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UNA SERIE NETFLIX
Tu.
Perché eri lì?
Anzi.
Perché io ero lì?
Dove?
Nei miei incubi.
Tutti i Mietitori ricordano l'ultima vita vissuta.
Lo stesso vale per me.
Sì. Per me non è piacevole.
Nei ricordi della tua vita passata,
c'ero anch'io?
No, non c'eri.
La mia vita passata era piena di peccati.
Non avremmo mai potuto incontrarci,
nemmeno di sfuggita.
Come hai detto tu,
era solo un incubo.
Sì.
Era solo un sogno.
Non avrei dovuto dirtelo.
Lascia perdere.
LETTERE MIRACOLOSE LETTERE DA MANUALE
EPISODIO 9: UN GIORNO, A CAUSA TUA
Choi Jun-woong, alzati!
Il sole è sorto da ore, sta praticamente tramontando.
Svegliati, dai.
- Mamma, ancora cinque minuti. - Alzati subito.
- Santo cielo. Allora? - Mamma.
Perché mi fai questo di prima mattina?
Cavolo.
Mamma?
Sì, che c'è?
Voglio dire…
- Sei davvero tu? - Cielo.
Ma certo! Sono tua madre.
Cosa? Che succede?
E la team manager Koo e il sig. Lim?
"Team manager?" Ma se sei disoccupato.
A furia di ricevere due di picche sarà impazzito.
Ehi, bada a come parli di tuo fratello.
Che c'è? Non ho detto niente di sbagliato.
È disoccupato.
Mamma.
Min-young.
Mamma, Min-young.
Mamma…
Oh, cielo.
Sig. Choi? Alzati, adesso.
No, altri cinque minuti.
Sig. Choi?
No!
No!
Sei proprio a tuo agio qui, ormai.
Per dormire così…
Comunque, è un peccato.
Svegliandoti, hai perso il lavoro.
Porca…
Stavo per dire una parolaccia.
Tu…
TEMPORANEAMENTE CHIUSO PER MOTIVI PERSONALI
Che sta succedendo?
È successo qualcosa? Perché è chiuso?
Lei chi è?
Cosa?
Chi è lei?
Ma lo sai quanto ero preoccupato?
Chi sei tu?
Sono io, idiota.
Cosa?
Ah, sì…
È successo qualcosa alla proprietaria?
Sì. Non sta molto bene.
- Dove? Quanto? Si è fatta male? - Cosa?
Voglio dire…
È che non potrei mangiare i tteokbokki di nessun altro posto.
Do di matto se non lo mangio per un po'.
- Capisco. - Già.
Pronto?
Sì, esatto.
Primo anno delle medie?
Sì, posso insegnare tutte le materie.
Ok, le mando un messaggio.
Va bene.
Si prenderà una pausa per un po'.
Fai lezioni private?
Sì. Perché?
Mio nipote va alle medie.
Davvero? Do ripetizioni alle medie.
Mi sono presa una pausa dal college, per avere più tempo.
Se vuole assumermi,
cerchi Choi Min-young sull'app Insegnanti di Quartiere.
Hai interrotto gli studi.
Sì, devo mettere da parte soldi.
Ma non lo dica a mia madre.
Ok.
Bene, allora,
mi faccia sapere.
TEMPORANEAMENTE CHIUSO PER MOTIVI PERSONALI
OSPEDALE UNIVERSITARIO DI SEUL
Jun-woong!
- Il defibrillatore. - Ok.
La clausola sull'errore temporale
se il tuo corpo provvisorio si avvicina al tuo vero corpo.
Puoi dimenticare la tua faccia.
E non potrai tornare nel tuo corpo.
In parole povere, morirai.
Non posso andare oltre.
Sì. Non è niente, davvero.
Ho preso le medicine.
Perché stai facendo tante storie? Va bene, ora riattacco.
Salve.
Salve.
Lei non è la proprietaria dello snack bar Jung-im?
Sì, sono io.
Giusto.
L'unico tteokbokki che riesco a mangiare è il suo.
Li mangio da quando sono nato.
Davvero? Eppure non ha un aspetto familiare.
Non è che sia un cliente fisso.
Ci vado solo ogni tanto.
Ultimamente non spesso per via di un imprevisto.
Capisco.
Allora, come mai è qui?
Non è una buona cosa incontrarsi in ospedale.
Un mio amico è ricoverato.
Capisco.
Per me, si tratta di mio figlio.
Ah, ho visto che il negozio è chiuso.
Oh, sì.
Mia figlia ha fatto storie visto che non sono stata bene,
e abbiamo chiuso per un po'.
Santo cielo, non mi dica che ci è andato.
Oh, non fa niente.
Comunque, è bello vederla qui.
Sì. È una bella coincidenza.
Oddio.
Sta bene?
Sì, sto bene.
Ho perso il senso di equilibrio
con l'avanzare dell'età.
Grazie.
Le darò una porzione extra, la prossima volta che verrà a trovarci.
Ora devo andare a lavare mio figlio.
Che cos'ha?
Non lo so. È tutto il giorno che è così.
Choi Jun-woong, è successo qualcosa?
Non è niente.
Se non è niente, riprenditi.
Sì, va bene.
Cavolo!
Ho detto che mi riprendo.
Cosa?
Che succede?
Finora, l'energia negativa più alta
l'ha avuta Namgung Jae-soo, con il 98%.
Questo caso li supera tutti.
- Per fortuna, possiamo localizzarlo. - Andiamo.
Oddio.
Cavolo. Teletrasportiamoci.
È al 99% adesso!
È pieno di telecamere.
Cosa?
- Choi Jun-woong! - Choi!
Choi Min-young!
Ma sei impazzita?
Sei fuori di testa?
- Non ho il mio biglietto da visita. - Ok.
Posso darle il mio numero di telefono.
Le risarciremo
qualunque danno, alla macchina o psicologico.
Stai bene?
Sì, io sto bene.
Tu stai bene?
Ho visto questo cucciolo pochi giorni fa, mentre andavo a lezione.
L'ho visto per strada e sono andata a salvarlo.
Lei è il cliente di prima.
Non puoi correre là fuori così. Potevi farti molto male.
Pensa anche a te stessa.
Ha ragione.
Ma è stata una reazione istintiva.
La ringrazio.
Figurati.
Per caso potrebbe…
L'ho salvato, ma non posso portarlo con me.
Non preoccuparti.
- Ci pensiamo noi. - Cosa? Davvero?
Ok, grazie mille.
Si chiama Kong.
Ecco.
Grazie.
Grazie.
Chi era? Sembrava la conoscessi.
È mia sorella.
Immagino sia nei nostri geni buttarci a capofitto nelle cose.
Ho pensato a…
il risarcimento.
Cosa pensi di fare? Non possiamo portarlo a Jumadeung.
Non importa.
È lui il rischio suicidio.
- Cosa? - Lui…
Lui?
PROFILO 94% ENERGIA NEGATIVA
L'app non mostra solo umani?
Tecnicamente no.
Ma è molto raro, deve trattarsi di un errore.
Non ho mai visto un animale a rischio suicidio.
Il criterio è lo stesso.
Ci sarà un motivo se ha tentato il suicidio.
Dobbiamo trovare quel motivo
e salvarlo.
Lui non fa eccezione.
Il proprietario lo starà cercando.
Controlliamo i veterinari.
- Ok. - Ok.
CLINICA VETERINARIA
Santo cielo.
Salve.
Questo piccoletto è Kong. Il proprietario è registrato qui?
RICERCA PAZIENTE: KONG
Non c'è nessun cane che si chiami Kong.
Davvero?
Va bene. Grazie.
Posso avere informazioni su un cane di nome Kong?
Intende questo Kong?
No, è solo un omonimo.
La ringrazio.
CLINICA VETERINARIA
Non è registrato alla nostra clinica.
Vedo che ha il collare,
quindi probabilmente aveva una famiglia.
È possibile che il proprietario l'abbia perso?
Allora deve averlo perso nel suo quartiere.
I cani riescono a ritrovare la strada, almeno vicino a casa.
Non penso sia un cane di questo quartiere.
Prima controlliamo come sta.
Va bene.
Aveva una famiglia, quindi perché…
Forse è stato abbandonato.
Kong è dentro a riposarsi e reidratarsi.
Ha circa 13 anni.
Ma è così piccolo!
- L'aspetto può ingannare. - Da quanto tempo è in strada?
A giudicare dalle lacrime intorno agli occhi,
direi da circa tre settimane.
Sembra che i denti siano a posto, ma…
- E la salute in generale? - Ecco…
È piuttosto grave.
Cioè? Quanto grave?
Non credo gli sia rimasto molto tempo.
È un cane anziano.
E, viste le sue condizioni, anche il proprietario doveva saperlo.
Credo che dovreste prepararvi all'inevitabile.
Dico sul serio.
Come si fa ad abbandonare un cane malato?
Deve andare all'inferno.
Che c'è?
È presto per dirlo.
Non sappiamo ancora nulla di certo.
KONG 94% ENERGIA NEGATIVA
Come facciamo ad aiutare Kong?
Non abbiamo nessun indizio.
Dobbiamo trovare un modo.
Choi Jun-woong, vai a parlare con il Team di Editing.
Il Team di Editing?
Se a Kong non resta molto da vivere, staranno preparando un video.
Tu li conosci. Sei già stato lì.
TEAM DI EDITING CHOI JUN-WOONG
Cosa?
Giusto.
Ok. Vado subito.
Salve.
- Guarda chi c'è. - Ciao.
Ma guarda. Sig. Choi, da quanto tempo.
Già.
Mi ha chiamato la Koo.
Sì. Fate flashback anche per gli animali?
Certo.
Lo facciamo per ogni essere vivente.
Perciò abbiamo così tanto da fare qui.
- Bene, ecco. - Ok.
Stavo giusto lavorando ai flashback di Kong.
Di Kong?
Non gli resta molto tempo.
Perciò montare i flashback è così importante. È come un regalo finale.
Spero che abbia solo bei ricordi.
Beh, sono soprattutto bei ricordi,
ma ci sono anche rimpianti,
cose di cui è dispiaciuto.
Insomma, un po' di tutto.
Sì. Giusto.
- Beh, grazie. - Figurati.
- Stammi bene. - Anche tu.
- Ciao. - Ciao.
Che facciamo?
- È un cucciolo. - Mamma.
Pronto?
Sì. C'è…
C'è un cane svenuto qui.
- Mamma, sta tremando. - Sì.
Sì, sanguina molto.
- Stai bene, piccoletto? - Ilsan-ro, 285 beon-gil.
Sì.
Ehi…
Che facciamo?
Che facciamo, mamma?
È pericoloso qui, allontaniamolo dalla strada.
Andiamo.
Sì. Vi prego, fate presto.
Sì. Ilsan-ro 285 beon-gil.
Mamma.
Ho scelto un nome.
- Quale? - Kong.
Kong?
- Significa "fagioli", come i suoi occhi. - È un bel nome.
È così carino.
D'ora in poi, ti chiamerai Kong.
Kim Kong.
Kong, vieni qui.
Ok, vieni.
Kim Hun, Kim Kong!
Potevi farti male!
Kong, sto bene.
Ehi, Kim Hun.
Rimetti su le braccia.
Kong, forza, andiamo a casa.
Sbrighiamoci.
Kong, andiamo.
Kong, no! Kong!
Oddio, che faccio?
Ehi, stai bene?
- Ehi, ragazzino. - È ferito.
Che facciamo?
Serve un'ambulanza.
La chiamo io.
Kong!
Il mio Kong.
Kong, andiamo.
Voilà.
Che ne pensi?
Questo è ciò che si chiama cicatrice di guerra.
Sto bene, davvero.
Senti, è tutto a posto, vedi?
Kong.
Kong, andiamo.
Forza.
Ecco.
Bravissimo, Kong.
Sono a casa.
Kong, vieni.
Ecco fatto.
Kong.
Guarda qui. Ho fatto un tatuaggio.
Bello, vero?
Vieni qui, Kong.
Vieni.
Ecco qua.
Ottimo lavoro.
Di' "dammi".
Di' "dammi".
Bravissimo.
Che bella giornata.
Che c'è?
Sembra proprio che ti piaccia questa vista.
Piace anche a me.
D'ora in poi, vivremo in questa casa.
Cerca di capire se non posso giocare molto con te, ok?
Vuoi che lo lanci?
Vai a prenderlo, Kong.
Bravo!
Kong.
Vattene, non sono dell'umore per giocare con te.
Sì.
Ok, finiamola qui.
Abbiamo trovato un tumore nel rene di Kong
con metastasi agli altri organi.
Perciò, anche operando,
è piuttosto anziano, quindi non posso garantire la prognosi.
Sto dicendo che è malato! Va operato subito.
Cosa, "preparati per l'inevitabile?"
L'ha abbandonato, quel bastardo!
All'inizio se n'è preso cura, poi è diventato negligente.
Lo ha abbandonato perché è vecchio e malato.
Lo porto in clinica, tienilo d'occhio.
Ok.
Allora?
Abbiamo perlustrato la zona, ma non c'erano volantini su Kong.
Credo che sia stato abbandonato.
Per questo volevi morire?
Beh, peccato.
Perché io sono una Mietitrice che salva vite.
Quindi non andrà come avevi pianificato.
KONG
Kong.
Fa male?
Quanto ti fa male?
Come ha potuto abbandonare una creaturina così carina?
Quel bastardo.
Giusto? È una cosa orribile.
Non hai mica deciso tu di ammalarti o invecchiare.
Eppure ti ha abbandonato.
È un bastardo. Sul serio.
Aspetta.
Vedo che ha il collare, quindi probabilmente aveva una famiglia.
È possibile che il proprietario l'abbia perso?
Allora deve averlo perso nel suo quartiere.
I cani riescono a ritrovare la strada, almeno vicino a casa.
Tu…
Sì, signora.
Se ho ragione, credo che Kong sia scappato di casa.
- Scappato? - Sì.
Faremmo prima a cercare tra i forum online.
E il proprietario ha un tatuaggio sul braccio che copre una cicatrice.
Potrebbe tornarci utile.
- Ok. - Ok.
Choi aveva ragione.
Ho usato le date approssimative.
Questa persona cerca Kong da tre settimane.
Ha anche un tatuaggio sulla mano.
Che strano.
Se non è stato abbandonato, perché Kong ha deciso di scappare di casa?
Su-hyeon, il progetto che ci hanno mandato quelli del bar?
Hun deve solo finire l'illustrazione.
Ok.
Hai finito l'illustrazione, Hun?
Sì.
Hun, stai piangendo?
È successo qualcosa?
Sta piangendo?
Ehi, stai bene?
Sì, sto bene.
- È per via del tuo cane? - Cane?
Il cane che aveva sin da piccolo è scomparso all'improvviso.
Perciò corre fuori quando lo chiamano.
Tante storie per un cane?
Pensavo fosse una cosa seria.
Dai, non piangere.
Così non lo farai stare meglio.
Come sarebbe, "un cane?"
È così che si chiama. Come, altrimenti?
Mi prendo una pausa.
Accidenti, ne sta facendo una tragedia.
Tu e la tua boccaccia. Sta' zitto.
Cosa ho fatto?
CERCO UN CANE DI NOME KONG
Stai bene?
Quante settimane sono passate? Tre?
Lascia perdere.
Vuoi andare avanti così per molto?
Sul serio.
Hai già fatto più che abbastanza. Rinuncia.
E come faccio?
Davvero, vuoi rovinarti la vita per un cane?
Cosa farai, morirai anche tu se muore lui?
Ehi.
Ehi, Kim Hun!
CERCASI CANE SMARRITO, KONG!
CERCASI CANE SMARRITO, KONG! NOME: KIM KONG
CERCASI CANE SMARRITO, KONG! NOME: KIM KONG
Kong, ho da fare.
Giochiamo dopo.
Sì, sto andando adesso. Sì.
Kong, no.
Mi dispiace, Kong.
Mi dispiace tanto.
HO TROVATO KONG, CHIAMAMI
- Pronto? - Sì.
Sono il proprietario di Kong. Posso venire subito. Dove sei?
- Ti mando l'indirizzo. - Ok, arrivo subito.
E Kong? Dov'è Kong?
Non è qui.
Cosa?
Pensate che sia divertente?
Sono venuto qui
pur sapendo che poteva trattarsi di una truffa.
Sapete come mi sentivo mentre venivo?
È Kong, vero?
Ora è con il nostro amico.
E perché non l'avete portato? Perché?
Andrò dritta al punto.
Kong
ha cercato di suicidarsi.
- Cosa? - Kong è corso in mezzo alla strada.
E lo abbiamo trovato.
Che significa?
Voi chi siete?
Il tatuaggio che hai sul braccio.
Copre la cicatrice dell'incidente che hai avuto nel provare a salvare Kong
da piccolo, vero?
Lo abbiamo scoperto grazie a Kong.
Mi dispiace, ma non posso dirti altro.
Ora il nostro collega è con Kong, non può prendere decisioni affrettate.
Stai mentendo. Non ha senso…
Sai che a Kong non resta molto tempo, vero?
Se vuoi che torni da te, devi fidarti di noi.
All'inizio, pensavo che fosse stato abbandonato perché era malato.
Come, abbandonato?
Ho lasciato un attimo la porta aperta ed è uscito.
È colpa mia.
Non pensavo che l'avrebbe fatto.
Giusto.
Alla fine, era scappato.
L'abbiamo trovato piuttosto lontano da casa.
Perché l'ha fatto?
Secondo te, perché ha deciso di andarsene da casa
e ha tentato il suicidio?
Non può essere. Perché dovrebbe…
Sta arrivando.
Per vederti.
Ma…
credo di capire perché volessi andartene da casa.
Sì. È una bella coincidenza.
Oddio.
Sta bene?
Sì, sto bene.
Sì, devo mettere da parte soldi.
Ma non lo dica a mia madre.
Per la mia famiglia,
sono un figlio malato…
e un fratello costoso in ospedale.
L'avevo dimenticato, avendo sempre da fare qui.
La famiglia che amo è in difficoltà a causa mia,
e al momento non c'è niente che io possa fare per loro.
Se io mi sento così,
tu starai molto peggio.
Non volevi essere un peso.
Tanto che hai pensato che sarebbe stato meglio morire.
Vero?
Hai ragione, è vecchio. Ha compiuto 15 anni.
Sono preoccupato. Ultimamente ha ogni sorta di problema.
Sto dicendo che è malato! Va operato subito.
Cosa, "preparati per l'inevitabile?"
Ehi, tu vivi la tua vita pensando alla tua morte?
No, vivi e basta.
No. Non posso vivere senza Kong. Non credo di potercela fare.
Se Kong mi muore davanti, impazzisco.
Se succedesse una cosa del genere,
morirei con lui.
Come sei carino.
Dov'è il tuo padrone?
Si è perso?
È colpa mia.
È per quello che ho detto, che Kong…
Ma lui non è solo un cane per me. È la mia famiglia.
Vi prego,
potete farmelo vedere?
La smetti di fare il testardo?
Sai che non ti resta molto tempo.
Non è una cosa facile
scegliere di morire da soli.
Lo so anch'io.
Devi esserti spaventato molto, tutto solo.
Avrai pensato a Hun,
e ti sarà mancato molto.
Ma non potevi tornare a casa
perché non volevi che ti vedesse morire.
Ma…
Kim Hun ti sta cercando disperatamente.
Lo sapevi?
È stata una decisione di Kong, quella di andarsene.
Choi Jun-woong.
Ok, lasciamo che Kim lo veda, ma i sentimenti di Kong?
E la sua decisione?
Se Kong muore così,
il sig. Kim vivrà una vita piena di sensi di colpa e rimpianti,
pensando di non averlo protetto.
Non possiamo lasciarlo vivere così.
Choi Jun-woong.
Hai idea di che inferno sia separarsi
da qualcuno senza salutarlo?
È come scegliere un inferno eterno
solo per sfuggire al dolore del presente.
Kim Hun ha detto che tu sei la famiglia che ama.
Tu non pensi lo stesso?
So di cosa hai paura.
Hai paura che possa soffrire se muori al suo fianco.
Te ne sei andato perché non volevi che provasse quel dolore.
Ma sta alle persone che restano deciderlo.
Sarebbe da egoisti non lasciargli questa libertà di scelta.
Certo, è difficile e triste
quando un familiare che ami sta morendo.
Ma…
bisogna affrontare quel momento
per poter sentirne la mancanza liberamente.
All'inizio fa male,
ma la nostalgia
nasce dai ricordi felici.
Questa è la tua ultima possibilità di stare con lui.
Dovresti dirgli addio
con il sorriso.
Choi Jun-woong.
Prenditi del tempo per pensarci.
Andiamo, Kong.
Kong.
Mi dispiace.
Ma non puoi fare questo.
Perché scappi se sei malato? Perché…
Perché hai cercato di morire?
Si sente in colpa.
Si sentirà in colpa per la cicatrice,
per essere sempre più malato,
non vuole farti preoccupare, né farti soffrire.
Si sentiva in colpa.
Come puoi pensare una cosa simile?
Perché non vuoi che la tua famiglia soffra a causa tua.
Kong.
Dovrebbe dispiacere a me.
Avrei dovuto prendermi più cura di te e passare più tempo con te.
Avrei dovuto controllare se stavi male,
cosa facevi nell'appartamento quando non c'ero,
se ti sentivi solo.
Volevo davvero darti tutto ciò di cui avevi bisogno.
Perché…
da quando sei venuto da me, non sono stato triste un secondo.
Sei l'unico che mi abbia mai amato incondizionatamente.
Mi consoli sempre.
E non cambi mai.
Mi sarei sentito così solo senza di te.
Quindi, Kong, dovrai prenderti cura di me fino all'ultimo momento.
Permettimi di restare al tuo fianco fino alla fine, ok?
Vieni con me.
Di già?
Sono il Mietitore Jang Hyeon-jun, Squadra di Scorta.
Mi occupo delle anime di animali…
Giusto.
Ehi, che stai facendo?
So che c'è un animale che sta per morire.
Ho scelto un brutto momento?
Sì. Vattene.
È ora, però.
KIM KONG MORTE PER CAUSE NATURALI
Quello dev'essere Kong.
Torna tra 30 minuti. Puoi aspettare, vero?
Anzi, no. È troppo poco tempo.
Torna tra un'ora e mezza.
No. Devo fare un rapporto disciplinare.
La nostra squadra ne ha molti,
usali come riferimento.
No. Non posso.
Più di 10.000 anime di animali sono state scortate in ritardo.
Non credo che una in più farà molta differenza.
Qui fanno un ottimo tè al latte.
Puoi prenderli entrambi,
mentre fai almeno quattro giri e mezzo intorno al quartiere.
Quattro giri e mezzo sono…
Un'ora e mezza. Tornerò puntuale.
Ok.
Non abbiamo molto tempo. Lo sai, vero?
Kong sta davvero per morire?
Sì.
Ma perché ora?
La morte è così.
Comunque, potete trascorrere i suoi ultimi momenti insieme.
Questa è l'ultima volta,
non sprecatela a scusarvi a vicenda.
Godetevela.
Ok.
Scusami.
Kong avrà freddo.
Mettigli questa al collo.
Indossala, sig. Kim.
Kong, andiamo a fare una passeggiata?
Andiamo.
KIM KONG, 15 ANNI 30% ENERGIA NEGATIVA
Kong, ricordi questo posto?
Bravissimo, Kong.
È qui che venivamo a passeggiare.
Kong.
Tu non lo sai, ma ogni volta
che pensavo al nostro ultimo momento insieme,
pensavo molto a cosa avrei dovuto fare.
Ma non trovavo una risposta.
Cercherò di non essere troppo triste.
Perché so che se sono triste,
ti renderà ancora più triste.
Ok.
Ottimo lavoro.
Grazie per l'amore incondizionato.
Di' "dammi".
Bravissimo.
E per esserci stato sempre per me.
Anche quando non sarai più qui,
mi impegnerò
e ti penserò con il cuore pieno di gioia.
Quindi, ti prego, aspettami un po'.
Quando ci rivedremo, giocherò con te ogni giorno.
Non ti farò mai sentire solo.
Così, quando ci rivedremo…
Kong…
Va tutto bene.
Ci sono io, non avere paura.
Kong.
Va tutto bene.
Arrivederci.
Ci rivedremo, mio piccolo Kong.
Kong.
Kim Kong.
Su col morale.
Avrai molti amici nel posto in cui stai andando.
E il sig. Kim
starà bene pensando a te, non preoccuparti.
Noi andiamo, allora.
È incredibile.
Gli animali ci aspettano sempre, mentre le relazioni umane
non sono mai certe,
nemmeno tra genitori e figli.
Perché sono puri.
Pensi esistano uomini puri come gli animali?
Non credo.
Forse i neonati.
Ma non ci sono esseri
puri come gli animali.
Sei riuscito a dire addio a Kong?
Sì.
Mi dispiace di aver sminuito la faccenda.
Va tutto bene.
In fondo, sono qui per lavorare.
No.
Io non ho mai avuto un animale, quindi non capivo.
Non so se ti farà sentire meglio,
ma si dice che quando muori e vai nell'aldilà,
troverai il tuo animale ad accoglierti lì.
Quindi, non essere triste.
Sì. Grazie.
Abbiamo trovato il proprietario.
Kong è morto, però.
Beh, almeno non era stato abbandonato.
Ha rivisto la sua famiglia.
Era scappato di casa.
Cosa?
Gli animali non vogliono che i padroni li vedano morire.
Lasciano le loro case o muoiono quando i proprietari non li vedono.
Ecco perché Kong…
Spesso è più difficile vedere la propria famiglia soffrire
che affrontare il proprio dolore.
Le persone e gli animali sono uguali.
Si attraversano momenti difficili
per le persone che si amano.
Ma sono anche fonte di forza
e motivo per non perdere la speranza.
Dicono che mio fratello
si è buttato nel fiume per salvare un uomo.
Vedere lei che si è lanciato per salvarmi
mi ha fatto un po' rivalutare mio fratello, in bene.
Quel giorno ero così sorpresa che non l'ho ringraziata come si deve.
Ringrazi anche i suoi colleghi da parte mia.
Ok.
Grazie.
OSPEDALE UNIVERSITARIO DI SEUL
Mi scusi?
Salve.
È lei.
È qui per il suo amico?
Sì, beh…
Come va, a livello di salute?
Mio figlio?
Sta molto meglio.
Mi riferivo a lei.
Dev'essere dura prendersi cura di lui.
Mi sento meglio ogni volta che lo guardo.
Non so quando si risveglierà, perciò devo mantenermi in salute.
Se si sveglia e mi vede malata, gli si spezzerà il cuore.
Non posso far preoccupare mio figlio.
Giusto.
Si sveglierà presto.
Certo.
È questo che mi fa andare avanti.
Grazie.
Cosa?
Per cosa…
Mi stia bene.
Cosa?
Abbia cura di lei.
Ora vado.
Sì.
Attenzione.
Oggi ci sarà la formazione per i nuovi Mietitori
nella sala conferenze al 572° piano.
Tutti i team manager sono invitati al Dipartimento di Gestione Anime.
Ehi.
A cosa stai pensando?
Non è niente.
Che c'è? Avanti.
Parla.
Se tra sei mesi mi sveglierò come da contratto,
la mia famiglia sarà di nuovo felice?
Questo dipende da te.
Noi non possiamo controllare la felicità della tua famiglia.
No.
Le renderò felici a ogni costo.
Otterrò quei benefit
e non gli mancherà nulla.
Molto bene.
La mia famiglia è in difficoltà a causa mia.
Devo farmi perdonare.
Certo.
Non può essere facile stare a guardare senza poter fare niente.
Allora, rimpiangi il giorno in cui hai salvato quel senzatetto sul fiume?
No, ma…
vedere la mia famiglia così in difficoltà
mi fa chiedere perché l'ho fatto.
Non sei solo tu e la tua famiglia, però.
Che sia dolore, solitudine, dolore o qualsiasi altra cosa,
tutti gli umani devono sopportare la stessa quantità di tempo in difficoltà.
E quelli che ce la fanno saranno ricompensati.
Non credo che il tempo o la ricompensa siano alla pari.
Tutti
credono che il tempo da sopportare sia pesante
e la ricompensa leggera.
Tu tieni duro.
Hai
parecchie cose in ballo.
Ok.
Va bene, io lo faccio per i benefit.
Ma la sig.ra Koo e il sig. Lim? Perché fanno questo lavoro?
Forse perché vogliono rinascere con la camicia?
Rinascere?
Non è un po' tardi perché rinascano?
La sig.ra Koo e il sig. Lim sono molto vecchi, ormai.
Li ho sentiti parlare di un obiettivo…
Non ti sfugge niente, eh?
Sì.
Probabilmente è per questo che sono rimasti qui.
Per i loro rimpianti.
Le ferite che pensi non possano guarire da sole
lasciano una cicatrice profonda.
Voglio solo
che quei rimpianti svaniscano,
così che il sole possa brillare di nuovo
sulle loro vite di un inverno perpetuo.
Beh, per oggi ho finito!
Sono molto indietro con le consegne, quindi ora vado.
Va bene, arrivederci.
EPILOGO
Stai bene?
Sono già passati 50 anni da quando sei arrivato qui.
Capisco. Ti trovi bene con i tuoi amici?
Già.
Anche tu devi prepararti a rinascere.
Sei stato buono, quindi stavolta nascerai in forma umana.
Ma prima, c'è una persona che devi vedere.
Abbiamo due casi.
Devi stare attento.
- Perché? - È un caso di stupro.
Mi avevi detto di andare…
Sta' zitta e cammina, se non vuoi morire.
Non uccidermi.
- Mi dispiace. - Vuoi vivere?
- Non lo farò. Lo giuro! - Cha Yun-hui! Torna in te!
Studia Medicina ed è un ragazzo promettente.
Gli hanno ridotto la pena.
So che vivevi la tua vita come sempre, ridendo tutto il giorno.
Ma ridi adesso.
Sig. Lim!
Non interveniamo nelle faccende umane, ricordi?
- Togliti di mezzo. - Lim, ti prego!
Sottotitoli: Caterina Scarpello
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