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No, no... Al momento faccio lavori saltuari.
Potrei prendere un incarico in qualunque periodo.
Sì, ho appena preso un lavoro di due giorni a Casa del Diavolo.
Andrei in capo al mondo, piuttosto.
Scusi, scusi un attimo... Può fermarsi ? Sto malissimo.
E' meglio che mi apre subito.
- Allora ? Gli esami ? - Sono negativi e i valori stabili.
- Sto bene, mi dispiace avervi fatto preoccupare. - Non basta, Gabriel.
Affronta le conseguenze psicologiche prima di dichiararti riabilitato.
[SQUILLI DEL CELLULARE] Scusate.
Devo andare. Ne riparliamo.
Dispiace a me. Ho dato per scontato che venivi da me se avevi bisogno.
No... No, non è colpa tua.
Sono io che non potevo... E' complicato.
Sappiamo perché l'hai fatto.
Abbiamo saputo di Natsinet.
-Potevi dirmelo, non mi avrebbe fatto male. -Sono stato uno stupido.
C'è un nuovo ricovero, tale Milena Bianchi. Kidane, vuoi prenderlo tu ?
Scherzavo. Sbrigati a rimetterti in piedi.
- Che cos'è ? - Ogni tre anni c'è un congresso internazionale
per primari di Medicina Interna in un hotel fuori Milano.
Io non sono più primario, il database non è aggiornato.
Non te li sei mai goduti, ci andavi per le relazioni
e lasciavi caviale e champagne agli altri. Ora puoi recuperare.
- Non lasciare lo champagne alla Tedeschi. - Pensaci.
Prima pensiamo al ricovero.
Quando ti va, parliamo un po'.
"Kidane, sappiamo che non hai avuto il Covid". E' difficile dirlo ?
- O vuoi tenerti il segreto ? - Deve dirlo lui.
Questo certificato dimostra che Lazzarini era il paziente zero.
- Dove l'ha trovato Cesconi ? - Non vuole dirlo.
Diremo di averlo trovato tra gli effetti personali di Fanti.
E' una piccola forzatura
ma sappiamo che è stato lui a sottrarre questa prova. - Certo.
L'ho beccato in archivio.
La cartella di Lazzarini era fuori posto.
- Non è un caso. - Testimonierà in commissione.
Fanti ci ha fatto perdere fin troppo tempo.
Senza di lui, avremmo già ordinato le apparecchiature elettromedicali.
Ora forse è il caso di farlo. Tra i preventivi arrivati
questo della Pns Diagnostica è il migliore.
Dia un'occhiata, ci rifletta.
- Buongiorno, signora, come va ? (tossendo) Male. Come sempre.
Non ci sono delle tapparelle ? Non sopporto questa luce.
- Anche con quegli occhiali ? - Li porto per questo.
- Lei è medico ? - Non proprio, ma...
Mi porta dell'acqua ? Un succo, meglio ancora.
Il distributore è nel corridoio.
Dobbiamo capire perché ha vomitato sangue.
Emorragia gastrica. Ho qui il referto dell'endoscopia.
Stupida tosse.
Prende molti farmaci ? Per la tosse o per i polsi che le fanno male.
Non i polsi. Tutto, continuamente.
La tosse è niente. Senza farmaci non posso alzarmi dal letto.
- Che farmaci ? Ce li ha con sé ? - Sì.
Ketoprofene. L'emorragia è dovuta all'abuso di Fans.
-Bisogna capire l'origine dei dolori e non prendere solo farmaci. -Sì ?
Ci prova lei ? Dicono sempre che è tendinite e mi mandano a casa.
Il distributore ha le mentine ? Le ho quasi finite.
In una scala da 1 a 10, che voto darebbe ai suoi dolori ?
Lei pensa che prendo troppi farmaci inutilmente.
Ma non è così. I dolori mi hanno portato via tutto, anche mio figlio.
E' in affido a una famiglia perché non posso prendermene cura.
- Approfondiremo gli esami. Le faccio portare l'acqua. - Grazie.
- E le mentine. - Questi li prendo io.
Mi dispiace per tuo figlio. Lo vedi ?
Ogni tanto, quando me la sento.
Manuel è abituato, sono sei anni che passa da una famiglia all'altra.
Adesso ? Non c'è nessun altro ?
Va bene, arrivo.
Non riesco ad accompagnarlo.
- Tanto c'è Davide sempre pronto. - Per favore, niente polemiche.
E' la verità ! Da più di un anno faccio tutto da solo.
Tu vai avanti, pensi alle tue cose e non vedi che dietro ci sono io !
Ho un'inchiesta in corso e prima c'era la pandemia !
Vorrei liberarmene, ma ora è così ! Come la risolvo ?
Te la risolvo io. Manuel !
Manuel !
Vieni.
[SQUILLI DEL CELLULARE]
- Fibromialgia. - E la tosse ?
Di origine nervosa, per la paziente non è rilevante.
- Artrite reumatoide ? - Scusate.
Forse può aiutarci l'assistente sociale che segue Milena Bianchi.
Buongiorno. Se vi interrogate sull'origine dei suoi dolori
altri medici dicono che Milena li enfatizza. - Magari si sbagliano.
Sono iniziati dopo il parto. Milena ha avuto un figlio da sola.
Le sue condizioni economiche sono peggiorate da quando è nato Manuel.
Non ha un impiego stabile e spesso perde il lavoro
per i suoi problemi fisici.
-La fibromialgia è la più probabile. -Milena soffre, non finge.
- Io penso... - Anche se è legata a stress e depressione
la fibromialgia è pesante. - Grazie.
Comunque non è una tua paziente, fai una cosa alla volta.
E' una condizione cronica e non ha una cura.
- Non possiamo aiutarla. - Non escludiamo altre patologie
perché lo dice un'assistente sociale, con tutto il rispetto.
Chiediamo i test per artrite reumatoide e proteina C reattiva.
- Ci pensi tu ? Io finisco le visite e vado da Gabriel. - Va bene.
Ti aiuto io. Una cosa alla volta, questo lo chiudo dopo.
- Magari potrei parlarle. - E' una buona idea. Proviamo.
Ciao, Milena, mi dispiace che non stai bene.
Lei è Agnese, la madre affidataria di Manuel, conosciuta al telefono.
Una dottoressa. Non lo sapevo.
- Almeno Manuel non si lamenterà del cibo. - Non vogliamo litigare.
Volete vedere in faccia la madre fallita.
E' facile fare la madre con lo stipendio da medico.
Più facile farsi venire i dolori per evitare di farla.
Pensavo che fosse una ragazza madre in difficoltà, invece è una stronza.
Forse ha un brutto carattere perché una patologia le rovina la vita.
Per me ci marcia. Manuel è al suo quarto affido
e gli regalerò un altro fallimento. - Sei troppo coinvolta.
Non giudichiamola in cinque minuti, come hanno già fatto gli altri.
Dobbiamo provare ad ascoltarla e curarla.
Adesso che cosa tramate ?
Abbiamo ricoverato la mamma di Manuel.
Doc, ti cerca Caruso. Forse ha deciso la data dell'esame orale.
Forse ha saputo dell'invito al congresso. Addio champagne.
Per te ho un ricovero al sette. Ti mando Bonvegna appena lo becco.
Ultimamente sembra una pallina da flipper, non si trova mai.
Sappiamo che cosa significa
e che l'ha fatto sparire lei dalla cartella di Lazzarini.
- Se lo dice lei... - No, Fanti, lo dirà la commissione d'inchiesta.
Ne hanno già ricevuto una copia.
Faranno le loro verifiche e le loro valutazioni.
Buongiorno ! Scusate il ritardo. Piacere, Riccardo.
- Siete specializzandi ? - Sì.
Sabrina soffre di crisi di vomito che non passano con nessun farmaco.
Sono incontrollabili e violente.
Non dovrei essere qui, ma ho vomitato durante un esame.
Stavano per chiamare un esorcista, poi hanno chiamato l'ambulanza.
E' un bene che tu sia qui, così capiamo l'origine di queste crisi.
Ci hanno provato in tanti, magari avete la bacchetta magica.
[SQUILLI DI CELLULARE]
- "Ansia mater". - Se non rispondo, è capace di chiamare la polizia.
Mamma ? Sì. Chi te l'ha detto ?
Sì, sono in ospedale. Non serve che vieni.
Sto andando a casa. Ti richiamo io.
- Tranquilla, davvero. Ciao. - Dove stai andando, Sabrina ?
L'ho detto per calmarla. E' capace di venire da Brescia, non è il caso.
- Penso di avere le crisi di vomito per lo stress che mi dà lei. - Eh...
- Oh. - Sabrina...
Ho controllato i referti, hanno sondato tutte le ipotesi, ma niente.
- Vomita in concomitanza del ciclo ? - No, non è nulla di ormonale.
Datele questo nuovo antiemetico.
Fatele un tossicologico, magari è un avvelenamento.
- Se fosse autoindotto ? - Mi ha vomitato sui piedi, era spontaneo.
Magari prende farmaci apposta. Se è bulimica, non lo ammetterà.
-Nelle donne i disturbi alimentari sono frequenti. -Se fosse porfiria ?
Sì, non quadra tutto, ma può essere una forma anomala. Verificate.
- Gliel'hai dato ? - Perché l'avete nascosto ? - Ho le mie ragioni.
Tu hai le tue. Quello che ti danno in cambio vale così tanto ?
Anche più di Giulia ?
Siamo partite con il piede sbagliato. Io per prima.
- Non dovevo risponderti così. - Faccio perdere la calma.
Pensavo solo a Manuel, a quello che deve aver passato
ma non a quanto deve essere stata dura da madre.
Dovrei saperlo bene. Anni fa io ho perso un figlio.
Mi dispiace...
Manuel ti manca ?
Sì, certo, ma non ho neanche il tempo di pensarci.
O sto male o cerco lavoro.
Quando ho scelto di tenerlo, pensavo che me l'avesse mandato il destino
visto che, appena sposata, mi aveva tolto il marito.
Il primo anno era pesante, però stavamo ingranando.
Poi mi sono ammalata e...
Una volta, a due anni, non l'ho cambiato per 24 ore.
Gli ho fatto mangiare solo una banana, non riuscivo ad alzarmi.
Quando me l'hanno portato via...
hanno fatto la cosa migliore.
Chiederò all'assistente sociale se domani posso venire con Manuel.
- Se ti va. - Grazie.
Con la luce solare verifichiamo la porfiria
e vediamo se la farmacologia ha fatto progressi.
Ne dubito, ma peggio non può fare.
Gli episodi di vomito avvengono in momenti particolari del giorno ?
-Dopo mangiato o se mangi troppo ? -Non sono bulimica, se vuoi saperlo.
Me l'hanno già chiesto e meglio di così.
[NOTIFICA DAL CELLULARE]
Doc ci vuole in sala specializzandi. Sabrina, perdonaci.
Caruso cerca di farmi fuori da settimane e c'è riuscito.
Grazie a quell'infame di Cesconi.
Non dovete farvi coinvolgere, creerete altri casini al reparto.
Le azioni hanno conseguenze. Pensiamo alla sorella di Lorenzo.
E' l'unica che rischia davvero.
Damiano.
Non è facile da capire, ma dovevo farlo.
- Non sanno che era a casa tua. - Se la sono presa con Andrea.
-La sorella di Lorenzo finirà nei guai. -Che cosa ? -Lascia stare.
Fidati di me. Io non voglio mettere nei guai nessuno, tantomeno Andrea.
Caruso userà il certificato contro di lui.
E' tardi per chiedermi di fidarmi di te.
Giulia.
Ehi. Enrico mi ha detto del certificato.
- Vediamo che dice la commissione. - Attirerò le conseguenze su di me.
Ho pensato una cosa su Milena.
Mi vergogno ad avere fatto questo pensiero, ma devo dirtelo.
Se davvero è come dici tu...
Se Milena ha una malattia che ancora nessuno ha capito
e voi la guarite...
Lei potrebbe riavere suo figlio, giusto ?
Manuel sarebbe più felice con la sua vera madre
e io potrei parlare con Davide.
Dirò che l'ho preso io. Se l'avessi distrutto, non sarebbe successo.
- Giulia... - E' stato un gesto emotivo. - Vogliono me, non te.
Cecilia dirà di avermi visto in archivio ed è la verità.
Ecco le analisi di Milena. Non è artrite reumatoide.
I valori non sono nella norma, ma non ci sono particolari anomalie.
- Proteina C reattiva alta. Forse è una malattia autoimmune. - Lupus ?
Non c'è ombra di eruzione cutanea.
La soluzione più semplice è fibromialgia.
Dàlle antidolorifici blandi e controllala.
Non è fibromialgia. Si aggraverà e mi darai ragione.
[RUMORE DI SCIACQUONE]
I farmaci non servono a niente.
Non è nemmeno porfiria, il test è negativo.
Vieni, siediti, tranquilla.
- Ah ! - Scusami...
- Una scottatura ? - Sì. - Come te la sei fatta ?
- Sotto la doccia bollente. - Ma come ?
Mi fa passare la nausea, deve essere bollente al limite dell'ustione.
Lasciate perdere. Nessuno ha capito niente, figurati due specializzandi.
Tutto verrà sottoposto al medico di riferimento, tranquilla.
Io non parlo con Cesconi, ci ha tradito.
Noi ce la caviamo benissimo da soli.
Domani la Tedeschi ti dimette.
Ma la tua psicologa deve capire se sei idoneo a partire.
Sempre se sei ancora dell'idea.
Gab, lo dico per te, laggiù c'è la famiglia di Natsinet.
Posso capire il peso che senti addosso.
Sì... ma tanto è passata.
Piuttosto, vorrei ringraziare Massimo.
E' un bel tipo, sono contento per te.
L'ho ringraziato io.
In realtà è una storia che non esiste, non è mai esistita.
- Non sentirai più parlare di lui. - Ma... - No, non dire nulla.
A domani.
- Ciao, Doc. - Ehi.
Che è successo con Massimo ? Mi sembrava una brava persona.
E' poco ma sicuro. Diciamo che non era quello che sembrava.
- Ti va di parlare ? - Sì, ma non di me. Parliamo di te.
- Che farai se ti mandano via ? - C'è altro oltre alla Medicina.
La vita è imprevedibile.
Nascondere il certificato avrà delle conseguenze
però almeno ne ho parlato con voi.
I segreti portati da soli sono pesanti.
[SQUILLI DEL CELLULARE]
- Papà ? - Damiano, stammi a sentire...
In udienza, a un certo punto, si è presentato a sorpresa
il presidente della più importante associazione italiana di anestesisti
e ha testimoniato a mio favore.
Lasceranno cadere le accuse contro di me.
Però ora mi dici come hai fatto. Perché sei stato tu, vero ?
Non ho questo potere. Si vede che te lo meritavi, papà.
- Eh ? - Si vede te lo meritavi, papà.
Vengo a trovarti presto per festeggiare.
Va bene ? Ciao, ciao.
Evidentemente ne valeva la pena.
Proprio adesso che sto malissimo. Vieni, Manuel.
Vieni qui, fatti guardare.
Stai bene, si vede che mangi.
Aspetta, guarda che ho.
Le mentine. Sono le ultime, poi le ricompro.
Ah ! Lo sapevo, non posso muovermi !
- Calmati. - No, voglio le mie medicine !
Manuel, diglielo quanto sto male ! No, il paracetamolo è inutile !
Ha già abusato di antinfiammatori potenti.
Fatemi morire, non ce la faccio più !
Ah...
Non volevo che la vedessi così.
Lei strilla quando si sente male.
A volte sta bene, ma quando sta male è meglio non stare lì o stare zitti.
- Ti dice lei di stare zitto ? - No, lo so io.
Anche il papà di prima strillava se non mangiavo la pasta in bianco.
I grandi strillano se gli dài fastidio e non ti vogliono più.
Vuoi ? A me non piacciono.
Ascoltami, Manuel...
A volte i grandi strillano perché non stanno bene.
O perché sono nervosi e non sanno controllarsi.
O perché litigano tra loro. Ma non è colpa tua, hai capito ?
- Tra poco viene a prenderti Davide. - Se devi lavorare, io aspetto qui.
Abbiamo ancora tempo per fare qualcosa insieme.
Conosco un posto divertente. Ti va ?
Grande !
-Esprimiamo il desiderio. Che vuoi ? -Voglio continuare a fare nuoto.
Mamma, non rispondi al telefono. Davide ha chiamato me.
- Ho perso cognizione del tempo. - Campione, ci vediamo in piscina.
Ti accompagno giù.
Qualunque cosa fai, pensa prima a lui.
[NOTIFICA DAL CELLULARE]
- Abbiamo le analisi della ragazza di ieri ? - No. Si chiama Sabrina.
Di solito il tossicologico è veloce.
- Ragazzi, io non ce l'ho con voi. - Strano modo di dimostrarlo.
Non ho vomitato tutta la notte. Certo che ci sono sabato.
Mamma, ti saluto, ho una lezione. Ti richiamo, ciao.
- La crisi è passata. Avete scoperto qualcosa ? - Sì.
Fai uso di cannabis, hai del Thc nel sangue.
- E' importante che ci dici tutto. - Uso personale. E' rilevante ?
Un segreto è sempre rilevante, perciò lo si tiene.
Non ci vuole un genio per capire che avendo una madre ansiosa...
E' capace di mandarmi al Sert e vaglielo a spiegare
che la cannabis non dà dipendenza.
Una dipendenza può crearla e non solo psicologica.
Scusaci un attimo. Vieni.
Riconosco quello sguardo, dimmi tutto.
Mi è venuta in mente una ricerca che ho letto per un esame.
Però dovrei rivederla. Andiamo. Dài !
Mi spiace, ho spostato la questione di Natsinet sul rapporto con Elisa
convincendoti che era tutto a posto. - Ho sbagliato io, ma non lo rifarò.
Ora sposti su Natsinet qualcosa di più profondo.
Qualcosa ha minato le tue fondamenta di medico e di uomo
che ti ha fatto perdere fiducia in te stesso. E' vero o no ?
Non sei qui per fare un favore a me o alla tua primaria
ma per riprenderti la tua vita. - Non cercherò più di ammazzarmi.
Se mi dài l'okay per l'Etiopia, non ti darò più problemi.
Vai a riposare qualche giorno a casa e poi ne parliamo con calma.
- La mia vita non può dipendere da te ! - Sono qui per aiutarti.
Il tuo corpo dice una cosa, la tua testa nega e ti paralizzi.
Affronta quell'angoscia.
Rimetti insieme corpo e testa o non arriverai dall'altra parte.
Non arriverò in Etiopia, questo è sicuro.
[BUSSANO ALLA PORTA]
Scusate, non sapevo. Posso parlarle quand'è possibile ?
Vieni pure, abbiamo finito.
- Quello chi è ? - Il presidente del fondo di solidarietà familiare.
- E' successo qualcosa ? - Da quando è morto Lorenzo
sua sorella Susanna, disabile, prende un sussidio da quel fondo.
Se con quel certificato valuteranno che Lorenzo è morto per negligenza
glielo potrebbero togliere, però a Susanna penseremo noi.
Metteremo da parte dei soldi. Non i miei, perché sarò licenziato.
Le abbiamo dato il paracetamolo, ma continua a provare dolore.
- La imbottiamo di cortisone ? - Dalle analisi non c'è niente.
- Io confermerei la fibromialgia. - Siamo la sua unica speranza
e facciamo quello che fanno tutti da anni, cioè niente.
- Ha un lieve rash sul braccio. - Lupus.
Un lieve rash può essere dovuto ai medicinali.
- Può diventare importante. - Andrea...
Voglio guarirla e farò tutto quello che posso.
Dammi un'ipotesi valida. O ti stai accanendo ?
Calma. Verifichiamo il lupus e togliamoci ogni dubbio.
Dosaggio del complemento C3 e C4 e anticorpi anti-Dna.
- Ti sei già accanito su una diagnosi. - Ora è diverso.
Se trovo la diagnosi, potrei riavere Agnese.
E' un pensiero orribile. Lo faccio per la paziente o per me ?
Tutti facciamo pensieri orribili, a volte.
L'importante è che non lo siano le azioni.
Lascia perdere ciò che pensa Andrea e rispondimi da Doc.
Pensi che sia lupus ?
E' improbabile... ma non impossibile.
Allora bisogna verificare, non c'è niente di orribile.
Ora rispondi da Andrea.
Davvero la possibilità di stare con Agnese dipende da questa donna ?
Agnese ci arriverà comunque, che Milena sia malata o no.
Non ne avevo mai sentito parlare.
Alba, guarda, è veramente interessante.
Gabriel, come stai ?
Ehi... Tranquillo, abbiamo tutti un casino di problemi.
- Andiamo ? - Rick, posso parlarti un attimo ?
Dobbiamo consegnare una diagnosi a una paziente.
- E' per un caso urgente. - "Urgente" ? Vai tu ? - Certo.
- Dimmi. - Il caso urgente sei tu.
Hai un problema, ne ho parlato con la psicologa.
Io penso che tu sia "workaholico", dipendente dal lavoro.
Prima del Covid non eri così. Ti sovraccarichi di lavoro.
Sei agitato, ti rassereni solo con il camice.
Per i tuoi ritmi sei deperito.
Che dici ? Sto bene, non ho nessun problema.
Tutti li abbiamo, la differenza la fa chi vuole risolverli.
Forse tu non hai la mia passione, ma non pretendo che tu sia come me.
Adesso ci parlo io, con questo genio di psicologa.
Si chiama iperemesi da cannabinoidi.
In alcune persone l'uso prolungato di cannabis provoca questi effetti.
Ma è assurdo, la usano contro la nausea.
E' vero, ma in certi casi può provocare effetto contrario.
E' una patologia che si sa da poco, osservata in Australia nel 2004.
Carolina ha letto quello studio. Era la migliore del suo corso.
Hanno fatto studi successivi negli Stati Uniti.
Tutti gli stessi sintomi e come palliativo le docce bollenti.
Al momento c'è un solo rimedio conosciuto, smettere di fumarla.
Se ci pensi, quando non la fumi per un po'
come quando entri in ospedale, ti senti meglio. - E' il colmo.
L'unico momento che mi prendo per me
lontano dagli esami, da mia madre e dal mio lavoro.
Ti prometto che ci proverò e ti farò sapere.
Ne ho dette tante, però sei l'unica che mi ha dato una diagnosi.
Quindi... Grazie.
Pure.
Carolina... Non dirò a nessuno che mi avete nascosto un referto.
So che non lo farete più.
Bene. Chiarito questo, volevo dirti che mi dispiace.
- Per mio padre, lo so. - No, veramente...
Volevo chiederti scusa per la faccenda della bulimia.
Non lo sapevo, l'ho capito solo dopo, mi dispiace.
Grazie.
[SQUILLI DEL CELLULARE]
Non c'è nessuno, è maltempo.
Dài, prof, nessuna novità ? Mancava poco.
E' andata come ti dicevo. Gli esiti sono stati appena divulgati.
Pensi che solo a Milano si lavora ? Che pettiniamo le bambole ?
Bene. Ora fategli due trecce. Ciao.
-Finalmente ! E' un'ora che aspetto. -Avevamo appuntamento ? -No.
- Perché dice quelle stupidaggini ad Alba ? - Quindi parlava di te.
Non me l'aveva detto, mi ha chiesto un parere.
Una vera diagnosi si fa con il paziente.
- E il paziente deve volerlo. - Sì, va bene. Quindi ?
- Se vuoi parlarne, ho mezz'ora. - Non ha capito.
Io non devo parlare di niente, l'ho detto ad Alba e lo dico a lei.
E' chiaro ? Buon lavoro.
- Gabriel. - E' vero...
C'è anche dell'altro. Tutti hanno problemi, no ?
Però ci vuole anche coraggio per risolverli.
- Forse a me manca... - Ehi.
- Forse quello che serve... Forse a me... - Ehi, aspetta.
- Ho paura, Lucia. - Respira. - Ho paura. - Respira.
Sapevamo che sarebbe stato angosciante
ma risolviamo tutto.
- Arriviamo dall'altra parte. - Okay, okay.
Sono arrivati i risultati dei test e non hai il lupus.
Lo sapevo, nessuno può aiutarmi, ma vi giuro che io sento dolore.
Anche se non c'è una patologia organica, sappiamo che soffri.
Hai diritto a stare meglio, però devi andare nel posto giusto.
Noi possiamo consigliarti uno specialista.
Ti ho portato queste. A Manuel non piacciono.
- Non lo dice solo per non farti rimanere male. - Grazie.
So che le sputa, ma è l'unica cosa che ho sempre dietro.
Ho spesso la bocca secca, ma bere sempre acqua mi stomaca.
- Non me l'avevi detto. - Che cosa ? - Della bocca secca.
- Rispetto ai dolori non è grave. Prendo queste. - Posso controllare ?
- Sì. - Apri la bocca, fuori la lingua.
Perché non ci ho pensato ? Ci sono le fessure sulla lingua.
- La sensibilità alla luce non è un capriccio. - No, no !
Un secondo. Aspetta.
Okay.
Congiuntiva arrossata.
Okay.
Si chiama test di Schirmer, misura le secrezioni lacrimali.
Potresti avere una malattia autoimmune.
Non sapevamo quale, ma adesso abbiamo un'idea.
- Rimani tu ? - Sì. - Dico a Giulia di annullare le dimissioni.
Se Andrea ha ragione, a causa di questa patologia
i tuoi globuli bianchi danneggiano le ghiandole che secernono liquidi.
E c'entra con i dolori ?
Sì, in un caso su tre provoca infiammazioni articolari.
- Si guarisce ? - Si alleviano i sintomi, si fa una vita normale.
"Una vita normale"... Manuel neanche ricorda come sono normale.
- E neanche io. - Non piangere, o il test risulta falsato. - No.
La sindrome di Sjiogren spiega la secchezza salivare e lacrimale.
- Ci concentravamo solo sui dolori. - Anche Milena ne era ossessionata.
- Quindi ? Ci siamo sbagliati ? - No, il test è positivo.
Dispongo la biopsia alle ghiandole salivari per la conferma formale.
Mi dispiace per la sorella di Lorenzo.
Si poteva aiutare, ma hai agito di impulso.
- D'impulso si sbaglia. - O si salvano vite.
- Non potrai più salvarle. - Non importa.
Ho rischiato, ho perso e posso accettare di non fare più il medico.
Forse per me c'è qualcosa di più importante.
Non me lo ricordo, ma è divertente. Vuoi andarci tu al convegno ?
Grazie.
Agnese ! Ehi ! Aspetta.
- Anch'io mi sono sentito così. - Così come ?
Come se usassi la salute di un paziente per il mio interesse.
Ma noi abbiamo aiutato una donna e lo avremmo fatto comunque.
Ci saranno conseguenze positive per tutti.
Manuel avrà finalmente un rapporto con sua madre e io e te...
Non è questo.
So che l'affido esiste per aiutare le famiglie in difficoltà
e so che è temporaneo, anzi si spera che lo sia
perché vuol dire che i problemi di quelle famiglie si sono risolti.
Ma non mi aspettavo che fosse così difficile.
Hai avuto coraggio a essere una madre affidataria.
- Non l'ho fatto da sola. - Lo so.
Parlerò con Davide, ma ora devo dirlo a Manuel.
Sapevi già tutto, vero ?
Sono un vigliacco, un traditore.
Quel giorno ho avuto l'occasione
ma non ce la facevo più da tempo. - Avresti dovuto dirlo.
Appunto, sono un vigliacco.
> Poi l'infermiera del tampone
si è dimenticata di scrivere il risultato del test.
> Allora l'ho preso e ho segnato... "positivo".
Quando Teresa mi ha mandato a casa, pensavo solo a quello.
Ti rendi conto ?
- Capisco quel dolore. Ho provato quella paura. - No.
Tu non sei scappato, non hai imbrogliato i colleghi.
-Ho imbrogliato più di quanto pensi. -Lo fai per gli altri, non per te !
- Le due cose coincidono ! - Ma non per me, Andrea !
Smettila di consolarmi ! Basta ! Gli altri non mi perdoneranno !
Ho fatto una cosa orribile !
Almeno l'ho detto.
Avevi ragione tu, i segreti che ci portiamo dentro ti uccidono.
Devo riuscire a vivere con questa vergogna.
Quello che hai fatto è umano.
Disumano sarebbe stato toglierti la vita per questo.
Non me lo sarei mai perdonato.
Mi dispiace che non c'ero e di non essermi accorto di nulla.
Non sei tu che non c'eri...
- Sono io troppo intelligente e vi ho fregato tutti. - Vaffanculo.
Pure te.
- Come l'hai capito ? - Ho messo insieme gli indizi.
Un po' come per una diagnosi.
Alla fine siamo sempre medici.
- Che succede ? - Niente. Solo voglia di normalità.
- Devo dire una cosa a Manuel. - Prima devo dirti io una cosa.
Manuel mi ha raccontato di oggi.
Ha raccontato al papà quello che ha fatto con la mamma.
So che non siamo i suoi genitori
e non pensavo che fosse semplice, però contavo su di te.
Eri tu quella brava, quella che è già madre... e invece tu non c'eri.
Mi faceva arrabbiare. So che non è colpa tua.
Ma mi sentivo... inadeguato.
Mi sentivo stupido e sono diventato uno stronzo.
Non riuscivo a perdonarti, fino a oggi.
Io sono quello che doveva starti più vicino di tutti.
Invece ti ho reso solo le cose difficili. Scusami.
- Non sono io quella brava. - Tu può renderci una famiglia.
- La mamma di Manuel sta meglio. - Certo. Ho detto "una famiglia".
I vostri biglietti ?
Ma che...
Il tuo film preferito e le tue schifezze preferite.
Io non ero d'accordo con carote e cetrioli, ma Davide dice che li ami.
Che cosa... No !
- L'educazione alimentare non è il mio forte. - Com'è ?
Grazie, sì. Non ve ne pentirete.
- Ho un lavoro, me lo terrò stretto. - Sono felice per te.
E per Manuel.
Anche se per me non sarà facile. Non gliel'ho ancora detto.
All'inizio ho avuto dei problemi, ma non era lui, ero io.
Lui è un bambino facile.
Magari non parla tanto, ma non crea mai problemi.
Quello che lo fa soffrire se lo tiene dentro.
Per quello ha bisogno di tante attenzioni e di amore.
- Scusa, non dovrei dirtelo. - No, tu lo conosci meglio di me.
Io non pensavo a quanto soffriva. Ha avuto una vita dura.
Sì, ma se la sta cavando, è rimasto speciale nonostante tutto.
- Sei fortunata a essere sua madre. - Grazie.
-Buongiorno. Pronta per la biopsia ? -Sì. -In bocca al lupo.
- Sorpresa ! - Ehi. - Susi, che fai qui ?
Ci tenevamo a farvi vedere questa.
Susanna continuerà a beneficiare del fondo di solidarietà familiare.
Il presidente del fondo ha capito la situazione.
Ha seguito il regolamento, basandosi sulle carte.
Ci sono i risultati delle inchieste sul Covid negli ospedali romani.
Lì sono terminate prima per il minor numero di morti.
Hanno ritenuto impossibile individuare un paziente zero
perché il virus circolava già da molti mesi.
Lorenzo non è responsabile
e il presidente del fondo si è pronunciato a favore.
Susi ! Susi ! Susi !
Sì, sì !
"Ospedali romani"...
- Il papà di Damiano è infermiere. - Sì.
- E' nei guai per un'accusa sul suo operato. - Non più.
Pare che grazie a una testimonianza inaspettata è stato assolto.
Ora sappiamo la buona ragione per cui l'ha fatto.
-Lo dici come se volessi perdonarlo. -Non hai capito, vero ?
I risultati delle inchieste lui li conosceva già, ha fregato Caruso.
Gli ha dato il certificato sapendo che era inutile.
- Ha ottenuto l'aiuto per suo padre. - Questo ti salverà ?
Caruso ti farà radiare comunque.
- Possibile. - Ma Damiano non poteva saperlo.
Damiano.
Hai visto che dovevi fidarti ?
Hai fregato Caruso. Perché non me l'hai detto ?
Se nessuno si fosse preoccupato, avrebbe capito che bluffavo.
- Mi hai usata. - Ho risolto i problemi di tutti.
Mi sono assicurato di non fare danni con il certificato.
- Non dovete più tenere il segreto. - E se qui fosse diverso da Roma ?
- E' improbabile. - Ma non impossibile.
Hai rischiato sulla nostra pelle.
- Ma che dici ? - Le azioni hanno conseguenze.
Non ti farò la guerra, sei fortunato che è andato tutto bene.
Colleghi come prima.
Volevo ringraziarti.
La biopsia ha confermato la malattia di...
Vabbè, come si chiama. Mi hanno dato la cura da seguire.
Io ci ho pensato. Il lavoro è su una nave da crociera come cameriera.
Si guadagna bene, ma non è questo.
E' la mia ultima occasione per vedere il mondo
viaggiare, conoscere qualcuno.
Se adesso mi prendo Manuel
non potrò partire e non glielo perdonerei mai.
- Hai l'occasione di essere madre, lui lo merita. - Merita una come te.
Capace di scegliere senza paura la cosa migliore per lui.
Quindi se sei d'accordo
io lo darò in adozione, perché nessuno te lo tolga più.
Basta che mi permetti di venire a trovarlo.
Così gli porto qualche regalo vero.
Che succede ? Milena che vuole parlare con te...
Tu che vuoi parlare... con me.
Hai deciso di tenere Manuel, vero ?
Sono felice, Andrea. Lo voglio con tutta me stessa.
E i problemi con Davide ?
- Noi due ? - Perdonami.
Ho avuto paura dei problemi e li ho scaricati su di te
perché tu sai farli sparire, invece vanno affrontati.
Tu mi hai fatto perdere la testa per la seconda volta
ma Davide mi ha fatto innamorare profondamente poco a poco.
Eravamo già una famiglia, ma io non me n'ero accorta.
Per quello che vale voglio dirti grazie.
Ho capito che per questa paziente io c'ero, nel bene e nel male.
Ed è merito tuo.
Scusami.
Campione, togli lo zaino...
Ehi. Che ci fai qua ?
Oggi ti accompagno io a nuoto.
Siamo felici che non ci siano conseguenze per Susanna Lazzarini.
Però al di là della rilevanza o meno di quel certificato
il fatto che sia stato sottratto e occultato è un illecito.
Sapete da chi è stato commesso ?
Alla fine Doc aveva ragione, ma Andrea ha perso lo stesso.
La Direzione manda tutti e due al congresso internazionale.
Non Doc e Andrea, ma tu e Cecilia.
- Non vado da nessuna parte. - Invece mi sa che ci vai.
Non sono più un medico, non sarò più nulla, ho perso tutto.
Ascolta... Mi dispiace per Agnese, ma per il resto sei ancora in gioco.
Cecilia non ha testimoniato contro di te.
Dovrai esserle riconoscente, magari durante il congresso.
Dopo no, diventi primario, le soffi il posto.
- Sei serio ?
- Abbastanza. Sì.
Forse Andrea ha perso, ma Doc vince sempre.
Che le è preso ? Fanti ha commesso un illecito.
- Avevamo le carte in regola per farla finita. - Non lo erano.
Non l'ho visto prendere il certificato.
Forse era solo fuori posto.
In quel periodo molti documenti si sono persi.
Non mi prenda per il culo.
Non so perché, ma ha voluto proteggerlo.
Si è fatta manipolare anche lei ?
[BUSSANO ALLA PORTA]
Ah, Fanti, proprio lei.
Ci stavamo rallegrando per come sono andate le cose.
Immagino, so che ci tiene a vedermi primario.
Ci vediamo in aula per il mio ultimo esame.
No.
C'è un cambio di programma.
Visto che ha passato le sue prove con riserva
la commissione ha deciso che prima farà una simulazione.
- Di che cosa ? - Sarà primario per un giorno.
Verrà valutata la sua prestazione. Le farò sapere.
- Perché mi detesta così ? - Non crede nel tuo metodo.
E tu ? Hai cambiato idea ?
- Potevi farmi fuori e invece... - Neanche a me piace il tuo metodo
però ho capito le tue motivazioni.
Comunque grazie.
Com'è finita con Agnese ?
- So che ci tenevate entrambi ad aiutare la madre... - E' finita.
Con Agnese è finita.
- Mi dia buone notizie. - No, purtroppo non posso.
Non è andata come speravamo e Fanti è ancora in corsa.
Non deve sostenere l'ultima prova o la passerebbe facilmente.
- Lo dice come se lei avesse una soluzione. - In effetti sì.
Ho qualcosa in mente, ma stavolta dovete aiutarmi.
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