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["DON'T YOU (FORGET ABOUT ME)" DEI SIMPLE MINDS]
["DON'T YOU (FORGET ABOUT ME)" DEI SIMPLE MINDS DALLE CUFFIE]
Bambini, sapete che la zia Samantha è una strega
e che vi trasforma in topolini ?
-I topi sopravviveranno al global warming ! -Ci credevo a quattro anni
ma adesso ne ho cinque. - Perché non giocate in camera ?
-Bravi ! Non fate casino ! -Capisci perché non ho voluto avere figli ?
- Hai preso almeno il ciuccio ? - No, non dovevi prenderlo tu ?
-Vabbè, la metto a nanna. -I ragazzi sono in camera di Emilio ed Elia
così sono lontani dalle nostre orecchie. E... niente.
Potete sedervi dove volete, ma non a capotavola, là c'è Elena.
Secondo me tu e Giulia siete vittime di un'allucinazione collettiva.
Nel senso che vi siete solo sognati Elena.
[CAMPANELLO]
L'allucinazione si allarga.
Sì, sì...
Ero indecisa tra i fiori, il dolce e il vino e ho preso tutti e tre !
Hai fatto bene. Vieni.
Ecco qua.
- Dammi. - Grazie.
C'è qualcuno per te.
Ciao, amore. Volevate presentarvi ?
Lei è Elena.
Lui è Elia...
e lui è Emilio. - Ciao. - Ciao.
- Perché sei vestita così ? (ridendo) Amore mio...
Vai a mangiare in camera, è tutto lì.
Vieni.
Sanno che sei tornata, quindi...
Eccola !
- E' arrivata la gnocca ! - Ciao. - Ciao.
Perché il tuo culo è sempre sodo e il mio casca ? [RISATE]
- Ci sediamo ? - Sì, sì, dài. - Sediamoci.
- Grazie. - Mi metto qui.
Che silenzio ! [RISATINE]
Vabbè, quindi vi occupate insieme di quel caso terribile ?
Cioè sei l'esperto venuto da Roma perché il mona brancolava nel buio !
Però non parliamo di lavoro stasera. Raccontaci tutto.
- Amore ? - Per favore, non siamo degli adolescenti.
Tu no di sicuro !
[RISATE]
- Quindi vivi a Roma ? Bello, c'è sempre il Sole ! - Sì !
-Vengo a trovarti ! -Ma non resisti un giorno lontano da Venezia !
Lei se n'è andata appena ha potuto !
Che fine avevi fatto ? Sei sparita per anni !
- Poi ti ritroviamo vicequestore ! - E fate tutti gli sbirri !
Una convergenza telepatica verso il delirio !
- Di che ti occupi al CNCPO ? - Eh. - Infatti.
Cerco persone malate che rapiscono minori poco sorvegliati.
Li usano per produrre materiale pornografico
e si liberano di loro in vari modi. Mi occupo di tracciarli sul Web
e dargli la caccia nel mondo reale.
Ma non è questione di bravura o intelligenza particolare.
Bisogna riuscire a tenere fuori il mondo, concentrarsi su dettagli
finché non si trova una soluzione.
E' il mestiere perfetto per me.
Scusate, vado in bagno.
Giù in fondo.
> Io mangio anche la mela con la buccia...
> A cena si mangiano le proteine, ma anche i carboidrati !
Lo so, infatti mi piace il risotto alla cantonese.
> Perché una banana ha il colore di un fanale ? - Sigaretta io e te ?
- Stella che dice ? - E' lei che me l'ha chiesto.
- Grazie. - Prego.
Non ce la faccio più.
L'ultimo mese non passa mai.
- Anche tu ? - Sì, uno.
- Come si chiama ? - Diego. - Diego.
- Quanti anni ha ? - Quattordici.
E il padre ?
Si chiama Mattia
e ci siamo separati tre anni fa.
Ma siamo in ottimi rapporti.
E dopo Mattia ?
Ho il mio lavoro.
Ti ricordi il nostro primo giorno di scuola ?
La ragazzina piagnona che voleva scavare una buca per tornare a casa.
Se non fosse stato per te, sarei ancora lì a piangere !
Mi hai preso la mano e non l'hai più lasciata andare.
Per 13 anni è stato inconcepibile passare una giornata senza vederti.
E ora...
Vent'anni, Roma, un figlio, un marito...
un ex marito.
Il Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia.
Ti ammiro molto per il tuo lavoro, davvero.
Ma quando sei partita hai lasciato un vuoto non solo in Daniele.
E anche se mi mancavi tantissimo
dal primo bacio tra me e Daniele alla nascita di Emilio ed Elia...
non c'è stato un giorno in cui io non fossi felice che fossi partita.
E nonostante io cercassi di allontanare il pensiero
più lo facevo, più mi sentivo come se ti avessi rubato la vita.
Non mi hai rubato nulla.
Quello che è successo prima non ha importanza.
Non credo. Mi dispiace che i momenti che avremmo potuto vivere insieme
non torneranno più.
Però possiamo viverne di nuovi, no ?
Già il fatto che fumi in gravidanza è un bel cambiamento !
Sono cresciuta bene, sì.
Senti un po'...
Ti ricordi il nostro motto ? Dài !
- "A culo del mondo..." - "Che il mondo va in culo di noi !"
(ridendo) Ma che voleva dire ?
(ridendo) Che ne so !
Ehi ! Eccolo qui !
- Che guardi ? - La mamma.
Perché da quando c'è quella signora, la mamma è diventata pazzerella ?
E' sempre stata un po' pazzerella
ma quella signora, Elena, gliel'ha ricordato.
Anche papà è pazzerello ! Ti suona come una chitarra !
[RISATE]
> Sì, ci sentiamo !
- Ciao ! - Ohi, ciao ! - Ciao ! - Ciao !
Dani, grazie per la bella serata ! E stai attento !
- A che cosa ? - Lo sai !
- Vai, vai ! - Ciao !
- Grazie ! - Grazie a voi.
- Buonanotte. - Ciao. - Buonanotte ! - Ciao !
E' stato bello rivederla.
Tu sapevi che ha un figlio ?
No, non lo sapevo.
Andiamo.
[SIRENA DI UNA NAVE]
Vicequestore Zonin, che piacere ! Prego.
- Si accomodi. - Grazie.
- L'aspettavo nei giorni scorsi. - Scusi, mi sono buttata sul lavoro.
Vedo che lei non si ricorda di me.
- Oddio, no. - Beh, invece io mi ricordo di lei perfettamente.
La capitana della Virtus Volley !
Al liceo ero una specie di suo cheerleader.
- Ne ha fatta di strada ! - Anche lei.
La dottoressa Misuri mi ha detto che Mariotti la vorrebbe strappare
ai Crimini Informatici per farle dirigere l'Unità Antiterrorismo.
- Sì, ma ora sono qui. - Certo.
Dunque... "Gilberto Ballarin..."
"è morto per una crisi respiratoria"
"provocata dal narcotico che gli avevano somministrato"
"ed è stato buttato in laguna dopo il decesso. Si tratta di omicidio"
"ma l'intento dei suoi sequestratori non era quello di ucciderlo."
Questo è quello che penso.
- Ma niente tracce di abuso. - No, ma ha tracce di Dna sotto le unghie
che stiamo facendo analizzare, ha cercato di difendersi.
Ma niente segni di abuso.
L'altra notte Gilberto è stato messo all'asta nel Deep Web.
L'offerta è stata ritirata dopo il decesso
ma se non fosse morto, sarebbe stato venduto al miglior offerente.
Questo era il progetto su di lui, non solo un abuso.
In che percentuale è sicura che questa sia la foto di Gilberto ?
- Cinquanta percento. - Cinquanta percento...
Ho sentito di una sua ipotesi investigativa ad ampio spettro.
Sì, ci lavoro da anni. E' una rete di pedofili.
Opera anche in Italia ed è connessa a più casi di scomparsa di minore.
La sua ipotesi è molto suggestiva
ma in Italia non ha molto senso.
I casi di scomparsa sono molti di più.
Categorie più deboli non denunciano perché formalmente non esistono.
Forse non ci siamo capiti. Io odio i teoremi.
Per dimostrare che sono veri si forzano le indagini
e si commettono errori gravissimi.
- Quindi ? - Quindi cerchiamo chi ha fatto del male al ragazzino e basta.
Non voglio che qua succeda quello che è successo a Rovigo, non con me.
E' chiaro ?
In Procura il caso sarà seguito dalla dottoressa Scannaiuolo.
E' già stata informata. Come avete intenzione di muovervi ?
Gilberto frequentava dei ragazzi più grandi di lui in zona Rialto.
- Pensavamo di partire da lì. - Bene.
Voglio essere sempre aggiornato.
- Lo sarà. - Conceda qualche istante al vicequestore.
Poi sarà tutto suo.
Ci mancherebbe.
A Rovigo ha fatto un casino che è costato la testa al questore.
Stalle incollato addosso. Perché l'orco, se c'è, lo troveremo noi.
Daniele.
Fai la magia che hai fatto vent'anni fa. Falla sparire.
[BRUSIO INDISTINTO]
-Avete bisogno di una mano ? -Sì. -Dove dovete andare ? -In stazione.
Allora, adesso voi siete qui. Dovete fare il ponte, attraversarlo.
Poi siete arrivati.
[BRUSIO INDISTINTO]
Dove vai ? Fermi ! Fermi ! Fermo !
Che cos'hai qua ?
Vai lì.
Guardate bene.
Allora...
Conoscete lui ?
Sveglia !
Tu con il cappuccio verde vieni avanti.
- E' un tuo amico ? - Mai visto.
E' un tuo amico o no ? E' una bella somma per un'informazione.
- Che cazzo fai ? - E' chiaro che mente ! - Ah, sì ?!
- Piano ! - Dove va ? - Dove corre ?
[PARLANO IN LINGUA STRANIERA]
(in inglese) Venezia è bella, vero ? - Sì. - E' bellissima.
(in inglese) Rialto ! Bello ! - Già.
[PARLANO IN LINGUA STRANIERA]
[BRUSIO INDISTINTO]
Dài, scendiamo.
- Ooh ! - Ehi !
Ehi ! Fermatelo !
Guarda, guarda !
Fermo ! Fermati !
- Sorridete ! - Ohi ! - Dove corre ?!
Via, via !
Via !
Fermati qua !
- Uh ! - Pensavo che fossi più rapido.
Andiamo.
- Come ti chiami ? - Karim.
- Karim come ? - Karim Fanè.
Dove vivi ?
Ho capito. Quanti anni hai ?
- Quindici. - Perfetto, facciamo un bel giro al Minorile.
Andiamo a fare due chiacchiere.
Sei mai stato qui ?
Non hai mai portato una ragazza ?
Credo che Gilberto sia un tuo amico.
E se fosse mio amico, vorrei sapere che gli è successo.
Lo abbiamo recuperato in fondo alla laguna.
Vogliamo prendere chi l'ha ucciso.
Quando l'hai visto l'ultima volta ?
Per una volta non varrebbe la pena provare una strada diversa ?
-Però non voglio andare al Minorile. -Te lo prometto, ti lascio andare.
- Venerdì pomeriggio. - Verso che ora ?
- Le cinque e mezza. - Che ti ha detto ?
Era venuto a salutarmi.
Partiva.
- Per dove ? - Non so. Ha detto che andava a prendere i soldi dal Cioro.
Il Cioro chi è ?
Uno che vende fumo e compra roba rubata.
Puoi portarci da lui ?
Con quella ?!
Sì, serve qualcosa di meno vistoso.
E' lì, dietro alle Fondamenta degli Ormesini.
C'è una porta sul retro.
- Ora possiamo lasciarlo andare. - Fondamenta degli Ormesini. - Okay.
[RUMORE INDISTINTO]
Fermo !
Fermo ! Fermo !
Fermati !
Fermo ! Polizia !
La zona è cinturata.
Fermo !
Ah ! Ah !
Oh...
- In piedi. - Ahi...
Abbiamo trovato solo questo.
- Ketamina ? - Per il momento niente.
Guanti.
Ragazzi, continuiamo a cercare !
E' stato trovato qualcosa ? Abbiamo immagini di Gilberto ?
Non ho trovato niente.
- Vuole ? - Grazie.
Faccio salire qualcuno da Roma per aiutare ?
Non serve, capo. Fortin vuole tenere le indagini riservate e in Questura.
- Va bene, mi chiami appena ha qualcosa. - Sarà fatto.
Lui non ha la faccia di uno che ha ammazzato un bambino.
Vianello ci sa fare. Lo farà parlare, se sa qualcosa.
- Quanto pensi che ci vorrà ? Un quarto d'ora ? - Dieci minuti.
- Dieci minuti ? - Sì. - Scommetti cinquanta euro che non ce la fa ?
Ecco. Hai già precedenti per violenza su minori.
Bugie.
Quindi vuoi dirmi che questo è un errore giudiziario ?
Facciamo così.
Ti dico come la vedo io e tu mi dici dove sbaglio, va bene ?
Gilberto frequentava dei ragazzi più grandi che conosci bene.
Venerdì sera è venuto da te per prendere i soldi che gli dovevi
ma tu avevi un altro programma.
Gli hai dato della ketamina per calmarlo...
e così...
l'hai ammazzato. - No, non è vero.
Che volevi da Gilberto ? Gli vendevi la droga ?
Eri innamorato di lui ?
Ci hai provato, ma quella sera non è andata come volevi ?
Non so di che parla.
Mostrami le braccia.
Chi te li ha fatti ?
I miei gatti.
Franco...
questo caso sta facendo molto scalpore.
Vogliono una testa.
Confessa...
e forse potrai sperare nella pietà che non hai avuto per Gilberto.
Voglio vedere il mio avvocato !
- Era solo un ragazzino ! Un ragazzino ! - Daniele.
[FISCHIO ALLE ORECCHIE]
Quando sei un bambino e gli adulti non ti rispettano...
quando sei un bambino e abusano di te...
sia in modo fisico che psicologico...
ti fa più male che nessuno si accorga del tuo dolore.
Tu piangi
chiedi aiuto, pietà, per favore...
e loro ti guardano con occhi vuoti, come se non ti vedessero...
come se tu fossi una bambola di gomma.
In tutti i casi che ho seguito, per me questa è la cosa peggiore...
vedere che si crea una specie di catena
che è difficile da spezzare.
Perché un bambino che ha subìto una cosa del genere
poi non ha altra scelta per proteggersi
se non diventare come loro.
- Ma non sono così. - Ti credo. Però dimmi quello che sai su Gilberto.
Ora lui non può più gridare aiuto.
Gli avevo dato i suoi soldi.
Ma lui ne voleva di più e io mi sono incazzato, tutto qua.
Abbiamo litigato e mi sono fatto così i graffi.
Ma non so niente di ketamina, foto in rete o altre robe.
- Quando avete litigato ? - Venerdì.
E' il giorno in cui Gilberto è stato ucciso.
Quando l'ho lasciato io, era vivo.
Dove eravate quando l'hai lasciato ?
- A casa mia. - Ti ha detto dove sarebbe andato ? - Da una ragazza.
I soldi servivano per andare via con lei.
La ragazza aveva dei problemi con il padre e lui voleva portarla via.
E mi ha mostrato una foto.
Era bella. Avrà avuto tredici o quattordici anni.
E dove ha preso la foto ?
Da un social. Chattava su Instantlook con questa ragazza
con il suo cellulare.
- Gilberto aveva un cellulare quella sera ? - Sì.
- Hai il numero ? - E' nella memoria del mio telefono.
Grazie.
Hai perso !
- Elena... - Facciamoci mandare i tabulati e troviamo la ragazzina.
- I segni sulle braccia sono un fatto ! - Dottoressa ! Ho novità.
Il Dna trovato sotto le unghie è del sospettato.
Il computer è pieno di robaccia, ma niente su minori o su Gilberto.
Anche questo è un fatto. Nel cellulare del sospettato
c'è il numero di Gilberto. Chattava su Instantlook
con una ragazza. - Sì. - Trova quel numero.
- E controllo i tabulati. - Sì.
Per me il caso è chiuso.
Vado qualche giorno a Roma. Ho bisogno di stare con mio figlio.
Ehi.
- Problemi con il caso ?
- No. Il caso è chiuso.
Per fortuna lo abbiamo trovato.
Ti aspetto a letto, sono stanchissimo.
> Dài, veloci, veloci.
Mi ha chiamato Fortin, mi ha detto che non vuoi chiudere il caso.
- Ho fatto la cosa più sensata. - Come a Rovigo ?
L'unica cosa sensata era chiamarmi.
Di solito si impara dagli errori, ma non è il tuo caso. Hai il colpevole.
Non è stato quell'uomo. Fortin vuole solo chiudere il caso
in fretta e fare bella figura.
Serena, non sono mai stata così vicina ai veri colpevoli.
Ho il nome dell'account Instantlook di Gilberto. Devi farmici entrare.
- Chattava con una ragazza, devo trovarla. - Basta con questa storia.
Instantlook è inaccessibile. Chiudi il caso Ballarin
e poi vai all'Antiterrorismo come vuole Mariotti.
Quindi non mi aiuti ?
Elena, sai che non posso.
La pistola è a casa, te la faccio avere domani.
Continui.
I bambini sono su un treno in gita scolastica.
Io sono con loro.
Ma non sono come sono adesso.
- Ho diciotto anni. - Era lei quando ha lasciato Venezia ?
Sì.
E che cosa succede dopo ?
Io mi alzo e vado verso il vagone ristorante.
Mentre cammino, vedo che fuori dal finestrino c'è una scogliera alta
con sotto un mare grigio...
con delle onde enormi.
Al bar ordino del riso alla cantonese.
Mentre pago, mi accorgo che il vagone dove sono rimasti i bambini
si sta staccando dal resto del treno.
Allora corro indietro per tirarli fuori da lì
ma la porta tra i vagoni è bloccata.
E il vagone si stacca.
Poi mi sveglio.
Che prova rispetto a questo sogno ?
Penso che non avrei dovuto lasciarli lì da soli, che è colpa mia.
Che sentimenti le provoca il senso di colpa ?
Rabbia...
impotenza.
Vuole dirmi altro ?
No, nient'altro.
- Ci vediamo la prossima settimana. - Bene.
Arrivederci.
Sollievo.
Questa è la prima sensazione che provo.
Perché so che ora sono morti e finalmente posso lasciarli andare.
Ah !
Sottotitoli RAI Pubblica Utilità
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