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- Basile: D ottor b orsellino...
capitano, come mai qui di sabato? Non vi riposate mai a onreale?
D ovevo incontrarla subito, signor giudice,
ho scoperto perch è è stato ucciso il commissario b oris giuliano e da chi.
- Che dice, capitano? - Prima di essere ucciso,
b oris giuliano è entrato in un'importante banca del centro...
...per chiedere informazioni circa quei 600. 000 dollari
trovati con la valigia di droga all'aeroporto di punta raisi.
I i direttore di questa banca è parente
di uno dei c orleonesi, un amico di totò riina.
- Sta dicendo che il direttore è colluso? - Basile: No, di più, signor giudice...
...è uno di loro. Probabilmente ha pensato che il povero giuliano
avesse scoperto molte più cose di quello che in realtà sapeva.
Si è messo in agitazione e lo ha fatto ammazzare.
B orsellino: Allora i c orleonesi sono scesi a palermo.
La cosa più preoccupante è che hanno occhi, orecchie, amici dappertutto.
E' come muoversi in un campo minato, signor giudice.
S enta, io ho ottenuto quel trasferimento che stavo aspettando,
il mio lavoro qui è finito.
Tutto quello che ho scoperto è in questa cartella.
La consegno a lei.
B orsellino: Ne ha parlato con qualcuno?
Basile: No, dottore, ho faticato a dirlo anche a me stesso.
B orsellino: C ome mai racconta queste cose proprio a me?
Basile: I n questi anni ho avuto modo di conoscerla, di lei mi fido.
Spero che si fidi anche di qualcun altro qui dentro...
perch è non viene da me a cena, a villagrazia?
Ho ancora molte cose da chiederle e li saremo al sicuro.
No, non questa sera, dottore.
Arrivano mia moglie e mia figlia, non le vedo da una settimana.
Basile: E poi ho promesso a barbara di portarla alla processione
e ai fuochi d'artificio giù a onreale.
Qualsiasi altra scusa non l'avrei accettata...
...ma di fronte ai bambini alzo le mani...
(ri de) i ha fatto una testa cosi con 'sti fuochi.
Lei non li ha mai visti, ho cercato pure di spiegarle come funzionano...
...che scoppiano in cielo e fanno un sacco di scintille...
d'accordo.
B orsellino: C ontinueremo la nostra conversazione, a domani allora.
Basile: Arrivederci.
- Questa è una terra bellissima, dottore...
...peccato che ci sia questa cappa che la soffoca...
che non la lascia respirare.
Speriamo che cambi il vento, capitano...
...che venga un po' di libeccio, di grecale...
...che ci porti un po' d'aria fresca...
b orsellino: Ora è a posto.
E' bello qua, vero, papà?
Peccato che non c'è un filo di vento...
b orsellino: No, c'è... s olo che è difficile sentirlo.
Sai come sentono il vento i marinai?
C on il dito?
C osi... come una musica.
Ecco... viene da sud... è scirocco...
b orsellino: E' vento che porta l'afa, la cappa e l'afa.
I o non sento niente.
Guarda, è arrivata la mamma!
- La mamma? - b orsellino: L'ultimo che arriva apparecchia!
Papà!
(s coppi del fu ochi d'arti fi ci o)
Fiammetta, controlla che il sugo non si attacca.
Agnese: L'acqua bolle?
- B orsellino: Allora che cosa avete preparato di buono?
Agnese: Visto? Neanche sono entrati e già chiedono di mangiare...
- - agnese: Ho preparato la pasta. - Buonissimi.
Già, buonissimi...
la prossima volta ci vado io in bicicletta e tu aiuti mamma...
- lucia: Hai vinto, papà? - No, ha vinto tuo fratello.
Ecco.
A perch è ti sei lasciato battere, no?
- A quando mai... l'ho battuto in volata.
S ono fuori allenamento, ma presto gli darò una lezione che se la ricorda...
i ncominciate ad allenarvi apparecchiando la tavola
che fra 5 minuti è pronto.
Basile: Sai che pensavo, silvana?
Basile: Salve.
Basile: Appena mi trasferiscono a gioia tauro fra un mesetto...
- bambino: Am-ma... - basile: Ehi!
...voglio che ci prendiamo una bella casetta.
Non ce la faccio più a vivere in caserma.
- Oglie: Bravo, capitano...
- basile: C ome sei carina questa sera...
oglie: Grazie.
(s coppi del fu ochi d'arti fi ci o)
(sparo)
Bambino: Amma!
(spari)
(la ogli e gri d a e pi ange)
Oglie: Aiuto!
(la ogli e pi ange)
(ogli e e b a bi no si di sperano)
- Oglie: Aiutooo!!!
(si rene della poli zi a)
Allora, come sta?
Chinnici: Lo stanno operando.
E' grave.
Tu hai un'idea del perch è gli hanno sparato?
S econdo me, tutto è legato alle indagini
che basile stava conducendo sull'omicidio di b oris giuliano.
Perch è, che aveva scoperto?
I i commissario b oris giuliano è stato ucciso
dopo aver sequestrato a punta raisi alcune valigie
con dentro centinaia di migliaia di dollari.
Partendo di li, aveva ricostruito il percorso bancario
di un fiume di denaro sporco proveniente dagli stati uniti.
E basile, riprendendo quelle tracce...
...si è trovato in un appartamento in via pecori giraldi
dove ha trovato qualcosa di straordinario.
Che cosa?
- Una bomboniera. - Una bomboniera?
Da togliere il fiato per chi sa leggere il bigliettino che ci sta dentro.
Che bigliettino?
I i nome dei due futuri sposi:
Leoluca bagarella e vincenza archese.
- Chinnici: Palermitani e c orleonesi.
La mafia di palermo finora non s'era mai degnata
di legarsi ai c orleonesi, ai viddani...
a i confetti vogliono dire che l'impossibile è diventato possibile,
che è in atto una santa alleanza
e che a comandare ora sono proprio loro: I viddani.
- E questa santa alleanza, secondo te, in nome di che cosa?
Una cosa che evidentemente è destinata a far impallidire...
...gli affari tradizionali della afia.
Non dimentichiamoci una cosa:
Se fino ad ora i profitti sono stati di miliardi,
da quello che hanno scoperto basile e giuliano,
andranno moltiplicati per cento, per mille...
- - igliaia di miliardi... - l'economia di uno stato.
E quale può essere un'attività
- in grado di procurare profitti di questa portata?
Chinnici: Andiamoci a prendere una cosa al bar.
- B orsellino: No, meglio di no. - Chinnici: Eglio di si.
Voglio andare a casa a ricontrollare i documenti
che mi ha lasciato basile.
I n certi momenti, l'unica cosa che mi aiuta è...
...è cercare di capire... è il lavoro...
no. I n certi momenti, la prima cosa da fare... è stare insieme.
Agente: D ottor b orsellino, è per lei, è urgente.
Si.
Voce alla radio: Abbiamo fermato dei sospetti in c ontrada aquino.
Vengo subito.
Una macchina identica alla vostra...
...è stata vista allontanarsi dalla piazza di onreale
subito dopo l'uccisione del capitano basile.
D ottore, ma lo sa quante ritmo grigio metallizzate
ci sono a palermo?
- S ospetto: C entinaia... che dico centinaia? Igliaia...
s econdo la testimonianza della moglie,
il killer indossava un completo di jeans
proprio come quello che porta lei.
D ottore, lei è completamente fuori strada...
i o con questa storia non c'entro niente.
B orsellino: E voi che ci fate ancora qui?
Abbiamo l'ordine di scortarla, dottor b orsellino.
Questo è l'agente catalano, d'ora in poi sarà la sua ombra.
- B orsellino: Ordine di chi? - - Chinnici: Io.
Rocco, lo sai anche tu, non servirà a niente:
Se decidono di eliminare qualcuno perch è sa troppo,
- io fanno, scorta o non scorta. - Questo è da vedere.
C'è un'unica cosa che può proteggermi davvero.
E qual è?
I ci hai fatto pensare tu prima, quando hai detto
che, in certi momenti, è meglio non essere da soli.
A che vuoi dire? Non ti capisco...
la afia ha ucciso basile perch è aveva capito
che lui solo aveva in mano le chiavi di tutto.
D'ora in poi non deve essere più cosi,
non ci dev'essere solo uno che si espone ma tutti.
Un gruppo di magistrati e di agenti, al di sopra di ogni sospetto,
- che abbiano esperienze e competenze specifiche.
Che si scambino le informazioni e che siano intercambiabili.
Non possono ucciderci tutti, rocco.
Di questo ho bisogno, non di una scorta.
Va bene, da domani penseremo a questa squadra.
A patto però che tu, da stasera, accetti la scorta.
- Questo è un ricatto. - No. E' un ordine.
Agente: Buonanotte, dottore.
(auto che si allontan a)
- Agnese: Ti hanno dato la scorta?
Si.
Perch è?
Da domani la nostra vita cambierà.
Nessuno di noi potrà più muoversi senza un agente al seguito.
B orsellino: Che cosa ne pensi?
Ci abitueremo.
Non so se è giusto chiederti una cosa del genere.
I o in fondo l'ho scelto, ma tu...
i o ho scelto te.
- Testimone: Quel ragazzo che avete arrestato,
non può essere stato lui a sparare a quel povero capitano dei carabinieri,
perch è, all'ora del delitto, si trovava nel mio ristorante a palermo,
in compagnia di una bella signora.
- Posso dirle con precisione anche il contorno che hanno scelto...
...il vino che hanno bevuto...
...o se l'acqua era frizzante o naturale.
Arrestatelo per falsa testimonianza.
Perch è, dottore, che ho fatto?
- Chinnici: Paolo...
ho trovato il primo della squadra.
Chi è? Dai, dimmi chi è? Lo conosco?
Hai presente quel pantano schifoso
nel quale affogò il povero b oris giuliano?
I i fiume di denaro sporco proveniente dall'america?
B è, lui è l'unico che in quel pantano ci può nuotare
come fosse nella piscina di casa sua.
Forse ho capito chi è.
Vieni che te lo presento.
(bus s ano alla porta)
Avanti.
- D ottor falcone... - d ottor b orsellino...
- chinnici: Da domani sarete costretti a lavorare insieme...
tu lo sai che io in matematica non sono mai stato bravo.
E qui, invece, ci sono di mezzo delle cifre da capogiro...
lo so, sono mesi che ci lavoro.
Falcone: E' un giro di assegni assurdo, un labirinto...
venite con me.
Falcone: Qui possiamo parlare liberamente...
chinici: I nsomma, non ti fidi di nessuno...
b orsellino: Giovanni, qui siamo a palazzo di giustizia, mica alla kalsa.
D obbiamo fare attenzione a quello che diciamo...
...e dove lo diciamo.
Questo palazzo ha occhi e orecchie dappertutto.
B orsellino: Allora?
Falcone: Qui ci sono 7 i nzerillo che si chiamano giuseppe...
...che sono tutti quanti figli di altrettanti i nzerillo...
...che si chiamano salvatore.
Uno è del '54, l'altro del '48...
...un altro del '43, un altro ancora del '42...
poi ci sono quattro i nzerillo che si chiamano santino...
...e cinque i nzerillo che si chiamano gaetano...
e per ognuno, ci sono assegni da centinaia di milioni
per un ammontare complessivo di più di dieci miliardi.
Alla fine, tutti questi assegni
sono finiti sul conto di favignana salvatore,
- professione disoccupato...
sul suo conto ci sono più di 17 miliardi.
Ne hai già parlato con qualcuno?
No...
chinnici: Ci dobbiamo organizzare... ma bene.
D'ora in poi ogni riunione la faremo qua dentro.
D obbiamo attrezzare questo posto, deve diventare un bunker,
isolato dal resto del palazzo... ...e accessibile solo agli addetti.
I nsomma, vuoi seppellirci sottoterra...
tanto prima o poi ci tocca...
d evono capire che i tempi dell'impunità sono finiti...
d obbiamo far sapere a tutti che stiamo cominciando una guerra.
S enza dimenticarci che questa guerra...
...la combatteremo da soli.
No, io qua non ci rimango!
I o non ci rimango a far finta di dare la caccia ai mafiosi!
- Ontana: Un mese fa ve l'avevo messo per iscritto:
...questa macchina non vale una lira, è un catorcio!
Ontana: E ieri, grazie a tutto questo, ho perso il contatto
con un mafioso latitante che seguivo da mesi! E perch è?
Perch è questa minchia di macchina ha fuso il motore!
- Esi e mesi di lavoro buttati a mare per niente.
Ecco che cosa ci passa il inistero per le indagini antimafia...
s enta, se vuole fare l'eroe, io l'accontento subito...
- i n sardegna c'è un gran bisogno di gente come lei.
Fa' come minchia ti pare...
- tanto per me, sardegna o polo nord è la stessa cosa!
Ontana: I o me ne vado a casa.
(pu gno sb attuto sul cofano)
Chinnici: E' la prima volta che vedo un questore trattare in questa maniera...
...qui si sta rivoltando il mondo. - Eno male.
Che vuoi dire?
Che quel commissario da domani viene a lavorare con noi.
(applausi)
Signor giudice!
Venga anche lei a brindare con noi, che oggi è festa grande!
- Si è sposato qualcuno? - Di più, di più...
cassarà: Datemi un bicchiere per il signor giudice.
Qualcuno di voi è diventato papà?
E che, è una cosa eccezionale diventare papà?
Andiamo, che è successo?
S ono mesi che chiediamo un computer per le nostre indagini
ma nessuno ci prende in considerazione.
E allora sa che cosa abbiamo fatto?
Siccome c'era una banca che metteva in palio un computer
per tutti coloro che avessero chiesto una carta di credito,
io ho costretto tutti quanti i ragazzi a prendersene due...
eh, lei non ci crederà, ma abbiamo vinto.
- E che ci fate ora? (colpo)
Ci mettiamo dentro tutti i nomi e i dati dei nuovi mafiosi:
Centosessantadue brutti ceffi,
con indirizzi, amicizie, abitudini, precedenti penali...
- poi mettiamo a confronto questi dati e vediamo che effetto fa...
c ommissario cassarà, oggi è il suo giorno fortunato.
Anch'io ho un regalo per lei, venga.
- Voce al citofono: Chi è? - Cassarà: S ono ninni.
- Chinnici: Poco fa ho annunciato alla conferenza stampa
la creazione di un gruppo di giudici e di agenti...
...che si occuperà esclusivamente di mafia.
- Perciò ora tutti sanno che questa volta siamo noi...
...che abbiamo dichiarato la guerra...
...e che intendiamo attaccare.
E per farlo partiremo proprio da quello che ci ha lasciato il capitano basile.
Giovanni, come va l'indagine...
sulle banche prese di mira da b oris giuliano prima di morire?
Da un anno a questa parte c'è una gran quantità di denaro
- proveniente dagli stati uniti in particolare,
su alcuni conti intestati a nomi di comodo.
D enaro in cambio di che cosa?
E' proprio questo che dobbiamo cercare di capire.
C omunque non certo di arance o limoni.
- C ome pensi di procedere? - C on pazienza.
I o non sono mica un giudice sceriffo come lui...
s ceriffo a me? A come ti permetti?
A te piace pigliare di petto i criminali:
- Un arresto di qua, un arresto di là...
i o no, sono un ragioniere: La guerra mia è fatta di numeri.
E sarà grazie ai miei numeri che voi vincerete.
- Perch è ricordiamoci una cosa:
Un uomo lo puoi far sparire nell'acido,
una pistola la getti a mare, la refurtiva la puoi distruggere...
...ma i soldi no.
I soldi, almeno quelli che passano per le banche,
lasciano sempre una traccia.
Novità nelle tue indagini?
Tra i documenti di basile, in mezzo a un'infinità di nomi di mafiosi,
mi hanno colpito due che non c'entrano niente.
Si tratta di due francesi, a quel che risulta incensurati,
di professione chimici industriali.
Questo è b osquet. E' sparito da un anno.
- La polizia francese teme abbia fatto una brutta fine.
A la cosa più interessante è quest'altro... si chiama d orè.
- Ho scoperto che è sbarcato a palermo una settimana fa.
Loro lo hanno agganciato.
Sta in un casale vicino a palermo.
B orsellino: A questo punto dobbiamo decidere cosa fare.
Tu che pensi di fare?
I o sono per intervenire.
E ti pareva...
(auto che fren a)
- Cassarà: Peppe, vai di là!
Toni! Toni!
Roberto e auro, venite con me!
Cassarà: Etteteli in macchina, dai!
- Cassarà: Aprite qua!
Agente: Vai!
(oggetti che c ad ono)
Cassarà: Auro, al sequestro. Alza 'sto tappeto...
- aprili tutti quei cassetti, tutti!
C ontrolliamo dentro quella barca...
cassarà: Guarda li...
vado da sola.
Ti dispiace?
Anch'io ho fatto la stessa cosa.
Nonna aria mi faceva accompagnare a scuola da una tata
- e io mi vergognavo perch è ero l'unico della mia classe...
...ad essere accompagnato.
Allora pretendevo di camminarle davanti almeno un paio di metri.
Anche tu sotto scorta?
Più o meno...
ero molto piccolo, però.
- Buona giornata, papà. - Anche a te, tesoro mio.
(galli ne che starn az z ano)
Eppure dev'essere qua...
tana!!
Passami la torcia...
chiama ninni... chiamalo!
Tombola!
Inchia, eroina pura, ninnè.
Gente per bene, eh? C ommercianti onesti.
C ome tutti gli altri.
- Ontana: Questa è morfina base, acquistata in turchia.
E questa invece è eroina pura.
Si rende conto di quello che significa, dottor b orsellino?
Che la mafia non solo smercia eroina in america,
ma in oriente acquista la materia prima...
...e poi, attraverso i due chimici francesi, se la raffina in proprio.
I n questa maniera moltiplicano per dieci i propri guadagni.
Ecco qual è l'affare che vale milioni di miliardi.
B orsellino: Ecco qua...
b orsellino: Dai, metti in moto...
- anfredi: Perch è? - Etti in moto, su...
(otori no)
Non va, gli devi cambiare la candela...
tanto non lo posso usare più...
c ome no? Prima o poi lo userai, no?
- Chissà quando! - Quando è, è!
A importante è tenersi pronti. Guarda la mia bici, è un gioiello.
Che c'è che non va?
A tu ci credi veramente che finisce?
C erto, perch è tu no?
No.
C omunque con la barca...
possiamo fare quello che ci pare, no?
Si, è che in barca ci si va tutti insieme...
...il motorino era più una cosa mia, diciamo...
catalano!
- - Catalano: Prendiamo la macchina? - B orsellino: Si.
Accompagnate quel rompiscatole di mio figlio
a fare un giro sul lungomare.
- - Anfredi: Grazie, papà. - Un'ora, eh?
- Anfredi: Grazie... - non un minuto di più, catalano!
(otori no)
Cicciò, sei bella ma sei troppo magra.
S e non metti qualche chilo, chi ti si piglia?
Ai siciliani piace la donna piena...
- e io sono cosi, che ci posso fare? - No, tu mangi troppo poco.
T'ho visto prima, quando eravamo al bar.
A visto cosa?
I i gelato che t'ha comprato tuo padre...
s ei uscita con una scusa e l'hai gettato nel cestino.
Lucia: E tu come lo sai?
Ueh! S ono o non sono il capo dell'u fficio i struzione?
E che fai, mi arresti?
No, però la prossima volta ti denuncio all'autorità paterna.
A lasciali perdere questi problemi di linea.
Non è quello... e' che... proprio non ce la faccio.
Tuo padre dice che stai sempre a casa.
- Ho molto da studiare. - C'è tempo per i libri.
Tu devi stare con gli amici, ti devi divertire...
s ono loro che non si divertono ad uscire con me e la scorta.
- Glielo hai chiesto? - No, ma l'ho capito.
Tu organizza una bella festa qua per il tuo compleanno:
Vedrai che ci verranno tutti...
tu dici?
Ora devo andare. I i lavoro mi chiama.
I i lavoro, il lavoro... sei peggio di papà.
Eh, questo è difficile.
- Ciao, gioia. - Ciao.
Chinnici: I eri ha chiamato il inistro...
...dice che a roma sono preoccupati.
Falcone: Ah si? Per noi?
No. Di noi.
Significa che abbiamo imboccato la strada giusta.
Esattamente, la partita è cominciata...
...ma noi, in questo momento, siamo più soli ed esposti che mai.
Ho riguardato tutte le vostre carte, una ad una,
i conti, i riferimenti, le cifre...
...e ho visto che certi nomi ritornano sempre...
...sempre gli stessi.
Nomi importanti...
...di gente temuta, rispettata, insomma intoccabili...
a questo punto dobbiamo decidere: Ci vogliamo fermare
- o vogliamo andare all'attacco di questi "intoccabili"?
C on loro si chiude il cerchio "mafia, politica e imprenditoria".
S e non lo rompiamo questo cerchio, non arriviamo da nessuna parte.
- Chinnici: Sia chiaro che dopo non si torna più indietro.
Per me...
allora, giovanni, lo passiamo il rubicone?
E passiamolo... questo rubicone.
Questa volta, com'è vero i ddio, li mettiamo in ginocchio.
Speaker. Non si conoscono ancora i particolari della clamorosa inchiesta...
...che stanno seguendo il consigliere rocco chinnici
e i suoi più stretti collaboratori, i giudici falcone e borsellino...
...ma dalle prime indiscrezioni sembra che le comunicazioni giudi ziarie
siano da mettere in relazione a presunte contiguità
tra il mondo imprenditoriale e ambienti mafiosi.
Fermo di noti esponenti della vita pubblica e politica di palermo,
sui nomi però ancora massimo riserbo da parte degli inquirenti...
a io non so se sono autorizzato, il segreto bancario...
i i segreto bancario non esiste per reati di questa gravità.
Lei forse non si rende conto di quello che sta facendo.
- I n questa banca non è mai successo... mai!
Vorrà dire che cominciamo oggi.
I stanno chiamando tutti... tutti:
Imprenditori, commercianti, avvocati...
questore: Vi rendete conto che bloccando i conti correnti e le banche...
...mettete in ginocchio l'economia della città?
A sono indagini necessarie,
sono i soldi del commercio della droga che ci hanno portato a quelle banche.
I ndagini necessarie, necessarie a chi?
Non certo a chi lavora e necessita di quelle banche per investire.
A se riusciamo a liberare l'economia dell'isola dal ricatto della afia
sarà un vantaggio anche per loro.
- E se in quei conti non ci trovate niente,
cosa diremo all'opinione pubblica?
Troveremo: Questa volta ci sono elementi evidenti e incontestabili.
I stia a sentire, chinnici.
- Lei sa meglio di me che colpire l'immagine
di una società quotata in b orsa o di una banca
significa provocare un crollo del valore delle sue azioni
e dunque una perdita netta per i suoi azionisti di base,
una miriade di piccoli risparmiatori, di cittadini qualunque.
Ora il compito di chi come noi è chiamato
a dirigere settori chiave della giustizia,
è quello di tutelare gli interessi di questi cittadini.
Lei mi sta dicendo che combattere la afia
è contro gli interessi dei cittadini?
La afia, certo... va combattuta con la massima energia.
- A occorre avere in mano elementi concreti...
...incontrovertibili, per convincere l'opinione pubblica di questa verità,
- perch è senza il coinvolgimento della gente non si va da nessuna parte.
E la gente non la capisce questa furia dei suoi giovani magistrati
per qualcosa che nessuno vede, che nessuno tocca,
mentre è insoddisfatta perch è c'è poca determinazione
contro reati, magari meno clamorosi e più piccoli,
ma che li toccano da vicino, che li fanno sentire indifesi...
noi lavoriamo giorno e notte, anche a rischio della vita...
questore: La retorica, caro chinnici, teniamola in serbo
per le inaugurazioni dell'anno giudiziario.
La delicatezza del nostro compito
ci comporta il massimo del riserbo, e della cautela.
I nsomma, ci ha scaricati!
A come possiamo andare avanti se neanche qui dentro ci sostengono?
I o dico sempre:
"Ci vuole pazienza nelle burrasche...
...perch è non si mangia miele senza mosche"...
rocco, io qui dentro vedo solo mosche e tafani...
...ma il miele qual è?
La sentenza al processo contro gli assassini di basile.
- Le prove sono schiaccianti...
...di fronte ad una condanna, la procura generale non potrà
non sostenere con più forza le nostre indagini.
Falcone: E' un anno strano, all' improvviso al palazzo di giustizia...
...si sono messi tutti a far figli: Uscieri, poliziotti, magistrati...
le indagini languono e le pance crescono.
E' una bella cosa, però. I piace l'idea che qualcuno vuole fare un figlio:
Vuol dire che crede nel futuro, a volere vivere...
forse i battesimi sono quelli che mi piacciono di più.
Agnese: A proposito, domenica siamo invitati a quello
del figlio di franco e rosaria. Te ne ricordavi, no?
- C erto, hai preso il regalo? - Agnese: C erto!
(s qui lla i l telefono) - Agnese: S cusate un attimo...
e' buono?
Pronto?
- (al telefono): Agnese, rosaria sono... - oh, rosaria, come va?
Stavamo proprio parlando di te adesso.
Paolo mi ha promesso che domenica riesce a venire.
(al telefono): Perdonami, agnese, ma... devo pregarvi di non venire.
E com'è, non si fa più il battesimo?
(al telefono): Si, ma tuo marito si è accanito contro persone a noi care...
...amici di famiglia... capisci, agnese, ci sentiremmo tutti a disagio...
si, si, ho capito, rosaria, va bene cosi...
dai tu un bacio alla bambina da parte mia.
E di' ai tuoi amici carissimi...
che mio marito non si accanisce contro nessuno...
...cerca soltanto di fare il suo dovere... ti saluto.
Chi era?
Rosaria. Dice che non siamo più invitati al battesimo.
Gli hai rovinato la festa...
i dispiace...
non importa... gente del genere non merita niente...
"tuo marito si accanisce contro miei amici carissimi"...
a come si permette?
Gente che non ti merita, agnese, credi a me...
s cusate, ma ho un mal di testa terribile.
Agnese, potrei avere un altro po' del tuo timballo?
- Chinnici: E' veramente squisito... - ontana: Pure io, pure io...
agnese: Ve le prendo subito, grazie.
- Ciao, cicciò... - te ne vai?
I sono ricordato che ho un po' di cose da fare a casa.
- Chinnici: Quando parti per londra? - D omani.
Allora, "have a good trip..."
lascialo perdere l'inglese, zio rocco...
ah si? E io che ti volevo fare un regalo...
che regalo?
A me ha sempre portato fortuna...
e' ora che ne porti un po' anche a te.
Grazie.
Agnese: L'hai vista lucia oggi a pranzo?
B orsellino: Perch è?
Non lo so, da un po' di tempo...
...s econdo me, quel mal di testa era una scusa.
Agari voleva starsene un po' da sola.
Ora le porto i poliziotti e i giudici anche in casa...
a no, non è quello...
allora cos'è?
Non lo so... è che è dimagrita troppo...
chissà, forse è innamorata...
speriamo...
c ome "speriamo"? Vuoi liberarti di lei, di' la verità...
agnese: (sottovoce) dai...
b orsellino: D ormi bene, eh? E lo prometti?
- Buonanotte. - Buonanotte.
...i n nome del popolo italiano...
...la corte d'assise di palermo, riunita in camera di c onsiglio...
- ha pronunciato la seguente sentenza.
- Visto l'articolo 479, terzo comma, del c odice di procedura penale,
questo tribunale assolve gli imputati...
...b onanno armando, adonia giuseppe, puccio vincenzo...
...per insufficienza di prove. (applausi)
- - L'udienza è tolta. (pu gno sul uro)
Peppe! Fermo...
(gri d a di gi ubi lo)
E ora?
E ora... siamo soli per davvero.
(gri d a di gi ubi lo)
Tv: Signora campana, quale busta sceglie?
...la 1, la 2 o la 3? La busta numero 3.
Allora, le chiederemo dove e come va tenuto il tovagliolo
- durante il pasto... finita la minestra dove e come si lascia il cucchiaio...
...il brodo servito in tazza con manico...
...si beve dalla tazza stessa... (telefono che s qui lla)
- Ma dove si appoggia il cucchiaio o cucchiaino...
...se fra un boccone e l'altro si interrompe di mangiare...
...coltello e forchetta si appoggiano sul piatto...
...dove sono rivolte le punte delle...
pronto, paolo, sei tu?
(voce al telefono): No, signora b orsellino...
chi parla?
(voce al telefono): Ci devi dire a tuo marito...
...che ci sta scassando la minchia. Hai capito?
- Agnese: A chi è lei, che cosa vuole? Ci lasci in pace!
(telefono che s qui lla)
Pronto...
- agnese al telefono: Paolo... - agnese, che succede?
Agnese: Niente... volevo sentire quando torni...
ancora non lo so... tutto bene?
Agnese: Si... tutto bene...
va' a dormire allora che è tardissimo...
agnese: Non ti preoccupare per me...
quando torno cerco di non svegliarti. Buonanotte.
Agnese: Paolo...
che c'è?
Agnese: Niente... niente... buona notte...
vattene a casa.
Perch è?
Perch è hai famiglia...
non mi riesco ad immaginare senza di loro.
- Eppure certe volte vorrei che fossero lontani, in un altro posto.
I n un altro mondo...
i n un altro mondo... un mondo normale.
(esplosi one)
(telefono che s qui lla)
Pronto? Si, è qui...
a che è successo? No-no, prego mi dica...
- b orsellino: Che succede, lucia?
Lucia... che succede, lucia?
Pronto? Si, sono io...
no...
arrivo subito... agnese, agnese!
- Agnese: Paolo... - amma...
amore, che c'è? Che è successo?
- Paolo... (luci a pi ange)
Agnese: Chi era quell'uomo anziano che è entrato in chiesa alla fine?
- B orsellino: I i giudice antonio caponnetto.
...quando ha saputo di chinnici,
si è fatto trasferire qui a palermo da firenze,
- per prendere il suo posto.
Questo è un gesto di grande coraggio, no?
- Spero che c'è ne siano altri come lui...
papà, apri il finestrino.
- Non posso è un'auto blindata. - A mi manca l'aria!
Lucia, non dipende da me...
c erto che dipende da te. Tutto quanto dipende da te, papà!
- Lucia, calmati per favore...
(luci a ansi a) Fermati!
- Agente: Che facciamo, dottore?
- Fermati! - Andiamo a casa.
- No, aprite, per favore! - - B orsellino: Lucia...
- aprite, dovete aprire! - - B orsellino: Calmati, lucia...
- agente: Che facciamo, dottore?
Andiamo a casa, catalano. (luci a pi ange)
(tu ono)
A che fai, papà?
B orsellino: Ti guardavo mentre dormivi...
non stavo dormendo...
a perch è mi hai preso il braccio?
No, lucia, ti stavo coprendo.
Non è vero, papà...
tu me lo stavi guardando come... se cercassi qualcosa...
a che pensi? Che io mi buco?
E' che sei cosi strana... io... non ti riconosco più.
Nemmeno io, papà.
B orsellino: Non ci capisco più niente... lucia, mi devi dire che ti succede.
I o ho paura per te...
a perch è non possiamo vivere come tutti?
Andare in giro senza scorta...
...entrare in casa senza la paura che ti scoppi il pavimento sotto i piedi...
...non sentirsi morire ogni volta che squilla il telefono...
i o non sono come te...
io non c'è l'ho la stoffa dell'eroe, papà...
a io non sono un eroe...
...io sono una persona normale:
È palermo che non è normale, è la sicilia che non è normale.
I o semplicemente non giro la testa dall'altra parte,
non faccio finta di non vedere.
Lo capisco, ma purtroppo non è che quando capisci una cosa
poi smette di farti male, no?
Però possiamo scacciare via i brutti pensieri...
pensando a qualcosa di bello, no?
Per esempio, una festa al mare per il mio compleanno...
lucia: La possiamo fare?
C erto che la possiamo fare.
Faremo le cose in grande, chiamiamo anche l'orchestra...
no... a me basta che vengano i miei amici.
- B orsellino: L'efferatezza della tecnica con cui è stato ucciso chinnici,
...rappresenta un segnale per tutti noi.
Vuol dire che al vertice della afia ora c'è gente più decisa, più feroce...
i c orleonesi, o come li chiamano loro, i viddani.
- Cassarà: Anch'io so che l'accordo coi palermitani è saltato.
I c orleonesi stanno scatenando una guerra perch è vogliono prendere tutto.
E' una fonte attendibile?
Olto attendibile. Olto addentro all'ambiente.
Caponnetto: Potrebbe essere una trappola per sviarci...
...finora nessuno ha mai parlato.
C'è sempre una prima volta.
La afia palermitana è allo sbando.
Ci sono stati decine e decine di ammazzamenti.
Alcuni boss importanti sono stati costretti a fuggire all'estero.
Asino buscetta, per esempio, è scappato in brasile...
asino buscetta...
te lo ricordi, giovanni, quando giocavamo assieme alla kalsa?
A otto anni era già un capo.
Gli ubbidivano tutti, anche quelli più grandi.
Aveva l'eleganza naturale del capo.
Era capace di tutto per amore del colpo di scena.
E da quello che so io è rimasto tale e quale.
E tu dici che per stupirci sarebbe capace
anche di dire tutto quello che sa?
Non so.
- Falcone: I o credo di si...
...bisogna che a parlarci sia uno che lo sa prendere,
uno che conosce profondamente il suo linguaggio.
Oddio... il sugo mi scordai!
Niente, si è bruciato il sugo.
- Agnifico... - a come "magnifico"?
Dai, ti porto a cena fuori... tanto i figli sono dalla nonna.
C on i ragazzi della scorta?
B orsellino: No, io e te da soli... come due fidanzati.
Tu sei pazzo...
di te.
Agnese: I sembra di essere tornata ai tempi del liceo,
quando qualcuno mi veniva a prendere per andare a una festa...
gli dicevo sempre di aspettarmi all'angolo della strada,
perch è mia madre spiava sempre dalla finestra...
qualcuno chi? Spero non un ragazzo...
e anche se fosse... a te che te ne importa?
E' passato mio, mica il tuo...
i sono scelto una "traviata"...
agnese: Ti senti pronto?
(auto es s a i n oto)
I i ballo m'è sempre piaciuto.
Agnese: A me non pare.
...neanche i primi tempi che stavamo insieme mi ci portavi spesso.
Che c'entra? I piace ma so di non essere bravo.
E poi non mi andava di sfigurare davanti a te.
Tu devi essere sempre il primo in tutto.
Non è vero, contesto la sua affermazione...
obiezione respinta.
Agnese: A meno che... lei non è in grado di dimostrarmi il contrario.
- Vieni. - Davvero fai?
(usi c a d a b allo)
C ome farei senza di te?
S ono sicuro che ce la farai.
Ontana: D on asino buscetta sta tornando!
- Cassarà: E' stato arrestato due ore fa, in brasile.
- D e gennaro lo va a prendere e lo porta a roma.
- B orsellino: Gli hanno ammazzato i figli, i parenti, gli amici...
speriamo che si sia stancato di stare in silenzio.
Vado a roma, voglio incontrarlo...
prego.
Lei è il signor falcone?
No.
C ome no?
Lei è il signor buscetta?
Veramente non capisco...
ora glielo spiego.
I o sono il giudice falcone.
- Ah... - andiamo, don asino.
I o sono di palermo come vossia...
- veniamo dalla stessa fogna, giù alla kalsa.
E lo so cosa significa "signore" alla kalsa.
Vuol dire che non sei niente,
che sei uno che non ha uno straccio di titolo.
- Per questo d'ora in poi, se vuole parlare con me,
mi dovrà chiamare "signor giudice".
Per carità... ho capito perfettamente.
- Signor giudice, ha una sigaretta? Perch è le ho finite...
- e io questo pacchetto l'accetto perch è è aperto...
...perch è se fosse stato chiuso,
dato che come dice lei viene dalla stessa fogna, dalla kalsa,
col pacchetto chiuso lei avrebbe voluto umiliarmi.
Lo so. Non si offre un pacchetto chiuso a un uomo d'onore.
Quello che non so, invece, è se questo suo gesto
è anche un gesto di disponibilità a raccontarmi tutto quello che sa.
- Signor giudice, per oggi basta, mi creda, sono stanco.
La capisco.
La saluto e la ringrazio.
- Poliziotto: Perch è non ha insistito? - Falcone: Perch è non era il caso.
Falcone: Quello che doveva dirmi me l'aveva già detto.
Poliziotto: E cioè?
Ha deciso di collaborare.
(si rene)
Allora?
C osi tanto parlò?
Per quattro giorni, dalla mattina alla sera.
Ti ha detto anche chi ha ucciso chinnici?
Olto, molto di più:
Quello che sapevamo appena o avevamo solo intuito,
e quello che non era nemmeno possibile immaginare.
- Allora stavolta... - si, stavolta ci siamo, paolo.
- Falcone: Più uomini d'onore fanno una decina,
più decine fanno una famiglia,
più famiglie fanno un mandamento,
più mandamenti fanno la c ommissione provinciale...
- quello che conta però è la commissione di palermo,
...poi, in ordine di importanza, trapani, agrigento e caltanissetta...
falcone... qui a palermo c'è la tana del serpente,
...ce ne sono almeno 4.000 di uomini d'onore...
...non è facile diventare uomo d'onore nè lo si diventa per caso.
Vengono curati fin da bambini, li osservano, li tengono d'occhio,
li vedono come crescono...
...se poi capiscono che hanno le qualità giuste,
allora fanno fare a quei ragazzi un lungo periodo di tirocinio
fino al giorno dell'ingresso nella famiglia...
...ognuno di loro è un mondo di relazioni,
un mondo che ha a che fare con la politica,
con l'imprenditoria, con le banche,
con la burocrazia della regione e del comune...
ognuno di loro è il padrone della borgata o del quartiere dove vive,
ognuno di loro è dio.
Finalmente ora, grazie a buscetta,
anche il nostro quadro è completo.
Ora possiamo andare a prenderli.
(si rene)
"Caro giornale, perch è questi cosiddetti giudici antimafia,
non se ne vanno a vivere fuori città?
- E' proprio necessario tutto questo spettacolo?
Bisogna far vivere onesti cittadini in un clima di guerra
solo perch è a questi signori fa comodo vederci fermi
- mentre loro scorrazzano per la città...
...per portare a scuola i figli o il cane a fare pipi ai giardinetti..."
"s ono un lettore di via notarbartolo,
- vi sottopongo un problema a nome di altri onesti cittadini...
...che sono costretti, giorno e notte...
...a sopportare gli schiamazzi dei poliziotti di guardia,
- i rumori delle sirene..."
procuratore: D obbiamo fare molta attenzione,
non dobbiamo turbare la sensibilità dei cittadini...
- non possiamo averceli contro...
i pare ingiusto generalizzare a partire da un paio di lettere...
ne arrivano a decine ogni giorno di lettere come queste.
Questi processi hanno bisogno di discrezione, non di clamore...
- b orsellino: S cusi, che cosa...? ...e la faziosità non aiuta...
- che ci doveva dire? - Procuratore: Problemi tecnici.
C erte volte ho l'impressione che, presi dalla foga delle vostre superindagini,
li sottovalutiate eccessivamente.
I risulta che ora ci siano 485 imputati
- per non so quante centinaia di reati.
Ci vorranno anni per fare tutti questi processi,
- oppure dovremo decidere che il tribunale di palermo...
...d'ora in poi farà solo processi per mafia.
No, abbiamo già affrontato il problema con caponnetto
e abbiamo deciso che di processo se ne farà uno solo.
Alla afia in quanto tale.
Non contesteremo più i singoli reati ai singoli imputati,
ma un solo reato che li unisce tutti: Associazione mafiosa...
e che razza di processo sarà? Un superprocesso?
Uno straprocesso, un ultraprocesso, un maxiprocesso...
...signor procuratore, la definizione la scelga lei.
L'importante è che si faccia!
Un maxiprocesso...
e dove pensate di mettere più di quattrocento imputati?
Non esiste un'aula cosi grande...
vorrà dire che la costruiremo, signor procuratore.
A una cosa del genere non s'è mai vista...
guardi che, se un processo del genere è diventato necessario,
è proprio perch è per vent'anni si è fatto finta
- che la afia non esisteva, che era un'invenzione.
Quindi questo maxiprocesso è il prezzo che ora dobbiamo pagare.
C osi ora sappiamo che aiuto ci verrà dalle alte sfere
per organizzare questo processo...
caponnetto: A volte io credo che anche se ci sei nato a palermo,
non ci capisci niente di questa città.
Bisogna che ci sia nato anche tuo padre,
il padre di tuo padre, il nonno di tuo nonno...
e' difficile dire qui ci sono i buoni e qui i cattivi,
questo è bianco e questo è nero...
b orsellino: Qui c'è poco nero e poco bianco, qui è tutto grigio.
E che mi preoccupano i tempi dell'istruttoria.
Per ogni singolo atto, anche il più semplice,
ci sono migliaia di difficoltà burocratiche e amministrative...
- bisognerà stendere migliaia e migliaia di pagine per il processo...
calma, risolviamo un problema per volta...
non è possibile, bisogna affrontarne dieci, cento
tutti insieme, se vogliamo arrivare in tempo!
I sono permesso di portarvi qualcosa da mangiare.
I o me ne vado al mare, sospendo per un pomeriggio
la lotta contro il crimine organizzato:
È qui a palermo la mia fidanzata...
d ottor falcone, per quell'accertamento
che mi aveva detto: Mi sono dovuto bloccare.
I sono accorto che sanno le nostre mosse in anticipo.
E se ho capito bene, il loro sogno sarebbe quello
di bloccare il maxiprocesso sul nascere.
Non ci bloccano, non preoccuparti. Vattene al mare, vai.
Signori, buon lavoro.
Venditori: Pesce bello... pesce vivo!!
Ontana: Dai, stavo scherzando...
fidanzata: Passamela...
fidanzata: B ene, finalmente ci sono riuscita...
(spari)
(la fi d an z ata pi ange)
Fidanzata: Nooo!!!
Fidanzata: Noo!!!
Fidanzata: Noooo!!!
Ci dobbiamo convincere che siamo dei cadaveri che camminano.
(si rene)
- - Agente al telefono: C ommissario cassarà? - Cassarà: Si?
- Agente: D eve venire in questura... - cassarà: C os'è successo?
- Agente: E' successa una disgrazia... - cassarà: Che cosa?
Agente: C ommissario, è meglio che venga subito in questura...
cassarà: Perch è? I devi dire che è successo!
Che avete fatto?! Che cazzo avete combinato?!
- C ommissario, si è sentito male all'improvviso, è stato un malore...
siete pazzi! Siete tutti impazziti...
c ommissario, ci stanno ammazzando uno a uno... ci fanno fuori tutti...
noi non siamo come loro! Non siamo come loro!!!
Antioli, e tu che ci fai qua? Non dovevi essere al mare?
S ono tornato prima, commissario, qualcuno doveva pur proteggerla.
(colpi di i tra)
Aiuto!!!
(gri d a) (colpo di i tra)
Oglie (gri d a): Ninni! Ninni! Amore...
oddio, ninni, rispondi, rispondi!!
Ninni, me lo avete ammazzato!!! E lo avete ammazzato!
Ninni, ninni!!
(si rene)
Che succede?
- Perch è arriva a quest'ora papà?
- Agnese: Paolo... ma che succede? - D obbiamo partire tutti...
- agnese: E per dove? - Non lo so ancora.
Puoi dirlo tu ai tuoi fratelli?
E' un luogo segreto, non lo deve sapere nessuno, nemmeno io.
A, papà...
i o stavo aspettando i miei amici...
- lucia: Posso almeno avvertirli di non venire?
Aspetta, un attimo, adesso vediamo...
paolo, mi spieghi, per favore?
- Hanno ucciso cassarà. - Oh, mio dio...
b orsellino: Un agguato sotto casa.
Dall'ucciardone è partito l'ordine di uccidere me o giovanni...
il primo che riescono a colpire...
voglio chiamare caponnetto,
vedere se riesco a spostare la partenza di qualche ora...
- papà, ma non importa... - b orsellino: Si, invece che importa.
Era tanto che volevi fare questa festa...
b ene, questa festa si deve fare.
(usi c a d a b allo)
Hai proprio un bel vestito... i piace...
lo so. E l'hai già detto alla festa a casa di cutini.
- I dispiace che parti. - Anche a me.
- A dov'è che vai? - Non lo so...
tuo padre non te l'ha detto?
Nemmeno lui lo sa. S egreto di stato...
a veramente? E che è, un film?
Si, un film...
s olo che nei film si balla...
(luci a pi ange)
(eli cottero i n volo)
- Falcone: Arrivando ho detto a francesca:
"Vedi, finalmente ci mettono in galera...
peggio della galera: Almeno quelli l'ora d'aria ce l'hanno.
I i guaio è che la stesura finale dell'istruttoria
la possiamo scrivere soltanto noi due, quindi aiuti...
ecco, perciò vedi di non farti ammazzare,
perch è io da solo non ce la faccio proprio
a smaltire questa montagna di lavoro...
agari crepiamo tutti e due d'infarto prima di farci ammazzare...
- c omunque davvero tu esageri, dormi troppe poche ore...
vorrei finire prima possibile, giovanni.
Voglio portare via i ragazzi di qui...
però si divertono...
lucia no,
quella non mangia più niente... guarda com'è ridotta...
- falcone: Eh, lucia... è l'età amara, quella...
...ma vedrai che qui si riprende...
- guarda che questa è una vacanza speciale,
nessuno ha il privilegio di villeggiare qui all'asinara...
s oltanto noi e gli ergastolani... due facce della stessa medaglia.
Fiammetta: Anfredi! Lucia... anfredi, corri!
Allora, come sta?
- B orsellino: D evo riportarla a palermo. I ci vorranno uno o due giorni...
a vai, vai. Stai tranquillo, qua ci siamo ormai...
...basto io per chiudere l'istruttoria. - Non c'è più tempo, giovanni...
abbiamo tante di quelle cose da fare.
Falcone: S enti, qualche nottata me la fai fare pure a me,
o vuoi fare tutto tu come al solito?
- Grazie, giovanni. - Vai.
- Adre: L'ho messa a letto. D orme.
A volte mi chiedo se non sto sbagliando tutto...
perch è?
Non posso costringerli a fare questa vita, mamma.
Sto distruggendo le persone a cui voglio più bene al mondo.
Non è colpa tua.
B orsellino: S ono stato io a trascinare lucia in quest'inferno.
Non me lo perdonerò mai.
Niente vale la vita di mia figlia...
che, ti vuoi fumare anche la carta?
S ono arrivati dei cerotti in farmacia,
dice che hanno lo stesso effetto delle sigarette...
e tu vuoi che mi fumo dei cerotti?
Te la ricordi la storia di tuo nonno?
I o ero ancora una bambina, stavamo ancora a b elmonte
e lui si era fissato che non voleva salutare il capomafia del paese
in piazza la domenica, e mi diceva:
"Cammina dritta e non guardare."
Finch è un giorno quello lo ferma e gli dice:
"D on totò? Che fa, non si saluta?"
"No, io a voi non vi saluto!"
E si prese uno schiaffo in faccia, davanti a tutti in piazza.
I o ero morta di paura.
Lui invece continuò a camminare a testa alta,
dritto come se non fosse successo niente.
Tu ora glielo stai restituendo, quello schiaffo...
brava...
d evi ammettere che questa volta ce l'ho fatta.
A fare cosa?
A distrarti dal tuo lavoro.
Si... stavolta c'è l'hai fatta.
Torna all'asinara, papà... finisci il tuo lavoro...
radio. All'istruttoria che qui si conclude hanno preso parte per delega
ad essi conferita i giudici istruttori giovanni falcone e paolo borsellino,
i quali hanno altresi preparato il materiale
per la redazione del provvedimento finale.
Ad essi va dato atto della dedi zione, dello scrupolo,
della professionalità, certamente fuori dal comune...
riteniamo inoltre doveroso ricordare che l'istruttoria venne ini ziata,
oltre tre anni fa, dal consigliere istruttore rocco chinnici,
che in essa profuse tutto il suo impegno civile
a prezzo della sua stessa vita...
si ordina pertanto il rinvio a giudi zio per abbate giovanni...
e 706 altri imputati, affiliati all'organi zzazione mafiosa
denominata cosa nostra,
...per i quali si indicano qui di seguito i capi d'accusa,
per un totale di 8.632 pagine.
Si allegano a riscontro di quanto ivi affermato,
un totale di 610.000 documenti probatori...
i i vento è cambiato, paolo...
che cos'è?
E' arrivata stamattina in ufficio.
- S ei pronto? - Pronto...
"si rappresenta che in occasione del soggiorno nell'isola dell'asinara
sono state consumate dalle signorie vostre
bevande extra per un totale di lire 415. 800.
Si prega pertanto di provvedere al relativo pagamento
mediante allegato conto corrente postale."
Falcone: E anche subito, dovessero farci fuori, vedi mai...
i ncredibile...
borsellino. Gentile, signora loverte, ho appena ricevuto la sua lettera
che mi ha profondamente col pito.
Mi ri prometto ora che il maxi processo è incominciato
e io sono più libero, di venire a trovarla per cercare in parte
di lenire il suo dolore e porre rimedio
a tutte le difficoltà che l'affliggono.
Con affetto, paolo borsellino.
E' stata minacciata?
Da quando decisi di parlare a vossia
e le feci i nomi di quelli che ammazzarono mio marito
non ci venne più nessuno al negozio.
Un mio amico è venuto e gli bruciarono la macchina.
E ora come va avanti?
Portai al onte di pietà un po' d'argento che avevo.
- Per un po' si va avanti, poi siamo nelle mani del signore.
Tu che fai, studi?
- Studiavo. - E ora?
Piccolino, va girando tutto il giorno a cercare lavoro,
ma chi glielo dà un lavoro? Ci hanno fatto il deserto attorno.
I o ho un amico fornaio che cerca un ragazzo, tu ci andresti?
Subito.
Guarda che devi attaccare a lavorare alle cinque di mattina, eh?
- E dov'è? - A onreale.
A onreale è lontano. C ome ci arrivo a quell'ora? E' troppo lontano.
Hai ragione.
B orsellino: C ome sta messo il motorino?
B ene. Ho fatto cambiare le candele.
S enti, ci sta un ragazzo che sta messo male assai:
Gli hanno ammazzato il padre e a casa non lavora nessuno.
Un lavoro per lui ci sarebbe ma gli serve un mezzo di locomozione,
perch è autobus di notte, nella sua zona, non ne passano...
e allora?
E allora, mi sa che è il caso che gli regali il tuo motorino.
C'è solo una cosa che non mi va però, papà...
i i fatto che glielo regalo... non lo so, se gli dici che è un prestito,
magari è meno umiliante...
hai ragione.
Falcone: Ci guardano come animali allo zoo.
D ovremmo fargli pagare il biglietto, sai.
Chissà che pensano.
A perch è quei due non se ne stanno a mangiare in caserma
invece di venire a scassare la minchia a noi altri?
Eppure ho l'impressione che da quando è partito il maxiprocesso,
qualcosa sta cambiando...
piccole onde in superficie, ma sotto sotto il mare sempre quello è.
Falcone: Sai che mi sembra? Che questa città stia alla finestra
a guardare come finisce la corrida, ecco cosa mi sembra.
Guarda come stiamo combinati...
falcone: La tieni sempre la pistola sulle gambe?
Ecco allora vedi di non farti un attentato da solo...
falcone: Perch è io il discorso da fare in chiesa ai tuoi funerali...
...non l'ho ancora scritto.
- Ah, io per te, si. - Ah si?
Falcone: E come fa?
Pensavo di cominciare cosi...
"ci sono al mondo tante teste di minchia,
teste di minchia che sognano di svuotare il editerraneo
con un secchiello, di sciogliere i ghiacciai del polo con un fiammifero.
A oggi, signore e signori,
davanti a voi in questa bara di mogano costosissimo...
b orsellino: C'è il più testa di minchia di tutti:
Uno che aveva sognato nientedimeno di sconfiggere
la mafia applicando la legge."
Tu cosa credi che possiamo fare per arrivare alle radici?
I ndagare, braccarli, non dargli respiro.
I o credo che sia fondamentale cambiare mentalità.
I i problema non sono i criminali, quelli fanno il loro mestiere...
i i problema siamo noi, la nostra disorganizzazione,
le indagini che si frammentano in mille rivoli,
la mano sinistra che non sa cosa fa la destra...
ci vorrebbe una legge che istituisse in queste situazioni...
giovanni, di questo si occupa la politica.
I o so fare soltanto il giudice.
B orsellino: E dalle ultime indagini e dalle confessioni di qualche pentito,
ormai è certa una cosa.
I i traffico di soldi e di droga tra la sicilia e gli stati uniti
ha uno snodo centrale in un porto: Azzara del vallo.
E là dobbiamo andare a colpire...
a quella è zona della procura di arsala.
I i posto di procuratore capo di arsala s'è liberato una settimana fa.
- Vuoi andarci tu? - Ci voglio provare.
- Non sarà facile, paolo. - Lo so.
Falcone: I nsomma, ho capito, mi lasci da solo...
falcone: Allora fai una cosa: Quando arrivi a arsala,
fatti fare un duplicato della chiave della cassaforte
e me la spedisci, cosi quando ti fanno fuori
noi la possiamo aprire e prendere tutti quei documenti esplosivi
che tu ci hai infilato dentro.
A un patto: Che anche tu fai la stessa cosa però.
Affare fatto.
C omplimenti, signor procuratore...
a che stai dicendo?
Pare che in c onsiglio ormai ci sia la maggioranza
perch è tu vada a arsala!
Anca ancora una settimana però...
b eh, non ci ripenserai proprio adesso...
d evi andare, è importante che in quella zona
a fare indagini ci sia uno come te.
Ecco la pasta...
b orsellino: Vieni, agnese, siediti.
S entite... i i mio lavoro qui a palermo è finito.
Davanti a me ci sono due strade:
Una è quella di andare a arsala,
a dirigere la procura di una delle zone più inquinate dalla mafia,
- l'altra è quella di chiedere il trasferimento agli uffici del civile.
Questo significherebbe la fine di un incubo per tutti noi:
Niente più scorte, niente più vita da reclusi.
- Non posso continuare a condizionare cosi profondamente la vostra vita,
se non siete d'accordo. Perciò...
...qualunque decisione prenderemo qui stasera
per me sarà la migliore.
Lucia, tu che dici?
D evi andare avanti. Anche per me.
E per me.
- Fiammetta: Per me va bene arsala.
Basta che torni il fine settimana per la paghetta.
E tu che dici?
E io sto sempre dalla parte dei miei figli.
Agnese: Si mangia, passatemi i piatti.
(si rene)
(cellulare che s qui lla)
- B orsellino: Pronto? Ciao, giovanni, come va li a roma?
- Si, io sto andando a favignana a sentire un pentito...
falcone: Paolo, la superprocura si fa.
Si! Una procura che centralizzi tutto,
che abbia le informazioni, che le smisti a tutte le procure d'i talia,
...insomma un organismo che coordini.
Falcone: C omunque sto scendendo a palermo, cosi te ne parlo...
quand'è che ti posso vedere? Ci vediamo domani sera, ciao.
S ono il giudice b orsellino. Lei ha chiesto di parlarmi?
Di cosa?
S o che sigarette fuma e dove le compra.
C ome saluta sua moglie prima di salire sulla blindata.
L'ho vista accompagnare sua figlia a scuola,
- come scherza con la scorta...
s o tutto di lei, dottore.
I o dovevo ucciderla, dottor b orsellino.
Lei ha danneggiato assai c osa nostra nella provincia di arsala.
- Bisognava dare un segnale.
S e non riuscivo ad arrivare a lei,
sarebbe toccato a uno dei suoi sostituti, uno a caso...
uno dei miei...
a lei era il primo della lista.
Lo sa, ero davanti al suo ufficio con un fucile di precisione,
avevo la pallottola già in canna...
a non l'ha fatto. E' questo quello che conta.
I o sono condannato a morte...
ma anche lei è condannato...
stia attento, si guardi alle spalle a destra e a sinistra, in ogni momento...
buona fortuna...
buona fortuna, signor giudice...
d'accordo, ti richiamo.
I ngroia: Ci sono problemi, paolo?
- D opo ti dico... - i ngroia: E' successo qualcosa?
S enti, agostino, tu e traina riportate a palermo il dottor i ngroia.
I o verrò dopo con walter e vincenzo...
guarda che io fretta non ne ho,
posso venire con te e poi torniamo insieme...
dai, antonio, che sta piovendo!
Entra in macchina e parliamo domani in ufficio!
D ottore, mi scusi, ma veramente...
i o ho la consegna di lasciarla sotto casa,
catalano: Anzi sopra a casa, per essere precisi...
e poi comunque c'è la questione della macchina...
i i dottor i ngroia non ha l'assegnazione... che facciamo?
Catalano, le consegne sono cambiate.
Da questo momento, il dottor i ngroia è sotto scorta.
- Parlerò io con il questore.
Per me due uomini sono più che sufficienti. Allora?
Paolo, scusa, mi spieghi, per favore?
- I dici che ti ha detto quello là?
Siete diventati tutti dei bersagli:
- Tu, gli altri colleghi, i ragazzi della scorta,
chiunque lavora al mio fianco è in pericolo
e io questo non lo posso permettere. Dai, vai.
B orsellino: I i pentito che ho incontrato ieri mi ha abbracciato,
prima mi ha detto che gli avevano ordinato di uccidermi
e poi mi ha abbracciato.
B orsellino: Ho ancora le sue mani sulle spalle.
- Poi mi ha detto che se non riusciva a uccidere me,
avrebbe ucciso uno dei miei sostituti, uno a caso.
Sai, fino a che parlava di me era come se parlasse di un altro.
I o ho fatto le mie scelte ma i miei ragazzi no,
loro non li devono toccare.
B orsellino: Non sarà cosi facile, giovanni...
molti sono contrari alla superprocura.
Addirittura quelli che lavorano con noi hanno dei dubbi,
figurati chi ci ha sempre ostacolato...
l'acqua mi bagna e il vento mi asciuga, paolo.
La superprocura è necessaria, come lo sei tu qui a palermo...
a io qui ormai ho le mani legate...
s ono sommerso di pratiche senza nessuna importanza,
scippi, reati minori...
s e io divento superprocuratore le cose cambieranno,
e noi potremmo continuare ad occuparci di mafia
senza che nessuno ci possa più fermare, capisci?
- Catalano: D opo che finiamo qui,
il giudice deve andare a comprare un regalo per fiammetta.
Tra qualche giorno è il suo compleanno.
Lo accompagnate tu e traina. Va bene?
S enti, come è finita la storia delle macchine in sosta
davanti alla casa della madre del giudice? Chiamato il c omune?
Agente: Poco fa ho sentito il segretario, dice che provvederanno subito...
che minchia vuol dire "provvederanno subito"?
Chiacchiere, fumo!
Falcone: La morte di salvo lima è un segnale chiarissimo,
qualcosa sta cambiando
e loro sono disposti a tutto pur di sopravvivere.
Non si accontentano più di averli solo in mani i politici:
Ora i politici vogliono essere loro...
e se non li fermiamo, questi ci riescono pure.
Si, e dobbiamo darci gli strumenti giusti per farlo, e farlo in fretta.
Parlerò con quelli che conosco meglio,
dirò loro di non metterti i bastoni fra le ruote...
s e il vento non è il solito scirocco che rende l'aria irrespirabile,
se il vento è veramente cambiato, allora forse stavolta...
s e ci credi tu... allora ci credo anch'io.
No, amore, oggi niente pranzo... e beh, la cena chi lo sa?
Si, pensa che mi misero al controllo "marchi contraffatti"...
si, le borsette firmate, i dischi falsi, insomma cose cosi...
eh, lo so, un agente con la mia esperienza,
ma che ci vuoi fare? Gli ordini sono ordini...
va beh, amore, ti chiamo dopo, ciao.
- B orsellino: Che è 'sta storia che hai raccontato a tua moglie,
borsette firmate, che è?
Niente, è che lei, poveraccia, non ci dorme più la notte
da quando faccio la scorta a lei.
Allora ho dovuto promettere che mi facevo trasferire.
E perch è non me lo hai detto?
Ne parlo in procura, ti faccio assegnare ad altro incarico...
no-no, guardi che io non ci penso per niente.
Anzi, per favore, non dica niente a nessuno,
e poi voglio stare insieme a lei.
D ottore, questa strada è una tonnara! Chi entra qui dentro non esce più!
S ono catalano, sto in via d'amelio.
C ome va?! Non si può andare avanti cosi!
Non me ne frega! D evono sparire queste macchine! Le dovete levare!
Catalano ha ragione, dottore.
Qui se non mettono la zona rimozione,
non possiamo più venire. E' una trappola!
D evono sparire! Stronzo! D ottore, lei deve intervenire, per favore.
A che pensi? Che posso dare ordini al sindaco, al questore?
La cosa si risolverà, ci sono dei tempi tecnici.
D ottore, mi scusi, lei non è che deve battere il pugno
solo quando suo figlio la fa incazzare...
lei deve battere il pugno ora, lei è paolo b orsellino,
lei è procuratore aggiunto di palermo!
Va bene, batterò il pugno.
A adesso calmiamoci tutti, per favore, eh?
- B orsellino: D ove vai, lucia? E' il compleanno di fiammetta.
- Fiammetta è andata via! - C ome "è andata via"?
Eravamo rimasti d'accordo che ci saremmo visti tutti dalla nonna!
Tre ore fa! Ti ha aspettato e poi...
è dovuta andare da don c osimo, all'albergheria...
- la raggiungo li, cosi le do il regalo. - Va bene.
- Ci vediamo stasera a casa. - Ciao, papà.
B orsellino: Catalano...
- d on c osimo: S enti, paolo, prima che te ne vai, passa da me in sagrestia,
ti devo parlare di nico, quel ragazzo che m'hai mandato...
i sa che c'è ricascato e io non so che cosa fare,
stavolta finisce all'ucciardone...
s olo metà del lavoro finisce quando li abbiamo presi.
L'altra metà comincia il giorno dopo.
Quando dovremmo cambiarli. Quei pochi che vogliono cambiare...
i nfatti è proprio cosi... ecco fiammetta, t'accompagno.
Allora il re preoccupato andò da una sirena
a chiedere cosa fosse successo.
Fiammetta: La sirena disse al re che c olapesce, scendendo nel mare...
...si era accorto che una delle colonne che tengono la sicilia...
...stava cadendo, allora era corso a sostenerla.
Ed ora dov'è?
Dicono che stia ancora abbracciato a quella colonna...
fiammetta: Per impedire alla sicilia di affondare.
- A c olapesce esiste veramente? - C erto che esiste. Eccolo là.
- B orsellino: Ormai sei una signorina...
...non posso più entrare nei negozi di giocattoli...
grazie, papà... che belli...
uno si distrae un momento e... paf!
Sua figlia è diventata una donna!
(cellulare che s qui lla)
Pronto?
Falcone: Paoluzzo, amico mio: Fumata bianca!
Giovanni, questa è la giornata più bella dopo la sentenza del maxiprocesso!
Le faccio i miei complimenti...
signor procuratore nazionale antimafia!
Si, la notizia è ancora riservata.
La comunicazione ufficiale ci sarà solo fra qualche giorno.
S enti, per quando scendo, vedi di farmi trovare il pesce
che dobbiamo festeggiare! I raccomando.
Sarà fatto, signor superprocuratore...
ho una cassa di d onna fugata per le grandi occasioni...
- b orsellino: Allora a domani. - Ciao, paolo.
B orsellino: Dai, fiammetta, saluta la tua amica, andiamo a casa.
B orsellino: Viene anche nonna aria a cena.
A avevi promesso che restavi con me...
avvertiamo la mamma che abbiamo un'altra ospite a cena.
B orsellino: Signorina giacomina, mi raccomando,
a tavola, schiena dritta e bocca chiusa. I o sono molto esigente, sa?
B orsellino: Sali, passo un attimo dal barbiere...
...devo farmi bello, stasera vado a cena con giovanni.
Ciao, papà.
- Agente: Guida lei, dottore? - Si, grazie. C ostanza, guido io.
(esplosi one)
Radio. I feriti sono tanti, anche i morti sono tanti...
io ho scortato fino a qui una nota personalità.
E voi non li perdete di vista, li seguite voi...
chiamo il 49, mi fate sapere dove lo portano,
e mi fate sapere la selettiva,
il numero dell'autoradio che lo sta scortando.
Le condi zioni della signora sono abbastanza soddisfacenti,
abbastanza soddisfacenti...
abbiamo l'orologio della signora fermo alle sei.
Le condi zioni della signora?
Abbastanza bene,
neurochirurgia, fra pochi secondi passo da te.
Hai controllato se si tratta della moglie della nota personalità?
Si, confermo, è assolutamente lei,
qui abbiamo l'orologio fermo alle 17.58.
(cellulare che s qui lla)
B orsellino: Si, pronto?
- Barbiere: D ottore, cosa è successo?
Papà!
Papà, ma che cosa succede, papà?
Si, sono paolo b orsellino, ditemi tutto.
Agnese! D ov'è la mamma?
- Anfredi: E' fuori... che è successo?
La chiave... un attentato a giovanni, è ferito...
- le chiavi della macchina! - - Anfredi: S ono queste, papà...
all'ospedale civico, è all'ospedale civico.
Tv. Una violenta esplosione avvenuta sulla palermo-trapani,
all'altezza dello svincolo di capaci...
- lucia: Anfredi! Raggiungo papà! - Tv. Gli investigatori stanno accertando...
...se si tratti di un attentato, ma sembra che ci siano pochissimi dubbi.
Potrebbe essere una nota personalità
e il nostro pensiero va naturalmente a giovanni falcone
che era la persona che più di ogni altra
poteva trovarsi nel mirino delle cosche in questo momento.
E' morto...
davanti ai miei occhi...
giovanni è morto...
non piangere, lucia... non dobbiamo dare spettacolo...
sacerdote. Ricordati dei nostri fratelli giovanni falcone, francesca morvillo,
antonio montinaro, rocco di cillo, vito schifani...
che oggi hai chiamato a te da questa vita,
e come per il battesimo li hai uniti alla morte di cristo tuo figlio,
cosi rendili parteci pi della sua resurrezione...
ma è certamente motivo e lo sappiamo, di particolare sgomento,
l'avere appreso che il giudice falcone si muoveva in via e con mezzi
che dovevano rimanere coperti dal più sicuro riserbo.
Chi li conosceva? Chi li ha rivelati ai nemici del giudice?
Mandante ed esecutori che hanno agito con tanta decisione e precisione.
La pubblica opinione ne è sconvolta
ed additando le vittime dell'immane strage...
- loy: Non ce la facevo più! - I o è da un pezzo che sono uscito!
Là dentro è pieno di pezzi di merda!
Vincenzo, guarda che li dentro c'è anche tanta brava gente!
A lo vuoi capire che quelli parlano, parlano, e noi moriamo?
Agente: Agostino è rimasto dentro, vicino al giudice...
ragazzi io non ce la faccio a stare qui, rientro.
Non lo voglio lasciare da solo...
- loy: La prima croma non riuscivano nemmeno più a trovarla...
era sbalzata a duecento metri di distanza...
- loy: D ei colleghi non è rimasto quasi niente...
i pompieri ci hanno messo delle ore
a trovare qualcosa in mezzo a quelle lamiere...
c on i ragazzi di quella macchina ci ho pranzato due giorni fa...
si parlava di ferie, volevo convincerli
che il mare in sardegna è più bello che qui.
- Tv: A nome di tutti quelli che hanno dato la vita per lo stato...
chiedo innanzitutto che venga fatta giustizia...
...adesso, rivolgendomi agli uomini della afia
perch è ci sono qua dentro,
e non, ma certamente non cristiani,
...sappiate che anche per voi c'è possibilità di perdono.
I o vi perdono però vi dovete mettere in ginocchio
se avete il coraggio di cambiare... (applausi)
A loro non cambiano, di cambiare... di cambiare...
ioro non vogliono cambiare... ioro non cambiano...
(applausi)... pertanto vi chiediamo per la nostra città di palermo,
che avete reso città di sangue,
di operare anche voi per la pace, la giustizia, la speranza,
l'amore per tutti... non c'è amore...
caponnetto: Giovanni era una di quelle rare creature...
...che a volte il cielo manda a questo paese che non se lo merita.
- Non lo dimenticheremo mai, vero, paolo? - B orsellino: Ai!
- Avete visto il giudice? - Loy: A era con te!
L'avete visto il giudice voi?
- Lucia: E dov'è papà? - Non era con voi?
Lucia: I ha detto che tornava con te!
- Fiammetta: Chiamatelo al telefonino, presto!
E' spento.
Non vi preoccupate, l'avrà spento in chiesa
per evitare che suonasse durante la cerimonia.
Anfredi: Te ne tornasti a nuoto?
Agnese: Ti vado a prendere un'asciugamano.
- Lucia: Papà, ti preparo un caffè bello forte.
O preferisci un tè?
Paolo...
e adesso?
Adesso tocca a me...
- b orsellino: I o non ho molto da dirvi.
La verità è sotto gli occhi di tutti.
La scelta sta a voi.
- B orsellino: Chi ha voglia di mollare può farlo. E da subito.
Non sarò certo io a fargliene una colpa.
- Perch è a nessuno, dico a nessuno,
viene richiesto di diventare eroe, dalla sera alla mattina.
E lo stato, almeno secondo me, non ha bisogno nè di eroi nè di martiri.
E se giovanni fosse qui, vi direbbe la stessa cosa.
Perch è giovanni amava la vita... come me, come tutti noi...
- a se decidete di restare, sappiate che il rischio è altissimo.
L'unica cosa che vi chiedo è di decidere in fretta...
...perch è la cosa che più ci manca è il tempo.
- I ngroia: Resteremo, paolo. Da qua non scappa nessuno!
I ngroia: Da dove cominciamo?
B orsellino: D ovremo cominciare da capaci...
...dal luogo dove sono stati uccisi.
D ovremo anche indagare sui movimenti dei mafiosi negli ultimi giorni,
sul traffico telefonico, e sull'esplosivo...
i o sono a tua disposizione...
a io non posso indagare, non posso fare niente,
neanche un atto istruttorio.
S ono procuratore aggiunto di palermo
e non posso indagare neanche sulla mia città! Ho le mani legate.
C om'è possibile, scusa?
I i "capo" non ti ha dato la possibilità di indagare su palermo?
No. Le indagini le faranno i colleghi di caltanissetta.
A tu ci hai parlato?
Loro pensano a una vendetta di riina per la sentenza del maxiprocesso...
e tu?
D ovevano evitare che la superprocura finisse in mano a falcone,
giovanni li a roma aveva capito delle cose
che noi qui a palermo ce le sogniamo.
Che vuoi dire?
Voglio dire che dopo la conferma delle condanne
in cassazione del maxiprocesso e l'omicidio lima,
gli equilibri sono saltati.
Ora c osa nostra guarda in futuro.
Vuole fare nuovi patti. C on chi li farà?
Che cosa offre? Che cosa chiede in cambio?
Giovanni stava lavorando in questa direzione
e noi dobbiamo cercare di capire dov'era arrivato prima che ci fermino.
(cellulare che s qui lla)
- Pronto? Amma... - adre al telefono: S ono io, stai bene?
B orsellino: Si, mamma sto bene... non preoccuparti.
Adre: E quando vieni a trovarmi? Non ti sei più fatto vivo, gioia mia.
B orsellino al telefono: S ono stato molto impegnato...
adre al telefono: Capisco, ma senti, devo chiederti un favore...
b orsellino: Dimmi...
adre: D evo fare una visita di controllo, puoi accompagnarmi?
B orsellino: C erto, mamma, fammi sapere quando e ti accompagno.
Paolo...
paolo, non credi che sia ora di venire a dormire?
Tesoro, non ti ci mettere pure tu, lasciami lavorare.
Questi sono i diari di giovanni...
giovanni non teneva diari, ha sempre criticato chi lo faceva.
S e ha deciso di scriverne uno, ci dev'essere un motivo,
tra le righe ci dev'essere un messaggio
che forse può spiegare la sua morte.
D evo controllare questi diari parola per parola.
A dice che l'indagine la porterà avanti la procura di caltanissetta.
- Già, ho chiesto d'essere trasferito li. - E che ti hanno detto?
A quanto pare sono troppo alto di grado,
- è impossibile trovare una collocazione li.
Posso sperare solo di essere chiamato come testimone,
cosa che credo non mi lasceranno mai fare.
Credi che i tuoi colleghi non siano all'altezza?
E' gente valida ma non è di palermo,
- non hanno mai lavorato qui, non conoscono la città e le sue pieghe,
non conoscono le strade, i vicoli, le occhiate, i gesti.
I o che ci sono nato ancora faccio fatica, figuriamoci loro.
D ovranno costruirsi il quadro della situazione,
- tassello per tassello e intanto il tempo passa.
S ono giorni che vai avanti cosi, paolo,
quanto pensi di poter durare?
Lo so, hai ragione, ma sento di avere poco tempo.
Buonanotte.
Buonanotte.
- I ngroia: Paolo, a roma hanno riaperto i termini per la superprocura.
I i inistro ti ha proposto ufficialmente.
Vogliono che sia tu a prendere il posto di giovanni!
B orsellino: A questi sono pazzi...
dire pubblicamente una cosa del genere
equivale a puntarmi un faro addosso,
è come dire a c osa nostra: "ecco, ora è lui che dovete colpire!"
Tra l'altro, sopra c'è pure un giornalista che vorrebbe intervistarti...
- giornalista: D opo la morte del giudice falcone,
com'è cambiata la vita del giudice b orsellino?
B orsellino: Ho temuto una drastica perdita d'entusiasmo nel mio lavoro...
...fortunatamente, se non dico di averlo ritrovato,
ho ritrovato almeno la rabbia per continuare a farlo...
giornalista: Giudice, lei si sente un sopravvissuto?
I o mi ricordo ciò che mi disse ninni cassarà
mentre ci stavamo recando sul luogo dov'era stato ucciso il dottor ontana...
i disse: "c onvinciamoci che noi siamo dei morti che camminano."
- Per cui, si, sono un sopravvissuto...
vede, però... io credo profondamente nel lavoro che faccio,
so che è necessario che lo faccia, che tanti altri lo facciano...
- e so anche che abbiamo il dovere morale di continuare a farlo
...senza lasciarci condizionare dalla sensazione...
dalla certezza, che tutto questo possa costarci caro.
Nei prossimi giorni vado a roma.
Allora accetti la nomina... prendi il posto di giovanni?
E' un bel problema.
S e dico di si all'incarico di superprocuratore nazionale...
b orsellino: Penseranno che scappo da palermo, che ho paura...
s e dico di no, penseranno che ho paura lo stesso.
B eh, diciamo una cosa, papà: Se vai, ti vedremo ancora meno,
tanto non è che qua a palermo ti si veda già molto, perciò...
e tu che dici, agnese?
I o dico che quello che tu decidi, per me va bene...
per noi va bene. Vero, ragazzi?
Allora diciamo cosi... io accetto, solo se mi danno l'elicottero,
- cosi quando ho voglia di tornare, atterro direttamente sul tetto qua sopra!
- Fiammetta: E tutti ci mettiamo a cantare: "tu scendi dalle stelle..."
- b orsellino: Allora, anfredi, lo vuoi questo passaggio?
Guarda che dobbiamo scendere subito.
Che c'è, qualcosa che non va?
No, no... va tutto bene!
- Fiammetta: Allora è deciso, fra 20 giorni partiamo per l'africa!
- C ome sarebbe a dire? - L'africa, ne avevamo già parlato...
- ci vado con i miei amici della parrocchia...
non mi dirai che frequento cattive compagnie, no?
No, non è questo. I n che punto dell' africa... dove?
Non lo abbiamo ancora deciso.
Fiammetta, in africa non ci sono i telefoni.
E allora?
S e mi succede qualcosa, come fanno ad avvisarti?
Parlerò con i miei amici, andremo in un posto più sicuro.
- Fiammetta: Dai, non preoccuparti! - Grazie, fiammetta...
amma... devo avvertire mia madre.
Amma, scusami, ma dobbiamo rinviare perch è sto partendo.
Adre al telefono: Non preoccuparti, paolo, non è una cosa urgente.
B orsellino al telefono: Fai cosi, sposta l'appuntamento a domenica prossima.
- Adre: No, ci risentiamo magari. - B orsellino: D omenica va bene...
b orsellino: Passo da te verso le cinque.
(si rene)
(si rene)
- - Catalano: Che è 'sta novità? - C e li hanno dati oggi.
Su ogni auto che entra qui dobbiamo fare il controllo.
- Agente: Potete passare.
- Politico: D ottor b orsellino! - B orsellino: Onorevole, buongiorno!
B orsellino: Spero che la sua presenza qui non sia dovuta a ragioni...
...che riguardano la mia professione!
Politico (ri de): I nnocente sono, signor giudice!
Ha visto che sono arrivati i nuovi metal-detector?
Questa volta ci siamo mossi con grande rapidità, dottore!
Politico: Non appena ho ricevuto la segnalazione,
mi sono attaccato al telefono con roma e ho fatto la voce grossa.
E, una volta tanto, i risultati si sono visti...
che segnalazione?
La segnalazione dell'attentato dinamitardo...
...organizzato contro la sua persona, giudice.
Naturalmente, lei conoscerà tutti i particolari...
c erto, certo...
- - s egretaria: D ottor b orsellino... - i i procuratore è in ufficio?
E' in riunione... se ha un attimo di pazienza...
- non ho tempo... - d ottore...
i ngroia: Paolo! A che è successo?
Un rapporto dei ros dei carabinieri dice, nero su bianco,
che stanno preparando un attentato contro di me.
Addirittura l'esplosivo sarebbe già arrivato a palermo!
La notizia in questo palazzo circola da una settimana.
E io non ne so niente! Capisci? Niente!
I mandano allo sbaraglio senza dirmi niente!
- E' incredibile! - I ncredibile, dici?
Quello che è successo a giovanni è incredibile.
Quello che succederà a noi è incredibile.
Hanno ragione i ragazzi della scorta:
Siamo come tanti capretti il giorno di pasqua!
A come posso farcela, antonio? Dimmelo tu, come posso farcela?
B orsellino: I hanno lasciato da solo come un cane,
a morire qui a palermo...
vi ho convocato qui perch è ho preso una decisione
e voglio che siate i primi a saperlo.
Agostino, tu e claudio avete famiglia, bambini piccoli...
walter, io non so perch è ti hanno deportato a palermo,
ma tu... sei un bravo "uomo del nord",
dovresti tornartene su...
antonio...
tu, vincenzo, sei ancora un ragazzo...
i o non posso garantire la vostra sicurezza.
N è voi potete garantire la mia.
Perciò ho chiesto la revoca della scorta.
- La revoca? - A come, signor giudice...
- perch è, signor giudice? - A che sta dicendo?
Andrò a vivere in una caserma, in un bunker, come ai tempi dell'asinara.
Signor giudice, lei non deve fare cosi...
ora lasciatemi solo che ho da fare.
- A come? - Andate, agostino, per favore.
- B orsellino: Giovanni falcone aveva perfetta coscienza...
...che un giorno la mafia lo avrebbe ucciso.
Francesca orvillo stava accanto al suo uomo...
...con perfetta coscienza che avrebbe condiviso la sua sorte.
- B orsellino: Gli uomini della scorta che proteggevano falcone...
...avevano perfetta coscienza
...che sarebbero stati partecipi della sua sorte.
E oggi sarebbe senz'altro molto felice
di vedervi qui cosi numerosi...
(applausi)
Perch è la lotta alla mafia dev'essere innanzitutto
un movimento culturale...
...che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà
che si oppone al puzzo del compromesso morale,
dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità!
(applausi)
...s olo in questo modo, il sacrificio di uomini
come giovanni falcone non sarà stato vano.
(applausi)
Buongiorno, dottore...
d ottore, siamo qui per lei!
- Vogliamo scortarla! - Ventiquattr'ore su ventiquattro!
Agenti: Non la lasceremo solo!
B orsellino: Venite con me.
A come vi è saltato in mente di lasciarli entrare?
- Hanno insistito tanto, paolo! - E' stata una processione, papà!
Agnese: Hanno cominciato a suonare alle cinque di oggi pomeriggio.
Volevano vederti.
Dicevano che volevano aspettare sotto il portone...
- agnese: A che dovevo fare? - Nulla.
I o è tutta la vita che cerco di tenere la mia famiglia
fuori da tutto questo terremoto... e ora qui in casa mia!
Papà, dicono che hai rifiutato la scorta... è vero?
Non è il momento ora di parlarne.
Lo fanno per te, paolo!
Quei ragazzi hanno bisogno soltanto di una tua parola...
i sa che è meglio se ce ne andiamo...
almeno prima scusiamoci per l'invasione!
Ho paura che abbiamo fatto una minchiata...
forse l'abbiamo fatta, però poi gli passa.
Quello è un uomo che sa che fa, è uno tutto d'un pezzo...
datemi retta! Capisce e gli passa.
Capace pure che ci offre pure un caffè a tutti...
- catalano: I ricordo una volta che stavamo facendo una...
d ottore, noi... noi volevamo solo dirle...
avete fatto proprio una bella improvvisata...
tutti questi ragazzi si sono offerti volontari per la scorta.
Catalano: E volevano dirle che... non siete solo.
Non sarete mai solo! Noi siamo con lei.
Va bene. Grazie a tutti.
Ora tornate a casa. Ne parliamo domani in ufficio.
Anfredi: Papà... (s ospi ra)
Papà...
b orsellino: Ah, ricordami domani di fare quattro copie,
...una per ciascuno di voi... - che cos'è?
Pratiche. D ovrete occuparvene voi, quando non ci sarò più.
- Qui ci sono alcuni assegni in bianco...
...c osi li riempite voi, per pagare le piccole spese...
le banche, quando muore un cliente, fanno sempre un sacco di storie
- prima di sbloccare il conto... - a cosa stai dicendo?
Per la pensione privilegiata è tutto a posto,
- dovete stare soltanto attenti a non cadere nelle trappole burocratiche.
C omunque, se avete bisogno di aiuto, potete chiedere ad antonio i ngroia.
La pensione... privilegiata?
Quando un dipendente di stato muore per causa di servizio,
i familiari ne hanno diritto.
B orsellino: Danno un bel po' di soldi, vedrai, vi serviranno.
Adesso vattene a dormire, che ho da fare!
A che dici, papà?
A settembre ho l'esame di diritto penale!
Vuoi morire prima che facciamo il ripasso...
vattene a dormire, ho detto!
- Non è perdendo il sonno che ti daranno trenta e lode! Vai.
B orsellino: S enti qui: "riina è in sicilia. Lo incontro spesso...
...da un po' di tempo a questa parte,
da quando la sua ricerca si è fatta più impegnativa
da parte delle forze dell'ordine...
sono più cauto e cerco di vederlo meno."
Riina è in sicilia... qui, sotto i nostri occhi...
i i messaggio è fin troppo chiaro!
I o avevo proposto di mettere una taglia sui superlatitanti,
ma il governo non è stato d'accordo.
I ngroia: A, paolo, siamo già sommersi di critiche!
...ci accusano di volere la sospensione delle garanzie costituzionali,
le leggi speciali...
b orsellino: Ci stanno mancando i confidenti di una volta...
...per questo una taglia sarebbe stata utilissima...
b orsellino: Per fortuna un uomo molto vicino a riina, si è deciso a parlare.
L'hanno portato a verona. Ha chiesto di me.
C ome al solito, qui dentro, hanno fatto un sacco di difficoltà...
- ma lui ha insistito: "voglio parlare soltanto col dottor b orsellino."
Quindi, a quanto pare, ora m'hanno dato il via libera per incontrarlo.
- B enissimo. Quando partiamo? - No, parto da solo, antonio.
A come? S'era detto che in certi casi è meglio...
si, ma lui ha detto che vuole parlare soltanto con me.
A tu non ti preoccupare, tieniti pronto.
- I primi di agosto, quando torno, il capo va in ferie
e lo sostituisco io. E allora rivolterò quest'ufficio come un calzino.
Anzi, lo rivoltiamo. Tu ed io...
paolo ad agosto, io vado in ferie...
c ome sarebbe a dire?
Ti ricordi? Avevamo stabilito dei turni con i colleghi...
a quello era "prima" di giovanni, antonio...
quella era un'altra vita!
C omunque, se vuoi andare, vai.
Tanto ci sono abituato a lavorare da solo, vai.
- Anzi mandami una cartolina.
Paolo, accompagno i miei al mare e poi ritorno.
Ci vediamo ad agosto!
Antonio...
grazie.
- Pentito: I pare ieri che è nato, ed è già un ometto...
pentito: C ome dice quella canzone?
"I bimbi crescono e i padri invecchiano..."
b orsellino: Le madri...
nelle canzoni solo le madri invecchiano, piangono...
pentito: E forse perch è i padri muoiono.
E proprio di questo le dovevo parlare.
La morte del dottor falcone mi ha molto colpito.
- E ho pensato subito a lei. Perch è adesso tocca a lei.
I hai chiamato per darmi i tuoi saluti?
No, no. Per avvertirla.
Perch è il giuda che la tradirà, non verrà da fuori.
Nel palazzo dove lei lavora, c'è già chi è pronto a tradirla.
Chi?
Gente importante, alte cariche.
- Uno sta nelle stanze che contano della polizia,
l'altro tra i giudici che le fanno mille salamelecchi...
perch è dovrebbero?
Per l'unica cosa che fa girare il mondo intero: I soldi.
Voglio i nomi...
i nomi e le prove.
Si...
altoparlante. I passeggeri in partenza col volo alitalia az 2551 per bangkok...
...sono pregati di presentarsi all'imbarco presso il cancello 23...
- ancora niente? - Niente.
- Amica: Che dicono alle informazioni? - Non sanno niente!
D obbiamo muoverci, fiammetta, o perdiamo l'aereo...
già c'è stata la seconda chiamata...
dai, aspettiamo ancora un po'!
Ha promesso che verrà... ci teneva a salutarmi!
Amica: Perch è non lo chiami tu allora?
Lo sai com'è mio padre... poi si arrabbia...
aspettiamo ancora un po'...
altoparlante. Ultima chiamata...
...i passeggeri in partenza col volo alitalia az 2551 per bangkok
...sono pregati di presentarsi all'imbarco...
papà! A dove sei?
S cusa, fiammetta, sono appena arrivato,
ma c'è stato un disguido...
i i volo è stato dirottato su ciampino... sono all'aeroporto di ciampino ora!
A allora non possiamo salutarci!
A ci stiamo salutando, amore...
b orsellino al telefono: Dai, fai buon viaggio e pensa a divertirti.
S olo ecco, se fai qualche escursione,
una telefonata alla mamma,
giusto per avvertire dove sei... se è successo qualcosa...
dai, fiammetta! Guarda che lo perdi sul serio l'aereo!
Ora devo andare, papà... ti voglio bene...
ciao, tesoro mio. Ciao.
(cellulare che s qui lla)
- Adre al telefono: Paolo, sono io. - B orsellino: Amma...
adre: Ho telefonato in clinica, tutto a posto.
B orsellino: Allora domenica vengo a prenderti. Fatti trovare pronta...
adre: S ei sicuro che ce la fai?
B orsellino: Si, prima me ne vado un po' a villagrazia...
adre: Va bene, ma sarai stanco, ma stai bene?
B orsellino: Si, mamma, sto bene, sto bene.
- Adre: Ti aspetto. Ciao, paolo. - B orsellino: A domenica, ciao.
- Afioso: Non era meglio stare fermi dopo falcone?
A tu chi sei per discutere gli ordini? Hanno detto che bisogna farlo.
- Che qualche prezzo lo paghiamo sicuro,
ma alla fine verrano cose assai buone.
Catalano: Che significa "manteniamo la calma"?
I o urlo quanto mi pare e piace!
Qua stiamo parlando della sicurezza del giudice!
Qua stiamo parlando di afia!
A-fia... la capisce questa parola, signor segretario testa di minchia?
No, che non mi calmo!
Le macchine in via d'amelio devono sparire!
E non ve lo voglio dire più! Testa di cazzo...
catalano: D ottore, buongiorno.
- Buongiorno. I i giudice non c'è? - Si, si, c'è...
e' appena tornato da verona. Sta scrivendo una relazione
sull'incontro che ha avuto con un pentito li.
Pare che avesse cose molto importanti da dirgli...
- c'è qualcuno con lui? - No, non c'è nessuno.
Dice che se la batte da solo la relazione.
E si è chiuso dentro?
B orsellino al citofono: Si?
Paolo, sono antonio... posso parlarti?
B orsellino: Antonio... in questo momento non posso...
...puoi passare più tardi? Ho molto da fare...
a sei sicuro? S e vuoi posso darti una mano con la relazione...
b orsellino: No, antonio, meglio di no, veramente non c'è bisogno.
E' la prima volta che mi tiene fuori, che si chiude dentro...
d ottore, io penso che il giudice la voglia proteggere,
vuole proteggerci a tutti.
A volte meno cose si sanno, e meglio è.
I nvece non è punibile chi, al momento del fatto,
- si trova per infermità di mente in stato tale da escludere
la capacità di intendere e di volere...
- agnese: Veramente qui dice: "non è imputabile al momento del fatto."
E si, imputabile e punibile è la stessa cosa.
I o ti dico com'è scritto.
Ho capito, ma se mi interrompi, mi perdo il filo...
...e non ne usciamo più. S e c'era papà almeno...
- s ei stato tu a chiedermi di aiutarti, anfredi...
- lo so, hai ragione.
E' che... questo esame mi sta costando un sacco di fatica...
dai, vai avanti...
(porta che si apre) Agnese: Ecco, è arrivato papà...
- agnese: Ciao, amore, com'è andata a verona?
- B orsellino: E' andata. - Ciao, papà.
- D ov'è lucia? - Da tua sorella rita...
papà, se non hai troppo da fare, mi daresti una mano per procedura?
- B orsellino: D omani, domani... - anfredi: D omani, veramente...
b orsellino: Adesso non ho tempo.
Ti ho preparato l'insalata di pasta.
- No. Non ho fame... - no?
Dai, andiamo a prendere un po' di fresco a villa grazia...
c on la scorta?
No, niente scorta! S olo tu ed io...
i o avevo capito che avevi da lavorare...
d evo parlare con tua madre... e poi ormai sei grande,
con gli esami puoi cavartela anche da solo...
vado nella mia stanza.
E' che ci teneva che tu lo riascoltassi,
come fai tutte le volte il giorno prima dei suoi esami...
d'ora in poi non sarà più cosi. Eglio che si abitui.
Agnese: Avevo capito che non era una passeggiata romantica
...che avevi in mente...
che c'è, paolo?
Oggi a verona ho ascoltato un pentito,
uno che contava in c osa nostra.
I ha detto che in mezzo a noi ci sono dei venduti.
Agnese: D ei venduti?
B orsellino: Un collega e un poliziotto.
Vedi, agnese, io so, ho sempre saputo che questo paese
è pieno di gente che se ne fotte,
abituata a voltare la testa dall'altra parte...
e anche tra i colleghi, non tutti sono dei santi.
A venduti no! C ollusi no!
I o so chi ha ucciso giovanni e perch è.
A non so se avrò il tempo per dimostrarlo, capisci?
- E quando succederà a me... - paolo!
Si, agnese, quando succederà a me,
allora veramente sarà stato tutto inutile!
Perch è finirà tutto.
A loro no, i giuda no...
rimarranno vivi al posto di comando.
Loy: S ono l'agente loy, dottore, da oggi faccio parte della sua scorta.
E tu dovresti proteggere me?
I sa che sono io che devo proteggere te...
d ottore, guardi, che questo agnellino qua,
ha vinto il primo premio al corso dei tiratori scelti,
non so se mi spiego...
fiammetta è partita poi, dottore?
La "buffidda" se ne volò lontano.
Speriamo di poterla rivedere.
D on c osimo: Paolo... ma che hai?
D opo la morte di giovanni sono rimasto cupo, scostante.
Ho trattato male i miei figli,
le persone che amo di più al mondo.
- Ho fatto male deliberatamente. - Tu? A che stai dicendo?
D evono imparare ad amarmi di meno.
C osi il distacco sarà meno doloroso...
a perch è parli cosi, paolo?
Perch è, dopo giovanni, tocca a me.
E' solo questione di tempo.
L'altro giorno a palermo è arrivato un carico di tritolo per me,
come se fossi già morto.
Non voglio che ricordino soltanto il padre tenero, il marito affettuoso.
Nella loro memoria ci devono essere anche momenti brutti:
Quando divento cattivo, quando mi accendo per un niente,
quando li mando a quel paese perch è sto pensando ad altro.
S e riuscirò a farmi detestare,
sentiranno di meno la mia mancanza!
- A nessuno... si può chiedere tanto, paolo.
Non puoi essere tu a cancellare il loro dolore.
Sarà dio, nella sua infinita misericordia,
a trovare un rimedio per lenire il loro sconforto...
l'altra notte ho cacciato via mio figlio...
l'ho mandato via quasi a male parole.
E dentro di me urlavo per il desiderio di abbracciarlo.
Ho paura... paura di amarli troppo...
amali come sai. Amali come puoi.
E' questa la più grande ricchezza che puoi lasciare alla tua famiglia.
I ragazzi non sanno cosa li aspetta, ma agnese si.
La nostra vita è diventata come... un lungo addio.
Ogni volta che mi saluta la mattina è come se fosse l'ultima.
A volte penso che sarebbe meno doloroso per lei
- se questa agonia finisse presto... - - non dirlo, paolo, non bestemmiare!
Rimettiamoci insieme alla volontà di dio.
(inglese) spiacente. Non c'è linea per l'i talia! Vuole che provi ancora?
(inglese) si, provi ancora.
- Amico: Ancora niente? - Fiammetta: Niente.
Fiammetta: E meno male che abbiamo scelto la thailandia
perch è in africa i telefoni non funzionavano!
Amico: Vedrai che se riusciamo a prendere la linea,
magari tuo padre si arrabbierà di brutto!
Adesso in i talia che è? E' sabato o domenica?
Amico: Adesso è domenica... domenica 19 luglio...
...ma sono le cinque del mattino.
Non m'importa che ore sono. I o devo sapere come sta...
s ono stata io a fare quel sogno...
l'ho visto io in mezzo alla polvere, tutto coperto di sangue,
che cercava di chiamarmi, non ci riusciva e la gente che correva...
- era solo un sogno, fiammetta!
- (inglese) iss b orsellino? I talia in linea! - Grazie.
Pronto, papà? S ei tu? Grazie al cielo!
C ome stai? Qui tutto bene... tu dormivi?
No, ero già sveglio... stavo scrivendo una lettera...
eh, a quest'ora! C'è una scuola di padova che mi ha invitato,
ma quei geni dei tuoi fratelli si sono dimenticati di avvertirmi,
cosi a padova c'erano più di mille studenti
che mi aspettavano e io non ne sapevo niente!
E adesso gli scrivi?
Guarda che ormai la scuola è chiusa, riapre a settembre.
E io adesso c'ho tempo.
Va be', salutami tutti allora...
si, te li saluto io... ti voglio bene, fiammetta...
- ciao, "buffidda", divertiti... - ti voglio bene, papà. Ciao.
A che avete tutti stamattina? Da quanto tempo sei li?
Da un po'. Eri cosi concentrato a scrivere
che non ti sei nemmeno accorto quando sono arrivata...
va' a riposarti, dai, è ancora presto...
resto a guardarti un altro po' mentre lavori.
I ricordi quando eri piccola e non volevi mai andare a dormire...
tanto non ti do fastidio.
C ome vuoi... se riesci a respirare ancora, con tutto questo fumo...
papà, leggimi quello che hai scritto.
"I o sono vissuto in una società in cui, quando avevo 15 anni,
un mio compagno di scuola si vantava di essere figlio
di un capomafia del suo paese e io lo invidiavo.
Oggi, al di là di quello che sarà lo sbocco giudiziario delle indagini,
al di là delle eventuali condanne, le inchieste hanno avuto, di riflesso,
una valenza culturale proprio perch è sono state diffuse,
rese pubbliche, perch è la gente se n'è interessata.
- Oggi probabilmente non ci sono più a palermo giovani come me,
che a 15 anni invidiavo il compagno di classe figlio di un mafioso."
Allora, professoressa, quanto mi dà?
Zero spaccato.
Borsellino. Sono diventato giudice perchè nutrivo grandissima passione
per il diritto civile,
ed entrai in magistratura con l'idea di diventare un civilista.
Poi il 4 maggio 1980 uccisero il capitano emanuele basile
e il consigliere chinnici volle che mi occupassi io dell'istruttoria.
Nel mio stesso ufficio frattanto era approdato
il mio amico d'infanzia giovanni falcone
e sin da allora capii che il mio lavoro doveva essere un altro...
avevo scelto di rimanere in sicilia,
e a questa scelta dovevo dare un senso.
I nostri problemi erano quelli dei quali
avevo preso ad occuparmi quasi casualmente,
ma se amavo questa terra, di essi dovevo esclusivamente occuparmi...
emanuela, ma che hai già paura di invecchiare?
Tra poco mi sposo...
voglio essere bella per il mio andrea!
A tu sei già bella. Dai, sbrigati che il giudice ci aspetta.
Borsellino. La mafia è un'organi zzazione criminale,
unitaria e verticisticamente strutturata...
che tende ad esercitare sul territorio la stessa sovranità
che su esso esercita, o deve esercitare, lo stato...
il conflitto irreversibile con lo stato,
a cui cosa nostra è in sostanziale concorrenza,
è risolto condi zionando lo stato dall'interno,
con infiltrazioni negli organi pubblici...
b orsellino: Stamattina ha telefonato il procuratore.
A quanto pare si è arreso. Potrò indagare su palermo!
- Allora tutto risolto! - Non ancora!
A tempo debito lo chiamerò a rispondere di questo ritardo.
B orsellino: A non voglio rovinarmi la domenica...
- quali i programmi della giornata? - Bagno e pranzo a villagrazia,
poi accompagno mia madre dal cardiologo...
speriamo che i ragazzi ci facciano l'onore
almeno una volta di venire con noi.
Anfredi: Non contate su di me!
B orsellino: Ecco. Abbiamo fatto le ore piccole, eh?
- - Agnese: Buongiorno. - Buongiorno.
Una serata, papà!
I n compagnia della signora truffa e di sua sorella, la rapina, hai presente?
Procedura penale... e' dura, eh?
Eh... a te come t'andò?
B orsellino: I chiesero l'associazione per delinquere!
- Anfredi: Agari! - Aspetta, aspetta...
i i professore, un torinese, una vera carogna,
volle sapere, me lo ricordo come se fosse ieri,
se quel reato valeva anche per la afia.
E tu?
E io allora reagii da cattivo siciliano. I offesi.
Pensai: " a che vuole, questo torinese, questo piemontese, lui e la afia..."
- c ome se in sicilia non ci fosse altro che la afia!
- Quasi lo mandai a quel paese... - c ome andò a finire?
B orsellino: B ene. I i piemontese era meglio di come sembrava.
Ero io che ero un giovanotto che ancora non aveva aperto
gli occhi sul mondo. E sulla sicilia...
i o stavolta non lo so proprio come mi andrà!
Facciamo cosi: Tu vieni con me a villagrazia
e poi, se proprio ci tieni, facciamo 'sto ripasso generale...
d'accordo? (c a panello)
D evo dormire, papà, sono stanco.
C ome stanco? Un bel bagno e passa tutto. Dai, anfredi! Andiamo.
Anfredi: Agari vi raggiungo dopo, eh?
Si?
S ono catalano, signora! Può dire al giudice che può scendere?
Ah si, agostino, buongiorno, arriviamo subito.
Paolo, è arrivata la scorta.
B orsellino: Buongiorno, e tu ci vieni al mare?
E chi me lo dà il tempo, con questo benedetto esame!
C e l'ho fra tre giorni...
tutti studiosi, eh? Vizio di famiglia è!
B orsellino: Agnese, intanto scendo...
(si rene)
(si rene)
- Adre al telefono: Pronto? - Amma. Paolo sono.
- Adre: Paolo! - C ome ti senti?
Adre: Un po' mi preoccupa questa visita, ma con te sono tranquilla.
S enti, ti passo a prendere oggi pomeriggio alle cinque...
- adre: Alle cinque... - b orsellino al telefono: Tieniti pronta.
- Adre: Va bene, ma dove sei ora? - B orsellino: Sto andando a villagrazia.
- Adre: Salutami agnese e i "bambini". - B orsellino: Ci vediamo più tardi.
- Adre: Ciao. - B orsellino: Ciao.
(si rene)
Agnese: E' vero che fiammetta ha chiamato stamattina presto? C ome mai?
A è per via del fuso, non sapeva che ora era...
- lucia dice che era preoccupata... - no...
dice che ha fatto un brutto sogno, una cosa che riguardava te...
- perch è non me lo hai detto? - Un sogno è un sogno.
E che, ora mi diventi anche superstiziosa?
E cosi, di tre figli che abbiamo, siamo rimasti soli.
A me non è che dispiace stare da solo con te, anzi...
c erte volte non vorrei fare altro che starti vicino e guardarti.
- T'annoieresti... - ti giuro di no.
Guarda, se rinasco mi scelgo una vita un po' noiosa,
che so... faccio il portiere di un palazzo.
- E certo, ti ci vedo proprio... - perch è no?
Potrei vendere l'uovo fresco ai condomini,
portargli la posta, pagargli le bollette,
avere rapporti più umani.
Dai, andiamo a casa, i ragazzi saranno arrivati.
Obbedisco.
Anfredi: Allora chi lo vince quest'anno il tour, papà?
B orsellino: E chi lo vince? S empre lui, i ndurain, il navarro triste...
i o vado a riposarmi un po', chiamatemi quando arriva la scorta...
agnese: Buon riposo.
B orsellino: A tu ancora "cazzilli" mangi.
E un peccato poi, no?
A chi? Claudio...
catalano: Basta, basta. C'è il giudice!
I o vado alle macchine, catalano.
Ciao, papà, ci vediamo stasera.
Ciao, anfredi.
A lo sai che qui al mare sei ancora più bella?
- Chissà perch è? - E sarà che sono meno tesa,
che qua mi sembra che stiamo tutti più al sicuro...
non lo so ma qui sei più bella.
- Lucia: Papà!
Volevo proprio vedere se venivi almeno a salutarmi...
s cusa, hai ragione, è che sono indietrissimo con un paio di libri...
l'indietrissimo tuo lo conosco: Vuol dire trenta di sicuro.
No, non è cosi... mi sa che lo do alla prossima sessione.
No, non se ne parla proprio: Tu vai là e ti fai interrogare.
L'importante non è il voto, ma rispettare il proprio dovere
e portarlo avanti fino in fondo. D'accordo?
- Ci penso. - E tu pensaci.
Ciao, papà.
(si rene)
(si rene)
(applausi)
Paolo, paolo, paolo!
Borsellino. Ma io sono ottimista,
perchè vedo che nei confronti della mafia,
i giovani, siciliani e non, hanno oggi un'attenzione ben diversa
da quella col pevole indifferenza che io mantenni sino ai 40 anni.
Quando questi giovani saranno adulti avranno più forza di reagire
di quanto io e la mia generazione ne abbiamo avuta...
- b orsellino lucia? - Si.
E' sicura di... se la sente di sostenere l'esame?
Si.
Prego, si accomodi.
- C ome prima prova di esame una semplice domanda...
borsellino. Sono morti per noi e abbiamo un grosso debito con loro,
questo debito lo stiamo pagando gioiosamente
continuando la loro opera, rifiutando di trarre dal sistema mafioso
anche i benefici che possiamo trarne,
anche gli aiuti, le raccomandazioni, i posti di lavoro,
facendo il nostro dovere.
La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere
nella nostra terra bellissima e disgraziata,
non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione
ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti
e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito
la bellezza del fresco profumo di libertà
che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale,
dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.
Ricordo la felicità di falcone quando in un breve periodo di entusiasmo,
egli mi disse. "La gente fa il tifo per noi."
E con ciò, non intendeva riferirsi soltanto al conforto
che l'appoggio morale della popolazione dà al lavoro dei giudici,
significava qualcosa di più... (applausi)
Significava soprattutto che il nostro lavoro
stava anche smuovendo le coscienze.
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