Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Douglas Fairbanks presenta: I TRE MOSCHETTIERI di Alexandre Dumas
Diretto da Fred Niblo
La vita non conosce tempo né età. I giovani sono sempre alla ricerca della loro felicità.
L'uomo lotterà sempre per amore di una donna.
I Re minacciano, le Regine piangono, i ministri tramano.
Perciò, anche se la nostra storia risale a trecento anni fa,
è giovane, come se fosse accaduta ieri o domani.
Seguiteci dunque nella vecchia Francia, in quei giorni infuocati, quando i cuori battevano forte,
quando il sangue era giovane e l'odio audace,
quando la spada incrociava la spada per lottare e morire.
Perché l'amore e l'onore erano glorificati,
quando la vita era vita e gli uomini erano uomini!
Nel 1625, la corte francese pullulava di cospiratori e controcospiratori,
disaccordi e lotte, inimicizie e gelosie,
gli uomini e le donne erano semplici pedine del gioco.
Luigi Tredicesimo, il Re, geloso, sospettoso, facilmente influenzabile...
Il Cardinale Richelieu, Primo Ministro, con volontà di ferro
cerca di dominare il Re col suo potere assoluto...
In un'altra stanza del Palazzo...
Anna d'Austria, Regina di Francia, la cui influenza sul Re
costituisce l'unico ostacolo sulla strada di Richelieu verso il potere...
Constance Bonacieux, sarta della Regina...
Milady di Winter...
Padre Joseph, confidente del Cardinale,
noto come temibile eminenza grigia...
Signora, mia Regina, è terribile dover udire quanto crudelmente il Cardinale vi perseguita.
Vi prego, fatemi giungere da voi, di modo che possa proteggere quest'amore di cui m'adornate.
Il vostro umilissimo servitore Buckingham.
In Inghilterra, il Duca di Buckingham, la cui folle infatuazione
per la Regina offre a Richelieu uno strumento
per raggiungere il proprio obiettivo...
Signora, mia Regina, è terribile dover udire quanto crudelmente il Cardinale vi perseguita...
Signor Cardinale, la vostra medicina.
La Regina ha ricevuto una lettera da Buckingham
La ringrazio, Joseph. È molto stimolante.
La vostra Regina è in pericolo.
La vostra Regina è in pericolo, minacciata dal Cavallo.
Perché vi accanite sulla mia Regina? Cosa intendete dire?
Ma io parlavo della Regina degli scacchi, Maestà.
Ha comunque un doppio senso. Parlate, ve lo ordino.
Cosa posso dire della Regina, a parte che vi è profondamente devota?
Devota! A chi? Non a me. È innamorata di Buckingham!
Penso che siate in errore, Maestà.
Se ciò fosse vero, ci sarebbe della corrispondenza tra loro.
Lettere! Lo vedremo presto.
Signora, è imperativo che io
passi in rassegna tutta la vostra corrispondenza!
Vostra Eminenza aveva ragione. C'è una lettera.
Niente che riguardi Buckingham. Ma parecchio su di voi.
Al Signore mio fratello, il Re di Spagna.
L'intera corte vocifera della mia umiliazione per mano del Cardinale.
Vi prego di inviare un emissario che ne raccomandi le dimissioni. La vostra amata sorella Anna.
Sua Maestà sa che ho sempre difeso la Regina con fervore.
Se ella non si fida di me, non posso che accettarlo con umiltà.
Tarbes, una città nel sud della provincia di Guascogna...
Un nobile decaduto invia suo figlio a cercar fortuna...
Ricorda, figlio mio, la tua antica nobiltà,
essa ti dà diritto a ricevere il meglio dalla Francia.
Sei così temerario per due ragioni: Primo, perché sei un Guascone;
e in secondo luogo, perché sei mio figlio.
Possiedi muscoli di ferro e polsi d'acciaio.
Battiti ad ogni occasione!
Combattere oggi, siccome i duelli sono vietati, significa avere il doppio del coraggio.
Non dimenticarlo mai: la fedeltà al Re,
il rispetto al Cardinale, gli omaggi alla Regina.
...e il mio orgoglio e il mio amore per te.
A Parigi... nuovi intrighi...
Mio Signore, raggiungetemi a Parigi, così che possa confidarvi di persona...
quel che non oso comunicarvi per lettera.
Pentitosi dell'impulso che l'ha condotto ad umiliare la Regina,
il Re cerca di fare ammenda...
Ci son voluti dieci anni per raccogliere ed incastonare queste dodici pietre.
Non possono essere duplicate.
E poi il mondo sostiene che Re e Regine non siano felici!
Sono giunto nel momento più opportuno per farvi firmare un decreto.
D'Artagnan era del tutto ignaro, mentre dirigeva per Parigi,
del fatto che presto sarebbe stato coinvolto in uno scandalo,
che avrebbe scosso le principali corti europee...
questo ora promettiamo, con la nostra approvazione...
...e con il nostro consenso. Il Re Luigi La Regina Anna
Mio Signore, raggiungetemi a Parigi, così che possa confidarvi di persona...
...quel che non oso comunicarvi per lettera. La Regina Anna
Raggiunga Milady di Winter a Meung. Ella dovrà consegnare questa lettera...
a Buckingham, e restare in Inghilterra fin quando non la manderò a chiamare.
Per D'Artagnan ogni sorriso era un insulto, ogni sguardo una provocazione...
La locanda di Meung...
La stessa tonalità dei fiori di ranuncolo! Un colore piuttosto diffuso in botanica,
ma, finora, molto raro tra i cavalli.
Chi ride del mio cavallo ride di me.
Mi perdoni, signora. Ma devo uccidere il vostro amico.
Per Buckingham, senza indugio, per ordine del Cardinale.
Codardo!
E fu così che il vincitore tra i due duellanti non fu deciso,
ma essi si incontreranno ancora.
Parigi...
NEGOZIO DI CAPPELLI
Un cavallo per un cappello.
Bonacieux, lo zio di Constance...
Saprebbe dirmi dove posso trovare alloggio?
Il destino gioca ancora una volta il suo ruolo...
ALLOGGI
Mi perdoni, signorina. Lei vive in questa o in quella casa?
Meraviglioso!
Vorrei prendere alloggio qui.
In Inghilterra, Buckingham riceve la falsa lettera...
Mio Signore, raggiungetemi a Parigi, così che possa confidarvi di persona...
...quel che non oso comunicarvi per lettera. La Regina Anna
La lettera è stata consegnata, signora.
A Parigi, il mattino seguente, D'Artagnan fa visita a un vecchio amico di suo padre,
il Capitano dei Moschettieri del Re...
Il Signor De Tréville, Capitano dei Moschettieri del Re...
Il massimo desiderio della sua vita è diventare uno di loro...
Sapete perfettamente che è vietato duellare, ma voi insistete a lottare, lottare, lottare!
E sempre contro le Guardie del Cardinale.
Se proprio dovete lottare, fatelo come nel passato.
I tre migliori spadaccini di Parigi.
Così provieni dalla Guascogna, e sei figlio del mio vecchio amico.
Cosa t'ha condotto a Parigi?
Desidero unirmi ai Moschettieri.
Figliolo, i Moschettieri sono tutti uomini scelti.
Per tutta la vita ho sognato, sperato, pregato di entrare nel vostro Reggimento.
Impossibile! Prima dovrete servire come apprendista cadetto per due anni, poi si vedrà.
L'uomo di Meung!
Mi perdoni. Devo inseguire una persona.
Potete sfidarmi anche senza furia. Avete capito?
Dove?
Dietro il Lussemburgo.
Quando?
All'una.
Dietro il Lussemburgo.
Mi permetta di osservare, signore, che in un certo senso, voi siete assolutamente perfetto.
Siete il più perfetto idiota che abbia mai incontrato!
Dietro il Lussemburgo all'una.
Possedendo un coraggio da Guascone, D'Artagnan
non si pentì neanche un istante del fatto che durante il suo primo giorno a Parigi
avesse sfidato le tre migliori lame della sua epoca.
Dietro il Lussemburgo all'una...
Signori, lasciatemi dire che...
Se voi mi uccideste, ne sarei onorato.
E se vi uccidessi me ne pentirei per il resto della vita, perché vi adoro tutti.
Signor Athos, in guardia!
Le guardie del Cardinale!
Salve! Ma che fortuna! Siete in arresto.
Venite a prenderci!
Siamo quattro contro tre!
Spiacente, signori. Siamo quattro contro quattro!
Il giovane Guascone m'ha giocato un tiro mancino.
Lo troverò e lo ridurrò a brandelli.
Mio giovane fiociniere, se mi dedicherai un pò di tempo
ti mostrerò come usare correttamente la spada.
Egli è Bernajoux, il miglior spadaccino del Cardinale.
Uno per tutti e tutti per uno.
È fu così che D'Artagnan in due giorni divenne una celebrità a Parigi,
e si guadagnò dei compagni fedeli per il resto della sua vita.
Richelieu presentò una denuncia contro i Moschettieri del Re per aver assalito le sue guardie...
Ricordatevi! Il Cardinale non dev'essere molestato.
Coloro che disobbediscono saranno puniti.
Posso assicurarle, Cardinale, che queste persone saranno trattate secondo la legge.
Vi ho ordinato di condurre a me quei quattro diavoli
che hanno maltrattato ben sette dei migliori uomini del Cardinale. Dove sono?
Ma dov'è quel giovane cadetto?
Mascalzone, hai fatto attendere il Re!
Così saresti tu quel selvaggio Guascone che ha combattuto da solo contro un reggimento?
Spero tu agisca più discretamente in futuro.
Ma non troppo discretamente.
Ho uno scudiero adatto a voi, un tizio che pensa prima di agire.
L'ho incontrato su un ponte, mentre sputava in acqua per vedere in che direzione va il fiume.
Il vostro nome?
La vostra provincia?
Picardia.
Mentre i piani di Richelieu cominciano a dare i loro frutti
Constance si prepara per un misterioso incontro...
Avete ricevuto dei messaggi confidenziali.
Ditemi cosa e a chi devono essere consegnati.
Non posso tardare oltre. È suonata la mezzanotte. Sono attesa per quest'ora.
Niente domande. È una missione segreta.
Egli chi è?
Fermati, in nome del cielo!
Sua Grazia il Duca di Buckingham.
Fate strada. Vi seguirò. E se qualcuno vi spia, lo ucciderò.
L'ingresso del Palazzo dal fiume...
Mio signore, vi è stato detto che non sono io ad avervi scritto,
eppure avete insistito fortemente per questo incontro!
Che importanza ha? Nient'altro ha importanza, oltre al fatto che possa vederla ancora.
Pur di potermi vedere mettete a rischio il mio onore... e la vostra vita.
Una voce così dolce non potrà mai pronunciare parole che ci separino.
Ogni cosa ci separa...
le profondità dei mari...
l'inimicizia tra i regni...
la sacralità dei voti!
Vi supplico, rinunciate.
Andate via, e non tornate mai più.
Lasciatemi almeno un souvenir, qualcosa che voi indossate,
un anello, una catenina, una spilla, così che io possa indossarla per sempre.
Ed ora, signora, Vostra Maestà ed io condividiamo un segreto.
L'ultimo oro ricevuto dal Re...
Richelieu è pronto a servirsi del segreto della Regina...
Quanti giorni mancano al Ballo di Corte?
Dodici.
Recatevi in Inghilterra. Consegnatelo a Milady di Winter.
Mentre la miseria attanaglia ancora i quattro amici,
Aramis ha ottenuto un invito a cena...
Padre, ho un amico qua fuori che so che vi farebbe piacere conoscere.
Posso farlo entrare?
Athos, hai dimenticato il borsello.
Spero di non essere invadente.
Padre, ho un amico qua fuori, un bravo ragazzo.
Signor Cardinale, voi vincete sempre!
Quando concentro le mie energie su un obiettivo, non perdo mai.
D'Artagnan invita i suoi amici a cena...
Ho scommesso con D'Artagnan che senza soldi...
non avrebbe potuto offrirci la cena. Pensa che Parigi sia ricolma di cibarie?
Pazientate, amici miei. I Guasconi hanno una maniera tutta loro
di vincere le scommesse.
Alcuni fortunati membri della Guardia Cardinalizia si sono riuniti per un banchetto...
Meraviglioso!
Intruso! Come osi toccare la nostra cena?
Mi perdoni, signore. È la mia cena.
Potrei lasciarvi prendere le vostre spade ma davvero, signori miei, per questa cena non ne vale la pena.
Porthos, paga.
Mentre nel palazzo la Regina si culla ritenendosi al sicuro,
riceve un brusco risveglio...
Signora, vorrei ricordarle che mancano sei giorni al Ballo di Corte.
La prego di onorarmi indossando
la spilla di diamanti che le ho regalato di recente.
È la fine! Sono perduta!
Dieci minuti dopo Constance giunge a casa...
Posso confidarmi con te?
Io ti amo.
Come i fiumi amano la luce del sole.
Ne sei certo?
Darei la mia vita per te.
Questo potrebbe segnare la tua vita.
Recati in Inghilterra. Prendi i diamanti del Duca di Buckingham...
e fai ritorno immediatamente. La felicità della Regina,
la sua vita, il suo onore, sono nelle tue mani.
Quando tornerai.
Trova Porthos e Aramis e incontriamoci da De Tréville.
Bonacieux vende le sue informazioni...
Cercate in tutta Parigi. Se D'Artagnan si trova entro le porte, conducetelo da me.
In spedizioni pericolose come questa ciascuno deve pagare il proprio tributo.
Quattro devono andare perché uno possa giungere.
Uno per tutti e tutti per uno!
Saremo alla Barriera Nord entro mezz'ora.
Attenzione, la strada per Calais e quella oltre non sono sicure.
Sua Eminenza vi dà il benvenuto e desidera vedervi al più presto.
Il prima possibile.
D'Artagnan è al piano di sotto.
Quando farò cadere questo fazzoletto sparate.
State per lasciare Parigi, signor D'Artagnan?
Potremmo rendere Parigi molto più confortevole per voi.
E' imperativo che io vada.
Signor D'Artagnan, se foste sul punto di morire, cosa fareste?
Vostra Eminenza, scriverei la Storia della Francia.
E di cosa parlereste?
Parlerei di un grand'uomo, Monsignore.
Chi definirebbe così grande?
Il Signor Cardinale, Duca di Richelieu.
E cosa scrivereste al riguardo?
Che fu un grande statista...
...un grande poeta...
...un grande spadaccino.
Anche voi siete un discreto spadaccino.
A proposito, che trucco avete usato per battere il mio uomo, Bernajoux?
E fu così che quattro uomini cavalcarono al servizio della loro Regina...
Il potere implacabile esige il suo primo tributo...
Costui é D'Artagnan.
Porthos paga il suo tributo...
Una locanda nei pressi di Calais...
Athos paga il suo tributo...
Il porto di Calais, da cui D'Artagnan intende salpare...
-ATTENZIONE- LA PORTA È CHIUSA
Il porto deve restare chiuso fino a nuovo ordine del Cardinale.
Sarà fatto come ordinato, Conte di Rochefort.
L'uomo di Meung!
Occupatevi degli affari della Regina, Maestro.
In Inghilterra...
Milady, il Duca di Buckingham indossa una spilla di dodici diamanti.
Ne prenda possesso e me la porti immediatamente. Richelieu.
Bene! Dica a Sua Eminenza che parteciperò alla festa del Duca domani sera.
Col favore delle tenebre...
Tieni d'occhio le navi finché non ritorno e tieni pronti i cavalli.
Salpate immediatamente per l'Inghilterra o vi faccio saltare le cervella!
Sento il cuore venir meno. Ogni tappa di questo viaggio è irta di pericoli.
Scommetterei la mia vita che ora si trova vicino alle coste dell'Inghilterra.
Tu lo ami.
La festa al Palazzo del Duca di Buckingham...
Al porto.
Costei è Milady di Winter.
Milady di Winter è appena uscita di casa, diretta verso il porto.
È amica di Rochefort, al servizio di Richelieu. Ha lei i diamanti!
La nave partirà tra mezz'ora.
Perfetto!
Dopo aver lasciato Calais prendete la strada per Boulogne.
Mostrando quest'anello otterrete cavalli freschi su quella strada.
Il mattino dopo, prima che la nave attracchi a Calais...
Stiamo per affrontare un lungo viaggio. Né cibo, né sonno,
né soste fino a Parigi.
La locanda presso Calais...
Il signor D'Artagnan è passato di qua?
Allora ha preso la strada più lunga.
Possiamo raggiungere Parigi prima di lui. Avanti.
La sera del Ballo di Corte...
Incapace! Ho messo tutte le risorse del regno al vostro servizio e avete fallito. Idiota!
Sorvegliate tutti gli ingressi di Parigi, presidiate le strade, D'Artagnan non deve passare.
Andate al Ballo. Raggiungete la Regina, non perdetela di vista per un solo momento.
Bloccate ogni via d'accesso al Palazzo. Arrestate quella sartina, Constance.
D'Artagnan, vivo o morto!
La grande sala da ballo del Palazzo...
Sua Maestà è in ritardo. Confido che non scorderà la vostra richiesta di indossare i gioielli che le avete regalato.
Alle porte di Parigi D'Artagnan fiuta il pericolo...
Siamo stati fin troppo fortunati. Sento puzza di Cardinale.
Signora, perché s'è presentata senza la sua spilla di diamanti?
Vostra Altezza. Temevo potesse accadere qualche incidente.
Avete sbagliato ad ignorare il mio desiderio!
È Destino!
Questo è per Meung, e questo per Constance!
Vostra Regina.
Mio prode D'Artagnan, questo dono vi ricordi l'eterna gratitudine della Regina.
Constance è scomparsa.
Joseph, non ho mai conosciuto la sconfitta, ne farò tesoro.
Se foste in punto di morte, cosa fareste?
Vostra Eminenza, scriverei ancora la Storia della Francia.
Nel vostro libro scriverete, signor D'Artagnan, che Richelieu fu un avversario generoso.
Meraviglioso!
E ora, signor D'Artagnan, accettereste d'essere luogotenente della mia Guardia?
Vostra Eminenza, il mio sogno, la mia speranza, la mia ambizione è di far parte dei Moschettieri.
Gli ho offerto un incarico presso la mia Guardia.
Lo nomino or ora Guardia del Corpo del Re.
E così, nel tardo pomeriggio, De Tréville presentò al Re i nuovi Moschettieri...
Così si viveva nella vecchia Francia, quando il sangue era giovane e il cuore audace,
e per l'onore s'incrociava spada con spada, quando la vita era vita e gli uomini erano uomini.
FINE
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.