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Mi chiamo Anton, ho 27 anni.
Ho sempre vissuto in Russia, a San Pietroburgo.
Sono omosessuale e sono un cristiano protestante.
Sono un attivista del Movimento LGBT.
Sono una persona che ha la passione...
per la giustizia e per la parita di diritti.
Amo il mio Paese e amo le persone che vivono nel mio Paese,
e vorrei che tutti vivessimo in un posto migliore.
I Paesi sono fatti di persone, e nel mio ci sono persone che mi vogliono bene.
Non tutti, ma alcuni mi vogliono bene.
Io credo che parte del mio Paese mi voglia bene.
Dunque... ieri, l'11 giugno 2012,
la nostra Duma, il Parlamento del nostro Paese,
ha approvato la legge sulle persone omosessuali, bisessuali,
lesbiche e transessuali.
Questa legge ci ha messo in una situazione...
in una situazione piuttosto difficile, perché...
ne usciamo come persone di serie B.
Ne usciamo come dei fuori legge, come individui che non vanno bene.
Quindi...
ci sentiamo dei criminali, in questo Paese.
Questo ci mette molto sotto pressione come individui, come attivisti,
come cittadini di questo Paese.
Ci fa soffrire, perché questa é la nostra madrepatria,
ma la nostra madrepatria ci detesta e non ci accetta per quello che siamo.
Sembra che sia piu importante
controllare le nostre vite
e controllare la nostra identita,
dirci come ci si deve comportare e chi é giusto amare,
e questo non é giusto.
Questo disegno di legge ha subito vari emendamenti dal 2011,
prima di essere approvato definitivamente.
Non ho ancora letto la versione finale,
ma so che all'inizio affermava che era illegale diffondere informazioni...
parlare in modo positivo di omosessuali, bisessuali e transessuali ai minori di 18 anni.
Era scritto nel disegno di legge.
Ora, secondo quanto dice il legislatore e stabilisce la legge,
noi possiamo fare i gay pride e la gay parade
e parlare di orientamenti sessuali alternativi,
non solo di eterosessualità, anche ai minorenni, a tutti.
Ma non si pub dire che sia normale essere omosessuali o bisessuali.
Ed é comunque illegale persino parlare di questi argomenti ai bambini.
Per quanto riguarda la prima persona che é stata uccisa...
a quanto ho appreso dalle notizie su questo caso,
pare che lui e i suoi amici stessero bevendo birra per strada.
Mentre erano ubriachi, questo ragazzo ha confessato agli amici di essere omosessuale,
e loro l'hanno ucciso, solo per questo motivo.
Quando hanno spiegato l'accaduto in questura, hanno detto:
"L'abbiamo ucciso perché la sua confessione ha offeso il nostro spirito patriottico".
Questa situazione mi fa capire che...
che uccidere una persona solo perché é gay in questo Paese sia un atto giustificabile.
"Mi ha detto di essere gay, mi ha insultato...
ed ero cosi furioso che ho voluto ucciderlo, perché ha insultato il mio patriottismo".
Quindi per alcune persone di questo Paese l'omicidio é giustificabile.
Per quanto riguarda il secondo caso,
non conosco molti dettagli,
ma in ogni caso...
non é normale che qualcuno uccida persone omosessuali
solo perché sono omosessuali.
Non credo si siano verificati altri casi di persone uccise solo perché erano gay,
ma ci sono stati diversi casi in cui persone si sono tolte la vita,
soprattutto fra gli adolescenti,
perché erano omosessuali.
Ragazzi e ragazze.
I suicidi da parte di adolescenti sono sempre piu frequenti nel nostro Paese.
Purtroppo, quello che ho letto e sentito dai rappresentanti della Chiesta ortodossa,
dai sacerdoti della Chiesa ufficiale,
é l'approvazione di questi crimini.
Molto spesso, sento impartire benedizioni verso le persone che...
lottano contro gli omosessuali nel nostro Paese.
Danno l'approvazione della Chiesa per...
per tutelare i nostri valori tradizionali
e "pulire" il nostro Paese da questi soggetti "malati" e "anormali".
E' molto triste che la Chiesa cristiana in Russia,
che segue gli insegnamenti di Gesu, che ha detto "Ama il prossimo tuo",
faccia tutto l'opposto.
I leader della Chiesa dicono:
"Erano dei pervertiti, hanno fatto bene a ucciderli."
"Non proviamo compassione per loro".
Questa é la retorica della Chiesa ortodossa.
Ricordo quando ho detto a mia madre che ero omosessuale.
E' stato un momento molto importante, perché si trattava di mia madre.
Ricordo anche quando l'ho confessato al mio migliore amico, tanti anni fa.
Fu un momento molto positivo,
perché quando gli confessai che ero omosessuale, lui disse:
"Ah, ma io lo sapevo. L'avevo capito, ma non mi importa".
Cosa mi piace ? Mi piace... sognare e fantasticare sul mio futuro.
Ma a volte dico a me stesso che devo smetterla di pianificare e pensare al futuro,
perché... piu aspettative si hanno, piu si resta delusi in futuro.
Pero, quando penso al mio futuro, penso che saro...
Saro: una persona che fa le cose che gli piace fare malgrado tutto,
saro) circondato da persone che mi sostengono, mi amano...
Non so se il mio futuro sara qui in Russia, magari me ne andro.
Mi immagino con una famiglia, con dei bambini...
con un cane...
con il mio compagno...
Vivremo insieme, faremo cose insieme
e lotteremo per la nostra privacy,
lotteremo per i nostri sogni e per un futuro migliore anche per i nostri figli.
- Ti piacciono i bambini ? - Si, adoro i bambini.
Sono una persona come un'altra.
Si. Ho le mie caratteristiche, la mia individualita.
Sono una persona che ha preso le sue decisioni
e che oggi vive tranquillamente, a 43 anni,
con il risultato di cio che ha deciso di essere nella mia vita.
Sono una persona trans, nata uomo,
che da 30 anni vive come una donna.
Ho preso coscienza della mia identita molto giovane e oggi, in realta,
posso dire di aver potuto davvero...
essere quello che pensavo di essere quand'ero molto giovane.
Non sono piu in conflitto con me stessa, sono una persona pienamente soddisfatta
di aver scelto quello che desideravo essere, libera di sentire,
quindi mi definisco una persona libera.
A 5 anni, quando giocavo con i bambini e le bambine al papa': e alla mamma,
io volevo sempre fare la mamma.
E un bel giorno una bambina che giocava con me mi disse:
"No, oggi tu devi fare il papa".
E io dissi: "No, no, no, perché io non sono un maschio".
Lei mi abbasso i pantaloni e disse: "Si, guarda: tu hai questo, sei un maschio".
Per me fu uno shock.
Da quel giorno, iniziai subito a prendere coscienza del fatto
che da quel momento avrei incontrato tanti problemi.
Penso di essere diventato adulto a 5 anni,
perché provai molto presto la paura di essere rifiutati.
Capii che, da quel momento, avrei dovuto fingere.
Dovevo fare finta di essere un maschio e comportarmi come tale.
Peru': era difficilissimo, perché il mio comportamento era sempre stato effeminato.
Le mie tendenze erano femminili, tutte le mie decisioni,
i mie gusti, le mie preferenze erano naturalmente femminili.
Cosi cominciarono le discriminazioni, cominciarono gli insulti,
cominciarono i rifiuti a scuola, a casa...
Quando avevo 17 anni,
presi la decisione definitiva.
Un bel giorno dissi a mia madre che non avrei vissuto piu come un ragazzo,
che volevo vivere come una ragazza e che non avrei aspettato piu.
Fino a 17 anni, non avevo fatto altro che nascondermi.
Spesso per la strada mi comportavo come una ragazza, mi vestivo da donna,
e quando arrivavo a casa mi toglievo tutto e mi trasformavo di nuovo in un maschio.
A 17 anni, stanca di vivere questa situazione,
affrontai mia madre e le dissi: "Basta, da oggi tornero a casa truccata".
"Restero vestita da donna."
Mia madre mi disse:
"No, non é possibile. Se lo farai, non potrai piu vivere in questa casa."
“Non se ne parla. Cosa penseranno la famiglia e i vicini ?“
"E poi, i tuoi fratelli ti ucciderebbero."
"E tuo padre ti ucciderebbe."
"Non farmi questo, preferisco che tu sia gay,
che tu sia omosessuale, che viva la tua vita."
“So che hai altri amici omosessuali. Ma vivila in silenzio.“
"Se ti comporterai come una donna, ti renderai ridicolo, quindi non farlo."
"E se un giorno vorrai davvero vivere come una donna, aspetta che io muoia".
Ho in programma di sposarmi.
Vivo con un ragazzo francese da quattro anni.
Stiamo benissimo. Lui é una persona estremamente responsabile.
Prima di rispondere a questa domanda, voglio dire che...
non é facile per gli uomini che amano le donne trans.
La vita affettiva e sessuale delle persone trans
é molto poco conosciuta e non é stata presa molto in considerazione.
Quando si parla di matrimonio egualitario,
si pensa sempre a due uomini, a due donne o a un uomo e una donna.
Non si pensa mai che questo matrimonio
é a disposizione anche per gli uomini che amano le donne trans,
per quelle coppie che sono invisibili, ma che esistono, come la mia.
Questa é una delle mie rivendicazioni:
dire che noi esistiamo attraverso questi valori che sono l'amore,
l'affetto, il matrimonio, la vita di coppia,
il desiderio di costruire una famiglia diversa, ma uguale a tutte le altre.
Per me, quello sara un gran giorno, perché oltre al fatto che potro sposarmi,
sara: un'occasione nuova per rinascere in modo diverso,
con uno status legale,
come persona che gode di tutti i diritti di cittadina francese.
Pero si tratta solo di uno status legale, che mi servira per avere una vita,
una vita di benessere sociale,
per tutto cio che concerne questioni legali, giuridiche...
II vero lavoro continua.
Questo non risolvera tutto, perché in realtà c'è ancora tanto da fare.
Una delle cose piu importanti da fare
é garantire l'accesso al lavoro egualitario per le persone trans.
Prima dell'avvento del matrimonio egualitario in Francia,
c'erano delle manifestazioni di tolleranza.
La gente sapeva che c'erano gli omosessuali, le lesbiche e i trans,
che c'erano a Parigi, come in qualunque altra città.
Pero c'era una sorta di indifferenza, era una tolleranza fatta di indifferenza.
A partire dal momento in cui si inilzio davvero
ad andare verso il diritto al matrimonio egualitario, cambio tutto.
La società non era piu la stessa.
Cominciò a venire a galla un sentimento di odio.
L'odio nascosto verso la diversità delle persone e il GBT.
Oggi stiamo traendo beneficio dalla legge sul matrimonio egualitario, é vero,
ma questo ci costringe a essere piu vigili,
perché ha scatenato l'odio, l'odio che era nascosto,
e questo é ancor piu pericoloso.
E' vero, ci sono stati riconosciuti dei diritti,
ma sembra che questi diritti Ii abbiamo sottratti noi a loro.
Ciò significa che oggi dobbiamo stare attenti alle aggressioni verbali e fisiche.
Sei alla fermata della metropolitana e si aprono le porte del treno,
e tu sei trans o lesbica, si vede che sei omosessuale.
Sali, e non puoi scegliere i tuoi compagni di viaggio sul vagone.
Guardi da una parte, e puoi vedere una persona che é dalla tua parte,
che ti é alleata, che ti sorride.
Dall'altra parte, possono esserci 10 persone
che non ti calcolano, che ti guardano in modo freddo
e ti fanno capire che, se potessero, ti maltratterebbero.
Se potessero, ti ucciderebbero perché ti odiano, perché quello é odio.
E l'odio lo vedi, lo vedi nei servili pubblici, lo vedi dappertutto,
però é implicito, perché le persone sanno che c é una legge che devono rispettare.
Ma se tu ti esponi, vai nel posto sbagliato, cammini in una strada buia,
devi fare molta attenzione oggi, in Francia.
Pensate che c'è g é stata una persona che si é suicidata
per fare un gesto di rimostranza contro di noi.
Si tratta di un gesto storico.
Un gesto storico che macchia le nostre rivendicazioni
e cio che abbiamo ottenuto con il matrimonio egualitario.
E' stato un gesto ben premeditato.
Pensate fino a che punto pub arrivare la perversione intellettuale.
Suicidarsi in una chiesa cosi importante come Notre-Dame.
Questo vuol dire che l'estremismo non ha limiti.
Si tratta di gesti molto malati, che non possono essere presi alla leggera.
II ragazzo di 18 anni, militante antifascista,
che é stato assassinato dai radicali di estrema destra.
Quello é un gesto terribile.
La persona che é stata uccisa era, prima di tutto, un difensore dei diritti umani.
Non era solo un difensore del GBT.
Ciò vuol dire che in Francia si é risvegliato quell'odio...
l'odio per la diversità, per il GBT, l'odio verso gli immigrati,
l'odio verso tutte le classi sociali che sono fragili.
Quindi ci troviamo davvero in un momento di transizione, la piu importante,
in un Paese descritto come il paladino dei diritti umani.
E' proprio in questo contesto che la Francia deve avere forza costituzionale
e credere nei suoi valori per far rispettare la legge sul matrimonio egualitario.
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