Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Czech
Danish
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Polish
Portuguese (Brazil)
Punjabi
Quechua
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Alba. E' la madre di Rick, vorrebbe parlare con te.
Attenta, non fare promesse.
Dico sempre la verità, io.
Sì, pronto ?
Il reparto è in quarantena. Nessuno entra o esce.
Dipende da noi che questa storia finisca il prima possibile e bene.
- Servono altri test antibiogramma. - Il laboratorio è al lavoro.
-Va trovato il focolaio di partenza. Gabriel, Elisa, fate voi ? -Sì.
Damiano e Carolina, attivate le terapie di supporto ai pazienti.
- E' tutto chiaro ? Prego. - Posso suggerire una cosa ?
Ti ascoltiamo, Andrea.
La Klebsiella ha un indice di letalità del 50%.
Se non la affrontiamo, perderemo metà dei pazienti.
-Serve l'antibiogramma per scegliere l'antibiotico. -Ma è un antibiotico.
E' giusto escludere carbapenemi e cefalosporine
ma si può tentare con un altro principio attivo. - "Tentare" ?
- Magari funziona. - O fa peggio.
- Bastano le terapie di supporto. Aspettiamo... - No, ha ragione.
Potrebbero funzionare anche la tigeciclina e la colistina.
- Come scegliamo ? Testa o croce ? - Facciamo due gruppi, A e B.
Al primo diamo tigeciclina, al secondo colistina.
Sono pazienti, non cavie da laboratorio.
Sai quanto sono gravi le condizioni di Riccardo e degli altri.
Non possiamo aspettare, ogni minuto è decisivo.
Procedete.
Dài, andate.
- Com'è il morale ? - Tutti mi odiano e vogliono andarsene.
- Carolina ? - Quando me ne andrò, starà bene.
- Non credo che basterà. - Più di così non posso.
E tu ? Come stai ?
Il batterio aiuta a non pensare al processo.
- Su questo forse ci sono novità. - Di che parli ?
- Non al telefono. Dimmi se ti serve qualcosa. - Una macchina del tempo.
- Ce l'hanno tutti con lui. - E lui salirebbe sul patibolo per Carolina.
Perché Caruso è ostile all'idea di Andrea primario ?
C'è solo un modo per capirlo.
- Come va la caccia al focolaio ? - Abbiamo pensato alle veneziane.
Le toccano tutti e non sempre vengono disinfettate bene.
- Buon lavoro. - Grazie, Doc, anche a te.
- Vado a preparare le colture. - Tranquilla, ci penso io.
- Smettila di fare così. - "Così" come ?
Il gentile. Con me, Doc, tutti.
- Siamo costretti a stare qui, tanto vale aiutarci. - Non eri costretto.
Come va ?
Dall'andamento di Riccardo, la tigeciclina non va bene.
-A Gerardo avete dato la colistina ? -Gruppo A e gruppo B.
Gerardo, come si sente ?
Come un fiore tenuto troppo tempo al buio.
- Continuo io, riposati. - Riposo quando è fuori pericolo.
- Ci sono io, fidati. - Non mi fido.
[RESPIRO AFFANNOSO]
- L'ossimetria sta crollando ! - Il casco ! Va messo in Cpap. - Sì.
- Neanche la colistina va bene. - Serve l'antibiogramma.
Lavorateci tutta la notte ! L'antibiogramma è l'unica speranza !
Fatemi sapere, muovetevi !
Accamparci qui va bene per stanotte, ma pensa a un piano di emergenza.
Atrio, corsia... Se stiamo male, ci ricoveriamo.
Noi siamo in buone condizioni, non dovremmo peggiorare.
- Lo pensavamo anche per il Covid. - Teresa, questa di là ?
No, la zona donne è a posto. Di là, zona uomini.
Sì, tanto appena spegniamo le luci, Gabriel passa nel letto di Elisa.
-Lo prendo a calci. -Dài, si è fatto isolare senza essere contagiato.
- Merita un premio. - Che premio ! E' uno scemo se l'ha fatto per me.
- Peccato, mi piacciono le storie che finiscono bene. - Sì ?
Elisa... I risultati dei tamponi.
'fanculo.
Ero sicura che il focolaio fosse sulle veneziane.
Se fosse sui moduli di gradimento ? Li tocchiamo sia noi che i pazienti.
Non sono così diffusi e non tutti tocchiamo lo stesso modulo.
I vassoi dei pasti ? Li toccano pazienti diversi e anche noi.
Avremmo un contagio in tutto l'ospedale.
Che cosa c'è solo in reparto che tocchiamo tutti senza pensarci ?
E' questo, sono sicura. Tutti prendiamo qualcosa da qua.
Il tipico punto che non si sanifica.
Speriamo, così la finiamo con questa situazione assurda.
Ansiosa di salutarmi ?
No, è che non mi sembrava il caso di farti rinchiudere qui dentro.
Tra noi è finita e non voglio ripensarci.
Mi spiace deluderti, ma non sono qui per te.
Durante il Covid ho disertato e ora posso rimediare.
Se ti scoccia, chiedi a Giulia di lavorare con un'altra persona.
- Okay ? - Okay.
Sicura di dormire qui ?
Non dormirò molto, ha continue crisi respiratorie.
Organizziamo dei turni, lo dico a Teresa.
A Riccardo ci penso io.
Alba, non tirare troppo la corda. Sei stata contagiata anche tu.
Sì, com'è successo durante il Covid
e non ho potuto seguire mia mamma nel ricovero.
Stavolta non mi allontano.
Andrà diversamente.
Non volevo essere coinvolto con pazienti e colleghi
e ora ci dormo insieme. - Non sei felice ? Sono straordinari pagati.
Certo, non sono un eroe senza macchia come te.
- Basta fare casino. Ora si spegne e tutti a nanna. - Va bene, mamma.
Se bastava la Klebsiella per dormire con te, mi contagiavo prima.
Il tasso di mortalità è uno su due. Risparmia il fiato.
- Perché non risponde nessuno ? - "Nulla nova, bona nova". - Eh ?
- Lo diceva mia nonna. - Anche lei aveva tre figlie ?
Una che la odia, una autistica e una che ingerisce formaldeide ?
A casa con un uomo che fa puzzle con bambini iperattivi ?
- Rilassati, bevi con noi. - Devo fissare i turni.
- Poi la sera non bevo tisane. - Quali tisane !
- Bevi, bevi. - Per me doppio, per favore ! Offre la casa ?
Scusate... Se siete d'accordo, faccio il primo turno di notte.
- E' un sì. - Tra cinque ore ti do il cambio, non prendere iniziative.
E' qui il pigiama party ?
- Sei stato contagiato ? - No. - Allora che fai qui ?
Voglio osservare un gruppo sull'orlo di una crisi di nervi.
- Le bambine sono sole ? - Hanno 21, 18 e 12 anni e stanno con il padre.
- Qui con noi rischi la vita, esci subito. - No...
Su con il morale ! Il pessimismo debilita. Come va la situazione ?
Okay, di merda. In senso letterale perché il batterio porta diarrea.
E' la Medicina, bellezze. Come diceva quello ?
"Bisogna mettersi in mezzo tra i pazienti e la stronza."
Eccoci qua.
Non ti lascio scappare, hai capito ?
Non ti lascio.
[BUSSANO ALLA PORTA]
- Grazie di essere passato. - Che c'è di così urgente ?
I nuovi protocolli di sanificazione.
- Li invii alla mia segretaria e li valuterò. - No.
- "No" ? - Meglio valutarli ora, così li attiviamo.
Non vorrà che l'infezione si diffonda a tutto l'ospedale ?
Va bene.
Cecilia ha bloccato Caruso. Andiamo.
Vediamo quanto sono pesanti i tuoi segreti, Caruso.
- Ventotto giga. - Io vado.
I valori sono critici per entrambi, ma stabili. Buon segno.
- E' merito tuo. - Sarà inutile, se non fermiamo il batterio.
Presto avremo l'antibiogramma. Hai guadagnato tempo prezioso, brava.
- Ora vai di là e riposati. - Ho qui la poltrona.
No, fuori. Ti sdrai e dormi per qualche ora.
Vai o ti porto di forza, dài.
- Avvertitemi se ci sono novità. - Certo.
Aggiungiamo eparina.
- Alba ! - Ehi !
Ehi, Alba ! Alba, Alba...
- Scotta. Chiama Giulia, subito ! - Sì.
Una mano, dài ! Tiriamola su.
Okay. Piano piano... Okay.
- Devo parlare con Caruso. - Mi dispiace, non è qui.
Devo solo prendere un modulo sulla sua scrivania.
Fermo ! Stiamo... Stiamo sanificando.
- "Sanificando" ? - Gira un batterio multiresistente.
- Meglio essere prudenti. - Giusto.
- Giustissimo. Mi faccia sapere quando torna Caruso. - Certo.
- Grazie. - Arrivederci.
- Come sta ? - Non bene, ossimetria e pressioni restano deboli.
- Ha una grave polmonite. - Come Riccardo e gli altri.
- Il batterio è molto aggressivo. - Forse era già grave.
- Ha retto per Riccardo. - Meglio che qualcuno lo dica, così è chiaro.
- Che cosa ? - I prossimi potremmo essere noi.
Avverto la Tedeschi.
Passiamo alle aree comuni.
Mi ha dato tante belle idee, le sottoporrò al Consiglio.
- Dobbiamo parlare di hall, mensa e parcheggio. - Un'altra volta.
- Potrebbe essere tardi. - E' tardi per me !
Buona giornata.
[NOTIFICA DAL CELLULARE]
- Caruso sta arrivando. - Un attimo. - Non c'è tempo. - Un momento !
- Mi cercava ? - No... Sì, mi chiedevo se fosse nel suo studio.
- La Tedeschi non mi mollava. - La cercava l'avvocato Novi.
- Ripasserà. - Sembrava urgente, forse è meglio se va subito.
Ho perso abbastanza tempo.
Sposti gli appuntamenti della mattinata.
Non ci sono per nessuno fino a pranzo.
Va bene, dottore. Come preferisce.
Buon lavoro.
Costanza !
La mia centrifuga dov'è ? Dài, Costanza, su !
Arriva subito.
Dottore.
E' arrivato l'antibiogramma. Andiamo ?
- Quali antibiotici usiamo ? - Non è come speravo.
- Cioè ? - Gli unici antibiotici che hanno una speranza
contro il batterio sono tigeciclina e colistina.
- Li abbiamo già provati. - Forse bisogna aspettare.
- Che ci uccida ? - Il batterio è sensibile solo a questi due.
- Gli altri in circolazione sono inefficaci. - Okay.
- Seguiamo il referto e insistiamo. Non si può fare altro. - Forse sì.
Proviamo antibiotici che non sono in circolazione.
- Cioè ? - La Klebsiella resiste agli antibiotici perché è mutata
ma forse ha perso la capacità di resistere ai vecchi antibiotici.
- Tipo ? - Non lo so...
La cefacolina, si usava per la tubercolosi.
- E' aggressiva. - Non è più usata perché ha tossicità epatica.
Ci sono sempre effetti collaterali, ma qui abbiamo 52 contagiati.
- Con i soliti antibiotici, 26 morirebbero. - E' una stima.
Invece la tossicità epatica è certa e letale.
Rischiamo 26 morti o qualche intossicazione epatica grave ?
Non ho la vostra esperienza clinica. Chiedo un consulto.
- Non c'è tempo. - Giulia, tu sei la più esperta. Decidi tu.
Segui il referto. Continuiamo con tigeciclina e colistina.
Pensa a quei 26 pazienti. Tigeciclina e colistina non bastano.
Abbiamo somministrato la cefacolina a tutti.
- Fatemi sapere se ci sono reazioni. - Certo.
Giulia... Grazie per avere seguito il mio consiglio.
L'ho fatto perché era sensato, non perché era il tuo.
Nessun messaggio o materiale sospetto.
Deve esserci qualcosa...
Magari l'ha cancellato o non lo riconosciamo.
Qualcosa che riconosco c'è.
- Questo. - "PNS Diagnostica".
- Sono tra i principali produttori di apparecchiature. - Non gli unici.
Eppure diresti di sì dalle mail che scambiano con Caruso.
- Che sospetti ? - Sai che volevo cambiare le cose in reparto.
- Per creare un centro di vigilanza contro le epidemie. - Appunto.
Per farlo servono molte apparecchiature nuove.
Ho chiesto dei preventivi. Indovina chi mi consigliava Caruso.
- PNS Diagnostica. - Eh, già.
Sarei stata il loro miglior cliente, ordini da milioni di euro.
Dopo il Covid nessuno bada a spese per evitare una nuova pandemia.
Io facevo la paladina della lotta ai virus
ma ero la gallina dalle uova d'oro per Caruso e la PNS.
Vogliono fare fuori Andrea perché sennò l'affare salta.
Eccolo, questo è il suo complice. Denunciamoli subito alla polizia.
La sede legale della PNS è in Via Rubini.
- Sì, perché ? - Non ci posso credere...
Le bombole le ordinavo da lì.
[PARLA IN AMARICO]
Ciao. E' il risultato del tampone ?
Sì, ma non è la macchina del caffè.
- Ma che cosa cazzo è, allora ? - Non lo so, non so che pensare.
Parlavi con qualcuno in Etiopia. Hanno bisogno di te ?
Loro sì.
Scusa, sono stata una stronza.
- No... Sono giorni difficili. - Già.
- Non capisco. - Che cosa ?
- Perché è finita tra me e te. - Pessimo tempismo, l'hai detto tu.
- Aspetta... - Che cosa ? - Forse ho trovato il focolaio.
Scusi, questo libro da dove viene ?
Me l'ha prestato Gerardo. Il figlio ha portato molti romanzi.
Aiutano a passare il tempo.
I libri non vengono sanificati e i pazienti se li passano.
- Facciamo dei tamponi. - Tamponi per che cosa ?
[COLPI DI TOSSE]
Rick !
Come ti senti ?
Come uno che si è beccato... un batterio multiresistente.
E l'ha sconfitto, a quanto pare.
La cefacolina funziona.
Alba ?
Si è infettata anche lei e ha avuto una crisi, ma si riprenderà come te.
- Resta da trovare il focolaio. - Forse ci siamo. - Ditemi.
E' merito di Alba se sei vivo.
Non ti ha perso mai di vista. Se era per noi...
- Come stai ? - Non sono lo studente più popolare della classe.
- Mi dispiace. - Va bene così.
Rimarrete voi a portare avanti il reparto.
Pronta ?
- L'ossimetria rimane stabile. - Tu come ti senti ?
- Meglio. - I miracoli della cefacolina.
- "Cefacolina" ? - Idea di Doc.
Sì, ma Giulia l'ha ascoltato. Per noi era una follia.
Mi prendi una garza, per favore ?
- Che succede ? - Niente, un po' di sangue. Grazie.
Un effetto dell'eparina ?
Probabile. O dell'abbassamento di piastrine.
Ora facciamo gli esami e vediamo.
Gab ! Gab !
Gab !
Dimmi che l'abbiamo trovata.
Sì ! Sì, sì, sì !
- Scusa. - Niente, anch'io sono felice.
Ragazzi, Alba sta male.
Riccardo...
Riccardo... Riccardo lavora troppo.
Non va bene, gli fa male.
- Calmati, Alba. Riccardo sta bene, tranquilla. - Anche mia mamma...
Anche mia mamma lavora troppo... Poi è nervosa, non è colpa sua.
[COLPI DI TOSSE]
Stato confusionale, diatesi emorragica, ittero.
Che c'entra con la Klebsiella ?
La cefacolina le ha scatenato un'intossicazione epatica acuta !
- Colpa mia che ti ho ascoltato ! - Poteva succedere.
- Ma è guarita dalla Klebsiella. - Può morire di intossicazione !
Ma è l'unica paziente su 52 con effetti collaterali gravi !
Andrea, è Alba ! Alba !
Esci, non voglio più sentirti.
Verifica coagulazione e funzionalità epatica.
Usiamo un fegato bioartificiale e attiviamoci per il trapianto.
Contatto il Centro Trapianti e il padre, magari è compatibile.
- Il trapianto di fegato da donatore vivo è rischioso. - Lo informeremo.
Verifichiamo la nostra compatibilità.
Abbiamo più possibilità di sopravvivenza del padre di Alba.
Buona idea. Raccogli il sangue di tutti.
Va bene.
Niente male per uno che non voleva farsi coinvolgere.
Colpa di un collega.
Mi ha mostrato che si cade da soli e ci si rialza insieme.
Dammi il braccio e non frignare per il prelievo.
> Giulia !
- Dalla forza della tua voce, direi che stai meglio. - Alba ?
C'è stata qualche complicazione, ma la stiamo affrontando.
- Qualcuno è compatibile ? - Il padre niente ?
Ha problemi metabolici, non può subire l'espianto.
- Il Centro Trapianti ? - Ci sono prima richiedenti gravi.
Purtroppo no, nessuno di noi è compatibile.
Dài, coraggio...
Troveremo una soluzione. Di Alba ci stiamo occupando tutti.
Se muore, sarà per un farmaco che le ho dato io.
Un fegato bioartificiale ?
Ciao, Alba... Come ti senti ?
Da come lo chiedi, ho passato un bel guaio.
Diciamo che il tuo fegato è un po' in difficoltà.
Per pulirmi il sangue con quello, è più che in difficoltà.
- Stiamo cercando un donatore. - Dicevi che dovevo riposare.
Quando prendi a cuore un paziente, è difficile riposare.
- Ma non dovremmo morire per questo lavoro. - Hai ragione.
Non dovremmo.
Te l'ha chiesto Lorenzo di dare la sua bombola a un altro ?
Sì, me l'ha chiesto lui.
I tuoi allievi si prendono troppo a cuore i pazienti. Non credi, Doc ?
Forse sì.
Non dovremmo.
Forse ho sbagliato tutto con voi.
L'ho pensato anch'io, ti ho anche odiato per questo.
Poi Riccardo si è ammalato.
E mentre ero là
mi chiedevo...
"C'è un altro modo per prendermi cura di lui ?"
"Per essere un vero medico ?"
I virus, i batteri...
Loro mutano, ma un medico no.
Un vero medico rimane lo stesso.
E' così.
Allora ?
Ancora niente, né dal Centro Trapianti né dagli ospedali vicini.
- Quanto tempo ci resta ? - In una condizione normale, giorni.
Però Alba ha avuto il batterio ed è molto provata... Non lo so.
Che mi combini ?
E' bello vederti fuori dal letto.
Dicono che c'è stata una dottoressa che si è presa cura di me
mentre non ero cosciente.
La conosci ? Pare che sia molto carina.
So che è una
che durante il Covid non ha potuto dare una mano.
Adesso si è fatta trovare pronta.
Avrai altre occasioni.
No, non le avrò.
Non dire così, ti prego.
Ho un'atrofia giallo acuta.
- Non cederò alla Klebsiella... - No.
- Ma cederò all'antibiotico. - No.
-Il tuo fegato reagirà, starai bene. -Stanno cercando un trapianto.
- Lo troveranno. - E' tardi... - No ! Non dire così ! Basta !
- Chiamo gli altri. - No... - Vedrai che verranno... - Lo sento.
Stai qui con me.
- Stai qui con me. - No. - Sì.
Non piangere.
Mi ero iscritta a Medicina anche per questo, no ?
- Per che cosa ? - Per stare con mia madre.
[PIANTO]
Scusate.
Riccardo, che ci fai qui ?
Mi spiace svegliarvi... Alba vorrebbe vedervi.
Ehi... Che cosa sono quelle facce ?
Non arrenderti, Alba. Non lasciarti andare.
Credimi... resterei qui con voi ancora una vita se potessi.
Vuoi parlare con tuo padre ?
Ci siamo sentiti poco fa al telefono.
Ci siamo salutati.
Grazie, ragazzi, per questi anni insieme.
Io non ho avuto fratelli.
Però ho avuto voi.
Cane blu.
(insieme) Cane blu. - Cane blu.
[BATTIATO CARDIACO ASSENTE]
E' il certificato. Devi solo firmare.
Doc.
Ora so com'è stato con Lorenzo.
Tu e lui volevate dare una possibilità a tutti, giusto ?
Io uguale. Una possibilità a tutti.
Anche a quei 26 che per statistica dovevano morire.
Ha funzionato, molti Covid gravi sono guariti
e nessuno di quei 26 è morto di Klebsiella.
Ma... c'era un prezzo.
Avrei voluto pagarlo io.
Ma l'ha pagato Lorenzo e l'ha pagato Alba.
Potevamo fare diversamente ?
Sì.
Sarebbe stato giusto ? Io dico di no.
La morte di pochi è il prezzo della vita di molti.
Noi medici dobbiamo accettarlo.
Sono stata io.
Ho staccato la bombola a Lorenzo.
Forse non avrei dovuto ascoltarlo o forse...
sarei dovuta stare più attenta.
So solo che quando sono entrata
lui non respirava e sarei voluta essere morta io al suo posto.
Scusa, Giulia, mi dispiace.
Finito l'isolamento, vi prometto che me ne vado e non mi vedrete più.
Sai che cosa ti direbbe Lorenzo ?
"Sei troppo carina per lasciarti fuggire in un altro ospedale."
Basta tormentarti.
Abbiamo bisogno di te, dottoressa Fanti.
[DIALOGO NON UDIBILE]
Ho saputo di Alba. Riccardo dov'è ? Vorrei parlargli.
- In camera sua, in convalescenza. - Grazie.
- Di' a tutti che potete uscire. - Basta quarantena ?
Avete sconfitto il batterio e avete scovato il focolaio.
Tra qualche giorno i pazienti guariranno.
La quarantena non è più necessaria.
[APPLAUSI]
Con questo abbiamo fatto.
- Gab. - Sì ?
Grazie per essere rimasto.
L'ho fatto con piacere.
Gab...
Ho provato a chiuderti nella scatola e dimenticarti, come con i libri.
Ma non ci riesco.
Qui, in Etiopia, su Marte, non mi importa dove scappi.
Ho bisogno di te.
Può fare qualcosa per questo, dottor Kidane ?
Diciamo che...
Che è un caso molto particolare, complesso...
- Però conosco... - Mi sposi ?
Chiede molto al suo medico.
Lo so, è una terapia aggressiva, roba da medici forti.
- Lo sei ? - Ho avuto un'ottima insegnante.
Posso avere la vostra attenzione, per favore ? Grazie.
Signori, ci vorrà un attimo. Prego.
Buongiorno a tutti. Allora...
Finita la quarantena, procederemo con le misure disposte.
Fanti è sospeso dall'incarico
per il coinvolgimento nella morte di Lazzarini.
Indagheremo sulle complicità nella falsificazione della cartella.
Vi risparmio la fatica.
Sono stata io a staccare l'ossigeno a Lorenzo.
Sapevo tutto della falsificazione.
Non è il momento né la sede. Sarà la Magistratura...
Anch'io sapevo della falsificazione.
- Non è il momento... - Anch'io.
- Anch'io. - Anch'io.
- Anch'io. - Anch'io. - E anch'io.
Questa dimostrazione di solidarietà è inutile e patetica.
- Ne risponderete tutti. - Anche lei, dottor Caruso.
- Il commissario ha molte domande da farle. - Quali domande ?
Perché ha aiutato la PNS Diagnostica a causare il black-out informatico ?
- Ma che... - Perché insisteva a farmi fare ordini costosi
solo alla PNS Diagnostica ?
Lei sapeva che attraverso una società controllata
la PNS ha ritardato la consegna delle bombole durante il Covid
per speculare sul prezzo. - A causa di quei ritardi
i medici si sono trovati a dividere poche bombole fra molti malati.
Se non fosse stato per lei, i suoi complici e le vostre tangenti
forse Lazzarini sarebbe vivo.
Se le accuse sono fondate
il Policlinico si costituirà parte lesa contro di lei.
Bravi. Che eroi !
Ma ditemi, eroi...
Sapete quanto costa un ospedale ?
Una Tac ?
Un camice ?
Non c'è merce più costosa della salute.
Quelli come me vi trovano i soldi per fare gli eroi, quelli come me !
Voi non siete niente senza di noi. Niente !
Quando le servirà un ospedale
si auguri che la persona al suo posto sia meno avida di lei.
Permesso.
Era questa la novità che non potevi dirmi al telefono.
Sarebbe stato imprudente.
Come indagare su una multinazionale.
Non sei l'unico matto in famiglia.
- Cecilia. - Sì ? - Non ce l'avrei fatta senza di lei.
Dovevo capirlo prima, mi dispiace.
L'avete scoperto prima di me.
- Sempre più avanti, come all'Università. - Sì.
Grazie.
Vi dichiaro marito e moglie.
[APPLAUSI]
Bravi !
Bravi !
Vorrei fare un brindisi.
Un brindisi al nostro nuovo primario.
- Il professor Andrea Fanti ! - Bravo, Doc !
Vieni, Doc ! Doc, vieni, dài !
- No, dài... No, no. (insieme) Discorso ! Discorso !
Bravo !
Mi avete riempito il bicchiere troppe volte.
Grazie, Elisa.
Grazie perché hai deciso di accollarti questo caso umano.
Grazie da parte mia, di tutti i colleghi e gli amici che vedi qui.
E anche di quelli che non vedi.
Sono convinto che siano qui con noi oggi.
Vi confesso che non sono mai stato un gran secchione.
Cecilia e Agnese possono confermare che all'Università...
Però non ho mai studiato tanto come negli ultimi mesi.
E ho scoperto una cosa.
I virus arrivano, colpiscono duro e noi li sconfiggiamo.
Sempre. Sembra una catena di tragedie senza senso, no ?
Invece non è così.
Quei virus hanno modificato il nostro Dna.
Ci hanno fatto evolvere.
Il cervello immagazzina i ricordi grazie a una di queste mutazioni.
I virus ci fanno soffrire.
Anche in modo atroce, ma non è mai un dolore senza senso.
Ci hanno reso quello che siamo.
Davanti a me io vedo...
Vedo persone meravigliose.
Quindi... Non importa che cosa ci porterà il futuro.
La vita è fatta di mutazioni, la morte è una vita mutata.
L'unica cosa certa è che non dobbiamo avere paura.
- Al futuro ! (insieme) Al futuro !
- Che abbiamo oggi ? - Carne fresca.
- Chi sono ? - I nuovi specializzandi.
Doc.
Ora sei primario.
Okay.
Buongiorno, sono il professor Andrea Fanti.
Ma voi chiamatemi Doc.
Cominciamo ?
Sottotitoli RAI Pubblica Utilità
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.