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(musica di tamburi)
Portatemi del latte ben caldo.
E le sue gambe?
Il mio dottore cinese, col suo Yin e Yang, mi infligge dolore per scacciare il dolore.
- Ah! - Un metodo molto intelligente.
Ricorderò sempre la prima volta che ho visto i tuoi capelli sciolti.
Belli, come una seta preziosa.
''Lo sai? Sono più belli della criniera del mio cavallo'', dicesti.
Un Khan mongolo non poteva fare più grande complimento.
Ti ho trascurata, Chabi.
Sempre troppo occupato con gli affari di Stato,
con la mia ambizione.
C'è tanta amarezza nella vita.
Oggi nostro figlio, Chinkin, ha alzato la voce contro di me.
Sono preoccupata per nostro figlio. Sembra diventare ogni giorno più debole.
Sembra sotto la continua minaccia del suo male.
Lo so. E ho preferito non punirlo.
Ho dovuto prendere una decisione molto difficile, oggi.
Riguarda... Cipangu? Ci sarà un'altra guerra?
Gli uomini di Cipangu hanno aggiunto nuovo sangue al sangue.
- Hanno decapitato gli ambasciatori inviati in missione di pace. - Pace, Kublai?
Sì, pace! Ho chiesto loro di sottomettersi pacificamente.
Ho mostrato generosità!
- Sarebbe stata una conquista facile. - Stai diventando vecchio, Kublai,
se adesso parli di facili conquiste.
Superare il mare è impresa difficile. Poi tutto sarà facile. Se...
- ''Se'' cosa? - Se gli dei vorranno aiutarmi.
Anche il tuo dio, Chabi.
evocava gli spiriti degli eterni spazi azzurri.
Prima che tu la chiamassi ''superstizione''.
Ero giovane, allora! E innamorata di te come una puledra libera e felice.
Come facevi allora.
Io non mi fido degli astrologi.
Le stelle di Cipangu sono troppo alte e lontane per i loro occhi stanchi.
il disegno del latte che verso.
Dice che... che tu metterai insieme una grande flotta di navi,
- che farà vela per Cipangu.
Quello che significa?
Significa che dove c'è del latte e dove c'è un gatto,
i due avranno commercio l'uno con l'altro.
- Che rappresenta il gatto? - Quando gli uomini agiscono,
qualcosa viene versato, latte, seme... o sangue.
Poi d'improvviso arriva il gatto. Chi è il gatto, mi hai chiesto?
anche se lo sa meglio di chiunque altro.
- Sai risolvere questo enigma, Kublai? - Ti avevo chiesto di aiutarmi, Chabi.
Non è saggio cercare di conoscere il futuro. Mia madre mi diceva che il gatto è Dio.
Tu sei solo quello che versa il latte.
Dimentica Cipangu, Kublai. Accetta il mio consiglio.
Il Khan ha una buona opinione di te.
la sua stima e il suo affetto.
e pericoloso può essere provocare la sua ira.
NICCOLÒ: Il khan è furioso. Sospetta che tu abbia influenzato Chinkin.
sulla tua discrezione, naturalmente.
Phags Pa è convinto che tu stai... distogliendo Chinkin dai suoi doveri,
che lo stai avvelenando con delle idee estranee allo spirito mongolo.
Idee straniere, come te.
lasciare Khanbalic, per un po'.
dove già ti sei fatto degli amici.
Ma io l'ho convinto ad affidarti una missione più importante, nel Sud.
Tu non hai cercato di nascondere la tua impazienza di viaggiare e di agire.
Eccoti accontentato. Avrai l'opportunità di usare le tue doti di attento osservatore,
- che il Khan apprezza così tanto. - In che modo, signore?
Ti unirai a un gruppo di miei esattori e collaborerai alla stesura di un censimento
nelle regioni appena conquistate, tra Hangzhou e Yanzhou.
Ma io no ho esperienza di esazioni e tasse. E non conosco quei posti.
Tuo zio Matteo verrà con te,
così avrai un utile compagno e un consigliere prezioso.
La sua esperienza commerciale ti aiuterà a vagliare e a giudicare.
Ma pensa a quel che è avvenuto qui.
Usa le tue doti naturali, ma evita l'eccessivo zelo.
nella regione di Yanzhou.
Conosco il governatore. Nel caso, vi aiuterà lui.
l'inesperienza è spesso un utile alleato.
Impedisce di scendere troppo in profondità, e quindi di smarrirsi... in mezzo alle ombre.
queste cose le capirai meglio.
Per ora è importante soprattutto che due cose siano chiare.
Primo: l'impero è a corto di fondi e servono nuovi tributi, ogni risorsa possibile.
Secondo: devi evitare di fidarti troppo, anche di coloro che sembrano tuoi amici.
Per fortuna conosco bene il capo degli esattori della regione di Yanzhou.
Sarà felice di darti buoni consigli. Il suo nome è Talib.
Il Khan è stato informato di tutto questo e vi risparmia un commiato ufficiale.
Ha troppe preoccupazioni, in questo momento.
dopo tante speranze.
Possiamo soltanto essere buoni e obbedienti servitori.
che mio figlio sia degno della tua fiducia.
per noi, Marco. Il Sud è ricco!
E pieno di vie commerciali mai percorse.
E ho anche sentito dire di certi saggi che vivono laggiù sulle montagne.
di come tramutare i metalli in oro.
Dovete promettermi che se ne scoprirete il segreto, sarò io il primo a saperlo.
Tutti i nostri problemi sarebbero risolti.
Ti vogliono separare da me.
più lontano stai da Khanbalic, da mio padre e da me, e meglio è.
- Perché? - Te l'ho detto...
Phags Pa teme che la tua influenza e quella di mia madre
inducano me e il Grande Khan a scegliere la tua religione.
- Vorrei capire meglio Phags Pa. - È molto semplice.
È un fanatico.
Non avrà pace finché il buddismo non sarà la religione di stato.
Secondo lui, questo giustifica ogni cosa.
Aiutami.
Non dovresti muoverti. Il riposo è la migliore medicina, per te.
Solo pochi passi, fino a quell'albero.
e Phags Pa approva la sua decisione.
su una scacchiera.
dalla mossa che ti fanno fare.
la pedina è sempre l'ultima a saperlo.
- Come mi piacerebbe venire con te, amico mio.
Ho un regalo per te. È il primo libro che Lu Tse Yu ha fatto stampare in mongolo.
C'è anche una delle sue poesie.
non sono venuto, come essi si aspettavano.
è ancora una dolce stagione ridente,
se paragonata al triste e freddo inverno del mio cuore''.
Non starò via a lungo. Quando ci rivedremo, tu sarai guarito.
o di un suo figlio, volgono alla fine,
egli viene accostato al tronco di un albero,
e su questo, in corrispondenza del corpo, vengono fatti dei segni.
Quando il capo muore,
il tronco ne custodisce il corpo sepolto sotto terra,
e un altro albero, giovane e forte, viene piantato sulla sua tomba senza nome.
Il mio grande padre ha deciso che devo tornare a Shang-Du.
È certo che l'aria di campagna mi farà bene.
Ha anche scelto una nuova sposa per me.
Ma io credo di aver già trovato il mio albero.
(RISATE DI DONNE)
Cocacin, la mia fidanzata.
e della gioia di vivere.
Ora dovrò mettere la maschera dell'uomo che guarirà presto
e che è ancora convinto di avere un avvenire.
Dormiremo qui. Alle prime luci dell'alba andremo al guado.
che ci ha inviato il governatore di Yanzhou.
La gente parla di uomini saggi, vecchi come il tempo,
che vivono sulle montagne vicino a Yanzhou.
Conoscono il segreto dell'eterna giovinezza e sanno trasformare ogni metallo in oro.
Io ho sentito che su lassù cresce una strana erba, amara,
che se la mangi ti fa tornare bambino.
-
Andrò a cercare quegli uomini, Marco.
E quando li troverò, se avrò imparato i loro segreti,
torneremo a Venezia così potenti
che potremo anche dettare legge al Doge e a tutto il suo Consiglio.
Ma-- Ma-- Matteo!
(URLA)
Matteo!
- Agli alberi, presto! - Matteo! Matteo!
Marco! Marco! Le guardie sono arrivate!
Chi sei?
- Rispondimi, maledetto! Non vedi che ha la lingua mozza?
E Jacopo?
- (urlando ) Jacopo! - Jacopo!
Evviva! Abbiamo vinto! Vero?!
(musica in sottofondo)
Io sono Chin Mei, il governatore, e lui è Talib, il capo degli esattori imperiali.
- Le nostre credenziali. - Siate i benvenuti, quali inviati di Kublai.
- Rallegramenti per la vostra buona fortuna. - È una doppia fortuna.
invece neanche una scalfittura.
È una vera fortuna.
- Come sapete dell'imboscata? - In questa terra le notizie viaggiano col vento. Prego.
Aspetta qui.
- Ma chi voleva ucciderci?
i viandanti e le carovane.
di disordini crescenti e di rivolte di contadini.
Forse non è stata opera di semplici banditi.
Casi isolati, niente di serio.
Sedetevi, prego.
L'altro giorno, a Yanzhou, un pazzo ha scritto su un muro un'offesa al Khan.
Diceva... Che cosa diceva, Talib?
''Il Khan ha risparmiato mura e case, ma ha trasformato i cuori in cenere e rovine''.
quei banditi che vi hanno teso l'imboscata.
Ma uno ha pagato la sua pazzia con la vita.
Io ho sentito di certi uomini che vivono sulle montagne...
Abbiamo tanto lavoro da fare.
- Vorrei studiare i registri delle tasse.
con grande scrupolo, già da molto tempo.
E sarà felice di aiutarti.
Vi consiglio qualche giorno di riposo, per conoscere un po' la regione prima di iniziare.
Così io e i miei assistenti potremo completare il riordinamento.
Stasera sarete miei ospiti.
E domani verrete accompagnati a una residenza degna del vostro rango.
per non fargli inghiottire la preda.
(LAMENTI DI DONNA IN CINESE E ORDINI DELLE GU ARDIE)
(URLA DELLE GUARDIE)
(DIALOGHI IN CINESE)
(LAMENTI IN CINESE)
(DIALOGHI IN CINESE)
Il paese sembra abbandonato.
(VERSI DI VARI ANIMALI)
- Che cos'è? - Non lo so.
(MIAGOLIO E CINGUETTIO)
(VERSI DI GALLINA, PECORA E GALLO)
( APPREZZAMENTI DEL PUBBLICO)
(C ANTO IN CINESE)
Venni a questo villaggio a esigere tributi,
col potere concessomi dal potente Kublai!
Pagate sorridendo, senza lagnarvi mai, e ricco me ne andrò dopo avervi spremuti!
Anche se ho visto piangere i bimbi, e i vecchi in preda al tremore,
le vostre case in fiamme e voi...
lasciar che duri il giogo infame ed empio,
e che si compia questo efferato scempio?
< Voi aspettate qui.
Le tue parole erano frustate, per me.
Quei versi non sono i miei. Io faccio solo l'attore.
- Di chi sono? - Li ha scritti un amico, un nostro poeta. - E dov'è?
- Non gli piace farsi vedere da uno straniero.
vuole essere lasciato in pace.
- Devi aiutarmi. - Tu vuoi l'aiuto di un nemico sottomesso?
- Solo l'aiuto di un uomo onesto.
- Lui è mio zio Matteo.
Ma soli, senza la vostra scorta.
Mia madre mi lavava così, d'estate e d'inverno.
Ti chiedo di accettarci in casa tua, come amici.
Tu comandi, Yang-Ku obbedisce.
Ti comando di smettere di obbedire. Ho bisogno del tuo consiglio.
Del tè. Del tè ci vuole!
ora la mia casa è la vostra casa.
Accogliendovi qui, vi affidiamo anche la vita di tutti noi.
che alle ragazze la modestia dell'ombra si addice meglio della luce.
No, Yang-Ku, le cose preziose amano la luce, e tu lo sai. Sei un poeta.
Anche se...
erano duri, amari.
La nostra vita è amara.
solo il grano e il riso.
Dobbiamo anche tenere le nostre donne nascoste ai loro occhi, specie se sono belle.
per capire la situazione.
- Parleremo dei tributi che dovete pagare e vedremo che cosa è giusto.
Le tasse non sono mai giuste.
Quelli che hanno poco pagano tanto, e quelli che hanno tanto si tengono le loro ricchezze.
Per questo siamo qui. Vogliamo aiutarvi.
I nomi, il numero degli abitanti, le quantità... Certo, tutto questo è ben fatto.
Ma quanto alla realtà, cosa vi importa se un padre è malato e non può lavorare,
o la grandine ha distrutto un raccolto, o un fulmine ha colpito un granaio.
- Che vuoi dire?
Il Grande Khan ha decretato che se un distretto o un villaggio
è colpito dal fulmine o dalla grandine, e il raccolto va distrutto,
le tasse devono essere sospese, per tre anni.
Nessuno ci ha informato.
- Chi è? - Lai Yu Han è come un'altra figlia per me.
La curiosità è stata forte anche per lei.
Ma in fondo è meglio così. Non voglio che tu creda che io ti nasconda dei segreti.
- Lai Yu Han?
è che se io ti confido il mio segreto, tu diventi mio complice.
- Ma non è cinese. - Lai Yu Han significa ''essere venuti da lontano''.
che la vostra curiosità sia stata soddisfatta.
Avete udito la voce delle nostre sofferenze, le ragioni del nostro scontento,
e visto la nostra umiliazione.
i benvenuti nella mia casa, quando vorrete.
Conoscete i pericoli che minacciano noi e le nostre donne.
State attenti. Anche una sola parola può distruggerci.
- Wang-Zhu! - Attento!
- A che serve questo? - Tra due giorni celebriamo la festa delle barche-drago.
- In onore dei draghi? In memoria di Tu Yen, nostro antico poeta.
Annegò in un fiume. Da allora, addobbiamo le nostre barche in suo onore,
e cantiamo, recitiamo le sue poesie, gettando riso e dolci nell'acqua,
perché i pesci si sazino.
Così lasciano intatto il corpo del poeta.
Questa volta, le canzoni saranno amareggiate
dal dolore e dall'avvilimento del nostro popolo.
lungo il fiume, per ordine del governatore.
Vedrai, le cose cambieranno, Wang-Zhu.
la tua gente e il vostro modo di vivere.
e i suoi uomini siamo soltanto del bestiame,
non uomini liberi.
Avrete giustizia, te lo prometto.
Ti rendi conto che...
di ciò che è raccolto qui, solo la metà arriva a Khanbalic.
Il resto va nelle borse di Talib e dei suoi uomini.
Questa è un'accusa pericolosa. A meno che non ci siano prove sicure.
Delle prove? Non ci vorrà molto tempo a trovarle. Devi soltanto verificare.
No, non ti permetteranno di verificare.
- Perché? erano dieci carri di legumi.
Le hanno poi alzate a 15.
E puoi star certo che Talib ne dichiara solo cinque a Khanbalic.
Ma un risultato è stato raggiunto. Il Khan voleva trasformare queste terre
in pascoli per i suoi cavalli.
Qualcuno lo ha convinto a cambiare idea.
Datemi tempo per indagare e raccogliere prove.
Tu vieni da un'altra terra.
ti rende cieco davanti alla realtà.
Dal momento che egli è entrato in casa mia,
- non è più uno straniero.
Il Sud è un paese ricco. Ricco di prodotti della terra.
E anche di uomini saggi, la cui fama si è sparsa in tutta la Cina.
Ho sentito di strani uomini che vivono qui sulle montagne.
per stare nella natura e conoscerne i segreti.
< YANG-KU: Parli degli immortali, i seguaci del Tao, la via che conduce alla saggezza.
e che i loro capelli e i loro denti ricrescano ogni primavera, come l'erba e le foglie.
- Tu vorresti arrivare a loro? - È possibile?
< YANG-KU: Arrampicarsi fin dove vivono è come sporgersi in un abisso.
che aveva trovato due vecchi che giocavano a dama sulla montagna.
e si fermò a guardare finché non finirono la partita.
più la sua casa né chi ci abitava.
mentre lui li guardava giocare.
Forse vi aiuterà a capire meglio questa terra.
Mi sono allontanato molte altre volte.
Ma questo è tempo di pericoli, lo sai.
Ma c'è tuo padre. Lui avrà cura di te.
Abbiamo imparato a vivere con il pericolo.
come il levare del sole. - Dove andrai?
Più lontano di quanto vorrei, perché mi dispiace lasciarti.
Eppure non abbastanza.
Parli per indovinelli, non con amore.
Ora non posso dirti altro.
Mi lasci, questa è la tua risposta.
Se ora vado via, è per il nostro bene. Per poter vivere meglio.
Ma ti prego, stai attenta mentre sono lontano.
Lai Yu Han è convinta che presto sarà tutto diverso.
Il nuovo arrivato, l'uomo mandato dal Khan, parla con buone parole,
ma nessuno conosce il suo cuore.
Tua sorella dimostra troppa simpatia per lui.
Mi ha confessato che le piace molto.
Ricorda sempre quei versi di tuo padre:
''Una sola scintilla basta a scatenare un incendio furioso,
e le speranze e i sogni possono ridursi in cenere''.
JACOPO: Poi la fenice, all'alba...
allarga le ali, e spicca il vo--
(RIS ATE)
Jacopo, la prossima volta chiedigli di insegnarti la figura del pesce!
Del pesce... che nuota nelle acque cristalline della primavera!
Devi fare pratica!
di questo paese.
< Venezia è umida, ma la Cina è fradicia!
i loro modi! Quando torniamo a casa?
- Forse la tua, ma non la mia.
< Vai a cercare Yang-Ku, e aiutalo a preparare la sua barca per la festa.
non un acrobata cinese.
Ricordarmelo? Ma come posso dimenticarlo! Guarda. Guarda cos'ho fatto.
- Ecco! - Che cos'è?
L'ho chiamato ''dragonda''.
e la gondola ci riporterà a Venezia.
- Vai, non perdere tempo. Sveglia Matteo, prima di andare alla festa. - Oddio.
- Non c'è. L'ho cercato ovunque.
- Perché non l'hai detto subito? E dov'è? - Non lo so. Ah, ieri notte!
Sono uscito e ho visto una luce. Non ci ho badato e sono rientrato.
Oggi il letto era vuoto. Ma spesso si alza prima dell'alba e va in cerca di erbe.
Vai a cambiarti e andiamo.
(canti in cinese)
Yang-Ku!
- Yang-Ku! Yang-Ku! - Marco!
< Vieni con noi! Vieni!
- È andato via. Credo sia sulle montagne.
- È andato da solo? è scomparso stanotte, e devo trovarlo.
- Chiederò a Wang-Zhu se mi accompagna. - È partito, tornerà a giorni.
No! Non andare con lui, è uno straniero.
Wang-Zhu dice che non bisogna concedergli troppa fiducia.
Non è uno di noi, lo conosciamo appena.
Io so che è nostro amico, e non ci tradirà mai.
Molti di noi stanno rischiando la vita.
- E ancora non sappiamo se Wang-Zhu... - Sarò qui prima che torni.
Non preoccuparti.
Sono già stata alla grotta dell'immortale. Ti guiderò volentieri.
Vedi questa barca?
Quand'ero bambina sognavo sempre che un giorno l'avrei riparata.
Per fare un lungo viaggio, completamente sola.
nascondere qualche segreto riguardo a te.
Non ne sono sicura.
Mia madre mi diceva che era un mercante.
È morto quando era ancora giovane.
Eravamo in un paese lontano.
Di quel tempo ricordo una grande nave.
E venimmo qui.
- E tua madre? Lei dov'è? - È morta, quando ero molto piccola.
Anche mia madre è morta quando io ero piccolo.
Yang-Ku e la sua famiglia si occuparono di me.
Vivevamo in una grande casa, a Dongzhou, prima che i mongoli, sai...
- E non ricordi nient'altro? - Niente. - Neanche come si chiamava tuo padre?
Vilioni.
Mia madre mi chiamava... Monica.
Monica Vilioni.
È un nome che ricorda Venezia.
Zogia.
Cosa significa?
In dialetto veneziano vuol dire...
Lo usano le madri con i loro bambini.
Gli amanti tra di loro.
Vuol dire ''prezioso''.
E anche ''gioia''.
Tu sei così bella che mi è venuto spontaneo di dirlo.
Bella, io?
Io ho sempre pensato di essere brutta, perché ero così diversa dalle altre.
No...
Sei bella.
Molto bella.
Dobbiamo cercare tuo zio.
(TUONI)
C'è una grotta più avanti.
Eccola là!
>I mongoli temono il fulmine. Il mio amico Chinkin, figlio del Grande Khan,
quando c'è il temporale è come un bambino.
Te lo farò conoscere.
- Se sto con te, no.
Vuoi molto bene al tuo amico, a Chinkin?
Come tu vuoi bene a Maili. Vi conoscete da molto tempo?
Sì, da piccole. Non riesco a sopportare l'idea di perderla.
- Credi che accadrà?
- Lei è molto innamorata di Wang-Zhu. - Non me ne sono accorto.
Lui sembra così freddo, distaccato.
Un cinese non grida mai il suo amore, sai? Lo custodisce gelosamente nel suo cuore.
- È un sentimento prezioso e fragile. - Ma tu non sei cinese.
Come faccio io.
(urlando) Ti amo!
Ti amo, Monica!
Il mio viso non è cinese, ma il mio cuore lo è.
Yang-Ku mi ha cresciuta come sua figlia, come sorella di Maili.
Ho scoperto che ero diversa quando mi sono vista in uno specchio,
ma guardo le cose con gli occhi di una donna cinese.
Un albero è un segnale della terra, che dice dell'arrivo della primavera e dell'autunno,
eppure è anche un disegno,
che è vivo, come lo siamo noi.
Anche il tuo corpo è un albero.
Il tronco...
I rami sono le braccia.
E le foglie, che catturano la luce e la trattengono.
A Venezia, quando uno rabbrividisce, diciamo che un angelo gli è passato vicino.
Io non so, ma...
Certe mattine mi sveglio e sento come uno strano profumo nell'aria.
Un profumo che non riconosco.
- Ma è come un ricordo. - So che cos'è.
Alle volte mi sembra di sentire una campana, nell'aria del mattino.
Come una voce, che chiama da molto lontano.
(sussurrando) Ti amo, Monica.
Vedi, l'ho bisbigliato perché lo senta tu sola.
Come un cinese.
Quel giorno, quando sei andato via,
è stato come se il sole e la luce fossero andati via con te. Temevo non tornassi più.
- Quante cose possono dividerci. - Niente può dividerci, se tu mi ami, Monica.
Ma se mi tieni stretta, così, che possa nascondermi il viso...
allora sarò capace di dirti che ti amo.
Io... io ti amo.
Più di ogni cosa al mondo.
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