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Zulu
Rose!
- Chi le ha tolto la scorta? - Gliel'ha tolta Hawkins.
Hawkins era il supervisore FBI dei Campbell?
Hanno ucciso il vicedirettore dell'FBI?
NELLE PUNTATE PRECEDENTI
- Mi serve Ramirez. - Cambierò i turni...
Lo sostituirà Erik Monks.
Uno che salva il presidente finisce nella scorta della figlia del vice?
Vorranno agevolare il rientro di un vecchio.
Lasciami!
- Che diamine! - Sono scivolato.
Avrai salvato dei presidenti, ma non voglio cazzate in squadra.
- Ti aiuto a trovare qualcosa? - Pillole.
Avevi una dipendenza. Ti hanno mandato in riabilitazione
e, se non fossi un ex collaboratore del capo,
non saresti più tornato in una scorta.
È anche vero che sono pulito. Mi fanno le analisi due volte a settimana.
Cosa le piace di più?
Nessuno deve saperlo.
Sono sfuggita agli agenti altre volte.
ACCELERIAMO CON LEI CI SIAMO QUASI. TI SPIEGO A CASA
Zia diceva che c'è qualcuno alla Casa Bianca di cui non fidarsi.
- Quando finirà? - Presto.
Buongiorno.
- È dentro? - Sì.
Ciao, tesoro.
Una donna seduta in quel bar per cinque ore
che guarda dalla finestra e parla da sola.
- È dei Servizi. - Come fai a esserne sicuro?
Perché la conosco.
Non è più un attentato terroristico, è un tentato omicidio.
I Servizi Segreti degli Stati Uniti
sono le forze dell'ordine più importanti del nostro Paese.
Siamo il miglior organismo di protezione che sia mai esistito.
Dobbiamo affrontare una missione che non ammette errori,
il che significa che ci aspettiamo la perfezione assoluta.
Niente errori.
Sbagliare nei Servizi Segreti significa cambiare l'intero corso della storia.
Per fortuna, tutti gli uomini e le donne che ho davanti oggi...
si sono dimostrati più che all'altezza del compito,
e che sono degni di fiducia...
e di stima.
È con grande orgoglio che accolgo...
il futuro dei Servizi Segreti degli Stati Uniti.
Complimenti, agenti.
Adesso alzatevi per celebrare il vostro giuramento.
Ottimo lavoro!
Potevi mandarmi un messaggio per dirmi che venivi.
Mi sarei persa la tua faccia. Mi sono liberata all'ultimo minuto.
Ci ha provato anche tuo padre, ma...
Forza, di' quello che pensi.
Non pensavo che saresti venuta dopo la nostra ultima chiacchierata.
So che non credi in questa cosa.
Perché dovrei desiderare che mia figlia rischi la vita
per un Paese che se ne frega di lei?
Io non la vedo così.
Questo lo so,
ma non serve che io creda a questo per credere in te.
E se c'è qualcuno testardo al punto da cambiare il mondo in meglio,
quello è mia figlia.
Promettimi che non ti vestirai così per il Ringraziamento.
Sembra che stai per dispensare dei mandati.
Mamma.
Che c'è? A zia Deborah verrà un infarto.
Prendo atto.
Sono contenta che sei venuta.
Sono molto orgogliosa di te,
e lo è anche tuo padre.
Sono fortunati ad averti.
Spero che se ne rendano conto.
Lo capiranno.
È un modo per studiare i maestri lì dove hanno creato la loro arte.
Non te ne andrai a bighellonare in Italia. Concentrati sulla tua istruzione.
Ma posso saltare le lezioni per andare ai comizi
e diventare una sagoma di cartone?
È solo un semestre, proprio per la mia istruzione.
È un semestre solo di arte, non di vera istruzione.
È roba d'élite, arrogante. Farai brutta figura.
Le tue scelte si ripercuotono sulla tua famiglia.
Ti riferisci a te?
Riceverai un aggiornamento.
Maddie tornerà con me in Wisconsin per la campagna di Turner.
Sissignore.
- Eccolo! - Vicepresidente, posso farle una foto?
Salve. Lasciatelo stare. Fatelo passare.
Maddie, vieni qui.
Sono un suo grande fan, signore.
A chi tocca per primo?
Grazie.
Non ci credo, è qui!
Posso fare qualcosa?
No.
Magari troviamo una scusa. Gli esami. Digli che non puoi mancare.
No, ci vado.
Come sempre.
Non so come fai.
Quale parte?
I sorrisi, gli abbracci.
È sempre dura il primo secondo.
Poi mi fa piacere.
Io...
mi ci butto dentro.
Come se recitassi?
No,
diventa reale per me.
Ti sembrerà assurdo, ma...
mi piace la menzogna.
Vorrei che lui fosse così sempre.
Arrington, un agente FBI della Casa Bianca vuole parlarti.
Di cosa?
Dice che parla solo con te.
Ok, tieniti pronto.
- Scusa, vado a vedere. - Tanto devo prepararmi per la lezione.
Ti raggiungo tra 20 minuti. C'è Jeff in corridoio.
Agente, grazie di aver accettato di parlare con noi.
Figurati. Peter, giusto?
Sì, abbiamo giocato a basket con la Presidente.
Tu sei quello che l'ha marcata.
Sì, pensavo che mi avresti ammanettato subito.
C'è un posto dove possiamo parlare?
Ho dieci minuti. Facciamo una passeggiata.
Perfetto.
Sto lavorando a un'indagine
e volevo informazioni sulla tua scorta del 27 aprile dell'anno scorso.
- La data non mi dice niente. - L'attentato alla metro.
Ci dici chi proteggevi?
A un agente FBI? Non senza una richiesta ufficiale.
Era Maddie Redfield?
- Tu chi saresti? - Rose.
Non sono dell'FBI né giocatrice di basket.
Abbiamo un incarico da parte di Diane Farr. Puoi verificare.
Abbiamo motivo di credere che, se stavi proteggendo Maddie,
forse è in pericolo.
Che tipo di pericolo?
Non abbiamo dettagli al momento.
Pensiamo che qualcuno volesse ucciderla quella sera.
Se potesse dirci se era lì, potremmo aiutarla.
Non posso svelare informazioni ad altri organismi, figuriamoci ai civili,
ma questo lo sai, e anche il capo dello staff.
So che è strano, ok? Ma...
Sai anche che devo riferire di questa chiacchierata?
Sì.
Se i superiori mi autorizzeranno a dirti qualcosa, lo farò.
Grazie.
Ti lascio il mio numero.
Ti assicuro che la Redfield è al sicuro con la nostra scorta.
L'hanno detto anche quando sono dovuta scappare dall'hotel in accappatoio.
Lasciamo perdere.
- Può indicarci la biblioteca? - Certo.
Girate a sinistra, passate i dormitori e ve la troverete davanti.
Grazie.
- Buona giornata. - Grazie.
- La biblioteca? - Penso meglio nelle biblioteche.
Ho cominciato ad andarci quando a casa era un inferno.
Dopo un po', era più questione di scappare in un posto
che di fuggire da un posto.
Pensavo di poter arrivare a Stanford leggendo.
- Merda, sei andata a Stanford? - No.
Quei bastardi non mi hanno ammessa.
Ho fatto l'università statale, poi sono passata a Berkeley.
In azienda, ho assunto laureati di Stanford per portarmi il caffè.
Ti manca fare il capo?
Chi dice che non faccio il capo ora?
Se Arrington ci dirà chi era il bersaglio, faremo un passo in più verso la verità.
Mettiamo che fosse proprio Maddie Redfield.
Sì.
Qualcuno era disposto a distruggere un quartiere solo per arrivare a lei.
Niente sull'hard disk ci dice perché o chi sia il responsabile.
In ogni caso, dobbiamo iniziare a guardare la cosa da un'altra prospettiva.
Ora che abbiamo visto il killer in faccia, possiamo cercare d'identificarlo.
Come?
La foto che ho estratto dell'anello?
L'FBI ha stabilito che era jugoslavo,
ma poi è finita lì, quindi...
Ci saremo persi qualcosa.
Possiamo fare ricerche, trovare dei collegamenti?
Se solo ci fosse un posto pieno di libri perfetto per fare ricerche...
Aspetta, questo cos'è?
Ti ha nominato Diane Farr?
Sissignore. Un incarico speciale?
Va bene.
Digli che Maddie non c'entra.
Escludesse il suo nome, ma non una parola di più.
Sissignore.
- Si sa che io... - Ti devo parlare.
Scusa, ti richiamo.
Che c'è? Mi sembri contrariato.
La tua segreteria telefonica va in Georgetown a interrogare i miei agenti.
Di che stai parlando?
Sutherland ha chiesto a un'agente dove fosse Maddie Redfield l'anno scorso.
- Perché? - Dimmelo tu.
- Dice che lavora per te. - Non so cosa ci faccia alla Georgetown.
- A me non sembra. - E cosa ti sembra?
Che stai conducendo un'indagine sottobanco e, sinceramente, mi sento molto a disagio.
Vieni, ti faccio un massaggio alla schiena.
Poi, te ne puoi andare a fanculo. Queste sono competenze da Presidente.
Se hai una pista, sai che devi condividerla con gli altri.
Gli altri chi, Ben?
Mi risulta che i Servizi siano stati compromessi
e che il vice dell'FBI sia morto.
Sono stati i tuoi ad abbandonare la Larkin in albergo.
È comodo da parte tua farci caso solo adesso.
Vaffanculo, comodo.
Ho chiesto a Peter di scoprire quello che poteva su questo bordello.
A meno che non ci sono cose che non vuoi che scopra, non sono affari tuoi.
Sutherland li ha fatti diventare miei
insinuando che volessero fare del male a Maddie,
senza fornire giustificazioni, a parte il tuo nome.
Presidente e vice stanno arrivando
e vorranno sapere chi ha messo quest'idea in testa a Sutherland.
Fossi in te, penserei a una spiegazione...
alla svelta.
Siamo spiacenti. Il numero selezionato non è più attivo.
La cosa più simile al sigillo dell'anello è lo stemma del regno di Jugoslavia,
che non c'è più dalla Seconda guerra mondiale.
Per quanto ne sappiamo, potrebbe averlo preso al banco dei pegni.
Sì, ma guarda meglio.
Non è proprio uguale.
Sì, non c'è corrispondenza. C'è un'altra cosa che mi preoccupa.
Quando si pensava al Fronte, è diventata un'operazione militare,
L'FBI ha smesso d'indagare, caso chiuso, fine.
- E chi l'ha deciso? - Hawkins.
C'è un modo per ripercorrere i suo passi fino alla Casa Bianca?
- Accedere al computer? - Non credo di poter arrivare a tanto.
Però, c'è la vedova. Potremmo provare a parlare con lei.
Ok. Tu fa' questo.
- Io vedo cosa trovo sull'anello. - No.
Restiamo insieme, ok?
Peter, siamo in biblioteca. Il peggio che mi può succedere è una mora.
C'è gente, ci sono le telecamere...
Me la caverò per un paio d'ore.
Per favore, puoi fare questa cosa dopo? Vieni prima con me e poi...
Non si tratta di protezione, ma di gestione dei tempi.
Non abbiamo più tanto tempo.
E va bene.
Ti do il numero del mio nuovo telefono. Il tuo ce l'ho ancora.
Chiamami.
E non solo per le emergenze, ok?
- Per... - Chiacchierare?
No. Sai cosa intendo.
- Spettegolare? Farci due risate? - No.
Per farmi sapere che stai bene.
Tu chiamami se qualcuno ti vuole sparare. Ti do delle dritte.
- Davvero? - Sì.
Le hai apprese a Stanford?
Fanculo Stanford. Non mi meritavano.
Pronto?
- Agente Sutherland? - Sono io.
Sono autorizzata a dirti che non ero con Maddie
e che lei non c'entra con la tua indagine.
Puoi dirmi qualcosa su chi dovevi proteggere?
Mi spiace, non posso dirti altro.
Tutto il resto deve passare per i canali ufficiali.
Ma se hai altro da segnalare su minacce alla mia protetta, fallo ora.
No, se non eri con lei al bar, hai ragione, lei non c'entra niente.
Che significa "bar"?
Dimmelo tu.
Ora riattacco.
Il nome Osprey ti dice niente?
Arrivederci.
Ottimo lavoro, ragazzi!
Buona giornata. Ci vediamo domani.
Grazie, professore. A domani.
Quando finisce il tuo turno?
Tra quattro ore. Perché?
Mi serve un vestito per la mostra. Forse puoi aiutarmi a scegliere qualcosa.
Quindi, niente lezione sugli sviluppi della politica?
Dopo la visita di papà, ho avuto abbastanza sviluppi politici per oggi.
Possiamo sostituirli con un po' di shopping-terapia.
Ok, informerò la squadra.
Tra cinque minuti ho una riunione di bilancio.
Che succede?
Grazie per il suo tempo, Presidente.
Oggi, l'agente dell'FBI Peter Sutherland è arrivato al campus della Georgetown
in compagnia di una civile, tale Rose Larkin.
- Il nome le suonerà... - So chi è la Larkin.
Un attimo, Sutherland?
Che ci fa sul campo con la testimone di un'indagine FBI?
Dice di avere un incarico di Diane Farr.
Indaga su minacce alla vita di Maddie Redfield.
Hai una cazzo di spiegazione, Diane?
Dopo l'accaduto all'hotel e l'omicidio di Hawkins,
ho messo la Larkin sotto la supervisione dell'unico di cui potevo fidarmi.
Non giustifica perché sia a Georgetown a ficcanasare su mia figlia.
Non so che ci faccia lì.
Non risponde al telefono.
Pensare che rispondere al telefono era il suo lavoro.
Stai dicendo che è scomparso? Con la testimone?
Limitiamo le comunicazioni per motivi di sicurezza.
- Potrebbero localizzarli. - Che casino!
Vuole che i Servizi arrestino l'agente Sutherland a Georgetown?
- Un po' estremo. - Maddie è al sicuro?
Sì. E da quello che sappiamo finora, non ha assolutamente niente a che fare
con l'indagine che Sutherland sta conducendo per conto di Diane Farr.
Ma preferirei chiederglielo io.
Pure io.
Peter è leale. Si farà vivo. Avrò una risposta per fine giornata.
- Presidente, non credo... - Lasciateci sole.
Subito.
Va bene.
Che sta succedendo?
- Ha scoperto qualcosa. - Che ne sai?
Lui e la Larkin stanno finendo il lavoro dei Campbell.
Vogliono chiudere l'indagine Night Action.
E questo li ha portati a Maddie Redfield?
- Come? - Non lo so.
Non mi basta.
Sono in pericolo di vita.
- Riportali qui prima che sia tardi. - Ricevuto.
Sig.ra Hawkins?
Sono Peter Sutherland. Lavoravo con suo marito.
Le mie più sentite condoglianze.
Sono frasi di circostanza, no?
Volevo solo farle qualche domanda su una cosa su cui io e suo marito...
Stavamo indagando prima che morisse.
Grazie.
- Era nell'FBI anche lei? - Ci siamo conosciuti lì.
Volevi chiedermi questo?
No. Io e il vicedirettore Hawkins
facevamo parte di un gruppo che indagava sull'attentato...
Senti, l'ho già detto agli altri. Io non so niente.
Jamie non poteva parlare del suo lavoro con me.
Ho lasciato l'FBI 20 anni fa.
Lavorare non mi sembrava giusto per i bambini.
Capisco. Forse ha sentito qualcosa che non sembrava importante,
o ha lasciato qualcosa a cui posso dare un'occhiata.
Secondo te, che succede se un vice dell'FBI viene ucciso e non si sa perché?
Ti faccio vedere una cosa.
Per due giorni, l'FBI mi ha messa sotto torchio.
Hanno ripulito la casa.
Hanno controllato tutti i suoi fascicoli,
la sua scrivania, i suoi libri.
Il suo computer,
e pure il mio.
Fa' pure.
Trent'anni di servizio, e lo trattano come un criminale.
Sì. So cosa si prova.
Non lo puoi sapere.
Veramente, sì.
L'FBI fece un blitz a casa mia, avevo 16 anni,
perché avevano dei sospetti su mio padre.
Capisco quanto sia facile pensare che passerà tutto in pochi giorni.
E se fosse tra settimane...
o mesi, quando ancora tutti ti dicono che è colpevole?
Non m'interessa l'opinione degli altri su mio marito.
Io lo conosco.
Sì, come io conoscevo mio padre.
E poi passa qualche anno.
Cinque anni,
sei,
sette.
E niente più risposte. Solo altre domande.
Perché sono tutti così convinti che sia colpevole, se io lo conosco?
Sì.
Si arriva al punto che...
è passato abbastanza tempo,
e tu...
inizi a domandarti...
Insomma, cominci a pensare...
"E se avessero ragione?"
Ha presente?
All'improvviso, non è più tanto facile
difendere la memoria di una persona che non c'è più.
Perché la verità è...
che tu...
Anno dopo anno, ti chiedi...
"Che cazzo è successo?"
Non voglio che succeda ad altre persone.
Sutherland.
- Quando ho sentito il tuo nome... - Sì.
Mi spiace che tu sia cresciuto così.
Senta...
suo marito potrebbe essere colpevole, potrebbe averlo ucciso un complice.
O forse si è avvicinato alla verità e l'hanno ucciso per quello.
So solo che, se non rispondiamo a queste domande...
le cose vanno molto peggio.
È un sotterraneo, certo.
MANUALE DI ARALDICA
Se hai lavorato con Jamie alla Casa Bianca,
dovresti sapere più di me in cosa era coinvolto.
Grazie.
Chi era mio marito per te?
Mi dispiace, ho mentito prima.
Lavoravo con suo marito, ma non gli ero tanto simpatico.
Forse pensava che mio padre era un traditore, che se l'era meritato.
Non significa che suo marito non meriti di essere scagionato.
E tu che ci guadagni?
La persona che proteggo è in pericolo. L'indagine di suo marito c'entra qualcosa.
Voglio solo tenerla al sicuro.
Anch'io ho mentito prima.
STEMMA DELLA FAMIGLIA PAVELIĆ
FAMIGLIA PAVELIĆ
PAVELIĆ DENUNCIA EREDE AL TRONO
Jamie mi parlava dei suoi casi.
Mi parlava continuamente delle sue idee, ci teneva al mio parere.
E ha lavorato all'attentato alla metro per un po'.
Aveva colto una certa incongruenza.
Di che tipo?
Pensava che qualcuno interferisse con le indagini FBI.
I pezzi che avevano in mano non lo convincevano.
Si riferisce a Omar Zadar e al Fronte?
Per lui erano tutte stronzate.
Quella confessione arrivò praticamente dal nulla.
L'FBI aveva già una lista di sospettati, nessuno collegato a Zadar.
Perciò, Jamie ha controllato dei fascicoli
e credo abbia trovato qualcosa
che puntava dritto a un appaltatore del settore pubblico
di nome Turn Lake Industries.
- Ne hai sentito parlare? - No.
Il giorno in cui Jamie è scomparso aveva un appuntamento segreto con loro.
Non so con chi. Credo fosse l'amministratore delegato.
Era un po' agitato.
Non so cosa gli fosse preso.
Le ha detto altro?
No.
È uscito per andare al lavoro...
e non è più tornato a casa.
PAVELIĆ SCOMPARSO DOPO VIAGGIO
RICERCATO PER LA SCOMPARSA DI PAVELIĆ
Porca troia.
Non ne ha parlato con altri agenti durante gli interrogatori?
No, Jamie non sapeva di chi poteva fidarsi.
E poi, avrebbe peggiorato la sua situazione
il fatto che ne parlasse con me.
Noi eravamo così. Noi...
condividevamo tutto.
Jamie conosceva i Campbell.
Quando era nel controspionaggio, era il loro supervisore.
Ha preso la loro morte come un fatto personale.
Quella notte ha pianto.
Cosa c'entrasse tutto questo con la Turn Lake o...
col caso della metro, non ne ho idea,
ma credo che Jamie stesse per scoprirlo.
Grazie.
Ok? Di tutto.
Però...
fa' che ne sia valsa la pena.
Che c'è?
Verrà qui stasera.
Si è proprio innamorata di te, vero?
- Pensi che possa sfuggire alla scorta? - L'ha fatto altre volte.
Bene.
Che c'è?
Mi sembra sbagliato manipolarla così.
È un'anima buona.
Se ci aiuta, potremmo cambiare il mondo.
Sono parole tue.
La convincerai, proprio come hai convinto me.
Ehi.
È per il bene comune.
Quando se ne renderà conto, capirà perché dovevamo essere discreti,
e farlo in questo modo.
Sorridi.
Tutti i mesi di duro lavoro stanno per essere ripagati.
Scusi, deve farlo dove posso vederglielo riempire.
Il laboratorio è irremovibile.
Giusto, colpa mia.
- Le spiace fare un passo indietro? - Giusto.
Naturalmente.
Ho sempre sognato di lavorare alla Casa Bianca.
Grazie dell'assistenza.
Volevi vedermi, capo?
Il rapporto di Arrington sul locale.
Vuoi aggiungere qualcosa?
Avrebbe potuto lasciare qualcosa all'immaginazione.
Qualche imprecisione?
No.
No, è duro, ma corretto.
Andiamo, Erik. Non sono l'unico a ricevere quel rapporto.
Io ti dovrei strigliare e tu dovresti dirmi che non succederà più.
- Saltiamo la prima parte? - Se ti preoccupa il lavoro...
Fanculo, il tuo lavoro.
Mi preoccupi tu.
Sto bene. Solo che...
Mi sto ambientando.
Bene.
Che ne pensi di Arrington?
È giovane.
- E noi, invece...? - Giovane, ma acuta.
Solo che fa le cose in modo diverso.
- Diverso come? - Pare che le due siano amiche.
Io non gestirei il lavoro così.
Magari è una cosa generazionale.
Per te è un problema?
No.
Non ancora.
- Maddie? - Avanti.
- È una tenda per la doccia? - Faccio il reso?
Non so cosa mettermi.
Che ne dici di questo?
Non ero sicura che mi stesse bene.
Aspetta.
Per caso c'è uno a questa mostra su cui vogliamo fare colpo?
Non so proprio di cosa parli.
Giusto.
Allora, come si chiama?
Si chiama...
Taci.
Va bene. Non me lo dire.
Scoprirò quello che serve dai controlli.
Ok.
- Che ne pensi? - Sì. È decisamente quello giusto.
Chelsea Arrington, shopping-terapista qualificata.
Non ho niente per questo décolleté, però.
So io come rimediare.
È bellissima.
Mia nonna la regalò a mia mamma quando era piccola.
Dopo il matrimonio, i miei passarono un brutto periodo.
Dovette impegnarla per non perdere la casa
e mio padre passò i due anni successivi a fare doppi turni
per poterla ricomprare per il loro anniversario.
Mamma me la regalò quando avevo sette anni
per ricordarmi di non disperare mai perché le cose andranno meglio.
Non me la puoi assolutamente prestare.
È solo per una serata. Tranquilla.
Non merito un'amica come te.
Sai cos'altro mi ha detto mia madre?
Ci meritiamo quello che diciamo che ci meritiamo.
Peter.
- Ehi. - Tutto ok?
Sì.
Per un po', ho pensato che mi stessero seguendo...
- Chi? - Tranquillo.
Erano degli studenti che pomiciavano.
Però...
sono contenta che sei tornato.
Hai trovato qualcosa?
Sì. Hawkins conosceva i tuoi zii dall'FBI.
Sua moglie mi ha fatto capire che erano molto legati.
L'avranno ucciso perché indagava sugli omicidi.
- Non era lui? - Non credo.
Doveva incontrare un pezzo grosso dell'azienda Turn Lake Industries.
Beh, guarda qui.
È lui.
Nessun nome, ma è sospettato nel caso di una persona scomparsa.
Il tizio scomparso si chiama Andrej Pavelić.
Faceva parte di una famiglia reale estinta.
E guarda lo stemma di famiglia.
- Lo stesso dell'anello. - Sì.
Prima della scomparsa di Pavelić,
si era scagliato sulla stampa contro un appaltatore della difesa
che conduceva operazioni segrete nei Balcani.
Indovina chi era l'appaltatore?
Turn Lake Industries?
Sì. Quest'azienda è coinvolta nell'omicidio dei miei zii.
Forse. Vedi cos'altro trovi sulla Turn Lake.
Devo sentire Farr.
- Sono Farr. - Sono Peter.
Sappiamo qualcosa su uno dei killer.
Non so perché cazzo vai a infastidire i Servizi a Georgetown,
ma qui sono fuori di sé.
Pensavamo volessero fare del male alla Redfield, ma era una falsa pista.
Penso ancora che i Servizi abbiano il pezzo mancante.
Abbiamo scoperto altro.
Conosce la Turn Lake Industries?
- L'appaltatore della sicurezza? - Sì. Li conosce?
Hanno contratti col Pentagono e in tutto il mondo. Perché?
Pensiamo che i killer dei Campbell lavorino per la Turn Lake.
- Hai le prove? - Abbastanza per avviare un'indagine.
Raccogli tutto. Dobbiamo informare la Presidente.
Dovete riportare subito il culo alla Casa Bianca.
Sissignora.
Rose, dobbiamo andare.
Aspetta, forse ho trovato qualcosa.
Cos'è questa roba?
Il database pubblico delle donazioni per le campagne.
Cerchiamo una mela marcia alla Casa Bianca.
Sì.
Per sapere con chi trafficano le mele marce, devi seguire i soldi.
A quanto pare, tanti dei soldi della Turn Lake sono andati a...
VICEPRESIDENTE REDFIELD GOVERNATORE REDFIELD
Vicepresidente Redfield.
È tutto vero?
Benvenuto alla festa.
Ok, hai detto che Hawkins ha incontrato un pezzo grosso, giusto?
Sì.
Ok, l'amministratore delegato si chiama Gordon Wick.
Mai sentito.
Forse il vicepresidente sì.
ASHLEY REDFIELD E GORDON WICK
Porca troia. Direi che si conoscono.
Risale a tanto tempo fa. Eventi, conferenze, incontri.
Credo sia lui.
Stampa tutto. Portiamolo alla Travers.
Aspetta. La Presidente vuole vederci?
Benvenuta alla festa.
Riposa un po' finché possiamo.
Quando mi hai promesso niente più motel,
non pensavo intendessi che avremmo vissuto in un parcheggio.
Mi mancano i bagni.
Lo so. Anche a me,
ma non resteremo qui ancora per molto.
Riposati.
Almeno il motel aveva la TV.
Un motivo in più per riposare, no?
Va bene.
Dovevamo tenerci la bambina.
In Wisconsin.
La bimba era un oggetto di scena.
Lo so.
Però...
Se la tenessimo?
- Vuoi la bambina? - Non quella bambina.
Forse potremmo prenderci un altro bambino.
- Perché? - Così avremmo un bambino. Mi ascolti?
No, sto cercando di riposare.
Riposo.
Quando ci siamo conosciuti,
hai detto che questo lavoro è più facile con una donna accanto.
Nessuno si preoccupa di una coppia che lo segue.
Appunto. Con la bambina, la signora ci ha fatti entrare in casa.
Sarebbe più facile se fossimo una famiglia.
Non possiamo occuparci di un bambino. A parte che è una seccatura,
non sopravvivrebbe alla nostra vita, per non parlare di chi c'ingaggia.
Non ci darebbero più incarichi se avessimo un bambino.
Che ci vorresti fare...
Ok!
Non era una proposta per adesso.
Magari più avanti, in futuro, non lo escludo.
Io lo escludo. È escluso.
- Monks, posso parlarti? - Sì.
- Va tutto bene? - Starò di turno per la mostra.
Prenditi la serata libera.
Va bene.
- È un problema per te? - No.
No, è solo che...
Mi chiedo per quanto tempo mi terrai il muso,
invece di darmi un'altra possibilità.
- Il muso? - Sissignora.
Non si tratta di te, ma della protetta. Voglio starle vicina.
Devo scalzare qualcuno, e tu sei nuovo.
Sei anche l'unico che ha fatto una cazzata in una situazione a rischio.
Secondo te, il locale era una situazione a rischio?
- Per te questo lavoro è uno scherzo... - Mai detto.
Però, lo dicono gli altri.
Sai perché non hai mai visto una come me a capo di una scorta?
Perché non succede, cazzo.
Per te sarà una riabilitazione, per me è una ghigliottina.
Tutto si ripercuote su di me e non posso fare cazzate.
Un errore mi costa la carriera. Chi più di te può capirlo?
Sì, infatti lo capisco benissimo.
Scusami.
Senti, so che ti sono sembrato un po' vecchia scuola all'inizio,
ma ti capisco.
Lo capisco. Sei tu il capo e lo rispetto.
Ci tengo che tu faccia strada.
Sì?
Allora, impara a prendere ordini.
La serata al locale non c'entra. Maddie ha avuto una mattinata difficile.
Resto con lei in caso avesse bisogno di me.
So che non ti piace questo approccio, ma decido io.
A proposito, se non volessi darti un'altra possibilità,
non saresti ancora qui.
Quanto guadagna una shopping-terapeuta? Chiederò l'aumento.
Tu hai la serata libera.
Ho pensato che eri più tranquilla con me che col nuovo.
Chelsea, no. Stai sempre a badare a me.
Ti chiedo sempre troppo. Ti meriti una serata libera.
Mi piace l'arte.
Potrebbero servirti altre dritte sull'alta moda da agente federale.
Hai l'antipanico?
Sì, mamma.
- Eccola. - Ok.
Harper.
- Ciao! - Ciao!
- Congratulazioni. - Grazie infinite.
Sì.
Torno subito.
Ok.
- Vado un attimo in bagno. - Ok.
Pausa bagno.
Ricevuto.
Via libera.
Ehi. Sono loro.
LOCALIZZAZIONE GPS
Finalmente.
Ok, andiamo.
Maddie, tutto a posto?
Maddie?
Non ci credo, cazzo.
CHELSEA, SCUSA, TORNO PRESTO
Giuro su Dio,
Almora non riuscì a mettere insieme una frase per salvarsi la vita.
L'avessi pugnalato, sarebbe uscito José Cuervo, non sangue.
Il capo non reggeva l'alcol?
Lo reggeva, ma non poteva farci tanto altro.
Però, lo reggeva, ma non aveva importanza.
La morale della favola di quella sera
è non fare a botte nei locali coi Servizi Segreti.
Arrington non lo permetterebbe mai.
Infatti.
Fidatevi, è meglio così.
Badger è scomparsa. Tutti pronti.
Posso usare il tuo telefono? Mi sono persa.
Sei stupenda.
- Sicura che non ti hanno seguita? - Sicurissima.
Sicurissima che potrei passare qui dei giorni.
Quanto tempo abbiamo?
- Un paio d'ore. - Ok.
Di più diventerebbe un cazzo di crisi nazionale.
Presto sarà pronta la cena.
Sì?
E se io...
volessi prima il dolce?
Secondo me, dobbiamo parlare prima.
Secondo me, dobbiamo parlare dopo.
È uscita da una finestra che dà su una strada secondaria.
Sarà salita su un veicolo.
Eli, David, circondate il perimetro coi nostri e con la polizia.
Sei isolati, poi allarga. Tieniti in contatto in caso premesse l'antipanico.
Agli ordini.
Recupera i filmati di sorveglianza dell'isolato.
Aggiornami ogni dieci minuti.
Dimmi cosa vuoi che faccia.
Mi sfugge qualcosa. L'aveva premeditato.
La storia del vestito, come se dovesse uscire con qualcuno.
- Ed è strano? - No, è già capitato senza problemi.
Di solito non vede l'ora di dirmi chi le piace.
Niente di diverso stasera? Doveva incontrare qualcuno lì?
No, è questo che mi sfugge. Perché nascondermelo?
Hai mai notato niente di strano col professore d'arte?
In che senso?
Ieri ho notato qualcosa di un po' intenso tra loro.
Ho pensato non fosse niente, ma...
Le persone nascondono le cose che credono gli altri non approvino.
Merda.
Trova il suo indirizzo. Guido io.
Tranquillo.
Lo voglio fare.
C'è una cosa di cui ti voglio parlare.
Oh, mio Dio!
Che fai? Ti ho detto che ti avrei chiamato io.
- Cazzo, lo conosci? - Posso spiegarti.
Ti prego, non la obbligare. Dirà quello che vogliamo noi.
- Mi serve un'altra cosa. - Perché?
Non piangere per lui. Ti usava per "salvare l'ambiente".
Quello che voglio io è molto più importante.
No!
No!
Aspetta qui. Controllo sul retro.
Violazione!
Maddie?
Libero.
Sottotitoli: Monica Paolillo
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