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LES FILMS CHRISTAL PRESENTA
UNA PRODUZIONE LYLA FILMS
UN FILM DI LÉA POOL
LA PASSIONE DI AUGUSTINE
CON
E CON LA PARTECIPAZIONE DI
Benedicamus domino.
Deo gratias.
Benedicamus domino.
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi: miserere nobis.
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi: miserere nobis.
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi: dona nobis pacem.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
Potete iniziare.
Sorella Lise, quale Santo celebriamo oggi?
Santa Apollonia, una vergine martire di Alexandria.
Per cosa è venerata?
Per la cura del mal di denti.
È nel nuovo calendario liturgico?
Non lo so.
L'abbiamo comunicato alla casa madre; attendiamo notizie.
Come sempre.
Continui.
"Nell'anno 249 d.C.,
Santa Apollonia fu catturata durante una rivolta contro i cristiani
e così selvaggiamente picchiata da romperle i denti e la mascella.
Dopo il suo rifiuto di rinnegare Cristo,
i pagani la bruciarono viva."
Bene.
Qua si gela ancora.
Sorella Claude, ammiro la sua frugalità.
Non posso dire lo stesso del suo senso di conforto.
Perfino la zuppa si è raffreddata.
Dobbiamo fare dei tagli.
Che novità ci sono?
Ho scelto un articolo che riguarda tutte noi.
La avviso, Madre, il giornalista non ha peli sulla lingua.
"Mettetele alla porta!
Sono finiti i tempi in cui le suore creavano
masse di bravi cristiani poco istruiti."
È come dicevo: i pagani sono tornati.
In che tonalità siamo?
Si maggiore?
Sì, ma non ci resteremo.
Ogni accordo è una nuova emozione.
Torniamo al Fa minore. Più intrigante.
Cos'ha di unico questa fantasia?
- È stata composta in due giorni. - Forse.
Ma è il più enigmatico dei suoi pezzi che io abbia sentito.
Quando percepiamo la melodia più leggera,
Mozart, forse assetato di libertà,
ci porta altrove.
È arrivato!
Attenzione! Fate piano!
Non è dritto.
In questa scuola esiste solo la musica.
Lei suona uno strumento?
Il più maestoso, sig.na Lepage:
la lingua francese.
A lei l'onore, Madre.
Fatelo accordare.
Attenzione! È gelato.
Sono tempi difficili, Madre Generale.
Tutto cambia così velocemente.
La modernità ci attacca su tutti i fronti:
il Concilio Vaticano II, perdita di fede, meno vocazioni
e la cosa peggiore è il ministero dell'Istruzione.
La Chiesa ha perso tutta la sua influenza, Sua Eminenza?
Non abbiamo più alcun potere.
Lo Stato sta assumendo il controllo di tutto: la salute, l'istruzione.
Ci permettono a malapena di mantenere le nostre scuole maschili.
Preparatevi al peggio:
l'esodo verso la scuola pubblica non può essere fermato.
Grazie della visita, Sua Eminenza.
CONGREGAZIONE SACRÉ-COEUR
Madre generale.
Madre Augustine, che bella sorpresa!
Non pensavo di vederla così presto.
Siamo qui per le audizioni.
Ah, sì!
Per il Concorso Provinciale.
Spero che il suo impegno verrà premiato. Venga nel mio ufficio.
Prego.
Grazie.
Biglietti di concerti, pianoforte a coda e che altro?
Quante spese! Ma dove sono i ricavi?
Sappiamo che il talento non ha prezzo.
Ma gestire una scuola sì!
La bolletta per il gasolio è altissima ed è ancora da pagare.
Il fornitore sembra essere molto meno generoso di suo padre.
La compianta Madre Marie-Thérèse ha sempre incoraggiato le sue ambizioni,
ma dobbiamo chiarire le cose:
la sua ossessione per la musica ci costa una fortuna.
Cosa intende fare?
La pagherò, come abbiamo sempre fatto.
Pensavo di discuterne con i benefattori del mio convento.
Sempre "mio"!
Mi dica, Madre Augustine:
umiltà, senso di comunione, obbedienza, quando le mette in pratica?
Ogni giorno.
Abbiamo idee diverse sul concetto di comunità,
perché nel mio convento
i genitori ricchi pagano per i più poveri.
Questo metodo contabile mi sembra più...
...comunitario...
...e molto più cristiano.
Grazie.
Come va la mia piccola scuola di musica?
Sembra turbata, Madre Augustine.
Ci sono problemi con la nuova amministrazione?
Non ancora, ma temo il peggio.
La nuova Madre Generale ama i numeri.
Odia la musica,
per quel poco che ne capisce.
Cominciamo con Bach.
Se Dio dovesse qualcosa a qualcuno, quello sarebbe Bach!
Le parti sono ben distinte.
Buon ritmo.
Classe B, ma presto sarà nella A.
Beethoven!
È forte per la sua corporatura!
Classe B.
Scarlatti!
La sua tecnica è notevole.
Il mio unico dubbio è la mancanza di emozioni.
È un po' fredda.
Ma sarà una grande pianista.
Classe A.
Bel lavoro, Madre Augustine.
- Non mollerà. - È fatta così.
Alice!
Chi è quella?
Dev'essere una nuova.
Avanti!
Cosa posso fare per te, Margot?
"Margot"!
Non lo sentivo dire da una vita.
È una vita che non ci vediamo.
Che posso fare per te?
Devi prendere Alice.
A metà anno?
Vado a Toronto.
Ho trovato lavoro come tutor.
- E Antoine? - Antoine?
Sarà in tournée da qualche parte.
Ma non ha importanza.
Siamo separati da anni.
È sempre suo padre.
È un musicista, Simone.
L'hai proprio scampata bella.
Pagherò le spese quando mi sarò sistemata.
Mi sentirei meglio se fossi tu a occuparti di lei.
Informa Sorella Onésime che avremo una nuova allieva.
CRISTO È IL MAESTRO DI QUESTA CASA
Sig.na Champagne!
Quando una suora si rivolge a lei, risponda:
"Sì, sorella. No, sorella. Grazie, sorella."
E se vuole rivolgersi a una suora,
non la fissi: abbassi umilmente lo sguardo.
Chiaro?
Sì.
"Sì, sorella".
È piuttosto semplice. In ginocchio!
Verifico che la lunghezza della gonna sia decente.
Una nuova allieva, la sig.na Alice Champagne.
Si sieda vicino alla sig.na Gauthier.
Signorine...
Madre, mi dica qualcosa.
Chi è Alice Champagne?
Da che convento viene?
Non mi avverte mai di queste cose!
È mia nipote.
Ora lo sa.
Nostro Signore, svolgeremo questa attività con amore per Te.
Pronte per il dettato!
Mi piaceva molto il poncho che indossavi prima.
"Circa vent'anni fa...
...remavamo lungo un fiume del Mediterraneo...
...mentre i coleotteri...
...stridulavano con le loro adorabili elitre...
...sugli steli e sulle foglie degli alberi di alloro...
...che lasciavano cadere...
...i loro petali rossi e appassiti."
Viviamo in un anno di grande sconvolgimento...
...nelle nostre vite e nel mondo.
Un anno difficile...
...in cui molte sfide metteranno alla prova la nostra fede.
Soprattutto,
non accontentatevi di convinzioni superficiali.
Cee la purezza e l'innocenza della vostra giovinezza
vi proteggano sempre dalla disillusione dell'età.
Che la grazia sia con voi. Andate in pace nel nome del Signore.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Questa è la mia ultima visita.
Davvero?
Vado in pensione.
Non tollero più l'inverno né il Concilio Vaticano II.
Fare il giro dell'altare per guardare la gente,
passare dal latino al francese, la musica moderna...
Sono troppo vecchio.
Vado a vivere in Florida.
L'ho sempre ammirata, Sorella.
Il suo piccolo convento...
...è una grande scuola.
Da quanto tempo sei qui?
Quattro anni.
Sopporti queste stronzate da quattro anni?
Meglio che stare a casa.
Casa tua non dev'essere uno spasso.
A mia madre piacciono molto i cocktail.
Bene!
Mostrami quello che sai fare.
Tre, quattro.
È davvero brava.
Hai un discreto talento.
Da chi hai imparato?
Il preludio da Bach. Il resto da sola.
Fammi vedere le mani.
Hai delle buone mani.
Ma il talento non basta. Bisogna lavorarci.
Perché trasformare Bach in jazz?
È divertente.
Prima di arrangiare un pezzo devi saperlo alla perfezione.
Altrimenti non andrai da nessuna parte!
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Buonanotte, mio Angelo Custode. Mi affido a te.
Tu vegli su di me di giorno e di notte
e mi proteggi dai pericoli e dalla morte improvvisa.
Amen.
Tocca a lei, Sorella Onésime.
Sette di fiori.
Otto di cuori.
Ha delle buone carte stasera!
E adesso parliamo della regolazione delle nascite.
Cosa ne pensa?
Sono fortunata. Ho avuto solo 12 figli.
Le donne hanno diritto di controllare il numero di gravidanze.
Basta con 21 gravidanze e 15 nascite.
Lei corre troppo. Aspettiamo la risposta del Papa.
Come possono parlarne alla radio?
Sono secoli che se ne occupa la Chiesa!
Sveglia, Sorella Lise!
Nuovamente, un uomo decide per le donne.
La pillola permetterà alle donne di decidere per se stesse.
Non è una questione che riguarda Dio.
Uno, due, tre, via!
La perifrasi.
Usiamo la perifrasi in frasi difficili e incerte,
quando il pensiero è confuso
e crea un insieme di parole, una più inutile dell'altra.
Avete capito cos'è la perifrasi?
È il contrario della chiarezza.
Qui, nella nostra provincia,
la perifrasi è diventata una malattia nazionale.
Dobbiamo passare da Ottawa per arrivare Québec!
Alice Champagne, me lo dia!
Venga con me.
Ecco la volgarità della sua protetta.
Per quanto ancora lo permetteremo?
Mio signore, toccale!
Lo trovi divertente?
- Non l'ho fatto io. - Basta con le bugie!
Non sono stata io!
Stavo ripassando a mente il preludio.
Non farmi pentire di averti accettata qui.
Posso andarmene se vuole.
Preferirei vedere i risultati del ripasso.
Va bene, ma può migliorare.
Ricomincia. Stavolta conta ad alta voce.
Uno, due, tre, quattro.
Suona le battute tre e quattro incrociando le mani.
Ti aspetta un cammino difficile se vuoi vincere la gara.
Spero che tu sia pronta a impegnarti.
Riproviamo il preludio.
Potrei fare lo stesso discorso
che ho fatto recentemente alle altre suore.
Ma con lei posso parlare apertamente.
La nostra congregazione sta affrontando un nemico formidabile:
lo Stato, che sta prendendo il controllo dell'istruzione.
Se la congregazione vuole sopravvivere dobbiamo riformarla.
Che intende fare?
Le nostre maggiori istituzioni non sono a rischio.
Le scuole dei ricchi?
Può chiamarle così,
se intende le istituzioni che formano le ragazze
che sposeranno i nostri grandi uomini.
Vuole dire domestiche.
Io insegno alle ragazze ad ambire a qualcosa di più.
Torniamo ai fatti.
Non saremo più in grado di finanziare tutte le istituzioni.
Molti genitori sceglieranno scuole gratuite per i figli.
- Dobbiamo affrontare la realtà. - Vuole chiudere il mio convento?
Non sapevo che fosse suo!
Per ora nulla è deciso.
Tutti i nostri piccoli conventi sono unici.
Ma solo uno è una scuola di musica.
È pronta a lavorare con me?
Sceglierò sempre il mio convento.
Ci trattano come suore di paese in scuole con una classe!
Non ha parlato della Provvidenza, delle Novene, del Padre Nostro?
La cosa non mi sorprende.
Dobbiamo darci da fare per finire sparse qua e là.
Stiamo al passo con i tempi!
Sembriamo vedove del XVIII secolo.
Nostro Signore, benedici noi e questo cibo
Grazie, o Signore
Per condividere questa casa Per questo cibo
Grazie, o Signore, grazie
Grazie, o Signore
Potete iniziare.
- Novità? - Il Santo del giorno.
Saltiamo il Santo.
Preghiamo per il nostro convento.
Salvo un miracolo, non resteremo qui ancora a lungo.
Le scuole pubbliche sono una minaccia per noi.
Così dice la Madre Generale.
La congregazione ci abbandona?
Non è ancora detto.
Combatteremo...
...per i nostri valori,
per le allieve, per la musica,
e per ciò che riteniamo giusto.
E soprattutto...
...perché amo questo convento.
Madre, quando è arrivata
con i suoi grandi progetti musicali, pensavo fosse una follia.
Ma quando abbiamo vinto la medaglia d'argento
al Concorso Provinciale di Piano,
ero la suora più fiera di tutte.
Madre, gestisco il refettorio da 30 anni.
E non me ne andrò!
Non smette un attimo di guardarti.
Sì, è carino.
Chi è quella?
La madre di Marie-Louise.
È lei che fa andare avanti il convento.
Dovresti vedere la loro casa.
Hanno un angelo che fa pipì nella fontana.
Dobbiamo convincere la casa madre
dell'importanza del nostro convento nella comunità,
evidenziarne i meriti.
Assolutamente.
Uno di zucchero?
Sua figlia ha vinto l'argento in una prestigiosissima competizione.
La musica è il motivo principale
per cui ho mandato mia figlia qui.
Ma per salvare il convento ci vorrà ben altro.
Dovete fare quello che le suore non hanno mai fatto: rumore.
Molto rumore.
Dovete uscire dall'ombra e allertare i media.
Prima era l'elettricità. Oggi l'istruzione, domani la salute.
Statalizzeranno anche la Chiesa?
Il nostro mondo sta crollando.
Combattiamo!
- Cominciando dal convento. - Assolutamente!
Io penserò ai giornalisti, lei agli invitati.
Ragazze...
Mie care ragazze...
Girano voci sul nostro convento.
Ma voglio dirvi che non chiuderemo le porte:
le apriremo ai giornalisti
per mostrargli ciò che facciamo meglio: la musica.
Mi aspetto la vostra totale collaborazione.
Tocca a noi difendere il nostro convento
e fare in modo di riuscirci.
Non voglio usare la parola "rivoluzione"
come ha fatto ieri il mio collega René Lévesque.
Penso sia troppo drammatica.
Pensa che questa situazione avrà un esito positivo
per la popolazione, gli insegnanti, etc?
Poiché il nostro piano è standardizzare ovunque in Québec
il salario degli insegnanti,
dobbiamo negoziare pensando a tutti.
Scioperiamo affinché la nostra professione venga riconosciuta per ciò che è.
Vogliamo i diritti del lavoro e che la gente capisca
che gli insegnanti non sono volontari o missionari.
Niente più maestro della scuola di paese che prende 15 dollari al mese!
Vogliamo che il nostro lavoro sia riconosciuto con la stessa paga.
Non siamo cheap labour.
Cheap labour!
E si definiscono insegnanti di francese!
Sono finiti i tempi in cui le donne venivano pagate la metà degli uomini.
E le suore ancora meno!
- Parla da sindacalista. - No, da donna all'avanguardia.
Devo ricordarle il voto di povertà?
Una virtù che coincide con mancanza d'autostima.
La modernità mi sta uccidendo.
La scuola pubblica ci minaccia. Lo Stato controlla l'istruzione.
Firmerebbe la nostra petizione?
Ci aiuta a salvare il convento?
Grazie per quello che fa, Madre Augustine.
Una firma qui, signore. Grazie.
Lo guardi. Che comportamento patetico!
Il Signore perde la Sua grandezza quando diventa un Signore senza grandezza!
Françoise?
Firmi la petizione?
Così altri dovranno sopportare Sorella Lise? Scordatevelo!
Sig.na. Champagne!
Siccome parleremo con molti giornalisti,
dedicheremo la lezione di oggi alla dizione.
Una frase ben pronunciata e strutturata correttamente
indica un pensiero ordinato.
Senza regole crolla tutto.
Suzanne, in piedi!
Ripeta dopo di me.
Sopra la panca la capra campa,
sotto la panca la capra crepa!
Sopra...
Sopra...
Più forte! Non sentiamo.
- Avanti! - La lasci stare!
Come ha detto?
La lasci stare!
Fuori!
Anche lei!
Fuori!
Fuori!
Vecchie megere!
Aspettami Alice!
Il pavimento deve essere lucido!
Mi ci devo poter specchiare.
Deve brillare.
Metteteci il cuore!
È in gioco la nostra reputazione.
Pattinate! Pattinate! Pattinate!
Ma tenete il ritmo.
E non voglio vedervi pattinare nella direzione sbagliata!
Sfregate, sfregate, sfregate!
E girate!
Sfregate ancora
e cambiate lato!
Sfregate, sfregate, sfregate!
E girate!
Sfregate ancora e cambiate lato!
Sapete dove sono le sig.ne Champagne e Gauthier?
Dovrebbe chiederlo a Sorella Lise.
Il suo silenzio potrebbe costringermi
a chiamare sua madre 24 ore prima di un evento così importante.
Sono in città.
Al ballo di Notre-Dame-des-Neiges.
Spia!
Ehi, amico!
Sembrano statue semoventi in bianco e nero!
Non andate! Andremo tutti nello stesso posto!
Siamo felici!
Questo per aver trascinato qui Suzanne.
E questo...
Madre...
Si sta rovinando la vita!
Alice, voglio dirti...
...grazie perché...
...ho passato una serata bellissima.
Adesso sei il corpo di Cristo.
È il mio corpo.
SALVIAMO IL NOSTRO CONVENTO
In seguito ai recenti cambiamenti nell'istruzione,
le suore di un convento vicino al fiume Richelieu
esprimono la loro preoccupazione per il futuro.
Abbiamo perso le nostre case
I nostri nemici Ci hanno preso tutto, tutto
Anche i nostri lettini
Hanno distrutto la scuola E le nostre maestre
Hanno distrutto la Chiesa E il nostro Signore Gesù
E il povero vecchio Che non è potuto andare...
Sig.ra Thompson, Sig. Deputato...
Mia moglie mi ha detto che il suo convento è una scuola eccezionale
e il mio distretto non può farne a meno.
Grazie.
Apprezziamo la sua presenza.
Madre.
- Sig. Deputato! - No, mi scusi!
Non ora. Siamo in ritardo.
Madre, quale onore!
Non ci speravo.
Non me lo sarei perso per niente al mondo.
Il giorno in cui ho messo piede in questo convento,
volevo che per la musica non ci fossero distinzioni di classe.
Questa era la mia missione.
E ci siamo riuscite!
La nostra piccola scuola è un gioiello della musica
che ha vinto molti premi prestigiosi
e ha reso orgogliosi il nostro paesino e la nostra comunità.
Qui le nostre ragazze imparano
che la musica può essere una preghiera per l'anima,
che può allontanare l'odio da un cuore senza amore,
che può dare pace agli irrequieti.
Ciò che sentirete è stato scritto dalle nostre studentesse
a partire da un pezzo di Schubert.
Siamo ragazze appassionate di musica
Dedichiamo il nostro tempo A esercitarci e suonare
I nostri strumenti con ritmo e gioia
Ricerchiamo l'armonia
Vi diamo il benvenuto, cari amici
Con questo pezzo di Schubert
Con questo pezzo di Schubert
L'abbiamo scelto come modello
E siamo fedeli alle sue melodie
Noi siamo con Schubert
Noi siamo con Schubert
Con la vostra visita
Darete un senso ai nostri sogni
I nostri gusti e i nostri destini
Potete leggerli sulle nostre labbra
Camminando per i corridoi
Sentirete melodie
Costruite su incantevoli accordi
Scritti da Schubert
Scritti da Schubert
Noi siamo con Schubert
Noi siamo con Schubert
Caro Schubert
Marie-Louise è una studentessa straordinaria.
- Gradite un panino? - Sì!
- È molto matura. - Sì.
Imparare ad ascoltare è un diritto di ogni bambino.
Non si può negare il ruolo svolto dalle suore
nell'insegnamento della musica
fin dalle origini della nostra colonia.
E adesso ci chiedono di tirarci indietro senza dire una parola?
Alice Champagne si rifiuta di scendere, Madre.
Voglio tornare a casa.
Mi dispiace, Alice.
Ho agito in modo pessimo.
Ero molto in pensiero.
Sei giovane per una relazione intima con un ragazzo.
Hai pensato alle conseguenze?
Quando avevo la tua età,
mi innamorai.
Sì, lo so. Mia madre me l'ha detto.
Forse non ricordo più le emozioni del primo amore,
ma ricordo quanto sia stata profondamente ferita.
Era il russo, vero?
Ho grandi progetti per mia figlia.
Lezioni con un famoso insegnante americano,
un tour con L'orchestra Giovanile.
- Che successo, Madre! - È merito suo, Sig.ra Thompson.
È il Liszt che ha suonato ai tempi della sua competizione.
Abbiamo trovato la nostra medaglia d'oro.
Un piccolo Mozart.
Una peste quasi quanto l'originale.
Simone Beaulieu, allieva di Sergei Berkovich.
"Un gioiello della musica vicino al Richelieu.
Se c'è un convento da salvare,
è quello di Madre Augustine."
Tipico di Augustine!
Madre Augustine, per favore.
"'Qui la nostra fede è al servizio della musica'
dice la Madre Superiora.
Grazie a lei, da oltre 15 anni,
le sue ragazze, così le piace chiamarle,
hanno imparato ad amare Chopin, Bach e Beethoven."
Missione compiuta.
Ha dimenticato gli insegnamenti di quando era novizia?
Prima di essere un ordine religioso, siamo una comunità.
Una comunità!
Questa parola non sembra far parte del suo vocabolario.
Lei fa di testa sua.
In questo periodo difficile dovremmo essere unite.
Avere fede...
...nella Provvidenza, che vede sempre il nostro futuro.
Ma dobbiamo aiutarla, Madre.
Spesso il cielo finge di non sentire.
È in cerca di emozioni forti, sig.na Hudon?
Via dal calorifero!
Scrivete!
"Dove non c'è un maestro, ognuno è maestro;
dove tutti sono maestri, ognuno è schiavo."
Stride, Sorella.
Stride in Si bemolle minore.
Solo perché riesci a identificare una nota,
pensi sia tutto lecito?
Essere nipote della Madre Superiora non ti dà alcun diritto.
Mi siedo o vado di sotto?
Siediti.
Avanti!
Mi ha umiliata.
Mi ha umiliata davanti a tutta la classe.
Dovrebbe essere in classe, Sorella Lise.
Che ne sa di umiliazione? Lei è una donna di città.
Mio padre non era un organista.
Nessuno mi ha costretta a farmi suora.
L'ho fatto per avere sollievo,
per vivere senza preoccupazioni.
Ma adesso,
con tutti questi cambiamenti...
Prendere i voti ci ha fatto dimenticare la nostra sofferenza.
Ma ciò che ci sembrava giusto ieri non lo è per forza oggi.
A volte il cambiamento è necessario.
Abbia fiducia nel futuro.
Basta improvvisare!
Se non togli il piede dal pedale te lo lego!
Non puoi sempre farti trasportare dai sentimenti!
Quando avrai vinto la gara, potrai prenderti delle libertà.
Ma davanti ai giudici,
se aggiungi un accordo o dimentichi una pausa, sei eliminata.
A te la scelta!
Il cabaret o Carnegie Hall?
Ma Carnegie Hall non è sinonimo di eccellenza,
come i pianisti che non capiscono nulla di Chopin.
Chi ci può aiutare a capire una frase musicale?
Tino Rossi.
Tino Rossi.
Colui che meglio comprende l'anima di Chopin.
Una canzone splendida!
È la preferita di mia madre.
Ti ascoltiamo, Suzanne.
Ci siamo sempre sostenute.
E continueremo a farlo.
Ma non possiamo più vivere nel passato se vogliamo andare avanti.
Il Vaticano ci chiede di essere meno pompose e più aperte.
Tra poche settimane, riceverete i vostri nuovi abiti.
E per Santa Valerie...
...toglieremo tutte il velo.
Non tutte!
L'ordine arriva dalla casa madre.
Lei è cieca.
Siete tutte cieche!
Non capite che vogliono liberarsi di noi?
Ci ritroveremo a 80 anni senza velo, abito e convento.
Saremo sole e saremo le ultime.
Allora? Possiamo vederli?
No.
Posso provarlo?
No.
Solo la gonna. Bisognerà fare l'orlo.
No!
Sapete se ci daranno anche indumenti
per le parti intime?
Si chiama biancheria intima.
Intendo il pezzo sopra, non uso quello sotto.
Tirare su una gonna e l'altra, il vestito, il grembiule
e poi tirare giù anche l'intimo è davvero troppo!
Quando posso non lo indosso.
Avrei dovuto pensarci prima.
La chiamiamo ancora "sorella"?
È uno shock per voi come lo è per noi.
È più di un cambio d'abito,
è un cambio d'identità.
Sono finiti i tempi in cui le suore...
...erano considerate donne anonime.
Adesso sta a voi, mie care ragazze,
prendere il vostro posto nella società e affrontare le sfide che vi aspettano.
Ecco le nuove parole crociate.
Mi sento nuda.
Ci sentiamo tutti così.
"Tutte", Madre. Non "tutti."
Sì.
Vedo che va meglio.
Grazie.
Adesso che siamo nell'era moderna, Sorella St-Donat,
posso anche dirle che il cibo che mangiamo non è buono.
È insipido, non ha sapore.
E le spezie non costano così tanto.
Non se ne può più.
Lunedì shepherd's pie, martedì bologna sausage,
mercoledì stufato, giovedì fagioli.
- Giovedì c'è il pasticcio. - Fa lo stesso!
E il cavolo!
Non ne possiamo più del cavolo.
Dobbiamo essere umili.
Non con la verdura.
Un po' di fantasia!
Non sono diventata suora per essere fantasiosa.
Ragazze, venite qui!
Qui non ci limitiamo a cantare e suonare.
Impariamo a giocare sporco se vogliamo l'uguaglianza!
Dai, ragazze!
Forza, ragazze!
Forza, Marie-Louise!
Alice, vai a cambiarti. Andiamo.
Dove andiamo?
Mamma!
Fai come tua figlia,
scappi di casa!
- Non sei mai andata a Toronto, vero? - Shh...
Sei cambiata.
Sai, Alice, tua madre...
...ti ha mandata in convento per proteggerti.
Morirà?
Non sappiamo quando il Buon Dio verrà a cercarci...
...ma so che è grave.
Non voglio partecipare alla gara.
Se hai talento, hai dubbi.
È solo ansia,
paura dell'ignoto.
Jean-Paul Ouellette, perito.
Sono qui per valutare l'edificio.
Non ci vorrà molto, prendo due misure,
controllo il tetto, le tubature e le finestre.
L'edificio è stato controllato di recente?
- Chi la manda? - Il suo capo.
Non gliel'ha detto?
Dica al mio capo che qui nulla è in vendita.
Sai cosa servirebbe alla Chiesa? Più donne!
Una papessa!
Il nostro peggior nemico è donna.
Sì.
Non possiamo trattare con la Chiesa.
Solo chi ha creato questo caos può salvarci.
Dobbiamo incontrare il Ministro dell'Istruzione a Québec.
Quindi dovrei chiamare la Sig.ra Thompson?
Abbiamo scelta?
La sua vanità è nostra alleata.
Aspettiamo il Sig. Thompson?
È stato trattenuto dal Ministro dei Trasporti.
Aspettiamo il Ministro dell'Istruzione?
Mi ha chiesto di gestire la riunione.
Io e mio marito abbiamo sentito
che i vescovi hanno ottenuto fondi per le scuole maschili...
...e vorremmo sapere se lo Stato può finanziare anche le scuole femminili.
Se il concetto si applica ai ragazzi,
dovrebbe valere lo stesso per le ragazze.
Non vorremmo che le suore,
al servizio del Signore, di Sua Eminenza, dei canonici,
di parroci, preti, sagrestani...
...sfruttate e sottopagate come le operaie,
non avessero diritto agli stessi ausili
con cui i vescovi finanziano le scuole maschili.
Parliamo di sovvenzioni per la scuola privata.
Sì.
Vedo che ha capito la natura della nostra richiesta.
Tuttavia è necessaria l'autorizzazione
della vostra casa madre.
Sì? È una cosa urgente?
Forse c'è un modo per salvare il mio convento...
...e magari tutti i conventi della congregazione.
Ha ancora problemi con l'umiltà.
Questa è una petizione firmata da tutti i cittadini
che testimoniano l'importanza del mio convento nella regione.
E c'è di più.
Abbiamo incontrato il Viceministro dell'Istruzione
che vorrebbe informarla che il mio convento può beneficiare
degli stessi fondi di una scuola pubblica,
a condizione che si distacchi dalla congregazione.
In altre parole, se diventasse indipendente.
Pensa che lo non sapessi già?
Lo so da molto tempo.
I suoi sforzi per salvare la congregazione sono lodevoli.
Ma la Provvidenza ha deciso altrimenti per il convento.
È stato venduto.
A volte il cielo finge di non sentire, è così?
Ho sempre tollerato le sue improvvisazioni,
ma penso che abbia avuto troppa libertà.
Avrà un posto come insegnante nel nostro collegio di Rouyn.
Questo è il suo futuro nella congregazione.
Io...
Lascio la vita religiosa, Sorelle.
Dove vuoi che vada?
Non posso più nemmeno avere figli.
Ho fatto il mio tempo.
Ho portato la mia croce.
Ci sarò sempre per Alice.
Ci sarò, lo giuro.
Sarebbe potuta essere tua figlia.
Sig.na Alice Champagne, allieva di Simone Beaulieu.
"Scuola di Musica Simone Beaulieu". Suona bene, vero?
Ha fatto un grave errore a vendere il suo convento.
Brava, Alice!
LA PASSIONE DI AUGUSTINE
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