E' un accampamento di nomadi.
Qui vivono 200,000 studenti in buchi subaffittati in nero.
Non è facile. Fanno una vita di merda. Non potete neanche immaginare.
Studiava Architettura. Stava per laurearsi.
Poi ha dovuto cercare un lavoro sicuro.
Sicuro!
Chiama la polizia! Chiama la polizia!
Perché? Che è successo?
Fate passare!
- Largo! Polizia! - Fate passare!
> Ahh!
- Ahh! - Zitta!
Adesso vada!
- Vuoi stare zitta? - Vai!
Zitta!
Cazzo!
Niente.
Non c'è nessuno.
Non era un mitomane. Guardate là.
I piercing del Miserocchi!
Il mio Buddha!
Simone.
- Hai preso la pillola? - No, stamattina non me l'hai data.
Scusa, amore.
Ho dimenticato l'acqua.
MUSICA ROCK
Tieni.
Io te ne do due.
Quando prendi l'antidepressivo, diventi più nervoso.
(radio) Lo sconosciuto intercettatore della voce verde...
...è pregato di mettersi in contatto con la nostra redazione.
"Luther Blisset."
Controlla questo.
- Allora? - Poco e niente.
Lei è stata identificata dai genitori.
Per lui c'è poco da fare. Non ha vestiti né documenti.
Ha solo i tatuaggi.
Se avesse ancora una faccia, qualcuno potrebbe riconoscerlo.
BUSSANO ALLA PORTA
- Buongiorno a tutti. - Buongiorno.
Chi è? Ha bisogno di aiuto?
- Voi avete trovato Vera? - Soia.
- Tu chi sei? - Lorenza Bersani, compagna di corso della povera Vera.
- Eravate amiche? - Non proprio. - Che vuol dire? Vi conoscevate.
Frequentavate il DAMS.
Allora? Che può dirmi di lei?
L'hanno trovata con un uomo tutto nudo. Chissà che facevano!
- Tu che pensi? - Sembra impossibile. Faceva volontariato.
Forse era ancora vergine.
Una volta mi ha parlato di un informatico tatuato...
...al quale piaceva clonare i cellulari.
- Sì, quello della voce verde. - Non credo.
Sa il suo nome?
- Luther Blisset. - Quello è un nome collettivo.
Lo usano molte persone che navigano in Internet.
Luther Blisset vuol dire nessuno.
Goal! SQUILLO DI TELEFONO
Sì?
Un attimo.
Avete già congelato i corpi?
Arriva subito.
- Pronto? - Alla radio mi hanno detto di rivolgermi a lei.
Dovrebbe parlare con mio figlio Simone.
> Amore, ci sono delle persone. Vogliono parlarti.
> Ciao, Simone. Ci siamo conosciuti al telefono.
Quando ho sentito la storia della voce verde alla radio...
...ho capito che si trattava di lui.
Fin da bambino, dopo l'incidente, ha collegato le voci ai colori.
- E' non vedente da piccolo. - Non sono un non vedente, sono un cieco.
- Tu smetti di toccare la mia roba! - Simone!
Stai calmo. Rischi una denuncia con questa attrezzatura da spione.
Sarrina! Ci fa un caffè?
Il caffè!
Perdonalo, fa il suo dovere di poliziotto.
Poi sono poliziotta anch'io.
- Ispettore Grazia Negro. - Allora?
- Se non ha bisogno di noi, andiamo. - Sì, andate.
Andate.
- E' tardi. - Lo so.
- L'accompagniamo in albergo. - Non voglio andare.
E' dura, vero?
Tutti i fiumi finiscono nel mare, ma il mare non si riempie mai.
Questi lavori non finiscono più.
- Volendo, ci sono delle alternative. - Volendo.
- Se vuole, rimaniamo. - Non ho bisogno della scorta.
Buonanotte.
- Sono io. - Lo vedo.
- Da quanto sei qui? - Da quanto basta.
Non volevo spaventarti. Siediti.
A che punto siamo?
Ho raccolto molto materiale su Alessio Crotti...
...fino dagli anni passati al San Sebastiano.
Ho fatto interrogare quelli che lo conoscevano.
- È' un caso comune. - Un bambino introverso rifiutato dai genitori.
- Quasi autistico. - C'è altro? - Un incubo.
Lo faceva svegliare urlando. Un serpente che gli divora la faccia.
La faccia?
Viene mandato alla Casa dello Studente.
- Anche lì non si inserisce. - Già.
Un giorno spacca la testa a due ragazzi.
Lo trovano nudo, con la faccia dipinta.
Finisce in un manicomio giudiziario.
- Sappiamo che cosa succede là dentro a un minorenne. - Sì.
Continua.
- Ha un fratello maggiore, Raul, - Hai detto che era un tossico...
...che Alessio viveva con lui. Quindi se ne interessava.
In manicomio lo vide diventare autistico. Alessio riuscì a evadere.
- Forse con il suo aiuto. - Lo nascose per tre anni...
...facendolo vivere immerso nella musica da discoteca.
- Raul si uccide, Alessio resta solo. - Cerca un'identità.
Si spoglia nudo e si dipinge la faccia.
Per questo uccide i ragazzi come lui e li spoglia.
Si spoglia e vive una reincarnazione.
E' lui stesso il serpente dei suoi incubi.
Che vuoi fare?
A casa dell'ultima vittima c'erano questi inviti per una festa.
Forse Luther Blisset è l'ultima incarnazione.
Così si faceva chiamare l'amico di Vera Olmi.
- Poi c'è Simone Martini. - Il cieco. - Può riconoscere la sua voce.
L'assassino andrà alla festa. Se Simone viene con noi, può aiutarci.
Questa è una follia!
Ti senti abbastanza forte da andare fino in fondo?
Ispettore?
- Come hai fatto a riconoscermi? - L'odore.
- Che odore ho? - Sono tanti.
Cotone fresco.
Sudore.
Sento un odore strano, acido e metallico.
- Forse è la pistola. - Sì.
Perché dici che quella voce è verde?
E' stretta, come se non volesse farla scappare dalla bocca.
- Come se ci fosse qualcos'altro sotto, - La mia voce che colore ha?
E' così.
DALL'IMPIANTO STEREO "ALMOST BLUE"
LA MUSICA SI INTERROMPE
Dimmi perché sei qui.
Questa sera tu e io andiamo a ballare.
- Sei sicura, mamma? - Stai molto bene.
- Posso sapere dove andate? - E' una specie di festa.
Sono contenta che abbiate simpatizzato.
Mi piace questa ragazza.
CAMPANELLO Eccola. Non muoverti.
Eccoci qua.
- Ragazzi, non fate commenti. - Sono vestito male. - No.
Togliamo questa. Andiamo.
Sarrina, la sigaretta.
VOCI CONFUSE
> E' stata due ore al telefono.
VOCI NON UDIBILI
> Un cuba libre!
> Ne facevo anche tre o quattro.
VOCI CONFUSE
- Eccolo! E' lui! - E' là!
- Controllo regolare. - Fermo!
Fermati!
Hai combinato un bel casino!
Con la tua operazione siamo su tutti i giornali.
Siamo stati "sputtanati".
Ho sbagliato. Mi sembrava il più sospetto.
La voce verde, le cuffie...
Mi prendo tutta la responsabilità di questa cazzata.
Se serve, sono pronta a dare le dimissioni.
Questo è secondario adesso.
Bisogna recuperare la situazione e questo ingrato compito tocca a me.
Vuoi che vada a Roma?
- Il cieco è ancora qui? - Sì.
Accompagnatelo a casa e giocate insieme a lui con lo scanner.
Forse avrete un altro colpo di fortuna.
Forse vedrete un verde, un giallo, un bianco o un nero. Chiamatemi.
- Ha bisogno di aiuto? - Grazie, sono cieco.
- Devo fare una telefonata urgente. - Anche mio figlio è cieco.
Vieni, puoi telefonare da casa mia.
Lei è molto gentile. Grazie.
- Salve, ispettore. - Dov'è Simone Martini? - Il ragazzo cieco?
E' andato via da poco con Castagnoli che abita vicino a lui.
Lo chiami a casa e gli dica che sto andando da lui.
- Ecco. - Le linee sono tutte occupate.
- Deve aspettare un attimo. - C'è il suo capo in Tv.
(Tv) Un banale errore non può rovinare mesi di lavoro.
Il profilo psicologico dell'assassino ci è ormai chiaro.
E' casa Martini? C'è Simone?
Con il traffico impiegherà un po' ad arrivare.
Gli dica di aspettare l'ispettore Negro. Sta venendo lì.
Non è a casa. Ho detto al tipo al telefono che sta arrivando.
- Quale tipo? - L'uomo che ha risposto al telefono.
- Quale uomo? - Un ragazzo. - Non ha risposto la mamma? - No.
- Chi era? - Non lo so.
Prendi l'auto, presto!
Avete sentito quel bastardo? Si è preso tutto il merito.
- Metti la sirena. - Guarda che casino!
Andiamo! Muovetevi!
Castagnoli!
RUMORE INDISTINTO
> Grazia!
Simone?
SIRENA DELLA POLIZIA
> Mamma!
> Mamma!
> Lasciami. > Aspetta. - Non puoi salire.
- Perché? Dov'è Grazia? - E' qui, ma è meglio che non sali.
Dov'è mia madre?
Dov'è mia madre?
Simone!
SIMONE SINGHIOZZA
I rimorsi sono inutili.
Hai sbagliato. Sono stato un ingenuo a lasciarti fare.
Bisogna coordinarsi meglio, evitare rotture di coglioni...
...e concentrarci su quello a cui teniamo.
E' quello che ho intenzione di fare.
Devo organizzarmi meglio, evitarti il più possibile...
...e concentrarmi su Simone.
Non ho tempo per le stupidaggini.
Crotti è più vicino di quanto pensi.
Lo credo anch'io.
Negro, non costringermi a prendere provvedimenti.
RUMORE INDISTINTO
Ha dimenticato le chiavi. Buonanotte.
Cornetti caldi.
Non avere paura. Ho messo queste.
Non sparare.
- Come va? - E' stata una brutta notte.
Pochi minuti di sonno, grida, incubi, pianti. Ora si è calmato.
- Vai a riposare. Rimango io. - Non sono stanco.
- Posso andare giù a controllare l'atrio. - No.
- Di' a Matera di darmi il cambio tra 8 ore. - Va bene.
Buonanotte.
- Marco? - Sì? - Le sigarette.
No, grazie. Forse ho smesso.
Forse.
Ciao.
Hai fame?
Ci sono i cornetti caldi.
Vuoi parlare un po'?
No.
Calmati.
Calmati e ascolta.
Io sono la tua unica via d'uscita da questa storia.
Sono l'unica persona che può aiutarti.
Io voglio aiutarti.
Prima di tutto ho bisogno di sapere chi sei.
Il cieco è lì dentro. Lo vorrei.
Va bene.
Ora rilassati.
Ora mi avvicino e ti tolgo quelle cuffie.
Grazia!
RUMORE INDISTINTO
Simone.
Simone.
Come stai?
Grazia! Chi c'è?
RUMORI INDISTINTI
Ecco, come te.
Fermo!
Grazia.
> Grazia, dove sei?
> Grazia.
Grazia, dove sei?
Grazia. Grazia.
Grazia. Grazia.
Grazia, non ti vedo.
Dove sei? Grazia!
Grazia!
Grazia! Grazia!
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