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Alitalia, arrivo del volo 1700 da St. Tulipe.
Eccoli!
A nome della cittadinanza romana porgo il benvenuto...
...ai regnanti del principato di St. Tulipe.
Sua Altezza Gustavo VI, la consorte Betsy e la principessa Cristina.
Cosa c'e di piu appropriato dell'ode del sommo poeta Carducci...
...per esprimere la nostra esultanza per questa gradita visita?
''O immane statua bronzea, su dirupato monte...''
''...solo i grandi t'aggiungono...''
Arrivano!
E' vero che avete bisogno di 50 miliardi per evitare il fallimento?
- E' qui per chiedere un prestito? - ''No comment!''
Via!
- E' la prima volta che viene a Roma? - Si.
- E' emozionata? - Molto, mi sento eccitata.
- Visitera la citta? - Si, voglio vedere i monumenti, il Pincio...
...San Pietro, il ''buco'' Romano... - Il buco romano?
Voleva dire il Foro Romano. Prego, da questa parte.
Barnaba, hai da accendere?
Allora fammi accendere.
Guarda questo! Dice di si e non mi fa accendere!
Buongiorno, Barnaba. Hai preso l'ascensore perche c'ero io.
Eppure sai che sono sposata e ho due figli.
Io non sono come le altre ragazze del quartiere.
Ma tu pensi che stando soli sull'ascensore...
...io mi faccia baciare da te. Ci sai fare con le donne!
Buongiorno, Barnaba. Dopo vengo da te a fare le pulizie.
Le chiavi del garage.
Ciao, colleghi! Sono in ritardo quindi stasera usciro prima!
Buongiorno, il conducente vi da il benvenuto a bordo del 29.
Le prossime fermate sono: Piazza Verdi, Via Nomentana.
La temperatura esterna e di 28 gradi.
L'arrivo previsto alla prossima fermata e tra un minuto e 40.
Chi gradisce te o caffe suoni il campanello. Offro io.
Grazie, Barnaba!
- Quando guida Barnaba, viaggiare in autobus e un piacere. - Si.
- Arrivederci, Barnaba! - Ciao, Barnaba!
L'ATAC e lieta di avervi ospitato.
Siete pregati di non dimenticare oggetti personali e bagagli a mano.
Ciao, Barnaba.
- Ciao, Angela. - Stasera mi porti al cinema?
- Non posso, esco con Loredana. - Domani?
- Con Elvira. Sei libera lunedi alle cinque? - Si.
Peccato! Ho un impegno. Facciamo alle sei?
- Per me va bene. - Per te. - E per te?
- Anche per me. - Allora alle sei. Ciao.
Pronto? Vorrei parlare con l'addetto all'ambasciata tedesca.
Domani alle 9 Sua Maesta incontrera il governatore della Banca Centrale.
''Chiribbio!''
Controlla da quella parte.
- Quando parte? - In orario, fra 3 minuti e 24 secondi.
- Non puo partire subito? - Che fretta c'e?
- Qui e pieno di ''cocoriti''. - Cosa?
- Quelli che danno fastidio alle straniere. - I pappagalli!
lo ho fretta.
Allora, parte?
- Va bene. Dove andiamo? - Vorrei visitare Roma.
- Da dove cominciamo? - Passa a Fontana di Trevi?
Ce lo facciamo passare.
- Lei curva sempre cosi? - Solo quando sono in curva.
- Non guarda la strada? - La vedo riflessa nei suoi occhi.
- Davvero? - Certo, provi a chiuderli.
Ha visto?
Oh!
- Hai visto che hai combinato? - Io ho chiuso gli occhi.
Lei chiude gli occhi e tu tamponi? Viene a vedere.
Potevi stare piu attento!
Ci vorranno 50.000 lire per aggiustarla!
Tieni.
- Sono 70.000. - Ti offro il pranzo. - Perche?
E' successa una cosa fantastica.
- Che cosa e successo? - Mi sono innamorato.
- Di me? - No, di lei.
- Perche parli sottovoce? - Lei non lo sa.
- Glielo dico io? - No, sei troppo brutto. Ciao.
Siamo arrivati, questa e Fontana di Trevi.
- E' stupenda! - Tu sei stupenda. - Grazie.
Se vuoi tornare a Roma, devi gettare una moneta nella fontana.
- Io mi chiamo Barnaba e tu? - Cristina. - E' un nome da regina.
Tu sei regina?
Non ancora.
Voglio vedere se e vero quello che hai detto.
- Hai da cambiare un copax? - Cos'e?
Un copax.
- E' d'oro! Quanto vale? - 800.000 lire. Me lo cambi?
Ora non ho spiccioli.
- Lo butto, cosi torno a Roma! - Una moneta d'oro!
- Bastava una monetina. - Vorra dire che tornero spesso.
- Dopo il nostro viaggio di nozze. - Non scherzare. Andiamo?
Sai una cosa? lo non scherzo mai.
Appena ti ho vista, ho deciso che ci saremmo sposati.
- Che altro vuoi vedere di Roma? - Tante cose, ma ho poco tempo.
- So che qui c'e molto traffico. - Conosco delle scorciatoie.
Le foto verranno mosse. Reggiti!
Ora passiamo per via dei Coronari, la via degli antiquari.
- A stronzo! - Che significa ''astronzo''?
E' un complimento. Qui se qualcuno e simpatico gli dicono ''astronzo''.
Questo e il Foro Romano.
- Oggi e giovedi, il Foro e chiuso. - Sei sicuro che sia giovedi? - Si.
Guarda la data.
E' vero! Non e giovedi.
Se incontrate qualche guardia ''acqua in bocca''.
Se vediamo una guardia dobbiamo bere?
- Bere? - Ha detto ''acqua in bocca''.
E' un modo di dire. Riesci a parlare con l'acqua in bocca?
- Peccato! Non c'e un ''demostene''. - Chi?
- Una guida. - Un cicerone!
Faccio io da cicerone. Conosco bene la storia di Roma.
Cos'e questo?
- Lo vedi? - Cos'e?
E' un aratro. Non senti i buoi?
Buoi etruschi. E' Romolo che traccia un solco.
Ma suo fratello Remo gli disse...
...''Perche non chiamiamo questa citta Amor?''
''No'', gli disse Romolo che gli era sempre contrario...
...''La chiameremo Roma e qui nessuno potra entrare.''
Ma Remo, che era distratto, mise un piede nel solco.
Allora Romolo gli salto addosso e ci fu una lotta tremenda.
Non fare cosi, Remo!
Che dolore! Ma di chi e quest'altro braccio?
Quando litigo con me stesso, sono tremendo.
Poi Romolo disse: ''Siamo rimasti senza ragazze''.
Prese la biga e parti.
Barnaba? Non ti vedo piu.
Barnaba, dove sei?
- Eccomi qua! - Ma cosa fai?
Il ratto delle Sabine. I Romani e le Sabine si amarono subito.
Ma io non sono una sabina.
Neanch'io sono un romano.
Continua a raccontare. Che e successo dopo?
Poi ci furono i sette re di Roma, che erano sette come i colli.
Dissero: ''Perche litigare?'' E si presero un colle ciascuno.
Cosi i Romani marciarono a passo romano...
...arrivarono in Francia a passo francese...
...e in Spagna a passo spagnolo.
Ma incontrarono dei tipi muscolosi, pelosi...
...con una barba cosi. No, cosi.
No, cosi. E dicevano: ''Che barba!''
Erano vestiti in modo barbaro. I barbari, quelli con la barba.
Il capo dei barbari disse: ''Ehi, barba...''
''...cosa fanno i Romani?''
''Stanno sdraiati e con una mano mangiano l'uva.''
''E con l'altra?''
''Accarezzano le schiave.''
''Non ridere! Con l'altra?''
''Suonano la cetra.'' ''E con l'altra?''
''Bevono il vino.'' ''Hanno tutte le mani occupate?''
''Tutte.'' ''Andiamo.''
Cosi attraversarono le Alpi e fecero crollare l'lmpero Romano.
- Vedi gli imperi? Basta dargli una spinta. - Chiribbio! Andiamo via.
- Facciamo il pieno? - Si, 2.000. - 2.000 litri? - 2.000 lire.
Piu hanno le macchine grandi e piu sono tirchi.
- Tu da dove vieni? - Da uno stato al centro dell'Europa.
- Sul mappamondo neanche si vede. - La Francia?
- La Francia non si vede? - Io ho un mappamondo piccolo cosi.
Dottore, do una pulita al vetro.
E' assurdo! Inconcepibile! Che significa ''scomparsa''?
- Avete cercato bene? - Certo. - Come si chiama il suo... - Corman.
- Corman! - Eccomi, Maesta.
Abbiamo cercato dappertutto, non c'e.
- Tua figlia e una testa matta. - Ti prego, Gustavo, fai qualcosa.
Hai ragione. Corman, chiami il Ministero degli Interni.
No, un momento! E la stampa, Altezza?
- Che c'entra la stampa? - Che figura facciamo con le banche?
Che figura facciamo con gli amici di St. Tulipe?
- Allora che si fa? - Mi permetto un suggerimento. Corman, vada via.
E' meglio fare da soli, ci penseranno i miei uomini.
- Sei bellissima. - Grazie. Tu non ti cambi?
- Che cosa c'e? - Ho dimenticato di pettinarmi.
- Ma hai la cuffia! - Sono spettinata sotto la cuffia.
- Fatto? - Un momento.
Fai con comodo, puoi starci anche una vita.
Hai finito?
Si.
Che altro c'e?
Fuori fa caldo, cosi sono tornata qui.
Ho capito.
- Ma che hai capito? - Che ti va di stare con me.
- Ti sei sbagliato. - Allora esci! - Non voglio!
Anzi, si.
Qui non c'e, cerchiamo da un'altra parte.
Un mio amico ha conosciuto una ragazza.
Appena l'ha vista gli e venuto un colpo, un colpo di fulmine.
Perche lei era un mostro, non era tanto bella.
Tu invece sei bellissima.
- Sei mai stata innamorata? - Innamorata no.
- Ma da ragazzina ho preso una ''bollita'' tremenda. - Come?
Una cosa in cui ci si brucia.
- Una cotta. - E tu sei mai stato innamorato?
- Fino a oggi mai sul serio. - Ti sei innamorato? Mi fa piacere.
- E di chi? - Mi prendi in giro?
- Mi sono innamorato di te. - Si, l'ho capito.
Ma le dichiarazioni d'amore mi imbarazzano.
L'ultima l'ho ricevuta qualche giorno fa da uno dei Krupp...
...quelli che fabbricano i cannoni. - Mi ami o no?
- Se dici di no, mi ammazzo. - Non ci credo.
- Allora dillo. - Lo dico? - Dillo e vedrai.
- No. - No?
Ma...
Adesso mi devo ammazzare.
Mi ammazzo.
Barnaba?
Barnaba!
Barnaba?
Barnaba!
Barnaba!
Barnaba!
- Barnaba! - Pss... - Barnaba!
Allora sei vivo.
- E se ti baciassi davanti a tutti? - Ti darei uno schiaffo.
- Pero una volta sposati... - Tu e io?
Non staremmo bene insieme? Saremmo una coppia fantastica.
Tu sei bellissima e io molto meglio di te.
- Ci sarebbero un po' di difficolta. - Per me non ci sono problemi.
Capisco, la differenza di eta.
Fra 20 anni ne avrai 40, ma non mi importa.
Ehi, vieni qua.
- Ti piace? - Perche? - Per la camera da letto.
- Un tappeto chiaro ci sta bene. - Ma sei matto?
Hai ragione, ci vuole un tappeto scuro.
Non capisce niente.
- Ha detto che non li ha scuri. - Non hai tappeti scuri?
Vai via! Non ti vergogni?
- A stronzo! - Ma tu sei simpatico a tutti?
Si.
- Dammi la cuffia. - Perche?
Vado a fare un tuffo.
Chiribbio!
La famosa chiromante, Madame de Tebe, ti rivelera il tuo futuro...
...scritto sul palmo della tua mano.
Le nuvole si diradano...
...e vedo un matrimonio. Ti sposerai molto presto.
Vedo anche il tuo uomo.
Si, lo vedo!
E' alto...
...spalle larghe...
...sguardo intelligente...
...e un bel sorriso.
Si! E' il tuo uomo!
Ha un segno di riconoscimento sul corpo.
Tre nei...
...a forma di stella vicino all'ombelico.
Tre nei proprio vicino all'ombelico.
Lo vedo!
Leggo anche il suo nome!
Il suo bel nome!
Inizia con la ''B''!
Ba... Ba... Barnaba!
- Eri d'accordo con lei? - No.
- Ammettilo, le hai dato dei soldi. - No.
Come poteva sapere quelle cose su di te?
- E' mia zia! - Imbroglione! Truffatore! Buffone!
- Sei brava! - Ti rivelo un segreto.
- Sono tenente delle Guardie. - Tenente? - Si.
- Strano, ti credevo capitano. - Signorina, ha vinto una bambola!
Non mi piace. Voglio lo scimmiotto.
- Le dia lo scimmiotto. - E' carino, ti somiglia.
- Non credi? - Lui e piu peloso.
Lo scimmiotto non lo diamo mai a nessuno.
Se e tra i premi, glielo deve dare.
Allora lo daro a chi fa 5 centri con un colpo solo!
Dammi il fucile.
Chiribbio!
Non avevo mai visto una cosa simile.
Sei bravissimo! Anche tu nelle Guardie?
Ti rivelo un segreto.
Ho un gran sedere.
Non mi sembra, sei normale. Anzi, sei magro.
E' un modo di dire, significa che sono fortunato.
- Devo andare a cena al Campidoglio! - E' un ristorante?
Ti porto in una pizzeria di gran classe.
- E' sulla Michelin? - Sul Tevere. - Oddio, devo proprio andare!
- A che ora? - Alle nove.
- Sono le nove adesso. - Le nove? - Si.
Oddio!
Sono Cristina, posso parlare con mio padre?
- C'e la principessa Cristina. - Finalmente!
- Cristina! - Papa, come stai?
Dove sei? Con chi sei?
- Con un amico. - Quale amico? Torna subito!
Va tutto bene, ci vediamo dopo cena.
Ti aspettano tutti, il sindaco, il cardinale...
- Oietti. - Il governatore della Banca Centrale.
- Il ministro del Turismo. - Ti prego di tornare subito qui.
- Anzi, te lo ordino. - Che fai? - Ci parlo io.
Non si arrabbi, sua figlia sta con me.
Chi e lei?
Cecchini Barnaba, conducente di autobus.
Porto sua figlia a cena e poi la mando a casa.
A cena?
Pago io, non si preoccupi. Arrivederla.
- Com'era? - Cordiale.
Tua figlia va a cena con un conducente di autobus.
Quando ci siamo conosciuti, mi hai portato in un ristorante magiaro!
lo ero un principe ereditario.
Sguinzagli i suoi uomini, setacci i migliori ristoranti. Via!
Un momento! Mi permette un suggerimento?
- Parli. - Di solito un conducente di autobus...
porta la sua ragazza in pizzeria.
- Setacci le pizzerie. - Corman!
- Ti piace questo locale? - E' carino.
E' meglio del Campidoglio.
Io abito li. C'e un appartamento sfitto.
- Quando saremo sposati... - Quando saremo sposati?
Ah! Vuoi sapere quando ci sposeremo. E' giusto.
Va bene il 27 di questo mese?
lo prendero lo stipendio, 15 giorni di ferie, viaggio di nozze.
Venezia, Trieste, Monza.
- Allora? - Cosa ordiniamo?
Mario ha degli ottimi calzoni ripieni.
Davvero?
- Ciao, Barnaba. - Ciao, Mario.
Che bella ragazza! Ogni sera una nuova!
- Cosa prende? - Vorrei i suoi pantaloni ripieni.
- I calzoni. - Abbiamo solo suppli, non c'e altro.
- Non c'e altro? - No.
Allora io scelgo i suppli. Tu cosa prendi?
- I suppli. - Avete dei suppli?
- Si. - Allora portali!
- Ti piaceranno. - Di cosa sanno? - Di suppli.
Io vorrei comprare quell'appartamento sfitto.
Butto giu una parete e vengono quattro stanze.
- Quattro? - Non va bene?
- Quante stanze avete a casa vostra? - Dunque...
Quarantadue.
- Come si chiama l'albergo? - Cosa? - L'albergo rende?
Noi i soldi li ricaviamo dal casino. Sai cos'e?
Certo, quello con le puttane'!
Anche se i tuoi genitori fossero ricchi, non vorrei niente da loro.
Tu e io potremmo sposarci solo se...
- Se? - Solo se nevicasse in agosto.
Nevichera.
- Questo vino e buono. - Attenta. E' amabile, ma traditore.
Si chiamano ''suppli al telefono'' perche hanno il filo.
- Pronto? Parlo con Cristina? - Si.
Oggi e stato un giorno meraviglioso. Ora parliamo di domani.
Stacco alle 4, alle 5 sono da te, parlo con papa...
...e gli chiedo la tua mano. D'accordo?
Pronto? Pronto?
E' caduta la linea.
Perche ridi?
- Hai due nasi e quattro occhi! - Non bere piu vino.
- Sono in una pizzeria. - Che fanno? - Mangiano suppli.
Aspettate il momento favorevole per neutralizzare l'uomo...
...e recuperare la principessa. - Ok, Corman.
Ti voglio rivelare un segreto.
Non ti spaventare.
Io sono Cristina di St. Tulipe.
- Sono una principessa. - Non ti sbilanciare cosi.
- Mario, il conto! - Non mi credi?
- Io sono una principessa. - E io sono il duca di Windsor.
- E' impossibile, io lo conosco. E' il mio padrino. - Il conto.
- Non voglio andare via. E' presto. - Dobbiamo andare.
- Dai, fammi ballare. - E' meglio che andiamo.
Non mi fai ballare? E io ballo da sola.
Qualcuno vuole ballare con me?
- Ci sono io. - Che bravo. - Tango, maestro!
- Tu con la signorina non balli. - Perche?
- Perche lo dico io. - Altrimenti che fai?
Non te lo dico, potresti impressionarti troppo.
Pischello, ora ti faccio vedere quello che so fare io.
Che bestia!
Oh! Che fai?
Mettimi giu! Mettimi giu!
Chiribbio!
- Sono stanca, ho sonno. Dove mi porti? - A casa.
- Dove abiti? - Chi? - Tu. - Non lo so.
- Non mi ricordo. - Dai, non scherzare.
Mi sento male. Portami in un posto dove si puo dormire.
Lasciami! So camminare da sola.
I suppli erano buoni e anche il vino. Anzi, il vino di piu.
- Non c'e nessuno. - E' il momento buono. Andiamo!
Ci vorra piu tempo, ma non ci faremo notare.
Ecco fatto.
Maledizione!
Non possiamo girare casa per casa.
Prima o poi dovranno uscire di qui, basta aspettare.
- Buonanotte, amore. - Barnaba.
- Si? - Volevo dirti che ho passato una giornata meravigliosa.
Tu sei tanto caro, buono, simpatico.
Sei proprio ''astronzo''.
Grazie. Ora dormi.
- Cristina! Dove vai? - A casa.
- Ti accompagno io. - No, e impossibile - Perche?
E' impossibile si, mi hai chiuso dentro! Cristina, apri!
Apri, Cristina! Apri, Cristina!
Non c'e nessuno.
Ma chi bussa?
Qui non c'e nessuno.
Nemmeno qui.
Sono qui!
- Barnaba! Che fai nel cassetto? - Che vuoi che faccia? Dormo.
Io di solito dormo nel letto.
Cristina!
Dove vai?
Cristina!
Ecco, Cristina e cosi.
Ma ha i capelli soffici come il vento di primavera...
...e gli occhi splendenti come il sole all'alba. Chiaro?
Ah, dimenticavo un particolare importantissimo.
Sono innamorato pazzo di lei.
Il sangue.
Voi dovete cercarla e appena la trovate, la portate qui.
Avete capito? Forza, ragazzi! Cercatela ovunque.
- Del te, altezza? - Si, grazie.
Allora, ci vuoi dire che cosa hai fatto ieri sera?
Sei stata con lui tutta la notte. Che cosa e successo?
Cristina, ti ordino di parlare. Avanti, parla!
Va bene, ora devo andare. Ho la riunione alla Banca Centrale.
Ma la cosa non finisce qui.
No, non finisce cosi!
Cristina, cara, con me puoi parlare.
Anch'io una volta a Venezia ho passato la notte con un gondoliere.
Che remo! E come lo manovrava bene!
Tra noi non c'e stato niente. E poi e una storia finita.
Gli italiani non sono piu come quelli di una volta!
- Oggi Barnaba non e del suo solito umore. - E' vero.
- Sara perche non trova piu la sua ragazza. - E' vero.
- Che c'e? - Da quanto sei qua? - Dall'alba. Perche?
Hai visto passare una ragazza con degli occhi azzurri...
...come nuvole nel cielo contrastato di marzo?
''Come nuvole nel cielo contrastato di marzo.''
- Di cui io sono innamorato pazzo. - ''Di cui io sono innamorato pazzo.''
- Pazzo con due ''Z''. - Con due ''Z''.
- Le pare il modo di fermarsi? - No. - Allora vada via!
- L'hai vista? - Vada via! - L'hai vista?
- Quella con gli occhi contrastati? - Si. - No!
Potevi dirlo subito!
- Cosa c'e? - Se la vedi, avvisami. - Va bene.
- Sai dove sto andando? - Si, lo so.
- Dove sto andando? - Affanculo! - Bravo.
- L'abbiamo trovata. - L'ho trovata io.
Ha anche la macchina fotografica.
- Ciao! - Sono io! - Sono io!
Non e lei.
A Porto Ercole si e svolta l'annuale gara di windsurf.
I concorrenti giunti da ogni parte del mondo...
Ne vuoi un po'?
Dimenticavo che tu mangi solo le noccioline.
Barnaba, vuoi un brodino? Non puoi restare a stomaco vuoto.
Tra tante ragazze, si e innamorato proprio di una senza cuore!
Questa e la principessa Cristina di St. Tulipe...
...in visita a Roma.
Qui indossa l'alta uniforme di tenente delle Guardie Reali.
Iris! L'ho trovata!
E' lei, la principessa!
- Iris! lris! - Che c'e?
E' lei!
Quale dei tre?
La principessa e ospite dell'ambasciata di St. Tulipe...
...all'Aventino. - L'ho trovata!
L'ho trovata! L'ho trovata!
Calmati.
- Ancora lui! - Prudenza, e pericoloso.
- Fermo. - Cosa c'e? - Dove sta andando? - All'ambasciata.
- E questo? - E' un amico.
- E' pulito. - Anche la scimmia. - Puo andare.
- Avvisate Corman. Sta arrivando l'individuo sospetto. - Va bene.
Si, e arrivato.
- Sono Corman, lei chi cerca? - La principessa.
- La principessa Cristina? - Ce ne sono altre?
- Lei chi e? - Cecchini Barnaba. - Ha un appuntamento? - No.
- Ma sono un suo amico. - Senza appuntamento...
...la principessa non la ricevera mai.
- Lo dice lei. Le dia questo. - Questo? - Si, vada.
Va bene, vado.
Console, io aspetto un finanziamento di 50 miliardi...
...e lei mi porta una scimmia? - E' per Cristina.
- Chi manda scimmie a mia figlia? - Cecchini Barnaba.
Ancora lui! Cacciatelo via! Anzi, fatelo arrestare.
Se permette, vorrei darle un suggerimento.
Quest'uomo potrebbe essere un mitomane e parlare con la stampa.
- Sarebbe sconveniente in questo momento. - Ha ragione.
- Potrebbe ricattarci. Ci penso io. - No, me ne occupero io.
Voglio vederlo in faccia. Lo faccia salire.
Mi permette un suggerimento? In certi casi e meglio pagare.
Ciao, papa.
Ti piace il mio vestito? E' un Finkleman.
Quanto costa?
- Tre milioni. - Tre milioni?
Dovremmo limitare le spese.
Questo e mio! Come e finito qui? C'e Barnaba?
- Sta salendo. - Voglio salutarlo. - No.
Stamattina l'ho chiuso in un cassetto. Vorrei chiedergli scusa.
Ieri hai fatto la turista, ma oggi sei di nuovo una principessa.
- Esci subito! - Va bene, ma non ti arrabbiare.
Vai.
Il signor Cecchini Barnaba.
Voglio parlare con Cristina. Dov'e?
Giovanotto, facciamo noi le domande.
- Noi chi? - Plurale maiestatis.
Noi regnanti parliamo sempre al plurale. Che cosa vuole?
Lui vuole vedere Cristina.
- Lui chi? - Barnaba.
- Noi del popolo parliamo sempre al singolare. Posso? - No. - Grazie.
Lasciamo da parte i formalismi. Mia figlia non c'e.
Lei e il padre! Sono contento di conoscerla!
- Abbiamo parlato al telefono. - Si, ricordo!
- Parliamo seriamente. - D'accordo.
- Sicuramente avra fatto delle foto a Cristina. - Si, anche in costume.
- Ha passato la notte con lei. - Si, a casa mia.
Va bene, ho capito.
Ha capito che sono venuto qui per chiederle...
Vanno bene dieci milioni?
Si, ma bisogna limitare le spese.
- C'e l'addobbo, il ricevimento, il buffet... - Quale buffet?
Il buffet spetta alla sposa.
Comunque possiamo limitare la lista degli invitati.
Ho portato la mia.
Vede?
Posso eliminare gli ultimi due.
Vorrebbe veramente sposare mia figlia?
Si.
- Si rende conto? - Certo. - E' inaudito!
Cristina ha molti pretendenti. Nobili, industriali, armatori...
...persino un petroliere. Lei che fa? - Sono AUTOBUSSIERE.
- Cosa? - Conducente di autobus, tranviere.
E' contento, vero? Sapevo che lei era democratico.
- Va bene il 27 di questo mese? - Figlio mio! - Papa!
Basta! Dimmi una sola ragione per cui debba farti sposare Cristina.
- Perche sono innamorato. - Ti do un consiglio.
- Dimenticala. - D'accordo. - Cancellala. - Mai vista.
- Non e la ragazza per te. - Di chi e?
- Non lo so! - Bisogna trovarle una sistemazione.
- E' vero. Forse bisognerebbe indire un referendum. - E' una buona idea.
Quale referendum! Tu non avrai piu contatti con lei.
Adesso ha parlato chiaro. Prima non lo aveva detto.
- Era tutto cosi, mi sembra. - Si.
L'orologio non ce l'ho, i fiori me li riprendo...
- Ma si vedra. Ricordi che si vedra. - Lo ricordero.
- Esco io o esce lei? - Esci tu. - Grazie.
Lui la notte non puo piu dormire.
Tutti i giorni non fa che soffrire.
Non lo fa vivere il gran dolore, prova d'amore per quella la.
Cotto cottissimo, e innamorato di quella la.
Innamorato...
...di quella la!
Cotto, cottissimo, e innamorato di quella la.
Innamorato...
...di quella la!
Cotto, cottissimo, e innamorato di quella la.
Innamorato...
...di quella la!
E' innamorato di quella la! E' innamorato...
...di quella la, di quella la, di quella la!
- Barnaba, sono Elvira. - Non ci sono.
Dovevi portarmi a ballare. Perche non sei venuto?
Se non ci sono, come posso risponderti?
- Ho detto che non ci sono. - Nemmeno per me?
Cristina! Per te ci sono.
- Grazie per la serenata. - E' stato solo un pensierino.
Ieri ho parlato con tuo padre. Gli ho chiesto la tua mano.
Lui non era molto d'accordo, ma non ci saranno problemi.
- Va bene domattina alle 9? - Per sposarci?
Ormai ho fissato per il 27. Domattina scegliamo le bomboniere.
Anche le bomboniere!
Prima vorrei portarti a colazione...
...in una latteria dove fanno brioche fantastiche.
- Domattina sono a colazione con Pertini. - Porta anche lui.
- Impossibile. - Perche?
RONZIO Accidenti!
- Cosa c'e? - Una zanzara.
Aspetta un attimo.
Domattina non puoi.
- Va bene domani pomeriggio alle 16 al capolinea del 29? - Non posso.
- Ho molti impegni. - Non riesci a trovare un minuto?
- Andiamo a pranzo da Mario. - Non posso.
- Ho una grande ''ricevuta'' all'ambasciata. - Cosa?
Quando si invitano tante persone.
- Un ricevimento! - Si. - Allora verro li.
Veramente e un pranzo a inviti con tante personalita.
Allora invitami.
Ti senti in grado di stare in mezzo a tante persone importanti?
Ho capito. Non sono all'altezza, vero?
Sei superba, snob e viziata.
Dopo sposati, ti faro cambiare carattere.
Cretino.
Presuntuosa.
- Imbecille. - Imbecille a chi?
- A te! - Allora ho capito bene.
Benissimo.
Vuoi l'invito? lo te lo mando.
Subito.
Aviazione Militare? Aviazione Militare?
ATAC.
- Croce di guerra. - Prima Comunione.
- Il mio invito. - Grazie.
Ciao, Cristina.
Questa bella signora chi e? Ti somiglia.
- E' mia madre. - Pensavo fosse tua sorella.
E' molto gentile.
E anche carino! Lei e gondoliere?
- No, tranviere. - Ah! Peccato.
Eminenza, io ci conto.
Ciao, Gustavo! Come va?
Bene.
- L'ha invitato lei? - No, le assicuro.
- L'hai invitato tu? - L'hai invitato tu?
- Si, l'ho invitato io. - Lo ha invitato lei.
Cristina!
No! Il vino le da alla testa.
Ricordi?
- Prego. - Grazie.
E' squisita.
Un po' poca, ma...
Ragazzi, tra gli invitati c'e un tranviere!
- Un tranviere a un pranzo di ambasciata? - Si, lo conosco.
- Si chiama Barnaba. - Lo conosco anch'io!
- Tutti lo conoscono. - Basta! Tu, porta il tacchino.
Dai!
Alt.
Via.
La politica monetaria di Reagan e sbagliata.
Aumentando i tassi d'interesse si provoca una spirale irreversibile.
Contro l'inflazione l'unica soluzione e fermare i crediti.
- Lei che ne pensa? - Io? - Si, lei.
In base alla mia esperienza dico che troppe fermate...
...determinano intralci alla circolazione.
Incrementare la circolazione monetaria e pericoloso.
- Potrebbero impoverirsi i depositi. - Lei cosa farebbe?
Nei depositi lascerei solo i mezzi d'emergenza...
...per soddisfare le esigenze del pubblico nell'ora di punta.
Cosi si darebbe ragione alle teorie di Smith.
- Lei e della linea di Smith? - No, della linea del 29.
Si ricollega alla crisi del '29 dovuta alla fermata dei crediti.
Esatto.
Barnaba sta dando a tutti una lezione di alta finanza.
Che forza!
lo ero con le spalle contro l'albero e il cinghiale a dieci passi.
Ho chiuso gli occhi, ho sparato e l'ho centrato in fronte.
Signora, lei ha un gran sedere!
Il vostro riarmo e un attentato alla pace.
Voi russi continuate la corsa agli armamenti.
Voi americani dovete fermarvi per primi.
Aumentate le vostre basi in Europa e noi armiamo i Paesi dell'Est.
Obbligandoci a raddoppiare gli stanziamenti militari.
- Posso dire una cosa? - E' esperto di politica estera?
No, ma il ragionamento mi coinvolge anche in cose che non dovrei sapere.
A volte capisco meglio di chi ne sa piu di me. Faccio un esempio.
Ci sono due autobus. Uno... Prendo il suo autobus.
C'e una strada stretta.
Quello di destra dice: ''lo non mi fermo''.
Neanche quello di sinistra vuole fermarsi.
Quello di destra da gas per spaventarlo.
Quello di sinistra lo capisce e inserisce la quarta. Cosi...
Conseguenza: 40 morti...
Si vedono chiaramente. E 80 feriti, salvo complicazioni.
Ha qualche morto sulla gamba.
Chi paga le conseguenze sono sempre i passeggeri...
...e i passeggeri sono il popolo.
Cos'e questo mortorio? I morti non erano veri!
Queste sono soltanto patatine. Un po' di allegria!
- Cosa fa un passero di 30 chili su un ramo? - Prego?
Chi sa cosa fa un passero di 30 chili su un ramo?
- Che cosa fa? - Se pesa 30 chili, e un capitalista.
- No. - Eminenza, lei lo sa?
- Prega? - No.
Dorme?
- Perche dovrebbe dormire? - Se pesa 30 chili...
...significa che ha mangiato molto e ha sonno.
- No. Cosa fa? - Ha problemi di digestione?
- No. - Spezza il ramo. - No.
- Fa il passero solitario. - No. Qualcuno lo sa?
- Fa ginnastica per dimagrire. - No. Chi lo sa?
- Lo dico io. - Se sbagli, perdi il posto.
- Rischio. - Cosa fa? - Si liscia le penne.
Peccato! Una carriera interrotta. Pero lo perdoniamo, vero?
Nessuno lo sa? Cristina...
...tu lo sai? - No, dillo tu.
Un passero di 30 chili su un ramo fa...
...Ciiiiiiiip!
Perche ridi?
Cosa fa un passero di 30 chili su un ramo?
Fa un uovo di 30 chili e io ci faccio una frittata per 60 persone.
Porta la torta di la.
Via! Alt!
Via.
- Servo il dolce, Altezza? - Si. - Un momento!
Ho pensato io al dolce. Vado in macchina e torno subito.
E' simpatico, vero?
E' molto preparato e arguto.
Si, molto spiritoso. Ma di cosa si occupa?
Di trasporti.
- E' un bel ragazzo. - Un po' invadente...
- E' proprio il suo fascino. - Eccomi qua!
Ce ne sono per tutti.
C'e anche una pasta reale per lei, Maesta. Accomodatevi!
Questo e per la regina. Un saint-honore per il cardinale.
- Posso averne una? - Certo, quale?
- Il cannolo. - Eccolo. - Per lei un diplomatico.
- Complimenti! - Lei che pasta vuole?
- Io non mangio paste. - I suoi figli? - Non ho figli.
- Perche? - Non ci ho mai pensato.
Fantastico! Questo e un pranzo divertente!
Barnaba ha offerto una pasta anche a me.
- Tu l'hai accettata? - Certo, l'ha presa anche il re!
Che cosa succede adesso?
Attenzione, per favore! Silenzio!
Silenzio!
Approfitto di questa occasione per darvi una bella notizia.
- Anzi, dalla tu, papa! - Di che parli?
- Allora dalla tu. - No.
Allora la do io.
Il 27 di questo mese siete invitati al mio matrimonio con Cristina.
- Bravo, Barnaba! - Grazie.
- Cristina, cos'e questa buffonata? - Io non c'entro!
- Non mi vuoi piu sposare? - Ti ho mai detto di si?
- Non hai detto di no. - Te lo dico adesso.
- Dici di si? - Dico di no.
- Dici di no? - Ti dice di no.
Allora ho capito bene. Ha detto di no.
Sapete cosa vi dico?
L'invito per il 27 rimane confermato!
- Grazie! - Siete invitati anche voi!
Pronto? Un momento. E' la Banca Centrale.
Si e appena conclusa la riunione per il prestito.
Si, bene.
Bene, bene! Benissimo!
- Tutto bene? - Hanno detto di no.
- Siamo rovinati. Non ci concedono altre dilazioni. - No.
Il principato di St. Tulipe scomparira.
- Mi permette un suggerimento? Ci resta la carta Krupp. - No!
Cristina con quel tedesco! Barnaba e piu simpatico.
Si, e simpatico. Ma dobbiamo cedere alla ragion di Stato.
- Cristina? - Non c'e. - E' scappata?
E' al saggio dell'Accademia di danza.
- E' sorvegliata? - Certo.
Bambine, pronte per il saggio! Andiamo.
Ecco la principessa!
Principessa.
E' vero che ha un flirt con un conducente di autobus?
Non c'e niente di vero. Lasciate passare.
Principessa, l'ascensore.
Fermati! Fermati!
Fammi scendere!
Apri! Apri!
- Apri! - E' vietato parlare al conducente.
Apri! Te lo ordino!
- Che diritti hai su di me? Sei mia moglie? - No!
- Tu che diritti hai su di me? - Sono innamorato!
- Ufff! - No! Faccio io ''ufff''!
No, lo faccio solo io! Ufff!
- Fammi scendere, a stronzo! - Sono simpatico? - No, stronzo.
- Non vengo a casa tua! - Invece si!
Hai caldo?
- E' vero, siamo in agosto. - So che vuoi violentarmi.
Almeno non mi strappi il vestito. E' un Finkleman. Vale tre milioni.
Magazzini Persichetti, 3.000 lire.
Vestiti, ti preparo un caffe.
Perche chiudi?
Cosi evito di guardarti.
Un caffe ti calmera, sei troppo nervosa.
Mi hai portato qui per offrirmi un caffe?
- No, per conoscerci meglio. - Sai in che ''torta'' ti sei messo?
- Quale torta? - In una brutta situazione.
Un pasticcio.
Lo so, ma non importa.
Lasciami andare e faro in modo che non succeda niente.
Che hai deciso?
- Quanto zucchero? - Quanto vuoi tu!
Mi lasci andare?
No.
Dopo sposati, il caffe me lo preparerai tu.
Allora?
Che cosa?
Oddio!
Oddio!
Come possiamo vivere insieme? Tra noi non c'e dialogo.
Non e vero. Basta parlare e il dialogo c'e.
- Parla tu. - No, comincia tu.
Va bene.
Ieri ho mangiato una mela e c'era un verme.
Mio nonno materno si chiama Giovanni.
Io peso 72 chili e mezzo senza scarpe.
Il mese prossimo termina l'ora legale.
Si, forse.
In fondo non e colpa tua. Mi sembra che il dialogo ci sia.
- Rimane soltanto una cosa. - Cosa?
- Dobbiamo baciarci. - E' impossibile.
Io non ti bacero mai.
Sono le ''mai'' esatte.
Un momento! Ti bacio a una condizione.
- Non accetto condizioni. Quale? - Poi mi lasci andare.
Va bene.
Che fai?
La porta e aperta. Non volevi andare via?
Perche?
Tu mi ami.
- Si. - Quanto?
- Da morire. - Credevo di piu.
Ti ho amato dal primo momento in cui ti ho visto.
- Perche non l'hai detto subito? - Noi non potremo sposarci mai.
- Solo se nevicasse ad agosto. - Gia.
Vediamo che tempo fa.
Nevica!
Ed e agosto.
- Un momento... - Non aprire. - Perche?
Potresti prendere freddo.
Principessa, auguri e figli maschi!
Sei un imbroglione, un buffone, un pagliaccio!
- Vuoi tirarti indietro? - No, ti sposo lo stesso.
- Ma a una condizione. - Non accetto condizioni. Quale?
- Ci sposeremo in montagna, lontano da tutti. - Perche?
Mio padre non deve saperlo, vuole che sposi Krupp.
- Quello dei cannoli? - Dei cannoni!
Va bene, amore. A papa quando lo diciamo?
Dopo le nozze.
Io glielo direi dopo il terzo figlio.
- Ti devo rivelare un segreto. - Quale?
Siamo circondati.
Finita la storia d'amore tra la principessa e il tranviere!
Cristina promessa a Krupp! Barnaba intervistato in Tv!
Eccolo qua! Arriva qua! Chi?
Ba... Ba...! Ba... Ba...! Barnaba!
Salve, sono Cecchini Barnaba.
Io amo la principessa Cristina e lei ama me.
Potreste dirmi che anche voi amate una ragazza, ma non andate in Tv.
Pero non me lo dite, perche sto parlando io.
Il padre della mia ragazza vuole che la figlia sposi...
...uno che fabbrica cannoni.
Questo Krupp non la ama come la amo io.
Ma lui ha i 50 miliardi. Se li avessi, li darei io al re.
Io non li ho, ma voi li avete.
Non dico che ognuno di voi ha 50 miliardi, ma tutti insieme si.
A Roma siete circa 5 milioni. 10.000 ognuno fanno 50 miliardi.
Vi lascereste scappare una principessa per 10.000 lire?
Non ci credo.
Su, dai! Dai! Dai!
E dai! Con 10.000 che ci fai?
Sbrigatevi, altrimenti la principessa parte.
Su, dai! Dai! Dai! E dai!
Con 10.000 che ci fai?
Coraggio!
Un addio all'americana! Non pensavo di essere cosi popolare a Roma.
Avro sempre un ricordo meraviglioso di questa citta.
Ciao, papa!
Barnaba!
Ciao, Cristina! Autista, ferma la macchina!
- Guarda bene quei foglietti. - Sono biglietti da 10.000!
Alla fine saranno 50 miliardi.
Amore, dammi lo scimmiotto.
- Guida tu. - Agli ordini!
- Posso entrare, papa? - Certo, accomodati.
Vieni con noi, Barnaba!
Ma...
Barnaba, sei forte!
Andiamo!
Auguri!
Auguri e felicita!
C'e anche il mio salvadanaio! Sono 10.000 lire.
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