Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
SHOCHIKU PRESENTA
UN FILM BANDAI/SHOCHIKU
BOILING POINT (I nuovi Gangster)
SPOGLIATOIO
Cazzo, farli giocare in un porcile come questo...
È una cosa assurda.
Starli a guardare è anche peggio.
Ma senti l'esperta.
Di' un po', vorrei sapere se sei venuto qui per cagare o per giocare.
Ti piace tanto rotolarti nella merda?
Bene così!
Senti, ti ricordi come si fanno i punti?
Figurati un fuori campo.
Attento, scemo! È proprio imbecille.
Almeno uno potrebbero farlo, no?
Che fregatura!
Che si fa?
Chi deve battere ora?
Ehi, Akira.
Ehi, Akira!
Che cosa devo fare?
- Diglielo tu. - Sì, dopo.
Secondo me, dovrebbe andarci qualcuno che conosce meglio il gioco.
È solo un campetto di sabbia, che diavolo.
Non prendetevi troppo sul serio, andiamo.
Dai, tocca a te.
- Vai, vai, vai. - Eccola!
Non potevi farmi un segno?
Che so, alzare una mano.
Almeno quello, invece di stare a guardare.
Vinciamo noi.
Ehi, che ci fai ancora lì?
Hai deciso di far vincere l'altra squadra?
Vedi di andartene.
Delinquente! Guarda cosa hai fatto!
Lo hai colpito apposta.
E se il ragazzo si fosse fatto male?
Dai, adesso calmati, Ikuchi.
Stai zitto! Chiedi scusa!
Non c'è problema.
Scusami.
- Non è niente. - È per te che lo faccio.
Come non c'è problema? È stato lui a farti colpire da quella palla.
Ehi, siamo all'ultimo inning.
Non potreste farmi almeno un punto?
Non c'è speranza, eh?
Ti sei seduto sul mio guanto, idiota!
Senti, ti andrebbe di battere?
Non credo che ne sia in grado.
Tanto siamo già a due out.
Umpire, cambio.
Vai!
Vai, è il tuo momento! Colpisci quella palla!
- Strike! - Ehi, e lo chiami strike quello?
Rifatti con questa, dai!
Non preoccuparti, questa era difficile.
Prendi soltanto quelle buone.
Eliminato. Gioco finito.
Vince la squadra blu, per 5 a 0.
Ti ho dato una chance. Avresti almeno potuto provarci.
Tu che ci fai seduto lì?
Tanto è finita, no?
Abbiamo ancora 10 minuti. Almeno allenatevi.
Fate qualcosa!
Sì, così, ma più veloce.
Bravo!
Continua.
Già va meglio.
Esercitati almeno 100 volte al giorno con la mazza. Migliorerai.
Se non fai pratica non avrai risultati.
Allora, vogliamo andare?
Ehi, scusami per prima.
Non dicevo sul serio. Ero solo un po' su di giri.
Sai che sei in ritardo? Dov'eri finito?
Avrei un appuntamento, sai?
Ti salvi solo perché siamo a corto di personale.
Cambiati e lava questa Mercedes, hai capito?
Un minuto, vado a cambiarmi.
Ci sono passato a casa sua. Non lo vedo da due mesi.
Sì.
Ho chiesto ai vicini, ma quelli non sanno un cazzo!
Forse è scappato.
Sì ok. Sono in una stazione di servizio, sarò lì tra mezzora.
Bene. Ci vediamo tra poco.
Ehi, ragazzo. È pronta la macchina?
Hai capito o no?
Cos'è, vuoi fare il furbo?
Bamboccio, le gomme sono sporche.
Non hai svuotato il posacenere.
Basta così, devo andare. Hai fatto il pieno?
Non lo so.
Non lo sai?
Non lo sai, eh?
Forse mi hai preso per un coglione?
Siamo desolati.
È ridotta peggio di prima. La vedete, no?
Ma che razza di posto è questo!
Non vi piace lavorare?
Ci dispiace.
Di' ai tuoi impiegati di muovere il culo.
Ha ragione signore.
Cercate di fare un buon lavoro, o do fuoco alla baracca.
Che cosa c'è, stronzetto?
Lo scusi!
Tu non sei mica normale, lo sai?
Che dolore! Forse mi ha rotto il braccio.
Dovrò andare da un medico.
Com'è andata?
Niente di serio. Continuava a dire che era rotto...
...ma il dottore mi ha assicurato di no.
Meno male.
Ha detto che uno di questi giorni ci farà visita il suo capo.
Che facciamo?
Che fai qui?
Ho un giorno libero.
Devo consegnare questa. Vuoi venire con me?
Vieni, dai.
Allora, ti piace?
È molto veloce, stai attento.
Non ha nemmeno la patente.
Quale preferisci?
Questo è più bello.
Lascia stare, non mi serve.
Non vuole il casco.
Un giorno libero, magari.
Ehi, non hai una ragazza?
No, perché?
Allora, perché non ti dai da fare?
Non mi vorrebbe.
Come fai a dirlo, se nemmeno ci provi?
Dai, provaci.
Io vado.
Ti lascio la moto.
Potrebbe esserti utile.
A che ora stacchi, stasera?
Chiudiamo sempre alle 11.
Ce l'hai la motocicletta?
Esci con me?
Grazie. Venite, andiamo bambini.
- Levatevi di mezzo. - La strada è nostra, fatevi da parte.
Fateci passare, avanti.
Che guardi? È tutta colpa tua, scemo!
Non vorrai dire che è colpa nostra. Stai più attento, in futuro!
Siamo ricercati. Non siamo cittadini normali, noi.
Non possiamo andare alla polizia,
quindi veda cosa può fare per venirci incontro.
Possiamo pagarvi le spese mediche.
Siamo fuorilegge, ma non siamo venuti per minacciarla.
I criminali moderni non lo fanno più.
Non vogliamo che nella zona ci siano problemi.
Allora vuole venirci incontro?
Sì, apprezzo la vostra cortesia.
Glielo prometto: provvederemo a pagargli tutte le spese mediche.
Non vuoi capire, vero? Noi siamo ben organizzati.
Sei stato tu?
Perché non ti unisci a noi?
Sei stato minacciato da un mafioso. Della banda di Otomo.
Hai picchiato uno dei suoi uomini, vero?
Ha cominciato lui.
Questa non è una buona ragione.
Quelli fanno sul serio!
Non ci mettono niente a farti fuori!
Ora che farai?
Andrò a trovarli nel loro covo.
E cosa pensi che accadrà?
Forse riuscirò a sistemare le cose.
Come fai a essere così ingenuo?
Non eri con la banda di Otomo una volta?
È aperto, entrate!
Accompagnalo tu.
Visto che porcile?
Da bere ce l'avranno.
- Che posso portarvi? - Che volete, whisky e soda?
Un Singapore Swing per me.
Non sapranno neanche che cos'è.
Io invece prendo un Porto.
Faccia whisky e soda per tutti.
Dov'è il cesso?
Là dietro.
Sarà sudicio.
Puoi scommetterci.
Ehi, portaci un posacenere.
- Che schifo. - Dove siamo capitati...
Com'era?
Terribile, non riuscivo a respirare!
Vai a pisciare con gli altri animali allora.
Fuori!
Come vanno gli affari?
I clienti oggigiorno sono pidocchiosi.
Ti cercano, ma poi se succede qualcosa, chi si è visto si è visto.
È assurdo, no?
Ne è passato di tempo, sig. Iguchi.
Moto, come va?
Ho parlato con Otomo.
A proposito della stazione di servizio.
È stato solo un incidente, sai. Non è che chiuderesti un occhio?
Ha quasi rotto un braccio a uno dei miei.
Non posso chiudere un occhio.
Non puoi farmi questo favore?
Signor Iguchi, lei non è più uno di noi ormai.
Lei non è più il mio capo.
Finora l'ho chiamata signore per rispetto.
Non è più così, capito?
Eh, Iguchi?
Otomo, che significa?
Non osare chiamarmi ''Otomo''.
Facciamo questo per vivere noi.
Se vuoi, devi pagarci.
È così che va la vita oggi.
Non sarai certo tu a cambiarla.
Scusa la mia piccola intrusione.
Ti andrebbe di parlare?
Certo.
Vai pure.
Ti ho detto di andare.
Basta, signor Iguchi.
Hai detto che volevi chiamarmi solo Iguchi d'ora in poi.
Signor Iguchi.
Iguchi e basta.
Signor Iguchi.
Iguchi e basta.
Signor Iguchi.
Iguchi, dai, dimmelo.
Signor Iguchi.
''lguchi.''
Signor... Iguchi.
Iguchi e basta.
Iguchi...
Ce l'hai fatta, signor Moto.
Presa!
Ma come, ''salvo''? L'ho toccato!
''Salvo''? Ce li hai gli occhi per vedere?
Fammi sapere.
Ma che modo è questo di arbitrare la partita?
Non lo ha toccato.
Io non ho visto nessun contatto.
Certo che l'ha toccato!
L'ho visto.
È andata proprio così.
Falla finita! Era salvo!
Che ne vuoi capire tu?
Idiota!
Ecco perché non vinciamo mai!
Smettila! Lascia perdere quel cretino!
Vieni qua!
Fermati!
Corri, dai! Coraggio!
Bel colpo! Bene. dai!
Vuoi ancora farmelo quel regalino?
Ma sei matta? Ti ho detto che sono al verde.
- Fammi accendere. - Tieni.
Pensi di farla oscillare ancora a lungo?
Sì, oggi batterò io.
Ma se l'altro giorno ci hai fatto perdere solo con la tua presenza.
Ce la farò.
Avanti, ora tocca a voi!
Voglio vedere un punto!
Sei tu che sei negato!
Sei tu che non sai giocare!
Ehi, tocca a me battere.
Niente tiri nulli, ok?
- Fuori! - Cerca di concentrarti!
- Fuori! - Che razza di incapaci!
Il prossimo.
Serve un uomo alla base.
Sta' attento, cretino!
Mi scusi.
Sì, bravo!
Continua così.
Vai!
Ancora!
Forza, corri!
Hai preso la base.
Ci siamo. Bravo quel ragazzo.
A chi tocca adesso?
A Kobayashi.
A lui? E dov'è andato?
L'ho visto che andava al bagno.
Al bagno? Che chiavica.
Che fine ha fatto il vostro battitore?
Credo sia caduto nel cesso.
È tardi, sostituiscilo.
Sostituirlo? Chi abbiamo?
Ci penso io.
Fallo ancora, al primo lancio. Colpisci quell'affare!
Facci vedere cosa sai fare.
Di male in peggio.
Sì, ce l'hai fatta!
Eliminato.
No, perché?
Hai superato il tuo compagno.
Perché? Avremmo vinto la partita. Sei il solito cretino.
Fine partita.
Sarebbe stato un run.
L'hai colpita, comunque ce l'hai fatta.
Sì, ma ha superato un compagno.
E tu sei proprio una lumaca.
Eh? Ma se sono stato un razzo.
Sì, ma lui l'ha colpita. Impara a correre, stupido.
Non pensavo che mi superasse.
Hai più visto quel delinquente alla stazione di servizio?
Non si ripeterà.
Con le ragazze mi sembri sveglio.
L'hai portata a letto?
Non la sposerai mai la tua ragazza, vero?
Il matrimonio non fa per me. Ho quante donne voglio.
E tu invece?
Io penso che la sposerò.
E perché, scusa?
È arrivata la tua ragazza. Laggiù al campo da tennis.
Piano, sei troppo veloce.
Sei tu troppo lento!
Per me sono pazzi.
Pirati della strada!
Idioti!
Testa di cazzo, chi sarebbe l'idiota secondo te?
Non ti è bastato?
Siete fidanzati?
Ci avete già dato dentro.
Dove andate?
All'acquario.
Chissà, magari vedrete un panda.
Ma pescare è meglio. Perché non venite con me?
NEGOZIO DI YAOICHI FRUTTA E VERDURA
Sayaka.
Non vi ho ancora detto il mio nome.
Mi chiamo James. Piacere.
Oggi niente pesci. Conviene andare all'acquario.
Come va?
Ci sono!
Eccolo qua! Riesci a vederlo?
C'è anche da me.
Secondo me, me l'hanno piegato apposta.
Avranno usato una calamita o simili.
Dici che è così?
Puoi scommetterci.
Ehi, sono mie quelle. Che ti salta in mente?
Mi servono.
E allora? Io ho già perso 10.000 yen.
Un semplice droghiere non ha tanti soldi. Fa' il bravo.
Che razza di prepotente.
Comunque è uno sveglio.
Quello sta di certo meglio di noi due messi insieme.
Allora perché deve usare le mie palline?
Che succede?
- Le palline non escono. - È il gioco.
Questo sarebbe il gioco?
Ti smantello la baracca.
Sigarette, per favore.
Fanno 75 palline.
Grazie. Ecco il resto.
Cosa desidera?
Gomme.
Non ne abbiamo.
No?
Mi dispiace.
Buonasera a tutti, vi ringrazio per l'attenzione!
Ho una notizia per voi.
In questa catapecchia è impossibile vincere.
Chiedo a voi tutti,
perché non andiamo in un altro posto? Al ''New Prince''.
È qui vicino. Offre sconti speciali oggi.
Andatevene, in questa baracca hanno truccato le macchinette.
Non si vince.
Non ti voglio più vedere in questo posto.
E chi ci viene!
Domani mando un centinaio di guastatori a farti saltare la baracca.
Allontanati.
Ehi, Iguchi, vieni con noi adesso.
Hai detto qualcosa?
Vieni con noi.
No, ancora prima.
Ho detto Iguchi.
Otomo dove sta?
Arriverà più tardi.
Mi ha cercato lui, ma verrà più tardi.
Chiudi il becco, stronzo!
Mi sembri in forma, non ti eri rotto il braccio?
Credevo che ne fossi uscito ormai.
Se vuoi fare il bravo cittadino, non fare come noi solo quando ti è comodo.
È venuto il dottore?
Ha detto che non lo vuole il dottore.
Vuole andare ad Okinawa per comprarsi un'arma e ucciderli tutti.
Ma se non riesce a muoversi.
Però ha detto così.
Che assurdità.
Allora ci vado io.
Comprerò l'arma.
Se qualcuno vuole venire, ci troviamo alla sala da tè.
Che ti è saltato in mente? È vero che vai a Okinawa?
Lasciali perdere quei mafiosi. Quelli ti fanno a pezzetti.
- Desidera? - Un caffè.
No, lascia perdere.
Tieni, portali con te.
Hai della carta igienica?
Non ne porto mai con me.
Chissà come starà Iguchi...
Ti va di andare in città?
Quanto hai intascato della nostra grana?
Un milione di yen, vero?
Domani portala qui insieme a un tuo dito.
Se non ce l'avesse chiesto Takahashi, non te la saresti cavata così.
Non ti vergogni ad avere ancora delle balie alla tua età?
Pezzo di merda!
Che ci vuoi fare con quella bottiglia?
Torna coi soldi.
Smettila!
Basta, lascialo stare!
Dai, basta.
Dove l'hai preso? È dell'esercito?
No.
È di seconda mano?
L'ho invecchiato io.
Mi piace.
Ci viene spesso qui?
Sì, ogni tanto sì.
- Ti depili le gambe? - No.
Hai la ragazza?
Te la sei fatta? Allora sei uno svelto.
L'odore è buono.
Avvicinati. Ti piace?
Che profumino...
Proprio buono.
Buonasera, signori. Un attimo e sono da voi.
Perché non te ne torni a viaggiare per mare invece di venire qui?
È tutto a posto?
Forse hai bevuto e cantato un po' troppo.
Tamagi, tagliati un dito e dammelo.
Perché dovrei farlo?
Siamo o no amici?
E che c'entra?
Fa' come ti ho detto.
No.
Su, andiamo.
Il capo mi ha detto di tagliarmi un dito. Gli vorrei dare il tuo.
Scordatelo.
Aiutami, dai, sono nei guai.
Dai, lasciami in pace.
Non bevete?
Che c'è? Confidati con me.
Tamagi non vuol fare come dico.
E tu lascialo stare, a quest'ora si deve solo bere.
Aiuto! no!
Bevi, dai, ingoia tutto.
Non vuoi farmelo quel favore, eh?
Scordatelo.
Guarda che ti do una bottigliata?
Lascia questa bottiglia! Tieni, bevi.
Fermo, fai il bravo!
- Chi ti credi di essere? - Stai calmo.
Non fare sempre queste scenate.
- Prendete. - Mangiate.
- Prendete. - Mangiate.
Mangiate.
Tamagi, ce l'hai la ragazza tu?
No.
E allora come fai?
Mi arrangio.
Vuoi che ti chiami Fumiyo?
Fumiyo, vuoi andare a letto con Tamagi?
Neanche morta.
Lascia stare.
Fottiti quella cagna.
Neanche per sogno.
Lascia stare.
Fa' come ti dico. Fottiti quella puttana.
E subito!
Ora tocca a me.
No, lasciami.
Mi fai male.
Meglio che ti rilassi, amico.
Mi fai male!
Sta' buono.
Tagliati il dito.
Perché devo farlo io?
Perché ti sei fatto la mia donna.
Me l'hai ordinato tu.
E tu lo fai solo perché ti dico di farlo?
Tagliati quel dito!
Va bene. Sbrighiamoci.
Ma che stai facendo?
Sta' buono!
No!
Tenetelo fermo.
Ahi!
Tenetelo fermo!
Ti taglio il tuo di dito.
Cosa volete fare?
Portami un martello.
Cosa vuoi fare?
Dammela.
Sono pronto. Tira.
Basta, mi sono stancata. Tocca a me battere.
Tirala bene.
Dai.
Perché sei incavolato?
Ti sei fatta scopare ieri.
Me l'hai detto tu.
Lo fai solo perché te l'ho detto io?
Ma sei scemo?
Puttana.
Adesso piangi?
Che guardi?
Tuffiamoci insieme.
Dobbiamo andare.
Smetti di piangere.
E muoviti.
Siamo un po' troppi in macchina.
Ci hai detto tu di salire tutti.
Sta' zitta! Puttana!
Fa' caldo qui dentro.
Zitta, basta!
Perché qualcuno di voi non va a piedi?
Smettila!
Così impari.
Perché l'hai fatta scendere?
Sta' zitta!
Vuole 3 milioni.
3 milioni?
3 milioni?
Se scendesse a 2,5...
Può darsi.
Devo chiedere al mio socio. E se mi deste una commissione...
sarebbero 2,5.
- Gliela farò avere. - Ok.
Ci vediamo.
E io niente?
Smetti di lamentarti.
Smettila.
Prendete quelle che restano. Tornate a casa?
- Sì, certo. - Ci vediamo.
Avete finito?
Sì, andiamo.
Tu scendi.
Ma non mi porti in città?
- Scendi, mi hai rotto! - Ahi, mi hai fatto male.
Non mi farò più scopare da te, stronzo.
Dove sono i soldi?
E voi pensate che questo basti?
A chi lo avete tagliato questo?
Se agite così, è naturale che vi chiamino feccia.
Ecco, questa è per lei.
Arrivederci, signore.
Ultima chiamata per il volo 66 diretto a Tokyo.
- State partendo? - Sì.
Tieni.
Un regalo per voi, da parte del mio amico.
Fai buon viaggio.
UOVA DI FARFALLA
Ultima chiamata per il volo 42 per Osaka.
Mi hanno regalato dei dolcetti. Prendi.
Mangialo.
È buono.
Guarda qua.
Uova di farfalle. Sono anche tue.
Aprilo.
Più tardi.
Su, aprilo subito.
- Lo farò dopo. - Sei sicuro?
Fa' come vuoi.
Si fermi, per favore.
È suo questo?
Non è mia. C'è un equivoco.
Guarda che si è portato.
Non è mia!
Chiamate la polizia.
Lei sa a cosa va incontro.
Prendi la pistola.
Sparerai tu.
Questa è per tuo zio.
Sicuro?
Sì.
E questa è per Kobayashi.
Andiamo.
UFFICIO DI OTOMO IMMOBILIARE E FINANZA
Lasciateci andare!
Di sopra in camera sua.
Non può ancora muoversi per quanto lo hanno picchiato.
Ma che vi eravate messi in testa?
- Prendo questo. - Va bene, grazie.
Neanche una telefonata ci hai fatto? Dove sei stato tutto questo tempo?
Ti rendi conto di cosa stai combinando?
Sei un vero flagello.
Ma ci servi. Ricominci il lavoro da domani.
In due qui non ce la facciamo.
Ritorni domani? Sono contento.
PRODUTTORE ESECUTIVO: Kazuyoshi Okuyama
PRODUTTORI: Hisao Nabeshima, Takio Yoshida, Masayuki Mori
SCENEGGIATURA: Takeshi Kitano
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA: Katsumi Yanagishima
LUCI: Satoshi Takaya
SCENOGRAFIA: Satoshi Takaya
SUONO: Senji Horiuchi
MONTAGGIO: Toshio Taniguchi
INTERPRETATO DA:
Masahiko Ono
Yuriko Ishida
Takahito Iguchi
Minoru Iizuka
Hisashi Igawa
Bengal
Katsuo Tokashiki
Beat Takeshi
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.