All language subtitles for The.Night.Agent.S01E10.Fathers.720p.NF.WEB-DL.DDP5.1.Atmos.H.264-WDYM

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Original subtitles

Preparano un attentato. Abbiamo meno di 24 ore.

La Presidente vorrà vedermi, e anche Almora.

Zadar atterra alla Joint Base Andrews.

L'auto sarà pronta. Lui non sarà più un problema.

Linee di comunicazione aperte tra noi in sincronia perfetta.

NELLE PUNTATE PRECEDENTI

Sarah.

- Tu dovevi badare a lei. - Sei stato tu, non io.

Mi spiace che inventi storie per proteggerti la coscienza.

È mia figlia. Sì, la rimetterò in riga dopo.

E Sutherland e la nipote? Se l'avessero detto a qualcuno?

Ci sono foto di decine di pagine.

Scattate nella stanza Night Action. C'è la data?

Le ha scattate Farr.

- È inconfutabile. - Peter?

Abbiamo il nesso tra Farr e l'omicidio degli zii.

- Hai sentito Travers o Almora? - Almora è irraggiungibile.

La scorta di Zadar?

Doveva essere a Blair House,

ma dicono che non è previsto nessuno questa settimana.

- Dove possono tenerlo? - Camp David.

- Dobbiamo andare. - Dove?

Camp David. La Presidente vuole vedervi.

Sig. Zadar, Servizi segreti. Spero abbia fatto buon viaggio.

- Quanto dista Camp David? - Meno di un'ora.

Non avevo mai visto quegli agenti.

Lo annulli. Lei, Redfield e Wick siete i responsabili dell'attentato

e adesso volete ammazzare Zadar e la Presidente a Camp David.

- Di che parli? - Basta con le sceneggiate!

Non farei mai del male a Michelle.

Andiamo a Camp David. Ci farà entrare lei.

Va bene, Peter. Dai, giochiamo.

Davvero? Vestito così?

Vediamo cosa farai vedere alle selezioni.

- In difesa non ce la fai. - Ah, sì?

Dimostramelo.

- Papà? - Tutto a posto.

Che succede qui, Alex?

Dobbiamo perquisire casa tua.

Mi prendi in giro?

Temo di no.

- Non è divertente. Davanti a mio figlio? - Mi spiace.

- Sono in arresto? - Arresto?

No.

Non ancora. Per ora, mi servono hard disk e telefono.

Gli hard disk? Per fare che? Alex, spiegami che sta succedendo.

Il telefono, Peter.

- Pure il suo. - Col cazzo.

Ehi, non mancare di rispetto a un agente FBI e un amico.

Siamo tutti nella stessa squadra. Dagli il telefono.

- Grazie. - Mi dispiace.

Lo so, Peter.

Spiace anche a me.

- So cosa stai pensando. - Si fidi, non lo sa.

Non sapevo dell'attentato prima del fatto.

Non c'entro niente. Sono coinvolta...

Nell'insabbiamento? Meglio.

Se la gente sapesse di tutte le cazzate o gli scandali, la società crollerebbe.

Non credere che non capiti in tutte le sedi di governo ogni giorno.

Sì, "Tutti corrotti, il sistema è irrecuperabile. Ho fatto il mio lavoro".

Altre stronzate per giustificarsi?

Qual è il mio lavoro, se non proteggere la Presidente?

È un calcolo morale?

Ucciderne pochi per salvarne tanti e tanti per salvare il Paese?

Magari avessi potuto impedire che facessero l'attentato,

ma sono stata costretta a insabbiare.

Se Travers non avesse ordinato una Night Action, non sarebbe successo.

I Campbell avevano incontrato Zadar, gli avranno detto che era il bersaglio.

L'indagine andava chiusa.

Cioè, brava gente andava ammazzata.

Perché ha scelto me?

- Pensavo di contare su di te. - Di controllarmi.

Speravo di non doverlo fare.

Ci crede davvero, giusto?

Continuo a chiedermi come si possa fare una cosa così.

Mentire, uccidere, e dormire la notte.

Si è convinta che questa filosofia tra Sun Tzu e Machiavelli fosse giusta.

- Non pretendo che tu capisca. - Capisco benissimo.

Lei ha ucciso i miei zii perché avevano scoperto cosa facevate. Punto.

Non ha protetto il Paese o la Presidente, ha protetto se stessa.

Ci risparmi le stronzate e ringrazi che non abbia la pistola in mano.

Ok.

- Sei nuovo? - Sì.

- Come ti chiami? - Walter.

Walter. Dovevo preparare dei bagagli in più?

Mi piace essere preparato.

Dov'è Garza?

Si è dato malato.

Volevi dire "data". Si è data malata.

Siamo tutti nuovi in questa scorta.

- Come lo faranno Redfield e Wick? - Non so, forse esplosivi.

Era il piano quando l'unico bersaglio era Zadar.

I dettagli non li ho mai saputi, ma l'idea è che, più confusione c'è,

più sono presenti parti in contrasto e potenziali sospettati,

più diventa facile semplicemente negare.

È più facile trovare capri espiatori.

La storia che Zadar era un terrorista ne ha fatto una scelta ovvia.

I TG, Twitter e i vari Elliot Rome su Internet fanno il resto.

Come hanno fatto con me.

Perciò mi ha scelto per Night Action, vero?

Fosse andato storto qualcosa, poteva usarmi come capro espiatorio.

Che sta facendo?

Non vi fanno entrare se non siete sulla lista.

- Lei c'è? - No, ma sono capo dello staff.

- Noi come entriamo? - Mettetevi nel bagagliaio.

Col cazzo.

Senti, voglio salvare la mia Presidente e amica,

ma la pistola l'avete voi, quindi decidete.

Volete entrare a Camp David o no?

- Ti fidi di nuovo di lei? - Non si tratta di fidarsi, ma di entrare.

E se ci frega di nuovo?

Entreremo solo così.

Se fallisci, sai come va a finire. Vivo o morto, daranno la colpa a te.

Il capro espiatorio perfetto.

Ci faccia entrare e basta.

Un rapido saluto a Laurel Lodge, e poi puoi andare a sdraiarti.

La Presidente vuole vedere anche Chelsea.

La vedrà dopo. Prima vuole parlare solo con te.

Briggs. Devo parlare con Almora. Mi dai una radio?

No, le radio non funzionano. Stanno risolvendo.

Vado ad Aspen. Gli dico di raggiungerti a Laurel.

Segui Walter.

Che ti ha detto tuo padre?

Devo vedere la Travers da sola.

Appena arrivi a tre metri da lei, la avverti, ok?

Niente dettagli, dille che è in pericolo.

Tu dove vai?

Non lo so ancora, ma ti troverò.

Maddie, di qua.

Arrington,

di qua.

Andrà tutto bene.

Andiamo.

Dov'è la Presidente?

Sta arrivando. Ti spiego tra un minuto.

È tutto a posto, tesoro.

Dov'è la tua valigia?

- C'è un bagno, per caso? - Resta dove sei.

Non ci vorrà molto.

Sono Diane Farr.

- Capo dello staff. - Scusi, non l'avevo riconosciuta.

Va bene, ma devo vederla.

Il suo nome non c'è.

Dovevo essere da un'altra parte, ma c'è un problema di sicurezza nazionale.

Chiami Almora.

Le radio non funzionano, un problema alla torre.

È un problema vostro.

Sono qui a nome della Presidente e del comandante.

Sa chi sono, ha controllato l'auto.

Deve farmi passare e farmi lavorare per aiutare la Presidente.

- Tutto a posto? - Quasi.

Apra il bagagliaio.

Ma che cazzo! Non ho tempo!

Se non volete provocare una crisi internazionale,

aprite questo cazzo di cancello e non vi chiederò come vi chiamate.

Va bene.

Buona giornata.

Da questa parte.

Che posto è?

Un posto in cui siamo al sicuro.

- Non voglio stare quaggiù. - Presto sarà tutto finito. Promesso.

Che succede?

- Che ci facciamo qui? - Dobbiamo proteggerci.

Senti,

la Presidente deve incontrare un uomo qui oggi.

Omar Zadar.

È un terrorista, il tipo di persona contro cui combattiamo da decenni.

Ho cercato di spiegarlo alla Travers, ma lei non s'intende di vera politica.

È debole, il che la rende pericolosa quanto lui.

Non capisco. Se è pericoloso, che ci fa qui?

Appunto.

Con tutto il sangue sulle mani di Zadar, chissà cosa può succedere.

Perciò, dobbiamo essere pronti.

Pronti per cosa?

Questo è il posto più sicuro a Camp David, dobbiamo stare qui per adesso.

Restare qui e aspettare.

Papà, che cos'hai fatto?

Ho fatto degli sbagli. Innumerevoli.

Quando è morta Sarah, c'era tutto questo dolore e questa rabbia

e non sapevo cosa farci, e ho riversato tutto su di te.

Ho fatto schifo, cazzo.

Perché parli di Sarah?

Perché, tesoro,

non è mai stata colpa tua.

È stata tutta mia, Maddie.

È sempre stata colpa mia.

E sono tanto...

tanto mortificato.

Presto sarà tutto finito.

Devi solo evitare di farmi altre domande.

Ok?

Voglio ricominciare da capo.

Ti prego.

State giù, cerco Almora.

- Dove sarà l'attentato? - In presenza d'altri, dentro.

Aspettate qui.

Diane, che diavolo ci fai qui?

- Cerco la Presidente. - Come sei entrata?

Non c'è tempo. La Presidente è in pericolo.

Diane, rispondi alla domanda.

Non c'è nessuna scorta qui.

- E quindi...? - La Travers non è lì dentro.

Andiamo.

- Dov'è? - A telefonare nel Rosebud.

Dobbiamo portarla subito via da Camp David.

Portarla via? Tra un quarto d'ora incontra Zadar.

C'è una bomba a Camp David.

- Impossibile, è una fortezza. - Sta succedendo dall'interno.

- Tu come lo sai? - Ascoltami.

C'è una bomba a Camp David.

Portiamo via la Travers. Chiama la scorta.

Le radio non funzionano.

Non dovrebbe stare qui, sig.na Farr.

Cazzo.

Dio mio.

Tieni.

Pronto?

Le radio non funzionano.

C'è un palazzo per le comunicazioni.

A Camp David passa tutto da lì. Wick sa come attaccarlo.

- Se è un attacco informatico, ci provo. - Dove si trova?

- Siamo tranquilli? - Frequenza chiusa. Vai.

Mandate rinforzi a est di Aspen Lodge. Sutherland è qui.

Laurel Lodge, sei il più vicino.

Ricevuto. Ancora bloccato qui.

Le radio funzionano di nuovo.

Mi fai parlare con Almora?

Ok, andiamo adesso. Boyle, quanto tempo?

Boyle, mi senti?

- Arrivano tra cinque minuti. - Imposto a dieci, allora.

Tra tre, due, uno...

A posto.

Qualcuno ha visto una valigia nera rigida?

Nessuno?

Dio.

Non c'è bisogno di fare quello...

È una guerra, per le idee, per la libertà.

Capisci?

La Presidente adesso è il nemico.

Però, ti proteggerò.

Papà, ti prego...

ferma questa cosa.

Anche se potessi...

è impossibile fermarla adesso.

SOLO PERSONALE WHCA

Sam, sei tu?

No, ci ha mandato a darti una mano.

Solo se v'intendete di comunicazioni militari.

È stato fortunato. Questo palazzo gestisce anche le linee cellulari?

Cellulare, Wi-Fi, UHF, VHF.

Pare un attacco esterno. Se i russi sanno che non funziona, siamo rovinati.

Posso dare un'occhiata?

È un casino.

Ha detto che copre tutte le onde radio a Camp David?

Sì, tutto tranne il traffico aereo.

Perché?

Se le radio non funzionano, è impossibile attaccare da remoto.

- Bisogna... - Collegarsi direttamente?

Stai bene?

Sì, tu?

- Quanti altri ce ne sono? - Non ne ho idea.

Ha ancora il walkie talkie. Non tutte le comunicazioni non funzionano.

Se funzionano, non vengono da qui. Avranno il loro canale chiuso.

Puoi farlo funzionare?

- Ci provo. - Bene.

- Sì? - Sono Briggs.

È venuta Farr con Sutherland e Rose. Mi sono sbarazzato di Farr e Almora,

ma si mette male, forse siamo fottuti.

- Redfield è sul posto. - Sì, l'ho informato.

- Abbiamo sei minuti. - Ce la puoi fare.

Non avevo scelta, giusto?

Fai quello che serve, io ci sarò quando sarà finta.

Questi saranno per la rete dati, quindi questo router è per la radio.

Se riesco a farlo funzionare, posso far parlare tra loro i Servizi.

- Perfetto, fallo. - Avete il via.

La Presidente sta arrivando.

Cosa?

La valigia è ancora in posizione?

La valigia è ancora in posizione?

Confermato.

Qualcuno ha visto Sutherland?

Qui non c'è.

Dopo la conferenza stampa, le vorrei parlare, in privato.

Certo.

Boyle, tutto a posto?

Due bip per confermare.

Resta vicino all'edificio quando scatta.

Se la prima non va a buon fine, preparati al piano d'emergenza.

Quattro minuti. Mi piazzo nel bosco a sud di Laurel Lodge.

- Che sta succedendo? - Comincia.

Resta qui. Cerca di far funzionare la radio.

- Dove vai? - A cercare di fermarli.

Peter!

Cazzo.

Mi scusi, lei è autorizzata?

Servizi segreti. La riunione è prevista qui?

No, ma ci sarà un servizio fotografico.

- Che sta cercando? - Una valigia nera.

Ho detto ai fotografi di mettere le attrezzature di là.

Presidente in arrivo tra due minuti.

Disdici, Briggs!

- Fermi tutto, trovi l'uscita più vicina. - La Presidente sta arrivando.

C'è una bomba.

Deve far uscire tutti. Subito. Vada.

Se volessi andarmene?

In che senso?

Nel senso, se volessi andarmene subito?

Non ti conviene. È pericoloso di sopra.

- Siamo una squadra. - Non ce la faccio più.

- A fare cosa? - A sorridere come se nulla fosse.

Non lo farò.

Maddie,

sta per succedere.

- Non mi coinvolgere. - Morirai.

Apri!

Digli di aprire.

Non terrò questo segreto.

Dirò tutto a tutti,

e ti distruggerò, cazzo.

Falla uscire.

Andiamo.

Cazzo, sì!

Funzionano.

Dammi la radio. Dovete evacuare l'edificio.

A tutti gli agenti, codice due a Laurel Lodge. Non entrate.

- C'è una bomba nell'edificio. - Ricevuto.

C'è una bomba, Presidente. Di qua.

Sono qui dentro!

Disdici!

- Annullalo! - Getta la pistola!

- Aiuto! È armato! - Getta la pistola!

Vuole uccidere la Presidente!

Bomba! Via! Prendi la macchina!

- Mancano 30 secondi. Andate! - Aiuto!

Aiuto!

- Aiuto! - Maddie?

Chelsea?

Il codice?

Quattro-sei-uno-sette.

Che diavolo è stato?

Ehi, fermo!

È fatta.

Presidente?

Unità uno, evacuazione in corso. Ci dirigiamo al Marine One.

Briggs, mi ricevi?

- Qui Briggs. - Piano d'emergenza.

La Presidente si dirige al Marine One.

Interrompere piano d'emergenza.

Troppo tardi, già fatto. Esplosione prevista al decollo.

Sospettato in libertà. Bianco, una ventina d'anni.

Avvistato vicino al Rosebud, armato e pericoloso.

- Sparate a vista. - Non sparate.

Chi è?

A tutte le unità, le radio sono state manomesse.

Merda.

Attenzione. Dietro di voi.

C'è Sutherland.

- Gettala. - Ascoltami.

C'è una bomba programmata per saltare al decollo.

- Gettala. - Spegnete il motore.

È tutto a posto.

- Che vuoi? - Non voglio farle del male.

- Getta la pistola. - Prima, spegnete i motori.

Spegnete i motori.

Pilota, sgombera l'elicottero.

Sentite, getterò l'arma dopo che avrete sgomberato l'elicottero.

C'è una bomba.

Quell'agente era coinvolto, e anche Briggs e il Vicepresidente.

Vuole ucciderla.

- Vogliono ucciderla. - Sei tu, quello armato.

- Sgomberate l'elicottero. - Prima, getta l'arma.

Se la getto, mi sparano.

Vi prego. Le giuro che non voglio far male a nessuno.

Controllate l'abitacolo.

Fallo.

Verificate presenza di esplosivi.

Peter!

Faccia vedere le mani!

- Mani in alto! - Non l'ammazzate. Non c'entra.

- Non c'entra. - Non devi farlo per forza.

Non voglio farle del male. Non voglio far male a nessuno.

Amo il mio Paese.

Non c'è niente.

Non c'è niente sull'elicottero. Getta subito l'arma.

È a bordo! Controllate di nuovo subito!

In posizione.

Quando ce l'hai, fallo.

Aspettate.

Che c'è?

Abbiamo trovato qualcosa.

Cosa dicono?

Cosa dicono?

Evacuate la zona! State giù!

Sta' giù.

Sta' giù.

Sta' giù.

Di qua, signora.

No! Aspettate!

Ferma! Fermati lì!

Giù le armi! È con noi.

Ascoltatemi. Posso spiegarvi tutto. Fermatevi.

È tutto a posto.

Peter.

Ehi.

Stai bene?

E tu?

Sì.

Sto bene.

Sicuro?

Perché stai di merda.

Giù di qua. Da questa parte.

Grazie a Dio.

Trovato.

Abbiamo sentito le urla, hanno detto: "bomba",

poi un'esplosione.

Due esplosioni, signore.

Mia figlia?

Maddie?

- Sta...? - Sta bene.

La vuole salutare?

Ho sentito l'esplosione.

È viva?

Ma guarda. Stesa lì così, e ancora pensa agli altri.

Mi dispiace tanto.

Sa una cosa?

Io le credo.

Eppure...

non vedo l'ora di vederla morta.

Me lo merito.

Merita di peggio.

Perciò, la terrò in vita fino all'arrivo dei paramedici.

E quando affronterà il processo,

io sarò in prima fila a guardare,

mentre scagionerà Peter e dirà a tutti cos'avete fatto.

E poi finirà in galera.

I bambini a scuola impareranno a disprezzarla.

E un giorno, tra tanti, tanti anni...

morirà,

da sola,

e il mio desiderio si avvererà.

Nel frattempo...

devo solo avere pazienza.

Peter.

Rose.

Prego, accomodatevi.

Vi capirei, se non ci metteste più piede.

Niente affatto, Presidente. È un onore. Sempre.

Perché non vi sedete?

Capisco che vogliate rimanere anonimi in questa storia,

ma mi addolora non potervi ringraziare davanti a tutto il mondo.

Si vive meglio, se nessuno sa che esisti.

Tendo a convenire con te.

- Novità su Gordon Wick? - Non ancora.

Però, lo troveremo.

Se non posso darvi una medaglia, ci sarà qualcosa che posso fare per voi.

Qualsiasi cosa.

Qualunque.

Voglio sapere la verità su mio padre.

Agente Arrington?

Signore.

Complimenti per la nomina.

Circostanze pessime, però grazie.

È difficile da credere. Due dei migliori.

Senta, so che è in congedo, ma...

Volevo chiederle se le andrebbe di dire qualcosa domani alla cerimonia.

- Io? - Non conoscevo Monks di persona.

- Chi lo conosceva meglio era Almora. - Lo conoscevo da poco.

Capito. Ho pensato di darle quest'opportunità.

- Tutti sanno... - Invece...

Sì.

- Volentieri. - Bene.

Quando sarà pronta a tornare,

la Presidente ha un posto per lei nella scorta.

È un invito suo personale.

Io...

Grazie, signore.

Ci devo pensare.

Lo voglio.

Le farò avere i dettagli.

- Scusa per il ritardo. - Tranquilla.

È bello stare un po' da sola.

Sai che non dovrai più proteggermi?

Non so chi tra noi ci metterà di più ad adattarsi alla nuova normalità.

La Travers si è offerta di prolungarti la scorta dopo la tua testimonianza.

Sì, ho rifiutato.

L'ho saputo.

Perché?

Devo iniziare a imparare a badare a me stessa.

Mi sembra giusto.

Quindi, cosa vuoi fare? Torni a scuola?

Viaggiare.

Studiare i maestri a Roma.

Più lontano è, meglio è.

Tu?

In realtà...

ho un nuovo incarico.

Dica come si chiama.

Peter Sutherland.

- Peter Sutherland, Senior? - Sì.

Stando al contratto di collaborazione da lei firmato,

accetta che nessuna delle informazioni che ci darà

potrà servire come garanzia di una pena ridotta

nel caso fosse condannato.

- Ha compreso? - Ho compreso.

La prima volta che è stato contattato da agenti stranieri

è stata nel 2004?

Esatto.

E sapeva, all'epoca, che queste persone erano agenti stranieri

che volevano minare gli interessi americani?

No, all'epoca no.

No.

Quando l'ha capito?

Quando...

mi hanno offerto un compenso.

Un compenso per cosa?

Per informazioni su appaltatori privati.

Roba commerciale che pensavo non portasse a nulla.

E a cos'ha portato?

Mi dispiace.

A cos'ha portato?

L'attacco al Pentagono.

E questo dove...?

Grazie...

per...

- Di averlo fatto. - So che non è come speravi.

Forse lo è, in realtà.

Mi faceva arrabbiare l'idea che fosse innocente,

che fosse morto prima di dimostrarlo.

Ma sentire la sua confessione...

Vuoi sapere perché tuo padre collaborava nel filmato?

Aveva accettato di diventare un doppio agente.

Si stava preparando per l'incarico,

ma l'ha ammazzato un sicario straniero per impedirgli di aiutarci.

Quindi, non è stato un incidente stradale?

No.

Né un suicidio?

No.

Il sicario è stato trovato e ucciso dalla Delta Force sette anni fa,

ma l'opinione pubblica non lo saprà mai, come non saprà mai la verità su tuo padre.

- Chi l'ha ucciso? - Vorrei dirti delle cose,

cose che ti metterebbero in condizione di aiutare il Paese

in modi che pochissimi capiscono, ma che sono di vitale importanza.

Secondo me, sei sprecato nel seminterrato.

In quella stanza.

Se ti mettessi dall'altro capo del telefono?

Il programma Night Action è più profondo e arriva più lontano di quanto immagini.

In tutti i continenti.

Ti va di diventare un Night Agent?

AERONAUTICA MILITARE AMERICANA

Grazie.

Grazie.

Mi chiami quando arrivi?

Se me lo permettono, sì.

Non ti dimenticherai di me, vero?

Non ci riuscirei.

Non so quando sarà,

ma ti prometto che ti chiamo, ok?

E quando ti chiamo, ti conviene rispondere.

Lo farò.

Ti devo un favore.

Agente Sutherland, questo è per lei.

Potrà sbloccarlo quando lascerà lo spazio aereo americano.

- Dove vado? - Quello le spiegherà tutto.

Siamo pronti, signore.

Agente, abbiamo lasciato lo spazio aereo americano.

ACCESSO CONSENTITO

INFORMATIVA MISSIONE NIGHT ACTION

Sottotitoli: Monica Paolillo

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