All language subtitles for Lispettore Coliandro - S8E3 - Il tesoro nascosto-IT

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Original subtitles

> Aiuto ! Aah !

> Okay, okay !

> Aah ! Aah !

> Aah !

> Aiuto ! Aah !

> Aah ! Aah ! Aiuto !

> Aiuto ! Aah ! Aah !

Aah !

Aiuto !

Aiuto !

- E' inutile che urli, a quest'ora non ti sente nessuno. - Aah !

Aah ! Aiuto ! Aah !

Aah ! Aah !

No ! Aiuto ! Aiuto !

Io mi sbrigherei. Manes è grosso e ha forza

ma io sono magrolino e ho il tunnel carpale, puttana vacca.

Vilmer ha il tunnel carpale, ma io ho due ernie del disco.

- Puttana boia ! - Aah !

- Ci sbrighiamo ? - Va bene ! Ve lo dico.

- Tiratemi su e vi dico dove l'ho nascosto. - Bravo.

Aah !

- Puttana boia ! - Puttana vacca !

Puttana miseria !

Che bel lavoro ! Cazzo !

(L'obitorio... Minchia.)

- Salute. - "Salute" un cavolo !

- Ecco ! - Buffa, stai calma. E' un raffreddore.

Me l'hai fatto prendere tu.

Mi hai lasciato sotto la pioggia. Ti avevo anche preso il caffè !

Non ti ho sentita, stavo ascoltando dalle microspie con le cuffie.

Ma ti ho telefonato !

Coliandro !

[VIBRAZIONE DEL CELLULARE]

Ero concentrato. Che cazzo devo dirti ?

Che cazzo ! Stai attenta, no ? I germi !

Già siamo nell'obitorio che fa schifo. Per favore !

Non lo so... Quando arriva questa ?

Un po' di pazienza. E' appena arrivata da New York.

Deve riconoscere il fratello che si è suicidato. Dalle un attimo !

Calma ! Ma sei scema ?

Ecco qua i miei ragazzi ! Scusate il ritardo. Tieni qua.

- Che è ?

- Una testa. - Cazzo, tieni tu !

Ci sei cascato ! E' un melone.

Sono andato al mercato. E' qui la tipa che aspettavamo ?

La professoressa De Fabriis è in ritardo.

Il volo, il fratello suicidato... Diamole un attimo.

Intanto tiro fuori lo spappolato. Appena arriva venite giù, okay ?

Sì.

Che coglione ! "Lo spappolato."

Lo sai, il nostro medico legale parla così.

Francesco Maria De Fabriis è caduto di testa dal terzo piano.

L'hanno ricostruito per il riconoscimento.

- Dobbiamo starci pure noi ? - Eh, sì.

Ahò !

- E' quella là. - Perché ? La conosci ?

No, ma è professoressa di Storia dell'arte. Poi che fa ?

Dirige una galleria di contemporary art a New York.

Professoressa di Arte, contemporary 'sta minchia...

Per forza è quella racchia, non la figona di prima.

Come cazzo fai il poliziotto ? Analizza con me.

Donna di mezza età, occhiali, fisico da mangiatrice di tortellini.

E' professoressa di Storia dell'arte.

Per forza è la sorella dello spappolato.

Francesca Maria De Fabriis.

- Ispettore Buffarini. Condoglianze. - Ispettore Coliandro.

- Procediamo, per favore ?

- Sì, subito. Prego. - Prego.

(Eh ! Non fanno più le professoresse di una volta.)

(Le mie erano un incrocio tra Godzilla e il mostro di Loch Ness.)

(Invece questa sembra una top model.)

(Oddio, è un po' "famiglia Addams". Però... scopabile.)

(Anche qualcosa in più. Mi ha letto nel pensiero ?)

Prego.

Ha un bel raffreddore ! E con 'sto freddo...

-Aspetti fuori, qui basta un pubblico ufficiale solo. -Grazie.

Allora, dottore...

Dài, su !

-Siete pronti ? -Mm.

-Uno, due... -Sei il Mago Silvan ?

- Tre, voilà ! - Oddio !

Se vuole appoggiarsi, faccia pure. Magari... viene meno

perché non è messo molto bene.

E' lui.

Scusate, sono a stomaco vuoto. Non ho fatto colazione...

[TONFO]

Può venire un attimo ? Il suo collega è svenuto.

Svenuto ? Stavo a stomaco vuoto.

Ho avuto un calo di zuccheri. E' una cosa fisiologica, ignoranti !

Poi la figona si è appoggiata e mi ha tirato giù.

Colia', lo sanno tutti che svieni se vedi due gocce di sangue.

No, Gambero, era una cosa brutta. Era tutto spappolato.

Sembrava un hamburger ! Lascia stare.

(Se ci ripenso, vado giù di nuovo.)

Ma era brutto come ?

Tipo... quello che era finito sotto il treno ?

No, secondo me era come quello decapitato.

Quello dei Giardini Margherita fatto a pezzi.

Dài, ragazzi, un po' di rispetto ! State parlando di persone morte.

Non lo so. Poi 'sta poveretta non sta bene.

- Infatti ho un po' di febbrina. - Vedi ? - Oggi vado a casa prima.

Ma era più come quello blu, gonfio, che abbiamo tirato fuori dal Navile.

Cazzo, Buffa ! Mi prendi per il culo pure tu ?

Ho avuto un giramento di testa e sono andato giù, non sono svenuto.

- Toc toc ! Si può ? - Eccola !

Beh, Baldini mi ha detto che sei svenuto come un "patacca".

- Puff ! - Un'altra che rompe i coglioni.

Brava, continua ! Ah, ah !

- Mi dispiace. Ho la febbre, vado a casa. - Fai sentire.

Ma sei fresca come una rosa !

A chi lo do ?

- Che è ? - Gli esami tossicologi dello spappolato.

Li avevamo visti, aveva più roba nel sangue lui che una farmacia !

-Il caso è chiuso, no ? E' suicidio. -De Zan vuole dare un'altra occhiata

perché di là c'è la sorella e dice che l'hanno ammazzato. -Bah !

Ahò ! Non dovevi andare a casa ? Vai.

Questi germi tutto il giorno...

Non ci sono tracce di colluttazione.

Dosi massicce di sostanze ansiolitiche, eccitanti e psicotrope

e una dinamica compatibile con una caduta volontaria.

Poi la situazione della galleria di suo fratello non è florida.

Era quasi in bancarotta. Perché sostiene che non si sia suicidato ?

Perché era troppo superficiale per considerarla come un'opzione.

Faceva cocktail di farmaci dall'adolescenza

e la sera del cosiddetto "suicidio" mi ha telefonato. -Che le ha detto ?

Era felice, non lo sentivo così da tempo.

Aveva fatto una scoperta grandiosa e ci avrebbe dimostrato quanto valeva.

- "Ci avrebbe" ? - A me e soprattutto a mio padre.

Era certo che per noi fosse un incapace.

- Ed è vero ? - Sì, mio fratello era un perfetto idiota.

-L'abbiamo sempre detto. -No, è vero che la scoperta era grandiosa ?

- Di che si trattava ? - Non lo so. Forse era il solito buco nell'acqua

ma era davvero euforico. - Va bene, avvieremo un supplemento d'indagine.

- La faccio accompagnare a casa. Mi sembra stanca. - Grazie.

Come quello sciolto nell'acido ! Sembrava yogurt alla fragola, eh ?

- Come il postino mangiato dai cani ! - La la la !

- Quello sbranato ! - Non sento ! Pausa caffè.

- Quello lacerato ! - La la la, andate a cagare !

- La la la, andate a fanculo.

- Colia', sei impazzito ?

- Mi scusi, ma questi due idioti... - Lascia stare. Dov'è la Buffarini ?

- C'è da portare la dottoressa a casa. - La figona... La dottoressa ?

La Buffarini non sta bene, ma l'accompagno io.

- No, io ! - No, mi servite per il supplemento di indagine.

Vai tu. Azione !

Tranquillo, dottore ! Ci penso io.

(accento pugliese) Colia', tu vedi due gocce di sangue e svieni.

Zitti, muti e rassegnati !

Questa cazzo di stecca non viene mai.

A voi lo spappolato e a me la figona.

- Colia', fai un'imitazione che fa cagare. - Sì.

Professoressa, non si preoccupi. L'accompagno io.

(Che figura di merda !)

[RISATE] Vaffanculo.

Prego.

Il tassista, proprio ! Vabbè.

Professor Masino ?

Oh, bene ! Non vedo l'ora di ammirare la sua ultima opera.

Molto bene !

Si è davvero superata.

Siamo di fronte a un potenziale successo.

Ma per vendere in questo momento...

ha bisogno del mio supporto.

- Gli accordi non erano questi. - Capisco bene il suo disappunto

ma mi dia retta, accetti la somma e vedrà che presto mi ringrazierà.

Faranno a gara per esporre le sue opere. Glielo garantisco.

Ma il quadro ha avuto altre offerte, vale più di quello che sta pagando.

E' libera di scegliere, signorina. Ma, se posso...

le consiglio di accettare.

Grazie per il consiglio.

La gioventù...

Così irruenta !

Così pura. La invidio, sa ?

Gli affari sono così. A volte vanno in porto, a volte no.

Senza rancore.

Ora può scusarci un momento prima che Nino la riaccompagni ?

Arrivederci.

- Con questo a che punto siamo ? - Ci stiamo lavorando.

- Forse ho chi può entrare nell'appartamento. - Perché ?

Credi che il quadro sia ancora lì ? Quello si è ammazzato

e l'ha lasciato sotto il letto... come la Gioconda ?

Trovami chi ha ammazzato De Fabriis. Il quadro l'ha fregato lui.

Ah, Nino !

Fai sparire la signorina e fallo sembrare un incidente.

Riportami quel quadro, l'ho già piazzato a New York.

Dopo una fine tragica le quotazioni voleranno alle stelle.

(E' un ghiacciolo.)

(Un ghiacciolo al limone senza zucchero, per il diabete.)

(Peccato ! E' così gnocca.)

Abbiamo cominciato con il piede sbagliato.

Ricominciamo da capo ? Magari...

Piacere. Ispettore Coliandro.

La figona, sorella dello spappolato.

(Merda...)

Ti ho chiesto scusa. Ricominciamo da zero, dal nome di battesimo.

- Io... - Dottoressa De Fabriis.

Ah, "dottoressa". Devo darle pure del lei ? Va bene.

- Sono arrivata. - Ah.

Mi fermo un attimo qua.

- L'aiuto con il bagaglio ? - No, grazie. - Va bene.

- Arrivederci. - Addio.

- Che c'è ? - Quell'uomo !

Chi ? Non c'è nessuno.

E' anziano, piccolo, con i baffi e un cappello.

Ma dove sta ?

- Non c'è nessuno. Perché hai paura di 'sto tipo ? - Era all'aeroporto.

- L'ho notato perché aveva in testa un cappello strano. - Levati !

Sei sicura ? Qua a Bologna ci sono tanti anziani con cappello e baffi.

Passeggiano, guardano i lavori, rompono le palle.

- Sono la piaga di questa città, quindi... - Non lo so, può darsi.

Beh...

Puoi accompagnarmi in casa ?

(Dal ghiacciolo al limone siamo passati al tu.)

(Perché "vaffanculo", però poi quando c'è bisogno della polizia...)

Va bene, dottoressa.

Tranquilla, ci penso io.

Fai tanto lo specialista, poi devo buttare giù io la porta.

Calmino. Hai sentito il Tombarolo, no ?

Non possiamo scappare di nuovo, dobbiamo rivoltare l'appartamento.

- Ci volesse tutta la notte. - Allora apri 'sta porta.

Butta giù, ma piano.

[RUMORE DELL'ASCENSORE] Arriva qualcuno !

Proprio qui ? Puttana boia...

(Prima "vaffanculo", poi si è fatta portare la valigia.)

(Guarda un po'.)

(sottovoce) Puttana vacca ! Deve essere la sorella del coglione.

Ha pure un gorilla. Che si fa ?

Che vuoi fare ? Torniamo un'altra volta.

E' questa ?

Aspetta, entro prima io.

- La luce dov'è ?

- Qua. - Ah.

Do un'occhiata in giro, bambina.

Grazie, è sufficiente così.

Non si sa mai.

Oh ! Che cazzo è successo qua ?

- Tadao Nishizawa. - Eh ?

"Anatomia di un delitto." E' un'opera d'arte.

Ah, sì ! Come no ?

L'opera d'arte di... Taddeo.

Vabbè, mi pare tutto a posto qua.

Allora vado via, mm ?

(Minchia... Stronza com'è, neanche se mi pregasse me la scoperei.)

Che cazzo fa ?

Ma l'omino che hai visto prima

ha il cappello a cazzo, occhiali e baffoni ? - Sì, perché ?

Sta qua sotto.

Chiuditi a chiave.

Sta con un tizio, un brutto tipo.

Siete sicuri ? Faccio come volete, però resto della mia idea.

- Sì, non salgo. - Nonno !

Che cazzo fai vicino alla macchina ?

Oh ! Vieni qua ! Vieni subito qua !

Mannaggia, oh ! Se ti acchiappo, ti faccio male !

Ooh ! Cazzo !

Scendi ! Pezzo di merda, scendi ! Oh !

Vaffanculo !

Aah, la milza...

Hai capito il nonno ?

Ma chi cazzo era ? Mennea ?

Vaffanculo.

Ahò... Perché è aperto qua ?

Che cazzo succede ?

Ehi ?

Come cazzo si chiama ?

Tipa ?

Professoressa ?

Ooh ?

Ahia ! Oh ! Ma che cazzo fai ?

Ma sei scema ? Eh ?

- Scusami. - "Scusami" un cazzo.

- Dovevi chiuderti a chiave. - Mi sono chiusa in bagno.

Poi ho sentito dei rumori e temevo che fosse l'uomo con i baffi.

Ma ti ho chiamato ! Riconosci la voce, no ?

- Tieni. - Grazie.

-Brucia ! Che è ?

-Armagnac. E' l'unica cosa bevibile.

C'era un whisky di appena dodici anni, figurati.

Un whisky di appena dodici anni è una cagata.

Brucia come la vodka allo scorpione, la vende il pakistano sotto casa.

- E' andato via ? - E' scappato proprio.

Era basso, ma veloce ! Sembrava uno scarafaggio, non so come faceva.

- Hai idea di chi possa essere ? - Mai visto prima.

- E' uno dei soliti casini di mio fratello. - Cioè ?

Autenticazioni false, contraffazioni e opere di dubbia provenienza.

Era una persona perbene.

(sottovoce) Aah !

Cazzo...

Eh, vabbè. Prendo un altro goccio di D'Artagnan e poi vado via.

Chiuditi a chiave. Hai capito ?

Che è ?

Non potresti...

- Che cosa ?

- Restare a dormire qui stasera ?

Okay.

E' un pezzo importante. Starebbe bene in salotto.

- Mi piace molto. - Vi chiamo Gregory. - Grazie.

Era qui poco fa. Arrivo.

- Gregory, sei qui ? - Sono occupato !

Non lo so, ho fatto solo da tramite tra voi e Francesco.

Aveva un pezzo che poteva interessare a Masino. Aah !

Non nominare il nome di Dio invano, chiaro ?

Te lo chiedo di nuovo. Dove trovo il quadro ?

Non lo so ! Io credevo che Checco ve l'avesse già dato.

Vi ho solo messi in contatto. Sapeva che avevo già lavorato con Masino.

Aah !

Questo Checco dove ha trovato un pezzo simile ?

Fa il ricettatore per dei ladrini. Forse l'hanno trovato loro.

- "Ladrini" ? - Sì, dei ladrini del cazzo, okay ?

Gente che svuota cantine e chiesette di campagna.

-Gente così ha trovato un pezzo come quello ? -Non so altro, giuro !

[BUSSANO ALLA PORTA] Gregory, perdiamo l'acquirente !

Dove li trovo ?

Dove li trovo ?

Sono dei romagnoli.

Il loro capo ha un bar al Navile, lo chiamano il Tombarolo.

- Non so dove stanno. > Gregory !

Vabbè, vuol dire che li troverò da solo.

Però se mi hai preso per il culo, io ritorno, mm ?

Me lo fai ancora ?

Aah !

Ah...

Gregory !

(Mah !)

(Questo aveva il Parkinson.)

(Questo aveva l'ictus.)

(Questi li faceva mia nipote Angelica alle elementari.)

(Questo... Ne ho fatto uno più bello con il pongo all'asilo.)

Artisti !

Oh !

(Minchia, che gnocca !)

Era disordinato tuo fratello. Questa va in frigo o in dispensa.

- E' un'opera d'arte. - Ma dài ?

"Merda d'artista." Ma davvero ?

- Ma no. - Ah. - Quella di Manzoni è battuta a duecentomila euro.

- Quello dei "Promessi sposi" ? - L'artista !

Francesco l'avrebbe già venduta. E' un falso, forse è la sua.

La sua ? Oh !

Che è ? Questi fanno proprio schifo, mettono la merda nei barattoli.

La mattina faccio certe opere d'arte che sarei milionario adesso !

Non ti intendi di arte contemporanea, vero ?

No, mi piace ! E' che...

- Letteratura ? - Mm...

Musica ? Cinema ?

Il cinema mi piace !

Sai chi mi piace tanto ? L'ispettore Callaghan ! Lo conosci ?

La critica ha sempre apprezzato la ruvida magia di Don Siegel.

Don Siegel ? Chi è ? Un prete ?

No, io dico quelli con Clint Eastwood ! Bestiali.

- E' il regista. - Ah, che ne so ? Io so che c'è Clint Eastwood.

Il regista non conta un cazzo.

Sono venuta via di corsa e non ho preso qualcosa per dormire.

Figurati, va benissimo pure così.

Sono contenta che sei rimasto qui con me.

Vabbè. Dovere, bambina.

In fondo è il mio mestiere, no ? Fare sentire più sicura la gente.

- Non solo per quello. - Ah, no ?

Mio fratello è morto ieri.

- Non sarei riuscita a dormire qui da sola. - Sì, mi dispiace.

I tuoi colleghi dicono che si è suicidato, ma non ci credo.

Lo hanno ucciso.

- Tu che pensi ? - Io ?

Non lo so, non ho seguito il caso.

Di solito arrivo dopo per verificare il lavoro dei colleghi.

Però insomma...

può essere di sì e può essere di no.

Può essere stato anche uno dei suoi casini, come hai detto.

Erano casini da poco.

Francesco valeva poco anche come traffichino.

-Mi aveva chiamato. -Ah, sì ?

-Voleva vantarsi di un suo successo.

Forse era la solita sciocchezza.

Mio padre... l'ha sempre definito un fallito, privo di talento.

- Ma sbagliava. - Eh.

- Era anche meschino, invidioso, pieno di rancore. - Una merda !

(Che bella famiglia ! Poveretto !)

(Con un padre e una sorella così mi buttavo dalla finestra anch'io.)

("Ammazza", è proprio gnocca !)

Abbassi un po' le luci ?

Sì.

Ehm... Dov'è l'interruttore ?

E' il telecomando.

Ah, questo.

Ahò, che è ?

Ah. Perché a casa ho ancora quello... con il pulsante.

Bene. Che atmosfera, no ?

- Non lasciarmi.

- Bambina...

stai tranquilla, ci sono qua io, okay ?

Ti ho capita subito.

Sei una di quelle che vogliono fare non le stronze, ma quelle forti.

Però poi sei fragile.

Sei delicata, sei indifesa.

Una donna come te ha bisogno di un uomo come me.

Deciso, determinato... e duro.

Ahò...

Cazzo, dorme.

Mi era uscita una frase che sembravo Clint Eastwood.

Vabbè.

E' la stanchezza, il fuso orario, il fratello spappolato...

Eh, vabbè.

(Che faccio ? La porto in camera da bravo poliziotto e cavaliere)

(o mi evito il colpo della strega ?)

Ma 'sti cazzi, sta bene qua.

E io ?

Dormire in camera del fratello morto mi fa impressione.

Sennò c'è Taddeo. Ma sì, è meglio Taddeo.

Io non lo so.

Due pezzi di compensato. Artisti !

Un'altra cagata.

Vaffanculo.

Caro Taddeo, stanotte dormi qua.

Oh...

Ma come cazzo funziona ?

Buonanotte, eh ?

Cazzo.

[CLACSON] Ma siete scemi ?

-Ci siamo appisolati un attimo. -Il sonno del mattino. -Stronzate !

Che vi avevo detto ? Dovevate sorvegliare la galleria !

Se uno scendeva, uno lo seguiva e l'altro saliva.

Dovevo fregarmene del bar e venire qua.

- Sono già andati via ? - No. - E come cazzo fai a dirlo ?

Allora, io rimango qui.

Tu vai a suonare con la scusa della pubblicità

e tu vai al bar a prendere tre caffè... e li paghi.

[CAMPANELLO]

Oh...

Taddeo, buongiorno.

Cazzo, è scomodo 'sto coso !

Come minchia dormi qua sopra ?

Per questo sei morto.

Vai, fatti un altro giro.

Dov'è finita questa ?

Oddio...

Ehi ?

- Oh, buongiorno ! - Buongiorno.

- Chi è ? - Pubblicità. - Ah.

- Ti ho preparato la colazione. - Ah, sì ? Grazie.

Allora, che abbiamo qua ?

"Finocchio selvatico e verbena."

Che cazzo è la verbena ?

Questo che è ? Becchime ?

E' la colazione del criceto.

Andiamo al bar qua sotto ? Ci facciamo cappuccino e cornetto ?

- Che fai ? - Mentre dormivi ho fatto delle ricerche.

Ho fatto la guardia tutta la notte, mi sono appisolato e la schiena...

Ho controllato il cellulare di mio fratello.

Quando mi ha telefonato a New York aveva fatto un gran colpo.

- Forse l'hanno ucciso per questo.

- Oddio, bambina, "ucciso"...

Non seguo il caso, ma se i colleghi dicono che non l'hanno ucciso...

- Hai la password ? - Uno, due, tre, quattro, cinque, sei.

- Francesco non aveva una grande fantasia. - Ah.

(Minchia ! E' la stessa password che uso io.)

- Controllando le chat ne ho trovata una interessante. - Sì ?

"Tomb Raider" e "Checco". Chi è ?

Checco è mio fratello, lo chiamavamo così da piccolo.

Tomb Raider è un ladro di opere d'arte.

"C'è un lambrusco di vecchia scuola in una cantinetta"

"che vorrei assaggiare."

-Quindi ? -E' il gergo dei trafficanti d'arte.

E' per il furto di un quadro in una chiesetta di campagna. Eccolo.

Questo è bello.

Insomma, è una Madonna con bambino di primo Novecento, scuola emiliana.

Vale solo poche migliaia di euro. Quasi vale più la cornice.

Se è questo il grande colpo a cui si riferiva...

In base alla cronologia

negli ultimi tre giorni mio fratello si è occupato solo di questo.

- Che è ? - L'autoritratto di Cornelius Cara.

- E chi è ? - Pittore maledetto, satanista, assassino...

E' morto in un carcere a metà Ottocento.

Lo definirebbero un serial killer.

Bel soggetto, complimenti !

Ecco, questo sarebbe un gran colpo !

- Mm. - I quadri di Cornelius Cara furono bruciati dopo la sua morte.

Era rimasto solo questo, ma è sparito a fine Ottocento.

- Lo hanno cercato i più grandi ricercatori. - Ma dài !

E' così brutto che sta bene dov'è. Tuo fratello può averlo trovato ?

Un idiota come lui ? No.

Dài, bambina. Smerdi sempre su 'sto poveretto. E' pure morto !

Se avesse trovato davvero il quadro del matto e fosse qui nascosto ?

- E' nella galleria di Checco. - Sei sicuro ?

Queste quattro dita dicono che Masino non ce l'ha. Te lo dico io.

Checco si è buttato giù prima di dare il quadro ed è ancora là.

- Perché avrebbe dovuto ammazzarsi ? Quel pezzo valeva una fortuna. - Ah.

Checco era un fallito, un depresso

Era sempre strafatto, ma non si è ucciso per quello.

E' stato il quadro.

Quel quadro...

è maledetto.

[(VOCI INDISTINTE IN LINGUA STRANIERA)]

(Aah !)

[(VOCI INDISTINTE)]

Aah !

Aspetta un attimo.

L'ho trovato.

- No.

- Ah, no ?

Eppure era brutto uguale ! Vabbè.

- La cornice della Madonna con bambino. - Perché l'ha rotta ?

Per trasportare meglio il quadro. Ma non è questo che cercavamo.

Qua non c'è, qua non c'è... Secondo me non c'è.

- Aspetta. - Che è ?

- Eccola ! - Che cosa ? - La Madonna con bambino rubata alla chiesetta.

Ma dove ?

Stessi colori.

Solventi, raschietto.

- Francesco ha tolto la vernice dal quadro. - Perché ?

- Sotto ce n'era uno che valeva di più. - L'autoritratto del matto ?

- E se dentro c'è qualcuno ? - Chi ? Il fantasma di Checco ?

- Lo conosco ! - Chi ?

Dài, andiamo su.

E' un gallerista, si chiama... Gregory !

E' uno che traffica roba rubata, ma di alto livello.

Non mi piace, non mi piace, non mi piace.

Andiamo, prendi il ferro.

Che cazzo succede ?

Mio fratello ha fatto rubare un quadro

e sotto c'era l'autoritratto di Cara.

- Di gran valore. - Ha cercato di piazzarlo e invece di pagarglielo

l'hanno fatto fuori. - Per me torna. Andiamo da De Zan.

(E ci faccio una bella figura)

(perché dopo tutti i vaffanculo, alla fine risolvo io il caso.)

[RUMORE INDISTINTO]

Non so se ci riesco.

A Londra aprivi serrature più difficili.

Io non sono la figlia di un grande gallerista ! Dovevo organizzarmi.

[SCATTO DELLA SERRATURA]

Hai visto ? Hai ancora la tua mano.

- Cucù ! - Ti dicevo che c'era qualcuno.

Polizia. Chi siete ?

Gregory ! Che ci fai qui ?

-Lo conosci ? -Quello che facevi tu. Sto cercando il quadro di Francesco.

- Okay, adesso in ginocchio e mani sopra la testa. - Non c'è.

L'hanno preso quelli che volevano comprarlo.

- No, il quadro deve essere qui, l'acquirente non ce l'ha. - Ahò !

In ginocchio e mani sulla testa !

Quelli che l'hanno rubato hanno scoperto del Cornelius

e hanno ammazzato mio fratello per riprenderselo. - Il Tombarolo !

Ragazzi, mi dispiace disturbarvi, ma io sono un poliziotto armato

quindi c'è qualcuno che mi caga ? Ahò !

Cazzo...

Grazie. Non facciamo gli stronzi.

- Il quadro non ce l'ho. - Lei dice che voi avete ucciso Francesco.

- E' stato un incidente. - Zitto ! - Lo tenevamo appeso

perché dicesse dov'è il quadro. Si è rotta la cinta ed è caduto.

- Dovevi dirlo davanti a un poliziotto ? - Appunto !

- Se non volete guai più grossi... - Fermi tutti !

- Questo chi è ? - Fermo ! Ridai l'arma al collega !

- Collega ? - Maresciallo Bonfante, carabinieri. - Ah ! Che storia è ?

Aah !

Chi cazzo sei ? Bud Spencer ?

- Aah ! - Cazzo...

Ma perché faccio sempre 'sta stronzata ?

Lasciala !

Lasciala !

- Che cazzo fai ? - Molla !

Molla 'sta cazzo di pistola !

Ooh ! Fermo ! Non muoverti !

Lascialo andare o l'ammazzo !

(Dovrei fare "bum" come in "Cielo di piombo, ispettore Callaghan".)

(Ma la vita non è un film.)

Lascialo, cazzo !

Ahò...

Vieni, bambina.

Ooh !

Ooh !

Fermo ! Vaffanculo !

Ooh !

Siamo sul posto, confermate gli spari al civico 21 ?

Oh, ha una pistola !

- Fermo !

- Fermo ! A terra ! - No !

- A terra ! - Fermo ! - Sono un collega !

Non capite una minchia !

Ma siete carabinieri ? Oh ! Ahia !

Mirta, prepara bagagli e passaporto. E' successo un casino.

- Un signore ti cerca. - E' successo un casino, dobbiamo andare via.

Vai di fretta ?

Il maresciallo era nel Nucleo tutela patrimonio culturale.

-Era uno dei nostri uomini migliori. -Mi dispiace.

Collaboravamo con l'Interpol su un traffico internazionale di opere.

Poi però il maresciallo resta ucciso in un misterioso conflitto a fuoco

con uno strano poliziotto.

Un momento. Di certo la sparatoria è ancora tutta da chiarire.

Sono d'accordo con lei che Coliandro può essere definito un tipo strano

ma non nel senso che insinua lei. Che intende dire ?

Il maresciallo è stato ucciso con la pistola del suo ispettore.

- Ma non l'avevo io. - Chi l'aveva ? - Chi me l'ha presa. - E chi era ?

Che cazzo ne so ? Io avevo una pistola puntata nell'orecchio.

Non li ho guardati tutti in faccia.

- Sull'orecchio o sulla nuca ? - Vaffanculo.

Che differenza fa ?

- Chi era ? - "Chi era" chi ?

- "Chi chi chi"... Sei un gallo ?

-Non ha sparato lui al maresciallo ? -No, è stato uno degli altri due.

- Chi ? - Quello che non si capiva se era uomo o donna. - Che casino !

Il maresciallo ha esploso dei colpi sull'ispettore Coliandro.

Sì, ma non sparava a me. Sparava a cazzo, in aria, a terra

perché era stato colpito. Meno male che non ha beccato nessuno !

Lì dentro eravamo una folla così !

E non è chiaro chi fosse presente.

No, invece. Coliandro è uno che combina sempre un gran casino

però qui abbiamo anche un altro testimone.

- Aspetti... - Lo so, la dottoressa De Fabriis.

Buona, quella !

Che intende dire ?

Il maresciallo è stato dei mesi a New York per sorvegliare la donna

che è al centro del traffico internazionale di opere d'arte.

Poi il maresciallo ha seguito la dottoressa fino a qui

ed è stato ucciso con la pistola del vostro ispettore

in oscure circostanze. - Che vuole dire ?

Coliandro è complice di un traffico internazionale di opere d'arte ?

- Stia calmo. - No, ma Francesca Maria De Fabriis è una manipolatrice

che utilizza tutte le armi della seduzione per avere ciò che vuole.

- E quindi ? - Quindi...

Gli ho detto io di portarla a casa.

E anche di restare a dormire ?

Hai dormito lì ?

Sì, me l'ha chiesto.

E ci saresti rimasto pure tu !

- E pure tu, Berta ! - E' gnocca, non si discute.

Oddio, gnocca... Scopabile !

Ma dormire lì non è professionale.

Una minchia ! Aveva paura, che dovevo fare ?

Perché noi "vaffanculo vaffanculo", però quando c'è bisogno...

Ma l'hai...

Non si chiedono certe cose. Sono un gentiluomo.

No, non ci ho fatto niente, okay ?

Ho dormito là con Taddeo accanto. Pensate !

- Taddeo ? - Taddeo ! E' una scultura moderna.

Due pezzi di compensato insignificanti. Una cagata !

In quella casa c'era la merda nei barattoli ! E' gente assurda.

- Che avete fatto ? - Cercavamo un quadro, l'autoritratto del matto.

L'autoritratto di Cornelius Cara è una leggenda.

- Ma Coliandro dice che lei... - Ha capito male.

L'ispettore non è un esperto d'arte.

Scambierebbe un Teomondo Scrofalo per un Caravaggio, però lui...

L'autoritratto non esiste più, è sparito a fine Ottocento

quando hanno scattato l'unica foto.

E' il Santo Graal della Storia dell'arte

ed è stato distrutto tanto tempo fa.

Coliandro dice che lei lo collega all'omicidio di suo fratello.

E' impossibile.

Mio fratello non è stato ucciso. Si è suicidato.

-L'altro giorno diceva il contrario.

-L'emozione, la stanchezza...

Ci ho pensato più lucidamente e ho cambiato idea.

Mio fratello si è suicidato

e l'autoritratto di Cornelius Cara non esiste più.

La De Fabriis ha sedotto Coliandro perché uccidesse il maresciallo ?

- E' un'ipotesi. - Sta scherzando ? - Le indagini devono andare a noi.

- E' prevenuto ! - Con il cavolo ! Siamo arrivati prima noi ! - Calmo.

Siete arrivati prima perché un vicino vi ha chiamato.

- Il maresciallo aveva già richiesto il nostro intervento. - Per favore.

Calmiamoci tutti.

Come dice il capitano, la situazione è molto misteriosa

e il coinvolgimento di Coliandro non possiamo escluderlo.

A quanto pare

sulla scena del crimine c'era anche il gallerista Gregory Batini.

Lo stiamo cercando, ma risulta irreperibile.

Rifletterò meglio e rapidamente sul proseguimento delle indagini.

Intanto mettiamo Coliandro e De Fabriis in stato di fermo.

Ecco ! Come al solito

hai fatto un gran casino, Coliandro !

Dovevi solo riaccompagnare a casa una donna

e invece cazzotti, sparatorie, un carabiniere morto.

[SQUILLI DI CELLULARE] Sei sempre gentile !

- Questa è solidarietà tra colleghi. Io ti ringrazio. - Sì, dottore.

Veniamo subito.

De Zan vuole parlare con noi.

- No ! Solo io e Berta. Tu rimani qua. - Ah, sì ?

Beh, è meglio così ! Mi evito un cazziatone.

Ehi ! Che vuole il dottore ?

Non lo so, ma non aveva una bella voce.

(Che cazzo di situazione !)

(Oh, come al solito sono sempre io a prendermelo in quel posto.)

(Vabbè, tanto ci sono abituato.)

(Però adesso ho una cosa più importante da fare.)

Pausa caffè ! Vaffanculo.

-Ispetto' ! -Loru', che fai davanti alla porta ?

- Pausa caffè. - Non si può.

Non si può ? Il caffettino è sindacalizzato.

No, lei non potrebbe uscire.

Io ? E chi lo dice ?

Chi ? Ma chi è ?

(sottovoce) Il dottor De Zan. - De Zan ? Ammazza !

E' diventato così aziendalista Che mi nega anche un caffè ?

Vabbè, prendilo tu. Non ho spicci.

- Non si può.

- Ma sono in arresto ?

Non giocare, Loru' !

Stai giocando, Loru' ?

- Che cazzo dici ? - Ispetto', non mi metta nei casini.

Devo trattenere lei e la dottoressa senza farmi scoprire.

Ma lei è in gamba, mi ha già scoperto.

Il capitano dei carabinieri è incazzatissimo e pure la Longhi.

Trattenermi ? Che cazzo dici ?

Io vado via. Mi spari ? Ringrazia che mi hanno sequestrato la pistola.

- No, però grido così forte che arrivano tutti. - Ma fammi passare.

- Aah ! - Oh ! Che cazzo strilli ? Sei un coglione ?

Cretino...

Ti consideravo un amico. Invece sei solo una merda, Loru'.

Testa di cazzo...

Che cazzo di situazione !

Gli faccio vedere io.

Tre, tre, otto...

[SQUILLI DI CELLULARE]

Pronto ? Ispettore Gamberini !

(accento pugliese) Per Colia' è tutto a posto.

- Lascialo andare. - Ma il dottore...

Lascialo andare. E' incredibile, ci finisce sempre in mezzo lui !

Vabbè, stai bene.

Ma chi cazzo sono ? La buonanima di Gigi Sabani ?

Poi dice che non so fare le imitazioni !

- Ispetto'. - Loru'. - E' tutto a posto. - Che dicevo ?

- Mi dispiace. - Una minchia !

- Caffè ? - Vaffanculo.

Andiamo. Dài ! Poi ti spiego.

Collega...

> Lorusso ! Cribbio ! Ma sei impazzito ?

Che cosa dici ?

Dico che il Tombarolo ci ha fatto fare un sacco di cazzate

una dietro l'altra. - Lo dico anch'io.

Dove andiamo adesso ?

In Svizzera, poi non ho capito.

- In Svizzera ? - Eh. - Rubiamo gli orologi a cucù ?

Poi gli svizzeri sono cattivi.

Io ho un cugino in Inghilterra.

In Inghilterra... c'è la Brexit.

Puttana vacca.

In Romania !

- Io ho un amico in Romania.

- La Romania. - Eh.

Oh, andiamo in Romania ! Dài, vai, vai !

Vai ! Cervelli in fuga !

- Ti giuro che ti ho detto tutto ! - Sei sicuro ?

- Sì ! - A me non sembra che mi hai detto proprio tutto.

Eh.

No, ti prego, lasciala !

Francesco ci ha fatto rubare un quadro in una chiesa.

Sotto ce n'era uno molto più costoso e me l'ha offerto tramite Gregory.

- Lo sapevo già. - Ma Gregory non è stato discreto.

Lo abbiamo saputo e siamo tornati da Francesco per avere più soldi.

Avete esagerato e vi è caduto di sotto, no ?

- Sapevo già anche questo. - Aspetta ! Lasciala ! Aspetta !

Ci aveva offerto metà dei soldi, ma volevamo il quadro come garanzia.

- Sai dov'è il quadro adesso ?

- No. - Eh...

Ha detto che non poteva dircelo, era una storia tra lui e suo padre.

Gli avrebbe dimostrato quanto valeva e glielo aveva sbattuto in faccia !

Lo avrebbe fatto anche con i vostri milioni.

Lo abbiamo messo fuori dalla finestra.

Ha capito che facevamo sul serio e ha deciso di dirlo.

Va bene, ve lo dico !

- Tiratemi su e vi dico dove l'ho nascosto. - Bravo !

Aah !

Ma non ha fatto in tempo. Io non so altro !

Aspetta un secondo.

Torna un attimo indietro. Che hai detto ?

-Che gli hai detto ? -L'autoritratto di Cornelius Cara è una leggenda

e ti eri sbagliato. -Eh ? -Ho detto che non esiste più da tempo.

- Ma come ? - E ho cambiato idea su mio fratello. Si è suicidato.

Che cazzo... [CLACSON]

Come cazzo guidi ? Per questo vogliono arrestarci !

Non torna una sega, ci siamo contraddetti !

- Guarda avanti. - Un maresciallo è stato ucciso con la mia pistola !

- Una dinamica incasinata e tu parli a cazzo ? - Guarda avanti o fermati.

Sono scappato per parlare con De Zan senza manette, ma siamo latitanti !

[CLACSON] Come cazzo guidano tutti ?

Perché non hai detto del quadro del matto ?

Perché so dove si trova.

Ecco, così va meglio.

- Sai dove tuo fratello ha nascosto il quadro del matto ? - Credo di sì.

Okay. Dimmi dov'è e andiamo.

Non avete idea di quanto sia matto Masino.

Non è soltanto un sadico. Ho conosciuto tanti sadici.

No, lui è... l'incarnazione stessa del male.

Lo conosco bene... e so che cosa vorrebbe che facessi con voi due.

Lui vorrebbe che io vi affogassi con la birra.

Vorrebbe che vi piantassi la spina nella gola

e vi facessi scoppiare la pancia.

Però sono stanco di morti ammazzati.

E un po' mi piace trasgredire.

Mi fa sentire vivo.

Avete i passaporti, no ?

Andate a fanculo prima che cambi idea e non fatevi più vedere.

Una parola e vi sparo in fronte.

[SQUILLI DI CELLULARE]

Sì ?

Li hai ammazzati tutti e due ? Bene.

Che ha detto il Tombarolo ?

"Ha sbattuto il quadro in faccia al padre."

Ti sei fatto prendere per il culo.

Conosco il vecchio De Fabriis, ho fatto affari anche con lui.

Ma è morto tre anni fa.

Sono stato al funerale.

E' sepolto al cimitero della...

Nino...

sei un genio.

E' allegro qui ! E' un bell'ambientino.

La Certosa di Bologna è uno dei cimiteri monumentali più belli.

- Sì, ma non di notte. - Hai paura ?

Io ? Non mi fanno paura i vivi. Figuriamoci i morti !

[RUMORE INDISTINTO] Che è stato ? Non ho la pistola.

Forse è stato un gatto o qualcos'altro.

"Qualcos'altro" ? Non scherziamo, eh ?

- Sembra di stare in un film horror. - Non ti piacciono i film ?

Gli horror no, ma non perché mi fanno paura.

Negli horror i protagonisti sono sempre coglioni.

Cioè, sai che sei in un horror. Perché cazzo entri nel cimitero ?

Bambina ? Oh !

Che è ? Giochiamo a nascondino ? Aspettami, dài !

[SCATTO DELLA SERRATURA]

Di qua.

Che atmosfera romantica, a lume di candela !

Non dobbiamo aprire il sarcofago, vero ? Sono pure a stomaco vuoto.

- Se serve... - Sei sicura che tuo fratello l'abbia messo qua ?

Non conosci mio padre, il più grande critico di sempre

il più grande gallerista del mondo, il cacciatore di tesori.

Ha inseguito la perfezione e la voleva anche da noi.

Però io ero la sua pupilla, da me si aspettava il meglio.

- Invece Checco era la sua più grande delusione. - E ti pareva.

Questo ha influenzato la vita di mio fratello.

Non solo la sua ! Anche tu non scherzi.

- Dobbiamo aprire la tomba. - Forse non c'è bisogno.

- Dobbiamo trovare il quadro ! - Calma, forse non c'è bisogno.

Forse l'ho trovato, guarda.

Ecco qua. Che dici ? Può essere 'sto coso ?

Guarda un po'.

E' lui ?

E' lui.

Tutto 'sto casino per 'sta minchiata.

Al mercato della Montagnola trovavamo di meglio.

L'autoritratto maledetto di Cornelius Cara.

Eh, già ! Vabbè.

Hai visto ?

Lo abbiamo trovano noi, io e Francesco.

Non tu.

Senti, tesoro, questa mi sembra una situazione un po' malata.

Prendiamo 'sto quadro, svegliamo De Zan e la Longhi e la finiamo qua.

Non capisci. E' una delle scoperte più importanti dell'ultimo secolo.

No, io capisco benissimo.

E' concorso in furto aggravato, sottrazione di prove e omicidio.

Non so dirti tutti i codici

ma tu e io ci faremo tutto il prossimo secolo in galera.

Io sono già in serie A, ma con questo...

entro nell'Olimpo, supero addirittura mio padre.

Quando provo ad andare in serie A lo prendo sempre in quel posto.

Vieni con me a New York, non sai la vita che faremo.

Dirigerò il MoMA e avremo un attico di trecento metri su Central Park.

Sì, o avremo una cella di tre metri che si affaccia su un muro di cinta.

(Minchia, che faccio ? Gnocca è gnocca.)

(Me la trombo e poi la porto dalla Longhi lo stesso ?)

(Però non è proprio da gentiluomo.)

(Minchia, sono al cimitero, sopra la tomba del padre)

(e un quadro maledetto mi fissa.)

(Ecco, pure i tuoni !)

(Mi è diventato piccolo come la punta di una matita.)

Ehi, Francesca, non è il caso.

Forse non è il momento.

[LAMENTI]

[RESPIRO AFFANNOSO]

Chi si vede !

Questi che cazzo ci fanno qui ?

Hanno avuto la nostra stessa idea.

Che dici, Gregory ? Lo avete trovato ?

Secondo te ? Qui non c'è nulla.

Non possiamo esserci sbagliati.

[TUONO]

-Vai. -Non vedete che non c'è stata alcuna manomissione recente qui ?

Principianti.

"Umberto Amedeo De Fabriis."

"Maria Amelia."

"Maddalena."

Questo stronzo era così pieno di sé da farsi un mausoleo da solo ?

(Vabbè, dài ! 'sti cazzi il gentiluomo.)

[TUONO]

[RUMORE INDISTINTO]

- Che è stato ? - E' solo un tuono.

- No, a me sembrava uno sparo.

- Aspetta. - Resta qua.

Aspetta un attimo, bambina.

No, aspetta ! Non voglio morire in un cimitero con l'uccello di fuori.

Qua sta succedendo qualcosa, voglio capire che cosa.

Tu resta qua e non muoverti. Hai capito ?

Questo lo prendo io.

Stai qua. Cazzo...

[SPARO]

Chi cazzo è ?

[RUMORE DI PASSI]

Porco cazzo...

[SPARO]

Minchia.

Fermo ! Polizia ! Fermi tutti e due !

- No, io gli sparo. - Tu non spari a nessuno.

- Butta la pistola. - No, lo ammazzo.

Vuoi questo ? Il quadro del matto ? Butta la pistola e prendi il quadro.

(Con il cazzo che te lo do.)

Ahò ! Forza !

Butta quella cazzo di pistola e prendi il quadro !

Dove cazzo è finito questo ?

[SPARO] Aah !

Che cazzo succede ?

No.

Gli ha spezzato il collo.

E gli ha fregato la pistola.

[ULULATO]

Che minchia è ?

Poliziotto !

Sono qui ! Poliziotto !

Ma perché lo seguo ?

Chi cazzo me lo fa fare ?

Sono proprio un coglione, come nei film horror.

(In realtà mi ha detto lui perché dovrei seguirlo.)

(Perché sono un poliziotto, porca puttana di una vacca troia.)

[ULULA]

Oh !

Oh-oh !

Ho finito i colpi, poliziotto !

Sei fiero di te, piccolo uomo ?

Fammi vedere di che cosa sei fatto !

Aspetta. Io ho già sentito queste parole o sbaglio ?

Ti do qualche secondo di vantaggio !

Uno...

due...

tre... quattro...

cinque, sei... Muori presto e sei dei miei !

Ma questo non è il film

con Harrison Ford, quello con i replicanti ? Come cazzo si chiama ?

- "Blade Runner". - Bravo !

Ma non rovinare l'atmosfera, per favore !

[ULULATO]

Oh ! Aah !

Aah !

- Ahia ! - Sette, otto... Vai all'inferno, poliziotto !

Vaffanculo ! Fulminato del cazzo ! Ahia !

Ahi, ahi, ahi...

Oddio... Come faceva Harrison Ford ?

Se lo rimetteva a posto così.

Aah... 'sti cazzi Harrison Ford ! Lasciamole così.

Aah...

Ahò... Sai che sei identico alla buonanima di mio nonno Vincenzo ?

Uguale ! Aah.

Fulminato del cazzo !

Sai che ti dico ? "Blade Runner" mi ha sempre fatto cagare !

Ora ti dico io a che film giochiamo.

[ULULATO]

E' una bella esperienza vivere nel terrore, vero ?

Hai finito di dire stronzate ?

Ora basta giocare, poliziotto. Dammi il quadro e finiamola qui !

E' questo che vuoi, coglione ? Allora sparami !

Sparami al cuore ! Però mira bene !

Se sbagli, giuro che trovo la forza e ti ammazzo, matto del cazzo !

Dài ! Mira al cuore !

Spara ! Se hai le palle !

Adesso ci sarebbe quella sulle lacrime nella pioggia.

Ma è una battuta mia.

Invece quello che sta per morire sei tu.

E' tempo di morire... poliziotto !

- Buh ! - Aah ! - Aah...

Quando uno con la pistola incontra uno con la foto di nonno Vincenzo

l'uomo con la pistola è un uomo morto. Questi sono film !

Grazie, nonno !

- Fermo. - Ehi !

Occhio, bambina. Stai attenta.

Oh !

Ah !

Aah !

Cazzo !

('sto quadro è davvero maledetto.)

E' morto ! Aah...

Ehi.

Puoi abbassare, eh ?

Francesca, occhio.

Guarda che a non saper usare le armi può finire male.

Per favore, togli quel ditino dal grilletto.

Bambina... io so che tu non sei così.

Tu non sei come tuo padre e nemmeno come tuo fratello.

Tu non devi dimostrare niente a nessuno, okay ?

Io so che cosa vuol dire avere un padre come il tuo, duro, severo

che pretende la perfezione sempre, anche quando fa male qua !

Ahia ! Cazzo, fa male...

So bene che vuol dire avere un padre così.

(Tutte balle ! Mio padre era buono.)

(Non si è incazzato neanche quando mi hanno bocciato.)

(Invece mia madre menava come un fabbro.)

Devi dimostrare qualcosa solo a te stessa !

Tutto quello che dovevi dimostrare l'hai già dimostrato

anche quando non sapevi che dovevi dimostrarlo !

(Che cazzo sto dicendo ? Merda ! Mi sono incasinato.)

Dài, bambina, dammi questa pistola !

Riconsegniamo questo quadro che porta sfiga.

Quando fai la cosa giusta, poi ti senti meglio.

Fidati ! Dammi questa pistola, su !

Brava, dài.

(Funziona, funziona, dài...)

Con il cazzo che funziona !

Oddio...

Non ce la faccio più.

Seppellitemi qua, oh !

Andate a fanculo tutti.

L'hanno fermata alla stazione di Ventimiglia.

Ha comprato un biglietto del treno, voleva raggiungere Parigi

e poi arrivare a New York con il quadro.

Il ritrovamento del quadro e le prime ammissioni della De Fabriis

confermano la tua versione. - Avevate dubbi ?

Ancora pensavate che ero stato io a combinare quel casino ?

Ammazzare un carabiniere e quattro persone al cimitero ?

Al cimitero le perizie balistiche sono chiarissime e la scagionano.

Ci credo ! Ma serve la Scientifica per fidarsi di me ?

- Quello mi ha spezzato due dita, mi ha sparato ! - Oh, Coliandro !

Dottore, permetta due parole al collega.

Sì, abbiamo commesso un errore a sospettarla.

Però deve capire che di fronte a una dinamica così complessa

e la De Fabriis con un ruolo ambiguo

aggiunga la reazione emotiva per la scomparsa del collega Bonfante...

Insomma io...

le chiedo scusa.

- Scuse accettate. - Bene, ora vado.

La donna ha ammesso delle violazioni alla galleria di New York.

Lei era famosa con le acquisizioni e c'era chi guadagnava una fortuna.

Il maresciallo aveva ragione.

Ci aspetta una bella operazione internazionale.

Se le servisse una sponda italiana anche nella nostra Procura...

Grazie, abbiamo un pool che ci coordina.

Di nuovo, buona giornata a tutti.

- Buon lavoro. - Buon lavoro. Peccato !

- Sto aspettando.

- Che cosa, Colia' ?

E' finita, puoi andare.

Aspetto le scuse anche da voi.

- Da chi ? - Da voi ! Mi stavate arrestando per omicidio !

- Hai sentito il capitano dei carabinieri. - Appunto !

Si sa che loro non ne azzeccano una. E loro non mi conoscono, voi sì !

- Forse è per questo. - "Per questo" che cosa ?

Sono stanco di rischiare la pelle, farmi sparare e spezzare le dita !

Poi quando tutto si mette a posto

perché mi hanno sparato e spezzato le dita

me lo prendo nel culo ! - Coliandro ! - E gli altri si beccano l'encomio !

Addirittura quel coglione di Lorusso ha avuto l'encomio al posto mio !

Invece io vengo quasi sbattuto in galera ! Ahò ?

Sa quanti articoli del Codice Penale ha infranto anche stavolta ?

Sa che le rispondo, dottoressa ? Sa che le dico, dottore ? Ecco.

- Tre ? - No, queste due sono in piedi perché sono steccate.

Questo ! Vaffanculo ! Ah !

E adesso fatemi rapporto su questa minchia.

- Li hai mandati a fanculo ? - Berta, quando ci vuole, ci vuole.

Mi sbattono dentro per oltraggio ? Volevano arrestarmi per omicidio !

E pure voi ! Se Lorusso urlava, mi mettevate le manette, bastardi !

Aspetta, non ti lasciavamo così.

Un'indagine e poi ti tiravamo fuori. Non andavi neanche in carcere.

- Magari un giorno sì. - O due. - Ecco. - Tre al massimo.

No, ti sto mandando a fanculo. E' il medio che conta.

Pure a te, vaffanculo.

Tutti e tre, okay ?

Però hai mandato nei guai Lorusso. Era arrivato ai piani alti.

Adesso è tornato giù in portineria.

Povero Lorusso, che dispiacere !

Ma come hai fatto ? Fai un'imitazione che fa cagare.

Ma sono un grande imitatore !

(accento pugliese) Per Coliandro è tutto a posto, lascialo andare.

[RISATINA]

- Fa cagare. - Oh, Berta ?

E' vero che a te piace leccare la patata ?

- Gambero non lo direbbe. - No, no !

Infatti non dico "patata", dico "piccione" !

Ah, a proposito... ti sei fatto la tipa ?

Oh, Gambero ? Dài.

Sarà anche un grande piccione, ma al cimitero sopra una tomba

con il morto dentro, il temporale, non mi si alzava neanche con la gru.

- A te.

- A me sì, metaforicamente parlando.

Lei è un camionista, ma io sono un signore.

- Di certe cose non parlo. - Ho capito, non ha fatto niente.

-Si è innamorato di quella sbagliata e "ciccia" ! -Prendi per il culo !

- Guardate qua ! Venite a vedere ! - Che cosa ?

Ora le immagini dell'autoritratto di Cornelius Cara sono ovunque.

- Che intensità ! - Oddio, è un po' disturbante.

- Ma vi piace ? - Ragazzi, è una cagata tremenda.

Poi porta sfiga, lasciate perdere.

Il sito dice che una maledizione colpisce chi lo guarda a lungo.

- Oh, lasciamo stare ! - Vi saluto !

- Non so se mi sono fatto più male alle dita o alle palle. - Aspetta !

- Vengo con te. - Ragazzi, ma siamo nel Medioevo ?

Guarda che pennellate ! Sono ipnotiche.

[RUMORE DI CORTOCIRCUITO]

- Vengo con voi ! - Aspettateci !

Che dici ? Secondo te ho fatto bene ?

Ora la mia vita poteva essere del tutto diversa.

Potevo stare a New York, in un attico su Central Park con la figona

che magari sorseggia nuda un bicchiere di vino bianco

mentre io la guardo. Eh !

Come la gnoccona e il poliziotto in "Chi protegge il testimone".

Bestiale ! Musica classica, soldi a palate.

Vita mondana, auto da Formula 1

e anche un bel jet privato.

Alla faccia dei miei colleghi questurini

che si beccano uno stipendio da fame e i cazziatoni di De Zan.

Eh, sì ! Adesso potevo stare con Francesca che è bella, misteriosa.

Chissà che nascondeva dietro quello sguardo impenetrabile ! Che dici ?

Secondo te l'avrei scoperto ? Io dico di sì.

Invece ho rinunciato a tutto.

So che mi capisci perché tu sei come me.

A volte nella vita bisogna prendere delle decisioni molto rapidamente

solo che tu e io non lo facciamo mai con questa

ma lo facciamo sempre con questo, costi quel che costi.

Eh... Perché non abbiamo scelta io e te.

Perché noi due siamo poliziotti e non potremmo fare diversamente.

[SEGNALE ACUSTICO]

E alla fine ci troviamo sempre così.

Bastonati, presi per il culo... e soli.

Cazzo ! E' ghiacciata dentro.

Eh...

Doveva stare ancora nel forno.

Che palle... Non mi va di aspettare.

Sai che ti dico, Clint ?

Me la scongelo in bocca.

Che vita di merda...

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