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Original subtitles

♪ Sono una persona molto comune ♪

♪ A volte ♪

♪ Non mi va di fare nulla ♪

♪ Fumerei erba, berrei birra ♪

♪ Farei musica ♪

♪ Con Gros Pierre ♪

♪ Ma devo pensare alla mia carriera ♪

♪ Sono un cantante famoso ♪

♪ Volete che io sia un Dio ♪

♪ Se solo sapeste quanto mi sento vecchio ♪

♪ Non riesco più a dormire Sono troppo nervoso ♪

♪ Quando canto va un po' meglio ♪

♪ Ma questo mestiere è pericoloso ♪

♪ Più dai ♪

♪ Più tutti vogliono... ♪

Non ti mentirò, Sylvette.

Voglio fare tante cose con te, ma...

voglio vivere per noi stessi.

Che cosa significa?

Significa che non voglio figli.

Antoinette.

SYLVETTE: Jean-Damien.

SYLVETTE: Lucette.

SYLVETTE: Jean-Sylvain.

SYLVETTE: Jean-Bobin.

SYLVETTE: Jean-Colin.

SYLVETTE: Jeannette.

SYLVETTE: Pierrette.

SYLVETTE: Claudette...

e Jean-Claudin!

SYLVETTE: All'inizio non volevi figli, Anglomard.

La grande è incinta.

Stai per diventare nonno!

Sono tutti sistemati.

Proprio stamattina i gemelli hanno iniziato scuola.

SYLVETTE: Sono pronta ad accogliere tutto ciò che il Signore ci dà.

SYLVETTE: Dio sa che li amo tutti e 13 alla follia, Padre.

PADRE: Lo so.

SYLVETTE: Ma ora...

non ho più l'età.

E se questo venisse fuori anormale?

O se togliesse una madre agli altri?

ANGLOMARD: Che cosa ha detto?

Ha detto: "Non dica stupidaggini, signora Dieu."

Era meglio non chiederglielo.

Ho trovato!

Cosa?

La chiameremo "Aline".

Non avevamo detto "Poupette"?

No... Aline!

Aline Dieu.

È meglio.

Sì...

Sei la piccola della mamma?

Sei la sua ultima piccola?

Sì!

La famiglia Dieu e la sua orchestra!

(CANTANO IN FRANCESE)

Hai visto Aline?

Hai visto Aline?

Vai!

Tocca a te, piccola.

Vieni.

- Va bene? - Sì.

(CANTANO IN FRANCESE)

SYLVETTE: Non stasera, purtroppo.

SYLVETTE: Domani va a scuola!

Capisco, ma va già a letto alle 3 del mattino ogni fine settimana.

Esatto.

A sabato.

Avete sentito?

"Se la piccola non canta noi non veniamo."

PROFESSORE: Ecco i risultati del dettato di martedì.

PROFESSORE: Josephine, A+.

Signorina Dieu...

Signorina Dieu!

Una bella F, come la settimana scorsa.

Buonanotte, tesoro.

ALINE: Mamma? - Sì, tesoro?

Sai cosa voglio di più?

No.

Diventare una grande cantante.

Lo so, tesoro.

Mamma ha un grande progetto in mente.

Qual è?

Sei tu.

Ascoltami, Jean-Bobin.

Non può diventare un fenomeno da circo che canta come un pappagallo.

Ha bisogno di una canzone tutta sua.

Per lei!

Non siamo più stupidi degli altri. La scriveremo noi.

Lo farò io!

E tu scriverai la musica.

Puoi farti aiutare da Jean-Colin, da Jean-Claudin o da Jean-Sylvain.

Ce la faremo!

E poi,

e solo allora,

la manderai al tipo che dicevi.

Ma non prima.

JEAN-BOBINE: Aline Dieu.

JEAN-BOBINE: 12 anni.

ANTOINETTE: La custodia.

JEAN-BOBINE: La custodia...

Aspetta.

Il rosso...

porta fortuna.

Mamma.

Va bene.

Tra due ore sarà sulla sua scrivania.

Scommetto che entro stasera riceveremo una telefonata.

Perché questa...

è bella.

È molto bella!

È bellissima!

Che freddo!

Chi si crede di essere questo manager? Potrebbe chiamare!

Non è in tour con un cantante?

Non ha più cantanti.

La sua più grande stella lo ha scaricato!

Come fai a saperlo?

Le voci girano nell'ambiente.

Mi scusi, signor Pro!

E se fosse partito per gli Stati Uniti?

È stato visto in un ristorante con sua moglie ieri sera.

Lo vedi che non è in bancarotta?

Si può essere in bancarotta e mangiare fuori.

Lo chiamo io.

Aspetta, Jean-Bobin.

Domani.

Domani è meglio.

Sì?

Grazie.

Sì, buongiorno.

L'ho chiamata due volte.

Non è necessario.

Le abbiamo lasciato una cassetta...

due settimane fa.

Volevo solo dirle una cosa.

Se l'avesse ascoltata, avrebbe già chiamato.

Sì.

Grazie.

Che cosa ha detto?

Che la ascolta e ci chiama.

Certo...

JEAN-BOBIN: Tra 10 minuti.

Rispondi, per l'amor di Dio!

Aspetta!

Sì, pronto?

No, non sono il padre. Sono il fratello.

Sì... 12 anni, lo giuro.

Non l'abbiamo modificata. Non siamo attrezzati per farlo.

Sì, quando?

Controllo la sua agenda.

Aspetti.

È fortunato. È possibile.

No! Grazie a lei.

E?

Abbiamo un appuntamento.

Con il signor Guy-Claude Kamar.

Quando?

Dobbiamo partire subito.

Mamma!

Forza!

Non sorridere troppo, tesoro.

Sei bella, figlia mia.

Papà mi ha dato questo per te.

ALINE: Che cos'è?

Non lo so. Dice che porta fortuna.

Le tue scarpe!

Benvenuti, accomodatevi.

Signor Kamar, abbiamo parlato al telefono.

Sei davvero tu che canti qui?

Sì.

Sto parlando con te, Céline.

Aline.

Sei tu che hai registrato questo, Aline?

Certo che sono io.

Sai che...

la voce che ho sentito,

non riesco a credere che sia la tua.

GUY-CLAUDE: Che venga da te.

Potresti cantare per me?

Di solito canto con un microfono e della gente intorno.

Chiudi gli occhi.

Immagina una grande sala.

Con palchi pieni di gente che ti ascolta.

E anch'io ti ascolterò.

Al mille per cento.

Non hai mai sentito una cosa simile in vita tua.

Ho quasi pianto.

La ruota della fortuna gira.

La ruota della fortuna gira!

La nostra grande star ci avrà anche lasciati...

- "Grande" in tutti i sensi! - Sì.

Ma ora...

abbiamo un diamante grezzo.

Se troviamo le canzoni giuste,

e le troveremo,

sbaraglierà tutti.

E questo solo per il mercato europeo.

JEAN-BOBIN: Ora lo frego io.

Il saputello.

Quanti singoli

di "Woman in Love" Barbra Streisand ha venduto

in Canada?

71.200.

E negli Stati Uniti?

630.000.

Campionati di hockey su ghiaccio del 1978.

Come ci siamo classificati?

Il Canada ha vinto la Stanley Cup contro Boston in 6.

Eccellente!

Io come mi chiamo?

Josette.

Hai perso, Josette sono io.

Io sono Jeannette.

E io?

Jean...

Fin qui non rischi nulla.

Jean-Claudin.

E io?

Jean...

Non sono un Jean. Sono il marito di Jeannette.

Dato che non abbiamo ancora figli, gli è stato concesso di venire.

Non volevamo presentarle tutti i 57 in una volta.

57?

Con i nipoti.

Vengono ogni domenica

e stiamo tutti qui dentro.

- Io ne ho 3... - Deve continuare!

♪ Mi hai aperto gli occhi ♪

♪ Hai guidato i miei giochi ♪

♪ Dimmi quel che vuoi Ti amerò per sempre ♪

♪ Tanto è l'amore che provo ♪

♪ Per te ♪

♪ Tu, il mio primo sorriso ♪

♪ Il mio primo ricordo ♪

♪ Mi hai vista crescere Le mie braccia sono troppo corte ♪

♪ Tanto è l'amore che provo ♪

♪ Per te ♪

♪ Mamma! ♪

♪ Ho bisogno dei tuoi occhi su di me ♪

♪ Tu sei ciò in cui credo ♪

♪ Sei la cosa migliore che ho Accompagnami ♪

♪ Il tempo scorre ♪

♪ Sui tuoi capelli d'argento ♪

♪ Sarò una bambina Fino al giorno della mia morte ♪

♪ Tanto è l'amore che provo ♪

♪ Per te ♪

♪ Tanto è l'amore che provo ♪

♪ Per ♪

♪ Te... ♪

E, ricordiamolo, è la sua prima apparizione televisiva!

Prima di restituirti alla tua mamma,

ho un'ultima piccola domanda.

Credo di non essere il solo a volerlo sapere.

Hai studiato canto?

No, non ne ho bisogno.

Perbacco! Vedo

che abbiamo a che fare con una ragazzina molto sicura di sé,

a cui auguriamo una bella

e lunga carriera.

È stato davvero perfetto, Aline.

Ma ascolta bene.

Quello che hai,

il tuo talento,

non è qualcosa di comune.

Non è normale.

Io e te siamo uguali.

Alla tua età, sapevo contare così velocemente,

che se qualcuno mi chiedeva,

diciamo, 34 x 61 ÷ 17,

sapevo la risposta in un secondo.

Ma la tenevo un po' per me.

Facendo finta di calcolare. E sai perché?

Per non sembrare presuntuoso.

Alla gente non piace.

Avrà due dischi d'oro, se continua così.

Li ha già da martedì.

Ho intervistato i tuoi fratelli.

Tutti mi hanno detto che hai un talento divino.

No, c'è anche molto lavoro.

Provo, mi esercito molto.

Grazie...

Martine Lévêque, TV7 Montreal.

(VOCl NON UDIBILl)

A lei, Michel, do l'esclusiva mondiale.

Canterò a Parigi!

Canterò a Parigi!

ALINE: Mamma? Hai sentito?

Va tutto bene?

Non sta male?

ALINE: Va tutto bene, grazie.

Quando atterriamo?

Tra 3 ore e 20 minuti, signore.

Posso avere lo zucchero?

Certo.

Grazie.

SYLVETTE: Guarda.

Un altro aereo.

- Bello, eh? - Sì...

SYLVETTE: Si comincia!

DONNA: "Quale va meglio con la luce?"

DONNA: "Azzurro, rosa?"

UOMO: "Va bene l'azzurro."

(BUSSANO ALLA PORTA)

GUY-CLAUDE: Aline, tocca a noi.

CONDUTTORE: "Michel Caron, Danielle Chlostawa allo Châtelet fino a febbraio."

"E ora il momento che stiamo tutti aspettando."

"Questa è la sua prima volta in un importante programma televisivo."

"Vi dirò la sua età più tardi."

"Vi dico solo che farà molta strada."

CONDUTTORE: "La rivelazione di quest'anno in Québec,

non conoscete il suo volto..."

Non rimarranno delusi!

UOMO: Ha una faccia strana, la ragazzina.

CONDUTTORE: "Non dimenticherete la sua voce."

Li stenderai tutti. Sei la migliore...

e la più bella.

CONDUTTORE: "La canzone si intitola: 'D'amour ou d'amitié'."

"Ricordatevi il nome di questa ragazza."

"Ecco a voi Aline Dieu."

(APPLAUSl)

♪ Lui pensa a me Lo vedo, lo sento, lo so ♪

♪ Il suo sorriso non mente quando viene a cercarmi ♪

♪ Gli piace parlare con me ♪

♪ Delle cose che ha visto Del percorso che ha fatto ♪

♪ E di tutti i suoi progetti... ♪

♪ È così vicino a me ♪

♪ Eppure non so ♪

♪ Come amarlo ♪

♪ Solo lui può decidere ♪

♪ Se parliamo di amore ♪

♪ O di amicizia ♪

♪ Lo amo e posso ♪

♪ Offrirgli la mia vita ♪

♪ Anche se non vuole la mia vita ♪

♪ Sogno di essere tra le sue braccia ♪

E...

la cosa più incredibile è che...

pare che ascoltino l'album di continuo... in Vaticano.

- In Vaticano? - Sì, Sylvette.

In Vaticano.

- Non in Vaticano! - Sì, esattamente. In Vaticano.

SYLVETTE: Jean-Bobin... - Sì?

L'album di Aline si vende come il pane

in Vaticano.

In Vaticano?

(insieme) In Vaticano!

Aline, non indovinerai mai dove stai battendo tutti i record.

In Vaticano!

In Vaticano?

(insieme) In Vaticano!

Dov'è?

Ti dirò una cosa.

Le canzoni sono al 45% uno spettacolo.

- 45%? - Esatto. Ciò che conta,

quello che fa la differenza,

è quello che dai di te stessa.

Devi farli sognare.

So che capisci.

Voglio che tornino a casa con gli occhi che brillano.

(CANTA "D'AMOUR OU D'AMITIÉ)

Grazie, grazie mille.

Stasera,

per finire questo sogno tra le stelle,

voglio dirvi una cosa

importante, qualcosa a cui tengo molto.

Non guidate troppo veloce.

State attenti alla strada tornando a casa.

Grazie, grazie mille.

Forse può fare lo show di Denise Pellerin il mese prossimo.

- Sono anni che lo sogniamo. - No, Sylvette.

Forse penserete che sono pazzo, ma io so

che deve fare una pausa.

Una pausa molto lunga.

Lei non vuole.

È necessario, Sylvette.

Deve prendersi una pausa, vedere altre cose,

staccarsi un po' da voi,

conoscere altre persone, andare a ballare con gli amici.

Non ne ha, Guy-Claude.

- I suoi unici amici sono i suoi fratelli. - Senta.

Ho dei grandi progetti per lei.

So che li realizzerà. Per questo,

il suo inglese deve essere perfetto.

E basta con le canzoni da ragazzina.

Non sono per niente canzoni da ragazzina.

E non nascondiamocelo...

A livello di denti...

c'è un po' di lavoro da fare.

Un bel po' di lavoro.

DENTISTA: Vieni a vedere, Geneviève.

- Tutta la famiglia è così? - No, solo io.

- Guarda qui. - Buongiorno.

Sì.

DENTISTA: Partiamo.

(PARLANO IN lNGLESE)

(MUSICA DISCO)

(TELEFONO SQUILLA)

Pronto?

(IN lNGLESE)

Non ha voce.

Apri.

Non incrociare le gambe.

Attenzione ai capelli della mia bambina con le tue grosse forbici.

Mamma, è il mio lavoro. Lo faccio tutti i giorni!

Pronta? Vado?

Vai!

Hai cantato benissimo, senza dubbio.

Il pubblico era entusiasta.

Due fan accanto a me...

Sì, sì, ma...

alla quinta canzone, cosa è successo?

I tuoi occhi continuavano a vagare.

Non ti vedevo più.

Ho cambiato posto.

Io non mi sposto mai durante lo spettacolo.

Sì.

Sono salito sul loggione per vedere se ti sentivano bene.

Non bisogna mai distrarsi!

Mai.

Sentono tutto.

Ha ragione.

Ed è il mio unico piccolo appunto.

Domani a Toronto, li lascerai senza fiato.

Lo so.

Buonanotte, campionessa.

ALINE: Buonanotte. Dormi bene.

Oh, no.

Non voglio ancora andare a letto.

Buonanotte.

(VOCl NON UDIBILl)

È completamente assurdo, Aline.

Puoi trovare di meglio.

Devi riprenderti.

Non sono malata, mamma.

Mi sono innamorata.

Io lo amo.

Sono sicura che anche lui mi ama.

(CANTA "HOMMAGE À FÉLIX LECLERC")

(VOCl NON UDIBILl)

CROUPIER: (in francese) I giochi sono fatti.

CROUPIER: (in francese) I giochi sono fatti.

- Non dorme? - Sì, dorme.

Sono io che non riesco a dormire.

Mi dispiace ma questo non si fa, Sylvette.

No, non "Sylvette".

"Signora Dieu".

La signora Dieu madre, addirittura.

Ci sono cose più gravi che non si fanno.

Dobbiamo parlare, signor Kamar.

Mi ha tradito, Guy-Claude. Ha tradito la mia fiducia.

Le ho affidato il talento di mia figlia,

non il suo cuore. E il suo corpo ancora meno.

Non ha capito

che la mia piccola principessa merita un principe?

Non una vecchia prugna secca con il doppio della sua età, divorziato due volte.

Una volta.

No. Presto due. Ho le mie spie e i miei informatori.

Come me, sa che i suoi fan,

la stampa, il suo pubblico,

non apprezzeranno per niente la vostra relazione.

Il vecchio e la bambina.

Con la mia bambina.

Se vuole rimanere il suo manager, e solo il suo manager,

mi ha sentito,

dovrà fare il necessario e molto rapidamente.

E se mai metterà le sue zampe su di lei,

io in persona...

la strangolo con le mie mani.

Non ho paura. Ho ucciso polli, conigli

e anche dei bei maiali.

Il problema, signora Dieu... scusi,

signora Dieu madre,

è che assolutamente

non è mai successo niente.

Allora è anche peggio.

Avrei preferito che lei le fosse già saltato addosso

e che a lei non fosse piaciuto.

(CANTA "ZIGGY")

(CANTA "ZIGGY")

(CANTA "ZIGGY")

Per 5 anni hai scalato ogni gradino, uno per uno.

E ora vuoi rovinare tutto?

È così?

Se è per essere da sola in cima...

lo sono qui. Ci sarò sempre per te. Al 2.000 %.

E tu lo sai.

Ma sai una cosa?

Non faremo questa follia.

- Devi trovarti qualcuno della tua età. - Perché?

Perché una vecchia prugna con una principessa non ha senso.

Ora dimmi che mia madre non ti ha parlato.

No, no.

No, ti sbagli di grosso.

Sono arrivato a questa conclusione da solo.

Guy-Claude Kamar,

guardami negli occhi

e dimmi che non mi ami.

E io ti crederò.

(PARLA IN lNGLESE)

Non parlarmi in inglese, Aline. Sono tua madre.

Non ne posso più!

Non ce la faccio più!

Uno vuole che parli inglese,

l'altra vuole che resti la sua bambina con i suoi denti da vampiro.

Chissà perché solo io ho questi denti!

Non posso...

Non posso lasciarti dire questo.

Ho avuto un solo uomo in vita mia: tuo padre.

Che è solo, a casa,

mentre io attraverso l'Alabama, il Nebraska,

il Nevada, per aiutare la mia bambina.

Ma ne voglio anch'io uno solo per tutta la vita!

Ma io non posso!

ALINE: Solo uno.

Che è partito in aereo non so nemmeno per dove,

forse per cercare di risolvere le cose con sua moglie.

Come canto domani e dopodomani se lui non c'è più?

Può esserci il tutto esaurito in sala,

ma io canto per lui, mamma.

Da quando avevo 12 anni.

Non mi capacito che tu non lo capisca!

Non ho più la forza di cantare o divertirmi

se le due persone che amo di più al mondo

si fanno la guerra dalla mattina alla sera.

(VERSl DI SYLVETTE)

Mamma!

Le stesse pulsazioni di Muhammad Ali. Lei è un'atleta.

Ci seppellirà tutti.

Non dire così.

Ma ci sarò per il tuo concorso a Dublino.

Ma qui sono io che mi oppongo.

Devi rimetterti, mamma.

Sì.

Guy-Claude non è riapparso?

No. Nessuno sa dove sia.

- Non verrà neanche al concorso. - Come mai?

L'ha detto la casa discografica.

Loro verranno, invece.

Ci sarà quel giovane Vincent?

Non lo so.

È simpatico.

Sua madre ha aperto una catena di ristoranti di pollo.

Cara...

(PIANGE)

(CANTA)

A lei almeno hanno dato dei ballerini.

Alla nostra non servono.

È brava la danese!

Non ti sembra brava?

Non trovi?

Anche tu diventerai brava. Non preoccuparti.

Respira... devi respirare.

Non stressarti.

- Guy-Claude! - Grazie, Vincent.

- Ora tocca a lei. - Sì.

CONDUTTORE: E ora un grande applauso per...

Aline Dieu!

CONDUTTORE: "Norvegia 10 punti."

CONDUTTORE: "Norvegia 10 punti."

CONDUTTRICE: "E infine..."

Dai un bacio a papà.

Mi manchi.

(TELEFONO SQUILLA)

Pronto?

Buongiorno.

Per un punto!

Un punto, signor Primo Ministro.

"Per il rotto della cuffia", come diciamo noi.

Sì. È una campionessa.

Lo dico da 8 anni.

Sì.

Sarà la più grande del mondo, vedrà.

Sì, festeggeremo.

Buona giornata, Robert.

Hai lasciato a bocca aperta tutto il Canada. E me.

Nessun appunto stasera?

No, nessun appunto.

Tu eri...

Sono senza parole.

Ti lascio riposare.

GUY-CLAUDE: Se è quello che vuoi, sarò il primo.

Il primo e unico.

(IN lNGLESE)

Anche tuo padre l'ha visto.

L'ha visto sulla tua faccia al telegiornale,

con il tuo carrello all'aeroporto, e ha detto:

"L'abbiamo persa!"

ANGLOMARD: Sylvette, non dire cose che non ho mai detto!

Non mi avete persa. L'amore ha vinto, ecco tutto.

Quello che mi fa più male

è che mi hai mentito per la prima volta in vita tua.

Non ti ho mentito.

Non sapevo che sarebbe venuto.

E siccome lui è venuto, io ho vinto.

La mia bambina.

Nuda con quel ciccione peloso!

Mamma... Mamma, ho 20 anni!

Alla mia età avevi già Antoinette.

Ma tuo padre

non era molto più vecchio di me.

Non aveva già tre vite

- dietro di lui! ANGLOMARD: Sylvette!

Ha divorziato.

ALINE: Ecco. Starò zitta.

ALINE: Starò zitta. Mentirò a tutti.

Anche se non è da me.

Io vorrei solo gridare il nostro amore dai tetti della città!

Posso farlo anch'io.

(CANTA "JE SAIS PAS")

(CANTA "JE SAIS PAS")

"Non avresti dovuto iniziare

ad attirarmi,

toccarmi,

darmi così tanto...

E io non so fingere...

Esatto. Non so fingere.

Questa canzone, Aline,

parla di una donna innamorata.

Molto innamorata.

Davvero?

Davvero.

Possiamo sapere a chi si rivolge?

Non si può.

Non posso rivelare la sua identità.

ALINE: Non faccio altro che piangere...

Il mondo dello spettacolo è duro.

- Scusami. - Ok, Laurent.

CONDUTTORE: Facciamo una pausa.

Posso rifarla.

- Facciamo una pausa. - Guarda.

Come se non fosse successo nulla. Ricominciamo.

Va bene, Aline.

Fine del sound check. Grazie a tutti.

Mi sentite? 1, 2, 1, 2.

Prima della pausa, ho saputo una cosa.

Grazie a tutti voi,

tutte le nostre date

del tour europeo sono sold out.

Grazie a tutti.

Ho un annuncio da fare.

Una cosa importante.

GUY-CLAUDE: Molto importante.

Per me e...

un'altra persona

che non voglio nominare,

che ha degli stivali neri,

il miglior gelato del mondo

è a due ore e mezza da qui.

A Napoli.

Quindi, per il nostro giorno libero di domani

un autobus lascerà l'hotel a mezzogiorno

per andare a controllare sul posto.

Io, lo so già,

prendo il gusto pistacchio.

Pistacchio.

Nel frattempo, godetevi lo spettacolo.

Pensavo che saremmo rimasti a Roma solo noi due.

UOMO: Cioccolato?

No. Questo non è per te.

Océane.

- Ecco qua. - Grazie.

(VOCl NON UDIBILl)

Mi sposo!

Mi sposo!

Sto per sposarmi!

Ok.

(ESULTANO)

Che bellezza!

JEAN-BOBIN: Vieni qui.

Sei bellissima, piccola mia!

Un passo indietro.

Ok, banda, attenti...

3, 4...

♪ La mia vita È una lunga strada senza fine ♪

♪ E non so dove porta ♪

♪ Cerco tra i quartieri e le città ♪

♪ Sperando di realizzare il mio destino ♪

♪ Miglio dopo miglio sono triste ♪

♪ Miglio dopo miglio mi annoio ♪

♪ Giorno dopo giorno sulla strada ♪

♪ Non puoi sapere quanto ti amo ♪

Mia cara.

(VOCl NON UDIBILl)

Come ti chiami?

Scarpe troppo piccole.

Non ce n'era un paio del tuo numero in tutto il mondo?

Volevo queste per il giorno più bello della mia vita.

Domani in spiaggia non avrai bisogno di scarpe.

Avremo tre giorni per noi, solo io e te,

e faremo il nostro bambino.

Ora possiamo.

Una zanzara mi ha divorato.

Sei pieno di zucchero, tesoro.

Cosa hai mangiato?

Dillo alla mamma.

Fai sul serio?

Non sei a dieta?

Ne hai già mangiati quattro!

Sì, sono serio. Ti sembra che stia scherzando?

Sono minuscoli.

(in inglese) Niente verdure.

(in inglese) Solo carne.

(CELLULARE SQUILLA)

Sì, amore mio.

No, non ho ancora mangiato.

In piscina tra mezz'ora.

Facciamo tra 45 minuti? Sono in riunione.

Sei sicuro? Solo un'insalata?

- Neanche un pesciolino alla griglia? - No.

Aveva mangiato abbastanza carne per 2 anni.

Mentre doveva essere a dieta.

Gli ho detto: "Sei sicuro? Solo un po' di insalata?"

ALINE: Mi ha risposto: "Sì, sì."

Bene, fa proprio sul serio.

Ammiro la disciplina di mio marito.

Gli do un assaggio

del mio gelato al cioccolato,

che fa fatica a deglutire.

Poi dice: "Farò un pisolino di 5 minuti."

30 minuti dopo... ancora non torna.

Non c'è.

Chiamo la stanza...

Nessuno risponde.

Così salgo...

e lo trovo là...

disteso sul pavimento,

con gli occhi sbarrati, così...

- Non è divertente! - Niente affatto.

Chiamo la reception. Mio marito ha avuto un collasso!

5 minuti dopo: nessuno.

Vado nel corridoio

e vedo un enorme carrello per i bagagli.

Pieno di valigie da ricchi. Le butto tutte per terra.

Gli dico: "Guy-Claude, guardami.

Guardami negli occhi. Ti amo. Andrà tutto bene."

Lo metto sul carrello come meglio potevo.

L'ospedale era a due isolati da lì. Corro al Pronto Soccorso.

Speedy Gonzales.

Ci arriviamo.

Prendono il mio carrello

e mio marito, naturalmente.

ALINE: Mi dicono: "Ci occuperemo di lui."

E poi, Karine...

Mi accorgo che sono in ospedale davanti a tutti,

a piedi nudi,

una tetta coperta, l'altra no.

Non te ne eri accorta?

Ero concentrata su mio marito.

Il mio pareo, correndo, si era girato tutto.

Quel che conta è che Guy-Claude sta bene.

KARINE: Sembra in buona salute.

Lo è. È tutto rosa, bello, nuovo di zecca.

Hai fatto ridere tutti.

- Grazie. - Compreso me.

Davvero?

Ma...

se un giorno il tuo vecchio caprone salta oltre il Grande Recinto,

la sua capretta deve continuare a rendere felici le persone.

Deve continuare a fare quello che abbiamo iniziato insieme.

Sai cosa succederebbe, altrimenti?

Morirebbe due volte.

Te lo prometto.

Ma non parlarne mai più.

Sei in buona salute.

Va tutto bene.

JEANNETTE: Aline!

JEANNETTE: Guarda questo cinesino in un uovo!

- Che tesoro! - Così dolce!

ALINE: Piccolo bambino...

ALINE: Piccoli tesori nel cavolo.

(insieme) Gli hanno fatto un cappello!

- Ieri ho sbagliato tutto. - Sei stata straordinaria.

Guardami.

Sei stata straordinaria.

Lo so, io ti conosco.

Ascoltami.

Canti due sere.

Stasera e domani.

Giovedì è solo un concerto di un'ora.

Venerdì,

dopo l'intervista di Martine Lévêque, per aiutare a riempire febbraio,

viaggiamo.

Hai 5 ore per rilassarti.

È vero che sabato e domenica fai 3 concerti.

Non 2?

No, 3.

Ma lunedì... ascoltami.

Dopo aver firmato gli album a Ottawa,

torniamo a casa.

Avrai un bel giorno libero tutto per te.

(CANTA "ALL BY MYSELF")

C'è qualcosa che non va.

- Andrà bene. - C'è qualcosa che non va.

(CANTA CON VOCE ROCA)

Farò un annuncio.

Buonasera.

Da alcuni giorni, Aline ha dei problemi alle corde vocali.

Pensavamo che sarebbe stata in grado di finire lo spettacolo di stasera.

Voleva fare

altre 2 canzoni, 2 e mezzo.

Ma ora,

non ce la fa più.

Non riesce nemmeno a dirvelo di persona.

Grazie per la vostra comprensione, la vostra gentilezza.

Grazie da parte sua.

Mi chiede di dirvi che vi vuole bene

e che tornerà.

Grazie.

(PUBBLICO CANTA)

Le piace il caffè?

(bisbigliando) Sì.

È ora di smettere di berlo.

E il gelato?

Al cioccolato. Lo adoro.

Basta anche quello.

Mai più niente di freddo

sulle corde vocali.

Parla molto al telefono?

Per ore.

Con mia madre, quando viaggio.

Cosa significa?

Ogni giorno della mia vita.

Dovrà smettere anche questo.

Gridare a pieni polmoni sul palco è meglio

di 2 minuti al telefono.

Se fa tutto questo, sono sicuro che guarirà.

È il nostro tesoro nazionale!

Vuole che 7 milioni di quebecchesi mi strappino gli occhi?

Lei non riesce a capire perché non ce la fa.

Non sto affatto dicendo che sia colpa sua, Guy-Claude.

Spero di no, Sylvette.

Soprattutto perché ho avuto 3 figli prima di conoscerla.

Sì, è vero.

Ma è passato un po' di tempo.

(in inglese) Sapete,

ho aiutato 2350 coppie ad avere figli.

No! 51 con quella di stamattina.

Una bellissima bambina.

Quindi, ci vedremo ogni mese finché non funziona.

È una cosa da nulla.

Dovrà solo fare qualche iniezione per aiutare la natura, e basta.

(in inglese) E un po' di fortuna. - Sì...

(ininglese) Tanta.

No! Oggi è la sinistra.

Grazie.

Non stanno migliorando.

Per niente.

Tutto bene a casa?

Nessun problema?

Famiglia, marito...

No.

Non voglio operarla.

Troppo rischioso. Potrebbe perdere la voce.

Oppure...

cambiare totalmente la tessitura vocale.

Sarebbe drammatico.

Saremo più radicali.

Dovrà smettere

di parlare.

Completamente.

Non una parola.

(bisbigliando) Neanche così? - No.

(bisbigliando) Per quanto tempo?

MARITO: Devo prepararti di nuovo le cotolette?

MARITO: Martedì Guy-Claude si è abbuffato. Ne ha mangiate sette.

Ti va?

Non importa, vi faccio il pollo?

Polpette di vitello?

Tre giorni?

Tre anni?

Tre mesi.

Oh, cazzo.

Sì. Glielo dico io.

Ripeti?

(VOCl DALLA TV)

(MUSICA DALLA RADIO)

(ALINE CANTA "YOU MAKE ME FEEL LIKE A NATURAL WOMAN")

(ALINE CANTA "YOU MAKE ME FEEL LIKE A NATURAL WOMAN")

Che succede, Aline?

Sono tre mesi esatti.

Oggi ho il permesso di iniziare a parlare.

(MUSICA "MY HEART WILL GO ON" DAL CD)

Aline.

Sai che ti è permesso parlare.

Sì.

Non mi piace.

Possiamo forse fare un demo?

Come sta Guy-Claude?

Bene.

Bene, mi fa piacere.

Per quanto riguarda noi, purtroppo,

non ha funzionato neanche stavolta.

Ma la prego, non si disperi.

C'è tantissimo vento oggi, ti trascina via!

- Scusami. - Tutto a posto.

Posso presentarti Stéphane...

Ed eccoci qui.

- Sono Sally, la sua parrucchiera. - Buongiorno, Sally.

- Tom, l'assistente di Sally. - Buongiorno.

- Karim, per la manicure. - Piacere.

Buongiorno, io sono Fred. La truccherò io.

Cominciamo.

(PIANGE)

Ci prendiamo cinque minuti.

Per favore.

- Mi scusi tanto. - Non si preoccupi.

- Se non si può più essere tristi... - Mi vergogno.

Non deve.

Se solo sapesse.

Ho pianto tutta la notte sull'aereo.

- Davvero? - Sì.

Scaricato via SMS nel taxi per l'aeroporto.

Dopo 15 anni, mollato come uno stronzo.

Così? Ciao ciao?

Sì, così. "Ciao ciao".

Non hai nessuno a Parigi?

No... Sì, mio fratello che detesta i gay.

Bene.

Cosa posso fare per aiutarla, Aline?

Non molto.

Sì, rendimi più bella possibile. Ci sarà da lavorare.

Perché mio marito sia lo stesso fiero di me.

Perché "lo stesso"?

Più sensuale, Aline.

Niente lingua.

FOTOGRAFO: Sì, ottimo!

Leggermente di profilo.

Mano sul fianco.

Sì, così.

Sei libero il 23?

PRESENTATRICE: "Il tappeto rosso è steso,

le statuette sono arrivate,

lo champagne è freddo."

Perfetta.

Ci siamo.

DONNA: Mi raccomando, non sederti o rompi il nastro.

Grazie.

- In bocca al lupo. - Grazie.

Facciamo un po' di spazio per poter respirare.

Aspetta!

Aline, ma che...

L'ha sempre fatto anche mia madre. Lo faccio come lei.

UOMO: Signori, 10 minuti.

Questo è quello giusto.

Sono sicuro.

Lì sopra.

(CANTA "MY HEART WILL GO ON")

(CANTA "MY HEART WILL GO ON")

Sì?

- Ehi. - Ehi.

Ascolta...

Sei stata...

magnifica.

Hai fatto bene a cambiare abito.

Bel lavoro, Fred.

- Ottimo lavoro. - Grazie.

Ascolta...

Due fan vogliono vederti.

Non sono pronta...

Due minuti. Guy-Claude!

Mi servono solo due minuti.

Mamma!

Ma no!

- Eri in sala? - Sì.

Mamma! E tu...

Non posso crederci.

Il tuo Guy-Claude ci ha tenuti nascosti in una stanza tutto il giorno.

Papà, anche tu eri qui. Non posso crederci.

La mia piccola Poupette.

- Sei bellissima, mamma. - Vedi come sono truccata bene?

Anche tu eri coinvolto?

E nessuno mi dice niente?

Papà, non ci credo. Come hai viaggiato?

In aereo. Non potevamo venire in auto.

Sì, ovvio.

ANGLOMARD: Sei stata bravissima.

ANGLOMARD: Così bella!

Ho qualcosa di tuo. Guarda.

Cosa c'è qui dentro?

ANGLOMARD: La mia moneta d'oro.

Esatto.

- Ce l'hai ancora? - Sì.

Ce l'ho sempre.

Ti vedo!

Sono stufo della purea di carote.

Lo so.

Ma è per il tuo cuore, tesoro.

(TELEFONO SQUILLA)

ALINE: Pronto?

(in inglese) Sì, sono io.

ALINE: È sicuro?

La richiamo.

Ma no...

- Ma non ti piace. - Meglio di niente.

Da quando?

Tre giorni?

Tre mesi.

(in inglese) Avrai un figlio.

(in inglese) Avremo un figlio.

(in inglese) Avremo un figlio.

"Sembra essere l'unica notizia."

"Aline e Guy-Claude stanno per avere un bambino."

"Grande scoop!"

- Puoi scommetterci. - "Anche se fosse scoppiata una guerra,

questa sarebbe la storia principale."

"E il suo primo ruttino,

il suo primo passo, il suo primo dente."

"Comunque, se è calvo e ha i denti storti,

non avremo dubbi sull'identità dei genitori."

"No, questo mi mette a disagio."

"Sono amica di mamma Dieu."

Non l'ho mai vista in vita mia.

- "Mamma Dieu!" - "La nostra Sylvette nazionale."

"È sempre nei paraggi."

"Il bambino avrà la sua stanza."

"La coppia ha appena comprato una villa con 40 camere!"

"Una delle più care della costa."

"Perché, l'hai vista?"

"Non io, personalmente."

"Ma guardate. Ho le mie spie a Las Vegas."

"Ecco qua!"

"Non vorrei fare le pulizie di casa!"

"Accidenti, è enorme!"

- "Enorme." - "So anche che i suoi genitori

e i fratelli ne hanno ricevuta una."

"Non impressionante come questa."

E allora?

- "Sono comunque 14 case." - "Un bel po' di persone!"

"Un intero villaggio."

"Non rivelerò le mie fonti,

e non sono il tipo che giudica,

ma ho sentito che compreranno il bambino."

- "No!" - "Ho sentito...

la cifra di 50.000 dollari."

"Martine, hai controllato..."

Lasciali spettegolare, mamma.

Se sapessi quello che hanno scritto i tabloid inglesi.

La terapia di Guy-Claude funziona.

E il bambino cresce bene.

Va tutto bene.

In questo momento, il mio problema è che mi sono persa.

Qui, a casa.

Sono andata in piscina e ho preso delle altre scale.

Oh, fantastico, riconosco la porta.

No.

Ho appena visto una cantina per il vino.

E non so dove sono.

Ti richiamo tra 10 minuti, tesoro.

Cara...

Non riesco a trovare le mie canne da pesca.

Sono al loro posto.

Nel garage.

Quale?

Jeannette?

Non riesco a trovare la mamma.

La mamma è lì.

(in inglese) Oh, mio Dio...

(VOCE NON UDIBILE)

(VOCE NON UDIBILE)

(VOCl NON UDIBILl)

Il mondo è pieno di cantanti.

Ma mio figlio ha una sola madre.

Abbiamo organizzato tutto

in modo da poter combinare le cose.

50-50.

Ascoltami.

Alle 18:00, trucco e sound check.

Alle 19:00, ricevi i tuoi ospiti prima dello spettacolo.

Per discutere di uno spettacolo che non hanno visto?

Troverai qualcosa, mi fido di te.

Alle 20:15 vai in scena.

22:20, spettacolo finito, esci di scena.

22:23, sei nella limousine.

22:55, sei a casa con Junior.

5 anni così,

facili.

- 5 anni facili? - Proprio così.

Non è meraviglioso?

(CANTA "l'M ALIVE")

Vi amo!

Vi amo!

(CANTA "TREAT HER LIKE A LADY")

- Buon anno, mamma! - Buon anno, amore mio.

Non dormi? Mi hai aspettata?

Sono due ore che aspetta la tua macchina

dalla finestra del bagno.

Ascoltami.

Non ti amo, ti adoro!

Ti adoro, sai?

Andiamo!

Ultimo spettacolo della settimana.

- Come va? Resisti? - Ho conosciuto di peggio.

Bene.

Questo non è buono.

Freddo.

Non c'è problema.

Metodo Québec.

Ovviamente!

Ovviamente.

Non possiamo dirglielo ora.

No, non possiamo.

È troppo tardi.

Dopo lo spettacolo.

Ehi.

(CANTA IN FRANCESE)

Andiamo, è ora.

(APPLAUSl)

(ALINE CANTA)

(APPLAUSl)

Mi dispiace molto, Aline.

Per quale motivo?

Tuo padre.

(CANTA "WHAT AWONDERFUL WORLD")

- Avremmo potuto annullare. - No.

Non gli sarebbe piaciuto.

Bello caldo.

Metodo francese.

Buonanotte, amore mio.

La mamma verrà a svegliarti quando avrà finito i suoi concerti a Las Vegas.

- Va bene? - Sì.

Sì.

Il mio piccolo bambino.

Buongiorno, amore mio.

È finita! La mamma ha finito di lavorare.

- Davvero? - Sì, tesoro!

Ce ne andiamo.

Visiteremo il mondo, tutti e tre.

In vacanza?

In un certo senso.

Cosa fa Junior stasera per la prima volta?

Vedrà la mamma al lavoro.

Sei grande, ormai.

Bisognerà pensare a tagliare questi capelli lunghi.

No, non voglio che mi si veda.

Va bene.

Buonasera, Parigi!

Perché non ci saluta?

Ciao, Junior!

Visto? Ti ha sentito!

(CANTA "J'lRAI OÙ TU lRAS")

(VOCl NON UDIBILl)

(CANTA "SOLA OTRAVEZ")

(CANTA "ALL BY MYSELF")

Ma mamma!

Allora...

(in inglese) Congratulazioni!

(in inglese) In che senso?

(in inglese) Sarà di nuovo padre.

(in inglese) Avrò... un bambino?

(in inglese) No, due!

- Sentito? - Non è una buona notizia.

(VOCl NON UDIBILl)

Ehi.

I piccoli della mamma.

Chi è che sorride così alla mamma?

Hanno un profumo così buono!

Non così buono.

Uno ha fatto la sua numero 1.

L'altro ha fatto la sua numero 2.

La mamma se la mangerà tutta!

Piccolini della mamma!

Non sta migliorando.

Ti ho sentito, Junior!

Ciao, tesoro. Buona partita!

- Ciao. - Ma sì.

Sì, tesoro.

(SOSPIRA)

Al lavoro!

- Il tuo umidificatore. - Grazie.

Cotone, tiralatte.

Due borse di ghiaccio per il latte.

Jean-Bobin te ne darà altre due per il viaggio di ritorno.

- Grazie. Ti voglio bene. - Anch'io.

Buone prove e non preoccuparti.

- Ciao. - Ciao.

Hanno bevuto abbastanza latte, tutti e due.

Siamo al 76% dei biglietti venduti.

Va bene. Abbiamo ancora 6 settimane.

Ma bisognerà fare un po' di promo.

Non voglio che tu canti davanti a un solo posto vuoto.

Non è ancora mai successo.

Appunto.

Non voglio che capiti mai.

Né ora, né dopo.

Aspetta.

Aspetta, te la passo.

Sì, te la passo. Aspetta.

Ecco.

È Junior.

Sì?

Due S.

No, una C.

Oppure una S e dopo la C.

Non so come si scrive "ascensore".

La mamma non è andata molto a scuola.

Ascoltami: scrivi "scale".

Se ti dicono qualcosa dici che vanno nello stesso posto.

Sì, anch'io ti voglio bene, campione.

Su.

Ma avevi scelto tu la data, Aline!

Lo so, ma è troppo presto. Non riesco a dormire!

Uno si sveglia, poi l'altro!

Junior geloso si sveglia e mi colpisce le tibie con le mazze da golf.

Devo tirarmi il latte ogni 3 ore.

Sai quante interviste ho fatto oggi tra una prova e l'altra?

29.

Bla-bla-bla, io ingrasso, tu dimagrisci.

E Martine Lévêque, tutta mielosa!

Ti avevo detto di non invitarla più!

Torno in scena tra 5 giorni!

Tre ore allo specchio.

L'arricciacapelli mi brucia la testa.

E la panciera...

Non mi sta più niente.

Il mio latte gocciola sui lustrini e mi brucia la pelle.

Non posso continuare.

Ho bisogno di pace!

Voglio tornare nel mio cassetto foderato a casa di mia madre.

Mamma!

La mia mamma grassottella.

Sì, tesoro.

Sono qui.

Tre anni passeranno in fretta.

Scusami se mi lamento. Sei tu quello che non sta bene.

Va tutto bene.

(CANTA "RIVER DEEP, MOUNTAIN HIGH")

(CANTA "RIVER DEEP, MOUNTAIN HIGH")

(CANTA "RIVER DEEP, MOUNTAIN HIGH")

(VOCE NON UDIBILE)

(VOCE NON UDIBILE)

Qui senti il tuo ritorno.

E qui Guy-Claude.

Mi senti, amore mio?

Anch'io.

(APPLAUSl)

(CANTA)

Sei bellissima, amore mio.

(CANTA "l'M ALIVE")

Dopo il ritornello,

fammi il coniglietto.

(CANTA "l'M ALIVE")

(GUY-CLAUDE RIDE)

(CANTA "l'M ALIVE")

Non ce la farò mai, Fred.

Volevo farlo in famiglia.

Qualcosa di carino, tranquillo. Ci sono troppe persone qui.

Respira.

Respira profondamente.

Rendigli onore. Lui ti guarda.

Hai ragione.

Sii bella per lui. Per noi.

Per me un po'.

(MUSICA DALLA RADIO)

Fred?

Posso chiederti una cosa?

Tutto quello che vuoi.

I gemelli sono partiti con Jeannette.

Junior è allo stage di hockey.

Non riesco a dormire a casa da sola.

Vado fuori di testa.

Posso dormire a casa tua dopo lo spettacolo?

Certo!

Grazie, Fred.

- Ora mi vergogno. - Perché?

Il mio bilocale minuscolo...

Non hai idea di dove vivo.

Non hai idea da dove vengo.

8 ragazze in una stanza.

Un bagno per 16 persone.

Chiedi a Jean-Bobin.

Alla fine del mese, nel panino c'era solo ketchup.

Dico sul serio!

Abito a un quarto d'ora da qui. Dietro il Cromwell.

Sai, vicino a Washington Avenue.

Non ho idea di dove sia.

Non ho mai messo piede fuori.

- In 14 anni? - Mai.

Amore mio.

Non volermene, non ho più la forza.

Come vuoi, amore mio.

Soprattutto come puoi.

Andrà tutto bene.

Aline Dieu!

Sai che ci sono già quattro Aline Dieu in città?

- Tu sei la numero cinque! - Non c'è male, ma...

lo investirei un po' di più sui... lustrini, cara.

E se vuoi un consiglio: devi sfumare meglio il viso.

Io uso il correttore.

Naso troppo piccolo, tette troppo grandi,

- ma puoi migliorare. - Buona fortuna, tesoro!

Non ho osato aprirla.

Sai cosa c'è nelle borse della mia sorellina?

No.

Niente.

O quasi.

(VOCl NON UDIBILl)

Quindi?

Ancora niente.

Ok.

- Faccio un altro giro. - Vuoi che venga con te?

Resta qui. Se torna, voglio qualcuno qui.

- Ok. - Scusa.

No, restate accanto al palco. Arrivo.

(APPLAUSl)

Non abbiamo scelta.

Quindi?

Farò un annuncio. Annulliamo.

Annulliamo e chiamiamo la polizia.

Ok, grazie.

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