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:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
SRT project e' lieta di presentare
Cold Weather
Traduzione: maz71, feffa90, dani.711, tonie [SRT project]
Revisione: Jessie [SRT project]
Ehi mamma, ti ricordi quella volta che eravamo piccoli
- e Gail ha fatto quella cena? - Oh, mio Dio, si'!
E' stato fantastico.
- Mamma, ha fatto anche la zuppa. - Davvero?
Lo sapevi che ha fatto lo stage a Chicago?
Hai fatto uno stage?
Si', in questa cucina.
Lo vedevo tagliare le carote col coltello, sembrava
un affetta-carote professionale.
Quanto e' durato?
Due mesi, ehm, circa 20 ore a settimana.
Avrei potuto continuare, ma ho lasciato,
perche' non venivo pagato e iniziavo ad annoiarmi.
- Gia'. - Come passi da medicina legale
a tagliare verdure in un ristorante?
Non lo so. Voglio dire, non mi intrigava molto.
Non lo so.
Pensi di tornare a scuola?
Ehm, voglio dire, non subito.
Voglio... trovare un lavoro e fare un po' di soldi, poi... non lo so.
Non e'...
E' ancora possibile.
Sono contenta che tu sia tornato a casa.
Ho comprato un tavolino da salotto.
- Si'? - Si.
- Lo sto montando. - Oh, davvero?
Sta venendo bene.
E con "venendo bene", intendo dire "per niente".
E' ancora nella scatola.
Come va?
Voglio dire, siete qui da una settimana, ma...
E' bello, a dire il vero.
- Si'? - Si'. Mi piace molto.
Mi piace molto la casa, e non ci siamo ancora urlati addosso.
- Gia'. - Bene.
- E' bello vedervi insieme. - Abbiamo fatto... non importa.
- Cosa? - Niente.
- Oh, andiamo. - No, l'ho dimenticato.
E tu? Il lavoro?
Va bene, va bene. Sono tutti carini, sono fortunata.
Si'?
Si', e' tutto a posto.
- D'accordo, vado a letto. - Va bene.
- Buona notte. - Buona notte.
Andrai a letto presto?
Ehm, non lo so. Non sono stanco.
Strano che non sei mai stanco.
Sono stanco al mattino.
Gia'.
Anch'io.
Bene.
- Vado a letto. - Va bene.
- Buona notte. - Buona notte.
Gail.
Cosa combini?
Come va?
Cosa fai qui?
Cosa vuoi dire?
Sei... ehm... sei nel mio ufficio.
- Si'. - Bene.
Ehi, vuoi andare al mare?
Cosa? Ho... no!
E' la settimana del whale watching.
Doug, ho... ho un lavoro.
Non posso andarmene a osservare i cetacei con te.
Si', ma e' un'occasione unica.
Non puoi fare questa roba domani?
Non... voglio dire, no, non posso.
Le persone non possono lasciare il lavoro cosi'.
- Solo una volta? - Hanno da fare.
- Per una volta. - Se tutti mollassero il lavoro?
Ho preparato i panini.
Guarda questa fauna marina.
Lo porto a casa e te lo metto nel letto.
Questo e' cio' che ti meriti per avermi portato qui!
- Apprezzo che lei sia venuto. Grazie. - Di niente.
Sto cercando una persona che possa lavorare...
iniziare adesso, in primavera, tutta l'estate e l'autunno.
L'inverno e' piu' fiacco, ma si lavora tutto l'anno.
Ho un paio di ragazzi che fanno il turno di notte,
e ne stiamo cercando un altro per dare una mano.
Le forniremo tute isolanti e tutto il resto.
- Si', bene. - Grandioso.
Medicina legale, giustizia penale.
E' un campo piuttosto interessante.
Stai prendendoti una pausa? Conti di tornarci?
Ehm, si'. Forse col tempo.
Col tempo.
E' una roba fenomenale.
Se e' come nei film, e' favolosa.
Gia'.
Va bene.
Vediamo.
Una fabbrica di ghiaccio.
Pensavo avresti potuto trovare lavoro...
in qualcosa inerente al crimine, come in un laboratorio.
No.
Non credo si possa fare quel lavoro se non si terminano gli studi.
Ti troverai bene in una fabbrica di ghiaccio?
Si'.
Perche' non dovrei?
Non lo so...
Neanche sapevo ci fossero fabbriche di ghiaccio.
Dove pensi prendano il ghiaccio che compri?
Non lo so, non ci ho mai pensato.
Ehi, amico.
Cosa combini?
Non molto.
Prendi l'autobus di solito?
Gia'.
Pensavo avessi una macchina.
Si', ce l'ho.
Qualche stronzo mi ha rotto il finestrino.
E' in officina adesso.
Ma e' pronta domani. Non dovro' sopportare questa stronzata.
Amico, pensa a me. Lo devo fare tutti i giorni.
Sto scherzando.
Io scherzo a meta'.
Dove stai andando?
Devo incontrare la mia ex-ragazza.
Oh, davvero?
Hai una specie di appuntamento?
No, e' solo per sapere come sta.
Viene da fuori citta'.
Figo.
Ciao.
Ciao.
Piove.
Torno subito.
E' tantissimo. Per caso e' te'?
Si'.
Come stai?
Benone.
Tu come stai?
Bene.
Com'e' vivere con tua sorella?
Bello.
E' bello.
Ti piace di piu' che vivere con me?
Non lo so.
Forse no.
Allora, per... perche' sei in citta'?
Ehm, per lavoro.
Ho... ho trovato lavoro in uno studio legale a Chicago,
e la sede principale e' qui, quindi mi hanno mandato per fare pratica.
Mi hanno pagato il biglietto. Ho una camera d'albergo,
- Lavori in uno studio legale? - Si'.
Curioso.
Si'. Pero' prima ho lavorato in un ufficio, quindi...
E tu? Cosa fai?
Oh, Dio.
Lavoro di notte in una fabbrica di ghiaccio.
Carico i sacchi di ghiaccio in scatole,
e le metto sul camion.
Non so. E' l'unica cosa che ho trovato.
Posso venire a casa tua qualche volta?
Ehm, si', credo di si'.
Credi di si'?
Voglio dire, non c'e' niente.
Ma... si'... certo.
In realta', ho invitato
quelli del turno di notte per giocare a poker.
- Davvero? - Cosi',
bere birra e giocare a carte.
Vuoi venire?
Certo.
Non berne solo un goccio... butta giu' tutto.
- Tutto? - Si'.
- Ce n' e' tanto. - Beh, e' come uno shot.
No.
Si dovrebbe sorseggiare.
Picche? No?
A sinistra del mazziere.
Ha scartato? No, non ha scartato.
Chi e'?
Ehi, sono Carlos.
Ehi, un secondo.
Che succede?
- E' il tuo turno. - E' il tuo turno.
- Perche' ho otto carte? - Perche' devi scartare.
Non hai mai scartato.
Entra.
- Ehi! - Come va?
- Come va? - Bene.
- Grazie per essere venuto. - Grazie dell'ospitalita'.
Ciao.
Sono Gail. Piacere di conoscerti.
E' mia sorella. Questa e' Rachel.
- Piacere. - Questo e' il mio collega, Carlos.
Bella casa, amico.
- Grazie. - Grazie.
Non e' ancora finita.
Pero' e' carina.
- Scusa. - Di niente.
Vuoi delle patatine?
Certo. Grazie.
- Giochiamo a ramino. - E' il tuo turno.
- E' il mio turno? - No, di Doug.
Non credo di sapere come si gioca a ramino.
Ho una domanda da farti.
Oh, si'?
Senti,
non voglio che tu ti offenda.
Perche' dovrei offendermi?
Non lo so. Penso non piaccia a tutti che gli si facciano delle domande.
Ehm...
Mi dici quanto ti pagano?
1240. Perche'? Quanto guadagni tu?
Ottocento.
Oh, tranquillo. Danno dei buoni aumenti qui.
- Dici? - Si'.
Avrai presto un aumento.
Se non molli prima.
Perche' dovrei mollare?
Non lo so, amico.
Sembri il tipo che finisce per mollare.
Voglio dire, senza offesa, e' solo che, beh,
la gente lavora qui per circa un mese.
- Davvero? - Si'.
Molta gente vuole cose piu' grandi, amico.
A me non importa, pero'.
Cioe'... riesco a pensare e spostare il ghiaccio insieme.
Come mia sorella. Sa fare piu' cose insieme.
Ehi, lo sai, mi fa venire in mente me.
Tu e tua sorella dovreste venire a una delle mie serate da DJ.
Che serate da DJ?
Faccio il DJ a volte.
- Davvero? - Si'.
Roba buona. Musica latina degli anni '60.
Roba che non hai mai sentito prima.
Mi manda fuori di testa!
Perche'?
Non lo so.
Credi che solo perche' sposto ghiaccio non sono capace di farlo?
No...non lo so. Non ti ho mai.... immaginato come un DJ.
Allora, cos'altro fai?
Niente.
Beh, voglio dire, so che non sei un professionista del ghiaccio.
- Che hai fatto prima? - Studiavo medicina legale.
- Davvero? - Si'.
E' piu' sorprendente del fatto che io faccia il DJ.
Dici?
Si'. Vuoi fare l'ispettore o cosa?
Si', esattamente.
- Sul serio? - Si'.
Non scherzare con me, amico!
- Un giorno saro' detective. - Cosa? Tipo CSI?
In realta' non voglio essere un detective tipo CSI.
- Voglio essere Sherlock Holmes. - Sherlock Holmes?
Gia'.
Mi prendi in giro, amico.
Cosa?
Tu, Mike.
Ehi, Mike. Il nostro Douglas vuole essere Sherlock Holmes!
Non mi dire!
Sherlock Holmes del cazzo!
- Perche' ti fa ridere? - "Elementare, Watson."
- Tutta quella merda. - No, amico.
Non parla cosi'.
No?
No, non parla cosi', non fuma una stupida pipa.
Non porta quello stupido cappello.
- Oh, cazzo, davvero? - Si'. Nei libri e' solo l'uomo.
Sherlock Holmes del cazzo.
Ti presto uno dei suoi libri?
- Un libro di Sherlock Holmes? - Si'.
- Penso di si', amico. - Te ne portero' uno.
Va bene.
Com'e' il tuo frappe'?
Buono. Lo vuoi provare?
- Ho il mio. - Gia', ma il mio e' proprio buono.
Potrebbe essere buono. Il mio lo e' altrettanto.
- Per questo l'ho ordinato. - Amico, provalo e basta.
- Non lo voglio. - Provero' io il tuo frappe'.
Vedi?
Ma lei ha ordinato il caffe'! Ovvio che vuole provare il frappe'.
- E' buono. - Lo provo anch'io.
Vuole solo essere fastidiosa.
- Volevo chiederti una cosa. - Cosa?
Cosa fai mercoledi'?
Non lo so. Perche'?
Beh, ho un biglietto in piu' per questa cosa.
Mio cugino doveva accompagnarmi, ma mi ha dato buca.
Di che si tratta?
Beh, e' una cosa molto divertente,
ma all'inizio non penserai che sia cosi' spassoso.
Cosa? Di che si tratta?
E' un convegno su Star Trek.
Ma non mi dire! Dici sul serio?
Non ho voglia di farlo!
Sara' divertente, anche se non ti piace Star Trek.
Non mi piace Star Trek.
Ci sara' Marina Sirtis.
Non so chi sia.
La Sirtis e' famosa, anche se non conosci Star Trek.
E' il Consigliere Troi.
Non so che vuol dire.
- Lascia stare. - No, non dire cosi'.
Conosco qualcuno che muore dalla voglia di andare al convegno.
Conosco qualcuno seduto proprio qui ed e' stato ai convegni su Star Trek.
Beh, non sono io.
E tu, Rachel?
Hai idea di chi sia il Consigliere Troi?
- L'hai letto? - Si'.
- Sei veloce! - E' fantastico.
- Davvero? - E' brillante. Sherlock e' figo.
Te l'avevo detto!
- E' proprio figo. - Gia', non pensavo.
- Me ne presti un altro? - Certamente.
Il mio preferito e' La Banda Maculata.
- Si', e' bello. - Gia', fantastico. Lo adoro.
- Chi se lo aspettava? - Gia'.
Sherlock Holmes.
- Io lo sapevo. - Immagino di si'.
Sei appena arrivato?
No, sono stato indaffarato con la neve.
- Oh mio Dio, odioso. - Gia', e' una rottura.
Sto veramente accusando la stanchezza dopo pranzo.
Gia'.
Sembri... in contemplazione.
A cosa pensi?
Beh...
niente, volevo chiederti se domani posso
portare Rachel al convegno su Star Trek.
Certamente.
So che e' la tua ex.
Non mi da' fastidio.
Non voglio che tu pensi che usciamo insieme o roba simile.
Mi fa sentire a disagio.
Non c'e' nessun problema.
Siete due imbranati.
Va bene, vado.
Ok.
Come va?
- Ehi, che combini? - Non molto. Che succede?
Niente.
Sei stato al convegno?
- Si', amico. Hai parlato con Rachel? - No.
E' andata alla grande, amico. Abbiamo visto Marina Sirtis.
Conosci Marc Alaimo, che fa Gul Dukat in DS9?
- Lui c'era. - Non so chi sia.
Gul Dukat, amico! Uno dei personaggi migliori di Star Trek. E' fantastico.
Mi ha firmato una foto. E' stato fantastico, cazzo.
E a Rachel?
Si', il suo diceva "Ad una graziosa signorina" perche' e' una ragazza.
Ovvio.
Comunque, dopo siamo stati in hotel da lei, a guardare Next Generation.
E' stato bello.
Siamo usciti, abbiamo visto la tv e poi a casa, niente di che.
Si', figo.
- Non sapevo le piacesse il baseball. - Le piace il baseball?
Gia'.
Non credo, amico.
Beh, non so, ma aveva un libro di statistica sul comodino.
- Sul serio? - Si'.
E' strano. Volevo sempre portarla a vedere i White Sox,
ma non voleva mai venire.
Non so, forse l'hai contagiata.
Senti, volevo dirti che dovresti venirmi a vedere sabato.
Forse verra' anche Rachel.
A che ora?
Alle 8.
Inizi alle 8?
Si'. non sono l'unico DJ.
Cazzo, e' presto.
Si', beh, dovresti venire. Ci divertiremo.
Non so. Giocano i Blazers.
Perche' non lasci perdere la serata e vieni da me?
Si, certo!
Dovresti venire, amico.
- Mi raccomando. - Vedremo.
- Ok, fratello. - Ciao.
Ok.
Il nuovo obiettivo e' vederlo schizzare.
Non colpire il segno. Dobbiamo solo vedere quanto schizza l'uva.
Posso anche spappolarlo prima?
- Certo. - Ok.
- Era gia' rotto! - Si', lo so. Va bene.
Non va contro le regole.
Oh, e' stato bellissimo!
Se lo apri, lo spremi un po' e poi diventa succoso.
Oh, ha colpito la rete. Che forza!
Almeno l'hai fatto cadere.
Hai preso il muro.
Allora, indovina cosa faccio stasera?
- Cosa? - Non prendermi in giro.
- Non ti prendero' in giro. - In realta', potresti.
Cosa farai?
Ho un appuntamento.
E allora?
Ok, pensavo mi avresti preso in giro.
Con chi hai l'appuntamento?
Un ragazzo di nome Swen.
Swen?
- Cosa c'e'? - Si chiama cosi'?
Come lo conosci?
Lavora in una compagnia di pubblicita' internet di fronte a me.
- E' simpatico? - Si'.
E dove andrete?
Non so se e' un appuntamento. Andiamo solo a sentire un gruppo.
Lavora con loro. Non so.
Voglio dire, non ci parlo mai, ne' esco con lui.
Quindi potrebbe essere un appuntamento.
Si', e' un appuntamento.
Chi e'?
- Sono Carlos, amico. Fammi entrare. - Amico, e' tardissimo!
E' un'emergenza. Per favore, fammi entrare.
Ok, aspetta.
- Ti ho chiamato 5 volte, amico. - Stavo dormendo.
5 volte, cazzo.
Accidenti, che c'e'?
Si tratta di Rachel. Cosa?
Non e' venuta a vedermi anche se me lo aveva promesso. Non c'era.
- Quindi? - Me l'aveva assicurato.
Oggi pomeriggio mi ha anche chiamato per dirmi che sarebbe venuta.
Ok.
L'ho chiamata dopo, ma non ha risposto.
Continuo a chiamarla ma parte la segreteria.
Mi hai svegliato per questo?
E' strano, amico! Sono andato all'hotel,
le luci della sua stanza erano accese, ma quando ho bussato, non ha risposto.
- Probabilmente dorme. - E perche' le luci erano accese?
- Non so. Io dormo con le luci accese. - Perche' non risponde al telefono?
E io che diavolo ne so?
E' solo che...
Non ha senso, amico.
Accidenti, amico, quanti Sherlock hai letto?
Qui non c'entra niente Sherlock Holmes!
Ho avuto un brutto presentimento quando ero fuori dalla sua stanza.
- Presentimento di cosa? - Devi venire con me.
- Non verro'! - Amico, sai di cosa parlo!
Di cosa parli?
Cose misteriose.
Ehi, prima la luce era accesa.
E allora? Questo che diavolo vuol dire?
- Non dovresti ficcare il naso. - Ssssh! Piano!
Piano. Fai silenzio!
La porta e' aperta.
E allora? Prima era chiusa?
Si'.
Rachel?
Pronto? Puoi evitare di entrare? Fai sul serio?
E' proprio strano.
Ti ho detto che e' strano?
Magari ha fatto il check out.
Avra' avuto un imprevisto.
Tipo?
Non lo so.
Magari non voleva venire al concerto.
Mi ha detto che sarebbe venuta anche se tu saresti rimasto a casa.
Ok, va bene.
Cosa dobbiamo fare?
Non lo so. Sento che dobbiamo fare qualcosa.
C'e' qualcosa qui?
Il carica batteria del suo telefono. Lo ha lasciato qui.
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
[SRT project] www.phoenix.forumgalaxy.com
Abbiamo finito?
Non lo so.
Mi dispiace, amico, non so. Magari e' andata a bere qualcosa.
Sara' uscita, forse odiava l'hotel.
Magari e' tornata a Chicago.
Niente e' fuori dall'ordinario.
Non e' un ambiente sospetto.
Qualsiasi cosa ti dir�, non reagire.
Rimani fermo.
Ok.
C'e' un tizio in un pick-up nel parcheggio.
Cosa?
C'e' un tizio in un pick-up nel parcheggio.
E ci sta guardando.
No, no, no, Carlos!
Cazzo! Hai visto?
Si'.
Chi cazzo era?
Come faccio a saperlo?
Che dicevo? Sarebbe successo qualcosa.
Mi dispiace, Pensavo che stessi esagerando.
- Che facciamo? - Non lo so.
Dobbiamo trovarla.
Va bene, ma non so dove iniziare a cercare.
Sai di cosa abbiamo bisogno? Di buon senso.
- Buon senso? - Chiamiamo Gail.
- Non la chiameremo. - Perche' no?
- E' ad un appuntamento. - Allora?
Non chiameremo mia sorella.
Tu sai...
Penso... ricordo di aver sentito qualcosa su una situazione
che era veramente simile a questa.
Una situazione simile a cosa?
Sai, una situazione in cui delle persone scompaiono,
non ci sono prove, e' un vicolo cieco...
e poi...
- Grazie. - Grazie.
Qualcosa da mangiare?
No. Va bene il caffe'.
Non riesco a ricordare. Penso che potrebbero usare il DNA.
Penso fosse un articolo diverso.
Forse non lo hanno mai trovato. Non quello a cui sto pensando.
Merda.
Che facciamo?
Ciao.
- Come va? - Buonasera. In cosa posso aiutarvi?
Vorremmo prendere una stanza.
- Una stanza? - Si'.
Che tipo di stanza?
Veramente sono gia' stato in questo albergo, nella stanza 35,
e mi ci sono trovato davvero bene.
Sarebbe fantastico, riavere di nuovo quella stanza.
35.
Ehm, e' occupata... quindi...
Va bene un altra camera?
Pensa che potrei avere la 34?
- Incontriamoci alla porta. - Va bene.
Ok, da dove cominciamo?
- Vuoi provare il telefono? - Il telefono?
Ricomponi.
Si', buona idea.
Si figuri. Grazie.
Chi era?
La reception.
C'e' qualcosa?
No. Il torsolo di una mela e la carta d'imbarco.
Che cos'e'?
Guarda, guarda, guarda.
Questa e' la sua scrittura.
- La scrittura di Rachel? - Si'.
Crown Motel, Amanda Brooke.
Amanda Brooke?
Chi diavolo e' Amanda Brooke?
Non lo so.
Beh, siamo gia' al Crown Motel.
Cerco il numero del motel.
Perche'?
Voglio chiamare per chiedere di Amanda Brooke.
Pronto?
Salve, ho bisogno che mi metta in contatto con un ospite.
Si chiama Amanda Brooke.
Grazie.
- Cosa stai cercando? - Una matita.
Che devi farci con una matita?
C'e' una cosa nel blocco note.
7... 2, 0, 6...
2... 18...
3, 6, 7, 4... 18.
Che cos'e'?
E' come...
E' un codice o qualcosa del genere?
- Di nuovo salve. - Di nuovo salve.
Mi dispiace disturbarla... ma per dirla tutta, vorremmo andarcene.
Andarvene?
Si'. Nel senso che pagheremo il prezzo pieno o qualsiasi cosa,
ma non abbiamo pi� bisogno di questa stanza.
E' strano.
In che senso?
Questa notte lei e' la seconda persona che lo fa.
Fare cosa?
Prenotare questa stanza, la 34, per andarsene subito dopo.
Un cowboy ha fatto la stessa cosa prima.
Un cowboy?
Si', uno col cappello da cowboy.
Dannazione!
Sai cosa?
Ho dimenticato qualcosa nella stanza.
Vado a prenderla e torno subito.
Ritorniamo in un attimo.
Scusi.
Grazie.
Guarda questo.
No.
Quello.
Jim.
Ehi! State aspettando di entrare?
Buongiorno!
Buongiorno.
Pensavo avessi cambiato con il turno di giorno.
- L'ho fatto. - Perche' non sei al lavoro?
Mi sono dato malato.
Cosa stai facendo?
Leggo i codici di decifrazione.
Perche' stai leggendo i codici di decifrazione?
Doug, hai visitato questo sito?
- Quale sito? - Il sito sul biglietto.
Guarda, guarda.
Amanda Brooke.
Amanda Brooke.
Clicca " si', fammi entrare".
Vuole che mi registri.
Torna indietro.
Scorri verso il basso.
Prendi il tour gratuito.
Sembra che tu abbia abbastanza familiarita' con questo tipo di siti.
Basta cliccarci sopra.
- Ehi, Gail. - Cosa?
Ti dispiacerebbe se fumassi la pipa qui dentro?
Hai una pipa?
No, ma penso di comprarne una.
Vuoi comprare una pipa?
Si'.
Sherlock Holmes fuma la pipa, lo aiuta a pensare.
Non una ridicola, stupida, enorme come Basil Rathbone,
ma lui ne ha una.
Benvenuti al Broadway Tobacco. Sono Virgil.
- Salve, Doug. - Ciao, Doug.
- Piacere. - Piacere.
Cosa posso fare per te?
Sto cercando una pipa.
Che tipo di pipa stai cercando?
Non sono molto sicuro.
Quale ti piace?
Che ne dici di quella, la seconda da destra?
E' una Georgia. E' una pipa molto buona.
Come la senti in mano?
E' bella.
Quanto costa?
465 dollari.
A dire il vero, ero alla ricerca di qualcosa intorno ai 20 dollari.
Sono tutte cos� costose?
Probabilmente ne abbiamo una per te laggiu'.
Questa qui.
Quella potrebbe rientrare nel tuo budget.
Come la senti?
Va bene.
Sa come mai l'altra ha quella specie di gancio?
Mi piace quella.
Si', il loro design le rende pi� costose.
Gia'.
Credo che questa sia molto funzionale.
Si'.
Oh, merda!
- Cosa? - Ho dimenticato il tabacco.
- Lo avevano? - Si'. E guarda.
- Che cos'e'? - E' la rivista.
- Perch� ne hai bisogno? - Forse c'e' qualche indizio.
E' buona?
Si', e' buona.
A dire la verita', non mi sta aiutando a pensare.
- Gail! - Cosa c'e'?
Ti ho chiamata e non hai risposto.
- Non sapevo... - Perch� non hai risposto?
- Non l'ho sentito! - Senti. Ci sono! Ho capito.
- Cosa? - Sono statistiche di Baseball!
- Cosa? - E' la media battuta e in base.
Perche' il primo numero e' inferiore?
A Rachel non piaceva il baseball!
Sta usando un libro di codici.
Il primo numero di questa serie e' il 70. 1970.
Poi gli altri sono tutti in centinaia. Sono statistiche di baseball,
corrispondono ad un giocatore.
Se li sommassimo ne verrebbe fuori qualcosa.
Non ci sono ancora. Ora accompagnami in biblioteca.
Eccola.
Clete Boyer.
B-O-Y-E-R.
Media di battuta, 287.
Dalla base, 367.
Bob Robertson.
Battitore, 270.
326.
Al Oliver.
Battitore, 270.
266.
367
Diciamo che � la prima lettera del nome di un giocatore.
Cos� abbiamo L-J-I-B-B-H.
Non significa niente.
Bene. La prima lettera dei cognomi.
T-H-R-E-E-P-M.
Ore 15:00.
Le ore 15:00. D'accordo.
S-U-N-S-E.
- B-R. Ore 15:00. S-U-N-S-E... - Domenica?
- Domenica. - Domenica.
Domenica alle 15... Oggi.
Adesso sono le 14,48.
Bene. S-E... aspetta.
S-E-B-R-O-O-K.
S-E, Sud-Est Brook... Sud-est di Brooklyn.
Southeast Brooklyn Street! Dobbiamo andare.
- Non abbiamo la scorciatoia. - Non importa. Porta il libro.
Devo darci un'occhiata prima, Doug.
Che cos'e' questo?
E' un coltello.
Doug, perch� hai un coltello?
Se dovesse servire.
- Doug, dammi il coltello. - No.
- Doug! - Io vado laggiu'.
Torno subito. Sto solo andando a...
E' tutto a posto.
Doug!
61.
Doug!
- Che c'e'? - 357.
Pronto?
42.
301.
Doug, e' Rachel!
242.
Che cazzo fai?
Che cazzo faccio? Che cazzo fai tu?
- Io? - Si'.
- E il check in con un nome falso? - Hai detto che facevi tirocinio!
- Che vuoi fare curiosando in giro? - Mi hai mentito.
Dimmi che cazzo succede. Ho gi� capito abbastanza.
Amanda Brooke, Domenica, 15,00, Southeast Brooklyn Street.
Ho fatto qualche indagine, e ho concluso
che sei coinvolta in qualche cazzata!
Non andartene e non mettermi da parte. Sto cercando di aiutarti.
Lascia che ti aiuti.
Va bene.
Stavo guardando il telefono.
Ho trovato un posto dove potevo vedere il telefono e non essere vista.
Perche' non volevi?
Perche' non ho quello che dovrei avere.
Cosa dovresti avere?
Sono stata spedita qui da Chicago con una valigetta piena di soldi.
Che vuoi dire? Una vera valigetta piena di soldi?
Quanti soldi?
Non lo so. La valigetta era chiusa.
- Per chi era? - Non lo so, esattamente.
Be', cosa sai su quello che gli e' successo?
Sono uscita per pochi minuti a prendere un caffe',
e quando sono tornata, era sparita.
Hai visto se era sparito qualcos'altro? Qualcosa muoversi?
No, non credo.
- Non lo so. - Qualcuno sapeva che l'avevi?
Non lo so.
Conosci un certo Jim?
Un tipo di nome Jim ha mangiato del cinese nella stanza vicino la tua.
Jim Warden.
Chi e'?
E' quello che ha organizzato tutto dall'inizio.
E' un fotografo di Chicago.
Vai nel suo appartamento e ti fa delle foto.
Comunque, avevo di nuovo bisogno di soldi.
Tanto bisogno, cosi' lo chiamai.
E non era piu' a Chicago, era qui.
Disse che aveva qualcosa di meglio delle foto,
che alcuni amici, a cui serviva del denaro, erano andati a Portland.
Qualcuno che non era coinvolto, neutrale,
qualcuno a cui non vuoi fare domande.
Cosi' dissi di si', e presi la valigetta.
E adesso e' sparita.
Be', la gente a cui la devi consegnare non sanno che non ce l'hai.
Vogliono che la consegni tra due giorni, da qualche parte a Mount Hood.
Di che parli?
Ho preso il codice dal telefono pubblico.
Anche se fosse, come trovo la valigetta in due giorni?
Ce l'ha Jim Warden.
- Si', ma... - Dobbiamo solo trovare lui.
Lo trovero'.
Ok.
Si'?
Ehi, ho bisogno della tua macchina oggi.
Eh?
Ho bisogno della macchina.
Ok, ehm...
Ne possiamo parlare quando esco dalla doccia, per favore?
Si', credo di si'.
Puoi prendere la mia macchina.
Eh?
Si', se ti serve oggi, la puoi prendere.
Si', ma non lavori alle 12?
Gia'.
Mi serve per molto piu' tempo.
- Amico, anche tu devi lavorare. - Non ci vado.
Digli che sono ancora malato.
- Perche', che succede? - Guarda qua.
Guarda la descrizione della foto.
Si'?
E' Jim Warden.
Il presunto cowboy.
Rachel dice che fa i servizi fuori dal suo appartamento,
Almeno lo faceva a Chicago,
E questo e' l'ultimo numero della rivista,
quindi posso solo pensare che questa foto sia stata fatta qui.
Allora?
Quindi guarda la foto.
E' una tipa nuda, amico.
Guarda la finestra.
- E' una palma. - Esatto.
Quante palme ci sono a Portland?
Non molte.
- Vero? - Si'.
Esatto.
Hai trovato qualcosa?
Si', di sicuro vive qui. C'e' il suo nome sul campanello.
Penso che dovremmo prendere dei pistacchi o roba simile.
Non e' quello che fa la gente quando si apposta?
Non lo so.
Si', dovremmo prendere i pistacchi.
Ci potrebbe essere del cibo nel portaoggetti.
Pesce svedese.
- Ne vuoi uno? - No, mi si attaccano ai denti.
Cosa facciamo se vediamo il tipo?
Lo seguiamo.
Dovremmo fare qualcosa adesso.
No.
Dobbiamo resistere. Aspettiamo e basta.
Amico,
credo che qualcuno dovrebbe stare con Rachel.
Puoi saltare il lavoro?
Certo, amico.
Doug...
che succede?
Ehi.
Ci hai messo molto.
Gia', l'autobus era molto lento.
E' gia successo qualcosa?
Niente di niente.
- Sei sicuro sia il posto giusto? - Si', c'e' il nome sul campanello.
Posso solo sedermi al posto del guidatore.
Che differenza fa?
Non mi sento a mio agio quando guidi tu.
Sei contenta adesso?
Si'.
- Forse dovremmo giocare a qualcosa. - A cosa?
Non lo so, le 20 domande?
- Odio i giochi da viaggio. - Be', di' qualcosa, non so.
Ho una domanda.
E non ti offendere, non mi sto prendendo gioco di te.
Ok.
Hai qualche amico?
Certo.
Non ti ho visto uscire con nessuno.
Esci con qualche compagno di scuola o altri?
No.
Le uniche persone rimaste della mia scuola, sono quelle con cui
non voglio uscire.
Credo di non averti detto che ho avuto un fidanzato di recente.
Quando?
Ci siamo lasciati a novembre.
- Come si chiamava? - Sam.
- Per quanto siete usciti? - 6 mesi.
Perche' non hai detto nulla?
Non lo so, e' solo...
Dove l'hai conosciuto?
In realta', non lo voglio dire.
- L'hai conosciuto su internet? - No... si'.
- Che sfigata! - Lo so, lo so.
- Non e' cosi' brutto. - E' proprio brutto.
Un tizio di Chicago si sposa con una conosciuta sul web.
Gia', lo so. Capita spesso, ma e' strano lo stesso.
Sam era un bravo ragazzo.
Mi piaceva Sam.
Cosa e' successo?
Il nostro primo appuntamento e' stato una passeggiata al Hawthorne Bridge.
Lo consideri appuntamento?
Penso sia una cosa carina, perche' non e' proprio un appuntamento.
Ci incontrammo alla fontana a Salmon Street e passeggiammo sul ponte.
- E' stato divertente. - Tutto qui?
Be', andammo a cena.
Chi e' quel tipo? Guarda.
Gira la macchina.
- Dovremmo parcheggiare qua. - Gia', accosta qui.
- Ce l'ha lui. - Lo so.
Sta parcheggiando.
Che faccio?
Continua a guidare.
Guarda la'. Quello e' il furgone dell'hotel.
- E' quello? - Fermati qui, in questo punto.
Che dovremmo fare?
Pensare.
Dovremmo chiamare gli sbirri.
Non possiamo o non rivedremo piu' la valigetta.
Come va?
Sto bene.
Vuoi un altro drink o...?
No, sto bene cosi'.
Bene. Ok, fatemi sapere.
Grazie.
Sembra che abbiano quasi finito.
Doug.
Pensi che dovremmo prendere la valigetta e basta?
No.
Perche' no? E' messa proprio li'.
Usciamo dal bagno e io camminero'...
in mezzo al corridorio, dopo la prendo e corro.
- Lo faccio io? - Sono piu' veloce io. Faccio le gare.
Ascolta, tu devi andare fuori.
Devi prendere la macchina e incontrarmi fuori.
Dobbiamo farlo ora.
Non so, penso che la nostra forza sia che sappiamo chi sono,
e loro non sanno chi siamo noi. Deve restare cosi'.
Oh, ho un idea, una molto buona.
Mi scusi, signora.
Avete un deposito per gli oggetti smarriti?
Si'.
Mi chiedevo,
so che sembra davvero strano, ma
vado a una festa in maschera questa sera, e non ho il costume.
Mi chiedevo se aveste qualcosa di strano, vecchio,
tra gli oggetti smarriti, che avete li' da mesi.
- Si'. - Va bene?
- Si' va bene. - Qualsiasi cosa sia li' da molto.
Abbiamo un sacco di roba. Torno subito.
- Grande, grazie mille.
- Dammi una moneta. - Perche'?
La devo usare per rimuovere la targa dalla tua macchina.
Perche'?
Cosi' non possono seguirci.
Appena esco, conta fino a 2 minuti.
Ok.
Non fare niente prima dei due minuti.
Sei pronta?
- Le chiavi. - Ah, gia'.
- Doug! Sali in macchina! - Cosa?
- Perche' ci hai messo cosi' tanto? - Non lo so.
Ero nervosa, e mi ci e' voluto un po' per farmi venire il coraggio.
- Va bene. - Non e' stato difficile.
Anzi, l'ho solo presa e ho corso. E lui non se lo aspettava.
- Stai bene? - Si'.
- Perche' eri fuori dalla macchina? - Perche' ci stavi mettendo molto.
Oh mio Dio.
- Gail. - Cosa?
- Ho bucato le ruote. - Cosa? Come hai fatto?
Mi e' venuto in mente uscendo.
In questo modo non possono seguirci.
Lo dicevo che il coltello era utile.
Aspetta, devo rallentare.
Devo andare piano, non voglio che mi fermino.
Non ci credo che lo abbiamo fatto.
Si', lo abbiamo fatto.
Ok, aspetta.
Devo andare dritto.
- Stai bene? - Si'... si'.
Ok, chiamo Carlos e gli dico di portare qui Rachel.
- Ok. - Ci metto un minuto.
Vuoi ascoltare della musica?
Si'.
Non so cosa ci sia in questi CD.
Credo che siano soprattutto delle raccolte che mi hai fatto a scuola.
Aspetta, credo che ci sia qualcosa all'inizio che ti potrebbe piacere.
Traduzione: maz71, feffa90, dani.711, tonie [SRT project]
Revisione: Jessie [SRT project]
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
[SRT project] www.phoenix.forumgalaxy.com
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