All language subtitles for Enter the Devil 1974 Italian

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic Download
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan Download
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean Download
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian Download
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish Download
es-419 Spanish (Latin American) Download
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese Download
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

- Ciao Daniela. - Ciao Carlo. - Com'è andata?

Benissimo.

Ciao Daniela. - Ciao. Dove andate a far

danni tu e i tuoi antiquari? Alla vecchia

Chiesa di Sant'Andrea.

Come vede uno vale l'altro varrebbe la pena

di comprarli tutti e due. - Questo lo

trovo affascinante. - Una turista inglese lo

ha definito demoniaco ed è scappata

terrorizzata.

400 vero scuola per dall'arca. - Sì.

Le perizie sono precise in proposito e soprattutto

concordi. - Si direbbe quasi opera dello

stesso caposcuola. - E il Cristo? - E'

stato venduto già da qualche anno. - Ma se vi

interessa posso informarmi? - Sarà

sicuramente sull'altare di un'altra

Chiesa. - Se non è finito nelle mani del

solito collezionista americano. - Non

capisco come una simile opera d'arte

possa essere oggetto di mercato

dovrebbero custodirla in un museo. - Ma

come vanno queste cose gli esperti sono

come sono e poi neanche le autorità

ecclesiastiche se ne occupano più da

quando la Chiesa è sconsacrata. - Per quale

motivo è stata sconsacrata? - Ah, ma vuoi

sapere proprio tutto? - Naturalmente perché

anche gli oggetti ad una loro vita una

vita fatta anche delle cose e delle

persone che la circondano che ne

determinano il loro vero senso il loro

vero rapporto col mondo. - Io dico che chi

determina questo rapporto sono i mercati.

Lo credo anch'io. Comunque lo trovo molto

interessante. - L'ha confrontato con l'altro?

Come no!

Un contrasto stupendo. - E la sconsacrazione?

Sembra che nel secolo scorso fedeli

e religiosi vi organizzassero con strana

disinvoltura dei veri rituali orgiastici.

Questo non se ne deve essere neanche

accorto perché è evidente che l'artista

ha profuso in lui ben poco del suo

spirito. Invece l'altro...

Deve avergliela succhiata tutta l'anima

mentre si andava formando, così teso

nella sua disperazione è come il simbolo

di quella folla esperienza orgiastica. - La ragazza è sagace.

E' tutta sapienza, all'accademia già discute a tu per tu

con i professori. - Ha poi un formidabile

intuito. Giorgione, Michelangelo e

Tintoretto li ha addirittura

vivisezionati. - Allora la scelta è fatta

non ci sono più dubbi mi pare prenderete

quello, no? - Sì

Daniela è stata convincente.

Tu Daniela sali dietro. - Arrivederci e

grazie di tutto. - Auguri.

Perché resto io qua. - Grazie preferisco prendere un po' d'aria.

Come vuoi. Fermatelo bene.

Deve aver girato molto l'artista prima

di trovare un ulivo così pieno. La cosa

più sorprendente è che sia così poco

tarlato eppure ne ha di secoli. - L'ulivo

regge bene. Specialmente quando non ha

giunture. - Credi che sia un unico pezzo?

E' evidente non vedi la forma dell'albero?

Doveva essere anche molto grosso? - Guarda...

all'altezza delle spalle non ci sono né

attaccature né incastri

dal tronco è ricavato il corpo dai rami le

braccia e la testa dalla parte alta del

tronco. Si può dire che sia nato dentro

l'albero. Stai attento

dobbiamo agire con molta delicatezza

sfila la croce da quella parte. Io e

Daniela lo solleviamo. Aiutami Daniela.

Su Alberto, dai coraggio.

Sembra ancora scosso da un sussulto d'ira.

Si fa fatica a credere che le sue vene

non funzionano e il naso con quel leggero

fremito e quelle palpebre socchiuse come

in uno sdegnoso rifiuto colmo

di rabbia e disperazione. Sensualità e

rabbia impastate in un pezzo di legno

morto come per incanto gli restituiscono

la vita.

Io torno a lavorare al mio restauro

altrimenti non sarò in tempo a finirlo. - E' una cosa urgente lui vuole il quadro domani

potresti restare un paio d'ore in più

stasera?

Mi dispiace

ho promesso ai miei che andavo con loro

il solito party.

Mamma? - Sì. - Hai qualche sigaretta?

No! Ne ho poche e servono a me. Chiedilo a tuo padre.

Quelle di papà sono troppo forti. - Prendi queste

sono più leggere. - Grazie.

Figurati se non trovava il modo di

venirmi a scocciare. - Si fa sempre più

carina. - Non fa per te

se è quello che pensi.

Io preferisco la madre. - Meno male.

Ingegnere è il suo turno.

Sei bella.

Si è mai accorto di nulla? - Figurati! Sono

mesi che non succede niente tra di noi

ormai si cerca solo di salvare le

apparenze.

Qui lo troverai sempre ciò che ti manca

e anche qualcosa di più. - Sei un porco.

Ognuno cerca il suo simile. - Le tue rose.

Mi da i brividi.

Cospargo di fiori l'ara sacrificale.

Sono una vittima.

Va già via signorina? - Sì, buonasera.

Buonasera.

Si può dire che sia nato dentro

l'albero.

Anche gli oggetti hanno la loro vita.

E' come il simbolo di quella folle

esperienza orgiastica.

Sensualità e rabbia impastate in un

pezzo di legno morto come per incanto

gli restituiscono la vita.

Una turista inglese l'ha definito

demoniaco ed è scappata terrorizzata.

Pronto, Pronto. - Sì Carlo. Sono Daniela

Come mai mi telefoni a quest'ora? - Ho bisogno di te non posso dirti per

telefono cosa mi sta succedendo non sarà

niente ma ho paura qualcosa che mi sta

prendendo alla gola che mi martella nel

cervello un incubo dal quale non riesco

a liberarmi. - Cerca di spiegarti meglio se

puoi. - Che cosa vuoi che ti dica...

Sarà che oramai ho i nervi a pezzi.

E se c'è uno che dovrebbe capirmi questo

sei tu.

Sai di mia madre della nostra

incomprensione e la sua condotta che io...

Parli sempre di tua madre come se te ne

avessero affidata la tutela è assurdo

che tu te ne faccia un complesso di

colpa. Questa per te sta diventando una

vera ossessione. - Ma quello che ho visto

di lei stasera ha paura di averlo subito

io stessa poco fa.

Che cosa hai subito? Cosa ti è successo?

Io ti voglio bene Daniela e se me ne

vuoi anche tu non devi nascondermi nulla.

Portami via con te subito. Adesso.

Ma non capisci che se non mi porti via

io impazzisco. - Ma se appena stamattina

eri convinta che le cose stessero per

aggiustarsi.

Adesso non è più stamattina Carlo.

Va bene. Va bene Daniela faremo così ma

prima verrò a parlare con i tuoi perché

non voglio che la giudichino una stupida

ragazzata o una cosa della quale noi due

ci si debba vergognare. Vieni ti

accompagno a casa.

Daniela

Daniela. Una borsa. Credo si tratti di Daniela.

Non deve sentirsi bene.

Dobbiamo andare a vedere. Sbrigati.

Apri la porta.

Danila.

Danila, sei in casa?

Dove sei?

Chiama il medico.

Portala fuori.

Vai, muoviti.

Calmati, Daniela.

Sono tuo padre. Va tutto bene.

Cosa succede? Cosa c'è, tesoro?

Ti fa molto male?

Sono quasi morta di piacere.

È stato meraviglioso. - Così.

Ho un'idea.

Perché non ci provi anche te?

Andiamo.

O hai paura che sia sbagliato?

Non esiste una cosa come l'incesto.

Per me è solo un'invenzione dei preti. Amiamoci.

Molto strano.

Conosco Danila da quando era bambina.

Non riesco a immaginare che abbia questi sintomi.

Ma è tutto vero.

Non sto esagerando.

Sembra fuori di sé.

Avete un leggero sedativo in casa? - Credo di sì, sì.

Datele un bicchiere di latte caldo per il tempo necessario.

Può venire subito?

Il tempo di vestirmi.

Dottore, il polso è ancora irregolare. Sono preoccupata.

Scenderà tra un minuto, vedrà.

Quale può essere la causa di tutto ciò?

Temo che sia un po' presto per una diagnosi.

Mi rendo conto che i sintomi sono piuttosto strani.

Forse il suo stato di confusione è dovuto a qualche disturbo psichico.

È difficile da dire.

E se si ammalasse di nuovo?

Non preoccupatevi prima di averne bisogno.

È più che probabile che sia una cosa passeggera, un'aberrazione momentanea.

Studiare e lavorare come fa lei

è stressante, soprattutto per una persona così giovane.

Cercate di farla rilassare un po'.

Credetemi, una giornata in campagna con una buona

aria fresca aiuta più persone di tutte le medicine del mondo. - D'accordo.

Mi faccia sapere come sta domani.

Dopo quattro anni di università, decise di diventare avvocato.

Gli ci sono voluti quattro anni per decidere.

Pensava che fossimo sbiancati alla vista del sangue e sperava di superarlo.

Guardate quel cavalcavia ad arco.

Splendidamente progettato.

Sembra che ti piaccia molto, papà.

Mi viene quasi da pensare che l'abbiate costruito da soli.

Solo che tutto ciò che avete costruito

sono brutte casette in fila, come un mucchio di spazzatura.

Non siate troppo duri con le mie brutte casette.

Sono costruite su un piano economico pianificato

e sono progettate per un'esigenza sociologica molto specifica.

Avete visto il villaggio dei residenti?

Sì, un mio amico vive in una delle case.

Prorio lì, vedi? - Ogni casa dispone di tre bagni.

C'è un campo da tennis comunitario per lo swing.

E ogni casa ha una finestra panoramica

con una vista davvero mozzafiato sul portico di servizio della casa accanto.

Beh, ci sono cose peggiori di questa.

Sembra impossibile.

Un cemento così magro dovrebbe sopportare il peso di tutto quel traffico.

Possiamo solo sperare che sia stato testato a fondo.

Cosa ne pensate? Reggerà?

Beh, fatevi sottoscrivere un contratto. E non se ne parla più.

Avanti. Sbrighiamoci.

Adam, vedi come cambia la campagna?

Sì. Diventa un po' selvaggia. Ma mi piace.

Ehi, guardate la città sulla collina.

Dove? - A sinistra. - Vai avanti, guarda.

Oh, ora non c'è più. Oh.

Beh, è stato spettacolare.

È passato un bel po' di tempo dall'ultima volta che siamo stati da queste parti.

Vero, tesoro?

Sì, credo di sì.

La verità è così.

È passato un po' di tempo da quando ci siamo andati.

Qualsiasi posto con i miei genitori.

Avevo quasi dimenticato quanto fosse bello tutto questo.

Sai, vorremmo poter continuare

fare questo tipo di cose come andare alle feste.

Sono tutti così alti.

Sai che dovremmo andarci. Sarebbe un'ottima cosa.

Sei riuscito a sganciarla? - Sì. Eccomi.

Accidenti.

Tu non scendi mamma? - No, io rimango qui.

Questi bulloni mi fanno sempre impazzire

chissà come faranno a Monza a cambiare

la ruota in 30 secondi. - Non lo so. Anch'io me lo chiedo.

Buongiorno.

Buongiorno. - Si può visitare? - Sì

l'ingresso è libero.

Sto facendo un servizio fotografico

vede per un rotocalco. E' tanto

interessante?

Molto, sia sotto l'aspetto artistico che sotto

quello storico. E' un antico tempio

etrusco del quarto V secolo avanti

Cristo e fra i meglio conservati direi.

Era dedicato al culto del dio Bal a

quell'epoca gli etruschi subivano la

dominazione cartaginese e come può

vedere... erano costretti anche a subire la

presenza di un Dio estraneo. E vuole sapere perché

questo tempio si è salvato dall'oblio

perché i cristiani lo hanno trasformato

invece di distruggerlo. Così è evidente la

presenza delle tre civiltà attraverso la

sovrapposizione dei dipinti. Negli

squarci di sublimi evocazioni che non

esiterei a definire giottesche trapelano

cruente cerimonie sacrificali pagani.

E' affascinante e terribile allo stesso tempo.

Ha detto bene terribile. Venga a vedere.

Sembra certo che per ottenere la

protezione di bal, gli venissero

sacrificati bambini appena nati.

Invece nei rituali orgiastici invece la vittima

veniva sorteggiata tra le vergini. Entri. - Grazie.

Io fotografo l'altra navata. - Faccia pure.

Invocando il tuo nome o grande satana

nostro signore padrone

facciamo solenne atto di sottomissione

a te e a tutte le divinità infernali. Facciamo

solenne atto di sottomissionee a tutte e a tutte le divinità infernali.

Promettiamo di sacrificarti questa

nostra carne. Promettiamo di sacrificarti questa

questa nostra carne. I pensieri della nostra

mente. - I pensieri della nostra mente

ed anche i figli che partorirà questo nostro corpo. - Anche i figli che partorirà il nostro corpo

sarai nostra speranza, nostra forza e

nostro riposo. - Sarai la nostra speranza la

nostra forza.

Sarai il balsamo della nostra mente

il sale dei nostri pensieri

il fuoco delle nostre

vene. Noi saremo

sempre in te come tu sei dentro di noi

Noi saremo sempre insieme come tu sei

dentro di noi. Indicaci la via noi ti seguiremo.

Indicaci la via e ti seguiremo.

Giureremo nel tuo nome e non avremo mai

altro padrone che te. Giureremo nel tuo

nome e non avremo mai altro padrone che te.

Accetta questo

nostro sacrificio come nostra fede.

Accetta questo nostro sacrificio come pendio di eterna

di eterna fede.

Luisa svegliati, Daniela...

Svegliati Luisa Daniela sta ancora male.

Di nuovo.

Daniela

Ferma, cosa stai facendo.

No Daniela ti supplico.

Daniela.

Venga dottore non sta bene. - D'accordo. Vengo subito.

Il dottore sarà qui a momenti. - Puttana.

Beh che ti succede stai diventando matto

anche tu. - Ti sei prostituita nella

maniera più schifosa.

Caro non ci eravamo imposti un

pietoso silenzio? - Ma non in modo così

volgare. - Volevo di più molto

è inutile continuare a fingere.

Così hai mortificato il tuo corpo ne hai fatto un ricettacolo

di libidine di masochismo ripugnante. - Che

importanza ha per te? - Nessuna!

Ma per mia figlia, molta.

Tu invece non hai saputo non hai voluto

aiutarla sapevi che era dalla tua stessa

natura lo sapevi ma fingevi di non

capirlo. Tu volevi che tua figlia

crescesse in fretta per liberarti di

ogni peso per toglierti ogni

responsabilità. - E tu dov'eri?

Avevo fiducia in te avevo affidato tutto

a te e questo è stato il mio grande

errore. Crederti. Credere nella tua realtà

di moglie di madre. Di madre soprattutto

ma non voglio che mia figlia diventi

come te. Le voglio bene lo sai quanto

io le voglia bene.

Che cosa sono quelle ferite dottore?

Andiamo di là prego.

Lascia pure qui, faccio io. - Va bene signora.

Allora dottore quello ferite come le

spiega?

Le dirò che sono alquanto perplesso data

la singolarità del caso. Ma che cos'è ha?

E' grave?

Le confesserò che a prima vista credevo

che si trattasse di una forma di

epilessia acuta manifestatasi così in

modo repentino e non progressivo come

avviene di solito in simili casi o

comunque di una formisferica accentuata.

Ma adesso sono emersi nuovi fattori o

meglio..,

nuovi sintomi, nuove manifestazioni che

modificano sconvolgono. Anzi, la mia prima

diagnosi, a questo punto ritengo

necessario un consulto. Ad alto

livello. Si faccia forza ingegnere

spero di convocare il consulto entro un

paio di giorni. Faremo tutto il possibile

glielo assicuro.

E' come il segno di una leggerissima

ustione. - Sono imbarazzato

colleghi. Sono profondamente imbarazzato come

uomo e come medico le mie diagnosi

vengono sconvolte ai limiti dell'assurdo.

Non si preoccupi siamo qui per questo.

Non mi spiego come soltanto poche ore fa

queste fossero ferite che presentavano

purulense e lacerazioni simili a

degenerazioni cancerose. - Infatti è molto

strana questa improvvisa rimarginazione

dei tessuti. - Non è la prima

volta che si verificano simili fenomeni

soprattutto in soggetti in stato di

esaltazione mstica che durante le crisi

oltre a presentare analoghe alterazioni

fisiche sviluppano un'energia nervosa di

una tale potenza da non aver nessun

riscontro in individui normali. A

proposito...

Cosa fanno! E' più di un'ora che sono là dentro.

Mi stanno saltando i nervi.

Calmati Luisa.

Pronto? - Buonasera sig. Luisa.

Ah sei tu Carlo. - Sì signora sono io mi

scusi disturbo? - Figurati. - Volevo sapere come sta

Daniela. - Molto meglio.

Può passarmela? - Adesso veramente dorme sai ha bisogno di

riposare. - Meglio così

le dica solamente per cortesia che

domani pomeriggio se a lei non dispiace

passerò a trovarla. - Sì grazie Carlo.

Arrivederci. - Ma perché non gli hai detto

la verità? - E' meglio che non sappia per

adesso. - La parapsicologia allo stesso

spiritismo ci sono casi di personalità

alternanti inerenti il quadro mistico

religioso. Voglio dire che la

dissociazione psichica può spesso

approdare a casi di invasamento simili a

una vera possessione diabolica. - Così

voi giustificate la strana terapia

dell'esorcismo. - Noi medici non

possiamo accettare ciò che potrebbe...

eventualmente essere una soluzione

rinunciando alla sua

spiegazione. - Scusate ma dobbiamo

risolvere anche un problema umano,

visto che lo psichiatra consiglia di

curare il male nello spirito e non nel

corpo e che per la scienza ufficiale non

c'è diagnosi accettabile, non troverei

assurdo tentare una pratica esorcistica.

Non ci rendiamo conto, o non vogliamo

renderci conto e questo è peggio che i

giovani oggi, molto spesso, hanno

bisogno del sostegno e della guida dei

genitori, specialmente di quelli della madre.

E' vero che un tempo si esagerava in tal

senso. Così i figli erano esposti ai

pericoli tanto più i genitori erano

possessivi autoritari, ma oggi la

situazione oggi è completamente opposta

ed è facilissimo perdere la testa. Perciò

mia cara signora, sostegno. Ma soprattutto

dare buon esempio. - Io ancora non riesco a

credere a quello che mi ha detto il

dottore. - Fa bene a dubitare della

diagnosi della scienza in questi casi

bisogna essere cauti di

fronte a certe affermazioni. Oggi

la religione

è messa in dubbio e derisa. Le dirò

signora che quelle pratiche non sono

di competenza di tutti i preti. Bisogna

essere investiti dall'autorità religiosa

e da quale autorità. - Non vorrei però che

la scetticismo che le ho manifestato

potesse influire negativamente sulle sue

decisioni. - Questo lo escludo.

Anzi, le dirò in tutta confidenza che ci

è più caro convincere un incredulo che

cento credenti. Lei conosce la

parabola della pecorella smarrita?

Di cosa si tratta? - Niente non importa. Roba da poveri

pastori. Verrò sul tardi. Va bene? - Grazie.

Non si preoccupi le vie del cielo sono

infinite.

Arrivederci.

La ringrazio molto.

Buongiorno Gina. - Chi è Gina? - Sono io

Daniela. - Sali pure.

Ciao Daniela. - Ciao Carlo. - Come stai? - Meglio

grazie.

Devo aver preso a schiaffi gli spigoli

del letto. Hai visto li hanno imbottiti

perché io non mi faccia ancora male. - Come

i bambini terribili.

Tesoro mio.

Sali? - No!

Ti accompagno? - Vado a piedi.

Devo parlarti, non fare la stupida. Sali.

Non abbiamo nulla da dirci. - Lo dici tu.

Allora d'accordo

e domani se ti sentirai meglio ti vengo

a prendere e andiamo a fare una bella

passeggiata insieme. Ti va? - Sì amore.

Ciao tesoro. - Ciao Carlo.

A domani.

A domani.

Beh io vorrei proprio capirti l'altra

notte sembrava che contassi soltanto io

per te adesso perché ha mal di testa

quella mocciosa occupa tutti i tuoi

pensieri. Non credo a quello che dici.

Si tratta di una

cosa molto grave.

Andiamo a

casa mia. C'è la tua musica

le tue rose, e il mio amore.

Ho deciso non possiamo più vederci.

Non puoi lasciarmi così senza aver riflettuto.

Una volta tanto non voglio riflettere

ho deciso e basta. - Se non torni non rispondo

di me. Sono capace di tutto.

Addio. - Lo diro a tutti. - Raccontalo a chi vuoi.

Devono saperlo tutti che sei una donnaccia.

Chi è? - Sono Don Antonio.

Si accomodi pure.

E' il prete.

Sia lodato Gesù Cristo.

Nella stanza di sopra.

Quella stanza là in fondo.

E' meglio che io entri da solo.

Non mi aspettavo alcun risultato

positivo vi confesso, ma mi sono voluto

sincerare che il caso richiedesse

seriamente l'intervento di un esorcista.

Lei crede che sarà possibile trovarne

uno? - Sono pratiche in disuso oggigiorno

ma io ne conosco uno. E' padre

Zeno. Un santo frate che vive quasi come

un eremita. - La prego Don Antonio

cerchiamo di organizzare subito questo

incontro. Subito al più presto.

Naturalmente stia tranquillo

ci penso io. Andrò anche a

procurarmi il plachet della curia.

Intanto domani telefono ad don Igino

il padre spirituale del convento delle

Grazie. Faremo ospitare lì la ragazza per

qualche giorno ci dovrà rimanere il tempo

strettamente necessario. - Le assicuro è

la verità non me l'hanno detto dove sono

andate. - Come è possibile che non le

abbiano detto niente? - Mi creda. - E non ha neanche

sentito niente. - Avevano

appuntamento col dottore e col parroco

da quello che posso aver capito

dovrebbero essere andati al convento

delle Grazie. - Al convento delle Grazie.

Lasciatela la prendo io. - Maledetti.

Maledetti. No, no.

Lasciatemi.

Non voglio. No.

Stai ferma.

Attente che non vi cada.

Dobbiamo arrivare lassù. - Vi precedo.

Lei crede che lo troveremo? - Se non è lì è

nei dintorni si allontana soltanto in

casi eccezionali.

Sia lodato Gesù Cristo. - Sempre sia lodato.

Buongiorno padre. - Buongiorno padre.

Buongiorno. - Padre abbiamo bisogno di

voi si tratta.. - Forse è meglio che

glielo spieghi io. - So perché siete qua

non chiedetemi come. lo so.

Andiamo.

Santa Maria

Stia tranquillo ingegnere vedrà che la

ritroveremo in pochissimo tempo questa

non è una zona pericolosa. - Dov'è Daniela?

La stiamo cercando. - Eccoci brigadiere.

Bene venite con me, andiamo scendi sotto

il bastione e controlla a valle. Noi

saliamo a monte.

E' qui alla porta del mulino.

Daniela sono venuto a prenderti ti porto

via con me.

Su Daniela, alzati.

Daniela. - E' qui ingegnere.

Largo prego non c'è niente da vedere.

Lasciate passare. Fate largo per favore.

Caffè?

Un po' di caffè? - No grazie.

Dottore vuole un po' di caffè? - Grazie.

Caffè ingegnere? - Grazie. - Lei signora? - Grazie.

L'hanno messa nella cella della madre

superiora. - Adesso nessuno può assistere.

Fuggi dalle potenze diaboliche di fronte alla croce

del Signore.

Con lo spirito nel nome del

nostro Signore Gesù Cristo di

abbandonare il corpo di questa creatura

di Dio che comanda colui che ti ordinò

di precipitare dall'alto dei cieli fin

sotto la vista della terra. Satana ministro

delle tenebre del genere umano. Vattene.

Nel nome del Padre del figliolo e dello

Spirito Santo e per questo segno della

Santa Croce di nostro Signore Gesù

Cristo.

Fermati Daniela.

Così va meglio. Mi posso fidare di te. Hai superato tutte le prove che ti ho imposto.

Ormai tu sei mia schiava Daniela. E' stata

una grande vittoria conquistare una

meravigliosa creatura come te. Per me

questo non è che il primo passo verso

questo ostinato servo del mio

nemico. E' la sua sua orgogliosa

stupidità che voglio stritolare sotto

i mie piedi. Tu sei mia

e se lui sarà tuo tu sarai mia

sarai il mio trionfo la prova della mia potenza.

Ti rendo la tua bellezza prendi le

armi di Eva per combatterlo e vincerlo.

Perché mi guardi così?

Sei turbato?

Lo sono anch'io.

E' un rancore che mi scorre per tutto il

corpo.

Voglio sentirti.

Vieni, vieni

qui vicino a me.

Ti desidero

sono tua.

Cosa aspetti

sacrificami il fiore della tua purezza.

Senti come fremo di desiderio.

Baciami.

Prendimi...

Accarezzami tutta

con le tue mani ruvide.

Vattene.

Adorabile e amabilissimo Gesù

profondamente addolorato per

l'ingratitudine mostruose con cui noi

ricambiamo l'eterne

ed operose carità del vostro cuore

vengo ai piedi vostri a detestare con

lacrime di profonda contrizione tante

nostre colpe.

Ma voi o Signore fate che io comprenda

quale abisso di malizia sia nel peccato

e quanta è grande la perfezione del

vostro cuore così profondamente offeso.

La prima reazione è stata violentissima

padre Zeno è in uno stato pietoso. - Posso

fare qualche cosa per lui? - No non vuole

ora sta pregando poi ripeterà

l'esorcismo. - Che Dio sia con lui.

Signore nella vostra infinita bontà aiutatemi a superare in me la violenza

del maligno e le sue tentazioni.

Torna da lui. Lo puoi vincere. Umilia la sua arroganza con la quale da un quarto di secolo mi resiste.

lo voglio in mio potere questo è il tuo

compito.

Ti ringrazio di avermi dato la forza

signore di liberare dal maligno queste

mura eretici.

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.