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Original subtitles

--== Sottotitoli a cura di IScrew ==--

Traduzione: Yorick80, etilene, spartak72 Revisione: Yorick80 [IScrew]

Trovate tutti i film tradotti e i link per scaricarli su:

www.italianshare.net Sezione: ISubs Movies

Tu sopra, io sotto.

Armonia.

Attrito.

Simmetria.

Pa-ral-le-li-smo.

Rilassamento.

Trotto.

Fuga.

Ritorno a casa.

Tradire.

Pentirsi.

Niente matrimonio. Niente figli. Niente convivenza.

Andare a convivere, dopotutto.

Reumatismi.

Si' figli.

Aborto spontaneo.

Australia. Cuba. Tedeschi meridionali. Giappone. Consiglio etico.

Aborto spontaneo.

Avanti.

Terapia.

Avanti.

Niente sesso.

Avanti.

Invecchiare.

Avanti.

Piu' piano.

Ancora piu' piano.

Avanti.

Tu muori.

Anche io.

Perche' muoio io per prima?

Perche' no?

Statistica. Tu sei un uomo.

Ma tu fumi!

Ogni tanto!

Bevi.

Sciocchezze!

Sei...

dogmatica!

Tu sei dogmatico. Io sono totalitaria.

E' vero.

Pensavo che, finalmente, dormissi di nuovo con me!

Dormi tu, invece, di nuovo con me.

E gli dico che trovo il suo bisogno di armonia quasi patologico, che non

gli ha lasciato che problemi irrisolti, e che deve smetterla di far

sempre finta di niente, ignorare ed ironizzare su tutto. Che deve riuscire,

- per una volta, a vincere la sua pigrizia... - Mi scusi!

- che per tutta la sua vita... - Ehi, dove sei?

- Mi e' venuto il ciclo. - E allora?

Cosa? Non entro di certo in acqua con questa schifezza.

- E' successo qualcosa? - No.

Significa che l'arte non puo' aver luogo dove il vice-cancelliere

- sta tenendo un discorso! - Si', e' possibile, no?

Ma che colpa ne hanno i poveri dipinti se quello si piazza li'?

Niente. Ma l'arte senza contesto non esiste.

Cosa fai?

Lavoro.

Su cosa?

Statica per quel cubo. Domani deve essere pronta.

Si e' alzato, girato, mi ha preso la testa tra le mani e mi ha baciato.

Si', lo so. Ma gliel'ho promesso e, ti prego, smettila

di raccontarmi, dopo 20 anni, che mia madre vuole vuole ucciderti e

- venire a letto con me. - Ma e' cosi'. E prima che mi uccida...

Non riesco a concentrarmi!

Neppure io!

Non sto neanche veramente guardando. Non so perche'.

Forse dipende dal film.

- Allora ho dolori addominali. - Che caldo!

Dio, che caldo.

Veramente fa freddo, qui dentro.

Sto scivolando spontaneamente nel climaterio.

Probabilmente, ad un certo punto, si diventa troppo vecchi per il cinema.

E perche' mai?

Giuro. Siamo gli unici a non seguire quella cagata la' davanti.

Ehi, nonnetti, non potreste continuare a lamentarvi a casa?

Vedi?

Non vedo niente!

Mercoledi' pomeriggio, 15:10.

Pensiero simultaneo. Arriva senza preavviso!

Una meta' dell'attenzione e' concentrata su cio' che si svolge

davanti agli occhi, o su cio' che viene detto!

L'altra meta' pensa a tutt'altro.

Al mangiare, agli animali, alle vacanze,

a motivi asiatici o quant'altro.

Mercoledi', 15:11.

Sto ascoltando lo studioso di cellule staminali, Adam Born, e penso a...

... non ancora universalmente valido.

Jeff Koons?

Essenzialmente, qui sono indicati i tessuti e gli organi che ora...

Che assurdita'. E questa sarebbe una fantasia sessuale?

Pensieri sessuali, nella vecchiaia, compensano, di fatto, cose come il disagio

sociale durante i viaggi in metro, o la sottostimolazione durante pessimi

eventi culturali o, appunto, la noia di desolanti conferenze.

Ma ora e' diverso. La conferenza non e' noiosa ed io sto davvero ascoltando,

ma allo stesso tempo sto pensando a Jeff Koons.

Stronzate cognitive. Si pensa o all'uno o all'altro.

Chi guida telefonando, o non sta ascoltando oppure,

prima o poi, andra' a schiantarsi contro un albero.

E poi perche' sta parlando anche un'altra persona, la'?

... tutto questo e' troppo tecnico per me!

Allora ping pong: Adam Born contro Jeff Koons, 1:1.

... non restano nel sangue. Dagli organi trapiantati

si distribuiscono nell'orgamismo,

si spostano verso altri organi e li'

continuano a differenziarsi, parzialmente.

Cosi', in qualche misura, le cellule trapiantate si impongono sul ricevitore.

Anche una donna incinta e', quindi, una chimera. Sappiamo, infatti, di

cellule fetali intatte, nel grembo materno, capaci di sfondare la barriera

placentare, di solito finemente filtrante. E', dunque, possibile,

durante i mesi di gravidanza, inserire cellule fetali intatte nella madre.

Allora, Hanna?

- Allora, Volker. - Com'e'?

Super.

Ieri ho visto la tua trasmissione.

Si'? Grazie!

Io, ehm...

volevo dirtelo gia' da tempo, ecco...

trovo che il tuo continuo martellare su Dewey sia sbagliato.

Cosa?

Non sto mica martellando su di lui!

Si'...

si', tu...

dici che lui dice che

l'esperienza estetica e', in quanto tale, esperibile.

L'esperienza estetica in se' ha, per cosi' dire, un'autoriflessivita' immanente.

Ma, Hanna, non solo e' stato confutato, ma e' anche del tutto controintuitivo.

Devo solo considerare le mie stesse es...

...ma questo e' uno problemi correnti, ovvero che noi, in quanto consiglio etico,

dobbiamo spesso confrontarci, qui, con sviluppi scientifici ancora prematuri.

Certo, io voglio solo ricordarvi che non sappiamo cosa ci aspetta

se in Inghilterra avverra' questo balzo nella ricerca delle chimere.

Come viene suggerito anche dalla biologia sintetica, cioe' che si possono

produrre organismi viventi da materiale inanimato, che pare siano anche abbastanza

adattabili. Cosa succederebbe se questi si ricombinassero dentro ad un organismo

con altri organi estranei?

Direi che e' una domanda molto interessante.

Ma il suo istituto lavora da tempo a stretto contatto

con aziende quali Pharmaseidon e Bioxern ed altri nomi simili,

che hanno, naturalmento, tutto un altro interesse nella faccenda.

Mi scusi, di cosa stiamo parlando adesso?

Della ricerca chimera o dei mercati farmaceutici?

Forse potrebbe riassumere ancora una volta il suo punto, Dott.ssa Blum.

Beh, non e' nulla di nuovo per noi, qui.

Il problema della categorizzazione del concetto di 'vita'. Ed il fatto che

per i nostro corpi siano fruibili arsenali sempre piu' grossi di pezzi di ricambio

non rende la cosa piu' semplice.

Certamente.

Si', e non dovrebbe essere, prima, esaminato a prescindere

dai potenziali che il mercato considera gia' pronti?

Si'.

- Si'! - Naturalmente, ma io

sono qui per mettervi al corrente degli sviluppi della ricerca chimera,

che i britannici perseguono aggressivamente,

e che qui non attecchiscono, anche per l'influenza di questo consiglio.

Ma non credo di essere stato invitato qui per discutere di questo.

Simon?

Simon!

Si'?

Chi e' che ha appeso Gilbert e George sul muro?

Tu! Cira un secolo fa.

Cosa? Sciocchezze.

Sono i tuoi eroi!

Ho dormito troppo. Devo andare dal medico.

Oh, si'!

Non scordarti che stasera alle 20 c'e' Wilson!

A dopo!

Oddio!

Dobbiamo ripitturare.

Fa male?

Si'.

Non vogliamo raccontarci storie.

- Sembra un tumore, - Quindi?

Dovremmo ricontrollare i valori del sangue e determinare i markers tumorali.

Ci vorranno 1 o 2 per essere sicuri. Ci contatti, poi, ok?

- Ok! - Mantenga la calma.

C'e' di peggio, oggigiorno.

Simon?

Mmm?

Vuoi sapere come sono le cifre?

Meglio di no.

Ma dobbiamo parlarne!

Se non ci arriva presto qualcosa di grosso, falliamo!

I nostri artisti sono tutti al verde. Da dove dovrebbero

- arrivare i soldi? - Appunto!

Ecco che arriva il nostro prossimo avvoltoio da bancarotta.

Devi iniziare a dire di no. Non ce la facciamo piu'.

Guardalo. Come posso dirgli di no?

Sei fuori. Abbiamo 10 ragazzi come lui, che vizi. Cosi' andiamo a fondo.

Dobbiamo trovare nuovi clienti. Persone piu' in vista.

Che vincano anche qualche concorso.

Uffa, e vieni.

Le avanza un biglietto?

Si', no, non so, io... ha un telefono?

Ehi, sono io. Hanna, dove sei?

Non faccio piu' a tempo.

Perche' non rispondi?

Cosa c'e'?

Dovrei essere a teatro, in questo preciso istante.

- Non fai piu' a tempo. - Non aggiungo altro.

Lo so, ma alle 22:30 devo andare, che arriva mia madre con il treno.

Mi scusi.

- Scusi, posso fare una telefonta? - No, questo e' solo interno.

Tenga.

Salve!

Salve!

Si', posso?

E' uno stalker?

Le avanza un biglietto?

Ciao, sono io, dove sei finito?

Ah ok, io...

- Grazie. - Di niente.

- Va spesso a teatro? - Di solito mai.

Ma recita una conoscente.

... nella morte, io...

grido!

Grazie.

Che parte fa?

Il giovane poeta.

Ah, e' brava.

Ieri era un po' tesa, vero?

Come, prego?

Al consiglio etico.

In che senso?

Non so. Avevo come la sensazione...

che abbia dato contro non perche', fosse contro la mia posizione, bensi'...

perche' aveva qualcosa contro di me.

Perche' ai miei versi manca la moderna eleganza?

Ricchezza di inventiva, tensione, uno slancio fresco?

Cosa non scrivo, come tutti oggi, con uno sguardo alle parole rare?

Rinnovamento stilistico.

Qual e' la tua sostanza?

Da cosa ti ha plasmato la natura,

poiche' milioni di ombre si allineano attorno a te,

quando, solitamente, ognuno ha...

una sola ombra.

Trovavo i testi in se' cosi' forti, che non ci sarebbe stato bisogno

- di enfatizzarli. Ma... - Si', ma Wilson e' cosi'.

Dovrebbe vedere Madre Coraggio, anche se pure li' c'e' molta musica. Idea stupida.

- Credo di dover andare di la'. - Ok, allora...

- ciao. - Ciao, e grazie ancora!

No. Di niente. Ciao!

Hanna, vieni, dai, entra!

... non piu', e poi ho perso l'indirizzo...

Ciao Hilde!

Di' un po'... hanno dato l'Anello di Nibelunghi?

Cosa?

Sono le due!

Scusatemi, vi prego, io...

mi ero scordata.

Cosa?

Cosa ti succede? Ero davvero preoccupato.

- Scusa, scusa, scusa... - Adesso smettetela.

Devo dirvi una cosa.

Siediti.

Sono stata dal medico.

Ieri.

Ho un cancro al pancreas.

Lo sospettavo gia' da tempo.

Il cancro e'...

progredito a tal punto, che non e' piu' operabile.

E me lo dici adesso? Sono 3 ore che siamo seduti qui.

Beh, pensi che volessi sfoderare questa miseria due volte?

Volevo aspettare che tornasse Hanna.

Aspetta un attimo, cosa?

Da quando hai il cancro?

Non si sa.

Il cancro al pancreas...

viene spesso diagnosticato tardivamente.

Ma...

chi e' questo dottore?

Hanna conosce uno specialista a Londra.

Ah, Simon, e' Walter Lohkehl,

e' il massimo esperto in tutta Europa, per questo tipo di cancro.

Lo conosciamo da 30 anni.

E papa'?

- Cosa? - Lo sa gia'?

Ah, sciocchezze.

Ah... Simon!

C'e' mio padre?

Ha 65 anni, come me.

Prima o poi deve pur iniziare.

Non si possono guardare, queste schiappe.

Mia madre aveva 3 mesi per abituarsi all'idea di morire. Troppo lunghi per lei.

Visse 2 settimane.

Offri' il suo corpo per la plastinazione,

sistemo' le cose piu' importanti, quantomeno per lei,

e poi ingeri' 39 Valium.

Mamma era una numerologa.

Era il 03-09, 3 minuti dopo le 9.

Sfortunatamente arrivo' Clara e la trovo'... troppo presto.

Quando giunse l'ambulanza, il cuore le si era fermato per 6,5 minuti.

Mamma aveva 65 anni e 6,5 minuti bastarono a spegnerle il cervello per sempre.

Ma non furono sufficienti per il resto.

Era clinicamente morta, ma il corpo, aiutato dalle macchine, funzionava ancora.

39 Valium, il 03-09, 3 minuti dopo le 9.

Ma la figlia, trasferitasi a Stoccarda nel 1993 e che aveva

compiuto 39 anni una settimana prima,

sventa il piano perche' arriva alle 9:30 con il treno notturno,

alla tariffa speciale di 39 euro.

Nonostante le sue disposizioni, dovemmo firmare circa 500.000 moduli,

per portarla dall'ospedale a casa.

Papa' non venne.

Clara dovette rientrare a Stoccarda.

Vennero alcuni amici,

ma ad un certo punto non venne piu' nessuno, oltre all'infermiera.

I morenti, quando non possono piu' parlare,

per il resto del mondo a malapena esistono.

Ma il corpo respira ancora, metabolizza le sostanze apportate.

Nient'altro... ma e' sufficiente, a quanto pare.

- Ehi... - Davvero non vuoi che venga?

Meglio di no.

Ok.

Domenica, ore 08:30.

La domenica mattina, mamma

si alzava sempre presto, per passeggiare da sola.

L'ho sempre trovato un poco sopra le righe.

Come il suo citare di continuo Erich Fromm,

e l'annoverare come sua poesia preferita 'Gradini' di Hermann Hesse.

Questo 'a-testa-alta-Pamphlet' per un proseguimento senza rimorsi,

con il quale, e' interessante notarlo, concordano tutti i tedeschi, perche' e',

come mamma diceva a sostegno dei suoi buoni gusti,

il testamento lirico dei tedeschi post-bellici.

'Quando la vita chiama, il cuore'

'sia pronto a partire ed a ricominciare,'

'per offrirsi sereno e valoroso'

'ad altri, nuovi vincoli e legami.'

Gia', anche' a papa' piaceva dirlo, dopo che ti sei volatilizzata.

'Appena ci avvezziamo ad una sede'

'rischiamo d'infiacchire'

'nell'ignavia:'

'sol chi e' disposto a muoversi e partire,'

'vince la consuetudine inceppante.'

Facile a dirsi.

'Forse il momento stesso della morte'

'ci fara' andare incontro a nuovi spazi:'

'della vita il richiamo non ha fine.'

'Su, cuore mio, congedati...'

'e guarisci.'

... 'e guarisci!'

Benvenuti alla nostra serie: 'Cultura, ecologia e vita quotidiana'.

Alle mie spalle c'e' l'artista d'azione Iepe Rubingh,

da tempo impegnato nella trivellazione petrolifera.

E questo nel Mauerpark, nel quartiere di Prenzlauer Berg, a Berlino.

Come afferma, vuole dimostrare che le risorse in diminuzione potrebbero

essere sostituite dal petrolio che si cela sotto alle nostre citta',

esattamente sotto secolari monumenti culturali

come, ad esempio, il duomo di Colonia...

Non c'e' due senza tre.

Cos'e' quello?

Arte!

Hanna! Vieni?

- Lavora in televisione? - Ehi, vado un attimo a medicare il ragazzo.

lepe, e' incredibile! A cosa abbiamo assistito, esattamente?

Siamo incappati nel petrolio. Proprio sotto a Berlino c'e' questo giacimento.

L'abbiamo sempre saputo!

Passala!

Vado al centro.

Qualcuno ha da accendere?

Ehi!

Accesa?

- Vuoi una birra? - Oh, si', volentieri!

- Qui, passa qui... - Sono libero, qui!

Adesso, su...

Oh, dai...

- Ecco. - Grazie.

- Giocate regolarmente, qui? - Si', ogni domenica alle 14 in punto.

- Siete colleghi di lavoro? - I piu' si conoscono dalla scuola.

- Da Berlino? - No, da Goerlitz.

Ah, siete tutti della Germania dell'est.

- E tu? - Ostmark, Graz.

Allora, ai tedeschi ed agli austriaci. (NdT: gioco di parole intraducibile)

- Ma cos'era quello? - Perche'? Era super!

- Allora, chi ha vinto? - Ah, 2:2.

Faccio una doccia veloce. Dopo andiamo allo stadio. Vieni anche tu?

- Allo stadio? - Di ferro?

Di ferro...

(NdT: 'unione di ferro'. Inno della squadra di Berlino)

Qui dice che l'abbiamo chiamata 4 volte.

Si', puo' essere.

Credevo gia' di doverla venire a prendere a casa di persona.

Bene, ehm...

allora, il sospetto ha avuto conferma.

In realta', ho solo un marker un po' alto, ma comunque dovra'

fare una chemioterapia. Anzi, due.

Per quanto riguarda il sesso? Perche' lo sto chiedendo?

No, nessun problema. Ma, certo, subito dopo l'operazione, vorra' fare una piccola pausa.

Ehm, che tipo di operazione, quindi?

Non ha ascoltato per niente?

Potrebbe rispiegarmelo, brevemente?

Ha un cancro ai testicoli, signor Sievers.

Dobbiamo asportare uno dei suoi testicoli. Chirurgicamente. Subito.

Ok, tutto chiaro.

Il cancro ai testicoli, oggigiorno, si puo' controllare.

Ma dobbiamo intervenire subito. Puo' rimanere direttamente qui?

Per stasera c'e' ancora un posto libero.

Hanna Blum. Lasciate un messaggio dopo il bip.

Non so cosa stai facendo adesso, ma io sto per andare sotto i ferri.

Wow.

Hanna Blum. Lasciate un messaggio dopo il bip.

Questo e' quanto. Addio.

Sono al St. Johann, reparto 12B.

Hanna, merda, dove sei adesso?

Medicina d'avanguardia: ti tagliano le palle senza

l'anestesia totale. Cosi' puoi assistere dal vivo

- alla performance sul tuo stesso corpo. - Quella moderna e' stata una buona idea?

Subisco la realta' come un sistema di potere.

Forse, con il cattivo umore, tenta di stabilire un contatto con il mondo?

Basta pensare a qualcosa di inequivocabilmente bello.

Hanna.

- Tampone. - Ah, merda.

Prego?

- Eh? - Ha detto qualcosa?

Ci stiamo raccontando storie.

Oh, questo non lo farei mai.

No?

No.

E' una cazzata. Comunque non usiamo contraccettivi.

Perche' no?

Non lo so.

Abbiamo smesso quando ci siamo accorti che tanto non sarebbe successo nulla.

In che senso?

Non lo so.

Probabilmente uno di noi due e' sterile.

Avete mai fatto dei controlli?

No.

Avreste dovuto, invece. Le speculazioni rendono solo insicuri.

Ci conosciamo, per caso?

Siamo stati a letto una volta, nel ‘92.

Ruth Fischer?

Dopo quella volta, ho abortito.

Era mio?

Per ricavare cellule staminali, non si usa piu' incrociare tipi cellulari diversi.

- Ne avete parlato al consiglio? - Certo che lo abbiamo fatto!

E lo comprendo, in linea di principio...

no, in realta' non lo capisco.

Allora vieni a trovarmi nell'istituto.

Si', lo faro'.

Ho fame!

- Tutti abbiamo fame. - Si', allora dove andate tutti?

Schuuuusterjunge (NdT: locale tipico in Prenzlauer Berg)

# La nostra squadra, il nostro orgoglio! #

# La nostra societa'! Union Berlin! ##

- Volete gia' andarvene? - Si', certo.

- Ciao - Ok, ciao.

Ora se ne sono andati.

Ecco cosa succede.

Graz, non sono tutti cattolici, li'?

E allora?

Anche tu?

Ma certo!

Non ci capisco niente con gli austriaci.

Neanch'io. Un popolo cosi' enigmantico.

Mia nonna diceva sempre,

che voi siete stati i nazisti piu' dediti, tra tutti.

Beh, tutti sanno fare bene qualcosa.

- Ma cos'e' successo con quella? - Chi? Con Petra?

Stavamo insieme, una volta.

Lo sapevo! E' ancora una tua fan. Quanto tempo fa era?

Due anni.

Due anni, vedi.

Mi ha fissata tutta la sera, in completo allarme.

- Quella e' il tuo tipo, quindi? - Beh, allora la trovavo attraente.

Bene, numero 60.

Oddio, chi ci abita qui?

Beh, io.

Seriamente?

Si'.

9 euro e 40.

Prego.

- Sembra un'ufficio di collocamento. - Mi piace cosi'.

Ha il suo fascino, bel laminato.

Birra o vino?

Io... ehm...

che ne so... acqua.

Purtroppo non ho la televisione, quindi non conosco il tuo programma.

Non fa niente.

Devo andare al bagno.

Li' a destra.

Cosi' e basta?

Si'.

Hanna?

Hanna?

Hanna, va tutto bene?

Questi sottotitoli provengono da www.ITALIANSHARE.net

Venite a trovarci, troverete tantissime anteprime, i link per scaricarle

e potrete richiedere la traduzione di un film che vorreste vedere.

Sub by IScrew. Cerchiamo nuovi traduttori, se conoscete una lingua fatevi avanti.

Porte di merda!

Non sono uscite d'emergenza? Dovrebbero aprirsi, allora!

Si', da dentro.

La scala antincendio e' dietro l'angolo.

Dai, vieni.

Non devi rimanere per forza.

Dormi.

Perche' non me l'hai mai detto?

Stavi con Hanna.

Non avevo alcuna possibilita'.

Ma ora avrei un figlio.

Nostro figlio avrebbe 17 anni, adesso.

Hai avuto altri figlio, dopo?

No.

Buonanotte.

Simon?

Ehi.

Allora, piccolo?

Allora, tesorino?

Allora, pelatino?

- Vuoi mangiare qualcosa? - No.

Forte la tua dieta. La faccio anche io.

Cosa ne pensi della 'questione velo'? (NdT: assonanza schleier-Schleyer)

Schleyer? (NdT: membro delle SS)

Hanns-Martin?

No, 'la questione velo'. Le donne mussulmane, in Germania, devono

togliere il velo sul lavoro, o a scuola, ad esempio...

- Cosa? Se ne parla ancora? - Si'.

Non so.

Se fosse per me, l'Islam potrebbe anche sparire.

No, dai, dimmi... allora...

Discorso antimetastatico:

il velo...

e'... ideologico,

misogino, quello che vuoi.

Le donne, spesso, non la pensano cosi'.

E allora? Questo non risolve il problema.

Non lo so.

Un simbolo politico si instaura quando chi lo afferma vuole che

- venga riconosciuto come tale, no? - Cosa? Che cazzata.

Cosa?

Non essere cosi' pigro!

Ehi... pronto?

Se tu adesso te ne vai in giro con una maglietta con la svastica,

e' in senso politico solo se tu lo intendi cosi', o cosa?

- Che esempio stupido. - Non e' un esempio stupido!

Perche', ad esempio, ti imbarazza ancora girare con una Mercedes?

Dai, basta adesso.

- Con cosa? - Sono discorsi triti e ritriti.

Da quando sei malato non hai piu' alcuna perseveranza.

Si'? Chissa' perche'!

- Non sopporto quando sei malato. - Lo so.

- Lo trovo fantastico. - Ma io mi annoio.

Vieni qui.

Il mio povero bambino, come stai?

Sto male.

Dimmi un po', vuoi davvero fare il funerale di tua madre sabato?

Ormai non possiamo rimandarlo.

Certo che si'!

Hanna...

mia madre si trova all'obitorio di Gunther von Hagens da una settimana.

Credo che dovremmo fare le esequie prima che il corpo

venga plastinato completamente nudo, con dei cassetti che gli escono dalla pancia,

e messo in qualche sala congressi.

Incredile, tua madre.

Hai chiesto al tuo medico?

Che cosa?

Riguardo alla sterilita'.

Perche'? Adesso vuoi improvvisamente dei figli?

Non lo so, forse.

Oddio, poverini.

Dove sono mamma...

e papa'?

Fuori sul balcone, a litigare, come sempre.

E cosi', dopo 6 settimane di nido, dopo 6 mesi di asilo,

dopo 6 anni di psichiatria,

saremo, forse, il primo caso di divorzio, nella storia mondiale, in cui

nessun genitore vuole la custodia del figlio.

Sei ripugnante.

Tu trovi i bambini ripugnanti.

E adesso perche' dici queste cose?

Sono parole tue.

Sei crudele. Smettila di essere cosi' cattivo.

Ehi!

'Come ogni fior languisce'

'e giovinezza cede a vecchiaia,'

'anche la vita in tutti i gradi suoi fiorisce'

'insieme ad ogni senno e virtu','

'ne' puo' durare eterna.'

Un giorno la sua mano benedira' la mia anima morente...

quando arrivera' il momento.

...che lei era un'anima libera,

uno spirito libero...

e una persona libera,

per quello che puo' significare.

# E' l'amore strano augello, Niun lo puo' domesticar, #

# Sempre mostrasi rubello, #

# Se gli piace ricusar, #

# Vano e' il prego ed il rigore... ##

- Ciao Thomas. - Ci vediamo.

Credo che possa reggersi anche su una sola gamba, no?

Simon, non essere arrabbiato, per favore.

Lo sai che papa' non lascia volentireri casa sua.

Ma ti prego. Piuttosto, grazie di essere venuti.

Signore e signori, il treno...

Baci.

Statemi bene, ciao.

Credo di avere...

appetito.

Davvero?

E di cosa?

Non lo so.

Avrai tutto quello che vorrai.

Mmm, che buono!

Che giorno e' oggi?

Sabato, perche'?

Il 16?

Si'...

perche'?

Allora, oggi e' il nostro ventesimo anniversario.

Davvero?

Oh, Dio.

Ma di cosa? Primo bacio o primo rapporto sessuale?

Primo bacio!

Muskauer Strasse, 16 ottobre 1990.

Non dovremmo sposarci, finalmente?

Ok.

Piano.

Si'.

Si', con calma.

E...

aspirare...

ed iniettare.

Bene, hai la mano ferma.

C'e' gia' qualcuno che scolpisce il nostro logo?

No, non ancora.

Perche' costruiamo un piedistallo, se non abbiamo niente da metterci sopra?

La bozza non andava bene, ma il piedistallo era gia' pagato.

Ora me ne occupo io.

Auguri!

Mentre la nave solcava le onde, due uomini lo aiutavano a prua.

Quando la barca cozzo' contro il fianco di Moby Dick,

questi sembro' non notarlo affatto.

Achab era gia' nel mezzo di una nebbia vaporosa,

che sgorgava dallo sfiatatoio ed avvolgeva la sua poderosa groppa.

Bell'aria fresca, no?

D'estate, ogni tanto, vai al Prinzenbad, vero?

Vero.

Una nuotata?

Ok.

Ok.

Ma sleale.

Perche'?

Mi hanno operato da poco.

Grave?

Cancro al testicolo.

Oh.

E?

Beh...

uno di meno.

Beh, sarai piu' veloce.

Meno resistenza.

Gentili visitatori, la piscina chiudera' in 15 minuti.

Vi ringraziamo della vostra visita e vi auguriamo una buona serata.

Fammi vedere.

Eh?

Controllo cicatrici.

Cosa?

Non male, per una mezza porzione.

Beh, allora.

A presto.

Dove sei stato, finora?

Sono andato a bere qualcosa.

E con chi?

Da solo.

Da solo?

Vieni qui.

Buongiorno.

Beh?

Ti svegli presto anche il fine settimana?

Si'.

Non torni piu' a letto?

No.

Vuoi un te'?

Purtroppo non ne ho.

Beh, posso andare a prenderlo.

No.

Devo andarmene?

Si', prima o poi.

Si', certo.

Mi faccio una doccia, ok?

Si'.

Pulito e cambio di campo.

Martin.

Ciao!

- Ciao Adam. - Cosa ci fate con questo tempo all'aperto?

- Puliamo la cantina e la cena dei bimbi. - Venite a mangiare?

Le patate non sono pronte.

- Allora qualcuno mi aiuti ad apparecchiare. - Arrivo subito.

Vai tu a prenderlo? Tra un po' impazzisco.

Sono gia' stato su.

Se non ce la fai tu, chi puo' farlo?

Cosa c'e', non esci piu' oggi?

Papa', tu non capisci.

Invece si'.

Ma Mone dice che sei qui davanti gia' da stamattina.

- Gia' da ieri notte alla mezza. - Il colore e' il nostro cibo...

- Devo colorare ancora 4 volte. - la nostra forza...

- Colore? - la nostra speranza.

- Si', guarda. - E' l'essenza ed...

il senso della nostra sofferenza.

E' il mondo di mezzo, tra la vita e la morte.

Le anime hanno bisogno di colore, senno' muoiono.

- Io posso procurargli il colore, pero'... - Su Nick, ci vediamo solo ogni 2 settimane.

Papa', trovo figo che tu sia qui, ma sai cosa sarebbe ancora piu' figo?

Se continuassi tu. per un po'. Devo andare un attimo in bagno.

Quando arrivano i guardiani, devi spemplicemente colorare.

... ci condanni tutti e due a morte.

Se desideri cosi' tanto la morte...

allora vai dal tuo inseguitore.

Nella lotta contro l'orrendo,

cattivo, sconosciuto nemico...

aiutami!

Nick?

Dov'e' il colore?

Nick, dov'e' il colore?

Torno in ufficio.

Ok.

- Ciao. - Ciao.

Ciao, tanto che non ti vedevo.

Adam non c'e'?

No, no, l'abbiamo chiamato un paio di volte, ma nulla.

Merda, me la sono persa.

Oh, mi dispiace.

Ciao.

Ciao.

- Pronto? - Sei Adam? Sono Hanna, Hanna Blum.

Oh, ciao.

Salve.

Ho qui una ricetta.

- Aggiungo queste? - Si'.

E questi.

- Vado a bere qualcosa, vieni anche tu? - Si', arrivo subito.

- A dopo.

- Buonasera. - Salve.

Che materiale e'?

Acciaio e pietra.

Si', diventera' enorme.

Guarda... ehm, scusatemi un secondo.

Eccomi.

Ah, buongiorno dottor Born.

Buongiorno dottoressa Blum.

Ormai non pensavo piu' di vederla.

Intende oggi?

No, intendo in generale.

Ah, direi che la vita e' imprevedibile.

Questo e' certo.

- Cosa posso fare per lei, oggi? - Sono le 11:30.

- Voleva mostrarmi il suo regno, dottore. - Ah certo. Dopo di lei, prego.

- Fate anche l'inseminazione artificiale? - Si', ho iniziato con quella, qui.

All'inizio, qui, ero l'esperto, piu' o meno. Ora seguo ancora i tirocinanti.

Qui, con l'in vitro guadagniamo i soldi, di modo che la ricerca prosegua.

Al primo piano abbiamo le cellule staminali ed al secondo la ricerca Yamanaka.

- Yamanaka? - Si'.

Tra poco ti spiego.

Allora, queste sono semplici cellule epiteliali umane. Le conosci gia'.

- Si'. - E qui...

i virus, che infiltriamo nei geni. Agiscono quasi

come corrieri, i fattorini del nuttrimento dei geni.

Si ancorano al rivestimento cellulare e fanno penetrare il loro carico.

Ed...

attraverso il Dna trasportato, per cosi' dire, a cavalluccio,

le cellule si ritrasformano in cellule staminali pluripotenti.

Pluripotenti, vuol dire che si moltiplicano?

No. Ora sono cellule basali e possono diventare ogni tipo di cellula somatica.

Non sono ancora specializzate. Si potrebbe dire che riportiamo

le cellule epiteliali allo stadio embrionale ed e' questo che le rende cosi' preziose.

Si possono evolvere in qualsiasi cellula, come in quelle difettose di un corpo malato

- o quelle che non crescono. - Davvero niente male.

E senza che si debba coltivare il nostro genotipo in un qualche ovulo bovino.

Questo a proposito dei britannici e della faccenda chimere.

Scusate.

Cosa sta facendo?

Non esce?

- Caffe'? - Si', volentieri.

Un figlio? E...

cos'altro?

Ho una barca a vela sul mar baltico.

Ah.

Sto male quando vado in barca.

Anche mio figlio.

Ma deve venire lo stesso.

Devi mica tornare in laboratorio?

E' come se tu non avessi nulla.

Cosa intendi?

Nessuno oggetto, nessun libro.

Non leggi mai?

No.

Oh, ciao.

Ehi.

Di cosa sai?

Eh?

Hai un odore da far impazzire.

Oggi sei in forma, caro mio.

Ciao.

Ciao.

Una birra?

Cos'altro fai, a parte...

nuotare?

Non te lo dico.

Cosa?

Perche'?

Non so, ho la sensazione di parlare troppo, ultimamente.

Dimmi prima cosa fai tu.

Se preferisci. Io costruisco arte.

Cosa vuol dire?

Ehm, la mia azienda progetta e costruisce oggetti commissionati da artisti. Quasi sempre

scultori.

Loro portano le idee o gli schizzi e noi li costruiamo.

E che tipo di arte e'?

In genere, installazioni o grandi sculture.

Sul serio?

Si'.

Hai un biglietto da visita?

Lo dovrei avere.

Grazie.

Questo vuol dire che tu ora hai il mio numero.

Posso avere il tuo?

Ah, certo.

Si'.

Non so come si usa.

Cosa?

Ehm...

con l'anonimato, tipo.

Eh?

Beh...

tra gay.

Io... non sono gay.

Voglio dire...

non ero gay, fino ad ora.

Ed adesso pensi di esserlo?

Non lo so... no.

Si'.

Non lo so.

Non stressarti.

Non e' cosi' semplice.

Si', devi solo staccarti.

Da cosa?

Dalla...

tua...

concezione deterministica della biologia.

- Allora? - Ehi.

Hai un bell'aspetto, oggi.

Anche tu.

Aspetta.

Non fa male?

No.

Hai un odore diverso.

Di cosa?

Non so, delizioso.

Il matrimonio si sancisce

con i due sposi davanti al pubblico ufficiale,

che dichiarano reciprocamente

di volersi unire nel vincolo del matrimonio.

... e se la' ci fosse Amleto, non potrei dirgli

che e' una persona...

eterosessuale problematica,

con questo non ho nulla a che fare,

ma sono portata a dire: 'si', lui mi rappresenta'.

Invece, se ci fosse Medea, si direbbe

ok, e' una donna, una straniera,

un'oppressa, con i suoi problemi con gli assorbenti.

Dovrebbe esserci una coabitazione solidale nella 'casa delle diversita'',

ma la prima distinzione avviene alla nascita,

dal momento in cui si dice: 'e' una femmina o un maschio'.

Ce la raccontiamo come una ripartizione biologica, ma forse e' solo simbolica.

Si'.

Si'.

Rostock.

- Cosa ci fai, scusa? - Guardo pessima arte.

Tieni duro, tesoro. Dopodomani torno.

Ok.

Abbandono la concezione deterministica della biologia. S.

Ehi.

Ehi.

Non male. Ehi, e' quasi finita!

Non vogliamo andare una volta da te?

Non abito da sola.

Ah.

E cosa vuol dire?

Vuol dire che c'e' un altro uomo.

Invece di 4 geni, di cui avevamo bisogno per introdurre

nella cellula il retrovirus, ora ne bastano solo 2.

Puo' baciare la sposa.

... che agiscono come cellule staminali.

... 'all'idea di mettersi con un uomo.'

'E la sua avversione contro questa raccappricciante normalita','

'cui tutti si assoggettavano, coincise con la scoperta della perversione del suo'

'feticistico sonno.'

'Perverso. Si'.'

'Lei, almeno, era qualcosa di speciale tra questi folli normali,'

'davvero perversi.'

'Tutto il resto era poi una tale perdita di tempo'...

- Se non ci fossi stato tu... - E' stata una delle...

Che fai?

Non so.

Andiamo da te?

No.

Non e' possibile.

- Perche'? - Non abito da solo.

Oh, no...

Ma guarda qua...

Che gentile da parte vostra! Che bello!

Uno, due, tre!

Un po disordinato, non trovi?

- Alcune cose le trovo buone. - Ciao.

Ciao.

E' tutto cosi' confuso, non so.

Chi era, piu'?

Un qualche redattore, non ricordo il nome.

Oh, sto veramente male. Io...

- Davvero? Vuoi che andiamo? - Si', no, ehm...

Proseguiamo...

- Devo andare in bagno. - Anche io.

Oh...

Dio!

Ah!

Molto bello...

Ehi

Tutto a posto?

- Non sarebbe meglio filarsela? - Ok.

Di qui.

- Ehi, Hanna! - E tu cosa ci fai qui?

Era una vita che non ti vedevo. L'ho fatta io l'installazione, ti piace?

- L'hai fatta tu? - Animazione computerizzata della luce.

Ogni 12 secondi cambia il colore.

Rappresenta l'alternanza tra oriente e occidente.

Non c'erano soldi, ma ci siamo impegnati.

L'oscuratore ha dei problemi. Il circuito va al contrario.

Beh, questa sera e' mia ospite in trasmissione.

Potrebbe anche farsi un po' vedere, in citta'.

Si', aspetto.

Merda.

Mi e' venuto il ciclo. Non avresti un assorbente?

No, non ne ho neppure io.

Merda, ne abbiamo sempre qualcuno.

Che c'e'?

E' un'eternita' che non mi vengono.

Beh, forse sei incinta.

Se sia nella finestra quadrata...

che nella finestra rotonda...

e' visibile una linea,

significa che lei e' incinta.

Stop.

Stop. Stop.

Stop. Stop. Stop!

Stop!

Ovvero... da un lato la sottomissione

e dall'altra l'assoggettamento.

Si', e' una vecchia domanda.

Perche' e' cosi' difficile

liberarsi da precedenti sottomissioni?

Perche' sono proprio...

questi termini che ci offendono, feriscono,

regolano e controllano,

senza i quali non riusciamo a vivere, che ci occorrono

per occupare una posizione sociale.

Perche' ci leghiamo a termini che ci degradano e svalutano?

La risposta usuale e' che possiamo essere solo cosi'.

Ci...

permettono di restare in vita.

Ed e' un paradosso.

Ci muoviamo...

nel quadro delle categorie stabilite perche'

ce ne appropriamo e possiamo, con esse, esercitare una certa influenza pubblica.

Teniamo in conto, in base alle categorie,

di poter essere percepiti, collocati e riconosciuti

ma esse ci espongono ad una enorme ambivalenza,

e lo facciamo comunque, perche' possiamo essere solo cosi',

ovvero, possiamo essere accettati solo cosi'.

Direi che un certa alienazione da se'

e' il prezzo per essere visti e riconosciuti.

Insistere nel...

voler rimanere se stessi

rappresenta, per Spinoza,

non restare gli stessi. Al contrario significa

un ampliamento, cambiamento dell'esistente

Il desiderio di consistere non puo' essere ridotto

al mero aspetto conservativo del desiderio.

Altrimenti, sarebbe quello che, piu' tardi, Freud chiamava istinto di conservazione.

Effettivamente, questo nostro tenace aggrapparci alla vita, puo' portarci

ad accettare condizioni di vita che negano e svalutano la nostra vita.

Possiamo ingannarci su quale via

possa condurci ad una vita miglio o peggiore.

Il difficile e' che

non si puo' esistere al di fuori delle categorie del riconoscimento...

- Si'? - Ciao, sono io, aprimi, per favore.

- Hanna, cosa succede? - Devo parlarti, aprimi per favore.

Ora non posso.

Non mi hai capita? Ti devo parlare.

Su, apri!

Hanna, non sono solo.

Non me ne frega un cazzo. Apri la porta, maledizione.

Adesso si complicano le cose.

Che c'e'?

E' ancora qui, lei?

Cosa?

L'altra, e' ancora qui?

Mi hai detto che non sei solo.

Hanna, cosa ti e' successo?

Io...

io sono incinta.

Lui e' Simon.

Come?

Hanna!

Come... vi conoscete?

Che ci fai qui?

Che ci fai tu qui?

Oh!

Oh...

merda.

Potresti spiegarmi un attimo?

Cosa ha detto?

Eh?

Hanna, cara...

vuoi del te'?

Si', grazie.

Buongiorno.

Buongiorno.

Vai dal dottore oggi?

Bene.

Ah.

Simon ha richiamato, ieri sera.

Eccolo la'.

La'.

Vede il battito del cuore?

La cosa che vibra e' il cuore?

Un attimo.

Ce n'e' un altro, nascosto la' dietro.

Un altro?

Beh... ciao.

Gemelli.

Oddio.

Puo' dirmi quanto hanno?

Circa 18 settimane.

E' possibile...

stabilire la data esatta?

Se lei ricorda quando ha avuto il rapporto, risulta piu' semplice.

Cosa comporta se...

si ha avuto piu' di...

un partner?

In poco tempo?

Si'...

a volte.

Allora dovremo fare il test di paternita'.

Uno degli uomini stava facendo la chemioterapia, a quel tempo.

Ah!

Allora dobbiamo fare altri controlli, prima.

Ma non si preoccupi di questo.

Spiegami precisamente.

Credo...

di non sapere...

per la prima volta,

da molto tempo,

cosa...

esattamente voglio.

Io penso che tu sappia, per la prima volta in tanto tempo, esattamente cosa vuoi.

- Si'? - Mmm.

Sei innamorato.

Si'.

Vedi?

- Che posso assistere ad un tale evento. - Si'.

Ed e' gia' passata.

E perche'?

C'e' anche un'altro.

Dove, ora? Da te?

Complicato.

No...

da entrambi.

- Ciao Hanna. - Ciao.

Ciao.

- Ciao a tutti. - Ciao a tutti.

... nuovi cartoni, pantaloni stampati a mano...

Codice numero

TDY75071.

Abbiamo mandato una mail.

Hanna, c'e' una lettera per te.

- Lei deve... - Ciao.

La richiamiamo. La mia assistente la contattera'.

Il mondo dei corpi: invito

Notizie dal mondo. Tristana Moore con i titoli d'apertura.

Bagno di sangue a bagdad. 50 morti in un attentato suicida.

Negoziati di pace nel Darfur falliti. In migliaia in fuga.

Centinaia di arresti durante le proteste a San Pietroburgo.

Le forze di soccorso cercano sopravvissuti.

Ma e' lei davvero?

In ogni caso.

Non puoi saperlo. E' segreto.

Se una, qui, e' mia madre, allora lei.

Dai, andiamo in un altro posto.

E' il 22 giugno, se i miei conti sono giusti.

Sai di chi e'?

Sono due.

Wow!

Mi sei mancata.

Anche tu.

Mi manca anche Adam.

Anche a me.

Traduzione: Yorick80, etilene, spartak72 Revisione: Yorick80 [IScrew]

Questi sottotitoli provengono da www.ITALIANSHARE.net

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[IScrew] www.iscrew.forumcommunity.net www.italianshare.net

David Bowie - Space Oddity

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