All language subtitles for Poltergeist. The Legacy The Covenant S03E16 Italian - ita

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Original subtitles

Non dovresti essere qui.

Questa è casa mia. Il mio santuario. - E io sono tuo padre.

- Vogliamo che ritorni, Mary - Non posso. Appartengo a questo posto.

- No, tu appartieni a casa mia con me e tuo fratello - Io trovo conforto qui, pace e verità

Gli hai detto qualcosa?

Le labbra bugiarde sono un abominio per il Signore.

Gli hai detto qualcosa?

No.

Promettimi che rimarrà così.

Onora il padre, Mary. Devi promettermelo.

- Mi dispiace. - Mary. Torna qua!

Mary?

Mary?

Mary!

Ingrid.

Ingrid.

Che succede?

Ok. Incredibile questo posto.

Tutto quello che ho trovato sono snacks. Colore artificiale, sapore artificiale.

I preferiti di Nick.

Come fa a mangiare questa roba e stare in forma? - Ladra.

Otto chilometri al giorno, doppio hamburger al formaggio, patatine e un paio di birre.

- Non posso credere che consumi tutta sta spazzatura. - Ci sono tutti i principali gruppi alimentari, latte, carne...

Sotto che categoria va il luppolo? - Oh, fammi il piacere...

- Hai visto Derek? - Sì, è andato a trovare sua sorella Ingrid.

- Tu, tutto ok? - È morto un mio amico. Devo andare a S. Diego per il testamento. - Mi dispiace. - Anche a me.

Beh, non ci vediamo da molto tempo... - Vuoi compagnia?

- Vuoi guidare fino a S. Diego con me? - Se vuoi.

Ok, ma ti avverto: mi fermo ai fast food. - Mi porterò qualche yogurt.

Rachel, sono Derek. C'è stata una morte al convento.

- Mi dispiace, Derek. Cos'è successo? - Suicidio, a quanto pare.

Rimarrò un po' con Ingrid. Dillo agli altri. - Ok, lo farò.

- Quanto pensi di stare via? - Non lo so. Vi chiamerò dal convento.

Derek!

È bello vederti.

Anche per me.

Mi piacerebbe fossero circostanze migliori. Hai idea del perché l'abbia fatto?

Mary era così turbata quando venne da noi.

- Ma ero convinta che l'avessimo aiutata a superarla. - Non puoi incorparti. - Dici?

Se fosse successo a Alex o Rachel o Nick, non ti sentiresti responsabile? Scusami Derek...

Non è stato facile.

Non devi scusarti.

Mi ero dimenticata com'è confortante parlare con un familiare...

Vieni.

Madre Superiora vorrebbe vederti.

- Derek. Che bello rivederti. - Anche per me, Madre Superiora.

- Sorella Margareth, non formalizzarti. - Grazie dell'ospitalità.

So che non siete abituati a ricevere visite. - Già...

Siamo tutti sconvolti da questa tragedia e so che Ingrid trova conforto nella tua presenza.

Ho preparato una stanza per Derek nella zona ospiti.

- Ingrid, puoi lasciarci soli un momento? - Ma certo.

Ingrid mi ha parlato del tuo lavoro, di come abbia a che fare con eventi inusuali. - Si può dire così, sì.

Lo dico perché girano strane voci fra le Sorelle. - Che tipo di voci?

- Cose che esulano dalla logica comune. - Posso essere d'aiuto?

Derek, te lo sto dicendo perché non voglio coinvolgerti. Se senti chiacchiere del genere prendile per quello che sono:

Isteria senza senso. - Non crede sia il caso di investigare?

Sei qua per supportare Ingrid.

Niente di più.

È casa sua. Non ho intenzione di mancare di rispetto.

Grazie.

Siamo in macchina da 4 ore e non mi hai ancora detto nulla del tuo amico.

Non c'è molto da dire. Era mio fratello.

Non sapevo avessi un fratello.

- Non c'è mai stata occasione. - Già...

- Com'è morto? - Un incidente di macchina. L'avvocato non è entrato in dettagli.

Mi dispiace.

Anche a me.

Sembra tu la stia prendendo abbastanza bene...

La verità è che non lo vedo da 20 anni.

20 anni? Cos'è successo?

Mio padre era duro con me ma ancora di più con Jimmy.

Io avevo 10 anni, lui 17.

Immagino ne avesse abbastanza e ci siamo separati.

- Non l'hai mai cercato? - Ero troppo giovane, poi quando sono cresciuto...

credo di aver accumulato un certo risentimento e non mi è più interessato.

- Quindi questo viaggio e il testamento... - Non so cos'aspettarmi.

- Devo ammettere che mi sorprendi sempre. - Fa parte del mio fascino.

Strani rumori. Suoni martellanti in piena notte.

Te ne avrei parlato prima ma hai visto cosa ne pensa Madre Superiora.

- Da dove venivano? - Da ogni parte del convento.

A volte risuona la campana della torre.

Quando non c'è nessuno a suonarla.

Alcune sorelle credono sia il fantasma di Mary.

E tu cosa pensi?

Il suicidio è un peccato imperdonabile agli occhi della Chiesa.

- Avete sentito? - Sembrava venire da qua.

- È la stanza di Mary. - È solo il vento.

Sorella Margareth, credo sia meglio stia indietro.

peccato

- Quindi pensi davvero che non saremmo le benvenute. - Le sorelle di clausura sono gruppi chiusi.

Sono donne che hanno lasciato il mondo per esplorare le verità interiori.

Non proprio la mia idea di un weekend in campagna. - Dai, sarà una nuova esperienza.

Non è vero purtroppo. Un anno sono stata lasciata nel convento locale per un'estate.

Avevo 12 anni e ero ribelle. - Non uno stinco di santo...

Le sorelle avevano le loro idee e io le mie. - Ma possiamo cambiarle!

- Ciao Ingrid. - Grazie di essere venute. - Derek non ci ha detto molto. Che sta succedendo?

Trovato niente?

Queste sono per lo più poesie. - Sì, a Mary piaceva scrivere, penso fosse uno sfogo.

Uno sfogo da cosa?

- Ingrid? - È difficile da spiegare, Derek.

- Mary mi ha confidato delle cose. - Ingrid, sai perché siamo qui.

Vogliamo aiutarti. Ma devi venirci incontro.

Mary ha avuto un periodo difficile prima di venire da noi.

Suo fratello minore morì prematuramente. So solo che è stato un incidente.

È successo un anno fa, pochi mesi prima che venisse qui.

Questo è un aiuto, Ingrid. Cos'altro sai dirci sulla sua vita? - Niente.

Le offrivo conforto ma credo si sentisse più a suo agio con le suore più giovani.

Credo fosse molto vicina a sorella Anne.

Allora cominciamo con sorella Anne.

Sorella Anne?

La Madre Superiora mi ha detto che avete delle domande su Mary.

Userete la morte di Mary per dipingere un quadro fuorviante dell'ordine?

- Assolutamente no. Perché dici così? - Non importa.

Molta gente non capisce quello che facciamo qui.

Ma le nostre vite sono completamente dedicate a Dio.

È difficile sapere di chi fidarsi. - Non metteremo mai in discussione il vostro credo. Vogliamo solo aiutarvi.

Ci puoi dire quello che sai sulla famiglia di Mary?

Mary si confidava con me ma non potrei mai tradire la sua fiducia. - So cosa intendi, sono una psichiatra.

Ho fatto un voto che protegge i pazienti. Ma a volte ci sono cose più importanti.

Devo finire il mio compito.

Beh, grazie del tuo tempo, sorella.

Aspettate.

Qualunque cosa stiate cercando, non la troverete fra di noi.

Dovete cercare altrove.

Oltre te, Ingrid, chi ha visto Mary prima della sua morte? - Suo padre, Paul Miller.

- È mai più tronato? - Una volta.

È venuto con l'altro fratello, Josh, a chiedere il corpo per la sepoltura.

- Deve aver avuto il cuore spezzato. - Paul è vedovo.

Un uomo di intensa fede religiosa, ma molto diversa dalla nostra. Credo che non approvasse che Mary si unisse a noi.

- Com'è andata? - Non bene. Tutti sanno qualcosa ma nessuno vuole parlare. - Le sorelle hanno segreti come l'Eredità, Rachel.

Sorella Anne ha detto una cosa strana: "non troverete ciò che cercate fra di noi".

Sta cercando di guidarti da qualche parte. - Mary non aveva molti amici fuori dal convento.

Probabilmente si riferiva alla famiglia.

Ingrid, credi che Paul Miller parlerebbe con noi qui al convento?

Forse. ma perché non andare a casa sua?

Perché Alex e Rachel saranno lì a parlare con suo figlio Josh.

Grazie di essere venuto, Paul.

- So che questa è una prova difficile per te. - Il Signore ci chiede di essere forti, Ingrid.

Non possiamo capire la morte possiamo solo sopportarla.

Paul, questo è mio fratello Derek. Pensa di poterci aiutare.

Aiutare in che cosa? Di cosa state parlando?

Di Mary.

Mary mi è stata portata via per una ragione.

Non capisco questa ragione ma non devo farlo. Ho la fede a sostenermi.

Ingrid dice che ha visto Mary la notte in cui è morta. - Sì, è vero.

Abbiamo avuto qualche problema in famiglia, volevo affrontarlo.

- Posso chiedere che tipo di problemi? - Come ho detto, problemi famigliari.

Ingrid, non capisco cosa sta succedendo qui.

Paul, qualcosa di inspiegabile è successo al convento ieri sera. - Pensiamo che Mary possa essere ancora con noi.

Ti dirò, sono rimasta un po' sorpresa dal modo in cui hai parlato con sorella Ingrid. - Lo so...

È per via di questo muro di silenzio... - Se cercate mio padre, non è qui.

Ciao. Sei Josh?

Perfetto. Ascolta...

Conosci sorella Ingrid? Siamo sue amiche. Possiamo parlare due minuti?

Sì.

- Siete della Chiesa? Non sembrate suore. - No, siamo venute a trovare Ingrid.

Josh, abbiamo sentito di tua sorella, ci dispiace molto.

È col Signore, ora.

C'è qualcosa che puoi dirci di lei?

Era una persona rispettabile.

Eravamo molto vicini.

Almeno prima che andasse in convento.

Dopo di che non abbiamo più parlato molto.

Sai perché ha deciso di entrare in convento?

Le cose sono state molto difficili qui dopo l'incidente di mio fratello Danny.

Credo avesse bisogno di un posto dove andare.

- Cosa pensava tuo padre del convento? - Non voleva che lei ci lasciasse.

Lui la ama, la amava molto. Ma come ho detto, dopo la morte di mio fratello lei è cambiata.

Sembra proprio che il tuo alfiere sia nei guai, chi è il tuo avversario?

Gioco da solo. A volte al parco. C'è altro?

No. Grazie, Josh. È stato un piacere.

- Ti stai chiedendo perché siamo qua? - In effetti, sì.

20 anni fa i Boyle decisero di fare una vacanza in famiglia.

Dovevamo prendere la macchina, fare la costa, passare per Disneyland...

Immagino le cose non andarono secondo i piani. - In effetti no.

Mio padre ebbe un'emergenza al lavoro all'ultimo minuto.

Eravamo delusi ma non troppo sorpresi.

Jimmy se la prese molto.

Me lo immagino.

Così noi tre siamo saltati in macchina e siamo andati senza di lui. Ci fermammo in questa spiaggia a guardare il tramonto.

Jimmy ed io passeggiammo un po' e lui mi disse che non ce la faceva più.

E che una volta a casa se ne sarebbe andato.

Mi fece promettere di non dirlo a nessuno.

E tu hai mantenuto la parola.

Una settimana dopo scomparve.

Non pensavo che l'avrebbe fatto veramente.

- Mi sembra di capire che avesse già deciso. - Mi piace pensarlo.

A lui pesava più che a tutti noi.

Mary, perché l'hai fatto?

Mary?

Povera ragazza.

Abbiamo parlato ieri sera. È stata l'ultima volta.

- Di cosa avete parlato? - Era sconvolta.

- Voleva parlare con te. - E tu l'hai persuasa a non farlo.

Sai cosa voleva dirmi?

Mary teneva un diario.

Dopo il suicidio, sorella Anne l'ha nascosto.

Voleva tenerlo lontano da occhi indiscreti. - Dove?

Lo sapeva solo sorella Anne.

Mi serve il tuo permesso di setacciare il convento. - Ma la polizia pensa che la morte di Anne sia un incidente!

Sorella Margareth, sappiamo entrambi che non è così.

Questo va contro tutto quello in cui ho sempre creduto.

Se tu hai ragione...

se è lo spirito di Mary...

perché avrebbe preso una vita? - Può esserle successo qualcosa dall'altra parte.

Mary potrebbe essere cambiata in modi che non possiamo capire. Ma se non mi lasci investigare, ci saranno altre morti.

Fa quel che devi.

Ciao Josh. Ti disturbo?

No, stavo leggendo.

- Posso entrare? - Sì.

Senti, Josh. ho delle brutte notizie.

Conosci sorella Anne?

Sì.

È morta ieri sera.

Mary diceva che era la sua amica più intima.

Cos'è successo?

Sembra sia caduta. Josh, pensiamo che sia stata uccisa.

Prima la morte di mio fratello, poi il suicidio di Mary. E ora questo.

È una punizione.

Dio mi sta punendo.

- Perché dici così, Josh? - Perché siamo peccatori.

Lo siamo tutti.

Mio padre lo sa. Siamo nati sporchi. - No, Josh...

Forza. Ascoltami.

Mary teneva un diario su cui scriveva ogni giorno.

Se troviamo quel diario possiamo avere delle risposte. - No. le risposte sono nella Bibbia.

Nella parola di Dio. - Lei chi è? Cosa ci fa qua?

- Mr Miller? Sono Rachel Corrigan. - Deve andarsene.

- Stiamo cercando di scoprire cosa sta succedendo al convento. - Subito!

Ci vediamo, Josh.

Cosa le hai detto?

Niente, padre.

Prega con me. Per l'anima di Mary. Prega.

Chiedo perdono per i miei peccati.

Perché ho provato a compiere la Tua volontà.

- È stato veloce. - Non c'era molto da sistemare.

30.000 dollari, la maggior parte dati a un rifugio per i senzatetto.

Quindi perché dovevi esserci tu?

Sembra che neanche lui abbia dimenticato quella notte.

Perché non mi ha mai chiamato? Specialmente dopo la morte di papà.

Non sono un'esperta di relazioni familiari...

ma forse non ci è riuscito.

Andiamo.

- Dove? - Ovunque.

Ho cercato nelle stanze comuni, non c'è traccia del diario.

- Nelle cucine e in cantina non c'è nulla. - Dov'è Alex? - In biblioteca.

È l'unico posto ancora da perlustrare.

Avevo il diario in mano e stavo iniziando a leggerlo quando è successo tutto. - Come ti sembrava Mary?

Arrabbiata? Minacciosa? - Sì, ma c'era qualcos'altro.

Ho percepito paura e disperazione, ma non erano dirette a me.

È possibile cercasse di raggiungere qualcuno nella stanza? Qualcuno che non sapevi fosse lì?

- Chi hai in mente? - Forse Paul Miller? - Non puoi pensare che farebbe questo.

È un membro onesto della comunità! - Ingrid ascolta, era qui la notte in cui Mary è morta.

E sappiamo che non voleva che lei entrasse in convento.

Forse c'era qualcosa nel diario di Mary che Paul non voleva rendere pubblico.

Hai detto che suo figlio minore è morto in un incidente. - Daniel, sì.

Sono collegata al nostro mainframe, Daniel Miller...

È morto un anno fa di avvelenamento da monossido di carbonio, lavorava alla sua auto in garage, ha lasciato il motore acceso.

- C'è altro sulla sua anamnesi? - Vediamo.

Una visita al pronto soccorso, 6 mesi prima, ha ingerito un pesticida.

- All'ultimo momento. - Un altro incidente?

Forse è stato il suo primo tentativo di suicidio, la seconda volta ci è riuscito.

Perché fare una cosa del genere? Paul è un pilastro della comunità, un'anima religiosa.

Paul è un fanatico, Ingrid. Crede che la sua verità sia l'unica. I suoi figli ne stanno pagando il prezzo.

Vuoi dire anche Mary? Non puoi incolpare Paul per il suo suicidio. - Forse non è stato suicidio.

- Ma l'ho vista saltare! - L'hai vista cadere.

Potrebbe essere stata spinta.

Chi farebbe una cosa del genere?

Se Paul ha spinto suo figlio al suicidio e Mary sapeva la verità, forse cercava di farla tacere ed evitare lo scandalo.

Qualcuno voleva ucciderla per avere il diario. - Josh potrebbe sapere qualcosa.

Pensi di riuscire a convincerlo a confidarsi con te? - Posso provarci, ma è convinto che farà cadere l'ira di Dio su di sé.

O quella di Paul Miller!

Mio padre non vuole che ti parli. Dice che vuoi solo creare problemi. - Ah, dice così?

E tu cosa ne dici?

Ti sembra voglia crearti problemi?

Dai, prendiamoci una soda.

Non sapevo che mia sorella tenesse un diario.

Cosa c'era scritto? - Non lo so, Alex è stata assalita prima che potesse leggerlo e chi l'ha assalita l'ha portato con sè.

- Alex sta bene? - Sì.

Josh, tu credi nei sensitivi o negli eventi soprannaturali?

La Bibbia parla di miracoli.

Perché?

A volte Alex può vedere cose che gli altri non vedono.

Può vedere gli spiriti delle persone morte.

Ha parlato con Mary, Josh.

E Mary le ha parlato di tuo padre.

Cosa le ha detto?

Speravo me lo dicessi tu.

Tu mi stai imbrogliando. Mi stai inducendo in tentazione!

- Vuoi che ti parli male di lui. - Voglio solo la verità, Josh.

Mio padre è un brav'uomo!

Mio padre è un uomo giusto.

Le labbra bugiarde sono l'abominio del Signore.

Mio padre aveva ragione.

Tu crei problemi.

- A che pensi? - Stavo giusto aspettando te.

Qualche rivelazione?

A parte che questo cofano è gelido...

Non devo essere mancato molto a Jimmy visto che non è mai venuto.

Forse non riusciva a trovare un modo per tornare a casa anche se voleva.

Passerai il resto del viaggio a cercare di capirlo, vero?

- È il mio modo di passare il tempo. - Devi annoiarti molto.

20 anni...

Farei qualsiasi cosa per sapere cosa gli passava per la testa.

Ma visto che non lo saprai mai, perché non provi a lasciar perdere?

Mettila così:

Tuo padre era estraneo e tuo fratello se n'è andato, tu sei rimasto e sei diventato il collante della famiglia.

Le loro debolezze ti hanno reso più forte. Chiunque può scappare, Nick.

Jimmy aveva ragione. Tu sei quello forte.

Sì, ma Jimmy se n'è andato. Non gli ho mai parlato, non l'ho più visto. Ero solo al mondo.

Ha senso?

Sì.

Non avete nulla da fare qui, questo è un luogo di culto. - Ma dobbiamo parlare. - Non c'è niente da dire.

Mia figlia è morta.

Un suicidio è un ricordo doloroso.

Come quello di Daniel?

Sappiamo cos'è successo.

- Sappiamo com'è morto. - Era un debole.

Gli volevo bene.

Ma la sua fede non l'ha sostenuto, come quella di Mary.

Noi non crediamo che Mary si sia suicidata.

- Di cosa state parlando? - Credo che tu lo sappia.

Non è più solo la tua famiglia. Alex è stato aggredita in biblioteca ieri sera.

Mio Dio... No, succede di nuovo.

- Cosa vuoi dire? - La rabbia del Signore scorre in lui.

Non può farci nulla.

È colpa mia.

Di chi stai parlando, Paul?

Ho detto a Mary di tacere, di tenere la vergogna di Daniel in famiglia.

- Non avrei mai pensato che... - Josh! Josh ha ucciso Mary!

- Cercava di proteggermi! - Derek, Josh sa di Alex. Sa che cos'ha visto. - È mio figlio! Cosa dovevo fare?

Credo tu l'abbia già fatto..

Josh! Mi hai spaventato a morte. Cosa fai qua?

Rachel ha detto che hai parlato con mia sorella. È vero?

- Sì. - Non avevo scelta.

- Te l'ha detto questo? - Hai ucciso Mary... - No!

No... non io.

È stato questo spirito che mi possiede. Impugna una spada.

Perché Mary? Non ha fatto male a nessuno. - L'avrebbe fatto a mio padre.

- Come Danny. - Di cosa stai parlando?

Danny si è suicidato. Era un debole!

La gente avrebbe incolpato mio padre. Non avrebbero capito.

Ho cercato di convincerla a tacere. Ma non mi voleva ascoltare!

Così la rabbia del Signore crebbe dentro me e tutto si fece chiaro. - Josh, non devi farlo.

- Possiamo aiutarti. - Non mi interessa!

Quando Dio disse ad Abramo di uccidere suo figlio, lui non vacillò. Io ho ucciso mia sorella.

Questo sarà molto più facile.

- Da che parte? - Tu cerca di sotto.

Hai perso tuo fratello.

Hai perso tua sorella. Quanti ancora devono morire?

Siamo nelle Sue mani, nel Suo volere.

La Sua giustizia li ha spazzati via. - E Mary?

Lei è qui, Josh. Sa cosa stai facendo.

Diresti qualunque cosa per salvarti la vita.

Sì, ora devi saltare.

Josh.

- Perché, Josh? - Non può essere! Sei morta!

Mi hai ucciso! Perché?

Non volevi onorare nostro padre! Ci avresti fatto del male!

- Non vi avrei mai fatto del male. - Voleva solo pace, Josh.

- Mary, non sapevo cosa fare! - Ti ha sempre voluto bene.

Cosa... cosa vuol dire?

Che ti ha perdonato.

Non so cos'avrei fatto senza di voi.

La prossima volta vieni da noi per rilassarti un po'.

la fede ha molte facce.

Per le suore di questo convento era una fede di silenzio, di amore e di culto tranquillo.

Per Paul Miller era rabbia, giustizia egoistica senza compassione.

E alla fine ha distrutto chi amava.

Ciò che l'uomo semina, raccoglierà.

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