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Vorrei ricordare a tutti noi,
che non lavoriamo principalmente per fare soldi.
Twitter è un buon investimento finanziario?
No, ma è un bene per il nostro fatturato? Sì.
E Musk può essere un bene per il nostro bilancio?
Ti serve un minuto, papà?
- Cosa vuoi? - Ho bisogno di aiuto.
Bene, dobbiamo parlare di un piccolo quid pro quo, vero Leland?
Per il clero, la confraternita potrebbe aiutare di più
in cucina e con le pulizie.
Così da lasciare più tempo ai sacerdoti
per pregare e servire i laici.
Perciò, questa mattina voglio parlare di ciò che nostro Signore intende
per servizio.
Sì, Sorella?
A me fa paura.
David.
Devi incontrare altre persone domani e fare una valutazione.
Ok, riguardo cosa?
Parole.
Bene, è il 65esimo Starlight Music Awards annuale
stasera al Madison Square Garden,
e il nostro Stuart Lawry è lì
per fornire a noi tutti i dettagli più emozionanti.
Stuart, hai già visto Lil Nas X?
Sì, Joust, qui ci sarà tanta musica...
e molto divertimento...
E stasera...
Prima, scusatemi, questa era proprio...
Sembra un mini ictus.
Una specie di afasia.
Lo so, l'ho portato subito al pronto soccorso.
"Nessuna attività neurologica preoccupante.
- La TAC non rivela tracce di ictus." - E se fosse un TIA?
- Un attacco ischemico transitorio... - Un disturbo
della circolazione sanguigna ad alcune zone del cervello, lo so.
Me l'hanno spiegato tre medici.
- Ha avuto un trauma cranico? - No.
Anche sbattere contro un armadietto può causarlo.
Lei è Kristen, giusto? Io e mio marito siamo molto uniti.
Io so tutto quello che fa lui e lui sa tutto quello che faccio io.
È cambiato qualcosa in lui in quest'ultimo mese.
- È strano. - Non è detto che sia possessione.
- Infatti, la penso così anch'io. - Ok.
Ho letto un articolo sul vostro lavoro che spiegava
come anche una pratica esorcistica può avere
un effetto terapeutico sui credenti.
Quell'articolo si è sbagliato...
Ho chiesto a Jennifer di venire a parlare con voi tre
perché non ha nessun altro a cui rivolgersi.
Possiamo vedere suo marito?
È un altro test?
Sì.
- Ne ha fatti molti? - Sì.
Queste domande possono sembrare un po' sciocche,
ma ci aiutano a capire la sua condizione.
- È pronto? - Chieda pure.
Ho scoperto che non importa se sono pronto.
Può dirmi che giorno viene dopo lunedì?
Martedì.
La primavera viene dopo l'estate?
No, l'estate viene dopo la primavera.
A meno che non sia una domanda a trabocchetto
e stiamo parlando dell'estate scorsa.
Bene.
Ora le mostrerò una foto.
Può descrivermi quello che vede?
Allora, come va, Padre?
Bene, lei?
Mi manca Matt,
padre Korecki.
Anche a lei, scommetto.
Credo che la cosa migliore da fare sia concentrarsi sul lavoro.
Mi è successo anche quando mio padre è morto.
È stato molto difficile tornare a scrivere.
Ti chiedi perché Dio l'abbia permesso.
Già.
Il momento peggiore sono le cinque del mattino.
Mi sveglio presto.
Anche a me succede, ma poi mi addormento durante il giorno.
Il corpo ha bisogno di recuperare.
Posso aiutarla, Sorella?
Sì, mi fa il favore di alzare il braccio?
Prego?
No, no! Non osi più!
Non si azzardi più! Non si permetta mai più!
Non si deve permettere, mi lasci in pace!
Mi lasci in pace! No!
Allora, che ne pensate?
Io credo che sia una tempesta neurologica.
Cos'è?
Il cervello non affronta l'incapacità di eseguire un compito semplice,
il sistema nervoso simpatico innesca una reazione di lotta o fuga
e il corpo entra in uno stato di maggiore attenzione.
E poi aveva problemi a mettere insieme le frasi.
Come se il cervello si ribellasse.
Sesso.
Andiamo, ci hai pensato.
Lo so che ci hai pensato.
Guardala.
Tutto a posto, Ben?
Sì, sì.
Sono qui.
Allora, hai mai avuto esperienze
con una persona posseduta che ha perso la parola?
Di solito, optiamo per fare un esorcismo.
Facciamoglielo fare, ok?
No, di solito non lo facciamo.
Sì, Kristen di solito pensa che funzionerà come effetto placebo
e di solito puntiamo semplicemente ad una spiegazione scientifica.
- No, non lo facciamo. - Sì, lo fanno sempre, cazzo.
Non stiamo puntando su niente qui.
Su cosa si può indagare a livello scientifico?
Sulle solite cose, l'ambiente...
Intossicazioni.
Potrebbe essere un tic?
Già. La malattia di Lyme?
Possibile, oppure Ana... Scusate, come si dice?
Anaplasmosi, ecco.
- O altre malattie dalle zecche. - Ok.
Allora facciamo il nostro lavoro. Venite domani con...
Con quello che volete...
Quello che pensate.
Quello che consigliereste.
Ottimo.
- Ok. - D'accordo, grazie.
Che problema ha il suo fianco, Padre?
Non ha nessun problema il mio fianco.
- Cosa le serve? - Il suo collarino clericale.
Da due settimane c'è un morso sul suo fianco.
- No, non è vero. - Mi faccia vedere.
Monsignor Korecki mi aveva messo in guardia.
Lei è riverente, ma talvolta, diventa un po' squilibrata.
Allora mi assecondi.
Lavo e rammendo tutti i suoi abiti, le sue lenzuola.
Spazzo i pavimenti. Io conosco tutti i suoi segreti.
- Sorella, ma io non ho segreti. - Mi faccia vedere.
Posso rammendare qualsiasi strappo.
Le dispiace?
Niente affatto.
Padre Ignazio.
Bene.
Sono stati tutti molto entusiasti
del cibo in canonica negli ultimi tempi.
E credo che stia facendo un lavoro fantastico.
Leland?
Leland, sono tornata.
Abbassa la musica.
Oh, mio Dio.
Oh, mio Dio.
Leland!
Leland!
È tutto ok.
Lo so.
È tutto ok, ti ho preso.
Lo so.
È tutto ok, va tutto bene.
Leland, dove sei?
Cazzo.
Leland!
Oh, mio Dio.
- No! - Leland, ma che cosa fai?
Fallo smettere, fallo stare zitto!
Non puoi infilare un bambino in un armadio!
Non ce la faccio più.
Non mangia, non beve. Fa la cacca, vomita e basta.
Come fa a cagare così tanto, se non mangia?
Datti una calmata.
Come hanno fatto gli uomini a convincere le donne
- che siamo noi quelle emotive? - Ho provato di tutto.
Ho provato con i giri in macchina.
Ieri, sul pavimento, ho anche fatto gli angeli di neve nella sua cacca
per provare a farlo stare zitto 20 secondi.
Primo, smettila di piagnucolare, ok?
Bene.
Secondo, iniziamo dai pannolini, d'accordo?
Ora, dov'è il tuo fasciatoio?
Il mio cosa?
Ok, aspetta.
Prima voglio un accordo sul quel quid pro quo.
- Cosa? - Il nostro quid pro quo.
Voglio sei flaconi per le trasfusioni.
- Non voglio essere in debito con te. - Devono essere somministrate qui.
Cazzate, questo non è un ospedale.
Tu vuoi il mio aiuto, e io voglio sei flaconi.
- Tre. - Quattro.
Ok.
Piccolo puzzolente.
Oh, mio Dio!
Lo vedi?
Ho dato un'occhiata alle cartelle del signor Lawry.
Tra le recenti malattie trasmesse dalle zecche,
abbiamo visto un recente aumento della babesiosi.
Ma ho fatto un'analisi dei globuli rossi di Stuart.
Non c'è alcuna alterazione.
- Potrebbe influenzare il linguaggio? - Forse.
Giusto, riguardo alla malattia della...
Quella provocata dalla zecca nera?
Delle Montagne Rocciose?
No, come si chiama?
La cosa.
- La cosa? - Scusi, la zecca con le zampe nere.
O la zecca dalle zampe nere.
Sì, Borrelia mayoni. Possibile.
- Dottore, posso richiamarla? - Certamente.
ANALISI DI DISTURBI COGNITIVI DELL'AFASIA
LA RANA STA ALLO STAGNO COME LO SQUALO STA A:
OCEANO
QUALI NUMERI VENGONO DOPO IN QUESTA SEQUENZA?
QUAL È IL CONTRARIO DI AMBIGUO?
Mi perdoni Padre, perché ho peccato.
Sono passate due settimane dalla mia confessione.
Ho tradito mia moglie.
Lavora dove lavoro io, abbiamo giurato che non accadrà più
ma ho paura che la tentazione sia troppo forte, padre.
Che devo fare?
È importante evitare ogni...
Evitare tutte le circostanze che ti portano a...
- Peccare? - Sì.
È utile ricordare le parole di...
Chi sei? Il demone dall'alito cattivo?
Perché sei qui?
Suor Andrea?
Sorella.
Sorella?
IL GRANDE LIBRO ANIMATO DELLA SCIENZA
COME COSTRUIRE UNA BARA
Kristen ti vuole, Ben.
Sì, ti vuole.
Hai visto.
Il modo in cui ti guarda.
Va' da lei.
Non puoi non ascoltarmi, Ben.
Sono nella tua testa.
Che continui pure, non posso rispondere.
- Renée. - Ho chiesto in enoteca
la migliore tequila per scusarsi di aver lasciato qualcuno
in un campo ricoperto di sangue di capra.
Ed eccola qui.
- Posso entrare? - Certo.
Sono sorpreso.
Perché? Te l'ho detto che sarei arrivata tra 20 minuti.
- Cosa? - Ho detto 20 minuti.
Ci facciamo uno shottino?
Devi andarci piano con me,
perché penso che non mi verranno le parole.
Sì, me l'hai detto al telefono.
"Penso che non mi verranno le parole, quindi scopiamo."
- Cosa? - Ben, non fare lo stupido con me.
Potevo riattaccare, invece sono qui.
Forse sto impazzendo.
Lo so.
Non è stupendo?
Come va la testa?
Meglio.
Comunque, non ti ho chiamato io.
Allora, penso ci sia qualcuno che imita la tua voce.
Io vedo qualcosa.
Cosa?
È un Qareen.
È una specie di genio islamico.
- Un'entità. - Fico.
Non in senso psicologico però, io lo vedo realmente.
Lo so, fico. Io ero in contatto con Gesù.
Se solo riuscissi a passare un'ora senza pensarci.
Hai urlato il mio nome mentre facevamo sesso.
Renée o Gesù?
Entrambi.
Insomma, questo genio...
Io ho pensato che fosse...
una specie di monologo interiore.
Tipo un flusso di coscienza.
E non sono stato io a fare il tuo numero.
Quindi è questa entità che mi ha chiamata?
Non lo so.
Ma è successo qualcosa.
E non riesco più a trovare le parole.
Che stai cercando?
Il mio ultimo punteggio al test ACIA, ne ho fatto uno da sola ieri sera.
Vorrei fare un confronto.
- Per vedere se sei più intelligente? - No.
Ho avuto difficoltà con delle frasi.
Continuavo a dimenticarle. Magari non è niente,
però io mi sento un po'...
Hai capito? Vedi? Non trovo le parole.
Kristen, ascolta.
Dopo la pandemia, tutti i punteggi dei test ACIA si sono abbassati.
Davvero? Perché?
Molto tempo davanti allo schermo e meno sui libri.
Si fa meno conversazione.
- I social media... - Quindi stiamo diventando tutti
sempre più stupidi, finché non lo saremo...
completamente.
No.
I nostri cervelli sono predisposti a un reset dell'era pre-internet.
Devi solo ridurre il tempo davanti a uno schermo per due settimane.
Tornerai al livello base.
- E i ragazzi che ora crescono così? - Sono spacciati.
Mi dai il mio fascicolo, per favore?
Certo.
- Sì? - Sono Robin.
- Ok. - Hai detto di chiamarti
quando passava Kristen.
Robin, non ti sento. Resta in linea.
Puoi chiudere la bocca?
È stata una lunga settimana.
Lunga e del cavolo.
Stiamo lavorando senza sosta a questo caso.
- Mi chiedevo se potessi... - La voce di Kristin lo calma sempre.
È normale.
Lei è la sua madre biologica.
Fammi sapere se per te va bene, ok?
Grazie, ti voglio bene.
Che noia ascoltare questo messaggio a ciclo continuo.
Devi fare una cosa.
Hai detto che Boggs ha conservato
le registrazioni delle prime sedute con Kristen.
Mi servono le copie.
REGISTRAZIONI AUDIO DI BOGG
So che un compleanno non dovrebbe dare problemi
a questa età, ma invece li dà.
I miei pensieri peggiorano e penso a cose inquietanti.
Prendo due flaconi oggi e due domani. Dovrebbero bastare per tre mesi.
Bene.
Quando avrai bisogno di me, me ne darai altre due.
- Non avrò bisogno di te. - Sì, non durerà per sempre.
Spero tu non stia pensando di liberarti di me.
Hai interrotto la terapia endovenosa, sembri una prugna secca.
Tornerò per altri due flaconi.
I centri del linguaggio, l'Area di Broca e di Wernicke
e la circonvoluzione angolare sono localizzate nel...
- Nel... - Sono, però, parti diverse del...
- Cervello. - Sì.
- Quindi è spiegabile? - Certo.
- Non ha bisogno di un esorcismo? - Sì.
Ben.
Io sono stato a casa sua.
Di chi?
Del tizio.
Non ho trovato segni di...
roba cattiva.
Possiamo fermarci un secondo?
- Voi avete difficoltà con le parole? - Sì.
Anche tu?
L'altro ieri ho faticato con il mio sermone
- per la prima volta. - Il mio punteggio ACIA è crollato.
A dire il vero, io non ho avuto bisogno di molte parole ieri sera.
Dobbiamo pensare che la stessa cosa che sta accadendo a noi
sta accadendo al nostro...
uomo?
E la valutazione?
Credi sia contagiosa come un raffreddore, la perdita di parole?
O come uno sbadiglio.
Come lo specchio sociale. Il cervello vede qualcosa,
un'azione compiuta da qualcun altro
e, come un ratto, cerca di imitarlo.
Come un ratto?
Che intendi?
Hai detto: "Come un ratto."
Non riesco a capirti.
Ci sarebbe un'altra possibilità. Possessione demoniaca contagiosa.
Non sono sicura che...
Un secondo.
Sorella.
Sorella, che succede?
C'è un demone a piede libero qui.
Padre Ignazio ha detto che lei era nel suo ufficio e dal suo fianco...
Non quel demone.
- Non quello? - Sono due i demoni.
Sarà meglio gestirli uno alla volta o si coalizzeranno contro di voi.
- Sorella! - Padre, non si muova.
- Cosa c'è? - Ha qualcosa nel fianco.
Non c'è niente nel mio fianco. Di che cosa sta parlando?
Lei non lo vede, ma c'è qualcosa che la appesantisce.
Sorella.
Voglio che bussi prima di entrare! E ora, la prego, vada via.
Il mondo mi spaventa.
Sempre di più, sembra tutto così minaccioso.
E la salute di Laura, come va?
Il suo cuore?
Il medico ci ha dato altri sei mesi se non la operiamo,
ma ha solo il cinque per cento di possibilità di arrivare a 18 anni.
Non so che cosa devo fare.
Laura è così piccola e indifesa.
So che non è razionale, ma continuo a pensare
che se la perdessi, avrei bisogno immediatamente di un altro bambino.
È l'unico modo che avrei per gestire quel vuoto.
Oh, mio Dio.
Andy ha sempre voluto un maschio.
E questo mi fa pensare
a come sarebbe avere un figlio.
Forse continua a lasciarmi perché... non lo so.
Ma tutto questo ha un senso?
Mi dispiace.
Sì?
Aspetta un attimo, che diavolo facevi in un acceleratore di particelle?
Ecco, è una lunga storia e non troverei le parole.
Ne serve solo una di parola, stupido!
Ok, mamma. Possiamo chiuderla qui e andare avanti?
La domanda è se un fascio di ioni
può causare un problema al mio cervello
che non è diagnosticabile?
Mi stai dicendo che era solo un test, senza radiazioni?
- A quanti megahertz? - Settantaquattro.
Non credo sia il caso di preoccuparsi
dei buchi neri quantici.
I quark si riassemblano in strangelet compressi.
Questo però nella teoria.
Sì, ma non vorrei facessero casino nella mia testa.
Gli strangelet sono una nuova forma di materia compressa.
Potrebbero fare qualsiasi cosa. Siamo ai limiti estremi
- della fisica che si conosce. - E nella mia testa?
Meccanica quantistica nel cervello umano.
È come mettere un mistero in un mistero.
Grandioso.
Hai mai pensato che stai sperimentando in prima persona
l'interpretazione di molti mondi?
Che vuoi dire?
Quando il fascio ha colpito la tua testa,
il tuo mondo si è spaccato in due possibilità
una eri semplicemente tu, l'altra è dove il tuo ID è reale.
- La teoria del Multiverso. - Sì.
Forse, in questo universo, io sono con te e nell'altro sei solo.
- Mi hai illuminato. - Bene.
- Ora ti parlerò di Gesù. - No, ti prego, dai.
Jennifer, Stuart Lawry, lei è Suor Andrea.
Qualche volta l'ho vista alla messa mattutina.
Ma certo. Come va?
Credo che lo scoprirò tra poco.
- Si sente bene, Sorella? - Sto bene. Grazie per...
Consideriamo la possibilità di un esorcismo
o di un'assistenza spirituale.
- Potrebbe venire con noi. - Io, sì...
Io...
Va' ad aiutare i tuoi amici. L'altro demone è più pericoloso.
Io sono solo un piccolo pipistrello.
- Sta' zitto. - Mi stai facendo male alla coda!
Guardami, non sono io il nemico!
È qui che vivi? È davvero triste.
Compra dei fiori o roba simile.
È buio qua dentro! Ho paura!
Cosa stai facendo a padre Ignazio?
Il vecchio prete? Lo stavo aiutando.
Con le pietre?
Quelle erano pietre magiche, lo aiutano a dormire.
Non riusciva a dormire bene.
Fammi uscire, ed esaudirò tre desideri.
Ehi!
Che cosa sei? Che tipo di demone sei?
Io non sono niente, un animaletto.
- Aspetta! Ehi, ferma! - Di che cosa sei fatto?
Sono fatto di te.
Sto dicendo la verità. Sono fatto di futilità.
Sono fatto della tua vita insignificante.
Sono fatto dell'idea che l'ultimo bambino
al quale hai insegnato a scuola, non è più cattolico.
Hanno tutti lasciato la chiesa.
Hanno osservato la tua vita e li ha disgustati.
Che stai facendo, Sorella? Sono fatto di Paul!
Sai che cosa sta facendo adesso?
È morto e sepolto.
L'unica cosa rimasta di lui è il suo cuore spezzato.
Ha avuto solo sei mesi di felicità.
Quell'estate con te.
Sei il demone del dolore.
Preferisco essere chiamato Tommy, ma ok.
Lasciami andare.
Padre Ignazio ha bisogno di me, non ha altri conforti.
Il suo dolore è il suo conforto.
Io non ti credo.
A volte, il dolore è l'involucro che ci contiene.
Pensa a Paul!
A che cosa hai perso.
Tu lo amavi.
Avrebbe fatto qualunque cosa per te, ma tu non volevi lasciare Dio.
Dimmelo, ne è valsa la pena?
Dio ti abbracciava come faceva Paul?
Eh, Sorella?
Ho buttato giù degli appunti sulla nostra...
visita dal medico.
Jennifer, si sta accorgendo che...
la rabbia di Stuart per le parole che non dice, l'ha contagiata?
- Sì. - Anche noi. Sta succedendo qualcosa.
Vi serve un esorcismo.
Sì, tesoro, dammi tutte le tue parole.
C'è un demone che ha preso possesso di suo marito.
Un parassita che vive delle sue parole.
E ora ha afferrato anche te, David, e anche voi due.
Prima faremo l'esorcismo, meglio sarà.
Diventa sempre più forte ad ogni parola.
È il nostro ultimo incontro, Andy.
Sei stato molto paziente.
Domani...
sarai un uomo.
Ricordi quei primi mesi dopo la nascita delle ragazze?
Come ogni respiro sembrava un miracolo?
Quanto eri preoccupato?
Voglio che provi ancora quelle sensazioni.
Voglio che siate di nuovo vicini.
I figli portano vita.
E tu hai sempre voluto un maschio.
Volevi un maschio con cui giocare.
Fargli conoscere i Pink Floyd.
Spiegargli quanto è importante essere dei Mets.
Ma...
tutte le volte, nasceva una femmina.
Sempre femmine.
Stasera metterai Laura a letto alle nove, come tutte le sere.
Questa è la sua sacchetta "forza a nanna".
Gliela metterai vicino al cuscino,
la bacerai sulla fronte, e via.
Alle tre del mattino ti sveglierai e tornerai nella sua cameretta.
Dormirà profondamente grazie alle erbe nella sacchetta.
Dovrai essere molto silenzioso.
Le scoprirai un piede,
le toglierai un calzino,
prenderai la siringa,
e le farai un'iniezione tra le dita.
Lo devi fare per il suo bene.
La puntura le causerà quell'arresto cardiaco
che avrebbe dovuto avere due anni fa.
Dio non ha mai voluto che vivesse così a lungo.
Dopodiché, uscirai,
metterai la siringa nel secchio della spazzatura,
e andrai a dormire.
Quando ti sveglierai, tutto sarà sistemato.
Di' ok.
Ok.
Sì, l'ho fatto uscire. Noi demoni ci aiutiamo l'un l'altro.
Avanti, parla. Dimmi quanto sei spaventata.
Fammi sentire, coraggio.
Sì, proprio così.
Ogni volta che qualcuno parla, con le sue parole, mi riempie.
- Mamma! - Niente storie stanotte.
- Raccontaci una storia! - Niente storie stanotte, è tardi.
- La Famiglia Ragno ! - Sì, quella!
- Che ne pensi? - Dai mamma, su.
- Oh, mio Dio. - Mamma, sei un tesoro.
Ok.
Ok, va bene, venite tutte vicino.
C'era una volta, la famiglia ragno
con quattro piccole ragnette che non riuscivano a dormire
perché ogni notte, ridacchiando, sentivano...
Boom, boom, boom.
Il mostro che si avvicina!
Le ragnettine, allora, cominciarono a piangere.
"Raccontaci una storia, mamma! Fai andare via il mostro!"
Ma loro continuavano a sentirlo.
Il mostro si avvicina!
La mamma iniziò a raccontare una storia di una famiglia mostro
con quattro mostriciattole che non riuscivano a dormire
perché sentivano sempre...
Una mostriciattola iniziò a piangere: "Raccontaci una storia, mamma!"
La mamma iniziò a raccontare una storia.
C'era una volta una piccola umana
che vide la famiglia ragno.
Scese dal letto, prese una scarpa.
E...
Fine, mettetevi a dormire.
Pronte, partenza, via! Dormite bene.
Buonanotte.
Probabilmente avrete gli incubi.
Dormite bene.
Vi amo tutte, buonanotte.
- Buonanotte, ti voglio bene. - Anche io.
Buonanotte, ti voglio bene.
Che carina, papà. Che cos'è?
Un regalo per la figlia migliore che si possa desiderare.
È bello che sei tornato. Sei il migliore, papà.
- Sorella. - Padre.
- Come sta? - Bene.
Voleva dare un'occhiata al mio fianco?
No.
Volevo parlare con lei.
- Riguardo a cosa? - Riguardo a Monsignor Korecki.
Matt.
Perché? Che deve dirmi?
Mi manca.
Anche a me, ma non voglio parlarne.
Allora lo faccio io.
- Sorella, no, per favore. - Stavo pensando...
Quanto era divertente Sua Santità.
Sono d'accordo.
Mi ricordo che lui
prendeva i calzini e ci faceva sempre dei pupazzi, se lo ricorda?
Sì.
Era insopportabile quando lo faceva.
Creava discussioni religiose tra due pupazzi di calzini.
E all'ultimo conclave,
quando imitò la voce del Cardinale Dolan, se lo ricorda?
Ho appena pubblicato una biografia.
- Spero che gli darete un'occhiata. - Sì, giusto.
- La sa la sua canzone preferita? - Quale?
"I will survive".
Le fa male parlare di lui?
Decisamente.
Già, a poche persone...
piace parlare di chi è morto.
- Mi chiedo perché. - Non lo so.
Emozioni?
Abbiamo paura di ferire.
Lo sa qual è la cosa curiosa?
Sto male, ma mi diverte.
Matt mi faceva sempre sorridere.
E non sorridevo così da...
molto tempo.
Grazie, Sorella.
Non avevo mai parlato di lui.
Sono sempre stato titubante nel parlare di Matt perché...
Lo so.
È l'amore che ci fa agire così.
Sì, l'amore.
Ma perché noi siamo così soli?
- C'è lei stasera, Padre? - No, ci sarà padre Demond.
Grazie, Sorella.
Mi scuso se l'ho giudicata.
Ci siamo giudicati a vicenda.
- Devo partecipare all'esorcismo? - Sì, la prego.
Scusa, come? Kristen, non ti sento bene.
Andy ha avuto un problema alle coronarie.
È tutto il giorno che sono in ospedale.
Oh, mio Dio. E come sta?
I medici hanno detto che ce la farà,
ma di' a David di pregare.
Ma certo, tienici informati sulle sue condizioni.
Ok, ci sentiamo. A presto, ciao.
Santi Martiri, intercedete per noi.
San Silvestro, San Gregorio, Sant'Ambrogio,
Sant'Agostino, San Jerome, San Martino.
E tutti i Santi Medici.
Sant'Antonio, San Benedetto, tutte le Sante Vergini e le Vedove.
Santi Martiri, intercedete per noi.
- Che cosa vede? - Un demone.
E che forma ha?
Grande.
Torno subito.
È successo qualcosa al marito di Kristen.
Ha chiesto di pregare per lui.
- Che è successo? - Ha avuto un infarto.
- Oh, mio Dio. - Già.
Noi peccatori vi imploriamo di ascoltarci.
Sorella?
Tutte le Sante Vergini e Vedove.
Liberaci da tutto il male.
Oh, Signore!
Da tutti i peccati, dalla morte improvvisa e solitaria.
Sorella, tutto bene?
San Silvestro, San Gregorio, Sant'Ambrogio
Succhia altre parole, perché no?
Che succede?
- Stuart, stai bene? - Credo di sì.
Cos'è successo?
Allora, com'è andata? Io ho di nuovo ritrovato le parole.
Anche noi, l'esorcismo ha funzionato.
E invece lì, come va?
Ecco... difficile dirlo.
Ho trovato un ago ipodermico addosso a Andy.
Wow.
Sì, lo so.
Serve qualcosa?
No, grazie.
Io rimarrò in contatto.
- Ok, ciao. - Ok, David. Ciao.
Ehi, piccolo.
- Ehi. - Come ti senti?
Bene. Mi sto svegliando, credo.
Che è successo?
Non lo so.
Ieri sera... non lo so.
Ti ho trovato sul pavimento della camera delle ragazze
e avevi una siringa in mano.
Oh, Dio.
Forse dobbiamo iniziare a pensare
- a un trattamento della dipendenza. - No.
Amore.
Amore.
- Sei in una fase di rifiuto. - È qualcos'altro.
È qualcosa di peggio.
Che cosa vuoi dire?
Non lo so.
Ma ora devo stare lontano da te e dalle ragazze.
Tesoro.
Puoi entrare nel programma dei 12 passi.
- Farai le sedute col dottor Boggs. - No, siamo ben oltre, Kristen.
Potrei farvi molto male.
Devo andare via.
Dove?
C'è un ospedale psichiatrico a nord dello Stato di New York.
Ho fatto ricerche sull'istituto Lexer Miller.
No, non ne hai bisogno.
- È per malati psicotici. - Kristen, devo ricoverarmi.
Non so che cosa sia,
ma devo allontanarmi da te.
Da tutti.
Oh, mio Dio.
- E io ora che farò? - Non lo so, mi serve tempo.
- Rivoglio la nostra vecchia vita. - La riavremo.
- Va bene. - Va bene.
- Ti amo. - Anche io.
- Dobbiamo continuare a parlare. - Già.
- Parleremo. - Sì.
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