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Original subtitles

Questa cosa da veramente fastidio.

- Al contrario, dovrebbe rilassarti. - Beh, non sta funzionando.

Mia madre ne aveva uno sul piano.

- Un metro... - Metronomo.

Sì, ci sarei arrivato!

Mi sembri un po' teso oggi, Elliot. Stai bene? È tutto ok?

Tu cosa credi?

Parliamo di tua madre, ok?

Che c'è da dire? È morta. - Sai, Elliot. Non faremo progressi se non ti apri.

Beh, forse non mi va di aprirmi con te.

Ok.

Perché non provi. Forza, devi solo provarci.

Va bene, ci provo.

Grazie. Partiamo dalle tue allucinazioni. Ne hai avute ultimamente?

Sì.

- Che cosa hai visto? - Mi sembra...

- C'è qualcuno che guarda, vero? - Ne abbiamo già parlato.

L'ultima volta ho levato lo specchio e ti ho mostrato che non c'è nulla dietro.

Come faccio a sapere che non hai cambiato le cose? Come so che non c'è qualcuno che mi spia?

Devi fidarti, Elliot.

- Cerchi di entrare nella mia testa? - Elliot, cerco solo di aiutarti.

Smetti di fare giochetti. Tu cerchi di controllarmi!

Zitta!

So cosa cerchi di fare, ma non funzionerà.

È gente come te che ha ucciso mia madre!

Note di sessione, 22 febbraio. I progressi sono stati lenti.

Il paziente continua a mostrare paranoia e pensa io sia colpevole per quello che è successo a sua madre.

Ehi?

Elliot?

Oh Dio...

Elliot, mi hai spaventata a morte. Credevo te ne fossi andato.

- Stai bene? - Spero che questo non violi il rapporto medico-paziente.

Non vuoi davvero uccidermi.

Non posso credere ti abbia accoltellata.

- Dovrebbe vederla un dottore. - Io sono un dottore.

- Sto bene. - Beh, sei fortunata. Poteva andare peggio.

È quello che ha detto la polizia. L'hanno arrestato a casa sua. Non ricordava niente dell'accaduto.

Aveva ancora il punteruolo addosso quando l'hanno trovato? - Deve averlo buttato. Era disarmato quando l'hanno trovato.

- Farai denuncia? - Certo, è pericoloso. È fuori per le strade...

- Non sei d'accordo? - Beh è ovvio che gli serve aiuto. Però...

Derek, è un mio paziente. Saprò bene cos'è meglio per lui.

- Sì ma, Rachel, andare in prigione... - Alex, ha cercato di uccidermi.

Credo la decisione spetti a Rachel.

Hai ragione. Se vuoi sporgere denuncia è una tua decisione.

- Molte grazie! - E Kat? Sta bene?

Sì. Lei non era lì.

- E dov'è? - Che sta succedendo? Sta da una sua amica!

Vengo assalita e mi fate il processo?

Mi spiace.

Ascolta, non ho dormito...

Non volevo...

Perché non stai qua questa notte?

No, devo solo riposare un po'.

Com'è valutato?

Perché fa paura o per il linguaggio?

E che dice Mrs Gaynor?

Ok, perché non vai e chiudi gli occhi se hai paura?

Sì, ti voglio bene tesoro. Ci vediamo Domenica.

Oh, Rachel, che combini...

Sembra un resoconto dettagliato delle tue visioni.

- Fai ricerche? - Sì. Ho questo dono fin da bambina, ma la verità è che non so mai quando succederà.

Dev'essere affascinante quando succede.

Affascinante e spaventoso.

Purtroppo quando ho queste visioni non so mai esattamente come interpretarle.

Quindi stai cercando degli schemi?

Quando mi sono unita all'Eredità hanno fatto dei test, non è venuto fuori nulla allora ho deciso di approfondire un po'.

Non ho niente da fare, vuoi che ti aiuti?

Sei silenziosa oggi, Rachel.

- Non mi succedono mai cose del genere. - Non dovresti sentirti in imbarazzo.

Ho conosciuto dozzine di psichiatri che hanno avuto attacchi d'ansia.

Non sono imbarazzata...

È solo che...

Sono frustrata per aver perso il controllo.

Perché non mi dai la tua analisi di quello che è successo di recente per farti perdere il controllo? - È semplice...

L'attacco di ieri ha innescato uno stress preesistente.

E cosa contribuisce a questo stress?

Per certi versi le persone con cui lavoro.

Non hanno appoggiato la tua situazione? - Sì...

Specialmente Derek, è così condiscendente....

Mi tratta come una bambina. Sai qual è il suo problema? Si sente minaciato dalle donne con carattere.

Non l'hai mai nominato prima...

Forse l'ho semplicemente notato, ok?

- E Nick e Alex. - Nick è ok.

Almeno cerca di capirmi.

- Alex però comincia a darmi fastidio. - Mi sorprende.

- Pensavo foste molto amiche. - Anch'io...

Ultimamente...

Sta mettendo in discussione il modo in cui io sono genitore.

Pensi di essere una brava mamma?

Certo che lo sono. Amo Kat. È la cosa più importante del mondo.

Nessuna relazione...

Nessuno può minacciare la mia relazione con mia figlia.

- Pronta? - Sì.

Ma l'ESP di solito è innescato da toccare qualcosa. - Forse questo ci darà l'innesco.

Ok, proviamo.

- Quadrato. - No.

- Croce. - Stella.

Proviamone un'altra.

- Non mi viene niente. - Forse stiamo affrontando la cosa nel modo sbagliato.

Penso di essere più preveggente quando sono emotivamente provata.

- Riesci ad arrivarci? - Ci provo. - Pensa a qualche ricordo altamente emotivo della tua famiglia

o della tua infanzia, una vecchia amicizia.

Katie Mitchell.

Eravamo amiche del cuore in prima elementare, giocavamo sempre insieme dopo la scuola.

Un giorno suo padre uscì presto dal lavoro e venne a prenderla.

Quando mi ha visto è diventato rosso in viso.

All'epoca non lo sapevo, ma era una combinazione di rabbia e puro disgusto.

Trascinò Katie nel suo pick-up e la portò a casa.

Non riuscivo a capire cosa stesse succedendo, così l'ho seguito in bici.

Quando sono arrivata, lui l'ha portata in casa e ha iniziato a picchiarla.

E mentre piangeva...

ho sentito suo padre urlare:

Non voglio più vederti giocare con quella lurida negretta.

Che carta è, Alex?

Un cerchio.

Ti sto osservando...

Rachel, sono Derek.

Volevamo sapere se stai bene, chiamaci. - Non la smetterai mai, vero? Dammi tregua, Derek.

Sono il detective Manners, la informo che Elliot Black oggi è uscito su cauzione.

Non ci aspettiamo nessun problema, il mio numero è 555... per qualunque domanda.

Grazie.

Come ci si sente ad essere uno di noi?

- Elliot, no! - Senti iniziare il cambiamento?

- Rachel stai bene? - No.

Elliot Black mi ha assalito di nuovo.

- Hai chiamato la polizia? - Sono scappata. - La chiamo io.

Nel frattempo Nick andrà a casa tua a dare un'occhiata.

- Aspetta, vengo con te. - Pensi sia una buona idea?

Sì, Elliot potrebbe aver lasciato qualche traccia che può essere significativa per me.

- Non credo sia ancora lì. - Io vado da lui con Alex.

- E questa è una buona idea? - Ci servono risposte.

- Ho contrallato ovunque, sei sicura sia entrato dalla finestra? - Sì!

- Non so cosa dirti. - Credi me lo sia immaginato?

Mi sono immaginata anche la finestra rotta?

- Rachel sei stanca... - E stressata. Lo so. Non mi serve che me lo dica tu.

- Ormai sarà lontano. - Probabilmente al confine messicano.

La corrente è staccata.

Ehi?

Sembra tutto normale...

Le apparenze possono ingannare.

Sua madre?

Probabilmente.

Guarda qua.

- Dove si andrà di là? - Probabilmente in cantina.

- Ci stai? - Abbiam fatto 30...

Delle camere da letto qua sotto? Inquietante.

Cosa ci fate qua?

- Elliot... siamo qua per aiutarti. - Nessuno può aiutarmi, non capite?

Elliot, mi chiamo Derek Rayne. Sono socio di.. - Non mi interessa!

Sta indietro o lei muore.

Ascoltami, volevamo solo vedere se stai bene.

Siamo amici di Rachel Corrigan. - Perché non mi lascia in pace quella troia?

Se vuoi che ti lasci in pace, perché sei andato a casa sua questa sera?

- A casa sua? - Sì, ha detto così.

Mio Dio, pensavo di potermi fermare ma non riesco.

Ok, Elliot, andrà tutto bene.

No, non andrà tutto bene.

- A meno che non faccia questo. - No, Elliot! Questa non è la risposta! - È l'unica risposta.

No! Oh mio Dio!

Fai il 911!

- Alex mi ha detto cos'è successo. - Ne ho viste di cose spaventose ma questa non la dimenticherò mai.

Non avresti mai dovuto portarla là, Alex avrebbe potuto essere uccisa.

A volte corriamo dei rischi per aiutare le persone che amiamo. - Oh Dio. Smettila col tuo esibizionismo, Derek..

D'ora in poi, per favore, ti prego, chiamiamo la polizia, ok?

Alex, Elliot ha detto qualcosa prima di...

Sì, ha detto che nessuno poteva aiutarlo, e questo era l'unico modo per fermarlo.

- Sai di cosa parlasse, Rachel? - Elliot Black era un giovane molto disturbato.

È stato un disastro, hai cercato di convincerlo ma...

Ci ho provato, Derek. Ci ho provato a livello professionale.

Ma non c'è stato verso, ok? Non vedo l'utilità di analizzare Elliot ora. O sbaglio?

No, immagino di no.

- Ora me ne vado a casa. - È tardi, pensavo rimanessi qui.

Sarei più tranquillo.

Certo, perché gira tutto intorno a te, vero Derek?

Non credo volesse dire questo, Rachel.

Ok.

Va bene. Faccio la brava. Vado in camera mia.

Rachel... ti osserviamo...

Cerchi qualcosa di particolare?

Ho guardato il nostro inventario e ho visto che abbiamo un sacco di artefatti di cui non sappiamo nulla.

Capisco, hai pensato sarebbe una buona opportunità per la fase 2 dei nostri test. - Vedi? Mi hai letto nel pensiero!

- Questo è stato trovato vicino a degli scavi in Cina. - Carino.

Non vedo nulla.

- Non possiamo forzare la Vista. - Andiamo, dov'è l'atteggiamento "mai darsi per vinti"??

Un altro?

Ok.

Una collana d'argento, origine sconosciuta.

Ho visto una bambina seduta su una panchina del parco.

E un uomo le ha dato questo.

- Questo è tutto quello che hai trovato su di lui? - Aveva solo 17 anni.

Sui registri della polizia c'è un sacco di storia da esplorare.

Ciao, Rachel.

Te ne vai?

Molto arguto.

- Cosa fate? - Un controllo su Elliot per scoprire cosa l'ha spinto ad andarsene in quel modo.

Derk, è morto. Perché non lo lasci marcire in pace?

- Vuoi compagnia? - No, sto bene. - Sicura?

- Che cosa avete, ragazzi? - Siamo solo preoccupati per te.

Non siatelo.

- Ehi, ti ho cercata dappertutto. - Sto facendo un po' di ricerche.

- Ho pensato alla mia visione. - E...? - Quella bambina, eri tu, vero?

Mi dispiace, avrei dovuto dirtelo. La croce era di mio padre, me l'ha data quando avevo 7 anni.

- Quindi tutti quei test... - Dovevo provare. - Perché non me l'hai chiesto?

Sono stata stupida, non volevo correre il rischio che dicessi di no.

Devi capire, Alex. Sono ad un vicolo cieco.

Ok. Cos'altro hai?

Frances, chi può aver fatto quel tatuaggio?

È una bruciatura. Quell'ematoma è sangue coagulato, non è inchiostro.

Non è strano che una bruciatura abbia una forma così precisa. - No, mi capita spesso di vederne.

C'era un cadavere con un livido che assomigliava a George Washington o Barbara Bush, lo staff era incerto.

Scusate... Umorismo nero.

Hai visto qualcosa di recente che potrebbe assomigliare a questo?

Un paio di settimane fa avevamo una donna che... date un'occhiata al fascicolo.

- Guarda al centro. - Una puntura?

È simile alla ferita di Rachel? - Sì ma la sua non aveva la stessa decolorazione.

Almeno non ancora.

Ecco qua. Donna caucasica.

Carla Simpson.

Hai detto che si chiamava Carla Simpson? - Esatto.

L'ho riconosciuta da una foto a casa di Elliot.

È sua madre!

Derek fa sempre così, scava sempre nella mia vita personale come se fossi un suo affare.

Forse è solo il suo modo di essere protettivo.

Credi?

No, è il suo modo di controllarmi.

Non vivo alla Casa. Non può rintracciare ogni mio movimento e questo lo innervosisce.

Pensi che Derek tenga d'occhio anche Nick e Alex? - Non possono nemmeno sputare senza che lui lo sappia.

Derek sa tutto. La Casa è piena di telecamere. E non sono per la sicurezza!

Derick ha la sua piccola biblioteca personale, una collezione di video compromettenti di me, Nick e Alex!

Sì! Sì!

È un ottimo modo per controllare il personale. - Rachel non credi di essere un po'...

...paranoica?

Oh, bene.

Prendi le sue parti ora?

Ti ha messo sul suo libro paga? - Rachel, non fare così... - È ridicolo!

Vi ha condizionati tutti! È ridicolo!

Posso avere un po' di rispetto professionale? - Certo che sì, sto solo cercando di aiutare.

Aiutare, aiutare... Tutti vogliono aiutarmi! Perché non mi lasciate in pace?

Ti osserviamo... - Che cosa c'è lì dietro? - Niente.

Cosa vuoi dire?

Voglio dire, che c'è qualcuno che mi osserva.

Rachel, perché non ti siedi?

Perché non mi rispondi?

Chi è che mi spia?

Va tutto bne, Rachel.

Lo credi tu!

Ti osservano...

Questo è tutto quello che ho di mio padre. Inviato da Istanbul, l'ultimo posto dove è stato visto prima di scomparire.

Mi ricordo che gli ho comprato questa camicia per il suo compleanno. Sa ancora di lui.

- Kristin, non voglio che ti illudi, ok? - No, non lo farò.

- E questo? - È arrivato col resto.

Alex?

Alex, cosa c'è?

Alex, cosa vedi?

Alex, che cosa hai visto?

C'è stata una lotta. Qualcuno è stato pugnalato.

Penso sia stato ucciso. - Che aspetto aveva? - Non lo so, non riuscivo a vedere le facce.

Quindi se hai ragione, mio padre è un assassino o è morto?

- Kristin, mi dispiace. - La vista non è giusta al 100%, vero? - Potrei facilmente sbagliarmi.

E pensi di sbagliarti?

No.

Sembra fosse un ragazzo normale...

Strano.

Ottimo senso dell'umorismo.

La vita sergreta di Elliot Black.

Wally Cleaver di giorno, Marilyn Manson di notte.

Sembra la custodia di un pugnale.

Probabilmente quello che ha usato con Rachel.

Incredibile cosa puoi comprare con $57 in un banco dei pegni.

- Riusci a leggerlo? - È un 411. Credo significhi "infezione".

Passare l'infezione.

Bene, una catena di S. Antonio, per ora.

L'infezione congela i tuoi demoni interiori, torcendo le tue paure finché non si nutrono di te e ti distruggono.

Questo significa "battesimo", purificare il corpo, non lasciare ai demoni alcun posto dove nascondersi.

Quindi Elliot si impossessa di questa cosa, marchia sua madre e se stesso.

Lei impazzisce e si uccide.

Poi va da Rachel, sta già iniziando a sentire i demoni nella sua testa.

E prima di morire infetta anche lei.

È solo questione di tempo prima che scatti del tutto.

E magari si porta via qualcuno con lei.

Ho saputo che eri tornata.

Rachel?

Speravo davvero che venissi.

Eccomi qua. Volevi parlarmi?

Certo, Alex.

Parliamo.

Ti piace sempre parlare, vero?

Stai bene?

Sei sempre così preoccupata per me e per la mia bambina...

Come Derek.

Volete controllare la mia vita, vero? Cercate di entrarmi nella testa!

Non mi lascerete mai andare? Non mi lascerete mai in pace?

È ora che ti unisci al club.

Alex?

Alex sei lì?

Torno subito.

- Non c'è segnale. - Continua a provare.

Alex?

- Pronto? - Kristin, Rachel è lì?

- Non l'ho vista. - Crediamo che sia infetta.

- Infetta di cosa? - È una lunga storia.

- Sta attenta, può essere pericolosa. - Pericolosa? In che modo?

Kristin!

È nei guai. Credo Rachel sia con lei.

Kristin?

Kristin?

Sei qui?

Kristin?

Devo parlarti.

Non capisco, ti stai nascondendo?

Kristin?

Non volevo spaventarti. Speravo potessimo conoscerci meglio.

Volevo passare un po' di tempo con te...

Alex, svegliati!

Cosa vuoi fare, Rachel? Ucciderci tutt'e due?

La piccola Kristin, carina e intelligente...

Intelligente e carina.

Ora dovrai farti una plastica!

Dobbiamo immergerla! Ci serve una croce!

- Questa andrà bene? - Lo spero!

Fallo!

No, per favore! Non uccidetemi!

Forza Nick, fallo!

Rachel Corrigan, ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Questa croce ti purificherà da ogni colpa.

Derek!

Va tutto bene.

Vorrei potermi rimangiare le cose che ho detto e fatto.

Ma sono eventi passati.

Almeno posso trovare conforto nel fatto che ho affrontato i miei demoni

e li ho messi a tacere.

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