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Original subtitles

TUTTI I PERSONAGGI, I LUOGHI, IN QUESTA OPERA SONO FITTIZI;

LA SOMIGLIANZA CON LA VITA REALE È PURAMENTE CASUALE.

BARGAIN - TRATTATIVA MORTALE

EPISODIO 4: PANIC ROOM

Agente!

Vada subito a imbavagliarla!

Tu non mi dai ordini. Cosa sei, il mio capo?

Sei una maledetta stronza!

Non dovevi dirlo, sei impazzita?

Sono tre anni che mi faccio il culo per riuscire a stanare...

questo giro di prostituzione e tu rovini tutto, merda!

Che cosa avrei dovuto fare? Dimmi. I rinforzi arriveranno comunque.

Arrivano per me, non per te; fai schifo come informatrice, lo sai!

Dovevo lavorare con Chang-seon, lui sa fare il suo mestiere;

in un anno avrei portato a termine la missione.

Quell'idiota è morto, è inutile parlare di lui.

- Io il mio lavoro l'ho fatto. - Cazzo. Stammi a sentire.

Sono stato gentile con te.

Ti ho anche lasciato...

l'intero compenso della missione, stronza!

Ma non è colpa mia se c'è stato il terremoto.

Grazie, Dio. Grazie, mio Signore!

Comunque, non possiamo mollare proprio ora, che è quasi fatta.

Avevi detto che i nostri rinforzi...

si sarebbero calati dal tetto un'ora dopo la fine dell'asta.

Non ci sto capendo nulla!

State dicendo che la polizia scenderà quaggiù a momenti?

Cazzo! Non ti avevo detto di tenere la bocca chiusa! Eh?

Grazie a te, ora se lo aspettano!

Sono in ritardo per il terremoto, è normale!

Sì, ma alla fine arriveranno.

Questo lo so anch'io, ma non devi dirlo!

È come l'ultimo lavoro che abbiamo fatto insieme, merda!

La mia trappola era pronta, ricordi? Eh?

Non dovevamo fare altro che aspettare i rinforzi.

Ma non sono caduti nella trappola, se avessimo agito seguendo il piano,

sarebbero morti degli agenti e avremmo peggiorato la situazione.

Che cazzo ne sai tu, stronza che non sei altro!

Ho perso due anni di lavoro a causa tua.

E hanno incolpato il sottoscritto!

Non dovevi fare altro che aspettare cinque minuti e annullare l'asta.

Adesso chiudi quella cazzo di bocca, detective dei mie coglioni. Basta.

Vuoi una prova, vero? Va bene.

- Controlla nella tasca interna. - Controllo io, se posso.

Controlla.

È brava nel suo lavoro, vero? È una spia, lo sapete?

Il suo addestramento mi è costato 150 milioni di won. Già.

È qui, nella tasca interna.

Eccolo.

- Vediamo... - Sì, è un agente di polizia.

- C'è il distintivo. Guardate. - Fammi vedere.

Non vi stavo mentendo,

sono il tenente Noh-Hyung-soo della centrale di polizia di Chun-cheon.

È vero quello che dice, c'è anche la foto.

- È la verità. - Potrebbe essere falso!

Ma come...

Già, ho comprato il tuo rene all'asta, stavi per essere ucciso...

e ora vuoi farmi credere che sei un agente di polizia?

Ti ho visto su quel lettino.

Signora Lee Choon-nam.

I medici dell'asta sono tutti collaboratori.

Esatto.

Alla fine dell'asta, avrebbero dovuto fermarsi,

prima di uccidermi...

e poco dopo sarebbero arrivati i rinforzi.

Io so tutto sui clienti, perché ho rubato le loro informazioni.

Bene, ci mancava solo questa.

Siamo tutti fottuti, allora. Eh?

Ora finiremo tutti dietro le sbarre!

Già. Volevamo gli organi di un agente!

- O no? - Non è vero.

Abbiamo partecipato all'asta, ma non abbiamo comprato niente.

A fare le offerte è stata lei e il "bravo figliolo".

Meglio così, allora. Non hai comprato niente.

E non andrai in prigione, tranquillo.

No! È questo che vi preoccupa, già.

Tranquilli. Sto bene, guardate. No?

Quello che intendo è che non può esistere un crimine se non c'è una vittima.

Già, non dovete preoccuparvi di questo.

In quanto agente, devo arrestarvi in flagranza di reato,

ma non hanno tolto nessun organo dal mio corpo.

Nessuno mi ha aperto con un coltello o con un bisturi, come vedete.

Naturalmente, nessun poliziotto sano di mente si farebbe accoltellare.

Il mio dovere era arrestare gli organizzatori...

i veri criminali dietro tutto questo!

Solo in quel momento, avrei ottenuto la mia promozione!

Non mi credete? Ve lo dimostro subito.

Avete un telefono? Avete un cellulare?

Forza. Datemelo.

Lo dici perché sai che non abbiamo un cellulare, vero?

Ci hanno fatto lasciare ogni cosa all'ingresso.

Tutto quello che avevamo.

- All'ingresso? - Sì. Sei sordo?

Perché? Perché siete tutti così stupidi qui?

Allora, diciamo che sei un vero agente, ok?

Come vuoi risolvere questo casino?

Te l'ha appena detto. I suoi colleghi saranno qui da un momento all'altro.

Sì, esatto. Tra poco arriverà un esercito...

ma ora ditemi, che cosa vi faranno..

quando entreranno qui e mi troveranno legato in questo modo?

- Ehi! Mutande. Ascolta. - Che c'è?

Basta stronzate. Ok?

Voi due state continuando a cambiare versione.

Sapete cosa penso?

Che tu lavori per la sua organizzazione.

Dovete spiare quelli come noi per poterci fregare.

Siete solo delle spie!

Giusto. Questa versione mi convince di più rispetto alla vostra.

La convince? Davvero?

E perché dovrebbero spiarci, a quale scopo, eh?

Adesso basta, sembra che abbiate tutti opinioni diverse,

quindi ognuno faccia la propria scelta.

Forse non è il momento migliore per questo argomento,

ma dobbiamo riavere i nostri soldi.

Questi non valgono più.

Ora qualcuno deve rimborsarci.

È previsto un risarcimento in questi casi.

Chi ha subito gravi danni a causa di un reato di questa entità,

può essere risarcito dallo Stato.

Davvero? Quindi ci risarciscono fino all'ultimo centesimo?

Ma tu sei colpevole.

Non sei una vittima, da quel che mi risulta.

Io non ho comprato niente! Lo giuro.

Però, se mi lasciate andare, andrà tutto bene.

Tentato ricatto, tentata aggressione...

Non sono niente in confronto ai reati

che hanno commesso gli organizzatori dell'asta!

Se ora mi liberate...

troverò il modo di uscire.

E cercherò di contattare i miei uomini, ci salveranno!

Sì, certo, potresti andare al piano terra e cercare di contattarli.

Ma sei sicuro che verrebbero a salvarci?

- Certo. - Ok.

Fermati! Non farci del male!

Non provarci mai più, chiaro?

Vi siete fatti fregare con la favoletta dei soldi!

- Sei solo uno stronzo! - Stammi a sentire!

Perché non vuoi credere che quello è un poliziotto?

Che cosa abbiamo da perdere tutti noi?

Facciamolo uscire, vi prego!

- Andiamo ad aprirgli quella porta! - No, non apriremo niente.

Capito?

Se fanno parte dell'organizzazione?

Non vuole andare a chiamare i rinforzi,

vuole andare a chiamare gli altri membri del clan!

Non è vero, non appartengo a nessun clan.

Siamo tutti sulla stessa barca, chiaro?

Agente, non le dia retta. Ha detto la stessa cosa anche a me.

Quella donna è fuori di testa.

Piuttosto si preoccupi di quel tizio con il coltello.

Guardi che faccia che ha!

Ogni volta che cerco di andarmene, mi picchia a sangue.

È uno stronzo!

Io sto solo cercando una soluzione, ce l'hai un cervello o no?

- Hai finito o no, stronzetto? - Cosa?

Che cosa farai lì fuori? Vuoi affrontare quei criminali? Eh?

Anche tu sei un criminale.

Vattela a prendere con loro. Perché te la prendi con noi, stronzo?

- Fermo, lascialo stare! - Non abbiamo fatto niente.

Non si azzardi. Intesi?

- Non ci provi più. - Sì, va bene.

Hai visto? Sa come usare il coltello, perché ha già ucciso qualcuno.

- Prima ha ucciso un criminale. - Io non ho ucciso nessuno!

Era legittima difesa!

Quello stronzo sul divano, l'ho salvato io prima!

Quanto a voi, se non vi avessi protetto, ora sareste sotto terra.

No, non ucciderlo, ti prego!

È stato Dio a mandarlo qui da noi.

Ho pregato io Dio di darci un poliziotto.

Ripetevo all'infinito: "Mandaci un poliziotto!"

Liberatelo, ci aiuterà!

Vi prego!

Ma cosa dice?

- Ricordi, vero? - Ricordo cosa?

Quello che volevi da me quando sei arrivato qui.

Cosa volevo da te? Il sangue?

Esattamente. Dobbiamo metterli l'uno contro l'altro.

Voglio vedere il sangue.

Ehi! Brutta stronza. Smettila di parlare con lui.

Ricordate il risarcimento?

Non dovrei farlo, ma...

posso chiedere degli incentivi per chi di voi mi aiuterà ad uscire da qui!

- Zitto! - Basta! Smettila di urlare!

Ah, continui? Adesso ti sfiguro.

Fermati subito! Fermo!

Ti ho detto di fermarti, brutto stronzo.

Vieni qui! Dai! Attaccami. Vuoi uccidermi? Eh?

Ti prego, smettila!

Se la smetti, farò in modo che ti concedano un'attenuante...

Zitto tu!

Non toccarlo! Sta' fermo lì!

Sta bene, agente? Sta bene?

Sì, sto bene.

Liberami, troverò un modo per contattare i miei uomini.

- Non liberarlo! Fermo! No! - Quando arriveranno? Dimmelo!

Quanto ci vuole?

Dobbiamo prima trovare un telefono! Sta per crollare tutto!

Calma! Calmatevi tutti. Per favore.

Lei deve venire con me. Liberatela, vi prego.

- Agente, ecco il suo portafoglio. - Grazie.

Adesso calmatevi. E tu, per favore, lascialo stare, metti via il coltello!

- Per favore, smettila! - Ehi! Uomo in mutande!

Scansati.

La giacca non è tua.

- Ma questo che cosa c'entra? - Ti sembra una cosa importante?

- Cosa? - Guarda la giacca che ha addosso!

- La vedo! - Questa...

Non è sua, è del "bravo figliolo".

Era sua. Allora l'ha ucciso e ha preso la sua giacca.

Che cosa?! L'ha visto lei, mentre lo uccideva? Davvero?

No.

No, non è vero.

Credeva che avessi freddo, così mi ha dato la sua giacca.

Ecco perché ce l'ho.

- Davvero. - È vero.

Il "bravo figliolo" era di sotto, svenuto,

e l'agente ora si vergogna di dire che gli ha tolto la giacca,

ma se lo avesse ucciso, avrebbe anche i pantaloni.

È vero, è così. Sì.

Ha ragione. Avrebbe preso anche i pantaloni.

Possiamo fidarci di lui. Potrebbe dire la verità.

Vi prego, credetemi.

Ho una sorpresa...

per voi.

Eccola. Lo conoscete?

No! Non farglielo vedere!

Ehi. Anche tu prendi dieci milioni di won per ogni orecchio che vendi?

Che cazzo state facendo a quell'uomo?

Siete impazziti?

Guardate la sua faccia. Che c'è? Eh?

Hai qualche problema? Ho forse toccato un nervo scoperto?

Prendiamo le sue di orecchie!

Cosa fate? Siete in presenza di un poliziotto, liberatelo!

Esatto, lei è un poliziotto.

Allora ci aiuti! La prego, ci porti fuori di qui!

Un poliziotto dovrebbe aiutare i cittadini o sbaglio?

Ha ragione.

Siete stati voi a ridurlo in quel modo?

Adesso non posso far finta di non aver visto.

Qualsiasi cosa direte potrà essere usata contro di voi ora.

Siete costretti a collaborare.

Voglio capire chi è stato a ridurre così quell'uomo.

Agente, io non c'entro. Non ho fatto niente!

Mi creda! Io non ho fatto niente!

Deve credermi!

Anche io sono innocente!

È lui che ha il coltello!

L'ha visto, no? Io non ho armi, mentre lui ha il coltello.

Falla finita. Smettila di dire stronzate.

Mi basta guardarti per essere deluso dal genere umano.

- Adesso basta! - Cosa ho detto?

- Chiudi quella cazzo di bocca! - Sta dando la colpa a me!

Ehi...

sei contento adesso che le cose vanno come volevi tu, eh?

Guardate che faccia soddisfatta!

Cazzo. Ma cosa fa?

Bella mossa!

- Avanti. Prova ad accoltellarmi. - Non farlo.

- Ti accoltello davvero. - Fallo!

- Guarda che lo faccio! - Forza, sono qui!

Smettila! Aiutatemi! Fermo!

Ehi, signor affari loschi!

Fermo, dobbiamo torturarla, non puoi ucciderla. Non puoi, fermati.

Tu, puttanella...

Vieni qui con me!

Hai gridato di proposito, vero?

- Agente. - Calmati! Respira. Non farle del male!

Ehi, Mutande! Vuoi arrestarmi?

Fermo. Parliamone con calma.

Certo, sarò ragionevole.

Va' e chiama i tuoi uomini.

Se vuoi approfittarne per scappare, fa' pure.

Dieci minuti.

Poi inizio a picchiarla.

Torna e la libero.

Perciò, ti conviene tornare.

Non hai altra scelta! Devi tornare.

Va bene. Tornerò.

La torcia...

Puoi...

darmi qualche minuto di più?

Stai perdendo minuti preziosi.

Vado e torno.

L'atrio. Dove sarà l'atrio?

Ci sarà qualcosa al piano terra? Come si scende? Aiuto!

Cosa sono? Un cazzo di Babbo Natale? Dove devo andare?

Cazzo!

Merda, sono spacciato.

Chi c'è qui?

Cazzo.

Fanculo.

Diamine.

Non c'è niente.

Cazzo...

Niente.

Qui cosa c'è?

Merda!

Sì.

Uso questa.

Questo.

No.

Cos'altro posso usare?

Bene.

Ottimo.

Bene. È perfetto.

Sì! Ho entrambi i piedi massacrati!

Oh, perfetti.

Perfetti.

Sono perfetti.

Meravigliosi!

Vieni qua!

Sono pronto.

Diamoci da fare.

Perché a me?

Cavolo.

C'è un morto.

- Sei morto, stronzo! - Oh, cazzo!

Aiuto!

Maledizione. Cazzo!

Fottuto topo di fogna!

Apri! Ho detto apri!

Apri subito questa cazzo di porta!

Fermo! Calmati! Calmo!

È stato un combattimento leale e ho vinto io!

Ti prego. Aiuto!

Non volevo farlo.

Dovevo salvarmi!

Mi è dispiaciuto tantissimo! Credimi, davvero!

Ero sorpreso anch'io!

Ti prego, credimi. Devi credermi!

Ti prego. Fermati, lasciami stare!

Lasciami stare!

Adesso te la chiudo io quella bocca!

Mi avevi fatto una promessa o sbaglio?

Adesso ti strappo un rene, lo metto in un sacchetto e lo porto a mio padre.

Anzi, te li strappo entrambi, pezzo di merda!

Ascolta ti prego, se io ora ti dessi i miei reni, come farei a sopravvivere?

Smettila! Proverei molto dolore! Ti prego, falla finita adesso!

E poi, come te ne andrai da qui? Eh?

Non potrai mai uscire da questo maledetto palazzo, lo sai!

E se per miracolo ci riuscissi,

i miei reni andrebbero in putrefazione!

Calmati. Ti prego.

Cosa?

Cosa diavolo stai facendo? Rispondi! Perché vuoi buttare già quella porta?

C'è la tua ragazza lì dentro?

Chi è che parla?

Fammi dare un'occhiata.

Allora?

È arrabbiata?

Non ti muovere.

Vieni qui.

Non hanno finito di tagliarti l'orecchio.

Quindi sei tu che hai ucciso il mio amico.

Sono arrabbiato, ma anche grato.

Il mio amico aveva fatto un sacco di soldi,

aveva 8 orecchie e adesso...

me le sono prese io.

Vattene, pezzo di merda. Vattene ora! Lontano!

- Non mi frega niente, fatti sotto. - Non ti conviene, fidati.

- Oh, merda! - Pensi che abbia paura?

Sei tu che sei scappato finora...

- Si apre. - Perché continui a indietreggiare?

Non devono vedermi.

- Non ti conviene, ti ho detto. - Non saresti il primo oggi.

Oh, me la faccio sotto!

- Merda! - Non è la tua ragazza.

Fermo lì!

Che succede?

Ti sembro una ragazza?

Ci speravi, forse?

Parlo con te. Non ce l'hai una ragazza, vero?

So che la vorresti, ma ti stanno tutte alla larga!

Se ti colpisco con questo, ti faccio male, credimi!

Ne vuoi la prova? Eh? Ehi?

Prendi questo!

Ce l'abbiamo fatta!

Bastardo!

Sei, sei...

Sei stato davvero bravo.

Bravissimo!

Stai bene?

No, io no.

Ti ho aiutato.

Mi devi un favore, o sbaglio? Eh?

Ora devo andare a fare una cosa, una cosa importante, ok?

Ti dispiace se ora vado? Ok?

Ho pochissimo tempo.

Devo andare.

E poi tornerò ad aiutarti, va bene?

Sono un poliziotto, non puoi non fidarti di me.

- Fermo lì. - Sì.

Io...

con questo qui...

oggi ho ucciso tre criminali, te ne rendi conto?

Sì.

È vero.

Credo tu abbia ragione.

Se prendo l'organo di un morto, marcirà.

Devi onorare...

la tua promessa.

Non fa niente...

per i 100 milioni di won che ho appena perso.

Mi hanno prestato 35 milioni e mezzo.

Li ucciderò tutti...

così non dovrò...

restituire soldi a nessuno! Basta!

Dammi...

il tuo rene e farò di te un uomo ricco.

Però, la mia giacca ti sta bene. Puoi tenerla, se vuoi.

Anch'io...

sono senza...

un rene.

L'ho donato a mio padre,

ma purtroppo non era compatibile...

e il suo corpo...

l'ha rigettato.

L'hanno buttato nel cestino.

Io, mio padre...

l'ho fatto solo soffrire di più.

Promettimi che mi darai il tuo rene e io ti prometto...

che uscirai vivo da qui.

Mi assumo le mie...

responsabilità...

ma esigo che tu faccia lo stesso!

E va bene, proverò ad assumermi tutte le mie responsabilità.

No, non voglio che ci provi, devi farlo, basta di girarci intorno.

Ok, va bene, mi assumerò tutte le mie responsabilità.

Se non mantieni la promessa...

ti farò a pezzettini e staccherò quel rene con le mie mani.

Sì, va bene.

Va bene.

È che ora...

ho poco tempo, devo andare al piano terra a cercare un telefono.

Non muoverti.

Devo capire al più presto dove sono i rinforzi.

- Sono un poliziotto. - Un poliziotto?

Ma chi ti crede, smettila di mentire!

Allontanalo.

Tieni, ecco la prova.

Sono il tenente Noh Hyung-soo della polizia di Chun-cheon.

Sono io.

E perché lo tenevi nella mia tasca?

L'ho ritrovato...

di sopra.

- Sta' zitto. Vai lì dentro. - Devo andare, ho poco tempo.

Davvero, lasciami andare!

Quindi non mi darai il tuo rene?

Non puoi perché sei un poliziotto?

Ma certo che posso dartelo! Sì.

Come faccio a prendere il tuo rene, se sei un poliziotto, non posso prenderlo!

I nostri reni non sono diversi!

Nessuno dirà nulla, tranquillo, ma...

avrei una proposta...

se lo prendessimo...

da qualcun altro?

Ma che dici? Mio padre ne ha bisogno adesso.

Non può aspettare chissà quanto ancora!

Tranquillo, lo trovo in un attimo.

Ho indagato per tre anni, so già a chi rivolgermi.

So anche...

che l'hai pagato troppo all'asta.

Conosco il mercato, era una bella truffa, amico!

Quanto hai detto che mi avresti dato?

Trentadue milioni e cinque o 35 milioni?

A quella cifra...

te ne trovo due.

Due.

Non vuoi...

assumerti...

le tue responsabilità?

Sì, lo farò.

Farò in modo che tuo padre abbia il suo rene, hai la mia parola.

Lo giuro su mio nonno, sulla sua tomba.

Fidati.

È una promessa.

Non c'è tempo, devo andare. Mi hai quasi spaccato il naso.

Non potevi evitare di prendermi a pugni?

Cosa?

Ce l'hai sempre avuto questo?

L'ho trovato al piano di sotto.

Il mio l'ho consegnato all'ingresso.

Ma è inutile, non funziona più.

Qui sotto non c'è campo,

neanche gli altri telefoni funzionano.

Fuori sarà successo qualcosa.

E quindi cosa cambia?

Niente, ma ora...

questo lo prendo in prestito, ok?

Adesso tenterai di scappare, vero?

Non abbiamo più tempo, vuoi capirlo?

Devi fidarti di me.

Io esco e tu mi segui.

Usciamo insieme. Va bene?

Che c'è? Che cosa fai?

Ascolta.

Non fare sciocchezze, va bene? Entra.

Che cos'è?

Un condotto, l'ha trovato la mia informatrice.

Informatrice?

È la donna dell'asta?

No, è un'altra.

Lei è morta.

- Morta, quando? - Lascia stare.

Ascoltami.

Devi andare al quarto piano, ok?

Era lì che dovevo attendere i rinforzi.

Troverai una stanza vuota. Nasconditi lì.

È un posto sicuro, ma se incontri qualcuno...

non...

aggredirlo.

Devi mantenere la calma, ok? E togliti questo sangue dalla faccia.

Capito?

Prendi questi. Prendili.

Cosa sono?

Aprila.

Se incontri dei criminali...

proponi uno scambio.

Valgono 80 milioni per loro. Capito?

Non c'è più tempo.

Aspetta. Tu dove stai andando?

- Al terzo piano, adesso vai, forza. - Perché io...

devo andare al quarto piano e tu al terzo? Non mi sento sicuro.

Allora. Sta' a sentire.

Hanno la mia informatrice.

Voglio scambiarla per il cellulare.

Per me è importante, per loro una persona qualunque.

e ti porto con me, mi rovini il piano. Tutto chiaro?

Eh? È chiaro o no?

Ok, bene.

Dammi un coltello.

Sono...

...un poliziotto, ok?

Al primo problema, potrai trovarmi alla centrale di Chuncheon,

tenente Noh Hyung-soo, ok?

Ho giurato su mio nonno, ricordi?

Era importante...

come lo è tuo padre per te.

Ehi, ricorda. Tenente Noh Hyung-soo, ok?

- Ok? - Ok.

Bene. Avanti, non c'è tempo. Vai.

Cazzo.

Chi l'ha lasciata qui?

Ehi, che cosa fai?

Niente, arrivo. Eccomi.

Andiamo.

Che cosa stavi facendo? Dimmelo!

Non abbiamo tempo, sbrigati a salire!

Com'è morta la banditrice, chi l'ha ammazzata?

Smettila di parlare e sali. Sbrigati!

Hai fatto una promessa.

- Ricordi? - Certo che lo ricordo!

Chi sei, bastardo, vieni qui!

Non ho fatto niente, fermi!

Ferma!

Ferma!

Cosa hai fatto?

Forza. Calmati.

Ehi.

Cos'è successo?

Agente.

Sì. Sono io.

Cazzo!

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