Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Tutto cominciò l'anno scorso.
Vicino ad Istanbul, sulla costa del mar Nero.
O per lo meno così credo.
Perché al momento non ero sicuro di cosa era reale e cosa no.
Cercai di non ricordare perché avevo seppellito la mia tromba.
Fu come... seppellire la mia vita.
Ma la dovevo trovare, dissotterrarla e continuare a correre.
I musicisti mi capiranno.
Un tipo come me, senza la tromba... è come...
come...
un uomo senza le parole.
Era bella, benché fosse morta.
C'era... una connessione tra noi due.
Forse fu quella festa dell'alta società.
Fu la settimana scorsa? O il mese scorso?
O l'anno scorso?
Quando non sai dove stai... ti dico che il tempo è come un oceano.
Non puoi trattenerlo.
Conobbi un playboy milionario.
Un mercante d'arte chiamato Kapp.
Olga, una fotografa di moda.
Il suo nome era Wanda Reed.
Quella ragazza mi piaceva molto.
Sapevo che stava col gruppo che andava a spasso in yacht per le isole Greche.
Ed io non ne facevo parte.
Ma lo avrei voluto.
Ed era una cosa che mi disturbava molto.
No!
No, Olga!
Vieni qui!
Vieni qui!
Dico che era una pazzia.
Ma se gli piaceva, erano affari loro.
Mi dissi che non erano affari miei.
Forse me ne andai perché ero malato come loro, ma non volevo ammetterlo.
Non ricordo se fu la settimana scorsa, il mese scorso o l'anno scorso.
L'unica cosa che ricordo è che scappavo da qualcuno o da qualcosa.
Era Wanda? Ma questa è una pazzia!
Come puoi scappare da un morto a meno che non sia anche tu morto?
Non me ne andai da Istanbul, fuggii.
Andai in giro per l'Europa. La cosa buffa è che...
finii in un posto dove vanno a rifugiarsi i fuggiaschi.
Rio. Ed era tempo di carnevale.
Quattro giorni e quattro notti di follia.
Una scena pazza dove tutta la città si trasforma in una sola festa.
Perché guardi lo spazio
con quell'espressione vacua?
Mi irrita che tu sia tanto distante
Non senti una sola mia parola
Perché non mi dici cosa pensi?
Dimmelo finché ci rimane ancora tempo
Presto la distanza sarà troppo grande tra noi
e ci toccherà continuare a lottare per separarci
Stiamo insieme, ora o mai più
Ho la sensazione che non ci manchi molto
Stiamo insieme, ora o mai più
Prima di dire "dove è andato a finire il nostro amore?"
Siamo stati così distanti?
Eravamo più vicini, all'inizio?
Davvero abbiamo avuto un'opportunità?
O eravamo destinati a fallire?
Stiamo insieme, ora o mai più
Ho la sensazione che non ci manchi molto
Stiamo insieme, ora o mai più
Prima di dire
"dove è andato a finire il nostro amore?"
- Ciao, caro. - Ciao, Rita.
- Che ti succede? - Non lo so.
Voglio ritornare alla mia musica, ma allo stesso tempo...
Ho paura. Qualcosa mi sta frenando.
Non posso. Non suonerò più.
Su, caro.
Sto tentando di dirti che non posso più suonare la tromba...
È finita. Non posso farci niente.
Per me, per favore. Provaci un'altra volta, ti prego.
Rita aveva esperienza e sapeva cosa stava succedendo.
Era in grado di vedere che ero in preda ad una grande confusione.
Ma non le seccava parlare, anche del passato.
Specialmente di quello che era accaduto ad Istanbul.
Il mondo è meno solitario quando trovi qualcuno con cui parlare.
Io parlavo e lei ascoltava. E le cose per me iniziarono ad andare meglio.
A poco a poco iniziai a riprendermi.
La mia musica suonava bene. Era meraviglioso!
Era come nascere di nuovo.
Improvvisamente sentii che la vita mi scappava.
Era Wanda? Se era morta!
Avevo trovato il suo cadavere sulla spiaggia di Istanbul.
Come poteva entrare da una porta di Rio?
Era una follia!
Mi sentivo ipnotizzato. Volevo fuggire.
Ma dovetti seguirla.
Ero preso in una spirale che mi avvolgeva sempre di più.
Dove sarei finito? Perché mi stava succedendo questo?
Perché non poteva lottare contro di esso?
No, Jimmy!
Torna indietro!
No, Jimmy! Torna indietro!
Torna indietro!
Chi sei?
Non lo so.
Capisco.
Senza nomi, senza date e senza storie.
È il principio della fine.
Per me...
tutto è finito molto tempo fa.
Lasciai Wanda per camminare lungo le strade del carnevale.
E cercare di dare un senso a quello che stava succedendo.
Ma niente aveva senso. Lei era morta.
O era viva?
Ero morto io?
O ero vivo?
Ciao.
Ciao.
Durante il carnevale i ragazzi vanno a spasso con le loro ragazze.
Mi misi a camminare.
Una passeggiata strana.
Non fare domande.
Sei arrivato a casa.
Sai... che sono... cieca, in quelle cose.
Rita! Piccola, tu mi credi.
Ma a volte mi sento sola.
Perché non sei andata a dormire?
Mi stavo annoiando. La prossima volta, per favore, portami con te.
Non mi piace stare da sola.
E quando non sto con te sono sola.
Vieni. Dormiamo.
La Venere delle pelli sorriderà
La Venere delle pelli sorriderà
La Venere delle pelli sorriderà
Io e Rita lavoravamo per Hermann, le cui feste erano interminabili.
Quando vidi Wanda,
suonai per lei come se fossimo le uniche due persone nel mondo.
Sembrò capire il messaggio, e purtroppo lo capì anche Rita.
Bene, la nostra piccola Wanda. Come stai?
Mi è dispiaciuto che ieri sera te ne sei andata tanto presto dalla festa.
A me non è affatto dispiaciuto che Jimmy mi abbia portata.
In realtà non si può dire che ci sia alcuna connessione...
tra la qualità e quello che pubblicano oggigiorno.
- Jimmy! - Vuoi andartene da qui?
Cioè... non possono cantare senza un microfono.
Scusa, non posso concentrarmi.
Wanda ed io lasciammo che il carnevale ci inghiottisse.
Come se l'oggi fosse il domani e ieri non fosse mai esistito.
Quando stavo con Wanda era come se il tempo non esistesse più.
Il mondo vero era improvvisamente sparito, e...
io ero ipnotizzato.
La mia mente mi diceva di andarmene, di fuggire prima che fosse troppo tardi.
Dovevo allontanarmi da lei.
Dico che era una pazzia.
Avevo bisogno di qualcuno con cui parlare.
Qualcuno che mettesse insieme il puzzle.
Chi è lei? Dimmi la verità.
Non lo so.
E non mi importa.
Te lo prometto, Rita.
Ti prometto che d'ora in poi tutto sarà diverso.
Tutto.
Ma qualcosa dentro me mi diceva che ero ancora pazzo di Wanda.
E che l'avrei seguita in qualunque posto.
In fondo all'oceano, diritto all'inferno.
Lì dove voleva portarmi.
Sei contenta?
Perché è venuta Olga?
Era la storia di Istanbul che si ripeteva, ed io sentivo quella sensazione di nausea.
Siediti.
Rita.
Rita!
Puoi dire a Jim che venga qui?
Prendi il tuo drink e dimenticati di lui.
È occupato.
Allora, se è libero, allora... lo sono anch'io.
Venire!
Vieni, femmina deliziosa. Tutti devono ballare.
Senti! Quello è tutto il whisky che mi è rimasto!
Ma deve essere...
Wanda.
È solo un nome, ma tu sei esattamente uguale a lei.
Me l'hanno già detto.
I tuoi occhi...
le tue mani...
il colore dei tuoi capelli, è uguale.
Però lei portava i capelli lunghi.
Anche io, quando ero giovane.
A volte sento come se fosse ancora viva.
Erano molto amiche?
Sì.
L'hanno uccisa alcuni anni fa.
Le hanno mutilato il corpo.
L'amavi?
In realtà non lo so.
Wanda!
Che sta succedendo?
Che diavolo stavi facendo?
Guarda, piccola, se è questo che ti piace dimmelo e me ne vado.
- Scusami! - Che ti sta succedendo?
Mi dispiace!
Wanda!
Wanda, ho bisogno di te!
Wanda, resta con me!
Wanda!
Wanda, ho bisogno di te!
Wanda?
Ho bisogno di te.
Ho bisogno di te, Wanda.
Wanda!
Wanda!
Resta con me, Wanda. Sostienimi.
Non mi lasciare, Wanda.
Jimmy! Stai sognando.
Questa è la realtà. No... Istanbul.
Sono Rita!
Rita, quella che... ti ama.
Caro...
Non sei solo!
- Mi dispiace. - Perché?
- La sogni. - No!
Non era lei.
Non è vero.
È stato solo un... non me lo ricordo.
Rita.
Sei gelosa?
Perché?
Perché ti amo. Non posso evitarlo.
Perché?
Sai che...
il nostro accordo non è questo.
Lo so. Queste cose non dovrebbero interessarmi.
Ti voglio molto bene, Rita.
Non mentirmi.
Rita!
Credimi.
La tua bocca.
La tua pelle.
Tutto quello che è tuo.
E quello che è di Wanda?
No.
Ora no.
Aiutami a dimenticarla.
Aiutami, Rita. Ne ho paura.
Perché?
Non provare a cercarla, o diventerai pazzo.
Dimmi come ti ha ossessionato.
Come?
Dimmelo.
Per favore!
Fammelo vedere, per favore.
Che le mie mani siano le sue mani.
E...
le mie labbra le sue labbra.
Guardami! Non dire così.
Non dire più così.
Wanda?
Mi dispiace!
Hai sempre voluto che finisse così.
Per questo sei tornata.
Una forma di punizione... per me!
È per questo motivo che tu eri sempre
nei miei pensieri. In attesa di ritornare...
Non posso spiegare quello che abbiamo fatto,
ma non volevo che morisse.
Ho tentato in qualche modo... di spiegarti...
quello che avevo nascosto nel cuore...
ed i miei sentimenti quando facemmo quelle cose orribili.
Per favore, perdonami.
Per favore!
La Venere in pelliccia sorriderà
La Venere in pelliccia sorriderà
La Venere in pelliccia sorriderà
A tutti sanguinava il naso
Scappammo dal mondo reale verso un mondo da sogno che...
non volevo finisse mai.
Wanda voleva andare a Istanbul.
A me non importava.
Era il posto dove tutto era cominciato ed io sentivo che...
tutto sarebbe finito.
Ci divertivamo molto e non ci importava chi lo sapesse.
Era come se avessimo portato il carnevale di Rio con noi.
Finalmente Wanda era pronta per parlare di sé stessa.
In qualche modo sapeva che avevo visto quasi tutto, quella notte.
Ma voleva raccontarmi tutta la storia.
Wanda mi disse che quelli erano i suoi amici.
Kapp, Olga, Ahmed.
Si fidava di loro, e li amava.
Ma erano malati, voglio dire, davvero malati.
Erano malati e colpevoli, e dovevano essere puniti.
Io non potevo crederlo.
Sembrava tanto stravagante che immaginai che anche lei fosse malata.
Forse in uno stato di pazzo e paranoico trip.
Le dissi che il passato non importava. Che si dimenticasse di tutto.
L'unica cosa che importava era quello che accadeva adesso.
Oh, Jimmy!
Avevo così paura.
Fino a quando non ti conobbi. Ora mai più avrò paura.
Non ti lascerò mai. Mai.
Ti conosco.
Ti conobbi molto tempo fa.
Insieme.
Ci unimmo nella morte.
Ascoltami.
C'è un ruolo...
che ho sognato, che ti rappresenta.
Ed all'inizio, quando apparisti per la prima volta...
Si dice che in questo stesso palazzo si riuniva la corte del sultano.
Aveva molte mogli ed innumerevoli concubine.
Un giorno un governatore in visita portò una schiava al sultano.
Fu chiamata a presentarsi davanti a lui.
Questo signore possedeva terre così estese...
che nessun uomo aveva viaggiato da quelle calde dei deserti Africani...
fino alle sue lande gelate nel Nord.
Il signore si innamorò della schiava, ma lei lo disprezzava.
Questo fece impazzire quell' uomo tanto viziato...
e lo portò a fare una promessa temeraria per conquistarla.
Per 24 ore, da alba ad alba...
lei avrebbe governato al posto suo.
La schiava sarebbe stata la padrona ed il padrone lo schiavo.
Ora... tu mi devi ubbidire.
La schiava inviò i saggi ed i nobili ai granai.
Ordinò che togliessero il turbante al sultano...
e che lo bruciassero, che disperdessero le ceneri nel patio vicino ai cani.
Quindi ordinò che si chiudessero a chiave le stanze centrali,
e che non si aprissero fino al rintocco della ventiquattresima ora.
Perché aveva ideato un tormento curioso per il suo padrone.
È quasi l'alba.
La Venere in pelliccia sorriderà
La Venere in pelliccia sorriderà
La Venere in pelliccia sorriderà
- Buongiorno. - C'è qualcuno che vuole vederla.
Qualcuno vuole vedere me?
Buongiorno.
Il mio nome è Kaplan. Si sieda, per favore.
In che cosa posso aiutarla?
Mi piacerebbe parlare con lei un minuto.
Su cosa?
La conosce?
Sì.
È... è un mia amica.
Come si chiama?
Può dirmi che cosa significa tutto questo?
Polizia.
- È Wanda Reed? - Sì, naturalmente.
Ma Wanda Reed... è morta... da due anni.
No, no. È... è di sopra, sta dormendo.
Ieri notte c'è stato un omicidio, qua vicino.
Ma... che cosa c'entra questo con lei?
Mi piacerebbe parlare con la sua amica.
Guardi, non capisco a cosa serva tutto questo. Siamo stati insieme tutta la notte.
Vuole dire che non ha dormito, ieri notte?
È sicuro che non sia mai uscita dalla stanza?
Ovviamente!
E prima di stare con lei?
La polizia brasiliana sta cercando una certa Wanda Reed...
in relazione ad un uomo che morì misteriosamente in un fiume.
Guardi, credo che sia molto meglio che parli con lei.
Se mi aspetta qui andrò a cercarla. D'accordo?
Wanda.
Wanda.
Svegliati.
Dobbiamo andarcene.
- Wanda! - Che cosa?
- Che cosa succede? - Dobbiamo andarcene di qui.
Te lo spiegherò in macchina.
Andiamo, presto!
Wanda! Wanda, aspetta!
Wanda!
Wanda, dove sei?
Wanda, per favore! Dove sei?
Wanda, torna indietro!
Wanda, torna indietro!
Wanda Reed
Una giovane bella straniera
Portata via al nostro affetto
Con sua unica compagna la morte.
Che possa trovare la pace nel suo eterno riposo.
Oh mio dio! Sono... io!
Sono... morto!
Ero morto, tutto questo tempo.
Ho corso verso la morte e la morte mi ha incontrato rapidamente
E tutta la mia gioia fa parte del passato
La Venere in pelliccia sorriderà
Quando il momento arriverà
La Venere in pelliccia sorriderà
Quando il momento arriverà
Coloro che non mostrano compassione neanche li riceverà
Coloro che traggono piacere da grida e gemiti soffocati
I sorrisi che adornano i loro visi spariranno
In qualche momento, in qualche luogo qualcuno chiamerà
Busserà alle loro porte.
E la Venere in pelliccia sorriderà
Quando il momento arriverà
La Venere in pelliccia sorriderà
Quando il momento arriverà
Correre, nascondersi non serve a niente, né cercare di litigare
Il prezzo che dovranno pagare tra qualche giorno sarà il prezzo della morte
Si renderanno conto che non c'è oramai nessuno per proteggerli
In qualche momento, in qualche luogo qualcuno chiamerà
Busserà alle loro porte.
La Venere in pelliccia sorriderà
Quando il momento arriverà
La Venere in pelliccia sorriderà
Quando il momento arriverà.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.