All language subtitles for La provinciale (1953).Italian

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Original subtitles

Gemma! Si puo sapere dove vai a quest'ora?

Aspetta un momento. Mi vesto vengo anch'io,..

..ti accompagno. Gemma! Gemma! Ma dove vai?

Buongiorno signora Vagnuzzi! Felicitazioni al professore!

- Buongiorno signora Vagnuzzi! - Buongiorno.

- Come sta il professore? - Sta bene, grazie.

- ln che cosa posso servirla? - Ecco... senta...

Senta signor Carli ho qui un bracciale d'oro di cui vorrei..

..sbarazzarmi perche non mi piace. Lei acquista oro vero?

Si signora.

- Quanto ne potrei ricavare? - La lavorazione e moderna.

Ci vorrebbe l'amatore. Posso pesarlo, signora.

Centoventi e settanta.

Ho sentito che partono, felicitazioni.

ll professore sara contento immagino. Certo per noi e..

..una perdita, ma d'altronde e sempre cosi.

Roma ci prende i migliori.

Che cosa c'e?

Mi dispiace, mi dispiace..

..moltissimo, ma e falso! Rame dorato. Non vale niente.

Non vale niente?

- Mangerotti buongiorno! - Professore buongiorno.

Grazie. Ah! Mangerotti, dimenticavo.

Questa e la chiave del mio cassetto.

Questo e un elenco di libri che ho prestato ai miei colleghi..

..e questo e il mio indirizzo di Roma.

Se e possibile guardi di farseli restituire.

- Ecco, questo e per lei. - Grazie professore! - Prego!

- Oh! Scusi! - Dica.

- ll professor Nicodemi, dice: se lei parte oggi, di non..

..dimenticarsi di lui. Perche le deve parlare.

Ah, non parto oggi, ma dopodomani.

Gli dica che avremo ancora tempo.

- Capito? - Felicitazioni! - Grazie!

- Grazie buongiorno. - Buongiorno.

- Buongiorno professore. - Buongiorno.

- Buongiorno professore. - Buongiorno.

- Buongiorno professore. - Buongiorno.

- Vagnuzzi! Vagnuzzi! Sono molto contento..

- Buongiorno - Buongiorno.

Che tu sia stato nominato ordinario..

..di Fisica all'Universita di Roma. Meno male!

Una volta tanto a Roma ci va qualcuno che lo merita!

Grazie caro Fiso. Grazie.

Caro Eliseo!

Congratulazioni professore! Tutte le congratulazioni per la nomina.

- Ecco. - Ah no, no. Non s'incomodi!

Tanto questa sera, se permette, verremo a farle..

..una suonatina. - Oh no, no...

Oh no, no! Tocca anche a lei. Qui usa lo sa, matrimoni,..

..promozioni, nomine. Sara il primo del giro questa sera.

- Ah, bene... - ll primo di tutti. - Arrivederla.

Buongiorno!

''Corriere della Sera'' ...

''Corriere della Sera'' , prego.

Ecco a lei.

- Buongiorno . - Buongiorno. ''Corriere della Sera'' ...

- Buongiorno professore! - Buongiorno. - Auguri!

Nannina senti!

- Oh! Buongiorno professore. - Buongiorno!

Nannina! Fai bollire un po' d'acqua. A proposito dico,..

..quando e che partiamo? - Dopodomani.

- Ah! Bene. - Dov'e Gemma?

E' in camera. Si e chiusa dentro. Deve essere stanca poveretta.

Ah, non si sente bene, non capisco cos'abbia.

Stamattina e voluta uscire sola e io gliel'ho detto.

lo non sapevo che cosa fare.

Lasciami in pace! Vattene!

Ma sono io, Gemma! Apri!

Ma che succede Gemma? Allora si parte dopodomani eh!

Sei contenta?

Ho gia fatto i biglietti anche per Elvira.

Naturalmente noi le facciamo la cortesia di continuare..

..ospitarla anche a Roma, ma almeno, ai biglietti dovrebbe..

..pensarci lei. E poi, guarda, diglielo tu...

- Franco... vedi... vorrei... - Cosa cara?

Uhm niente... Non so pero, non mi ricordo piu che cosa...

..volevo dirti. - Va bene te ne ricorderai dopo.

Oh! l bauli? A che punto stiamo con i bauli?

- Ho appena cominciato. - Ecco brava. Guarda tu,..

..occupati di tutto meno che dei libri. Quelli ci penso io.

Poi fatti aiutare, c'e tua madre, c'e Elvira no? A proposito..

..bisogna telefonare a tua madre. Non lo sa che partiamo dopodomani

Non importa, viene da noi questa sera a pranzo.

Buonanotte a tutti! Ah! Un momento... Nannina!...

Beh, Certo che siete molto fortunati ad avermi con voi..

..a Roma. Scommetto che non conoscete nessuno, e vero?

Ecco, avevo immaginato, ma non abbiate paura ci sono io.

lo conosco tutti e tutti conoscono me. Vi faro entrare..

..dove non immaginate nemmeno! Negli ambienti chiusi.

Nel '3 5... Oh no! Che sciocca! Nel '36 sono stata in Norvegia..

..e dalla Norvegia a New York. Uhm... ho degli amici cosi..

..carini a New York, certi Matarasso hanno..

..una grande fortuna, non li conoscete no?

Ho trovato il tempo di essere a Parigi per il ''Gran Premio'' ..

..e accompagnare il Principe Groskof a Capri. Uhm poveretto..

..diceva sempre che la vita senza di me era un deserto per lui.

Un deserto senza oasi.

Vedrai i negozi a Roma, altro che qua! E i cinematografi?

Ce ne sono tanti... E noi usciremo tutte le sere vero?

Quando si ha una moglie cosi bisogna farla vedere, diamine!

E faremo anche un sacco di conquiste, vero Gemmina?

Su, dai Vagnuzzi non faccia quel muso per l'amore di Dio!

Eh, ci sono qua io e con tanto di occhi! Beh, va bene che io..

..non sono quella che si dice una madre nobile, ma voi siete..

..stati tanto carini con me, che proprio io non so che cosa..

..non farei per farvi felici.

Sara magnifico. Magnifico! Noi saremo insieme sempre. Non ci..

..lasceremo mai piu. Sempre insieme, sempre! Sempre!

Basta!! Ah!...

- Ah! - Aiuto!... Aiuto!...

- Assassina!... Ah!... - Lasciami!... Lasciami!...

Andate via! Andate via!

- Cos'e? Cos'e successo? - La signora... la signora..

..si sente male. Vi prego andate via!

- No... - Calmati Gemma! Calmati!

Non e niente! E' finito tutto ti prego! Amore guardami...

Guardami! Sono io, sono Franco! Ti prego, apri gli occhi!

- Gemma!... Gemma... - No!... Acqua! Acqua...

ln galera deve andare! ln galera!

ln galera ti mando!

- Ferma! ferma! Ferma!... - No...

Non sara mica diventata matta!

Ma io... non so! Non capisco. Bisogna curarla.

- Telefoni a un dottore! - Gia fatto! Nannina sta telefonando.

Cosa diciamo al dottore? Non possiamo mica dirgli la verita!

Dio mio! lo ho paura!

Quella se ne e andata come una belva!

L'ho vista! Ha fermato una macchina! E' andata via!

- Bisognava tenerla qui! - Non ci sono riuscita.

Dio mio! E se fosse andata alla polizia?

Signora mi dica quello che sa.

Quello che so? Di che cosa?

- Gemma avra avuto qualche motivo. - Non lo so.

Che cosa aveva fatto Elvira?

Non so niente. Chi e?

Ho telefonato. ll dottore e fuori e non sa quando torna.

- Su! Beva! - Ecco bravo, grazie.

- Telefono. - Vado io. Continua.

Eh, ci voleva! Ci voleva proprio! Va bene che con il cognac..

..francese non c'e confronto, ma in mancanza di meglio.

- Non e vero dottore? - Vuole favorirmi le generalita?

- Perche? - E' una formalita necessaria. - Ah, si.

- Qual e il suo nome?

Ah! Piano... piano... piano...

- Qual e il suo nome? - Eh... ll mio nome e Coceani.

Si, contessa Elvira Coceani.

- Nazionalita? - Apolide.

- Residente? - Via delle Mura 2. Presso i Vagnuzzi.

- Professor Vagnuzzi! - Causa dell'infortunio.

- Cosa? - Causa dell'infortunio.

Vuol dire come ha fatto a ferirsi.

Un incidente. Un banalissimo incidente. Stavo tagliando..

..il pane e... sa come succede, mi e scappato il coltello.

- Strano eh... Dall'alto in basso. - Che razza di gente!

La moglie ha le convulsioni e a chi chiamano? Al pronto soccorso.

E insiste sai. Sembra impazzito.

- Vuoi andarci tu? - Chi e?

Che ne so io! Un certo professor Lagnuzzi... Vagnuzzi...

- Cosa gli hai detto? - Che aspettasse un momento.

Allora dottore che scriviamo?

Non ha sentito? Quello che ha detto la signora.

Pronto! Si ho capito...

Si professore, sono Sertori. Paolo Sertori... Si...

Non si preoccupi. Vengo subito.

Allora ci vai tu?

Si. Me la cavo in mezz'ora.

- Ciao Simonetti. - Ciao Sertori.

- Come ha detto? Sertori! - Si. Perche?

Ah... Per caso non e il figlio del conte Fabrizio?

Ma si. Si e messo in testa di far pratica.

Li avessi io i duemila ettari di suo padre. Ma dice che ha..

..litigato con il papa. Gli ha tagliato i viveri.

Quello e Paolo Sertori.

- E' da molto tempo che e qui? - Neanche un mese.

Le faccia subito una borsa di acqua calda.

- Nannina... - Si...

Riempia questa di acqua calda.

Mi scusi dottore.

Mi dica francamente Sertori, e molto grave?

Voglio dire la sua ragione e in pericolo?

Ma no... E' uno choc.

Non si impressioni se tra qualche ora magari fino a..

..domani mattina non tornera in se. E' regolare.

Sono forme cosi. Domani stara meglio.

Con questo calmante un cucchiaio ogni tre ore, vedra che riposera.

- Trovero una farmacia aperta? - Si. C'e quella di turno su..

..in piazza. ln mezz'ora glielo fanno certamente.

- Scusi dottore... - Dica.

Mezz'ora, fra andare e tornare mi ci vuole piu di..

..un'ora, posso prendere la sua macchina? - Ma certamente!

- Grazie. - Prego.

Cosa fa lei qui?

Cosa vuole? Avete fatto gia male voialtri a mia figlia.

Vada via! Vada via!

- Ma signora io che ho fatto a Gemma? - Mamma!... Mamma...

Vada giu lei. Vada a dormire.

Si signora.

No! No!

Niente! Non e niente. Sono io Gemma. La tua mamma.

Sta' buona. Sta' tranquilla. Cerca di riposare.

Gemma. Non pensavo mai di rivederti cosi.

Non dovevo lasciarti. Siamo cresciuti insieme, si puo dire.

Senza che nemmeno mi accorgessi che esistevi.

Se ad un certo punto mi sono accorto di te e stato per caso.

- Gemma... Gemma!

Gemma!...

Ah! Sei tu!... Dormivo.

- Perche mi hai svegliato? - Per vederti gli occhi.

Ehi! Che romantico! Ma che ti piglia?

- Andiamo! Camminiamo! - Ma con questo caldo!

Andiamo a fare un tuffo, in piscina!

- Dio mio! Che ore sono? - Le cinque.

Vieni presto Paolo! Sono in ritardo.

Ma che succede? Che cosa c'e?

- Le tue sorelline! - Beh! Cos'e che vogliono?

Siccome miss Marphy deve fare il bagno, mentre miss Marphy..

..fa il bagno, io devo tenere i bambini. E' stata Anna.

- E lasciala perdere Gemma! - Vieni a spasso con me!

Ma, sai bene che non si puo.

Beh! Si puo sapere che combini? E' un'ora che Marphy aspetta.

Si, lo so dovete scusarmi ero con Paolo!

- Ah! - E... poi sono passata a prendere le racchette.

Non dobbiamo fare un doppio dopo?

Si ma, c'e Marcello. Siamo gia in quattro non preoccuparti.

Quest'altr'anno tornerai?

Si ma, come faremo a passare tutti questi mesi?

Non mi scordero mai di quest'estate.

Va' la, quando sarai a Roma... sono cose che si dicono.

- Ci scriveremo. - Trovi che abbiamo gia abbastanza ricordi..

..insieme, per star lontani dieci mesi?

- Che vuoi dire? - Non mi hai dato nemmeno un bacio.

Le otto e venti.

Mi pare che esageriamo. Sono quindici giorni che tutte..

..le sere e la stessa storia. - Vuoi che vada io a cercarli?

- No. Ti prego, non ti muovere. - Beh meno male che le vacanze..

..sono quasi finite. - Buonasera a tutti! Scusate il ritardo.

- Buonasera. - Cara zia, comandante, papa.

Quel poverino non sapeva piu come andare avanti.

D'altra parte io, cosa gli potevo dire?

Mi faceva una gran pena, ma mettiti un poco nei miei panni.

Ma tu cosa gli hai risposto?

Niente! Cosa vuoi che gli rispondessi?

Papa tanto non vuole!

- Chi e? - Sono io. Passavo nel corridoio e vi ho sentito.

Cosa e successo?

Diglielo tu Gemmina. Diglielo mi manca il coraggio.

C'e che Marcello si e dichiarato con Anna.

- No! - Splendido non trovi?

E tu Anna... cosa ne pensi?

lo non c'entro, lo sai bene.

Ehi! Ma sei tu che devi sposarti, mica papa!

Si, il cuore e la capanna.

Ma tu sei pazza! Lasciar perdere un'occasione simile!

Alto, ricco, distinto, con un titolo, cosa cerchi di piu?

E poi gli vuoi bene, e quando si vuole bene non c'e papa che tenga.

Non era a mia sorella che lei parlava, ma a me.

Le parole che Gemma aspettava da me non ho mai avuto..

..il coraggio di dirgliele, allora..

..e nemmeno piu tardi, purtroppo.

Lascia. Lascia. Te la porto io.

Grazie Vittoni.

Ciao Anna! Ciao Topazia! Arrivederci.

Chissa dove saremo l'anno prossimo? Eh Marcello?

Voglio andare in Norvegia.

- Ciao Gemma! - Ciao Marcello!

Di al giardiniere di portare la valigia in stazione.

- Eccolo il giardiniere! - Ciao! Arrivederci! Ciao!

- Prendi Gemma con te? - Almeno se non hai niente in contrario!

- Hai un posto anche per me? - Su, sali in macchina!

- Paolo ti muovi? - Torno con Luciano! - Luciano o con Gemma?

Niente affatto. Tu mi fai il santo piacere di tornare con noi.

Allora Paolo, ti decidi si o no? Bada che partiamo.

Grazie Vittoni, Paolo torna con noi. Molto bene.

Stasera passa in camera mia un momento. - Hai visto?

Hai visto?

- Freddo? - Un poco.

Non si potrebbe alzare la capote?

- Si perde tempo. - Tieni.

- Oh grazie!

- Mi sta bene? - Molto!

- Paolo... - Si Gemma.

Domani non ci vedremo piu.

Lo so. Anch'io non penso ad altro.

- Gemma!... - Cosa? Dimmi!

Ah, niente.

- Cos'hai? - Ci siamo di gia. Ecco la mia metropoli.

E voi a che ora sarete a Roma?

- Alle due! - Senti Gemma, perche non vieni a Roma con noi?

E smettila di scherzare Luciano! Sei noioso.

Ma non scherzo io. Chissa che noia l'inverno in questo..

..buco. Di un po' Gemma, vieni a Roma con noi! Ti metto su io..

..un bell'appartamentino.

- E piantala Luciano! Dai! - Si, ma almeno lui mi..

..propone qualche cosa. E tu?

Non hai proprio niente da dirmi?

Si Gemma, si! Avevo qualche cosa da dirti. Tu lo sapevi,..

..io lo sapevo e non ti ho detto niente. Era la nostra..

..ultima occasione. lo, l'ho lasciata perdere.

Mi hai perdonato Gemma?

- Ciao Gemma! - Ciao Luciano.

Gemma!

- Mamma! - Gemma! Hai fatto buon viaggio? Ti aspettavo col..

..treno! Fai salire i tuoi amici!

- No! No! - Chiedigli se hanno voglia di rinfrescarsi un po'.

- Di prendere qualcosa. - Ma no! Ti dico che hanno fretta!

- Addio Paolo. - Arrivederci.

Paolo!

E su Paolo! Andiamo!

Vengo!

- Ecco il foulard! - Tienilo tu.

- Non avrai freddo? - No, no.

- Mi penserai un poco? - Senti Gemma, ho tante cosa da dirti.

Adesso e tardi.

No, non e tardi! Ti scrivero Gemma! Te lo prometto.

- Quando? - Stasera.

Quella sera ti ho scritto, e vero, e ti ho scritto tante..

..altre sere dopo di allora. - Ciao Gemma!

Per te ho lottato contro il tempo, la lontananza...

- Ciao! - Contro mio padre che mi proibiva di pensare a te.

Come se fosse stato possibile. E ci siamo amati soltanto cosi..

..per lettera. Finche all'improvviso... silenzio.

Poi ho saputo che eri sposata.

Niente altro.

E infine, oggi, che avevi cercato di uccidere.

Che c'entro io Gemma in tutto questo?

E' la mia la colpa di cio che ti succede?

Come sta? Grazie.

Tutto normale. Stia tranquillo.

Senta Sertori, lei e amico di infanzia di Gemma, vero?

- Si. - Ecco, quindi conosce l'ambiente, la citta.

lo vorrei in ogni caso, se e possibile, non si parlasse..

..troppo della cosa. - Assolutamente.

Grazie.

Su bevi! Bevi cara su!

Lasci fare a me.

Su! Bevi cara. Vedrai che ti fara bene.

- Si e fatta viva la Coceani? - No.

- Nessun altro? - No.

lmmagino anche lei sara stanca, perche non va a casa?

C'e Nannina giu, potrebbe accompagnarla.

No! No! Starei troppo in pena. Lei piuttosto...

No... io non ho sonno.

Vada giu a dire a Nannina che prepari il caffe.

Gemma! Cosa hai fatto? Hai perduto la ragione?

Ti ho sempre voluto bene io. Eppure sono stata una cattiva..

..mamma. Quando penso che sarebbe bastata una parola e niente..

..forse sarebbe accaduto.

Avrei dovuto parlarti subito.

Fino dal principio. Subito. Quel giorno che ritornasti dalle..

..vacanze. Ma non ne ebbi il coraggio.

Gemma!

- Mamma! - Hai fatto buon viaggio? Ti aspettavo col treno!

- Fai salire i tuoi amici! - Ma no! No!

Domandagli se hanno bisogno di rinfrescarsi un po'!

- Di prendere qualcosa! - Ma no! Ti dico che hanno fretta!

- Mi permette signora? - Avanti.

- Scusi signora... - Dica signor Gavinato.

- Mi permette una parola, signora? - Dica!

Ma quando si mangia signora?

Quest'oggi deve avere un po' di pazienza, e arrivata mia figlia!

Capira e cosi tardi!

Devo andare in ufficio, sa signora!

Va bene, va bene, signor Gavinato. Vedra che ci sara.

- Ciao! - Cara, hai fatto buon viaggio?

- Ottimo! - Che bella automobile! Chi era quello che guidava?

- Un certo Vittoni. - Vittoni? E chi e?

- Uno di Roma! - E l'altro?

- Ma come? Paolo! - Paolo? Bisogna proprio che mi decida..

..a portare gli occhiali! Hai fame?

No. Prima di partire ho fatto una colazione enorme.

No Gemma. Ho dovuto affittare la tua stanza a un professore.

La tua stanza adesso, e questa.

Sai, bisogna avere pazienza.

Vuoi che ti faccia un caffellatte?

- No grazie. - Ti sei divertita?

- Molto! - Potevi pero scrivermi un po' piu spesso.

E allora...dimmi.

- Non c'e proprio niente di nuovo? - Mamma sapessi..

..come sono felice!

Sei contenta di essere a casa?

No, non per questo. Anzi, presto me ne andro via di qui.

- Te ne andrai? - Si presto.

Non capisco niente. Che e successo? Su racconta.

- Mi pareva bene che avessi qualche cosa! - Ci siamo mamma.

- Questa volta ci siamo! - Racconta su.

Non tenermi sulle spine. Ma sei sicura almeno!

Oh sta' tranquilla! So quello che dico. Questa e la volta buona.

- Ti vuole bene? - Ma si capisce. Mi vuole bene.

- E' ricco? - ll piu ricco di tutti. E giovane.

- Lo sa che non hai che la camicia? - Cosa vuoi che...

..gliene importi? - E tu gli vuoi bene?

Pensa, avro vestiti, macchine, servitu, viaggi al'estero..

..casa a Roma e della gente come si deve e tu che mi prendevi..

..in giro. Dicevi che avevo troppi grilli per la testa.

Povera Gemma eh? Ma lo vedi? Lo vedi se ero una stupida.

- E chi e? - Prova ad indovinare!

- Scommetto che e Pietro Cellesi! - Non sono tanto ricchi i Cellesi.

- ll conte Bandini allora! - Quello non ha neanche un soldo.

- Non sognerai mica, vero Gemma? - Piuttosto che svegliarmi da..

..questo sogno, preferirei morire.

- Ma chi e? Dimmi chi e! Andrea Bonacci! - Quello stupido..

..che non fa altro che parlare di libri! - ll marchese Gigliocci?

- Macche! - Basta... Dimmelo!

Guarda!

Paolo.

Ma si, Paolo. Era cosi facile indovinarlo.

Avrei dovuto parlarle allora. Me ne manco il coraggio.

L'indomani mattina stavo ancora pensando al modo di..

..dirglielo e non sapevo come fare.

- Posta... Foresi! - Buongiorno postino! E' per me vero?

Mamma lasciami stare.

Gemma! Apri! Fammi entrare! Devo dirti una cosa.

Oh, e lei?

Mi, scusi signora se ho suonato, ma come al solito ho di nuovo..

..dimenticato le chiavi. - Oh s'immagini. Per carita!

Chi e? E' tornata sua figlia?

Ma si. Non glielo avevo detto ieri?

- Ah gia, gia. Eh si! - Non canta mai, glielo..

..assicuro. E' un puro caso. La prima volta che succede.

Mi fa piacere che abbia capito al volo la situazione.

Ciao mamma! Vado al telegrafo!

Mia figlia Gemma, professor Vagnuzzi,...

..il nostro nuovo pensionante.

- Piacere. - Piacere!

Carina! Molti complimenti. Speriamo solo che non si metta..

..a studiare canto.

Purtroppo, non era una di quelle..

..infatuazioni di villeggiatura, che prima dell'inverno sono..

..svanite. Gemma non pensava piu che a Paolo. E le lettere..

..di lui si facevano di giorno in giorno piu appassionate.

Che dovevo fare mio Dio?

Che fare? Parlarle?

Era troppo tardi!

- Ciao! - Ciao.

- Buongiorno! - Buongiorno.

E' un po' difficile lavorare in pace qui, eh!

Ha la stessa faccia di Betazzi. ll professore di Storia..

..e Geografia. - Che studi ha fatto lei?

- La terza! - Quale?

- Elementare! - Ah! Credevo la quarta.

Ma ce n'e di disordine qui nella sua stanza.

Si, ma per me va benissimo cosi. Qui la prego di non toccare..

..niente! Perche l'ultima volta che sua madre ha messo..

..in ordine qui dentro, e stato un disastro.

- Ecco vede? - Ah, lei gioca a scacchi! E... con chi gioca?

- Da solo. - Che allegria! E quello cos'e?

- Un attaccapanni. - Carino... Lei mi crede stupida non e vero?

Ma no. Questa e la rappresentazione spaziale di..

..uno scoppio nucleare provocato da raggi cosmici.

- Grazie, ho capito tutto. - Prego.

E... a che cosa serve quell'attaccapanni?

- A niente. - Cosi tutto quello che lei fa: i suoi calcoli,..

..le sue lezioni, non servono a niente? - A niente.

A me invece piacciono le cose che tutti capiscono e che servono..

..a qualche cosa. - Si, si infatti si vede benissimo.

- Dove va questa sera? - Al cinema. Vuole venire anche lei?

- Brodetto signora? - Venga. Venga pure signor Gavinato.

Allora? Viene?

No grazie. Non ne ho voglia. Poi piove.

Perche non ci va col signor Gavinato?

Giusto. Venga Gavinato le offro il cinema!

A me? No, no grazie signor professore. Se non dormo..

..le mie nove ore, il giorno appresso non sto molto bene.

Beh, pazienza! Buonanotte a tutti. Buonanotte!

- Buonanotte! - Buonanotte professore!

Buonanotte.

- Buonanotte signora. - Buonanotte.

- Buonanotte signorina. - Buonanotte.

Sono cinque o sei volte che ti invita e non vai.

Secondo me fai male. E' innamorato! Non lo vedi?

Peggio per lui!

Non sono disponibile! E se anche lo fossi?

Signora Gemma Vagnuzzi ti immagini la noia! E' un tipo..

..talmente professore! - Ti sei montata la testa Gemma.

- E la colpa, purtroppo, e anche mia! - Ma mi vedi in..

..un appartamento in periferia, sempre in cucina, con i bambini..

..che piangono, senza donna di servizio. E tutto perche..

..il professore faccia la sua brava carriera con il minimo..

..disturbo possibile. Ah no senti! - E intanto e..

..l'unica persona disposta a sposarti.

Mi fa piacere che dici questo, perche e segno che non..

..guardi nei miei cassetti. Se ci provassi troveresti tanto..

..cosi di lettere e specialmente nelle ultime e chiaro che mi..

..vuole sposare. - Chi? Paolo!

No Pietro. Ciao mamma. Vai a dormire.

Si, si... scrivi pure, tanto e inutile. Qualcosa mi dice..

..che tutto finira in niente.

Ah no! Senti! Tocco ferro. Non dirlo nemmeno per scherzo.

Sembra allegra oggi signorina Gemma.

Perche, mi ha mai vista piangere professore?

No. Veramente. Sa anche piangere, ci vuole una certa dose..

..di umanita . Dimenticavo che lei e un esperto in materia.

E cosi quando parte per la famosa villa?

Presto professore! Pensi, per due mesi non ci vedremo piu!

- Che bella istituzione il gran mondo! - E lei cosa fara..

..quest'estate? - Mah, sono incerto tra Biarritz..

..e Juan les Pins. Talmente incerto

..col restare qui. - Orge di partite a scacchi allora eh!

- Smettila! - Anche. Ma lei e proprio sicura di partire?

Come? lo restare qui quest'estate? Ci vorrebbe..

..per lo meno un'altra guerra mondiale.

Posta! Foresi!

- Mamma! E' per te. - Per me? Sei sicura?

Ciao mamma!

Ciao Gemma.

Che c'e? Hai una faccia!

Gemmina! Senti.

- Gemmina. - Si.

Vieni a sederti qui un momento.

Gemmina

- Devo darti una cattiva notizia. - Che notizia?

- Ho visto il conte Sartori. - Ah...e allora?

E' ben brutta la notizia che devo darti. Povera Gemma!

E dilla su, non tenermi sospesa cosi!

ll conte, lui... mi dispiace molto te l'assicuro.

E' stato gentilissimo... insomma dice per certi motivi..

..non potra piu ospitarti alla villa.

Naturalmente con Anna e Tobacci ha detto, continuerete..

..a vedervi senz'altro ma non piu alla villa.

Ma come, non e soltanto per quest'anno ma anche per..

..gli anni venturi? - Si. Dice che e meglio per tutti,..

..che tu non ci vada piu.

- E Paolo? Di la verita! E' a causa..

..di Paolo che non vogliono piu vedermi! - Si, sara a causa..

..di lui. Ma ormai a cosa serve che ti arrabbi? Tanto vale...

Non mi considera degna di entrare nella sua famiglia.

Di diventare sua nuora.

E gia, io ho la disgrazia di chiamarmi Foresi.

E per giunta non sono neppure ricca. Ne ricca ne..

..nobile, ecco la mia colpa. Basterebbe che fossi la figlia..

..di un grosso industriale di Milano...

Che cosa vuoi farci Gemma? Non ci pensare piu!

Ah no! Neanche per idea! Siamo tutti e due maggiorenni..

..e ci sposeremo anche se i suoi non vogliono! Adesso scrivo..

..a Paolo di venire subito qui e gli diro le cose come stanno!

Promettimi invece, che non farai niente di tutto questo..

..e smetterai di scrivere.

Per darla vinta a loro? Per farmi trattare come una serva?

Anzi guarda, gli mando un telegramma!

- E cosa gli dirai? - Che venga subito perche desidero parlargli.

Gemmina.

Vieni qui.

E stammi a sentire.

Ci sono dei motivi molto seri..

..e del tutto diversi da quello che supponi, i quali rendono..

..assolutamente impossibile questo vostro matrimonio.

Ma tu, se mi vuoi bene, dovresti rinunciare..

..a domandarmeli, e fare quello che io ti dico.

lo non vedo altri motivi di quelli che ho gia detto.

Percio gli dico di venire.

Gemma... tu vuoi darmi un gran dolore.

Preferisco darti un gran dolore piuttosto che agire senza..

..sapere perche!

ll perche c'e.

E allora dillo!

Vedi mamma, tu ti sei lasciata intimidire,..

..invece e proprio questo il momento di puntare i piedi..

..e dimostrargli che non siamo di meno di loro.

Tu non sei da meno di loro perche hai lo stesso sangue.

Cosa vorresti dire?

Da ragazza io e il conte Sartori,..

..si, Fabrizio Sartori, ci siamo amati e tu che sei nata prima..

..che io mi sposassi, sei figlia sua. Come Anna, Paolo e l'altra.

lo non avrei mai potuto supporre che a Paolo venisse in mente di..

..innamorarsi di te. Ora hai capito, perche questo...

..matrimonio e impossibile?

Cosi...

lo e Paolo...

..saremmo fratelli! - Gia, proprio cosi!

E hai aspettato a dirmelo fino adesso.

Un po' tardi.

Eh... c'e una cosa, Gemma, che ancora non ti ho detto, Fabrizio.

Tuo padre, si, ha stabilito una piccola somma, discreta..

..in fondo, depositata al Monte dei Paschi.

- Somma che sarebbe la tua dote. - Finiscila! Ci sputo sopra..

..ai loro soldi! - Gemma! Dove vai Gemma?

Ma che cosa succede?

Professore! La fermi per carita!! E' impazzita!

Chissa dove va! La fermi!

Signorina Gemma! Signorina!

Ma cosa fa lei sempre tra i piedi?

Ma dimmi, Gemma, bambina mia, sono colpevole anche di...

..aver creduto che nonostante tutto, tu potessi vivere..

..felice con un altro.

Grazie tanto.

- Sembra che stia meglio! - Vedra che adesso dorme.

Eh scotta. Ha la febbre.

Perche...perche ha fatto questo?

Nemmeno ci pensavi tu...

..che lei fosse capace.

Ma lei, chi era? Chi e?

E' oggi, soltanto oggi...

..che tu fai a te stesso domande di questo genere.

E sono due anni ormai che l'hai vista la prima volta.

Certo era piu facile sposarla...

..che cercare di comprenderla.

Gemma! Dove vai Gemma?

Professore, la fermi per carita.

E' impazzita! Chissa dove va! La fermi!

Signorina Gemma! Signorina Gemma!

Ma cosa fa sempre fra i piedi?

Si calmi, guardi. Si calmi!

Si puo sapere una volta per sempre che cosa vuole lei da me?

- Niente! - E perche mi guarda in quel modo?

lo? La vedo cosi agitata!

Ma cosa vuole? Che mi consoli con lei? O forse vuole farmi...

..una dichiarazione? Guardi c'e su mia madre, vuole chiederle...

..la mia mano? Vada su, vada! - E perche? Se fosse?

- Le parrebbe cosi strano? - Assurdo, lo trovo.

Ha capito? Assurdo!

Grazie signorina e buon ferragosto.

Grazie.

Gemma! Gemma come va? AMlCl Ciao! Ciao!

- Chi si vede! Come stai? - Non c'e male.

- Anna aspetta qui! - Piacere.

Sai che sei uno splendore?

Ah, un amore! Ma Katia voleva vedere la tua casa...

..e allora siamo passati di qui!

Come hai fatto a ricordare?

Si...ma io gli avevo detto: ''Vedrai che non ci sara.

E' impossibile sia ancora qui con questo caldo'' !

- Che fortuna incontrarti! - E' carino dove...

..abiti. Pittoresco. - Che fai ancora in citta?

Non vieni alla villa quest'anno?

- No. Andiamo al mare! - E dove?

Ma non so. Mamma voleva Riccione, ma credo che finiremo..

..per andare al Forte... - Brava! Mandaci una cartolina.

Si anche a noi! Anche a noi! Certo!

- E non ti dimenticare di me eh! Ciao Gemma! - Ciao.

Arrivederci! Ciao! Addio!

Che cosa legge?

Che noia eh?

Mhm.

Poco fa l'ho vista dalla finestra.

Chi era quella gente in automobile?

Amici.

Ah. Amici...

..amici...della villa?

Si...della famosa villa.

Che cosa ho fatto per renderla...

..felice. Sono stato forse un buon marito?

Le ho sempre dato, tutto quello che voleva.

Una bella casa con una vista magnifica.

Che piaceva soltanto a te Vagnuzzi!

- E qui vicino cosa c'e? - La Manifattura Tabacchi.

Benone! Cosi invece di fumare noi, respireremo nicotina.

Vieni cara.

Ecco. Qui faremo la nostra camera da letto! Bella...

..ariosa...no? Piena di luce...

Si, si.

- Beh! Buongiorno! - Buongiorno!

Quando mai ti sei preoccupato di conoscere quello che lei...

..voleva...quello che le piaceva.

E tu? Tu non hai fatto...

..nulla per andarle incontro, per aiutarla.

- Hai mosso? - Si...

Vediamo!

Che mossa hai fatto?

Questa!

No! No! No!

- Perche? - Non vedi che hai messo sotto scacco la regina?

- Come? - Ma si.. guarda con l'alfiere eh, io te lo mangio!

- Ho paura che tu non imparerai mai! - Certo, finche gridi cosi!

Ma sempre gli stessi sbagli! Sempre gli stessi!

Beh e poi...in fin dei conti non e che un gioco.

Appunto! l giochi sono la cosa piu seria di questo mondo!

lo se gioco e per divertirmi.

Stupidaggini...Beh vai a letto va'. Si vede che hai sonno!

Su! Da brava, via! Andiamo! Da brava.

- Gia a letto? - Si...ho da lavorare!

- Allora non usciamo stasera? - Lo sai che devo finire...

..il mio libro, se vuoi che un giorno si vada a stare a Roma.

ll generale Cadorna ha scritto alla regina se vuoi...

..veder Trieste guardalo in cartolina!

Ma poi perche proprio questa sera?

E' un anno che ci siamo sposati, e tu te ne sei scordato...

..naturalmente. E' come se nemmeno ci fossi! Come se...

..nemmeno mi vedessi! - Su su. Pero non dici sempre cosi.

Lo so. Per te non esisto che in un modo solo.

Ma, che cosa vuoi di piu? Eh!

Aveva ragione lei.

Tu non ti sei mai preoccupato di sapere quello che lei pensava.

Ti bastava scherzare con lei, prenderla un po' in giro.

- Hai gia finito? - Beh, scusami, devo tornare fuori subito.

Ma va' la! Leggevi, si capisce. Ti sei messo a tavola e non ti..

..sei nemmeno accorto che io non c'ero. - Dove sei stata?

Alla ClT. Bisogna pur pensare ad un posto per quest'estate no?

- Gia pensato. Si va a Vidiciattico. - Come?

- Vi-di-ciat-ti-co! - E dov'e?

E' un paesino sopra Porretta. Nell'Appennino...

..Tosco-Emiliano. Ci andavo quando ero bambino. E' alto sai!

Quasi mille metri. Poi e fresco, tranquillo...Si! Soprattutto...

..tranquillo. - Chissa che divertimento!

La montagna e bella dappertutto.

L'Appennino eh? Tanto vale restare qui!

E dove vuoi andare? Sai che in fondo non possiamo, no!

ln fondo non possiamo! Ma cosa credi! Che tutti quelli...

..che si divertono, che vivono, abbiamo sempre i quattrini...

..a disposizione? Lesiniamo tutto l'anno, ci annoiamo tutto..

..l'anno, l'estate almeno potremo fare qualcosa di diverso!

- Vedere un po' di bella gente! - Sarei veramente curioso...

..di sapere che cosa intendi tu per bella gente.

Non hai mai sentito parlare di Cortina d'Ampezzo, di Rimini...

..di Sestriere, di Palagi o di Sorrento? Andiamo in uno di...

..quei posti, e ti faro vedere io che cosa intendo per bella gente!

Vidiciattico...roba per te e per i tuoi amici!

Amici? Non ho amici io qui. Colleghi.

Beh chiamali come vuoi! So che preferisco una sola persona..

..normale a tutti voi altri superuomini presi in blocco.

Senti Gemma, se c'e una cosa che io non sopporto sono...

..i discorsi generici. Che significa: ''Tutti voi altri...

..superuomini presi in blocco?'' l miei colleghi non li conosci...

..neanche! - Per forza non me li fai conoscere! Ti vergogni di me!

Da...te...su.

Sii onesto. Sii sincero.

Gemma aveva ragione.

Per te lei non era che uno strumento, una cosa.

Le gioie pure, le gioie dello spirito, tu le riservavi tutte...

..a te stesso.

Ma lei, mentre tu te ne stavi chiuso nel tuo studio, tra...

..i libri, tra i tuoi calcoli o a scuola fra i tuoi...

..ragazzi, lei, che cosa faceva?

E' ora che tu te lo chieda.

- Ciao. Dove sei stata? - Al cinema con un'amica che ho..

..conosciuto. Poi lei mi ha offerto il te.

Guarda! Carino eh!

E' lei che li fa. - Ah, ah...E te l'ha regalato?

Oh voleva, ma io ho insistito per pagarglielo, poverina!

E chi era questa Coceano. Questa Elvira Coceano..

..di cui Gemma non faceva che parlarti.

E che un giorno ha portato in casa.

Ci scherzavi tu, non ti pareva vero dopo tutto, ti..

..sbarazzava di tua moglie! Dell'obbligo di uscire con lei..

..distrarti. Ecco una soluzione veramente pratica, pensavi.

Che fortuna aver trovato un tipo cosi! E oggi, perche Gemma ha..

..fatto questo?

Perche? Perche?

Non hai voluto vedere!

Non hai voluto sapere niente!

Ecco perche! Perche ami quei libri..

..piu di tua moglie!

Ma io ti amo Gemma!

lo ti amo!

E' troppo tardi di..

E' troppo tardi.

Gemma!

Va meglio?

Si. Molto meglio.

E la febbre?

Senti Franco ma non guardarmi cosi, mi va via il coraggio.

E' cosi difficile a dirsi.

Dopo lo so, non vorrai piu vedermi.

Mi odierai.

Ma devo dirti tutto! Capisci?

Potrei dare la colpa a lei, alla Coceano, ma sarebbe troppo facile.

Sarebbe disonesto.

La colpa era in me gia da prima.

E il modo come diventai tua moglie, fu il primo sbaglio.

Dopo vennero gli altri da se.

Anche se non avessi incontrato Elvira..

..probabilmente sarei finita nello stesso modo.

Permette scusi, i miei occhiali.

- Prego. - Grazie.

Ti piace cosi? Ti va bene?

- Posso dire una parola anch'io? - No! No! No! No! Non cambi..

..niente. Non tocchi niente, che va benissimo cosi. Ma come fai?

lo mi domando sempre come fai a dare quel cachet a tutte.

- E con niente poi, eh! - Si, lo so, ma vede..

..contessa, lei...lei non conosce mio marito, purtroppo.

Mhm...Che cos'e suo marito, colonnello? Generale?

- Maggiore! - Ah! Ah! Ma io sono nata in mezzo ai militari.

Mio figlio era comandante di Corpo d'Armata, immagini...

Prego signora.

E' qui il segreto dei cachet! Mi creda e qui!

Bisognerebbe vedere con il sole! Sembra un po' scuro!

- Qui la luce e falsa. - Ta, ta, ta! Faccia vedere a me.

- A lei piace? - Non saprei neppure io!

E' un tessuto un po' troppo serio. Troppo severo per..

..il suo tipo cosi.. cosi nature. - Contessa!

- Si! - Puo venire qua un momento?

Eh scusi...Hanno tanto bisogno di me! Eccomi.

Mi faccia vedere qualcosa di piu chiaro!

- Chi e quella signora li? - Ma come non la conosce?

E' la contessa Coceani, la rumena.

Signora Vagnuzzi!

Signora Vagnuzzi! Ma signora! E' andata via che non me ne sono..

..nemmeno accorta! Quella stupida della Ciani si e messa..

..a discutere. - Mi scusi, ma non pensavo...

Va lontano? Se vuole posso accompagnarla!

Oh grazie. Abito qui a due passi.

Uh! Uh! Uh! Oh che pioggia!

- Eccoci. Siamo arrivati. - Ah si! Uh povera signora!

Lei e tutta bagnata! Come mi dispiace!

Venga su un attimo, a prendere una tazza di te.

- Ma veramente...- Ma no, no! E' qui! E' appena voltato l'angolo.

Un momento!

Si.

Venga! Venga signora!

Ahi! Ahi! Ahi!

Dicevo che noi rumeni, abbiamo un sistema..

..speciale di preparare il te. Si accomodi.

Sentira la differenza. Si accomodi.

Se vuole poi..

..le insegnero come si fa. Carino qui!

Si l'ho progettata io secondo il mio gusto.

Capira sono sola, straniera, lontana dalla patria..

..non ci posso tornare.

E questo e, io lo dico sempre, il mio piccolo angolo rumeno.

La mia piccola Bucarest. La mia piccola vendetta..

..sul Bolscevismo.

Guarda i miei paralumi?

Ma lei contessa parla perfettamente italiano!

Sono tanti anni che sono in ltalia! ltalia..

..Francia...mio padre era diplomatico.

Oh! Scusi!

Ecco qua.

Guardava i miei paralumi eh? Adesso le faccio vedere.

Simpatici non e vero?

Li faccio io stessa. Si, ne ha presi..

..la contessa Giovannelli, Andrea Bonacci, Federica Del Tongo..

..Luigi Cellesi, l'avvocato Semassi...Sono deliziosi..

..non trova? Un condensato di Oriente. Mi diceva giusto Bibbi..

..ieri. Naturalmente li metto un po' cari, ma per lei e senta...

..senta questa pomata. Basta un velo.

Tutto sommato penso che risparmia.

Ancora uno. Ancora uno.

Ancora. Brava grazie.

E adesso finisci di raccontarmi la storia..

..del tuo fidanzamento! Come mai e gia morto?

Non conosco ancora tuo marito, si il professore, che quando si..

..degnera vedro con piacere, ma ho l'impressione che Paolo..

..Sertori sarebbe stato un..

..come dire, molto piu adatto..

..anche come ambiente, per le tue qualita, no?

Paolo Sertori e tuo fratello! Perche non me l'hai mai detto?

Come ci conosciamo poco! Non so veramente niente di te!

Hai ragione. Non sappiamo niente l'uno dell'altro.

Scusami.

Chi e?

Sono io. Come sta?

Come sto? Ecco come sto!

Guardi! Guardi!

Noi due dobbiamo parlare! Capito?

Ssh!... Non faccia tanto baccano ora. Parleremo domani va!

- Le ho fatto molto male? - Non preoccuparti.

- Cosa ti ha detto? - Niente.

Mi pare, che fu proprio quello stesso pomeriggio che lei..

..venne a prendere da me il te e te la presentai.

Era presto ancora.

Decidemmo di far venire l'ora di cena passeggiando..

..per il corso.

- Buonasera contessa. - Buonasera.

- Quella chi e? - Sai, qui andiamo meglio.

E' la marchesa Taddei. Soldi! Molti soldi! Ti faro invitare!

Non so come ringraziarti.

Ma e un piacere per me. Che cos'e questa vita di provincia.

- Guarda su e giu, giu e su. - Eh si!

Giusto per far arrivare l'ora di cena.

- Ah no no. - Gemma!

- Oh ciao! Come va? - Come stai? Da quanto tempo...

Che cos'e? Un tuo amico? Me lo vuoi presentare?

- Vittoni, la contessa Coceano. - Enchante!

Onoratissimo. Ma guarda chi si vede! Disturbo forse?

- Oh no! - Senta, lei per caso non e Luciano Vittoni di Roma?

Si ma come sa il mio nome?

E' parente dei Davi di Firenze non e vero?

Da parte di mia madre. Come stai bene!

Fu mio padre a parlarmi di sua zia lsabella Ranieri!

Si vedevano spesso quando papa era a Lisbona.

Puo darsi benissimo. Come sei diventata bella!

ll matrimonio t'ha veramente trasformata! Ma dimmi..

..come hai fatto a sposare quel Lagnuzzi...Piagnuzzi.

Vagnuzzi!

Ah, ma insomma, andiamo via di qui, per favore!

- Mi danno certe spinte! - Brava! Togliamoci di mezzo. - Andiamo.

Perche non sei piu venuta a villa Sertori?

- Basta. Acqua passata. Non mi interessa piu! - Vieni almeno..

..a farci conoscere il tuo Vagnuzzi! - No, che c'entra!

Hai ragione. Cos'e un professore vero? Di quelli con..

..la barba! - Che razza di maleducato!

Paolo aveva preso una tale cotta per te, lo sai no?

- Roba da legione straniera! - La smetta di tormentare..

..Gemma. Cosa crede? Ha fatto un magnifico matrimonio! Molto..

..come si deve. Beh, il professore non e bello, ma non..

..e brutto! Non e brillante, ma quale intelligenza dietro..

..quegli occhiali! - Elvira! Smetti ti prego!

Comincio a sentire contessa che diventeremo amici.

- Si ferma molto qui? - Un quarto d'ora fa le..

..avrei detto solo un mese, per fortuna...

- E adesso? - Appena un mese, purtroppo.

- Ah!...Ma allora..

..ci vedremo no? - Per me, non vi mollo!

ll fatto e che e tardi e dovrei gia essere a casa.

Sei pazza? Ma come! Sono anni che non ci vediamo.

- Mi aiuti anche lei contessa! - Mah, in fondo Gemma, credo..

..che per una volta... - Non ti piacerebbe..

..restare un po' con me! - Beh...Si.

- E allora? Andiamo! - Andiamo.

Ma Elvira, dovrei almeno telefonare...

Hai ragione. Certo. Telefona.

- Telefona. - Alla salute di Piagnuzzi!

- Alla salute del grande assente! - Giusto! Giusto! Giusto!

- Ah! Ah!... - Mi sento leggera, leggera.

Come se fossi diventata... doppia!

- Due Gemme! Che bellezza! - Mica tanto sa!

Perche la Gemma numero uno non e contenta della Gemma numero due.

Allora, anneghiamo la Gemma numero due!

- Anneghiamola! - Anneghiamola!

Ma qui e la strada che non sta ferma..

..e lei non mi lasci capito?

ln questi casi niente fa bene come passeggiare.

- Ah si? E allora ciao! - Gemma dove vai?

Dove vai Gemma? Gemma vieni qui.

Vado a casa.

E' veramente meraviglioso. Vedrete che vi piacera.

Oh no Elvira! Ti prego! Scusami Franco stara in pena.

Ma quello non sa nemmeno se esisti!

Luciano grazie ancora per la bella serata ma ti giuro..

..Elvira, devo proprio andare! - Non essere ridicola!

Vittoni pensera che sei una provinciale. Vieni.

Eh! No! Elvira!

Ecco. Su svelti andate di sopra..

..e non fate rumore, mi raccomando!

Attenzione che il terzo gradino e rotto!

Un momento eh!

Un momento che accendo la luce.

Avanti, avanti.

E adesso potete ballare, cantare, fare tutto quello che volete,..

..siete in casa vostra.

Un po' di musica eh!

(MUSlCA)

Dio come state bene assieme.

Mi sembrate fatti l'uno per l'altro.

Scusate un momento.

Vado a cercare il Tokai.

Devo averne ancora una bottiglia.

E ricordatevi, fate come se foste in casa vostra!

La smetta!

Uh... come sei scorbutica!

Sono modi che non mi piacciono!

Non sai stare allo scherzo?

Non ho voglia di scherzare. Me ne vado.

- E dove vai? - Mi scusi con Elvira, torno a casa.

Sul serio ha ragione la tua contessa: tu sei fatta..

..per vivere e morire in questo buco di provincia.

Non sono mai stata trattata cosi!

Ah! Lo vedo, lo vedo!

Beh? Che cosa c'e? Avete gia litigato?

- Ah! lncominciate presto! - Si e messa in testa di tornare a casa.

Che stupidaggini! Vuoi sederti per favore?

Su siediti, se no mi arrabbio!

No grazie, Elvira. Devo proprio andare.

Un momento, ti accompagno.

< Per me puo anche restare!

- Ciao Elvira. - Ciao.

Mi raccomando Gemma, vieni domani.

Ci vediamo alle cinque come al solito.

- Buonanotte contessa! - < Buonanotte!

- Sei ancora molto arrabbiata? - Un poco.

Per un bacio?

Se mi perdoni sono pronto a riconoscere..

..che sono un delinquente, un assassino.

Ma prima ho bisogno del tuo perdono.

- E perche? - Perche..

..perche vuol dire che non sei piu offesa.

Vuol dire che non pensi piu che io avevo..

..l'intenzione di offenderti.

Va bene!

La perdono.

- Ma ad una condizione. - Quale?

Che d'ora in poi si comporti bene!

D'accordo!

Mi piace ascoltare quel cane cosi lontano.

E poi che magnifica luna!

Starei ore e ore a guardarla.

Anch'io Gemma, vicino a te.

Mi pare di essere in chiesa, in certe sere d'inverno.

C'e buio, ma laggiu, attorno all'altare della Madonna,..

..si vedono luccicare le candele. - E' vero.

Quando ero piccola ero sempre sola e triste.

Ma quando dal buio guardavo l'altare della Madonna, sentivo..

..una pace, una gioia che mi consolavano di tutte le amarezze.

Andiamo adesso, e tardi.

Che idea! E' appena mezzanotte!

Bugiardo! Mi faccia vedere!

Ah! Dio mio! Dieci minuti all'una ed io che quasi mi fidavo!

Restiamo ancora un poco. Un quarto d'ora piu o un quarto..

..d'ora meno. E' cosi bello qui! Non essere egoista.

Crede che per me sia tanto facile? Andiamo Luciano,..

..mi accompagnami a casa. Sia buono!

lo sono buono, ma tu sei cattiva!

- Siamo arrivati! - Dove abiti?

Quella casa li.

Vada. Va via adesso, e meglio.

Ciao e dormi bene eh?

Buonanotte.

Finalmente!

- Dove sei stata? - Al cinema, con Elvira.

Simpatica quella rumena.

Un po' chiacchierona.

Capisco pero che per te sia preziosa.

E in fondo e una risorsa, no?

- Vuoi che venga di sopra, mhm! - No, scusa caro.

Sono talmente stanca.

Continua, continua pure.

E fa' piano quando sali.

Ah Gemmina cara! Come stai?

Devi uscire? Mi avevi detto di venire alle cinque.

Oh! Hai ragione, scusami!

Ma vedi, questa mattina e venuta la Bibi, e su presto, presto,..

..sai come fa, per le cinque e mezza devo far avere..

..alla Brendoni questo paralume. Si, ma vado e torno.

- Ti accompagno. - No! Ti ho detto che torno subito!

lncomincia a preparare il te cara.

Ho qualche cosa per te.

Ma Luciano, non era il caso.

Viene da Parigi.

Spero che ti piaccia.

< No, no! Macche.

< Ma lei non si rende conto che se io sono stata gentile..

.. ho anche incontrato dei sacrifici.

- < Ho fatto delle spese. - < Macche spese!

< Spese d'Egitto! Mi faccia il piacere.

< Ma lo sa che lei e bel egoista! Pensa soltanto a se stesso..

..e degli altri non gliene importa niente! Che cosa crede?

- < Crede che io viva di beneficenza? - < lo non credo..

..a niente. Cosa vuole che mi importi!

< Sono quindici giorni che lei viene qui...

..e si serve della mia casa come..

..di una garconiere. - < lo l'ho pagata! L'ho pagata in anticipo.

- < Cosa vuole di piu? - < Pagata?

(RlDE )

< Ma il disagio, la noia, il rischio!

Sissignore il rischio, dove li mette?

Credo di aver pagato abbastanza.

< Lei vuole centomila lire.

< Oh ma dove siamo? Neanche a Parigi!

< Lei e un villano!

< Senti bene contessa,..

..o la pianti o stai attenta che ti faccio togliere il passaporto.

Sanguisuga. Giurerei che e una spia!

Ti rivesti di gia?

- Ciao. - Ciao. Ah senti!

Domani no, ho da fare.

Dopodomani allora.

Tu non sai fare, cara mia! Non sai trattare con gli uomini.

Vittoni ha un sacco di quattrini, puo pagare.

Ma io se fossi in te non esiterei un minuto.

- E poi potresti anche pensare a.. - A te non e vero Elvira?

Cominci a farmi ribrezzo!

Ah! Ti faccio ribrezzo!

lo che ti ho aiutata e beneficata in tutti i modi.

Sei un'ingrata!

Ma sta' attenta cara che..

Bevi, bevi, su che diventa freddo.

(TELEFONO )

Eccolo! Vai tu!

lo sto di la.

Altrimenti finirei col litigarci anche oggi!

Ciao Gemma.

- Vuoi del te? - Dov'e la contessa?

Di la.

Ah, senti Gemma, sono venuto a dirti che parto.

- Oggi? - Subito. Ho la macchina fuori e..

..vorrei essere a Roma per cena.

- E torni? - Non so..

..fra un mese, due mesi, forse prima, forse dopo.

- Ma ci scriviamo eh? - Scriverci, e perche?

E' un mese che ci vediamo. Siamo sempre li.

Non sappiamo mai cosa dirci.

< Ma no! No! Che dici? lo ritorno.

< Siamo sempre amici.

< C'e stato forse qualcosa che ti e dispiaciuto?

< No, niente.

< Mi rincresce lasciarti cosi.

Ma vorrei essere sicuro che tu non hai niente contro di me.

Come io non ho nulla contro di te, ecco tutto.

Ciao Gemma.

Ciao.

E' partito finalmente! E' partito quel mascalzone!

Ah, adesso si respira meglio.

Non mi piace l'atteggiamento che hai assunto nei miei riguardi.

Non sono disposta a farmi mettere sotto i piedi da nessuno.

Non ti basta di avermi fatto fare questa pazzia?

Che cosa vuoi ancora da me?

Ma che cosa vai pensando?

Una buona dormita e non te ne ricorderai neanche piu.

E' stato..

..quel giorno, quando sono tornata a casa.

Tu stavi leggendo..

..e al solito non ti sei nemmeno accorto che ero entrata.

Ma quando hai alzato lo sguardo..

..vedesti subito che ero stravolta.

Che cosa hai?

Niente. Sono stanca.

E tu non sei stanco di studiare sempre?

Cosi, cosi.

< L'anno scorso abbiamo tanto parlato di andare in montagna...

..e poi non siamo piu andati.

< Come si chiama quel posto che dicevi?

Vidiciatico.

lnvece, all'ultimo momento, forse per farmi piacere,..

..cambiasti idea ed andammo in Svizzera.

Per me qui o la non aveva importanza..

..nello stato in cui ero.

Volevo soltanto andar via.

Grazie.

Ma, una sera cosi improvvisamente senza capire perche..

..e stato come se ti vedessi per la prima volta.

Sono Heidi, studentessa al Politecnico di Zurigo.

Vorrei avere l'onore di ballare con voi.

Si mademoiselle.

Hai sentito Gemma? La signorina Heidi..

..del Politecnico di Zurigo, dice che vorrebbe ballare con me.

Perche dice che io sono famoso.

- Se tu lo permetti? - Ma prego. Si immagini!

Prego!

Sara stato forse a causa di quella ragazza? Non so.

Non mi era mai passato per la mente che il nostro..

..attaccapanni, potesse diventare famoso.

Tu non mi avevi mai detto niente.

E' stato un colpo per me vederti in quella fotografia.

Ballavi bene.

Anche questo non lo sapevo.

Era la prima volta che ballavamo insieme.

Sono un po' stanca. Riposiamoci un po'.

Si. Fermiamoci li.

- Hai ancora un po' di te? - Si. Deve essercene rimasto ancora.

< Cos'hai da guardarmi?

Ti guardavo le mani.

- E cos'hanno le mie mani? - Staresti bene con la fede.

Potresti anche portarla, mi pare.

< Non so,..

..avrei l'impressione che questo ci unirebbe di piu.

< Gemma, non me l'avevi mai detto!

< Tu si che stai bene con la fede.

< E poi tutte le donne esteticamente.

Franco..

..se io ti tradissi che cosa faresti?

Ti pianterei!

lo continuerei a volerti bene.

Ma a te dispiacerebbe perdermi?

Moltissimo.

< Moltissimo Gemma.

Quando siamo tornati in citta..

..tutto mi sembrava cambiato.

Anche la casa era diversa.

L'avevo sempre odiata.

E ora, appena la vidi,..

..per me era come se tornassi dal viaggio di nozze.

- Senti Franco... - Dimmi cara.

- Mi prendi in braccio? - Come?

- Ma si! Per entrare in casa! - Che idea!

- Cosa le devo? - Trecentocinquanta!

- Ecco a lei! - Grazie.

Beh! Cosa fai? Non vieni in casa?

Bene arrivati! Lei si chiedera perche sono qui.

Mi scusi professore se mi sono permessa. Oh cara Gemma!

Ma siccome dovevo lasciare improvvisamente..

..il mio appartamento, il padrone di casa non mi dava respiro,..

..lo sa come sono e vero. Allora ho pensato bene di approfittare.

< Sapevo di poter contare sulla vostra ospitalita.

< D'altra parte se non avessi fatto cosi mi sarebbe sembrato..

..di farle un torto. Non e vero Gemmina?

Come stai cara?

Sei un fiore.

E quando Nannina mi ha vista arrivare col taxi..

..non voleva lasciarmi entrare.

Le ho detto che mi assumevo tutte le responsabilita..

..e allora si e convinta! Mi dia. Non ho fatto bene?

Ah, si. Ha fatto benissimo.

Mi sono messa qui! Non so se ho fatto male.

Ho cercato di sistemarmi nella stanza piu piccola.

Non ho pretese io. Per pochi giorni posso adattarmi.

E perche ha intenzione di lasciarci? Hai sentito Gemma?

Sarete stanchi!

Avete bisogno di prendere qualche cosa?

- Nannina! Portaci un po' un caffe! - Si, subito.

E' molto carina la vostra casa, e poi e cosi tranquilla!

Solo un po' freddina. Eh si, dovreste..

..pensare a riscaldarla. Renderla un pochino piu intima.

Ma vi aiutero io, alle volte basta poco.

Due cuscini, un paralume...

Nannina! Ma questo caffe va o viene?

Che lingua!

Dov'e? E' sempre li?

Credo che sia andata di sotto. Che cosa hai?

Uhm... niente. Sono seccata!

Non e questo il modo di ficcarsi in casa d'altri.

Potevi farglielo capire no?

Ma Gemma, io ho fatto tutto questo per riguardo a te.

Credevo che ti facesse piacere.

ln fondo si tratta di pochi giorni no?

Lo ha detto lei, l'hai sentita.

Per tutto il giorno non riuscii a parlarle.

C'eri sempre tu in casa.

La mattina dopo...

Franco!

Ciao Franco!

E adesso fammi il piacere di andartene!

Oggi! Subito, hai capito?

Ma come, non ho ancora finito di disfare..

..le valigie e sistemarmi che gia mi mandi via.

Ma non e gentile da parte tua, Gemma.

Va bene che a tuo marito ho detto che mi sarei fermata..

..soltanto pochi giorni, ma era naturale che io gli dicessi cosi.

Per prolungare il mio soggiorno, indefinitivamente,..

..calcolavo sul tuo aiuto.

Credevo che avessi apprezzato il mio tatto.

Ah, dunque e vero! Hai intenzione di piazzarti qui!

Ma mio marito non acconsentira!

Tu gli dici che hai bisogno di compagnia,..

..come del resto e la verita, e lui non trovera nulla da opporre.

Sei una bambina cara mia, e non conosci la vita.

l mariti debbono rigar dritti.

Ma metti il caso che lui non voglia?

lo saprei subito da quale parte mi viene il colpo.

Mi vuoi dare quella abat-jour per favore?

Grazie.

Ripeto,..

..tuo marito ti obbedisce, tanto piu adesso che filate..

..il perfetto amore. Come te lo sei lavorato bene eh!

Se non vuole e segno che tu non vuoi!

Ma sono proprio io che non voglio!

Ti odio, hai capito? Mi fai schifo!

Non posso crederci. Siamo cosi buone amiche noi due.

Perche dovresti farti una nemica di me?

lo so tante cose sul conto tuo che messa con le spalle al muro..

..potrei farti molto male.

Che gusto ci sarebbe?

Ne soffriresti tu e ne soffrirei io, che voglio vivere in pace.

La sola idea che certe cose potrebbero accadere.

Che tuo marito potrebbe venire a sapere..

..tutto quello che e successo in casa mia mi fa orrore.

Te lo giuro.

- Cosi saresti capace di raccontare? - Ah no perche...

Tu credevi di farmi piacere, Franco,..

..non potevi vedere come soffrivo.

Credevi che la Coceano mi divertisse, invece mi tormentava.

Credevi che fosse nostra ospite, era la padrona di casa!

< Senti, io ho bisogno di soldi e non ci sono discussioni.

< Avrei trovato il tipo che fa per noi.

Naturalmente una povera contessa decaduta, apolide, senza tetto..

..come me, non gode il credito di cui e circondata la moglie..

..del professor Vagnuzzi, che ha una casa e un marito professore.

< Ti chiedo di venire con me.

< Ti presentero questo signore e riuscirai a persuaderlo.

- Cosa vuoi dire? - Niente!

Vuoi proprio negarmi la tua figura di garanzia?

Non ci vengo!

Non mi fido di te!

Sta bene.

Allora so come devo regolarmi.

Fai come vuoi.

- Parlero con mio marito. - < E cosa gli dirai? - Tutto!

< Gli diro chi sei,. .

..gli diro che vuoi vendermi.

Credera che sei impazzita.

Ti gettera fuori come della spazzatura.

< Avro tutto il tempo di parlargli di Vittoni.

Credera pazza te.

Chissa!

- Anche se gli porto delle prove? - < Prove?

< Bugiarda! Che prove?

'' Luciano caro..

..e proprio vero che non ci vediamo domani?

La tua Gemmina muore dal desiderio di...''

Ah, ah, ah!...

Non era che una copia. Sta' tranquilla.

L'originale sta al sicuro!

A disposizione del signor Vagnuzzi!

- Caro! Caro Renzi! - Come sta?

Splendidamente. Questo e mister Renzi cara.

- Sono sicura che diverrete buoni amici. - Felice di conoscerla.

Se vuole accomodarsi.

- Ci vediamo questa sera al solito. - Ma come? Tu non vieni?

Ti ho gia detto che tocca a te persuaderlo!

- Dove vuole che andiamo? - Dove vuole lei.

Preferirei lontano. ll piu possibile!

Mio figlio mi ha consigliato di venire in ltalia..

..a vedere le bellezze artistiche,..

..ma adesso che vedo lei... - E' proprio necessario che lei parli?

No. Necessario no.

- Pero avrei preferito... - La prego.

Conosce qualche buon locale da queste parti?

- No. - Allora fidiamoci del caso.

lo credo molto al caso.

La fortuna di averla incontrata.

E lo chiama caso?

Ma... non e amica di quella contessa da Carnevale?

Amica!

La odio!

Anche a me e sembrata piuttosto, odiosa.

Penso che terra tutto il denaro per se..

..non e vero?

Non dica piu niente. Sia gentile!

Ma lei e proprio drammatica!

Sul serio, non vuol farmi nemmeno un piccolo sorriso?

Senta, non e per un piccolo sorriso,..

..ne per stare ad ascoltare la storia della mia vita..

..che lei e qui.

Dunque finiamola per piacere.

- Finiamola subito! Al piu presto! - Temo di non capire.

E' cosi infelice vicino a me? Allora perche e venuta?

Non posso dirglielo. Non capirebbe.

La supplico, non perdiamo tempo a parlare!

Se un momento di piacere per me, deve rappresentare..

..una tragedia per lei, non parliamone piu!

- Ma come? Torna indietro? - Naturalmente!

- Grazie. - C'e voluto per vederla sorridere.

E' la prima volta, non e vero?

Si.

L'avevo immaginato.

Non ho avuto fortuna. Sono capitato troppo presto.

Mi spiace.

Ma lei si abituera. Vedra che si abituera.

''Si abituera! Si abituera!

Si abituera!

Si abituera!

Si abituera!

Si abituera!...''

Ehi Gemma! Gemma!

Grandi notizie!

Grandi notizie Gemma: ho vinto un concorso!

Sono il primo della terna! Naturalmente scelgo Roma!

- Cosa vuol dire? - Come cosa vuol dire?

Vuol dire che partiamo per Roma, capisci?

Non c'e che aspettare la chiamata dell'Universita.

Questione di giorni.

Ah no! Che sciocca! Nel '36 sono stata in Norvegia.

E dalla Norvegia a New York! Ho degli amici cosi carini..

..a New York, certi Matarasso, grande fortuna.

Non li conoscete, no? Bene.

Ho trovato anche il tempo di essere a Parigi..

..per il ''Gran Premio'' e accompagnare..

..il principe Groskof a Capri, poveretto!

Diceva sempre che la vita senza di me era un deserto senza oasi.

E' morto povero caro!

E quasi fra le mie braccia!

< La famiglia aveva gia messo un fermo sul suo testamento.

Ricordo che aveva preso in affitto sulla via Appia..

..la villa del conte Allegri, un altro simpatico amico mio.

Te lo faro conoscere Gemma, vedrai che ti piacera moltissimo.

Certo che siete fortunati ad avermi con voi a Roma.

Scommetto che non conoscete nessuno, no?

Lo avevo immaginato. Ma ci sono qua io.

< lo conosco tutti e tutti conoscono me.

< Vi faro entrare, dove non immaginate nemmeno.

< Negli ambienti piu chiusi.

< Poi Gemma, vedrai i negozi, altro che qua!

< E cinematografi? Ah, ce ne sono tanti..

..e noi usciremo tutte le sere, non e vero Vagnuzzi?

< Quando si ha una moglie cosi carina, bisogna farla vedere!

l romani non sanno chi sta per arrivare!

E noi faremo anche un sacco di conquiste! Si Gemmina!

No? Perche non mangi?

Su, su Vagnuzzi, non faccia quel muso.

Eh, ma ci sono qua io e con tanto d'occhi!

< Anch'io non posso dire di essere una madre nobile,..

..ma voi siete stati tanto carini con me,..

..che io proprio non so cosa non farei per farvi felici!

< Ah, sara magnifico!

Noi saremo sempre assieme. Non ci lasceremo mai piu!

Basta!

Basta! Basta!

Franco! Franco!

(PORTA)

< Apra!

< Apra la porta!

- Vedo che parte, eh? - Si capisce! Andiamo a Roma, no?

Vada via!

Come?

Guardi,..

..o a Roma con voi o alla Polizia!

Vada via altrimenti la denuncio! E lei sa perche!

Provi!

< Ehi dico! Cosa fa? E' impazzito?

Ma cosa fa? E'impazzito! ln galera!

Ecco dove finira la sua Gemma! ln galera!

Una cosa incredibile! Si possono ammazzare le persone cosi.

Costera caro anche a lei sa, egregio professor Vagnuzzi!

Ho tanto di certificato medico!

Cinque centimetri piu in la e mi prendeva il cuore!

Non mi fa mica paura sa!

Adesso le faccio vedere io di che cosa sono capace.

Ride bene chi ride l'ultimo!

Roba da dover vedere con le cambiali, glielo dico io!

La faro sbattere fuori dall'Universita!

Ha capito? Cinquecento mila lire, mi dovrete dare!

Anzi! Un milione!

Un milione se no vado dal conte Sertori!

Marci siete! Siete tutti marci!

Tutta l'ltalia e marcia!

Vuole sapere che cosa ha fatto la sua Gemma con il signor Vittoni?

E adesso lei... via!

Via! Vada via!! Vada via!!

Sottotitoli: ClNEMATEXT MEDlA lTALlA

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