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[voce maschile] L0 sapete come si sposavano gli antichi romani?
Sacrificavano una pecora al tempio
e spezzavano in due una focaccina di farro.
Mezz'oretta ed era tutto finito.
[musica allegra]
[voce uomo] I Maya invece si davano appuntamento dal padre della sposa.
Il sacerdote profumava la casa
pronunciava un breve discorso sui doveri coniugali,
rapida benedizione della coppia e via.
20 minuti, in tutto!
Insomma, per secoli siamo andati al sodo.
[fischi]
C'è tuo padre.
[voce maschile] Cerimonie brevi. Invitati ridotti all'osso.
Qualche frase di rito e tutti a casa,
felici e contenti.
Si comincia...
[voce maschile] Poi, a un certo punto,
non si sa bene quando né perché,
qualcuno ha deciso che il matrimonio andava fatto in grande.
E lì sono iniziati i problemi.
[musica di archi]
[voce maschile] Nella storia dell'uomo
il puro e semplice atto di sposarsi
non è mai stato così faticoso.
Uno studio dell'Università del Maryland ha dimostrato che
nella classifica degli eventi traumatici
le nozze vengono subito prima dell'atterraggio di emergenza.
Ma il vero flagello del matrimonio moderno
non sono le spese, lo stress e la lista degli invitati...
Sono i genitori.
Scusate.
Scusate!
Non scherziamo,
le camelie non vanno lì, eh, ma dall'altro lato!
Vedete là dove c'è quel traliccio orrendo?
A noi hanno detto di metterle qui, all'ingresso.
Ci abbiam messo mezz'ora per portarle qui.
Ecco, un'altra mezz'oretta e le portate là, eh?
Servono per coprire il traliccio.
Non voglio tralicci al mio matrimonio.
[Giovanni] Hopg
[voce maschile] Del resto, qual è la cosa più importante nella vita di un uomo?
I figli.
E per i figli si vuole solo il meglio.
E nel nostro caso, anche qualcosa di più.
[musica di sfida]
[voce maschile] Per il servizio e l'accoglienza,
dopo una spietata selezione
è stato scelto quest'uomo.
Il Riccardo Muti del catering.
Ha servito i reali di Svezia
e al Capodanno di Lady Gaga.
È costato un po', ma nel suo campo è il numero uno.
A celebrare la cerimonia sarà il cardinale Tomaso Modesto Pinhaider.
Altissimo prelato
si dice compagno di burraco di papa Ratzinger.
La torta nuziale è stata commissionata
alla miglior pasticceria di Vienna.
Per realizzarla ci sono voluti quattro mastri pasticceri
e 10 ore di lavoro ininterrotto.
In questo preciso momento
la torta sta viaggiando in un furgone climatizzato
e si trova all'altezza del casello di Innsbruck Est.
Da Brescia, per la modica cifra di 22.000 ,
sta per partire il cantante Francesco Renga,
che renderà solenne e indimenticabile l'ingresso della sposa.
[canta Ave Maria]
[voce uomo] E, dulcis in fundo, una squadra di artificieri di Caserta
è già all'opera per installare 7.000 di fuochi d'artificio
per il gran finale di domenica sera.
Saranno tre giorni indimenticabili...
per gli sposi, ma non solo!
Perché quella che stiamo per raccontarvi
non sarà soltanto la storia di un matrimonio,
ma anche l'apice di una grande, infinita amicizia.
Aspetta Giacomo, non è ancora finita.
Questo è il più bello.
L'ho scelto per te. Guarda.
[ruomore fuoco d'artificio]
[Ohm]
[sirena nave]
[Giacomo] Ma porca di quella enorme puttana!
! Tre giorni, tre giorni di matrimonio.
Ma non poteva bastare mezza giornata come fanno tutti?
No, lui deve sempre fare di più!
Hai ragione, però ormai siamo qua,
cerchiamo di godercela, no?
Ma sì, freghiamocene... i soldi buttiamoli nel lago,
tanto c'è qua lo scemo che deve ammazzarsi di lavoro
per far quadrare i conti, per far quadrare.
Si ma stai calmo, che ti sale su l'acido...
[sospira] Infatti...
passami il gastroprotetto re.
[Giovanni] Cosa c'è di più bello dell'amicizia, eh?
Gli inseparabili!
Quanti ricordi...
Questa la teniamo, eh?
Si vabbè, poi vediamo, eh...
No!
Gabbo, la prima media!
Che poi non è neanche una questione di soldi.
Il matrimonio è un momento di riflessione
anche con sé stessi.
Sì, ma anche una festa, no?
Ma pensa a tuo figlio, quanto sarà felice...
Vedrai, sarà bellissimo!
A me, la barca...
fa venir da vomitare.
Questo piccolino carino sono io.
E questo brutto invece è Giacomo.
Oh, stava sempre male! Lo sai come lo chiamavamo?
Vomitino!
Frate', io però di là ho 600 bicchieri da lavare.
Se potessimo aumentare un po il ritmo...
Ma poi, diciamoci la verità, dai...
Non è il matrimonio.
È proprio lui che mi sta sulle balle.
E adesso diventiamo pure parenti!
- Ma figurati... - Fine pena mai!
Ma non è che vi sposate voi due, no?
Poi, sempre lì con ‘ste mani,
con 'sta mania di abbracciare, di toccare sempre...
Ma cosa cazzo tocchi? Eh?
Cosa cazzo tocchi?
Perché ti vuole bene...
E Giacomone di qua, e Giacomone di là...
Giuro che la prossima volta che mi chiama Giacomone,
gli metto le mani addosso, gli metto!
Senti, adesso però siediti e calmati,
che non ti fa bene agitarti così. Dai.
[sospiro]
Qui Elio e la Caterina avevano tre anni.
Che tenerezza...
Beh, questa la teniamo, eh.
Chiariamo una cosa. Chi fa il video?
Gabbo.
Quindi chi sceglie le foto? Gabbo.
Bravo zio!
Comunque io questa la terrei, eh.
Minchia!
E questa chi è?
Niente... è la mia ex moglie. Ecco, questa lascerei perdere.
- E com'è che ti ha lasciato? - Chi ti ha detto che è stata lei?
Magari l'ho lasciata io.
[risatine] Sì, zio...
Vabbè, ci siam passati tutti, eh...
lei si è innamorata di un altro e tu ci sei rimasto sotto.
Però l'importante è andare avanti.
- Ma tu non avevi 400 bicchieri da lavare? - A parte che son 600...
Amore sei qui?
Amore, c'è un problema. Sono arrivate le bomboniere, hanno sbagliato animale.
- Come "hanno sbagliato animale"? - Sono elefanti.
- Elefanti? - Elefantini.
Carini, con una loro eleganza, una...
Ma elefantini carini cosa?
Abbiamo detto cigni e arrivano gli elefanti?
Ma dai! Ma allora mi volete vedere morto!
Quando gli dicevo "lascia scegliere a me i fornitori" non è che ero...
[sirena nave]
Chiama un paio dei tuoi per le valigie e fai preparare un cocktail di benvenuto.
- Quello chi è? - È l'altro che paga,
il padre dello sposo.
Rom picazzo anche lui?
In modo diverso.
Sono anche soci in affari.
- Tutto in famiglia. - Si, fanno sedie, divani...
"Segrate Arredi".
[cantando] ♪ E sai dove ti siedi ♪
ISegrate Arredi! Mmm ! ♪
ISegrate Arredi! E sai dove ti... ♪
- Fanno la pubblicità in TV. - Ah.
[sospiro]
[musica allegra]
Meno male che sei arrivata. Non è ancora iniziato e sono già distrutta.
Prendi queste, sono da masticare.
C'è selenio, potassio e un po' di paroxetina per l'ansia.
- Vedrai che roba, le vendono in Vaticano. - Ah.
- Qualcosa di forte per Giovanni? - Perché? E esagitato?
Sta dando il meglio di sè.
Non sai Giacomo! Ha già vomitato due volte,
una in macchina e una nel lago, un disastro!
Giacomone, eh! Hai visto come sta venendo bene?
Ci mancherebbe, con tutti i soldi che spendiamo...
Ah, c'è un problemino con le bomboniere,
ma con un piccolo extra budget risolviamo tutto.
Un altro?
Giacomo, respira!
Ma non senti che aria?
Che classe? Eh?
[aspira e inspira]
E quelle cosa sono?
I Bordeaux dell'89 per domenica.
Ma non avevamo detto venti? Costano un patrimonio.
20, 40, 50, 150...
è la stessa cosa, dai Giacomone!
Ci stiamo sposando, ti rendi conto?
IO e te.
[in inglese] "Together forever".
[musica di pianoforte]
- Ma cosa c'ha l'Elio? - Ahi!
Mah, dice che è tutta una messinscena, tutto esagerato.
Ah, ma quello è suo padre che non vuole spendere...
- Faccio schifo! - Ma sei stupenda!
Poi non so come fai a giudicarti senza un filo di trucco...
Ma dai, guarda... Cioè, non ho le tette,
- sembro un pagliaccio del circo Medrano. - Esagerata.
- No, io non mi sposo conciata così. — Ma Caterina, dai...
sei solo nervosa, su.
Ma tua madre?
Non lo so... forse arriva stasera, forse domani.
Ah.
Ma non è colpa sua. II suo compagno avuto un problema di lavoro, non so.
Non ho detto niente. Compagno con cui sta da un mese, ma...
E allora? Ha trovato uno bello, simpatico, intelligente,
che a quanto pare la fa stare molto bene...
- Cos'è che ti da fastidio? - A me niente.
[rumore zip]
- E sono arrivate anche le tette. - Uhm...
[fischio]
Belli attenti tutti, eh!
Anche le padelle là in fondo, fermi se no non si sente niente.
Allora! Ripassone.
Ma l'abbiamo già fatto, siamo professionisti.
Anche il capitano del Titanic era un professionista, eh?
GÎU glu!
Dunque, questa sera aperitivo nel parco
e cena tra intimi nella Sala Grande.
Tris di primi, cacciagione, bavarese ai mirtilli e tutti a letto presto.
Mi raccomando, fate attenzione che il cardinale è 'ciliaco'.
A parte che si dice 'celiaco', ma...
Giacomone! Celiaco, ciliaco, sempre una malattia è.
Comunque, Giovanni, lo sanno. Ne parliamo da mesi...
Appunto!
L'abbiamo detto due mesi fa, qualcuno si dimentica
e il cardinale muore.
Sabato mattina, brunch all'americana a bordo piscina e...
E?
E?
Foto di rito!
Le foto di rito mi pare che fossero previste nel primo pomeriggio.
No! Foto di rito la mattina,
tisane e sorbetti il primo pomeriggio. Eh!
E poi non c'era bisogno del ripassone...
Alle quattro gita dei ragazzi al lago
e per tutti gli altri, pomeriggio a piacere.
No, il pomeriggio c'è la mostra "Divani nel Tempo", ne avevamo parlato.
Sì, Giacomone, sì...
abbiamo detto pomeriggio a piacere, vuol dire che chi ha piacere
e fa quello che vuole e gli altri vanno a vedere i divani nel coso...
- "Nel tempo"! - Si, dove vuoi tu. Possiamo continuare
che i ragazzi hanno da fare?
Sì, sarebbe meglio, perché altrimenti la cucina rimane indietro.
Eh! Sabato sera!
Uno: Cena di rappresentanza con clienti,
grossisti e Confa rtigia nato.
Due: Proiezione del video emozionale.
Tre: Festa con DJ per i ragazzi.
Tutto chiaro?
Torta?
È a Bressanone, in leggerissimo ritardo. C'è un po' di traffico.
Renga?
- Confermato. - Fuochi d'artificio?
Sono stati disseminati per tutta l'isola.
Bene! Allora passiamo alla road map per domenica.
Chiedo scusa, è appena arrivata una consegna urgente per voi in giardino.
Sembra una cosa importante.
Beh, andiamo.
È arrivata da Segrate, la mandano i ragazzi.
C'è anche una lettera.
"Domenica è un grande giorno per tutti noi.
Che Elio e la Caterina si sarebbero sposati tra di loro
Io abbiamo sempre saputo, fin da quando gattonavano nel capannone
e si arrampicavano sugli Stromberg..."
Lo Stromberg... divano dell'anno 1989.
- Complimenti. - "A regola...
il regalo bisognerebbe farlo ai due sposini,
ma noi abbiamo pensato che se oggi tutti voi
diventate un'unica grande famiglia,
è perché un giorno di tanti anni fa due persone hanno avuto la forza
di realizzare il loro sogno.
Uno entusiasta, visionario, coraggioso..."
Questo sono io.
"...l'altro preciso, attento, oculato..."
E questo è lui!
Almeno non han detto tirchio...
[risate]
"...e quindi è loro che vogliamo ringraziare con questo omaggio
fatto con le nostre mani
e con il materiale di prima qualità che ci ha reso la "Segrate Arredi".
I dipendenti."
Ma che teneri!
[applausi]
“ADrg? ADriy
[risate]
Madonna che brutta.
Giacomo, hai visto?
Ho visto sì.
Ma è bellissima.
Ci fa una foto che poi la mandiamo ai ragazzi?
Ma certo!
[click fotografia]
[rumore di tappo]
Dottore! Dottore, purtroppo è arrivata una bruttissima notizia.
C'è stato un terribile incidente sull'autostrada del Brennero.
Come?
No, non si preoccupi. L'autista ne è uscito miracolosamente illeso.
Sì, ma la torta?
Per la torta purtroppo non c'è stato niente da fare.
Dottore...
bisognerebbe occuparsi della sostituzione, adesso.
Io ho già preso contatto con le pasticcerie della zona...
Senza esagerare, però. Una cosa tranquilla.
- In sobrietà. - Sì.
Avevo intuito.
E poi non c'è bisogno di dirlo a...
Certo. Per non rovinargli la serata.
Eh. Non roviniamola.
si sono conosciuti là, non lo so cosa fa.
Ma quindi è norvegese?
Mi sa più inglese, americano... Comunque di gran classe. viaggiano, fanno sport...
Di chi si sta Spettegolando?
Sempre del solito. Il duca di Hastings.
Il nuovo compagno di Margherita, pare di un certo livello,
una specie di Alain Delon giovane.
Mc) s9)
Io? Di cosa?
Dottore, è arrivato il Cardinal Pinhaider.
Giacomo! Pinhaider!
[tira su con il naso]
Cardinale!
\ E un onore, un privilegio averla qua con noi.
Il piacere mio.
- Posso? - Certo, qua è tutto gluteo free.
Mmm!
[respiro soffocato]
Cardinale?
[rumore di soffocamento]
Sto scherzando!
[risate]
- Simpaticissimo! - [Cardinale] Scherzo da prete.
[Giacomo] Ci tenevamo a ringraziarla per essere qua con noi.
Lei è stato molto generoso. Molto.
Sono io che ringrazio voi. Ma soprattutto vi ringraziano i bambini di Ghideré.
Gli orfanelli del Burkina Faso, il campo di calcio...
È una gioia vederli giocare tutto il giorno.
E questo è grazie a voi.
- Campo di calcio? - Calcetto, Giacomo...
Signori, chiedo scusa... Eccellenza, permetterebbe un selfie
- con i cuochi? - Certamente.
Grazie.
- Campo di calcio? - Se no non veniva!
Cosa facevamo, il matrimonio senza il cardinale? Dai!
Poi è anche bello far del bene, no?
[rumore di scatto fotografico]
[sirena nave]
È arrivata Margherita!
[sospiro]
[sospirando] E arrivata la Regina Madre.
[musica allegra]
[Caterina e Margherita ridono]
[baci]
Ce l'abbiamo fatta!
Ultimo aereo, ultimo traghetto, ma alla fine eccoci qua.
Meno male.
E lui... è Aldo!
E buonasera a tutti!
Caterina!
Caterina!
Sei ancora più bella che in fotografia.
Sono emozionatissimo, senti qua.
- Ma è l'americano? - No, mamma...
[Aldo] Oh, scusate. Grazie, grazie di tutto!
Giacomone!
Se quello è Alain Delon... io sono Philip Morris.
Philip Morris chi?
L'attore!
Ma non c'è nessun attore che si chiama Philip Morris.
Quelle sono le sigarette...
- Ma è uguale, Giacomone! - Ma uguale cosa?
Come sono contento di conoscervi tutti!
Margherita mi ha parlato così tanto di voi che è come foste un po' la mia famiglia.
Annalisa! Annalisa!
Ma questo vestitino ti sta un incanto!
Valentina!
Valentina.
Sei uno spettacolo!
- [Aldo] Lietta, fatti abbracciare! - Eh, è fatto così.
Bello espansivo!
Reverendo.
Giovanni!
Giovanni, finalmente!
Giacomone! E dov'è lo sposo? E già scappato?
Elio! Elio!
E che fai lì tutto solo? Vieni qua, fatti dare un bacio, va'!
Comunque quell'uomo lì non è a posto!
Tutte 'sta euforia non è un bel segno!
Miii! Ma quanti pensieri! Ma tutti qui sono?
- Bisogna scioglierli 'sti pensieri, eh? - Ora melo segno.
Guarda che spettacolo, che meraviglia!
[musica inquietante]
Non c'è problema, ci penso io, ci penso...
È inutile. In quel punto...
sono più di 50 metri di profondità.
- E allora cosa facciamo? - L'unica sono i sommozzatori.
- E quanto ci costano i sommozzatori? - Non pochissimo, dottore.
[sospiro]
[Cardinale] Ed è dunque a questi giovani sposi
che stanno per compiere il primo passo di quell'infinito, tortuoso cammino
che si chiama famiglia,
che voglio rivolgere il mio augurio.
Ma io non voglio augurare loro felicità, gioia, amore.
No. Quello che gli auguro è di non perdere mai la fede.
Perché è la fede che rende meno duri i momenti dolorosi
e meno dolorosi quelli infelici.
[Giacomo] Posso dire, Eccellenza...
discorso semplicemente bellissimo.
[applausi]
Bellissimo è dir poco, reverendo. Però se permettete,
anch'io vorrei fare un brindisi a questi sposini...
e vorrei farlo con le vecchie e sagge parole che dalle mie parti
si tramandano da padre in figlio,
perché sono il segreto della felicità.
"Un matrimonio felice è come uno spiedino.
Idda ci mette la carne
e e iddo lo Stecchino!"
[Margherita ride nervosa]
- Ma l'ha detto veramente? - L'ha detto veramente.
- Cos'è che ha detto? - Niente, mamma. Mangia la pernice.
[Aldo] In pratica significa che questo spiedino, che è l'amore
e, lei ci mette la carne, che è il desiderio, e lui...
Abbiamo capito, dai, non c'è bisogno che traduci. Mettiti giù.
Chi è quel signore?
Nessuno, il nuovo compagno della mia ex moglie.
- Ah, quindi lei è divorziato? - Sì.
Beh, lo sono stato. Poi mi sono subito risposato.
Ma non in chiesa?
Ah, ho capito! Uno scherzo, come prima che si è...
Sento che questo ci darà grandi soddisfazioni.
Cinque stelle. Oh, 'sta pernice è una bomba,
- assaggia il cuore! - No, mi fa impressione.
[Aldo] Mmm!
Ma voi due com'è che vi siete conosciuti?
Questa la racconto io!
Norvegia, Bavanger! Siete mai stati a Bavanger?
Beati voi.
Ci sono due mesi all'anno di luce e in quei due mesi piove.
[risate]
- Ero nel mio studio... - Studio di?
È fisioterapista!
E mi ha detto che poi mi dà uno sguardo anche alla mia schiena.
Annalisa, te l'ho già detto...
Domani quant'è vero Iddio ti sistemo, promesso.
Però simpatico, eh, questo americano.
Mamma, non è americano.
Bavanger, mercoledì pomeriggio,
e gradirei non essere più interrotto.
Idolo. Idolo assoluto.
Sei lì, tutto solo,
che pensi che nella tua vita non può succedere niente di bello.
Bavanger te li fa fare sti pensieri.
Ti ci vedrei bene a te a Bavanger!
Lo fanno il sindaco, il papà, a Bavanger!
[risate]
A un certo punto suona il campanello...
- Ma dura tanto sta roba qua? - Shhh...
[Aldo] E sapete chi era?
La donna più bella del mondo!
Dai, smettila!
Che in un attimo mi ha salvato la vita.
E che ci facevi dal fisioterapista tu?
Niente, mi ero slogata una caviglia al corso di flamenco.
Ah, perché tu balli il flamenco adesso?
Vabbè, ma poi come è andata a finire?
Come è andata a finire? Che mi sono iscritto anch'io al corso di flamenco e...
Olé!
Praticamente uno stalker.
Due settimane di corteggiamento serrato prima di...
Ci siamo capiti, reverendo?
- Prima di cosa? - Prima di niente, mamma,
non è che devi sempre star lì a far domande, dai!
Scusatelo, eh. Beve mezzo bicchiere e fa così...
Ma dai, sto scherzando. Se non si scherza tra amici...
Amici di chi?
Volete veramente sapere come ho fatto a conquistarla?
Io ne farei anche a meno.
E adesso che cazzo fa?
[suona il piano]
[canta "Maledetta Primavera" di Loretta Goggi]
Vabbè. Momento agghiacciante.
No?
[Aldo, in inglese] AII together!
[cantano tutti insieme]
[rumore di apertura bottiglia]
[rumore di apertura bottiglia]
[fldono]
[battoni le mani]
[urla di ovazione]
[Valentina] Non te la prendere, però...
Siamo 9 a 9. Chi vince questa, vince tutto!
Ma non finisce più? Sono le due di notte...
Numero... quattro!
Vai! woog
[musica di suspance]
[rumore di osso che si rompe]
[urla del Cardinale]
Oddio!
Cardinale?
[pianto di dolore del Cardinale]
Tibia e perone.
[sospiri]
Tibia e perone!
[rumnore di elicottero]
Ma domani ce lo ripordate, vero?
Questo è già tanto se torna a camminare.
[cardinale] Oh no...
- Eccellenza. - Eh?
Si ricordi le sue parole...
"La fede che rende meno duri i momenti dolorosi."
Quanto è vero Dio, ve la farò pagare...
Brucerete all'Inferno, merde!
Ah!
[urla di dolore]
[Aldo] Certo che il destino, a volte è veramente beffardo.
Ma beffardo cosa? Se non era per i tuoi giochi
eravamo già a letto da sei ore!
E che c'entro io?
Non è mica colpa mia se esiste una cosa chiamata osteoporosi.
Senti, osteoporosi, c'abbiamo da fare.
E per oggi mi sembra che hai già fatto abbastanza, eh.
Se la verità dà fastidio...
tolgo il disturbo.
E adesso dove lo troviamo un altro cardinale?
Se quello lì ci fa causa... sono veramente cazzi nostri.
E qui che c'è?
E poi si lamentano che la gente si fa male...
E questo cos'è?
[fischio di fuochi d'artificio]
Mi sta distruggendo il matrimonio.
Da quando è arrivato lui è tutta una catastrofe.
Più che altro da quando è arrivata lei.
Ma tanto lo sappiamo che Barbie Vintage non si può toccare.
Senti, 'Barbie Vintage',
non è che siamo a casa nostra che puoi spostare i mobili alle 4 del mattino...
Giovanni, lo sai che coi mobili disposti così io non riesco a dormire.
Aiutami, piuttosto. Letto!
Secondo te,
Margherita, come ha fatto a finire con un troglodita così?
A me piace, e sta simpatico a tutti.
Sei geloso che ti sta rubando la scena?
Ma scena di cosa? Ma ti sembra strano che sia preoccupato?
No, strano, no. È quattro mesi che sei preoccupato. Aiutami.
E certo, sono matto!
Sono l'unico scemo che ci tiene a questo matrimonio.
Sarà che si sposa mia figlia?
Cioè, nostra figlia, nel senso...
Vado a dormire di là.
Tanto io qui non sono nessuno, sono un ospite.
Fammi sapere cosa ti devo della camera.
22, 23...
24...
- Ma non saran troppe? - No, non sono troppe.
...25, 26. Ecco.
Sì, però adesso devi stare calmo, eh. Altrimenti non funziona.
Anche il Valium ha i suoi limiti.
Si, ma c'hai presenta a quanto ammontano i danni fino adesso?
Eh? Telo dico io!
7.500 di vino finito nel lago,
7.000 di fuochi d'artificio sparati a cazzo di cane.
Oddio, Giacomo, ma solo di soldi parli?
- Non hai visto prima? - Cosa?
Aldo e Margherita.
Come si guardavano.
Noi non sappiamo più divertirci.
Quando era l'ultima volta che ci siamo divertiti?
Beh... a Bormio.
A Bormio ci siamo divertiti!
Bormio?
Era il '94, Bormio.
"Bormio '94. L'ultima volta che ci siamo divertiti."
A parte che era il '95...
[Aldo] È pazzesco!
[Margherita] Dai, sono le 4 del mattino...
[Aldo] Dai, ti prego, fallo per me...
[Margherita] Dai Aldo, ma perché ti vengono sempre delle idee...
[Aldo] Dai, dai...
Ho deciso. Faccio l'insano gesto!
[Giacomo] Ma cosa fa, si butta dalla finestra?
Per mille fulmini e saette!
Forze della natura, a noi!
[Aldo] Due, uno...
Buonanotte.
Buonanotte.
[musica dolce]
[suono messaggio in arrivo]
Eccone un'altra!
E con questa siamo a...?
37, dottore.
Continuiamo a cercare.
Continuiamo a cercare.
Oh, ne ho trovata un'altra!
- Ma è uno stivale! - Eh, mi credevo che era una bottiglia.
Ho capito, ma l'acqua è limacciosa, Imperscrutabile!
Non si vede una minchia!
[musica allegra]
Madonna, che sboronata!
Hanno quattro soldi e li vogliono far vedere tutti.
Del resto la classe non la compri di certo al supermercato.
Soprattutto al supermercato del mobile.
[risate]
Scusate, ma il padre dello sposo è quello lì?
Ma no, è quello lì.
Il mio cliente.
Il pelato è il compagno della madre della sposa.
Che è quella lì, la strafiga.
L'ingegnere petrolifero.
- Ma chi ha lasciato chi? - Secondo te?
Lei lui, no? Ma l'hai visto?
Perché lei, Madame Bovary, la figlia non aveva ancora dodici anni,
ha preso, ha mollato tutto ed è andata in Norvegia a farsi i cazzi suoi.
E lui si è dovuto tirar su la figlia da solo?
All'inizio erché oi è arrivata lei. I
- Ma lei chi è? - La moglie nuova.
- Giovane! - E anche bella sveglia...
Lavoro e famiglia in un colpo solo. Pacchetto completo.
E che pacchetto!
[risate]
Guarda lì, Geppetto e Mastro Ciliegia!
[risate]
Landi!
Grandissimo!
Spettacolo!
Hai visto, Giacomone, che abbiamo fatto bene a scegliere questo posto?
Sì, l'abbiamo pagato un po', è vero,
Però vedi, sono tutti contenti, eh?
Però poi facciamo "Divani nel Tempo"?
Ma certo, dopo. Dopo lo facciamo di sicuro "Divani nel Vento".
- Nel "tempo"! - Esatto. Però dopo, eh.
Adesso concentriamoci sulle cose importanti.
Signori, sta arrivando il prete.
Ne avevamo trovati due: il sacerdote del Duomo di Poggioreale,
di gran prestigio, un po' caro per la verità...
e poi il giovane pastore della parrocchia di Brugna,
una frazione qua in montagna.
1.000 , tutto compreso.
E abbiamo scelto?
Il signore ha optato per il pastore giovane.
È un prete, Giovanni, i preti son tutti uguali.
Con permesso, vado ad accoglierlo.
Eh, un po' bassino, eh...
No, perché è lontano.
No, si avvicina ma rimane basso.
È tanto basso!
È anche un po' smunto, vedi... triste.
Dai, si presenta male!
Avevamo un porporato alto, teutonico, prestigioso...
E guarda adesso.
Padre, |e presento i genitori degli sposi.
Io vado organizzare il set per le foto di rito. Con permesso.
Piacere, Francesco.
-Don Francesco. -Potete chiamarmi anche Ciccio, se volete.
Facciamo Don Francesco che è meglio...
Ma come, è arrivato il prete nuovo e non mi dite niente?
Piacere, non le do la mano perché sono unto,
ho appena sistemato l'Annalisa. Quanta tensione in quella donna...
- Si, però noi avremmo... - Comunque mi piace.
- Chi? - Il prete, dico.
Molto meglio questo dell'altro.
L'altro, se posso dire la mia era un po' vorrei ma non posso...
Senti "vorrei ma non osso", I
noi dobbiamo discutere con don Francesco de||'organizz...
- Io però avrei una certa famina... - Sì, dopo. Ma prima volevamo chiederle...
- Dolce, salato... va bene tutto, eh! - Ascolti, padre
dobbiamo fare le prove,
- aggiustare l'abito, provare il disc... - Ho capito,
io ho dormito 5 ore stanotte, eh. Sono digiuno da ieri!
- Soffro anche la barca. - Quella anch'io...
Comunque ha ragione, il lago svuota...
è un essere umano anche lui. Non è che siccome è un prete non lo alimentiamo.
Tony!
Tony!
Quali sono quelli buoni?
Sesamo e zafferano. Gli altri... lascerei perdere.
Come, lascerei perdere?
- Ma non c'è il glutine! - Eh...
Però è buono.
[Aldo] Le consiglio quello allo zafferano che le dà più energie.
Oh, gradirebbe anche qualcosa da bere?
Sì, del vino se c'è.
Rosso non troppo corposo, ma neanche troppo scarico.
Certo, ci mancherebbe. Vado e torno.
Simpatico. Chi è?
Nessuno.
Per la cerimonia, che rito preferisce, quello anglicano o quello diocesano?
- In che senso? - Il matrimonio, come vuole celebrarlo?
Ah, non lo so. Mai fatto uno in vita mia!
Come non ha mai fatto un...?
Sono dieci anni che faccio 'sto lavoro, mai fatto un matrimonio!
Solo funerali. Del resto a Brugna
son tutti vecchi, l'unico maschio fertile sono io.
Vabbè, ci vorrà mica una laurea, no? "Taccia ora, taccia per sempre"...
- Ma non è così... - ..."che la morte non vi separi"...
"Vi dichiaro marito e moglie e vissero tutti felici e contenti!"
ScusH
Aglianico del Vulture o Primitivo di Manduria?
E non lo so... cioè, dipende dall'annata, capito.
Vabbè, vado io, faccio prima.
Hai visto?
Risparmiamo, risparmiamo e guarda come va a finire.
Come il negozio di Parigi.
- Cosa c'entra adesso Parigi? - Niente, lasciamo perdere.
No, hai detto Parigi, adesso vai avanti!
Sì, perché con la tua mania di risparmiare lo stai facendo fallire.
Io neanche lo volevo aprire il negozio a Parigi!
L'ho sempre detto che era troppo, un'esagerazione.
E sai perché? Perché tu tutto questo,
la bellezza, lo stile, non sai nemmeno che cosa sono.
[musica allegra]
Oh, comunque siete completamente pazzi!
Sembra il matrimonio di Lady Diana.
Eh, lo so, lo dice anche Elio.
È mio padre, ha perso completamente la testa.
Che devo fare? Lo faccio internare?
Ma siete scemi? Avete preso anche il massaggiatore?
Ma no, ma quello è il compagno di mia madre!
- Tua mamma sta con quello lì? - Eh!
- E ci sarà un motivo, no? - Dai!
Che schifo, scema, è mia mamma...
E tuo papà come l'ha presa?
Diciamo che se veniva da sola era più contento...
E non è cambiato un cazzo.
In effetti lo vedo bello carico eh, il Giovannino.
Valentina invece secondo me entro domani fa una strage.
Tutti morti avvelenati sul prato all'inglese, elegantissimi.
- Quello lì invece chi è? - Descrizione?
Basso coi baffi.
Amo', qui sono tutti bassi coi baffi.
Dai, è insieme a una. Lei gli ha appena dato una roba,
tipo una medicina e lui la sta ciucciando.
- Ah, ma allora è Vomitino! - Chi è?
Il papà di Elio. Giacomo.
Ma ragazze, seriamente... scopabilità qui?
Zero assoluto, sono tutti vecchi.
Amo, qualcosa si trova sempre.
- Oh, ma Elio dov'è? Cosa sta facendo? - Non lo vedo.
Ah, eccolo! Ride con dei vecchi.
Poverino, si vorrebbe ammazzare.
[musica dolce]
[Giacomo] Elio!
- La vedi quella barca? - Mhmm.
- C'è su Bistolfi. Te lo ricordi? - Sinceramente no.
Arrigo. Ci affitta i magazzini. Tenerselo buono.
Due figli e un cane morto da poco.
Appassionato di bicicletta. Digli che è dimagrito.
- È lavoro anche questo! - Va bene.
[Elio] Papà?
Ma me la spieghi una cosa?
Se lo odi così tanto, perché continui a lavorare con Giovanni?
Chi te lo ha detto, scusa che lo odio?
Dai, pa'...
Cosa dovrei fare? Chiudere l'azienda?
Buttare per aria 30 anni della mia vita?
Per le cose importanti devi essere disposto a fare dei sacrifici,
se no non si arriva da nessuna parte. Non si arriva.
E adesso andiamo a prendere Bistolfi.
Dottore?
Cosa c'è ancora?
Abbiamo un piccolissimo inconveniente.
Il mese scorso, dopo trent'anni, è scaduto il contratto d'affitto
e i Kramer non l'hanno rinnovato.
- E qual è il problema? - Nessuno.
Solo che adesso ingiungono che venga tolto il loro nome.
C'è anche il mandato del tribunale.
Gli operai sono già al lavoro per rimuovere tutte le insegne.
Ah, beh, ma cosa sarà mai, per due cartelli?
Cioè, mi ha fatto spaventare, sa...
[Giovanni] Anche lei, si rilassi. C'è un matrimonio, siamo qui per...
Come Villa Smerdi?
Eh, la nobile famiglia degli Smerdi. Augusto e Ludovica Smerdi.
Prima della guerra possedevano mezzo lago.
Il figlio, Guido Smerdi, è stato sindaco per molti anni.
Poi, come capita, gli alti e bassi della vita...
e anche l'era Smerdi è finita.
[Aldo] E adesso è ricominciata.
Comunque a me non dispiace,
è più vintage.
[Don Francesco] "Cristo vi benedice e vi rafforza nel sacramento nuziale,"
"perché vi amiate l'un l'altro e vi assumiate responsabilmente"
"i doveri del matrimonio..."
Si muore, qui dentro. C'è un caldo porco!
Non si può lavorare così, ragazzi, lo dico!
Le ho già detto che domani lo celebriamo all'aperto.
Cosa facevamo, le prove davanti a tutti?
Giovanni, è un matrimonio, non è la Signora in Giallo, eh...
["Marcia Nuziale" di Wagner]
Wagner no adesso! Wagner dopo!
Errore mio raga scusate! La rifacciamo?
Se però ci diamo una mossa, perché sto coso pizzica.
Cosa c'è ancora? Stiamo lavorando.
Dottore, abbiamo un problema. Renga.
Hanno telefonato dagli Spedali Civili di Brescia.
- Cosa è successo? - Calcoli renali.
Gliene hanno trovato uno grosso come una castagna.
Finché non lo espelle non lo dimettono.
Prepariamoci al peggio.
[musica allegra]
- E allora! - W000!
Geloso?
Dovrei?
No...
tanto la sera prima vale tutto.
Anche perché da domani...
Vuoi tu, nome e cognome, sposare
- la qui presente donna vestita da sposa? - Lo voglio.
Ma come nome e cognome? Ma neanche come si chiamano?
Domani li imparo, poi casomai me li scrivo sulla mano.
Hai visto? "I preti son tutti uguali" e questi sono i risultati!
Giovanni ti dico solo due parole:
"Villa Smerdi"!
E io vi dichiaro marito e moglie!
["Marcia nuziale"]
-Scusate, ma non bisogna baciare la sposa? -Puoi fare quello che vuoi,
basta che mi fate uscire di qui che non ne posso più.
Mi sa che i prossimi sarete voi due.
Magari! Ma chi la convince a questa. Io sono stato uno dei mille!
- Ma quali mille, dai... - Ha ragione, eh!
Mille sono quelli che conosco io.
Allora, in ordine di apparizione:
il parà, il tenore della Scala,
quello con l'arto artificiale,
o stopper dell'FC Bavanger...
[musica dolce]
- Che c'hai? - Niente, che c'ho?
Fa freddo. È gelato 'sto lago di merda.
Dai, Elio, ti conosco. Mi devi dire qualcosa?
Allora adesso rimaniamo qui finché non me lo dici. Congelati a vita.
Finché morte non ci separi.
Oh, ma non c'avrai mica i dubbi dell'ultimo minuto?
Perché, te non ce l'hai, dubbi?
Ma sei matto? Cioé domani arriva Francesco Renga
e secondo te io mi faccio prendere dai dubbi? Oh, Francesco Renga!
In effetti...
[imita una canzone di Renga]
[Aldo] ...i| notaio,
il maestro di flamenco...
Ma mica è vero! Non è che ci state credendo?
...l'arbitro di hockey, Gerard Depardieu...
In che senso, Gerard Depardieu?
Ma niente, si è rifugiato a Bavanger perché aveva problemi col fisco e...
E colpito, affondato anche il ciccione.
E poi c'è il mio preferito...
- il malato immaginario. - Aldo, basta adesso. Ti prego.
Come si chiamava?
Ah, sì, Vomitino.
Che ho detto?
Ma quando?
Ma non è vero, non è successo niente.
Ma sì, era il 2006, me l'hai detto tu che c'erano i mondiali
e che lui alla fine ha detto:
"Adesso anch'io mi sento un campione del mondo!"
Giovanni...
Io ero in crisi, venivo a confidarmi da te.
E tu mi hai fatto questo.
[Lietta piange]
Vai! Vai, no!
Scappa, scappa, che è quello che sai fare.
Bravi, complimenti a tutti.
- Hai visto che hai fatto? - E adesso stai a vedere che è colpa mia?
No, è colpa mia, che t'ho portato qua.
Ci sono i camerieri a posta. Non c'è bisogno che fai tu i cigni.
Hanno già tanta roba da fare,
se facciamo qualcosa anche noi non muore nessuno.
Tutto gli ho dato. Tutto quello che avevo.
E lui mi ringrazia così.
Hai ragione, ma non è il momento.
- Non è il momento? - No.
E invece è proprio il momento. E sai cosa facciamo?
Chiudiamo l'azienda! Si, facciamo per bene i conti e poi ognuno perla sua strada.
Voglio vedere cosa fa senza di me!
Dai, Giova, adesso devi pensare a Caterina e al matrimonio.
C'è la cena coi clienti, cosa vogliamo fare, la tragedia davanti a tutti? Su..
È colpa sua.
Se n'è andata per colpa sua.
Un matrimonio rovinato...
E tu adesso ne hai rovinato un'altro.
Ramo} ...su Radio Italia solo musica italiana
in compagnia di Paoletta, e sono pronta a ricevere e
leggere i vostri messaggi in diretta qui su "Radio Italia solo musica italiana.
- Ma i mobili? Li hanno tutti spostati? - Sì, anche il quadro.
Mah, questi qua non sono mica normali.
Più son ricchi, più son scemi.
- Lui però, carino. - Chi?
Eh, lo sposo!
Un giro con quello lì e mi rimetto al mondo.
Mi dispiace, ma questa volta il giro telo scordi.
- E perché? - Perché è innamorato perso, lui.
- Perché lei invece? - Eh, lei... poverina.
Poverina cosa? I soldi, il lavoro, la casa.
- E lui è pure figo. - Infatti sposare si sposano, ma...
- sono condannati all'infelicità. - Ma te sei matta!
Ogni volta ti fai un film in testa.
Sì, sì, io sarò pur matta, ma intanto l'altra volta chi è che aveva ragione?
Dai, aiutami a spostare i mobili!
Ma se gli piacciono così lasciamoli così.
Il cliente ha sempre ragione.
Tu eri a Macugnaga con Elio, ti ricordi? Avevamo ancora la casa Macugnaga!
Te n'eri andata perché avevi detto che dovevi stare un po da sola.
E ci dovevo restare per sempre a Macugnaga.
Meglio stare a Macugnaga che con te, e ho detto tutto!
Lei è arrivata, era agitata, aveva appena litigato con Giovanni!
Per quattro anni le ho portato la figlia in piscina, quattro anni.
Tutti i martedì e tutti giovedì, a quella grandissima stronza!
Cercava te, voleva parlare con te, solo che tu non c'eri perché...
Ero a Macugnaga, ho capito, l'hai detto sette volte!
Era agitata, piangeva... io cercavo di calmarla.
Abbiamo aperto una bottiglia, poi un'altra e...
E?
Ho fatto una cazzata.
Chi non ha fatto almeno una volta nella vita una cazzata?
10.
Ma stavolta vedrai che la faccio.
Ma dove vai? A quest'ora non ci sono neanche più i traghetti!
Non mi toccare.
Maitre? I vol-au-vent per domani.
Molto bene.
Questi li mettiamo subito dopo i crudi di pesce.
Se ci arriviamo, ai crudi di pesce.
Ci arriviamo, ci arriviamo.
I cuochi dei primi hanno scommesso un sacco di soldi che salta tutto.
- E sul "sì", invece? - Nessuno.
- La quota? - 390.
E allora guarda...
io ci metto 200
contro i cuochi dei primi, e se fossi in te farei lo stesso.
Sicuro?
Tu sai quanti matrimoni ho fatto io?
Con questo sono 536.
Il sabato sera... vedono l'abisso:
"il matrimonio è un'ipocrisia"
"Che senso ha la mia vita?" "Devo essere me stesso"... e poi...
la domenica mattina si svegliano e come per magia, l'abisso gli piace
è esattamente quello che vogliono.
Ma noi ci abbiamo costruito una nazione intera su sta roba qua.
Io, per dire, ci ho comprato due case.
Anzi, guarda...
ce ne metto... altri 50.
Vai, vai, puoi andare.
Ah, e i vol-au-vent.
E allora permettetemi di fare un bel brindisi,
anche a nome di tutta la Confartigianato Lombardia ovviamente.
A queste splendide famiglie, a questo gruppo di clienti,
colleghi...
ma lasciatemelo dire, soprattutto amici!
Bravo!
[applausi]
[rumore di brindisi]
Ma tu hai capito che cazzo è successo?
No, però sono tutti incazzati,
ci manca solo che litighino tra di loro.
[sospira]
No, non mi va.
Certo che lui è veramente improponibile.
Perché lei? Guarda come si è ridotta.
Fa tanto la figa, poi finisce con un terrone.
[risate]
Dai, guarda che ti sente!
Cosa ho detto? È la verità. Mica è colpa mia.
Adesso vado lì e gli spacco la bottiglia in testa a quei quattro stronzi.
Ma no, ma che ti frega, tu non sei come loro.
Ma che ne sai di come sono fatta io? Ma che ne sai tu di me?
Senti...
scusami per prima... non volevo dire quello che ho detto.
Però l'hai detto.
Cameriere, vino bianco qui, grazie...
Lietta, basta bere, ti fa male!
Ho 53 anni, che cazzo vuoi? Se voglio bere bevo.
Campione del mondo.
[cantando] Bacio, bacio!
Cosa bacio, è la sera prima!
[Caterina] Vabbé, dai, diamoci un bacio e non pensiamoci più!
[cantando] Bacio, bacio!
[grida di compiacimento]
Certo, son forti sti ragazzi, eh?
Ma tu, da quand'è che fai il prete?
Eh, c'era ancora la Playstation2, quindi, almeno dieci anni.
[risate]
- E ti piace? - Pro e contro, come tutte le cose.
E cos'è che ti manca di più?
Beh, ovvio...
la Juve! Non posso mai andarla a vedere.
La domenica lavoro, il sabato comunque c'è da preparare tutto...
Le coppe poi non ne parliamo. Prezzi inaccessibili, anche perché
autostrada, benzina... arrivi lì, un panino cosa fai, non telo mangi?
'Sti gamberetti spaziali comunque, eh!
Buoni, si...
[Caterina] Praticamente fai tutto un open space... qua tutto vetro...
- al secondo piano, cabina armadio. - No, che figata!
Sempre con vista Idroscalo, eh!
Sei a dieci minuti dal lavoro, cosa vuoi?
E poi qui, piscina.
Beh, cazzo! Piscina bello, però!
Piscina bello, si.
No, grazie.
- Dissociata anche tu? - Eh?
Ma io la faccio ormai da tre anni. Io però faccio l'antiossidante:
cinque albumi la mattina e mai carboidrati dopo le otto.
Complimenti!
Grazie.
Dottore...
- Cosa c'è? - Sono le dieci e mezza.
- E allora? - Il video emozionale.
No, no, il video no. Dica a Gabbo che non lo facciamo più.
Ma...
[musica dolce di inizio video]
[vagiti di bambino]
[vagiti di bambino]
[musica dolce]
[Giovanni] Un orso! Guarda, ti viene a salutare!
Scappa, dai! Ci ha preso per delle sardine in scatola! Vai!
[musica da discoteca]
[messaggio cellulare]
[Giacomo] Senti... Lo so, ho fatto una cavolata, però...
ascolta, parliamoci. Non trovo le parole ma sono...
[voce ragazzo] Oh, Poretti!
A ballare!
Senti, Giovanni...
[Aldo] Scusate, avete visto Margherita?
- No, mi spiace. - Sono due ore che la cerco
e c'ha pure il cellulare spento. Mi sa che stavolta...
Non ti preoccupare, fa così ma poi le passa, vedrai.
E se non le passa? Io senza di lei che cosa faccio?
Che già vi ho creato tanti problemi e ora vi parlo pure dei miei.
Mi dispiace,
mi dispiace per quello che è successo.
Era tutto così bello!
Anche il video.
I Iacrimoni mi sono venuti!
Certo che ne avete fatte di cose insieme. Beati voi...
Sono trent'anni, eh...
[Aldo] Anche i divani!
- Bello questo, comodo. - Stromberg.
Divano dell'Anno 1989.
I premi in questo ambiente non è che li danno a caso...
E adesso che cosa pensate di fare?
Eh... nell'epoca del mercato globalizzato c'è poco da inventare.
\ E cercare di mantenere le quote di mercato...
Giacomo, non intendeva i divani, intendeva noi due.
Ah.
Mi sa che quando c'è da dirsi le cose bisogna dirsele,
anche se fanno male.
Infatti, vado a cercare Margherita
e speriamo bene. Scusate
[musica da discoteca]
- Ciao, eh. - Ciao!
- Ti diverti, eh? - È bellissimo!
Ma posso dirti una cosa?
Spara!
Tu lo sai, vero che non sembri proprio un prete... prete?
Eh, però lo sono...
Le vacanze sempre dove dici tu,
il negozio di Parigi, il magazzino più grande...
Dai, perfino i fuochi d'artificio hai deciso tu.
E poi chi è che deve far quadrare i conti?
Io. E mai un grazie.
Perché, tu mi dici grazie quando c'è da discutere con gli operai?
E dove sei quando ci sono da correre dei rischi?
O quando ci sono da scegliere le stoffe, i colori?
Sempre dietro, nascosto, pronto a criticare
quando va male e quando va bene, zitto!
- Io? - Sì, tu! Sempre.
Anche quando c'è da scegliere dove piazzare l'ombrellone in spiaggia.
"A me va tutto bene." Certo, poi sempre lì a lamentarti!
E quindi cosa facciamo?
Buttiamo via tutto? Trent'anni di vita, così,
- come se non valessero niente? - Perché? Per te invece va tutto bene, eh?
Continuiamo così, come se niente fosse?
Esatto.
Domani i nostri figli si sposano.
Lunedì mattina alle otto e un quarto siamo in ufficio.
Io è una vita che faccio così.
Sai cos'è che mi fa veramente girare le palle?
Sentiamo.
Che tutti pensano che sono così diversa da te.
Perché invece?
Perché credi che a me non piacerebbe viaggiare, conoscere il mondo?
Guarda che anch'io parlo le lingue, eh?
Ho anch'io i miei interessi, le mie passioni.
Non è che perché sono di Segrate non ho i miei sogni anch'io.
No, no, ma infatti. Massimo rispetto per Segrate e l'Hinterland in generale.
Però li ho messi da parte.
Mi sono andata a inchiodarmi nella fabbrica di divani del tuo ex marito,
a crescere tua figlia. Ma non mi lamento, eh.
A me va bene così.
Tranne quando arrivi tu.
Perché quando arrivi tu quello diventa nostalgico,
e quell'altra non si ricorda neanche come mi chiamo.
Certo che non capisci veramente un cazzo.
Cioè...
Tu sei gelosa di me?
[ridendo] Davvero?
Ma scusa, non la vedi, Caterina?
Parla come te, si veste come te.
Fa addirittura lo stesso gesto che fai tu.
Che gesto?
Quella cosa che fai sempre con la mano.
E lo capisco, eh! Lo capisco.
[Margherita] Poi, sono io che me ne sono andata, quindi proprio non posso parlare.
Ma non lo vedi come mi guardano tutti? Non senti quello che mi dicono dietro?
Che sono una disperata egoista?
Talmente sola...
che mi sono ridotta ad andare in giro con chi?
Con un poveraccio!
Uno che è ancora più disperato di me,
che si fa ridere dietro da tutti.
Uno di cui vergognarsi.
E la sai una cosa?
Quel poveraccio è la cosa migliore che mi sia mai capitata dopo Caterina.
E ho intenzione di godermela fino all'ultimo
perché era una vita che non ero così felice.
E non me ne frega un cazzo di quello che pensano gli altri.
Io ho deciso di fare solo quello che mi fa stare bene.
E penso che dovresti cominciare a fare lo stesso anche tu.
Guarda che le occasioni non capitano di continuo.
Mi sa che hai ragione.
Eh, scusa ma quando mi ricapitava?
Beh, ci sta. Vabbé, dammi una mano, dai.
[Valentina] Va a finire che diventiamo amiche.
Non credo proprio.
[urla di incitamento]
[canzone "Figli della Borghesia" di Brunori Sas]
Metta} Giacomo?
È finita.
Lunedì me ne vado.
[canzone "Figli della Borghesia" di Brunori Sas]
Com'è andata col prete?
L'unico prete che non tromba l'ho trovato io.
E tu? Cosa c'è che non va?
Hai litigato con Elio?
E allora cosa c'è?
[tira su con il naso]
Io non mi voglio sposare.
Ma che cazzo dici?
Io gli voglio bene, ma non ce la faccio!
Te ne vieni fuori adesso con 'sta cosa?
Lo so, sono una persona orribile. Faccio schifo.
Quanto cazzo hai bevuto?
Cosa devo fa re?
Glielo vado a dire?
Ma te sei matta! No!
La smetti con 'sta roba
e ti bevi un po d'acqua. Perché si può bere anche dell'acqua, sai?
Poi ci andiamo a mettere qualcosa di caldo in quello stomaco
e tu te ne vai a letto, ok?
Mhmm.
Andiamo, dai. Devi dormire, tu.
[cinguettio di uccellini]
[suono di campane]
- Affrettatevi che sta per cominciare. - Grazie!
Novità?
No, abbiamo chiesto, ma non l'ha visto nessuno.
Anche alla reception non ha lasciato messaggi.
\ E successo qualcosa, per forza!
- Che succede? - Aldo non si trova.
In camera non ha dormito, il cellulare staccato...
- Dov'è andato? - Beh, fuori dall'isola è impossibile.
Barche non ne sono partite se non quella dell'immondizia all'alba,
ma non c'era nessuno...
Vabbé. Dai, vedrai che adesso salta fuori.
Metta ...
Senti, per quello che è successo...
[espirando] Lascia perdere.
[bussano alla porta]
- Posso? - Certo.
Fatti vedere...
Come sei bello.
- Che è quella faccia? - Che faccia?
Eh, sembri il sindaco di Bavanger.
[risate]
Non è che ci stai preparando lo scherzo ne come nei film, eh?
Pensa che spettacolo!
[ridendo] Con quello che ha speso tuo padre, come minimo s'ammazza.
Elio.
Non ci pensare.
A cosa?
Ai soldi, agli invitati.
A 'sti cazzo di cigni di vetro.
Fai quello che ti senti.
Tutto il resto si aggiusta.
Madonna quanto sei bella.
[sospira]
[bussano alla porta]
Vi lasciamo soli.
Non hai idea di quanto sono felice.
Non sono mai stato così felice in vita mia.
Papà.“
Va bene, adesso basta, sennò ti si rovina il trucco eh?
È tutto pronto, sono già tutti lì Io ti aspetto giù, eh?
[il coro canta "Ave Maria"]
Carissimi Elio e Caterina,
siete venuti insieme nella casa del Padre, davanti a tutti i vostri cari,
perché la decisione di unirvi in matrimonio
riceva la sua definitiva consacrazione.
Il Signore benedica questi anelli
che vi donate scambievolmente
in segno di amore e fedeltà.
Scusate.
Scusate.
Mi dispiace interrompere questo momento bellissimo.
Ma c'è una cosa che devo dire.
E la devo dire qua, adesso.
E questa cosa è...
scusate.
Ci tenevo tantissimo a questo matrimonio, a piacere a tutti,
ma mi sono fatto prendere dall'entusiasmo e...
ho rovinato tutto come al solito.
Margherita...
so quanto era importante per te questo momento
e te l'ho rovinato, ti ho fatta vergognare.
Mi dispiace. Mi dispiace tanto.
Quindi... tolgo il disturbo.
Però prima...
un'ultima cosa te lo devo dire,
perché è giusto che tu lo sappia.
E la voglio dire davanti a tutti.
Ogni momento che ho passato con te è stato il più bello della mia vita.
[margherita ride]
[applausi]
Anche mio marito era un terrone, sa?
Non c'è niente da fare, hanno una marcia in più.
Scusate!
Sediamoci.
Bellissimo momento, per carità, però...
se non ci sono altri colpi di scena
io andrei avanti, anche perché
è mezzogiorno e venti, abbiamo tutti una certa famina...
[Don Francesco] Allora, dove eravamo rimasti?
Benedizione degli anelli.
Gli anelli, gli anelli...
Allora, che il Signore benedica questi anelli
che vi donate scambievolmente in segno di amore e fedeltà.
No, scusate.
Scusate, eh...
visto che stiamo qui a dirci le cose, vorrei...
Vorrei dirne una anche io.
[Elio] Cate...
tu te lo sei mai chiesto perché io e te siamo insieme?
Io me lo sono domandato un sacco di volte
e la risposta è sempre la stessa.
Che io sto bene solo quando sto con te
e sono sicuro che sarebbe così per sempre.
Sarebbe tutto perfetto e bellissimo se solo...
se solo fosse così anche per te.
Però sappiamo tutti e due che non è così, no?
Io voglio sposarti perché ti amo,
te perché pensi che sia la cosa giusta.
Perché ti sei abituata, ci siamo abituati.
Per non ferirmi.
Però sinceramente ci meritiamo tutti e due qualcosa di più.
Mi dispiace.
Hai visto?
Ma i miei 1.000 me li date lo stesso?
[sciacquone]
Che matrimonio di merda.
Tutta 'sta rottura di coglioni e non si sposano neanche...
Ma ti rendi conto a quest'ora il bordello che troviamo per tornare a Milano?
E il regalo? Ce lo restituiscono?
Sì... sto cazzo, ci restituiscono!
[risate]
[sciacquone]
Storti.
Eh, il traghetto sta partendo...
Eh, noi andiamo, se nolo perdiamo.
Arrivederci.
Ci vediamo, eh?
Ah, Landi!
Dimmi.
Ma vattene affanculo, va'!
Sì, Arrivo, arrivo!
Un attimo, sto arrivando.
Allora io vado.
Mi dispiace, eh. Son cose che succedono.
Posso dirvi una cosa?
La dico sempre ai funerali, vedo che funziona...
"Ogni fine è un nuovo inizio."
Sì, lo so, è un po' frase fatta...
Però secondo me un po' è vero.
O no?
Comunque dal punto di vista cibo, tutto buonissimo, eh!
- Davvero. - [Giovanni] Grazie.
Arrivederci.
- Bella Gabbo! - Bella, Ciccio! Ci vediamo a Brugna?
Il numero ce l'hai!
[Maitre D] Allora, dove eravamo rimasti?
- Sommozzatori 8.500 . - Esatto.
Elisoccorso e paramedici... 5.500.
Ma come, si paga anche quello?
Purtroppo sì, dal 2019.
Direttiva regionale.
Ecco qua.
- E infine, i bambini. - Quali bambini?
Il coro delle voci bianche di Montrasio.
Sono 4.200 .
- Per cinque bambini? - Erano 27.
Ma costano più dei Rolling Stones!
Hanno anche dovuto rinunciare a un concerto, a Bellagio.
Perfetto.
[grida di gioia]
No, niente...
I cuochi dei primi. Stanno festeggiando una cosa loro.
A proposito! Stavo dimenticando...
- ci sarebbe anche un extra per i pavoni. - I pavoni?
Sì, qualcuno degli ospiti gli ha dato da mangiare del vitello tonnato...
II maschio, Freddy, è stato malissimo.
Sì, abbiamo dovuto far intervenire un veterinario...
Facciamo 250 in contanti e non ne parliamo più.
Signori, è stato un vero piacere.
Grazie e alla prossima. Arrivederci.
[rumore di trapano]
[Aldo] Oh, venite qua!
C'è una marea di roba, è un peccato buttarla!
E il risotto? Vado a prenderlo?
E melo chiedi pure? Va, corri!
Assaggia queste, va'.
Mmm! Di Battipaglia!
Ne abbiamo 75 tutte per noi.
Passamene una, va'.
- Ma Caterina? - Non so, era su...
[Elio] Cate!
- Cate! Vieni giù che si mangia! - Arrivo!
- Eccolo. - Ohhh!
- E che cos'è? - Risotto al lavarello, pesce di lago.
E assaggiamo...
Qom.' e?
Ma sa di pozzanghera!
Ma no, ma quello è il lago, è il suo buono...
- È una specialità, eh, lo fanno solo qua. - E meno male!
Risotto di Villa Smerdi, va de retro lavarello!
Ve lo ricordate quando ci hanno dato in quel ristorante le lumache vive?
- Dove eravamo? - Sì, quando ho vomitato...
Giacomo, tu vomiti sempre...
- Eravamo a Bruges! - Si! Quando ho vomitato!
- Allora, cosa c'è di buono? - Se ti piace il fango...
[risate]
[Don Francesco} C'è sempre una prima volta, si dice,
ma c'è anche l'ultima.
L'ultimo giorno di scuola, l'ultimo bacio,
l'ultima partita davanti al tuo pubblico.
L'ultima volta che stai con le persone che hai amato di più.
Però, chissà perché...
ci piacciono così tanto gli inizi e così poco la fine.
Invece, la fine è la cosa più importante.
Anche perché è da lì che si riparte.
[sirena di ambulanza]
Don Francesco} Lietta si è presa una bella mansarda a Città Studi solo per lei.
Era da tanto che voleva tornare in città.
E soprattutto, si è rimessa a fare quello che faceva da ragazza.
È un po' faticoso, ma le piace ancora parecchio.
[scarica defibrillatore]
Soprattutto quando è di turno con Walter,
un rianimatore di Buccinasco
che resuscita letteralmente i morti!
L'azienda alla fine non l'hanno chiusa, anzi!
La "Segrate Arredi" va a gonfie vele.
Solo che adesso, al posto di Giovanni c'è un nuovo socio.
Io andrei...
Ok, finisco qui e vado anch'io.
- Spengo qualche luce, eh. - Si, si. Però l'insegna la lasci accesa.
- Va bene. - Buonanotte, a domani.
A domani.
Don Francesco} Caterina convive con un allevatore di cani di Mediglia.
Sono innamoratissimi!
Valentina e Giovanni, invece, hanno decisamente cambiato vita.
[in francese] Il perimetro dell'esagono...
è la somma delle lunghezze di tutti i suoi lati.
Bintu! [risate]
Sei sempre tu, Bintu!
Ascoltatemi!
Scrivete!
"II perimetro dell'esagono"
"è la somma delle lunghezze di tutti i suoi lati."
Don Francesco} Erano andati in Burkina Faso per restarci una settimana,
son lì da due anni!
Allora, Abasi lo devi mettere per forza sulla fascia.
Arretriamo Biko, Kofi mezzala
e Nuru davanti. Cosa dici?
- Nuru? - Sì, Nuru..
Quello non segna neanche se lo ammazzi e lo metti a centravanti!
E allora falla tu la formazione visto che sei un fenomeno, poi vediamo.
[fischio] Abasi!
Corri, cazzo, dai!
[fischio]
Biko, torna! Ti ho preso per tornare, torna!
Don Francesco} Anche Elio ha cambiato aria.
Ii negozio di Parigi adesso lo gestisce lui.
[in francese] E come diciamo in Italia...
"Segrate Arredi, e sai dove ti siedi!"
Scusatemi.
Don Francesco} Il negozio, grazie al suo intervento, è rinato.
TRA DIECI MINUTI SUL RETRO?
Ed è rinato anche lui!
Se avete altre domande, chiedete pure,
io poi tra dieci minuti ho un impegno urgente...
Don Francesco} Aldo e Margherita sono tornati a Bavanger.
Ora vivono insieme e hanno perfino un cane, uno spinone
di nome Stecchino.
Come tutti, anche loro hanno avuto qualche momento difficile,
ma Aldo ha preso in mano la situazione e l'ha risolta.
Gerard...
basta con le telefonate di notte.
Appostamenti sotto casa... Basta.
Ha scelto me, fattene una ragione,
lo dico per il tuo bene.
[Gerard, in francese] Sì, va bene.
"Sì, va bene"?
L'hai detto anche le altre volte e siamo ancora qua...
E poi, Gerard, basta bere. Ti fa male.
[Gerard, in francese] Sì, va bene.
"Sì, va bene"... Solo questo sai dire?
Don Francesco} Alla fine Renga l'hanno dovuto operare,
ma è andato tutto per il meglio.
Qualche giorno di ricovero ed è tornato come nuovo.
Dopo una breve e signorile trattativa
ha accettato di trattenere solo il 25% del suo compenso.
[suono di campane]
[Don Francesco} Quanto a me, sono tornato a dedicarmi a ciò che so fare meglio.
Se è vero che ognuno ha il suo destino,
allora il mio sono i funerali.
Impariamo, dalle Sacre scritture,
dalle esperienze,
ad accettare che ogni cosa ha una fine.
E che ogni fine...
[fedeli] È un nuovo inizio.
Bravi! Esatto!
[canzone: "II mondo si divide" di Brunori Sas]
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