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Original subtitles

Principessa Xenia Zakharova, direttamente da San Pietroburgo.

Siete davvero eccezionale...

e avete portato qui anche le vostre splendide figlie.

Mie care, farete strage di cuori.

Vi presento Sir Greville Haig,

il nuovo ambasciatore.

Sir Greville, sono costretta a rimproverarvi.

Siete davvero birichino!

Vi siete portato questa nebbia da Londra!

Contessa, proprio un bel ricevimento.

Ma la nebbia temo sia solo nel vostro cervello.

Ne volete ancora, ma non potete prenderne dell'altra, vero?

L'avete finita!

Siete proprio la mia donna ideale.

Maledetti stracci!

Maledetti dal sangue...

Al Bois de Boulogne stasera dovremo vendere il nostro bel sederino,

ma non credo che col vostro porteremmo a casa poi molto.

Mi servono soldi.

Cara, dove li avete nascosti?

I dindini.

Perfetto, allora...

credo...

che prender� questa.

Solo per un pochino...

fino a domani.

Brava.

La Contessa non riceve!

Ho detto che la Contessa non riceve!

Ehil�?

Subsfactory & The Pipe Team sono lieti di presentare:

"MAIGRET AL NIGHT-CLUB"

Traduzione: seanma, Varaita, Ayachan, Asphyxia, charliethecat

Traduzione: base_B, laura buoncompagni, Daphoene, Sebastiano Andr�e Lopez

Revisione: Jules www.subsfactory.it

Club Le Picratt, signore e signori.

A vostra madre non piacerebbe, ma vostra madre sta dormendo!

20% di sconto con questa tessera.

Signore mie, vi piacciono le ragazze?

Ad alcune di voi piacciono! Entrate, gente!

Magnifica.

Splendida.

Devo andare.

Non puoi!

Devi fare un altro numero.

Arlette, Arlette, Arlette, sei la mia stella!

La gente si lamenter�!

- Forse dovr�... - Cosa?

Forse dovrai cosa?

Arlette!

Signore e signori, fermi qui!

Avete bisogno di musica, di champagne, avete bisogno...

di temperare il vostro matitone a propulsione!

Quello di cui avete bisogno � l'erotismo diabolico di...

Arlette!

Risveglierebbe un uomo morto.

Tutto bene, signorina?

Devo parlare con qualcuno, ho bisogno di spiegare...

- Sono Janvier, parli pure con me. - Non mi ascolta!

- Voglio qualcun altro! Sono qui da ore! - Far� il possibile!

- Accidenti! - Si calmi e sar� subito da lei.

- E lui chi �? Un suo superiore? - Sotto ogni aspetto, signorina.

Arlette, il commissario Maigret.

Stiamo cercando di capire come aiutarla.

- Con un'altra bottiglia di cognac? - Come, prego?

Possiamo ricominciare da capo?

Prego.

Io canto in un club a Pigalle.

Le Picratt. Lo conosce?

Ha queste specie di...

salottini privati.

Stavo facendo il mio numero e...

ho sentito parlare due uomini.

- Sussurravano. - Lei stava ancora cantando?

- No, avevo appena finito. - Cosa dicevano?

- Uccideranno qualcuno. - Hanno detto di chi si tratta?

- La Contessa. - Chi sarebbe, questa Contessa?

Non lo so.

Hanno parlato di come intendessero farlo e quando?

Lei ride di me.

No, io non rido di lei.

Sto semplicemente cercando di accertare i fatti.

- "Contessa" � un nome d'arte, oppure... - E io cosa diavolo ne so!

Una contessa, come... un lord, capisce?

Un'aristocratica.

Credete davvero che parlerei con gente come voi se non fosse urgente?

Ho bisogno di stendermi.

Ha bisogno di riposarsi.

Lasciala dormire.

Oscar!

� il nome di uno dei due uomini?

Oscar?

Gli uomini nel club?

- Dove va? - A casa.

- Le faccio avere una scorta. - Non sono una bambina.

La prego, Arlette, questo � il mio biglietto da visita.

Se volesse parlarmi di nuovo... Magari domani.

Per quanto hai intenzione di startene l� seduto con addosso il soprabito?

Sono le due del mattino.

Lo so.

Buon compleanno.

Molto carino.

Dove l'hai trovata?

Temo che dentro non ci sia niente.

Era di mia madre.

L'ho fatta per lei, quando andavo a scuola.

L'hai fatta? Nel senso che l'hai fatta con le tue mani?

Commissario, sono ammirata.

Naturalmente, � fatta per tenerci dentro cose.

Cose speciali.

Beh, ecco qualcosa che dovremmo fare pi� spesso.

Farci sorprese.

Pronto, casa Maigret.

Oh, buongiorno, Janvier.

S�, certo, glielo chiamo subito.

� Janvier.

Janvier, buongiorno.

Arrivo subito.

- Chi c'� di sopra? - Il dottor Paul.

Lognon � in agguato, dicendo un sacco di fesserie sulla giurisdizione.

- Ha trovato il biglietto che le aveva dato. - Ma certo che l'ha trovato.

Lui chi �?

� il portiere, Maigret.

Sordo come una campana.

Ho praticamente perso la voce a urlare.

Ho visto la ragazza fare il suo numero l'altra sera, al Le Picratt.

Una voce splendida, Maigret.

E magnifiche gambe.

Il caso lo prendo io.

A quanto pare, lei conosceva la vittima.

Quando � successo?

Verso... le 2:30.

� stata strangolata.

Ha cercato di difendersi, ma lui le ha spezzato prima un braccio e poi il collo.

- Un uomo? - Oppure una donna con mani molto grandi.

Guardi i lividi.

Questo sembra il suo rifugio personale.

Se l'assassino era un uomo, era qui senza essere stato invitato.

Non credo che portasse uomini qui.

E questa � falsa, la carta d'identit�.

Ma � fatta bene.

Deve averci speso abbastanza.

Oh, mio Dio.

Lapointe...

ho un lavoro per te.

Voglio sapere tutto su chiunque a Parigi, uomo o donna,

si faccia chiamare "Contessa".

Lapointe?

Mi serve subito.

S�, capo.

� giovane.

S�, quello � sangue. � fresco, e non � il suo.

Non presenta ferite. Ce n'� dell'altro l� a terra.

Sotto le unghie non c'� niente.

N� su qualsiasi oggetto che avrebbe potuto usare come arma.

L'assassino doveva essere gi� ferito quando � arrivato.

Oppure nella stanza c'era una terza persona.

Mi scusi.

Polizia Giudiziaria.

Ispettore Janvier. Questo � il commissario Maigret.

Vorremmo parlare col titolare.

Fred?

Se � il suo nome, � con lui che vorremmo parlare.

Potrebbe andare a chiamarlo, per favore?

Il fatto � che di solito lo lascio dormire fino a tardi.

- � una cosa urgente? - S�.

- Signora... - Alfonsi.

Fred � suo marito?

Finalmente ci siete arrivati.

Fred!

C'� gente!

Insomma, che succede? Posso essere d'aiuto?

- Signora Alfonsi... - Oh, Rosa.

Rosa.

Potremmo sederci?

Accomodatevi.

Siamo venuti a parlare di Arlette.

Polizia.

Stai molto attenta, tesoro...

a quello che dici e che non dici.

Non vorremmo doverti rispedire da dove sei venuta.

Allora, signori, con chi ho il piacere?

- Commissario Maigret. - E ispettore Janvier.

Lei � Maigret!

Ho una licenza di esercizio.

� tutto in ordine. Pago puntualmente.

Arlette � morta.

Come?

La ragazza che lavora qui sotto il nome d'arte di Arlette...

� stata strangolata nel suo letto stamattina all'alba.

Qual era il suo nome vero?

Arlette Giraud.

Insomma...

� quello che era scritto sui suoi documenti.

Ho saputo che l'altra notte due uomini sedevano insieme in uno di questi s�par�.

Quale?

Due uomini, vuol dire una coppia?

Non � detto.

Due uomini insieme, no.

Arlette era seduta in uno dei s�par�, beninteso, con un giovanotto.

- Era prima del suo numero. - Il suo ragazzo?

Lui ci sperava, a quanto sembrava.

Ha sentito il suo nome?

Rosa, le ragazze hanno un camerino?

Forse potrei darci un'occhiata?

C'era qualcuno dei clienti che si portava a letto Arlette?

Noi quelle cose non le facciamo.

Questo � un night club...

non un bordello.

E lei?

- E io che cosa? - S� o no?

Io mi faccio un giro con tutte le ragazze quando iniziano, � come...

una parte del tirocinio.

Naturalmente, non qua dentro.

Ci sono molti alberghi a ore nei dintorni.

Lei non ci fa caso.

Glielo chieda.

Se possibile, non proprio ora, � un po' sconvolta.

Chi altro lavora qui?

Dei musicisti...

il barista, un paio di camerieri, un cuoco, un lavapiatti.

Tutto qui. Ah, e anche il Grillo.

� un gobbo, tutti lo chiamano il Grillo.

Sta davanti all'ingresso, a convincere la gente a entrare.

Nessuno dei dipendenti o dei clienti � soprannominato la Contessa?

Od Oscar?

Suppongo che riceveremo un po' di pubblicit�?

Suppongo di s�.

Una descrizione cos� generica � totalmente inutile...

un bel giovane col cappello.

Ciononostante vogliamo quel "fidanzato", Janvier. � lui la chiave.

Fred andava a letto con Arlette?

Tutte le ragazze ricevono le attenzioni di Fred.

- E la signora Fred cosa ne pensa? - A quanto pare, non ci fa caso.

La ragazza � venuta da noi per avere protezione.

Ci ha detto di chiamarsi Arlette.

Ci racconta una storiella su due uomini...

che pare non esistano...

che complottavano l'omicidio di una contessa.

Ma quello che voleva davvero...

era che qualcuno la tenesse al sicuro.

E io non l'ho capito.

E l'ho lasciata uscire di qui in piena notte...

ubriaca.

Allora faremmo meglio a trovare il responsabile.

Sono io il responsabile.

Ma trover� l'uomo che l'ha uccisa.

S�?

Abbiamo una contessa morta.

Capo. Ho rintracciato tutti gli aristocratici, gli emigrati,

i travestiti e i malati di mente che si fanno chiamare "Contessa",

compresa una donna che si chiama Lucille Countess.

76 di queste persone risiedono a Parigi.

- 75. - Va' negli hotel di lusso

e in quelli da due soldi, a due passi da casa di Arlette.

Vedi se qualcuno ricorda se ha preso una stanza.

Se � cos�, voglio sapere chi si trovava con lei.

Ci serve questo "fidanzato".

Che succede?

� come se ucciderla non fosse stato abbastanza.

Chiaramente, ha lottato con tutte le sue forze.

- Le dico un'altra cosa. - Si tratta dello stesso assassino?

- Sangue? - Non che io veda.

- Quand'� successo? - Ieri sera.

- Prima o dopo la ragazza? - Prima. Il rigor mortis � partito da un po'.

Perci�, l'assassino � partito da qui per andare a casa di Arlette.

I testimoni.

Stabilite le strade che pu� aver percorso da qui a casa sua. Parlate con tutti.

Quella chi �?

- La portinaia. - Dille che voglio parlarle, di sotto.

Va bene, venga con me.

Strano.

Ci sono oggetti di valore, qui.

Di vetro. Di porcellana. D'avorio.

Ma niente cibo.

Non ci sono attrezzi per cucinare o per mangiare.

Niente per sopravvivere.

Benvenuto nel magico mondo della morfina.

Chieder� a Moers di occuparsi di queste.

Un poliziotto l'ha trovata qui fuori.

Immagino provi quello che sapevamo gi�. Il nostro assassino non � un ladro.

No. � venuto per distruggere delle vite.

Quello che non sappiamo � se pensa di aver finito...

o se ha appena cominciato.

No, ha sposato il conte prima della guerra. Era un uomo molto pi� vecchio di lei.

Hanno vissuto in un hotel, a Nizza, come faceva la gente, al tempo.

Il Saint Simon. Molto alla moda. Penso che quando � morto...

lei si sia arresa. Il modo in cui viveva qui era orrendo. Accomodatevi.

Le ha mai fatto visita una giovane donna di nome Arlette?

- No. - Aveva molti visitatori?

Pochissimi. Il suo dottore, soprattutto. Quando mi hanno detto cos'era successo

l'ho mandato a chiamare. Dovrebbe arrivare a minuti.

Si chiama Bloch.

Un ebreo, ovviamente, ma molto cordiale.

L'unica altra persona che veniva regolarmente

era un finocchio orribile, che andava sempre su e gi� dalle scale.

Dio sa di cosa potevano parlare.

- Era qui, ieri sera? - � molto probabile.

S�. Sicuramente s�.

Sa come si chiama, per caso?

Inizia con la F. Frederic?

- Inizia sicuramente con una F. - Che mi dice di Oscar?

Beh, � sempre in giro.

Ora, si trova qui.

Vi piacerebbe incontrarlo?

S�, grazie.

Molto bene.

Si accomodi.

Non � splendido?

Lo � davvero.

Come sapeva il suo nome?

� un detective.

Le auguro buona fortuna con questo caso, Maigret.

Gatti!

Cosa ci fa qui?

Buongiorno.

Sono il dottor Bloch.

So chi � lei.

Signori.

Immagino siate della polizia, esatto?

So che la mia paziente � stata aggredita. Come sta?

Non ha pi� bisogno delle sue cure, dottore.

Oddio!

� terribile!

- Posso vederla? - Temo di no.

Non vogliamo altre impronte sulla scena del crimine.

Beh...

- in questo caso... - Perch� non viene con noi,

nel mio ufficio?

A bere una tazza di caff�.

Non riesco a capire cosa sta succedendo qui. Mi state arrestando?

Le sto solo chiedendo se vuole bere del caff�, dottore.

Una cosa alla volta.

E non dimentichi la borsa.

La mia...

Vuole che le dica cosa penso?

Penso che se guardiamo dentro la sua borsa...

troveremo...

tra l'apparecchiatura regolare...

una quantit� sorprendente di morfina.

Questa era la base della sua relazione professionale con la contessa...

non � cos�? Era il suo spacciatore.

Senta...

posso spiegare.

Se un paziente... va bene?

Era dipendente come lei...

tutto quello che pu� fare � regolare il consumo.

Contenere la dipendenza.

Regola il consumo e contiene la dipendenza di molti dei suoi pazienti?

� l'unica possibilit� che ha di rispondere in un ambiente civile.

La esorto a concentrarsi.

Ha mai visto una cantante di nome Arlette, al club Le Picratt?

Mi dicono che fosse molto brava.

Era sua paziente?

- Non ho idea... - Che mi dice di Oscar?

- Era un suo paziente? - Senta...

non sono mai stato in questo club "Pircat"...

o quello che �.

- Non conosco quelle persone! - E che mi dice del gigol�?

Lo conosce.

- Come si chiama? - Il nome inizia...

Per F.

Philippe.

Philippe Martinot. Inizia con la P.

- Dove vive? - Non ne ho idea.

Non ci siamo mai parlati.

� possibile abbia la stanza sopra la casa della contessa. Ma l� non c'� mai.

Trascorre la notte con i suoi clienti, ovunque vogliano andare.

Non c'� una stanza, sopra la contessa.

Nella mansarda.

Permette al ragazzo di usarla.

La portinaia non lo sa.

Signore.

Manca una cosa.

Philippe.

Non c'� una connessione tra la contessa e Arlette.

Hanno qualcosa in comune?

Perch� la chiamiamo ancora Arlette? Perch� non sappiamo come si chiama?

Non voleva sapessimo chi fosse.

Non voleva lo sapesse nessuno.

Non voleva che Oscar sapesse dov'era.

Presume Oscar e il fidanzato siano persone diverse?

Non presumo niente.

Ricordo solo che quando ha urlato il suo nome mentre dormiva...

non era un urlo di gioia.

Era terrorizzata.

Allora, non abbiamo alcun legame tra le donne assassinate...

nessun uomo con il cappello...

e quando Arlette � stata strangolata, c'era una terza persona.

Non riusciamo a trovare neanche loro.

Rintraccia Philippe. Portalo in centrale.

Vado a parlare con le ballerine.

Che c'�?

Passa tutta la sera in un locale con uno stuolo di ballerine.

Io, invece, la passo al freddo cercando un gigol�.

� la piramide gerarchica.

Capo.

Attento alla testa.

Avvicinatevi, amici cari...

voglio farvi entrare in un posto segreto.

Gente favolosa, se cercate sollievo dalla monotonia e dal tedio...

allora avete bisogno di Le Picratt, si vede anche sul Paris Soir!

Con questa tessera avrete il 20% di sconto.

Questo gentiluomo si sente benissimo.

- Qualcosa l'ha colpito. - Mi pu� aiutare?

Mi dica...

come mai un vecchio sbirro come lei ha bisogno dell'aiuto di uno storpio?

Il Grillo...

lo vede una volta e ha gi� il suo numero.

L'ha trovato proprio per un poliziotto.

Poi apre la bocca e...

� Maigret.

S�...

e cerco un assassino.

Mi stavo chiedendo se avesse visto nulla.

- C'� Betty stasera? - Certamente, amico mio,

- scatenata e impaziente di iniziare. - Buono a sapersi.

Ne vengono di ogni genere.

Vengono coppie, uomini vestiti da donna e donne vestite da uomini,

vengono i preti...

vecchi bacucchi che si trastullano sotto al tavolo quando le ragazze si spogliano.

Gente viscida, sfigati e anime perdute.

Ma assassini... no.

Che mi dice di un Oscar?

� lui l'assassino, vero?

No, nessun Oscar.

Altre domande, signore? Mi fa scappare i clienti.

Solo una.

Conosceva bene Arlette?

Stavo pensando di farmela.

Dica quello che vuole...

ma le ragazze sanno quello che � meglio per loro.

Dovevo solo chiedere.

Era molto generosa.

Ecco il numero di Betty.

Commissario...

benvenuto.

Stasera non vogliamo i suoi soldi, qui dentro.

Ma guardi come si sta riempiendo.

� stato lei...

mettendoci sul giornale.

Barista...

dai al signore tutto quello che vuole, tutte le volte che vuole.

- Cosa gradisce, signore? - Armagnac.

Ma pago.

Non vorrebbe altro?

Parlare con le ragazze.

E lo far�.

Rosa! Rosa!

Il commissario vuole le ragazze.

Ehi...

domani faccio un'audizione per rimpiazzare Arlette.

Forse una spogliarellista.

Forse le piacerebbe venire, potrebbe trovarlo istruttivo.

Io sono Betty e lei � Tania.

Voleva vederci.

Accomodatevi.

Tesoro, non posso, vado in scena tra poco.

Cerco delle informazioni su Arlette.

Sulla sua vita, sul suo tipo di lavoro.

Non ballava, vero?

Lo chiamava "ballare"...

ma doveva solo camminare sul palco...

e gli uomini cominciavano a sbavare.

� sposato?

S�...

� sposato.

Ha quello sguardo che...

come si dice?

- Felice? - Affranto.

- Arlette aveva un fidanzato? - Non che io sappia.

Uno che potrebbe chiamarsi Oscar.

Suppongo che possa essere cos�.

Ma non l'ho mai visto.

Povera Arly.

Non era il suo vero nome.

Si chiamava Marie Lefevre.

Non lo sapevo.

Ehi, tocca a te.

- Ragazze, ragazze, ragazze adorabili. - Grazie.

Ragazze alte, ragazze magre...

ragazze che sono chiaramente mammifere.

Le abbiamo noi!

Ma nessuna di loro � adatta a te.

Perch� sei solo un piccolo cadavere in cerca della sua tomba.

Betty non si ricorda di un ragazzo.

Betty � una ragazza carina ma � anche molto stupida.

Non si accorge di niente.

Penso che ad Arlette piacesse molto quel ragazzo.

Non mi ha mai detto il suo nome.

Per questo penso fosse speciale.

Deve esserlo, per avere un segreto qui dentro.

A Fred non piacciono i segreti?

Oppure � per Rosa?

Rosa � una brava donna...

quindi la lasci stare.

- � stata brava con lei? - Lasci stare.

I clienti che sono qui stasera...

- gli abituali. - Abituali.

Ne conosce qualcuno?

- Nessuno di questi � un abituale. - Andiamo, Tania.

E l'uomo al bancone dietro di me?

Non l'ho mai visto prima d'ora.

Inoltre...

se n'� andato.

- Signore e signori... - Grazie.

Vi serve della musica.

Vi serve...

Dov'� l'uomo che ha chiesto di Betty?

Chi lo sa!

- � un abituale, l'ha chiamato "amico mio". - Chiamo tutti cos�.

- Non era un abituale, era la prima volta. - Come faceva a sapere di Betty?

La gente qui intorno conosce le ragazze.

Soprattutto da quando le avete sbattute sul giornale.

Dove sei?

Nell'appartamento di Arlette...

dove � stata uccisa.

� l�, vero?

- S�. - E tu sei l'assassino?

Il sangue sul pavimento � del gruppo 0 positivo.

Il sangue sul muro � B positivo.

Arlette � B negativo.

Il sangue qui non � suo.

Quindi, nella stanza c'era una terza persona...

e stiamo sanguinando tutti e due.

Sei molto preoccupato...

per il tuo omicidio...

da non notare che qualcuno ti sta arrivando alle spalle?

Qualcuno che prova a fermarmi.

O che...

mi afferra, mi pugnala...

perch� � troppo tardi per salvare Arlette.

Perdo la testa, in preda al dolore...

e sono sicuro di averli uccisi tutti e due.

Ma dopo che me ne sono andato, loro si riprendono.

Sono ancora vivi.

Signora Maigret...

lei � una donna molto intelligente.

Ma, se � questo che � successo...

rende le cose persino peggiori...

perch� Oscar ha di certo una ferita...

e vorr� trovare chi l'ha ferito...

perch� � stato visto.

Deve uccidere ancora un'altra persona.

Vero, Arlette non si chiamava Arlette,

ma Marie Lefevre, quindi facciamo le ricerche in fretta, per favore.

Non so da dove venisse, ma immagino non da Montmartre.

Inoltre, il rapporto dell'obitorio...

dice che il corpo della contessa era coperto di cicatrici.

Cercava le vene.

Non sulla schiena.

Alcune cicatrici sono vecchie di anni e sembrano bruciature di sigaretta.

Chi le stava facendo questo... e perch�?

Dov'� Philippe?

Quando sono passato era in casa, ma � saltato dalla finestra.

Non andr� lontano, � un tossico, cercher� di comprare una dose per strada.

L'unica sua foto che abbiamo...

l'ho data agli agenti.

Lo trover�.

Beh, non lo troverai qui.

Vuoi guadagnarti un po' di soldi?

S�.

Hai una stanza?

Seguimi a distanza.

Mi dispiace, sono stato trattenuto.

Va bene, raggio di sole...

adesso mi hai trovato.

� meravigliosa.

- Cosa? - Questa.

Corrispondenza da Nizza.

Dal conte alla contessa,

un gentiluomo anziano dai gusti sublimi, saluta la sua sposa bambina.

Davvero molto dolce.

Come � morto?

Beh, non cos� romanticamente.

Gli articoli di giornale dicono che il conte � caduto dal balcone del decimo piano.

Il medico legale dice che � stato un capogiro,

il resto del mondo dice che il vecchio si � buttato.

Perch�, se erano cos� felici?

All'inizio erano felici,

poi � stato un inferno.

Al secondo anno di matrimonio ha cominciato a picchiarla, ogni scusa era buona.

Leggendo tra le righe direi che lui era proprio un brutto tipo.

Ma, comunque, la...

nota, qui, del manager del Saint Simon,

indica che, sei mesi dopo il funerale, lei era in bancarotta.

� scappata a Parigi,

dove si � messa con cattive compagnie e ne ha pagato il prezzo.

Potremmo pensare...

che il conte sia stato spinto?

Nulla lo suggerisce, in questi documenti.

- Queste sono le prime lettere? - S�.

- Non ho finito con quelle. - Le riavr�.

Lapointe.

Capo...

ho fatto il giro degli alberghi e nessuno ha dato una stanza ad Arlette.

Beh, non poteva essere.

- Perch�? - Lei non era quel tipo di ragazza.

Lognon, proprio te cercavo.

Montmartre � un po' il tuo... feudo.

- Il mio che? - Alfonsi ha detto di aver portato Arlette

in un albergo, vicino al club.

Potresti controllare?

Mostra ai manager una foto di Fred.

- Capo, ho gi� controllato ogni... - Tu...

vieni con me.

Ho avuto la sensazione che Arlette significasse molto.

Volevo sposarla.

Lapointe.

Stavamo cercando... te.

- Un giovane con il cappello. - Lo so!

Lo so, mi dispiace.

Ho provato a dirlo.

Non glielo avevo ancora chiesto...

l'avevo vista solo tre volte...

ma pu� essere abbastanza, no?

S�, pu� essere abbastanza.

La prima volta che ci siamo visti era solo lavoro...

capisce? Ero solo un...

cliente che beveva champagne.

Ma la terza volta...

l'ultima...

eravamo in sintonia.

Eravamo davvero in sintonia.

Di cosa avete parlato?

Arlette non voleva parlare di s�.

Diceva: "Voglio piacerti per come sono adesso."

Le ho detto...

che mi sarebbe piaciuta anche come era prima...

ma mi ha detto: "No...

non ti sarei piaciuta."

Era...

era nata in una citt� chiamata Lisieux.

Sua zia confeziona abiti... credo.

Ha detto nulla della sua vita al club?

Solo che la moglie di Alfonsi era stata buona, con lei.

Era buona con tutte le ragazze.

Tu eri l�, quella sera, con Arlette?

La sera presto ero l�...

ma non sono rimasto per il suo numero, dev'essere andata direttamente dal club...

al commissariato...

- da lei. - Hai visto qualcuno

che avrebbe potuto essere Oscar?

Vedevo solo lei, capo.

Quel posto avrebbe potuto essere pieno di folli assassini con un'ascia,

non ci avrei fatto caso.

Marie Lefevre.

Il nome ti dice niente?

Ti ricordi altro di quell'ultima conversazione?

Qualsiasi cosa, pensaci.

Arlette aveva una...

spilla, era di... smeraldo...

molto elegante.

Le ho chiesto dove l'avesse presa, ha detto...

che le era stata data...

a Nizza.

- Poi si � chiusa a riccio. - Nizza.

Vai all'albergo Saint Simon

e fa' una lista di ogni membro dello staff andato via dopo la morte del conte,

- dove sono andati e perch�. - Capo...

capo!

Vuole liberarsi di me?

No, ti sto mandando al cuore del caso.

� questo il legame tra Arlette e la contessa.

Stesso periodo, stessa citt�, stesso albergo, � il collegamento...

scoprilo.

Lei dova sta andando?

BENVENUTI A LISIEUX

Signora Dussardier?

Mi chiamo Maigret...

Polizia Giudiziaria di Parigi.

Prego, si accomodi.

Il primo dovere di una signora � di essere allegra.

Deve essere capace e disponibile a cantare, ballare...

suonare il pianoforte.

Deve essere brillante nella conversazione.

Questo, mi hanno insegnato.

Quello che non mi hanno insegnato...

� cucire.

Era inappropriato...

eppure, eccomi qui.

Pratico un mestiere dentro casa mia...

la sarta.

Ho letto il giornale, ieri, e ho riconosciuto

la ragazza come mia nipote.

Non troverete qui sua madre, per�, se n'� andata da tanto tempo.

Ha disconosciuto la ragazza quando � stata cacciata dal convento.

- Per quale colpa? - La stessa...

commessa ancora... e ancora...

con gli uomini pi� deplorevoli della citt�.

Alcune persone nascono marce.

Non sono sicuro di crederlo.

L'autopsia ha rivelato che Marie aveva partorito...

quando era molto pi� giovane...

probabilmente intorno ai 13 anni.

Tutta Lisieux era paralizzata dall'orrore.

Chi era il padre?

Avrebbe potuto essere chiunque.

13 anni.

Povera bambina.

Povera bambina?

Non credo proprio.

Lei sapeva ci� che faceva.

Cos'� successo al bambino?

� nato morto.

L'ho saputo...

da mio marito.

Vede...

pensava che il bambino potesse essere suo.

Ha seguito le tracce della ragazza fino alla Costa Azzurra. L'ha trovata...

che lavorava come cameriera in un qualche hotel.

Il Saint Simon?

Il nome dell'hotel non era un dettaglio che mi riguardasse.

Ma mio marito aveva ragione...

era lui il padre del bambino.

Temo proprio dovr� parlare anche con lui.

Allora le servir� qualche buon amico nelle alte sfere.

Mio marito si � impiccato.

Era stato totalmente stregato da quella ragazza, capisce.

Ha stregato qualsiasi uomo che abbia mai incontrato.

Era il suo incantesimo.

La contessa...

Arlette...

la nipote.

- Potresti spostare quelle cose? - Scusami.

Hai davvero bruciato tutte le lettere che ti ho scritto?

Mi avevi fatto molto, molto arrabbiare.

Stavo seguendo un caso.

Ti ho aspettato in chiesa, impalata come una sciocca.

Era soltanto una prova.

Non � come se mi fossi perso il vero matrimonio.

Per favore. Cerchiamo di non rinvangare il passato.

Dico solo che � stato spiacevole.

Questo � il punto.

Qual � il punto?

Il fulcro di questo caso...

� un uomo che si sente danneggiato.

Posso chiederti di fare una cosa, solo per 10 minuti, mentre sei qui?

Smetti di preoccuparti dei tuoi assassini.

Mangia.

Questa � la chiave.

Mi dispiace moltissimo.

Arrotolati le maniche.

- No. - Fa' ci� che ti si dice, lurida fatina.

Basta cos�.

Perch� non ci vuoi far vedere le braccia?

La prova di quale attivit� illegale diverrebbe evidente?

Lei ha le sue dipendenze, e io ho le mie.

Una dipendenza che condivideva con la sua contessa...

che � stata uccisa.

L'unico quesito interessante �...

eri presente quanto � stata uccisa?

So per certo che c'eri, Philippe.

Ed � per questo che sei scappato via.

- Come fa a saperlo? - Non lo sapevo.

Ma adesso lo so.

Perci� � questo il tuo problema, non � vero?

Lui l'ha uccisa...

ma non � riuscito...

a uccidere te.

E adesso sei spaventato.

- Vorrei un avvocato, per favore. - Non ne dubito.

Probabilmente conosci qualche avvocato, col tuo lavoro.

Ma non farei affidamento su questi...

professionisti per perorare la tua causa.

Prendi il dottor Bloch, per esempio.

Ha fatto il tuo nome in tanto cos�.

Non penso che ti serva un avvocato, Philippe.

Ci� che ti serve � una dose.

Non � vero?

Hai le pupille dilatate e la pelle che brucia.

Il tuo cervello brulica di vespe...

E tutto ci� a cui pensi �...

"Datemi della morfina".

Ebbene, non posso...

ma ci� che posso fare...

� lasciarti libero.

Dimmi ci� che devo sapere, Philippe...

e te ne potrai andare...

e Janvier dovr� trovarsi qualcun altro da terrorizzare.

Marie Lefevre.

Conosciuta anche come Arlette.

Hai mai sentito questo nome?

Non le dir� nulla.

- Sei davvero spaventato, non � vero? - Nulla.

- Ancora fiacca? - Tutto ci� che faccio...

Tutto ci� che fai, cosa?

Lo contamini con le tue mani sudicie.

- Hai ancora mal di testa, cara? - Ogni cosa.

Sai cosa ti farebbe bene, vero?

- Stare un po' a letto. - Non sono stanca.

Chi sta parlando di stanchezza?

Se mi colpisci, mi metto a urlare. Io...

Beh, non farlo...

perch� allora potrei avere mal di testa anch'io.

Basta! No!

Lasciala.

Quell'uomo...

� uno stronzo.

- No, no, no, no. Tania... - Dovresti prendere questa, e strappare...

Mettila gi�. Tania, sei fuori di te. Basta cos�.

Fred mi ha accolta. Come io ho accolto te.

Ho fatto delle brutte cose ai miei tempi...

e lui non mi ha mai fatto domande, non mi ha mai giudicato.

Ci� che ho adesso...

non � una gran vita, ma quel che c'� lo devo a lui.

Lo capisci?

Fa' attenzione, ragazza...

non vogliamo che torni in prigione.

Sei una schiava.

No, Tania...

sono una moglie.

Ora, dai una pulita, per favore.

Per amor del cielo.

Che succede?

La...

persona interrogata...

� caduta, signore.

Non � vero?

Beh, non voglio che cada di nuovo. Siamo intesi?

� un essere vivente, Janvier.

Cotone di Madras. Che bello.

Grazie mille.

Lo laver� per voi.

Philippe...

l'uomo che ha ucciso la tua amica...

ha inoltre ucciso una giovane donna...

e temo possa uccidere ancora.

Adesso sta davvero cominciando a farsi sentire, non � cos�?

Devi uscire da questo posto.

Ma hai un pezzo cruciale del puzzle, so bene...

che ti spaventa condividerlo.

Ma a me serve.

Tu hai visto Oscar.

Hai visto la sua faccia.

Aiutami a catturare quest'uomo, Philippe.

Dimmi che aspetto ha.

No.

No.

No.

Non posso.

Capo.

Questa � la lista dello staff superstite alla guerra del Saint Simon di Nizza.

Diciassette nomi, ma solo due potrebbero essere rilevanti.

Nathalie Moncoeur, cameriera ai piani.

Adesso vive dietro l'angolo.

E Oscar Bonvoisin, autista.

Non sappiamo dove si trovi.

Di qua, signore.

Nathalie Moncoeur?

- Scusi? - Mi chiamo Maigret.

Scusi, caro, ma non riesco a sentirla.

Polizia Giudiziaria.

Mi chiedevo se potessi farle qualche domanda.

Sono nei guai?

Niente affatto.

Vorrei chiederle di quando era a Nizza, prima della guerra...

quando lavorava all'hotel Saint Simon.

� passato molto tempo.

Senza dubbio.

Vorrei informazioni su alcune persone che vivevano stabilmente nell'hotel.

Il conte e la contessa von Farnheim.

S�.

Lui era un vecchio orribile.

Una bestia con sua moglie.

� morto, vero?

S�.

Lei � scappata chiss� dove.

� venuta qui, in realt�.

- A Parigi. - Davvero?

Non lo sapevo.

A fare cosa?

Volevo anche chiederle di un altro membro del personale dell'hotel.

Lavorava come autista.

- Oscar Bonvoison. - Proprio lui.

Stiamo provando a rintracciare Oscar, ma non riusciamo a trovarlo.

Speravo che potesse fornirmi una descrizione fisica.

Vuole sapere che aspetto aveva?

No.

Mi dispiace.

Perch� no, se posso chiederlo?

Non lo ha notato, caro?

Sono cieca.

Star� pensando: "Non so come faccia...

Deve scottarsi continuamente".

La risposta � che...

ogni tanto mi scotto...

ma ci ho fatto l'abitudine.

Svolgo il mio lavoro grazie agli ultrasuoni.

Gli ultrasuoni?

S�.

Come quelli che usano i sottomarini.

Capisco dove sono le cose nella stanza dal modo in cui risuonano.

Ecco perch� tengo la radio accesa.

La musica si propaga nella stanza.

Mi guida.

Quindi riconosceva Oscar dalla voce?

� cos�.

� buffo...

Credevo di averlo sentito litigare al mercato, l'altro giorno.

- Non era lui, vero? - Se fosse lui, sarebbe preoccupata?

Dopo quello che ha fatto a Marie Lefevre, s�.

Cosa le ha fatto?

L'ha trasformata in una prostituta.

In ogni hotel...

c'� un tipo a cui si pu� rivolgere chiunque cerchi una donna.

Un tipo che se ne intende.

Al Saint Simon, questo tipo era Oscar.

Era ben integrato, sa.

Andava a prendere il cliente alla stazione, con la Bentley dell'hotel.

Il cliente sapeva che poteva trovargli una ragazza.

Oscar rispondeva che per un buon prezzo...

poteva procurargliene una diversa da tutte le altre.

Dio...

L'ha fatta entrare nel giro.

Era un vero bastardo.

Doveva avere un certo potere su di lei,

e sulla contessa.

Erano molto unite, quelle due.

Lasciarono l'hotel lo stesso giorno.

Cliente e cameriera hanno lasciato l'hotel insieme?

� stato Oscar, vero?

Le ha seguite.

Lui � qui.

Capo?

Rilascer� Philippe.

Va bene, capisco.

- Posso sapere perch�? Si rifiuta... - Lo seguiremo.

Oscar pensa di aver ucciso Philippe.

Sar� sorpreso di sapere che non � cos�.

Vorr� portare a termine il lavoro.

Solo Dio sa cosa vuole.

Ma ci sta osservando...

e dobbiamo stare molto attenti.

Non potete lasciarmi in mezzo alla strada.

- Mi uccider�! - Potrebbe provarci, Philippe.

- Oh, mio Dio. - Ma non ci riuscir�.

Perch� ovunque andrai, andremo anche noi.

Non ci vedrai e nemmeno Oscar, ma noi saremo l�.

Sa...

la contessa non riusciva a parlare di lui quando era pulita.

Ma quando si drogava...

diceva che se Oscar l'avesse trovata,

l'avrebbe fatta a pezzi.

Mi prender� cura di te, Philippe.

Ti affider� a uno dei miei uomini migliori.

Sar� responsabile personalmente della tua sicurezza...

in ogni momento.

Signore.

Ci sono posti l� fuori che il suo ragazzo, Lapointe,

non conosce, anima innocente che non � altro.

C'� un posto, ad Anversa. Ho mostrato alla proprietaria una foto di Arlette.

Ha detto che era un'ospite abituale, ma non credeva che fosse nel giro.

Sembra che fosse una grande seduttrice.

Allora...

le ho mostrato una foto di Fred.

"Lo riconosce?"

"Certo...

� Freddy Alfonsi del Picratt", ha risposto.

"No, no...

La ragazza non � mai venuta qui con lui."

Bene...

chiamami se hai bisogno di informazioni sul mio...

com'era?

- Feudo. - Feudo.

Philippe Martinot � ancora vivo.

� un messaggio in codice?

No.

- � un'informazione preziosa. - Non per me.

- Mai sentito nominare. - � preziosa per Oscar...

Lo hai incontrato con me, proprio qui.

Preziosa per Oscar...

e...

se glielo farai sapere...

preziosa...

per te.

Se � cos� determinato a prendere il bastardo,

perch� sta gironzolando qui intorno?

Perch� devo restare qui...

se, come lei dice...

voglio prendere il bastardo.

Signore e signori...

� arrivato il momento in cui...

Lasciatemi solo dire che abbiamo un meraviglioso gruppo di...

E uno e spingi, e uno e gira e scuoti, scuoti, scuoti.

E uno e spingi e gira e...

No, no, no...

Guarda e ripeti.

Commissario.

Le ho detto di venire e l'ha fatto.

Questa �... Jacqueline.

- Genevieve. - Genevieve.

Le mostrer� cosa sa fare.

Bene!

Cinque, sei, sette, otto.

Uno... due e... uno...

Va bene, va bene, basta cos�.

Abbiamo bisogno di Rosa. Rosa!

Vieni a sederti, tesoro, riproviamo tra un minuto.

Allora...

Come va nell'emozionante mondo del crimine?

Alla salute.

Perch� mi ha mentito, Fred?

Ok.

Dritto al sodo. Esattamente, su cosa...

- avrei mentito? - Ha detto d'esser stato a letto con Arlette.

Ma non � vero.

Sono sicuro che l'avrebbe voluto, e molto.

E lei avrebbe anche potuto assecondarla.

Ma non voleva che lei la assecondasse, vero?

Voleva che lei la desiderasse.

La amavo.

La amavo cos� tanto.

Se avesse accettato di scappare con me, me ne sarei andato.

Stupidaggini.

Addio a tutta questa merda.

Scappare con lei?

Arrivata al pastis, ha iniziato a piangere.

Non so da cosa stesse scappando.

Rosa non racconta mai quella roba e io non chiedo.

Non mi importa cos'ha fatto.

L'avrei sposata.

S�?

Non glielo dica, Maigret.

La prego.

Che c'�?

Credo che suo marito abbia bisogno di lei.

Ed � proprio cos�, angelo mio.

Mi serve che tu...

spruzzi un po' di polvere magica.

Ok. Andiamo, tesoro.

- Riproviamo. - Lo giuro, mi impegner� di pi�.

Lo stress �...

Farei qualsiasi cosa ora.

Solo...

me ne dia un po'.

Signor Maigret.

Telefono.

Ok, bene, girati, tesoro.

E...

tette...

fianchi...

Maigret.

� con il buon dottor Bloch in un caff� a Guy Moquet.

Fingono di non conoscersi, ma si stanno facendo una chiacchierata.

Penso che Philippe gli stia dicendo che va tutto bene.

Ha una ricetta per comprare dei farmaci, ma...

Bloch non se la sta bevendo.

Pensa che sia un raggiro.

Gi�.

- Eccolo che va. - Dimenticati di Bloch.

Rimani incollato il pi� possibile a Philippe.

Finito.

Vuole anche che mi sieda sulle sue ginocchia?

� un essere umano, Janvier.

� un essere umano.

Incamminati come se fossi la padrona del posto.

- Camminare, cara, non marciare! - Lo so.

� il meglio che posso fare nel tempo disponibile. Dobbiamo aprire.

Ogni minuto che passiamo lontani...

� come una pugnalata nel mio cuore.

Andiamo, tesoro.

Non � Fred l'uomo che state cercando, sa.

Non � un assassino.

Penso che ormai l'avrei saputo, se lo fosse.

In effetti, sono d'accordo.

Ma penso che lei sappia chi ha ucciso Arlette.

Lei c'era?

Scusi, sto...

facendo fatica a tenere il passo. Ora sono io l'assassina?

Tania mi ha avvisato di lasciarla stare.

Senta, ognuna delle mie ragazze ha qualcosa da nascondere.

Sono in fuga...

sono perdute...

sono spaventate.

Il Grillo le trova per strada e le manda da me.

E lo fa perch� � una persona buona e virtuosa?

Il Grillo non ha principi morali. Lo fa per soldi, come per tutto il resto.

Mi han detto che era gentile con Arlette...

che � gentile con ogni ragazza che le passa per le mani.

Le ragazze vengono, se mi � possibile...

do loro un lavoro.

Tutto qui.

Un rifugio sicuro.

Dove vengono molestate...

da suo marito.

Non posso proteggerle da tutto.

E la contessa?

Non potevo fare nulla per lei.

Era chiaro che era persa nella droga.

Quando sono arrivate a Parigi, ho detto a Marie:

"Qualunque sia il tuo legame con la contessa, taglialo." E l'ha fatto.

Era una brava ragazza.

Lo trovi, Maigret.

Per il bene di tutti.

Maigret.

Scusi, capo. L'ho perso.

Philippe se l'� filata tra Guy Moquet e Brochant.

Janvier dice che � diretto a est.

Secondo me � un bluff.

Torner� sui suoi passi, diretto al Bois de Boulogne.

� quello il suo ufficio.

� l� che si sentir� al sicuro.

Sono d'accordo.

Reindirizza tutti.

Lognon?

Lognon?

Raggiungilo prima che lo faccia Oscar.

Ehi, tu.

- No, no. - Serve compagnia? Per scaldarti?

- Ma guarda! Sei qui per me? - No, grazie.

- Non posso. Non stanotte, scusate. - Ci sei mancato.

- Ma tu guarda. Philippe! - Club Le Picratt.

A tua madre non piacerebbe, ma tua madre...

� a letto.

20% di sconto con questa tessera.

Lei, signore.

Possiamo sollevarle il morale?

Sappiamo fare meraviglie.

Miracoli.

Dicono che siamo capaci di risvegliare...

i morti.

Lo gigol�?

No.

No.

Ho fatto su e gi� per questa dannata strada

- per mezz'ora. - Scusi, ci � voluta una vita per seminarlo.

Sono dovuto saltare da una orrenda finestrella in un cesso.

Le ho detto che mi hanno dato il permesso di comprarne un po' stasera, vero?

Lei...

ha...

la roba, s�?

Nella mia borsa.

Ma prima troviamo un posto tranquillo...

dove puoi ringraziarmi.

Smettila!

Smettila! Ges�!

Stai avendo un episodio psicotico.

� la morfina. Devi smetterla!

Mi porti a casa con lei, mi porti a casa con lei, non posso, non posso, non posso.

Non ce la faccio pi�!

Scendi da questa macchina.

Fuori!

Parler�.

Piccolo stronzo.

La vedo, dottore. La vedo!

Va tutto bene. Va tutto bene, sei al sicuro.

Ormai ti ho trovato.

- Maigret. - Capo, forse ho scoperto qualcosa.

Un tipo ha chiamato il centralino proprio ora.

Vai avanti.

Dice di conoscere Oscar Bonvoison.

Ha detto il suo nome?

No, ma sa dove vive.

- Signore. - Sto ascoltando.

Rue Pouchet. Numero 264-A.

� qui a Parigi.

Potrebbe essere una bugia, ma il gioco vale la candela.

- Vuole che venga a prenderla? - No, prendo un taxi.

Taxi!

Rue Pouchet. Il pi� velocemente possibile.

Si goda il resto della serata, signore.

Arrivederci.

Che sfortuna, Maigret. Noi vendiamo al migliore offerente.

� di sicuro qui da qualche parte.

Mi scusi.

264.

265.

Il 264-A dev'essere da qualche parte in quella via.

Devo aspettarla?

No, fa troppo freddo per aspettare.

Vada a casa dalla famiglia.

Non � la mia famiglia, Maigret. Le foto erano insieme al taxi.

Ehi! Ehi!

Oddio, mi hai...

Vuoi venire a letto o cosa?

- Posso parlarti senza che ti arrabbi? - Non so, vediamo.

Non prometto nulla.

Dovremmo smetterla.

Chi sarebbe "noi", e cosa dovremmo smettere?

Io e te, e tutto quanto.

Penso che dovremmo...

lasciare Parigi e ricominciare da qualche altra parte.

Se sei nei guai, angelo mio, mi dispiace.

Ma non lasceremo mai e poi mai questo club.

Quindi hai una cosa in meno di cui preoccuparti.

Fermi! Fermi! Polizia!

Pu� portarmi a Montmartre?

Maigret.

Dov'� Rosa?

- � morta? - No.

Lo sar� tra poco, per�.

Perch� io la uccider�.

E lei mi guarder� mentre lo faccio.

Poi mi uccider�.

E guarder� anche quello.

Povero Maigret. Sempre a correr dietro a...

come diavolo si chiama, lo gigol�. Una perdita di tempo, vero?

Fermo l�.

Vorrei solo far luce su un paio di cose.

Vorrei parlare di Marie.

� spuntata all'hotel Saint Simon.

Cercava lavoro.

Una ragazzina.

� stata assunta come cameriera al decimo piano.

Per poi accorgersi da sola della crudelt� del conte verso sua moglie.

E poi, un giorno, la contessa si stuf�.

E spinse il conte gi� dal balcone.

Lei lo aveva quasi buttato gi�, ma lui resisteva e a lei serviva aiuto.

Da Marie.

E insieme...

hanno spinto il vecchio bastardo gi� dal parapetto.

E lei le ha viste entrambe.

Sono deluso.

Pensavo di ritrovarmi uno...

psicopatico fascinosamente complesso e sessualmente depravato.

Quando, in realt�, sei solo un ricattatore.

E anche un protettore, non scordiamocelo.

No, non dimentichiamolo.

Marie ha soddisfatto i tuoi clienti.

E la contessa ti ha pagato.

Per farti restare nel silenzio.

E quando i soldi sono finiti, � fuggita a Parigi.

Portando Marie con s�.

Ha dato a Marie un nome nuovo, un'identit� nuova.

L'ha nascosta da me.

- Non � vero? - Rosa era nell'appartamento di Marie, vero?

- Stronza. - Per proteggerla fino all'ultimo.

E hai aggredito anche lei.

Sia onesto.

Mi ha dato una coltellata.

Anche lei avrebbe potuto perdere la testa.

Hai qualche problema di carattere, Oscar.

Ho anche problemi con la setticemia, ma non stiamo a fare i pignoli.

Ho lavorato veramente sodo, Maigret.

Per diritto, i miei ultimi anni avrebbero dovuto essere piacevoli.

Hai trasformato una bambina traumatizzata in una prostituta.

Per poter restare tranquillo?

Tu vai oltre il disprezzo.

Oltre la redenzione, la piet�.

Perch� non � venuta da me, dopo che Oscar ha ucciso Arlette?

Perch� avrebbe scoperto tutto quanto.

Le vite delle altre donne che ha salvato?

Pensa che mi metterei a cercarle, dopo quanto hanno sofferto?

- Non lo farei. - Volevo...

continuare ad aiutare le persone cos�.

Persone come me.

Come Arlette.

� l'unica cosa sensata che abbia mai fatto.

Arlette non sarebbe tornata da Oscar, no?

No.

Niente l'avrebbe fatta tornare indietro.

A causa sua.

Ecco perch� lui l'ha uccisa.

Sei sveglia.

Vuoi parlarne?

Non subito.

Le cose sono state un po' frenetiche.

Fumo una pipa e vengo a letto.

Cosa sono queste?

Sono le mie lettere.

Ero arrabbiata, ma non ero stupida.

E non ho trovato nulla di pi� prezioso da metterci.

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