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Taglia.
Fatto.
Adorerei filmarti nuda,
con il corpo coperto di lucertole.
Che ne pensi?
Apocalypse.
Lasciami stare.
Le riprese sono finite.
- Apocalypse. - E chiamami con il mio vero nome.
Resta ancora un po', fino all'alba.
Hai avuto quello che volevi.
Apocalypse!
Baciami.
Non voglio.
Non fingere che non vuoi.
È finita.
Hai avuto ciò che volevi,
ora lasciami giocare.
Baciami un'ultima volta
prima che tutto esploda.
Vorrei che questo bacio durasse un'eternità, Apocalypse.
È finita.
Voglio bere dalle tue labbra
finché il sole non ci spazzerà via.
Questa è l'ultima volta, Joy.
Ciao Gisou... Vieni alla festa di Ulli?
Abbiamo già preparato tutto.
Sarà più crudele...
Più crudele del Papa...
Lascia che ti parli del mio prossimo film, Apocalypse.
Storie di Ragazze al Crepuscolo.
Lasciati andare, Apocalypse.
Lasciati guidare dalle mie parole.
Vedi? Gisou ci mostra la strada.
Anche da morto si muove bene.
Gisou è davvero figo.
L'unico che mi mancherà quando sarà tutto finito.
Gisou?
- Gisou? - Lascialo stare!
Che ti avevo detto su Giger?
Gli ho detto di smetterla con le mani.
Puzza di colla, come tutti gli arredatori.
Assomiglia a un elastico consumato.
- Di chi stai parlando? - Giger.
Ma non l'ho mai vista nuda.
Alle controfigure non piace invecchiare.
Nascondo la loro tristezza nella panna montata.
Eccola.
Non la immaginavo così.
È posseduta.
Scusa, che hai detto?
Ho detto che Ulli è posseduta.
- Dal suo costume? - No.
Dai demoni degli anni perduti.
Da quanto la conosci Ulli?
Ogni anno, lo stesso giorno, alla stessa ora,
i suoi anni perduti la posseggono.
Regredisce senza sosta,
nascosta nel suo costume.
Cosa stiamo facendo qui, oltre che guardarla nella polvere?
Accendi l'ultima candela.
Per liberare il suo demone.
È un po' attorcigliata, no?
Sta regredendo.
Può regredire fino ad uno stadio fetale.
Ogni anno è così.
Davvero?
E prima di quello fetale?
Solo "ale".
Un vuoto abissale.
La fine del giorno, l'inizio della notte.
Big Bang e Via Lattea.
È inquietante vederla così.
Sta soffrendo?
Presto, accendila.
Quando il cerchio di fuoco apparirà,
il demone sparirà.
Diventerà di nuovo vecchia,
nascosta nel suo costume.
- Perché non lasciarla regredire? - Sarebbe troppo facile.
Deve invecchiare come tutti.
Quella puttana,
dovrebbe farsi qualche operazione se vuole restare giovane.
Mi piacerebbe regredire.
Dici sul serio?
Sì.
Vederla in questo stato mi fa venire voglia.
È crudele.
Crudele per chi?
Per gli altri,
quelli dall'altra parte della strada.
- Quelli che invecchiano... - Sarebbe il paradiso, vero?
Poter regredire fino all'incoscienza.
Un paradiso sporco.
Non è vero.
Le candele dicono bugie.
Sono molto più giovane di come sembra.
Molto più giovane.
Taglia! Perfetta.
Sei stata perfetta, tesoro.
Passiamo alla prossima.
Presto, il sole sta sorgendo.
Possiamo rifarla?
Mi piacerebbe rifarla.
Non mi è piaciuto la parte in cui dice "paradiso sporco".
Ulli era un'attrice senza riserve.
Riusciva a scavare nel profondo della sua anima per recitare.
Come un salto nel vuoto.
Una possessione.
Un'attrice posseduta.
Filmerò con la mia lingua da fuori.
La punta umida che palpita. In questo modo.
Ti piace?
- Ti piace? - Sì.
Allora...
Filmerò,
mentre mi tocco.
Esatto. Filmerò i bambini...
mentre mi accarezzo i capezzoli.
Sì, così.
La volgarità.
Devi esaltare la volgarità, Ulli, tesoro mio.
Allora...
Spegnerò il fuoco
sputandoci sopra.
Li inonderò con la saliva,
mentre mi tocco!
Questo volevi, vero?
La carne, la morte,
e la dissolutezza.
Sì.
Voglio vedere il più possibile.
Voglio che i cuori degli spettatori si ribaltino nelle loro casse toraciche...
Come carne sulla griglia.
Il fatto che tu abbia un cuore mi fa ridere.
Non c'è più un cuore, solo una gabbia vuota.
Il calore mi brucia.
Sento il sudore colarmi tra le gambe.
Sta gocciolando.
Sta gocciolando dalle gambe.
Presto potrò spegnere il fuoco con le mie cosce umide.
Strette attorno al mio sesso come angeli che bruciano fino al midollo.
La loro carne bollente si scioglie dentro di me.
Perfetta.
Sei perfetta.
Quanti anni hai?
Diccelo.
Non l'ho mai saputo.
Ho 10 anni.
Ho 10 anni e...
sto guardando un film proibito...
in segreto.
Il giorno del mio decimo compleanno.
Ardo dal desiderio a causa di questa scena volgare.
Continua, mi ecciti.
Ho 10 anni e...
Sono nel salotto di casa...
Mi muovo, lentamente...
nel corridoio cupo.
Emanuelle e gli ultimi cannibali?
In TV...
Blue Holocaust?
- Vedo una spiaggia al tramonto. - Stupro ai Tropici?
Mondo Erotica?
- Corpi bruciati... - Orgasmo Erotico?
- Una bellissima donna, mezza nuda... - Amore Sporco?
Hard Sensation?
...mangia i corpi bruciati.
Ho 10 anni.
E sono eccitata da ciò che vedo.
Mio padre guarda la TV da solo.
Una VHS a noleggio.
È girato di schiena, io resto in silenzio.
Guardo.
I miei occhi assorbono ciò che possono.
Si inebriano con i seni e i corpi bruciati.
Le gambe lunghe,
i peli pubici.
In silenzio i miei occhi ingurgitano.
Ho 10 anni.
Ingurgito,
e brucio dal desiderio e disgusto.
Sono la regista più odiata della mia generazione.
La pornografa tribale.
Lo sciacallo dei generi.
Chi si ricorderà di me?
Chi scriverà su di me?
Sognavo di essere
Max Ophuls
ma sono Joy d'Amato.
A-M-A-T-O
con la particella, mi raccomando.
Mio padre mi vede.
"Che stai facendo? Non sei a letto?
Torna a letto."
"Dov'è il bagno?" Rispondo.
Soave Agonia Verso l'Uscita a Destra.
Come hai fatto a vedere questo film?
Non l'ho ancora fatto!
L'amore si nasconde sotto i graffi.
La conoscenza si nasconde sotto le ferite.
Tutte le truccatrici lo sanno.
Sai cosa disse Ballard a Sternberg?
Si conoscevano?
L'anticipazione è una parola piccola, quanto un piccolo villaggio.
Tutti si conoscono, si salutano,
si osservano,
si odiano a vicenda.
Anticipazione.
Science-fiction, intendi?
Science-thriller. Science-fusion.
Science-titillazione!
Non saprei descriverlo meglio.
"Urina cosmica", diceva mio padre.
"Fantasy a gambe divaricate" diceva il mio.
"L'isteria del futuro."
Vul.
Volevo rispondere al tuo SMS.
Mi piace come hai truccato il mio pene.
Sai cosa disse Ballard a Sternberg 50 anni fa?
No, non lo so.
Disse,
"Le nostre opinioni non arriveranno su Marte."
"Le nostre opinioni non arriveranno su Marte."
È bella.
Ma allo stesso tempo, non capisco il significato.
Lo capirai.
"Le nostre opinioni non arriveranno su Marte."
Ma tu, figlia mia, dove arriverai?
Qual è la mia sorpresa?
Allora?
Sono completamente cieca, mi romperò il collo.
Branco di idioti!
È disgustoso. Odio la maionese!
Avevi fame, mia cara.
Mamma?
Dove sei, mamma?
Non voglio che tu mi veda così.
Troppo tardi, figlia mia.
Dove sei?
Perché mia madre è qui?
Mamma, dove sei?
Basta, è orribile.
Dove sei?
Adesso ti accoppierai, Vul?
Ti accoppierai con uomini?
Mamma, dove sei? Fatti vedere.
Sono da un'altra parte.
Io dove sono?
Su Marte.
Abbiamo deciso di mandarti lì per evitarti le sofferenze del mondo.
Questo è il tuo regalo di compleanno, mia cara.
Dove sono i miei amici? Dov'è la troupe?
Sono con me, ti guardano.
Dicono che gli manchi molto.
Voglio tornare indietro.
Basta!
Voglio tornare.
Non è divertente.
È impossibile.
Devi restare ormai. Non c'è pericolo su Marte.
Non dovrai più recitare in questi orribili film.
Smettila con questa storia.
È la mia vita e decido io!
È costato molto a me e tuo padre spedirti su Marte.
Vuoi accoppiarti con un uomo? Non hai risposto.
Sono confusa. Non posso restare qui, stai scherzando.
Voglio sapere se vuoi accoppiarti con un uomo.
Mamma...
Ora non è il momento.
Non posso restare in questo deserto.
- Ho paura. - Esatto.
Abbiamo già preparato degli uomini con cui potresti accoppiarti, se vuoi.
Nessun obbligo.
Pensavamo che avrebbe fatto bene al tuo equilibrio.
È un'opzione. Hai tempo per rifletterci.
Il mio equilibrio?
Il giorno del mio 23esimo compleanno!
È un bel regalo.
Tuo padre e io abbiamo pensato di farti un bel regalo.
È la cosa peggiore che mi sia mai capitata.
Cosa ne sarà di me?
Cosa farò?
Vivi senza preoccupazioni.
Lontana dagli orrori del mondo, mentre noi ti guardiamo con amore.
Voglio vivere con gli altri.
Questo è quello che vuoi vedere, mamma?
Tua figlia violentata su Marte!
Cosa possiamo fare per lei?
Lasciatemi.
Non c'è forza di gravità, dobbiamo per forza tenerla ferma
e decontaminare i suoi vestiti.
Cosa possiamo fare per lei?
Andare via.
Una merenda? Mangiare?
Un sandwich? Un libro?
Un massaggio? Una carezza? Penetrazione?
Essere lontana da qui, in un camion.
Un camion in corsa.
Lungo la costa.
Un camion con tutti i miei amici morti.
Per amarli.
Per sentirgli dire:
"Lotta!
Lotta, giovane donna in fiore."
Mamma?
I morti a volte vorrebbero darci piacere.
Un piacere fisico.
Konstantin Raudive
ha registrato voci dell'aldilà.
Alla fine della sua vita, gli bastò prendere il telefono
per parlare con i morti.
Questa è la conversazione che ha avuto
con una certa Frieda Boher.
Pronto?
Konstantin Raudive?
Chi sei?
Sono Frieda Boher,
morta 76 anni fa.
Ho bisogno di prove, signora.
- La mia voce non basta? - Per me, sì.
Ma sa com'è la gente. Sono puntigliosi, scettici...
Scettici.
Può darmi qualche prova concreta di cui non sono a conoscenza?
Morirai tra un anno.
Mi riferivo a lei.
Sono completamente depilata.
No, non così intima...
Basta così. Attacco!
No... parlami...
Mi parli di lei...
Oggi è il mio compleanno.
Sono nata a Berlino nel 1918.
Molto bene.
Sono onorato che abbia scelto me.
È l'unico numero disponibile.
Non avevo scelta.
Cocteau mi ha consigliato di chiamare.
Conosce Jean Cocteau, il poeta?
Sì, ha già parlato con te.
Ha finto di essere Stalin.
Pensavo...
No. Era Cocteau.
Stalin detesta i vivi.
Sono onorato.
Non abbiamo scelta, abbiamo solo il tuo numero.
Conosce bene Cocteau?
Sì.
Jean mi contattò per un film.
Era un'attrice?
Musa.
Musa per un film?
Il cinema è fatto di scimmie che scopano le loro muse,
accecati dalla luce dei proiettori.
Se la mette così...
Non potresti capire.
Jean voleva realizzare un film sporco, moderno.
Gli uomini ricoperti di muscoli con superpoteri lo attraevano,
disegnati da americani.
Non sono esperto di fumetti.
Li trovo volgari.
Hulk!
- Come? - Hulk!
L'incarnazione dell'erezione maschile,
idiota!
È pornografico?
Non più di te.
Toccala!
Sì! Accarezzati!
Cocteau voleva fare uno splendido film sulla necrofilia.
- Più erotismo! - Necrofilia?
Voglio più erotismo!
La storia di uno scultore arrabbiato che si strappa i vestiti
mettendo in mostra i pettorali.
La virilità in tutto il suo splendore.
Il fiore della carne, un bouquet di muscoli.
Voglio più erotismo!
La storia di uno scultore rimasto schiacciato
sotto un blocco di marmo incandescente.
Il suo cuore bruciato nella cassa toracica...
La storia non finisce qui.
Il corpo dello scultore giace nella sua tomba, su una spiagga.
Le notti di luna piena,
uomini e donne affranti si recano sulla la sua pietra tombale
nella speranza di abbracciare i muscoli del cadavere
e la sua pelle miracolosamente intatta.
Qui Giace il Fallo.
Il titolo del film.
Sapevo che Max Ernst...
Smettila di interrompermi!
Cocteau mi chiamò una sera a Berlino.
Sapeva che in passato avevo avuto una relazione con un cadavere.
Raccontai a Cocteau qualche aneddoto intimo.
Provo così tanto piacere
che morì la notte stessa della nostra telefonata.
La notte della nostra telefonata.
Girati adesso! Presto!
Lei...
era una necrofila?
Lo sono ancora.
Non posso controllarmi.
- Sono senza parole. - Sei uno scrittore e poeta?
Sì...
modestamente.
Chi non abbraccia la morte non può definirsi un poeta.
La mia poesia...
sta colando!
Questo non ha nulla a che fare con la poesia.
Non conosci il sapore della morte.
Devi toccare per conoscerla.
Toccare carne e muscoli,
sentire tutta la pelle.
Voglio toccare... Signora.
Prima di attaccare, vorrei...
dirti una cosa importante.
Cosa?
Signora...
La Madre Senza Peli.
L'Eunuco Unico. Salsa del Sesso.
Artigli di Morte.
Futuro Inverso.
Sauna Vulvare.
Brividi di Macchina.
Oppio Anale. Polvere Cieca.
Fuori i Bambini Bruciano.
Più Crudele del Papa.
Paradiso Sporco.
Soave Agonia Verso l'Uscita a Destra.
Le Nostre Opinioni Non Arriveranno su Marte.
Lotta! Giovane Donna in Fiore.
Apocalypse After.
E soprattutto...
Ultra Pulp.
Il cinema è una scimmia con occhi luminosi
che brama una carezza.
Vedi Gisou, la giovinezza mi si è rivoltata contro.
Non posso più trattenerla
con le mie "storie di ragazze al crepuscolo".
Tu hai il controllo del tuo mondo.
Quale mondo?
È la fine della mia storia.
Nel prossimo mondo, le immagini saranno perse e le carni marciranno.
È lei che mi interessa adesso.
I film non mi interessano.
La tua vanità è pari solo alla tua stupidità.
Spogliati e piegati.
Dovresti essere fiera di creare film per me.
Mi spoglierò, ma voltati.
Ho il mio pudore.
Impossibile, sono ovunque, anche in un chiodo arrugginito.
- Come il tetano? - Come l'erotismo.
Eros e Tetanos.
Ho vinto.
Ho vinto molti anni della mia vita.
Con chi stavi parlando?
Con i miei anni perduti.
Apocalypse...
Non ho più lacrime.
ULTRA PULPE
Can't find what you're looking for?
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