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Original subtitles

Non ti sento!

Cattiva, malvagia...

Dovresti conoscermi bene, mocciosa!

Stronza, maledetta troia.

Ti odio.

Che hai detto?

Šarlota, torna indietro!

Aspetta!

Šarlota!

Tamara, smettila di seguirmi! Lasciami in pace!

Aspettami!

Lasciami in pace, Tamara!

CAPITOLO 1 - L'ARRIVO

C'è qualcuno?

Buonasera! C'è qualcuno in casa?

Dobbiamo accendere un fuoco.

Per proteggerci dallo spirito della strega.

Porca troia! Che cazzo fai?

Cosa? Un vero fuoco!

Aspetta. Tieni questa.

Ti abbiamo vista camminare fin qui e vogliamo chiederti una cosa.

Cosa?

Ad esempio, come ti chiami?

Šarlota.

Šarlota, come?

Vihárová.

Non è divertente dirlo.

È la verità.

- È un fantasma. - Certo che sì, Adam.

Se è vero, dimostracelo!

- Jura! - Non avvicinarti!

Attento!

- Vai a prenderla. - Vacci tu.

"Cara Šarlota Vihárová, è convocata presso l'ufficio del sindaco

per il procedura di eredità di Alžbeta Vihárová..."

- Ehi! - Ehi!

Mettila giù! Mettila giù!

- Sto andando... - Metti giù quell'ascia!

- Fermati! Fermati! - Lasciami!

No!

Ma che cazzo, Mira!

Pensavo avevate paura del capanno della strega.

Che cazzo ci fai qui?

Mira, attenta, dice di essere Sarlota Vihárová.

Posso passare la notte qui?

Non saprei.

La strega ha fatto cadere un albero sull'ultima persona che è rimasta qui.

Dov'è la strega?

Nessuno lo sa.

- Cos'è stato? - C'è qualcosa!

- Ho sentito uno strano rumore! - Pure io!

- Ehi! - Attenti!

- Ehi! Ehi! - Andiamocene da qui!

- Mira! Dove sei? - Andiamocene, Helena! Dai!

- Mira! - Che si fotta! Andiamo!

Non possiamo lasciarla qui!

Mira!

- Non funziona per niente. - Permesso.

- Salve. - Salve.

Sono qui per la procedura di eredità di mia madre.

- E chi saresti? - Vihárová. Šarlota.

Hai sentito?

Hai un documento d'identità?

Tenga.

Questa è la lettera che ho ricevuto dal sindaco.

- È in data odierna. - Com'è possibile?

Solo un secondo, per piacere.

Va bene, tieni la lettera.

Al momento il sindaco è fuori città. Tornerà in ufficio subito dopo Pasqua.

Ma la lettera diceva oggi.

Al momento non c'è e non possiamo aiutarti. Settimana prossima.

Allora, dove posso trovarlo?

- Ci dispiace. Arrivederci. - Arrivederci.

- Pensi che sia davvero lei? - Impossibile.

…offrono una gamma completa di servizi di muratura.

Compreso l'allestimento della tomba,

la sostituzione, con pietre naturali, del rivestimento di tombe più vecchie

urne commemorative, vasi,

e la migliore selezione di altri prodotti con i prezzi più bassi della regione.

Ciao.

Ciao.

Anna.

Anna Škutová?

Dio, ti ricordi di me?

Vivevi ai margini del villaggio, vero?

Sei proprio tu.

Scusami, non ci posso credere.

Come sei sopravvissuta? Ti abbiamo cercata dappertutto.

Sono fuggita in città.

Oh, Santo cielo!

Perché non sei tornata prima?

Avevi paura di lei, giusto?

Di chi?

Della strega Otyla.

Fermati! Fermati, puttana!

Tua madre ed io abbiamo provato a farla confessare

ciò che aveva fatto a te e alla tua povera sorella.

Dio, come sei cresciuta.

Hai i suoi stessi occhi.

Sai com'è andato a fuoco il capanno di mia madre?

Mamma! Ho preso i panini.

Helena mi ha detto che eri nel capanno di Otyla.

Non puoi stare lì, non me lo perdonerei mai. Vieni a stare con noi.

Ti ringrazio per la proposta.

Šarlota, se hai bisogno di qualcosa,

- sai dove trovarci. - Grazie.

CHIAMATA IN ARRIVO

Ferma!

Vieni qui! Ferma!

Ehi, Mato!

Lascia stare quella gallina! Vai ad aiutare tua madre!

Perché?

Non rispondere! Fila via!

No!

Sei stupido o cosa?

Che stai facendo?

Mi abbronzo.

Dovresti provarci.

Fa bene al tuo ciclo.

Io sono Mira.

Il sole può bruciarti,

ma la luna è diversa.

È come una carezza.

Non ti togli i vestiti?

Ho freddo.

Hai fame?

Quindi, pensa che tu sia ancora a Bratislava?

Credo di sì.

Pensa che io sia semplicemente imbronciata.

Ed è così?

Beh…

Gli ho mandato un'e-mail dato che non poteva disturbarsi di tornare a casa dopo il mio intervento all'ernia.

Non dovrebbe disturbarsi affatto.

Qual è il problema? Mandalo a fanculo.

Cos'è stato? Otyla.

Me la tieni?

Era mio.

Lo teneva nascosto qui dentro.

Ho trovato anche questo.

Mia sorella me lo rubava.

Non so come sia finito qui.

È il dente di un bambino.

E quella vecchia treccia schifosa...

Hai paura dei capelli?

Non saprei. Un pochino, suppongo.

Allora, toccala.

Che altro c'è?

Forse era davvero una strega.

CAPITOLO 2 - IL VILLAGGIO

Forza!

Forza ragazzi, sbrigatevi!

Cristo, no. Odio questa usanza.

- Vi prego, basta! - Veloci, ragazzi!

Avete ringraziato vostro zio?

Quelle pistole d'acqua sono costose!

- Žofa! - Non dovevi disturbarti.

Ti devo un uovo di Pasqua.

Se anche tuo fratello fosse così premuroso!

Che hai? Che hai detto?

Fermati! Fermati! Fermati! Fermati!

Sei normale?

- Smettila! - Niente uovo di Pasqua?

Avevi promesso di non bagnarmi il vestito! Smettila!

Tomáš, vieni a bere!

- Buongiorno, cari vicini! - Ciao a tutti.

Buongiorno!

- Ciao, Helena! - Salute!

- Non marcirete! - Tomáš!

- Aiutateci, per favore. - Che avete, cazzo?

- Tomáš, prendi quel secchio! - Vi faccio vedere io!

Grazie mille| Grazie mille!

Vengono qui.

Chiudi la porta.

Mira! Mira!

Mira, apri la porta!

- Apri la porta! - Apri la porta!

- Ti vedo! - Apri la porta!

Guarda chi c'è!

No! Non toccarmi! No!

- Tomáš, prendile le gambe! - Ferme!

- Vieni con noi! - Basta!

Tienila!

Vieni! Vieni!

Non muoverti!

Rallenta, rallenta!

Smettila, Tomáš!

Lasciami andare!

È pericoloso, maledetti idioti!

- Basta! È pericolo! - Vai!

Gettiamo anche lei!

Dai, muoviti!

Sei pazza? Prendere a calci un bambino?

Dovrei ucciderti!

Mi dispiace. Non volevo.

Non volevi, stronza?

- Mira, aspetta. Mira. - Lasciami in pace.

Ahi!

- Scusa. - Piano, per favore.

Sei un'infermiera. Perché non le rimuovi da sola?

Non saprei.

È disgustoso farlo a me stessa, credo.

Non ho idea di chi mi abbia inviato quella lettera.

Quale lettera?

Riguarda la mia eredità.

Non mi preoccuperei di questo.

Nessuno ti dirà niente.

La gente del posto non parla.

Come sei finita qui?

Volevo trovare un posto a Est, da dove provengo.

Ma qui gli immobili erano molto più economici,

perché il posto è infestato, giusto?

È perfetto per me, I boschi sono tutto ciò che mi serve.

Perché?

Per via dell'erba.

Posso vendere un chilo a 150 euro.

È un lavoraccio, ma comunque.

- Fatto. - Grazie.

Cristo!

- Che succede? - È Juro.

"Sei come una Porsche 930 Turbo, ma in giro ci sono solamente Fiat."

Idiota.

Esci con lui?

No, a volte ci vado a letto.

Ma non solo con lui.

- E con chi altro? - Con chiunque io voglia.

- Prendi questo pigiama. - Grazie.

Allora, beate te.

Quando sono fidanzata, posso fare sesso solo con quella persona.

Son contenta che non mi sia mai successo.

Mai con una donna?

Che stai suggerendo?

No! Aspetta!

È per le emorroidi.

Questa è la crema magica per le cicatrici.

- 15 euro. - Allora, riprendila!

Apri la porta.

Non stasera.

Aspetta.

Dammi la mano, ti tiro su.

Che hai?

È successo qui.

Cosa?

È dove ho visto per l'ultima volta Tamara.

Stavo scappando di casa,

e lei mi seguiva, come sempre.

Aspettami!

Lasciami stare, Tamara!

…e disse: "Questa è la grotta di Grgolica!"

Va tutto bene?

- Dove vai? Aspetta. - Torna al capanno.

Forza, torniamo dentro.

Tranquilla, va tutto bene.

Respira.

Respira. Guardami.

Guardami.

Continua a guardarmi.

Respiriamo insieme, d'accordo?

Respira... Sdraiati.

Respira con me.

Respiriamo insieme, d'accordo?

...mi diceva sempre di calmarmi, ma questo peggiorava le cose...

Non ero assolutamente in grado di controllarlo.

Cosa vuoi veramente?

Cioè?

Cosa vuoi dalla vita?

Non lo so.

Una famiglia, penso.

Dei bambini? Uno? Due?

Uno, per adesso.

Poi vedrò.

Vedrò com'è.

Non sono certa che sarei una buona madre.

Sai, mia madre...

Non voglio essere come lei.

- Forse è stupido. - Cosa?

Forse, avere figli, è un'idea stupida.

Quando le persone vedono un bambino, solitamente provano qualcosa.

Quando io vedo un bambino, non provo nulla.

Non so. È strano.

Cosa c'è di strano?

Dovrei provare qualcosa come donna.

Quindi, siccome sei una donna, dovresti desiderare di avere dei figli?

No.

Non capisco.

- Tutti dicono... - Fanculo a cosa dicono gli altri!

- Però, io... - Vuoi dei figli?

- No. - Allora non averli.

Non lo voglio.

Cosa?

Un figlio.

Ecco perché è successo.

Non lo volevo, quindi è morto dentro di me.

L'ho ucciso. Capisci?

No, in realtà no.

Cristo, Mira. Ho abortito!

Quindi non era un'ernia.

È andata così.

Sono rimasta incinta...

e poi è successo, ma...

Ci provavamo da due anni.

E quando sono rimasta incinta,

tutto andava bene,

stava crescendo,

21 settimane, 300 grammi...

E poi qualcosa è andato storto,

non riuscivo a far niente di buono.

Non riuscivo nemmeno a tenere in vita un bambino.

Ho mandato tutto a puttane.

Non c'è da stupirsi che mi abbia lasciata.

Che coglione.

Lasciarti sola dopo un aborto?

Non puoi capire.

Io ho fatto una cazzata, non lui!

Ho mentito a me stessa!

- Šarlota… - Ho mentito a lui!

Ho ucciso il mio bambino!

E ho ucciso mia sorella!

Šarlota!

Scusami! Non volevo...

CAPITOLO 3 - LA BAMBINA SELVAGGIA

Non hai paura di startene qui da sola?

- Sì. - Allora, perché non te ne vai?

Niente da ereditare, tutto è andato a fuoco.

Chi ha bruciato il capanno di mia madre? Otyla?

Non dire il suo nome, potresti svegliarla.

Almeno potrebbe dirmi cos'è successo.

Ha maledetto questo posto, ecco cos'è successo.

- Perché avrebbe maledetto il suo capanno? - Perché...

Perché è qui che le hanno portato via la bambina.

Che bambina?

Non era una vera bambina.

Era selvaggia, mordeva tutti, non riusciva nemmeno a parlare.

Potresti passarmelo, per favore?

Helena!

È solo un serpente.

Quindi non ti dispiacerebbe se ti fracassassi la testa,

sei solo un essere umano.

Dai, finiscilo!

Finisci quello che hai iniziato!

I serpenti non hanno un'anima.

Helena, aspetta!

Cos'è successo alla bambina?

- Helena! - Quale bambina?

- Ha detto che Otyla aveva una bambina selvaggia. - Oh, per piacere.

- Buongiorno. - Allora?

Vieni a stare da noi?

Non puoi vivere come una zingara...

Prega il Signore.

Lui, lui è Fero.

Šarlota, te lo ricordi?

Buongiorno.

Šarlota era diversa.

Certo che lo era! Adesso è cresciuta! Adesso è una donna!

Helena…

- Puoi dirmi di più su quella bambina? - No.

Sei arrabbiata con me?

No.

Helena!

Aspetta! Dove vai?

Non sono affari tuoi!

Devo saperlo, potrebbe essere mia sorella.

Tutto gira intorno a te?

Fermati!

Mira è mia amica.

Con ciò?

Da quando sei arrivata, mi odia!

È una sciocchezza.

È vero.

Fermati.

Helena!

Non gliel'hai mai detto?

Ovviamente no.

Non permetterti di dire una parola!

- Preferirei essere rifiutata... - Taci!

Smettila di parlarne.

- A Mira potrebbero piacere anche le donne. - Taci!

Che mi dici della bambina?

Cosa? Quale bambina?

La selvaggia.

Che l'è successo?

Potrebbe essere Tamara?

Può essere, non lo so.

L'hanno portata da qualche parte.

Non l'ho mai vista.

Cristo, eccoti, Anna è fuori di sé. Ti ho cercata dappertutto!

- Mira! - Cristo santo!

Da, alzati. Forza!

Gesù Cristo! Cosa le hai fatto?

Helena!

Stai lontana da lei!

Ti aiuto io.

Helena, vieni, vieni.

Cristo Santo!

Mira, potresti controllare la mia capra?

Forza, forza. Ragazzi, entrate!

Sei tu la strega?

Smettila.

Mai vista una strega che non sappia affilare una falce.

- Non sono una strega. - Certo che lo sei.

In che modo potresti evocarmi?

Va bene.

Posso?

Certo.

D'altro lato.

Afferrala qui.

No…

Quasi!

Fino alla fine.

Dall'altro lato.

Provaci.

Brava.

Bene!

Buongiorno.

Hai cambiato idea? Sul restare qui?

No, non preoccuparti per me.

Scusami per il disturbo, ma devo sapere dov'è la bambina selvaggia.

Porca troia, insiste.

Šarlota, io non so niente.

Che stai facendo?

Ridammela!

Cos'è successo?

Perché il capanno di mia madre è andato a fuoco?

Perché ha visto quella puttana di una zingara andare nel bosco.

E poi?

Tua madre l'ha vista...

Durante le lune piene, un'intera congrega che danza nuda attorno al fuoco,

e solo Dio sa cos'altro.

Ridammi l'oca! Chiaro?

Dov'è la bambina? Era Tamara?

Non ti dico niente!

Lo farò io.

Sparisci!

La strega ha ucciso Tamara,

dopo che tu sei scappata da lei.

Sono scappata da mia madre, perché mi picchiava.

Che peccato...

Tua madre ha aspettato troppo.

Ma nostro Signore gliela fece pagare.

Aspettato cosa?

Il Battesimo.

Le streghe prendono solo i bambini non battezzati...

per sacrificali e bagnarli nel loro stesso sangue,

così rimarranno giovani per sempre.

Ma se rapiscono un bambino battezzato, lo crescono come fosse suo.

Ecco perché la strega è venuta qui,

si è seduta,

ed ha aspettato.

Aspettato cosa?

Un altro bambino non battezzato.

Stai dicendo che Tamara è stata uccisa dalla strega?

Che tu mi creda o meno,

tutti sanno che non è finita con Tamara.

Ha dovuto sbarazzarsi anche della tua povera madre.

Perché? Erano vicine da secoli.

In modo che potesse crescere la bambina selvaggia!

Non poteva farlo con tua madre intorno!

Almeno dimmi dov'è ora questa bambina. Devo assicurarmi che non sia Tamara.

Ne ho abbastanza.

Questa storia deve finire.

Cosa vuoi da noi?

Credimi, ho cercato di proteggerti.

Ma non hai voluto ascoltarmi.

L'abbiamo trovata nel posto in cui le streghe si radunano.

- Che diavolo è? - Si era impossessata dell'oca!

Vattene!

Mira, fermati! È una strega!

- Lasciami! Lasciami! - No, ti prego!

- Helena, torna a casa! - Non farlo!

CAPITOLO 4 - OTYLA

Otyla?

Ciao.

Quindi, Helena aveva ragione.

Buongiorno, strega.

Aspetta.

Ecco a te.

Non era la taglia di Fero.

Figlio di puttana. Che problema ha con te?

- Che cazzo è? - Ribleaf.

Mi strappo i capelli.

Cosa fai?

La parrucca è fastidiosa. Come le persone si mangiano le unghie,

io mi strappo i capelli.

Questo è salice.

Per il dolore. Ricetta di mia nonna, funziona davvero.

Perché prima eri così arrabbiata?

Sapevi già che tua sorella era morta, o sbaglio?

Prima…

Non lo so. È successo molto tempo fa.

Ma sembra che stia accadendo ancora.

Proprio ora.

Ma anche se fosse viva,

la odieresti comunque, quindi non capisco quale sia il problema.

No, non capisci.

Non potresti capirlo.

Perché non te ne stai zitta?

Va bene, non parlo più.

Sfogati pure con me, se ti fa sentire meglio.

Sai cosa mi fa sentire meglio?

- Questo! - Smettila.

Smettila o me ne vado.

Allora, vai.

Vattene!

- Šarlota. - Sparisci!

Come vuoi.

Mira?

Mira.

- Cosa le hai fatto? - Niente!

Che vuoi dire?

Hai visto cosa fanno alle galline e alle oche?

Avresti dovuto chiamare il veterinario!

Zitta o do uno schiaffo anche a te!

- Che gli hai fatto? - Non ho fatto niente!

Cosa le hai fatto?

- Non ho fatto niente! - Ma che cazzo!

Bambini e donne, giusto?

Che uomo!

- Cosa? Cosa? - Fatti gli affari tuoi!

Aspetta di avere anche tu dei figli!

- Chi ha ucciso la capra? - È stata Mira! È una strega!

…ci sono in palio ben 100 euro,

…se rispondete correttamente. State giocando per i vostri soldi.

Questi gli argomenti: narrativa Slovacca, canzoni popolari...

Non hai mai visto una figa?

Non giocare con me, puttana!

Io? Mai. Probabilmente mi farebbe vomitare...

e questo ti ecciterebbe, come picchiare donne e bambini.

Sfigato!

No!

Che stai facendo?

Vengo!

Che cazzo fai?

Siamo marito e moglie, giusto?

Jožo, vieni qui!

Vieni qui, bello.

Vieni qui. Bravo ragazzo!

Seduto!

Seduto! Giù! Bravo!

Non muoverti!

Beta? Beta!

Beta! Beta!

Ho trovato Tamara! Beta!

CAPITOLO 5 - NOTTE DI MEZZA ESTATE

- Salute! - Salute!

- Non ci credo che te la sei scopata! - Certo, a casa sua.

- Guardate! - Parli del diavolo!

Mira, vuoi scopare anche con me?

Dai, ti lecco dappertutto!

4,80 euro, grazie.

- Una semplice domanda per te... - Cinque.

Grazie.

- Non essere timida! - Facci vedere la figa!

- Dai, vieni qui! - Mostraci il tuo tesoro!

Dove sei stata, cagna?

Capezzoli su cui appendere il cappotto.

Sotto è rasata?

Papà! Vieni con noi!

Sparite!

Sotto è una giungla.

Sto parlando io! Sparite, mocciosi!

Papà, non ci fanno salire sugli autoscontri?

Andate al diavolo!

Sparite o vi prendo a schiaffi! Non vedete che sto parlando?

Ma guardatevi!

- Salute, amiche mie! - Salute!

A voi!

Che diavolo è?

La mia pozione d'amore.

Helena, aspetta! Helena!

Balliamo?

- Questa? - Sì.

Andiamo.

Dai!

- Sarà divertente! - No...

- Non ci riesco! - Dai, vieni!

Forza!

- Balliamo? - Sul serio?

Sì! Andiamo!

Elo!

Mato!

Tomáš, dove sono i bambini?

Elo!

Mato!

Dove siete?

Non riesco a trovarli!

Che cazzo ti prende?

Cosa ti aspetti quando balli come una puttana del cazzo?

Troia, quando ci lascerai in pace?

Mi ha afferrata. Mi stavo difendendo.

Forse siete abituati.

Siamo persone perbene, a differenza tua.

Ovvio.

Decenti picchiatori di moglie e figli timorati di Dio.

Che c'è?

Riposate in pace. Amen.

Hai ucciso la capra di Žofa!

- E hai maledetto l'oca! - Elo!

E chissà cos'altro, puttana pelata!

Mato!

Lasciala perdere.

Sembra un apriscatole.

- Dove? - Lì.

Dove?

Mira, che hai messo in quei bicchierini?

Beh, è il mio C.D.V.

- Il tuo cosa? - Colpo di verità!

Figlio dei Guai.

Coca sul trattore.

Zuppa sulle tette.

Lo vedi?

Sì.

Non sai nemmeno cosa sto indicando!

Chi viene catturata, viene scopata!

Andiamocene!

Un attimo!

Aspettatemi!

Che succede?

Che hai? Cos'è successo?

Cos'è successo?

CAPITOLO 6 - SORELLA

Tamara.

Mi spingerai giù dal dirupo?

Uno.

Due.

Tre.

Quattro.

Sei fuori di testa? Perché dovei farlo?

Devi odiarmi.

Perché non me l'hai detto?

Aveva paura.

Non so…

Per paura che scappassi ancora.

Scusami.

Cazzo!

- Chiamiamo la polizia? - No, aspetta.

Il computer c'è.

I soldi…

- Penso sia stato quello stronzo. - Chi?

Tomáš.

Toglilo, lo metto in lavatrice. Ci sono dei vestiti asciutti laggiù.

"Cara Šarlota Vihárová, è convocata presso l'ufficio del sindaco..."

Dammi il vestito.

Va bene, ti ho inviato io la lettera.

- Scusami. - Nessun problema.

ORFANOTROFIO SECOVCE

Quanto ci hai messo a trovarmi?

Vent'anni.

Dopo che sei scappata, ho vissuto con Otyla per un po'...

Aspetta, con Otyla?

Beh, io...

Perché non sei tornata a casa?

Beh…

Dopo la caduta, quando mi sono risvegliata da Otyla...

Non aver paura. Non aver paura.

Tranquilla, non ti farò del male.

...sono andata a casa.

La mamma era appesa.

Toccalo. Senti quanto è ruvida la sua pelle.

Žofa!

Žofa, vai a prendere Anna!

Abbiamo trovato Helena già dal dirupo!

- Dove sono Elo e Mato? - Non li abbiamo trovati.

Non li avete trovati? Che intendi?

Non c'è traccia di loro.

Abbiamo guardato ovunque!

- Helena! - Portatela fuori dalla pioggia!

- Mira, chiama un'ambulanza! - Certo!

Pronto? La polizia?

Žofa Smahováspeaking. Ho chiamato prima.

Sì, per i bambini scomparsi.

Non li abbiamo ancora trovati.

Mio marito è appena tornato, non è riuscito a trovarli.

Resisti!

Oh, Dio! Cos'è successo?

- Portala dentro! - Adesso non possiamo muoverla.

- Non toccarla! - Sono un'infermiera!

Tu non la devi toccare!

Morirà dissanguata!

Ti prego, aiutami!

Non deve toccarla, è il demonio!

Morirà! Helena!

Žofa! Portami il sale benedetto!

L'ho già detto,

stavano giocando accanto al falò prima di scomparire.

Lasciatemi!

Non può essere serio.

- Non avete neppure lasciato la stazione? - Cazzo! Non ci credo!

- Il sale! - Chiudi quella cazzo di bocca!

Non ne ho!

L'ambulanza sarà qui tra un minuto.

Helena! Helena! Helena! Helena!

Non toccarla!

Tomáš!

Allontanati da lei!

Vattene! Vattene, puttana! Anche tu!

Stai indietro o ti ammazzo!

Muoviti! Indietro!

Stai indietro, cazzo!

Indietro! Anche tu!

L'hanno uccisa quelle puttane!

Mira! Mira! Mira!

Dove sono i miei figli?

CAPITOLO 7 - LE STREGHE

Mato!

Elo!

Ragazzi!

- Mato! - Stiamo solo perdendo tempo.

Sono state loro.

Hai visto di cosa sono capaci.

- Mato! - Gli sbirri non ci aiuteranno.

Li hai chiamati due volte. A loro non frega un cazzo.

Mato!

- Quando mai la polizia ha aiutato qualcuno? - Elo!

Žofa!

- Žofa, andiamo. - Mato!

Žofa!

- Va bene, ma controlliamo il capanno. - Adam, Juro, venite qui!

Rado non risponde.

Mira.

Dovremmo andarcene.

- Alzatevi! Alzatevi dal letto! - Jožka, vieni qui!

Dai, sull'angolo!

Veloci!

Mira, vieni qui! Vieni, cazzo!

Tienila! Tienila!

Per terra! Per terra!

- Lasciatela! - Chiudi quella cazzo di bocca!

Non ci sono.

Che fai? Avevi promesso che non gli avresti fatto del male!

- Che cercate? - Ferma! Sappiamo che li hai presi tu!

Preso chi?

Quindi è vero.

Non ci posso credere.

Cos'è? Un'ecografia?

Sono la loro madre. Sai quanto sono in pensiero?

Non so di che parli. Ridammela!

Hai preso Elo e Mato.

- Dimmi che gli hai fatto! - Un attimo.

Allora, cosa sarebbe?

Sei incinta?

No.

Siccome non puoi avere figli, hai preso i miei.

È pazzesco, Žofa. Io non ho preso i tuoi figli.

Spogliati.

Fallo, cazzo!

Continua!

- Dove sono? - Non lo so.

Che c'è? Vuoi aiutarla?

Non sappiamo nulla dei tuoi figli! Sono scappati perché li hai picchiati!

Figlio di puttana!

Dove sono i miei figli? Dove sono?

Dove cazzo sono? Dove cazzo sono, troia?

Smettila! Dobbiamo andare a cercarli!

Vieni, Jožo!

- Tu rimani qui. - Non voglio restare con queste!

- Qualcuno deve tenerle d'occhio! - Ci penso io.

Žofa, solo tu puoi farle confessare.

Se sono nel bosco, giuro che li troverò.

Adam, andiamo!

Rivestiti.

Mi hai sentita?

Posso toglierle il bavaglio?

Lo pensi sul serio?

Žofa, so che sei preoccupata per i tuoi figli,

- ma noi non c'entriamo nulla. - Zitta!

Pensi davvero che siamo delle streghe malvagie?

Muoviti.

Sul tavolo. Veloce.

Che supereroe!

Puntare un fucile su due ragazze legate.

Ti viene duro?

Che vuoi?

Taci, chiaro?

Non vergognarti. Ci sono molti impotenti...

Stai zitta!

Quella vena sulla tua fronte sembra sul punto di scoppiare.

Che nome gli avevi dato?

Era nato morto?

Cosa vuoi?

Dev'essere stato terribile.

Dev'essere terribile vivere con un uomo che picchia sua moglie.

E tu che ne sai?

So cosa si prova quando non puoi lasciare qualcuno.

Ma io non voglio lasciare nessuno.

Dio ci ha uniti, nel bene e nel male.

Certo…

Gli uomini sono tutti uguali.

Ascolta,

se mi dici dove sono i miei figli,

ti lascerò andare.

Tomáš non ti troverà. Te lo prometto.

Vado al gabinetto. Controllale!

Merda!

Cosa vedi?

- Dove? - Lì! Per terra!

Erba.

Elo!

Mato!

Cazzo!

Ferme! Ferme!

Juro!

Ferma!

Dai! Alzati!

Cristo, Žofa!

Cazzo!

Resisti! Resisti!

- Resisti! Ti aiuto io! - Non toccarmi.

- Vieni su! - Smettila!

Scusami, cazzo!

Vado a chiedere aiuto! Resisti! Resisti!

Elo!

Mato!

Tomáš!

Tomáš!

Cos'è successo? Che ti hanno fatto?

Tomáš, torna indietro! Dove stai andando?

Sta bene?

Juro è andato a chiedere aiuto. Slegami, posso aiutarti.

Non avresti dovuto farlo.

- Cosa? - Tomáš!

Che diavolo fai?

Dobbiamo aiutare Žofa, slegami!

Tomáš!

No, no, no! Non puoi farlo!

No, Tomáš!

Tomáš!

Tomáš, dove vai? Dove vai?

Tomáš!

Tomáš! Aiuto! Aiuto! Aiuto!

Cazzo! Cazzo! No, no, no!

Aiuto! Aiuto!

Aiuto! Aiuto!

- Mira! Mira! - Aspetta!

Non respira!

Mira!

Riprenditi!

Mira!

Mira, respira!

Mira!

Mira, ti prego, respira!

Mira!

Forza!

Mira!

Ehi, torna in fila!

DEDICATO A MONIKA POTOKAROVA

Tradotto e revisionato da: Enrico Un'anteprima di: Film Sub Specie

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