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Mancano solo poche settimane alle elezioni e questa inaugurazione ci

permette di vedere un faccia a faccia tra i due candidati considerati come favoriti.

Colleghi in studio, mi sentite? Sono di nuovo qui, al cuore della notizia, per

offrirvi servizi chiari ed esclusivi e un giornalismo pulito. All'evento di oggi

parteciperanno la presidente del Governo, Victoria Silvela e il presidente

della Giunta di Castilla e Leon, Alfonso Bravo, evento che potrebbe essere definito

come il primo passo pre campagna elettorale.

Il caso ha voluto che l'incontro avvenisse oggi, qui,

davanti a questo bacino realizzato con un budget di sette milioni e 530 mila euro,

signori. Il bacino artificiale ha una capacità di,

di 97 ettometri cubi. Porca miseria, i miei appunti!

- Ehi, quasi mi ammazzi, cazzo! - Porca di quella troia!

Sta' attento!

Solo di Canale 1 potevi essere. Ma tu non guardi dove vai?

Non sei altro che un idiota, Santos, un vero idiota!

- Non abbiamo tutto il giorno! - Io? Mamma mia non ti sopporto,

- sei una donna volgare, questo sei! - Se mi si è rotta l'unghia, ti

- ammazzo! La botta lo ha rincoglionito! - Lascia stare.

Che problema, l'unghia! Perchè tu non puoi guardare dove vai? A questo mondo

- sono tutti ciechi! - Ma smettila!

Che cosa cavolo fai? Hai frenato all'improvviso!

Ora la colpa è mia? La macchina era nuova, eh? Nuovissima.

Beh, sì.

Ci penserà l'assicurazione, c'è apposta. Sempre che io l'abbia pagata quest'anno.

Hai visto il tagliando dell'assicurazione?

Non preoccuparti, al ritorno mi porta qualcuno del partito.

Sì? Ma se non ti danno nemmeno i buoni pasto. Tieni, guarda cosa ho trovato.

Non mi metto il rossetto perché lo dice un codice sessista.

Ma che sessista? È il tuo primo evento ufficiale, ti serve un po' di colore. Noi

- ci vediamo dopo. Ciao. - Sei pesante, sai?

Andiamo! Volete spostarvi? Non state in mezzo alla strada!

L'assicurazione?

- Ora ti ci metti anche tu?!? - No, non ce l'ho. Vai tu a fare le foto.

- Come? - Rebeca, ascolta, per favore. Se vuoi

diventare una brava fotografa come il sottoscritto, devi catturare il mostro!

- Del bacino? - No, non parlavo di questo, devi, devi

devi catturare l'immagine, qualcosa di potente, i tedeschi lo

- chiamano "Zeitgeist". - Non ci lasciano passare!

- "Zaigai"… - No, "Zeitgeist".

- "Bunga"… - "Zeit"… Niente, con le lingue non ci

siamo. In pratica vuol dire, "lo spirito dei nostri tempi". Coglilo, vai.

- Che disastro che è. Che disastro! - "Gais".

Lo farò! "Zeitgeist". "Zeitgeist".

No, porca puttana, è scaduta!

Ciao.

- Sì. Ciao. - Laura Vázquez.

- Puoi andare. - Grazie.

- Arriveranno più tardi. - Il suo nome?

Per fortuna c'è la polizia.

TUTTO PRONTO PER L'INAUGURAZIONE

DEL #BACINOELOLIVAR

Grazie a tutti, compagni, e ricordate "la vita è lotta!

" No, no, calma, calma. per favore. Grazie.

Che fai?

L'acqua per la presidente?

Aspetta, ehm, io sono la responsabile dei social di Nuova Sinistra.

Ehi.

- Non sono qui come hostess, capito? - Ehi, ehi, questa è mia.

Dammi la bandiera, dammela!

E va bene, la Spagna è tua. Lottatrice!

Che coglione snob di merda.

Che posto, eh? Per iniziare la campagna. Assurdo.

- Beh insomma, - Meglio qui che in un'arena.

- Come va bello? Ciao. - Ciao.

Vuoi favorire? È è acqua corretta. Ma solo un po'.

Allora sì.

- Cazzo, Fede! - Eccoli!

- Forza, al lavoro. - Andiamo, andiamo!

- Sì, che palle! - E butta quella merda!

Ma chi cavolo l'ha buttata… Ma… Cazzo.

Che cosa fa lui qui? Dovevamo arrivare scaglionati!

- Presidente! Una domanda! - Manolo, scaglionati, sai cosa

vuol dire? Ti spezzerò le gambe!

Che gente incivile! Merda! Oh, cazzo. No, no, no.

Ma come? Sono in ritardo?

Beh, gli ultimi saranno i primi.

Non teme che l'accusa di corruzione comprometta la campagna?

Le domande dopo, Federico.

Cazzo, cazzo, cazzo! Oh, cazzo.

- Oh, cazzo! - Cos'ha da dire sulla

riduzione della forza lavoro?

Cielo, sempre le stesse domande eh? Che noia!

Presidente. I giovani la sostengono. C'è la possibilità di un secondo mandato?

- Lo umilierà. - Le domande dopo.

- Non mi spingere! - Non ti ho spinto, ti ho

- soltanto dato un pizzicotto. - Oh, attenzione.

Dammela!

Non hai alcun rispetto per il simbolo del nostro paese.

Tieni.

Siamo venuti a inaugurare un bacino artificiale. Buona giornata a tutti.

Grazie a tutti. Buongiorno.

Cazzo. Cazzo.

- Alfonso. - Signor Bravo.

Salve. Sono Laura Vázquez.

- Chi è lei? - Quella di Twitter.

- Ah. - Ehm, la… responsabile dei social.

Allora, le foto al candidato sempre dal basso verso l'alto. Dagli un aspetto

presidenziale. Però non serio. Presidenziale erotico.

Bene.

- Però presidente, il bacino è mezzo vuoto. - Buongiorno. Pablo Merino,

rappresentante regionale di Nuove Generazioni.

- È un piacere. - È uno dei nostri cuccioli.

Mio padre è un importante allevatore di vacche di razza cardena anda… andalusa.

E la bandiera?

E l'acqua?

Qui c'è acqua ovunque. Ovunque.

Da bere, intendo.

Ah, ma certo, eccola. È vuota. Ne prendo un'altra.

Il bacino è il risultato di una visione condivisa e di uno sforzo

congiunto dell'intera regione.

Tra un'ora abbiamo la presentazione del mammografo 3D a Madrid.

E va bene. Adesso mi sbrigo. Riassumendo. In parole povere,

dichiaro inaugurato questo bacino.

Andiamo.

Da questa parte. Presidente, presidente, una domanda per favore.

- Rilasci un commento. - Al diavolo!

Di qua, c'è meno marmaglia.

Non possiamo stare sempre dietro di lei. Forza, andiamo.

Una domanda presidente. Signor Bravo come pensa che andranno le elezioni.

Signor Bravo, risponda per favore.

Muoviamoci, da qui li prendiamo solo di spalle.

Va bene, me ne vado, il mio partito ha bisogno di me.

E il mio partito ha bisogno di me, certo.

Tanti chilometri per sentire due parole.

Ci vediamo dopo al mammografo.

ALFONSO BRAVO TORNA A BRILLARE

DURANTE L'INAUGURAZIONE DEL BACINO

Finito.

Sono rimasta sola.

Gruppo?

Colleghi?

Non ci posso credere.

Ma cos…?

- Scusa, scusa, cosa fai qui? - Ehm,

No, niente, sto, sto lavorando, è solo che solo che,

probabilmente deve esserci stato un fraintendimento

perché non, perché non…

Ma sto chiamando per farmi

venire a prendere.

Non ti preoccupare, puoi venire con noi, se vuoi. Abbiamo posto.

Aspettate. Posso tornare a casa a piedi, tranquilli. Che sarà?

Una passeggiata di tre ore, no?

Tranquilla. Questo è come una motocicletta, però con le pale.

Ok!

Decolliamo.

No, non possiamo partire, ferma. A quanto pare c'è un altro ritardatario.

Ehi!

Ehi! Compagni! C'è un posto?

Sì.

- Grande! - Stupendo.

Allora? Possiamo andare?

Cosa? Non ci sono le porte?

Oh mio Dio!

- Più su o prenderemo le rocce! - Quanto manca?

Questi venti di oggi sono molto insidiosi.

Cosa?

Una folata più forte e diciamo addio alle pale.

Non è uno scherzo.

Il mio zaino! Lo zaino, prendilo! Prendilo! Prendilo!

È andato!

Sì, ora lo prendo, certo.

Prendilooo!

No, non ci arrivo. Non ci arrivo.

- Ferma, ferma, ferma, ferma, ferma! - No, no. Vado, vado, vado. C'è il mio

portatile dentro. Lo sto pagando con un finanziamento.

Non ti azzardare, non farlo. Sei impazzita?

No, no, no. No, ehi! No! No! No, no!

No! No! No!

Fermatevi! Ferma! Ferma! Ferma! Signori!

Signore! Ehi! Ehi!

Ehi!

Ehi! Ehi! Siamo qui! Ehi! Ehi! Ehi! Fermi. Tu stai bene?

Hai visto il mio zaino? Cazzo! C'era la mia tesi su Gramsci.

Ma che cosa che cosa ti è venuto in mente? Voi di sinistra sapete volare?

Non ti ha chiesto nessuno di buttarti.

Sì, lo so però l'ho fatto per istinto di sopravvivenza.

Si tocca.

Merda!

C'è qualcuno? Eo! Ciao!

Ci sei?

Sì, sì.

Funziona?

Sì, però non c'è campo.

Siamo fregati, eh?

Verranno a cercarci.

Sì? Come fai a saperlo?

Perché il mio partito non mi abbandona.

Come al bacino, no?

Ehi! Qualcuno ci sente? Ci siamo persi, aiuto!

Niente. Dobbiamo costruire un rifugio e aspettare l'alba. Lo sai cosa puoi fare?

Va' a cercare da mangiare. Lattuga selvatica, borraggine o simili.

Certo. Va bene. Ehm, borragine, ehm, che altro hai detto?

Lattuga selvatica, no? Sono la tua cameriera per caso?

Mamma mia.

Come si vede che sei straricco, eh?

- È tutta una questione di soldi per te? - È che quando non ne hai, è

tutto questione di soldi.

Ma dove vai con quei rami?

Cerco un posto… E credo di averlo trovato. Allora, il nord è là. Non è vero, è là.

Adesso, se mi dai una mano posso costruire una specie di tipì. Dove vai?

Che c'è? Vuoi giocare agli indiani? Siamo appena arrivati, dove vuoi che vada?

In paese a cercare aiuto!

Sì, brava, vai. Vai. O trasformerai tutto in una lotta di classe, quindi vai.

Ma prima, voglio dirti una cosa, stammi a sentire.

Ti perderai la messa di mezzogiorno. Sì, perché staremo qui in questa foresta.

E non vedrai la corrida sul due.

Lupacchiotto? Lupacchiotto?

Sembrava molto più semplice, ma…

Animaletto? Animaletto? Oh mio Dio! Padre nostro che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome…

Aspetta, ora ti spiego, ti spiego tutto. Ti chiederai "che cosa ci fa lei qui?

" Ecco, credo che nella vita come nella politica,

sia importante saper scendere a compromessi. Così sono tornata.

Stavi pregando?

No.

Non ci posso credere! No! No! No! Un altro dei nostri membri indagato, ma

andassero al diavolo. Mi stanno facendo a pezzi il partito, Hernando.

Manolo, ci stai disturbando, te ne rendi conto? Vattene, vai. Ma ci sei tu e sei

- l'unica che può vincere. - Vincere? Non ho i voti

- nemmeno per una coalizione. - Victoria. Tu sei la nostra speranza.

Migliaia di posti di lavoro dipendono da te.

- Nella Spagna intera. - No, nel partito. Ti ricordo che in molti

hanno appoggiato la campagna in maniera disinteressata, ma si aspettano…

Silenzio! Ma guarda quelle spalline, santo cielo! È più facile difendere la

- monarchia che quell'outfit, e dai. - Io ti trovo favolosa, presidente, potente

come una guerriera, agguerrita degli anni 80.

No, basta. Silenzio, silenzio, silenzio per favore, zitto.

Manolo, le spalline della Presidente, ci presentiamo alle elezioni,

non al Super Bowl. Sembra un quarterback, coglione!

- Che guardi? - Niente.

Tu puoi costruire un rifugio di merda e io non posso accendere un fuoco? È faticoso,

sai?

No, no, no, no. Figurati, tu accendilo.

Senti, mentre io sfrego questi rametti, tu potresti soffiare sulla paglia.

I rametti e la paglia sono bagnati e non si accenderanno.

Soffierò, d'accordo.

Questo è molto di sinistra.

Che cosa?

Provarci e non riuscirci.

Basta così.

Sono già asciutti?

Sì. Vedi? Il pregio del poliestere.

Poliestere? Che vergogna.

Prendi il mio smanicato.

Cosa? No.

Non ti sveglierai domani con la voglia di votare a destra!

Avrei una domanda da farti, ehm, perché vi vestite tutti uguali?

Avete sempre le braccia scoperte. Forse è perché Ah!

Così la manica non vi tira!

No, è per fare…

Ascolta, vuoi che ti faccio spazio? Il calore irradiato da due corpi,

non si disperde. Pesa meno, sale e circola. Sto zitto. Sto zitto.

È per questo che siamo qui. Perché la nostra,

è la Spagna dei lavoratori! La vita è lotta!

E pace.

Il collo. Pablo?

Pablo?

Dove sono le sue cose?

Pablo? Non è divertente!

Pablo! Vieni fuori, dai! Pablo! Cazzo. Pablo!

Laura! Che c'è? Mi serviva un po' di privacy. Stai bene?

Sto benissimo, sì.

Non lo so, ti ho sentito gridare: "Pablo! Pablo! Pablo", pensavo…

Certo, volevo che cercassi qualcosa da mangiare!

Il sole ormai è alto. Direi che è tardi e non sento gli elicotteri.

Beh, puoi stare tranquillo. Sanno dove siamo caduti.

Mh? Devono perlustrare la zona.

Perché sanno dove siamo caduti, vero?

No, in realtà non lo sanno.

Non lo sanno? Ma che dici?

- Non lo sanno. - Che?

No. Mi sono buttato per istinto di sopravvivenza, ma in quel momento i piloti

- non mi guardavano. - Non è possibile!

- E e quando pensavi di dirmelo? - Te lo sto dicendo adesso.

Mamma mia è davvero allucinante.

- Che c'è? - Ho un'idea.

Ti sembra il momento di farti bella?

Voglio lasciare dei segni, mh? Per non girare in tondo.

Dei segni? Io credo che non sia prudente abbandonare l'accampamento.

Ascolta, bel faccino. Ieri ho ceduto io, no? Te lo ricordi?

Sì.

Politica del consenso.

Sta' attenta, il terreno è molto roccioso.

Certo, i signorini come te, sono più abituati ai campi da golf giusto? Che sono

- più pianeggianti, no? Però! - Questo è l'umorismo

tagliente che usi su Twitter?

Per tua informazione, un tweet non è solo un tweet. Sai quanto sono importanti

- i social? Senza i social non sei nessuno. - Dammi la mano.

E questo è il mio lavoro.

E se continuo così a lavorare sodo ogni giorno

mi daranno sempre più responsabilità.

- Tipico dei comunisti. - Cosa? L'impegno?

No, aspettare le briciole. Io sono più intraprendente.

Credi che il mio partito mi abbia invitato all'inaugurazione? No.

Però ho saputo che la Presidente avrebbe partecipato

e che ho fatto? Ci sono andato.

Complimenti, campione!

Invece tu continua a rimanere sul tuo piedistallo di moralità e di onestà e

vedrai vedrai che arriverà la grande opportunità che meriti!

- Laura? - Sono qui!

Mi sono fatta molto male.

Comunque per tua informazione, io non sono una perdente.

E non raccolgo le briciole. Voglio solo farcela da sola.

Potevo usare il nome di mio padre? Sì, ma non l'ho fatto. Mh?

Tuo padre ha un'azienda importante?

No, era un uomo di parola, e ha più valore di qualsiasi azienda.

Lui era Teodoro Vázquez.

Mi dispiace.

Io non sono dispiaciuta.

No. Intendo dire che mi dispiace che… Sì, ecco, che lui… Insomma,

mi dispiace che sia morto.

Grazie. Beh, ero molto piccola quando è successo.

Ho scelto la politica per lui. Ricordo bene i suoi discorsi.

Le persone lo ascoltavano sempre ipnotizzate

e gridavano il suo slogan.

La vita è lotta?

Sì. Esatto. La vita è lotta.

Ci siamo persi.

- Da qualche parte arriveremo. - No, no, no, no, no. Ci

stiamo muovendo in cerchio.

Padre nostro che sei nei cieli, sia

sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua…

Tu stai pregando.

Beh, sì. Non posso fare altro e poi hai visto mai.

Pablo. Non sento più il freddo.

Buon per te.

E se fosse assideramento?

Prima perdi la sensibilità poi ti addormenti

e alla fine alla fine muori.

Non ti addormentare.

Pablo.

Che c'è?

E se fosse la nostra ultima notte?

No, noi non moriremo stanotte.

E se succedesse?

Ehm, insomma dovremmo fare qualcosa.

Qualcosa del tipo?

Beh, ecco. Cosa avevi detto prima? La storia dei dei corpi che irradiano calore.

Sì, l'aria si riscalda e sale.

E circola?

Circolazione ce n'è, sì.

Dall'alto in basso?

Soprattutto verso l'alto.

Facciamolo.

- Cosa? - Questo.

Questo cosa?

Questo, questo.

Sì?

Sì?

Sì.

Sì?

- Sì, sì. - Ma il tuo è un sì, sì o

un sì, no? Perché non…

Ma tu ti depili?

Ehm, zitto, in silenzio sei più bello.

- Si muovono! Sono vivi! Sono qui sotto! - Oh cazzo! Era ora! Finalmente!

- Ragazzi, state bene? - Buonasera agente.

- Tranquilli, state bene? - Scusi se non le do la mano.

Ragazzi, siete feriti? State bene?

- Stai bene? Vieni, appoggiati. Andiamo. - Solo qualche muscolo un po' intorpidito.

La guardia Civil è già sul posto.

Eccolo. Lourdes, Alfonso è appena arrivato.

- Lourdes? - È di sopra.

Le ricordo i tanti impegni di oggi. Alle 10 colazione con i sindacati.

Firmi questo.

Ieri Victoria ha giocato una partita amichevole con la nazionale femminile.

Sì.

Alfonso.

Noi però abbiamo pulito i tombini con salviette umidificate.

Per questo lei è in prima pagina con una coppa e io, pulisco merda.

Alfonso, tu volevi un'immagine ecologista e stiamo…

Non possiamo stare sempre un passo indietro. Non possiamo stare un passo

- indietro! - Per favore, abbassa la voce. Scusate.

Acqua.

No, no, no, no, no.

Ecologista.

E questi fiori?

Per Laura Vázquez.

Chi cazzo è Laura Vázquez?

Alfonso, è la ragazza di Twitter. L'hanno ritrovata ieri.

- Ah, okay. - Pensavo volesse firmarlo

- per renderlo più personale. - È quella che stava con il

- fichetto di Spagna Liberale. - Sì.

In questo momento si trovano in ospedale in compagnia dei loro familiari.

Che stai pensando?

Che non voglio arrivare ancora una volta secondo.

Alfonso sta uscendo, preparate immediatamente una macchina. Ripeto, serve

immediatamente una macchina, mi raccomando.

- Alfonso! Alfonso! Aspetta! - Ah sì, bisogna chiamare un taxi.

Sta lasciando l'edificio.

Guarda, sei dappertutto.

Ah sì?

Perché c'è la foto del mio viaggio scolastico?

Me ne hanno chiesta una e in questa sei molto bella. Ti brillano gli occhi.

Avevo appena vomitato, mamma.

Questi momenti mi ricordano quando sono stato a Chernobyl dove ovviamente mi sono

messo dell'alluminio nei pantaloni, ma non si sa mai non avvicinatevi troppo.

- "Zeitgeist", vai! Vai! Vai! Corri, corri! - Sono arrivati!

Vado, vado! Sì! Sì! Corro!

Ci hanno messo un localizzatore per farci arrivare insieme?

Assistiamo in diretta al loro arrivo, mentre centinaia, anzi migliaia di

impiegati sanitari protestano davanti all'ingresso dell'ospedale.

Mascalzoni! Delinquenti! Dimettetevi subito!

Guadagnate soldi che non vi meritate!

- Hernando, svegliati un po' prima. - Per vedere la tua faccia, Johnny Ramone.

Presidente, Presidente, una dichiarazione per favore!

Non mi spingere!

Attenta a non cadere, non aspettano altro questi avvoltoi.

Signor Alfonso, è la prima volta che la vediamo in un ospedale pubblico.

Sì, bravo, molto divertente. Niente più domande. Menchu, andiamo.

Presidente, ci saranno contratti fissi? Il suo governo li ha mandati in terapia

- intensiva. - Chelo, quanta sagacia.

- E quanto poco lavorerai. - Alfonso! Alfonso!

Non toccare il mio microfono, e non osare minacciarmi!

Ci dica qualcosa!

Approfittiamo dei riflettori e offriamole un lavoro.

Presto! Veloce!

- A quella di Twitter? - Sì. Uno stage. Solo per la campagna.

- Con te. Mh? La metti a fare fotocopie. - Un momento. No, stavo registrando.

Cosa può dirci della sopravvissuta Laura Vázquez?

- Ehm, non ci sto! No! - Non ci stai.

Seguitemi!

- Andiamo! - Fate piano!

- Che è successo durante l'inaugurazione! - Alfonso! Alfonso! Non ci sto!

Nemmeno io ci sto!

Pablo! Sì, lui sta bene? Dove, dove sta?

È al piano di sopra. È venuto qui un paio di volte,

ma stavi dormendo e non ti ha svegliata.

Magari dovrei dovrei andare a a dirgli grazie, no? Noi due adesso siamo amici.

Oh, ora siete amici.

Sì.

Laura!

Alfonso!

Che sta succedendo?

Le dispiacerebbe passare a pulire più tardi?

Prima io!

Sono sua madre!

- Ma è fantastico! - Siamo in diretta con Laura

Vazquez e sua madre, credo.

Io ho impresso nella memoria il discorso di suo marito.

- Ex marito! - Alfonso!

Ex marito, giusto. Era il 99.

Lui diceva "la vita è lotta, la vita è lotta". È stato

- di grande ispirazione. - Alfonso!

Sì, ha ispirato anche me, visto che non pagava gli alimenti per mia figlia.

Riprendi!

A proposito, glielo voglio dire. Quello che ha mia figlia nel vostro partito non è

- un lavoro. Non le date… - Ma cosa?

- Tranquillo. - No. Mamma, no. Non dire così!

Ma come no?

Sono mesi che guadagna due soldi, rimettendoci di tasca sua i trasporti, il

- cibo e… - Roba forte!

Signor Bravo, ha qualcosa da dire? Da puntualizzare?

Beh, ecco, ehm, sì, proprio oggi questa situazione cambierà.

- Ah sì? - Sì, perché sono venuto a

offrire a sua figlia un lavoro.

- A me? - Sì. Siamo sotto elezione e quale prova

di maggiore fiducia e sostegno se non…

Ma…

proporti di essere…

- Lo sapevo! - La seconda nel…

La numero due della sua lista.

- Alfonso, è sicuro? - Mamma non ci posso credere!

Che sta dicendo?

- Che c'è? - È veramente questa la sua proposta?

Laura Vázquez sarà la candidata numero due?

- No, io non io non ho fatto… - No. No, no, no, no. Alfonso!

- Oh, insomma… - Aspettate, un momento

per noi, per favore!

Nessun problema, non abbiate fretta, fate con comodo!

Un momento.

Siamo tutti in attesa di conoscere la decisione di Laura Vázquez.

Ti aggiorno appena ci siamo. Intanto ti ripasso la linea.

Dimmi che quello che ho sentito non è un effetto delle medicine.

Ora Laura, tesoro,

vestiti e digli che le cose non si fanno così,

cazzo, sei appena caduta da un elicottero!

- Che cosa è successo? - Esatto. Che cosa è successo?

Esatto, cosa? Cosa è successo? Dimmelo.

No, questo te lo sto chiedendo io, che cosa è successo?

- Non lo so, te l'ho chiesto per primo. - Sì, è un po' sfuocata.

Io non ci voglio rinunciare, mamma. Credo di poter migliorare il paese.

Posso dire le cose come stanno.

Che è successo?

È una cosa grossa, capisci? La politica cambia il mondo.

Sì, e anche le persone. La politica cambia le persone.

Ho trent'anni e vivo ancora con mia madre, devo cambiare.

Hai ragione.

- Sì. - Signora Vazquez.

- Signora Vazquez, per favore. - Allora, signora?

VÁZQUEZ SECONDA NELLA LISTA

DI #NUOVASINISTRA

#NUOVASINISTRA RICHIAMA I GIOVANI AL VOTO

@LAURAVAZQUEZ SPACCA!!!

- Signor Bravo, perché Laura Vazquez? - Sì, esatto, perché lei?

Perché Laura Vazquez? Perché? Bella domanda. Perché Laura Vazquez?

È una ragazza giovane e ha la sinistra nel suo DNA.

È una ragazza giovane e ha la sinistra nel suo DNA.

Voglio un profilo completo. Studi, social, fidanzati, fidanzate. Marca delle

mutande, non voglio scheletri nell'armadio.

Il ragazzo con la Seat Panda non lo tirate in ballo. Ha capito che cosa ho detto?

Ascoltami, per favore. Serve un profilo completo della tizia di Twitter. Voglio

- sapere anche che mutande porta. - Siamo in diretta.

Signora Vazquez, è emozionata?

Ci dica qualcosa.

Sì, molto.

Ieri stavo quasi per morire in un bosco e oggi invece ho tutta la vita davanti.

Signora Vazquez, come ha vissuto quelle terribili notti nel bosco?

Vedrai quando lo sapranno le coalizioni di sinistra.

Sono così pignoli con le primarie.

Scusa, chi è il leader?

Sì. Ma mi faranno molta pressione.

Non se vinceremo.

Certo. Ehm, perfetto, domani cominciamo subito a lavorare.

- E elimina i tweet. Tutti. - Laura, guarda. Non è il tuo amico?

- Lascia, ora lo spingo io. - Ci faccia un resoconto della

situazione, presidente. La prego. Presidente.

Non mi viene in mente candidato migliore di Pablo Merino. È una persona affidabile

e fa già parte del partito. È un giovane imprenditore.

Imprenditore giovane. Liberale.

- Liberale, certo. - Parte della Spagna che produce.

Insomma, in poche parole, parte della Spagna che produce.

Tesoro! Pablo! Tesoro! Oh, come stai, amore mio. Sì, mi scusi, sono, sono

Alicia, sono la sua ragazza. Ehm, presidente, è un un onore conoscerla, lei

- è un grande esempio per me. - Signorina?

Pablo è la fidanzata ideale. Portala con te.

- Sì. Bene. - Grazie. Ah, certo.

Ora vai, basta.

Scrivo per "Il faro di Burgos". Mi piacerebbe chieder…

Mi scusi, qual è il nome del giornale?

Il Faro di Burgos.

Ma non scherziamo, è un è un giornale di provincia!

Hernando, lascia che il ragazzo faccia pratica.

Ha qualche suggerimento da dare ai giovani delle zone rurali, signor Merino?

Io posso dire che, ehm, che con una buona cultura imprenditoriale e l'impegno

- i sogni poi si realizzano. - Che sta dicendo?

E? Che altro?

Spagna.

- Eh? - Spagna.

E Spagna.

Democrazia.

E democrazia, ovviamente.

- Libertà. - Libertà.

È sufficiente.

Sufficiente.

E adesso, se volete scusarci, il il dovere ci chiama.

Scusate.

Presidente, forse avremmo dovuto pensarci un po' meglio. Viene dalla campagna, ha i

capelli rossi, sono cose importanti.

Non capisco, se lo fanno loro, perché non possiamo farlo noi?

Vi sposerete presto?

- Allora? Vi sposate? - Come si è trovato nel bosco?

No, no, mi dispiace. Non rilasciamo dichiarazioni al momento,

perché siamo ancora tutti molto, molto sconvolti.

Però ci sarà una conferenza stampa, oggi alle 5, perciò vi aspettiamo lì. Mh.

Grazie. Grazie a tutti, veramente.

- Quale quale conferenza stampa? Alicia. - Zitto, zitto e fai la faccia depressa.

No, no, no, non possiamo dirvi nient'altro al momento, mi dispiace.

- Per oggi abbiamo finito. L'ho inviato. - Sono sopravvissuti alle intemperie

e ai rischi del bosco, ma riusciranno a sopravvivere

anche alla campagna elettorale?

- Eloisa, addetta stampa. - Ciao, come va?

Il dred.

- Gema, produzione. - No, il dred! Ma non…

Menchu, questa. Antonio, LGBTQ+.

- Sì, ciao. - Molto bene. Postalo.

- Non credo che sia necessaria, no? - Luis, redattore. Fani,

strategia nazionale. Vediamo. Bene.

Vi ho portato il fascicolo della nostra campagna. No, no, no, no, no, no, no.

- Beh… - Ecologico.

Come tutti sappiamo, Alfonso è l'alternativa politica

ragionevole e sociale. Ossia, di sinistra ma che non mette paura.

Tutti gli slogan è importante memorizzarli. Cambiare anche

solo una preposizione può rovinarci la strategia intera. Nei comizi

raccontiamo una storia personale per creare empatia,

per favore, siate originali, differenziatevi.

Scusami, Lidia.

- Lourdes. - Lourdes.

Dimmi.

Qui vedo soltanto frasi concise.

- Si chiamano highlights. - Non sa cosa sono.

- Assurdo! - Ora, se aprite la nuova agenda…

La nuova agenda? Non c'è niente di nuovo, no?

Sì, invece di tutti c'è scritto "tuttə", con la schwa.

E il programma?

Quale programma?

Il programma.

Ah no. no, no. Non si segue bene, il content deve essere fruibile.

Ma la campagna si basa su quello no?

- Sul discutere i programmi. - Cosa sei? Un'esperta di politing?

Laura lo scopo della campagna è vincere. No? Se non vinciamo a cosa ci

- serve un programma? Giusto? - Sì, esatto.

- Sono d'accordo, Alfonso. - Ha perfettamente ragione.

Sì, è così.

L'importante è prevedere ogni azione e soprattutto non lasciare che la destra

- domini il discordo. - Lourdes.

Merda!

Ti avevo detto di eliminare i tweet.

Li ho eliminati.

I cani dovrebbero essere proibiti.

Quello no.

- È pazza! - Ma che problemi ha?

- Come ti è venuto in mente? - È di due anni fa, avevo appena

pestato una cacca. Ero molto arrabbiata.

Così si rovinano le cose. Ora provo a risolvere. Pablo!

Ma… Rovinare? Ho solamente pestato una merda!

Ragazzi, allora che ne dite? Questo o questo?

- Bravo al cambiamento. - Bravo al cambiamento. Senza dubbio.

- Alfonso presidente. Molto meglio! - Alfonso presidente.

BRAVO AL CAMBIAMENTO

SPAGNA LIBERALE E LO SAI

Lui è Toni. È un segugio spagnolo. Pura razza iberica.

Toni una volta mi ha salvato dall'attacco di un cinghiale, proprio su

- questa montagna. - Che schifo, santo cielo,

perché mi hai portato qui!

- Sì, lo so. Ora Manolo lo uccido. - Molto bene. Perfetto.

Da qualche parte ho la cicatrice.

Buongiorno, Fede. Sentivo la tua mancanza.

Come andiamo? Già.

C'è quello de El País a rompere i coglioni.

O forse è qui.

Mostra la cicatrice neanche fosse un torero. Passa ad altro.

Il fatto è che la sinistra urbana attacca i nostri animali,

vuole insegnarci come vivere la vita.

Anche io mi sono perso e ho vagato per due giorni nel bosco. Laura Vázquez,

non conosce la campagna però la odia. Odia…

- Libertà! - Odia la libertà.

Odia…

La Spagna!

Odia la Spagna. La Spagna. E odia…

Coglione.

Che? Odia i nostri amati segugi.

- Niente, sono da buttare. Accidenti. - Molto bravo. Sublime. Colossale.

Sì, eh?

Ma che ti prende?

Eh? Perché?

Ehm, il mio discorso è stato esagerato?

No, no, no. Non si vince una campagna con le mezze misure.

Devi zoomare, perché mi si vedono i rotolini e se li vedo io li vede tutta la

- Spagna. E non è possibile, chiaro? - Forza, ripeti dopo di me. Libertà.

Libertà.

Libertà.

Libertà.

Libertà. Libertà. Libertà. Libertà. Ripetilo fino a che non dimentichi che

- significa. Eh? - Libertà. Libertà. Libertà. Libertà.

Sì.

E fa' in modo che il tuo fidanzamento coincida

con la campagna. E poi raditi, Pablo.

Da' retta alla presidente, sei carino, ma sembri un mostro.

- Forza, andiamo! - Sì, arrivo.

- Il mio fidanzamento? - Tesoro!

Presidente, che cos'è? Una metafora per dire che siamo con la merda fino al collo?

Ma sta' zitto!

Come tutti potete notare, abbiamo un team eterogeneo.

Un team in cui accogliamo, ogni forma di sensibilità.

Mi sembra evidente. Ci sono colleghi di etnie diverse,

c'è una donna trans che ci accompagna da tempo

e poi c'è Miguel che è sordo. Ciao Miguel!

E infine abbiamo Laura, che, ehm è caduta da un elicottero.

E adesso sarò lieto di rispondere a tutte le vostre domande. Grazie.

Jaime.

Sì.

Io avrei una domanda per per Laura Vázquez.

Per Laura Vázquez?

La prima domanda per lei?

- Perché no? - Vuole dire qualcosa in merito

all'intervento di Pablo Merino di ieri? Vuole che i cani siano proibiti?

Te l'avevo detto.

Ehm, scusa, Chim Li.

- No. Certo che no. - Parla.

Va bene, ha risposto. Ehm Gloria.

Sempre per la signora Vazquez. Merino ha dichiarato che si sarebbe impegnato per

- smascherarla. Come la fa sentire? - Ancora!

Ha detto questo?

Che si sarebbe impegnato?

Un signorotto rurale che ha vissuto a carico del padre per tutta la vita.

Adesso possiamo continuare con le…domande?

No, beh, dal momento che vuole mettersi a indagare, Pablo Merino, che cerchi la sua

laurea perché nessuno l'ha ancora trovata.

È uguale al padre!

Passiamo alla prossima domanda. Ehm, Olga, vai.

Signora Vazquez, voi vi odiate tanto come sembra?

Beh, si sa, la destra punta sempre all'odio. A noi interessa l'opposto.

Preferiamo una politica basata sul consenso, sulla libertà e sulla

democrazia. Il signor Merino parla dall'alto della sua arroganza.

Vieni. Ci sarà anche agli altri incontri?

No.

Beh, forse dovrebbe.

E no, io non ce l'ho con i segugi spagnoli.

Okay.

Qui ci assicuriamo che i giovani possano imparare un mestiere.

Alfonso, da questa parte, per favore. Signor Bravo.

Passi di qua.

Grazie. La ringrazio. Salve, buongiorno.

Buongiorno.

Signor Bravo.

- Salve, buongiorno. - Salve. Piacere.

Sono in un laboratorio di artigiani, adesso non posso occuparmene.

A differenza degli altri partiti, il mio appoggerà sempre le persone con handicap,

cioè, scusate, non, ehm.

No, con handicap, no, con qualsiasi tipo di ritar…

Ancora!

Insomma,

Ehm, ecco,

con alcune facoltà cognitive meno sviluppate.

Eh?

Nemmeno…

- Con un… - No…

- Lo scrivo io. Don't touch. - Sta facendo un casino.

Ehm, vediamo. Eh, eh, con delle difficoltà…

Disabilità intellettive, idiota, almeno studia, no? Preparati!

Certo, certo.

Come politico sei un disastro.

Comunque la cosa importante è che siamo venuti per costruire il futuro.

Sì ben detto.

Voglio un aumento. Ehm, allora, questa è la tua agenda. Mh? Eloisa viene con me

- sull'autobus della campagna. - Sì.

Sul serio? Sull'autobus del candidato? Devo dirlo a mia madre.

Certo.

- Grazie Lourdes. - A te, bellezza. Bene, e tu profilo

basso, dopo Madrid. Solo eventi in università, associazioni o

luoghi di questo genere.

Facciamo una foto mentre costruisce il futuro per i lettori di Burgos.

Ah, Burgos. Come no, certo.

Reggila.

- No. È per lui. - No, di qua, di qua, di qua. A me.

- Reggila. - Va bene.

Mi tolgo gli occhiali, non vedo nulla.

Eh?

- Come? - Questo sì che è "zeitgeist".

Qual è il dibattito numero due?

Non il dibattito numero due, il dibattito del numero due.

Cosa?

Le preposizioni, te l'ho già detto, sono importanti.

Niente paura.

- Gli occhiali. - Niente paura!

Attento al dito!

- Reggi forte. - Sì, sì.

- Non aver paura. - Io non ho paura.

Io, io non avevo idea che ci fosse un dibattito del numero due.

Non mollo.

- Niente paura. Non gridare. Reggi forte. - In televisione? Oh mio

Dio! Con Pablo Merino?

È quello che volevi tu, Laura, No? Dibattere.

Sì.

- Sorrida! Di Qua! - Più forte. Tienila

Sì. La sto tenendo. La sto tenendo.

Meglio. Tienila meglio.

- Più forte! - Merda! Ora devo andare, purtroppo.

Per favore basta! Così va bene.

- Andare dove? - Non mollare! Non lasciare la presa.

A recuperare mia madre, è che abbiamo una macchina sola.

- Allora taglio! Niente panico. - Sì, niente panico. Non aver paura.

Laura!

- No, sono tranquillo, sì. - Non commettere errori!

Lo so. Mi dispiace, ho fatto tardi.

Sì.

Santo cielo, non sapevo che oggi lavorassi in un carcere.

Beh, in qualunque posto c'è della merda da pulire.

Forza, Josu!

Uh, un prigioniero. Ehm, andiamo, mi aspettano alla sede.

Josu, sei libero!

- È bello, però, no? - Okay.

Forza ragazze!

- Sono venuti in tanti a prenderlo. - Per Euskadi!

Quel cartello? È basco.

- Ciao Josu! - Che piacere!

- Ma non è Laura Vazquez? - È che non mi riprenda, niente telefoni.

Niente telefoni. No, no, no, no, no, niente riprese, no.

Sì, è Laura Vazquez, è lei!

Fermiamo gli sfratti! Che ficata! Una protesta! Saltiamo! Saltiamo! Saltiamo!

- Meno polizia e più filosofia! Meno poli… - Meno polizia!

Mamma, per favore, mamma! Non lo fare, mamma, mamma! Questa non è una

manifestazione, andiamo! Andiamo alla macchina, forza, veloce! Forza! Vai!

- Forza! - Che guastafeste! Arrivi tardi e poi

mi metti fretta! Che noia che sei!

Fermiamo gli sfratti! Mani in alto! Questo non è giusto! Stanno cacciando le

- persone da casa loro! - Mamma, mamma! Non è una manifestazione!

Zitta!

- Non possono farlo! - Mamma!

Mi ha detto che da giovane aveva lavorato in una txozna, a Baracaldo.

Davvero?

Sì, certo, quei giorni nel bosco abbiamo parlato di molte cose.

Però sta mentendo!

E la foto? Anche quella è una bugia, no?

No. Quella è una casualità.

Nessuno inneggia a un terrorista per casualità!

Ti chiedo scusa.

Cosa fanno le persone normali da piccole? Giocano a pallone, a nascondino.

Alfonso? Sì, lo stiamo vedendo. È Alfonso che gli dico?

Che mi sto cambiando l'assorbente.

In questo momento non può proprio parlare.

È questo che cercavano, e tu glielo hai servito su un piatto d'argento.

Laura Vazquez non parla solo quando è sveglia. No, lo fa anche mentre dorme.

Una notte, nel sonno, le è scappato un "aupa"!

Per quale motivo dovrei sognare in basco? Dai. È assurdo!

No, no, no, no, no, no, basta! Basta! Domani nel dibattito, tutta la Spagna ti

vedrà con Merino, faccia a faccia. Laura,

c'è troppo in ballo. Nessun altro errore. Nessuno.

Me ne vado al Fulanita, non ce la faccio più.

Aupa! Come se nulla fosse!

Giudicate da soli!

Allora, podi, luci, tutto come abbiamo concordato,

la sala per il team è lì dietro, accanto a quella di controllo.

Quando vuoi, puoi passare al trucco

per darti un ritocchino.

Per forza?

Sì, certo. Vado a prendere l'altro gruppo.

Mi serve una mano qui

Bene. Importante. Per parlare della nostra gestione, abbiamo questo grafico.

Per quella degli altri partiti, questo qui, chiaro? Non rispondere a domande

dirette, non gesticolare e non toccarti mai i capelli. Hai imparato il discorso di

- apertura? - Va bene.

Beh, sì. Ovvio, lo so a memoria.

- Sentiamo. - Vi parlerò di mio padre. Voleva

fare con il suo paese un posto mi…

No, no, no, no, come "con"? Non è "con". No. "Del" suo paese. "Del". Le

preposizioni, Laura. Porca miseria. Non senti come "con" suona totalitario?

Del.

Certamente.

Okay. Ecco il discorso, nel caso ti venisse un blocco. Ora al trucco.

Sì.

Tranquilla, lo sbatterai al muro.

- Che ridere. - Luci, podi, la sala per il team è

- lì dietro. Il trucco non ti serve. - Come sono i sondaggi? Buoni? Ottimo.

Solo per te, papà. Oh mamma.

- Un momen… - Laura!

Ehm, senti, dobbiamo parlare.

- Una txozna a Baracaldo? - Un signorotto rurale?

- Questo è vero, tu non smetti di mentire. - Laura, tutti mentono in campagna.

Non andartene così.

No, rimango.

Sei un po' nervosa?

Ma, no, nervosa io? Che dici? Non mi hai mai vista nervosa.

E ora me ne vado, me ne sto andando.

Me ne vado.

Forza, ragazzi, ci siamo.

Non troviamo né Laura Vazquez, né Pablo Merino. Cominciamo.

Come facciamo? Non possiamo iniziare.

- Chi va con lo zoppo impara a zoppicare. - Dove sta il ragazzo?

In onda.

Benvenuti al primo grande dibattito di questa campagna elettorale.

No, aspetta!

Gli ultimi sondaggi dimostrano che gli elettori sono molto indecisi. Ho

l'impressione che assisteremo a una bella lotta.

Non chiamare anche tu, se lo chiamiamo in due, risulterà occupato.

Abbiamo il numero della madre?

Sì.

È l'unica che mi viene in mente. Chiamala, chiamala, chiamala.

Signorina Vázquez?

- Sì, certo che i podi sono uguali. - Merda, merda, merda!

Merda, merda, merda, merda, merda!

Metti un rialzo al candidato.

Che stiamo facendo?

- Sta' zitta, Laura e poi sei stata tu! - Adesso ascolteremo per la prima

volta, i secondi candidati delle liste dei principali partiti politici.

Assisteremo a un dibattito veramente interessante.

- Permesso, permesso! - Ti ammazzo,

sei una donna morta! Vai, sei la migliore!

- Eccomi! - Si può sapere dove eri… Mi

raccomando, distruggili! Libertà! Libertà!

I sondaggi mostrano che gli elettori indecisi sono l'ago della bilancia del

prossimo governo.

Ehi, la cerniera, la cerniera.

Ecco perché stasera a Il Dibattito, ci avvarremo di una tecnologia

- all'avanguardia. - I capelli, i capelli.

Il tempo degli interventi sarà cronometrato,

Va, va bene?

Corri, sta iniziando!

Tra tutti voi.

La ringrazio, presidente.

Sto male, ho la tachicardia!

Respira, Lourdes.

Discuteremo gli argomenti dal più al meno importante. Questa è da sempre la

filosofia del nostro programma, e l'applicheremo anche stasera.

Alza un po', alza un po', alza. No, ma no! Alza il volume, Menchu. Io parlavo del

volume! Affronteremo temi… veramente fondamentali.

Temi che decideremo di volta in volta, in tempo reale.

- Vieni, muoviti! - Sì, certo. Come sempre.

Ogni volta ti succede qualcosa.

- Sto morendo di fame. - E sui quali vi faremo domande a sorpresa.

Che bella mia figlia!

A lei, signora Laura Vázquez, quando vuole.

Vai! Vai!

Leggi!

Non parla, cazzo, camera due, camera due, la due!

Vai!

In onda! In onda!

Sono spagnolo e mi sento spagnolo!

Che cazzo dice!

Ci hanno rubato l'introduzione!

David Bowie!

Baciami il culo!

Questa ha visto più patate di te.

Eh?

Mio padre era spagnolo. E si sentiva spagnolo.

Cosa sta dicendo?

- Bene, bene. Bene. La ammazzo, la ammazzo. - Per questo vi parlerò di lui.

Sì, sì, sì, sì.

Perché mio padre ha fatto del suo paese, non con, del suo paese, un posto migliore.

È un'idiota!

Peccato, non sapete quanto l'ha provato!

Adesso, camera due, parla il candidato di Tox ora. E vai con Tox.

Siamo il partito dell'unità, Noi siamo ciò che tiene insieme la Spagna.

E difenderemo la nostra bandiera fino alla fine.

Noi preferiamo difendere i lavoratori, piuttosto che le bandiere.

Beh, per fare questo bisognerebbe difendere gli imprenditori.

Senza una classe lavoratrice non esistono imprenditori.

E senza imprenditori non c'è classe lavoratrice.

Servirebbe un avvicinamento, dunque.

- Avvicinarmi a lui? - Che?

Classe lavoratrice e imprenditori dovrebbero avvicinarsi. Non trovate?

Sì.

Lo credo anch'io.

Come va? Sono Alicia la fidanzata di Pablo, salve. Volevo dirvi che ho parlato

con la produzione, sono un disastro quei primi piani, non possono mettersi a fare i

- creativi. No. - Ciao sono Manolo. Sei bellissima.

Sta' zitta cara, zitta, per favore.

Prima di continuare faremo una breve pausa pubblicitaria. Restate con noi,

torniamo subito con questo appassionante dibattito.

- Forza, accanto allo schermo. - Che cosa?

- Dobbiamo ancora sistemarli. - Che combini?

Shh, calmati, calmati.

Parliamo dopo della tua entrata trionfale. Non bere troppa acqua, sembri diabetica.

- Veloce, sbrighiamoci. - Bravissimo. Fantastico. Grandioso, sì,

però tu non non stai bene. Davvero. Eh? Non stai bene.

Sì?

E se ti sbagli, non rettificare, vai avanti come un mulo, okay?

- Avevo sete. - Okay? Sì.

Quali erano i tre pilastri?

Ehm, libertà, libertà e libertà, no?

- C'è tutto scritto qui. - Io non capisco che cosa parlo a fare.

Tranquilla, sei bellissima. Bella, bella, bella, sempre bella.

Libertà, Spagna e democrazia. Devono entrarti in testa. Eh?

Sì, sì, va bene. Certo.

Comunque, è arrivata la tua ragazza.

Beh, no. No, no. Non ragazza, fidanzata, promessa sposa.

Sei un uomo fortunato, imbecille!

È stirata male e il nodo va più su, mh? Senti, il tuo profilo migliore è questo.

Ricordatelo. Guardami. Massacrali tutti! Mh? Ti amo. Molto bene.

Portate dell'acqua!

Controllate che non lascino lo studio. Sì, sì, però muoviti. E basta, tanto non

- sudo! - Sì, sì, non ti

preoccupare, adesso vado, vado.

- Avevo omesso questo dettaglio, vero? - In diretta tra tre, due, uno. In onda.

Vattene a cacare!

- Libertà! - Riprendiamo da dove ci siamo

interrotti, e cioè parliamo di politica economica. Signora Laura

Vázquez, che ha da dire?

Molte cose, in verità.

Prego.

Bene, la realtà è che il signor Merino, ha evitato di fornire alcuni dati. Eh sì.

Dei dati molto importanti, aggiungerei. Su questioni a a alto impatto, sì, vediamo,

per esempio, questioni che riguardano la, la famiglia, o il matrimonio, addirittura.

Quali dati?

Sta facendo allusioni.

- Ehm, no, no, quali allusioni? - Allusioni a cosa?

Mi piacerebbe tanto che la signora Vazquez comprendesse che alcune informazioni

si omettono perché non ritenute interessanti

in quel preciso momento.

In quel preciso momento, sono interessanti tutte le informazioni,

certo che lo sono. Perché forse,

alcune cose non sarebbero mai accadute. Di questo signor Merino,

lei se ne rende conto?

Non capisco niente di quello che stanno dicendo.

- Allora, signor Merino? - Sì, certo, me ne rendo conto.

Ora le dà ragione?

Perché sia chiaro a tutti, lei sta giocando un po' sporco

con il nostro elettorato.

Andiamo, l'elettorato? L'elettorato è adulto e vaccinato.

Già, ma l'elettorato vota sì o vota no a seconda dei dati che conosce.

Ma dai.

Non sono tanto importanti, questi dati,

qui nessuno ha obbligato nessuno a fare niente.

Stai mentendo! E stai anche tradendo i cittadini e tradendo te stesso, che è

- ancora peggio. - Questa è tosta, cazzo.

Vuoi sapere cosa penso?

Signori, rispettiamo i tempi e manteniamo la calma.

Non so chi mente più a se stesso, se io o tu.

- Io? - Tu!

Io?

Tu!

- Ora si danno del tu? - Tu, tu che credi che si possa mandare

tutto a puttane, di punto in bianco.

- Beh, sì! - Sta per venirmi un cazzo di

- infarto. No, senti, tocca, tocca. - Se vuoi davvero qualcosa,

la rivoluzione è l'unica strada.

- Ma che rivoluzione? - Aspettate il vostro turno, per favore.

Un po' di pragmatismo, eh, signorina Vázquez.

- L'unica! - Appunto, pragmatismo.

- Un po' di pragmatismo concedimelo. - Questa è solo una

scusa per non fare niente.

Stai di nuovo dando lezione. Come sempre. Come con i rametti e la paglia!

Laura, no, non si accende un fuoco con rametti e paglia!

Beh sì.

Ma di che rametti e paglia sta parlando? Ditemi che cazzo è questa merda!

Perché, non era concordato?

Ti ammazzo.

COMIZIO STORICO DI TEODORO VÁZQUEZ

SONO VOLATE SCINTILLE

SI SENTE SPAGNOLA

DIBATTITO A 4

Cerchi un appartamento?

No.

Ecco, sì.

Beh, sì, ehm,

ora mi pagano bene, posso affittarne uno.

Non pensi?

Ah,

certo,

con 600 euro non potevi neanche condividere

un appartamento con un'amica, ma ora che il partito è generoso…

Già che ci sei, perché non cerchi direttamente

una bella villa con piscina, no?

Mamma, no, la piscina no. Siamo di sinistra.

Oggi, un centro sportivo e diverse case sono stati ridotti in macerie. Alfonso

Bravo, leader di Nuova Sinistra, è stato il primo ad arrivare sul posto per

mostrare la sua solidarietà e il suo sostegno alle persone colpite. Si è

presentato alle 10 del mattino, accompagnato dal suo team elettorale.

Laura, vuoi vedere i tuoi compagni?

L'avevamo detto più volte, signor Alfonso. Nelle crepe c'entrava un pugno.

Salve! Che indecenza. Questo stato di abbandono, è inaccettabile. Davvero.

Questo vada a dirlo al sindaco, che è del suo partito.

Sì.

Colpo basso.

- Queste, le parole di Alfonso Bravo. - Sembra essere molto occupato.

Tanto disturbo per questo, Lourdes.

L'ultimo deputato, in questo distretto, è stato deciso con 77 voti. Mh?

Funziona così, le campagne si vincono

di paesino in paesino.

- David Bowie! - Molto bene.

Da questa parte!

- Presidente! Presidente, qui! - Buongiorno, Presidente. Benvenuta.

Spagna, Spagna e Spagna!

Noi perché non abbiamo un trattore? Lourdes!

Perché inquina, Alfonso! Hernando, cambia spacciatore!

Sì, siamo ancora qui in diretta,

perché mi sembra che stia arrivando Victoria Silvela.

Abbiamo fatto bene a venire in campagna. Sono solo quattro gatti, ma non importa.

È splendida, presidente!

Effettivamente, è proprio Victoria Silvela che,

sorridente e in abiti casual, è venuta a fare il suo atto di presenza.

Cazzo, c'è anche il tuo amichetto.

Non è il mio amichetto.

Pablo Merino. Si vede che il ragazzo è abituato a guidare certi mezzi pesanti.

Eh, sì, in effetti, c'è Pablo Merino al volante del trattore.

Beh, se lui è andato lì, mi sembra chiaro che debba andarci anche io. Sta guidando

un trattore! Mamma, prendo la tua macchina.

Un'altra volta? Dove vai?

Non me ne starò qui, mentre quel cretino arrogante…

Un trattore, capisci?

Non voglio intromettermi, ma ho l'impressione che questo ragazzo…

Laura?

Ma porca miseria! Mi ha lasciata di nuovo a piedi.

Dove siamo?

Mh?

Torrelavega, Torre del Oro, Torrelaguna, Torrepacheco?

Ehi.

- Foto per i social. - Certo.

- Molla il telefono e ascoltami. - "Zeisgeis".

Che?

- "Zingeis"? - No, Rebeca, no. Allora, impara. Il

bello di viaggiare con la presidente, è che mangi sempre in posti ottimi, ma

ottimi davvero. Mh? E invece il cibo della sinistra, com'è?

Molti panini.

Immagino. No, no, no. Stai lavorando, non bere.

MESSA PER FRANCISCO FRANCO

E TUTTI I CADUTI PER DIO E PER LA SPAGNA

- Sì, tesoro, fa' come ti hanno detto. - Permesso. Grazie.

- Signor Alfonso, il vino. - Bene, molte grazie.

Strada in inglese. Sono sei lettere.

Che?

Adesso le serviamo il maialino.

Musica celestiale per le mie orecchie.

Voglio che sappia che il mio voto è già suo.

Oh, andiamo.

- È molto gentile, grazie. - Vada, accompagni loro. Arrivo. No,

prego, io ho da fare alcune cose, ehm. Non importa.

Ciao. So che non vuoi vedermi, però…

Tu che fai qui?

Non potevo starmene con le braccia incrociate.

No, no, no, no, no, no, no. No, no.

Adesso spiegami: chi ti credi di essere?

Mi stai lasciando troppo fuori!

Sono la direttrice della campagna e voglio che mantieni un profilo basso ed è

esattamente quello che farai, quindi ciao.

No, no, no, no, ascoltami.

Don't touch.

Scusami, scusa. Io conosco Pablo Merino e so quali sono i suoi punti deboli. Credo

di potervi essere utile.

No, no, no, no, non puoi fare niente. Hai avuto la tua occasione al dibattito e

l'hai sprecata. Fine.

Beh, non sono andata poi così male, no?

Ora dimmi una cosa, una sola cosa che hai fatto per migliorare la campagna.

Ehm, Beh, ecco, ehm, quando… No, questo no.

Ho fatto… no. Beh…

Te lo dico io.

Grazie, meglio.

Rametti e paglia trending topic? Può essere?

Potrebbe essere.

Merda!

Adesso le serviamo il maialino.

Devo dire che la campagna mette appetito.

Voglio che sappia che il mio voto è già suo.

Questo mi piace molto.

Mi dicono che i rossi sono qui. Comunismo, comunismo, ma si trattano bene.

Sono comunisti, mica stupidi.

- No! No! No! No! No! No, fuori! Fuori! - Laura, no non non

andartene, per favore. Non andartene.

Grazie a te mi hanno emarginata.

È chiaro che questo circo lo reggi meglio tu che io.

Ehm, piano. Piano. Se lo fai con calma…

Ce la faccio da sola!

- Laura. - Che c'è?

Ti chiedo scusa. Davvero, mi dispiace.

Non è niente di personale, solo politica.

La vita privata è politica. Renditene conto.

Mi stai facendo Mansplaining ora?

No. Dovrei essere uomo per farlo. E non lo sono.

No. No, no. Non lo sei.

Che fascista che sei!

E tu che comunista!

Togli, togli, togli, togli questo. Cavolo. Quanti smanicati hai, cazzo!

- Andiamo dietro. Dietro. Dietro. - Eh?

Forza.

Cazzo. "Zodinger".

Pablo Merino?!

Un culo!

Vogliamo soluzioni ora! Vogliamo soluzioni ora!

Via! Via, no, no, fermi, fermi, che fate? "Zonger".

Spostati, spostati! Ci stai intralciando signorina!

- Ruralità è priorità! Ruralità è priorità! - Il mio "Razinger".

No. No. Vogliamo soluzioni!

Che succede? Cazzo! Cazzo! Cazzo! Scendi subito! Fuori! Fuori!

Chi è… tutta questa gente? Va bene.

È complicato. Non ho la mia macchina, chiamerò un taxi. Ah, sì, sì. Lo

- smanicato. Lo smanicato. - Oddio. Aspetta, aspetta, aspetta!

Prendi. Prendi. Stanno andando a una messa. Nella chiesa del paese.

A una che?

Quelli del mio partito andranno a una messa

intima. Ehm, per i feriti del crollo, Pablo. Alle quattro.

Una messa?

Sì. Un colpo di scena per compensare quello del trattore.

E perché me lo dici?

Perché dovremmo essere laici, e invece no. Assurdo.

Grazie.

Com'è il cordon blue, ti piace?

Hernando, a sorsi piccoli.

Sì, ovvio. Oggi bisogna essere moderati.

Quindi non prendi il dolce?

Intendo dire liberali europei. Secondo me queste elezioni si vincono al centro.

Cosa? Al centro? E che me ne faccio delle perle?

Ma no, sei stupenda così, sembri una, una, una MILF. Una PILF.

President I'd like to fuck.

Ascolta, quello che avanza ragazzo, mettilo in un contenitore

che lo portiamo via.

Ho uno scoop. Parteciperanno a una messa.

Muoviamoci, presidente. È cominciata.

Impossibile, ora i comunisti si fingono cattolici.

Non sanno che io sono più cattolica anche di Dio.

Oh, certo, Dio è Dio, ma tu sei divina, Presidente.

L'aquila sta entrando in chiesa.

Ripassiamo i punti di forza?

- Dopo il maialino no, Lourdes dai. - Il processo di Ceausescu,

quella foto di lui sdraiato è mia.

Non ci credo!

E adesso sono qui con queste mezzecartucce vigliacche.

Ma questo è fantastico.

Sta' zitta!

Laura.

Stavo tornando a Madrid e ho detto: "che cazzo!

" La campagna va male e i sondaggi sono un disastro e tu lo sai bene.

- Come ti permetti? - Vi serve uno stimolo, qualcosa di

fresco. Victoria ha assoldato Merino, e invece voi? Voi potreste

ancora puntare su di me.

Per fare altre cazzate o per cosa?

Per creare una storia.

Non è quello che dici sempre, Lourdes? No, cioè Lidia?

E quale quale storia?

- Nessuna. - Aspetta, falla

parlare. Sentiamo che dice.

Tu come uomo di governo. Mh? Sereno, calmo, bellissimo.

Scusa!

E io come la sinistra più ribelle, però pur sempre al tuo fianco. Mh? In modo che

- vedano che la controlli, che la capisci. - Non è una cattiva storia.

Prima mi hai chiesto che cosa ho fatto per la campagna. Ebbene,

ho appena fatto una cosa molto forte!

Perché è grazie a loro e al loro sacrificio,

che questa nostra pelle di toro ha attraversato momenti gloriosi.

Dove sono finiti?

E così, quando le loro anime raggiungeranno

il regno celeste, potranno contemplare l'amato

volto di Cristo.

Non sapevo ci fossero tanti mutilati in questo posto.

E aspettare che venga la tanto agognata resurrezione.

Vivere il sogno dei giusti. Andando oltre la patria infinita del regno di Dio.

- Scusi. È un'aquila quella? - Porca miseria, Pablo,

ma dove ci hai portati?

- Evviva la Spagna, coglioni! - Bene! Sì!

Metti giù questa mano!

- Questi gesti li fai a casa tua. - Viva il caudillo!

Evviva!

Si salvi, si salvi, presidente, si metta in salvo. Si metta in salvo, corra!

Presidente risponda alla domanda!

- Che cosa ci fate nella casa del Signore? - La casa del signor Franco.

Dove vai? La nostra strategia è andata a rotoli.

E dove sta la notizia? È una riunione tra amici, una cosa normale.

Guarda che dovrai rimediare, eh? E anticipa il fidanzamento, cazzo!

Che genere di amici?

Era questa la sua svolta verso il centro, signora Silvela? Accidenti, che svolta!

In quale autobus?

Nell'autobus del candidato, sai che significa?

Che sono nella sua cerchia più intima.

Mi fa piacere. Stai mangiando?

E ho dormito in un hotel… di alto livello. Sicuramente ci sarà un buffet.

Vai presto, così nessuno ha toccato nulla.

Ah, Laura. Vieni, per favore.

Se vai in autobus, ridammi la macchina.

Ehm, ti devo lasciare, ehm, hanno bisogno di me.

Laura, dov'è la mia macchina?

Delle toppe?

Sul serio? Ma dai! Che siamo, nell'82?

Laura, Elena direttrice dell'Indipendiente,

giornalista e buona amica.

Stavamo pensando di intervistarti per l'inserto domenicale.

Ovviamente dovremo chiamare uno stilista. Che te ne sembra?

A me? Come vuoi che mi sembri?

Potrai raccontarci cose personali, ricordi di infanzia.

A cosa giocavi con tuo padre?

Beh, lui non viveva con noi.

Chiaro. Però, possiamo concentrarci su voi due,

potreste essere il volto del prossimo governo.

Non corriamo. Non è ancora detto. Facciamo un passo alla volta.

Vero. No.

Ehm, mi hanno parlato di alcune foto.

Quali foto?

Ma come? Quelle della messa, no?

- Ah giusto. - Oh. No, no, ma quale messa. Meglio.

Molto meglio. È roba da bollino rosso.

- Non scherzare! - Che significa bollino rosso?

- Ehm, solo per adulti. - Solo per adulti. Pablo

Merino in macchina con una donna.

Pablo Merino?

E non è la fidanzata.

E allora con chi era? Una prostituta!

No.

No?

O forse sì. Insomma, io non ho idea di chi sia! Anche se non credo che, non lo

- so. - Certo. E queste foto

le pubblicheranno o…?

- Io le pubblicherei. - No.

Ma come?

O forse si. No? Perché no, giusto? Che si fotta.

Adesso comincia la rimonta! È la nostra rimonta.

- Sì. Si, sì, infatti. Che emozione! - Sì.

Moncloa! Moncloa.

Io me ne devo andare adesso, ne riparliamo dopo. Siamo i migliori!

Porca puttana!

- Tu sei convinto di questa ragazza? - Non mi fare domande.

Dove faccio sedere Valerio? Perché ha litigato con Alberto

e se li metto insieme, succede un casino. Quindi…

Viene tutta quella gente?

Certo tesoro. Quelli del partito, la stampa,

le nostre famiglie e due vere celebrità.

Li conosciamo, almeno?

Parli sul serio?

Alicia, di questo passo ci sposeremo all'Escorial.

Oh, per questo il fidanzamento deve essere perfetto. Mh? Andrea, Andrea,

è importante, dove posizioniamo Victoria?

Bene. Dove mettiamo Victoria?

I posti non sono tutti uguali?

Zitto! Basta, basta. Mh? Allora, Che succede?

Ah!

- A quello. Quel tavolo. - Che? Quello? No, no, lì non

possiamo far sedere Victoria. Che fai?

- No, no, di là! - No, cosa? No, quello è un posto

- di passaggio. Che cos'hai al collo? - L'altro lato.

Sai una cosa?

Dimmi.

Mancano le bandierine. Vado nella stalla a prenderne altre.

Va bene. Va bene. Andrea! Andrea!

Allora, dobbiamo eliminare le tartine al salmone perché le trovo volgari. Forza,

muoversi, muoversi, veloce. Perfetto. Devo fare tutto io.

Laura!

- Le pecore mi fanno paura. - Perché sei qui?

Per avvisarti. Cazzo. Ci sono alcune foto.

Che foto?

Nella macchina.

Che macchina? Quella macchina?!?!

- Sì, quella. - Oh, cazzo. Porca troia, che macello.

Sì. Potrebbero pubblicarle da un momento all'altro.

Che macello, che macello, che macello.

- Non siamo stati attenti, cazzo! - Sono spacciato. Non può succedere a me,

sono il più idiota del mondo! Laura, stanno per arrivare i miei suoceri, la

presidente, il partito, due celebrità, due vere celebrità. La fai

- semplice. Dentro. Dentro. - No. No. No, sta' tranquillo, respira.

Ehi, ehi, Pablo, respira. Dentro. Fuori. Dentro.

Fuori. Fallo con me. Dentro. Fuori.

- Guardami. Dentro. Fuori. Dentro. - Dentro. Dentro, no?

Fuori.

Dentro.

Dentro. Fuori.

Scusa, tesoro, ma questa bandiera è ridicola,

le voglio tutte grandi! E No! Vai.

Nella stalla. Tesoro! Erba del cazzo!

Dove sei finito, Pablo?

Pablo!

- Merda! - Pablo, sei lì dentro?

Pablo!

- Presto, presto! - Attenta!

Ma si può essere più inutili?

- Laura? - Sì?

È mezz'ora che cerchi le bandierine, non è difficile!

È che Alicia e io non…

- Gialle e rosse, sono gialle e rosse! - Credo che ci sia qualcosa tra noi due.

- O almeno io provo qualcosa. - Non ci riesco! Apri.

Che c'è?

Non mi si vede.

- Dove? - Pablo?

Nella foto, non mi si vede. Ehm, E ecco se tu, se tu non dicessi nulla,

io te ne sarei grata.

Pablo!

Lo sai, io, io ho una carriera e non la

posso abbandonare per un uomo. Che genere di femminista lo farebbe?

Sì, capisco.

Apri questa fottuta porta!

- Allora, dirai qualcosa o no? - Pablo, apri la porta!

Fuori. Fuori.

Vai, vai, vai. Piano, piano, piano.

Pablo?

No. Niente, io stavo, ehm, è strano, sì, capisco che sia strano.

- Che che stai facendo? - È molto strano!

Però non tu non penserai, no?

Senti, non importa, dove sono le bandierine?

IL DIARIO DELLE RISATE ULTIMA ORA: MERINO BECCATO

RAFAEL RÍOS È BEN CENTRATO

CASILDA GM A MERINO VA DI CULO

#SCOPAGATE

Siamo davanti all'entrata di uno dei ristoranti più esclusivi della capitale.

Sta uscendo, datemi la linea, siamo in diretta. Presidente, presidente, conterà

ancora su Merino dopo lo Scopagate?

Ecco la presidente. Dammi la diretta. Presidente, presidente, una domanda per

favore.

- Tutto è gate, Nacho! - Beh, tutto è sesso che preferisce?

Presidente, presidente, non so se lo ha visto, ma la fidanzata di Pablo ha

pubblicato un Tik Tok in cui imbracciava un fucile affermando che non

- era lei. - Vediamo, per quale media lavori, adesso?

Presidente, anche stavolta non vuole rilasciare dichiarazioni?

Sì, sì, vai. Questo è uno scandalo molto grave, non ha niente da dire?

Voglio dire soltanto una cosa. Pablo Merino è già acqua passata.

Ah, quindi sta dicendo che Pablo non resta.

La presidente dice che è già acqua passata.

Basta, basta, basta. Attenzione alle patate, me le sono portate via apposta.

Da questa parte presidente, per favore. Guardi qui.

Sta' attento con questo contenitore, mi macchi la giacca!

Mi scusi. Forza, vai George Clooney.

- Andiamo, e niente prediche, Hernando. - Presidente, un commento!

Io lo avevo detto, viene dalla campagna ed è rosso.

- Forza. - Niente prediche, Hernando!

Nel gergo politico americano la chiamano, "October surprise",

cioè "sorpresa di Ottobre". È l'evento che può cambiare

il corso della campagna. Questa è la sua sorpresa di ottobre?

Riprendilo, grazie.

No. Quella foto appartiene alla mia vita privata e non doveva essere pubblicata,

però è andata così.

Per questo, per non compromettere il mio partito, rinuncio alla mia candidatura.

- Andiamo! - E vai! Così, così, così, così, così.

Andiamo! Andiamo! A Silvela è andata male!

- Le è andata malissimo! - Sì!

Lourdes, organizza subito una conferenza stampa!

È ufficiale che lascia il partito? Chi è la donna del tatuaggio, signor Merino?

Laura!

Quindi rinuncia definitivamente? Non c'è possibilità che cambi idea?

Sì. Sono io.

- Il caffè. - Non ho altro da dire. Grazie a tutti.

Mi dispiace.

- Si dedicherà all'allevamento ora? - Per favore Signor Merino. Non se ne vada.

- Signor Merino, almeno una foto. Torni qui. Si faccia scattare una foto!

Non rilascerà un'intervista completa?

AMORE E SPERANZA

NOTIZIA BOMBA

Te la racconto.

I tecnici hanno ingrandito e definito al massimo l'immagine per scoprire chi

si nasconde dietro, e non c'è gioco di parole,

a questa misteriosa amante. Voi che cosa vedete?

È decisamente uno di quei tatuaggi che si fanno nelle tribù, no?

Grazie.

Votate.

Sono lieta di presentare qui il nostro progetto politico, ma più di tutto,

sono lieta di godermi questa terra che tanto amo.

Valencia. Es la tierra de las flores, de la luz y na, na, na…

- Olè! - Olè!

Valencia tus mujeres todas tienen… Tutti insieme.

A me sembra un toro. Però, se lo vedi così, sembra quasi un drago.

Invidia e risentimento.

Loro passano tutto il giorno a criticare coloro che prosperano e che hanno

tanto denaro. È questa gente che finirà col distruggere

la Spagna. Viva la Spagna.

Evviva!

Io voglio impegnarmi oggi, adesso, con tutti voi presenti, a per prima cosa,

a fare in modo che venga creata una maggiore

occupazione per tutti e che ci siano posti di lavoro e salari molto più adeguati.

- Con questo ho finito. Vi ringrazio. - Non ho sentito.

Ci vogliono proibire la feria. Ci vogliono proibire le corride. Sono, che

sono? Persone tristi! La Spagna è allegria, la Spagna è duende. Olè! Olè!

- Olè! - Piano.

Spegni, spegni, spegni, spegni.

- Bella! - Ahi, ahi, ahi, evviva, evviva la Spagna!

Ci vediamo alle urne! Grazie!

Non farò quel balletto ridicolo, né tantomeno criticherò Merino.

Non è il nostro stile.

Parli di stile? Il tuo era dred e arcobaleni, io ti ho ripulita.

Tocca a te. Ah, Non dire proletariato. È antico e demotivante.

- Classe lavoratrice, allora. - No, "classe lavoratrice" nemmeno.

E che cosa dico?

Sorridi. Forza, forza, forza. Vai.

Alfonso, ti devo parlare di una cosa. È urgente.

Aspetta, aspetta. Prepara un discorso, perché sarai tu a chiudere la campagna.

- Che? - Volevi andare al governo? Siamo una

squadra o non siamo una squadra? Sì.

Sì. Sì.

Con i recenti sondaggi che li danno come favoriti, Alfonso Bravo e il suo team

tornano a Madrid, super carichi per affrontare l'ultimo e attesissimo comizio

- che chiuderà la campagna. - Scordatelo!

Sono a casa.

La donna sei tu.

Che? Certo che no.

Sei da poco in politica, ma già menti con disinvoltura.

Ho riconosciuto l'ammaccatura sul parafango

e il tatuaggio sul tuo culo, cazzo. Spero che tu mi abbia almeno

lavato la tappezzeria dell'auto.

Sì, sono io, che problema c'è?

Non c'è nessun problema.

Che bella figura hai fatto.

Perché? Non è successo niente.

Non è successo niente? Il tuo partito sta approfittando parecchio di questo niente,

però. Io credevo che il tuo intento fosse cambiare la politica, e quello di dire le

- cose come stanno. - Mamma, tu sei

risentita, ma non è colpa mia.

- Io risentita? - Sì, esatto, tu ce l'hai con la politica.

Io non so se è per papà o per altro, ma sei risentita e anche un po'

amareggiata, mamma. E va bene, forse non avrò intrapreso la strada migliore, però

almeno avrò ottenuto qualcosa nella vita.

Quello che dà un senso alla vita non è quello che ottieni ma il cammino che

scegli per ottenerlo.

Se hai possibilità di scegliere.

Si può sempre scegliere.

O fai come il tuo amico.

Lui non è mio amico.

Non ha importanza. Va' a goderti la casa nuova.

E non è da comunisti non volere una villa di lusso, è da coglioni e basta!

Grande euforia e allegria al comizio di fine campagna di Nuova Sinistra.

D'altra parte, dopo lo scandalo Merino,

i sondaggi non potevano essere più favorevoli.

Oggi chiudiamo la nostra campagna,

con la speranza di iniziare a costruire una Spagna con un futuro.

Al servizio della gente e rispettando sempre la nostra sigla.

Battendoci sempre per la giustizia sociale,

l'uguaglianza, e il femminismo. Una Spagna dove nessuno rimane indietro.

Grazie. Sappiamo che voi ci sosterrete. Vorrei aggiungere che sono molto

orgoglioso del mio team. E voglio ringraziarli tutti. Perchè mi hanno

sempre, sempre accompagnato e dimostrato il loro supporto.

Ho fatto un paio di correzioni. Ora è perfetto. Domani giornata di attesa e di

silenzio. Potresti avere un posto nel consiglio, giocatela bene.

È giunto il momento di cambiare la storia! La nostra, è la Spagna dei lavoratori!

E per questo bisogna cambiare le regole! La vita è lotta!

Laura?

Mamma.

Cinque minuti.

Mamma.

Mamma? Ma che mamma? Hai solo cinque minuti, Laura.

- Ehm, ehm, vado a sistemarmi. - Forza, su. Sbrigati!

E lo dico, lo dico semplicemente perché abbiamo potuto constatare ancora una

volta, che i nostri rivali non sono affidabili. Utilizzano le bugie come

strategia. Dicono che vogliono migliorare la Spagna, e invece, l'unica

cosa che vogliono è riempirsi le tasche e favorire i loro amici. Per questo chiedo a

tutti voi di andare a votare questa domenica con coscienza.

La sinistra sembra pronta alla battaglia!

Coscienti di essere un paese. Per costruire la Spagna del futuro!

Ehi! Laura?

È salita sul palco.

Grazie. Vi ringrazio. Vi prometto che gli spagnoli saranno al passo con

- l'Europa. - Sono bella, eh?

E adesso vi lascio con il flagello della destra, il flagello del fascismo,

la figlia del mio amico e mentore, Laura Vázquez.

Laura Vázquez presidente!

Ti amiamo! Laura presidente!

Gra, grazie.

Stupenda! Bellissima!

Sei tutti noi!

Cazzo, quanta gente.

Viva la figlia di Teodoro Vázquez!

Tutti mi conoscete per questo, perché sono la figlia di Teodoro Vázquez.

E io lo capisco, perché mio padre era…

Brava! Laura! Coraggioso!

Un leader brillante.

Da piccola potevo passare ore ed ore ad ascoltare i suoi discorsi.

Alcuni li ho persino imparati a memoria.

Viva Teodoro!

Viva!

In realtà se sono qualcuno nella vita, non è perché sono figlia

di Teodoro Vázquez. È perché sono figlia di Cristina Lopez.

Una gran lavoratrice,

una donna che ha abbandonato i suoi sogni per poter dare a me un'istruzione.

Se mi dedico alla politica è soprattutto per lei.

Perché crescere e educare una figlia da sola, senza nessuno,

è la cosa più politica che ci sia.

Lei, Cristina Lopez, mia madre.

Mi ha insegnato che nella vita, quello che conta di più

non è cosa ottieni, ma il cammino che scegli.

E io non sempre ho scelto il cammino migliore.

Però sono qui per cambiare con voi.

Viva la figlia di Cristina Lopez!

DISCORSO DI LAURA

No, no, no, no. No, no!

- Oggi voglio scegliere io il mio cammino! - No, no, no, spegnete il microfono!

Io in realtà…

Fermatela, non deve parlare, non deve parlare!

Sono questa!

No, no, no!

- No! - Faccelo vedere!

Il tatuaggio è suo!

- La vita è lotta! - Era suo il culo!

GLI ESTREMI "SI TOCCANO"

ACCORDO BIPARTISAN

ERA VÁZQUEZ E LO SAI

PIÙ CHE RAMETTI ERANO BACETTI

SI INTENDONO A LETTO MA NON AL CONGRESSO

GLI COSTA MENO RAGGIUNGERE UN ORGASMO

CHE UN ACCORDO

NEGOZIARE NON È SCOPARE

C'È IL #SILENZIOELETTORALE MA CONTINUANO

A OPERARE #CIDIANOSPIEGAZIONI

Buongiorno.

E buon silenzio elettorale, Laura.

Beh, se l'intento era far arrivare il tuo messaggio, ci sei riuscita benissimo.

Tuo padre era molto meno convincente.

Quel caffè sarà freddo, vuoi che te ne metta un altro po'?

Non lo lasciare.

Che cosa?

Il tuo posto nel partito, non devi mollare.

Dopo tutto quello che ho fatto?

Beh, ti sei scopata uno. Non è mica un reato. Tuo padre si è fatto mezzo partito

- e non gli hanno detto niente. - Mamma.

È arrivata. Siamo in diretta. Laura, una domanda!

Cammina a testa alta. Andiamo.

Laura Vázquez, consenso in politica e

consenso anche a letto. A chi andrà il suo voto oggi,

Laura, ce lo dica. Per chi voterà?

Signori, abbiamo detto che non si possono fare foto.

Queste cose sono sempre state un casino. Tieni. La mia penna.

- Va bene. - Piano. Piano.

- Andiamo. Non fermarti, continua. - Aspetta, non riesco a vedere. Aspetta.

Laura, Laura, allora? Come sta? E come sta Pablo? Si sente pronta a

votare? Ci dica qualcosa.

Una foto.

Ma che sta succedendo?

- Fateci passare, per favore. - Scusate. Scusate. Salve.

- Ottantasette. Laura Vázquez Lopez. - Vai.

Sono io.

Fa molti squat per quel sedere?

Sì?

Ehi, hai notizie di Pablo?

- Andiamo, c'è Pablo Merino. - Sì, sta uscendo. È in strada.

Ecco Laura Vasquez. Sì, è proprio lei. Si è appena fermata. È in compagnia della

madre, Cristina Lopez. Sembra aspetti qualcuno ma non sappiamo chi. Un momento,

un momento. Seguiamola. Presto, seguiamola.

Laura Vázquez sta uscendo in questo momento. Laura Vázquez si appena fermata.

Quello non è il tuo amico?

- È Pablo Merino! Il politico! - Ma che vuoi?

Ti ho votato.

Cosa?

Non è vero.

Vi metterete insieme ora?

Alfonso!

Alfonso! Alfonso! Hello!

Hello!

Non dirmi che il tuo assistente ha costretto anche te a fare sport.

Vuole che sembri che abbia una vita al di fuori della politica.

Come se fosse possibile.

Diventa ogni giorno più complicato.

Vicky, ma come? Tu sei un animale da campagna.

Che cosa vuoi che ti dica, Alfonso. Quando ti abitui al Falcon, poi è dura

prendere l'autobus.

Beh,

Ehi, tutta questa storiella della coppia in stile Romeo e Giulietta,

io non l'avevo intuita.

Io nemmeno Victoria. E neanche i miei assistenti,

e quelli considerano ogni variabile.

Ascolta Alfonso. Io lo so che vuoi derogare

tutte le mie leggi, ma i nostri cittadini chiedono

che ci sia unità.

Mi stai proponendo un accordo bipartisan?

Se non siamo utili, che cosa siamo, Alfonso?

PER PABLO E MIGUEL

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