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MUSICA GITANA
Suona, suona per me...
...o' violino zigano...
Oh, oh... via, fuori, via.
Buongiorno, Luciana.
La pittrice!
Io abito l�.
Anch'io.
So dove abiti.
Ti vedo tutti i giorni quando torno a casa.
Quella � casa mia.
Quella, invece, � la mia.
Aspetta!
Io sono bravo in quasi tutte le materie...
...se vuoi facciamo i compiti insieme?
Sono bravo anche in geografia. So tutte le capitali del mondo.
La sai la capitale delle Filippine?
No.
Si chiama Quezon City.
Sei bravo!
Ti lasciano venire a casa mia a fare i compiti?
S�.
Ecco, ho fatto lo sconto: le lattine te l'ho messe un euro...
...invece di 1,20.
Le bottiglie piccole 0,70 invece di 1 euro.
Totale: 52 euro. - No, non posso.
- Facciamo 50? - Va bene, va bene.
Dammi i soldi, su!
Ho un appuntamento... importante, anzi, ce l'avevo mezz'ora fa.
Ecco qua!
Ah... ma l'hanno aggiustato? - S�.
Bravo? - Mannaggia.
Senti, senti, Toni...
.. il furgone mio, non � che va tanto bene.
Il mio meccanico non ci capisce un cazzo.
Potete dargli un'occhiata, voi?
Io poi vi pago! - No, chi paghi? Tu sei un amico!
Romanef, Romanef... dai un'occhiata al furgone.
Romanef, vedi che �... � la cinghia.
Quando lo metti in moto, fa un rumore strano.
Dai, dai, vai!
Luciana, sai cosa � successo ad Otello?
No. Che cosa?
Era andato dagli zingari perch� gli vende la birra,
e dato che loro sono anche meccanici,
e il suo furgone non va tanto bene
gli ha detto se gli davano un'occhiata.
Loro, oltre ad aggiustarlo, non hanno voluto una lira.
Eh... bravi. - Bravi s�.
Gli hanno svuotato il furgone!
Ha detto che gli hanno portato via un sacco di roba...
E lui non si � accorto di niente?
Ma di cosa si accorge, quello.
E come faceva, poveraccio, dai.
Hanno messo in mezzo anche i ragazzini.
Mentre gli riparavano il furgone...
...glielo svuotavano.
- Ma non � possibile. - Eppure � successo.
- Ma che... - Eh... ma che!
Come la volta che disse che gli avevano rubato il furgone.
Invece, l'aveva venduto per pagare quelli del totonero.
Su, Otello � cos�!
Lo so, ma la gente, gli zingari qua non li vuole!
Sai cosa fanno al bar di Italo?
Raccolgono le firme per mandarli via.
Ma perch�? Che fanno?
Non � ci� che fanno, � quello che sono.
Ti piace abitare accanto a gente
che non ha neanche il bagno
e quando la deve fare, la fa per strada?
Lucia...
Vieni, ti faccio vedere una cosa.
Che cosa?
Adesso te la faccio vedere!
Siediti.
Qua dentro, tengo tutti i miei ricordi di bambino.
Questa � la foto di mia nonna.
�... che adesso � morta.
� la mamma di mia madre.
Bella.
Questo, invece, � mio nonno.
Lui ha fatto la guerra contro i tedeschi.
Questo, invece, sono io... appena nato.
Va be', ho sbagliato, questa � mia cugina.
Lei � pi� grande di me, fa l'infermiera.
Ecco, guarda.
Questa � casa tua e questo sei tu
quando stai affacciato alla finestra.
Io ti vedevo spesso, ma non lo sapevo che eri tu.
Che bella! Me lo regali?
S�. Scrivi una cosa.
Che cosa? - Quello che vuoi.
Va bene.
Alla mia...
...amica Romana...
...che � tanto simpatica.
Eccoti.
Ho letto il biglietto che eri qui.
Lei � una mia compagna di classe, � venuta a fare i compiti con me.
Ciao... come ti chiami?
Lei si chiama Romana, mamma.
Romana, bello.
Dove abiti?
Abita... qua sotto, vicino a noi.
- Se vuoi te lo faccio vedere? - Dai.
- Abiti qui vicino, allora. - S�.
� l�?
Da grande anch'io avr� una casa.
Va be', io vado.
- Fate i bravi, state attenti! - Va bene.
Ciao.
MUSICA MALINCONICA
Vedi...
...� antico.
Me lo porto sempre dietro, non si sa mai.
Con questo posso conoscere tutti i posti del mondo.
- Anche se non ci vado. - Che c'� qua?
Non c'� niente, c'� solo il mare.
Il mare...
Cosa c'�?
- Tu ci sei stato? - Io s�.
- � bello? - � bello s�!
- Ci andiamo? - Va bene.
- Me lo prometti? - S�.
- Davvero? - S�.
Ti piace?
- Non casca? - Non casca, non casca.
Qualcuno mi d� una mano?
S�, uno a caso. Vengo io.
- Levati! - Dai, Alfredo.
Spingi.
- Buongiorno, signora Marisa. - Buongiorno.
- Allora, com'� andata? - E com'� andata...
Ci ho rimesso e basta!
Posso solo fare una denuncia contro ignoti.
Capirai... Ma non finisce cos�.
Questi zingari di merda, prima o poi, me la pagano.
Alfredo, ti devo parlare.
Mi serve una cortesia.
- Che cortesia? - Eh, ecco...
Mi dovresti pagare subito la fornitura.
Anche quella dell'altro giorno. Dai, non ti arrabbiare.
Almeno la Juventus...
...avesse perso con il Venezia.
Mi entravano 600 euro. Ero salvo.
Ma non � successo.
Succedesse una volta, una sola.
Mai Otello, non succede mai!
La gente come me e te lavora e basta.
E poi lo sai...
... noi paghiamo a 60 giorni.
Abbiamo sempre fatto cos�.
Anche tu dici certe cose... - Te l'ho detto che era un favore.
Una cortesia ad un amico non si rifiuta.
Ma non ho i soldi! Ma cosa credi...
Guarda quanto abbiamo incassato questa mattina. Cosa ti do?
Alfredo, ti prego, mi trovo in difficolt�, non so come fare.
Cos� impari a vendere la birra agli zingari
- che sono sempre ubriachi. - Signora Mari...
... faccio il venditore, non posso scegliermi i clienti.
Non sar� questa storia che ti rovina, eh?
- Eh? - Vi prego aiutatemi
- sono profuga del Kosovo. - Ma guarda...
Hai fame, eh?
- Lasciala, lasciala! - Pezzente!
- Fermo, lasciala perdere! - E lasciami...
- Te possino ammazza'. - Vattene, zozzone!
Vattene, vattene!
Sapete cosa c'� di nuovo? Io qua non ci vengo pi�!
- Vattene, vattene! - Il vino compratelo da un altro.
Devi andartene, capito?! Bastardo!
Zozzone!
Io con voi non ci lavoro pi�!
Fammi vedere.
Ti portiamo all'ospedale, vedrai che ti guariranno.
Quello zozzone, lo mandiamo in prigione!
Lasciami, vecchia. Non mi toccare.
Ma cosa gli ho fatto?
Mamma, lasciala stare, � una zingara.
MUSICA MELODICA
ANTIFURTO DI UNA MACCHINA
Oh, no, il mio furgone.
Il furgone...
- No, no. Dove vai? - Lasciatemi!
Lasciatemi!
Figlio mio, vieni qua!
- Mamma, chiama i pompieri. - Stai buono.
Chiama i pompieri!
Arrivano, calmati.
Sta' buono! Adesso arriva, sta arrivando.
SIRENA POMPIERI
Figlio mio, stai buono.
Stai calmo.
Dolce.
Professoressa Romoli, signora Romoli.
Non si ricorda di me? Sono la mamma di De Angelis, 2B.
Ah, De Angelis, s�.
Mi scusi, so che non sono venuta alle riunioni quest'anno per�...
- ...sono stata un po' impegnata. - Infatti, non mi ricordo di lei.
Beh, lo so, mi deve perdonare.
Il mese prossimo verr� sicuramente.
Adesso sto preparando una mostra.
Sa, io dipingo. Per�...
�da febbraio verr� pi� spesso, glielo prometto.
- Anche suo marito fa il pittore? - No, lui fa il commerciante.
- Perch�? - Perch� neanche di lui mi ricordo.
Ho capito cosa vuol dire, ma mi creda,
non siamo cattivi genitori. Almeno, non so se lo siamo,
ma almeno ci proviamo, a non esserlo.
- Non so se mi spiego? - No.
Voglio dire... forse non lo seguiamo quanto vogliamo
quanto vorremmo, per�...
...noi ci teniamo alla scuola, noi vorremmo che lui continuasse,
andasse al liceo...
... ma naturalmente, e magari all'universit�.
- Tanti auguri. - Ma...
�perch�, perch�?
Lei mi ricorda com'ero io quando sono arrivata qua.
I miei studenti erano quasi come figli
magari un po' troppo vivaci, allora.
Anch'io pensavo che sarebbero potuti migliorare:
andare all'universit�, qualcuno diventare insegnante, chiss�...
Poi gli anni passavano:
qualcuno finiva in galera, un altro morto ammazzato
ma perlopi� finivano tutti al bar, a far niente.
Tutti, con gli anni, anche quelli che parevano pi� svegli,
avevano sulla faccia le stesse espressioni stupide e mediocri.
Tutti!
Non mi pare che qualcuno sia andato all'universit�
o abbia combinato qualcosa.
Dai, Alfredo, ti prego.
Sono 15 anni che lavoriamo insieme
e mi sembra che non ci siano mai stati problemi, no?
E allora? Lo vedi, eh?
Un piccolo screzio tra amici ci pu� stare, no?
Basta... che poi ci si chiarisca.
- Mi fai un caff�? - Due, uno corretto con il Mistr�.
Mi sembra che ci siamo chiariti, no?
Ma che avete litigato?
Per via dell'altro giorno?
Quando la signora Marisa voleva chiamare i carabinieri?
- Ma che avevi fatto? - Ma che avevo fatto...
Ho dato due schiaffi ad una zingara.
- L'avevi quasi ammazzata! - Eh... quasi ammazzata!
La stavi ammazzando e questi sono affari tuoi.
Per� dentro il mio negozio e questo non va bene!
Mi hai fatto un sacco di soldi di danno.
Ti ho chiesto scusa! T'ho chiesto...
Mi hanno pure bruciato il furgone, 'sti infami!
Mannaggia, almeno li avessi presi.
Ma non ho le prove.
Ha ragione Alfredo.
Non si fa casino dentro ai negozi.
Specialmente dentro i negozi degli amici.
Guarda...
� ora, questi zingari di merda hanno preso a me,
ma i prossimi, potreste essere tutti quanti voi.
Giusto. Altro discorso.
Vedi Otello... Se meni ad uno di loro
non hai risolto niente.
E allora bisogna trovare un altro sistema.
E allora vedi come se ne vanno e non tornano pi�.
Paura!
Si devono mettere paura.
Ma tanta, tanta paura.
Ho capito, fammi andar via che � meglio.
Abbiamo fatto Dr. Jekyll e Mr. Hyde.
Quello che spara alle ragazzine e quello che gli mena.
- Vi saluto. - No, aspetta un momento!
- Meno male che sei arrivata. - Ma che succede?
C'� una persona che vorrebbe comprare i tuoi quadri.
Ma chi?
Si chiama Antonini, il nome forse non ti dice niente
ma � un bravo ragazzo. Vedrai...
Insomma ragazzo, ormai ha pi� di 40 anni, ma...
Il fatto � questo:
fa l'avvocato, si sta aprendo uno studio nuovo a Mostacciano.
Se lo sta arredando un po' alla volta.
- Ma � sicuro don Pierluigi? - Muta, muta.
Ma perch� proprio i miei? - Perch� sei brava, ecco perch�!
E se te lo dico io, ti puoi fidare.
Vedessi com'� contento.
Quando ha visto l'annunciazione, era felice, emozionato.
Ha detto che sei un'artista veramente straordinaria
e che non vede l'ora di conoscerti.
S�, mi ha anche fatto una proposta che ritengo ragionevole.
Per� mi devi dire quanto gli dobbiamo chiedere.
- Faccia lei. - Non ti preoccupare, ci penso io.
L'avvocato...
... la nostra artista.
Luciana De Angelis.
- Piacere - Piacere.
Sono molto belli, i suoi quadri.
Grazie.
Eh... ma che facciamo, rimaniamo in piedi? Forza.
Sedetevi, accomodatevi. Parliamo meglio.
E allora, se ti piacciono i quadri...
�fai un'offerta seria, eh? Altrimenti lasciamo perdere.
La mia offerta...
La mia offerta...
Le do 4000 euro:
met� subito, l'altra met� appena mi sar� possibile.
Diciamo fra 60 giorni, eh?
Prendo anche lo scrittoio in rovere della vedova Rampichini.
Va bene.
- E... che va bene! - Mi serve per il computer.
Ma lo scrittoio non � mica mio...
La vedova l'ha lasciato in eredit� alla parrocchia.
C'� tanto di testamento olografo.
Dai, troverai il sistema.
Allora che ne dice... della mia offerta, intendo?
Direi di s�, che va bene.
Se sta bene a te...
Per� i quadri rimangono qui per tutta la durata della mostra.
Luciana De Angelis.
Allora, siamo d'accordo: l'altra met�...
�fra 60 giorni.
Giorno pi�, giorno meno.
Diciamo fra 60 giorni. E basta.
S�, fra 60 giorni.
Scusi...
Grazie.
Signora, � stato un piacere fare la sua conoscenza.
- Grazie. - E auguri per la mostra.
Grazie, tante grazie.
Don Pierluigi...
- Ciao. - Arrivederci.
Spero che potr� venire a vederla.
Lo spero anch'io.
Arrivederci.
� curioso, sai.
Davvero curioso.
Prima di incontrarti, aveva fatto un'offerta molto, molto inferiore.
MUSICA MELODICA
Alfredo, dove corri, ti vuoi fermare!
Otello, ora stammi a sentire:
io e te abbiamo fatto pace, per�, mia madre no.
Anzi... ha detto che se ti rivede al negozio, chiama i carabinieri
e ti cita per danni.
Senti un po'. Ma che cazzo di uomo sei, eh?
Che amico sei?
Che problema c'�. Vai da tua madre e gli dici
che le bevande per il negozio te le fornisce la ditta "Otello"
e che non si deve rivolgere a nessun altro.
Dov'� il problema?
- No. - Ma perch�, perch�?
Perch�, primo: il negozio � di mia madre.
Secondo: gli assegni per pagare i fornitori sono di mia madre.
Terzo: io non possiedo niente,
anche la macchina � intestata a mia madre.
- Ti basta? - Ti prego, non ti arrabbiare.
Quarto: perch� sei un imbecille.
E quinto: perch� mi hai rotto il cazzo!
- Allora senti cosa ti dico. - Levati!
- Cosa mi devi dire? - Lo sai perch� fai cos�?
Perch� tuo figlio esce con quella mignotta di zingara
che va a scuola con lui, ecco perch�!
- Va bene. - No, no, no...
...non ho ancora finito. C'� anche un'altra cosa.
- Dimmi! - Ora te la dico.
Quando questi zingari del cazzo andranno via.
Quando riusciremo a mandarli via,
ci ricorderemo, allora, dei loro amici,
di quelli che li proteggevano.
Anche loro dovranno andar via.
'Sti infami bastardi!
Va be'... io faccio finta che non hai detto niente.
Perch� non hai detto niente. Vai a casa che � meglio!
Alfredo... Dai, Alfredo.
Se avessero picchiato tuo figlio, cosa avresti fatto?
Non lo so. � meglio rimanere fuori da questa storia.
Comunque, ad Otello gli sta bene!
Menare una bambina, che schifo!
Forse non sono stati gli zingari.
A ragazzi'.
SUONA IL CITOFONO
Chi �?
Chi �?
S�, scendo.
Mamma, � arrivata Romana, io scendo.
Ma non finisci di mangiare?
No, tanto non ho fame.
- Va bene. Non fare tardi. - No, no.
Ma questa mattina non aveva la febbre?
Non � neanche andato a scuola.
Mi ha detto che gli � passata.
- � uscito con la zingara? - S�.
Luciana, ti ho sempre detto che non voglio che esca con quella.
- Lo so, me l'hai detto. - E allora?
Quello che dico io non conta pi� niente qui dentro.
Alfredo, dici sempre le stesse cose!
Certo, continuer� finch� non farai come dico io.
Ma dove vai?
Luciana, ascoltami!
Io mi sveglio tutte le mattine alle 4:00 per andare a lavorare
e vado avanti fino alle 8:00 di sera.
Mi sono mai lamentato?
Mi hai mai sentito dire che ero stanco?
- Rispondimi! - Lo so dove vuoi arrivare.
No, ferma. Rispondimi!
- Hai mai sentito lamentarmi? - No, no.
E secondo te perch�?
Non lo so, Alfredo. Forse ti va bene cos�.
No, non � cos�.
Non � cos�.
Sai quante volte avrei voluto buttare tutto all'aria?
Sai quante volte, quando suona quella maledetta sveglia alle 3:30
avrei voluto dargli un pugno e rimanere a dormire?
Tante, tante volte.
Lo sai perch� non l'ho mai fatto?
Per me e per Giampiero.
Ecco, brava. Per te e per Giampiero.
Mia moglie e mio figlio. Altrimenti per quale motivo?
Per far star bene la mia famiglia!
Tu dipingi... Giampiero va a scuola.
- Da grande avr� una sua famiglia. - Allora?
Allora non va bene niente!
Io non mi ammazzo di lavoro per uno che non ha amici,
che sta sempre da solo, sembra deficiente.
E l'unica persona che frequenta chi �?
- Una zingara! - Giampiero non � un deficiente!
� molto intelligente. Se non fosse per quella scuola di merda...
Io lo so che Giampiero non � un deficiente.
Ma � strano. Lo deridono tutti.
Ma cosa dici?
Soprattutto ora che frequenta quella...
Hanno fatto la coppia dell'anno.
Basta!
Ma cosa vuoi che faccia? Che cosa vuoi che faccia lui?
� colpa sua se non ha amici?
- C'hai mai parlato? - Fammi parlare!
Voglio che faccia le stesse cose che fanno gli altri.
Quali sono queste cose?
Giocare a pallone, andare a scuola, studiare...
Ma basta stranezze, basta!
Non ci serve gente strana.
E soprattutto, basta con quella! Basta!
- Sai cosa ti dico? - Cosa?
Sono stufa delle tue cazzate!
"Luciana, non ti preoccupare... Vedrai andr� meglio..."
Basta lo dico io!
Luciana.
Luciana!
- Apri. - No.
- Apri che sto perdendo la pazienza. - Vattene!
- Hai proprio rotto il cazzo. - Vattene!
Guarda cosa hai fatto.
Ora ti faccio vedere io...
- Vieni qui, non ti faccio niente. - No, no...
Non ti avvicinare! Chiamo la polizia e ti faccio arrestare.
Calmati. Guarda che hai fatto.
- Ti faccio arrestare. - Calmati. Stai buona.
- Lo sai cosa c'�? - Non fare cos�.
Che c'�?
CANZONE IN LINGUA ORIGINALE
Questa � casa mia.
Bella...
Vieni, ti faccio vedere un'altra cosa.
Ecco, da questa finestra io vedo casa tua.
Ogni volta che guardavo fuori
c'eri tu che guardavi sempre qua.
Io non guardavo qua, guardavo il prato.
Non � vero, guardavi sempre qua.
Perch� lo sapevi che c'ero io.
- Questa � mia madre. - Piacere.
Questo � il mio amico Giampiero, dove vado sempre a fare i compiti.
Bravo. Si vede che sei un bravo...
...giovanotto.
Ora dobbiamo andar via, devo fargli vedere un'altra cosa.
- Arrivederci. - Ciao.
Questo � mio padre.
- Buongiorno. - Buongiorno.
Vieni, ti faccio vedere una cosa che non ho mai mostrato a nessuno.
MUSICA GITANA
Ma di chi sono?
Nostri, ma anche tuoi.
Vieni, vieni.
- Tieni. - Cosa ci fai?
Serve per mangiare quando ci sposiamo.
- Ci sposiamo? - S�, io e te.
Tu mi vuoi sposare, vero?
S�, s�.
Noi ci sposiamo e andiamo a vivere insieme.
Perch� io, non ci voglio pi� stare l�.
Non voglio neanche andare a scuola.
Mi stanno tutti antipatici.
E non voglio neanche lavorare.
Che vuoi fare?
Voglio fare l'attrice del cinema
e pure dei giornaletti. � lo stesso.
BRUSIO INDISTINTO
DIALOGO IN LINGUA ORIGINALE
Meno male, Luciana.
Con i soldi di questo possiamo ristrutturare il negozio.
Non sono di questo i soldi, sono i miei.
Guadagnati con i miei quadri.
Ce l'ho fatta. Ci sono riuscita.
Ho sempre pensato che tu fossi una grande artista.
La migliore.
Ho scelto la migliore.
Non funziona pi�.
Che cosa?
Tra me e te.
Perch�?
Perch� siamo cambiati, sicuramente peggiorati.
Anche la nostra vita...
Non riesci pi� a farmi ridere.
Neanche a farmi arrabbiare.
L'unico sentimento che...
... mi ispiri, � l'imbarazzo.
Provo solo tanta pena per te e per me.
Non stiamo pi� bene insieme.
MUSICA MELODICA
Ti sei fidanzata?
S�, mi sono fidanzata
e mi sposo con uno ricco che mi fa tanti regali.
Per� non � bello come te.
Perch� lo sposi?
Perch�... perch� me l'ha detto mio padre.
Non devi essere triste.
Perch�, quello � vecchio, muore presto.
E quando muore, mi tengo tutti i soldi e sposo te.
Ecco, vedi.
Questo � il posto dove abita lui, e questo � il carrozzone dove sta.
Perch� lui fa il giostraio
quindi va in giro in tutto il mondo.
Zio Cossiglio mi ha detto che ora sta fermo qui.
Dobbiamo trovarlo!
E quando l'abbiamo trovato?
Entriamo dentro e lo ammazziamo quando dorme.
Se ci vedono?
Non ci vede nessuno.
Come facciamo per ammazzarlo?
- Con questo. - Ma sei scema?!
Mamma mia.
Quando dobbiamo andarci?
Domani, quando usciamo dalla scuola.
Avvocato Antonini.
- Signora De Angelis. - S�.
- Come mai qui? - Faccio la spesa.
No... Insomma...
- Sono sicura che lei non abita qui. - S�, ma qui ci vengo spesso.
Mia madre abita nel quartiere, � anziana e...
...quando posso, faccio la spesa, le compro qualcosa.
- Poi qui... si risparmia, vero? - Non so, per me � tutto cos� caro.
- No, mi creda. - Per esempio
questa, in una enoteca del centro, la paga anche 10 euro.
Qui 7 euro.
- Posso vedere? - S�, prego.
No, no...
...questa non � buona.
� un'intenditrice?
No, il vino neanche lo bevo.
Beh, qualche volta a pranzo con un bicchiere d'acqua.
Qualche giorno fa, ho comprato la stessa bottiglia
e l'ho dovuto buttare.
Grazie, ha fatto bene a dirmelo.
- La rimetto subito a posto. - Bisogna conoscere il prodotto.
Non so... per esempio, scatole come questa, di metallo
sono le pi� pericolose. Se lei...
...nota un'ammaccatura, una specie di gonfiore, non la deve comprare.
- Ci potrebbe essere la botulina. - Veramente?
Ma non ha saputo di quella famiglia...
...sono morti tutti
perch� avevano mangiato la... - La botulina?
No, avevano mangiato la marmellata
che conteneva il virus. - La botulina, come ho detto io.
Ma lei scherza sempre. Io volevo aiutarla, darle un consiglio.
Lei mi prende in giro.
No, mi scusi.
Lei mi ha dato dei consigli utilissimi.
Magari ci fosse sempre una persona come lei...
...per consigliarmi, quando faccio la spesa.
Ah... Perch� lei non ha nessuno?
No.
Madonna, che impicciona. Mi scusi.
No, non c'� nessuno.
Nessuna che... che riesca a sopportarmi, evidentemente.
Comunque... io vengo qui tutti i venerd�.
Se viene anche lei il venerd�...
...magari, ci incontriamo. Arrivederci.
Signora.
Lei mi ha mentito prima, eh? - Io no, perch�?
Ha detto che era cattivo, ma se lo sta portando via.
Oh, mi scusi. Che scema. Non me ne ero accorta.
Mi scusi.
Verrebbe a cena con me?
No, no... la ringrazio tanto, ma sono sposata.
Questo l'avevo capito.
Va bene. Allora, arrivederci.
Arrivederci.
- Senta... - Facciamo venerd�?
S�.
- A che ora? - Alle 20:00 va bene?
Alle otto. Qui davanti?
Quanto tempo � che non ti interrogo, De Angelis?
Eh... non me lo ricordo.
Ve l'ho detto tante volte,
si deve dire: "Non me lo ricordo, professoressa."
Meglio ancora: "Non me lo ricordo, signora, professoressa."
Scusi.
D'altronde, da voi, non posso aspettarmi tanto.
Vieni pure che ti interrogo.
Vieni.
Vediamo un po'... Sei preparato?
Ehm... non tanto, signora professoressa.
Male!
Se non studiate, vi boccio tutti! L'ho gi� detto ai vostri genitori.
Va bene... per venirti incontro...
In quale materia preferisci essere interrogato?
In geografia.
Io so tutte le capitali del mondo.
In geografia, signora professoressa.
Bene, visto che sai tutte le capitali del mondo...
Dimmi qual'� la capitale delle Filippine?
� Quezon City.
No, sbagliato, somaro. � Manila.
Ma come? Sul mio atlante c'� scritto Quezon City.
Perch� il tuo atlante � somaro come te.
Poco male. Facciamo la domanda di riserva.
Quali sono le risorse economiche delle Filippine?
L'allevamento dei bufali.
No.
La pesca.
No!
- Il turismo? - No.
Avevi detto che eri preparato in geografia.
Invece, non sai proprio niente.
Somaro e buono a nulla. Torna a posto!
Vedo proprio che ti boccio, ragazzo.
E la tua amica... � da una settimana che non viene.
Dille che se non torna a farsi interrogare, boccio anche lei.
- Tanto... - S�, se n'� andata, ma no so dove.
Fa la mignotta.
Cosa c'�?
Non dovevo ascoltarla.
Dovevo scegliere io il ristorante.
Perch�, non le piace?
Dieci forchette... Le far� fare brutta figura.
Lei � cos�...
Prego.
Prego.
- Cin cin. - Cin cin.
- Non si dice pi�? - Cin cin.
Perch� non ci diamo del tu?
Mi dica... Dimmi qualcosa di te.
No, di me...
Cosa?
Non so, per esempio... Quando hai cominciato a dipingere?
Non lo so, �...
...da piccola.
Vedevo mio padre...
...dipingeva, mi piaceva...
...mi sembrava importante.
Volevo essere come lui.
Ma lei... lei... Cosa ha trovato nei miei quadri?
Non me lo sono chiesto.
Per�...
...le sono... ti sono piaciuti?
Se li hai comprati.
Certo che mi sono piaciuti.
Sai, non li avevo mai fatti vedere a nessuno.
Cio�, li ho fatti vedere, ma non li ho...
Non li ho mai voluti vendere.
Non sono mai riuscita a separarmi dai miei quadri.
Adesso, non so cosa mi sia successo?
Sembra che mi sta tutto stretto.
Allora...
tu li hai comprati e... mi hai...
...fatto sentire importante...
...per la prima volta.
Quando torna mamma?
Ha detto che erano anni che non usciva.
Che pap� non � democratico.
Tua madre � proprio una stronza!
Tu cerca di dormire.
Ma non torna?
Torna, torna. Ora dormi.
- Buona notte. - Buona notte, pap�.
Come ci sei finita l�?
L�?
In quel quartiere.
Perch� me lo chiedi?
Perch� sembri fuori posto.
O sbaglio?
Sbagli!
Va be', � stato per Alfredo.
Tuo marito?
S�, mio marito.
Come l'hai conosciuto?
Andavo ancora a scuola, ero una ragazzina.
E poi?
E poi... va cos�.
E ti va bene?
Non conosco nessuno l�.
Non frequento nessuno.
Piano, piano, mi sono chiusa in casa.
Adesso basta.
Cosa vuoi fare?
Voglio prendere Giampiero e andarmene.
Voglio dipingere perch� � quello che so fare.
Poi voglio viaggiare, voglio essere felice.
Voglio tutto quello che riesco a volere.
Non mi accontento pi�. Non mi accontento pi�.
MUSICA MELODICA
Ti sei divertita?
Abbastanza.
Posso sapere dove e con chi sei stata?
Avevi promesso che non me lo chiedevi.
Dal momento che � la prima sera che esco senza di te...
...da anni.
Va' ad asciugarti che sei tutta bagnata.
Chiuso!
Anche a quest'ora rompete i coglioni, non avete una casa?
Beh.
Hai sentito? Siamo chiusi "pugliese", vattene!
Ti ho portato una cosa che ti pu� interessare.
- Una cosa che mi pu� interessare? - S�.
Ma ti sei visto? Che cosa hai? Le pulci?
- Non sono stato tanto bene. - Si vede.
- Vai, vai. - Giacinto ha detto che questo...
...ti pu� essere utile. - Ma che stronzo.
Ti vuoi far vedere da tutti?
E perch� mi dovrebbe interessare?
Quello � un affare.
- Dicono che sei un intenditore, - Finiscila!
un collezionista.
Ti posso dare... 65 euro.
65 euro?
- Questo � un Rolex d'oro. - S�...
�questi li fanno qui vicino. Se vuoi ti ci porto.
- Almeno dammi 80 euro? - 65, o vaffanculo!
Tieni!
65 euro, quello?
Ma... cosa fai?
- Posso avere una birra? - Ma quale birra.
Mi fanno 1000 euro di multa se ti do una birra,
- cio� due milioni. Vattene! - Una pinta?
CAMPANELLA DELLA SCUOLA
- Sei tu Giampiero? - S�.
Romana ti aspetta nel teatro della scuola.
Ciao Romana.
Dove sei stata?
Sono stata con...
... con lui, con quello l�.
Ma adesso sono tornata perch� ho avuto un'idea migliore.
Mi devi mettere incinta.
Perch�?
Perch� ci dobbiamo sposare
e andiamo ad abitare insieme.
E quello l�, non mi pu� far niente se sono sposata.
Io... non so come si fa.
� facile. Te lo insegno io.
Per� ti devi levare i pantaloni.
No, no. Io mi vergogno.
- Poi se viene qualcuno? - Non ci viene nessuno.
Cosa ne sai tu?
Hanno trovato un topo morto.
Ma, se ci sono i topi, io voglio andare via.
Non ci sono i topi, ce l'avevo messo io.
Perch�?
Perch� s�!
Non fa niente, Giampiero, lo facciamo un'altra volta.
No, adesso.
- De Angelis! - Cosa stavate facendo?
Ma che avete scambiato questa scuola per un lupanare?
Professoressa Romoli, questi sono allievi suoi.
Queste cose non erano mai successe nella nostra scuola.
Avrete una punizione che non dimenticherete facilmente.
Tu, giovanotto, che stavi con i pantaloni calati,
riceverai delle sanzioni pi� severe.
Con te sto parlando. Hai capito?
Bella figura che mi avete fatto fare!
Ma domani si fa come dico io.
- Ti picchio se ti rivedo con quella. - Dai, Alfredo.
Dai, un cazzo! Da domani si cambia musica.
La sai una cosa? Sei proprio rozzo.
E tu sei proprio stronza!
MUSICA MALINCONICA
RINTOCCHI DI CAMPANE
Questo... l'ho fatto due anni fa.
Eravamo in vacanza a Terracina.
Stavo molto bene.
In quei giorni stavamo tutti molto bene.
Era un momento molto incantato.
Questo l'ho fatto gi� da un po' quando ero incinta di Giampiero.
Quello � venuto dopo? Cosa?
- � venuto dopo questo? - S�, un paio di anni fa.
Ma quanto... quanto costa?
Ah... Don Pierluigi se ne occupa. Eccolo l�.
Italo, me ne dai un altro?
Come mai?
Invece di stare con tua moglie che oggi espone...
- �stai qui ad ubriacarti? - Lasciamo stare.
Tanto tutto quello che fai per le donne, � inutile.
A proposito della zingarella di tuo figlio...
Lo sai cosa � successo l'altra notte?
Ah, non lo sai?
Sono andati a rubare dai Cesaroni che stavano fuori citt�.
La moglie di Fantoni che non dorme mai la notte
li ha visti.
Ha detto che erano tre zingarelli del campo di fronte.
Le abbiamo detto di denunciarli, ma non ci ha dato retta.
Ha detto che preferisce non impicciarsi.
Alfredo.
Alfredo.
Bisogna prendere provvedimenti.
Italo, ma io ho gi� tanti cazzi per la testa.
- Ciao. - Ciao.
Come stai?
Io sto bene.
Tua madre... sta vendendo i suoi quadri?
No. Ha detto che li ha gi� venduti.
Era solo per farli vedere.
Non me ne importa niente.
Sono arrabbiata con te.
Avevamo promesso di non vederci pi�.
Tu l'hai promesso perch� sei un fifone.
No, no. L'hai promesso anche tu.
C'ero anch'io, ti ho sentito.
S�, per� io ho promesso per finta.
Tu, invece, prima hai promesso che mi sposavi,
poi, dopo, a loro gli hai detto che non mi avresti pi� visto.
Se viene qualcun altro e ti chiede di promettere un'altra cosa?
Te gliela prometti. Stronzo!
Fermati, non voglio...
No, Romana.
Infame, schifoso! Lascia stare Giampiero!
Stronzo.
LINGUA ORIGINALE
MUSICA NOSTALGICA
SIRENA POLIZIA
Scusa. La stanza 20, per favore?
- Il ragazzino? - S�, Giampiero De Angelis.
- Ditemi cosa � successo. - Tranquillo, lo stanno curando.
- Ditemi... - Non ti preoccupare.
- Quando hanno finito, entri. - S�, va bene.
- Calmo un cazzo! - Calmo, tranquillo!
Allora... Il dottore ha detto che non ha niente di grave.
Un paio di settimane a letto e star� meglio.
� colpa tua. Ti sta bene!
Zitto.
Il brigadiere mi aspetta domani per fare la denuncia.
Perch� l'hanno ridotto cos�?
Perch�, Luciana, perch�?
Dove vai?
Che succede, amore?
Non ti sforzare.
Me lo dici domani.
Dov'� Romana?
- Romana... - Alfredo era cos� nervoso.
Oh, Dio mio!
Amore, ma cosa ti hanno fatto?
Questa � un'ordinanza urgente del prefetto.
C'� scritto che non potete pi� stare qua.
Dovete andarvene entro 48 ore.
Vi � stata concessa un'area provvisoria che dovete raggiungere.
Devono andare via di qua, gli zingari.
Abbiamo fatto dei sacrifici per questo posto.
Calma, calma, non vi preoccupate.
Questo idiota avrebbe potuto evitare di compromettersi.
Marisa, basta. In ospedale non sei stata zitta un momento.
Oh bella... Tu senza i miei soldi...
...avresti dovuto lavorare, invece di fare l'artista.
Poi per fare quei quadri... Mamma mia...
Cosa c'� che non va?
Luciana, sono brutti!
Non parliamo, poi, di come ti vesti.
Buongiorno.
Le signore desiderano?
La signora � la mamma di De Angelis Alfredo.
- L'avete arrestato poco fa? - S�.
Ecco, io l'ho solo accompagnata.
Buona giornata a tutti.
MUSICA GITANA
Chi sei?
Io... cerco la mamma di Romana.
- Cosa vuoi? - Voglio... parlare...
...mio figlio Giampiero, amico di Romana, veniva a fare i compiti.
- Adesso ricordo, vieni con me. - Grazie.
Buona sera.
Sono venuta a dirle... che domani liberano mio marito
e anche il suo. Li liberano entrambi.
Ma cosa vuole da me?
Signora mi scusi... volevo chiederle...
...di Romana.
Mio figlio, Giampiero, sta malissimo
perch� non sa che fine ha fatto.
Mia figlia non torna pi�.
� andata via con un mio parente molto cattivo.
Signora...
.. dove l'hanno portata?
Zitti tutti!
Silenzio!
I carabinieri vi hanno dato 48 ore.
Noi, ve ne diamo due. Passate queste, torniamo
e al primo che mi capita, gli sparo.
Adesso state calmi. Il mio amico vi deve restituire un favore.
Tu, vieni qua!
Dov'� la tua roulotte?
Dove sta?
Va bene, ho capito, ora le brucio tutte.
Guarda chi c'�.
Tuo marito lo sa che stai qua?
Otello? Ma che fate?
Lo stiamo facendo anche per tuo figlio. Levati!
- Delinquente. Che fate? - Lasciami!
Vi prego, signori. Questa � casa mia.
� l'unica cosa che ho.
Zitti o vi uccido!
Il primo che fiata, gli sparo.
Cos� pu� bastare. Andiamo via.
Andiamo!
Due ore. Avete solo due ore.
Delinquenti!
Guardate cosa avete fatto!
Schifoso!
Italo?
Che schifo!
Tu fai schifo.
Tu e questi zingari, fate schifo.
Io sono Italo.
Io solo. Io solo e quest'altri...
Ho fatto quello che bisognava fare
per mandare via tutta questa sporcizia, questo degrado.
Sei un verme!
Ma anche di questo ne riparliamo.
Se provi ad andare alla polizia...
...io ti ammazzo!
Giuro su Dio che ti ammazzo!
SIRENA POMPIERI
CANZONE TRISTE
SUONA CAMPANELLO
Luciana?
� successa una cosa terribile, orrenda.
Cosa?
Per favore, aiutami.
Io non so cosa fare, non so dove andare.
Ti calmi e mi spieghi cosa � successo.
- Tuo marito? - Hanno detto che mi ammazzano...
- Se vai dalla polizia... - Chi?
Loro hanno bruciato tutte le roulotte
- della povera gente, degli zingari. - Gli zingari. Ma cosa dici?
- Hanno detto che mi uccidono. - Come? Cosa hai fatto?
Cosa?
Perch� ero l�. Li ho visti, ho visto quello che � successo.
Io ero andata per mio figlio...
Invece, ho visto tutto e li ho anche riconosciuti.
- Li hai riconosciuti? - S�, due.
Sono amici di Alfredo.
Uno era...
... il suo fornitore di bevande
e l'altro, quello che mi ha fatto male...
- ... il barista. - Il barista?
Stai parlando di Italo?
S�. Lo conosci?
L'ho difeso in un processo.
Magari... l'hai fatto assolvere?
Faccio l'avvocato.
Ma stavolta ha esagerato.
Ascolta.
Sei disposta a denunciarli?
S�.
Mamma.
Mamma portami a casa.
Sono innocente!
Dove lo portate?
Lasciatemi!
Sono innocente!
SIRENA POLIZIA
Ciao nonna.
Ciao, bello mio. Guarda cosa ti ha portato nonna.
Ti ho portato le merendine, i succhi di frutta,
le arance per le vitamine. Guarda.
- Grazie. - Scusami se non sono venuta.
Ma come faccio con i clienti?
Non fa niente, nonna.
Dopo quello che � successo, tuo padre viene poco al negozio.
Tua madre ha fatto la spia.
Ci odiano tutti.
Ho anche pensato di chiudere il negozio.
Tua madre ha cambiato casa.
Tuo padre dice sempre che � depresso.
Ai miei tempi, le donne non facevano cos�.
Che guaio!
Io non voglio sapere pi� niente!
Io non voglio cambiare casa, nonna.
Ma i piccoli non decidono. Lo fanno i grandi.
Senti.
Mi devi fare un favore.
Non lo devi dire a nessuno, per�.
Non lo devi neanche leggere.
- Me lo prometti? - S�, amore.
Questo lo devi dare a Romana, che abita davanti a noi.
Davanti a voi non ci sono pi� gli zingari.
Anzi, non ci stai neanche tu.
BRUSIO INDISTINTO
Come ti chiami?
Giampiero.
Allora sei tu. Tua madre mi ha detto che eri qui.
Ti devo dare una cosa.
Cosa?
� una lettera di Romana.
Lei mi ha detto di chiedere a tua nonna
che ha un negozio e poi mi ha dato il tuo indirizzo.
"Caro Giampiero,
spero che stai bene e che ti ricordi ancora di me.
Io penso sempre a te
e racconto a tutti di come sei buono e bravo.
Spero che sei stato promosso,
cos�, da grande, puoi andare all'universit�.
Io qua sto bene. Faccio la donna di casa
solo che non posso spostarmi mai perci� sono un po' triste.
Qua tutti mi vogliono bene.
Per�, mi piacerebbe andare al cinema
e loro non mi ci mandano.
Una volta che ho provato ad andarci
mi hanno dato un pugno
e mi hanno anche rotto un dente.
Io non ho pianto, per� adesso sono brutta
e non posso pi� fare l'attrice.
Per favore, vienimi a salvare.
Altrimenti, mi uccido.
So che questo posto si trova al mare
e ci staremo per un po'.
Vieni a prendermi, per� sta' attento
che se ti vedono, ti ammazzano.
Vieni presto."
Va bene...
...ti accompagno a casa.
Vado a fare un giro. Io lo devo trovare!
Alfredo, ho paura.
La zingara si � pi� fatta sentire?
No.
Nessuno sa dov'�, n� i genitori n� i parenti.
Giampiero non ha mai smesso di pensarla.
� cos� piccolo,
ma si comporta come se fosse l'amore della sua vita.
Luciana... lo so che non � il momento
per�, se non te lo dico subito, � peggio.
Mamma ha venduto il negozio, non ce la faceva pi�!
Quei soldi sono miei.
Non saranno tanti, ma neanche cos� pochi.
Se vuoi...
...magari possiamo andare in un altro posto.
In un'altra citt�. All'estero.
All'estero...
Luciana... Ti prego...
Dammi un'altra possibilit�.
Io ti ho sempre voluto bene.
MUSICA MELODICA
Romana.
Romana, svegliati.
Sono venuto a prenderti.
Dai, andiamo.
Dai.
- Ma sei tu. - Eh s�, sono io.
Andiamo.
Vuoi le mie scarpe?
No, perch� fa freddo, poi ti ammali.
Guarda, ho un dente rotto.
Non si vede niente.
Me l'hanno rotto loro.
Dove andiamo adesso?
Non lo so.
Io ho un posto dove andare.
Dove?
Da mio cugino, quello che vende i fiori.
Una volta ci sono andata. Ho guadagnato molti soldi.
S�, ma io mi vergogno a vendere i fiori.
Non � una vergogna.
Quando abbiamo un po' di soldi, andiamo a vivere da soli.
Ma in quale casa?
Quella dove andiamo ad abitare quando ci sposiamo.
Senti...
Io non so se mi voglio sposare.
Allora sei un infame.
Ma non ci possiamo sposare cos�, siamo troppo piccoli.
Va bene. L'importante � che stiamo insieme.
Per�, tu mi devi perdonare.
Io non ti devo perdonare. Tu non mi hai fatto niente.
Se sei un uomo, mi devi perdonare.
Va bene.
Dimmelo che mi perdoni.
Ti perdono.
Che bello!
CANZONE MELODICA
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http://www.imdb.com/title/tt0382921 Prendimi E Portami Via (2003) Italiano per non udenti.srt FPS: 25.000
With special thanks to: "YRR"
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