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Original subtitles

È occupato.

Scusi. Scusi.

ZERO MOTIVAZIONE

I passeggeri scendano. C'è un guasto al motore.

Sta arrivando un altro autobus.

Soldati, per favore, scendete dall'autobus.

Soldati, sbrigatevi, per favore.

Voglio un posto.

Parte 01 LA SOSTITUZIONE

Voglio morire.

Prima entriamo, siamo in ritardo.

Non ce la faccio a fare un passo in più. Vai senza di me.

Per aspettarti ho perso due autobus. Rama mi ucciderà.

Perché nessuno risponde alle mie lettere?

- Vuoi che ti porti la borsa? - Non serve.

È dentro che sono pesante.

Non posso entrare in quella base e iniziare un'altra settimana schifosa.

Forza, Daffi, la settimana volerà.

Oggi ci divertiremo.

Faremo un nuovo record al Campo Minato.

Scusa.

È la Base Shizafon, giusto?

- È più "Schifazon". - Proprio così.

Non ero sicura. Sono nuova.

Poverina.

Non farci caso, è triste perché è lunedì.

Aspetta, come ti chiami?

- Tehila. - Qual è la tua posizione?

- Segretaria. - Dove?

- In un ufficio. - Non ti hanno detto quale?

Cos'è, un interrogatorio? Io entro.

Non capisci? È la mia sostituta.

Dai.

Sono in ritardo. Devo portare il caffè a quegli stronzi.

"Ti devo informare che questa base è piena di froci."

La recluta dice, "Davvero?", il veterano dice...

"Certo, vuoi che te li indichi?"

Il novellino dice, "Sì".

Il veterano dice "Va bene, ma prima dammi un bacio".

Allora oggi niente caffè?

Non preoccuparti. Ci pensano le mie ragazze.

Se vuoi comandare 100 soldati prima impara a comandarne cinque.

Certo.

Bene, questa settimana abbiamo l'esercitazione multi unita.

Ber, vai avanti.

Ok, siamo nella zona di tiro Q4,

mirando ad Alpha e Bravo. Solo fuoco tracciante.

A nord dell'azimut 280.

Come hai capito che è la tua sostituta?

È ovvio.

Le lettere sono arrivate a qualcuno che le ha lette

e ha deciso di aiutarmi.

Da dove vieni?

Dall'addestramento.

Dove ti hanno mandato?

Qui.

Visto?

Saluta l'Amministrazione.

La tua nuova casa.

Questa è la tua scrivania.

Eccoti qua, malandrina.

- Non chiedere cos'è successo. - Tutto il comando mi sta aspettando.

Sto morendo di sete, di fame, quindi non te lo chiedo, grazie.

Si è guastato l'autobus, lo giuro.

Non m'interessa se gli alieni fermano tutte le strade nel sud.

Dovevi essere qui alle 9:30.

È colpa mia, ha perso due autobus a Be’er Sheva per aspettarmi.

Venite sempre insieme? Siete incollate.

- Non è l'asilo. E lei? - Ti presento Tehila.

Entro due minuti portate il rinfresco e poi pulite.

- Cosa? - Mi avete sentito.

Fai sparire quella macchia.

Niente saluto. L'addestramento è finito.

Vaffanculo, come osa sgridarmi?

Devo pulire la sua uniforme. Sono la sua schiava?

Ignorala, facciamo il caffè, poi si calma.

Il caffè? Che quella troia si faccia...

inculare da tutto il comando.

Rama, il nostro ufficiale, è un po' tesa.

È un'idiota totale.

Vieni.

È la disposizione dei posti a sedere degli ufficiali, saprai a chi dare cosa.

Capito? È semplice.

- Ciao, Anattie. - Anat.

Non ti ricordi di me?

Non mi riconosci quando non piango.

Daffi. Dell'Amministrazione.

Giusto. Senza la felpa col cappuccio...

Mi hanno mandato la sostituta.

Mi trasferisco a Tel Aviv.

- Ma no. - Sì.

Buon per te.

- Buona fortuna. - Grazie.

State zitte.

State zitte.

Amministrazione.

Sì, un secondo.

Ciao, Logistica.

Qui ci sono i moduli.

- Moduli di rilascio, moduli di congedo. - Sì. Ciao.

No, no. Quelli sono fascicoli personali.

- Cosa sta cercando? - Ok.

Comunque...

questa è tutta roba dell'amministrazione.

Vi presento la mia sostituta, Tehila.

- Quale sostituzione? - Mi trasferisco a Tel Aviv.

Stai scherzando. Com'è successo?

Gelosa, eh?

Tehila, ti presento le tue colleghe.

Lei è Liat, la segretaria di Rama.

- E Livnat. - Sono sottufficiale delle risorse umane.

Non hai idea di cosa facciamo qui.

Non che qualcuno faccia granché.

Ci facciamo il culo. Forse se facessi qualcosa, capiresti.

Daffi. Se rimetti il tuo zaino sulla mia scrivania...

- te lo infilo in culo. - Lascia perdere.

La scrivania la dovremmo condividere.

No, cervellone, è mia. Lo ha detto Rama.

Lei è Irena.

Anche lei è nuova.

Nuova un cazzo, sono qui da due mesi.

Poverina, è sotto choc.

Due anni sembrano tanti, ma volano.

Volano. Sì, proprio.

- Ciao, ragazze. - Ciao.

Com' è stato il fine settimana?

Qui abbiamo perforatori, cucitrici, punti metallici, puntine da disegno,

taglierini, trincetti, pennarelli, affilatori, colla,

ricariche d'inchiostro, per cucitrici.

Basta, mi sfondi la testa.

La pistola sparachiodi.

La cosa più preziosa dell'ufficio.

Quest'attrezzo è micidiale.

Niente riesce a fissare i manifesti.

Né le puntine, né il nastro adesivo.

Ce ne sono solo due e sono numerate.

Le nascondiamo qui.

Anche se vieni presa prigioniera e torturata

non puoi dirlo a nessuno, capito?

Boaz? Hai un minuto?

Per te ho addirittura 60 secondi.

Ho fatto domanda per la seconda posizione.

C'è solo un posto, ho bisogno del tuo sostegno.

C'è tempo prima della riunione del comitato.

Sì, ma mi piace occuparmi di tutto in anticipo.

Quanti candidati ci sono?

Io e altri tre ufficiali di brigata.

La competizione fa bene. Sei ancora in tempo per impressionarci.

L'ispezione al quartier generale è alle porte, vero?

È la tua occasione per guadagnare punti.

Certo, farò del mio meglio.

Sono sicura.

Ragazze. Cos'è, siete in vacanza?

Cosa intendi con "trasferimento"?

Quello che dice la parola.

Significa semplicemente "trasferirsi a Tel Aviv".

Non essere impertinente, non ho tempo per le stronzate.

Il personale nuovo arriva solo alla fine del mese.

Va bene, Rama. È tutto sotto controllo.

Sono in contatto con dei pezzi grossi di Tel Aviv.

Che genere di contatto?

Ho inviato lettere.

- Tantissime. - A chi?

Al Responsabile della Salute Mentale, ai Servizi Sociali,

alla consigliera femminile del Capo di Stato Maggiore

e anche al Capo di Stato Maggiore.

Cosa?

Abbiamo scritto anche a lui, vero, Zohar?

Al Capo di Stato Maggiore? Penso di sì.

Hai scritto al Capo di Sato Maggiore?

Cos'hai scritto?

Che sei una mocciosa viziata con un lavoro inventato,

"Sottufficiale addetta a carta e trituratori" perché sei inutile?

Che vuoi essere trasferita perché il deserto ti secca i capelli?

L'abbiamo espresso in modo leggermente diverso.

Mi hai scavalcata. Incredibile.

Non credo che se ne sia occupato il Capo di Stato Maggiore.

Non ci posso credere.

Le unità combattenti sono ben organizzate, le non operative sono come spazzatura.

Smettila di spostare quei faldoni.

Chiudi la porta.

Ora non posso occuparmene. Dovrai aspettare.

Va bene, penserò a tutto io.

Sei diventata impertinente. Da quando hai iniziato a imitare Zohar.

Io che c'entro?

- Mi stai provocando? - No.

Sono le 13 zero sette e non ho ancora ricevuto la posta.

È sulla tua scrivania da un'ora...

e zero-zero.

E la mia camicia? Hai tolto la macchia?

Ci sto lavorando.

Eccellente. Continua.

Lo fai ogni giorno?

Non c'è motivo di farlo tutti i giorni.

Ogni tanto ne distruggo un bel mucchio.

Ma dipende da te.

Sei la sottufficiale addetta alla distruzione dei documenti.

Scusa.

Le ragazze si stanno facendo il culo.

I segretari del CB se la tirano parecchio.

Cos'è il CB?

Il comandante della base.

Non preoccuparti, conoscerai tutti.

- Conosci tutti i soldati? - Nella base?

Certo che no, sai quanti sono?

- Quanti? - Sono...

Tanti. Come sei buffa.

Ora possiamo fare una pausa.

Di pomeriggio puoi fare un pisolino. In questi casi serve il silenzio.

Te ne vai, è un disastro.

Così starai tranquilla. Non sentirai lamentarmi tutto il giorno.

Con quelle due stronzette che cantano in perfetta armonia.

È Guy Shefi.

Ehi, ti ha guardato.

- Davvero? - Sì, vai a parlare.

Sei pazza? Cosa dovrei dire?

Non lo so. Basta salutare.

I suoi amici sono carini.

Se restiamo insieme, te li presento.

Prima trova il coraggio di parlare.

Lo farò se non vai via.

Che c'entra?

Ci telefoneremo,

verrai a trovarmi, prenderemo un caffè al centro commerciale.

Ci sentiremo al telefono tutti i giorni.

Cos'è un telefono?

Un telefono ti prende il posto sull'autobus?

Batte i record su tutti i computer dell'ufficio?

Non sopporterai di stare lì,

senza nessuno con cui parlare, nessuno con cui mangiare.

Signore e signori, dopo l'impressionante partita del campione spagnolo

gli israeliani la sconfiggeranno?

È entrata, sta pattugliando lo schermo.

Mi hanno detto che è stata addestrata nell'esercito israeliano e ora...

- Sì. Ha battuto il record. - Non c'è verso.

Zozi, sono in forma.

Ora Zohar Ben-Ari si fa avanti...

Non ti stanchi mai di queste stronzate?

Rama.

A proposito di Tehila...

le ho fatto tutto l'affiancamento.

Domani la puoi esaminare.

Quindi, se a te va bene...

partirò domani.

Domattina vai in ufficio e troveremo una soluzione.

Pensi che sia divertente?

Mi hai detto di togliere la macchia.

L'ho fatto.

Questo scherzo ti costa uno Shabbat.

Lasciala stare. Te la ricucio, non si vedrà niente.

Guarda di fare prima i cestini.

La carta straborda, non te ne vai prima di aver triturato tutto, chiaro?

- Merda, è Shapiro, quel bastardo. - Chi?

Un secondo.

Un attimo.

- Ethan. - Che ci fai qui?

Mi hanno mandata.

- Cosa? Come può essere? - Posso entrare?

Le ragazze non possono entrare. Il Sergente controlla continuamente.

È davvero pericoloso. Ne parliamo domani.

Ero preoccupata per te. Perché non mi hai chiamato?

Te l'ho detto, è un momento stressante.

Non ci siamo divertiti al Kinneret?

No... è stato bello.

Non smetto di pensare a quello che abbiamo fatto nell'acqua, nella tenda.

D'accordo, ma è successo l'estate scorsa.

- Ci siamo visti solo... - ...otto volte.

Abbiamo passato cinque notti insieme senza contare quella al Kinneret.

Dovevamo vederci in vacanza, ti ho fatto una sorpresa, ma non hai risposto.

- Devi andare. - Prima guarda la mia sorpresa.

Non ho richiamato perché ero stressato, ma anche perché...

Non sono mai stata così innamorata.

Mi hai rubato il cuore.

Va bene, ma è finita.

Non sei il mio tipo.

Perché no?

È così, non so che dire.

Allora perché mi hai scritto che pensi sempre a me?

Non mi ricordo.

Per quattro mesi ho pensato solo a te, a nient'altro.

Solo a Ethan, Ethan, Ethan.

Come... Non ti sei davvero arruolata, vero?

Come sei arrivata qui?

Dovevo vederti, non ne potevo più.

Un attimo.

Zitta.

Sei la nuova ragazza dell'Amministrazione?

Non è un soldato, è una folle.

Ci siamo visti qualche volta. Non è successo niente.

Non è successo niente?

Sai cosa mi ha scritto?

Quando ho fatto il tuo numero tua madre ha detto che eri in casa,

e un minuto dopo ha detto che non c'eri più.

Hai detto a tua madre di mentirmi?

Puoi andare in prigione per fingere di essere un soldato.

Se ti denunciamo, avrai dei precedenti. Giusto, Anattie?

- Non ti ricordi del Kinneret? - Dimentica il maledetto Kinneret.

È stato tanto tempo fa. Ora ho una ragazza.

Datti una calmata e vattene dalla base.

Prima che qualcuno ti trovi lascia la base.

Dove hai preso l'uniforme e il distintivo?

È una follia.

Senti, scusami.

Scusa se non ti ho richiamato. Chiedo scusa.

Vuoi che ti accompagni fuori? Parliamo un po'?

Vattene subito o chiamo la sicurezza.

Vuoi rovinarti la vita?

Me l'hai già rovinata.

Tehila, tutto bene?

Sì.

Se ti serve qualcosa, siamo in camera.

ETHAN

Prende il cibo da terra. Che schifo.

Niente disgusta Zohar.

È così chi vive nei kibbutz, giusto?

E come siete voi stronzi?

- Pensa a te. - Lasciala stare.

Sì, lasciami stare.

Daffi.

Daffi.

Credi davvero che mi abbia guardata?

Sono preoccupata per Tehila.

Quanto tempo ci vuole per cacare?

Sarà stitica.

Come eri tu quando sei arrivata.

Potete stare zitte? Sto cercando di dormire.

- Chi? Noi o loro? - Tutte.

Tutte.

Livnat.

Fuck.

Sì?

Arrivo.

Non abbiamo bisogno di una commissione d'inchiesta

per sapere che è stato fatto un errore.

Non solo un soldato si è suicidato.

Non era nemmeno un soldato.

Era un'imbrogliona.

Cinque sottufficiali del personale e nessuno se n'è accorto.

Non aveva la cintura, né la tessera militare.

Ne aveva una, Rama.

Ho sentito che ha rubato la borsa di un soldato a Beer Sheva.

Ma se un soldato non è registrato da nessuna parte

me lo dovete riferire.

Non avevi tempo.

Come dici?

Hai detto a Daffi che non avevi tempo per le cazzate.

Hai un bel coraggio, lo sai?

Sì, me l'hai detto 700 volte.

Non dovrei occuparmi personalmente di ogni soldato.

Sai perché?

Perché non è il mio lavoro.

Dovrei supervisionarti, non fare tutto io.

Se una di voi avesse fatto una cazzo di telefonata...

o se mi avesse detto che c'era un problema le avrebbe salvato la vita.

- E il tuo culo. - Il mio culo?

Sì, perché dai la colpa a noi?

Sei tu l'ufficiale, ammettilo.

Va bene, lo ammetto.

Che ho dei soldati con un coraggio grande quanto il Medio Oriente.

Lo giuro su Dio, Zohar. Farò di te una persona a modo.

- Stai punita per lo Shabbat. - Lo sono già.

Due Shabbat. Vuoi arrivare a 21 giorni?

Sono già 21, non sai contare?

Hai ragione. Mi correggo.

Arriva a 28. Devo continuare?

Rama.

Rivediamo i dettagli.

È arrivata ieri mattina...

Andiamo in sala riunioni.

Mi ucciderò anch'io.

È l'unico modo per attirare l'attenzione.

Attirerai l'attenzione, ma non sarai in grado di godertela

- perché sarai morta. - Non m'interessa.

Mi ucciderò. Devi segnalare che ho minacciato di farlo.

Prima ammazzati, poi lo segnaliamo.

Non mi credi?

Certo, perché no? Vogliamo vedere.

Mi bevo il bianchetto.

È veleno.

È finito, ma aspetta quando arrivano le scorte.

Te ne pentirai.

Ne ho un po', tieni.

Cos'altro hai nascosto lì dentro?

Spettava te, sottufficiale postale.

Grazie.

Sapete come la base chiama l'Amministrazione?

- Masturbadocumenti. - Tutte le basi la chiamano così.

Non la mia, devono passare sul mio cadavere.

Sottufficiale addetta a carta e trituratori,

oltre a fare amicizia col Capo di Stato Maggiore...

potresti trovare il tempo per fare il tuo lavoro?

Pensavo che non riciclassimo più nulla. Buttiamo via tutto insieme.

Puoi distruggere anche questo, per favore?

RICHIESTA URGENTE DI TRASFERIMENTO

AL CAPO DI STATO MAGGIORE

Che cos'è?

Non hai inviato le mie lettere?

- Daffi. - È incredibile che tu abbia mentito.

- Non ho mentito. - Hai finto di aiutarmi.

Ehi, c'ho messo l'anima in quelle lettere.

Ma non le hai spedite.

Non le hai mai spedite.

Ti ho risparmiato l'umiliazione.

Sarebbe finita in un cestino.

O peggio, su qualche muro per farti uno scherzo.

Il mio sogno più grande è uno scherzo?

Il tuo sogno più grande è piuttosto modesto, vero?

Fare il caffè a Kirya invece che qui. Almeno qui ci sono io.

Pensi di poter trovare un'amica come me?

Spero di non trovarne una come te.

Sì. Pensi di trovare qualcuno che ti aspetta a Beer Sheva un'ora e mezza

per non farti andare alla base da sola?

Mi fai un favore a essere mia amica?

Mi dispiace.

Ero arrabbiata con l'esercito.

Ma mi hai fregato, per questo sono bloccata in questo buco infernale.

Sai cosa?

Continua a mandare le tue lettere frignone.

Sei ingenua, tesoro.

Vediamo chi le legge.

Forse il Capo di Sato Maggiore.

Cosa c'è di così speciale a Tel Aviv?

Al termine dell'addestramento...

ci hanno fatto esprimere tre preferenze per la destinazione.

Ho scritto Kirya, Kirya, Kirya.

Capisco, ma perché?

Di solito si vuole prestare servizio a Kirya per essere vicini a casa,

ma tu abiti ad Haifa.

Ma starò a Tel Aviv. E vivrò veramente.

Sai che Kirya è in periferia.

A chi non sta in centro l'esercito deve fornire un alloggio.

Non è così semplice.

Non sopporto più questo posto, Anattie.

Anat.

Indica i motivi del trasferimento.

Cercherò di trasmetterlo, ma ci vorrà tempo.

Anch'io odiavo la mia vecchia base, ma non mi lamentavo così tanto.

E come ne sei uscita?

Sono andata al Corso Ufficiali.

Grazie.

Tutto a posto?

Amministrazione.

Mi serve una liberatoria.

Cosa?

Una liberatoria. Questa è l'Amministrazione, no?

Stai partendo?

Puoi darlo a Daffi? Sono sue.

- Ce l'hai? - Cosa?

La liberatoria, sono lì.

Ok, grazie.

Sono seria, Rama.

Puoi ripetere?

Ho detto che volevo...

Più forte.

Per dare il 110%...

chiediti cosa puoi fare per l'esercito, non cosa l'esercito può fare per te.

Voglio essere un ufficiale come Rama.

Ho l'onore di avere un modello perfetto.

Davvero impressionante.

Devo dire che Rama non è da biasimare per...

aver sbagliato.

È stato un nostro errore, mio.

Mi sembra che qua gli errori non manchino.

Ma la guardia è stata giudicata colpevole per aver fatto entrare un civile.

Ok. Comunque non era Rama.

Boaz? Sono ancora in linea.

C'è altro?

Avanti, ti ascolto.

Ti dico una cosa assurda. Stai a sentire.

Che varietà, Daffi.

Chi è il prossimo? Liattie, vero?

- Dio non voglia. - Non ancora, Rama.

Vuoi essere anche tu un ufficiale?

Bene, ci siete tutte?

Sono orgogliosa della nostra Daffi...

che è venuta qui sei mesi fa.

Sette e mezzo.

Abbiamo affrontato tante difficoltà, ma...

ha deciso di diventare un soldato motivato...

e di combattere le cattive influenze.

E ora...

diventerà un ufficiale per la gloria dello stato di Israele.

- Salute. - Aspetta, non ho finito.

Voglio che venga considerata

non solo la vittoria personale di Daffi,

ma la prova...

che ognuna di noi...

ha un punto di partenza

da cui si parte...

e da lì in poi...

non ci sono limiti.

- Salute. - Voglio ringraziare...

Rama...

per avermi dato una chance e aver scritto un'ottima raccomandazione.

- Salute. - Salute.

Basta, non ubriacatevi per me.

Come se ci si potesse ubriacare... col succo d'uva.

Vado in ufficio.

Il suo sogno di essere a Kirya?

Si avvererà alla grande. Sarò un ufficiale a Kirya.

Come fai a saperlo?

Conosci Guy Shefi, l'ufficiale?

Si sta trasferendo lì e mi troverà un lavoro nel suo ufficio.

Non è folle...

che il soldato più viziato, che non può fare a meno del pisolino,

che non tocca nulla e si fa la doccia in costume da bagno

ed è allergica a ogni granello di sabbia di questo deserto

diventi un ufficiale dell'IDF?

Cosa farai?

- Dirigo l'ufficio di un colonnello. - Wow, è fantastico. Buon per te.

Zohar, hai finito il vino?

Il tuo sogno si sta avverando.

La torta di Kirya.

Questo è il centro commerciale. E l'autostrada...

È succo d'uva.

Stai piangendo?

Non sopporto di vomitare.

Non sono anoressico-bulimica come te.

Tieni, bevi.

Di tutti i ragazzi della base... dovevi scegliere lui?

È stata una coincidenza.

Se ne andrà comunque.

Ti ho risparmiato l'umiliazione.

Parte 02 LA VERGINE

GUERRA D'INDIPENDENZA

GUERRA DEL SINAI

GUERRA DEI SEI GIORNI

GUERRA D'ATTRITO

GUERRA DELLO YOM KIPPUR

GUERRA DEL LIBANO

GUERRA DEL GOLFO

Allora, Irena, quando?

Avevo 14 anni.

Non male. Pensavo fosse molto prima.

Con chi?

Un ragazzo, un vicino.

Avevo 17 anni, il 17/7. Una data stupenda.

Io ero in vacanza a un campo estivo.

Con il mio consulente.

Zohar, tu?

- Zohar? - Cosa?

- Come "cosa"? - Non stavo ascoltando.

- La stronza non ascoltava. - Buongiorno.

Non faccio niente, pisolo. Sei venuto ieri.

- Puoi controllare? - Non ora.

Ci vuole un secondo. Quale sarà la data del mio congedo?

Sono sottufficiale delle Poste. Infilala in una busta, che la spedisco a tua madre.

Dai, vieni qui.

Interessante. Dicono che nei kibbutz succede di tutto.

Passa di lì mentre vai in Russia e digli che sei lì per fare volontariato.

Potrei essere l'unica vergine del sud.

Sono l'unica vergine nel mio kibbutz.

Tutti i mostri e le secchione ci sono riuscite, io no.

Smettila di contarci sempre.

Non ci moltiplichiamo.

Nama.

Sono sicuramente l'unica vergine della base.

È vero, le ragazze sono delle stronzette, ma non voglio sentirmi diversa.

Liat.

Zohar.

Dio, per favore, rendimi come tutte le altre.

Rendimi normale.

Non voglio morire vergine.

Cioè, non voglio affatto morire, ma...

sicuramente non da vergine.

Ragazze, tornate in modalità ascolto.

So che fa caldo, so che siete stanche,

ma dobbiamo restare concentrate.

Shira non si sente bene, sta per svenire.

Sì, Rama, sto per svenire.

Shira può andare a sedersi all'ombra.

Posso accompagnarla se avesse bisogno di aiuto?

No.

Se avrà bisogno di aiuto, ce lo dirà.

Ora che le invalide sono stati allontanate...

ho una piccola confessione da fare.

Hilit e io eravamo insieme al Corso Ufficiali.

BHD 12, onore e potere.

Abbiamo superato tanti ostacoli insieme

ed è come se fosse la mia sorella gemella.

Avanti, Hilit.

Cosa devo fare...

se vedo una persona sospetta avvicinarsi alla base?

Vuoi dire, tipo...

qualcuno con una tessera militare falsa?

No. Un vero caso sospetto.

Cosa devo fare?

Grido?

Quando sto di guardia al cancello e la sicurezza della base è nelle mie mani

vedo una figura sospetta

e posso contare solo sulla mia attenzione,

la mia intelligenza, la mia responsabilità,

e il mio M-16.

Cosa devo fare?

Sparare?

È così? Sparare?

E se uccido un innocente?

Per questo abbiamo la Procedura per i Casi Sospetti.

Se qualcuno si avvicina al cancello la prima cosa che faccio è urlare "Fermo".

Ripetete con me.

- Fermo. - Fermo.

Non si ferma.

Urlo, "Fermo e identificati".

- Fermo e identificati. - Fermo e identificati.

Non si ferma. Urlo, "Fermo o sparo".

- Fermo o sparo. - Fermo o sparo.

Non si ferma.

Alzo l'arma per avvertimento,

sparo in aria, poi alle gambe.

- Ma... - Le domande dopo.

Cosa succede se si ferma?

Sul serio. Se si fermasse?

Se si ferma, chiamami.

Zohar, dato che ti piace fare domande,

avrai l'onore di fare la guardia per prima.

Almeno sarai prima in qualcosa.

Cos'hai detto?

Concentratevi, ragazze.

Continuiamo.

Cos'hai detto, stronza? Almeno sarai prima in qualcosa?

Rilassati. Ho detto "La sorella gemella non è niente".

Proseguiamo, ragazze.

- Vuoi un consiglio? - No.

- È gratis. - No, grazie.

Hai bisogno di un uomo.

Questo è il tuo consiglio.

Hai bisogno di un cazzo, al più presto.

Un cazzo, al più presto.

Sei una poetessa romantica.

Se vuoi il romanticismo prima perdi la verginità.

Nessuno ti vorrà così.

Una vergine isterica con le ragnatele sulla figa.

Guarda che sei proprio volgare.

Come può una ragazza che si dà tante creme essere così sporca dentro?

Stammi a sentire.

Trovati un uomo, in fretta.

Al diavolo, il primo che vedi prima che sia troppo tardi.

Va bene. Irena.

Forse in Russia la donna ha bisogno di un uomo per aver diritto di vivere.

Liberati delle anticaglie. Ora sei in Occidente.

Che idiota.

Apri un atlante.

Ero già in Occidente. Ora sono qui.

Gil Mesika e Liran Stoler, all'ingresso.

Rotem Ganon e Nimrod Cohen, in ispezione.

Shir Ben Ezra e Adi Bracha, siete di pattuglia.

Gal Mizrahi e Shuki Solomon,

siete sulla torre.

Oleg Kowalski e Ran Saporta,

al cancello sul retro.

Chi rimane?

Solo io.

- Zohar. - Giusto.

Tu sorvegli l'armeria.

Da sola? Non ho una collega?

L'armeria ha una sola guardia perché è all'interno della base.

Devi stare qui e fare pattuglia ogni ora.

Non sederti, non parlare al telefono.

Quindi resto quattro ore a non fare nulla?

Volevate la parità di diritti? Eccola.

Tu dove sarai?

Dove sarò quando?

Mentre io faccio la guardia.

Sarò nei miei sogni.

Tu sarai nei sogni di qualsiasi ragazza.

Come?

Hai una fidanzata?

Buona permanenza. Stammi bene.

Ti ho chiesto se hai una ragazza.

Un ragazzo.

Se succede qualcosa chiama l'ufficiale di turno.

Non preoccuparti, non succederà nulla.

Non succederà nulla perché è la mia vita.

Vorrei che venisse qualcuno.

Non Mister Universo, mi basta uno decente.

Niente di eccezionale, nella media.

Purché mi voglia.

Chi va là?

Fermo o sparo.

- Metti giù il fucile. - Chi sei?

Meir. Sto cercando la mensa.

Non sei della base?

No, sono di Maglan. Siamo schierati qui.

Puoi metterti sotto la luce?

State attenti alla sicurezza, eh?

Sì, mi dispiace.

Sono Zohar. Ciao.

Ehi, Zohar. Piacere di conoscerti.

Dov'è la mensa?

Te la farei vedere, ma...

non posso lasciare il posto.

Non c'è problema, indica la strada.

Quanto resterete qui?

Fino a...

dopodomani.

Se vuoi, forse...

domani sera potrei mostrarti dov'è e...

anche altre cose.

Se vuoi.

Ok, mi sta bene.

Allora... domani sera alle 22?

Sì. Senz'altro.

Grande, abbiamo fissato.

Puoi dirmi comunque dov'è la mensa?

I ragazzi stanno aspettando le sigarette.

Sì, è su questo percorso.

È quella porta rossa.

Grazie.

- Ci vediamo domani? - Alle 22:00, in mensa.

Madre, ascolta Israele.

Aiutatemi ad alzarmi. Cosa state a guardare?

Non sono ancora morta.

Dovrei dormire sul pavimento?

Puoi dormire nel letto vuoto.

Ora è il letto vuoto?

La ragazza si è tagliata le vene, si è strappata la pelle

e devo dormire nel suo letto?

Buone, mi state disturbando.

Scusa se ti disturbo.

Sono quasi morta.

Perché quasi?

Non dormo nel suo letto. Lascia perdere.

Non è così male, Zohar.

Dormici tu se non è così male.

Ci dormo io nel suo letto, va bene?

Prendi il mio letto e stai zitta.

Scema. Vergine paranoica.

Cosa c'entra?

Brava, Irene. Sei molto gentile.

Ricordatelo per bene.

- C'è un odore strano quassù. - Buonanotte.

Odora di...

salsiccia russa.

Ti piacerebbe che ci fosse una bella salsiccia lunga nel tuo letto.

Non ci sono i fantasmi, Liattie.

Allora non un fantasma. Forse...

è posseduta da un demone.

Non ci sono fantasmi, demoni o elfi

che fanno il nostro lavoro mentre dormiamo.

Aspetta.

Si comporta in modo strano.

Sono l'ufficiale delle ispezioni.

Quale scelgo?

Agosto '03.

Sede centrale. Vediamo.

24 agosto.

Modulo 1 della Logistica.

Qui dice che il soldato...

Otch...

- Utch... - Utchperkovitch.

Utchperkovitch Tomer...

era assente in quella data per ferie programmate.

Ecco cosa dice.

Soldato, trovami la conferma.

L'ispezione del quartier generale è come essere sotto il fuoco in combattimento.

È il test più importante dell'Amministrazione.

Tutti i dati su ogni soldato...

devono essere controllati e documentati.

Liberatorie, gradi, prove, richieste di ferie, tutto.

Basta un errore per essere in difetto.

Ed è un'ispezione casuale.

"Casuale" significa imprevedibile.

Vi rendete conto di cosa significa? Cosa significa?

Che ci vuole fortuna.

Che dobbiamo controllare ogni faldone e ogni modulo

perché non possiamo fidarci della fortuna.

Rama, non saremo mai in grado di aggiornare tutto.

Sai che casino è?

Secondo i miei calcoli, se ci mettiamo all'opera,

possiamo controllare tutto entro giovedì...

riuscendo comunque a dormire quattro ore a notte.

È nelle nostre mani, e non ci limiteremo a superare la revisione,

ma supereremo la prova con lode.

Forza, ragazze.

Rendiamo la cosa divertente.

Allora, mi si dice che Irena è posseduta. Irena, è vero?

Irena?

Irena, metti i fogli nelle cartelline, chiaro?

Qui dice che è stato assente per una settimana.

Non dice il perché.

Tieni. Mandalo in licenza.

Fuck, non c'è mai fine.

Vedi come vola il tempo?

Questa cosa del fantasma è un colpo di genio.

Chi avrebbe detto che eri così brava,

sia in teoria che in pratica?

Penso che abbia davvero qualcosa.

Rama, ascolta.

Cosa?

Irena sta malissimo.

Penso che dovrei portarla in infermeria.

In infermeria?

Cosa le fanno, un esorcismo?

Ha bisogno di un aiuto professionale.

Dio non voglia che ci sia un altro caso...

come quello di Tehila.

Vai, ma torna prima possibile.

Un minuto in più significa meno sonno per le altre.

Ovviamente.

Irena, grande interpretazione.

Non solo siamo fuggite... dall'inferno,

ma è Satana che ci ha aperto le porte.

Non andiamo in infermeria?

Sei pazza? Andiamo in camera.

Ma hai detto a Rama che andiamo in infermeria.

Vai in infermeria se vuoi. Io devo muovermi.

Avevo un vicino a Orofinsk che pugnalò qualcuno.

Dopo vidi la sua mano uscire dal cassetto.

Irena.

Basta con le cazzate. Stai iniziando a spaventarmi.

Perché ti trucchi?

Non hai detto di perdere la verginità prima possibile?

No.

L'hai fatto, avevi ragione.

È proprio quello che farò.

Posso venire con te?

Cosa?

No.

Perché non vai nella stanza dei tuoi amici?

Non ho amici.

Allora perché non leggi un libro russo?

Avevi detto che mi avresti portato in infermeria.

Allora vacci, psicopatica.

Grazie per avermi fatto uscire, ma lasciami in pace.

Per favore, non lasciarmi sola.

Ho delle cose in sospeso. Lo sai.

Dai, Irena.

Ho trovato un ragazzo carino, gli piaccio.

Partirà domani.

Non sarò d'intralcio.

Sì invece, è un appuntamento.

Allora dirò a Rama che non siamo andate in infermeria.

Vedo che il fantasma non ha cambiato il tuo carattere schifoso.

Sarai come l'aria, capito?

L'aria.

Sei in anticipo.

Anche tu.

La cosa mi piace.

Tu mi piaci.

Lei è Irena.

Ha dei problemi personali, ma non ci disturberà.

Bene.

- Ciao, Irena. - Pace.

L'addestramento è stato un inferno.

I cinque mesi peggiori della mia vita.

Ci hanno spaccato il culo. È stato come la Shoah.

La Shoah?

Irena, cos'abbiamo detto?

È solo un modo di dire.

Non dovresti usare quel modo di dire.

Irena.

- Ma erano davvero come i nazisti. - Si?

Cos'hanno fatto?

Intanto hanno ucciso sei milioni di noi.

Tornavamo a casa solo con i treni.

Irena, sto scherzando, rilassati.

Quindi...

Quindi... da quanto tempo sei nel reparto?

Quasi un anno.

E i comandanti non sono nazisti?

No, sono fantastici.

Ma basta con le battute, Irena si offende.

Cosa c'entra Irena con tutto questo?

I russi non erano coinvolti nella Shoah.

Dai, vado a prendere da bere. Cosa prendi?

- Una Coca light. - Coca Light per la signora, e tu?

Niente.

Una Coca-Cola light e una niente in arrivo.

Che problema hai? Dovevi essere come l'aria.

Infatti, non ho ordinato nulla.

Perché non torni in camerata?

Qui si sta muovendo qualcosa.

Siete in vacanza, vero?

Ci ha fatto il culo.

Vi dispiace spostarvi a un altro tavolo?

- C'era seduto qualcuno. - Chi?

Ora parlate in coro? Qualcuno.

Facciamo tutto il lavoro. Dobbiamo mangiare in piedi come i cavalli?

Mangiate in camera, sanguisughe.

Abbiamo tutto il diritto di sederci qui.

Ma ti ho detto che il posto è occupato.

Non è un problema. Prendo un'altra sedia.

- Ciao. - Ciao.

Non ho sentito la fine della barzelletta.

Lei non l'ha capita.

- Allora perché ridi? - Perché è bionda.

Dai, fenomeno, qui ci sono nove lattine.

Vediamo come riesci...

ad abbatterle tutte...

Vaffanculo, psicopatica.

Sei stata via un bel po'.

Come se qualcuno se ne fosse accorto.

- Io sì. - Tu.

Grazie a te le postine si sono piazzate al nostro tavolo. Ti hanno visto e via.

A quanto pare sono io l'aria dell'appuntamento.

Cavolo, non c'è mai intimità.

- Dove andiamo? - Dimmelo tu.

Tutto bene?

Sì.

- Sei stata sempre lì? - Dove?

- In infermeria, sì. - È bello riaverti.

Abbiamo quasi finito i soldati. Domani faremo il personale.

Non è male se pulisci un po'.

Ok.

- Vado a prendere la scopa. - Eccola li.

Allora prendo gli stracci, questo posto lo rendo immacolato.

Aspetta. Vai piano.

Puoi essere più gentile?

- Cosa? - Più gentile.

Io non sono abituata...

Vuoi che sia gentile?

Sì.

Un po'.

Vai a cercare un giramatite.

Sono un combattente, tesoro.

Aspetta.

Che hai, tesoro?

Pensavo che lo volessi.

Aspetta. No.

No. Smettila.

Aspetta, smettila.

Fermo o sparo.

Metti giù il fucile.

Tu, vestiti.

Tu no.

Cosa pensavi di fare?

Che?

Cos'hai fatto a questa ragazza?

Pensi di poter ficcare

il tuo uccellaccio dove ti pare e piace?

È una ragazza, non un bidone.

Mi dispiace.

No, mi dispiace per l'interruzione.

- Vai. - Dove?

Laggiù.

Prendi la sua roba.

Dai, avanti.

Fermo.

Vedi quel bidone?

Fottilo.

- Cosa? - Fotti il bidone.

Dai.

Non mi senti?

Cosa intendi con "fottilo"?

Quello che hai fatto a Zohar fallo al bidone.

Ma...

Allora? Non ti riesce?

Tu sei malata.

Pensavi di poter scopare qualsiasi cosa?

Dammi i vestiti.

Vattene affanculo e non tornare.

Mi serve il fucile.

Non posso restituirtelo.

Irena.

Dagli il fucile, che fai?

- Ci ucciderà. - Non farò niente, lo giuro.

Mi metteranno in prigione. Non mi hai umiliato abbastanza?

Grazie.

- Rama. - Niente Rama.

La festicciola è finita.

Per tua informazione, sono stata quasi violentata e quasi uccisa.

Come posso credere a una parola di quello che dici?

Chiedi a Irena.

Non so di cosa stia parlando.

Irena, hai puntato un M-16 contro un soldato

minacciando di ucciderlo.

Di che cazzo stai parlando?

Il fantasma ha lasciato il tuo corpo.

Senti, Rama. Il fantasma di Tehila possedeva Irena...

e l'ha mandata a vendicare gli uomini che le hanno fatto del male.

Ora lo spirito che era in Irena è salito in cielo.

Ecco perché Irena non ricorda nulla.

Ho chiamato l'infermeria per controllare se eri lì.

Indovina.

Bene, non ci siamo andate.

Ma non è questo il punto.

Cosa faresti se fossi in me?

- Cosa? - Ti sto chiedendo...

cosa faresti?

- Riguardo a cosa? - Riguardo a te.

Cosa faresti se tu fossi me?

Non riesco a immaginarlo.

- Vai nella tua stanza, Irena. - Buonanotte.

Le tu amiche si stanno dando da fare.

Diamo l'anima per quest'ufficio.

In che condizioni è?

Sembra sporco.

Quando torno domattina...

non voglio riconoscere l'ufficio, dev'essere splendente,

pulito, ordinato, senza polvere,

senza documenti inutili lasciati a giro. Dev'essere come nuovo.

Mi ci vorrà tutta la notte.

Perché non lo facciamo insieme domani?

Quale parte non hai capito?

La parte in cui te la prendi sempre con me.

Lo faccio per il tuo bene.

Un giorno ti renderai conto

che hai passato due anni nell'esercito senza fare nulla.

Non hai lasciato traccia...

mentre altri soldati hanno dato la vita.

Ecco qui...

l'opportunità di fare qualcosa.

Attenta.

È ancora bagnato.

Dove sono i documenti?

Mi hai detto di distruggere i documenti inutili.

Quelli nel bidone della spazzatura, non quelli che...

ci servono.

Non ci serve tutta quella carta.

Ci complica solo la vita.

Allora dove sono tutti i... documenti?

Nel tuo ufficio.

Rama?

Parte 03 IL COMANDANTE

MITZPE RAMON

BASE ADDESTRAMENTO UFFICIALI

Uno, attacco. Due, stordimento.

Tre, gomito. Quattro, ginocchio. Ginocchio, ginocchio.

Complimenti, brave. Ora scambiatevi.

Andiamo, andiamo, forza.

68. E due!

69, presto il corso finirà, e due.

Yelena, tu no. 70.

E due, posso stare qui tutto il giorno. 71. Ho un sacco di tempo.

E due!

Ginocchia perpendicolari. 72, e due!

E due, volete rispetto? Allora fate gli addominali.

76. Più veloce. E due.

77.

Non finirai mai il corso, Daffi.

87.

E due.

Che soldato. 8, che vergogna.

E due.

Responsabilità.

Una domanda.

Cosa rende unico il valore fondamentale del dovere?

- Sì. - Primo tra pari.

Molto bene. La prossima.

Stai chiamando Zohar. Niente messaggi. Non li sento, fai schifo. Ciao.

I partecipanti al corso, per calcolare chi proverà a tirar fuori...

Amministrazione, buongiorno.

Ciao, posso parlare con Zohar?

Chi è? Daffi?

Sì. Posso parlare con Zohar?

Zohar è in prigione.

Cosa? Perché?

- Ha distrutto l'ufficio. - Perché bisbigli?

Rama ha detto di non parlarne.

In breve, Zohar si è fatta tre mesi di carcere.

Tre mesi di carcere?

Volevo fare strada nell'esercito, arrivare lontano.

So che c'è stato un periodo complicato dopo non aver superato l'ispezione,

ma guarda come ho migliorato l'ufficio, da cima a fondo.

Non c'è modo di attribuirti la seconda nomina.

Perché no?

Viene nominato un solo ufficiale, è stato assegnato all'Istruzione Pubblica.

Rama.

Sorridi, per te è una liberazione.

È perché sono donna?

Anche l'ufficiale dell'Istruzione è una donna.

Sì, io...

Rama, hai fatto un lavoro eccezionale.

Non pensare che io non veda che sei dedita e che hai talento,

ma valutando altro, anche le relazioni e l'attitudine al comando

sono cruciali per la carriera militare.

ADDIO RAMA E LIAT

Grazie, Boaz.

Cosa succederà? Shira se n'è andata, ora tu.

Naama presto verrà congedata, resterò solo io.

Ragazzi.

Oggi salutiamo un ufficiale

che ha dato il 110%. Facciamo un grande applauso a Rama.

Rama, buona fortuna nella vita civile.

Ho preparato un discorso.

Franz Kafka ha detto:

"I ceppi dell'umanità tormentata

sono fatti di carta bollata".

Dopo la perdita dei documenti ero perplessa,

ma nelle ultime settimane abbiamo informatizzato il sistema.

Ci siamo sbarazzati della carta

e sono orgogliosa di avere l'ufficio più eco-avanzato dell'IDF.

Grazie a Tzahi, l'ufficiale informatico dell'artiglieria,

che si è fatto il culo.

- Saluti. - Aspettate.

Vorrei aggiungere una nota personale.

Mi scusi. Boaz?

Ofer l'aspetta in ufficio, urgente. C'è stato un incidente nel nostro settore.

Chiama gli ufficiali operativi e il comando. Nir, andiamo.

Rama, buona fortuna nella vita civile.

Grazie, Boaz.

- Ti auguro il meglio. - Grazie.

Prendi un po' di sformato. L'ha fatto mia mamma.

Grazie, Tzahi.

Quindi...

buona fortuna a tutte.

- Sono in ufficio. - Buona fortuna, Rama.

Daffi.

Siamo orgogliosi di te.

Parlo a nome di tutti.

All'inizio non credevi in te stessa.

Hai fatto tanta strada.

E ora sei un ufficiale... seduta davanti a noi.

Andrai all'addestramento finale

e poi alla posizione assegnata. Buona fortuna.

Ci dev'essere un errore.

Dovrei andare a Kirya.

Dovrei andare a Kirya. È tutto organizzato.

No. No. Non ci sono errori.

Daffi?

Siamo rimasti colpiti dalla tua motivazione.

Ti rendi conto che siamo qui per servire il sistema?

Giusto?

Ho sofferto sei mesi al corso.

Quello che mi faceva andare avanti era sapere che sarei andata a Kirya.

Stai esagerando.

C'è una guerra, datti una calmata.

La guerra? Sono un ufficiale amministrativo.

I nostri soldati vengono uccisi,

mentre sei qui a piangere per niente.

Daffi, non cadiamo così in basso.

Per quanto riguarda la sanità abbiamo due ambulanze a Ze'ev.

Questa settimana è atteso un indice di calore 3.

Tutti devono bere, la scorsa settimana abbiamo evacuato 3 partecipanti al corso.

Ci è voluta un'ora per trovarli. Uno è ancora in ospedale.

Non voglio altri incidenti.

L'ufficiale ti ha aggiornato?

Ehi, attenta alla prossima mossa.

- Zohar. - Calma e concentrazione.

Che succede col caffè? Il comando è lì che aspetta.

Un secondo.

Voglio battere un record.

Cerchiamo di non umiliarci.

C'è una guerra e tu stai giocando?

Ehi, sto togliendo le mine.

È una cosa pericolosissima.

Il pubblico è in piedi.

Ci sono tutti i campioni di Campo Minato...

e lei realizza i suoi obiettivi senza timore.

Chi è il capo? Io, tutti, zitte, zitte, zitte.

Dio onnipotente.

Ho battuto il record del mondo.

Sei davvero sfacciata.

Il discorso non mi è nuovo.

Lo insegnano al Corso Ufficiali?

Rispetto.

Alzatevi e prendete i vassoi.

Non possiamo, abbiamo fatto una scommessa.

Scusa?

Scommettiamo su chi resta più a lungo al suo posto.

Non voglio certo perdere con queste principianti.

Zohar, ho preparato tutto. Vai a servire, per favore.

Dai, spingimi.

Zohar, smettila.

Zohar, alzati subito.

Ma è una startup.

Almeno così non ci guarderanno il culo.

Zohar, sei in punizione per Shabbat.

Capisco che tu voglia fare il capo perché ti hanno fregato e sei di nuovo bloccata.

Mi dispiace, passero il tempo qui, di là è un incubo.

Il mio tempo è prezioso.

Anche se cerco di farlo passare.

Quindi rilassati con l'entusiasmo per le punizioni degli Shabbat.

Mi stai mettendo alla prova?

Non giudicarla. Poverina, è malata.

È il primo attacco di tenentite.

Passerà, vero, Daffi?

Vedo che vi divertite insieme.

D'ora in poi le punizioni che avrà Zohar saranno una punizione collettiva.

È chiaro?

Avete 10 secondi per schierarvi.

- Ma siamo in quattro. - Subito.

Per salutare un ufficiale, i soldati si mettono sugli attenti. Due, tre.

Attenti.

Saresti un Istruttore Reclute?

Cento addominali.

Tu sogni.

Come ho detto, siete tutte punite.

Quindi... fate 100 addominali.

Subito, prima che arrivi a 200.

Uno, due.

- Due. Due. - Sei fuori di testa?

Sono il tuo comandante.

Ficcatelo in testa.

Ora sono un ufficiale.

"Vorrei che valutaste le mie difficoltà perché la base è in una zona desertica

e sono allergica a varie sostanze.

Visto il mio stato di salute, sono sotto osservazione di ortopedici e chirurghi.

Quindi sarò molto più utile a Kirya...

che alla base Shizafon. Nota... "

Come sei perfida.

Zohar, guardami.

Comandante.

Non puoi ordinarmi di guardarti.

Soprattutto se sto mangiando.

La nostra amicizia non significa niente per te?

Amicizia?

Ti interessava solo andare via.

La vera amicizia significa restare unite.

Significa prendersi cura di qualcuno, non importa dove sia.

Ti importa solo di te stessa.

Smettila di giocare, stiamo parlando.

Non riesco a fermarmi, tesoro.

Sto per battere un altro record.

Tanto li cancellerò tutti...

- questi giochi. - Certo, fallo.

Non sai nemmeno dov'è il tasto "Enter".

Non riesci neanche ad accendere il computer.

Ecco.

È facile.

- Non toccarlo. - Zohar, togliti di mezzo.

Devo ricordarti che il mio record e anche il tuo...

al Campo Minato sono su questo computer.

Me ne frego.

Questi record sono i più grandi risultati di tutta la tua vita.

Non muoverti.

Basta con le cazzate.

Il prossimo ti va dritto in mezzo agli occhi.

Smettila, Zohar, sei impazzita.

- Allontanati... dal computer. - No.

Daffi, ti avverto.

Daffi.

Non toccare il mio computer.

Daffi. Non toccare il mio computer.

Cos'è successo nel tuo ufficio?

Una cosa personale.

- Con il server di rete. - Il cosa?

Il server principale. Qualcuno ha fatto casino? Ho perso dei dati.

Sono Tzahi dell'IT. Puoi aprire la porta?

Mi serve una tua dichiarazione.

Cosa è successo di preciso?

Abbiamo avuto...

una discussione.

Stavo per eliminare i giochi.

Ma per sbaglio, ho premuto il tasto...

Non è lei. Ho cancellato delle cose...

per farla incazzare.

Quindi non sei stata tu?

No, sono stata io.

Ha provato a fermarmi, ma non ce l'ha fatta.

Non sei stata tu a distruggere l'Amministrazione?

Sì.

Ma le due cose non sono collegate.

Davvero.

Era una cosa ideologica, ma questo...

è stato un errore umano.

Ti rendi conto dei danni che hai fatto?

Tutto il nostro lavoro è danneggiato, tre mesi di lavoro senza un backup

perché, lo ricordo, non ci sono più i faldoni.

Tzahi, calmati.

No, non mi calmo.

Non dovevi farlo.

Verrai punita severamente.

Tanto cosa mi faranno?

Non è giusto, gli dirò che è colpa mia.

Lascia stare.

Ora sei un ufficiale.

Hai una reputazione da mantenere.

Allora...

com'è andato il Corso Ufficiali?

Un incubo.

Com'è andata in prigione?

Non male, me la sono cavata.

Tutto è meglio del kibbutz.

Vieni, per favore.

Non tutti i musicisti si adattano a ogni orchestra.

Alcuni vanno bene per una filarmonica.

Altri sono adatti ai centri ricreativi.

La sfida è trovare il giusto abbinamento.

Qua sull'angolo. Vedi? Tutto fino all'angolo.

Com'è andata?

Non sono adatta a una base operativa.

Andrò in una posizione con meno responsabilità.

Davvero? Dove?

A Kirya.

Mi trasferisco a Kirya.

Presto si è scoperto che l'unica cosa che Daffi non aveva cancellato...

erano i giochi.

Ho deciso di non inseguire più i ragazzi,

di interrompere la dipendenza da Campo Minato e di dedicarmi a Free Cell.

È così da stamattina.

Mi hanno lasciato riposare in infermeria e il tempo è volato.

CONGEDATA

Non ci saranno più caselle postali. Tutto andrà via e-mail.

"Vi ho inviato una lettera più di una settimana fa.

Ho chiesto un trasferimento perché c'è odore di calce.

La finestra è verso est e sono allergica al sole. La richiesta può esser valutata?"

Va bene. Aggiungi "Grazie in anticipo".

Shit.

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