All language subtitles for Non.Mi.Lasciare.1x03.Episodio.3.iTALiAN.WEBRip.XviD-Pir8.it

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Original subtitles

[SIGLA DELL'UOMO TIGRE DALLA TV]

(Tv) # Solitario nella notte va, se lo incontri gran paura fa.

# Il suo volto ha la maschera. Tigre, "Tiger Man" !

# Tigre, "Tiger Man" ! Tigre, "Tiger Man" !

# Misteriosa la sua identità, è un segreto che nessuno sa

chi nasconde quella maschera, Tigre, "Tiger Man" !

# Tigre, "Tiger Man" ! Tigre, "Tiger Man" !

# E' l'Uomo Tigre che lotta contro il male.

# Combatte solo la malvagità.

# Non ha paura, si batte con furore.

#Ed ogni incontro vincere lui sa...#

C'è qualcuno ?

(Tv) # Combatte solo per la libertà.

# Difende i buoni, sa cos'è l'amore... #

C'è qualcuno ?!

(Tv) # Ha tanti amici e grande la bontà

ma con il nemico non ha pietà.

# "Tiger Man" ! #

C'è qualcuno ?!

C'è qualcuno ?!

[LA PORTA SI APRE]

Amore ?

Diego, mi aiuti con la spesa ?

> Eccomi !

Ho preso pasta e pomodoro per stasera, un classicone.

- Che c'è ?

- Quindi resti qui ?

Cioè tu non torni a Venezia e io non vado da papà ?

Il caso è chiuso ?

- Loro pensano di sì. - Ma tu no.

Sono stanca di dovere convincere sempre tutti.

Perché queste domande ? Non vuoi mai sapere niente.

Sì, ma io parlo dei tuoi ragazzi.

Sai, all'inizio ero geloso.

Ma poi ho capito che se fosse successo a me

avrei voluto che qualcuno come te facesse di tutto per ritrovarmi.

Non puoi lasciarli soli.

[SEGNALE DI LINEA LIBERA]

Sono Elena Zonin. Mi passi l'Antiterrorismo.

Vorrei parlare con il dottor Mariotti.

[FISCHIO ALLE ORECCHIE E SQUILLI DI TELEFONO]

- Sì ? - Elena, vieni subito da me. Devo parlarti.

Va bene, arrivo.

- Buonasera, signora. - Buonasera. - Prego. - Grazie.

- Scusate il disturbo. - Ciao, Elena. - Ciao.

- Quanto siete grandi ! - Hai visto ?

-Ricordi mia moglie Annalisa ? -Sì. Come stai ? -Bene, come sempre.

Dài, ragazzi, salutate la nonna.

- Ciao, nonna. - Ciao.

Ciao, mamma. Ti chiamo domani.

- Buona serata. - A voi.

[LA PORTA SI CHIUDE]

Vuoi un bicchiere ?

- Magari. - Siediti.

Mariotti mi ha detto che andrai all'Antiterrorismo

chiuso questo caso. - Non volevo pugnalarti alle spalle.

- Ma l'hai fatto. - Voglio solo trovare quella gente

e che nessun altro ragazzino scompaia.

Ti ascolto da sette anni, ma sai che cosa penso oggi ?

Che questa rete sia frutto della tua fantasia.

Che tu abbia creduto che esista e io te l'ho lasciato fare

perché ti voglio bene e ho pensato che ne avessi bisogno.

Ho sbagliato.

Quella rete esiste e io lo proverò.

Certo.

Però stavolta se sbagli di nuovo, sarai da sola.

- Io non ti salvo più. - Va bene.

Elena...

Vieni qui.

Scusami. So che sei la più brava di tutti.

- Tienimi aggiornata, mi raccomando. - Certo.

- Aargh ! - Aiuto ! Aiuto ! Aiuto !

Aargh !

- Mamma, il dinosauro ! - Amore...

Facciamo colazione, dài.

Vuoi dei biscotti ? [SQUILLI DEL CELLULARE]

Ernesto ?

Sì. Sì, te lo passo subito.

Aargh ! Non puoi sfuggire al mostro !

Ehi... Ernesto.

Vai a fare colazione.

> Emilio, mi passi quel biscotto ? - Sì ? Sì.

> Non sono tutti tuoi ! - Sì, arrivo.

- A forma di banana ! - Elena ?

- Da quanto era incazzato, direi di sì. - Ti marco stretto.

Giulia...

non ne hai bisogno.

Lei voleva sempre quello che volevo io...

dalla prima elementare alla quinta liceo.

Io volevo quello che voleva lei

e lei voleva quello che volevo io.

Che schifo, non guardare !

"Che schifo" ?!

Grazie.

- Abbiamo una task force. - Abbiamo che cosa ?

Fortin ci dà un altro ufficio, così ci dedichiamo al caso 24 ore su 24.

Quindi abbiamo un caso ?

La rete. E abbiamo il nullaosta per farci mandare le conversazioni

su Instantlook tra Gilberto Ballarin e la ragazza misteriosa.

- Ho piantato un casino a Roma per avere tutto questo. - Fai sul serio.

Va bene. Ci sto.

Scegli i migliori.

Di vista li conosci. Ora facciamo le presentazioni.

Ragazzi, dài, fermi !

-L'agente scelto Fornari, eccellente sul campo. -Vicequestore.

Augusto Ripetti, sovrintendente della Postale.

Il computer e la mente sono una cosa sola.

L'ispettore Vincenzo Molli conosce tutta Venezia

ristoranti inclusi !

Di solito non ci piace lavorare con forestieri ma con lei è diverso.

E il nostro fiore all'occhiello, l'assistente capo Emilia Zirri

laurea in psicologia, specializzata in disturbi infantili e da trauma.

- E' l'orgoglio della Questura. - Bene.

Questi sono dei bambini scomparsi che cerco da anni. Guardateli bene.

Memorizzate le loro facce

i loro occhi, il loro aspetto perché loro sono il nostro caso.

Non sono i nostri figli, né i nipoti, né i figli del vicino.

Sono solo il nostro caso.

Non è questione di non avere pietà o cuore

ma di sopravvivenza.

Perché quello che vivrete e vedrete nelle prossime settimane

potrebbe cambiare come percepite il mondo.

E più vi proteggete, più riuscirete a mantenere un distacco emotivo

e a trasformare l'empatia in determinazione

nel riportare i ragazzi a casa e nel rinchiudere chi li ha portati via.

La rete ha una struttura piramidale.

Al vertice c'è la mente, una persona di cultura che plagia molte braccia

ognuna con un compito specifico

e che non possono entrare in alcun modo in contatto tra di loro.

Forse anche loro hanno subìto traumi da piccoli

e questo li spinge a infliggere la stessa sofferenza.

I bambini vengono adescati, rapiti, portati in un luogo sicuro...

dove vengono tenuti prigionieri per il minor tempo possibile.

E sono messi in vetrina nel Dark Web su piattaforme illegali come Sokway

per adescare più clienti possibili prima dell'asta vera e propria.

Ogni transazione avviene in Bitcoin.

Rimbalza su tanti server, è difficile tenerne traccia.

- Ma non impossibile. - Esatto.

Da quando il bambino è in vetrina a quando è venduto all'asta

passano al massimo due settimane e dobbiamo agire qui, poi scompare.

Ballarin è morto per caso e questo ci dice una cosa importante.

Dobbiamo fare in fretta, cercheranno un sostituto, un'altra vittima.

Sezioniamo il caso di Gilberto Ballarin partendo da Instantlook.

La rete ha fatto un passo falso, forse ne farà altri

e dovremo essere pronti a colpire. Dobbiamo farlo per Bryan...

per Jai, per Said...

per Leonardo, per Vasilii...

per Omar, per Nicola.

Le loro famiglie aspettano una risposta...

e noi gliela daremo. Al lavoro.

- Andiamo. - Sì.

- Io mi occupo di questo. - Dài, al lavoro.

- Me ne passi uno, per piacere ? - Certo. - Grazie.

Come si entra qua ? Augusto ?

- Augusto ? - Ohi.

- Non riesco a entrare. - La password ? - Ah, la password !

Bravo, grazie.

- Bisogna inserire questo... - Ci penso io.

[GOCCIOLIO]

[TINTINNIO DI CHIAVI E RUMORE DI PASSI]

[RESPIRO AFFANNOSO]

Elena, abbiamo il volto della ragazza misteriosa. C'è un video.

- Sofi. - Augusto, manda.

Ecco.

Perché una ragazza fa un video così, lo manda a un ragazzo e scrive...

"Sono orrenda, voglio scappare" ?

Una ragazza così non manderebbe un messaggio simile.

Augusto, fallo ripartire.

Fermo.

Zuma sugli occhiali.

- Con lo zoom al massimo, la qualità non è alta, ma c'è qualcosa. - Sì !

E' la chiesa del Redentore in Giudecca !

- Andiamo. - Ragazzi, continuate a cercare.

La chiesa del Redentore. L'angolazione sembra questa.

Un primo piano.

Mi fai un controllo anagrafico ?

Dorsoduro, 267, Rio della Fornace. Guarda se hanno figli.

> Ci servono delle informazioni.

> Vai a fare i compiti, parlo con i signori e arrivo. Ricordati...

- Diagonale per diagonale diviso due. - Bravo.

- Se siete qui per la passerella... - No, non è per quello.

Indaghiamo su un caso delicato e sua figlia può aiutarci.

Mia figlia ? Ci sono problemi ?

- Dobbiamo farle qualche domanda. - Sua figlia è in casa ?

No, torna tra poco con mia moglie.

Di che cosa si tratta ?

Immagino che abbia sentito parlare di Gilberto Ballarin

il ragazzo trovato affogato nella laguna.

- E mia figlia ? - Abbiamo trovato delle conversazioni su un social

tra Ballarin e sua figlia e ci siamo chiesti

se Alessia lo ha incontrato o gli ha parlato. [LA PORTA SI APRE]

- Eccole. - Siamo a casa ! Che succede ?

Alessia, che hai combinato ? Perché vogliono parlarti per un'indagine ?

- Che indagine ? - Che hai fatto ?

-Alessia, vieni, ti mostro una cosa. -Seguitemi.

Rimanete qui. Venga.

Ti mostro una foto.

Conosci questo ragazzo ?

Era tuo amico su Instantlook con il nome di "Alwayssaturday".

Nessun amico mio si chiama così

né su Instantlook né altri social.

Il nome del tuo profilo su Instantlook è Sofi ?

No.

Ci sarebbe molto utile saperlo.

- "Badgirl". - "Badgirl" ?!

Adesso apro il profilo Sofi e ti mostro i contenuti.

Li mostro solo a te.

Devi dirmi se sono i tuoi.

Le foto e i video sono miei, ma questo non è il mio account.

Sei stata bravissima. Grazie.

Gli account social non hanno protezione.

Per un esperto è facile rubare i contenuti e creare un profilo falso

per adescare nuove vittime.

Finché il caso non è chiuso è meglio se Alessia evitasse di essere sola

in luoghi isolati. - Anche lei corre un rischio ?

Non penso, ma non possiamo escluderlo.

Quindi qualcuno ha usato me per uccidere Gilberto ?

- Io disegno una casa. Tu ? - Io disegno te.

- Come sta venendo ? - Bene.

- Ciao, papà. - Ciao, amori miei. - Ciao.

Elena aveva ragione quando ha detto che non era un suicidio.

Gilberto chattava su Instantlook.

Pensava di chattare con una ragazzina, ma c'era un altro dietro.

La persona che l'ha ucciso ?

Lei pensa che ci sia una rete organizzata che rapisce ragazzini.

E tu che pensi ?

Non lo so.

Hai notato che quando ride o scherza ha sempre gli occhi tristi ?

Fa male vederla così.

E' molto sola.

Suo figlio è lontano...

e credo che quei ragazzini scomparsi che cerca da anni...

si siano presi tutto il resto.

[FISCHIO ALLE ORECCHIE]

[GOCCIOLIO]

Ricominciamo da capo.

Usando la falsa identità di Sofi qualcuno ha convinto Gilberto

ad andare alle 20 in un luogo isolato dove poi è stato rapito.

E il Cioro avrebbe organizzato una cosa del genere ?

Anch'io penso che non sia coinvolto.

Augusto, manda sul video wall il luogo del ritrovamento.

Subito. Faccio lo zoom qua sulla Giudecca.

Il luogo del ritrovamento del corpo non è sorvegliato da telecamere.

Però il percorso che Gilberto ha fatto

per arrivare al punto di incontro sì. - Già. - Partiamo da quello.

Troviamo il punto di incontro.

Controllate tutte le telecamere in quella fascia oraria.

Bingo ! Vicequestore, eccolo qui.

- Ce l'ho anch'io ! - Eccolo ! - Ce l'ho !

Mettete i filmati sul video wall, ricostruiamo il percorso.

Telecamera uno, due, tre, quattro, cinque e sei. Questa è l'ultima.

Okay.

Qua sembra che stia aspettando qualcosa.

- O qualcuno. - Forse è il punto dell'incontro.

Ingrandisci.

Ecco il segnale. Ci siamo.

Eh, sì.

- Poi ? Altro ? - No, sembra che da qui in poi non ci sia altro.

- Metti avanti veloce. - Sì.

Fermo ! Torna indietro.

Fermo qua.

-Forse è stato portato via su questa barca. -Ne ricostruisco il percorso.

- Vai. - Trovo tutte le telecamere.

Ecco, le ho. Allora...

Video uno, due, tre, quattro, cinque e sei.

Non si legge la targa, le riprese sono dallo stesso lato.

Forse il pilota conosceva la collocazione delle telecamere

e le ha evitate. - Sì.

Fermo.

Questa è una telecamera ?

- Quella ? - Ingrandisci.

- Faccio lo zoom. - Sì.

- E' l'ufficio di un'assicurazione ! - E' vero. - Ce l'abbiamo ?

Non serve neanche chiederlo.

Ce l'ho, ce l'ho, ce l'ho.

- La visuale è sul lato opposto, forse vediamo la targa. - Eccola.

Niente da fare, la targa è coperta !

La mando in loop.

Fermo. Una barca sta illuminando il pilota. Zuma su di lui.

Uomo bianco, costituzione normale, sui trent'anni.

Torniamo sulla barca.

Ferma qui.

Ora zuma sulla barca.

- Di più. Vai. - Aspetta, ho visto una cosa, ingrandisco.

- Sembra un logo. - Sì.

-Vincenzo, mettiti al lavoro su questo. -Sì. Lo stampi ? -Fatto.

Torna sulla barca. Fermo di nuovo.

C'è qualcosa a poppa.

- Qua ? - Sì, zuma sulla poppa.

- Sono le scarpe di Gilberto. - Ho trovato il logo !

E' il logo di un noleggio barche, si chiama Sestiere.

Lo mando là.

Luigi, Emilia, andate subito a controllare questo noleggio barche.

(sottovoce) Amore... Ehi...

Piano... Andiamo.

[GOCCIOLIO]

Ecco il rapporto. La barca è stata noleggiata venerdì pomeriggio

con un falso documento da un uomo, capelli scuri, alto uno e ottanta

elegante, con un orecchino sul lobo sinistro. - E con un anello vistoso

e rosso, come un sigillo.

- Non c'entra con questa immagine. - Esatto.

Chi ha noleggiato la barca non è lo stesso che ha rapito Gilberto.

-Quando ha riportato la barca ? -La mattina dopo. -La Scientifica ?

Ci lavorano da ieri notte.

Abbiamo chiesto rilievi del Dna e delle impronte. Se trovano qualcosa

ci avvertono subito. - Va bene, bravi.

Abbiamo almeno due persone. Il noleggiatore e il rapitore.

Posso vedere ? Grazie.

- Ricostruiamo le ore precedenti al rapimento. - Comincio io.

Venerdì pomeriggio, circa alle 18

Gilberto interviene per avvisare Sofi, che crede in pericolo.

Va dal Cioro per farsi dare dei soldi e ha uno scontro con l'uomo.

Ma alle 18,30 conferma l'incontro con Sofi alla Giudecca.

E qui lo rivediamo verso le 20.

Quindi alle 20,10 di venerdì Gilberto è a bordo della barca.

Alle 3,37 viene messo in vetrina in diretta

ma sta male per una reazione allergica alla ketamina.

Per questo motivo la diretta su Sokway viene interrotta.

Verso le 4 lo buttano in mare con uno zaino pieno di pietre...

dove lo troveremo impigliato in una rete di pescatori.

E quella mattina l'uomo con l'anello e l'orecchino riconsegna la barca.

Che cosa ci sfugge ?

- Cento cavalli. - Cioè ? - La barca ha un motore da cento cavalli.

Il tempo non è abbastanza, non possono avere fatto tanta strada.

Il serbatoio era quasi pieno, hanno una base qui a Venezia o vicino.

Ma soprattutto... perché hanno scelto Gilberto ?

L'hanno trovato per caso sui social o sapevano già chi fosse ?

Giusto.

Dobbiamo tornare da chi conosceva Gilberto.

Karim, ci hai detto che il Cioro doveva dei soldi a Gilberto.

-Perché ? -Per le robe che Gilberto gli aveva portato. -Quali robe ?

- Di turisti. - Come il telefono ? Gilberto aveva due telefoni.

Quello era un regalo di un tipo sul vaporetto.

- Chi ? - Di solito io e Gilberto siamo a Rialto

ma stavamo alla Riva degli Schiavoni.

Avevamo appena fregato due tipe, questo blocca il braccio a Gilberto

e io sono scappato. Ma poi vedo che Gilberto ha un telefono e dei soldi.

Glieli aveva dati il tipo per un favore.

- Che favore ? - Ha detto che sua figlia usciva e faceva sempre tardi.

Era preoccupato, gli ha chiesto se per cinquanta euro e un telefono

poteva tenerla d'occhio e dirgli che cosa combinava.

Gilberto che cosa ha risposto ?

Telefono gratis o polizia. Che faresti ?

- Gli ho detto che nessuno fa niente per niente. - Quando è successo ?

Mm...

Il giorno in cui giocava il Venezia contro la Reggiana.

Ecco i tifosi.

Eccolo.

Zuma su di loro.

Gli dà il cellulare.

Ecco i soldi.

- Fermo. Vai sulla mano. - La destra ? - Sì.

Ecco l'anello... con il sigillo.

Vai sul viso ora.

Sul profilo.

Ed ecco l'orecchino.

Vai, vai avanti.

Ferma.

Stringi su di lui.

Abbiamo il noleggiatore.

Forse ho l'uomo che hai descritto, ma mi serve che tu lo riconosca.

No, non se ne parla.

Poi mi portano nella casa-famiglia di merda !

Non puoi rimanere per strada dopo quello che è successo a Gilberto.

Troveremo un posto che non sia di merda e io verrò a trovarti.

Pensaci e pensa al tuo amico Gilberto.

[SQUILLI DI CELLULARE]

- Ehi, tutto bene ? - Non mi entrano più le ciabatte

e quando sono andata in bagno c'era l'albero di Natale ! - Dove sei ?

Ti ricordi il nostro solito posto ?

Ci vediamo lì.

Scusami, so che hai cose più importanti da fare.

Ne avevo più bisogno io di te.

Che succede ?

Non riesco a convincere un possibile testimone. Tu ?

Questo... e poi avevo bisogno di uscire di casa

parlare di cose che non fossero cartoni, dinosauri o compiti vari.

Mi dispiace che il caso vi stia rubando tanto tempo.

- A Daniele mancate tanto al lavoro. - A me dispiace non potervi aiutare.

A te non manca stare a casa ? Vedere tuo figlio ?

Non sai quanto.

Dimmi qualcosa di lui.

- Che cosa vuoi sapere ? - Qualsiasi cosa.

E' imbranato.

E' negato in ogni sport.

Calcio, basket, scherma... Li ha provati tutti, ma niente !

Temo che anche Emilio ed Elia siano imbranati, senza speranza !

- Sì ? - Eppure noi eravamo così brave !

- Dici ? - No ? - Mah...

[RISATE]

Sapevo che avrebbe funzionato.

- Che cosa ? - Vederti.

Mi sento già più felice.

[RISATE]

[GOCCIOLIO]

Io aiuto te e vado nel posto di merda. Ma tu aiuti me...

e mi porti al ristorante che scelgo tutte le volte che voglio.

Affare fatto.

Questo che scappa sei tu e quello è Gilberto che viene fermato.

Riconosci l'uomo ? Parlavi di lui ?

Grazie, Karim.

Ti piacerà la tua nuova casa. [LA PORTA SI APRE]

- Andiamo ? - Dài. - Ci sentiamo per telefono ?

Avvocato, facciamo così...

Gilberto era il mio migliore amico. Dovete prendere quei bastardi !

E ricordati della promessa !

Quale promessa ?

Ah, è un segreto.

Non ti bastava avere un figlio solo ?

No, non mi bastava.

["I'M SORRY" DI BRENDA LEE]

[TICCHETTIO]

[SEGNALE ACUSTICO]

["I'M SORRY" DI BRENDA LEE SI INTERROMPE]

[SCATTO DELLA SERRATURA]

[GOCCIOLIO]

Ti ho portato da mangiare.

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