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Sì, sto arrivando. Per questo... No, no.
Ma, perché?
Beh, va bene. Sono quasi lì. Sono a due isolati di distanza.
Sarò lì. E' la prima volta. Beh, ok.
Okay.
Beh, okay, scusami.
Ciao.
- Vanno bene i girasoli, o ne porto di più? -Sì, certo.
- Quanto costano questi formaggi? - Aspetta, vado a chiedere.
- Ciao. - Heyi! Come va? Sorpresa!
- Va tutto bene? - Certo.
- Come va? - Bene.
- Entra pure. - Ok, sono folli. Ciao
- Ciao. - Entra, entra pure.
Tutto apposto? E' tutto tranquillo?
- Come stai? Ciao! - Va tutto apposto? Sì, tutto bene.
Test del sangue, urine
-Ciao, tutto apposto? - Tutto apposto.
Sta piangendo troppo.
- Ciao, come va? - Bene, e a te? Ok.
- Bene? Bene. - Ok.
E' la cosa più importante farsi controllare, sempre.
Le hai mangiate? Eran buone?
- Beh, diciamo. - Posso averne un po'?
Va bene, un po' di birra.
- La lascio qui. - Grazie.
Solo un po'.
48 o 72 ore, Ho appena controllato su internet.
- Non sta funzionando? - No, no.
Sono stato licenziato.
Di nuovo?
Sì.
Forse dovrò ritornare a Rutamar, sarebbe terribile.
Sai cos'ho sognato?
Che ho usato la stessa felpa per otto giorni.
Nemmeno il Wi-Fi funziona?
- No. - Non si carica.
Guarda chi c'è!
Come va? Sei sparito!
- Ti vidi passeggiando un po' di tempo fa. - Ah, davvero? Non ci feci caso.
Come va? Tutto apposto?
- Dopo così tanto, come ti sta andando? - Sto bene, e tu invece?
- Come stai? - Come va, furfante?
- Tutto bene? - Tutto apposto, a te?
- Oh, ti ho pestato. - Tutto bene, e a te?
- Eccoti, grazie. - Perché ci hai abbandonati?
- Stavo lavorando. - Ma sei scomparso!
- Lavorando dove? - Nel magazzino di un supermercato.
- Da quanto? - Recentemente, quantomeno lavoro.
- Da una settimana - Però vieni, sei un bugiardo, non vieni mai.
- Quei due laggiù ci stanno guardando. - No! E' la tua immaginazione.
- Penso lo stiano facendo. - Smettila di cercare guai, Brian!
Stai mentendo, nessuno ti sta guardando.
- Sono pazzo. -Ho dormito tre ore.
- Dani, puoi passarmi il tuo cellulare? - Non l'ho portato, si è bagnato.
- Davvero? - Sì, purtroppo si è bagnato.
Andiamo al corridoio del toro adesso che c'è.
Come va, amico?
- Rimaniamo qui. - Corridori uno e due.
No, andiamo al parco del pazzo, c'è il wi-fi dietro al chiosco.
- Sì, dai, andiamo da qualche parte. - No, sono appena arrivato!
- La tua ragazza ti tiene per i baffi! - Davvero?
Mi presteresti il tuo cellulare?
Sì, ma è inutile, è caduto in acqua.
No, sono appena arrivato. Sono stanco.
- Solo per un po'. - E' caduto in acqua!
- Hai visto Kacha? - No.
-Andiamo? O restiamo? - Restiamo.
- Andiamo. - Fanculo!
Non viene mai.
Vieni con noi almeno per un po', è passato così tanto tempo.
- Chi c'è? - E' casa di Nacho?
- Hey. - Ciao.
Nacho sta lavorando, ma puoi aspettarlo lì.
Per esempio, perché tu possa comprendere facilmente, tutto ciò che è viola
Giusto?? Elimina le tossine dal corpo.
Devi generare una barriera contro il cancro.
Perché non te ne rendi conto, ma tu stai assimilando, assimilando cancro tutto il tempo.
Assimili cancro dal pollo, dall'aria, dal computer.
Vivi contaminato. Devi provare ad eliminare le tossine dal corpo in un modo naturale.
Posso usare il tuo computer?
- Mangiando solo cibo viola. - Ciao.
Cavolo, un po' di cavolo.
- Nacho vive qui? - Tutto ciò che è viola, cipolla rossa.
- A chi tocca? - A me.
Yes, una moto è caduta sul tetto di Trini.
Terribile. Fortuna che il bambino non era presente.
- Hey, dimmi, cosa ne pensi? - E' carina.
- Ciao. - Hey.
- Dovremo pensarci su. - Parlava troppo.
Exe! Portaci della birra.
- L'abbiamo finita. - Ma dai.
Spero paghino di nuovo, di più
Piscia sulla sua faccia, pisciagli sopra.
Dimmi se stai per pisciare, così mi sposto.
Ti mettiamo il cazzo in bocca, Exe.
Tutti e quattro i cazzi, tutti nella tua bocca, ce la fai?
- No. - Dai, prendiamo qualche pesos.
Vinciamo tutti.
Cos'è che è apparso lì?
- Niente, tre dollari, cazzone! - No, 30 dollari! E' aumentato!
- Di nuovo il culo. - Il culo è un guadagno.
Devi spostarti. Se mostri il cazzo, appaiono 20 dollari.
Dai, mostra il cazzo, deliquente. Che poi hai ancora i pantaloni addosso, coglione.
Aspetta, aspetta, aspetta, quanto?
Quanto?
No, 20 dollari! Succhiati il cazzo, testa di cazzo!
Ok, lo fai per 70. Chi lo succhia a chi? Carta, sasso, forbici.
Aspetta, aspetta, devo prepararmi mentalmente.
- Dai lo succhi a me. - Posso giocare anche io?
Dai, carta, sasso, forbici, chi lo succhia a chi.
- Lo succhi a lui. - Tocca a te, Exe, Exe!
- Sasso. - No, basta.
Ci stai ancora a pensare? Dai, su.
- Sasso, carta. - Aspetta, un messaggio.
- Carta, sasso, forbici. - No!
Ho vinto, succhi il mio.
- Tre volte, tre volte. - No! E' una, ha perso.
- Hanno già pagato 60 dollari. - Vuoi succhiare il mio?
- Carta, sasso, forbici. - Ho vinto. Due di tre, così è andata.
Succhialo, succhialo.
Se lo succhi si indurisce.
- Non saprei. - Perché no?
Hanno già pagato, nessuno avrà dei soldi!
O prendono i soldi, o non ne metteranno più.
E' così.
- Questo è tutto? - E' questo un pompino?
Tutto qua? Non si è nemmeno indurito.
Non è duro. Continua. Sta a metà.
Si sta alzando!
Guarda che vista!
Hey, basta!
Figlio di puttana, quanto hai?
- Quattro mila. - Non è ancora duro.
Basta! Che c'hai? Un thermos?
- Basta, bestia! - E' finito.
- E' finito? - Sì.
Che altro ti aspettavi?
Ciao.
Come va?
Non so.
Forse.
Sì.
Ok.
Controllerò.
Non sopporto Dani.
Che vada a fanculo, lascialo andare a lavoro.
Il tipo è insopportabile.
- Sei troppo pigro. - Macché, no!
Gente a cui non interessa degli altri.
A volta ho la sensazione di saper odorare con le dita, tu l'hai mai sentita?
Sei pazzo!
Cosa dice?
Che riesce ad odorare con le sue dita
Porti qualcosa di nuovo tutti i giorni.
Prendi questo.
E tu, Exe? Stai lavorando?
Sì lavoro al negozio cinese di biancheria.
- Friggiamo la biancheria. - C'è un posto per me?
- Forse, chiederò. - Friggete anche cinturini?
Sì, a volte, di domenica.
Cazzo! Qualcosa mi ha toccato!
Ciao, c'è Pupi?
- No. - Entra! Noi rimaniamo.
Ciao!
Hanno bisogno che stiamo indebitati, sempre.
Fai spazio, per favore.
Sono un pezzo di carta sopravvissuto alla lavatrice. Forse.
Sapevi che il silenzio futuro suonerà prorpio come una mensa affollata?
Cosa?
Sarà un suono abituale, così nessuno lo ascolterà, e sarà il silenzio.
- Pensi che avverrà ovunque? - Sì, penso di sì.
Sono in ritardo a lavoro.
E' pieno di insetti.
- Fa così caldo. - Mi manca l'aria.
Sai a cosa stavo pensando?
Mi piacerebbe sentire un urlo preistorico.
Come quello di un cane, giusto?
Sì, un cane, forse. Non sono sicuro che allora esistessero i cani.
Però sì, come abbaiavano i cani?
Oh, gli insetti.
I cani nel mio vicinato quando passano i pompieri,
abbiano e sembra che siano delle sirene.
Qualcuno ha dell'acqua?
Non toccare, Bardy! E' un annuncio, non toccare.
- Quanto? - Venti pesos.
Ecco a lei. Grazie.
Ciao. Sì, come stai?
Sì, ok.
Ossì, bene.
Fino a quando?
Ok, apposto.
Sì. No, devo conservare delle cose.
Ok, così è. Ciao ciao.
Dai su, ragazza. Sto aspettando da mezz'ora.
- Come va? - Come stai?
- Sto bene. - Fa così caldo.
E' insopportabile, ho bisogno di una piscina.
- Perché ti ci è voluto così tanto? - Non riuscivo a decidere cosa comprare.
- Però, beh, è finita. - E' stato difficile?
Non particolarmente. E tu, come ti va? Sei uscito ieri?
- No, dovevo lavorare. - Oh, mi spiace.
- Comincio alle 8 e finisco alle 5, un sacco di merce. - Oh, no!
- E' così caldo con quei forni. - E' la fine dell'anno.
C'è più merce e molto più da fare.
- E' iù lavoro. - Mi sta bene. Meglio per me.
E' qui!
Oh, okay! Io pensavo fosse quella casa.
- Hey, vado in bagno. - Okay.
Bene.
Hey, mi presteresti il tuo cellulare? Mi presteresti il computer?
Hey! Mi presteresti il tuo computer?
Sei così fiacco, amico mio.
Ben, chiedon se hai il coltello.
E' qua, passami il coltello. Passami il coltello!
Mentre stai leggendo questo, dentro di te c'è un multiforme concerto di violini.
Le tue proteine, come quelle che trasportano l'ossigeno che respiri
o gli anticorpi che ti difendono dai microbi maligni,
vibrano come le corde di un violino, secondo un gruppo di scienziati.
L'abbiamo fatto. Di' loro che ne vogliamo 50 adesso.
Cosa dicono? Dio mio. La banana si è rotta.
- 172 persone ci stanno guardando. - Così tante!
76 adesso. 70, 71, 73, 2.
E' carnevale.
Dicono... dicono... "Voglio quello grosso"
Girati.
Balla
Abbiamo un altro messaggio privato.
La chat privata è migliore di quella di gruppo. Le chat di gruppo non sono divertenti.
Oh, è gay.
Sta dicendo di succhiargli il cazzo.
Digli di no.
Oh, c'è il boss! Vuoi spogliarti?
Solo un po'. Abbassalo un po'. Fa' vedere solo i peli.
Solo i peli, amico.
Hanno già visto tutto.
Mi sto scocciando.
Hey, ricorda che dobbiamo prendere quel denaro per il ragazzo.
No, dovremmo andare da Nelson.
- Nelson? - Anche io son stufo.
Mi ha detto che ieri è andato in un posto davvero figo, potremmo andarci.
Sì, quel tizio.
L'ho incontrato ieri.
Quanti soldi abbiamo?
Quanti sono?
- Chiudilo. Mi sono stufato. - Ce ne stiamo andando?
Okay, gente, grazie, alla prossima.
Di' "ciao"
Per te.
Nessun saluto, hai solo chiuso.
Più tardi ritorniamo.
Sono gettoni.
Fammi chiamare Nelson.
Chiamalo.
- Dove andiamo? - Ciao, Nelson.
- Stiamo un po' in giro fino all'alba - Sì, fino alle 6.
Finché non sorge il sole.
Il sole domani non sorgerà.
Non vogliamo star lì ad aspettare, preparati.
Va bene.
Ho sognato che il cielo era coperto da pubblicità.
Sembrava essere tipo un'innovazione tecnologica.
Non mi piaceva così.
Sì, coperto da pubblicità.
Che tipo di pubblicità?
Non ricordo, erano pubblicità.
Mcel? Vodacom?
Non so.
Un tipo tecnologico di pubblicità, qualcosa in 3D.
Buongiorno.
Buongiorno.
Buongiorno, signora.
Hey.
Ciao.
Buongiorno. Buongiorno.
Hey, a che ora finiamo oggi?
Marcio.
Vieni qua, amico.
Hey, amico, voglio mostrarsi una scena.
Quale scena?
- Quale scena? - Amico, non immagini nemmeno.
Gli show telelevisi non sono solo intrattenimento,
o la strasmissione di cose che possiamo leggere.
Trasmettono anche cose che possono essere ricevute in qualsiasi punto della galassia.
Anche fuori dalla galassia, ci credi davvero?
Ma ne sei sicuro?
Non proprio, però penso Di averlo visto da qualche parte su internet.
Amico, voglio farti vedere una scena assurda.
Dai su.
Dai, ti voglio far vedere una scena proprio figa.
Scusa, amico, devo andare.
Dai amico, devo per forza mostrarti questa scena assurda.
Ho bisogno di risposarmi. Ci vediamo dopo, ok?
Lo guardo domani.
Benny!
Ben!
Benny!
C'è Benny?
- Buon pomeriggio, Ines. - Buon pomeriggio.
Potresti dirmi dov'è Cookie?
Non so. Penso stia lavorando, oppure ha il telefono rotto.
Sì, sì.
Ok, bene.
Sono a lavoro.
Ma dove sei?
E come va?
Ieri prima di addormentarmi ho immaginato che mi imbattevo in te.
Che ci incontravamo, ci parlavamo.
E adesso mi chiami.
Dove sei? Sto lavorando, non penso io possa adesso.
E ho mal di denti.
Non so se riesco a reggere.
Sì, non lo so.
Sono davvero occupato, è tutto pieno.
Ciao, come stai?
Mi spiace, capo, non sono riuscito a venire. Ho un forte mal di stomaco
Domani prometto che ritorno a lavoro, mi sento già un po' meglio.
Sì, sì.
Sì.
Ma non pensi che invece di scappare
dovrebbe licenziarsi seriamente?
Ma ho i miei motivi.
Certo, hai le tue ragioni, ma devi dare le dimissioni, non solo andare via.
Non lo accetterebbero.
Non lo accetterebbero.
- Cosa? - Non lo accetterebbero.
Perché mai non dovrebbero? Sei un buono o un cattivo lavoratore?
Non so rispondere perché non so nemmeno chi sono io.
Ma qual è il motivo? Hai avuto una discussione col tuo capo o coi colleghi?
No, è solo che non mi piace.
Solo questo?
Lo faccio solo per soldi.
Lui lavora solo per i soldi, oh, è una cosa così noiosa.
- Oh, povero! - Così complicato!
- Ma... - Sto per piangere!
Calmati, tesoro.
Amico, tu rimani indietro.
- Dobbiamo guadagnare tempo. - Guarda quelle ragazze.
Ti piace scattare foto?
Sì, proprio tanto, a te no?
Non ne ho il tempo.
- Non hai tempo? - No.
Quando ne avrai, cercami.
Se ti va, ok.
Dove saresti senza un souvenir?
Dove sarebbe quel souvenir senaa di me?
Vivi solo il presente o il futuro?
Fanculo il passato.
Il passatoè una schifezza.
Ti piace il futuro, il passato e il presente?
Passato, presente, futuro.
Sono gli unici tempi verbali che uso.
Voliamo, vuoi volare? Non ti piace volare?
- No, farò un lancio col paracadute, non volerò. - Ah, okay.
Non hai un paracadute.
Ho sentito che riesci a volare con la tua maglietta.
Con una maglietta? Allora dovresti prestarmi la tua.
Te ne do un lato, così puoi volare con una metà, e io uso l'altra.
Te la do tutta, non so volare.
Se cadi qua...
Cugino, è la seconda volta che mi rubono il telefono.
Sì, è vero, che è successo? Ti ho chiamato mille volte.
Era irraggiungibile. Cos'è successo?
- Me l'hanno rubato. - Dove?
Ero all' Estrella. E' stata la magia nera.
Oh, sì, quelli che strofinano il cappello sulla tua borsa.
Sì, avevo il mio cellulare non ci ho fatto caso.
Non ho idea di come facciano,
strofinano il cappello e ci riescono.
E' la seconda volta che lo fanno, mi sono stufato.
Magia nera, significa che i bianchi non la praticano?
Non so.
Non posso stare senza il mio telefono.
Penso che i bianchi usino solo le armi.
Sono stressati.
Seguimi e ti faccio vedere un buon modo per avere del succo.
Se conosco la strada.
Ma te ne mostro una folle.
- Cosa? - Una strada losca.
Stiamo andando nella direzione sbagliata, è colpa tua.
Te l'ho detto, ti faccio vedere io la via.
Grazie per l'aiuto che vuoi offrirmi.
Ma non stai tu davanti.
No, ti comando io. Ti dico di andare per quella via.
Hai sentito di gente che controlla altre persone da lontano?
Non lo sapevo.
Amico!Cadi, gettati là.
No, è meglio se vai tu davanti, così quando cado mi fermi tu.
Non preoccuparti. Non preoccuparti. Non preoccuparti.
Si può fare una capriola qua.
Passiamo.
Milyx!
Milyx!
Oh, Milyx!
- TQuel prezzo che abbiamo visto su internet. - Yes.
E' solo per gli stranieri, per gli abitanti è più costoso.
Quanto hai?
Lo chiedo io a te.
Ne ho solo 350, tu invece?
Io ne ho un po' di più.
Che facciamo? Diamo loro tutto ciò che abbiamo ed entriamo dentro.
- Tutto? - Sì.
No, non posso stare senza mangiare nulla.
- Allora ci intrufoliamo. - Da dove?
Da qui.
Andiamo per quel verso.
Ricordati di quel poliziotto che abbiamo visto all'entrata blu.
Ti hanno anche chiamato "pigro"?
Sì.
Aiutami.
Sì, lo faccio.
Scusami, dove l'hai trovato?
Non lo so.
Non so se riesci a sentire...
Ho la sensazione che qualcosa ci stia spiando da quando siamo arrivati.
No, è tutto nella tua testa. Devono essere gli animali.
- Ne vuoi un po'? - No, grazie.
Dovremmo darci una mossa.
Ho dimenticato cos'è che stavo per dire.
Volevo dire qualcosa.
Non dire nulla, allora.
Però poi ho perso il filo dei miei pensieri.
A volte, lascio che alcune parole mi portino lontano,
e finisco nel posto esatto in cui mi sono perso.
Quante volte sono stato ucciso e non sono quasi mai scomparso?
Se la luna fosse tua cugina.
Dormiamo un po', dobbiamo svegliarci di mattina presto ed andare a lavoro.
Oh, sì.
Cosa faranno i milionari, no? Dobbiamo svegliarci di mattina presto.
Spero che le loro fortune non si riducano mai!
Triste?
O stanco?
Cosa fai qui? Non dovresti essere qui.
Niente.
Continui a girovagare qui intorno.
Ho visto delle persone al fiume.
E loro hanno visto un grosso albero, che era anche scuro.
E andarono all'ombra.
Hai visto Rixel?
Chi è Rixel?
Un mio amico.
Dopo cos'è successo?
Non lo so. Mi addormentai.
Hi.
Come va?
Bene. A te invece?
Sto apposto.
Dove stai andando?
A casa.
Dove lavori?
In un posto in cui la gente non riesce ad odorare.
Poi cos'è successo?
Sono caduto in un buco nero.
Dove per l'esattezza?
No. Scherzavo.
Ti ricordi ancora di me?
Forse.
Non farlo. Lo vedranno.
- Abbracciamoci e basta. - Chi ci vedrà?
Loro. Proprio lì.
Okay, bene.
Non ti piace baciare?
Mi piacerebbe. Ma gli altri lo vedrebbero.
Sei mai stato a Makapiko?
Sì, una volta. Ma non mi piacque.
Pensavano che fossi un ladro.
Cosa fate voi due qua?
Lascia che ti aiuti a portarlo.
- No, va bene. - Sicuro?
Ciao!
Davvero. Posso sopportare.
Come stai?
E poi li metti sulla radice quadrata.
Poi li sommi.
E infine li dividi per due.
E' facile. Puoi farlo.
Okay.
Dove sei adesso?
Come stai?
Bene.
No.
E' stancante.
Mi manchi.
Dipende.
Forse la settimana prossima vengo.
Ma non faccio promesse.
Vedremo.
Okay.
Grazie.
- Rixel! - Cosa?
Andiamo.
Posso rimanere e giocare? Per favore.
Andiamo a casa.
Posso rimanere? Per favore.
Andiamo a casa. Ci hanno già chiamati.
Okay. Sto venendo.
Devi tornare a casa!
Okay.Ciao.
- Ci andrò. - Torna più tardi.
Non mi faranno tornare.
- Incontriamoci di nuovo domani. - Velocemente!
- Di nuovo alla stessa ora? 7? - Sì.
Kuya, dove stiamo andando?
A fare un giro.
Portami sulle spalle, per favore.
E' stancante.
Sta' attento.
Quanto sei pesante.
Accidenti, mi hai spaventato! Pensavo fosse una scimmia !
Che pazzo!
Mi sto stufando di seguire voi due.
Perchè quella cosa sta volando però rimane ferma immobile nello stesso posto?
Chi lo sa.
Per favore, fammi scendere.
Dove stai andando?
Vado solo avanti.
Cosa ci fai lì?
Ma niente, ci vado e basta.
Ieri ho fatto un sogno.
Cosa hai sognato, me?
No, scemo. Numeri!
Non andarci, costa tanto.
Hanno soldi.
Cosa?
Chai!
- Chai. - Huh?
Non hai un appuntamento domani? Non dovresti essere già di ritorno?
Sono troppo stanco.
Non ti tuffi?
No, non ancora.
Com'è che era lì?
Tutto ok.
Solo un po' fastidioso con tutti i nostri amici leccaculo.
Non hai intenzione di ritornare?
Perché lo chiedi?
Nah. E' troppo stancante.
Anche io, vorrei, vorrei lasciar perdere. Non voglio ritornarci.
Sai cosa mi hanno detto oggi?
Esiste un'aragosta il cui genoma pesa circa 6.5 gigabyte.
il genoma di una persona ne pesa solo 3.2.
Come va? Stai bene?
Sìsì. Sto solo giocando con l'acqua!
No, non stai bene.
Davvero, sto bene!
Non vuoi fare un tuffo?
Guarda, un ragno sta galleggiando sull'acqua Lo vedi?
Basta, mi fanno paura i ragni.
Come mai ti fanno paura?
Perché mordono!
Ma non mordono, sai.
Certo, come fai a saperlo?
Perché ho già tenuto in mano dei ragni.
Allora dovevano essere dei ragni buoni.
Sì! Perché non li ho provocati!
Nemmeno io cerco di provocare i ragni che prendo, ma mordono comunque.
Oh. Sarà stato un ragno aggressivo.
- Lo uccido. - No no, non farlo.
Povero ragno.
Povero ragno? Povero perché mi ha morso?
Non mordono se non li provochi.
Ah. Lo spavento comunque.
E come farai a spaventarlo?
Gli dico: "Stai per essere mangiato da una lucertola"
Le lucertole mangiano davvero i ragni? D
No! Gli dico che sta per essere mangiato da una lucertola.
Oh. Così parlerai a una lucertola.
Se ne avessi una a cui parlare, certo.
If I only had a lizard to talk to.
Sai dov'è il cyber bar?
Cyber bar. O qua oppure là.
- Dove? - Mi sto confondendo, aspetta.
Sai dov'è Rixel?
No, ma quando ti perdi per strada, dovresti seguire la persona più bella
in cui ti imbatti, lo dice sempre mia nonna.
Te lo stai inventando.
No. Mia nonna potrebbe esserlo inventato,
ma io no perché non invento cose.
- E tu credi a tua nonna? - Sì, ovvio.
Se si inventa le cose, perché la stai a sentire?
Perché le maestre dicono che dobbiamo fare
qualunque cosa dicano le persone più anziane.
E non ha importanza se tua nonna si inventa le cose?
Le crederai comunque solo per questo?
Hai mai provato a seguire una bella ragazza quando ti eri perso?
Non ancora, perché non mi sono ancora perso.
Buon per te. Io mi perdo sempre.
Immagino di doverci provare la prossima volta che mi perdo. Seguire una bella ragazza in strada.
Sono io quella ragazza.
Sì, allora devi andare prima di me.
Non ditemi che voi ragazzi invece vi seguite da soli.
E' inquietante. Seguire se stessi.
L'ombra si separa da te?
Qualcosa di simile.
Perché la tua ombra è stupenda.
Non ho più idea di cosa stiate parlando. Voi ragazze continuate a parlare.
- Vado avanti, ragazzi. - Certo, va bene.
Rixel, ciao.
Ci vediamo al cyber cafè, ok?
Sì.
- Vuoi farti il bagno, Xel? - No.
Ate, ricordi quando eravamo nell'utero di nostra madre,
eravamo fatti di 512 cellule. Fu il nostro cuore il primo a formarsi,
poi la lingua, e infine la punta della lingua.
Mi stai ascoltando?
Sì, ma non ne sapevo nulla. Nostra madre non me ne ha mai parlato.
Facci una ricerca.
- Ok. Seguimo Chai verso l'internet cafè. - Okay, andiamo!
Adesso aspetta. Fammi prima nuotare un po'.
- Dai, tuffati! Così ti godi l'acqua. - Ma non voglio, ok?
Dai, ci divertiamo, guarda, c'è un tronco che galleggia.
Ho detto no, no, no.
Non annegherai! Ti tieni al tronco.
No.
Okay, allora no.
Vengo più tardi, okay?
Certo!
A che ora vuoi andare?
Dopo aver nuotato?
Però aspetta, stasera finiamo tardi!
No, non mi sta bene!
- Scherzavo. - E' ancora pranzo, sai.
- Perché non salo un po' qui? - Ho detto che non voglio.
Rixel, non sei invidioso di noi che nuotiamo in acqua?
No, perché dovrei? Ho giù nuotato tanto in spiaggia.
Beh, questa non è una spiaggia.
Posso andare a nuotare quando voglio,
perché casa nostra è molto vicina all'acqua.
E dov'è che sta?
Laggiù, vicino alla scogliera.
Voglio andarci.
Mangiamo qualche banana.
Ma non ne abbiamo laggiù.
- E allora quali frutti crescono lì? - Nessun frutto.
- Quali frutti? - Ho detto nessuno.
Wow, nessun frutto!
Nessuno. L'unico frutto che crescere lì è la cabossa.
Puoi farcela avere per favore?
Puoi portarla via.
Dai, salta su!
- Ti ho già detto che non voglio. - Immagina che sia una barca.
Ho detto no!
Dai!
Ti ho detto di no!
Non cercare di convincermi, ok?
Solo perché così puoi stare nell'acqua con noi.
Ma non voglio stare in acqua!
Allora non ti costringiamo.
Mia madre mi sgriderà, non mi costringerete?
Perché mia madre non si arrabbia con me?
Allora perché continui a cercare di convincermi?
Per nessun motivo. E' solo divertente.
Fa proprio freddo.
Non sembra tu abbia freddo.
Sì, non lo sono.
- Guarda, non sto tremando. - Proprio no.
Mi prude.
Sembriamo dei carabai.
Fa freddo.
Rixel.
Non mi butto in acqua!
Guarda, non ci sono sanguisughe.
Ho detto che non mi ci butto!
Non mi interessa che non ci sono sanguisughe nell'acqua. Mi sono scocciato!
Ci sono solo dei pesciolini, vedi?
Quante volte devo dire di no? Smettila di costringermi!
Guarda, c'è un ragno proprio dietro di te.
Ciao!
Signora?
Ci sono degli internet cafè nelle vicinanze?
Sì, lungo la strada. Gira a destra, poi prosegui dritto.
Ok, sono ancora aperti?
Non lo so, è gia notte,
non so a che ora chiudono.
Ma provi ad andarci e veda se sono ancora aperti.
Ha dell'acqua?
Sì. Dieci pesos.
Allora fa niente.
Posso fare altro per lei?
Vive qui da sola, signora?
La mia famiglia vive qui ma sono a lavoro.
Da dove vieni, signorina?
Da qui vicino.
Adesso vado, signora. Grazie!
Certo.
Signore, vorrei chiederle se c'è un internet cafè nelle vicinanze?
Credo ce ne sia uno lungo la strada.
Hey, dovresti controllare.
Aspetta, ho internet qui a casa, magari vuoi controllare.
Qui.
Sì, mi piacerebbe poterlo usare.
Proviamo e vediamo se funziona perché è da tanto che non viene usato.
Qui gli internet cafè chiudono presto?
Sì, verso le 17.
E' rotto, signora.
Non hai internet adesso?
C'è un internet cafè lungo la strada, è ancora aperto.
Ok, esco allora, grazie.
Signore, c'è un internet cafè nei dintorni?
Più avanti ce n'è uno, signora.
Ti faccio vedere dov'è.
Ce n'è uno da questa parte.
Ce n'è anche uno da Chap ma è già sera quindi son chiusi.
- Chiusi? Davvero? - Sì, son già chiusi.
Deve andare dritto, signora.
Ok, grazie!
Giusto un po' più avanti c'è l'internet cafè.
Sono ancora aperti?
Sì, chiudono tardi.
- Chi è il proprietario? - Asan.
Rimangono lì a giocare a carte. Lei ha un magazzino, e lì dietro giocano.
Questo sarebbe un internet cafè?
Sei ritornato.
No. Non ti credo.
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