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Giocando col concetto: "La luce del Natale",
sono passata dal giorno, alla notte,
dalla luce al buio, arrivando qui.
In alternativa, potremmo invertire l'ordine
iniziando qui e procedendo...
L'ordine non ha importanza, mi piace quello che hai fatto.
Davvero?
L'aspetto architettonico è di altissimo livello.
Poi il tuo punto di vista è sempre stato unico,
per questo ti abbiamo affidato... Quanti...
Sei incarichi, finora.
Stavolta parliamo del numero della rivista
che uscirà a Natale.
Non rappresenta solo un servizio per il tuo curriculum, ma anche l'occasione
per entrare nello staff.
Lo so. Non pensavo che accadesse.
Quindi abbiamo pensato di affidarlo al fotografo
che meglio cattura lo spirito natalizio.
Adoro l'idea. Sono felice di essere in corsa.
A me piace come lavori, davvero, ma...
Cos'è, un “vedremo”?
Deciderà il capo.
Grazie.
Natale o no, otterrete assolutamente il nostro sconto sul volume.
Ottimo, le invio le nostre tariffe.
Buon Natale.
Ti prego, dimmi che ha detto di sì.
Ora dipende tutto dal capo. Che ne dici?
- È fantastico! - Sul serio?
Certo!
Anne adora il tuo lavoro.
Poi quando lavorerai qui, potremo pranzare insieme tutti i giorni.
Lo so, però non voglio illudermi troppo. È meglio così, no?
Hai sempre lavorato seriamente. Otterrai questo incarico e il posto.
In fondo non è quello che vuoi? Un lavoro dalle nove alle cinque.
Vorrei poter dire di essere tagliata per il lavoro d'ufficio, ma...
Comunque dalle nove alle cinque non è male.
Inoltre mi farebbe bene cambiare un po' ritmo.
Così potresti anche andare a quell'appuntamento con il mio vicino.
Guarda che è carino.
Non lo metto in dubbio, solo che...
Sbaglio o è da tanto che non esci con qualcuno?
Fammi superare questa settimana e ne riparliamo.
Sei nervosa?
Per il mio viaggio a Cape.
La casa estiva della tua famiglia.
Non lo so.
Da piccola adoravo quel posto.
È da tanto che non vai?
- Avevo tredici anni. - Chissà quanti ricordi avrai!
Sì.
D'estate ci andavo sempre. Sarà fantastico.
Mio padre ha incontrato Helen, andranno a vivere lì.
Non ci sono mai stata per il Natale, quindi...
Brava, è lo spirito giusto. Rilassati e goditi le feste.
Due bicchieri di latte, per favore.
Cos'è questo? Avevamo detto "niente regali".
È solo una sciocchezza.
Non ci credo! Questo è il mio appartamento?
Già. Dici che non ci vai mai, così lo avrai sempre con te.
Sei incredibile, è stupendo.
Buon Natale.
Potrebbe mettere il mio latte qui?
Ciao, papà. Sì.
Sono praticamente fuori dalla porta di casa.
Ho già caricato l'auto.
Sì, andrò piano.
Devo attaccare se vuoi che parta. Ciao.
Signora Miller, faremo di tutto per trovarle un inquilino prima di Capodanno.
No, non so dove sposteremo il pupazzo di neve.
Non posso certo mentirle.
Buone vacanze.
- Ciao. - Ciao.
So che sei occupato, volevo dirti che sto lavorando per farti avere quel colloquio.
Quello che fai si chiama stalkeraggio, lo sai?
Mi dispiace, io stavo...
Mia madre sta scherzando.
Ma certo. Buon Natale, signora Phillips.
Josh, non hai più cinque anni. Ora puoi chiamarmi Judy.
E se le cose gliele chiedo io, non è stalkeraggio.
È un peccato che la tua agenzia si trovi a Londra.
- Il lavoro non è confermato. - Fisserò qualcosa prima di Natale.
Sei il migliore.
Sì, lo sono.
- Ci vediamo domani. - Ciao.
Vuoi davvero trasferirti?
Questa città è diventata stretta per te?
Adoro questo posto, mamma,
ma visto com'è andata con Beth, andare via mi farebbe bene.
- Voglio solo che tu sia felice. - Io?
Sono felice. Molto felice.
Guardami! Un sorriso felice.
Molto felice.
C'è bisogno del tuo aiuto.
D'accordo, dove devo andare?
A River Street, c'è una perdita.
Sono degli amici di famiglia.
Sei davvero l'uomo "tuttofare".
Non credo proprio, ma vado a vedere.
Ottimo, visto che vai, prova a chiedere a Lee che cosa pensa di fare.
Riguardo alla sua casa dopo il matrimonio?
- Gli ho lasciato un messaggio. - D'accordo.
Ci penso io.
No!
Mi dispiace davvero tanto. Io...
Facevo manovra...
- Sul mio vialetto? - Sì, esatto...
- Sam? - Mike?
Ciao.
È passato proprio tanto tempo!
Papà.
Tesoro.
- Sono felice di vederti. - Anche io.
- Sei il tuttofare? - Per oggi sì.
Prendi l'attrezzatura. Ti aspetto in casa.
- Tesoro, viaggiato bene? - Benissimo.
Ho visto la perdita stamattina. Non va bene.
Tranquillo, ci penso io.
Ora devo solo salire in soffitta e riparare il guasto.
Bene.
Da quanto vi conoscete con Mike?
Non mi ricordo, eravamo molto piccoli.
- Erano inseparabili da bambini. - Sì, quando venivamo qui in estate.
Certo, erano amici del cuore. Se capisci cosa intendo, erano uniti.
Finiscila, è stato molto tempo fa.
È bello vedervi di nuovo insieme.
Va bene, vorrà dire che porterò via tutte queste prelibatezze.
Ma... No.
Le hai chiesto di portare tutti quei prodotti dalla città?
Siamo qui da due settimane.
Due settimane meravigliose.
Ma niente batte il caffè di Boston. Hai comprato anche i loro...
I cioccolatini, brava!
Ascolta, Helen, so che sei nata e cresciuta qui,
probabilmente avrai già tutti i cioccolatini natalizi,
ma questi vengono dal nostro negozio preferito.
Non sono troppo dolci e ti daranno lo sprint in più
per gli ultimi preparativi del matrimonio.
Quelli alla menta sono i miei preferiti.
Non ti sto prendendo in giro, io li adoro. Grazie mille.
- Sì! - Vediamo cos'altro hai portato.
Non posso credere che l'abbia fatto tu.
Li facevo ogni anno con i miei studenti d'arte.
Anche se sono in pensione, ho pensato di mantenere viva la tradizione.
Visto che questo è il nostro primo Natale insieme,
ho pensato che fosse il regalo perfetto.
È il regalo di nozze.
È perfetto. Poi è pieno di cioccolatini.
Che carino.
Fatto. Mi tolgo subito dai piedi.
Dovrebbe essere tutto a posto. Se dovessi avere altre perdite...
- Chiamaci. - Lo farò sicuramente.
Ascolta, di' a tuo padre che lo chiamerò per la questione della casa.
Va bene.
- È stato un piacere. - Anche per me.
Ci vediamo al matrimonio.
Ciao... Sono contento di rivederti.
Anch'io.
A parte l'incidente che abbiamo rischiato prima.
Sì, in effetti... Non sei mai stata brava alla guida.
Se ti riferisci a quella volta, stavo imparando
e guidavo responsabilmente molto piano.
Sì. 30 chilometri all'ora, sulla musica di Sarah McLachlan?
- Non potevo andare veloce con Sarah. - No. Hai ragione.
Sarai molto impegnata questa settimana,
però se vuoi fare un giro turistico della città, fammi sapere.
Sì, grazie.
Però anche tu sarai occupato con tua moglie e tutto il resto.
Non sono più sposato.
Che cosa?
- Pensavo che tu l'avessi saputo. - No.
Io non lo sapevo, mi dispiace tanto.
Tranquilla. Dico davvero.
Volevo dirti che sono dispiaciuto.
Per cosa?
Quell'estate tua madre si è ammalata.
- Avrei voluto... - Grazie. Ma non dobbiamo parlarne.
- D'accordo. - Bene.
- Buon Natale. - Buon Natale.
Ci sono volute quattro persone per far entrare l'albero.
- Quanto è grande quest'albero? - Già, era.
Abbiamo dovuto tagliarne quasi un metro per riuscire a farlo entrare.
Sono sempre stata una fanatica degli alberi di Natale particolarmente grandi.
E dei matrimoni durante le feste.
Lo ammetto, adoro follemente il Natale.
Il matrimonio sarà il giorno della vigilia.
Sì, esatto.
Con gli amici e i parenti più stretti.
Questo è il periodo dell'anno che preferisco.
Perché mi fa sentire parte di qualcosa di più grande.
Sicuramente è un giorno insolito per sposarsi, ma...
Per noi è perfetto.
È così.
Trovare questo amore adesso,
è stato il mio "piccolo miracolo di Natale".
Anche il mio.
Ho decorato l'albero e mi piacerebbe che tu lo vedessi.
Possiamo fare dei biscotti o finire di preparare gli stampi
per il cioccolato delle bomboniere?
- Sì, ma non domani. - Oh, no.
Che succede domani?
Andiamo a prendere il tuo albero di Natale.
Puoi venire con noi, sceglierai l'albero.
Sì.
Al ritorno ci fermeremo all'hotel
per definire gli ultimi dettagli del matrimonio.
Non serve che vieni, ti annoieresti.
Puoi fare una passeggiata, la città a Natale è diversa da come la ricordi.
Grazie.
Ho qualche biscotto di Natale molto speciale. Assaggia.
I biscotti di Natale, i miei preferiti.
Ho bisogno di energia, devo accompagnare Sam.
Come se ti servisse una scusa.
Salute.
Buon Natale.
La nostra prima foto di famiglia insieme.
È molto bella.
Già.
La mamma era veramente un talento.
Come dico sempre, voi due vi assomigliate.
Indossi ancora la sua collana.
Ricordi quello che diceva?
"Guarda le stelle..."
"E sappi che loro ci saranno sempre."
Non me la toglierò mai.
Volevo ringraziarti
per l'aiuto con il matrimonio.
- Significa molto per me. - Papà.
Voglio solamente che tu sia felice.
E poi mi piace Helen.
Sono contento che potrai conoscerla meglio.
Lo so che sono solo 10 mesi,
ma noi andremo a vivere insieme.
Per questo prima parlavi con Mike della casa?
L'agenzia ha solo bisogno di sapere se continuerò ad affittarla,
dopo che mi trasferirò con Helen.
Ecco.
È questo che vuoi fare? Vuoi venderla?
Penso che sia una cosa che dobbiamo decidere insieme.
No, credo di no. Non vengo qui da tanti anni.
Sam, ascolta. Non dobbiamo parlarne adesso.
Noi abbiamo tutto il tempo.
Chiaro?
- Grazie. - Bene.
Vuoi altro tè?
In realtà sono molto stanca.
- Penso che andrò a dormire. - Certo, tesoro.
Vado.
- Ti voglio bene. - Ti voglio bene anch'io.
- È veramente carino. - Con la luna piena sarà perfetto.
Essendo la vigilia, consiglio di mettere molte stelle di Natale.
Ma possiamo sempre cambiarle se preferite.
Personalmente adoro l'idea delle stelle di Natale. Che ne pensate?
Va bene.
Che ne dici?
Amo il rosso, quindi penso sia un'ottima idea.
- È deciso. - All'unanimità, stelle di Natale.
È il lavoro.
Certo. Rispondi pure.
Ci vediamo più tardi.
Va bene.
Quindi, vada per le stelle di Natale.
Jasper, ciao. Ti avrei chiamato per sapere se ci sono...
Aggiornamenti? Ci sono.
Bene.
Come immaginavo, al capo sono piaciute le tue foto,
ma vuole valutare altre tre proposte.
Ci sono altre tre persone oltre me?
Sfortunatamente non c'è stata una decisione netta su chi avrà l'incarico.
Daremo a tutti e quattro un'altra possibilità. Stesso progetto, però...
Io non sono a Boston, sono a Cape Cod.
Molto bene, è lo spirito natalizio che cerchiamo.
E tutti adorano Cape Cod.
Hai tempo fino alla mezzanotte del 23 per consegnarle.
So che è poco tempo...
È ancoro libero il posto nello staff?
Lo è, però il nostro editore vuole fare un particolare regalo di Natale.
Quindi quel giorno saprete chi avremo scelto.
Questo è...
Fantastico.
Il Natale, Sam, qualcosa che non abbiamo visto.
Buona fortuna.
Grazie.
Va bene.
Il Natale... qui.
Ciao.
Ciao.
Scusa l'irruzione, per caso l'offerta del giro turistico è ancora valida?
So che è una richiesta un po' strana. Solo che...
Boston la conosco, ma non vengo qui da quando avevo 17 anni.
Mi hanno dato solo tre giorni per il progetto.
- Di solito impiego una settimana... - Prendi questo. Ti aiuterà.
- Grazie. - Prego.
Bene. Scusa...
Pensavo di non dover lavorare...
- Devi farlo. - È un'ottima opportunità.
- Già. - Arriva nel momento peggiore.
Però puoi farlo, giusto?
- Per me sì. - Certo.
- Vuoi sederti? - Sì, grazie.
Vorresti andare a vedere il vecchio faro?
So che è complicato, ma ho pensato che forse conosci qualcuno
che potrebbe farmi entrare.
- Sì, può darsi. - Davvero?
Non so se è quello che sto cercando, ma devo almeno dare un'occhiata.
Ci sono dei panorami fantastici lì.
È proprio quello di cui avrei bisogno.
Ottimo. Secondo me, sei nel posto perfetto per questo incarico.
Parli da guida turistica?
Hai indovinato. Sì.
- Facciamo alle tre e mezza? - Andata.
- Perfetto! - D'accordo.
- Bene. - Ecco...
La prendo io.
- Grazie. - Salute.
Quindi...
Ci vediamo.
Lo apro io. Aspetta.
- Non ci riesco. - Lascia.
- Ecco fatto. Ciao. - Ciao.
Sei pronta per cercare l'albero perfetto?
Sì.
Vieni.
Andiamo!
Bene. Com'è? È dritto?
Non mi sembrate convinte.
In realtà penso che l'albero sia proprio così, pende da una parte.
Va bene, secondo me.
Tesoro, puoi spostarti?
D'accordo, va bene.
Helen, non posso credere che li abbia fatti tu.
Gli addobbi? Sentiti libera di usarli, oppure no.
Ne ho talmente tanti nella mia vecchia casa
che ne ho scelti alcuni speciali e li ho portati qui.
Devi averci impiegato tanto.
Lo faccio da quando ero piccola.
È una cosa che mi rende molto felice.
Ogni oggetto di questi è unico.
Ognuno racconta la sua storia speciale.
Potremmo farne un po' insieme?
Perché no? Una nostra tradizione.
Sì.
Magari più tardi, Mike sta venendo a prendermi.
Certo.
Mi dispiace tanto dover seguire questo lavoro.
Tesoro, so che non è così che volevi passare le vacanze.
Ma cerca di divertiti.
Ci proverò.
Ora scusate, ma devo sistemare l'albero.
Così non va. Almeno, non per me.
Pronta a farti ispirare?
Ricordi la foto che mia madre ci ha scattato qui?
Eravamo così fieri di noi.
Certo, avevamo faticato per arrivare fino a quassù.
- Mi hai battuto sul finale. - Cosa? Davvero?
Sì. Ti ho inseguita a lungo.
Ha tenuto quella foto vicino al camino per tanti anni.
Le ero simpatico.
Sì, è vero.
Non tengono più la chiave sotto a quella roccia.
No, incredibilmente loro si fidano di me.
- Dopo di te. - Grazie.
È molto accogliente.
Già.
Le scale sono diventate più ripide.
Ci siamo.
Ecco. Che ne pensi?
In inverno è un po' diverso,
ma di solito c'è un'ottima vista.
Peccato per la nebbia.
Vorrei portare qui il pupazzo di neve.
Cosa? Di che stai parlando?
Magia?
Magia?
- Non conosci il pupazzo magico? - No.
Ogni notte, da che io abbia memoria,
qualcuno sposta un pupazzo gigante in giro per la città,
la settimana prima di Natale.
Perché qualcuno dovrebbe farlo?
Così i bambini possono vedere un pupazzo magico,
suonare il sonaglio che ha in mano, e sognare.
Immagino che quel qualcuno sia tu?
Negli ultimi cinque anni, sì.
Davvero adorabile.
Che ne pensi?
Sai, speravo di riuscire a catturare le luci di Natale sulla collina,
ma con questa nebbia sarà molto dura.
Siamo troppo lontani.
Già. Dovresti conoscermi meglio.
Adesso che cos'hai in mente?
Non sarei una buona guida turistica se ti portassi solo in un posto.
Qui siamo troppo lontani.
Quindi...
Quindi?
Forse dobbiamo avvicinarci un po' di più al Natale.
Organizzi una festa per la Camera di Commercio ogni anno?
Si, mi offro come volontario per trovargli una location
per la festa di Natale. Mi fa piacere.
Lavorano per la nostra città, quindi è bello che possano festeggiare.
Mi sembra il posto perfetto per l'occasione.
Non hai ancora visto niente.
Ecco a te, il Natale a Cape Cod.
Questo è davvero incredibile.
Sì, è quello che stavi cercando.
- Finalmente. - Josh. Come stai?
Mi chiedevo dov'eri finito. Di solito sei puntuale.
Mi dispiace tanto, stavo aiutando Sam.
Ti ricordi di Sam?
Non ci conosciamo, ma mi ha parlato di te.
- Davvero? - Sì, anche tanto.
Non così tanto...
Lei è mia moglie Hannah.
Ciao, Hannah.
- Sono Sam, è un piacere. - Ciao, piacere mio.
- Finalmente. - Bene.
Ho promesso a mia moglie che le avrei preso dei dolcetti.
A Londra chiamate così i "biscotti"?
"Dolcetti".
- Visto? - Sei pronto per trasferirti a Londra.
Volevo dirti che l'assistente del capo ti chiamerà per il colloquio.
- Non spegnere il cellulare. - Grazie per il tuo aiuto.
- Buon Natale. - Buon Natale.
Vai a Londra?
Sì, però non prima dell'anno nuovo se mi daranno il posto.
Josh lavora per una grande società immobiliare.
Gestiscono molte proprietà nel centro di Londra.
Sembra perfetto.
Solo che...
Non riesco a immaginarti in un posto che non sia questo.
Sto solo cercando qualcosa di diverso.
Un nuovo inizio. Voglio cambiare.
Sì.
Perché non ti fai un bel giro?
Nel frattempo mi occupo dei regali.
Regali? Fate una riffa?
Non proprio. Incartiamo i regali che abbiamo raccolto.
Una specie di tradizione.
- Poi unisce la gente. - È carino.
- Ma tu sei qui per lavorare. - Sì, ma io sono molto brava a incartare.
Va bene, se finisci presto, ti unisci a noi.
- D'accordo. - Bene.
Forza!
Dobbiamo incartare i regali.
Bene, mi raccomando, questa non è una competizione.
Però, chi riuscirà a incartare più regali, con tutti e sei i lati coperti,
a fine serata potrà tornare a casa portando via tutti i biscotti rimasti.
- Sono i regali per i bambini? - Sì.
Sono arrivata nel momento giusto.
- Hai finito il lavoro? - No, ma devo incartare.
D'accordo.
Devo ammettere che non conoscevo l'importanza del nastro biadesivo.
Sì, hai incartato un centinaio di regali in dieci minuti.
Per una buona causa.
Se dovessi fallire come fotografa, saprò cosa fare.
Non succederà.
È strano.
Sono cresciuta guardando mia madre scattare delle foto meravigliose.
È stato così stimolante.
Poi ho immaginato che da grande sarei diventata una fotografa come lei.
Beh, sembra che tu ce l'abbia fatta.
Sì, ma il vero problema è che...
Non so se sono portata.
Forse dovrei fare qualcosa di più pratico.
Come diventare un membro del loro staff?
È una buona opportunità. Però per farlo, li devo stupire.
D'accordo.
Devo catturare il primo raggio della giornata,
oppure l'ultima delle luci di Natale.
Ho bisogno di catturare quella speranza
che arriva solo una volta all'anno.
Questo è quello che cerco.
Magari possiamo rimanere qui e cercare di catturarla.
Voglio dire, siamo qui.
Giusto? Con una vista così...
Non posso farti rimanere tutta la notte.
Perché no? Sono io che dovrò chiudere quelle porte.
- Perché stai facendo questo? - È Natale.
- Mi piace aiutare le persone. - Mi prendi in giro. Perché lo fai?
Va bene.
Lo so che non ne vuoi parlare, ma non c'ero quando ne avevi bisogno.
Non sapevi quello che stava succedendo a mia madre...
È accaduto tutto così in fretta.
So che questa è solo una piccola cosa, ma...
Adesso mi piacerebbe esserci davvero per te.
Almeno voglio provarci.
PAPÀ
- "Sono con Mike a scattare foto". - "Buona fortuna."
Allora siamo d'accordo.
Tutto bene?
Possiamo restare fino a quando arriva la squadra delle pulizie.
Sei incredibile.
Non hai visto questo.
Che cos'è?
Questa è la carica che terrebbe sveglio un cavallo.
Già.
Sì.
Ne avremo bisogno per rimanere svegli fino all'alba.
Sì.
Dal momento che dovremo aspettare un bel po',
vuoi vedere un pupazzo di neve?
Vuoi aiutarmi a spostarlo?
Sembra molto pesante.
Non tanto.
Va bene.
Devo mantenere viva la magia, giusto?
Sì.
- Devi scegliere uno dei due lati. - Certo.
Afferra qui.
Spero di farcela.
- Ci sei? - Sì, ci sono.
È strano.
Ma è leggero.
Sì, altrimenti non potrei spostarlo da solo.
Pensavo che avessi una forza sovrumana.
Potevo mentire.
- Bene... - Su, su.
D'accordo.
Dobbiamo trovare un posto dove metterlo.
Trovare?
Così non lo scopriranno subito.
D'accordo.
Non lo so. Un pupazzo di neve davanti a una gelateria?
- È troppo freddo. - Già.
Spostiamolo!
- Da che parte? - Di là.
Qui va bene, però...
Troppo banale?
Già.
Forza, vi scatto una foto.
D'accordo.
Mi sembra un'occasione perfetta...
Adesso ho capito!
"Amore al primo fiocco".
Penso che per stasera possa bastare così.
Hai le chiavi anche di questo posto?
Sì, io...
Do una mano a sponsorizzare la squadra.
Come puoi pensare di andartene? In pratica sei il sindaco della città.
Non lo so, vedi...
Credo che sarà dura,
ma a volte questa città sembra troppo piccola.
Ho molti ricordi.
- Andiamo. Fa un po' freddo. - Certo.
La tua ex vive qui?
No. È tornata in Ohio dopo il divorzio.
Va bene così, fa parte della vita.
Non sei cambiato.
- Che vuoi dire? - Vedi il lato positivo.
Credo di essere solo un ottimista.
Sì, lo sei.
- Ma... - No, davvero, sto bene.
Eravamo giovani, noi volevamo ognuno cose diverse.
Ho cercato di adattarmi, di renderla felice, ma...
Alla fine a lei non è bastato.
Magari, a saperlo prima...
Non devi incolparti, è normale lasciarsi coinvolgere.
È successo anche a te?
- Parli di una delusione d'amore? - Sì.
- Non è mai capitato. - Davvero?
Certo, mi stai prendendo in giro.
Racconta.
Qualche anno fa io ci credevo davvero e anche lui.
Aveva rifiutato un lavoro a Los Angeles.
Poi il senso di colpa ha iniziato a rovinare la nostra storia finché...
...all'improvviso è scomparso dalla mia vita.
Mi dispiace.
Dopo di lui?
Ho avuto paura di soffrire ancora.
Non hai avuto più relazioni?
No, voglio dire... Non ho più voluto correre il rischio.
Non volevo più soffrire così.
Ecco.
So che è difficile...
- ...ma ne vale la pena ogni volta. - Già.
Sei un tipo ottimista, no?
- Posso dirti una cosa? - Certo.
D'accordo.
Avrei voluto che quel bacio tra noi fosse successo
all'inizio dell'estate e non alla fine.
Vuoi tirare fuori questa storia?
Dico sul serio.
Sai, pensavamo che ci saremmo rivisti l'anno dopo.
È vero.
Però se fosse andata diversamente,
forse ora non saremmo qui.
Magari non avresti avuto quel lavoro a Londra a cui tieni molto.
È questo il lato positivo.
Ora chi è l'ottimista fra noi due?
- Devi tornare al lavoro. - Già.
Mike, sono sicura che starai bene a Londra.
Questa città, invece...
Non penso che starà bene senza di te.
La quantità giusta di caffeina e cioccolato per farti svegliare.
Grazie.
Hai le tue foto?
Credo di sì.
Fantastico.
Come fai a essere così sveglia? Io sono esausto.
È l'adrenalina. Ho ancora due giorni per finire il lavoro, quindi...
- Sei soddisfatta? - Sì...
Devo solo insistere, continuare a fotografare di tutto, ma...
Ora sento di potercela fare. Grazie.
Bene.
Se hai voglia di fare una pausa, e schiarirti le idee,
possiamo andare a pattinare.
- Lo so. - Tu vai a pattinare?
Sì, devo farlo almeno una volta all'anno.
Per te era lavoro, ma mi sono divertito.
Anche io.
Una chiamata da Londra.
- Va bene. - Non rispondi?
Credo che vogliano fissare l'appuntamento.
Rispondi, avanti! Tanto io sto scendendo.
Grazie.
Pronto?
Sì, sono Mike Phillips.
Grazie. Josh me l'aveva detto.
Vanessa, in realtà è davvero fantastico qui.
È tutto così natalizio e c'è molta più neve di quanto mi aspettassi.
Quindi, passeremo lo stesso Natale.
Ascolta, hai visto le altre presentazioni?
Sì, però erano soltanto delle bozze. Non ho idea di cosa stiano facendo.
Sì, immagino, ma saranno foto agli edifici,
sculture e paesaggi urbani?
Sì, sofisticate e molto artistiche.
Beh, saranno tutte simili, per questo non riescono a scegliere.
Hai ancora un po' di tempo, continua a lavorare.
- Quello che vogliono è "il Natale". - E il Natale gli darò.
Grazie.
Ci sentiamo presto.
Pronta per andare a raccogliere le pigne?
Sì.
Certo!
Andiamo.
Sono pronta.
- Raccogliamo pigne. - Tante pigne!
Le useremo come ornamenti?
Bomboniere, da abbinare alle campane di cioccolato.
Allora è un bene che ce ne siano così tante.
Ti ricordi quanto tempo hai passato a giocare qui, lungo il fiume?
Sì, anche dentro.
Secondo te è strano che mi sorprenda tanto vedere questo posto in inverno?
No, è la prima volta che vieni qui in questo periodo.
Ma è speciale tutto l'anno.
Adesso che sono in pensione, posso godermelo quando voglio.
Perché non siamo mai venuti a Natale?
- L'abbiamo fatto. - Cosa?
- Avevi cinque anni, non ti ricordi? - No.
Già.
Dopo poche ore la nostra caldaia ha smesso di funzionare.
- Che cosa? - Sì.
Non c'era nessuno in grado di venire da noi ad aggiustarla in tempi brevi.
- Ci siamo accampati davanti al camino. - Ci siamo accampati?
Sì.
Per tre notti, accanto all'albero, è stato bello.
Così, dopo quella volta, abbiamo deciso di venire soltanto d'estate.
Questo è davvero un posto magico.
Forse con la caldaia funzionante lo è ancora di più.
Sono felice, sai?
Sì.
Tornare qui non è stato semplice, ma anche io sono felice.
So che dobbiamo ancora parlare della casa, quindi ...
Lo faremo più tardi.
- È una cosa importante. - Sì, ma non hai dormito.
Devi ancora consegnare il tuo lavoro. Quindi la priorità è questa.
- Chiaro? - D'accordo.
Possono bastare?
- Credo di sì. - Fantastico.
Abbiamo trentacinque pigne spolverate d'argento.
- La renna come sta venendo? - È un pupazzo di neve.
Davvero?
- Io lo sapevo già. - Grazie, Helen.
Penso di aver finito.
Allora appendilo all'albero.
Allora...
Che ne dite?
Perfetto.
Questa è la nostra prima, vera tradizione.
Bel lavoro.
Davvero un bel lavoro.
Quindi vuoi che metta una di queste pigne dentro ogni scatola?
Sì, tesoro, però abbiamo ancora due giorni per occuparcene, c'è ancora tempo.
Sono un po' stanco di riempire tutte queste scatole.
Sam, dobbiamo tornare all'hotel per sistemare ancora alcuni dettagli.
Se vuoi venire con noi...
ANDIAMO ALL'HOTEL, TORNIAMO PRESTO.
Ciao, Mike.
Avrei bisogno di una pausa.
Ci sono Hannah e Josh.
Eccomi!
Ammetto di non aver visto subito il pupazzo, bravo!
Non ce l'avrei mai fatta senza di lei.
Ho fatto quello che potevo, ma mi sono divertita.
- Ti divertirai anche sulla pista. - Voi andate via?
- Ho già fatto il mio giro. - Gli ho detto che poteva rimanere...
E perdere la cioccolata calda con voi due?
Mai!
In bocca al lupo per il colloquio di domani. Ci siamo.
Sì.
Non vedo l'ora, grazie.
Mi raccomando, fammi sapere.
Dobbiamo andare, la cioccolata ci aspetta.
- Ciao. - Ciao.
Il ghiaccio ci chiama.
Andiamo.
Sono anni che non pattino.
Aiuto...
A vederti non si direbbe. Complimenti.
Perfetta!
Dammi soltanto un minuto per prenderci la mano.
Certo!
Ascolta, che faresti al posto mio?
È una domanda un po' strana.
Mi riferisco alla casa.
È il tuo lavoro, quindi affitteresti o venderesti?
È una domanda molto personale.
Sì, ma non so che cosa fare.
Se me lo avessi chiesto una settimana fa, avrei venduto.
E ora?
Non lo so.
Allora pensaci bene
perché una volta venduta, non la riavrai più.
- Che dici, pattiniamo all'indietro? - Cosa? No.
È un'idea terribile, no...
- Abbassati, è facile. - Aspetta.
- Sei pazzo? - Lo prendo per un complimento.
Mike, non posso.
- Mi dispiace tanto. - No...
- È passato tanto tempo. - Sì...
Stavo solo...
Mi dispiace davvero.
Voglio che tu sappia...
Avrei voluto che quel bacio fosse arrivato prima.
Sì?
Sì.
D'accordo, facciamo una gara di velocità.
Voglio sfidarti.
Mi dispiace, ma vincerò io!
Va bene, però perderai.
Bene, forse domani sarò tutta un dolore, però...
- È stato bello. - Sì? Allora ti è piaciuto?
Ho passato molto tempo con mia madre in quel negozio.
Lì ho capito cosa volevo diventare.
Una fotografa?
Lì ha scoperto anche il resto.
La sua malattia.
È dura tornare indietro con i ricordi.
Lo capisco.
Ma evitare i ricordi, ti fa dimenticare anche quelli belli.
Sì, vediamo se riesco a fare le foto che mi servono.
Vogliamo finire alla grande?
Sì, questo evento è diverso.
Ci sarà molta gente, molte facce.
No, di solito fotografo paesaggi urbani.
Lo so, ma siamo a Natale, no?
Il Natale è fatto di persone.
Giusto.
Ci vediamo domani?
Non hai altro da dirmi?
Ci vediamo domani.
Ho già controllato i fiori. Saranno pronti.
- Sono sorpreso che aprano così presto. - Ricorda che devi ritirare lo smoking
prima delle 14:00.
- Papà, sarai molto elegante. - Già!
Sam, se finisci presto, ti andrebbe di passare a casa,
avrei bisogno di aiuto con le bomboniere.
- Certo. - Grazie.
Ma adesso devo mettermi al lavoro.
- Sam, vuoi una fetta di... - Grazie!
Buona giornata!
- Quindi è una fiera. - No.
Davvero non mi dici perché siamo qui?
Dovrai solo aspettare un po'.
- Vuoi una cioccolata? - No, stai parlando seriamente?
Un caffè?
L'attesa è finita, andiamo!
Che cosa?
Non ci credo.
È incredibile.
- Soddisfatta? - È fantastico.
Grazie.
Buon Natale!
Non so se riuscirò a rinunciare a tutto questo.
Neanche io.
Devo andare...
Hai finito?
No, sto sistemando le foto, solo che...
Queste sono diverse da quelle che faccio normalmente,
al mio capo quella linea piaceva, quindi non lo so.
Però te le ha fatte rifare, giusto?
Anche questo è vero.
Il fatto è che queste sono troppo lontane dal mio progetto iniziale.
Il titolo è "La luce del Natale". Vero?
Quindi, è diversa per ognuno di noi.
È personale.
Per questo è speciale.
Se lascerai che questa tua luce risplenda, di sicuro non sbaglierai.
Brava!
Io non ho mai visto un albero così.
L'avevo detto che poteva sembrare esagerato.
No, è bellissimo.
Come del resto tutta la tua casa.
È molto diversa da quella di tuo padre,
però noi siamo felici qui.
Penso che sia perfetta.
Grazie per il tuo aiuto, davvero.
Sediamoci.
Voglio parlarti di una cosa importante.
Certo.
Credo che a me sarebbe piaciuta molto tua madre.
Sono sicura che era una donna straordinaria.
Non cercherò mai di prendere il suo posto, voglio che tu lo sappia.
Mi sento fortunata di entrare a far parte di questa famiglia.
Per questo vorrei che tu accettassi di essere la mia damigella d'onore.
Io?
Non dovrai fare niente, ho già messo da parte un paio di abiti.
Sarebbe importante condividere questo giorno insieme a te.
Non vedo l'ora.
Anch'io. Sicura?
Sì.
- Grazie. - Grazie a te.
Sono così felice.
Scusa!
Sei ancora disposta ad aiutarmi a finire quelle bomboniere?
- Certo. - Andiamo.
Sì, è davvero un'opportunità incredibile
e farò di tutto per essere all'altezza.
Grazie. Ci sentiamo presto.
Com'è andata?
Bene.
Ha detto che mi richiamerà più tardi, in giornata,
però è andata abbastanza bene.
Sei proprio sicuro? Non sembri felice.
Non lo so. Ho molte cose a cui pensare.
Sei sempre stato un tipo deciso.
Quindi penso che tu debba capire cosa ti trattiene
dall'andare lì e decidere...
...che vuoi fare.
Questi non li avevo mai fatti prima d'ora,
però cucino le cialde di pan di zenzero per il giorno di Natale
da quando avevo nove anni.
- Quindi se sei interessata... - Devo assolutamente provare.
Ho saputo che hai fatto delle belle foto a Babbo Natale.
È stato semplicemente fantastico.
È sempre così se condividi le cose con qualcuno a cui tieni.
Già. Intendi Mike?
No, no.
Noi siamo amici.
Vecchi amici, sì.
Poi sta pensando di cambiare città.
Sì, ma adesso è qui.
Sì, però...
È già successo... Noi sbagliamo sempre momento.
Quando eravamo ragazzi, e anche adesso.
Ma sembra che quei sentimenti siano ancora lì.
C'è un profumo incredibile qui.
- Ecco il mio futuro sposo. - È arrivato il momento di festeggiare.
Andiamo...
Domani avremo tutto il giorno.
- Sì, ma ora dobbiamo festeggiare Sam. - Perché?
Oggi hai consegnato il tuo lavoro, vero?
Sì, ma non saprò come è andata fino a Natale.
Certo, ma tu hai dato il meglio di te ed è quello che conta.
Quindi...
Una bella cioccolata calda all'hotel? Che ne dite?
- Ci sarà anche la band? - Sì.
Dobbiamo sbrigarci o non troviamo posto.
- Sarà una specie di evento. - Va bene.
Posso assaggiare uno di questi?
- Il capo è lei... - No.
- Sono per il matrimonio. - Allora li mangerò più tardi.
Al ritorno! Forza.
Guarda. Non so come faranno ad aggiungere altre decorazioni per domani.
Sono sicura che riusciranno a mettere qualche altra stella.
Sì, c'è spazio.
Questo mi sembra proprio il momento perfetto per voi.
Quindi, è per questo motivo
che per noi è importante promuovere gli artisti locali.
Tutti i lavori che vedete esposti sono di artisti nati qui...
...o che vivono qui.
Potete scusarmi per un momento?
- Salve. - Salve.
Tu devi essere la figlia di Elizabeth, Samantha.
Giusto? Perdonami.
Ora che ti guardo meglio, mi sembra proprio di vedere lei.
Lo credi davvero?
Non ci ho mai pensato.
Grazie, è bello sentirlo.
Io e mia madre abbiamo passato così tanto tempo qui.
- Te lo ricordi? - Sì, certo.
In realtà, questo posto mi ha ispirato per seguire le sue orme.
Tua madre aveva davvero molto talento.
Anche se all'epoca avrei voluto che dedicasse più tempo al suo lavoro.
Però è sempre stata chiara.
"La vita viene prima di tutto". Pensava a voi.
Davvero?
Per questo motivo il suo lavoro era così bello.
Tua madre era una donna speciale, non la dimenticherò.
Sì...
Vieni, perché non ci sediamo?
In realtà volevo venire qui da giorni, però...
Capisco, è difficile.
Ascolta, so che è passato molto tempo,
ma mi dispiace per quello che è successo.
Grazie.
Sono felice che tu condivida la stessa passione,
e soprattutto lo stesso amore per l'arte di tua madre.
Quindi potrai trovarla in tutte le cose che farai.
È il regalo più bello.
Sì.
È vero.
Ascolta.
Perché non mi porti a far vedere i tuoi lavori quando hai tempo?
Sarei molto felice di dargli un'occhiata.
Ti ringrazio.
Sarebbe fantastico.
Grazie di essere passata.
- Scusami. - Sì.
So che la cosa non è ancora ufficiale,
ma congratulazioni per il lavoro!
- È davvero stupendo. - Sì. Grazie.
Ti devo ringraziare, però...
Che c'è?
È solo che...
Lo sai che io vorrei lavorare di nuovo con te.
Ci hai ripensato?
Non me la sento.
Ho capito.
Davvero?
C'è qualcos'altro.
Sì.
Voglio dire, la mia famiglia, questa città...
E anche il resto.
Che c'è?
Mike, ti ho visto innamorarti diverse volte,
ma con Sam questo è successo una volta di più.
- Senti... - Che cosa?
Me ne hai parlato e tanto.
Quando me ne sono andato, avevo molti motivi per farlo,
Hannah era lì, il lavoro, la famiglia...
Quello che tu ami, è qui.
Certo, tutto tranne me.
Io non ci sono, ma...
Quindi, ti capisco.
Grazie, amico.
No, no...
Ciao, papà, mi dispiace disturbarti a quest'ora,
ma sta piovendo in casa di nuovo!
Sì, va bene...
Chiama qualcuno, io prendo un secchio.
Speriamo bene.
D'accordo!
- Eccomi, tesoro. - Finalmente. Hai trovato qualcuno?
Certo, un tuttofare veramente in gamba.
Forza, al lavoro.
Ho trovato questa.
Era in soffitta. Il nostro primo Natale qui.
C'era anche questo.
Ti ricordi, l'ho fatto per la mamma.
Lo ricordo.
Penso solo che ci siano così tanti ricordi qui e...
Non voglio lasciarli andare.
Nemmeno io.
- Davvero? - Sì.
Chi altro andrà a giocare nel torrente, o verrà qui per Natale?
Bene, questa volta ho risolto davvero.
Sicuro che non dovremmo chiamare un professionista?
Ehi, io sono un professionista, sono un tuttofare.
Sei qualificato?
Spero che non fosse una scusa per vedere di nuovo Sam.
- Papà! - Lo dico per dire.
C'era soltanto un'altra perdita che io non avevo visto.
Però credo di aver risolto per sempre.
Bene.
Perché non venderemo la casa.
Davvero?
Bene! Grazie per l'aiuto, Mike.
- Abbi cura di te. - Grazie, a domani.
Mi dispiace tanto, mio padre a volte esagera.
Tranquilla.
Davvero non mi ero accorto dell'altra perdita.
Però sono contento perché ti posso chiedere una cosa di persona.
Che cosa?
Ti andrebbe di venire con me al matrimonio.
Lo so che dovrei partire, ma non lo farò.
Ci ho pensato molto e questo non è il momento giusto per trasferirmi.
Non vuoi più andare a Londra?
Va bene.
Per caso ha qualcosa a che fare...
Intendi... No, no.
- Va bene. - No. Lo hai detto tu.
È dura andare via da qui e...
Chi sposterà il pupazzo di neve l'anno prossimo?
Giusto?
Che cosa ne pensi?
Non lo so, insomma.
Sono la damigella, dovrei...
Quindi è un no?
No.
Vuol dire che mi vedrai lì.
Perfetto.
Ciao.
Vieni da questa parte.
Puoi aspettarmi qui, arrivo subito.
Grazie.
Sei pronta per rilassarti un po'?
Sì, però non dovevi disturbarti. Questo è il tuo giorno.
Mi faceva piacere.
Ecco, anche io ho qualcosa per te.
Non c'era alcun bisogno, ma grazie.
So di non essere la damigella più esperta, però...
Credo che questo possa servirti.
È bellissimo.
È bellissimo.
Sai, io lo avevo fatto per mia madre.
Avevo dieci anni.
- Sei sicura? - Sì.
Sì, io credo che sia una vera fortuna averti qui.
Aspetta.
Ti ringrazio ancora, questo è un gesto veramente importante per me.
Ma per seguire la tradizione manca
qualcosa in prestito da restituirti.
Certo.
Dunque, gli devo consegnare gli anelli...
Rilassati, goditi il momento.
Fai un bel respiro e fai calmare tuo padre.
Cosa?
Sono calmo.
Gli ospiti sono arrivati, vado a controllare
che siano già tutti seduti.
Grazie.
Allora?
Sei nervoso?
Pensavo che lo sarei stato...
Invece sto bene.
E tu?
Serena.
- Sono molto felice. - Sì.
Anche io.
È ora.
Che dici?
Sono pronto.
Lo voglio.
Lo voglio.
Devo ammetterlo, è il primo matrimonio natalizio.
- È stato molto particolare. - È vero, ma io sono di parte.
Inoltre...
Anche il resto della serata mi sembra che sia perfetto.
Sei un ballerino professionista.
L'avresti detto?
Scusa, ma devo andare ad aiutarle per le foto del matrimonio.
Che cosa? Hanno chiamato un'altra fotografa?
Sì.
Credo che ne abbiano abbastanza di me e del mio lavoro.
Capito.
Va bene, io prendo degli antipasti. Ci vediamo al tavolo.
A dopo, allora.
D'accordo.
- Io dovrei andare. - Va bene.
Ciao.
Fatemi sapere se volete foto in posa,
altrimenti faremo solo degli scatti più naturali.
Le foto naturali vanno bene. Giusto?
Sì. Io le preferisco.
Helen, dovrebbe venire un momento con me.
Complimenti, Sam, sei stata brava come damigella.
La ringrazio.
- Siamo felici che siate venuti. - Sì, anche noi.
E siamo contenti che Mike abbia deciso di non partire più.
Lo immagino.
Era una grande opportunità per lui,
quindi devi piacergli davvero tanto.
No, lui non resterà qui per me,
lo farà per voi e per questa città.
Insomma, a Mike piace rendere felici tutte le persone,
questo è vero.
- Spero di vederti più spesso. - Sì.
Se la mia musica natalizia preferita non bastasse,
ci saranno anche le stelle filanti.
Andiamo!
Eccomi!
Scusa per l'attesa, ho dovuto parlare con tuo padre
per l'affitto della casa.
Sono riuscito a prendere qualche antipasto per noi.
Grazie.
Va tutto bene?
Dovresti partire.
È quello che volevi.
Tu stai parlando di Londra?
Era soltanto un'offerta di lavoro.
No, era un'opportunità, ed era molto buona.
Stai cercando di sbarazzarti di me?
No, non è questo...
Hai parlato con i miei?
So che probabilmente hai molti motivi per rimanere qui.
La tua famiglia, la città e noi, ma...
Prima che io arrivassi, volevi partire, giusto?
Volevi andare via e fare qualcosa per te stesso.
- È vero, ma... - Credo che dovresti farlo.
Davvero.
Questa cosa ti renderà molto felice.
Che stai dicendo?
Non voglio che tu abbia dei rimpianti.
- Come fai a dire che succederà? - Perché io ci sono già passata.
In questo momento tu pensi che non sia importante,
ma con il passare del tempo...
Non deve succedere a nessuno dei due.
- Perché vuoi evitare tutto questo? - Non lo faccio...
Penso che la nostra occasione ci sia sfuggita.
Di nuovo.
Ascolta, hai ragione.
Entrambi abbiamo sofferto.
Ma non puoi nasconderti per sempre.
Non puoi scegliere la strada più sicura, tu devi provare a rischiare.
Signore e signori, il taglio della torta.
Io devo tornare da loro...
Devo.
Sono dei regali molto semplici, però spero che vi piacciano.
Sicuramente.
- Comincerò da questo. - Va bene.
Buon Natale.
Vi avevo detto di non prendermi niente.
Lo so, ma per noi era importante.
Che cos'è?
Riguarda la casa?
Mi avete ceduto la proprietà?
Perché?
Noi vogliamo che questa casa rimanga a te.
E sono sicura che anche tua madre sarebbe felice.
Non so che cosa...
Grazie, io non ho parole.
Buon Natale.
È così bello averti qui.
Grazie.
Credo che questa sia la prima volta che non hai divorato la tua ciambella
prima di finire il caffè.
Se non ce la fai, posso sempre darti una mano io!
Scherzavo, non la voglio.
Va tutto bene?
Sì, ho solo dormito poco stanotte.
Per colpa di Sam?
Che cosa c'entra Sam?
Non dirmi che ti ho messo in difficoltà?
Papà, le hai raccontato la verità, giusto?
Era un'opportunità, ma...
Va bene così.
No, non è vero.
- Non va bene. - No?
No.
È stupenda.
Tu e Mike avete fatto tutto di nascosto.
A me ha detto che stavate parlando dell'affitto.
Le sue conoscenze nel settore sono state molto utili.
Immagino.
È un bravo ragazzo.
Che c'è?
- Sono loro? - È Vanessa.
- Che dice? - "Hai controllato la tua email?"
Andiamo.
Non si apre, papà, ci sto provando.
È un file molto pesante.
Ecco. "Ti ringraziamo per aver catturato la vera luce del Natale".
Ti hanno presa!
Ce l'ho fatta.
Ce l'ho fatta!
Ce l'hai fatta.
- Avrai quel posto? - Direi di sì.
Questo è quello che volevo!
Ho avuto un'ottima guida.
Una guida eccellente, direi.
Tesoro.
Ti meriti amore e anche il successo.
Devo andare.
Sì, devo andare!
- Mi dispiace. - Per cosa?
Volevo darti questo.
Ogni vacanza ha un suo souvenir, giusto?
Questo è mio.
Scusami per ieri sera.
No.
Sono spaventata.
Non voglio perdere anche questa occasione.
Perché quello che voglio, sei solo tu.
L'ho capito grazie a te.
Allora sarebbe un peccato andare via proprio adesso.
Tu hai...
Ottenuto il lavoro?
Sì? Sono contento.
Perché non me l'hai detto? Complimenti!
Grazie.
Questo significa che devi...
- Partire? - Sì.
No.
Quindi continuerai da freelance?
Se rimanessi qui, e rimanessi anche tu, allora noi...
Questa occasione non ci sfuggirà.
Finalmente!
Sei pronta per l'ultima tappa del tour?
Sì.
Dammi un indizio, è un coro?
Non proprio.
Andiamo, davvero non me lo dirai?
Sì, ma ti prometto che ne varrà la pena.
Se le campane suonano, allora posso esprimere un desiderio.
Assolutamente.
Buon Natale, Sam.
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