All language subtitles for 01 Taken Unrated Extended Cut - Liam Neeson Action 2008 Italian

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Original subtitles

- Signor Mills, come sta? - Bene.

- E lei? - Bene.

- Vuole rivederlo? - Se non le dispiace.

- Sa dov'è. - Sì.

Se mi facessi dare un dollaro ogni volta che viene a guardare questo impianto...

probabi|mente ormai sarebbe suo. È Io stesso che usano tutti i professionisti.

Mariah Carey. Beyoncé. Gwen Stefani.

Davvero? Chi è Beyoncé?

Scherzo. Lo compro.

Mi scusi, signore. La festa degli adulti è sul davanti.

- Sono il padre di Kim. - Scusi, ma io lavoro per suo padre.

- II suo padre vero. - Va tutto bene, Cyril. Ci penso io.

- Ciao, Bryan. - Lenore.

Volevo solo dare a Kim il suo regalo.

Stiamo lasciando in pace i ragazzi.

Mettilo con gli altri. — Voglio darglielo di persona.

- Hai ancora problemi a seguire le regole. - Oh, ma dai, Lennie.

- Ti ho chiesto di non chiamarmi così. - Scusami. Lenore.

- Papà! - Oh, tesoro mio.

- Ciao. - Ciao, amore.

- Buon compleanno. - Stavo dicendo a tuo padre...

- come vogliamo fare con i regali. - Tieni.

È maleducazione aprirne uno...

- e non gli altri. - Dai. Aprilo.

Forte. Un impianto per karaoke?

- Beh, vuole fare la cantante. - Quando aveva 12 anni, Bryan.

- Siamo passati ad altro. - Grazie, papà.

Mi ha fatto piacere.

- Lo voglio ancora. Non dirlo a mamma. - D'accordo.

Tieni. Una per l'album.

- Abbiamo un fotografo professionista. - Sorridi, amore.

Brava.

Oh, mio Dio. Oh, mio Dio!

Oh, mio Dio! Oh, mio Dio! Oh, mio Dio!

Oh, mio... Stuart!

Stuart, quanto ti voglio bene! Quanto ti voglio bene!

Buon compleanno, amore.

- Oh, Stuart, sei impossibile. - Lo so.

- Ehi, Bryan. - Stuart.

- Non è più una bambina, eh? - No, a quanto pare.

- Pranzi con noi? - No, grazie.

Volevo solo passare per farle gli auguri.

- Mi ha fatto piacere vederti, Bryan. - Anche a me.

Grazie.

Buon Compleanno

17 anni

16 anni Buon Compleanno.

- Ehi. - Ehi.

Te n'eri dimenticato.

Entrate.

Ti ho anche chiamato per ricordartelo. II terzo sabato di maggio?

- Carne rossa, vino rosso? Ti ricordi? - Avrà avuto tanto a cui pensare.

Sì, la vita frenetica di un pensionato. Ogni giorno una nuova avventura.

Ma che cosa fanno i pensionati? Fanno tanti pisolini? Giocano a golf?

- Ci provano con le vedove ricche? - Con quello ti parte una mattina.

Sì, beh, forza, ragazzi. Lo sapete perché sono qui.

Sì, e come va?

Bene. Oggi era il suo compleanno.

Ci credete che la mia Kimmy ha 17 anni?

Diciassette?

- A Kim. - Lennie ce l'ha ancora con te?

Non si chiama più Lennie. Si fa chiamare Lenore.

Oh, ce l'ha ancora con te.

- E il marito? - Come al solito. Perfetto.

Se scavi a fondo, trovi sempre qualcosa.

Possiamo scavare noi se vuoi.

Cosa, credi che non ci abbia già pensato lui?

Grazie, Bernie.

- Kimmy come sta? - Bene. Sta bene.

Sì? Viene già a dormire qui?

Beh, diciamo che ci stiamo lavorando.

Apprezza il fatto che hai rinunciato alla tua vita...

per starle più vicino?

Che vita, eh?

Ehi, vi ricordate quando eravamo a Beirut dopo la sparizione del capo?

Bry era alle prese con quello sceicco pazzo di Hezbollah?

Quello che ci aveva detto che ci avrebbe fatto entrare e poi è sparito.

Stavamo cercando di svignarcela...

prima che ci facessero fuori e tu dov'eri?

Avevo promesso che non mi sarei mai perso un suo compleanno.

Sì, e a Langley sono stati molto comprensivi...

quando hanno saputo che avevi tagliato la corda...

per andare al compleanno di tua figlia a quindicimila chilometri di distanza.

Dove hai detto che era il tuo incarico successivo?

II Circolo Polare Artico a spiare i pinguini, mi pare.

No, i pinguini vivono in Antartide.

A dire il vero, era in Alaska. Arriva al dunque, Sam.

C'è un posto disponibile. Basta chiedere ed è tuo.

Chi la vuole al sangue?

- Ragazzi. - Ci vediamo, Bryan.

- Buona notte, ragazzi. - Ci vediamo, Bry.

Ehi, ascolta. A parte gli scherzi...

è un'ottima cosa cercare di recuperare il tempo perduto con Kimmy.

Ma il lavoro di domani? Proprio qui.

Quattro ore di lavoro, 2.500 dollari...

so|o per accompagnare una pop star al suo concerto e portarla a casa.

- Ci manca una persona. - Una cantante?

Non so se si possa definire una cantante. È più una gallina dalle uova d'oro.

Ha già venduto venti milioni di album e non ha neanche 25 anni.

È un gioco da ragazzi.

La accompagniamo e la riportiamo. Dentro, hanno il loro proprio personale.

- Okay. - Okay. Okay?

- SÌ. - Tutto IÌ?

Sì.

- Sarà perfetto. Come ai vecchi tempi. - Meglio. Non muore nessuno.

- A domani. Buona notte, ragazzi. - Ci vediamo.

- Sali dietro, Wendy. - Ci vado sempre io, dietro.

Signora, se non le dispiace, le consiglio di muoversi.

Mia madre è una signora, se non le dispiace.

- Dai, è ora. Andiamo. - Okay.

Bernie, Casey, voi state qui fuori. Bry, tu resta dentro.

Okay.

Andiamo, andiamo, andiamo.

Grazie per essere venuti.

Wow, bravissima.

Grazie. Come ha detto di chiamarsi?

Mills. Bryan Mills.

- Piacere, Bryan Mills. - Piacere mio.

- Sta a te. Dai, andiamo. - Okay, ragazzi.

Mi scusi, signorina.

Mia figlia vuole fare la cantante e mi domandavo se ha qualche consiglio.

Sì, ce l'ho.

Le dica di scegliere un'altra carriera.

Ne ho una io. Stiamo aspettando un attacco aereo...

e ad un certo punto mi squilla il telefono satellitare.

- Chi è? - Pronto?

- II tipo che dovevamo eliminare. - Tesoro.

- Voleva sapere se ci andava un tè. - Scusate, ragazzi, è Kim.

II rumore?

Sono ad un concerto.

La conosci questa canzone? Sì?

Sì, è lei. No, no, no, non sto assistendo al concerto.

Non... Non sto assistendo.

Sto aiutando degli amici con la sicurezza.

Beh, certo che l'ho conosciuta.

Chi credi che le stia facendo la guardia?

Mi fa piacere che Io trovi notevole.

Ehi, mi fa piacere che tu mi abbia chiamato.

Mi fa piacere che tu mi abbia chiamato. Cosa’?

Pranzo? Domani?

Certo, certo. Lo conosco.

Alle 12:30, allora.

Ci vediamo domani.

- Eccolo. E...? - Che cosa è successo?

- Vuole pranzare insieme. - Okay.

- Solo noi due. - Bene. Fantastico.

Visto? Stai facendo progressi. Ottimo.

Chi ha lasciato aperto quel cancello? Bry, portala fuori di qui. Prendi il comando.

- Si muova! - Via, via!

Ci servono subito delle altre guardie!

Così. Veloce.

Casey!

Bernie, tienti pronto, tienti pronto.

- Via, via, via. - Attenta alla testa.

Tenga, beva questo. Lo zuccherò I'aiuterà a riprendersi dallo shock.

Avanti, ne beva ancora.

Va tutto bene. È al sicuro.

È al sicuro adesso.

Bernie.

Casey. Rambo.

Sul serio, Bry, dovresti venire con noi.

Hai la stoffa per questo lavoro. E di questi ce ne sono altri da guadagnare.

- Anno prossimo andrà all'università? - Già.

- La perderai. - Quindi ho un anno per trovarla.

Signor Mills, la vorrebbe vedere.

- Come si sente? - Meglio.

Allora sua figlia vuole fare la cantante?

Sì, da quando aveva cinque anni.

Non è come credono tutti.

Una volta sparito il fascino, si tratta solo di tante camere d'albergo e aeroporti.

È quello che vuole.

II primo numero è di Gio, il mio insegnante di canto.

Se lui dice che lei sa cantare, sa cantare davvero.

Le darà le lezioni che le servono, offro io.

II secondo numero è del mio manager.

Se Gio è d'accordo, lui farà in modo che abbia un'opportunità.

- Grazie. - No, signor Mills, grazie a lei.

- Eccola. - Papà.

Ciao, tesoro - Ehi.

- Ciao. - Ciao.

Non avere quell'aria delusa.

Ero solo sorpreso. Credevo che saremmo stati solo io e Kim.

Ho chiesto io alla mamma di venire.

Un frullato alla banana e lampone, con le ciliegine, proprio come piace a te.

- Grazie. - Lennie... Lenore.

- Prendi qualcosa? - Sono a posto, grazie.

Allora?

Indovina, papà.

- Hai presente la mia amica Amanda? - Sì.

I suoi cugini ci hanno chiesto di passare le vacanze con loro a Parigi.

Fantastico, vero?

- Perché vuoi andare a Parigi? - Ma come, papà?

II Louvre, il museo impressionista, il Museo di Picasso.

Non sapevo ti piacesse tanto l'arte.

Scherzi? Sono stata al MOMA, tipo, cento volte.

Amanda ci è andata l'estate scorsa...

e quando è tornata sapeva praticamente parlare francese.

E dato che sei minorenne...

hai bisogno del mio permesso per lasciare il paese?

Papà, per favore. Voglio veramente andarci.

Hanno un appartamento spettacolare sul fiume.

- Solo tu e Amanda? - E i suoi cugini.

Non farne una questione di stato, Bryan. Firma il foglio.

- Cosa? - Non sono d'accordo.

- Papà. - Conosco il mondo, tesoro.

Papà, per favore.

Una diciassettenne non dovrebbe viaggiare da sola.

- Non sarò da sola. - Due diciassettenni.

Amanda ha 19 anni.

E se venissi anch'io? Che ne dici?

Non saprai neanche che ci sono. Sono bravissimo ad essere invisibile.

Cosa che hai ampiamente dimostrato per gran parte della sua vita.

Firma il foglio e basta, Bryan.

Ci penserò.

Sappiamo tutti cosa significa.

Ehi, Kimmy, c'è un'altra cosa.

- Non voglio nient'altro. - Kim.

- Non ti capisco. - Cosa?

Hai sacrificato il nostro matrimonio per servire questo paese.

Hai rovinato la tua vita per servire questo paese.

Questa volta non puoi sacrificare qualcosa per tua figlia?

- Sacrificherei qualsiasi cosa per lei. - Che problema c'è?

Non mi va di mettere in pericolo mia figlia.

Mettere in pericolo tua figlia mandandola a Parigi?

Sei patetico.

- Sta arrivando. - Grazie.

Tre condizioni.

L'indirizzo e il numero di telefono di dove starai.

Se ti sposti, voglio sapere dove e con chi starai.

Chiamami quando atterri. Chiamami ogni notte prima di andare a letto.

È internazionale. II mio numero è in memoria.

- Okay, fantastico. - Kimmy, non stai prestando attenzione.

- Sì, invece. - Che cosa ho detto?

Hai detto di chiamarti quando atterro, ogni notte prima di andare a letto...

i| telefono è internazionale e il tuo numero è in memoria.

Okay, un'ultima cosa. Ti porto io all'aeroporto.

Okay.

- Ecco. - Sì.

Grazie, papà. Grazie, grazie, grazie.

Mamma.

Ti voglio bene, papà.

Mamma, l'ha firmato, l'ha firmato. Vado a chiamare Amanda!

Non sarebbe stato più facile firmarlo la prima volta?

Non sarebbe stato più facile se tu ed io ne avessimo parlato prima?

Certe zone di Parigi le dovresti evitare. Te le ho scritte.

- Papà. - Dai, prendilo.

Passeremo il 90 percento del tempo nei musei. Non ti preoccupare.

È come dire all'acqua di non essere bagnata, tesoro.

La mamma dice che il tuo lavoro ti ha reso paranoico.

Beh, il mio lavoro mi ha reso consapevole.

Chiedevo sempre alla mamma cosa facevi di lavoro, perché non c'eri mai.

E lei mi diceva di chiederlo a te.

Ogni volta che ti vedevo, avevo paura di chiedertelo.

Sì? Perché?

Non Io so. Forse perché...

avevo paura di scoprirlo.

Cioè, magari era un lavoro che non mi piaceva.

Lavoravo per il governo. Lo sapevi.

Quindi eri una specie di spia, vero?

- Che succede se premo questo tasto? - Non toccare quel tasto.

Beh, no, ero un... Mi occupavo di prevenzioni.

- Prevenzioni? - Sì.

Cosa prevenivi?

Cose brutte.

Allora era un bel lavoro?

Sì. Sì, Io era.

Ti manca?

Tu mi mancavi di più.

- Kim! - Papà, ecco Amanda.

Vai. Io prendo le valigie.

CARTA GEOGRAFICA DELL'EUROPA

- Ti può dare una mano Jimmy. - Ce la faccio.

Lenore.

Lo sapevi? Non va solo a Parigi.

- Lo so. - Mi ha mentito.

Sì, perché non può essere sincera con te.

Perché? Di che cosa stai parlando?

Le tue regole e le tue condizioni.

Che cos'è tutto questo?

Sono le date dei concerti in Europa degli U2.

Seguirà un gruppo rock in giro per l'Europa?

Lo fanno tutti. Stuart ha comprato i biglietti e ha prenotato i migliori alberghi.

I migliori alberghi. Sai, tu vivi in una campana di vetro qui...

dietro un muro, con le cameriere e gli autisti e i domestici.

Non hai idea di come sia il mondo.

Sì, e non ce l'avrà neanche lei se non va a vivere un po‘.

Non dirmi che non so come è il mondo.

Per cinque anni ho aspettato una chiamata...

che non arrivava per intere settimane.

Qualcuno che bussasse alla porta per dire che non ci sarebbero state più chiamate.

Ascolta, Io so che ti sei trasferito qui per costruire un rapporto con Kimmy.

Ma non ci riuscirai soffocandola.

Lasciala vivere, o ti prometto, ti prometto che la perderai.

Ragazze.

Kim!

Vi voglio bene.

Andiamo. Dai.

Ti insegnerò le parole che so in francese.

- Non saranno molte, ma... - Okay. Sì.

Tre. Okay, adesso fanne una...

Serve aiuto? Una di tutte e due?

Sì, per favore.

- Okay. - È proprio carino.

Okay. Sì, bene. Bella.

Da dove venite?

Dalla California.

No. Io mi chiamo Peter.

- Lei è Kim. - Ciao.

Piacere. — Ciao.

Ehi.

Andate a Parigi?

Sapete, i taxi qui sono carissimi.

Volete condividerlo?

- Sì. Certo. - Okay, perfetto.

Grazie.

Per gli arrivi, premere il numero uno.

Inserire il numero di volo.

Il volo 288 è arrivato all'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi...

alle ore 8:00 ora locale.

Sì.

Oh, dici sul serio?

- Oh, mio Dio. - Be||'indirizzo.

Oh, sì, grazie.

È dei miei cugini, ma loro sono a Madrid, quindi è tutto nostro.

Forte, vero?

- Non Io sapevo. - Non fa niente.

Beh, devo andare.

- Piacere di avervi conosciute. - Okay.

- Piacere mio. - Ciao.

Ehi.

C'è una festa stanotte a scuola. Volete venire?

- Certo. Sì. - Non Io conosciamo neanche.

Che cosa c'è da conoscere? È figo.

- Vi vengo a prendere verso le 9:00? - Sì, okay.

Okay, ottimo. II vostro appartamento?

- È tutto il quinto piano. Hoffmann. - Okay. A stasera. Ciao.

Ciao.

Sì.

Quinto piano.

Due ragazze sui 18 anni.

Oh, mio Dio.

- Stupendo, vero? - Scherzi? È fantastico.

Vorrei solo che mi avessi detto che non ci sarebbero stati.

- Che differenza fa? - Ho detto a mio padre che erano qui.

Gli hai anche detto che saremmo andate ai musei.

Ma dai. Non lo verrà a sapere.

- Io ci vado a letto. - Con chi?

Con Peter. — L'hai appena conosciuto.

Ho sentito che i francesi sono spettacolari a letto.

- Magari ha un amico, eh? - No.

- No. - Oh, ma dai.

Ad un certo punto la dovrai pur perdere. Tanto vale che sia a Parigi.

Ehi.

- Amanda, dov'è il bagno? - Cosa?

Devo fare pipì!

PAPÀ chiamata

1 chiamata persa.

- Pronto? - Sono io. Ti ha chiamata Kim?

Bryan, ha 17 anni. È a Parigi. Dalle un po‘ di spazio.

Chiamerà. Prendi una pasticca per dormire.

Bevi qualcosa. Buona notte.

Buona notte.

Ciao, papà.

Kim.

Che cosa avevo detto? Mi dovevi chiamare.

Scusa.

Credevo che il telefono non funzionasse.

- No. All'aeroporto c'era confusione. - Va bene.

Beh, se avessi avuto il numero dell'appartamento...

ti avrei cercata lì.

Qual è il numero?

- Non ce l'ho. - Dai, Kimmy.

Questa è una delle condizioni. Fammi parlare con uno dei cugini.

L0 chiedo a loro.

Papà, loro sono in Spagna. Non Io sapevo. Lo giuro.

In Spagna?

Kim, c'è altro che mi vuoi dire?

Kimmy.

- C'è qualcuno qui. - Sono tornati i cugini?

No.

- Oh, mio Dio. Hanno preso Amanda. - Cosa?

Di che cosa stai parlando? Kimmy?

- Papà. - Kim.

- Kim. - Papà. L'hanno rapita.

- L'hanno rapita. - Va bene, ascoltami.

Oh, Dio.

- Avete conosciuto qualcuno in aereo? - No.

- AII'aeroporto? - No. Sì, Peter.

- Peter? Peter chi? - Non I0 so.

- È americano? - No.

Sapeva dove avreste alloggiato?

Ha preso il taxi con noi.

Papà, stanno arrivando.

- Per favore, ho paura. - Lo so.

Concentrati, Kimmy. Devi tenere duro.

Quanti sono?

- Tre, quattro. Non Io so. - Dove sei?

- In bagno. - Vai nella camera da letto più vicina.

Vai sotto al letto. Dimmi quando ci sei.

- Ci sono. - Ora, questa parte è molto importante.

Prenderanno anche te. Kim, concentrati, amore. È essenziale.

Avrai cinque, forse dieci secondi. Secondi molto importanti.

Lascia il telefono per terra. Concentrati.

Grida tutto quello che vedi di loro. Capelli, occhi, alti, bassi, cicatrici.

Qualsiasi cosa vedi. Hai capito?

Eccoli. Li sento.

Ricorda, concentrati.

Avvicina il telefono così posso sentire.

Se ne stanno andando. Credo che...

Barba. Un metro e 90. Tatuaggio, mano destra, una luna e una stella.

Non so chi siete.

Non so cosa volete.

Se state cercando un riscatto, posso dirvi che non ho soldi.

Ma quello che ho è un insieme di abilità molto particolari.

Abilità che ho acquisito nel corso di una carriera molto lunga.

Abilità che mi rendono un incubo per gente come voi.

Se lasciate andare subito mia figlia, sarà finita Ii.

Non vi cercherò. Non vi darò la caccia.

Ma se non Io fate, vi cercherò.

Vi troverò...

e vi ucciderò.

Buona fortuna.

Sam, sono io. Mi serve un favore.

Sto per scaricare una cosa. Dev'essere analizzata. Subito.

L'hanno rapita. — Cosa?

- Hai nemici oltreoceano? - Perché mai avrei dei nemici?

Perché fai affari oltreoceano tramite molte società che esistono solo di nome.

Eri coinvolto in un accordo petrolifero con dei russi che non è andato in porto.

- Come Io sai? - Non avrei lasciato che mia figlia...

vivesse con qualcuno senza sapere tutto di lui.

- Ho delle risorse... - Non è il momento di fare a gara.

- Qualcuno vuole farti del male? - Non che io sappia.

- Qual è la stanza di Kim? - Che cosa è successo?

Mi ha chiamato. C'erano delle persone nell'appartamento. L'hanno rapita.

- Oh, Dio. - Quale?

Quella.

Posso fare qualcosa?

Hai un accordo di noleggio con la NetJet tramite la tua azienda.

Sì.

- Trovami un volo per Parigi. - Per quando?

Un'ora fa.

- Vado a telefonare. Stai bene? - Sì, sì, sto bene.

Per favore, riportamela, Bryan.

Prima devo trovarla.

Sam, che cosa hai scoperto?

Parlano in albanese.

A giudicare dal loro accento e dal dialetto, devono essere di Tropoja.

Quel posto brulica di gentaglia.

Pure i russi gli stanno alla larga.

Quello con cui hai parlato tu si chiama Marko.

Sappiamo che un boss mafioso...

di nome Marko Hoxha si è trasferito a Parigi circa sei mesi fa.

Se è lui, è un pezzo grosso. H tatuaggio è il segno di riconoscimento del gruppo.

- Sono a viva voce o sei da solo? - C'è Lenore.

- Ehi, Lennie. - Ciao, Sam.

Deve sentirlo anche lei, Sam.

La specialità dei gruppi di quella zona è il traffico di donne.

- Continua. - Okay.

Un tempo offrivano alle donne dei paesi emergenti dell'Europa dell'Est...

come la Jugoslavia, Romania, Bulgaria, posti di lavoro come domestiche.

Una volta fatte entrare nel paese...

le facevano diventare drogata e le costringevano a prostituirsi.

Ultimamente, però, hanno deciso che è più economico...

rapire giovani turiste. Risparmiano sulle spese di trasporto.

Oh, la mia bambina.

C'è altro?

Considerando come operano questi gruppi, il nostro analista dice...

che hai solo 96 ore da quando è stata rapita.

- Prima di cosa? - Prima di non trovarla mai più.

No, no, no.

Papà!

Baffi. Un metro e 80. Tatuaggio sulla mano destra, una luna e una stella.

Pa...

Buona fortuna.

Buona fortuna.

Buona fortuna.

Buona fortuna.

Oh, mio Dio.

Papa, hanno preso Amanda.

Oh, Dio.

Papà, l'hanno rapita.

L'hanno rapita.

Vai nella camera da letto più vicina. Vai sotto al letto.

- Dimmi quando ci sei. - Ci sono.

Concentrati, amore. Lascia il telefono per terra.

Concentrati. Grida tutto quello che vedi di loro.

Capelli, occhi, alti, bassi, cicatrici. Qualsiasi cosa vedi. Hai capito?

Eccoli. Li sento. Ricorda, concentrati.

Se ne stanno andando. Papà!

Papà!

Barba. Un metro e 90. Tatuaggio, mano destra, una luna e una stella.

Papà!

Seleziona la tua foto.

Centrare.

Attenzione, prego.

Il volo DU72O da Stoccolma...

è in arrivo aII'Uscita 16.

- Ciao. - Ciao.

- Sono Peter. - Sono Ingrid.

- Sei in vacanza? - Sì.

- Anch'io. - Forte.

I taxi qui sono carissimi. Ti va di condividerlo?

- Certo. Perché no? - Ottimo.

- Scusate. - Ehi.

- Ehi. - Guida.

- Le due americane di ieri? - Non Io so.

La prossima costola ti si conficcherà nei polmoni. Le due americane, dove sono?

- Come ai vecchi tempi. - È così che ti piace, no?

Detto tra noi, no.

Ma da quando mi siedo dietro una scrivania, il mondo sembra diverso.

- Cioè sembra noioso. - Cioè sembra diverso.

Okay, un po‘ noioso. Ma essere in pensione è più interessante?

Non Io era. Finché mia figlia non è scomparsa ieri a Parigi.

Lei e un'amica sono state prese di mira da un segnalatore all'aeroporto.

L'hanno rapita gli albanesi.

- Come Io sai? - Sono in pensione, mica sono morto.

E suppongo che non vuoi chiamare la polizia.

Mi hanno detto che ho 96 ore. Sedici ore fa.

- Prima dovremmo trovare il segnalatore. - L'ho trovato, è morto.

L'hai trovato in quello stato?

Bryan, non puoi andare in giro a distruggere Parigi...

Distruggerò anche la Torre Eiffel se è necessario.

Non dimenticarti con chi stai parlando. — Sto parlando con un amico.

Sì. Ma ti prego di ricordarti che il tuo amico ha una scrivania adesso.

"Direttore delegato, Sicurezza |nterna". Notevole.

Gli albanesi?

Sono arrivati dall'Est, sei, sette anni fa.

Erano in 15, forse 20. Adesso sono centinaia.

Non sappiamo neanche quanti. E sono pericolosi.

Così dicono. Dove Ii trovo.

Ti conviene cominciare da Porte de Clichy.

Bryan, cerca di non combinare guai.

Mi serve che pedini qualcuno.

Allora Cappuccetto Rosso dice al Lupo:

Nonna! Che braccia forti che hai!

E il Lupo risponde...

II tuo assistente.

- Tieni. - Grazie.

SÌ?

Ha fatto visita a un'agenzia interinale e ha noleggiato un'auto.

- Tutto lì? - Sì, è tutto tranquillo.

Non per molto. Non ti fare ingannare.

- Gregor Milocivic? - Sì. Sì, sono Gregor.

Sono il signor Smith. Salga.

Ecco il mio curriculum.

L'agenzia ha detto che avremmo fatto delle traduzioni.

Sì. Da||'a|banese all'inglese. Lei parla albanese, vero?

Albanese, serbo, croato. Ero un insegnante di scuola elementare...

prima della guerra a Pristina... — Qual è la sua tariffa?

La mia tariffa?

Sono 25 all'ora per le prime tre ore e poi aumenta...

Okay. Ecco la paga per 10 ore. Aspetti qui.

Signor Smith, non capisco. Qual è il mio compito esattamente?

In questo momento il suo compito è di aspettare qui.

Buona sera.

- Ciao. Vuoi un po‘ di compagnia? - Mi piace il tuo vestito. È di seta?

Non Io so. Vuoi sapere i prezzi?

II modo in cui piomba, deve essere seta.

Dona alle curve naturali del tuo corpo.

Sono 40 euro per il servizio standard.

Standard? Puoi essere più precisa?

A casa, il servizio standard include una vasta gamma di possibilità.

Come i baci, sai, a bocca chiusa, a bocca aperta.

- Se non compri, vai al diavolo. - Non ho detto che non compro.

Mi piace sentirmi a mio agio prima di acquistare.

Come con un impianto per karaoke che ho comprato.

Ho letto il manuale per intero così tante volte.

Non me ne frega. Mi metti nei guai se non compri.

- Guai? Davvero? Con chi? - Vai al diavolo.

Okay, okay. Ascolta, mi dispiace.

Voglio il tutto compreso, mi fai Io sconto?

- Me ne hai fatti perdere due ora. - Mi chiamo Bryan.

- Oh, Dio. Ti conviene andare. - Credevo che stavamo negoziando.

Anton, te Io giuro, non è colpa mia.

- Gli ho detto... - Perché dai fastidio alla ragazza?

- Non è affar tuo. - Lei è affar mio.

E se non spendi, mi costi soldi.

- Stavo negoziando. - Non si negozia. II prezzo è quello.

Adesso mi devi per quei due che se ne sono andati.

Io non ti devo niente.

- Cinquanta euro o ti prendo a calci. - Certo, certo, okay.

Tranquillo.

Okay. Ecco i tuoi 50.

E altri 50 per essere uno stronzo. Adesso vattene.

Se ti rivedo, ti uccido.

Signor Smith, non so che tipo di lavoro dovrei fare per lei, ma...

- Deve tradurre. - Sì. Ma cosa’?

Questo.

Traduca.

- Stanno parlando di lei. - Cosa stanno dicendo di me?

- Non sono cose belle. - Sia specifico.

Stanno dicendo... Mi scusi, signor Smith. Che è uno stronzo.

Per favore, se mi potesse spiegare perché stiamo facendo tutto questo—-

Traduca e basta.

Uno dice che la salsiccia gli ha fatto venire |'indigestione.

Continui.

L'altro gli sta consigliando una cosa che gli dava sua nonna.

- Vuole davvero sentire tutto questo? - Ogni parola.

Adesso stanno parlando di calcio. La partita Lazio - Marseille.

Hanno perso alle scommesse.

Forse se sapessi Io scopo... — È meglio che non Io sappia.

Si tratta ancora di calcio?

Uno è al telefono.

Ha un lavoro da fare al cantiere edile.

Qualcosa su della mercanzia fresca che sta causando guai.

Signor Smith, non sto capendo niente di tutto questo.

Non deve capirlo. Arrivederci.

Avevo chiesto un dizionario inglese-albanese, ne ha portato uno?

Grazie.

Vi voglio bene.

Dove l'hai trovata?

Dove l'hai trovata?

Sono brava. Chi te l'ha data questa?

- Chi...? Chi te l'ha data questa? - Sono brava.

Ehi.

Ehi.

Vieni.

L'avevo detto che non sarebbe rimasto tranquillo a lungo.

- Che cosa facciamo adesso? - Adesso si è messo in azione...

secondo me Io perderai di vista.

Merda!

Monsieur Allen, come va?

Salve, Gilles. Come sta sua moglie?

Comanda sempre lei.

- Non la vedo da tanto tempo. - Da troppo.

- La solita sistemazione? - Più un'altra.

SÌ?

- Dobbiamo parlare. - Ti ascolto.

Beh, non puoi venire da me?

Non ti vedo. Dove sei?

Io ti vedo e ti sento benissimo.

Puoi dirgli di smettere di fare jogging adesso.

OK. Abbiamo il segnale.

Localizzazione in corso.

Controllo trasmettitori.

Non credevi mica che sarei venuto laggiù, vero?

Non credevo che avresti combinato un tale pasticcio.

Non avevo il tempo di fare le cose con ordine.

- Lo so. Hai 70 ore. - Ora ne ho 56.

Trovato.

No, ora non ne hai nessuna.

II mio capo voleva arrestarti, l'ho convinto a mandarti a casa.

Air France 001 parte oggi alle 2:00. Prima classe.

Offre il governo francese, per i servizi resi in passato.

- E mia figlia? - Te l'ho detto, mi siedo a una scrivania.

Eseguo gli ordini di qualcuno che si siede dietro una scrivania ancora più grande.

Dai, sette cadaveri, tre in ospedale, un edificio distrutto.

Il caos totale all'aeroporto.

Ti voleva dietro le sbarre. Non ho potuto fare di meglio, mi dispiace.

Non basta essere dispiaciuto, Jean-Claude. Non questa volta.

Non puoi battere Io stato, Bryan. Lo sai.

Non sto cercando di batterlo. Sto cercando di salvare mia figlia.

Era una roulotte, non un edificio.

- L'avete trovato? - No.

No, no, no. Lascialo.

Ti fanno bene, sono liquidi.

E delle medicine, per neutralizzare la droga.

Va tutto bene.

Dove l'hai presa questa?

Dove hai preso questa giacca?

L'hai avuta da lei?

Era di questa ragazza?

Non l'ho rubata.

- Avevo freddo, me l'ha data lei. - Dove? Dove te l'ha data?

- Nella casa. - Quale casa?

La casa con la porta rossa.

Scusa.

Lui aveva detto che era una festa.

La ragazza che ti ha dato questa giacca era in quella casa?

Era gentile.

Lo so.

È mia figlia.

Devo trovare questa casa. Sai dove si trova?

Paradiso.

- Buon giorno. - Posso aiutarla?

- Sono qui per vedere il suo capo. - Niente capo.

Non stiamo facendo niente di male qui.

Premo un tasto e arrivano 30 agenti...

prima che lei abbia il tempo di grattarsi le palle.

Smetta di fare il furbo prima che vi faccia chiudere...

per avermi fatto perder tempo.

Aspetti qua.

Ha un'arma?

La tiene in mano.

Nero, uno zuccherino, per favore.

Che cosa vuole?

Sono qui per negoziare le tariffe.

Le abbiamo già negoziate con il signor Macon.

II signor Macon si è trasferito in un'altra divisione.

Sono qui per la rinegoziazione.

Almeno che non crediate che sia irragionevole, lasciatemi spiegare.

Buono questo caffè. Vi sorvegliamo via satellite 24 ore al giorno.

Sentiamo tutto quello che dite, sappiamo tutto quello che fate.

Avete idea di quanto costi solo cambiare l'angolo...

de||'0biettivo di un satellite in orbita a più di 300 chilometri dalla Terra?

E quei costi sono aumentati.

Quando aumentano i nostri costi, aumentano anche i vostri. È logico.

A proposito, chi di voi è Marko?

Perché Io vuole sapere?

Mi è stato detto che Marko è il capo.

Siamo tutti Marko.

Marko di Tropoja.

Siamo tutti di Tropoja.

Se è così che volete giocare, la tariffa è appena aumentata del 10 percento.

Se vuole estorcerci soldi perché siamo immigranti, la conosciamo la legge.

Vi sto estorcendo soldi perché voi la state violando, la legge.

Con che accusa vorreste essere arrestati?

Spaccio, rapimenti, prostituzione? A voi la scelta.

Venite in questo paese, ve ne approfittate...

e credete che dal momento che siamo tolleranti, siamo anche deboli e indifesi.

La vostra arroganza mi offende.

Per quello, la tariffa è aumentata del 10 percento.

Ora, volete passare agli affari o continuare a giocare?

- Quanto? - II venti percento.

E vi do la mia parola che non aumenterà per un anno.

Dammi la scatola.

Come si dice "zucchero" nella vostra lingua?

Avete fatto un ottimo investimento, signori.

Ci vediamo tra un mese.

Un amico mi ha dato questo. È in albanese. Le dispiacerebbe tradurlo?

Buona fortuna.

- Buona fortuna. - Buona fortuna.

- Buona fortuna. Buona fortuna. - Buona fortuna.

Lei non si ricorda di me.

Abbiamo parlato al telefono due giorni fa.

Avevo detto che vi avrei trovato.

Kim.

Amanda.

Svegliati.

Devi concentrarti.

Ti stai concentrando?

Dov'è questa ragazza?

Dov'è?

Sai, un tempo esternalizzavamo questo genere di lavoro.

Ma abbiamo visto che i paesi in cui Io mandavamo...

avevano delle reti di distribuzione elettrica inaffidabili, da Terzo Mondo.

Premevi un interruttore e non c'era corrente...

e allora c'era chi perdeva la pazienza e cominciava a strappare Ie unghie.

Gocce d'acido sulla pelle nuda.

L'intera operazione diventava controproducente.

Ma qui la corrente è stabile.

Qui c'è un bel flusso regolare.

Qui basta premere un interruttore e la corrente resta accesa tutto il giorno.

Dov'è?

Ora, non ho altro tempo da perdere, Marko di Tropoja.

Dammi quello che mi serve o questo interruttore rimarrà acceso...

finché non tagliano la corrente perché non è stata pagata la bolletta.

Dov'è mia figlia?

Le vergini non le teniamo, le vendiamo.

Lei era vergine, molti soldi.

Hai venduto mia figlia? L'hai venduta?

A Chi?

Non Io so.

- Cosa? - Saint-Clair.

Saint-Clair.

Saint-Clair? Saint-Clair. È una persona o un posto?

Persona. Patrice Saint-Clair.

Patrice Saint-Clair.

Dove Io posso trovare?

Non Io so, non Io so.

Non Io so. Non Io so. Non Io so.

Per favore! Non Io so!

Non Io so! No! Per favore! Per favore.

Per favore.

Quello no. Per favore.

Ti credo.

Ma non ti salverà.

- Eccomi. - Papà!

- Ciao, tesori miei. - Ciao, papà.

II pollo ha un ottimo odore.

Guarda chi è venuto a farci visita.

Bryan, che bella sorpresa.

Jean-Claude.

I bambini ti hanno aspettato in piedi.

Se Ii metti a letto, possiamo mangiare prima che si freddi tutto.

Bryan, vuoi fare gli onori di casa?

- Certo. - Torno tra un minuto.

Bambini, a letto.

Sì, invece.

È tardi. A letto.

Dormite bene.

Stavo dicendo a Bryan quanto stiamo bene...

da quando hai lasciato il vecchio lavoro per quello nuovo.

Ceni a casa ogni sera, vedi di più i bambini.

Sì, dev'essere bello tornare a casa ogni sera, vedere i tuoi figli.

Bryan stava pensando di trasferirsi.

- Davvero? - Sì.

A Parigi, ha visto delle case.

- Carne bianca o scura? - Scura, per favore.

Hai trovato qualcosa di interessante?

SÌ, a dire il vero, nel 10° arrondissement in Rue Paradis.

Della gente Ii conosce uno che lavora nel tuo ufficio.

Un certo signor Macon. Lo conosci?

Oh, Henry. Io Io chiamo il signor Nervoso.

Sembra sempre sull'orlo di una crisi. Carote?

Sono arrivato fino in fondo, Jean-Claude.

So tutto.

Spero che tu non sia coinvolto in questa merda.

Quale merda? — Non è né il posto né il luogo adatto.

Sei coinvolto? Coinvolto in cosa?

Di che cosa state parlando?

- Sei coinvolto? - II mio salario è X, le mie spese sono Y.

Finché la mia famiglia ha tutto quello che le occorre...

non mi importa da dove viene la differenza.

È tutto lì il mio Coinvolgimento.

- E la mia famiglia? - Ti ho detto...

che ti avrei aiutato purché non causasse guai.

Chi è Patrice Saint-Clair?

Non Io so, non m'importa. Ti porto all'aeroporto.

Jean-Claude.

Taci, Isabelle. Taci!

Andiamo. La cena è finita.

- Io non ho ancora finito. - Sì, invece.

- No! - No.

Ecco cosa succede quando ti siedi dietro una scrivania. Ti dimentichi le cose.

Come il peso di una pistola carica.

Isabelle!

Figlio di puttana!

È una ferita superficiale.

Ma se non mi procuri quello che mi serve, l'ultima cosa che vedrai...

è la pallottola che le sparerò in mezzo agli occhi.

Ora, Patrice Saint-Clair.

Tutto questo poteva essere molto meno doloroso...

se fossi stato più preoccupato per mia figlia e meno per la tua scrivania.

Per favore, fai le mie scuse a tua moglie.

- Posso aiutarla? - SÌ, sono qui per il signor Saint-Clair.

II suo nome, prego.

Mi dispiace, il suo nome non è nella lista.

Oh, la prego, controlli di nuovo.

Dentro.

La posso aiutare, signore?

- II suo champagne. - Sì, Io porto io.

Ho 50.000. Cinquantamila.

Cinquantamila.

Cento, 100.000.

Cento, 150.

Ho 150.

II suo champagne, signore.

Due, ho due, 250.

Posso servirglielo?

- Prego. - Ho 250.

Due e cinquanta.

Venduta per 250.000.

L'ultimo articolo.

Come al solito, abbiamo lasciato il meglio per ultimo.

Parla inglese, un po‘ di francese.

Purezza attestata.

- Scusi. - Fuori.

L'asta parte da 100.000.

Cento.

Centomila.

- Ho detto... - Ho sentito Cos'hai detto.

Comprala.

Ho 100.

- Comprala. - Cento-cinquanta.

Duecento.

Due e cinquanta, tre, 350.

Trecentocinquantamila.

Quattro. Quattro.

Quattro e cinquanta, 450.

Quattrocentocinquantamila.

Quattro e cinquanta.

Cinquecento. Cinquecentomila.

Cinquecentomila. Venduta.

Con questo, si concludono le vendite di stasera. Grazie a tutti per essere venuti.

- Ritirate i vostri acquisti direttamente. - Muoviti.

Non riuscirà a farla franca.

Se ci tieni alla vita, sarà meglio che ci riesca.

Ora, signor"?

Sappiamo tutti che non è quest'uomo. Quindi come la dobbiamo chiamare?

Non importa il suo nome...

quello che importa è Cosa ci sta facendo qua.

L'ultima ragazza, sono suo padre.

- Oh, cielo. - Datemela.

Vorrei poterlo fare, sul serio.

Vede, anch'io sono un padre.

Ho due figli e una figlia...

ma lasci che le dica una cosa, signor Chiunque-Lei-Sia.

Questa è un'impresa.

È un'impresa unica nel suo genere...

- con una clientela molto particolare. - Vi pagherò.

In questo campo, non ci sono rimborsi, cambi...

sconti, compensazioni dirette. Ogni vendita è definitiva.

A parte la discrezione, è più o meno l'unica regola che abbiamo.

Uccidetelo. Senza far rumore. Ho ospiti.

Vuoi andare a vedere cosa significa per loro...

- "senza far rumore"? - Sì, signore.

Okay, possiamo risolvere questa questione. So come si sente.

Dovremmo parlare, okay? Possiamo sistemare tutto.

Non ha idea...

- Dov'è? - Per favore.

Mi deve Capire. Per favore...

C'è una barca vicino al molo.

La prego di capire.

Era solo una questione di affari, non era personale.

Per me era personale.

Le stanno preparando, signore.

Tu! Porta le ragazze dallo sceicco.

Tu! Vieni con me.

C'è un intruso.

Perquisite la barca.

Uccidetelo se è necessario.

È più al sicuro in camera sua, Eccellenza.

Che succede? Chi è?

II padre della ragazza. La rivuole indietro.

Mi Iibererò io di quel cane.

Possiamo-—.

- Papà. - Kim.

Sei venuto a prendermi.

Sei venuto a prendermi.

Te l'avevo detto che sarei venuto.

Benvenuti a Los Angeles.

Attenzione prego. Se state aspettando delle valigie...

Mamma.

Oh, mio Dio.

Oh, tesoro.

Oh, dai, la prendo io quella.

Bryan, qualsiasi cosa ti possa servire...

Ho tutto quello che mi serve.

Ti voglio tanto bene.

Stuart.

Grazie.

Attenzione, passeggeri. Non siete tenuti a...

Andiamo?

Sicuro che non vuoi un passaggio?

- Sono a posto. Prendo un taxi. Grazie. - Va bene.

Ti voglio bene, papà. — Anch'io ti voglio bene.

Dove siamo? — Te l'ho detto. È una sorpresa.

- Ciao. - Ciao.

Quando qualcuno ti dice "ciao", in genere è buona educazione rispondere.

Ciao.

Ho sentito che vuoi fare la cantante.

- SÌ. - È vero.

Beh, entra. Vediamo che cosa sai fare.

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