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Papa'! Papa'!
Papa'!
Guarda! Una calda sciarpa!
Non riusciranno a sopportarlo.
Dovranno farlo per il loro stesso bene.
Non ci si abitueranno mai. Li conosco bene.
Quei due sono come una persona sola.
Ognuno deve vivere la propria vita.
Salutate vostro padre.
Stanotte deve tornare...
Ragazzi, scrivete tutto quello che vi accade, su questo diario
C'e' una guerra in corso. Noi siamo una famiglia anche se siamo separati.
Io voglio sapere tutto. Di tutto.
Non tralasciate nulla.
Si sta combattendo una guerra.
14 agosto, 1944
Papa' e mamma, non sanno che li abbiamo ascoltati di nascosto in queste sere.
Papa' pensa che due gemelli, in tempo di guerra, attirano troppo l'attenzione.
E quindi dobbiamo separarci.
Mamma piange.
Noi no.
Non lasceremo che si possano separare
perche' non potremmo vivere senza l'altro.
Veniamo dalla citta', Tutta la notte...
Venite!
Fate presto!
Aspettami qui.
Mamma!
Mamma, mi senti?
Per tanti anni, non hai pensato a me. Non sei mai venuta, ne' hai mai scritto.
Tu non sai il perche'.
Amavo tanto papa'...
E adesso ti ricordi di tua madre, e ti aspetti che io ti aiuti?
Non sto chiedendo niente per me stessa.
Voglio solo che i miei figli sopravvivano alla guerra.
- Perche' li hai portati qui? - Loro sono i tuoi nipoti.
- Quanti sono? - Due.
Che ne hai fatto degli altri? Le puttane ne fanno quattro o cinque...
Se ne tengono un paio e affogano gli altri.
Hanno un padre, almeno?
Non mi hai neanche invitata al matrimonio.
Lei e' la vostra nonna.
Restare un po' con lei... sino alla fine della guerra.
- Aprite la bocca! - Cosa?
Aprite la bocca!
Siate forti.
Dovete sopportare questa situazione fino a quando tornero' da voi.
La guerra potrebbe durare ancora per molto.
Li mettero' a lavorare. Qui non si mangia gratis...
Qualunque cosa accada continuate a studiare!
Non dovrete abbandonare gli studi! Miei cari...
Fate i bravi. Vi scrivero' presto.
Mamma! Mamma, non andartene!
Mamma!
Andate!
In venti anni non si e' mai fatta vedere!
Vi daro' una lezione!
Voi restate fuori, figli di puttana!
Nonna e' la madre di nostra madre.
Prima di venire a vivere in casa sua,
non sapevamo neanche che fosse viva.
La chiamiamo Nonna.
E lei ci chiama 'figli di puttana'.
Andate a lavorare, figli di puttana!
Nonna vive proprio fuori dal paese.
Che siate maledetti!
Qui non arriva mai nessuno eccetto il postino.
Questo, a me basta! Quella maledetta di vostra madre...
C'e' un solo vicino, una vecchia cieca e sorda.
Al diavolo questa merda!
La nonna non piace a nessuno.
Le persona la chiamano 'la strega'.
Dicono che abbia avvelenato il marito, nostro nonno.
Non sapevano neanche di avere un nonno.
Ho fame.
Vedo che avete capito.
Dovrete guadagnarvi quello che mangiate.
Non si tratta di questo...
Lavorare non e' bello,
ma e' ancora peggio guardare qualcuno sudare e lavorare duro.
Figli di puttana! Siete dispiaciuti per me?
No, nonna.
Solo che ci abbiamo vergogna...
Vi siete guadagnati da mangiare.
Allora, figli di puttana... Voi dormirete qui.
Minestra di patate!
Mangiate!
Prendi un po' di legna, Io prendo l'acqua.
Sfortunatamente, dobbiamo fare dei lavori per la nonna.
Altrimenti lei ci picchia e ci lascia fuori, a dormire.
Studiamo anche, come avevamo promesso alla mamma.
E tutto quello che ci succede lo annotiamo sul diario di papa'.
Studiamo dall''Enciclopedia di papa' e la Bibbia che abbiamo trovato qui.
La Bibbia ci serve per leggere, per il dettato,
e per migliorare la memoria
"Svegliatevi e guardate la Casa del Signore e l'altare."
Gia' conosciamo a memoria i Dieci Comandamenti.
Figli di puttana!
Sveglia! Fuori!
Andate a lavorare! In fretta! Presto!
Tu pensa al fuoco all'acqua ci penso io.
Dobbiamo scrivere cio' che succede, quello che sentiamo e quello che vediamo o facciamo.
Abbiamo solo una regola, per decidere se quello che scriviamo e' corretto oppure no.
Deve essere sincero.
- Che bella festa. - Si'. Mi e' piaciuta tantissimo.
- Chi siete? - Chi siete?
- Viviamo con nostra nonna. - Vivono qui, con la nonna.
- Avete fame? - Avete fame?
- No. - Non abbiamo fame.
Ieri, un ufficiale tedesco si' trasferito nella casa della nonna.
E' il Comandante del campo oltre il confine, Il responsabile per gli stranieri.
Ma trascorre tutti i weekend a casa della nonna.
La casa della nonna e' circondata da un grande giardino,
Alla fine del giardino, c'e' un frutteto. E poi c'e' la foresta
Dall'altro lato del frutteto c'e la campagna.
Ci e' vietato avvicinarci al filo spinato le guardie potrebbero sparare.
Baracca 2!
Appello!
C'e' la guerra.
In guerra, le persone si uccidono fra di loro.
Koszeg Occidentale (Ungheria)
Da due settimane mamma e' andata via. Non e' arrivata nessuna lettera.
Prodotti freschi! Prendete... prendere pure.
Mele deliziose, compratele per i vostri figli.
Ho anche marmellate e salsicce!
Fagioli e meravigliose salsicce. Signora, ci sono anche i fagioli...
Che c'e'?
Ehi, ehi, ehi!
- Maledetta puttana! - Fermatela!
Fermati! Al ladro! Prendetela!
Prendetela! Prendetela!
Ladri! Ladri! Ladri!
Sono dei maledetti ladri!
Corri!
Ladri... ladri... ladri!
- Lascia stare mio fratello! - Non ho rubato niente.
Non ho fatto niente.
- Cosa hai rubato? - Niente! Non sono un ladro!
- Parla, maledizione! - Non sono un ladro! Non ho preso niente.
Vieni qui! Parla!
- Cosa hai preso? - Non sono un ladro!
- Cos'e' che hai rubato? - Non ho rubato niente!
La prima lezione e' abituare il corpo.
La nonna ci picchia tutti i giorni.
Ci picchia con un panno bagnato e ci tira le orecchie.
Anche il postino e l'oste ci picchiamo e ci prendono a calci.
Non sappiamo neanche il perche'
Abbiamo deciso di allenare il corpo
a sopportare il dolore senza piangere mai.
- Non fa' male! - Ladro!
- Non fa' male. - Figlio di puttana!
- Non sento niente. - Maledetto maiale!
Coglione! Testa di cazzo!
All'inizio ci schiaffeggiamo e poi iniziamo a colpirci con i pugni.
Alzati!
All'inizio piangevamo, perche' fa' davvero male.
- Lurido maiale! Pazzo di merda! - Non sento niente, non sento niente...
Fa' davvero male... Fa davvero male...
Fa' male davvero...
Non sento niente! Non sento niente!
Non fa' male! Non fa' male!
Testa di merda! Maiale! Schifoso!
Zuppa di patate! Porta la legna! Prepara l'acqua!
Mamma non scrive. Ed e' gia' un mese.
Puzza.
Figlio di puttana... fai anche lo schizzinoso?
- Questa e' merda. - Sta' zitto!
- Ancora! - Anche a me!
Prendi!
Guarda...
Ti porgiamo l'altra guancia come e' scritto nella Bibbia.
Che diavolo volete fare?
- Che... - E' un gioco!
- Che cazzo! - Non gridare e colpiscici!
Cazzo!
- Che cazzo avete nelle testa? Eh? - Niente! Dai! Colpisci!
Ma che razza...?
Colpiscimi! Non sento niente. Dai! Colpisci!
Maledizione!
Dal soppalco, spiavamo la nonna tutte le sere.
Si ubriacava e malediceva il nonno, urlando.
Maledetto maiale!
Hai avuto quel che meritavi...
Nonna nasconde diversi tesori nel reggiseno.
Venite qui, miei gioielli... venite qui.
Quei figli di puttana. Non lascero' che li rubino.
Devo nasconderli. Li nascondero' e non andranno via.
Non li avra' nessuno. Nessuno...
Non li daro' a nessuno.
Non possono provare niente.
Niente.
La figlia del vicino rubava cio' che poteva.
- Ladra! - Non picchiatemi!
- Spesso l'abbiamo cacciata dal nostro giardino. - Non mi prenderete!
Quando viene a rubare da noi, la puniamo per cio' che ha fatto.
Come ti chiami? Non dare calci! Non ci fai niente!
Prendi questo!
Non mi fate paura...
Volete giocare con me?
Non giochiamo mai.
Io, si'.
- E rubo, anche. - Rubare e' proibito.
- Anche voi rubate. - Rubare e' peccato.
- Davvero? - Si'. Proprio cosi'.
E mia madre?
E' cieca e sorda. Ma deve mangiare...
- Rubi per tua madre? - Ruba per sua madre!
Tieni.
La mia povera madre e' cieca e sorda.
Harelip dice che la posta non arriva a causa della guerra.
E' per questo che non riceviamo niente da nostra madre.
Harelip e' la nostra migliore amica
E ci insegna anche a rubare.
E coraggiosa e non teme niente. Neanche le bombe.
Anche noi dobbiamo imparare a non avere paura di niente.
No! No... ancora!
Non lasciate niente qui!
- Fuori! Al rifugio. - Lasciami!
Morirete tutti.
- Fuori! - Non ci vogliamo andare, al rifugio.
"Fingere la cecita' e la sordita'."
Io faccio il cieco.
E io, il sordo.
Hai sentito anche tu?
Non capisco. Non sento gli aerei.
Non hai paura? Io ho tanta paura...
Ho paura.
Non sento gli aerei.
Volano bassi. E sono carichi di bombe.
Corri!
Sono tuo amico.
Amico.
Amico.
E' caduta la neve. Il tetto della stalla, e' crollato.
I treni arrivano sempre meno, in citta'.
Andiamo alla stazione tutte le settimane,
ma la mamma non arriva mai, anche se lo aveva promesso.
La prossima settimana, non ci andiamo piu'...
Non sappiamo piu' quando abbiamo visto la mamma per l'ultima volta.
Ho fame.
Ho fame. Ho fame.
Venite.
- Perche' stai steso qui? - Sono giorni che non mangio...
Non voglio fare il soldato.
Sto morendo di fame.
Sto morendo di fame.
Non devono vedermi.
Mi ucciderebbero.
Sono quattro giorni che non mangio.
Ti portiamo qualcosa da mangiare?
Una cosa qualunque!
Ma non dovete dirlo a nessuno.
Neanche a vostra madre.
Puoi fidarti di noi.
Soldato!
Soldato!
Siamo qui!
Ti abbiamo portato delle coperte. E qualcosa da mangiare.
Corri!
Abbiamo seppellito le armi del soldato di fronte alla casa della nonna
sotto la panchina, appena oltre la finestra dell'ufficiale.
Non vogliamo morire come quel soldato.
Abbiamo deciso di abituarci alla fame sino a non farcela piu'.
Avete finito tutti i vostri lavori?
Va' a vedere...
Adesso potete mangiare.
Minestra di funghi.
Cosa c'e'?
Non mangeremo per 4 giorni. Berremo solo acqua.
Bene. Non siete obbligati...
Ma dovete lavorare ugualmente.
Dove vai, testa rossa?
Bene!
E' un buon odore, eh?
Volete le cosce?
Possiamo farcela.
Abbiamo capito che se lavoriamo senza fermarci non sentiamo freddo.
In citta' muoiono tutti di fame.
A noi sono rimaste solo le patate.
- Dio vi benedica! - Buona giornata.
Da' a me.
- Da' tutto a me. - Aspetta... devi firmare.
- Firmare? - Qui. Una croce, basta...
- Dio ti benedica! - Buona fortuna a te.
Cosa volete, figli di puttana?
"Mie cari bambini,
e' da tanto che non vi vedo.
Miei piccoli e adorati cari.
Mi mancate tantissimo.
Vi amo davvero tanto.
Siete la mia unica gioia.
Prometto che non vi abbandonero' mai.
Spero che stiate bene."
Non e' stata una bella cosa.
Siamo al gelo... Non abbiamo abiti caldi.
E tu nascondi tutto qui? Li nascondi a noi?
Cose che nostra madre ha mandato a noi!
- No! - Lascia!
No... no!
Che tu possa marcire all'inferno!
Puttana.
Non tornera'. Non tornera' mai. Mai.
Dobbiamo dimenticare le dolci parole di nostra madre,
perche' ora nessuno ci dice cose cosi',
e perche' ricordarle porta solo un grande dolore.
Non vogliamo provare un dolore cosi' forte.
Puttana! Maiale! Bastardi! Maiali! Merde!
"Allenamento dell'anima."
Miei cari! Miei tesori! Ragazzi miei. Vi amo.
Non vi abbandonero' mai. Mai.
Mi mancate tantissimo.
Non abbiate paura. Siate forti.
Non abbiate paura.
Mi mancate tanto. Siate forti.
Non interrompete gli studi. Qualunque cosa accada.
Vi amo. Siete tutta la mia gioia.
Penso sempre a voi. Non vi abbandonero' mai.
Vi amo. Amo solo voi.
Amo solo voi.
Siete la mia unica felicita'.
Maiali. Idioti. Bastardi!
Vi amo.
Amo solo voi.
Siete la mia unica gioia.
Amo solo voi.
Solo voi.
Miei adorati...
Non vi abbandonero' mai.
Lurido... maiale...
cafone...
ladro...
testa di merda...
maiale...
bastardo... puttana...
schifoso... assassino...
porco... bastardo...
miserabile...
straccione...
Bastardo!
Nonna! Aprila porta! Nonna!
Cosa c'e'?
Mettila ad arrostire!
Chi vi ha dato il permesso?
Chi credete di essere?
Luridi schifosi! Sono io, la padrona!
Mettila ad arrostire!
No. Piuttosto mi uccidete...
Va bene. La cucino io.
Non sai farlo...
Luridi schifosi...
Perche' Dio mi ha punito mandandomi voi?
Era la gallina migliore.
Vi piace uccidere, vero?
Va' a prendere l'acqua!
E tu porta un po' di legna!
Bastardi!
"Allenamento alla crudelta'."
Non ci piace uccidere ma dobbiamo farci l'abitudine.
Incominciamo dall'uccidere gli scarafaggi.
Poi passeremo ai pesci.
Li afferriamo per la coda e li sbattiamo con forza...
contro gli scogli.
Dopo, uccideremo gli animali che non dovremmo uccidere.
Prendiamo le rane e le inchiodiamo su una tavola.
Poi tagliamo lo stomaco.
Catturiamo le farfalle e le incolliamo sulla carta.
Presto avremo una grande collezione di farfalle.
Siamo a dicembre.
Il Natale si avvicina.
L'ufficiale festeggia con i suoi soldati.
Il berretto!
Ho visto che vi picchiavate con una cintura.
Era anche quello un esercizio?
L'ufficiale ha detto che vi ha visto mentre vi picchiavate con una cintura.
Era un modo per allenare il nostro corpo.
Serviva ad allenare il corpo.
Perche'?
L'ufficiale vuole saperne la ragione.
Per abituarci al dolore.
Per far l'abitudine al dolore.
Vi piace il dolore?
Vi piace il dolore?
No.
Vogliamo sconfiggere il dolore...
- il freddo. - E la paura.
No, vogliono solo sconfiggere il dolore, il freddo e la paura.
Si'...
Capisco...
Siete dei grandi ragazzi.
L'ufficiale vi ammira.
Questi mocciosi mi hanno seccato. Buttali fuori.
Sei geloso?
Di loro?
E' ridicolo.
Due piccoli selvaggi!
Sono in gamba... non credi?
Ne ho abbastanza. Vado via!
- Non essere stupido! - Fuori!
Lentamente tutto gela.
Le mani e i piedi sono pieni di graffi e ferite.
Le ricopriamo.
Abbiamo i pidocchi.
Quelli che abitano in paese sono debolissimi.
Muoiono con grande facilita'.
Ma noi siamo forti... e allenati.
Non moriremo facilmente.
Harelip! Harelip, puoi sentirci?
Harelip! Harelip!
Facci entrare! Siamo noi!
Harelip! Harelip!
Guardami.
C'e' anche tua madre?
Dov'e'? Vive ancora?
Non lo so.
Sarebbe bello avere un po' di soldi.
Chiedi al sacerdote.
Mi ha pagato perche' gli mostrassi il mio buco...
e qualche altra cosa... perche' non dicessi niente.
La chiesa e' proprio accanto all'osteria. Andate li'!
A quella ragazza non ho fatto proprio niente.
E chi e' questa Harelip?
Nessuno credera' a quello che dice una ritardata...
- Quella ragazza mente. - Non e' importante chi dice la verita'.
Sai come si chiama, questo?
Si', reverendo.
E' un ricatto.
Il Signore mi e' testimone.
Venite sabato.
Ma non pensate che io stia cedendo a un ricatto.
Lo faccio solo per carita'.
Posso aiutarvi?
Stiamo cercando degli stivali di gomma, impermeabili.
Stivali di quel tipo costano tantissimo...
I soldi li abbiamo.
Ne ho solo un paio. E voi portate lo stesso numero.
Potreste fare a turno...
Impossibile.
Andiamo ovunque, sempre insieme.
Andate a chiedere i soldi ai vostri genitori.
Non abbiamo genitori.
Viviamo con la strega.
Poveretti...
Prova questi!
Metti via i soldi.
Compratevi delle belle calze calde...
Grazie tante...
Buon pomeriggio!
Buon pomeriggio! Buon pomeriggio!
Sono venuta a prendere le patate per il reverendo. Si dice che ne abbiate.
- Quante te ne servono? - 10 Kg.
Aspetta.
Oh mio Dio!
Sei molto bello.
E tu molto sporco...
Non avrete paura di me, vero?
Non abbiamo paura di nessuno.
- Non ti lavi mai? - Non sono affari tuoi.
I ragazzi, possono aiutarmi?
Se lo vogliono fare, non sono affari miei.
Andiamo ragazzi!
- Quando porterete i soldi? - Fra due giorni.
Dai!
E tu devi restare qui?
Vi imbarazza che resti qui?
Potrei essere vostra madre...
Allora, inizio io.
Vedete...
Non mi sento in imbarazzo, di fronte a voi.
Siete solo dei ragazzini.
Venite dentro...
Voglio tagliarvi le unghie.
Dai!
Peccato che non siate piu' grandi.
E' davvero bello giocare con voi.
Dai... muovetevi!
Piu' veloce!
Muoviti, sporco ebreo!
- Restate in fila, schifosi! - Aspetta! Aspetta!
Prendi anche il calzolaio!
Lurido ebreo!
Schifoso ebreo!
Ti piacerebbe, vero?
Ebrei! State in fila!
Hai fame, ebreo?
Muoviti, naso curvo!
In fretta, ebreo!
Piu' in fretta!
Muoviti!
Dai, mangiate!
Il calzolaio era il nostro migliore amico.
Siete troppo sensibili.
Non sono affari vostri.
Quella persone sono solo bestie.
Papa' diceva sempre,
se qualcuno sbaglia, deve essere punito.
Perche' solo cosi' puo' imparare.
E nostra madre diceva,
non aver paura perche' Dio vede tutto.
Lui conosce i giusti.
Hanno ucciso il calzolaio col suo stesso martello, nella sua bottega.
Lui era uno giusto.
Ecco i soldi.
Sapete leggere?
Certo, reverendo.
Prendete questo.
Ci sono delle belle storie su Cristo e sulle vite dei santi.
Le conosciamo gia'. Abbiamo la Bibbia...
Quindi conoscete i Dieci Comandamenti.
Li rispettate?
No.
Non li rispettiamo, reverendo.
Non li rispetta nessuno. E' scritto: "Non ammazzare!"
Ma tutti lo fanno.
Nonna! Nonna!
Nonna, dove sei stata sino ad ora?
- Ho visto un lupo... - Vieni... vieni a casa.
Chi sta portando da mangiare ai porci?
Avete visto? Figli di puttana!
Siete i nipoti della strega?
Siete i nipoti della strega.
Lei non e' una strega.
Zitti! Non chiedevo a voi!
Separateli!
Seduto!
Lasciami!
Hai visto un soldato morto nella foresta?
- Non abbiamo visto niente. - Bugiardi! Siete due bugiardi!
C'era un soldato morto,
ma non abbiamo trovato le sue armi.
Porta fuori quell'altro!
Vieni qui!
Mettigli una benda sulle orecchie!
Non deve sentire niente!
Maiale!
Lasciami!
Quando avete portato, per l'ultima volta, della legna a casa del prete?
- Due giorni fa. Giovedi mattina. - Ti ho detto di tappargli le orecchie!
Lasciami! Me ne voglio andare.
Non vuoi parlare... Ascolta questo.
Ti piace la signorina, vero?
Lasciami!
- Ti piace quella signorina? - Mi piace...
Sai cosa le e' accaduto?
Stamattina ha acceso la stufa e tutto e' esploso.
Della faccia, non e' rimasto niente.
Sono felice che sia viva... dopo un simile incidente.
Sta' qui! Fermo.
Che hai detto?
Che hai detto?
Basta con queste sciocchezze!
Voi avete portato la legna alla casa del prete!
Siete voi che ve ne andate in giro per la foresta, tutto il giorno!
Siete voi che rubate ai morti!
Siete capaci di tutto.
Di tutto...
Perche' non lo avete detto? Come potevo saperlo?
Faro' qualunque cosa. Faro' qualunque cosa...
Dimmi solo cosa posso fare. Che dovrei fare?
Non sono i colpi a fare male.
Quelli possiamo sopportarli.
Siamo resistenti come acciaio.
Ma quando ci separano,
e' quella la cosa peggiore.
Per noi, e' come la morte.
Figli di puttana, siete tornati!
Ho portato del latte.
- Fuori! - Fottiti!
Coglioni!
Loro sono i miei nipoti!
Il nostro amico ufficiale, e' andato via senza salutare.
E adesso siamo rimasti solo noi tre.
Sono andati via anche i tedeschi che erano al campo.
Probabilmente sono terrorizzati.
Tutti dicono... che la guerra e' finita.
Nonna ci ha detto di andare a vedere il campo abbandonato,
nel caso fosse rimasto qualcosa.
Nel campo...
non c'era nulla.
Sta arrivando un nuovo esercito.
Stranieri cha parlano una lingua straniera.
Nonna dice che entrano nelle case.
E rubano... tutto cio' che possono prendere. Sono i liberatori.
E' cosi' che li chiamano tutti.
Via da qui!
Non sei sorda?
No.
E neanche cieca.
E morta, vero?
Era un soldato?
Lei li ha fatti entrare.
Erano tantissimi.
E' morta felice.
Avrebbero dovuto uccidere me.
Tu vuoi morire?
La casa del vicino e' stata bruciata.
Sono morti tutti, li' dentro, Lei e la figlia.
Quella pazza della figlia deve aver lasciato qualcosa sul fuoco.
- Si', nonna. - Avranno dimenticato qualcosa.
Voglio raccontarvi un segreto.
- Cos'e'? - Avvicinatevi!
Vi diro' dove e' nascosto il tesoro del nonno...
- Lo sappiamo. - Cos'e' che sapete?
Che il tesoro e' nascosto nella tomba del nonno.
Dormite adesso, figli di puttana!
Venite!
Dai... presto!
Dentro!
Non portate niente... venite e basta.
Presto!
Chi e'?
La vostra sorellina.
Presto! Non c'e' tempo!
- Dove? - Basta con le domande! Venite!
Non vogliamo partire.
- Non vogliamo partire. - Che ci fai, qui?
Cosa hai fra le braccia?
Dobbiamo partire.
Fa' presto! Portali qui!
Sono qui per i miei figli, mamma.
- Ti mandero' dei soldi. - Non li voglio, i tuoi soldi!
- E io non lascero' partire i miei ragazzi! - Muoviti.
Capitano, mi aiuti... la prego!
Maledizione!
- Andiamo! - Lasciaci! - Tu chi sei?
Lasciaci... Lasciaci!
- Coglione! - Ma chi sei, tu?
- Chi sei? - Pezzo di merda!
Maledizione!
Maledetti bastardi! Ma che diavolo...?
Ti ho detto che non vogliono venire con te.
- Vi ordino di entrare in macchina! - Loro non prendono ordini.
Sono i miei figli... non portarmeli via.
Non li sto trattenendo. Andate con vostra madre!
Per favore...
Non vogliamo partire.
Vieni!
Aspetta! Aspetta!
Aspetta!
Aspetta
Non guardate!
Signore, dona loro...
eterna...
eterna... pace.
Riposa...
Riposa in pace.
Nonna! Nonna!
Nonna ha avuto un infarto,
e quindi dobbiamo fare noi tutto il lavoro.
Lascia!
- Andiamo! - Perche' mi segui?
Lascia... faccio io.
Figli di puttana!
Ascoltatemi attentamente.
Se...
avessi un altro infarto...
Questo...
Lo mettete in una tazza di latte.
Avete capito?
Capito?
Se non fate...
per me... siete degli ingrati...
Lo farete?
Lo farete?
Lo farete?
Si'. Lo faremo.
Se e' questo che vuoi...
faremo cosi'.
Bene. Grazie.
Siete cresciuti.
Dove sei stato?
In prigione.
E mia moglie, dov'e'?
Beh... Aveva un marito, dopotutto.
Si'.
Sono il marito di tua figlia.
Loro sono i miei figli.
Sono... Sono...
i miei figli.
Dove sei stato fino ad ora?
Non sono cazzi tuoi, vecchia strega!
Dov'e' mia moglie?
Dovresti ringraziarmi per quello che ho fatto per loro.
Grazie.
Dov'e' mia moglie?
Dov'e'?
E questo cos'e'?
Una bambina.
La nostra sorellina.
Tutti devono essere seppelliti in un cimitero.
E' la legge.
Nonna ha avuto un altro infarto.
L'abbiamo aiutata a morire
come lei aveva chiesto.
Ora riposa accanto a sua figlia.
In giardino.
Noi siamo rimasti soli.
Ma continuiamo a studiare.
Non smettiamo mai.
- Fammi vedere. - Cosa?
Le tue mani...
Non hai le unghie.
Me le hanno strappate. Stanno rastrellando tutti gli uomini, in paese.
Devo attraversare il confine.
Noi lo conosciamo bene... Non c'e' possibilita' di attraversarlo...
Ci sono mine dappertutto.
Preferisco morire piuttosto che restare qui...
Perche' non resti con noi?
Perche'?
Di notte, abbiamo dissotterrato tutto dalla tomba del nonno.
Uno a te... uno a me.
Uno a te... uno a me...
La guerra e' finita. E adesso c'e' la pace.
Ma per noi, no.
Non abbiamo ancora imparato la lezione piu' importante.
Conosciamo un posto,
ma e' rischioso.
Verremo con te sino al confine, domani.
Buona notte!
Ti svegliamo noi, domani.
Dormi bene.
Buonanotte.
Prima di tutto, devi superare il primo filo spinato
senza incrociare le guardie e senza farti vedere dalle sentinelle.
La zona fra un filo spinato e l'altro e molto pericolosa.
Ci sono mine ovunque.
Le hanno piazzate a zig zag.
Ogni passo e' pericoloso...
Ma c'e' il modo per evitarle.
Se fai dei passi lunghi
potresti farcela.
L'ultima lezione e'...
la separazione.
Vai, papa'!
Hai venti minuti sino alla prossima ronda.
Se fai dei passi lunghi,
e' possibile che tu riesca a oltrepassare il confine.
Ma per farlo, devi mandare avanti qualcuno.
Portalo con te.
Non lo voglio.
Fa' attenzione...
In Memoriam Agota Kristof
Subs ITA by Handydandy revisione gattarossa
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