All language subtitles for This is Us - 01x10 - Last Christmas.FLEET.Italian.orig.Addic7ed.com

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Original subtitles

Nelle puntate precedenti...

Lei...

ha preso il limone piu' aspro che la vita gli ha offerto...

e ci ha fatto una limonata.

Sto iniziando a pensare che, per te, legarsi a qualcosa che non sia...

un'azione calcolata sia troppo difficile da gestire, per la tua corazza vuota.

E' arrivato il momento di andarcene.

- Dove sono finiti? - Se ne sono andati.

La mia auto!

Sei andato a letto con Sloane?

Ciao, Kate.

- Sei cosi' bella. - Grazie, tesoro.

Beh, se io sono bella, tu sei bella, perche' ci assomigliamo.

Devo iniziare a darmi una regolata col peso e con tutto il resto.

In questo momento, mi serve piu' di ogni altra cosa e lo voglio.

In questo momento, lo voglio piu' di ogni altra cosa.

Anche piu' di me?

Hai sempre saputo che William fosse suo padre naturale

e non gliel'hai mai detto?

Me l'hai nascosto per 36 anni.

Devi esserti sentita decisamente sola.

No. Non ancora.

Ci rivediamo a Natale.

Traduzione: Lisbeth_, ShakiLove, Marceline, Angel812

Traduzione: flhope, Queen Steisi, Mad_Vengeance_Marty

Revisione: Queen Steisi

Abbiamo esagerato? Sembra una fabbrica di giocattoli, li' sotto.

Non so che tipo di messaggio potrebbe dare.

Il messaggio e' che abbiamo tre figli e io mi ammazzo di lavoro. Va tutto bene.

- Mamma, andiamo a cantare? - Si'.

Ci andiamo. Ehi, Kate...

smettila di contare i regali.

- Mamma, mi fa male la pancia. - Lo credo bene.

Ho visto che qualcuno ha aperto il pacco di biscotti che avrebbe dovuto essere

per lo stomaco di Babbo Natale,

non per il tuo.

- Ehi, smettetela di correre in giro. - Ragazzi...

Mamma, Kevin ha rubato i soldi della nonna.

Non e' vero, sono li', sul tavolo.

E poi perche' ti interessa? Sei troppo tirchio per spenderli.

- Kev... - Quando saremo grandi,

Io saro' ricco e tu non avrai niente di niente.

Dovrai vivere in una scatola.

Basta parlare di soldi.

Ragazzi, lo sapete che il Natale non gira intorno ai regali e al ricevere cose, vero?

Lo sapete bene. Ehi...

- dite alla mamma il vero tema del Natale. - Vi prego.

Quella roba su Gesu'.

La "roba di Gesu'"? E' deciso, andremo in chiesa.

- E' una buona idea. - Gia'.

- Ci andremo. - Mi fa davvero male

- la pancia. - Tesoro, questo non ti evitera' la chiesa.

Andremo a cantare quando torniamo.

No, tesoro, e' davvero calda.

Mamma, ho paura.

Lo so, piccola, lo so. Ma andra' tutto bene. Lo prometto.

Sarai addormentata.

E poi tolgono le appendici tutti i giorni, qui. E' come...

- togliere un dente. - Ma quello fa male.

- Si', e' stato un terribile esempio. - Pessimo esempio.

Potete...

fermarvi un attimo? Ho un'idea.

- Tenetele tutti la mano, torno subito. - Dai, ragazzi, le mani.

Eccomi, tesoro.

Questo rametto, lo vedi? Questo...

rametto e' pervaso

dalla magia del Natale.

Non succede...

mai nulla di brutto durante la Vigilia di Natale. Dillo.

Non succede mai nulla di brutto durante la Vigilia.

Lo terro' io per te.

E quando ti sveglierai...

noi saremo qui ad aspettarti.

E indovina un po'?

Sara' Natale.

- Ok, ti voglio bene. - Grazie, ragazzi.

Grazie.

Sei una brava mamma.

Si'.

Kev?

Ehi, bello.

Kev. Kev!

Fermati un secondo. Grazie, ragazzi. Scusate.

Fa paura, ma andra' tutto bene, te lo prometto.

Vado a prendere un paio di spuntini.

Ho lavorato in questo ospedale per 40 anni.

So che avete una scorta di coperte decenti.

Dottor K?

Mi pareva di aver riconosciuto quella voce.

Oh, ma salve.

E' passato un po'.

Nove anni.

Che cosa...

- sta succedendo? Di cosa si tratta? - Ero di fretta, per andare in aeroporto.

Ho preso una lastra di ghiaccio.

E la mia vecchia LaSabre si e' schiantata contro un lampione.

- E lei? E' venuta qui solo per il cibo? - No.

La nostra piccolina, Kate...

- Appendicectomia. - Oh, no.

Proprio la Vigilia di Natale.

Non si preoccupi, e' un'operazione di routine ormai.

Si', grazie, lo so.

E dov'e' la sua famiglia? Stanno arrivando?

Sono in Montana. E' li' che andiamo di solito.

Stanno provando,

ma il tempo e' quello che e'. Non penso che...

arrivino in tempo per dirmi addio, in ogni caso.

Addio?

Non...

- Non capisco, mi sembra che stia bene. - Si, beh...

Non all'interno.

Ho un'emorragia tra il cuore e i polmoni.

- Non possono operarla? - Sono sicuro che ci proveranno, ma...

non lasciare che questa illuminazione la inganni, Rebecca, sono anziano.

E le probabilita' di sferruzzare dentro di me senza causare

un infarto o una morte per dissanguamento,

sono talmente vicine allo zero da decidere di non farlo secondo ogni logica che conosco.

Oh, dai. Lo cureranno.

Non lo so, Jack.

Chi e' il dottor K?

E' il dottore che ha fatto nascere Kevin e Kate.

Se non fosse stato per lui, non ti avremmo mai trovato.

Quindi e' responsabile della nostra famiglia.

Stasera...

saremo noi la sua famiglia.

Grazie.

Non e' solo una coincidenza.

L'unico motivo per cui ha fatto nascere i nostri figli,

e' perche' il nostro medico ha avuto l'appendicite. E ora

e' successo lo stesso a Kate e ci ritroviamo di nuovo qui.

La Vigilia di Natale,

tra tutte le sere possibili.

Sta provando a fare il poeta con me?

Perche' non pensa a radersi quei baffi?

Perche' se le sue riflessioni sul grande cerchio della vita

sono le ultime cose che devo sentire, Dio, prendimi adesso.

Lei non va da nessuno parte, ok?

- Stara' bene. - Oh, Jack, sono molto contento

che sia diventato dottore durante tutti questi anni, ma non deve dirlo per forza.

- Lei l'ha detto tante volte a noi. - Beh, sembra che avessi ragione.

Gia'.

- E' spaventato? - Rebecca...

Spaventato?

Dell'aldila'?

Beh...

sono sotto l'effetto della morfina e questo deve essere preso in considerazione, ma...

no.

Piu' che altro sono curioso.

Ricordo la prima volta che camminai sul bordo del...

Grand Canyon.

Ne avevo sentito parlare molto bene, percio'...

le mie aspettative erano molto alte.

Ma comunque...

non mi ha deluso.

Neanche un po'.

Il monte Rushmore, invece, non mi ha entusiasmato.

Dico sul serio. Se l'aldila' non e' piu' emozionante delle facce di quattro vecchi

uomini bianchi, cavolo, posso vederlo anche nel mio gruppo di golf del mercoledi'.

Se volessi pregare,

quale di questi funzionerebbe meglio?

Beh, in realta'...

direi che fanno tutti bene il loro lavoro.

A quel punto l'uomo anziano era quasi morto.

Ed io ero li' con sua moglie e...

i loro figli piangevano, mentre aspettavano la fine.

L'uomo a stento riusci' a dire...

Sussurrava, quasi non lo si sentiva.

"Lasciami andare.

Voglio andare via."

Beh, sua moglie era...

in lacrime...

piegata su di lui e disse:

"Si', va', amore mio.

Andra' tutto bene, puoi andare."

E il signore rispose:

"No, non posso, sei seduta sul mio catetere, cavolo."

Ehi, tesoro.

Vuoi entrare?

Suppongo che tu sia Randall.

Mio padre ha detto che e' merito tuo se mi hanno adottato.

Percio', grazie.

Oh, ma guarda un po'.

E' una sfera con la neve bellissima,

la adoro.

Grazie, Randall.

Sai, credo di aver solo

spinto un uomo verso la decisione che aveva gia' intenzione di prendere.

Se ad un certo punto della tua vita troverai un modo di...

mostrare a qualcuno la stessa bonta' che i tuoi hanno mostrato a te, beh...

questo e' l'unico regalo che mi serve.

Ma ovviamente mi piace anche la sfera con la neve.

Si', signore.

Scommetto che la mia baita nel Montana ha proprio questo aspetto,

in questo momento.

Si illumina.

Davvero?

Fammi vedere.

Vai.

Wow, guarda un po', si illumina davvero.

Accidenti.

This Is Us 1x10 "Last Christmas"

Traduttori Anonimi (www.traduttorianonimi.it)

Non si puo' annullare lo spettacolo alla Vigilia di Natale.

Che pensavi sarebbe successo?

Un mese fa, la nostra attrice principale e' sparita dalla faccia del pianeta.

Dopo essere scappata dalla tua baita, quindi, grazie mille.

"Grazie mille"? Che ho fatto?

Ti sei fatto coinvolgere. Sei andato a letto con la nostra star e hai rovinato tutto.

Si', beh, sono andato a letto anche con te e non ho rovinato nulla.

Solo dieci anni di terapia.

- Sono venuto qui solo per questo spettacolo. - Il mio spettacolo.

E ora, grazie a te, devo andare alla cena dell'Hanukkah a casa dei miei

e dire a loro e alla mia sorella perfetta che lo spettacolo non si fara'.

Per anni mi hanno detto che non sarei mai stata una sceneggiatrice. Beh, lo ero,

- ma ora non piu'. - Mi dispiace, ok?

Mi dispiace davvero, che posso fare?

Vieni alla cena.

- No, grazie, ma ho questa tradizione di... - No, non te lo sto chiedendo, me lo devi.

- Perche' vuoi che venga? - Ho detto a mia mamma che esco con il Tato.

Beh, e' strano.

Beh, ho fatto il grosso errore di venire a letto con te.

Poi, al telefono con mia madre, che mi diceva perche' non saro' mai una sceneggiatrice

e dato che l'unica altra cosa di cui parliamo, e' la mia vita sentimentale,

ho detto: "esco con il Tato" per zittirla. E non posso andare senza spettacolo ne' Tato.

- Vuoi che finga che usciamo insieme? - E' da pazzi,

- lo so. - No.

No, va bene, in realta' l'ho fatto due volte nella serie. Andiamo.

Ottimo, questo mi fa sentire molto meglio.

Kevin, vuoi qualcos'altro?

No, signora Sandberg, sono pieno. Ma

grazie. Era tutto buonissimo. L'Hanukkah, giusto?

- Pazzesco. Davvero? - Noi guardavamo "Il Tato".

- Quando mai guardavate "Il Tato"? - Guardavamo "Il Tato"

- e ci piaceva tantissimo. - Si'? Non siete troppo impegnati per la TV?

- Beh, guardavamo "Il Tato", che devo dirti? - Beh, io posso dirvi

che sono felice l'abbiate guardato. Grazie.

Anch'io. Felice che riuscivate a guardare "Il Tato",

ma non il mio spettacolo a teatro, per quattro settimane, proprio sotto casa.

- Parli di quello con la pessima madre? - Eri tu, ma'.

- Non ero io. - Ha dato al personaggio il tuo nome.

Come fai a saperlo? Eri impegnata a guardare "Il Tato".

- Possiamo alzarci, per favore? - Dopo la lettura.

Paul, lo shamash?

Sloane, racconta la storia. Kevin, preparati ad essere deliziato.

- La racconta splendidamente. - Perche' sempre lei?

- Posso farlo anch'io. - Tesoro, senza offesa, ma la racconti

- come se fossi un ostaggio. - Sono molto espressiva.

Qualcuno legga quella maledetta storia.

Ok, piccoline. Allora...

molti, molti anni fa, c'era un re greco

che regnava su tutto Israele.

E questo re, disse:

"Dovete pregare gli dei greci

oppure passerete talmente tanti guai..."

E gli ebrei dicevano:

"Ah, si'? Non credo proprio."

E c'era quest'uomo,

chiamato Mattatia che aveva

cinque figli e, probabilmente, anche qualche figlia,

ma potremmo non saperlo mai, perche' questa e' la storia.

E uno dei suoi figli,

chiamato Giuda Maccabeo,

raduno' tutti questi guerrieri

che chiamo' i Maccabei, perche' doveva...

dargli un nome.

E loro marciarono contro il re,

per riprendersi il Tempio. Anche se

i soldati greci

arrivarono su enormi elefanti.

E io, sorpresa, avrei detto: "Un elefante!"

E poi sarei corsa via,

all'instante. Ma loro non lo fecero.

Gli ebrei marciarono duramente finche' i greci

scapparono da Gerusalemme.

Evviva! Vero?

Solo che quando tornarono al Tempio per accendere la Manorah e ripulire,

scoprirono che i greci avevano bruciato

tutto l'olio, tranne una

oliera. E sarebbe bastata a far luce solo per una notte.

Pero', come

premio per la loro fedele battaglia, Dio...

fece si' che quell'oliera...

durasse per otto

intere notti.

- Perche' non lo facciamo? - Cosa?

E' come me e te, no? Nessuno crede che io sia un vero attore

- e che tu sia una vera sceneggiatrice. - Chi e' che non ci crede?

- Tu, ma'. - Non e' vero.

- Anche io. - Visto? Nessuno. Dobbiamo fidarci di noi.

Al diavolo questi produttori. Faremo noi lo spettacolo.

Come? Che sta dicendo? Qualcosa non va con lo spettacolo?

Scusami.

Hanno staccato la spina.

Non abbiamo un'attrice, quindi neanche lo spettacolo.

Beh, magari ce l'abbiamo

un'attrice.

- No, ma dai. - No, no, no.

- Hai gia' interpretato il ruolo, no? - No. Si'...

- quando ci lavoravo su... - Ottimo.

Avresti dovuta vederla in "Guys and Dolls".

Era in prima media e la gente ancora ne parla. Melvin, prendi la cassetta.

- Vediamola. - No.

- No. Kevin, - Dai.

mettere su uno spettacolo richiede una montagna di lavoro.

E soldi. Un agente voleva che investissi nella produzione di uno spettacolo...

"Wicked".

- Gli ho detto assolutamente no. - Ed eccoci qui.

Senti, io dico che non m'interessa, ok? Investiro' i miei stessi soldi, noi...

Io ho fede in noi, credo in noi, tu?

Cos'hai da perdere?

- Ok. - Si'! Vuoi farlo?

- Ok, si'! - Ok, lo faremo. E' fantastico.

E' successo anche ne "Il Tato" una volta. Attenta perche' alla fine della seconda

- stagione eravamo fidanzati. - Oh, ok.

Questa sara' la dimensione del suo nuovo stomaco.

Dopo l'intervento di bypass gastrico, il controllo delle porzioni e' critico.

All'inizio, potra' mangiare solo cinque grammi per volta. Dovra' mangiare

sei piccoli pasti, in tutta la giornata, per assumere tutti i nutrienti necessari.

- Capito. - E' un uovo vero?

C'e' solo u margine d'azione. Se mangera' troppo

o mangera' qualcosa che il suo nuovo stomaco non tollera,

potrebbe stare davvero male.

Tremolii, vomito, sudore,

- diarrea, svenimenti... - Stai ascoltando bene tutto quanto?

Ci sto provando, ma qualcuno non la smette di parlare.

E, dato che non mangera' molto,

dovra' controllare la qualita' del cibo, per evitare una malnutrizione.

Dovra' seguire un regime vitaminico e minerale per tutta la vita, onde evitare

anemia, osteoporosi...

malattie a cui non avrebbe mai pensato prima.

E io che pensavo che ci si dovesse preoccupare

- solo dell'intervento. - Puo' sembrare spaventoso, lo capisco.

Ma questo intervento

e', in realta', una scelta molto positiva per la maggior parte delle persone.

Fa parte del mio lavoro avvisare i pazienti dei rischi che corrono.

Beh, e' molto...

molto brava nel farlo.

Grazie.

E, dato che so che siamo

tutte ansiose di andare via di qua e andare a festeggiare,

spero abbiate organizzato qualcosa di molto divertente.

Si', andremo a casa di mio figlio.

Beh, ottimo.

Inoltre, Kate, mi serve solo qualche altra informazione per l'accettazione.

Questo e' il suo peso attuale?

- Si', ci va molto vicino. - Ok.

Ha mai preso qualcosa per la depressione?

Prozac. Pero'

- mi faceva ingrassare, quindi ho... - Cosa?

Che c'e'?

Non sapevo che prendessi il Prozac.

- Si', beh... - Perche'?

Perche' non sono sempre felice.

Che mi dice delle sue abitudini alimentari? Si abbuffa mai?

- No. - Si'.

- Mamma... - Ok, va bene. Quando eri piccola,

- forse, ma non so perche'... - Si', e anche il mese scorso.

Davvero?

Si', davvero.

Allora, spero che passiate delle buone feste.

Grazie.

Possiamo scappare a cambiarci

e andare dritte a casa di Randall.

Gli ho gia' scritto. Non me la sento di andarci.

Di solito ci sono sempre delle canzoni di Natale sulla 101.7.

Sono stata io?

Si', vero?

Con il cibo.

Non sapevo se parlassi di cibo troppo spesso o troppo poco.

Non sapevo mai cosa dire, Kate.

Sono stata io a farti questo?

Non lo so.

Ehi!

Ehi. Ho capito come far funzionare le luci.

Era il contatore che non abbiamo cambiato dopo aver installato il tritarifiuti.

- Va bene, un secondo. - Si', ok, va bene.

Sai cosa voglio?

Voglio una persona che mi dica che sto facendo la cosa giusta.

Ti ricordi quando ti hanno tolto l'appendice?

- Si'. - Io mi ricordo di quanto fossi spaventata.

Perche' eri solo la mia bambina.

Cosa mi dicesti allora?

Che non succede mai nulla di brutto durante la Vigilia di Natale.

Ci scommetto che mi e' piaciuto.

Si'!

Ho visto una scimmia per strada una notte.

I miei vecchi vizi mi facevano rimanere fuori casa fino a tarda notte.

Ma questa notte eccola li'.

Sul ciglio della strada che...

se ne stava seduta li', alla luce del lampione.

Mi ha fissato per un po'.

Poi e' corsa via tra gli edifici.

Ma prima mi ha guardato, come a dire...

"Lo sai."

Non so neanche se fosse vera,

ma, come lei, sapevo che se sei per strada alle 3:30 del mattino...

a un certo punto, capisci che hai preso la strada sbagliata.

Allora ho smesso con le droghe.

Ho imparato a domare il mio lato selvaggio dall'interno.

Finche' non fossi riuscito a camminare alla luce del sole.

Ecco perche', quando un uomo busso' alla mia porta, un giorno...

ero li' ad aprirla.

Non so se fosse opera di Dio o meno.

Non mi aspettavo la grazia di Dio.

Ma ho dovuto aprirmi...

al dolore...

e alla gioia che mi ha portato.

Ecco una parola che usiamo durante le feste: gioia.

Perche' le feste sono tempi duri,

ma stasera tornero' a casa di mio figlio,

passero' il Natale con la sua bellissima famiglia...

e...

staro' sveglio quanto basta per sentire la Vigilia diventare Natale.

Per un'ultima volta.

E voi me l'avete permesso.

E voglio dirvi che vi sono grato.

E Buon Natale.

Grazie.

Ciao, mi chiamo Jessie.

- Ciao Jessie. - Ciao Jessie.

Non ho nessuna...

storia con le scimmie per voi, temo.

Ne ho una su un cavallo, ma e' un po' oscena.

Circa un anno fa, stavo...

abbastanza bene.

Grazie all'impegno e a questi incontri,

riuscivo a gestire i miei numerosi vizi.

E anch'io avevo incontrato qualcuno,

in un momento della mia vita in cui pensavo che il mio cuore

non si sarebbe piu' risvegliato.

Ma poi...

quell'amore se ne ando'.

O meglio, quella persona se ne ando'.

L'amore di per se', invece, era piu' testardo.

Pensavo che fosse morto.

O che fosse stato ucciso o fosse in prigione. Non ne avevo idea, se n'era solo andato.

E ho passato delle notti molto brutte.

Notti che duravano per giorni talvolta.

E...

E poi ho scoperto...

che stava bene.

Piu' che bene.

Aveva trovato un altro amore.

La sua famiglia.

Volevo essere felice per lui.

Ci ho provato.

Ma non ci riuscii.

E quindi...

sono ritornato

ai miei vecchi vizi.

Per allontanare la domanda su come una persona

potesse comportarsi in un modo cosi' disumano.

Oh, guardate...

c'e' un animale

nella mia storia, dopotutto.

Quindi, adesso...

per stare meglio...

devo imparare una nuova abilita'.

Il perdono.

E per ora, sembra che non riesca a fare neanche questo.

Quindi vi chiedo di pregare per me.

Perche'...

questo gruppo e' l'unica cosa da cui possa dipendere.

Ciao, Randall, sono io.

Faro' un po' piu' tardi del previsto.

Devo occuparmi di una cosa.

Ci vediamo dopo.

La scimmia era vera.

Mi ricordo di averlo sentito al TG. Un ex addestratore di animali per il cinema...

aveva una scimmia...

che e' scappata...

ma poi e' stata di nuovo catturata.

E' davvero un sollievo, credo.

Sono contento che tu stia bene.

Sto bene?

Vuoi l'alberello o Babbo Natale?

Non ho molto appetito.

- Quindi si e' diffuso? - Si', ormai e' ovunque.

- La prognosi? - Infausta.

E hai pensato bene che non volessi saperlo.

Mi dispiace.

Sono venuto stasera per scusarmi, sapevo di trovarti qui.

Davvero lo sapevi?

Perche' io no.

Tre mesi fai, non pensavo che sarei andato proprio da nessuna parte stasera.

Ero distrutto. Sarei andato dal tuo pazzo vicino solo per poter stare con il tuo gatto.

Non sarei dovuto scappare.

- Perche' l'hai fatto, allora? Bene. - Volevo risparmiarti tutto questo.

Quanto sei altruista.

Ok, ora risparmia questo atteggiamento a me pero'.

Avevo bisogno di dirti addio come si deve.

Ho sbagliato a non farlo.

Quindi...

morirai...

proprio stanotte?

- Non proprio stanotte. - Allora domani?

In un momento successivo, suppongo.

Bene, non la tiro troppo per le lunghe.

William Hill...

ti ho amato.

E tu te ne sei andato.

Adesso mi piacerebbe trascorrere insieme il tempo che ti rimane da vivere.

Ti va?

Faro' un po' piu' tardi del previsto.

Devo occuparmi di una cosa. Ci vediamo dopo.

State bevendo abbastanza?

Randall Pearson.

Non verra' a casa nemmeno mio padre.

Prima Kevin e Kate hanno disdetto, ora William deve occuparsi di una cosa.

Dove cavolo sara' andato, secondo te? Era strano.

Stavo parlando con alcune signore davanti alla porta del bagno e...

- in giro si dice che hai comprato una barca. - Beh, Andy Fannin stava vendendo la sua.

- Non l'hai comprata anche tu, vero? - Non e' divertente.

A che ti serve una barca?

A volte, un uomo ha solo bisogno di una barca, Beth.

- Non e' una barca, e' tristezza. - Che brutto nome per una barca.

- Fai acquisti quando sei depresso. Tesoro... - Non sono affatto depresso.

per favore. Tuo padre sta morendo e tua madre

- ti ha mentito... - Le ho detto di aver capito.

Capire e perdonare sono due cose completamente diverse.

Forse per il Randall adulto va tutto bene, ma il piccolo Randall non l'ha ancora superato.

Quindi gli ho preso una barca. Non c'e' di che, piccolo Randall.

Ehi, va' a cercare Andy Fannin e digli che non vuoi piu' comprarla.

Non posso. Tyler sta ancora dando le tredicesime.

D'accordo, ora scopriamo se Linda Banks quest'anno e' stata brava o cattiva.

- E' tutto sbagliato. - Lo so.

Ci ha fatti venire tutti qui per la Vigilia di Natale

- solo perche' non ha una famiglia? - Nemmeno noi. Hanno disdetto tutti.

Ehi...

le nostre due bambine sono a casa di mia sorella, sai.

- A meno che tu non voglia lasciarle li'. - No.

Sai cosa vorrei?

Vorrei che le cose tornassero come prima.

Prima che sconvolgessi tutto quanto.

Prima di aver trovato William e aver dato il via a tutte le tragedie.

- E prima di comprare una barca. Grazie. - Andro' a disdire l'acquisto. Ok?

Vado subito a cercare Andy Fannin.

Pero' non lamentarti quando vorrai fare un salto alle Bermuda.

- Non lo faro'. Te l'assicuro. - Non farlo. Grazie mille.

Ehi, sapete una cosa? Chi se ne frega.

Buon Natale a tutti voi.

Sara' un Natale molto ricco.

Wow.

- Ehi, Andy. Ehi. - Randall.

Che c'e'?

- Che ci fai qui fuori, amico? - Faccio una pausa.

Giusto una sigaretta.

- Non sapevo fumassi. - Si', beh, ho appena iniziato.

Dove sono le sigarette?

Le ho dimenticate.

- Va tutto bene, amico? - Tutto alla grande.

- Meglio cosi'. - Gia'.

Volevo parlarti della barca, ma non mi piace molto stare quassu'.

- Ti dispiace se entriamo? Ok. - Preferisco che tu rimanga li'.

Ok, ma stai tranquillo, va bene?

- Lo sono. Tu, piuttosto, stai tranquillo. - Sono tranquillo. Lo siamo entrambi.

Che succede, amico?

Tu...

eri qui lo scorso Natale?

Si', dovevo venirci per forza, no?

Ti ricordi di Tina?

Con quel vestito rosso?

Quella della contabilita'? Si'.

Si', quello era un vestito da urlo.

E' stata l'unica volta?

E' durata per tutto l'anno.

Va bene.

Allora...

- le cose a casa non andavano bene. - No, tutto il contrario.

Catherine e' stata sempre perfetta, era sempre li' per me.

Io lavoravo e lei...

si prendeva cura di me...

della nostra famiglia, delle nostre vite e...

ad un certo punto, da essere una moglie, e' diventata

una compagna di squadra.

E non si fa sesso con la tua compagna di squadra.

Si fa sesso...

- con Tina della contabilita'. - Stammi a sentire, Andy.

Avevi una relazione.

- Non capisci. - Allora aiutami a capire.

Catherine ha chiuso con me.

- Come? Si', magari sara' arrabbiata con te. - Randall, ha chiesto il divorzio.

E' distrutta. Ho distrutto io il nostro rapporto. E senza alcun motivo.

Ho perso mia moglie, la mia migliore amica.

Ho perso mia figlia. La mia carriera e' finita. E sto affrontando tutto da solo.

- Come, la tua carriera e' finita? - E' a provvigioni,

amico. Mi sono ritrovato coinvolto in negoziazioni folli, correndo grandi rischi.

- Ho perso parecchi soldi. - Quanti?

Parecchi. Miei e di altre persone.

- E Tyler lo sa? - Lo sapra'. Per questo dovevo venire qui

a prendere la tredicesima perche'...

- almeno avro' quella. - Per questo mi hai venduto la barca.

- Non tirarti indietro. Ne hanno bisogno. - Non lo faro'. Non lo faro', Andy.

Solo prima, nell'ascensore, ho deciso che l'avrei fatto quassu'.

Andava su...

di cosi' tanti piani e ho pensato...

"Si'...

- questo andra' bene." - No, amico, non dire cosi'.

No, non avevo paura,

Randall.

Poi ho pensato alla camera del motel a cui devo tornare, allora si' che ho avuto paura.

- E ho preso la mia decisione. - Andy, fermati, fermati.

- Senti, sei solo turbato adesso. - Ti sembro turbato?

Mi e' tutto chiaro.

Chiaro come il sole.

Perche' mentre io ero qui, a costruire il nulla, Catherine

ha costruito la nostra vita...

la nostra famiglia,

i nostri amici.

- E se ne sono andati tutti con lei. - Io sono tuo amico.

Dove vivo?

- Andy, non so dove vivi. - Allora sta' zitto.

- Vuoi il mio orologio? Era di mio padre. - Cavolo, amico, hai commesso un errore.

E so come ci si sente a pensare che non ti e' permesso commetterne, ma non puoi

- mollare cosi'. Cosa, Andy? - Oh, non capisci.

- Che cosa? - Non vivi nel mio mondo, ok?

- La tua vita e' perfetta. Non ne hai idea. - Ma che...

Di che stai parlando, Andy? Non ne sai nulla della mia vita.

Ehi, non hai il monopolio sulla sofferenza, amico.

Mio padre mi abbandono' ad una caserma dei pompieri quando nacqui e se n'e' ando'.

Ma quest'anno, Andy... Quest'anno

l'ho trovato.

Ok?

Ci ho messo 36 anni,

ma l'ho trovato e l'ho perdonato.

E mia madre...

Anche lei mi ha fatto dei torti.

Ma fa ancora parte della mia vita e sta affrontando il problema,

cosi' come ha fatto lui, perche'...

c'e' sempre la possibilita' che le cose miglioreranno.

E tua figlia...

come si chiama?

Chloe.

Chloe.

Se le vorrai bene con tutto te stesso, lei fara' altrettanto.

E' cosi' che funziona con i figli.

E ti perdonera', Andy,

ma non se non gliene darai modo.

Se renderai questa sera, la storia...

Se renderai questa Vigilia la sera in cui suo padre si e' spiaccicato sulla Second Avenue,

allora no,

dico bene?

E' compito tuo,

in quanto suo padre, rimanere qui finche' lei non sara' pronta.

E se non riuscirai a farlo, Andy...

Chloe ti perdonera'.

So che sara' cosi'.

- Ehi, Randall, sei pronto? - Ehi, Beth, ferma li'.

- Non venire qui. Ti prego, - Non dirmi di fermarmi. Sei venuto qui...

non ora. Devo solo... Stavamo parlando...

- Andy, no, no, no, no! - Ehi, ehi,

Randall, che cavolo sta succedendo?

Stavi...

cercando di ridargli la barca o...

No.

E allora perche' sei qui fuori?

Perche' non succede mai nulla di brutto durante la Vigilia di Natale.

Andiamo a prendere le ragazze. Andiamo.

Bene, piccoline mie. Mettetevi il pigiama, veloci,

cosi' papa' puo' leggervi "A Visit from St. Nicholas", ok?

Tutto bene?

Si'.

E' stata una lunga serata.

Un bel Natale tranquillo, solo noi quattro...

e' l'unica cosa che voglio quest'anno.

Credi che abbiamo esagerato?

Come sempre.

Toc, toc. Ho, ho, ho!

- Ciao. - Ciao.

Pensavo non venissi.

Si', abbiamo finito presto, quindi...

- Ciao. - Beth, lei e' Sloane.

- Piacere di conoscerti. - Ciao.

- Sloane, il cappotto. - Oh, grazie.

- Sloane, lascia che ti aiuti. Figurati. - Grazie.

- E Sloane sarebbe... - Ebrea.

- Si', volevo dire, e' la tua... - Oh, no,

e' la sceneggiatrice. Ha detto alla madre che usciamo insieme.

Ho festeggiato l'Hanukkah e pensavo sarebbe stato imbarazzante se non l'avessi invitata.

Si', ora non e' per niente imbarazzante.

- Forse un po' di vino aiutera'. Gia'. - Probabile, si'. Ok, grazie.

- Ciao. - Buon Natale.

- Siete venuti anche voi. - Si'.

Che albero meraviglioso.

Che cos'e'? Un abete di Douglas?

Quest'anno ne abbiamo preso uno artificiale, ma...

un abete di Douglas e' proprio un classico.

- Spero non sia un problema. - Certo che no.

Ciao.

Ehi.

Dai, dammi il cappotto.

- Certo, grazie. - Figurati.

Nonna!

Ciao.

Buon Natale. Mi siete mancate, bambine.

Credo che il nonno abbia qualche regalo

da farvi scartare stasera, se sarete fortunate.

- Buon Natale. Vieni qui. - Anche a te.

- Ciao. - Lascia che prenda io i regali.

Sloane?

Non e' niente di serio.

Ehi, c'e' Babbo Natale!

No, tesoro, non e' Babbo Natale. Babbo Natale arrivera' mentre starai dormendo.

A me sembra proprio Babbo Natale.

Ehi, buon Natale. Tu devi essere Tess.

Tieni, questi sono per te e per tua sorella. Ecco qui.

- Randall? Bene. Piacere, Toby. - Si', sono io.

{an8}Oh, mio Dio.

- Ciao, Toby. Come va? - Benissimo. Buon Natale.

- Buon Natale. Ma no, certo. - Spero non sia un problema.

Ciao.

- Ciao. - Ciao.

Io sono Toby.

Buon Natale. Wow, questo si' che e' un albero fantastico.

- E' un abete di Douglas. - Davvero?

- Sei davvero qui? - Ho appena passato...

sei ore seduto in un posto centrale su un aereo della Zoom Airlines, quindi...

sono sorpreso quanto te.

Kate...

sono qui per compiere i primi passi verso il superamento delle nostre incomprensioni.

Una volta per tutte.

E lo faccio per noi.

Perche' e' Natale...

e perche' stiamo bene insieme.

Ho ricominciato la dieta. Non lo faccio per te, ma per me stesso.

Certo, anche per te, cosi' che torni a stare con me.

Posso rinunciare a...

pizza, biscotti, patatine e...

quel delizioso brownie che servivano sull'aereo.

Ma l'unica cosa...

a cui non posso rinunciare...

sei tu.

Sei ore seduto in un posto centrale danno l'occasione di prepararsi un bel discorso.

Re Magio, Re Magio, Re Magio,

un cugino, forse? Non lo so.

E poi, l'asinello parla.

Oppure mi sto confondendo con un cartone animato.

- Si', quando segui un copione va meglio. - Gia'.

Ciao a tutti, buon Natale.

Ciao, William.

Ho portato un amico, spero non sia un problema.

- Per niente. Salve, io sono Randall. - Jessie.

Piacere di conoscerti, Jessie. Fa' come se fossi a casa tua. Torno subito, ragazzi.

Si'.

Nella mia fila, sull'aereo,

ero quello piu' magro.

Ho dei dolori atroci ovunque, in questo momento.

Ti va di fare sesso?

- Sono guarito. Sei proprio una strega. Gia'. - Davvero?

Ok.

Com'e' questo un Natale tranquillo allora?

- Ecco qui. - Ehi, ma...

William ci ha mai parlato di questo Jessie?

Di sicuro non con me. Non so chi sia.

Credo sia la stessa situazione di Roy.

- E chi e' Roy? - Il bambino che ha due papa'.

In che senso "due papa'"? Non...

Papa', il nonno e' gay.

O, come minimo, bisessuale.

Come ha detto?

- Ciao. - Ehi.

Ho fatto visitare a Toby la vostra bellissima casa.

Dev'essere durato tanto, visto che ha il fiatone.

Si', la...

L'architettura e'...

- mozzafiato. - Oh, ti ringrazio.

Hai la camicia abbottonata male.

Ok.

Il vischio.

E guardate un po' Randall...

- Oh, no, no, no, no. Questa no. - No, dai...

Forza, tutti insieme.

Bambine, conoscete i nomi delle renne di Babbo Natale?

No?

E la nonna, li conosce?

Allora, Saetta...

Schianto...

Guizzo...

- Uno, due e tre! - Buon Natale.

Ok, ragazzi,

la sala operatoria e' pronta.

Adesso andremo ad eseguire l'intervento.

Oh, mio Dio.

Randall!

Chiama il 911!

Chiama il 911!

Fate piano, fate piano.

Toby?

Beh, che mi prenda un colpo.

Salve.

Libera.

Traduttori Anonimi (www.traduttorianonimi.it)

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