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(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(SUONANO IL CAMPANELLO)
- (accento siciliano) Ma chi �? - Come faccio a saperlo?
(GRIDA)
Pap�!
-DONNA: Pronto?
-Pronto?
-Pronto?
-UOMO: La sola domanda che dovremmo farci
durante la nostra esistenza �:
Quanto vale la vita di un uomo?
-Sapere quanto vali � sapere in che giorno morirai. Io?
-Io valgo venti milioni di dollari
e darei fino all'ultimo mio dollaro per riavere la mia vecchia vita.
- Amore, svegliati, ci siamo. - Eh?
- Cazzo, era pure ora. - Warren, questo linguaggio.
Mamma, siamo in viaggio da dodici ore
e puzza come il buco del culo di una puzzola, qui dietro.
Non c'� motivo di parlare come un teppista.
- E' il cane. -- PADRE: Toh! Ma va, � il cane!
Se lo lavaste qualche volta come vi chiedo io,
- non avremmo il problema. - S�. Stiamo cercando il numero 10.
- Avanti, avanti a sinistra. - Non ci sono numeri.
No, no. Stansfield l'aveva detto. E' quella, � quella l�.
Continua.
Sulla sinistra e poi...
-Eccola l�, lass�. Eccola.
Di qua.
-S�.
E' questa.
Niente elettricit�.
No, c'�, ma devono aver staccato il contatore.
- Mamma, che stai facendo? - Faccio scappare i topi.
- Ci sono i topi, qui? - Chiss�. Non si sa mai.
Io ti avverto, non ci resto se ci sono i topi.
Belle, non cominciare, per favore! Comunque tuo padre non li sopporta.
Dagli 24 ore e far� fuori tutti i roditori di questo posto.
Ah! Belle, tu sei di sopra sulla destra.
Warren, dirimpetto a tua sorella.
Fa freddo, qui.
Beh, accendo il fuoco.
Eh?
Gli idioti hanno dimenticato di nuovo la TV.
- Domani, hanno detto. - S�, domani. La parola magica.
Ehi, voi due. Non pigliatevela con me se manca qualcosa.
-Muovetevi, parlateci voi.
Qualcuno sa come si chiama questo posto?
S�. Cholong sur-Avre. Normandia.
S�, la parte Avre � un fiume.
A parte che i nostri sono sbarcati qui nel '44,
la Normandia per cosa � famosa?
- Il Camembert. - Il Calvados.
- Uhm. - La Riviera aveva tutte e due le cose.
- E anche il sole. -- WARREN: S�, pure Parigi.
S�, s�, giusto. Ma � qui che viviamo ora,
dove fanno il formaggio, e questo � quanto.
Abituatevi al mondo reale.
-(sospira) Malavita?
-Eccoti qua. Bravo, bello.
Amore, vuoi una mano con i bagagli?
No, no, faccio io, faccio io. Manda a letto i ragazzi.
-Devono prepararsi per la scuola, domani.
Ok.
-PADRE: Sapevo che non eri stato tu,
ma non potevo dire niente.
-MADRE: Dove diavolo eri finito?
- Controllavo la propriet�. - E' cos� grande?
Cercavo di orientarmi e volevo aiutare il cane
a trovarsi un posticino.
- Domani trover� il mio. - Ah, bene.
-MADRE: Niente cereali, niente toast,
niente burro di noccioline. Vi accontenterete
delle frittelle di mele che ho preso dal fornaio stamani.
- Dov'� la scuola? - Gli ho disegnato una piantina.
Abbiamo ancora lo stesso cognome?
No, siamo la famiglia Blake.
Fico.
Non si sa mai.
- Hai i capelli umidi. - Mamma!
- Vanno bene. - Buona giornata.
Ciao pap�.
- Vi voglio bene. - E pure io.
-MADRE: Vado a dare un'occhiata in paese e faccio la spesa.
D'accordo.
-MADRE: Vedi di non stravaccare in vestaglia tutto il giorno, ok?
- No. Per i vicini? - No, per il tuo morale.
Il mio morale va bene, tesoro. Sono... non preoccuparti.
Sono un po' sfasato, ma tu ti adegui pi� facilmente di me
- a queste cose. - Che diciamo se ci imbattiamo
- nei vicini? - Dammi un po' di tempo
per pensare a questo. Nel frattempo tu fagli
un bel sorriso, quel tanto che basta per farci venire un'idea.
E Stansfield mi ha chiesto di fare in modo che tu non esca
- dal cancello principale. - Fino a quando?
Finch� non arriva lui. E non dovresti nominare
- la Riviera. - E da dove veniamo, allora?
Dagli Stati Uniti, amore.
BELLE: Non mi sembra un bel vedere.
S�, ce la facciamo in serie B, adesso.
- Ci aggiorniamo a pranzo? - Ok.
(CAMPANELLA SUONA)
Ok.
Grazie, signorina. C'� niente in questa zona
che vale la pena di vedere? Che so, musei? Monumenti?
C'� un bellissimo museo delle presse a Verneuil.
-E c'� la chiesa di Santa Cecilia con i vetri colorati
- del XV secolo. - Oh, ci posso arrivare a piedi?
No. E' nel prossimo paese. A 20 Km.
-MADRE: Nel prossimo paese.
Tu sei lo yankee.
- Che cosa vuoi? - Se sei americano,
- devi essere ricco. - Wow.
Devi aver letto dei bei pezzi di libri
per essere questo grande intellettuale.
Vuoi fare il sapientone con noi, non � vero?
Ok, possiamo non farla tanto lunga, qui?
Di che vi occupate? Bullismo, protezione, estorsione?
Avete il monopolio o vi dividete il mercato?
In che reinvestite la grana?
Benvenuto a Cholong, yankee.
-UOMO: Scusi, abbiamo cosa?
Du beurre de cacahu�te.
- Burro di noccioline. - Ah, no.
Non abbiamo cose del genere, signora.
Era solo una richiesta.
-Mi scusi, ma dove posso trovare la pasta?
In fondo, sulla destra. Dopo il cibo per cani.
- Merci. - S'immagini.
- Fanno 92 franchi, prego. - Tenga il resto.
Ah.
- E buono? - Credo sia mangiabile.
Come va la ricognizione?
- WARREN: Bene. - Spara.
Beh, i quattro cretini che ti sbavano dietro
sono dell'ultimo anno e organizzano il ballo della scuola.
- Ricordami di non partecipare. - Il panzone con il berretto
� il capitano della squadra di rugby, fa di tutto
per avere dei buoni voti ed � amico di Jimi Hendrix,
che � innamorato della ragazza con il nastro rosa in testa.
E la ragazza venuta dritta da Gotham City gestisce
il mercato nero delle sigarette a scuola.
Le pettegole vicino alla finestra sono le sorelle del figlio
di puttana che fa lo scemo nell'angolo.
-BELLE: E' lui che ti ha conciato cos� l'occhio?
S�. Sta' tranquilla, avr� di che. Conosco gi� il suo punto debole.
- E cio�? - Gli serve un impianto audio
per la sua festa tra due settimane. C'� un solo tizio
che glielo pu� rimediare e questo � il figlio dell'ingegnere laggi�,
seduto da solo.
- Tu non perdi tempo, vero? - Non ho tempo da perdere.
Bon app�tit.
(BEVE FACENDO RUMORE)
-PADRE: Nel 1931 mio nonno guidava una delle 200 Cadillac
noleggiate dal leggendario Vito Genovese
per il corteo funebre di sua moglie.
-Nel 1957 mio padre, Cesare Manzoni,
era uno dei 107 boss di tutto il paese invitati
al convegno di Appalachi, finito in una caccia all'uomo.
-Ve lo immaginate io che timbro il cartellino in una fabbrica?
-Potevo ribellarmi e dritto dritto irritare mio padre,
ma questo non sarebbe mai successo. Presi in mano gli affari
di famiglia di mia spontanea volont�,
nessuno mi obblig�.
-Perfino oggi, con i migliori sicari d'America
sul culo pronti a sfrittellarmi per beccarsi 20 milioni di dollari,
non ho rimpianti.
-E a dire la verit�, nel profondo, sapete che c'�?
-Sono lusingato.
Bravo, bello.
-UOMO: Le rose richiedono cure e amore costante.
- Gi�. - Appena trasferiti?
S�, ieri.
-UOMO: Americani?
- E' bene o male? - Sa, la Francia � una
delle mete preferite dagli stranieri.
-- Resterete a lungo? - Non resto mai a lungo
in un posto, ci spostiamo molto a causa del mio lavoro.
-UOMO: Ah. E di che si occupa?
Sono uno scrittore.
-UOMO: Uno scrittore? E che cos'�? E' un romanziere?
No, no. Magari un giorno, ma ora scrivo solo di storia.
-Lo Sbarco. Me l'hanno commissionato.
Per questo siamo qui.
-UOMO: Lo sbarco? E' un argomento vasto.
- Eh gi�. - Qual � la sua visuale?
La mia visuale?
I marine. E' una specie di tributo a loro.
Credevo che i soldati semplici avessero fatto lo sbarco.
S�, ma io parler� dell'esercito e dei vari corpi
e cos� via, cominciando dalle flotte.
Sa, prima dello sbarco, c'� stato l'imbarco.
Certo. Immagino che dedicher� un capitolo
all'Operazione Overlord.
Beh, non credo che un solo capitolo baster�.
Quello che il 314� fanteria ha fatto a Taubenhof
� il massimo per me.
Tanti giovani.
Del Texas perlopi�, vero?
Oh, s�, s�. Quei ragazzi erano dei veri cowboy, s�.
Questo � sicuro, s�.
Accidenti, sono le quattro. Devo rientrare a casa,
i ragazzi tornano da scuola.
-- Tanto piacere. - Il piacere � tutto mio.
Altrettanto.
Perch� cazzo non ho detto di essere un romanziere e basta?
La vetrata riproduce la vita di Saint Martin.
-- E' vetro colorato del XV secolo. - Oh.
Sta facendo il giro della regione?
No, ci siamo appena trasferiti qui.
- Beh, non lontano da qui. - Benvenuti a voi, allora.
E' sempre con grande piacere che do il benvenuto
a un nuovo membro della nostra congregazione.
- A bient�t. - A bient�t.
(CAMPANELLA SUONA)
Wow, � fantastico. Anch'io sono un collezionista, sai?
- Davvero? - S�, insomma, non come te.
Ho cominciato solo qualche mese fa.
-RAGAZZO: Mi manca solo il numero 8 del Paris Saint-Germain.
Sai, devo controllare, ma credo di poterti dare una mano
- con quello. - Se ce l'hai davvero,
- ti do in cambio quello che vuoi. - Affare fatto, amico.
Ehi! Vuoi un passaggio?
Grazie, ma sono stata seduta finora.
-Mi fa bene camminare.
Certo, ma sarebbe l'occasione per conoscerci.
-RAGAZZO: E farti vedere il posto.
Non ci vorr� molto, sai?
Forza, Miss America. Solo un giretto di benvenuto
nella nostra bellissima citt�.
E cos� loro perfezionano la tua lingua.
Persa?
- Forse dovevo svoltare prima. - Dov'� che abiti?
- Rue des Favorites. - Sei molto lontana.
-RAGAZZO: Far� buio prima che torni a casa.
Allora?
- Solo un giretto veloce. - Sei tu il capo.
(MUSICA POP DI SOTTOFONDO)
Ehi, non stiamo andando fuori, vero?
Devi vedere il nostro parco, dove tutti s'incontrano
- nel week end. - Ti piace nuotare?
- Certo. - Ho la sensazione che Miss America
li stender� tutti in piscina.
- Che state facendo? - Solo una piccola pausetta.
- S�, beh, dovrei tornare a casa. E' un po' troppo come primo giorno.
Ehi, calmati.
Solo cinque minuti per poterci conoscere meglio.
Ops.
(MUSICA METAL DI SOTTOFONDO)
-BELLE: Ehi, ragazzi, se questo � il vostro approccio
con le donne, non andrete molto lontano.
-Le ragazze non sono dei giocattoli che vi scopate nel parco, capito?
-Il vostro futuro dipende dalle donne.
Non vi frega del vostro futuro? Perci� prendetevi cura di loro
o non ne avrete neanche una.
(MUSICA METAL DI SOTTOFONDO)
BELLE: Ciao.
Mamma ha comprato provviste per un anno intero.
Ha trovato il burro di noccioline?
Vuoi scherzare?
- Ciao. - Ciao. - Ciao. - Ciao.
Oggi com'� andata?
- Bene. - Bene. - Bene.
Bene.
PENITENZIARIO DI ATTICA, NEW YORK
-UOMO: Buongiorno Don Luchese, avete chiesto del ghiaccio?
Non � lui.
Ok, ok. Continuo a cercare.
Va bene.
-PADRE: E i vostri professori come sono?
- Piuttosto bravi. - Schiappe del cazzo.
Warren, eviti, per favore, di usare la parola 'cazzo' in ogni frase?
- Scusa, mamma. - Non siamo pi� a Brooklyn.
-PADRE: Tua madre ha ragione, figliolo. Non siamo pi� a Brooklyn.
-Anzi, non esiste posto pi� lontano da Brooklyn di questa topaia
del cazzo. (CAMPANELLO SUONA)
Vado io. Finite e aiutate vostra madre a fare i piatti.
- Com'� andata il primo giorno? - PADRE: Piuttosto bene.
- Qualcosa da riferire? - Niente di speciale. No.
- Figli? Scuola? - Beh, loro si adattano sempre
- meglio di noi. - Hai gi� conosciuto il vicino?
- PADRE: Quello di sinistra, s�. - Di che avete parlato?
- Niente di che. Rose, soprattutto. - Rose? Bene. Si pu� parlare
- per ore delle rose. - S�, ecco, pensavo...
Che te ne pare, come professione, lo scrittore?
Scrittore? Bene. Spiega la tua natura sedentaria.
- Ok. Scrittore sia. - Limitati ad argomenti semplici.
Romanzetti rosa, letteratura per bambini,
- cazzate cos�. - Un romanzo bellico?
No. Nient'altro?
Hanno dimenticato la TV e non troviamo 5 scatoloni.
Quello dei traslochi � finito in una scarpata.
Ha rotto la TV. Ne abbiamo ordinata una nuova.
Arriva in settimana. Degli scatoloni non so.
Va bene.
Mourad... Mourad Benkassem.
-Aveva una piccola bottega gi� a Nizza. Conosci...?
PADRE: E' il tizio che ha venduto i prodotti italiani a mia moglie.
E' sparito due giorni fa. Hai idea di dove potrebbe trovarsi?
- No. Perch� lo chiedi a me? - L'hai pestato a sangue
due settimane fa e, se non ci fossi stato io,
- sarebbe morto. - Quel poveretto mi ha dato
una dozzina di aragoste. Ha detto 'Fresche dell'oceano'.
Le ho aperte, surgelate. Marce. Potevano uccidere me
- e la mia famiglia. - Perch� volevi 12 aragoste, Fred?
Mi ero solo messo d'accordo con dei vicini, tutto qui.
Non ti � permesso fare affari, Fred. Mai.
- Ricordatelo. - E' che cerco di alzare
- un po' di grana, nient'altro. - Ma a che ti serve?
Te ne vuoi andare in vacanza?
- E cos� non sai dov'� Mourad. - No, ma se lo trovi,
digli da parte mia che non gli pago l'aragosta del cazzo.
Cerca di integrarti, Freddy. Sono stanco di trovarti
un posto nuovo ogni 90 giorni. Posso contarci che ci proverai?
Certo, se io posso contare su di te.
Sai che capita a te e ai tuoi quando vi trovano?
E tu sei qui per non farlo capitare, giusto?
Insomma, � il tuo lavoro.
Cerca di non rendermelo impossibile.
Devo andare. Torno tra un paio di giorni,
ma ti lascio con Di Cicco e Mimmo.
- Oh! Dormo meglio, adesso. - Saluta Maggie per me.
FRED: Certo, come no.
Che cos'ha detto?
La solita serie di stronzate.
-WARREN: Djaramambo. Che cazzo di nome � questo?
("DOCE DOCE" DI FRED BONGUSTO)
-- DONNA: Maggie, tesoro! - Mio Dio! Mio Dio!
Non dovevate! Mettetelo l�.
Ok, vado a posare questo e torno subito, ok?
Ciao ragazzi! Prenditi qualcosa da mangiare.
Ehi! Sono felice che tu ce l'abbia fatta!
Willy!
- Ma che festa! - Grazie!
Tony, come va?
Ehi, amore.
- Come stai? Ti porto qualcosa? - Uno scotch con acqua.
Ok.
Arriva subito.
Buono!
Che c'�? Che succede, amore?
Che c'�?
No, stavo nel giardino, a Brooklyn.
- Stavo sognando di... - Prova a non pensarci
o non chiuderai occhio.
S�.
S�.
-FRED: Se la storia che sto per raccontare
non fosse capitata a me, non avrei mai saputo inventarla.
-Della versione che Stansfield ha rifilato a tutti,
io solo so cosa � vero, ma lui deve tenere la bocca chiusa
per motivi di servizio. Per me � diverso.
-Che si fotta il servizio, voglio solo che la verit�,
tutta la verit� sia raccontata una buona volta,
per dire cos'� successo, anche se nessuno mai legger�
queste parole.
-FRED: Maggie, me lo fai un caff�?
-Maggie, mi hai sentito?
Maggie! Non hai sentito che ti chiamavo?
Molla la sceneggiata da stallone italiano, chiaro?
Tesoro, stavo lavorando.
Si pu� sapere che fai con quella macchina da scrivere?
- S�, stavo scrivendo. - Non me la bevo, Giovanni.
- Conserva le cazzate per i vicini. - Te l'ho detto, scrivevo.
A malapena sai leggere e vuoi mollarci un libro
sullo sbarco in Normandia? Non sai nemmeno chi era Eisenhower.
Scordati lo sbarco in Normandia. Quella � solo una finta.
- Scrivo un'altra cosa. - Condividila con noi.
Che scrivi?
- Le mie memorie. - Io lo sapevo.
(CAMPANELLO DEL FORNO SUONA) Stan la trova una buona idea.
Anch'io la trovo una buona idea. Come copertura, non che tu scriva
davvero le tue cazzo di memorie. Sai che tempesta di merda
- si abbatterebbe su di noi? - Non ho detto che le pubblico.
Spero proprio di no! Mettici pure la tua foto
in copertina. Il solo e unico Giovanni Manzoni.
FRED: Tesoro, � un modo per sfogarmi.
Mi fa bene scrivere la verit�. Sai, anche se sono l'unico
che vedr� questa cosa, io devo sapere chi sono, capisci?
E non attraverso gli occhi della mia vecchia vita
o dei federali, ma attraverso i miei!
Amore, io capisco, ma potevi farti venire in mente altro.
Insomma, fare la moglie di un autore
non � esattamente affascinante. E' troppo da moglie trofeo.
- Potevi consultarmi, almeno! - Ero architetto per te,
quand'eravamo nel sud della Francia.
- Per favore! - L'intero quartiere
veniva a chiedermi di costruire piscine e forni per la pizza.
Ok, sai che c'�? Lascia perdere quello, ora.
Se tu facessi l'idraulico per cinque minuti,
l'apprezzerei molto. L'acqua del lavandino
- sta uscendo marrone. - Hai chiamato qualcuno?
L'ho chiamato, ho fissato due appuntamenti,
non si � mai visto.
- Adesso dove vai? - A lavorare per te.
Cazzo!
- Ciao ragazzi. - Ciao Maggie.
Ciao Maggie.
-MAGGIE: Peperoni arrosto in olio d'oliva,
proprio come piacciono a voi, con tantissimo aglio.
- Sei stata davvero gentile. - Basta il profumo
- per riportarti a casa. - Vi � rimasto un po'
- di quel pane? - S�. - Allora, avanti!
Che state aspettando?
-FRED: Doveva essere qui alle 9:00 del mattino
e si presenta a mezzogiorno. Cos'� questa storia?
S�, lo so. E' sicuro stavolta?
Ok. Va bene, va bene. No, no, no, ci sar�.
Non vado da nessuna parte, ma non mi faccia aspettare.
- Ok? - Ehi, ragazzi, Stan vi ha parlato
- del barbecue? - S�.
- Non so a Gi� come gli � venuta... - Fred! - Fred!
Fred.
Non so come gli � venuta quest'idea ma, sapete,
- si � proprio fissato. - Il capo pensa che sia
una buona idea, vi aiuter� a fare nuove amicizie.
Amicizie. Non bestemmiare, ti prego.
Che bont�!
Chiunque mi avrebbe detto che sto vivendo nel paese
della panna. Ieri sera, nel ristorante in cui mangiavo,
c'era panna nella zuppa, nel vitello e nella torta di mele.
Dio, senza parlare del burro.
Mannaggia, il burro � ancora peggio.
- Lo mettono dappertutto. - E non � nemmeno naturale. - Come?
Il corpo umano non � stato ideato per combattere i grassi saturi
in quel modo. Il burro impregna i tessuti, poi si solidifica
e si deposita come il limo. Ti rende l'aorta pi� rigida
di un bastone da hockey. Mentre l'olio d'oliva
accarezza le viscere lasciandosi dietro nient'altro che il profumo.
C'hai ragione.
- L'olio � nella Bibbia. - Ah s�?
Merci.
Perch� non lo prendi senza la salsa,
- invece di grattarla via? - Dobbiamo integrarci.
- Te lo ricordi? - S�, ma ci sono dei limiti.
Il barbecue di pap� non arriva mai abbastanza presto.
Almeno mangeremo del cibo decente per una volta.
- La tua mattinata? - Indaffarata.
("THIS IS MY CLUB" DI PROPHIT)
SALA PROFESSORI
- Perfetto. - Che cos'hai per me?
Grazie.
Tieni, il compito di matematica.
Posso contare su di te quando sar� il momento?
Hai la mia parola.
Ho il rapporto sul tuo piccolo giro di affari.
Se mi dai il tempo per farne uno falso,
- i tuoi non lo sapranno mai. - Che cosa vuoi in cambio?
Il mercato delle sigarette 50 e 50.
D'accordo?
Non ti muovere.
-WARREN: Prendi una di queste subito prima,
- ti sentirai uno stallone. - Sei un grande.
- Sei un pervertito. - Grazie.
- E tu, invece? - Beh, una si � presa
il mio astuccio delle matite rosa.
-WARREN: Stai scherzando? Scopri chi � stato.
Ci � voluto un po', ma poi l'ho scoperto.
(MUSICA METAL DI SOTTOFONDO)
- Sei una maniaca. - Grazie.
Sai chi � quello?
S�. E' uno studente universitario che sostituisce la balena
che � in permesso per maternit�.
-Ha cominciato ieri. Tutte le scorfane dell'ultimo anno
sono in fregola, perci� dovrai sgomitare tanto.
-Per di pi�, � ossessionato dalla matematica.
-Sta studiando per un esame tostissimo.
I matematici ti sfrangono e basta. Perch� non ti trovi un atleta?
Pensano di meno.
Cosa noti per primo in un ragazzo?
Gli occhi.
MAGGIE: La famiglia del numero 12, che tipi sono?
-UOMO: La madre � cleptomane.
-E' stata bandita dal centro commerciale
di Alen�on. Il padre ha subito un bypass coronarico.
-A parte questo, niente di speciale.
-UOMO 2: Tranne il ragazzino che � stato bocciato
in seconda media.
- Pensi che verranno al barbecue? - Ah, non preoccuparti.
Ci saranno tutti. Non vedono l'ora di darvi una controllata.
Sar� il grande evento del week end.
-UOMO: Ehi, che cavolo � questo? Buono!
-- UOMO 2: Calvados. -- UOMO: Cazzo � il Calvados?
-UOMO 2: E' buono. Ti riscalda. Ti d� un friccichio.
-UOMO: S�, come l'altra volta! Ricordi quel lavoretto in Texas?
(CAMPANELLO SUONA) Salve.
Ramirez, l'idraulico.
Aveva detto 5 minuti 45 minuti fa.
Sa come diciamo da queste parti? Meglio tardi che mai.
Grazie. Scusi.
Ohi, ohi, ohi.
Oh l�, l�, l�.
Guardi lo stato delle tubature. Devono avere almeno
- un centinaio di anni. -- FRED: Cos� si spiega il colore
- dell'acqua, allora? - Non ho detto questo.
- E che sta dicendo? - Che potrebbero essere le tubature
ma potrebbe essere un fattore esterno.
- Esterno? -- RAMIREZ: Certo.
Le condutture, ma ne deve parlare con l'ufficio del sindaco.
- Cosa devo fare per le tubature adesso? - Adesso?
-- FRED: S�. - Niente. - Sa, se il problema sono i soldi,
- una soluzione la troviamo. - I soldi non risolvono tutto.
Ma � fortunato se ha i soldi perch� rinnovare le sue tubature
le coster� un braccio e forse una gamba,
come diciamo qui. Se non tutte e due le gambe
e tutte e due le braccia.
Secondo lei che dovrei fare?
Lei chiama mia moglie, versa il 50% di acconto
e fissa un altro appuntamento.
-Noi siamo una famiglia di idraulici.
Mia moglie tiene la contabilit�, mio figlio impara il mestiere
all'universit� di Alen�on. Siamo una fiera famiglia
di idraulici. Padre e figli da cinque generazioni.
- Congratulazioni. - Grazie.
- Lei di che si occupa? - Glielo faccio vedere.
-FRED: Al Capone diceva sempre 'Chiedere educatamente
con una pistola in mano � meglio che chiedere solo educatamente.'
Grazie di tutto.
Oh, mi ha fatto piacere. Ehi, mi faresti un caff� ristretto?
La nostra macchinetta si � rotta nel trasloco.
- Subitissimo. -- MAGGIE: Grazie.
(CAMPANELLA SUONA)
- Bonsoir, monsieur. - Bonsoir, monsieur. - Bonsoir.
Salve.
- Ciao. - Mi servono lezioni private.
- Lezioni private di matematica? - A meno che tu non abbia
altre specialit�.
No.
- No, io faccio solo matematica. - Bene.
Allora...
- A che livello sei? - Cos'� pi� importante?
Un buon livello o la motivazione?
La motivazione.
Io ho solo quella.
-WARREN: No, per darti questo.
(MUSICA METAL DI SOTTOFONDO)
-UOMO: Quello che non capisco � come ha fatto a rompersi
le gambe cos�, cadendo dagli scalini.
Beh, sono scalini in pietra, perci� piuttosto ripidi.
- S�. - Certo, ma non sono duecento.
Quest'uomo ha tante fratture quanto uno che magari
� caduto dal sesto piano.
Aveva la borsa sulle spalle. Il martello pu� aver colpito
- e in qualche modo... s�... - Questo ne spiegherebbe
una o due, non dodici. Come me le spiega dodici?
Non lo so, non sono un dottore. (RAMIREZ MUGOLA)
Sono uno scrittore.
Lo conosco, s�.
E' amico di mio marito.
Ma lui ha la barba, adesso.
Lei sa dove posso trovarlo?
No.
- E' sparito anche lui. - E non ha idea di dove
- pu� essere andato? - Ehi, chi sta cercando in realt�?
- Mio padre o questo tizio? - Sa, nel nostro lavoro
noi dobbiamo seguire tutte le piste.
Un indizio spesso porta ad un altro.
Ci dica un po', come mai l'FBI si occupa del caso?
Fa parte di un programma di collaborazione
- tra i nostri due paesi. - Ce l'ha il distintivo?
Certo.
-FRED: Nei prossimi capitoli mi mostrer� come uno
dei peggiori bastardi mai vissuti sulla Terra.
-Non mi risparmier�, racconter� la storia
senza provare a fare una bella figura,
ma in questo capitolo far� l'opposto
e vi dimostrer� che, se guardate attentamente,
sono un bravo ragazzo. Ve lo prover� in dieci punti.
-Un po' come la lista Top Ten del Letterman Late Show.
-Cominciamo. Numero dieci.
-Sono sempre diretto. Sempre.
Mi avevi promesso i soldi del cazzo.
- Dove sono i miei soldi? - Sei un bastardo.
Dove va quello stronzo?
-FRED: Numero nove. Non cerco mai un capro espiatorio.
-Numero otto. Se mi dai un lavoro, vado fino in fondo.
(UOMO URLA)
-FRED: Numero sette. Ma disprezzato le persone
che mi temevano.
Non muovetevi per dieci minuti, chiaro?
-FRED: Numero sei. Non ho mai tradito
quello che mi diede la mia prima pistola.
Ha mai lavorato per quest'uomo?
-FRED: Numero cinque. Non ho augurato mai
del male a nessuno.
Ehi, amico? Ehi. Ma che succede?
-Teppistello!
Va tutto bene.
-FRED: Numero quattro. Ho vissuto fuori dalla legge
e solo i fuorilegge non mi hanno giudicato.
-Numero tre. Chiunque non mi contraddica
pu� aspettarsi solo cose buone da me.
- Niente pi� foto. Ci siamo capiti? - Grazie.
-FRED: Numero due.
-UOMO: Ehi, Giovanni!
-FRED: Nel mio quartiere, quando lo gestivo io,
non c'� mai stato un solo furto in strada.
-La gente viveva e dormiva tranquilla.
-Il numero uno dei dieci motivi per cui sono un bravo ragazzo
� che non mi piace causare dolore senza una ragione
perch� tutti i miei impulsi sadici sono soddisfatti quando causo
dolore per una buona ragione.
(RAMIREZ GEME)
Aspetta. Non ho finito, cazzo.
- Non avevi smesso? - Avevo.
E' solo una. Era necessaria.
- Stai male? - No, � una sciocchezza.
Solo la prospettiva di rifare i bagagli e spostarci
quando scoprono che hai ucciso l'idraulico.
Non l'ho ucciso, l'ho portato in ospedale.
Perch� l'hai ridotto una polpetta? E' l'unico idraulico nel raggio
- di venti miglia. - Ma ci ha mancato di rispetto
e ti ha trattata come una serva, tesoro!
- Senti, sono sopravvissuta. - Quello cercava di darmi
una fregatura. Ha provato a farmi cambiare
tutti i tubi senza darmi l'assicurazione che il problema
si sarebbe risolto. Mettiti nei miei panni.
Certamente io non gli avrei dato una pestata.
Insomma, ora chi li ripara i tubi?
E chi ricostruisce il supermercato che � bruciato
quando siamo arrivati? Eh?
-Tutti questi supermercati che vanno in fiamme
dovunque andiamo.
L'idraulico mi ha detto che potrebbe essere
la conduttura principale. Domani vado dal sindaco.
Oh, vuoi mazzuolare il sindaco, ora?
No, ma voglio occuparmi di questo fatto.
- Voglio andare in fondo alla cosa. - S�, s�, certo.
Avanti, ce la faremo. Sta' tranquilla.
E dai.
("THE GREATEST" DI CAT POWER)
Che stai facendo?
Sto parlando con te.
S�, non sai quanto mi ecciti. Tu sei pi� bella che mai
quando ti arrabbi. Lo sai, s�?
- Sei malato. - S�, s�.
Forse dovrei andare dallo psichiatra.
- S�, dallo psichiatra. - Sei tu il mio psichiatra.
Che Dio me ne guardi.
Sai, mi arrapo ancora di pi� quando cominci
ad appiccare tutti quegli incendi dovunque.
Non so di che cavolo parli.
- Ah no? - Ok, Gi�, non qui.
E dai.
Levati di dosso!
S�.
Allora nel corridoio e finiamo in cucina.
Senti, chi � questo Henri che hai invitato?
- Qualcuno te ne ha parlato? - No, ha chiamato lui
- per sapere l'ora del barbecue. - Ah s�?
- MAGGIE: S�. Allora, chi �? - E' un insegnante della scuola.
Insomma, sar� un insegnante. Presto dar� gli esami
e mi sta dando lezioni private.
- Lezioni private! - Lezioni di matematica.
Brava. Ce l'hai i profilattici?
- Mamma! - Che ho detto?
Facciamo le lezioni a scuola. L�, nell'aula.
E' allora? Sai, il desiderio ti arriva di soppiatto, tesoro.
Non aspetta mai il momento giusto o il posto giusto.
Prendi tuo padre, per esempio. La prima volta che mi salt� addosso
fu in chiesa, l'ultimissimo posto in cui pensavo
di perdere la verginit�.
Sar� diverso per me, mamma.
-Sceglier� io il momento e il posto e sar� con l'amore della mia vita.
-MAGGIE: Gioia, non potevi prendere qualcos'altro oltre alla coca?
Perch�? Si aspettano questo da noi.
- Cosa, la coca? - No, fetenzie americane.
Schifezze unte da yankee grassi. Questo si aspettano.
- Pornografie alimentari. - Ok, non pensare nemmeno
di usare quel vocabolario di fronte a tuo padre.
S�, mamma, ascolta. I francesi sono stanchi
del mangiare sano, del macrobiotico,
verdure al vapore e alghe lesse. Quello che si aspettano
� colore, rumore ed eccessi. Vogliono il rodeo
- e due chili di bistecca. - Mica lo so, sai?
Tu fidati di me, per favore. Ci sar� una fila alla porta
come fosse un bordello.
- Arriva tutta la citt�. - Gi�.
- Sembra un successone. - S�.
(TELEFONO SUONA) S�, capo?
-- STAN: Come va? -- UOMO: Non c'� male.
-- STAN: Sar� l� tra un'ora. - Ok.
-STAN: Intanto andate ed unitevi alla festa.
- Sicuro. -- STAN: Siete i vicini, no? - Ok.
-STAN: Perci� andate l� e vi unite alla festa.
Ok.
Che ha detto?
UOMO: Ci tocca andare alla festa.
Mi affido a voi due. Non combinate casini.
Garbati, normali, niente di eccentrico, ok?
- Ok. - Warren, hai chiamato tuo padre?
S�, ha detto che veniva non appena finiva il suo capitolo.
- Oddio. - Che vuol dire 'Il suo capitolo'?
Non ne ho idea. Ma per la sopravvivenza
della specie, � meglio che il resto del mondo
- non lo sappia. -- WARREN: D'accordo.
- D'accordo? Benissimo. -- WARREN: S�.
MAGGIE: Salve! Benvenuti! Grazie infinite per essere qui.
MAGGIE: Sono bellissimi! Grazie di cuore.
Piacere, sono Maggie. Siamo vicini di casa.
Salve, tanto piacere.
- Lui � mio figlio Warren. - Salve.
Tesoro, li metti in un po' d'acqua? Mia figlia Belle. Salve!
-Tanto piacere. Benvenuto! Benvenuta! Entrate!
-Accomodatevi. Io sono Maggie.
-UOMO: Sono curioso di assaggiare il vero hamburger fatto
- da veri americani. - Beh, si spera che in meno
di dieci minuti il suo desiderio si sar� esaudito.
Prenderai quell'argenteria e la rimetterai dove l'hai trovata,
carina carina, senn� ti spezzo tutte e due le braccia.
Arrivo subito!
Mi scusi. Tesoro, voglio che vai a trovare tuo padre e gli dici
che se non accende il barbecue nei prossimi cinque minuti,
brucio questa cazzo di casa.
Con permesso.
Scusate l'interruzione.
Ehi.
Aspettano tutti che tu accenda il barbecue.
D'accordo, s�.
- Stai bene? - S�.
Scrivere ti esaurisce. Mi sento...
Come se mi fossi guardato allo specchio tutto il giorno.
- Ti riprenderai? - S�.
E' che, sai, pensavo a te e a tuo fratello.
Non ho sempre fatto la cosa giusta nei vostri confronti
e io vi ho messi in una brutta situazione.
E mi dispiace.
Pap�? Pap�?
Ma che cosa dici? Tu sei il miglior padre
che chiunque potrebbe mai desiderare.
- Davvero? - Cazzo, s�.
Beh, allora andiamo a festeggiare.
- Tutto bene, ragazzi? - Oh, s�. - S�.
- Maggie, sei la maga della pasta. - Oh, grazie.
Se ti tradisci con una pasta cos�, tutti capiranno che siete
- dei veri italiani. - Ci ho aggiunto un po' di panna
per depistare la gente.
-UOMO: Non si fa cos�, signor Blake.
Ha messo troppa carbonella troppo presto.
Sa, non � la prima volta che preparo un barbecue.
Io uso la legna. Ci vuole pi� tempo,
ma la qualit� � migliore.
-UOMO 2: La sua carbonella non � di buona qualit�.
Deve prenderla da Michelle che sta a nord della citt�.
-UOMO 3: O usare legna molto secca.
-UOMO 4: Non riuscir� mai ad accenderlo.
Deve svuotarlo e ricominciare. Far� prima.
-UOMO: Ah, signor Blake. Non si pu� avere ogni talento.
Quello di scrivere bellissime parole
e quello di accendere il fuoco.
(RISATE)
(MUSICA METAL DI SOTTOFONDO)
- Ehi, Stan. - Mi offri da bere, Fred?
S�, dammi un minuto per scatenare questa bellezza.
- Ti raggiungo al bar. - Fai con calma.
-FRED: Signori, fra due minuti gli hamburger saranno sfrigolanti
e cotti alla perfezione.
- Che folla. - STAN: Congratulazioni, Fred.
- Un grande successo. - S�, ma ci manca...
Non lo so, un certo je ne sais quoi.
No, ti manca il fascino sociale di un mucchio di bravi ragazzi
- seduti all'ombra, no? -- FRED: Dai, Stan!
Un po' di rispetto. Quelli erano la mia famiglia.
Anche se ho fatto la spia, quelli erano comunque
la mia famiglia. I migliori anni della mia vita.
- Wahlberg ha chiesto di te. - Ah, Wahlberg?
Bello sapere che � in ansia per me. Ho sentito che si � fatto eleggere
- al Senato. - E' sempre stato il suo sogno.
Ha una riunione settimanale alla Casa Bianca.
Ah, � cos�? Grande.
- Che voleva? - Vuole solo sapere come tu...
Che stai facendo?
S�.
- Digli che scrivo. - Gi� fatto.
E' questo che lo disturba.
Non ha niente di cui preoccuparsi.
Finora ho messo gi� solo qualche pagina.
Roba presa a casaccio.
Intendi raccontare tutta la storia?
Ma come si pu� raccontare tutta la storia?
Se voglio essere creduto devo smorzare un po' le cose,
senn� pensano che � tutto inventato, cazzo.
- Vuoi che la gente lo legga? - A questo punto sarei presuntuoso.
Ok, che c'� di buffo, Fred?
Non ho ancora scritto una cazzo di parola
e a un tratto sono un famoso scrittore
per la Casa Bianca.
(TINTINNIO DI BICCHIERI)
-MAGGIE: Grazie mille per essere venuti.
- Sono ciambelle fatte in casa. - Grazie infinite.
- Grazie a voi. Au revoir. - Ciao ciao.
- Ciao ciao. A presto. - Au revoir.
- Non � venuto? - No, ma aveva detto solo forse.
Ha un esame la settimana prossima.
Senti, tesoro, io non conosco il ragazzo,
ma dev'essere un pochino coglione se preferisce la matematica
a una bellissima ragazza. Capisci cosa intendo?
S�, ma quando avr� finito con lui,
non sapr� contare nemmeno con le dita.
- MAGGIE: E' lo spirito giusto. - Ciao Maggie.
-MAGGIE: Ciao Stan, grazie per essere venuto.
-Forza, aiutami a ripulire.
Tu conoscevi Vinnie Vitale, vero, Fred?
Che stupido. Era uno dei tuoi.
Comunque, Augie Campana ha cantato su di lui
e la carneficina, quando siamo andati per portarlo via...
Molto triste.
Augie ci ha consegnato tutto il clan.
Abbiamo acciuffato praticamente tutti
- e si deve a te, Freddy. - Che vuoi dire, Stan?
Beh, tu sei stato il primo a dare il buon esempio,
facendo la soffiata sulla tua famiglia.
Ora tutti ti credono spaparanzato sul bordo di una piscina
ad abbronzarti il culo. Sei stato la migliore pubblicit�
che abbiamo mai avuto.
Beh, grazie per la festa e ci vediamo presto.
FRED: Figurati.
Cazzo!
(RUMORE DI MACCHINA DA SCRIVERE)
-WARREN: Ti sei mai resa conto di quante cose pap� � capace
di esprimere solo con la parola cazzo?
- Ossia � un analfabeta? - No. Voglio dire...
E' un bravo vecchiarello, perci� sai che parla
per essere capito, non per fare delle frasi.
Detto da lui, cazzo significa 'Vacca puzza, in che casino
mi sono ficcato' o 'Grandiosa, la pasta'
o 'Me la pagher�, quello, eh!' Perci�, perch� uno cos�
deve stare sveglio tutta la notte a scrivere, quando potrebbe
gi� esprimere l'intera gamma delle emozioni umane
con una singola parola?
-UOMO: Quindi, vede, come le avevo detto,
i test dimostrano che l'acqua � buona.
Ma la mia acqua esce marrone quando apro il rubinetto.
Forse il suo impianto � un pochino andato, semplicemente.
E il nuovo depuratore di cui mi hanno parlato?
Praticamente nuovo. Vada a vedere lei stesso.
UOMO: Sa, signor Blake, so che l'ufficio del sindaco
� sempre il perfetto capro espiatorio,
ma, per una volta, noi non abbiamo fatto niente.
Talvolta fare niente rende colpevoli
quanto aver fatto un mucchio di cose.
Ascolti, signor Blake.
Io non ho niente contro gli stranieri,
ma lei � appena arrivato qui. Lasci che risolviamo
le nostre difficolt� a modo nostro. S�, la cosa si pu� trascinare,
ma troviamo sempre una soluzione, alla fine.
Bene, signor Blake, � stato un piacere conoscerla.
Il piacere � stato mio, signor sindaco.
E' ottimo. Sei davvero migliorata.
E' perch� ho un bravo insegnante.
Pu� darsi, ma presto non ne avrai pi� bisogno.
Allora, quando hai detto che devi dare l'esame?
- La settimana prossima. - E che succede se lo superi?
Beh, credo che andr� a Parigi a cercare lavoro.
-Cerchiamoti una cosa un po' pi� tosta. Voil�.
Un problema di turbina.
-UOMO: L'acqua � gi� marrone quando arriva da noi.
UOMO: Noi siamo la fine della catena.
Perch� allora tutti quanti s'incazzano con noi?
Perch� lei non va a trovare i veri responsabili?
Ne sarei felicissimo. Mi dia solo un indizio
e le prometto che dopo nessuno le dar� del filo da torcere.
I fertilizzanti chimici la fanno marrone.
Fertilizzanti?
E non ci sono 50 fabbriche che producono fertilizzanti
qui intorno, ce n'� solo una.
Scusi il disturbo.
MAGGIE: Ges�, so che la mia famiglia
mette a dura prova la tua pazienza, ma tu lo sai, da qualche parte,
che non sono cattive persone.
Hanno solo bisogno che tu li guidi un po'
e io mi affido al tuo aiuto, perch� non ci riesco da sola
a fare tutto.
Amen.
Oh, padre, mi ha fatto venire un infarto!
Se c'� un posto in cui non dovrebbe aver paura,
- � la chiesa. - S�, ha ragione. Mi scusi.
Sa, non � la prima volta che la vedo in pieno giorno
a pregare da sola, ma mai alla messa.
S�, beh, vengo il pi� spesso possibile.
Aspettavo un parrocchiano che non ce l'ha fatta pare.
Vuole prendere il suo posto per la confessione?
Io?
Ah, lo confesso: sono anni che non faccio la confessione.
Beh, almeno questa � una cosa per cui dovrebbe chiedere perdono.
Immagino che lei sia vincolato da una sorta di clausola
di riservatezza.
Niente di quello che dico esce dal palazzo.
Siamo vincolati da una cosa tanto pi� sacra
di una clausola di riservatezza.
La segretezza del confessionale. Non abbia timore.
Venez.
-- DONNA: Warren! I tuoi compiti? - I miei compiti?
L'incarico per l'ultima edizione del giornale scolastico.
-Poche righe divertenti, un gioco di parole in inglese.
- S�, quello l�. - Warren, deve andare in stampa
stanotte, perci� non dirmi che non lo hai fatto.
- No, certo che l'ho fatto. - Magnifico, posso averlo?
S�, solo che � qui dentro. Mi dia cinque minuti
- e le stampo una copia. - Cinque minuti
- e non un secondo di pi�. - Pi� che sufficiente.
Merda.
WARREN: Gioco di parole in inglese.
-UOMO: Bella macchina, eh? Bella, mi piace.
-UOMO 2: Vi state divertendo? -UOMO: S�. Che fanno all'Opera?
All'Opera? Non vi piacerebbe, Don Luchese.
Fanno 'Boris Godunov'. E' una storia scritta da un russo.
-- Russky. - E perch� non mi piacerebbe?
Se � 'Godunov' per te, � good enough per me.
-WARREN: Se � 'Godunov' per te, � good enough per me.
Se questo non le piace, tanto peggio per lei.
("ME AND MY BABY" DI DON CAVALLI)
Gary, puoi lavorare cinque minuti al giorno?
- Fallo per me. - Capo, sono in pausa!
Muovi il culo, prima che ti prenda a calci!
-GARY: Vincenzo, sono innamorato.
- Ah! E chi � la fortunata? - La chiamano Miss Aprile.
Tu aspetta l'estate.
("ME AND MY BABY" DI DON CAVALLI)
- Per questo non dovresti mollare. - Gi�.
- Ehi, Morales. - Ho un pacchetto per voi, capo.
- Il ginocchio? - Molto meglio, grazie.
Ah, sembra un pacchetto da mio nipote.
Il mio caff�. Lo devi assaggiare, Morales.
Vorrei tanto, ma c'� un casino al Blocco C.
- Te ne lascio un pochino. - Grazie.
- Una specialit� da casa, eh? - No, un tipo di Milano
che � stato dentro per un po' me lo ha fatto conoscere.
Non � cremoso come l'Irish Coffee, ma meno stucchevole.
- Salute. - Salute.
- LUCHESE: Allora? - Gradevole.
Buono.
- Questo � francese, no? - Fammi vedere.
Ho imparato quattro lingue da quando sono qui dentro
e adesso ho cominciato con il cinese.
Li ho massacrati per decenni a Chinatown non capendo
manco una parola di quello che dicevano.
-Ho pensato che gli devo almeno questo.
S�, � francese.
-"Se � 'Godunov' per te, � good enough per me."
Vai a chiamare Morales.
Prego, mi segua. Il signor Chambard la riceve ora.
Ah, signor Blake.
-Non voglio sembrare scortese, ma non ho molto tempo.
- Ho un aereo che mi aspetta. - Ah s�?
-- Ah, � un motociclista? - S�, lo sono sempre stato.
-Che posso fare per lei? Spero che non sia qui
per la faccenda dell'acqua marrone anche lei.
- Ho paura di s�. -- CHAMBARD: Se solo potessimo
porre fine a questo arcaico modo di pensare!
- Chimica uguale inquinamento. - No, mi creda, lei predica
a un convertito, ma ecco... E' quando apro il rubinetto
della mia cucina e viene fuori marrone,
io non la voglio l'acqua marrone. Io la voglio cristallina.
La compri imbottigliata.
Se c'� una cosa che non mi piace, � venire interrotto.
Perci� glielo chiedo ancora una volta
e le consiglio di fare molta attenzione.
Quando io apro il mio rubinetto e l'acqua viene fuori marrone,
io non voglio l'acqua marrone, la voglio cristallina.
-- Allora che pu� fare per me? - La turbina.
- La turbina? -- CHAMBARD: S�.
-Le pompe la fermano.
- Dov'� questa turbina? - Prossimo serbatoio numero 5.
Bene.
No! I miei figli!
Se apri quella boccaccia su questa cosa,
non avrai pi� dei figli, ti assicuro.
- Che cosa fai? - Passo il tempo aspettando te.
Dove sei stato?
A portare fuori il cane.
- Hai letto il manoscritto, eh? - E' il mio lavoro, Fred.
Non ti arrabbiare. Io dovrei tenerti d'occhio.
Che mi aspetto la prossima volta? Che esci dalla tazza del gabinetto?
No, non io. Ma Di Cicco � capacissimo.
-Mi sorprendi, Fred, davvero. Non sei cos� analfabeta
come sembri.
Ora, c'� parecchio da smussare qui e l�,
ma hai uno stile tutto tuo. Mi � particolarmente piaciuto
il tuo racconto dei negoziati di pace con la famiglia Esteban,
dopo le vostre guerre per il territorio.
Hai fatto una concessione. Questo si chiama eufemismo, Freddy.
Gli hai praticamente leccato quel culo colombiano puzzolente.
Stan, credevo che avessimo un accordo,
- che non ci saremmo insultati. - Col culo su questa sedia
non ti sentiresti insultato, ora.
-D'altro canto, il tuo ritratto di me � un pochino aspro.
"Il pitbull dell'FBI mi sta rovinando la vita
ormai da sei anni. Occhi pi� freddi di un pesce marcio.
Sarebbe capace di trascinare la sua stessa madre in tribunale
per aver frodato il fisco." Questo � imbarazzante.
-Siamo quasi alle offese. Freddy, vacci piano.
-Hai evaso la nostra sorveglianza e questo per me basta
per porre fine immediatamente al programma protezione testimoni.
-E non c'� un accidenti di niente che i tuoi amici di Washington
possono fare al riguardo. Un altro pezzo del genere
e ti piazzo un braccialetto elettronico
- alla caviglia. -- FRED: Stan, non credi
di esagerare un po' troppo? Ma che cos'� che ti d� il tormento?
Un paio di pagine scritte in un garage
- e nel bel mezzo del nulla? -- STAN: Se questo esce,
sei morto.
Stan, tutti moriremo.
-E sar� sincero con te. Morire per queste parole
� sempre pi� nobile della morte a cui sono destinato.
Ok.
STAN: Dammi il resto da leggere quando hai finito.
Devo dire che ti prende questo libro.
STAN: Brucio dalla voglia di vedere come finisce.
(CAMPANELLA SUONA)
Belle, scusami. Oggi � un giorno speciale per me.
Lo so. Hai l'esame domani.
S�, il mio treno. � alle 7:15 stasera
e non faremo esercizi, stavolta.
Non era mia intenzione.
HENRI: Ho preparato degli esercizi per te da fare a casa.
Sono equazioni.
E io ho una cosa che vorrei che tu risolvessi.
Cos'� pi� bello della vita stessa?
Ti divora dentro,
ti fa ridere e piangere tutto il giorno
e ti fa fare ogni cosa, in ogni momento.
In ogni posto.
("NEW YORK, I LOVE YOU BUT YOU'RE BRINGING ME DOWN")
Belle...
E la risposta �...
- Cazzo! - Gi�!
-FRED: Oh, tesoro, non posso.
Scusami, ma solo una bella e vecchia espressione
� meritevole della tua pasta. E' cos� buona che l'unico modo
per descriverla � 'Cazzo che buona!'
-- E' il complimento massimo! - Beh, io farei a meno
- dei tuoi complimenti del cazzo. - Tesoro, � cos� buona!
- E' meglio che a New York. -- MAGGIE: La memoria
ti fa cilecca, amore. I pomodori vengono dalla Spagna,
non hanno nessun sapore, neanche se li spremi.
S�, l'Alzheimer � in arrivo, pap�.
S�, ok. Ma sai, tu fai una cosa che � strabiliante.
No, la nostalgia compensa la mancanza di sapori
e stimola il cervello per ricreare tutti i sapori mancanti.
Cosa vi prende, ragazzi, eh? Sto cercando di fare un complimento
a vostra madre, qui, e voi attaccate con delle sciocchezze?
Beh? Che ha questa famiglia? (TELEFONO SQUILLA)
Ma che c'�, ora? Ehi! Ma dove sta andando?
Lascia la tavola in piena cena?
- Credo che abbia una cottarella. -- BELLE: Pronto?
- S�, un genio dei numeri. - Una cotta?
E io sono l'ultimo a saperlo, certo.
Non ha superato la prima base finora, non credo.
Buono a sapersi. Ma questo crede di poter chiamare
a qualunque ora del giorno e della notte? Che facciamo?
- Gi�, va bene. -- FRED: Non va bene!
Sono quasi le nove di sera! Non � un orario decente
per telefonare, chiunque sia. Che facciamo?
-- BELLE: Pap�? - S�? -- BELLE: E' per te.
S�?
-LEMERCIER: Buonasera, sono il signor Lemercier.
-Ci siamo conosciuti qualche settimana fa
al suo barbecue, sono il professore d'inglese.
Ah s�, s�, s�. Io ricordo, s�. Giusto, giusto.
-- Che cosa posso fare per lei? - Vede...
Gestisco la Cholong Film Society da quasi cinque anni ormai,
- come volontario, naturalmente. - Capisco. Non lo sapevo, s�.
Ci incontriamo una volta al mese per un film, di solito seguito
da un dibattito e devo dire che l'arrivo
di uno scrittore americano a Cholong sembra l'occasione ideale
per rivisitare dei classici americani
e ho pensato a un film che sarebbe adatto
- a lei particolarmente. - E quale sarebbe?
'Qualcuno verr�' di Vincent Minnelli.
S�, mi dice qualcosa. E' quello con Sinatra o Dean Martin?
-LEMERCIER: Tutti e due.
- E qual � la trama? - Uno scrittore, veterano
dell'esercito, torna a casa con un romanzo incompiuto.
- Chi fa lo scrittore? Frank? -- LEMERCIER: S�.
Beh, mi ci faccia pensare e la richiamo io.
Lei � molto gentile. Buona serata, signor Blake.
- Grazie a lei, ok. -- LEMERCIER: Grazie.
Salve.
(TELEFONO SQUILLA) -UOMO: Ehi, Fred.
- Chi � Pluto o Pippo? - Sono Di Cicco.
Come sarebbe 'Mi ci faccia pensare'?
Non parlo con i tirapiedi. Dai il nastro a Stansfield,
che mi richiami.
Ti sei mangiato il cervello.
-FRED: Mi hai detto di integrarmi. E' quello che ho fatto.
Mi sono integrato. E' un tipo simpatico
e non volevo offenderlo e rischiare di essere impopolare.
STAN: Impopolare? Chi ti ha chiesto di essere popolare?
Integrato. Discreto. Non vistoso. Si pu� sapere che cavolo farai
in un dibattito sui film classici americani?
Il soggetto mi interessa come scrittore e...
- Tu non sei uno scrittore, Fred. - Beh, hai perfino detto
- che ho uno stile tutto mio. - Sei un fetente figlio di puttana
- che si � salvato le chiappe. - Stan, mi sono salvato le chiappe
perch� non voglio vivere come uno zombie
per il resto della mia vita. Ho pagato parecchio
per questo diritto, Stan. Il diritto a una vita decente,
fisicamente, mentalmente, intellettualmente!
-Perci� cercher� una copia di quel film, lo guarder�
e penser� a delle cose interessanti da dire
e tu verrai con me a quel dibattito. E' chiaro?
-In cambio, sai cosa? Ti prometto di trattarti bene
nelle mie memorie.
- Tu sei suonato. - Lo so.
S�.
- Ci vediamo al dibattito. - Va bene.
Non aspettarti che venga al tuo dibattito.
Grazie per l'appoggio.
-UOMO: Salute, Don Luchese. Come state?
-LUCHESE: Sono sulle tracce di Giovanni Manzoni.
Siete sicuro? Abbiamo cercato in tutto il sud della Francia
- per lui. - Quel bastardo si nasconde
in Normandia. Andate l� e fategliela pagare.
A lui e a tutta la famiglia.
Dove sta esattamente?
-UOMO: Warren Blake!
DONNA: Warren Blake.
Non c'� molto da dire sui tuoi voti.
-Quindici su venti in tutte le materie.
-Nessun problema l�.
Adesso parliamo della tua condotta e delle ventidue lamentele
che ho ricevuto su di te.
Lamentele? Per che cosa?
Scegli pure.
Aggressione, corruzione, bullismo, minacce a studenti,
professori, adulti...
Da dove vuoi cominciare?
Voglio il mio avvocato.
Mi fanno male gli occhi a forza di guardare.
- Che sta facendo? - Niente.
Se ne sta seduto alla scrivania.
(MUSICA DI TENSIONE IN SOTTOFONDO)
(TELEFONO SQUILLA)
- Pronto? -- HENRI: Belle, sono io.
- Lo so che sei tu, amore. - E' il suo ragazzo.
-BELLE: Com'� andata? -- HENRI: Bene.
-Erano tutte cose che avevo studiato.
-Alla fine ho dato una controllatina veloce
e credo di avere azzeccato tutto.
-BELLE: Sono molto fiera di te. Torni con il treno di stasera?
-HENRI: No. Resto a Parigi qualche giorno.
-C'� mio padre in citt� e devo cominciare a cercare
un appartamento.
Beh, niente di troppo piccolo e magari uno con la vasca da bagno.
-HENRI: Con il mio budget non sar� pi� grande
- di una scatola da scarpe. - Una scatola da scarpe va bene.
Basta che ci sia un letto.
-HENRI: Belle...
-Sei una persona meravigliosa. Stupenda.
-Ed � stata un'esperienza indimenticabile.
Un'esperienza?
-HENRI: S�. Insomma... Un momento favoloso.
Ti ho dato la mia anima e il mio cuore,
cose che non ho mai dato a nessuno prima d'ora,
e tu me lo chiami un momento favoloso?
-HENRI: S�, � vero. E' stato molto pi� di quello.
Hai ragione, � stato pi� di quello. Io ho scelto te, Henri.
-HENRI: Belle, non sono pronto per questo.
-La mia famiglia non ha molti soldi e...
- Ma che stronzo! -- HENRI: Contano su di me.
- Non � cos� che si fa. - Che modi! Al telefono!
-HENRI: Non posso mollare tutto cos� per...
- Per? -- HENRI: Belle...
-Cerca di capire.
-Diamoci qualche settimana
e magari possiamo vederci ogni tanto.
Da porta a porta.
-HENRI: Belle...
L'amore era la sola cosa che poteva strapparmi via
dalla mia pazza vita.
Era la mia unica speranza
e tu l'hai distrutta.
- Diciassette anni solo. -- DI CICCO: Lo prenderei
a schiaffi in faccia io stesso.
-- UOMO: Non � cos� che si fa. -- DI CICCO: Incredibile.
Ti avverto, Fred, una parola azzardata
e ti chiudo in questa casa per un anno.
FRED: Stan, ti vuoi calmare?
Non stiamo per sgraffignare dei soldi a qualcuno.
Andiamo a vedere un film a Cholong-sur-Avre.
Tutto qua.
- Andiamo a piedi? - No, con la mia macchina.
- Hai mai visto quel film? - Mai sentito nominare.
Padre? Sono riuscita a liberarmi.
- Lei non pu� stare qui! - Che succede?
La sua confessione mi ha assillato per giorni!
Come pu� vivere una cos� diabolica esistenza?
Non � questo lo scopo della confessione?
La sua famiglia � l'incarnazione del male.
E la sua vita � un infinito patto col diavolo.
Vada via da questo luogo sacro, per l'amor di Dio!
-- DONNA: Buonasera. - Grazie.
Merci.
- Che folla, eh? - S�.
Se mettessero la tua foto di fuori o sul giornale,
- faremmo il tutto esaurito. - Vuoi lamentarti tutta la sera?
Non puoi stare seduto, rilassarti e godertela?
Nella nostra lunga amicizia, questa � la nostra prima uscita
- fra uomini. - Amicizia?
S�.
Insomma, forse sei quello che odio di pi� in questo cazzo
di mondo, ma ci conosciamo da quanto? Nove, dieci anni?
La mia libert� si basa sul profondo rispetto
- che ho per te. - Spiegami come funziona.
Come possiamo avere un'amicizia se mi odi?
Funziona benissimo. Guarda i miei migliori amici.
Li ho uccisi tutti.
Scherzo.
-LEMERCIER: Miei cari amici, mi scuso per il ritardo dovuto
a delle improvvise questioni tecniche.
-Sfortunatamente, come successo in precedenti occasioni,
la Cinemateque de Normandie ci ha inviato il film sbagliato.
(DELUSIONE DEL PUBBLICO) Problema risolto. Andiamo.
- Ti offro una birra. -- LEMERCIER: Per�,
in questo sfortunato contrattempo abbiamo ricevuto
un altro film americano, sempre ambientato negli U.S.A.
Sono sicuro che il signor Blake, da Newyorchese,
sar� in grado di confermare, come dire, l'autenticit�
dell'ambientazione, se ovviamente ci fa l'onore
di restare.
- Far� del mio meglio, sicuro. - Grazie.
-Grazie, signor Blake, per aver deciso di restare
per quest'altro film che � anch'esso un capolavoro.
Uno dei pi� belli del famoso regista Martin Scorsese.
-Signore e signori, 'Quei bravi ragazzi'.
- Va bene, basta cos�. - No, no, no, Stan.
Non fare lo stupido. E dai! Attireremo dieci volte l'attenzione
se ce ne andiamo via ora. Si chiederanno da cosa scappiamo.
Non voglio passare due ore ad ascoltarti fare l'elegia
sugli home video della tua famiglia.
E' un buon film, Stan. Gangster a tutto schermo.
E' un arrapamento per un super poliziotto come te.
Scommetto che � il tuo film segaiolo segreto.
Ammettilo.
FRED: Ti piacer� il modo in cui si muovono.
-Te lo garantisco.
(RUOTE STRIDONO; COLPI DI PISTOLA)
-UOMO: Che io mi ricordi, ho sempre voluto fare il gangster.
("RAGS TO RICHES" DI TONY BENNETT)
(URLANO) Ges�, mi hai fatto cagare sotto
- dalla paura! - Che stai facendo?
-- Vai da qualche parte? -- WARREN: S�.
-Mi sono cacciato nei guai a scuola e non voglio
che i federali incolpino voi per quello che ho fatto,
perci� me la squaglio e vado a Parigi.
Ho quattordici anni, quindi � ora che cominci
a entrare in affari. Pap� ne aveva tredici all'inizio.
Ma non abbiamo carta d'identit� n� niente del genere, perci�...
Mi credi una specie di dilettante?
- Non cessi mai di sorprendermi. - Gi�.
- Sono le perle di mamma? - S�.
Dove stai andando?
Vado a stare con l'uomo che amo.
Fico.
Abbi cura di te, ok?
- S�. - Vieni qui.
- Ti voglio bene, sai? - WARREN: Anch'io te ne voglio.
(APPLAUSI)
Ma che...
Che bellissimo film, amici miei. Grazie.
-Ora faremo un piccolo dibattito del tutto improvvisato, certo.
Bene, signor Blake?
Fa' attenzione, Fred.
-LEMERCIER: Allora, una domanda per lei, signor Blake.
Quando uno vive a New York, riesce a percepire
in maniera cos� vivida la presenza della mafia
come viene rappresentata nei film?
La presenza della mafia?
-LEMERCIER: Una persona pu� imbattersi in uomini
come i tre gangster del film nelle strade?
Nelle strade?
Sapete, c'� una scena in apertura, c'� un tizio sulla sinistra
con una camicia gialla addosso, seduto su una sedia girata
al contrario, lui era un vero gangster.
Uccideva a sangue freddo.
Lo vedevi tra Hester e Mulberry.
Tutte le mattine prendeva il suo caff�,
proprio come faceva da ragazzino. Suo padre lo picchiava sempre
e lo cacci� di casa. Il ragazzino era carico
di aggressivit�.
E' questo che ho fa-- L'istinto assassino viene fuori
perch�...
Quando ti sei beccato tante pestate,
non te ne frega pi� un cazzo. A dodici anni questo ragazzino
ebbe quello che si chiama un piccolo scazzo,
un diverbio con un ragazzino di un altro quartiere.
Una cosa tira l'altra e a un tratto lo pest� a morte
con una chiave a croce. Mise le sue mani nell'acqua fredda.
Questa � un'espressione che certe persone di solito
usavano quando uccidi qualcuno per la prima volta.
("CLINT EASTWOOD" DEI GORILLAZ)
(TELEFONO SQUILLA)
Perch� non rispondono? I ragazzi sono a casa, no?
S�, c'� la luce nelle loro camere.
Ti prego!
Tutto a posto, Maggie � tornata.
Ti prego, rispondi al telefono.
Pronto?
-MAGGIE: Pronto?
Dai un'occhiata in citt�. Cerca di capire quello che succede.
Capito.
- Ehi. - Oh, ciao Belle.
- Wow, che hai fatto al vestito? - Mi fai telefonare?
Il telefono non si presta mai mai.
(TELEFONO SQUILLA) S�?
Pensa alla caserma dei pompieri. Raggiungici al municipio.
- Noi pensiamo agli sbirri. - Ok.
-FRED: Alla fine divent� cos� impaziente,
che gli spararono, spararono. Bum, bum, bum, bum!
- Lo misero in una cazzo di buca... - Il cazzone � fuori controllo.
Raduna Maggie e i ragazzi. Passiamo al piano B, stasera.
Capito.
- Che succede? - Ce ne andiamo. Stasera.
(TELEFONO SQUILLA)
-- BELLE: Ciao, sono Belle. -- HENRI: Non posso parlarti ora.
-- Sono a cena con mio padre. - Non ti tengo molto.
- Volevo solo dirti che io ti amo. -- HENRI: Belle...
E sentire di nuovo la tua voce prima di andarmene.
-- HENRI: Te ne vai da Cholong? - S�.
-HENRI: E dove vai?
A stare con te.
Belle, ne abbiamo gi� parlato. Per ora � meglio se ci concediamo
un po' di spazio. Quando arriveranno le mie sorelle,
faremo una grande cena di famiglia. Ora, davvero, non posso parlare.
-UOMO: Spiacente, non parlo francese.
Provo cos�.
Trovato.
-HENRI: Ma ti faccio un colpo tra una settimana, ok?
-- Quando torno da Parigi. - Ti richiamo.
(MUSICA DI TENSIONE IN SOTTOFONDO)
ALLARME
Tsk, tsk, tsk, tsk.
Ho una domanda per te, giovanotto. Quante persone in questa caserma?
Nessuno. Solo io.
Bella notizia.
(COLPI ALLA PORTA)
Ciao. Ciao, ragazzi.
-Ehi, per caso avete visto i miei figli?
- Non sono in camera loro. - No, dovrebbero essere in casa
- per noi. - Oh. S�, beh, saranno usciti
di nascosto. I ragazzi a quell'et� lo fanno, no?
-UOMO: Maggie, hai un'idea di dove potrebbero essere?
No, se gli lasciaste avere un cellulare, lo scopriremmo.
Maggie, ascolta, Stan ha attivato il piano di emergenza.
-Partite stasera.
Che � successo? Si � messa male al Cine Club?
E' stato un completo disastro.
(FOLLA ACCLAMA)
-UOMO: Paolo e Albert all'incrocio.
Bernie e Tommy sulla strada per guardare i federali.
-Devono avere un nascondiglio con vista sulla casa.
Mezzo, tu blocchi la porta dietro se provano a scappare da l�.
-Billy e io ci occupiamo del resto. Tutti contenti?
- S�. - S�.
Su che ora sincronizziamo gli orologi?
Che ore sono, adesso? Chi ha l'ora francese?
Io. Sar� mezzanotte fra 15 secondi.
Bene.
- Cazzo! - Che cosa � stato?
(TELEFONO SUONA)
(ALLARME SUONA)
Il centralino della polizia � fuori uso.
- Che succede? - Non lo so, ma se vengo a scoprire
che tu hai qualcosa, anche la minima cosa,
a che vedere con questo, ti sbatto dentro per un bel po'.
Calmati! Sono stato con te tutta la sera.
E' questo il problema, hai un alibi troppo buono.
Ti proibisco di lasciare questa casa, � chiaro?
S�.
-MAGGIE: Mio marito � tornato.
Io vado a cercare i ragazzi.
(TELEFONO SUONA) Ferma.
- S�. -- STAN: Vado alla stazione
di polizia per vedere che succede. Voglio tutta la famiglia a casa.
Ok.
Resta dove sei.
C'� nessuno?
Controllate l'isolate e tornate tra dieci minuti, va bene?
- Bene. - Bene.
- Bernie? -- BERNIE: S�?
- I federali sono qui intorno. Trovali. - D'accordo.
Ragazzi, sentite, prendo solo qualche indumento
nel caso ci mandaste al Polo Nord e devo trovare i miei figli.
Non ci metto molto. Promesso. Cinque minuti.
Ok.
- Cinque minuti. - Grazie.
Sono qui. Ci hanno trovati.
- Chi? - Non so come, ma...
-La strada brulica di loro.
Sono qui.
- Non c'� numero sulla casa. - Significa che � quella giusta.
Andiamo.
(TELEFONO SQUILLA) S�?
E' un'operazione piazza pulita. Portate via la famiglia.
Maggie � con noi. I ragazzi sono irreperibili.
Solo Fred � in casa.
Visto, Malavita?
(MALAVITA ABBAIA)
Che c'�?
- UOMO: Felice? - Moltissimo.
Vuoi uscire?
Oddio, faranno saltare in aria la casa!
-Oddio!
(TELEFONO SUONA)
Accidenti, rispondi al telefono. Ti prego.
Rispondi al telefono.
(TELEFONO SUONA)
Calma, calma.
Allora, stammi a sentire.
-Noi usciremo dal retro. Tu aspetta qualche secondo.
-- Al mio segnale, tu vieni fuori. - Dove sono i miei figli?
-DI CICCO: Non so dove sono i tuoi figli ma, al mio segnale,
vieni fuori, ok?
Andiamo.
Forza, andiamo.
Cazzo.
- Che � stato? - Bernie.
Oh mio Dio.
Ciao Maggie.
Ciao Bernie.
- Che piacere rivederti. - Il sentimento non � reciproco.
Maggie, voglio fare un'uccisione pulita.
Dopo quello che ha fatto tuo marito, conosci le regole.
-- Prima devo disonorarti. - S�, lo so.
Oh merda.
Ok.
-BERNIE: Maggie, se non ti metti a lottare, non ti far� tanto male.
-- ALBERT: Oh, accidenti. - Che c'�?
Ehi, ragazzi. Ho trovato il cane. E' ferito.
-Che ne facciamo, Tom?
-TOM: Ha detto tutti. Niente testimoni, giusto?
E dai, non � che il cane pu� fare la spia.
- Spara a quel bastardo, Al. - E' un cane.
Albert, spara al cane o io sparo a te.
Ehi, calmati. Abbassa quella pistola, Tom.
Mi hai capito? Ora sparo a questo cazzo di cane.
BERNIE: Figlio di puttana!
Piano, amico.
Non sei pi� una bambina, ormai, Belle.
- Vaffanculo. - Grazie.
(LA PISTOLA S'INCEPPA)
(MUSICA DRAMMATICA DI SOTTOFONDO)
Cazzo.
-FRED: Stamattina valevo 20 milioni di dollari.
-Probabilmente ora ne valgo il doppio.
-Ho fregato la morte tante di quelle volte
che non ci penso nemmeno pi�.
-E' come farsi beccare all'aperto da un temporale.
-Devi solo evitare di farti colpire da i fulmini.
-Ma, tutto considerato, ho avuto una buona giornata.
-La mia famiglia � pi� unita di quanto non lo sia mai stata.
-L'acqua in citt� non � pi� marrone e per un paio d'ore
sono stato la stella del Cine Club locale
di Cholong-sur-Avre.
-In effetti, l'unica cosa che mi fa incazzare di brutto ora
� che devo riscrivere per intero questo cazzo di libro.
-E che dobbiamo ricambiare il cognome. E che palle!
("TO BINGE" DEI GORILLAZ)
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