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Original subtitles

[rumore di masticazione]

[clacson]

[un cane abbaia]

[scatto di serratura]

[Veronica] Hai visto il vestito che ti ho lasciato sul letto?

[Nina] Sì, grazie.

- Dove vai? - Vado da mamma.

[Veronica] Vuoi venire?

- No, sono andata a Roma ieri. - Vabbè, dai, io vado.

- Ciao. - [Veronica] Fa' la brava.

[scatto di serratura]

[tasti del cellulare]

[in sottofondo "PBNJ" di Sneaks]

[notifica dal cellulare]

[in sottofondo "PBNJ" di Sneaks]

[sbuffa]

[Jun] È chiuso a chiave il cassetto!

[notifica dal cellulare]

[in sottofondo "PBNJ" di Sneaks]

[in sottofondo "PBNJ" di Sneaks]

Comunque abbiamo scopato solo due volte, eh.

Non mi interessa.

Non mi sembra.

[sbuffa]

Stai più al centro della corsia.

[Andrea] Vuoi farti fermare con due chili di coca?

[Daniele] No.

[navigatore] Tra 500 metri, svoltare a destra

e prendere l'uscita per Civitavecchia Nord-Porto.

[rumore del trapano]

[rumore di macchinari]

[stridio di gabbiani]

- Quanta cazzo di roba è? - Da galera.

Che ti aspettavi?

[Vincenzino] Tutto a posto.

Questi sono i vostri.

Daje, grazie.

Volendo, questa settimana ce ne sta già un altro.

- Quando sarebbe? - Venerdì mattina.

Tu ci sei, Andre?

No, non posso saltare la scuola.

Il pomeriggio?

Non penso di avere proprio più tempo.

[Ilo] Perché?

Vabbè, pensateci un attimo e mi fate sapere, ok?

Andre', ti prego, così ci lasci nella merda.

- Sei senza vergogna, sei incredibile. - Ma la smetti?

Andiamo a casa, per favore?

Oh, guarda che tu mi hai riempito di cazzate per un anno, porco due!

Non puoi farti rodere il culo se non ti ho detto di una scopata, cazzo!

Se mi chiedi di andare in galera per te sì.

No, io ti ho chiesto solo il contatto, il resto l'hai fatto tutto tu.

Invece adesso cosa mi stai chiedendo?

[sirena di nave]

[stridio di gabbiani]

Hai ragione.

Bravo, grazie.

[Daniele] Ragazzi, andiamo!

- [Ilo] Andrea? - [Daniele] Andrea ci piscia.

[Ilo] E ora come cazzo facciamo a pagare la penale?

[Daniele] Boh, intanto abbiamo la metà, dai.

[in sottofondo "No one knows me like the piano" di Sampha]

Non penso davvero che hai denunciato mio fratello per andare alle feste.

[Zelia] Ero solo incazzata.

In realtà, è pure vero.

[Zelia] Ma che dici?

Lo avresti denunciato tipo... un secondo dopo.

[Zelia] Sono state le altre che ti hanno convinta a non farlo.

Me l'hanno detto.

Mai una volta che Jun si faccia i cazzi suoi, eh.

Jun? Ma quando mai!

- Perché non lo chiedi a lui? - Ma mi rispondi?

Sono andati a trovare un loro amico.

[in sottofondo "No one knows me like the piano" di Sampha]

[madre] E chi glieli dà i soldi per andare a Roma, al ristorante, per i trucchi?

I soldi chi glieli dà?

[padre] Viene tutti i giorni a lavorare in vetreria! Non lo pago?

[madre] Quei soldi servivano per pagare la multa!

[padre] Vuoi che torni a spacciare? Vuoi questo?

[madre] Perché non gli dici niente?

[Vanessa] Signora, io faccio l'insegnante di pianoforte, non la babysitter.

[madre] Se mette la testa nel forno, tu lo lasci fare?

[Vanessa] Che c'entra? Si è solamente messo un po' di smalto su un'unghia!

[madre] Non è vero! Ho visto gli anelli alle dita.

Non dirmi che non glieli hai dati tu.

[Vanessa] E quindi? Non capisco qual è il problema!

[madre] Il problema è che tu devi insegnargli a suonare il pianoforte,

non mettergli in testa tutte queste cazzate

con cui stanno rovinando la tua generazione!

Hai capito? Sei venuta nel posto sbagliato!

Senta, era solamente un modo per farlo studiare!

[madre] Va bene, grazie, direi che ci possiamo salutare.

[cinguettio di uccelli]

[madre] Puoi andare.

- Mi spiace molto per lui. - Perfetto, dai.

[scatto di serratura] [madre] Ciao.

[in sottofondo "No one knows me like the piano" di Sampha]

[in sottofondo "No one knows me like the piano" di Sampha]

[rumore di passi]

[Marco] Si era distrutto proprio.

Mmh.

Quando sono gli Assoluti?

L'hai saputo?

Certo.

Domenica mattina a Riccione.

[Marco] Partiamo sabato però.

Se ti fa piacere, vengo.

[cinguettio di uccelli]

[sospira]

Comunque... non serve che mi difendi con Daniele.

Ok.

[tasti scordati del pianoforte]

[sospira]

[risate]

[Vittorio] 50, 100, 200...

[Jun] Ma... perché tuo zio ha tutti questi contanti?

Dai, sto contando!

- Tre volte li hai contati. - 800, 900, 1000.

[sospira]

- Senti, ma li posso lasciare qua? - Ma sei matto?

Dai, ti prego, a casa mia manco la porta si chiude.

- Abbiamo già troppi casini. - Vabbè...

[un cane abbaia]

[sbuffa]

[scatto di serratura]

[campanelle] - Fai sparire i soldi.

[madre parla in giapponese]

[Jun parla in giapponese]

- [Akemi] Ciao. - [Vittorio] Ciao.

- [Akemi] Posso chiederti un favore? - Che?

[sottovoce] Mi presti il telefono due minuti?

[in sottofondo "San Luis" di Gregory Alan Isakov]

- Sì. - [Akemi] Grazie.

Cazzo.

[notifica dal cellulare]

[rumore di passi]

[in sottofondo "San Luis" di Gregory Alan Isakov]

[Akemi] Ho visto solo ora, scusami.

Comunque, lo so che è bello Ghost in the shell, te l'ho dato apposta.

[Akemi sospira] [Akemi] Quando ci rivediamo però?

[in sottofondo "San Luis" di Gregory Alan Isakov]

[bussano alla porta] [Marika] Posso?

- Ohi. - Ehi.

Senti, mi dici a che cosa ti serviva la patente?

[sospira]

Te lo posso spiegare dopo? Ora sto finendo una cosa di lavoro.

Dani, voglio sapere perché mi sono fatta una notte in treno.

Siamo andati a prendere dei soldi per la penale dagli zii di Vitto.

Se ci fermavano senza documenti, non era il massimo.

Ok.

[in sottofondo "San Luis" di Gregory Alan Isakov]

Comunque, grazie.

Me l'hai già detto.

Però manco un bacio m'hai dato.

È vero.

[Daniele] È vero.

[schiocco di bacio]

Dai, ti lascio finire.

Ah, cucino io stasera, eh!

Sì.

[in sottofondo "San Luis" di Gregory Alan Isakov]

[rombo di motore]

[sospira]

[Carola] A' stronzo! Ma lo devo sapere da Instagram che ti sei qualificato?

Ciao.

- Beh? - Non lo so, non volevo fare lo sborone.

Dai, dobbiamo festeggiare.

- Mmh. - "Mmh" che?

Dai, ti aiuto io, è da un sacco che non organizzo qualcosa.

[in sottofondo "San Luis" di Gregory Alan Isakov]

[vociare indistinto]

[campanella]

[voci non udibili]

[insegnante] Buongiorno.

[insieme] Buongiorno.

[insegnante] Allora, oggi...

[in sottofondo "San Luis" di Gregory Alan Isakov]

[notifica dal cellulare]

[clacson]

[clacson]

[tasti del cellulare]

[suono dal cellulare] Ciao.

[Nina] Ciao.

Ho preso i biglietti.

[cinguettio di uccelli]

[risate]

[Akemi] Perché ridi?

[Nina] Perché non ha senso quello che stiamo facendo.

[Akemi] Secondo me, sì.

Sai, con mio padre facevo sempre i funerali agli animali.

[Akemi] Anche io col mio.

- Davvero? - [Akemi] Sì.

Ah, ecco, ecco l'ingresso.

Ahia! Mmh, mmh, mmh...

[schiocco di lingua]

[sospira]

Che facciamo?

[Akemi] Ma il paradiso, no...

[Nina] Sì.

Cioè, se ti comporti bene, vai in paradiso,

se ti comporti male, vai all'inferno.

Eh.

[Akemi] Ma, per esempio...

Una volta che hai raggiunto il paradiso,

se ti inizi a comportare come uno stronzo, che ne so, a trattare di merda gli angeli,

che cosa succede?

[risate]

Non lo so.

[Akemi] Cioè, nel senso, ti rispediscono giù

oppure ormai sei dentro, non possono farci niente e basta?

Secondo me, se sei tanto stronzo, ti rimandano giù.

- [Akemi] Pure secondo me. - [Nina] Bastardi.

[Akemi] Sì.

Prendiamo un po' di fiori.

[stridio di gabbiani] [Nina] Ok.

[musica tensiva]

- [Nina] Aki. - [Akemi] Sì?

[stridio di gabbiani]

- Povera. - [Akemi] Sì.

Secondo te, perché è morta?

[Nina] Boh.

Cos'hai portato per il funerale?

Due lanternine.

- Ce l'hai un accendino? - Sì.

[scatto di accendino]

- Aspetta, mettiamoci sottovento. - [Akemi] Sì.

[rombo di motore] Oh, cazzo!

[Akemi] Che c'è?

C'è un fuoristrada.

Dici che ci ha viste?

[rombo di motore]

Oh, cazzo, cazzo, cazzo, corri!

[in sottofondo "Are you with me now?" di Cate Le Bon]

[rombo di motore]

Vai, vai, vai, vai, vai!

[in sottofondo "Are you with me now?" di Cate Le Bon]

[sportelli dell'automobile]

[stridio di gabbiani] [guardia] Non le vedo.

Quelle sono andate dentro la pineta.

[sportelli dell'automobile]

[rombo di motore]

[respiri affannosi]

Ci rivediamo, vero?

[fischio]

[Marika] Per oggi va bene così! Tutti fuori!

Ragazzi, se volete,

stasera sto organizzando un brindisi per la qualificazione agli Assoluti.

Se volete venire...

- [ragazzo] Va bene. - Daje.

- [ragazzo 2] Va bene. - Poi vi dico bene dove.

- Va bene. - [ragazzo] Va bene.

- Daje. - Daje.

Oh.

Bravo, bravo.

[segnali acustici]

[Marco] Tu vieni?

Perché non lo dici pure a Daniele?

[in sottofondo "Igo" di MSK]

[notifica dal cellulare]

[Jacopo] Oddio, Nina, ti adoro, sei completamente matta.

[suono dal cellulare]

Secondo te, non sto facendo una cazzata assurda?

[suono dal cellulare]

[suono dal cellulare]

No, però forse con Micol ci parlerei.

[suono dal cellulare]

[suono dal cellulare] - Eh, lo so.

La vedo domani, comunque.

Ti prego, tu non dire niente a nessuno, ok?

[suono dal cellulare]

[segnale di apertura porte]

[sospira]

[notifica dal cellulare]

- [Jacopo] Sono... - [Jun] Ciao.

- [Zelia] Ciao. - Ciao.

Mi avevano detto che stavi male.

- Ehm, sì, vabbè, sto molto meglio. - [Jun] Ok.

Noi andiamo giù in bagno.

- Ok. - Ci vediamo dopo.

- A dopo. - Ciao.

- Ciao. - [Zelia] Ciao.

[Marco] Sì, ora fate i simpatici.

A Palermo mi hanno messo un pesce così sotto al cuscino.

[applausi] No, vabbè!

- Ho capito, però se lo meritava. - [Marco] Sì, non si riusciva a dormire!

[dalle casse "Igo" di MSK]

[vociare indistinto]

- [Andrea] È vodka? - [Nina] Sì.

Nina, prima o poi dobbiamo parlare dei tuoi problemi con l'alcol.

[risate]

- Lascia stare. - [Andrea] Mmh.

Micol?

Eh, lo sai, durante la settimana non...

- Ah, sì, vero. - Mmh.

- [Boncio] Non c'è un cazzo. - [Sami] Niente, oh.

- [Andrea] Scusami un secondo. - Sì.

[ragazzo] Che bel golfino colorato.

- Ohi. - [Boncio] Ciao, Andre.

- Come va? - Bene, grazie.

Sono contento che siate venuti.

- Sì? - Certo.

No, pensavamo di no.

Lo so.

Oh, ma c'è Daniele.

[vociare indistinto]

[dalle casse "Igo" di MSK]

[Daniele] Bella, rega'.

[si schiarisce la gola]

Bella, Ma'.

Non è che ci dovete guardare tutti, eh!

[risate]

[Ilo] Facciamoci i cazzi nostri.

Complimenti.

Grazie.

Siamo tutti adesso! Festeggiamo?

[esultano]

[dalle casse "Guaguancó" degli Amores de Mentira]

[esultano]

Visto?

[applausi]

[vociare indistinto]

[Marika] Eh!

[dalle casse "Guaguancó" degli Amores de Mentira]

[voci non udibili]

- Vieni. - No!

[vociare indistinto]

[dalle casse "Guaguancó" degli Amores de Mentira]

Sono stato sotto da Carola, è tutto aperto.

Se ci inculiamo un paio di orologi del padre, abbiamo risolto.

- Ma sei matto? - Poi chissà chi pensano che è stato.

Sì, davvero.

Ma che vuol dire? È un grattacielo di 30 piani.

Non farti sentire, mentre dici queste cazzate, daje!

Hai sempre delle idee di merda, eh, Vittorio?

[Vittorio] Allora trovali tu altri 10.000 euro invece di rompere il cazzo!

[Ilo] Proviamo a convincere Andrea, che ti devo dire?

- [Vittorio] Tanto ci dice di no. - [Ilo] Mica è scemo.

Questi stanno imballati di soldi, non me ne frega un cazzo.

- [Ilo] Oh, fermati. - Sta' buono! Dove cazzo vai? Sono amici.

[Vittorio] Che vuoi fare?

[Daniele] Non mi va di fare l'infame con Carola.

[Vittorio] Ce ne hanno mille, manco se ne accorgono.

- Oh. - Oh.

Bello, Andre.

[dalle casse "Guaguancó" degli Amores de Mentira]

Con una consegna chiudete?

Sì.

Anche se mi tengo 1000 euro?

Pure due.

Me ne basta uno.

[in sottofondo "Promises" di Bnny]

Daje, rega'.

Eh? Daje, cazzo!

[in sottofondo "Promises" di Bnny]

[in sottofondo "Promises" di Bnny]

[voci non udibili]

[Micol] Nina!

Che c'è?

[in sottofondo "Promises" di Bnny]

[musica di pianoforte]

[suona "Il maestro e lo scolare" di Joseph Haydn]

- [con voce attutita] Scusa il disturbo. - Non si sente, scusami. Aspetta.

[scatto di serratura]

Ciao, Vanessa.

Ciao.

Non mi riconosci?

No, scusami.

[Vanessa] Andrea!

Ci vedremo tutti i lunedì.

[vibrazione del cellulare]

Scusami un attimo.

Vai tranquillo, ci vediamo dopo.

- Finisco la lezione. - Mmh.

[scatto di serratura]

[vibrazione del cellulare]

- Mi sembrano tutte cazzate, Nina. - Non sono cazzate.

Io non posso fare il cazzo che mi pare come fai tu.

Mi rompono le palle.

- Se una domenica vieni da me? - [Micol] Certo.

Vabbè.

[cinguettio di uccelli]

Per me passiamo troppo poco tempo insieme.

Non so che dirti.

[Micol] Mi dispiace.

Ti dispiace.

Io mi sento sola, Micol.

Poi magari è ovvio che mi viene da...

Da parlare con altre persone.

[Micol] Chi?

Chi?

[in sottofondo "Asyndeton" degli YOUAREHERE]

[Micol] Vabbè.

Micol, dai, ti prego.

[Nina] Micol!

[parlano in giapponese]

[madre] Jun, vieni un attimo, per favore.

- [Jun] Dimmi. - Guarda.

[madre] Ha saltato la scuola ieri.

Lo sapevi?

[in sottofondo "Asyndeton" degli YOUAREHERE]

[vibrazione del cellulare]

[tira su con il naso]

Pronto?

[Jun, in italiano] Ieri hai visto Akemi, per caso?

No, perché?

Il registro elettronico dice che non è andata a scuola.

No, Jun, io stavo a casa con la febbre.

E non è che ti è venuta a trovare?

[Nina] No, te l'avrei detto.

[Jun] Sicura?

Ma sì, scialla, avrà fatto sega come facciamo sempre noi.

[Jun] Ma sì, grazie.

- Ciao. - Ciao.

[in sottofondo "Asyndeton" degli YOUAREHERE]

[tasti del cellulare]

[in giapponese] Dice che non l'ha vista.

[notifica dal cellulare]

Vai a vedere.

[in sottofondo "Asyndeton" degli YOUAREHERE]

[scatto di serratura]

[Jun] Stava con lei.

[in sottofondo "Asyndeton" degli YOUAREHERE]

[cigolio]

[rombo di motore]

[in sottofondo "Asyndeton" degli YOUAREHERE]

- Oh, merda agli Assoluti, eh? - Daje.

[applausi]

- In bocca al lupo. - [ragazzo] Daje!

- [ragazzo 2] Mangiateli tutti! - [ragazzo 3] Dai!

[Renata] Quindi non eri così pippa alla fine.

Che mi ci hai messo stavolta?

Dai, faceva ridere!

[Marco] Mmh.

Che fai dopo?

Perché?

Mi trasferisco in Spagna.

E coi soldi che ci devi fare?

Cazzi miei.

Va bene.

Va bene, allora stiamo tutto il viaggio in silenzio.

[sospira]

Mi... voglio comprare un pianoforte usato.

- La mia tastiera? - L'ho buttata.

Ma che cazzo dici? [risate]

- Quanto l'avevi pagata, 10 euro? - [Daniele] Ma che c'entrano i soldi?

[dalla radio "Bich please" di Staazzz]

Ma che cazzo ridono questi?

[Vittorio] Che devono fare, piangere?

Boh.

Io mi sto cacando sotto.

Tanto hanno loro la roba, che cazzo te ne frega?

[Ilo] Pure tu hai ragione.

- Si è messo pure a piovere. - [Ilo] Che cazzo.

Esci qua.

[schiocco di lingua]

[sospirano]

Cazzo.

[suono della freccia]

[clacson]

[clacson]

Ma che cazzo...

- [Ilo] Quando usciamo. - Non ci credo!

- [Ilo] Di' qualcosa agli altri. - Oh.

Oh!

[clacson]

Vedi che roba?

Ma tu vedi la fine? [clacson]

[squilli del cellulare]

Ma dove cazzo siete?

- [Andrea] Abbiamo un problema. - [Vincenzino] Quale?

Siamo bloccati da 40 minuti all'uscita di Santa Marinella.

[Vincenzino] Ma fermi proprio?

Praticamente sì.

[tira su con il naso]

Noi mangiamo presto, ragazzi.

[Vincenzino] Vi mando un posto tranquillo dove dormire e ci vediamo domattina.

- Ok. - [Vincenzino] Non fate cazzate.

[segnale di linea interrotta]

[Vincenzino] Vito!

[Jacopo] Cioè, vi giuro...

Anche se sono ancora un po' tutto giallo e tumefatto,

prima mi sono guardato allo specchio

e mi sono proprio messo a piangere, cioè...

- [Sebastiano] Piccolo. - [Camilla] Ci fai vedere?

- Fa ancora un po' tutto schifo, eviterei. - [Camilla] Dai!

[risate]

- Va bene, allora aspetteremo. - Oh! Fatti i cazzi tuoi!

[vibrazione del cellulare]

Nina, mi sa che ti è suonato il telefono.

[vibrazione del cellulare]

[Jacopo] È lei?

[Akemi] Anche se è da sfigati,

volevo dirti che lunedì è stato il giorno più bello della mia vita.

Non so se potremo più rivederci, perché...

- [Jun] Che cazzo fai? - [Akemi] Cazzo, devo...

Ahi.

Ehm, ma Jun non ti ha detto niente?

[musica malinconica]

Zero.

[Camilla] Carola invece?

[musica malinconica]

[gemiti]

Ehi!

- Non sei stanco? - No.

- [Carola] Hai una gara, te lo ricordi? - Sì, ma tanto arriverò ultimo.

Ma smettila.

Guarda che sono delle belve quelli degli Assoluti.

Allora perché vuoi che venga?

[sospira]

Avrò bisogno di un po' di supporto psicologico.

E allora lo avrai.

[risate]

[vibrazione del cellulare]

[sbuffa] [Marco] Che succede?

No, niente.

[sospira] [Marco] Sicura?

Sì...

Iniziamo ad andare che è tardi.

[musica malinconica]

[squilli del cellulare]

Pronto?

Ohi, mamma.

Ehm, senti, stasera rimango a dormire da Nina.

Ah.

Ormai vivi lì, praticamente.

[sospira]

Secondo te, perché?

- Alla gara almeno ci vieni? - Sì, certo, domani mattina vi raggiungo.

Ciao.

[suono dal cellulare]

[musica malinconica]

- Tutto a posto? - [Andrea] Sì, sì.

Tranquillo, domattina prendi il treno, così stai sicuro che arrivi in tempo, mmh?

- Vuoi un tiro? - Ma sì.

[scatto di serratura]

[cigolio] Abbiamo fatto, ragazzi.

Una roulotte a testa.

Facciamo i signori oggi, eh.

[tuono]

[Ilo] C'è anche un baretto a forma di autobus, mezzo tavola calda.

Dicono che si mangia pure bene, speriamo.

[sospira]

[tira su con il naso]

[tuoni]

[rumore di pioggia]

[suono dal cellulare]

[tasti del cellulare]

[notifica dal cellulare]

[tasti del cellulare]

[notifica dal cellulare]

[bussano alla porta]

[suono dal cellulare]

Chi è?

[Daniele] Daniele.

Entra.

[scatto di serratura]

Posso vedere se è la mia presa o il carica che non funziona?

Sì, guarda là.

- Dove l'hai preso? - Alla reception.

[tuoni]

L'altra volta che mi dovevi dire?

Quando?

Quando mi hai scritto.

[tuoni]

Boh, non mi ricordo.

[risate]

Dai.

- Dai! - Non mi ricordo, non lo so.

[vibrazione del cellulare] Dimmelo.

[vibrazione del cellulare]

Sarà preoccupata, rispondi.

[tuoni]

[vibrazione del cellulare]

[vibrazione del cellulare]

[vibrazione si interrompe]

[tuoni]

[in sottofondo "Lontano dagli occhi" di Sergio Endrigo]

[Endrigo] ♪ Che cos'è ♪

Oh! [risate]

[Endrigo] ♪ C'è nell'aria qualcosa di freddo che inverno non è ♪

♪ Che cos'è ♪

♪ Questa sera i bambini per strada non giocano più ♪

♪ Non so perché ♪

♪ L'allegria degli amici di sempre ♪

♪ Non mi diverte più ♪

♪ Uno mi ha detto ♪

♪ Che ♪

♪ Lontano dagli occhi ♪

♪ Lontano dal cuore ♪

♪ E tu sei lontana ♪

♪ Lontana da me ♪

♪ Per uno che torna ♪

♪ E ti porta una rosa ♪

[apre un preservativo]

[Endrigo] ♪ Mille si sono scordati di te ♪

♪ Lontano dagli occhi ♪

♪ Lontano dal cuore ♪

♪ E tu sei lontana ♪

♪ Lontana da me ♪

[gemiti]

[Endrigo] ♪ Per uno che torna ♪

♪ E ti porta una rosa ♪

♪ Mille si sono scordati di te ♪

♪ Lontano dagli occhi ♪

♪ Lontano dal cuore ♪

♪ E tu sei lontana ♪

♪ Lontana da me ♪

[rumore di pioggia]

[stridio di gabbiani]

Dani, sei sveglio? È tardi.

[scatto di serratura]

[cinguettio di uccelli]

[Ilo] Daniele!

Non ci sta.

- Dove sta? - Fatti i cazzi tuoi.

[scatto di serratura]

[cigolio]

Oh.

Ma hai dormito da Andrea?

Oh, certo che non capisci proprio un cazzo tu, eh, porco due.

Che devo capire?

Ciao.

No.

[Ilo, ridendo] No!

[risate] [Ilo] Cioè...

No, no!

Comunque io non ho niente contro, volevo dirvelo.

Tanto abbiamo anche un produttore gay, quindi che cazzo ci frega? Giusto, Vitto?

[Daniele] Oh, ma ci lasci in pace? Dai!

[Ilo] Ma sì, era per sdrammatizzare un attimo.

- Sta' zitto un po'! - [Ilo] Sto zitto, sto zitto, sto zitto!

- Lo conosco da 20 anni, me lo vedo... - [Daniele] Basta!

[Ilo] L'ho detto, basta, basta, basta.

[cinguettio di uccelli]

[Ilo] Cazzo.

Oh.

Dove cazzo sta?

[in sottofondo "Pleasure" degli Sweats]

Dove cazzo sta!

[in sottofondo "Pleasure" degli Sweats]

[tasti del citofono]

[citofono]

Cazzo!

[Gerardo] Chi è?

[Andrea] I tuoi amici ci hanno inculato la macchina.

Che cazzo dici?

[Andrea] Loro ci hanno detto di venire in questo campeggio di merda.

Chi cazzo può essere stato sennò?

Ok, tranquillo, aspettateci là.

[sospira]

[Gerardo] Mirko.

[in sottofondo "Pleasure" degli Sweats]

Adesso che facciamo?

Adesso li aspettiamo.

[piangendo] Rega', questi ci ammazzano, porco due.

- Ma che "ci ammazzano"? Dai! - [Vittorio] Andiamo a prenderci un caffè.

[bussano alla porta] [madre] C'è Nina.

[in sottofondo "Pleasure" degli Sweats]

- [Carola] Ciao. - Ciao.

Entra, dai.

Perché non mi rispondi, Caro?

[Carola] Perché Jun mi ha detto quello che hai fatto e sono in difficoltà.

Quante volte sono stata io in difficoltà per le scelte che hai preso?

[Nina] Non ti ho mai giudicata.

Ho capito, Nina, ma è una bambina.

Che cazzo fai?

Fai tanto l'attivista, ora mi dici queste cose?

Che c'entra?

A 13 anni non ti paccavi con Ilo che ne aveva 17?

Una volta, Nina.

E nessuno vi ha detto un cazzo, mi pare.

[Carola] Perché non scappavamo da scuola?

No, Caro, perché lui era un maschio.

[in sottofondo "Bestial" di Obismo]

Non lo so.

[Carola] Forse hai ragione tu.

[sospira]

Ti prego, parli con Jun?

La stanno portando in Giappone dalla nonna.

[Nina] Perché non mi hai detto niente?

Mi dispiace, Nina.

[vibrazione del cellulare]

[in sottofondo "Bestial" di Obismo]

[in sottofondo "Bestial" di Obismo]

[vibrazione del cellulare]

[vibrazione del cellulare]

[vibrazione del cellulare]

[sospira]

[cinguettio di uccelli]

[Daniele] Tutto a posto, Andre'?

Vieni con noi.

[voci non udibili]

[squilli del cellulare]

[in sottofondo "Bestial" di Obismo]

- Ehi. - [Marco] Ohi!

Alla fine, partiamo oggi pomeriggio.

Scusa che te lo dico adesso.

Forse in realtà è meglio se rimango a Latina.

Perché?

Ho appena discusso con Nina e mi sento una merda.

Forse dovrei stare con lei.

Che è successo?

Mi sembra di sbagliare qualsiasi cosa faccio, cazzo.

[sospira]

Dieci minuti e sono da te.

[in sottofondo "Bestial" di Obismo]

[rombo di motore]

[squilli del cellulare]

[Marco] Pronto?

Senti, per caso hai idea di dove possa essere Daniele?

Perché?

[Marika] Non lo so, è sparito e ha il telefono spento da ieri.

Ah.

Ehm...

Non lo so, aspetta, fammi fare una chiamata.

[Marika] Ok, grazie.

[in sottofondo "Bestial" di Obismo]

[sospira]

[cinguettio di uccelli]

Oh.

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

- Sta provando a incularci. - Sì.

[segnale di linea libera]

[squilli del cellulare]

Pronto?

[Marco] Ohi, Andre, ma per caso stai con Daniele?

No.

[Andrea] Perché me lo chiedi?

[Marco] No, niente, fa' finta di niente.

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[rombo di aereo]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[voce in inglese dall'altoparlante]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[voce non udibile]

[voce non udibile]

[in sottofondo "A process in the weather of the heart" di Simon Goff]

[fracasso]

[in sottofondo "Red arrows" di Douglas Dare]

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