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Original subtitles

Il tribunale scagiona il signor Robert Jacky

e i signori Samir e Nassir Halli

ritenendo le prove addotte insufficienti.

Il signor Robert Jacky e' pertanto autorizzato

a riaprire il suo ristorante.

E' una buffonata!

Vi e' un rapporto della polizia

constatante la flagranza di reato.

Questo tribunale si prende gioco della legge islamica!

Mi accusi di essere corrotto, e' cosi'?

Allora Jacky, sei sollevato?

Abbiamo pagato e abbiamo vinto.

La giustizia di questo paese e' matematica.

- Hai ragione. - E' per questo che ci piace.

- Ci vediamo questa sera per la riapertura? - Mi prendete in giro?

Avete sentito il giudice? Se mi faccio beccare chiude il locale definitivamente.

Don't worry!

Noi ci saremo e contemporaneamente non ci saremo.

Capisci?

Inoltre...

non e' che tu abbia scelta,

partner.

Kaboul Kitchen - Stagione 1 Episodio 3: "La pantera e il tipografo"

Traduzione: efg910, abituarsiallafine,

anselmi, tournesol1234, pizzarossa,

feloreena, Selmasara, ma_jk,

batmarta, Yo Drama, Nico34

Revisione: Rhinoceros

::Italian Subs Addicted:: [www.italiansubs.net]

PROGETTO SCUOLA

Ciao.

Allora capo,

ha vinto?

Champagne! Stasera si riapre.

E' cosi'. Ho vinto, ho perso 5.000 dollari e non ho risolto nulla.

Ma ho vinto.

E lei signorina,

- tutto bene? - Tutto bene,

voglio tirare questo paese fuori dalla merda e mi assegnano a dei progetti fuffa,

pero' va tutto bene.

Vabbe', vi portero' il piatto forte della casa.

In ogni caso, preferisco saperti dietro ad una fotocopiatrice

che a lavorare al tuo progetto della scuola.

Questo quartiere e' piuttosto esplosivo, soprattutto in piena campagna elettorale.

Attenzione, e' bello caldo.

- Spezzatino afghano. - Habib...

Mi vorresti dire perche' lo spezzatino e' rossastro?

Lo spezzatino afghano e' fatto cosi', capo.

Il cuoco ha confuso lo spezzatino con il manzo alla borgognona.

Ecco il manifesto fatto da Damien.

Si', a proposito, e' sicuro della pantera, colonnello?

Si', certo! Il colonnello ci tiene molto.

"Pantera di Logar" era il suo soprannome durante la guerra contro i sovietici,

- quindi ci tiene particolarmente. - La pantera di Logar!

E poi, insomma, e' lei l'esperto.

Sara' tutto pronto per domani?

Si' si', il tipografo ce l'ha assicurato.

Oh! Jacky, amico mio, come stai?

- Colonnello. - Jacky, dimmi...

Dimmi cosa te ne pare.

Mi piace la panterina, e' molto simpatica.

Jacky, sai, mettero' da parte un manifesto per il tuo ristorante.

No, grazie colonnello, e' molto gentile ma veramente...

- non saprei dove metterlo. - Sono sicuro che se cerchi bene...

No, non c'e' niente da cercare, conosco il mio ristorante.

- Posso parlarti un attimo? - Si', certo. Scusi, torno subito.

Vado dai fratelli Halli...

Voglio ricomprare la loro parte a un prezzo che non possono rifiutare.

Ma sei fuori?

- Se sei preoccupato per il vicino dimmelo... - Jacky!

Se vuoi, io...

posso parlarci, mi ascolteranno.

No, la ringrazio, colonnello. Preferisco sbrigarmela da solo.

Ma mi ricordero' di questa offerta.

- Buona giornata, signori. - Buona giornata.

Salam, Jacky,

come stai?

Dai, dai, dai sali! Fai il giro, fai il giro, fai il giro.

Jacky, come stai?

Vista la situazione delicata nella quale mi trovo,

e visto che voglio essere corretto nei vostri confronti,

vi propongo di riacquistare le vostre parti.

A tre volte il loro prezzo.

Grazie per la tua offerta, Jacky.

Ma preferiamo restare soci.

Capisci, Jacky, il tuo ristorante per noi e'...

- le vacanze. - La Francia!

E' una pacchia!

Lasciatemi spiegare la cosa in un altro modo:

non voglio che mettiate piu' piede nel mio ristorante, cazzo!

Non bisogna arrabbiarsi, Jacky, non ce n'e' bisogno, siediti.

Siediti, Jacky.

Noi possediamo il 15 percento del tuo ristorante

- e ti riforniamo d'alcool. - Ora siamo la tua famiglia.

- La tua famiglia afgana. - Tu non lo sai...

ma tu ci vuoi bene Jacky.

Sentite, se non volete capire,

ho degli amici che potrebbero farvi capire.

Dei cari amici,

afgani,

e colonnelli.

Ci stai minacciando Jacky o cosa?

Sto semplicemente dicendo che anch'io vi voglio bene.

Ma da lontano.

Stai sbagliando amici Jacky.

- Pensaci bene. - Anche voi pensateci bene.

Vi lascio questi.

Voglio che un domani i nostri bambini non imparino piu' a tenere un kalashnikov

ma una penna.

Voglio che un domani il matrimonio per una donna afghana non significhi schiavitu'.

Voglio che voi, occidentali...

che a quanto dite siete venuti qui da noi per portare la pace...

trasformiate queste belle parole...

in azioni.

Grazie.

Ciao!

Sophie, giusto?

Al momento sono impegnato, se vuoi limonare devi ripassare piu' tardi.

Ero sbronza, non bevo mai.

Eri piu' simpatica, peccato.

Conosci Hamida?

- Si', beh, tutti conoscono Hamida. - Me la presenti?

Ah, ok...

Cosa vuoi chiederle?

Voglio aprire la mia scuola per ragazze nel suo quartiere, ho bisogno del suo sostegno.

Io cosa ci guadagno?

Niente.

Dai, vieni!

Buongiorno Hamida.

Le presento Sophie Robert, lavora per Combat e ha un progetto straordinario.

Le spieghera' meglio lei stessa.

Sophie Robert, come Jacky Robert?

Si', e' mio padre. Il Kaboul Kitchen, lo conosce?

Come tutti. Un pasto costa quanto un mese di stipendio afghano.

Si beve alcool e il mio avversario si fa fotografare li'.

Sembra che suo padre abbia vinto il processo stamattina.

Spero che gli sia costato caro.

Chiuso per ordine della polizia.

Sono i fratelli Halli, non ti illudere, verranno.

Non credo, credo di aver trovato la soluzione definitiva.

Quei due preferirebbero morire piuttosto che rinunciare al loro tavolo qui.

Quando ti comporti da vecchio saggio afgano mi fai incazzare. Vado a letto.

- Tesoro, com'e' andata la tua giornata? - Che te ne frega a te?

Buonanotte...

Buongiorno.

Buongiorno.

Ho l'impressione che da ieri mi rimproveri qualcosa, che ho fatto stavolta?

Niente! Non serve che tu faccia niente per rovinarmi la vita.

Basta essere tua figlia.

Scusami se sono tuo padre.

Si', facile scusarsi ma bisognerebbe cambiare.

Oh, presto compiro' 50 anni,

devi abituarti al padre che hai.

Comunque, buona giornata cara.

Hamida! Non sono la figlia di mio padre.

Ci ha abbandonate quando avevo 2 anni,

L'ho rivisto a 12 anni e poi piu' niente fino a quando non sono venuta a Kabul.

Se sono venuta qui, non e' per cazzeggiare nella sua piscina ma per fare volontariato.

- Per questo motivo mi deve ascoltare. - Ti ascolto.

Voglio creare una scuola per ragazze nel suo quartiere.

Allora inizi a abbassare la voce.

Scherzo.

Ha coraggio, mi piace!

Mi segua.

- Qasim, avevamo detto per oggi. - Lo so signor Bonaventure.

E' colpa della nuova macchina,

alta tecnologia tedesca degli anni '80. E' tutto piu' difficile!

Le istruzioni sono piu' lunghe del Corano e oltrettutto sono in tedesco.

Non ci sono problemi, signor Bonaventure.

E' solo che io e la fotocopiatrice non siamo ancora amici amici.

Visto?

Allora Qasim se domani non ho i 100 manifesti attaccati per il quartiere, cambio tipografo.

Quindi, me ne frego, cambi fotocopiatrice, impari il tedesco...

- Ma rispetti le scadenze. - Nessun problema,

- saranno pronte, Inch'allah. - No no, e niente Inch'allah, Qasim.

E... me ne stampi una in piu'.

- Le diro' dove metterla. - Ok, signore.

Jacky!

Amico mio!

Vieni qui che t'abbraccio!

Ho fatto visita ai fratelli Halli.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere.

Gentile da parte sua, colonnello, ma ci avevo gia' parlato io.

Lo so, ma era solo per precauzione e ho fatto bene, perche'...

non avevano capito cio' che avevi detto. Ma adesso hanno capito.

E di colpo...

non sono piu' interessati al ristorante.

- Davvero? - Si', e cosi' ho rilevato io la loro parte.

- Non e' vero... - Si', invece! Tieni.

Guarda qua.

Cosi' ti faccio risparmiare.

- Non vogliono i miei soldi? - No.

No, preferiscono i miei.

A partire da oggi, amico mio, tu ed io...

siamo soci.

Vieni qui che t'abbraccio di nuovo.

Partner.

Adesso capisco perche' i fratelli Halli non sono venuti.

Avra' dato loro un pacco di soldi.

Dammi le chiavi del furgone, vado a trovarli.

Non vuoi cambiarti prima?

George, Bush!

Ah, Jacky, amico mio...

qual buon vento?

Accomodati.

No... no, niente di particolare. Passavo di qua.

Vengo dal magazzino dei fratelli Halli e...

mi chiedevo se lei sapesse dove sono.

Non ti capisco proprio: ieri non volevi vederli,

e oggi vai a trovarli.

No... e' solo per gli alcolici, sono loro i miei fornitori.

E purtroppo ho ancora bisogno di loro.

Non ti preoccupare per gli alcolici. Da questo momento sono io il tuo fornitore.

Non devi piu' preoccuparti... dei fratelli Halli.

Sei tranquillo ora, amico mio?

Tranquillo, molto tranquillo.

Ma lei sa che non e' un problema per me avere problemi con loro.

Quello che voglio dire e' che...

a volte mi fanno innervosire,

ma alla fin fine gli voglio bene, non sono dei tipacci cattivi.

E' vero che sono dei tipacci... a posto.

E avevo degli affari in corso, altri affari...

E...

volevo sapere se lei sapesse dove sono finiti

perche' mi stupisce che siano scomparsi cosi'.

Anche io sono stupito,

che siano scomparsi cosi'.

Ma sai Jacky, gli afghani sono un popolo stupefacente.

E...

migratore!

Vieni, ti accompagno.

Senta Colonnello...

Se li vede,

dica loro che dobbiamo assolutamente parlare, e' molto importante.

Ma si, non ti preoccupare! Non appena li vedo ti chiamo, eh Jacky?

Ok...

Ciao Jacky!

Bravo!

Non so cosa tu abbia fatto per toglierti dai piedi i fratelli Halli

ma sono molto contenta di non vederli piu' in giro

Sei molto contenta?

I fratelli Halli scompaiono e tu sei molto contenta?

- Beh si! - Mi deludi, Rosemary.

Ciao mamma, sono io.

No, va tutto bene, non ti preoccupare,

anzi va molto bene.

Si' si', sono ancora da lui.

Sto occupando la sua stanza.

Non tiene neanche piu' il muso.

Non lo dice, ma credo... che in fondo sia contento che io sia qui.

No, ma, mamma, mamma, non ti chiamavo per questo.

Ho fatto un incontro incredibile!

No, non un ragazzo.

Se si trattasse di un ragazzo non te ne parlerei.

Ho incontrato una donna incredibile.

Si chiama Hamida,

si presenta come deputata nel quartiere in cui voglio aprire una scuola.

Che cosa?

Mamma, ti richiamo.

- Cosa ci fai li'? - E io posso chiederti cosa vuoi fare?

- Sai in che casino ti stai cacciando? - Si', si chiama scuola.

- Sai chi si presenta contro Hamida? - Si', il colonnello Amanullah.

Sai come risolve i problemi quello? Due pallottole in testa.

E presto Hamida sara' un problema.

- Come tutti quelli intorno a lei, credimi. - Si', ti credo.

Tu lo sai sicuramente, sei un suo amico. Almeno io non rischio niente.

E il fatto che mi chiami Robert servira' a qualcosa.

Non sono un suo amico! Finiamola con questa storia!

Cosa ci fai con quel coso?

Non lo so, ma e' carino per massaggiarsi.

- Pronto? - Pronto, Jacky, amico mio!

Mi sono informato,

- so cos'e' successo ai fratelli Halli. - Ah si'?

Si', hanno venduto tutto e sono partiti.

A Dubai, in vacanza.

- A dubai? - In vacanza!

Eh si'! Ti lascio, amico mio. A piu' tardi.

- Colonnello! - Axel, amico mio!

Ci siamo! E' il grande giorno!

Il primo giorno della sua carriera politica! Ah pero'!

Fra qualche minuto il suo manifesto onorera' tutti i muri della citta'.

I giornalisti parleranno della pantera di Logar,

- e tutta Kabul parlera' di lei! - E Jacky!

Si', andiamo da lui. Stara' per scoprire la nostra sorpresina.

Venga, venga colonnello!

Buongiorno, colonnello.

Ho cercato di avvertirti ma tu non rispondevi.

Chi e' il responsabile di questo manifesto?

- Sono io, Colonnello. - So che sei tu,

ma voglio sapere chi e' il bastardo figlio di un cane partorito da una capra

responsabile di quel colore.

- Ah, quello... quello e' il tipografo. - Il tipografo, eh?

Voglio incontrarlo immediatamente. Aspettero' in macchina.

- Va bene. - E...

Bruciate quel manifesto.

Ok.

Axel, non so se ti rendi conto che hai appena condannato a morte il tuo tipografo.

Ma no, e' tutto a posto, non credi di esagerare?

Axel... i fratelli Halli sono scomparsi.

In che senso?

Il loro magazzino e' vuoto.

Il Colonnello ha detto che sono a Dubai, ma tu ce li vedi quelli a partire cosi'?

Andare in vacanza senza dirlo a nessuno?

Qu... quindi vuoi dire che...

Che hai appena regalato una vacanza a Dubai al tuo tipografo.

Perche'? Perche' volete venire con me?

E' un problema tra me e il tipografo, non ho bisogno di voi per sistemare la faccenda.

Si', p... perche' e' una cosa normale.

E' normale. Siamo amici, Colonnello.

Quando ho avuto dei problemi al processo, lei e' venuto. Beh, qui e' lo stesso.

Si', ma la polizia ti aveva chiuso il locale, Jacky.

E ora invece il suo faccione rosa tappezza tutta Kabul.

No, non e' rosa, e' piuttosto magenta.

Non sapete mentire. Venite con me perche' temete che io uccida il tipografo.

Cosa? Ma no, assolutamente no. No no, che dice Colonnello?

Perche' mai dovrebbe uccidere il povero tipografo? No, le assicuro, non c'entra...

Si', si', state venendo con me perche' temete che io uccida il tipografo

come ho ucciso i fratelli Halli, vero Jacky?

E' vero colonnello.

Mi piace la tua sincerita' Jacky.

E mi fa piacere che tu pensi che abbia ucciso i fratelli Halli per la nostra amicizia...

ma non e' vero.

Non sono un gangster, sono un businessman.

Con tutto il rispetto, colonnello, lei e' un narcotrafficante.

Con tutto il rispetto, Jacky, vendi dell'alcol ed e' anch'esso una droga,

non fa di te un criminale.

Capisci? Io e te siamo dei commercianti.

Il resto e' una questione di cultura e di...

pregiudizi.

Voi, gli occidentali... venite qua con...

la testa piena di folclore, vi dite che noi afgani siamo un popolo...

arcaico, fiero, sanguinario e appena c'e' un problema, eh?

Ficchiamo un coltello in gola e due colpi in testa, ho torto?! Ho torto?!

Eh?!

Ok...

per quanto riguarda il tipografo, e' una questione tra me e lui.

Mm? Voi... rimanete qua.

Cazzo lo fa secco.

Ma no, ma no... ma che dici?

Siamo qua... cosa vuoi che faccia?

Siamo in pieno giorno... ci... ci sono dei testimoni.

Te l'avevo detto... che ci sarebbero cascati.

Ma certo che ci siamo cascati!

- Ehi! Sa cosa colonnello? - Dai smettila Jacky, smettila.

Sa cosa? Ne ho abbastanza dei suoi giochetti.

Vuole che siamo amici? Allora la smetta di giocare con noi, eh?

Perche' sinceramente, quando ci si fa vedere tipo "pantera rosa" in tutta Kabul...

si evita di scherzare per un po'!

Jacky!

E l'altro!

Dovevi vedere la faccia che hai fatto e pure lui!

Bum.

Bene, andiamoci a bere un te', va'...

I manifesti saranno rimpiazzati da stasera.

- Qasim mi ha dato la sua parola. - Certo che la parola di Qasim...

Tranquillo. Chiacchierando, abbiamo capito che siamo dello stesso villaggio.

Siamo cugini.

E non ci si uccide tra cugini.

Mai.

Mio amico fotografo...

ho un lavoro per te.

Si' ma, in questo momento non ho molto tempo, Colonnello.

Duemila dollari.

Ah, mi si e' appena liberato un po' di spazio.

- Posso contarli? - No.

E allora, mi fido.

La posta, Jacky.

- Tutto bene, Sayed? - Ciao Axel.

Guarda!

Ah, pero'...

Ecco fatto!

Si'...

Champagne? Ci trattiamo bene qui!

Vieni, Damien, entra. Fatti un bicchierino.

Ok... fantastico!

Allora, che si festeggia?

Le vacanze a Dubai.

Te ne vai a Dubai?

Lui? Scherzi, e' troppo tirchio per andare in ferie, anche a Dubai. No...

Festeggiamo le vacanze... loro!

Grande! Quando sono partiti?

Mah, non lo so. Ieri, l'altro ieri...

E appena arrivano, la prima cosa che fanno e' inviarti una foto...

Eh, cosi' sembra.

- Grande. E che dicono? - Ma boh, non lo so. Raccontano di

piscine e donne a volonta' o alcool a volonta', piscine e...

Vabbe', i tizi si sentono in paradiso.

- Che c'e'? - Niente...

- Alle vacanze a Dubai! - Alle vacanze a Dubai!

Alle vacanze a Dubai e che durino a lungo!

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