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[sigla musicale]
[suoni elettronici]
[risata]
[grida soffocate]
- [grida soffocate] - [Fabio] Oddio.
- Ma da quanto? - [versi di sforzo]
- Aiutatelo. - Chi è?
- Ma chi è? - [versi di sforzo]
- [insieme] No! - [Fabio] Che meraviglia.
- [Brenda] Non possiamo ridere. - [Frank] È Ma...
Ha un coriandolo appiccicato...
- [Brenda] Non possiamo ridere. - [Cristiano] No!
- E non è giusto. - [Herbert] Vabbè, è finita.
Con Maccio è finita.
Lo sapevo
che prima o poi arrivavate voi
della terza stagione!
Siete arrivati.
Mi avete liberato. Lollo! Lollo!
Tu dicevi che erano solo voci nella mia testa,
ma io lo sapevo che eravate voi concorrenti!
Lo chiama Lollo come Wilson! Come il pallone di Tom Hanks.
Sono stato un cazzo di anno
dentro questo programma!
Siccome il programma non era più in onda,
io non riuscivo a uscire.
- Mi sono pisciato addosso! - Si vede tutto.
Un po' si sente.
- [Herbert] Io non ti conosco. - Mimmo!
- [Herbert] Quale Mimmo? - Attacca i tuoi simili!
Non ti conosco. Sembri un mio amico, però lui è messo peggio di te.
E la torta, come mai hai la torta?
- È il premio. - Pensavo fosse una torta.
Stavo brindando e mi sono addormentato.
- Ti sei ubriacato. - [Maccio] Non potevo più uscire.
- Ho fatto le tacchette lì per i giorni. - [Brenda] Le tacchette? Vediamo.
[Fabio] Era nel divano.
Maccio Capatonda era nel divano.
Ma era lì da quando era iniziato il gioco?
[musica di suspense]
Lollo, hai visto che avevo ragione io?
[Frank ride]
Io amo Maccio!
- È Lollo, è un amico, Lollo! - [Brenda] Lollo.
Lui è un po' timido. Non ride mai, tra l'altro.
Io gli facevo le battute per farlo ridere, niente.
Una battutina di là, una frecciatina... [verso]
Una paroletta, una smorfia... [verso]
E progetti per il futuro?
Progetti per il futuro: andare via da qui.
Poverino, è stato là un anno, un anno!
Hanno fatto tre puntate a Chi l'ha visto?, su di lui.
Non si sapeva dov'era, era lì.
Maccio, sei desiderato al telefono color ottanio, grazie.
[Brenda] L'accompagno, venga. Si ricorda di me?
- [con la "r" moscia] Io sono Riccarda. - [con la "r" moscia] Ciao, Riccarda.
- [con la "r" moscia] Ricordati che io... - [con la "r" moscia] Ho trentadue anni.
"Anniiii"!
Però ancora non abbiamo la prova che era Maccio, era truccato.
- [Brenda] Ti lascio ai telefoni. - Color ottano, questo?
- [Brenda] Ottanio, ottavio. - Quale cazzo è il color ottanio?
[Maccio] Pronto? Eccolo, pronto?
- Pronto? Mi senti? - [Maccio] Pronto? Pronto?
Qual è il mio telefono?
Pronto, mi senti?
- [Maccio] Sì. - Okay, scusami. Avevo sbagliato telefono.
- [Frank ride] - Visto che sei stato un anno lì,
sei ore non ti cambieranno tanto, perché non resti in zona?
Mi è venuta un'idea.
- Devo andare almeno a pisciare, posso? - Sì, fai tutta la pipì che vuoi.
- Okay, grazie. - [Fedez] A dopo, Maccio.
- A dopo. - Quindi lo usiamo per far ridere?
Lo usiamo come arma segreta.
- Bellissimo. - Abbiamo un tasto libero.
Dobbiamo scegliere come chiamare questo tasto.
Fai una piccola caricatura e io ci scrivo "Mimmo".
- Ciao! - Vattene, va'!
- [P. Cevoli] Ciao, Maccio. - Tasto "Mimmo".
[Frank] Okay.
[Maccio] Che bello!
Che bello che non sono concorrente e posso ridere. Ah, ah, ah!
E Fedez non mi può ammonire.
Il cartellino non me lo puoi dare. Ah, ah, ah!
[rintocco di campana]
Concorrenti, è passata un'ora di gioco.
Vi mimo un film. Vi va di indovinare?
- Vai. - Giochiamo anche noi a indovinare.
Pronti?
[sottofondo musicale]
- Mannaggia a te, mannaggia! - [Marina] No.
[sottofondo musicale]
Eh...
"La gabbianella e il gazzo".
No, no.
- [Marina] Però sei vicino. - Ti sei avvicinato almeno cento metri.
- [P. Cevoli] Com'è la mano, così o così? - È così.
- Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi! - No! È così!
- Kill Bill! - Il monello.
- Il monello. Però era bella. - Quello è "Il manello".
- [Marina] No. - [Nino] È vero.
[P. Cevoli] Io pensavo 9 settimane e ½, sai perché?
- Nove settimane... e mezzo. - [Fabio] Ha fatto il mezzo.
E poi i film si somigliano.
Sono tutti uguali, visto uno, visti tutti.
- Faccio, eh? - [Brenda] Sì.
- [Brenda] Ma è uguale. - Il monello!
- [Fabio] Il monello. - No, Il monello è così, questo è così.
[sottofondo musicale]
"La benzinaia con le tette super".
- [Fabio] No. - Non l'ho visto.
Poi l'hanno rifatto "Con le tette GPL", perché risparmiavano.
Madonna, quanto è scemo!
- Mhhh! - Mhhh! Eh...
- Mhhh! - La grande bellezza.
- Altrimenti ci arrabbiamo. - [insieme] Ah!
Altrimenti ci arrabbiamo.
- [Marina] Faccio l'ultimo, è più facile. - Dai, dai.
[Fabio] Vai.
- Mordi e fuggi. - [Herbert] Io ho capito, posso?
- Vai. - "Arma letame".
[Fabio] No.
Troppo difficile.
Colazione da Tiffany.
- [Brenda] Eh... - Colazione da Tiffany.
- [Marina] Bravo! - Bravo!
[P. Cevoli] Vai!
- Anti e... - Esplosione!
Vai, tocca a te, tocca a te.
[P. Cevoli] Vai, Fabio, sta a te.
[rullo di tamburi]
- [Paolo] Rocky. - Terminator.
Quale Terminator? Terminator è quello così.
- Lui è padre Maronno, uh! - [insieme] No!
"Oro, incenso e mitra".
Scarface. È Al Pacino quando dice: "Say hello to my little friend".
- Comunque era Rambo. - No, Rambo non è così.
- Facci Rambo, dai. - [Herbert] Rambo è così.
Quarantotto, ventiquattro... "rambo"!
[sottofondo musicale]
- Perché fai così? - [P. Cevoli] È yoga, faccio yoga.
- Non sono bravo con le imitazioni. - [Brenda] No, no, no!
Però so fare il cinghiale. [imita il verso del cinghiale]
[verso più forte]
Questo è quando ha scoperto che gli hanno fregato la macchina.
- Risata, risata, risata! - Risata!
[sirena]
- Chi ha riso? - [Paolo] Io non ho più espressioni.
- Ho una paresi. - [Fedez] Vado.
Vai.
Spero di non essere stato io, mannaggia.
[Fedez] Oh, Madonna mia!
- [Fedez] Ecco, è un bel momento. - [scoppio]
- [Fedez] Ma vaffancu... - [Fabio] Anche meno.
Qualcuno si è rilassato troppo. Vediamo il replay, amici.
Bene.
- Non sono molto bravo con le imitazioni. - No, vai...
Però so fare il cinghiale. [imita il verso del cinghiale]
[Marina] No!
Non si è neanche nascosto più di tanto.
[insieme] No!
- Cevoli, sei il secondo ammonito. - No, ma era appena accennato!
- [Paolo] No, questa è una risata. - Un pelino.
Uno può essere così patacca come me da farsi venire
da ridere per una cazzata così, ma è possibile?
Bello e bravo. Bravo e bello!
- Anche voi. - [Brenda] Bravo e bello!
- Siamo i primi ammoniti! - Però la tua è meritata, la mia no.
Tu hai proprio riso.
[Fedez] Cartellino giallo anche per l'altro Paolo.
[Fedez] Cevoli è stato ammonito.
Facciamo ripartire la gara. Continua LOL.
- [squilli di tromba] - Oddio!
- Adesso non si può ridere. - [Cristiano] Perché mi segui sempre?
- Perché ti voglio bene. - [Cristiano] Ah.
[Fabio imita il verso del cinghiale]
Ma sei bastardissimo!
- [Marta annusa] - No, bravo, bravo.
Che animale è questo? Wof, wof!
- Un cane-canguro! - Can-can.
- [Cristiano] Bella! - Can-can, questa è bella.
- [Marina] Tu porti i braccialetti? - No.
- Questo è fatto di calcoli renali. - No.
È prezioso, era di mio zio che faceva il gioielliere.
- [Herbert imita il verso del pappagallo] - [Marina] È prezioso, è...
[Herbert imita il verso del pappagallo]
[Brenda] Cristiano, guarda il gatto che sbocca.
- [emette suoni gutturali] - [Fabio] Il gatto che...
- Sbocca. - [suoni gutturali e conati di vomito]
Brava.
Sembra un manicomio senza infermieri.
Ragazzi, qui chi ha tatuaggi?
- Io. - Io volevo farmi un tatuaggio...
però non sono mai riuscito a farlo.
Praticamente volevo farmi Qui, Quo, Qua, no?
- [Paolo] Sì. - Però ogni volta andavo dal tatuatore
e gli dicevo: "Senti, vorrei farmi... qui Quo...
qua Qui..."
- [Herbert] E... - E Quo Vadis? dietro.
Ah! Oh!
"Qua Quo...
qui Qua..."
- [Luca] E Quo? - [Frank] Qual era il primo?
Qui Quo, qua Qui... e qua Qua.
Qua Qua, Qui qua, Quo qua.
- [Nino] Esatto. - [Paolo] E Quo? E Quo?
[Paolo] Hai cominciato tu e adesso io te lo faccio.
- Qui Quo, Qui qua, Qua qua. - Qui Quo, qua Qui...
L'asciugherei un po'. È bella, ma la farei più breve.
Anche all'inizio gli chiedo: "Ma fa male il tatuaggio?"
Lui fa: "Dipende dalla zona". E io dico: "Sono molisano".
[Marta] 'Azz... beh, beh.
A me è successa la stessa identica cosa.
- Però non sei molisano. - Ma ho tanti tatuaggi.
Dietro ho la squadra del Messina.
- Di che anno? - '88.
Poi ho i Matia Bazar.
- Ho dovuto sostituire la cantante... - [Paolo] Eh, sì, perché...
- E l'ho messa, diciamo... - Ne hanno cambiate due o tre.
- L'ultima cantante, Silvia Mezzanotte. - Silvia Mezzanot-te!
Che hanno fatto un film con Vittoria Mezzogiorno...
[sottofondo musicale]
- Nino si va a preparare, chissà... - Nino si va a preparare, sì.
Io ho una spalla più alta di un'altra.
- Io ho il torcicollo. - Metti il collirio.
[fa la ventriloqua] Non riesco più ad aprire la bocca,
quando mi viene il torcicollo così.
Le si è bloccato il collo, a Marina.
[fa la ventriloqua] Non riesco ad aprire la bocca, non riesco a parlare.
[P. Cevoli] È l'aria condizionata?
[fa la ventriloqua] Quando mi viene, non riesco neanche più...
a parlare, capito?
Sai cosa devi fare? Mettiti seduta.
- Dopo dove vado? Ahi, ahi. - Ti metti seduta, stai sdraiata...
- [Marina] Ahi, ahi. - Ti do una pacca in testa con un badile.
Grazie, molto gentile.
- [P. Cevoli] Così smetti di soffrire. - [Marina] Aspetta...
[rullo di tamburi]
- Ragazzi. - Shh! Fermi tutti.
Oh, oh, oh, Nino, Nino!
- Farò un gioco... - [Luca] Ahia.
- [Nino] Dove si vincono premi. - [Cristiano] Che bello.
Allora, adesso apriamo il sipario. Apriti, Cesare!
[sottofondo musicale]
"Apriti, Cesare" già è dura.
- Ora faremo delle squadre, va bene? - [Brenda] Sì.
Alzate le mani in ordine alfabetico.
Io sono B. C'è qualche A prima di me?
Il primo che alza le mani in ordine alfabetico.
Lui.
- Io? - [Nino] Prego.
[sottofondo musicale]
- Paolo. - [Luca] Ahia.
[Paolo] Due Paoli?
Vado a casa. Quando mi ha chiamato su, ho detto: "Qua vado a casa".
Marina.
La vedo malissimo 'sta cosa.
E altri quattro qua. Tu...
[Luca] Ahia.
- C'è un Cristiano? - [Cristiano] Sì.
[Nino] Cristiano. E Luca.
Che peccato, Luca, che ti ha chiamato!
Fare i giochi è bello, perché ha qualcosa anche di umanitario.
Perché fai un gioco e alla fine dai un premio.
- Facciamo vedere i premi. - [Luca] Facciamo vedere i premi.
- [Nino] È importante, eh? - Ragazzi, i premi...
- Primo premio, un piede di porco... - Ah, bello.
- [Marta] Wow. - Elegante. Un piede di porco elegante.
Il porco da sera.
Elegante!
[Frank ride]
- Vai a rubare, ti fanno una fotografia... - Sì, sì.
Questo è il gadget dell'estate 2023.
- Come fa il piede di porco? - [Fabio] Quando lo giri fa...
- [imita il grugnito di un maiale] - Brava, brava, brava! Brava, brava.
- [Nino] Aspetta... - Sei stronzo, eh?
Non lo posso fare spesso, sennò mi collassa un polmone.
- Lo stai già facendo molto. - Troppo, eh?
Mhh.
[imita il verso del maiale] Fatto bene?
Il secondo premio, un puzzle.
- Puzzle. - È un gioco dove si perde molto tempo.
Ma tutto questo tempo noi non ce l'abbiamo.
- Quindi un puzzle leggermente... - [Paolo] Ah, è di cavallo.
- [Paolo] Per questo puzza. - C'è un cavallo, così.
Metto la testa nelle mozzarelle.
Tu, sì, puoi sbagliare...
Messo così è sbagliato, perché, cos'è?
Sembra un Sagittario mal riuscito.
Fa impressione. Invece l'abilità, il gioco di destrezza...
Viene meglio messo così. Ecco qua, vedi?
Cominciamo col gioco. Dovete scegliere una materia.
- A caso? - No, ve la dico io.
- Geografia, i film di Marco Bellocchio. - Sì.
- Bello. - La paglia.
- [insieme] La paglia. - [Marta] Oddio!
- Nome e cognome di Gianni Morandi. - Okay.
- [Marina] Okay. - Bello.
- Dolori leggeri, quasi niente. - Okay.
[Paolo] Va bene.
Vita, opere e spostamenti di Lilli Gruber.
- [Luca] Mhh. - A volte si mette così o si mette così.
Va bene? Quale scegliete? Di' un numero da uno a sette.
- Paglia. - Paglia, perfetto. Allora...
- [Nino] Adesso... - Posso fare il notaio?
- [Nino] Sì. - [Luca] Sì, vieni su.
- No, lo faccio da qua. - [Luca] Ah, vedi?
"Il numero mancante", attenzione.
È bello che hanno scelto la paglia, ma la domanda non è inerente alla paglia.
[Nino] Diamo un nome alla squadra.
- I Verdi. - Okay.
- Gli Insignificanti. - [Paolo] Okay, va bene.
- È un nome che valorizza. - [Marina] Sì, sì.
Ci sono sette numeri, da uno a sette.
Però ne manca uno.
- [Luca] Vai. - Quattro.
- Bravissima! Bravissima. - [Luca] Cinquecentomila euro.
- Però il pulsante non ha fatto il rumore. - [suono del pulsante]
- Allora rispondete voi. - [Luca] Ma no!
- No, ecco. - Quattro.
Hanno vinto loro!
Secondo gioco. Secondo, ma non ultimo nella vita.
- Speriamo. - Speriamo.
Allora, "La rima sbagliata".
- "Il dottore è un amore". Mhh... - [Luca] Questa non...
- "Il cappotto è metri otto". - [insieme] Mhh!
"Il treno è tutto pieno."
- [insieme] Mhh! - "La zanzara che dà fastidio".
[insieme] Mhh!
"La sera bel tempo si spera".
Vi do cinque secondi di tempo a partire da oggi.
[Nino] Quindi, il primo che suona...
- [Paolo] Mi serve un bicchiere d'acqua. - Stanno soffrendo tutti, è una tortura.
Mamma mia, questa era brutta.
"Il treno è tutto pieno".
No, signora!
"Il treno è tutto pieno"? No!
"Signora"!
- [Nino] Ha sbagliato. - Scusa, Nino...
- A me sembra... - Non la posso dare buona.
- Brava, brava. - Grazie, notaio.
No, non mi dire "brava".
"La zanzara che fastidio".
Bravissimo!
Uh, uh, uh!
[Nino] Ultimo gioco, e poi ce n'è un altro.
"Trova l'errore", allora...
- [Nino] Ci sono delle parole con errori. - [Cristiano] Okay.
"Alfret... Iccicok".
- Nino sta per farsi ridere da solo. - Sta per farsi ridere da solo.
- [Brenda] Oh! - "Arolt Scivarznegher".
I quiz di Frassica mi hanno fatto scompisciare dentro, non ridere.
"Ciarls Azzinavuir".
Non fare così.
- "Bruno Vespe". - [Marina] Non fate così.
- "Marilil Monrò". - [suono del pulsante]
- Ha riso! - Risata!
[sirena]
Mannaggia la miseria, qualcuno ha capitolato.
- Vado. - Vai, Fede.
- Esplosione! - Vai, ammonisci bene.
O espelli, non so, può essere qualsiasi cosa.
LOL è imprevedibile.
- [Herbert] Cazzo. - Forse l'ho anche visto chi ha riso.
E con il quiz avete vinto un cartellino.
Vediamo chi sarà il fortunato vincitore.
- Oh! - "Arolt Scivarznegher".
"Ciarls Azzinavuir".
[Fedez] Si tratta di autosabotaggio.
[Cristiano] E ti credo!
- [Brenda] Uh, uh! - Nino, ti sei fatto ridere da solo.
Sei ufficialmente ammonito.
- [Brenda] Grazie di esserti autosabotato. - [Fedez] A dopo, ragazzi.
- [Brenda] Grazie! - Il problema è che ne devo fare altri.
Porca miseria, sono stato ammonito.
Perché a volte divento spettatore di quello che ho detto.
E resto fregato.
[Fedez] Il primo premio del quiz è una risata di Frassica.
[Fedez] Ora sono in tre a essere ammoniti.
- A bruciapelo, io partirei. - Vai, vai.
- [Frank] Di corsa, vai. - [squilli di tromba]
Ragazzi, faccio un film.
- [Fabio] Bello. - [Brenda] Mannaggia.
- Com'è? - [musica rock]
[Luca] Non lo voglio sapere... là là là...
"Edward mani di pane".
Eeeehhh!
[Paolo] Bravo, bravo.
- [P. Cevoli] Bello, bello. - Tra l'altro è comodissimo.
Se hai fame e lei ha un pezzo di prosciutto, fai così. Pam!
- [Herbert] E lo prendi. - [Paolo] Sì, sì, sì.
Oppure, ti dico, se sbagli un investimento,
e magari il tuo amico diventa ricco e tu no...
Improvvisamente, tu che cosa fai?
- Ti mangi le mani. - Questo è vero, puoi farlo, puoi farlo.
[Herbert] Batti un cinque cereali.
- Bella! Questa era bella! - Bella questa! Questa era bella, eh?
- Questa era anche sottile. - [Frank ride]
- "Batti un cinque cereali" è molto bella. - Molto bella.
- Mo' ti do una pizza. - [Fabio] Ah, bella!
La pizza è la declinazione del pane.
Basta, finito.
- [Marta] Bravo! - [Cristiano] Molto bello, eh?
[Marina] Piaciuta molto.
- Era gustosa. - Era gustosa, sì.
- Questa era una combo... killer. - Molto bella. Le mani di pane sono belle.
Questo è anche contro le fattucchiere, quelle che ti vogliono leggere la mano.
Perché tu ti metti questo e lei legge...
Ti può dire il frumento che hanno usato, la farina di qualche... però...
della tua vita niente.
Io so fare una cosa. Mi fate una base disco? Uh! Uh!
- [Marta] Carica, eh? E sale, eh? - [Paolo] ♪ Sale, saleeeeeee... ♪
[Marta emette un suono che sale sempre di più di tonalità]
Bravissima.
- [musica disco] - Io so fare...
Io so fare la stessa cosa, però versione natalizia.
[imita le zampogne che suonano "Tu scendi dalle stelle"]
[Paolo] Oh!
Avevo Luca e Paolo qui.
Alla zampogna li ho visti scappare via, stavo morendo io.
[Marta] È charleston quello, bravo.
No, ragazzi, c'è un numero di...
No, no, no, sono venuto su perché...
- Uno stronzo... - Maledetto! Maledetto!
[Herbert] Ma tu sei Massimo Ranieri?
No. Tiziana Rivale.
[sottofondo musicale]
Okay, Cevoli sta preparando qualcosa.
- [Frank] No, l'assessore! - L'assessore! Bellissimo.
Ciao, ti piace il mio braccialetto? È fatto di calcoli renali.
- Devo dire la verità? - Eh.
- Non ti piace? Guarda che... - Non sono bravo in matematica.
Scusate, scusate, per favore.
Ho parlato con Fedez, se vi potete sedere che devo dare...
- Miss Italia! - [P. Cevoli] La lettura...
Oh... se vi potete sedere...
È entrato Cevoli vestito da assessore...
Il personaggio lo conoscevo, è un personaggio famosissimo.
E lì ho detto: "È la fine".
- [P. Cevoli] Fate silenzio, per favore. - [Herbert] Capo!
Nel rispetto anche del...
Della fascia.
In base ai poteri "conferitomi" da...
Che ho parlato con loro...
- "Conferitemi". - "Feritemi", sì.
Sono qui a... ehm...
- Allora, dei regolamenti suppletivi... - [Brenda] Mmh...
Rispetto a quelli che si sono "cosati", antecedente... datasi...
[P. Cevoli] In data odierna.
Sono vietate le seguenti...
Eh... articolazioni che non si possono fare.
Primo: si deve evitare di fare pubblicità occulta e recondita.
"Recondita".
Si chiama "product"... [farfuglia parole incomprensibili]
- "Adv". "Hashtag Adv". - Eh! Oh! Vedi che qualcuno segue.
Per esempio, se uno ha una moglie che fa abiti da sposa,
- ...e ha un atelier a Bologna... - Sì.
- Eh... non si può dire. - Tipo tua moglie?
È vietato, non si può dire.
Che poi io l'ho fatto solo per un "doverismo" delle regole, perché...
Ci tengo io a fare pubblicità per mia moglie
che ha un atelier di abiti da sposa nel centro storico di Bologna? Secondo te...
Nel caso in cui si facesse pubblicità, sentireste questo suono.
[suono sfiatato della trombetta]
[P. Cevoli] Quindi vi potete fermare...
- [suono sfiatato della trombetta] - Okay, ho capito.
[suono della trombetta]
- [Marina] Non hanno capito loro. - E vi verrà consegnato
un cartellino... giallo.
- Ah! - Ma chi lo consegna?
In quel caso... [suono della trombetta]
Lo consegna la... la vigilessa.
- Okay, eh... - "La vigilessa"!
Seconda cosa: vietato salutare a casa.
Fare quelle cose...
- [P. Cevoli] Tipo se uno ha due nipoti... - Nipoti...
Tommaso, Riccardo...
Quando il nonno viene, vi compra il gelato a casa... è vietato.
Io l'ho fatto solo per amore delle regole.
Non c'erano secondi fini.
Non si può fare, è vietato, altrimenti...
- Che succede? - [suono della trombetta]
Concludendo: tutti coloro i quali...
potranno pagare... eh...
- Me. - [P. Cevoli] Presso...
[farfuglia parole incomprensibili]
Con l'IBAN, oppure in comode... oppure ce li date anche così, un po'...
- Anche in gettoni d'oro. - [Herbert] Benissimo!
[Cristiano] Un brindisi al nostro sindaco non eletto!
[P. Cevoli] E quindi adesso saremo tutti più... più...
- Felici. - Cincin.
- Applausi. - Ma che applauso è?
Applauso.
Mi ha fatto impressione, perché mi sembrava un vero sindaco.
E io di sindaci ne conosco, io...
Nel mio paese ci sono dodici sindaci.
- Ma vogliamo... - Movimentiamo un po'.
- Un po' di pepe, dai. - Dai, movimentiamo un po'. Tasto...
Aspetta che ti do una mano.
- Okay. - Vai.
- [suono elettronico] - [Brenda] Cos'è?
[suoni elettronici]
- [voce registrata] LOL Gala. - [insieme] Oh!
[Luca] Cos'è?
[voce registrata] Preparatevi a sfilare sul red carpet delle star.
[imita Mara Maionchi] Ragazzuoli, l'evento dell'anno è arrivato.
- Andare a cambiarvi, forza. Allora... - [insieme] No!
- [Herbert] È Mara. - [Fedez] Nino...
Tu sarai il nostro inviato speciale e commenterai l'evento.
Presento l'evento.
[Herbert] Io che ne so da che mi devo vestire?
[Marta con accento romagnolo] Ci organizzano eventi
di tutti i tipi, insomma.
Di tempo ne abbiamo
e soprattutto di energie da investire nel culto del bello e dell'eleganza.
- [suono dell'animaletto di gomma] - [Nino] Buonasera, gentile pubblico.
Lo spettacolo deve andare avanti. "Tescio gos most bost... bap top".
Bravo.
- Mastica anche l'inglese. - Perché è uno show internazionale.
- Eh, sì. - Siamo al primo modello.
[suono dell'animaletto di gomma]
Modello che viene da "Dopenaghen".
Dopo Copenaghen, c'è "Dopenaghen". Facciamolo entrare.
- Mi siedo di là. - [♪ "La Marsigliese" ♪]
[Nino] Ecco qua.
Signori, signore,
direi di fare un bell'applauso a Giulio Cesare!
- [Nino] Giulio Cesare. - No, è Garibaldi.
[Nino] È vestito da Giulio Cesare.
Quant'è bello Paolo Cevoli!
Allora, sono vestito così perché...
quando l'autostima va un po' giù, che...
crolla il tasso di "sboronismo"...
- Parole sante. - Ti vesti così.
Ti metti a pari con le persone più alte di te e gli dici:
"Ascolta, guardami negli occhi. Guardami negli occhi, guardami negli occhi".
Vedi? È così, e tu ti senti che sei più alla pari.
- [P. Cevoli] E la tua autostima... - [Nino] Grazie, complimenti.
- [Nino] Mi saluti tanto i suoi. - [suono dell'animaletto di gomma]
Le persone "taffarotte" come me spesso e volentieri
si sentono... invece nella botte piccola sta il vino...
che la moglie è ubriaca.
E come da matematica dopo il primo, viene il secondo modello.
Un modello che resterete a bocca aperta, come diceva Giulio Cesare.
- [musica trionfale] - [Nino] Lei è?
- Sono Luca Argentato. - Bella!
[Fabio] Bello.
Bello! Carino "Luca Argentato".
Voglio dire che anche i brutti possono lavorare
e possono anche fare lavori come quello che guida la metropolitana,
perché sta da solo, oppure il ladro con il passamontagna...
Il ragionamento non fa una "griglia".
- Arrivederci. - Arrivederci.
[sottofondo musicale]
Se tu provi a telefonarle, lei fa sempre "tu-tu".
- [Fabio] Perché ha il tutù. - [Herbert] Tu-tu. Tu-tu.
Continuamente. Tu-tu...
Guarda qua, non so se tu riesci a farlo.
Oddio!
[Nino] E passiamo a un altro modello.
- [Fabio] Ah! - [insieme] Oh!
- Diletta Leotta. - Finalmente.
- [Fabio] State dietro. - Hulk Hogan!
- È Diletta Leotta? - Sì.
[con voce impostata] Grazie mille. Avete sentito che cosa sta pensando?
Sì, sì, lui sta pensando...
Mhh! Diletta Leotta è qui solo perché è un gran pezzo di comica.
Ed è vero, non posso negarlo.
Ma posso dire una cosa? La bellezza capita, non è un merito.
Pure io lo dico.
Un corpo come il mio... ti succede.
Moltissimi di voi staranno pensando: "Diletta è qui perché è comica".
Sì, è vero. Non sono ipocrita, io ho un talento
per la comicità, sentite questa...
- Sì. - Qual è la più grande ballerina dell'Est?
"Ciolanka Sbilenka".
- Oh! - Aah... Che ridere. Aah...
È fresca come battuta.
Sì, è nuova. Com'è che fai quando ridi?
Aah... che ridere.
Lo so, a volte sembra che ce l'abbia solo io,
la verve comica, ma, vi prego, non invidiatemi.
- No. - Io rimango una ragazza acqua e sapone
che ha approfittato del bonus facciate al 110%.
- [Brenda] Grazie a tutti. - Appoggiatevi a me, appoggiatevi a me.
Diletta Leotta che imita Brenda...
'Na favola!
Era strano, capito? Non essendo tra i dieci concorrenti,
arriva Diletta Leotta, non te l'aspetti. Fa piacere, però non te l'aspetti.
- Spontaneissima. - Chi fotografa la mia posa spontanea?
- [Brenda] I paparazzi dove sono? - Morto un paparazzo se ne fa un altro.
- Oddio, rido. - [Luca] No, non puoi ridere.
- [Brenda] Oddio, non me l'aspettavo. - [Luca] No, no, e no!
[Brenda] Oddio.
- Evidentissimo! - Ha fatto... pff!
[sirena]
- [Brenda] Oh, cazzo. - ♪ Sono arrivati i Cugini Merda ♪
- I Cugini Merda. - I Cugini Merda!
- [Fabio imita il verso del cinghiale] - Ma siete scemi?
Che sta cadendo?
- Oh, mi lasci! Mi lasci! - Questo è "Via col vecchio".
È vero, l'ho letto su Playboy.
- Brrr. Rabbrividiamo. - Etciù!
[musica celestiale]
Che devo fare?
[sigla di coda]
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