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- Tradotto da Queen C -
Ehilaa!
Indovina chi è?
No, è così bello sentire la tua voce.
Mi manchi così tanto.
Sei la peggiore.
Onestamente sei la persona peggiore che conosco.
Eccetto per la sua promessa sposa, lo so.
E' la peggiore. Ma tu sei la mi...
_
Mi ucciderò tra 180 giorni
se le cose non migliorano.
Penso farà male ad alcune persone,
ma in qualche modo sto facendo loro un gran favore.
Sto dando loro un regalo.
Indsomma, ho 45 anni.
Sono grassa.
Sono questa lesbicona che non ha fatto un cazzo nella sua vita.
E questa è la mia identità?
E come, cerco di essere una femminista
ma ho questa fantasia di "principe e principessa".
Cioè, non necessariamente un principe (uomo),
ma sono una damigella in difficoltà e sofferenza, cazzo.
Questa stronza al lavoro
sa che fluttuo dal punto di vista del mio peso,
così mi fa,
"Oh, sono andata da Costco e ti ho preso delle mandorle".
Brutta stronza.
Quindi ho allineato le 180 mandorle,
ed ogni giorno semplicemente ne butterò via una.
E quindi alla fine se arrivo all'ultima mandorla,
se mi rimane una sola mandorla e non mi sento meglio,
Basta, sono fuori,
perchè sono stufa.
Sono stufa di essere in difficoltà.
E nella lettera, scriverò a quella donna che
le mandorle sono quello che mi ha spinta oltre il limite.
Sono circondata da persone che sono, insomma, piene di sé stesse.
Ed io sono, come dire...
questo edificio che è incompiuto, in ritardo.
Sì sono quell'edificio.
Di merda.
Quella cosa con, tipo, le travi non finite
che è, insomma, brutto da vedere per gli edifici lì attorno e,
sì insomma, per le persone.
Quel pugno nell'occhio, hai presente? Tipo, è...
Tutto questo... deve cambiare.
Ho bisogno di diventare un edificio.
Capisci cosa intendo?
Dottoressa Frank...
Ma mi stai prendendo per il culo?
Ma vaffanculo!
Che cosa hai fatto?
Allora, insomma, le ho controllato il polso.
Non so bene come farlo.
Tipo, quando eravamo in seconda media quando abbiamo imparato a farlo,
ci dissero che dovevamo dire il numero ad alta voce.
Ma io mentivo sempre, perchè il mio battito era più alto
rispetto agli altri bimbi, perchè ero grassa.
Ma c'era questo bambino super-grasso che si chiamava Kurt,
e che diceva sempre la verità,
e tutta la classe rideva di lui.
E lui pensava di far parte dello scherzo,
ma loro stavano ridendo di lui, e non con lui, lo sai?
- Ed era così... - Altro caffé?
Oh, in realtà, siamo a posto così.
Portaci solo il conto. Devo andare all'allenamento di calcio.
Oh, giochi a calcio?
No. I miei figli giocano.
Sì, avevo intuito.
Aly, era uno scherzo.
Ritorno subito con il conto.
Grazie.
E' così bella.
Insomma...
- Davvero? - Sì.
Chiedile di uscire.
Oggi ho ucciso la mia psicologa, Al. Non andrò a chiederle di uscire.
Oltretutto, oggi sono grassa, sai?
Oggi?
Ma sai, quando si dicono queste cose...
Non era quello che intendevo.
Volevo dire, perchè oggi è diverso dagli altri giorni?
E' che lo sento, hai presente?
Ed inoltre,
non hai ucciso la tua psicologa.
No, l'ho fatto. L-l'ho uccisa.
Le avevo appena detto che mi ero data 180 giorni per diventare più felice,
o altrimenti l'avrei fatta finita.
E poi lei è morta.
Cosa?
Cosa-cosa?
Hai pensieri suicidi?
- Te l'ho detto. - No, non l'hai fatto.
- Sì, sai, l'ho detto. - Sono abbastanza sicura di no.
- Um, sono abbastanza sicura di sì. - Cristo, Abby.
Non so perchè ti stai arrabbiando con me quando io...
Dal momento che, okay...
- Che... Che cosa facciamo? - Okay, sai cosa?
In realtà, questo è un problema che non puoi risolvere,
quindi non provarci nemmeno, okay?
- Beh, lo devi dire a qualcuno. - Beh, l'ho fatto.
Beh, era morta.
Stavo parlando di te.
Comunque, io... sai, ho iniziato a fare dei cambiamenti.
Come?
Per iniziare, avrò bisogno di una nuova psicologa.
Ecco qui il vostro conto.
- Oh, grazie. - Le converrà fare in fretta
così da arrivare agli allenamenti di calcio.
Giusto.
Aly. Sì, questa era bella.
- Buona giornata. - Grazie.
Okay, sono grassa, e
- lei ci sta provando con mia sorella giovane e etero - Oh, mio Dio.
Quello non è vero.
Prendi la tua roba. Devo andare.
Hey, ragazzi, conoscete mia sorella, Aly?
Sposata, due figli?
Un cazzo di magnete per lesbiche.
Insomma, succede tutte le volte.
- E' ridicolo. - Sai cosa?
La finirai di piangerti addosso.
Sai cosa? Hai appena detto di iniziare a parlarne, okay?
E questo è quello che sto cercando di fare.
- Mandorle... - Falla finita con le mandorle, okay?
Non abbiamo tempo per quello. Starai bene.
- Bene? - Sì!
Per te è così facile da dire, Aly.
Tutto ti funziona, e lì dentro, la
giovane lesbica più figa sulla faccia del pianeta
- si sta gettando addosso a te. - Oh, mio Dio.
Sai cosa? Stai delirando.
Non sto delirando, okay?
Sono patetica. Quest-...
Okay.
Hey...
- Ciao. - Ciao.
Ci stavi provando con me o ci stavi provando con mia sorella?
Non ci stavo provando con nessuno.
Oh. Bene. Grazie.
Ma sai cosa?
Se dovessi mai provarci con qualcuna, con chi ci proveresti?
- Non tu. - Giusto, perchè sono etero.
E sembri un po' cattiva.
Cosa? Davvero?
Sono solo di fretta.
Okay.
Oh, mio Dio, sono cattiva quando sono di fretta.
Fantastico. Sai cosa? Non mi interessa proprio quello che pensi.
Ma, ecco, questo è il numero di mia sorella.
Pensa che sei bellissima. Ed inoltre, oggi ha ucciso qualcuno.
- Cosa? - Beh, non veramente. E' una battuta.
- Una battuta? - Più o meno.
Chiedilo a lei. Il suo nome è Abby.
- Okay. - Okay?
Okay.
Pensi che io sia cattiva?
- Delle volte, sì. - Oh, mio Dio. Sai cosa?
Non mi interessa nemmeno, okay? E' solo... non...
per favore, non ucciderti.
Okay, vedi, questo è da cattiva.
Okay, quattro parole.
Quattro parole. La quarta parola...
Somiglia a...
Sette Anni in Tibet!
State assolutamente imbrogliando!
Imbroglio! Imbroglio!
"Tette, culo".
E poi è morta. E le avevo solo detto...
Stop. Aspetta, cosa?
Sto solo dicendo che la mia psicologa è morta durante la sessione,
e dopo...
Ho avuto una grande rivelazione.
Beh, almeno quella è una buona cosa.
- Grazie. - Sì, sì.
Ma la tua rivelazione è stata renderti conto che i tuoi problemi erano così grossi
che la tua psicologa ha preferito la morte
piuttosto che ascoltare i tuoi problemi per un alto minuto?
Okay, sai cosa? Vaffanculo, Chandler.
Sai cosa?
Quello è il mio brie!
E' il nostro turno. E' il nostro turno. Abby, vai.
Tocca a te. Tocca a te. Tocca a te.
Andiamo.
Niente imbrogli. Niente imbrogli.
Io non imbroglio, stronza. La tua squadra lo fa.
Okay...
Oh! Oh! Ho ucciso la mia psicologa!
Vai affanculo.
Oh, dai, zia. Vaffanculo, zia.
Non rispondere. Non conosco il numero.
E' okay.
Quella era pessima, persino per te.
Oh, per favore.
- Mi stai prendendo per il culo? - Scusami.
Idiota.
- Dai. Gesù Cristo. - Georgia.
Pronto?
Hey, sei Abby?
Sì, sono Abby.
Ciao, sono Chris.
Il cameriere di Daisies.
Aspetta, il camer...
Daisies. Uh, il ristorante.
Te e tua sorella, la giocatrice di calcio, siete state qui oggi.
Oh, giusto.
Uh, lei mi ha dato il tuo numero.
Alison è una gran stronza.
L'ha scoperto solo ora?
Hey, sei... sei ancora lì?
Sì.
Okay, è così imbarazzante.
Io, uh... non sapevo che ti aveva dato il mio numero.
Aspetta un secondo. Abbiamo fatto casino con la mancia?
Ti abbiamo fregata con la mancia?
Oh, Dio, no.
No, in realtà, sei molto generosa con la mancia.
Insomma, ho lavorato nel settore dei servizi, quindi, sai...
Io-io non so.
Pensavo fossi divertente e abbastanza interessante,
e tua sorella mi ha detto che hai ucciso qualcuno,
e immagino quello abbia risvegliato la mia curiosità.
Okay, lo sai vero che non l'ho uccisa sul serio?
Oh, l'avevo intuito.
Okay.
Aspetta, sei ancora lì?
Posso offrirti da bere qualche volta?
Davvero?
Sì, in realtà, mi piacerebbe molto.
E' da molto tempo che non esco a bere qualcosa con una
donna attraente, quindi...
A dire la verità, sono un uomo trans.
Beh, è da tantissimo che non esco con un uomo trans attraente.
Quindi...
Okay, ti chiedo scusa per la maleducazione, ma devo
- proprio andare. - Sì, no. Noessun problema.
Okay, okay. Okay, ciao. Bene, ciao.
♪ Abby ha un appuntamento ♪
- Campbell... - ♪ Abby ha un appuntamento ♪
- E' fantastico. - Vi ringrazio. Grazie.
Quand'è che vi vedrete?
In realtà, beh, lei è un ragazzo.
E' un ragazzo.
- Cosa? - E' trans.
- E' un uomo. - Chi è un uomo?
La nuova fidanzata di Abby.
Vero?
Sì.
_
Spero che sia tutto okay.
Intendi il ristorante?
Sì. Insomma, cioè, quando esci,
non ti senti mai, sai, come se fossi a lavoro?
No, no, no. Questo va bene.
E' abbastanza diverso dal mio ristorante, quindi...
Sì, lo è.
In realtà vengo qui spesso e...
Oh, bello.
Allora...
di dove sei?
Mi muovo spesso,
ma mi sono trasferito qui da San Francisco, a dir la verità.
- San Francisco. - Sì. E' veramente molto bella.
Ci sono stata una volta quando ero al liceo.
Era, tipo, per una gita.
- Sì. - Sì.
Okay.
Cosa?
Credo quella sia Julia Sweeney.
- Chi? - Non guardare.
Ma penso proprio sia Julia Sweeney.
Chi è Julia Sweeney?
Uh, Julia Sweeney del Saturday Night Live.
Interpretava Pat.
Non ho idea di che cosa tu stia dicendo.
E' laggiù. Cioè, è così compiaciuta, beve vino.
Sta probabilmente pensando alla prossima cosa che scriverà
per This American Life.
Non ho idea di che cosa tu stia parlando.
Sì. Tu guardi il Saturday Night Live, comunque.
Hai visto... lo guardi, giusto?
Cioè, sì, ma qualche volta.
Beh, lei interpretava...
Quanti hanni hai?
- 22. - Hai 22 anni?
Sì.
- Te quanti hanni hai? - 45.
Huh.
Huh? Questo è...
Okay, devo dire una cosa.
Um, quella donna lì ha rovinato la mia vita.
Penso che inizieremo con dei cocktails.
Credo dovremmo iniziare con dei cocktails.
Dovresti andare a parlarle.
Non ho intenzione di andare a parlarle.
Sì, dovresti andare a dirle che ti ha rovinato la vita.
- Farla finita e chiudere la cosa. - E come pensi possa andare?
Tipo, "Salve, signora Sweeney. Il mio nome è Abby.
Uh, Pat, il personaggio che ha interpretato,
quello che nessuno sapeve dire se era uomo o donna, ha rovinato la mia vita.
Passi una buona serata".
- Aspetta. Cosa? - Sì.
Quella era l'unica battuta dell'intero sketch,
ed era, quello è un uomo o una donna?
- Che si fotta. - Sì.
E per, tipo, anni dopo,
la gente mi diceva sempre che somigliavo a Pat.
Ci somigliavi?
Ad essere onesti, forse.
Insomma, indossavo molte salopette e, sai...
Cosa pensi stia facendo la?
In realtà lei vive su nel North Shore.
- Oof. - Lo so.
Penso che andrò a parlarle.
Penso sia veramente una pessima idea.
Voglio dirtelo, io detesto veramente il conflitto.
Devo dirtelo, io amo veramente il conflitto.
Oh, Gesù.
Per favore, dovresti lasciarmi fare questo per te.
- Sì. Sì. Okay. - Grazie.
Torno subito.
_
_
_
Abby?
Ciao, Abby. Sono Julia.
Oh.
Um...
_
Chug! Chug! Chug! Chug!
Sei sicura che sia l'indirizzo giusto?
Sì. Le sue coinquiline hanno organizzato la festa.
Andrai la dentro?
Lo so. E' così carina.
- Va bene, vieni con me? - No. Assolutamente no.
Ti ho detto che ti avrei accompagnata alla festa, e basta.
Vieni...
Hey! Sei sicura di essere alla festa giusta?
Penso di sì. Sto cercando Alexis.
Oh.
Duh, okay. Ho capito.
Tipo...
E' arrivato Pat.
Che cosa hai appena detto?
Niente.
Okay, non è del tutto vero, okay?
Dimmi solo quello che hai detto.
Rilassati, bro, non ho detto nulla.
- "Bro"? - Sì.
Okay, lascia che ti aiuti un secondo, okay?
Mi hai chiamata Pat. Io sono entrata, tu mi hai vista,
ti sei girato verso quell'asino e hai detto, "Hey, è arrivata Pat".
- Giusto? - Che sta succedendo?
Oh, hey. Nulla. Hey.
Hey. Abby, questa è Charlotte, la mia coinquilina.
Ciao. Ho sentito molto parlare di te.
- Anch'io. Grazie. - Che cosa sta succedendo, Chad?
Niente.
Sul serio, cosa sta succedendo?
Davvero non è un gran problema, okay?
Non sembra che sia nulla.
Mi ha chiamata Pat.
Io veramente davvero... Io voglio solo dimenticarlo.
- Non ho fatto nulla. - Seriamente?
- No, nulla. - Sei serio?
Andiamo a mettere la tua borsa nella mia stanza.
Sì.
Ugh!
Questo è il motivo.
Questo è il motivo!
Okay, io veramente...
Io veramente non volevo causare una scenata.
E'... Quale scenata?
- Okay. - Grazie di essere venuta.
Grazie di avermi invitata.
La tua coinquilina sembra molto, molto carina.
- E' la migliore. - Vaffanculo, Chad.
Ti ubriachi sempre e finisci per rovinare tutto.
Dammi il tuo zaino.
Okay.
Grazie.
- Charlotte, stai facendo la pazza! - Oh, mio Dio.
Oh, scusami!
Questi sono i tuoi?
Sì, sono i miei genitori.
E poi quello è mio fratello minore,
e mia cugina, che vive anche lei con noi,
- perchè i suoi... - Addio!
- Mi sembra che... Mi... - I suoi genitori sono morti.
- Vattene! - Sono morti i genitori di chi?
- Vaffanculo, Charlotte! - Mia cugina.
Vaffanculo, Pat!
Mi dispiace.
Mi è molto difficile trovare la concentrazione.
E' okay.
Vattene dalla mia casa, cazzo!
Non sarei dovuta venire stasera.
Mi sa che ho fatto iniziare qualcosa di molto grande.
Forse è così.
L'ho fatto?
Forse sì.
Va bene così.
No, così non va bene.
Questo è il mio incubo.
No. No. Andrà tutto bene.
Sono una socorritrice volontaria.
_
Non credi che forse è meglio se bevi dell'acqua?
- No. Sto bevendo una Miller Lite. - Oh.
Per la maggior parte è acqua.
Sì.
Beh, ancora, chiedo scusa.
Sai, non devi scusarti. Va bene così.
- No, mi sento terribile. - E' solo che...
è così strano incontrarti e essere qui con te nella vita reale.
Il tuo personaggio, cioè, Pat,
è stato parte della mia vita così a lungo
ma in maniera negativa, quindi è che...
- Oh, Dio. - Guarda...
- La gente fa schifo, non trovi? - Sì.
E' vero. Mi dispiace.
- Mi va bene così. - A me non va bene così.
Mi sento terribilmente.
- Non intendevo essere cattiva. - Lo so.
Penso di essere stata veramente ingenua.
Penso fosse... ma ora sono tipo, ugh.
Non intendi...
Penso tu intenda...
Oh, cavolo!
Oh, no.
Oh, no.
E' più...
Oh, Dio, è pessimo.
E' una cosa orribile.
Oh, Dio.
E' quello che è.
Quindi ti do il mio numero.
Mi piacerebbe molto prepararti una cena.
Davvero, davvero... Dico sul serio.
Non riesco nemmeno ad immaginarlo. Ci sarò sicuramente...
forse noi, non lo so.
Beh, voglio solo augurarti buona fortuna.
Ho un buonissimo presentimento su voi due.
- Oh, okay... - Non voglio portarvi sfortuna.
- Okay. - Ma veramente.
Ho veramente un buon presentimento a riguardo.
Non portare sfortuna, Sweeney.
Bene, io... sì. E' che...
è stato un piacere conoscerti, comunque.
Posso offrirvi un passaggio?
- Oh. - No.
Penso che andemo a piedi.
- Oh, okay. - Andremo a piedi.
Beh, va bene così, perchè in realtà non ho l'auto.
- Oh! - Ma il mio Lyft è qui.
- Okay, va bene. - Okay, è stato un piacere.
- Ciao-ciao. - Ciao!
E' stata così gentile.
Lo so.
Mi sento un po' in colpa
di averla odiata per 25 anni.
E' più tempo di quanto io non abbia passato in vita.
Ok.
Questa è maleducazione.
Grazie per avermi accompagnata a casa. E' molto distante.
Lo apprezzo.
No, è stato mio l'onore di portarti a casa.
Beh, la ringrazio, buonuomo.
Oh.
Questa è casa mia, quindi...
- Ho passato proprio una bella serata. - Mi sono molto divertita. Grazie.
Potrei salire ad usare il bagno?
Sì.
Ho bisogno di cinque minuti.
- Non c'è bisogno... - Ti aprirò.
- Poi ti apro. - Oh, okay.
Cazzo!
Oh, madre...
Julia Sweeney del cazzo.
- Ciao. - Ciao.
Ciao.
Quindi il bagno è proprio lì sulla tua sinistra.
Sai, io...
In realtà non ho più bisogno di usare il bagno.
Oh, okay.
Lascia che ti offra dell'acqua o della birra.
Ho della tequila. Preferisco la vodka.
Il divano, in realtà, era della mia defunta madre.
E poi c'è una foto lì sopra
che credo ti piacerà molto.
E' di quando sono andata a Washington prima che iniziasse l'inferno.
E poi lì ho bevuto dell'acqua...
Ho vissuto lì per molto tempo.
E mi chiedo... Sono sicura di aver incontrato un sacco di persone nella mafia.
Non si dovrebbero dire queste cose a voce alta,
ma l'ho appena fatto. Non dirlo a nessuno.
Sai da mandorle.
Sì.
Ti sei appena mangiato una di quelle mandorle?
- Sì. E' un problema? - No, um...
E' solo che ogni mandorla
è un giorno della mia vita, quindi...
ti sei appena mangiato un giorno della mia vita.
Dovrai spiegarmelo meglio.
Io veramente... Non penso di poterlo fare.
Allora...
Provaci.
Okay.
C'è una stronza a lavoro,
e lei sa che ho un brutto rapporto con il mio peso.
E lei è andata da Costco ed è arrivata a lavoro
con un gran contenitore di mandorle del cazzo.
E non c'era nulla sotto, ti pare?
Quindi le ho detto, "Sai che c'è? Mi darò..."
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